Italmoto history
28 feb 2008 4-Moto story
Italmoto history
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Il motociclismo italiano nella storia
Piloti e Case “Campioni per sempre”
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Il motociclismo italiano, Case costruttrici, piloti ed organizzatori, sono stati fra gli artefici principali del primo secolo di vita nel “mondo della motocicletta”!
Ed cominciato molto bene anche il secondo secolo.
Sono stati tanti i motociclisti italiani che hanno praticato gli sport motociclistici, noi segnaleremo quelli che si sono distinti
I piloti italiani si sono segnalati vincendo titoli iridati e continentali, nomi che sono fanno parte della leggenda degli sport motoristici, altri hanno “inciso” il loro nome nell’Albo d’Oro dei Campionati italiani, tutti hanno dato un contributo decisivo per fare dell’Itali la nazione che leader nel mondo della moto.
In un contesto tanto prestigio l’aver conquistato il titolo “Campioni” in Italia, il mitico – casco tricolore – e’ un titolo di grande merito e a pieno titolo ci si puo’ sentire “Campioni per sempre!”
Ezio Pirazzini, un cantore dei piloti e del motociclismo nella seconda meta’ del novecento, nel suo libro “I giorni del coraggio” ha espresso alcune riflessioni che travalicano il periodo storico a cui fa riferimento, un omaggio per chi ha corso e corre in moto, in ogni caso un campione.
“Questa e’ una storia di uomini e di fatti. Noi ve la raccontiamo con rigida fedelta’ cronistica, senza alcuna pretesa letteraria, ma solo animati dal desiderio di raccogliere le ceneri della memoria affinche’ non vadano disperse nel vento, e rendere con cio’ omaggio a quella “strana” (ma non tanto) categoria di uomini, i “centauri”, pronti a giocarsi la pelle per conquistare al tempo pochi secondi, in nome di un ideale e di una passione che soltanto coraggio, integrita’ fisica e forza morale possono alimentare e sostenere.
… Dobbiamo ammirarli, questi uomini, se non altro perche’ non tradiscono mai la loro fede. E dobbiamo doppiamente ammirarli in un’altra veste: quella di lavoratori, di veri pionieri dell’industria motoristica, del cui enorme sviluppo nel mondo sono i maggiori creditori. Essi costituiscono senza dubbio il simbolo piu’ puro della civilta’ del motore.”
Ezio Pirazzini – “I giorni del coraggio”
Nota: Ogni dato riportato su questo sito e’ stato raccolto consultando pubblicazioni varie, compresi gli annuari delle Federazioni: Internazionale, Europea e Italiana.
Purtroppo non sono cosi complete da soddisfare in modo completo il desiderio di conoscere a fondo la storia del motociclismo per gli appassionati piu’ attenti.
La nostra documentazione (una informativa senza pretesa di sostituire documentazioni ufficiali) e’ da considerare come un “cantiere aperto” pertanto in fase di aggiornamento continuo, migliorabile anche grazie a molte segnalazioni che ci pervengono da parte dei piloti interessati o loro amici e da numerosi esperti.
Ci scusiamo ove fossero presenti info incomplete o non esatte, certi in ogni caso che la quasi totalita’ delle info sono perfettamente corrispondenti alla storia che riassumono.
Con l’inizio degli anni 2000, in un contesto che vede le competizioni “mondiali” al centro delle attenzioni dei media /Tv innanzi tutto) il Campionato Italiano Velocita’, grazie ad un progetto studiato da Giuseppe Morri ed Alberto Fantini ha ridestato interesse e ritrovato grandi stimoli
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Per visionare i vari palmares entrare nelle pagine specifiche ciccando sui riferimenti che sono evidenziati
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Il pilota piu titolato nel motomondiale: GIACOMO AGOSTINI
15 Titoli:
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Tags: italmoto history
Norme e Privacy
20 feb 2008 Privacy
NORME CHE REGOLAMENTANO PER LA “NAVIGAZIONE” NEL BLOG MOTOGAMES.IT
NORME REALATIVE ALLA PRIVACY
Aggiornato al 16 novembre 2009
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Giuseppe Morri
Tags: Privacy
Palmares: Campioni del Mondo
18 feb 2008 Palmares: Campioni del Mondo
*Tutti i Campioni del Mondo
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*Tutti i piloti Italiani Campioni del Mondo
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La storia costellata di titoli iridati, scritta da motociclisti, con un grande contributo delle Case motociclistiche e dei piloti italiani, e’ iniziata nel 1949, all’indomani della disastrosa seconda guerra mondiale.Fin dalla prima edizione troviamo piloti e industrie di casa nostra sul piu’ alto gradino del podio; Nello Pagani (25 con la Mondial e Bruno Ruffo (250) con la Moto Guzzi sono stati i primi di una lunga serie.
