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Da Sepang prime indicazioni per la Moto1 “2012″. Tutto ok? Quasi per tutti … stando ai commenti finali.

Dai tre giorni di prove, sulla pista di Sepang (Malesia), che hanno aperto la stagione 2012, sono arrivate diverse indicazioni, ed un verdetto incontrovertibile: con i motori 1000cc saranno spazzati via la gran parte dei record d’ogni pista.  La prestazione di Casey Stoner lo certifica anche a dispetto di alcuni problemi cronici e del pensiero che lo portava in Svizzera, accanto alla moglie vicina al parto della prima figlia. Il campione del mondo ha fatto segnare un tempo di sei centesimi più veloce del record fatto registrare lo scorso febbraio con la 800, ma altri piloti hanno migliorato le loro vecchie prestazioni. Tanto lavoro per il gruppo Ducati che ha portato in pista la nuova moto per i due piloti ufficiali ed il collaudatore Battaini. Verificati in concreto i possibili problemi che CRT potranno evidenziare, con l’americano Colin Edwards con la sua Suter-Bmw più lento di cinque secondi rispetto a Stoner, ma per tutti gl’altri del gruppo (Silva, Pietri e Torres) il gap è stato di gran lunga molto più pesante. Sostanzialmente i test hanno confermato che al momento il poker più forte è ancora composto dal duo Honda Stoner /Pedrosa e da quello Yamaha Lorenzo/Spies, con i due ex iridati di classe grandi favoriti. Il duo Ducati Rossi/Hayden più indietro, con il primo a un secondo dal leader, un gap pesante ma recuperabile, a giudiziose del pilota e dello staff.

A fine test i piloti hanno rilasciato per testimoniare soddisfazione e speranze per la nuova stagione, pur con ragioni diverse.

Test Sepang, i tempi finali

1 Casey Stoner Honda 1:59.607 – 2 Jorge Lorenzo Yamaha 2:00.198 +0.591 – 3 Dani  Pedrosa 2:00.256 +0.649 – 4 Ben Spies Yamaha 2:00.495 +0.888 – 5 Valentino Ducati 2:00.824 +1.217 – 6 Hector Barbera Ducati 2:00.929 +1.322 – 7  Cal Crutchlow Yamaha  2:01.108 +1.501 – 8 Andrea Dovizioso Yamaha 3 2:01.257 +1.650 – 9 Alvaro Bautista Honda 2:01.384 +1.777 – 10 Nicky Hayden Ducati 2:01.729 +2.122 – 11 Stefan Bradl Honda 2:01.894 +2.287 – 12 Karel Abraham Ducati 2:02.218 +2.611 – 13 Katsuyuki Nakasuga Yamaha 2:02.334 +2.727 – 14 Franco Battaini Ducati 2:03.033 +3.426 – (poi le CRT) 15 Colin Edwards BMW-Suter 2:04.722 +5.115  – 16 Ivan Silva 2:08.225 +8.618 – 17 Robertino Pietri 2:09.640 +10.033 – 18 Jordi Torres 2:10.184 +10.577

E le CRT? Le moto che dovrebbero essere le proposte del futuro accusano ritardi  che partono da 5″.115  a salire. Responsi  sportivamente implacabili, ma difficilmente accettabili anche per la pericolosità. Si parla tanto di sicurezza e queste moto potrebbero davvero diventare un elemento di elevata pericolosità in questo 2012!

In sintesi i commenti dei protagonisti più attesi:

Valentino Rossi: soddisfatto dei riscontri avuti a Sepang, con la nuova Ducati GP12 con telaio perimetrale crede dio avere capito che moto si può andar forte e soprattutto ha ritrovato il feeling con l’avantreno che gli mancava dai tempi della Yamaha. Le Honda e Yamaha ufficiali sono apparse ancora  nettamente superiori,  ma la Ducati al primo test  rappresenta un bel punto di partenza.  Si dovrà lavorare per migliorare il comportamento della moto in accelerazione per fare un decisivo avvicinamento alle posizioni di vertice.

Casey Stoner: Il miglior tempo ed il nuovo record di Sepang, non si è certo sorpreso, ha utilizzato solo due dei tre giorni a disposizione, ed è saltato subito veloce. Dice di non sentirsi fisicamente a posto e di avere il pensiero  rivolto a sua moglie Adriana volendo assistere alla nascita di sua figlia, Contento della moto e pensa che ulteriormente migliorare eliminando il chattering adottando alcune modifiche al setting dell’ammortizzatore.

Dani Pedrosa: Alla fine si preso il terzo miglior tempo, con il team ha lavorato principalmente sulla frenata e sull’elettronica. Una tre giorni molto stancante, ma test molto interessanti per motore, telaio e gomme, le prove più complete fatto su questa moto fino ad oggi. Sono stati acquisti dati interessanti che saranno analizzati in vista del secondo test della stagione. Fra le altre cose da sistemare c’è ancora del chattering, difficile da risolvere, ma Honda sta lavorando sodo.  In ogni caso ho trovato questa moto fisicamente più impegnativa, si sente maggiormente la potenza nelle accelerazioni, la maggior velocità nelle frenate violente e anche il maggior peso.

