Assen 27/06: MotoGp vince Valentino Rossi (Yamaha). 100esima vittoria nel motomondiale!
27 giu 2009 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Valentino Rossi (Yamaha) fa 100: vince sulla prestigiosa pista di Assen e fa cento vittorie nel motomondiale per il fuoriclasse italiano. Domina una gara che ha visto per i primi giri i piloti che erano alla pari nel mondiale confrontarsi a tempi di record. Festeggia alla fine srotolando uno striscione che riporta le foto di ogni gara vinta: uno striscione da 100mt; con lui vince anche la creativita’ del suo fan club.
Sul podio ritrova Jorge Lorenzo, che per due terzi di gara ha cercato il riaggancio, poi quando le gomme hanno smesso di dare il meglio si e’ rassegnato. Terzo posto per Casey Stoner che dopo pochi giri ha ceduto il passo al duo Yamaha, Suppo ha dichiarato che il pilota non sta ancora bene, sta di fatto che il ritmo di Rossi oggi e’ stato mostruoso. Clamorosa la debacle Honda con i due piloti ufficiali entrambi fuori per caduta. Prima Dani Pedrosa quando era in sia a Stoner e Andrea Dovizioso che era quarto e stava per subire la rimonta di Clint Edwards che alla fine il qyuarto posto selo e’ aggiudicato. Alle spalle di questi piloti c’e’ stata una lotta furiosa, con le Ducati di Kallio e Hayden (8) hanno occupato per lungo tempo posizioni interessanti, poi la caduta finale del finlandese ha mischiato le carte, e una manovra di Elias penalizzato di 20 secondi.Loris Capirossi (9), De Angelis (11), Melandri (12), Canepa (14) classificati 16 piloti. Da segnalare che nelle prme sei posizioni si sono piazzate quattro Yamaha perche’ anche Toseland e’ andata molto bene, sesto.
La classifica generale: Rossi 131 – Lorenzo 126 – Stoner 122 – Pedrosa 69 – Pedrosa ed Edwards 67.
Tags: MotoGp, Rossi Valentino
T.T. 2009: Roberto Antonellini corona il sogno
25 giu 2009 Tourist Trophy
Volendo rendere omaggio alla tenacia ed al coraggio di un amico, un ragazzo “quarantacinquenne” che e’ stato protagonista, non celebrato dell’ultimo Turist Trophy, ho cercato per qualche giorno un spunto che mi permettesse di raccontare in modo adeguato la sua bella esperienza; credo di averlo trovato, con l’occasionalita’ che spesso e’ presente nella vita di ogni essere vivente, sfogliando un numero della rivista Il Pilota Moto del 1972, una della tante che mi ha messo a disposizione Gianluca Galasso per completare le ricerche relative ai protagonisti degli “anni ruggenti” della Bimota, ho trovato una descrizione del T.T. che, scritta circa 40 anni fa, mi e’ parsa essere tuttora attuale, E’ un testo scritto dal sig. M.C. (Massimo Colombo?) per onorare la memoria di un pilota italiano di valore: Gilberto Parlotti, vittima del tracciato che si snoda sulle strade dell’isola dei gatti senza coda.
La presentazione del circuito mette i brividi, la descrizione dello spirito di chi partecipa procura emozioni esaltanti.
