8 feb 2010 MotorCuriosity, Piloti italiani: Top 100
Ci siamo lasciati alle spalle i “Giorni della Merla”, quelli che concludono il mese di gennaio, di norma i piu’ freddi dell’anno. Nelle diverse tradizioni popolari si raccontano leggende e, come in tutte le leggende, si nasconde un fondo di verita’ che porta a credere che: se i Giorni della Merla sono freddi, la Primavera sara’ bella, invece se sono caldi la Primavera arrivera’ in ritardo.
Dunque, stando al freddo di queste ultime due settimane, avremo una primavera calda. Per il clima e, probabilmente, anche sulle piste stando a molti riscontri contraddittori che sono stati recensiti nelle due settimane di pausa motogames.
Sono incominciate le fasi di preparazione per le gare che incombono. I mondiali Superbike e Supersport prenderanno avvio fra meno di 20 giorni in Australia, ma si ha la sensazione che non tutto quadri nella definizione dei protagonisti in tutte le varie manifestazioni. Mentre si commentano i primi responsi delle piste, che qualcuno paragona al calcio d’agosto, sono attese le pubblicazioni delle start list delle varie manifestazioni, CIV e trofei nazionali in particolare, per anni Yamaha ha sempre bruciato le tappe per evidenziando le liste dei piloti iscritti, quest’anno paiono tutti piu’ “distratti”. Al momento sono i trofei “amatoriali” ad evidenziare (quasi tutti) delle ottime liste. Seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione, aggiornando la composizione delle squadre e la collocazione dei piloti italiani considerati probabili protagonisti della prossima stagione.
22 gen 2010 Campionati Italiani Velocità, Campionato Mondiale Endurance, Campionato Mondiale Gran Prix, Think, pole… pole …, Trofei nazionali
L’Europa e’ tuttora preda del grande freddo che sta caratterizzando un inverno che si consuma fra molte incertezze ed altrettante speranze. Una situazione si puo’ leggere anche nel succedersi delle vicende che caratterizzano il mondo della moto. E’ di tutta evidenza che gl’addetti ai lavori sono ancora alle prese con una congiuntura economica, tuttora complicata. Il prezzo piu’ alto paiono pagarlo alcuni campionati nazionali importanti, ma anche le manifestazioni a dimensione mondiale non ne sono indenni. Le prime, e consuete, attivita’ d’inizo stagione sono le presentazioni ed i primi test, fasi iniziali dalle quali si possono trarre le prime concrete indicazioni.
A scendere in pista per primi sono piloti ed i team del circus mondiale ‘Superbike & Supersport’. Pare esserci ancora qualche problema per alcune squadre di privati,anche italiani, fanno fatica a completare il budget. Il prossimo fine settimana, la gran parte dei protagonisti dei due importanti eventi, si ritrovera’ sulla pista portoghese di Portimao per la prima tornata di test ufficiali. Sabato la Infront Motor Sports presentera’ ufficialmente la stagione e saranno ufficializzate le entry list. C’e’ curiosita’ per verificare se sara’ stata “recuperata” una presenza italiana piu’ consistente rispetto a quella che si e’ potuta fino ad ora accertare.
La MotoGp si ritrovera’ in Malesia, mentre i prototipi della Moto2 (ancora, tecnicamente, piuttosto estemporanei non disponendo di motori omologati) si incontrano con frequenza crescente, in particolare, sulle piste spagnole. Le incertezze sono inerenti la�definizione delle regole da completare e la partecipazione della squadra italiana SB (devono essere fugate molte perplessita’); per il resto tutto come e’ detto e scritto nel lungo dopo mondiale 2009. Ovviamente incertezze maggiori ci sono per gran parte delle classi di ‘complemento’: Moto2 e 125GP.
In Italia lo staff FMI, guidato da Alfredo Mastropasqua, ha presentato il progetto velocita’ messo a punto per programmare il futuro, almeno a medio termine, del settore velocita’.
Il pacco e’ stato confezionato con cura e presenta aspetti interessanti, anche perche’ supplisce all’approssimazione o all’immobilismo, di gran parte della struttura periferica. Qualche interrogativo permane, sempre a causa dell’apatia (nella ricerca dell’approfondimento e della chiarezza) che caratterizza molti degli addetti, per quanto riguarda l’applicazione di alcune delle decisioni che sono state ufficializzate. Regolamenti tecnici in primis. come la gestione sportivamente piu “morale” dei pneumaci dove e’ imposta la monogomma.