Il mito degli anni 2000 e’ Valentino Rossi con 9 titoli ed una media eccezzionale fra gran premi corsi e vinti. Una collezione di podi impressionanti. Vero e’ che si corrono molti piu’ GP di un tempo, ma il “dottore” e’ un grande fuoriclasse.
Il pilota piu’ titolato e’ il nostro Giacomo Agosti (15 titoli), un personaggio che ha caratterizzato piu’ d’ogni altro il motociclismo a partire dagli anni 60: vinse molto con MV Agusta, ma seppe anche “regalare” il primo titolo nella classe 350 alla Yamaha e l’anno dopo un titolo nella 500 sempre alla Casa nipponica.Un grande plurivincitore fu anche Carlo Ubbiali.
Furono leggendari i titoli vinti da MV Agusta, Guzzi, Galera e Mondial, alla fine del ventesimo secolo e’ stata l’Aprilia ad imporsi per poi condividere gli allori con la Ducati (particolarmente in Superbike).
Il palmares dei piloti italiani a tutto il 2010 nelle varie classi:
Classe Gp 50 cc nr 02
Classe Gp 125 cc nr 23
Classe Gp 250 cc nr 22
Classe Gp 350 cc nr 08
Classe Gp 500 cc nr 14
Classe MotoGp nr. 06
Classe TT1 nr 01
Classe Sidecar nr 02
Tags: Agostini, motomondiale, Rossi Valentino
Bimota story: Introduzione
18 feb 2008 5-Bimota history, Bimota - Introduzione
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Bimota story
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“Bimota Story” raccontera’ i primi 25 anni di vita di una azienda “piccola” per dimensioni, ma in grado di affermarsi come una delle realta’ piu’ “grandi” degli ultimi venticinque anni del novecento.

Una storia fatta di innovazioni tecnologiche, del rinnovamento stilistico del prodotto moto, ma se tutto cio’ e’ stato possibile lo si deve agli uomini, molti rimasti nell’ombra, che hanno contribuito in modo decisivo all’affermazione del fenomeno “Bimota”.
Una storia che possa porre all’attenzione degli appassionati – di vecchia e nuova generazione – di motociclismo la loro storia, le vicende piu’ significative legate ai piloti (campioni o comprimari), dipendenti (tecnici ed operai), collaboratori d’ogni tipo, stampa inclusa.
Raccogliendo documenti da archivi che, relativamente alla fase iniziale, sono pochi perche’ forse in nessuno c’era la consapevolezza che si stesse costruendo un pezzo di storia del motociclismo.
Archivi in parte spogli anche a causa delle vicende societarie attraversate dalla Bimota sul finire del 20tesimo secolo che hanno rfatto registrare un malinconico impoverimento di documentazioni che erano diventate corpose ed interessanti a partire dall’inio degli anni ’80 e fino ad inizio anni ’90.
Un particolare messaggioi e’ rivolto a quanti, non rintracciabili facilmente, potrebbero contribuire a questa iniziativa inviando il racconto dei ricordi e materiale presente nei loro archivi.
La pubblicazione della “Bomota story” dovrebbe avvenire entro il 2012, con la messa on-line di tutto il trsto.