Jorge Lorenzo: Soddisfatto di test che lo hanno conclusi con la sua Yamaha che si è aggiudicata il secondo tempo. Ha migliorato il suo record sulla pista di Sepang. Ha avuto la possibilità di provare molte innovazioni apportate alla sua moto, alcune hanno prodotto importanti miglioramenti. Sa che si dovrà migliorare ancora, in particolare l’elettronica che non è ancora perfetta; la moto ha molto potenziale e c’è ottimismo.

Ben Spies: Il quarto tempo Sepang ha soddisfatto il texano della Yamaha, una buona tre giorni, per fortuna non ci sono state conseguenze per la caduta, con la moto del tester, che gli ha fatto chiudere in anticipo i test.  Ha comunque avuto buone sensazioni e raccolto ottime indicazioni. Si conferma impaziente di tornare per la prossima tornata di test per vedere cosa ci sarà di nuovo.

Nicky Hayden: Ha dovuto concludere  in anticipo i test , dopo aver tentato di guidare con una fasciatura molto stretta della spalla sinistra dolorante, quella operata. Non avendo la forza necessaria per spingere forte, d’accordo con la squadra, ha preferito smettere in anticipo. Sarà però in sella a Jerez prima di tornare a Sepang a fine mese. A lui il microfono. Pur non girando in condizioni ottimali ha provato delle buone sensazioni con la nuova Ducati una moto realizzati in tempi tanto ridotti da avere  dell’incredibile. Buona e l’anteriore funziona bene ma con i cavalli in più da gestire, ma si deve trovare il modo di migliorare la trazione posteriore

Andrea Dovizioso. Reduce dalla frattura alla clavicola ha dovuto stingere i denti, lo ha fatto perché non perdere l’occasione di prendere confidenza con la M1, una moto per lui totalmente nuova. Alla fine seppur provato si è detto soddisfatto. Per il suo stato fisico ed ha ringraziato tutti coloro che lo hanno aiutato nel recupero in Italia rendendo possibile la sua presenza a Sepang. Nonostante le condizioni fisiche si è detto soddisfatto della crescita di confidenza  la moto considerando che deve cambiare lo stile di guida. Resta impaziente di provare ancora quando sarà quasi al meglio delle forze.

Colin Edwards: E’ stato nettamente il migliore delle CRT, ma il gap è stato enorme, anche nei confronti degli altri tre piloti in pista per la stessa categoria. Incertezze e perplessità si stanno accentuando per l’inserimento di queste moto nella griglia della Moto1, Le differenze rispetto ai prototipo MotoGp sono rilevanti, poi ci sono da verificare le differenze fra le stesse CRT e, infine, le diversità fra esperienze e qualità dei piloti. Un bel salto nel buio! Il pilota texano  che vanta grande esperienza in Superbike e MotoGP è in grado di fare ragionevoli considerazioni, guidando la Suter BMW CRT, sul potenziale di queste moto ibride. Un mezzo che non ha consentito di raggiungere buone prestazioni buone , ma lui pensa di poter migliorare controllando meglio il chattering e  altri componenti. Pensavo che al termine dei tre giorni di tempo fosse possibile essere più veloce di un paio di secondi. Il lavoro da fare è tanto  a cominciare dall’elettronica. Considera una bella avventura la stagione che si appresta affrontare in sella ad una CRT.

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Mercato motocicli: gennaio 2012 con luci e ombre per le 2 ruote a motore.

COMUNICATO ANCMA

Dati contrastanti per le immatricolazioni di gennaio (veicoli maggiori di 50 cc) con gli scooter che confermano i volumi del 2011, con 8.006 pezzi venduti, pari al -0,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno; mentre le moto con 4.166 unità mostrano un consistente calo del -22,9%. Complessivamente l’immatricolato con 12.172 veicoli segna un -9,3%. Questo periodo vale in media sul totale anno circa il 5%.

Per i “cinquantini” non si modifica il trend in calo con 3.021 consegne pari al -15,2%.

Non possiamo dichiararci soddisfatti di un mercato che mostra ancora una flessione, tuttavia alcuni segnali positivi emergono dai dati relativi agli scooter. Grazie ad alcuni nuovi modelli, particolarmente attesi dai clienti, si nota una tenuta delle vendite e un rinnovato interesse per la categoria. Purtroppo sono in sofferenza le moto che si erano difese meglio l’anno scorso. Particolarmente significativo l’incremento degli scooter a Milano e provincia, da 545 a 738 vendite +35,4%, dato da correlare alla congestion charge introdotta nell’area C del centro storico. In merito all’andamento del totale Italia, almeno non leggiamo solo cali a due cifre come l’anno scorso.” – afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – “La situazione economica generale resta ancora molto incerta e il calo dell’occupazione penalizza sia il reddito disponibile delle famiglie che il livello di fiducia dei consumatori. Se le misure per la crescita approvate dal governo e quelle annunciate avranno un ritorno concreto, soprattutto per favorire l’occupazione giovanile, possiamo confidare che anche il nostro settore ne trarrà beneficio. Nel frattempo occorre rimuovere gli ostacoli che scoraggiano l’acquisto delle 2 ruote, come le condizioni onerose del credito al consumo e le tariffe assicurative inaccessibili, in particolare in alcune aree metropolitane del centro e del meridione. Ci sembra interessante la proposta, inclusa nel decreto sulle liberalizzazioni, della black box per evitare le truffe e diminuire i premi assicurativi, a patto che il costo dello strumento non vada a penalizzare i clienti o il prezzo dei veicoli. Il nostro impegno sarà quello di convincere sempre più utenti a passare alle 2 ruote che rappresentano comunque una soluzione ideale per la mobilità.”