E’ molto significativo l’intervento attraverso il quale, come era gia’ apparso chiaro dai calendari, sara’ gestita, o controllata, l’organizzazione di tutte le formule: per titoli e/o per l’impostazione. Non c’e’ una ricerca di qualificazione dell’apparato federale, ma una scelta di accentramento del controllo di tutti gl’eventi che caratterizzano l’attivita’ nazionale. Prendendo in esame le ripartizioni settoriali delle proposte per le ‘ruote alte’ si possono ricavare interessanti considerazioni.
CIV – Positivo l’incremento di una gara attraverso un evento che prevede due partenze, sperabile che possa essere un punto di avvio per impostare in nostro campionato nazionale come gia’ lo sono altri imposti quelli di Inghilterra, Germania e Australia.
Positiva la riduzione della percentuale di scarto per�assegnare il tempo di qualifica, anche se i differenziali restano intorno agli 8/9 secondi su piste come il Mugello. Una decisione che dovrebbe favorire la scelta pro qualita’, scoraggiando i piloti piu’ “fermi”, ma con risorse economiche adeguate per ‘levarsi la voglia’ di gareggiare nella massima espressione agonistica nazionale. La promessa di una gara di ‘consolazione’ rischia di non scoraggiare adeguatamente gl’insufficienti che, per ragioni economiche, li si vorrebbe comunque presenti nella start list. Il loro contributo alla gestione economica merita considerazione? Da capire come sara’ organizzata e collocata la gara in programma gia’ piuttosto pieno.
Meno positivo il taglio del 50% del monte premi riservato ai piloti (10mila euro) per i quali nessuno pare aver chiesto delucidazioni; vero e’ che i costi sono rimasti sostanzialmente fermi, come tutta la dinamica dei costi nazionali. Si ha l’impressione che il contenimento possa essere finanziato dai tagli a danno anche dei piloti. L’incremento del monte premi nel 2009 (+ 80mila euro) era stato un punto di forza del programma di cambiamento della FMI. Ora si va sotto all’importo disponibile nel 2008.
In molti avevano sperato che la gestione FMI potesse, fra i riscontri positivi attesi, determinare anche il ritorno della Clinica Mobile nel paddock del CIV. In assenza di info in merito si deve desumere che, anche per la imminente stagione, non sara’ presente l’importante struttura. Caratterizzata anche dal ‘patrocinio’ federale,ormai opera sui circuiti dove a gareggiare sono solo pochi piloti italiani.
Bene anche l’ipotesi di contributi ai piloti migliori e piu’ giovani, sara’ importante operare scelte molto trasparenti per evitare i malumori che hanno fatto seguito a precedenti interventi similari.
Migliore il progetto relativo alla visibilita’ in TV, anche se si possono prevedere mugugni per la ripartizione delle classi ai due net-work interessati; Nuvolari (sempre necessario l’abbonamento a Sky) o Sport Italia (visibile anche sulla piattaforma digitale). In ogni caso un bel passo avanti (se sara’ confermato)�rispetto alla scorsa stagione. Un progetto che resta molto impegnativo.
Destare qualche perplessita’ la motivazione adotta per giustificare la poca attenzione per la Moto2, per i piloti italiani che andranno a gareggiare in Spagna e gli addetti ai lavori che dovranno investire per reggere la concorrenza estera non e ‘certo la migliore delee scelte. Bastera’ una stagione per dire se, chi ha sperato che la FMI si rendesse protagonista di un’iniziativa avanzata, aveva visto giusto.
Una ultima considerazione tratta dai report relativi alla presentazione di Verona e’ relativa alla norma per il�rilascio dei nulla osta per le gare internazionali titolate. Fosse vero che, finalmente, si procedera’ premiando solo il merito, evitando imbarazzanti situazioni come e’ accaduto la scorsa stagione quando alcuni piloti sono passati dai trofei monomarca alle gare mondiali. Solo una questione di risorse finanziarie disponibili, non sportive.