Tags: Bimota, Morri Giuseppe
Bimota story: Chi racconta
18 feb 2008 Bimota ... "Amarcord"
Ho avuto il privilegio di vivere da protagonista la storia della “Bimota”, mi propongo di raccontare riguarda un’Azienda che nel tempo si e’ modificata andando oltre l’immaginazione di coloro che avevano sottoscritto il primo patto aziendale: Valerio Bianchi, Giuseppe Morri e Massimo Tamburini.
Il mio nome e’ Giuseppe Morri, sono nato a Rimini il 18 febbraio 1941, ho frequentato l’Istituto Industriale Leon Battista Alberti di Rimini, mi sono sposato nel 1966 con Grazia con la quale ho cresciuto 4 figli: Roberta, Roberto, Stefano e Claudia. I due ultimi hanno “assorbito” in misura maggiore il fascino emanato dal mondo Bimota e da quello piu’ vasto del motociclismo.
L’essere stato uno dei fondatori, avendo curato la gestione della societa’ senza interruzioni fino alla primavera del 1992, mi ha dato l’opportunita’ di accumulare esperienze molto importanti perche’ l’Azienda Bimota e’ stata un fenomeno “vissuto” in tutto il mondo nella parte finale del millenovecento.
A Rimini, nelle sede della Bimota, e’ stata scritta una parte della storia tecnica che riguarda la motocicletta, vista e vissuta come oggetto da realizzare in funzione della velocita’: sempre e comunque. Sono migliaia le pagine che le riviste di tutto il mondo hanno riempito per illustrare i progetti, le particolarita’ delle proposte innovative, spesso caratterizzate dalla piu’ assoluta originalita’ che i tecnici dell’azienda riminese hanno introdotto in un settore.
Innovazioni che hanno interessato lo stile, che in piu’ occasioni e’ poi stato “ripreso” dalle grandi aziende giapponesi per produzioni di “quantita”. Ma piu’ ancora sono state formulate proposte tecniche che per anni sono state copiate o elaborate negli studi tecnici delle grandi aziende giapponesi.
Un percorso tecnico, che e’ stato esaltato dai risultati conquistati in ambito sportivo. A dispetto delle vicende travagliate con le quali l’Azienda ha dovuto fare i conti sul finire del novecento, sono continuate le “imprese” dei piloti che hanno guidato le Bimota alla vittoria sulle piste del mondo.
Una storia umana che ha interessato un “pugno” di uomini che, se messo a confronto con altre realta’ industriali, ha dell’incredibile, nel 2000 probabilmente improponibile.
Alle dimensioni strutturali limitate e’ stato posto rimedio, per larga parte, grazie alla straordinaria vitalita’ ed alla passione che ha caratterizzato la “gente” Bimota. Conto di sviluppare un racconto molto semplice, con il solo intento di rendere omaggio, narrando storie di una societa’ nata per caso da un rapporto professionale fra tre ragazzi romagnoli.
I sogni e le ambizioni professionali che sono stati all’origine di scelte diverse, a volte contrastanti e dolorose, ma quasi sempre vincenti.
Rievocando, come fatto in tante occasioni, fra amici ed appassionati, episodi che si sono succeduti attraversando oltre 20 anni di vita trascorsa insieme ai quasi mille uomini che in qualche modo hanno spinto avanti la Bimota.
Quelli hanno fatto la storia dell’azienda nel periodo 1966 – 1992, quelli che ritengo abbiano meglio espresso le caratteristiche che ancora oggi sono attribuite a questo marchio italiano.
Uomini che hanno lavorato nelle tre sedi che hanno ospitato l’azienda e piloti che hanno portato il nome dell’azienda per centinaia di volte, in tutto il mondo, sul gradino piu’ alto del podio.
Un racconto senza pretese letterarie o di testo tecnico, di questi aspetti della vita aziendale c’e’ chi ha gia’ scritto con grande merito.”Bimota story” qualita’ vuole essere un racconto da completare cercando anche la collaborazione di chiunque sia in grado di dare un contributo, per riaccendere nella mente di chi racconta il ricordo, attraverso nomi ed episodi che la patina del tempo potrebbe aver coperto.