L’analisi per cilindrata evidenzia un deciso recupero degli scooter di 125cc con 2.369 veicoli e un +9,3% che oggi si rivelano uno dei segmenti più importanti. Analoga la crescita dei 150-200cc con 1.920 pezzi +9,2%. In calo i 250cc con 539 veicoli -34,2%, ma anche i 300-500cc scendono con 2.386 unità -25%. Impennata dei maxiscooter oltre 500cc, con 792 vendite rispetto alle 91 dell’anno scorso, un incremento di 8 volte superiore, risultato di un nuovo modello di successo che ha aumentato la cilindrata.

Per le moto lo scenario di gennaio è deludente, dopo un anno di continui progressi subiscono una battuta d’arresto quelle superiori ai 1000cc: 1.102 pezzi pari ad un -30,9%. Seguono come volumi le moto tra 800 e 1000cc con 977 unità, e un -21,5% rispetto al 2010. Le medie cilindrate tra 650 e 750cc con 627 moto -20,8%, le 600cc con solo 224 vendite -42,1%. Ancora le 300-500cc con 522 pezzi -19,7%, le 250cc con 227 -11,3% e le 125cc con 6.628 -13,3%.

Solo le 125cc sono in crescita con 461 moto e un +2,4%.

L’andamento dei segmenti, in ordine di importanza, presenta sempre dati negativi: in discesa le enduro stradali con 1.343 pezzi -25,1%, le naked con 1.050 unità -24,3, le sportive con 446 moto -27,5%; le moto da turismo mostrano una tenuta maggiore con 409 immatricolazioni e un -8,3%, mentre in linea con il mercato sono le supermotard con 329 moto e un -19,6%.

In totale nel primo mese dell’anno sono state vendute 15.193 due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), pari al -10,6% rispetto al gennaio dell’anno scorso.

MotoTest: avviati su molte piste le prove dei mezzi per la stagione 2012. Avviate anche le presentazioni.

Fine gennaio con cancelli pista aperti per i primi importanti test in preparazione della stagione 2012.

Sulla pista di Sepang (Malesia) sono scesi in pista i piloti della Moto1; un evento importante perchè segna  l’esordio e messa a confronto delle Moto1 con i motori 1000cc e le CRT (prototipi stile TT). Svelata la nuova Ducati totalmente reimpostata e lontana dai canoni tecnici che erano tradizionali per la Casa di Borgo Panigale. Viste in conformazione prossima a quella che vedremo in Qatar per Honda e Yamaha. I primi responsi delle prove, ma sarà bene attendere la conclusione dei test perché si prova con lavori in corso (molto incisivi), fanno intendere che Yamaha e Honda sono già su standard di eccellenza, migliorando i tempi record del circuito. Buona risposta della Ducati, anche  se i 7 decimi accusati da Rossi al termine della prima giornata non sono del tutto tranquillizzanti. La prima giornata di test è stata disertata da Stoner trattenuto in albergo da piccoli guai fisici e con Lorenzo e Dovizioso al rientro post infortunio. Anche un acquazzone ha influito sui risultati della prima giornata. La seconda giornata si è già aperta con il duo Yamaha Lorenzo & Spies davanti a tutti, poi Stoner & Pedrosa ed più indietro Rossi – Hayden, dunque per il momento ci sono riavvicinamenti ma non cambiamenti sostanziali rispetto alla scorsa stagione. Rossi si è detto, in caso, soddisfatto del primo contatto con la  nuova Desmosedici, disponibile con  due esemplari, solo per i piloti ufficiali. Al termine dei test malesi le prima considerazioni in proiezione futura. A Sepang, salvo rivoluzioni, si è evidenziato in modo impietoso, il gap che divide queste moto rispetto alla Moto1: 8 secondi che certio saranno ridotti, ma si prospetta una voragine fra i due gruppi di partenti. Anche i test dei tre piloti CRT impegnati a Valencia non sono molto incoraggianti in proposito. Ormai il tempo delle iposi si è consumato ed in breve avremo elementi per valutazioni più precise.

Annunci più concreti rispetto ai programmi che Bimota sta mettendo in cantiere, la Casa riminese pare puntare molto sul CIV dove sarà presente nella categoria Moto2 con la sua Bimota HB4 2012, intanto affidata al pilota  Robbin Harms per lo sviluppo, proveniente dalla Supesport mondiale.  Il  Bimota Research Development Department (definitivamente archiviato l’identificativo “Bimota Experience” tradizionale) ha organizzato una due test  con giorni di lavoro intensi per testare soluzione predisposte nell’ultimo periodo. Intanto Harms si è detto molto soddisfatto dell’inserimento in Bimota, a prescindere dal passaggio dalla competizione iridata ad un campionato nazionale, ma fiducioso per lo sviluppo della nuova moto. Ovvia la sua speranza, come della dirigenza aziendale, di poter fare qualche incorsione da wild card nel motomondiale di categoria.