Gli stralci del testo: “Strano e terribile, infernale forse, questo T. T., una corsa che si ripete dall’ormai lontanissimo 1907 con la sua lunga catena di morti e che a noi pare cosi lontana nel suo spirito e nel suo scopo, quasi assurda, ma tutta con un fascino particolare, con un richiamo forse malefico come una moderna sirena, ma sempre pronta a far presa sull’animo e sulla fantasia di ogni corridore, che non si reputa ‘arrivato’ se non vi ha partecipato almeno una volta”. “..… Un affare turistico per gli abitanti dell’isola di Man, ma che alla base ha un modo tutto inglese di concepire lo spirito sportivo, ed un modo molto antico, quasi medievale, di misurare il coraggio personale:la sfida alla morte, alle regole della natura per dimostrare la superiorita’ dell’Uomo anche quando in palio non vi e’ null’altro che il proprio onore …”.” … Sono tutte cose, queste, lontane dalla mentalita’ corrente, dal modo di pensare di oggi, quando tutti cerchiamo le comodita’, gli agi, la sicurezza, e quando desideriamo il brivido per dare un pizzico di pepe ad una vita monotona. Giusto o ingiusto che sia, non e’ questo il posto per giudicare, ne’ il momento. Dobbiamo solo prenderne atto. Parlotti, invece – e come lui tanti altri corridori e sportivi – e’ diverso, e’ un cavaliere antico che non si ferma davanti alla paura, che non ragiona solo in termini di tornaconto finanziario: sa che un corridore, per entrare nel ristretto rango dei veri Campioni, deve correre il terribile e disumano T. T. e ci va; sa che per avere maggiore certezza di aggiudicarsi l’alloro ed il diploma mondiale deve correre la folle avventura, e ci va, in umilta’, pronto ad ogni sacrificio, come sanno fare gl’eroi o i poveri.” .“ … era un uomo di carattere cordiale,allegro,circondato sempre da amici, e non poteva essere diversamente per la sua carica di simpatia e di umanita’, di modestia …”.
Trovo che questo “pezzo” descrivendo il posto, la corsa e lo spirito di quanti partecipano, sia una testimonianza molto attuale;sono trascorsiquasi 40 anni, ma il tempo pare scorrere molto lentamente sull’isola di Man e il rito del Tourist Trophy, terribile ed affascinate allo stesso tempo, e’ sempre lo stesso.
In questo contesto si e’ calato Roberto Antonellini,nel testo ho ritrovato molto del suo carattere e della sua esperienza,frasi scritte in tempi lontani che ho pensato di riprendere solo per le similitudini che evidenziano. Il T.T. in precedenza mi era stato raccontato da molti amici, in particolare da Tarquinio Provini, un pilota/personaggio straordinario e da Davide Tardozzi, che tento’ di qualificarsi con “piccola” Bimota DB1, ma fu messo fuori a causa di una paurosa caduta. Non potro’ mai dimenticare il blackout che mi spense cuore e cervello quando Bruno Leoni, di prima mattina. mi chiamo’ per mettermi del volo in un “orto” e dell’incendio che aveva divorato la moto di Davide.
Storie umane e tecniche che non ci si stanca d’ascoltare perche’ raccontano aspetti straordinari dell’animo umano. Valentino Rossi, dopo aver percorso il tracciato del T.T. in compagnia di Giacomo Agostini, ha semplificato con un “Ci vogliono le palle per fare una gara come questa!”.
Attributi che hanno avuto i piu’ bravi, come John McGiunness che ha appena raggiunto i 15 successi, stabilendo anche il nuovo primato sul giro: 17’12,30 ad oltre 211,754 Km/h.
Oppure i nipoti di quel Joey Dunlop che vinse 26 il T.T. prima di morire su un circuito stradale a Tallin in Estonia, i suoi ragazzi hanno riportato sul gradino piu’ alto del podio il nome dei Dunlop. E che dire di Giacomo Agostini 10 volte primo. Ma un cuore da leone hanno avuto anche i tre italiani al via dell’edizione 2009 della corsa: Stefano Bonetti ormai un veterano, molto bravo e che ha fatto suo lo spirito della manifestazione; Alessio Corradi che ha fatto la spola fra Vallelunga e l’isola di Man per non perdere il T.T. e neppure la gara supersport del CIV.
Onore a Roberto Antonelli, anche lui ha rinunciato alla gara di Vallelunga delle R1, e’ andato al T. T. con la famiglia per centrare l’obiettivo di qualificarsi, per fare la gara e vivere in modo completo l’esperienza Snaefell Mountain Course: ha centrato tutti i suoi obiettivi!
Ha tanto da raccontare Roberto, e lo fara’ con gli amici e con quanti avra’ l’occasione di parlare di motociclismo, lo sport che gli riempie la vita. Da buon romagnolo, quando parte, e’ come un fiume in piena, ma e’ felice, come deve esserlo chi ha coronato un sogno, compiendo un impresa che in molti sognano, ma senza avere il coraggio di provare a tentare di realizzarla.