COPPA ITALIA: Resta il solito trofeo monomarca Aprilia, difficilmente l’inserimento, a margine, della 250 4T cambiera’ la situazione. Un trofeo che porta un titolo importante quale “Coppa Italia” non dovrebbe essere un contenitore di manifestazioni promozionale piu’ ampio? Fondamentalmente la prestigiosa sigla pare essere utile ai promotori dei trofei monomarca che, non potendo entrare nel CIV, possono vantare l’abbinamento come un titolo di prestigio, ampliandone il valore e la reale validita’.
COPPA FIM: Una sigla che comprende e completa il ciclo di manifestazioni promozionali piu’ disparate, sostanzialmente organizzati da strutture espressione di societa’ derivate da club e operatori diversi.
FEMMINILE: La proposta che e’ stata elaborata per le ragazze sa molto di ‘contentino’ perche’, lasciate per tutta la stagione sparse in vari trofei, dove e’ probabile possano essere relegate a ruoli molto marginali, fatte salve le solite eccezioni, per poi riunirle a fine stagione per un happening che assegnera’ un titolo da bacheca, poco utile per fare promozione, meno ancora per tentare di organizzare un percorso sportivo.
IN GENERALE: Team e piloti sono, in questo periodo, impegnati nella definizione degli accordi, anche se la FMI assicura di voler contrastare il sistema che obbliga i piloti ad essere portatori di ‘dote’ per avere una guida, cosi vanno le cose, un trend che nell’immediato (forse nemmeno nel medio termine) perche’ correre in moto costa tanto e ben poco e’ stato fatto per canalizzare risorse economiche verso in favore dei praticanti. Forse e’ anche tempo di riconsiderare l’organizzazione e la gestione delle squadre.
Squadre che, almeno per una parte, sono in impegnate nei test (costosi), organizzati su piste lontane (spagnole) per la messa a punto dei mezzi e la preparazione dei piloti. Il tutto nell’attesa di conoscere consistenza e qualita’ delle start list del CIV e dei trofei. I protagonisti della stagione 2010.
PAUSA: Temi che saranno ripresi, per quanto riguarda questo blog, dalla seconda settimana di febbraio. Avendo fatto la scelta di vivere le vicende della moto da ‘osservatore’ esterno, con passione,ma fuori dalla mischia, sara’ piacevole scoprire alla ripresa (grazie anche agli amici che sono prodighi d’informazioni) quanto sara’ accaduto. Ora e’ tempo di svernare al caldo.
21 gen 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport
Per inaugurare l’attivita’ agonistica in pista, che inizia questo weekend con tre giorni di test ufficiali all’Autodromo dell’Algarve a Portimao, Portogallo (da venerdi 22 a domenica 24 gennaio), Infront Motor Sports ha organizzato una presentazione on-line del Campionato Mondiale Superbike, che puo’ essere seguito live sul sito ufficiale del campionato.
Cliccare sull’immagine per il collegamento!
Alle ore 18,00 di sabato 23 gennaio la stagione avra’ il battesimo ufficiale con il benvenuto ed una breve introduzione di Paolo Flammini, CEO della Infront Motor Sports, seguito da immagini di piloti in pista, da un discorso del rappresentante Pirelli, ed una sessione di domande dei giornalisti ed interviste con i principali protagonisti.
21 gen 2010 Campionato Mondiale Gran Prix, MotorCuriosity
Valentino Rossi sulla pista spagnola di Barcellona ha consumato il bel premio che Luca di Montezemolo e Stefano Domenicali, un nuovo lungo testa nell’abitacolo di una Ferrari F1, il papa’ Graziano da il la a quello che con ogni probabilita’ potrebbe erre il tormentone dell’anno, dando per scontato che non decida di anticipare il passaggio alle quattro ruote: Il “dottore” rinnovera’ con Yamaha o fara’ scelte diverse? Valentino con la Ferrari, ancora una volta, ha sta dimostrando di saperci fare, una evidenza che accende le fantasie di molti. Con il contributo della Dirigenza Ducati che non esclude, anzi esprime un desiderio: vincere il titolo della MotoGp con un pilota italiano, e che se non Valentino Rossi.