Presentazione all’Autodromo di Monza dell’organizzazione del  BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team che sarè presente con  Ayrton Badovini e Michel Fabrizio nel Mondiale SBK. La squadra sarà prenderà parte ache alla FIM Cup Superstock 100 con il riconfermato francese  Sylvian Barrier e il neo acquisto Lorenzo Baroni. Quattro piloti, dei quali tre italiani, tutti con motivazioni diverse a cominciare da Fabrizio che deve rilanciarsi dopo una stagione opaca vissuta in sella alla Suzuki, al contrario Badovini deve consolidare le prestazioni interessanti fornite nel 2011, avvicinando maggiormente il podio in tutte le gare. Nella Superstock Baroni lascia la Ducati, il ragazzo romagnolo è alla ricerca del risultato importante un grado di  farlo proporre a livello dei ppiù accreditati candidati alla SBK. Il francese Barrier è da alcuni anni un protagonista della FIM Cup ma è stato più volte superato, buoni ultimi i nostri Badovini e Giugliano, per lui questa potrebbe risultare la stagione decisiva.   Serafino Foti, Direttore Sportivo del BMW Motorrad Italia GoldBet SBK Team che si è guadagnato stima nell’ambiente ha fatto intendere di avere ben chiari su quali obiettivi possono essere a portata dei suoi piloti. A Michel Fabrizio, già avuto in squadra chiede di esprimersi subito ai livelli di eccellenza già evidenziati nelle ultime stagioni; per Ayrton, da tre stagioni in BMW con la sua squadra chide (semplicemente) di migliorare. Al  confermato  Sylvian Barrier e a Lorenzo Baroni chiede invece di riconquistare il trofeo della Superstock 1000 già vinto nel 2010, ma che nel 2011 è stato un feudo della Ducati.

A Valencia sono scesi in pista anche le Moto3, dei  Aspar e Speed Master con  mezzi Kalex/KTM, una 2 giorni di test  che avvia una messa a punto per prototipi inediti.  Alla fine Sandro Cortese è stato il più veloce davanti Luis Salom ed Hector Faubel, più indietro Nikklas Ajo, Zulfahmi Khairuddin, un altro iberico Alberto Moncayo. Soddisfatti i piloti, in particolare per il rendimento messo in mostra dai motori KTM. Valutazioni più attendibili si potranno fare la prossima settimana ragionando sulle prestazioni che emergeranno dalla tornati di test ufficiali  quando in pista scenderanno piloti con le diverse moto iscritte al campionato mondiale.

Autodromo di San Martino del Lago (Cremona): inaugurazione ad Aprile 2012.

La Lombardia ha un nuovo  Autodromo!

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Prevista per Aprile 3012 l’inaugurazione del nuovo Autodromo di San Martino del Lago (Cremona). Un nuovo “tempio” della velocità, realizzato senza grandi clamori nazionali, con rumors locali per alcune contestazioni da parte di residenti ed associazioni ambientalistiche (la croce di tutti gl’impianti di questo tipo), tanto da richiedere l’adozione di una variante ad hoc. Un’opra di rilevo che interessa un’area di 320mila metri quadrati. Un progetto che ha bonificato un’area di 12mila metri quadrati, recuperato vecchie stalle, fienili, un cascinale recuperato a box, spogliatoi, uffici di rappresentanza, ristorante, albergo. Le vecchie stalle, i fienili, il cascinale sarà recuperato a box, spogliatoi, uffici di rappresentanza, ristorante, albergo Il circuito si presenta con un tracciato di tre chilometri e mezzo, ed una larghezza di dodici metri, dotato di un rettilineo lungo un chilometro per sfruttare al massimo la velocità delle due e delle quattro ruote. Impianto polivalente, cioè utilizzabile anche dai kart su una propria pista da 1250 metri. Una struttura che collocherà il nuovo impianto al quinto posto in Italia per lunghezza e dimensione.

Cliccare sul logo per vedere attraverso un video le prime  immagini in anteprima, compreso il contesto dove sorge l’impianto.

Opera realizzata dalla Società Autodromo Italia srl, guidata da Marzio Canevarolo, che  pare aver sostenuto un investimento di circa 20 milioni di euro, dei quali due finanziati dal CONI. La realizzazione, tra le altre cose ha richiesto un intervento per spostare una vecchia cappelletta, detta del viandante, di Cà de’Soresini; e’ stata imbrigliata e spostata di peso. Dunque un evento importante, un evento che in settore motoristico italiano dovrebbe seguire con grande interesse. Si tratta di una struttura davvero moderna e ben congeniata, un tracciato di altissimo livello sul quale potranno “girare” in prova anche le F1. I proprietari della pista hanno fissato la data di apertura, ma anche le tariffe ed i mezzi con i quali sarà possibile girare. Da maggio 2012 sarà fruibile anche il Kartodromo, l’impianto, al contrario di quanto annunciato in origine, non sarà aperto per i test Supermotard.

FMInforma: notizie utili per i giovani e non solo …

Il bollettino FMInforma di questa settimana riporta alcune informazioni molto interessanti, in particolare per i ragazzi interessati ad avere i primi contatti con le corse (prove in pista e minimoto). Il riferimento è alla tessera Sport che consente di godere di molti supporti per chi fa sport o attività negli impianti omologati FMI. In chiusura un richiamo alle norme antidoping.