Tags: Bimota, Bimota history, Morri Giuseppe
Palmares: Campioni Europei
16 feb 2008 Palmares: Campioni Europei
*Campioni d’Europa
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Italiani Campioni d’Europa
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I piloti Italiani sono stati protagonisti delle competizioni che assegnavano in titolo di Campione del Europei fin dalla prima edizione della prestigiosa manifestazione.
I primi titoli continentali sono stati assegnati nel 1924 e G. Mentasti, nella classe 500cc, fu il primo italiano a diventare Campione d’Europa. Al tempo non si assegnavano i titoli di campione del mondo, pertanto il titolo continentale era molto importante
Con l’introduzione del titolo iridato quello europeo ha perso molto del suo valore, si e’ trasformato in una passerella per piloti giovani che ambivano mettersi in mostra per facilitare il massaggio nelle competizioni mondiali.
I piloti italiani si sono sempre distinti anche in questa competizioni, fra i tanti meritano una citazione il leggendario Tazio Nuvolari (cl. 350) e quelli che dopo il titolo di Campioni d’Europa sono poi arrivati al titolo iridato: Enrico Lorenzetti (Cl.250), Max Biaggi (Cl. 250) e Marco Simoncelli (Cl. 125).
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IL TOTALE DEI TITOLI CHE SONO STATI CONQUISTATI DAI PILOTI ITALIANI NELLE VARIE CLASSI:
Classe 50 cc nr 02
Classe 125 cc nr 23
Classe 175 cc nr 02
Classe 250 cc nr 22
Classe 350 cc nr 08
Classe 500 cc nr 14
Classe MotoGP nr 06
Classe F1 (TT1) nr 01
Classe Superebike nr 01
Classe Superstock 1000 cc nr 04
Classe Sidecar nr 02
Campioni d’Italia Velocita’
15 feb 2008 Palmares: Campioni Italiani
*Campioni d’Italia
La prima edizione del Campionato Italiano Velocita’ risale al 1919 e furono assegnati i titoli nelle classi 350 cc (vincitore E. Pozzi) e 500 cc (vincitore M. Dovo). I titoli di Campione d’Italia non hanno un’omogeneita’ negli anni, per quanto riguarda le classi, hanno seguito l’evoluzione tecnica commerciale determinata dal mercato e dalle scelte delle Aziende,in ogni caso costituiscono il massimo riconoscimento in ambito nazionale.
La prima edizione del Campionato Italiano Velocita’ risale al 1919 e furono assegnati i titoli nelle classi 350 cc (vincitore E. Pozzi) e 500 cc (vincitore M. Dovo).
Negli anni c’e’ stato un avvicendamento di classi in sintonia con levoluzione delle moto e le scelte operate a livello internazionali.
I titoli rassegnati alle Case costruttrici non hanno avuto una continuita’ pertanto nei palmares non sempre copaiono.
I Campione d’Italia si possono suddividere in tre gruppi:
*CAMPIONI D’ITALIA ASSOLUTI
Massima espresione del motociclismo nazionale, assegnati a piloti professionisti e, almeno fino agli anni 1980 patecipati anche dai piloti impegnati nei campionati del mondo, seguiti dalle case e valorizzati al massimo. In seguito hanno registrato una scdimento fino a che non sono stati “recuperati” a partire dalla stagione 20001. Ma senza il coinvolgimenti dei piloti professionisti.
*CAMPIONI D’ITALIA JUNIOR & SPORT PRODUCTION
Hanno avuto andamenti altalenanti, importanti fino agli anni ’80 perche’ costituivano la sola opportunita’ offerta ai giovani piloti per fare esperienza e mettersi in luce. Molto frequenti le variazioni delle classi e delle cilindrate. L’entrata nel calendario nazionale dei monomarca ha accelerato il processo di pensionamento della categoria Junior, processo accelerato dalla crescente tendeza ad affrettare l’arrivo nelle competizioni maggiori di piloti molto giovani.
Campionati Italiani Sport Production
Hanno vissuto anche questi campiotati delle fasi, primo moto di serie, poi moto derivate dalla serie con l’adozione di trasformazioni regolamente. sul finere degli anni 2000 avevano assunto un’importanza rilevante a causa di un declino fortissimo delle moto gran prix.