Mentre Valentino gira in pista papa’ Graziano rilascia un’intervista a Carlo Porta di Mediaste in cui video e’ disponibile sul loro sito (cliccare sulla foto per accedere) e si lascia andare a “confidenza molto interessanti. Il tutto in attesa di tornare a breve in pista per i primi test della stagione 2010.
19 gen 2010 Enti & Aziende, MotorCuriosity
Sta montando la querelle relativa alle vicende aziendali che riguardano un importante marchio italiano. Digitando ‘Dainese’ su qualunque motore di ricerca internet le notizie piu’ recenti non sono molto belle. Anche sulle pagine economiche di molti giornali italiani ci sono notizie che riguardano il gruppo Dainese (produzione tute e abbigliamentto per motociclisti e caschi AGV) per annuciare che l’azienda spostera’ (delocalizzera’?) la sua produzione in Tunisia e in Veneto lasciera’ solo i settori design, nuovi prodotti e modelli selezionati. Dunque un’altro duro colpo per il settore moto del nostro paese, perche’ la griffe e’ importante, ma reggera’ nel tempo con l’immagine (vera) di prodotto italiano? In Tunisia l’azienda veneta e’ gia’ attiva con uno stabilimento che occupa 500 addetti, non sorprende piu’ di tanto la decisioni di oggi, sono i programmi di ieri che forse era bene prenferli piu’ sul serio agendo di conseguenza.
Qualche giornale ha accostato questa vicenda a quella Yamaha dove, dopo mesi di serrato confronto con un folto gruppo di dipendenti e’ stato trovato l’accordo attraverso la cassa integrazione, di fatto una sospensiva a tempo dei licenziamenti. Il collegamento lo ha trovato nel fatto che entrambe sono interessate a Valentino Rossi -”La crisi colpisce le tute di Valentino Rossi” – ad esempio titola Il Resto del Carlino. Critiche, molto velate, affiorano per i costi che le operazioni di affiancamento a certi campioni richiedono e qualcuno pare domandarsi: “… in tempi di crisi come quelli che attraversiamo certi investimenti sono ancora giustificati?” La situazione impone realismo, Dainese, e’ certo che anche il mondo sportivo espresso in ambito motociclistico dovra’ rivedere�la gestione di molte operazioni, magari in attesa di tempi migliori. Pare che l’azienda veneta non abbia gradito il modo con il quale alcuni organi di stampa hanno trattato la vicenda, ma non e’ questo il tempo per esibire “code” di paglia. Probabilmente, come e’ accaduto con Yamaha, sull’argomento leggeremo ancora molto.
19 gen 2010 Campionati Italiani Velocità, Team & Piloti: News, Trofei nazionali
Il Bike Service Racing Team ha definito i suoi progetti per la stagione 2010. In attesa della presentazione ufficiale, in calendario nel mese di marzo, la squadra di Stefano Morri ha pianificato un programma di base che potrebbe essere ulteriormente ampliato con l’arrivo di nuovi piloti. Il Bike Service Racing Team, nato nel 2000, celebra il suo decennale confermandosi tra le realta’ piu’ qualificate a livello nazionale, partecipando al alcune gare del mondiale ed approdando per la prima volta al prestigioso Campionato Italiano Superbike. La squadra riminese esordira’ nella “classe regina” con un pilota giovane, veloce e motivatissimo: Enrico Pasini. Il rider mantovano e’ alla sua seconda stagione con questo team ed ambisce alla consacrazione. Nel 2009 e’ stato tra i principali protagonisti del campionato R1 Cup lottando per il titolo tricolore fino all’ultima curva dell’ultima gara e si e’ arreso solo di fronte all’esperto Nuccio Zerbo, il pilota italiano che ha vinto piu’ monomarca in assoluto. Enrico Pasini, cosi come tutta la squadra, rimane fedele alla Yamaha e gareggera’ dunque su una potentissima R1 preparata in collaborazione con Officina Partick che ne curera’ la parte tecnica e lo sviluppo assieme al resto del team. Il Bike Service esplora dunque nuovi orizzonti ma non rinnega le sue origini e la sua filosofia che e’ quella di crescere e valorizzare i giovani talenti. Dal 2004 partecipa al Campionato Italiano Supersport e anche quest’anno si presenta in questa affascinante categoria con un pilota di alto livello: Roberto Tamburini. Il giovane talento riminese e’ di fatto la piu’ bella scommessa vinta dal team negli ultimi anni. La squadra lo ha ingaggiato a fine 2007, nel periodo piu’ buio della sua carriera. Ha creduto in lui, lo ha rilanciato, lo scorso anno ha conquistato splendidi risultati nell’Italiano Stock 600 e a dicembre ha debuttato in Supersport dominando l’ultima prova del Trofeo di Natale. Nel 2010 il suo obbiettivo principale e’ fare esperienza in una classe difficile e con piloti molto esperti ma puo’ essere comunque competitivo. Il Bike Service Racing Team anche quest’anno cerchera’ di lanciare una nuova giovane promessa nel Campionato Yamaha R6 Cup e il pilota scelto e’ il diciassettenne milanese Luca Salvadori, un ragazzo veloce, simpatico, determinato, serio e professionale. A fine 2009 ha gia’ partecipato ad alcune gare con il Bike Service Racing Team mostrando ottime potenzialita’, gli manca solo un po’ di esperienza e quest’anno cerchera’ di accumularne il piu’ possibile.