1° Marzo: Prove moto piloti minorenni

Archiviato il successo dei due appuntamenti dello scorso anno, in media di 60 piloti under18 partecipanti, per il 2012 è stato predisposto un programma più giornate dedicate agli allenamenti dei minorenni. Esordio stagionale nell’autodromo di Vallelunga, organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana e dall’ACI Vallelunga. Il Comitato Velocità FMI e il Settore Tecnico Federale hanno confermato il format della passata stagione, in termini di fasce d’età e classi ammesse, oltre che di costi, grazie alla preziosa collaborazione dell’ACI Vallelunga, che ha condiviso fin dal primo momento le finalità promozionali dell’iniziativa. L’obiettivo è, infatti, consentire ai giovanissimi, ai quali normalmente non è permesso effettuare turni di prove libere negli autodromi, non solo di allenarsi in pista ma anche di migliorarsi ascoltando i consigli in aula dei Tecnici Federali, sostenendo un ragionevole esborso economico. Il 1° Marzo all’Autodromo di Vallelunga sarà dato ampio spazio, pertanto, a tutte le categorie giovanili, da quelle partecipanti alla Coppa Italia, in particolare 125 SP e la grande novità 2012 della PreGP che assegnerà per la prima volta il titolo italiano, entrambe sia a due che quattro tempi, a quelle che trovano spazio nel CIV e in tanti trofei, ossia la 125GP, la Moto3 e la Stock600. L’iscrizione è riservata ai possessori di Licenza Agonistica o Tessera Sport in corso di validità, nati dal 1994 al 1999. Gli altri potranno partecipare al corso, previo nulla osta del Settore Tecnico FMI, da richiedere via mail scrivendo a, oppure telefonicamente chiamando il numero: 06.32488.293.
I piloti, suddivisi in gruppi in base alla categoria di appartenenza, potranno girare in pista in turni cronometrati da 30 minuti, preceduti e intervallati da briefing con lo staff tecnico composto da Matteo Baiocco, Roberto Locatelli, Cristiano Migliorati e Alessandro Polita. Il programma interesserà l’intera giornata di giovedì 1° Marzo.
Il costo dello stage è di 180 Euro + IVA per chi acquisterà il pacchetto in prevendita e di 200 Euro + IVA per chi lo farà sul posto, qualora vi fossero ancora posti disponibili. Il costo del box è di 180 Euro + IVA.
Per le prenotazioni è necessario contattare il Call Center Prove Libere Moto 06.90.15.50.52, operativo dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30.
MODULO ESONERO PROVE LIBERE MOTO PILOTI MINORENNI 1 MARZO 2012

La Tessera Sport 2012

LA FMI ripropone un’iniziativa molto importante con lo slogan: Allena la tua Passione con la Tessera Sport FMI 2012. Una tessera che assicura numerosi sono i vantaggi per i possessori, soprattutto per potersi allenare in tutta sicurezza. Oltre ad i vantaggi offerti dalla Yessera Member , la Sport consente ai possessori di effettuare le prove libere in pista e fuoristrada (motocross, enduro, supermoto, speedway, motoslitte, quad, motorally, trial) negli impianti omologati. Manifestazioni promozionali a livello territoriale organizzate dai Comitati Regionali,come regolato dalle Norme Sportive nazionali e regionali. Tali manifestazioni escludono tassativamente acquisizione di punteggi e classifiche legate a Campionati/Trofei su più gare di qualsiasi livello e categoria., attività non competitive nelle specialitàmoto d’epoca. Copertura assicurativa sia per le lesioni personali che per la RC Terzi con massimali simili a quelli dei possessori della licenza agonistica Per maggiori informazioni clicca qui

Con la tessera Sport FMI anche gare Minimoto CO

L’impegno della FMI a favore dell’attività giovanile ed in particolare delle Minimoto è uno dei punti qualificanti del programma sportivo Federale.  Per favorire al massimo l’accesso alle manifestazioni di Minimoto su asfalto, in via sperimentale, limitatamente alla stagione sportiva 2012 e a tale settore, è consentita la contemporanea partecipazione alle suddette manifestazioni di Licenziati e di possessori di Tessera Sport.

Rese note le Normative Antidoping e Impianti 2012

Importante comunicazione per tutti i ragazzi che svolgono attività sportiva in moto, la Federazione Motociclistica Italiana, informa che sono state pubblicate le Norme 2012 per l’Antidoping. La normativa è scaricabile visitando le apposite sezioni all’interno del sito federale www.federrmoto.it e Sport-Norme Antidoping.

Motorcycle Rumors: spulciando fra le tante voci.

Nell’attesa che siano i test poi le gare, sono le voci a far fremere molti appassionati della motovelocità. Tante voci, fondate o meno, ma curiose, che ci possono stare e riportale è un modo per restare sull’argomento che appassiona molti motociclisti. Ci sono piloti ancora in “caccia” per trovare una sistemazione, oppure team la cui stagione è ancora condizionata dal reperimento delle risorse minime per programma un campionato, nazionale o mondiale che sia. Tiene banco il presente, ma non si può trascurare di prestare voce a cioò che riguarda il medio termine.