La storia dei Campionati Italiani Velocita’
E’ una storia esaltante;e’ stata scritta inizialmente sulle strade di tutt’Italia attraverso i circuiti cittadini, percorsi diventati leggenda, poi sui piu’ prestigiosi circuiti del nostro paese. La storia del Campionato Italiano Velocita’ una storia esaltante;e’ stata scritta inizialmente sulle strade di tutt’Italia attraverso i circuiti cittadini, percorsi diventati leggenda, poi sui piu’ prestigiosi circuiti del nostro paese. Giacomo Agostini e’ il pilota che si e’ fregiato del maggior numero del titolo di Campione d’Italia e’ stato, nr 3 nella classe 350cc e nr 12 nella classe 500cc. Pertanto a pareggiato le vittorie tricolori con quelle iridate. I nomi che compaiono nel palmares dei CAMPIONI D’ITALIA, procurano brividi, ci sono tutti i miti protagonisti del motociclismo d’ogni tempo. Per anni il titolo di Campione Italiano e’ stato per i piloti della Federazione Motociclistica Italia il massimo traguardo sportivo; il Campionato Mondiale ha preso avvio nel 1949. Negli anni precedenti si assegnava il titolo di Campione d’Europa, ma erano competizioni molto approssimative e di quei titoli, rispettabilissimi, non si trovano molte tracce nei vari palmares internazionali. Grandi carriere sono illuminate dalla conquista di almeno un titolo di Campione d’Italia. Molti piloti di grande talento, pur essendo stati protagonisti a livello internazionale senza conquistare titoli compaiono nel palmares del tricolore, si sono cosi consegnati alla storia. E’ il caso di Renzo Pasolini leggendario campione romagnolo, per anni antagonista di Giacomo Agostini (un pluricampione del mondo e d’Italia), non ha mai vinto un titolo iridato, ma il suo nome restera’ inciso fra i CAMPIONI DI SEMPRE per i titoli tricolori che ha conquistato. L’assegnazione del “Casco Tricolore”, simbolo apparso fin dai primi anni nei quali l itolo fu istituito, ha subito un declino negli anni ‘80 in coincidenza con una fase di rallentamento dell’attivita’ organizzativa dei Moto Club, da inizio degli anni 2000 questa competizione si e’ riproposta con grandi stimoli per piloti ed addetti ai lavori. Uno stallo che si era gia’ verificato in coincidenza con l’abbandono di tutte le Case ufficiali italiane dall’attivita’ agonistica. L’attuale assetto dell’organizzazione dei Campionati del Mondo, anche articolato su diverse classi (MotoGp, Moto2, 125GP, Superbike e Supersport), non consente a tanti piloti di accedere alle competizioni iridate; il Campionato Europeo ha una ridotta e, per diverse ragioni, ha perso valenza risultato meno interessante dei campionati nazionali. Il tempo pare scorrere sempre piu’ veloce, c’e’ sempre meno spazio per la memoria ma la storia non si puo’ cancellare, i Campioni d’Italia resteranno scolpiti nel palmares del nostro magnifico sport, saranno: Campioni per Sempre!
Tags: Campioni d'Italia velocita', FMI
Presentazione: pole … pole …
13 feb 2008 I think, pole… pole …

PRESENTAZIONE
Pole … Pole…
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Considerazioni personali di Giuseppe Morri, relative a fatti, persone, eventi sportivi ed altro.
Interventi che non avranno cadenze fisse, saranno determinante dai fatti che si presenteranno
E’un invito a ragionare, affinche ci muove con la calma che le varie situazioni richiedono.
Valutazioni e confronti sereni, ma sempre in guardia, forse non come suggerirebbe un Masai quando affronta il leone armato solo di una lancia, senza escludere qualche “scatto” perche’ il carattere resta quello ormai forgiato in anni di lotta in contesto da Davide contro Golia.