Tags: Antonellini, Tourist Trophy
Misano 21/06: Superstock 600 vince Danilo Petrucci (Yamaha
21 giu 2009 Campionati Europei Velocita'
Sono stati i ragazzi del Campionato Europeo Stock 600 a far echeggiare le note dell’inno di Mameli dal podio del Misano World Circuit con Danilo Petrucci. Il pilota piu’ forte in gara, che ha regolato per un solo decimo l’amico rivale Marco Bussolotti, in questa occasione molto efficace. Poteva essere un podio tutto italiano ma Ferruccio Lamborghini, partito male e caduto dopo tre giri, poi Danilo Gregorini a tre giri dalla conclusione quando era terzo, hanno permesso al belga Lonbois di salire sul terzo gradino del podio. Un podio tutto Yamaha. Al quanto posto Edy La Marra (Honda), nella top ten, ma con un piazzamento che certo non li avra’ appagati completamente, Andrea Boscoscuto (6) e Roberto Tamburini (7) separati da pochi decimi. In zona punti anche Daniele Fanelli (11), Roberto Farinelli (12), Nico Morelli (13), Riccardo Cecchini (15); Daniele Manfrinati (17) fuori dalla zona punti.
La classifica generale dopo questa gara: Petrucci p. 75, Rea p.58, Lonbois p. 56, Guardoni p. 50, Bussolotti p. 46.
Misano 21/06: Supersport, 1° Cal Crutchlow (Yamaha) e 3° Massimo Roccoli
21 giu 2009 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Gara interrotta dopo 14 giri a causa dell’olio sparso in pista da Sofuoglu la cui Honda e’ finita fuori pista dopo una lunga strisciata sulla pista. La classifica dopo 14 giri vedeva al comando E. Laverty gia’ superato durante il giro che ha visto l’esposizione della “red flag”. Durante il giro nr 14 erano caduti anche i nostri Michele Pirro (8) e Gianluca Nannelli (10). Ma una gran gara la stava facendo Massimo Roccoli (5) partito in testa era stato poi superato da Pitt (caduto) poi Laverty, Crurchlow (irresistibile), Fujiwara e Soufoglu. Piu’ indietro Vizziello (14), Gentile (16), Dell’Omo (19). Dopo tre giri si e’ ritirato Alessandro Branetti che ha concluso un week-end piuttosto opaco.
Superato l’impasse della bandiera rossa la gara si conclude con la vittoria di Cal Crtcholw (Yamaha), un vero talento , davanti a E. Laverty (Honda) e terzo un bravissimo Massimo Roccoli (Honda del team Intermoto Czech) che torna sul podio e risolleva il suo morale e l’immagine dl nostro motociclismo in questa classe. La classifica della gara e’ condizionata da ritiri e cadute, in totale solo 15 piloti che sono sfilati sotto la bandiera a scacchi del fine gara. Buono il piazzamento di Gianluca Nannelli (9) che era incappato nella serie di cadute che hanno determinato la sospensione della gara; Gianluca Vizziello (11), Flavio Gentile (12) che conquista i primi punti iridati, poi Daniele dell’Omo (13). Ritirato per noie alla Moto Michele Pirro a sei giri dalla fine, una vera disdetta considerata la caduta di meta’ corsa. Episodio curioso vissuto fa Laverty caduto durante il giro d’onore e’ entrato in contatto con Crutchlow mentre i due piloti si scambiavano le congratulazioni. Nuovo record ufficiale della classe Supersport per il Misano World Circuit 1’38.868.
La nuova classifica iridata: Crurchlow p. 160, Laverty p. 1 46, Sofuoglu p. 108, 9. Pirro p.48, 10. Roccoli p.40.