-  Fra poco più di una settimana le casse con le moto Superbike e Supersport dovranno essere imbarcate sugli aerei destinazione Australia doive sono in programma giornate di test e la ed il primo round stagionale (26 febbraio). Sono stati indicati i piloti che compongono la Entry List delle due classi, con i relativi numeri di gara ed i giochi per l’apertura paiono essere definiti, magari con qualche defezione da recuperare con la al secondo round previsto in Europa. Confermati 24 iscritti nella SBK, mentre nella Supersport potrebbero essere 34 i partenti, con un inserimento anche italiano,

BIMOTA – Ruben Xaus, da qualche mese entrato nello staff dirigente della Bimota, ha rilasciato una lunga intervista a MotoBlog.It, trattando molti argomenti. Premesso di essere molto impegnato con le sue scuole di pilotaggio in Spagna, Francia e Russia, ha deciso di impegnarsi per realizzare i progetti dell’azienda riminese, in particolare del settore sportivo. In particolare sta lavorando sulla Moto2, è stata avviata una Joint Venture con Edo Racing per ampliare l’azione a diversi campionati. Nel programma “corse” dell’azienda per il 2012 figura la partecipazione al CIV, magari con qualche wild card nel con mondiale, per preparare un ingresso a tutto campo nella manifestazione iridata; dipenderà da come andrà la moto. Zaus ha anche anticipato che Bimota ha un programma “Superbike”, sarebbe in corso lo sviluppo di una moto per il 2013, quando dovrebbero cambiare i regolamenti con specifiche più stock. Deve essere presa una decisione circa la fase d’avvio: partire subito con l’iscrizione o fare qualche wild card nel 2013 in vista di un impegno completo nel 2014. Tralasciando i molti aspetti che un programma tanto ambizioso e importante per la crescita societaria, dando per certa la competitività, l’aspetto più critico del progetto lo si può individuare nell’omologazione FIM, a causa dei volumi che sono imposti per avere il nulla osta di partecipazione. Forse sarebbe più realistico un progetto CRT. In casa Bimota pare che l’attenzione resti rivolta alla meraviglie (?) di Gobert autore di una fortunosa vittoria in una manche, la vera storia sportiva dell’azienda è stata scritta in altri tempi e con ben altri risultati. L’augurio che si puoi fare alla Bimota ed allo staff, Ruben compreso, è di poter riprendere con la scrittura di altri capitoli, racconto ancora storie da protagonisti vincenti.

– Sono molti i fatti che stanno testimoniando la decadenza dell’Europa, in particolare per la progressiva perdita di grandi eventi, e la frana pare sia sul punto di interessare fortemente il motociclismo. Si stanno moltiplicando voci e illazioni, tutte lasciano intendere ci sarebbero difficoltà, da parte di alcuni impianti per dare seguito ai contratti relativi all’organizzazione dei gran prix della MotoGP o altri eventi motoristici. Voci che recentemente hanno interessato anche il circuito tedesco del Sachsenring e in ultimo caso l’Estoril. Paiono essere già a rischio alcuni GP anche della stagione 2012, magari non sarà un gran danno considerato il numero raggiunto dagli eventi iridati. Le difficoltà europee potrebbero favorire una evidente tendenza per lo spostamento verso est. La SBK apre con la Russia, la MotoGp inaugura un impianto in India con Jorge Lorenzo, tutto fa credere che dopo il GP di F1, il secondo paese più popoloso del mondo (con una economia i forte crescita), possa ospitare una gara del circuito proposta dalla Dorna. Dorna che a breve potrebbe anche assumere il controllo dei motomondiali velocità nel loro insieme grazie alle fusioni societarie maturate nel 2011. Il PIL in crescita potrebbe favorire, dopo la Cina, non solo Russia e India, questioni di “grana” che in Europa sono di grande attualità. Novità potrebbero esserci anche per quanto concerne la produzione di motocicli con alcune svolte tecniche favorevoli. Più difficile sarà far nascere ed alimentare la passione fra popoli ai primi approcci dei “rombi di tuono”.

– Il sogno di vedere una moto italiana, di gran nome, al via del mondiale Supersport 2012 so è rivelato non attuabile. A prescindere da problematiche interne all’azienda, è di tutta evidenza che sarebbero mancati i requisiti per ottenere l’omologazione FIM per essere ammessi alla competizione iridata. IN gare nazionali sono ammesse deroghe, come accadde con la Bimota Tesi che gareggio con il numero e fuori dalla classifica ufficiale, ma a livello mondiale non sarebbe ipotizzabile una tale eventualità. Poter contare sull’attenzione di un team come l’Alstare è molto importante e si può credere in un possibile esordio nel campionato 2013. E’ un augurio fatto alla casa di Schiranna ed al motociclismo italiano.

  Si è da poco conclusa la Kermesse veronese del Motor Bike Expo ed è gia tempo di pensare alla manifestazione che si svolgerà dal 3 al 4 marzo a Padova: Passione Moto giunta alla seconda grande edizione, evento nato dalla costola della rassegna veronese. Gli organizzatori manifestano grande fiducia: “In controtendenza rispetto al depresso e depressivo clima generale” afferma Mario Baccaglini “qui si respira effervescenza, voglia di riscattarsi dalla negatività, di guardare avanti e perché no, di divertirti. Per questo chi ha fatto della moto uno stile di vita sta già scaldando i motori per non perdersi Passione Moto 2012, la manifestazione che segna l’avvio della stagione”. Nell’edizione 2010 furono 25 visitatori ospitati nei ventimila metri quadri di superficie espositiva, dove si erano appuntamento commercianti, preparatori e restauratori, club e registri storici, ricambistica, accessori e abbigliamento, custom e il settore dei privati. Per un totale di 250 espositori, mentre le moto erano 750; previsto un significativo incremento per la prossima edizione. Passione Moto è una proposta di Intermeeting, gruppo che la organizza e che propone anche, per il prossimo autunno, il salone internazionale Auto e Moto d’Epoca.