Giuseppe Morri
Tags: Morri Giuseppe
Palmares: Trofei nazionali
12 feb 2008 Palmares: Trofei Nazionali FMI
*Motofrofei nazionali
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Periodicamente la Federazione Motociclistica Italiana ha promosso manifestazioni con il fine di far gareggiare moto “sperimentali” o in fase di dismissione. Alcune iniziative, specialmente fino agli anni 2000, avevano la finalita’ di supportare la formazione e promozione dei giovani.
In alcune stagioni il valore tecnico espresso da questo tipo di manifestazioni e’ risultato molto interessante.
Nella Formula TT1 , anni ’80, fra i vincitori figurano nomi importanti del motociclismo italiano: Caracchi, Gianola (TT4), Maurizio Vitali (TT3), Casanova (cl 50 cc), Tardozzi (FI) il vincente team manager del team Ducati in Sbk. Nella Gran Prix Bruno Leoni (250 cc) oggi meccanico di Casey Stoner, Marcellino Lucchi pluricampione d’Italia della 250 cc con l’Aprilia.
Il palmares dei Trofei nazionali italiani
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Coppa Italia
Formula TT – F1
Trofeo Gran Prix
Trofeo Moto di Serie
Tags: Bicilindrici, Palmares S.P., Palmares Trofei, Sport Production, TT1
Karting
11 feb 2008 3-Karting
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ENEA ZANNONI
LA SCHEDA DEL PILOTA
Nato:Rimini 09/05/98
Cat.:60cc mini & 100cc
Numero di gara:88
Pista preferita:Pinarella (Cervia)
Esordio: 16/09/07 Easykart-pista Pinarrella (Cervia)
Hobby: calcio
Gruppo sportivo ITALRACACE
L’Associazione Sportiva Dilettantistica ItalrAce si occupata dell’attivita’ del giovane pilota riminese Enea Zannoni, dopo due anni di partecipazione alle gare il ragazzo di Sant’ermete ha deciso di dare continuita’ all’impegno nel calcio.
Musei Motori
10 feb 2008 Musei Motori
MUSEI MOTORI: MOTOCICLI & AUTO
Culto della memoria per la storia della civilta’ dei motori.

Fra i tanti musei che sono sparsi in ogni contrada d’Italia, raccolte della memoria per opere d’arte o attivita’ d’ogni tipo dei nostri popoli, figurano musei dedicati al mondo dei motori.
La storia dei mezzi a motore e’ poco piu’ che centenaria, ma conta su un largo seguito di appassionati italiani o provenienti dall’estero.
Peccato che in Italiana non ci sia stato interesse per organizzare trofei nel contesto dei grandi impianti dove si disputano eventi sportivi con valenza mondiale.
In Italia sono particolarmente noti alcuni musei collegate alle Case. Il Museo Nazionale del Motociclo di Rimini ed il Museo di Giancarlo Morbidelli.
Per le auto e’ particolarmente interessante il Museo Ferrari.
Bimota story: Il palmares dell’azienda
6 feb 2008 Bimota - the palmares
Bimota Campione: Le vittorie ed i podi 1974/1992
Quasi 500 piloti hanno portato almeno una moto Bimota in Pista
Oltre 300 le gare vinte
CLICCARE >>>>PALMARES



Le moto della BIMOTA sono arrivate con almeno una moto o ci sono state gare dove hanno gareggiato piloti in sella alle Bimota.
L’Azienda ha vinto le oltre 300 gare nel periodo 1974 al 1992.
Dalla prima gara vinta da Silvio Grassetti (con la YB1) a Zeltweg, per arrivare alla grande emozione del primo tito iridato Ufficiale, regalato da Jhon Ekerold il titolo della 350 cc con la YB3.
Poi un fantastico team nel 1987 ha conquistato con Virginio Ferrari il titolo mondiale della F1 “piegando” le moto ufficiali di J. Dunlop (Honda) e P. Iddom (Suzuki). Nell’ordine Bruno Leoni, Davide Tardozzi, Federico Martini, Virginio Ferrari, Massimo Bracconi.
La stagione successiva la stessa squadra, penalizzata dall’assenza di Virginio Ferrari (sostituito fa Mertens), non riusci nell’impresa di vincere il primo mondiale SBK. Un rammarico mai sopito perche’ era una conquista possibile, moto e squadra e piloti erano parsi all’altezza necessaria.
