Monza, R1 Cup ’09: Enrico Pasini (Wcr team Bike Service) difende il primato
30 apr 2009 Trofei nazionali
R1 LEOVINCE CUP – Il campionato promosso Yamaha Motor Italia non ha tradito le attese. I 100 piloti che si sono presentati a Misano hanno aperto la stagione nel modo migliore.La pioggia,che ha martoriato le gare del CIV,e in parte ha condizionato la gare delle R6, ha risparmiato i piloti della R1 che hanno potuto disputare la loro gara nelle migliori condizioni.
Il favorito per la vittoria finale era e resta Nuccio Zerbo Campione in carica.Invece al Santamonica e’ stato Enrico Pasini (Wcr team Bike Service) l’indiscusso protagonista. Ha dominato le prove fin dalle prove libere del venerdi, passando per i due turni di prove ufficiali ed alla gara: unico pilota a scendere sotto il tempo di 1’42s.Nella Pasini e’ partito in testa e non ha concesso nulla agli avversari, neppure al pilota siciliano capace comunque di migliorarsi e di piazzarsi alle spalle del mantovano. A monza e’ gia’ tempo di rivincite e che punta al titolo non potra’ incorre in altri risultati nulli o di poco conto. L’autodromo brianzolo ha delle particolarita’ che non si riscontrano su altre piste, e’ un tempio della velocita’, il circuito dove si gira con una delle medie piu’ elevate al mondo. I distacchi che Pasini ha inflitto agli avversari a Misano non sono ipotizzabili, probabilmente si saranno “trenini” dove le scie avranno un ruolo importante. Pasini ha chiaramente detto di voler regalare a se stesso ed al suo Team la terza vittoria stagionale, seconda nella R1. Nuccio Zerbo, vincitore di innumerevoli trofei, ma gia’ battuto per tre volte in questa stagione, non sara’ certo dell’avviso ed e’ giusto indicarlo come favorito. Fra una rosa di candidati per il podio che si affianca ai due protagonisti della prima gara. Campedelli terzo a Misano, Segoni con una curriculum di tutto rispetto�che evidenzia la conquista di due Suzuki Cup, Roberto Antonello con trascorsi di livello mondiale, ancora Zanatello sfortuna nella prima stagionale ed il giovane Valsecchi, ma gia’ maturo per grandi risultati. Non resta che seguire questo interessante campionato in particolare la R1 che schiera 30 piloti al via. La gara e’ in programma alle ore 12,15; prove e gare si potranno seguire attraverso il cronometraggio in diretta attivato da molti siti incluo quello di appartenenza di Psini, il www,bikeservicerimini.com
CIV ’09: Lamborghini conquista la prima gara 600 STK
20 apr 2009 Campionati Italiani Velocità
Grande debutto del team Media Action Pro Race.
“Buona la prima!” e’ stato il commento a caldo di Ferruccio Lamborghini, il giovane pilota bolognese del Team Media Action Pro Race che, Domenica 19 Maggio a Misano Adriatico, con una gara strepitosa ha conquistato il�primo posto nella categoria 600 Stock del Campionato Italiano.
Un debutto da protagonista per Ferruccio in una nuova categoria a lui piu’ congeniale, in cui mettere in luce le sue doti di pilota, ma grande debutto anche per il Team varesino Media Action Pro Race diretto da Paolo Maffioli.
“Abbiamo lavorato con molta attenzione sulle moto ma ancor di piu’ nella ricerca del miglior feeling tra team e pilota dal momento che eravamo alla prima gara e con pochi test alle spalle. Le aspettative erano parecchie ma un risultato cosi e’ del tutto inatteso” ha dichiarato Maffioli entusiasta sia per Lamborghini che per Colandrea.
Il 15enne varesino Marco Colandrea, il piu’ giovane pilota della Stock 600 del campionato italiano velocita’ (CIV), alla sua prima gara del Campionato, ha mostrato un costante miglioramento durante tutti i test e partito 32simo ha recuperato ben 14 posizioni prima di cadere sfortunatamente a 3 giri dalla fine.“Sarei arrivato a punti” ha dichiarato Marco, comunque contento dei suoi miglioramenti ed ottimista per il proseguimento della stagione.Un ottimo preludio per tutto il Team che si sta gia’ concentrando sulla prossima sfida a Monza il 3 Maggio.
Media Action SA
CIV ’09:avvio “sofferto” sulla pista di Misano!
19 apr 2009 Campionati Italiani Velocità, Team & Piloti: News
Non e’ stato un avvio da cambio epocale quello che e’ andato in scena oggi sulla pista di Misano, la pioggia e l’atteggiamento poco comprensibile della Direzione Gara, chiamata a gestire una situazione, obiettivamente difficile, hanno pesantemente condizionato e avvilito la manifestazione.
Stando a quello che si e’ visto e sentito,nel caos di sovrapposizioni di voci e notizie incredibili che la cronaca in diretta TV ci ha fornito,e’ parso sia mancata attenzione e determinazione per giudicare l’impraticabilita’ della pista.