Nel 2010 il team prosegue la sua storica collaborazione con due grandi aziende: Metzeler per le coperture ed Andreani Group per le sospensioni. La squadra riminese prevede di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con le wild card che verranno concesse. I primi test stagionali sono in programma il 23 e 24 gennaio sul circuito spagnolo di Cartagena, lo stesso su cui nel 2006 vinse suo primo titolo europeo Supersport.
Stefano Morri – Team Manager
“Il 2010 e’ un anno molto importante per noi che affronteremo sfide difficili ma entusiasmanti. Per la prima volta approdiamo nella classe regina e lo facciamo con Pasini, un pilota tanto veloce quanto determinato. In Supersport schieriamo Roberto Tamburini, una giovane stella che con noi e’ tornata brillare. Nella R6 Cup puntiamo su Luca Savadori, un ragazzo molto promettente. Pensiamo di poter essere protagonisti in tutti i campionati con tre piloti competitivi, giovani, seri e determinati. Durante l’anno confidiamo di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con l’obbiettivo di farci onore. Non vorrei fare pronostici perche’ abbiamo piloti che approdano per la prima volta nella loro nuova categoria e l’apprendistato non e’ mai facile ma sono certo che raccoglieremo grandi soddisfazioni.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team
Agenzia Impronte – Marianna Giannoni
19 gen 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport, Trofei extranazionali
Pare che per i piloti italiani non sia uno dei momenti migliori pe la ricerc di guide di qualita’, fatte alcune eccezzioni (importanti) non pare che il trend sia molto favorevole neppure presso i team italiani organizzatri con squadre numerose. Pertanto merita d’essere segnalata con favore la scelta del Team BMW Motorrad Italia che per gareggiare nella COPPA FIM SUPERSTOCK ha ingaggiato Ayrtim Badovini e Daniele Berretta. Due fra i nostri giovani piu’ promettenti. Badovini fara’ anche il collaudatore e sviluppera’ la Superbike della Casa bavarese. Peccato che un duo tanto qualificato non abbia inserito la partecipazione al CIV nel suo programma stagionale. I due piloti del team guidato da Serafino Foti (anche lui “fuoriuscito dalla Ducati) saranno a Cartagena per dei test privati dal 22 al 24 gennato. Sul circuito spagnolo si riitroveranno molti team, fra gl’italiani il Team Bike Service con Roberto Tamburini e Luca Salvadori e la Bimota con la buona HB4 ed il collaudatore Danilo Marrancone.