Motomondiali: curiosando fra le partecipazioni italiane.

Più squadre che piloti in gara nel 2012.

Nell’attesa che le start list mondiali, rese note come provvisorie, diventino definitive può essere interessante analizzare la rappresentanza italiana nelle 5 classi che assegnano titoli iridati. Prevedibile che al via dei due differenti campionati sia circa 150 piloti iscritti e 150, fra i last minute ci potrebbero essere alcuni italiani.

Intanto al momento i piloti italiani che hanno già formalizzato l’iscrizione a verie categorie iridate sono 26.

Analizzando la situazione italiana, su base regionale, si nota che sono 11 le regioni dalle quali risiedono i nostri piloti. Il numero maggiore appartiene alla Romagna con sei piloti, davanti al Lazio con quattro, poi Marche e Campania con tre. Più in dettaglio sono:

Romagna (6) – Andrea Dovizioso (MotoGp), Marco Melandri (Sbk), Massimo Roccoli, Fabio Menghi, Roberto Tamburini (Supersport)

Lazio (4) – Max Biaggi, Davide Giugliano (Sbk), Simone Corsi (Moto2), Luigi Marciano (Moto3)

Marche (3) – Valentino Rossi (MotoGp), Romano Fenati, Alessandro Tonucci (Moto3)

Campania (3) – Raffaele De Rosa (Sbk). Andrea Iannone (Moto2) Dino Lombardi (Supersport)

Umbria (2) – Danilo Petrucci (MotoGp-CRT), Andrea Antonellini (Supersport)

Lombardia (2) – Lorenzo Zanetti (Sbk), Claudio Corti (Moto2)

Piemonte (2) – Ayrton Badovini (Sbk), Roberto Rolfo (Moto2)

Abruzzo (1) – Andrea Iannone (Moto2)

Liguria (1) – Nicolò Canepa (Sbk)

Puglia (1) – Michele Pirro (MotoGp-CRT)

Toscana (1) – Giacomo Micheli (Supersport).

Evidente l’assenza di piloti dell’area nord est, una regione che non è protagonista di primo piano anche nel CIV; anche la Toscana non brilla, presente con un giovane proveniente dal Trofeo Yamaha R6 ammesso sulla scena mondiale in deroga al vincolo che prevede la preventiva partecipazione al CIV.

Le squadre italiane presenti nelle competizioni iridate sono:

Superbike (9): Aprilia Racing, Althea Racing, Pro Ride Motorsport, Team Pedercini, Team Ducati Roma, Pata Racing Team, Grillini Progea Superbike Team, BMW Motorrad Italia

Supersport (8): Bike Service by VTR Team 10, Kawasaki DeltaFin Lorenzini, Kuja Racing, Suriano Racing Team, Team Lorini, Team GoEleven,Team PATA by Martini, VFT Racing

MotoGP (3) : Ducati Team, Honda Gresini, Ioda Racing Project

Moto2 (5)  – Gresini Racing Moto2, Ioda Racing Project, Italtrans Racing Team, Speed Master, Technomag CIP

Moto3 (4) : Gresini Racing, Ioda Racing Project, Ongetta-Centro seta, Team Italia FMI,

Molte le squadre italiane, in particolare nella, in numero maggiore rispetto ai piloti, ne deriva che molti team hanno in organico piloti esteri, al contrario sono pochi i piloti italiani inseriti nelle squadre extranazionali.

European Junior Cup 2012: arriva la KTM con la 690 Duke

La nuova KTM 690 Duke è la moto scelta per la seconda stagione dell’European Junior Cup, monomarca di accesso al mondo del Mondiale Superbike, destinato ai giovani talenti del motociclismo internazionale da 14 a 19 anni.

Seguendo la filosofia “Ready to Race”, KTM metterà a disposizione dei piloti una 690 Duke “pronto gara” curata nei minimi dettagli, l’ideale per scendere in pista su tracciati di fama internazionale come Assen, Monza, Silverstone o Nurburgring. Una partnership tecnica, ma anche sportiva: da quest’anno la categoria assumerà la denominazione di “KTM European Junior Cup” a suggellare un accordo fortemente voluto dalle due parti.

La KTM European Junior Cup potrà inoltre contare sul prezioso e fondamentale apporto del promoter Infront Motor Sports e di Pirelli, con ben 23.000 euro di “borsa di studio” destinato al vincitore per correre, l’anno prossimo, nell’Europeo Superstock 600.

Dunque cambio di marca e cilindrata per l’iniziativa proposta alle giovani leve del motociclismo europeo. 

Per ulteriori informazioni sulla KTM European Junior Cup 2012: www.europeanjuniorcup.com

Motor Bike Expo: un grande pubblico premia l’organizzazione e gratifica i protagonisti.