La criticita’ della situazione in pista si era gia’ palesata durante la gara della Stock 600 dove 17 piloti su 40 non sono arrivati alla fine.
Far partire i piloti della Supersport e’ stato incomprensibile, e non si puo’ giustificare l’esposizione della bandiera rossa dopo diversi giri quando fin dalla prima curva, del primo giro, si era riproposta la situazione della gara precedente. La gara e’ parsa palesemente irregolare!
Oggi non e’ stato reso un buon servizio al motociclismo italiano.
Un cenno per le gare disputate, due gare dallo svolgimento che dovrebbe suggerire molte riflessioni.
Classe 125: grazie al primo “ciclo di cadute” e a un doppiato Moretti perde una gara che stava controllando con sicurezza. A un giro dalla fine cade e il D. G. fa esporre la bandiera rossa, cosi la vittoria va al tedesco Schrotter davanti a Moretti e Ravaioli. Per la classifica viene preso in considerazione il passaggio al termine dei due giri precedenti … tutto cio’ a causa di un doppiato. Un protagonista del CIV … ritardatario.
Classe Stock 600: Ferruccio Lamborghini vince “il festival” delle cadute. Bravissimo il ragazzo a “nuotare” sulla pista allagata e scivolosa, ma 17 piloti che non arrivano al traguardo sono addebitabili ad una direzione gara che probabilmente fra due mesi, sulla stessa pista, non esiterebbe un attimo ad esporre la bandiera rossa alla prima minaccia di pioggia. Si … ma quelli sono i piloti del mondiale! Per la cronaca Lamborghini, secondo posto di Boscoscuro e terzo di Marchelluzzo.
Classe Supersport: Fin dalla prima curva piloti in terra,un disastro, ma non si prendono provvedimenti,aspetta fin quando la misura e’ parso fosse colma fino a far esporre la bandiera rossa. Si interepellano i piloti,un atteggiamento che e’ apparso pi’ pilatesco che democratico e si fa passare l’idea di organizzare un nuovo warm up per fare una verifica dello stato della pista e, a seguire, decidere se fare o meno i giri mancanti.Ci opinioni contrastanti, come gl’interessi,qualche caduta nei giri fatti con “cautela”. Alla fine i piloti a larga maggioranza dicono “non si corre”. Onore a Michele Pirro, caduto due volte, fuori dalla zona punti, che in diretta ha detto” …non sono disposto a riprendere la corsa perche’ in pista si deve andare per essere veloci non per andare piano perche’ la pista e’ pericolosa, nel mondiale bastano poche gocce e qui ….”
Gara considerata conclusa e assegnazione del 50% del punteggio, ma la gara sarebbe stata da annullare in toto. In ogni caso c’e’ chi e’ andato con merito sul podio, nell’ordine: Battaini, Nannelli e Velini.
Non sono state disputate le gare Superstock 1000 e Superbike, a proposito della quale la wild card Lavilla pare avesse gia’ lasciato anzitempo l’autodromo a conferma degli scopi per i quali alcuni piloti erano presenti a Misano.
Di questa prima gionata della nuova era del CIV qualche considerazione in aggiunta sara’ opportuna fala nei prossimi giorni.
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Enrico Pasini (R1 Cup) regala la prima vittoria della stagione al Wcr team Bike Service
19 apr 2009 Trofei nazionali
Enrico Pasini ha vinto la prima gara delle R series Cup nella classe prestigiosa della R1 Cup. La superorita’ del pilota del Wcr team Bike service e’ stata netta, dopo la pole nelle prove ufficiali, ha vinto una gara difficile.La pioggia che ha caratterizzato la mattinata sembrava rimescolare le carte, ma al momento di entrare i pista il forte pilota di San Giorgio di Mantova ha optato per le gomme da asciutto,come tutti i piu’ forti, scelta che gli ha consentito di confermarsi il migliore.
Pasini ha distanziato Nuccio Zerbo, Campione in carica,di oltre 5 secondi e sul podio ha ritrovato piloti molto esperti e bravi, nell’ordine Campedelli (3). Segoni (4) e Laudari (5); a conferma della sua bella gara ha fatto segnare anche il giro piu’ veloce in gara con il tempo di 1’42.788. Fuori gara, per incidenti, Valsecchi e Roberto Antonello non in lotta per la vittoria. Per il Wcr team Bike Service la soddisfazione di un debutto vincente nel campionato dei campionati per i monomarca nazionali.
Nella R6 Cup Vittoria di Franco Carta autore di una strepitosa rimonta nei confronti dei piloti che, nell’ordine, si sono classificati alle sue spalle: Stefano Casalotti, Roberto Leoni, Daniel Sanca; quinto posto per Gianpietro Avanzi, partito male e’ stato autore di una straordinaria rimonta che lo ha portato al quinto posto, ultimo posto disponibile sul podo. Per lui anche il giro piu’ veloce in gara (1’47.551).