Molti titoli iridati e nazionali per le Case non furono assegnati alla Bimota perche’ i regolamenti prendevano in considerazioni solo i costruttori motore e ciclistica. dal 1980. Sul finire degli anni ’80 il regolamento e’ stato adeguato a quello della FMI che prevedeva il doppio nome quando diversi fossero stati i costruttori del veicolo.
Bimota story: I piloti, vittorie e miti
6 feb 2008 Bimota - the riders
Protagonisti in pista
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cliccare>>>>> elenco completo dei piloti <<<<<
Sono centinaia i piloti che dal 1973 al 1992 – periodo durante il quale Giuseppe Morri e’ stato alla guida della Bimota – hanno contribuito a far conoscere e crescere il marchio dell’Azienda e la qualita’ dei prodotti.
Piloti che hanno vinto (oltre 300 le vittorie nelle diverse gare e nei vari paesi) ed altri che hanno contribuito, in ogni caso, a destare interesse o rafforzare convinzioni di segno positivo a supporto dei programmi dell’Azienda.
E’ stato compilato un lungo elenco, per alcuni con l’indicazione dei risultati piu’ eclatanti, una documentazione che non ha la pretesa d’essere “scientifica”, le fonti utilizzate sono state molte, purtroppo anche quelle ufficiali sono spesso incomplete o le registrazioni fatte con approssimazione, la stessa documentazione dell’Azienda, consultata in parte, ed il lavoro proseguira’ nel breve periodo, non e’ piu’ completa ed esauriente.
Molto spesso si deve far ricorso alla memoria, pertanto e’ doveroso dichiarare la totale disponibilita’ ad integrare la documentazione che segue con le informazioni che fossero trasmesse da ogni tipo di fonte in grado di fornire adeguata documentazione.
L’invito e’ rivolto a chie e’ stato protagonista, diretto o indiretto, della straordinaria vicenda Bimota o da chi, per passione, ne ha seguito le vicende.
Tags: Piloti Bimota 1974/1992
Bimota story: Gli uomini
6 feb 2008 Bimota - the people
PROTAGONISTI IN AZIENDA
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In molti si sono avvicendati, con mansioni e responsabilita’ diverse, nell’Azienda “Bimota”, alcuni si sono espressi dalla genialita’ e capacita’ di assumere responsabilita’ che possono essere definite eccezionali senza tema di smentita.
Ovvio che il primo riferimento sia rivolto a Massimo Tamburini, un genio che ha caratterizzato la storia piu’ che centenaria della motocicletta.
Ma non e’ stato il solo, altri hanno raccolto il testimone dopo il suo abbandono dell’Azienda avvenuto nel 1983, una storia dolorosa che ha permesso di dimostrare come la filosofia del “genio” avesse permeato la struttura tanto da consentirgli di superare un terremoto societario per riconquistare palcoscenici mondiali con una visibilita’ ancor piu’ accentuata.
La lista che segue e’ stata compilata da chi racconta facendo appello alla propria memoria ed a documentazioni societarie diverse, pertanto la probabilita’ che vi siano delle dimenticanze e’ elevata, in particolare per quanto riguarda la prima parte di attivita’.
C’e’ grande disponibilita’ per ricevere segnalazioni da parte degli interessati che, capitando su questo sito, volessero fare delle segnalazioni personali o per richiamare l’attenzione sul nome di “amici” involontariamente trascurati.
Sara’ una lista in costante aggiornamento, ovviamente c’e’ la disponibilita’ di depennare i riferimenti di persone che desiderassero non comparire, anche se trattandosi di un libro per alcuni episodi significativi i riferimenti saranno inevitabili.
Fin da ora va il ringraziamento piu’ vivo a chi vorra’ collaborare utilizzando la casella di posta elettronica del sito: info@motogames.it
Di alcuni dei protagonisti che compaiono nell’elenco sara’ redatta in una biografia per integrare il racconto che riguarda la Bimota.
Tags: Bimota





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