Indiscutibilmente un grande successo. Il Motor Bike Expo di Verona di fatto è stata una grande festa della moto con un’evidenza particolare per il mondo dello sport. Il commento dell’organizzatore: “La manifestazione non solo ha confermato tutti i numeri dell’anno precedente – dichiara Francesco Agnolettoma fa registrare anche un sensibile incremento delle presenze. In soli tre giorni quasi 130.000 visitatori hanno scelto il Motor Bike Expo, premiando in pieno la sua  formula.  Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi quantitativi, in termini di espositori e di pubblico, aumentando allo stesso tempo la qualità; sono gli stessi espositori del settore custom a dichiarare che il Motor Bike Expo è ormai la più grande manifestazione del mondo. La produzione di serie è stata rappresentata, con tutte le novità della gamma 2012, dai principali marchi del panorama mondiale e il numero dei giornalisti accreditati è ulteriormente cresciuto, in rappresentanza di testate dei  cinque continenti. Il Motor Bike Expo è dunque in controtendenza rispetto al comparto motoristico: per gli espositori si è tradotto in un’utile opportunità commerciale e ha offerto agli appassionati un’occasione per trascorrere ore di assoluto svago tra proposte innovative“.

Il programma della domenica ha proposto anche la consueta serie di appuntamenti ed incontri con il mondo dello sport, dell’utenza e del mototurismo. Molto positivo, in particolare,  il bilancio di Motor Bike Travel, lo spazio interamente dedicato al mototurismo, che ha visto la partecipazione di 104 marchi con offerte di viaggio ed escursionismo. In particolare l’azione dedicata ai responsabili turistici dei maggiori motoclub italiani ha visto la presenza di oltre 50 rappresentanti che si sono accreditati alla segreteria operatori.

Il Motor Bike Expo ha ospitato anche la Premiazione (sabato 22 gennaio) dei Campioni della Velocità nazionale. Oltre 700 persone hanno partecipato all’evento organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana nell’Auditorium Verdi, che ha visto salire sul palco tutti i protagonisti dei vari campionati tricolori.  A fare da “piatto forte” il CIV, Campionato Italiano Velocità che ha festeggiato nel 2011 il suo personale Centenario: a ritirare le targhe tricolori sono stati il romano Ilario Dionisi (Supersport – Honda Improve), il marchigiano Matteo Baiocco (Superbike – Ducati Barni), il romagnolo Niccolò Antonelli (125 Gp – Team Italia Gabrielli), il marchigiano Alessandro Andreozzi (R. C. Andreozzi) il campano Dino Lombardi (Stock 600 – Yamaha Martini) e il ternano Danilo Petrucci (Stock 1000 – Ducati Barni). Nel corso della serata, la FMI ha premiato anche i protagonisti della Coppa Italia Velocità, del Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini” e della Velocità in salita, oltre ai piccoli talenti della Minimoto e della MiniGp. Alla premiazione della manifestazione di vertice si sono aggiunte le premiazioni dei protagonisti di molti dei trofei nazionali.

Infine si deve sottolineare il Ggande interesse per l’attività dell’A.M.I. (Associazione Motociclisti Incolumi) che ha presentato il progetto “RicerAMI”, che raccoglie le migliori soluzioni trovate e sperimentate dalla stessa associazione nel campo della salvaguardia dell’utenza stradale. Lo stand ha ricevuto perfino la visita di alcune scolaresche, affascinate dalla possibilità di visitare un salone da sogno: gli studenti hanno seguito con estrema attenzione le spiegazioni dei tecnici sui metodi di guida sicura. L’area è stata anche mete di visite di aziende che operano nel settore  della sicurezza stradale sia attiva che passiva. Presentati fra l’altro, alcuni modelli di guard rail di ultima generazione, realizzati in collaborazione con le amministrazioni pubbliche, un tipo di protezione che dove è già sperimentata, ha dato ottimi risultati facendo crollare il tasso di mortalità e di lesioni gravi riportate in caso di incidenti.

Marco Simoncelli: celebrata a Rimini, con grande partecipazione, la ricorrenza della nascita del campione

La “festa”  per il campione che non c’è più. E’  stata celebrata la data di nascita di Marco Simoncelli, deceduto il 23 ottobre scorso sul circuito malese di Sepang, nel gremitissimo 105 Stadium di Rimini con una serata all’insegna del sorriso presentata dal comico Sergio Sgrilli.
hanno contribuito all’intrattenimento della folla di tifosi gli artisti di  Zelig,  il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto alla Fondazione Marco Simoncelli   costituita dai suoi genitori, avente lo scopo di ricordare il pilota e fare beneficenza attraverso il suo nome. Alla serata hanno presenziato anche Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Mattia Pasini e tanti altri piloti e addetti ai lavori del settore. Il paese di Marco  ha intitolato al pilota il Palazzetto dello sport, già l’autodromo Santamonica aveva assunto il suo nome. L’immagine del pilota sarà riportata abreve sulle pareti della palestra con grande murales realizzata dallo street artis “Eron” (Davide Salvadei). Fra i tributi più disparati che hanno caratterizzato la giornata a memoria  di Sic anche la decisione di numerare il Tram che da Riccione conduce a Coriano con il numero ’58′. NelDato il via anche alla raccolta di fondi per la realizzazione della statua in bronzo, da collocare in uno dei giardini del centro di Coriano, dedicata al centauro.