Nella gara B vittoria di Pasquale Castaldo con oltre 11s sul gentlemen (over 40) romano Massimo Bottari e terzo posto per Calvano.
Tags: R1 Cup
Wcr Team Bike Service: presentazione on line dalle ore 16
14 apr 2009 Team & Piloti: News
Martedi 14 aprile p.v. dalle ore 16,00 sul sito e’ stata messa on line la presentazione ufficiale del VCR TEAM BIKE SERVICE, sullo sfondo delle bellissime immagini della citta’ di Rimini e di uno dei suoi magnifici Parchi Tematici: ITALIA IN MINIATURA.
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Tags: Wcr Team Bike Service
MotoGP: il Qatar esalta Stoner e la Ducati
14 apr 2009 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
I pronostici piu’ equilibrati non davano scampo agli avversari di Casey Stoner con una Ducati che nei test era parsa perfetta. E il pilota australiano ha vinto per il terzo anno consecutivo la gara d’apertura. Stoner non voleva il rinvio della gara al contrario di cio’ che ha chiesto ed ottenuto il Campione del Mondo. L’Italiano ha perso luna gara, che con ogni probabilita’ non avrebbe comunque vinto, innanzi tutto in partenza quando, arrivato in seconda posizione alla prima curva, e’ stato superato da Capirossi e Lorenzo. Ha perso tempo per ricuperarli, intanto Stonee era pari andando a tutta nei primi due giri di gara. Ha dato concesso, chiaramente, piu’ credito alla tenuta della pista che era diventata “divers” dallo stato del giorno precedente. Valentino avrebbe perso perche’ le sue gomme hanno ceduto prima di quelle dell’avversario. In ogni caso la monogomma non ha livellato nulla, il mondiale pare essere ancora un fatto che riguarda le due prime guide di Ducati e Yamaha, per tutti gl’altri la lotta e’, al momento, relativa alla lotta per il terzo gradino del podio.Fra i primi due non fanno testo gli 8 secondi che li divide perche’ dopo una quindicina di gara la lotta si e’ placata e si e’ corso in “tranquillita’”.
La Yamaha ha dato una grande prova di forza piazzando Lorenzo sul terzo gradino del podio e Edwards al quarto. La prima Honda e’ quella di Andrea Dovizioso (quinto) e’rimasto in gara per pochi giri poi ha tirato a concludere, mentre per Pedrosa (11) e’ stato un calvario ed ha concluso con grande sofferenza. La seconda Honda e’ stata quella di De Angelis (sesto) che, nella foga della rimonta ha “investito” Dani per troppa irruenza.Nell’ordine si sono poi piazzati:Vermeulen(7), Kallio(8) con una gara dignitosa per un esordiente, De Pounet (10). Hayden (12) molto sofferente … ma faticare con la Ducati, Gibernau (13), ancora Melandri (14) autore di un fuori pista al secondo giro. Takahasi (15), Toseland (16) anche lui autore di un fuori da percorso, infine Canepa ultimo (17) che fatica�davvero molto in quella compagnia d’elite. Capito a parte per Loris Capirossi caduto verso meta’ gara e unico a non concludere la gara, ma dopo la fiammata iniziale stava scivolando verso il centro classifica. Ultima annotazione riguarda l’incomprensibile criterio che e’ stato confermato per l’assegnazione dei unti ai primi 15 classificati … con 18 partenti.
Le dichiarazioni di Valentino nel post gara: “Oggi le condizioni del tracciato erano diverse rispetto a ieri, e durante il warm-up abbiamo incontrato alcuni piccoli problemi con le gomme, di modo che siamo stati costretti a modificare leggermente la strategia. E’ un peccato; penso che nelle condizioni di ieri avremmo potuto lottare di piu’. In ogni caso, e’un buon risultato con cui aprire la stagione, migliore di quello dello scorso anno”.
“Sapevo che sarei dovuto partire molto bene per tener il passo di Stoner; non e’ andata cosi, sfortunatamente, ed ho perso un po’ tempo in battaglia con Capirossi e Lorenzo. Quando ne sono uscito, Stoneer era gia’ lontano. Mi sono divertito parecchio a meta’ gara. Ho fatto sei o sette giri davvero buoni, ho ridotto le distanze ma sapevo che non avrei potuto continuare a lungo a quel ritmo: troppo rischioso per le gomme. Cosi ho deciso che la cosa piu’ importante era garantirsi venti punti”.
“ Casey oggi e’ stato molto forte; lo e’ sempre, qui. Credo che il nostro potenziale sia molto buono, e credo che a Motegi saremo nuovamente al meglio. Sono contento che si sia corso oggi, dopo quello che e’ successo ieri, e di lasciare il Qatar con un buon risultato in tasca. Il campionato e’ un viaggio lungo!”
I tifosi del dottore hanno potuto nella tarda serata di ieri di lenire la delusione con la bella puntata di SFIDE su Rai TRE dedicata al Dottore dela moto, un bel servizio.
Tags: MotoGp