19 gen 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport
Ristrutturazione per il Team ParkingGo che gestisce le Triumph ufficiali. Non fara’ parte della squadra l’australiano Garry McCoy, annunciato a piu’ riprese come pilota ufficiale di riferimento e gia’ in squadra nella scorsa stagione con Gianluca Nannelli. Questioni economiche all’origine della separazione, in ogni caso una decisione che sorprende perche’ il pilota australiano figurava anche come testimonial del neo-presentato Trofeo monomarca Triumph che si disputera’ in abbinamento a sei eventi del mondiale Superbike. Il mancato accordo con il “canguro” ha dato origine ad una generale ristrutturazione della squadra che ha confermato Chaz Davies e ufficializzato David Salom e sta trattando Jason Di Salvo (terzo nella Sbk Ama nel 2008 e quinto nel Daytona Sport 2009) e, pare, stia per riportare alle corse Sebastian Charpentier (titolo iridato della Supersport nel 2005 e 2006) fermo da due anni, una scelta che qualche sorpresa la desta. Dispiace che in una squadra cosi’ numerosa non abbia saputo conquistare un posto nessun pilota italiano. A Portiamo durante i test in programma dal 22 al 24 p.v. potrebbe essere ufficializzata la formazione.
18 gen 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport, Team & Piloti: News
Presentazione in terra di Puglia per uno dei team privati che si propone come per essere il piu’ “forte” fra le squadre private. Evento organizzato sabato 16 Gennaio al Timo’s Club di Fasano (Brindisi) e’ stato “svelato” alla stampa ed agli sponsor il Team Althea Racing 2010. Erano presenti alla serata tutti i componenti della squadra che nel 2010 partecipera’ ai campionati mondiale ed Italiano Superbike, ad iniziare naturalmente dal General Manager Genesio Bevilacqua e dai tre piloti Carlos Checa, Shane Byrne e Flavio Gentile. Il team e’ composto da due squadre di tecnici che si occuperanno rispettivamente delle moto di Checa e di Byrne. Un gruppo molto numeroso di addetti come richiedono ormai le squadre impegnate nelle piu’ importanti competizioni internazionali.Ovviamente hanno fatto bella mostra le Ducati 1198 nella nuova e bellissima livreabianco- rosso-blu ideata da Maya Cohen, cosi come la nuova divisa della squadra. Le dichiarazioni dei protagonisti del team:
Genesio Bevilacqua : “Abbiamo lavorato moltissimo per prepararci al meglio alla stagioneagonistica 2010 e ora posso dire di essere soddisfatto di quanto abbiamo fatto. Tutto e’ pronto per disputare al meglio sia il campionato mondiale che il campionato Italiano Superbike. Voglio ancora una volta ringraziare Althea e tutti i nostri sponsor che hanno reso possibile la creazione di un team competitivo che punta ai risultati piu’ ambiziosi in entrambi i campionati. Ora non ci resta che recarci a Portimao per un primo confronto con i team nostri concorrenti”.
Carlos Checa :”L’attesa sta per finire. Tra pochi giorni saremo a Portimao e potro’ iniziare a lavorare con i miei tecnici per affrontare al meglio la nuova stagione. Il mio team ha lavorato molto per preparare tutto al meglio e da parte mia daro’ il massimo sin dalle prossime prove sulla pista Portoghese perche’ voglio iniziare il campionato Superbike 2010 con il piede giusto”
Shane Byrne :”Sono molto contento di far parte di questa squadra. Oggi ho visto per la prima volta la mia nuova Ducati e non vedo l’ora di provarla sulla pista di Portimao. Ho conosciuto tutti i ragazzi della mia squadra e sono certo che sara’ bellissimo lavorare con loro ed essere il compagno di squadra di un pilota esperto come Carlos Checa. Nel 2010 voglio fare meglio di quanto ho fatto lo scorso anno e restare stabilmente nelle prime posizioni”.
Flavio Gentile: ”Mi appresto ad affrontare una nuova stagione con un team ed una moto vincenti. L’anno scorso e’ stato il mio primo anno nel campionato Italiano Superbike e anche grazie all’esperienza che ho maturato nel 2009 punto al titolo di campione Italiano. Ringrazio Althea e tutti coloro i quali hanno creduto in me e che cerchero’ di ripagare con i migliori risultati possibili”.
Ora il prossimo appuntamento per il team Althea e’ fissato ai test di Portimao (22/24 Gennaio) dove saranno presenti tutti i team che parteciperanno al mondiale Superbike 2010. Dal Portogallo la squadra di Genesio Bevilacqua si trasferira’ in Spagna sulla pista di Valencia per altri due giorni di prove (27 e 28 Gennaio).
La prima gara del mondiale Superbike si disputera’ sulla pista di Phillip Island in Australia nel weekend del 26/28 Marzo.