Tags: Supersport
Il Wcr team Bike Service in pista a Misano con Branetti e Tamburini. Le considerazioni di Massimo Roccoli
12 giu 2009 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport
La notizia era nell’aria gia’ da qualche giorno, da oggi e’ ufficiale: il WCR team BIKE SERVICE partecipera’ al San Marino Round del Mondiale Supersport con Alessandro Brannetti e dell’Europeo 600 Stock con Roberto Tamburini. I due piloti hanno ottenuto le wild card dagli organizzatori e si affacceranno dunque sulla grande platea internazionale nel week-end del Mondiale Superbike. Brannetti aveva partecipato a questa competizione gia’ l’anno scorso mentre Tamburini e’ all’esordio assoluto.
Massimo Roccoli Vincitore del Campionato R6 Yamana nel 2003 con il team Bike Service.
In attesa che si scaldino i motori abbiamo incontrato Massimo Roccoli, il pilota di Villa Verucchio lanciato nel 2004 dalla squadra del Team Manager Stefano Morri. Roccoli, lo ricordiamo, ha al suo attivo 3 titoli italiani Supersport ed e’ da anni tra i principali protagonisti del Mondiale. “Sono legato a questa squadra da un profondo rapporto di amicizia – esordisce Massimo – il team e’ cambiato molto da quando ci gareggiavo io. All’epoca era piccolo, quasi a gestione famigliare, mentre oggi ha una grande struttura di altissimo livello. Il cuore pero’ e’ lo stesso, ci sono ancora tante persone con cui mi trovavo benissimo e che lavorano ancora con la stessa passione di un tempo”.
Il team sta rilanciando Tamburini, un giovane pilota che sembrava ormai “bruciato”. Sembra di tornare indietro nel tempo fino al 2002 quando anche Roccoli sembrava senza prospettive. “La storia di Tamburini assomiglia molto alla mia anche se io non avevo gareggiato nel Mondiale 125 ma nei campionati nazionali. Ritengo che Morri stia lavorando benissimo perche’ lo sta facendo crescere gradualmente e senza fretta. L’anno scorso Roberto ha gareggiato nel Trofeo Yamaha: ha stabilito ottimi tempi ma non ha ottenuto piazzamenti importanti perche’ non aveva esperienza in mezzo al gruppo e subiva un po’ i contrasti. Quest’anno e’ migliorato molto, sia a Monza che a Vallelunga ha dimostrato una bella grinta e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Tamburini guida veramente bene, in modo pulito, dovrebbe solo aumentare l’aggressivita’ in uscita di curva e la cattiveria agonistica. Credo sia ancora al 70% del suo potenziale, quando sara’ al 100% saranno problemi per tutti i suoi avversari”. Potrebbe ricalcare dunque le tue orme? “Penso e spero che possa fare molto meglio di me. Morri lo sta mettendo nelle condizioni ideali per emergere e credo che gia’ a Misano ci fara’ divertire”.
Tornando al Mondiale, domenica prossima avrai tra i tuoi avversari Alessandro Brannetti. “E’ un ottimo pilota, l’anno scorso aveva girato molto forte durante tutta la stagione e anche nella gara del Mondiale. Nel CIV a Vallelunga non era in condizioni fisiche ottimali ma ha comunque lottato per il podio. Penso che a Misano possa regalare grandi soddisfazioni al tutta la tua squadra”.
Prima di congedarci, svelaci un segreto: ti manca WCR team BIKE SERVICE? “Mi manca moltissimo l’ambiente, il clima che si respira in questo team. E’ una squadra affiatata che trasmette ai piloti quella tranquillita’ indispensabile per guidare bene. Non ho piu’ trovato una realta’ simile in tutti questi anni. Il mio sogno e’ partecipare un giorno al Mondiale con lo staff di un tempo: Stefano, Giorgio, Guido e Damiano”.
L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni).
Tags: Branetti, Supersport, Wcr Team Bike Service
CIV ’09: a Vallelunga per il Wcr team Bike Service primo podio della stagione
9 giu 2009 Team & Piloti: News
Il WCR team BIKE SERVICE si conferma ai massimi livelli nel Campionato Italiano Velocita’.
A Vallelunga la squadra bianco-azzurra ha lottato per le primissime posizioni in tutte le classi.
Nella Superstock 600 continua a sorprendere il diciottenne riminese Roberto Tamburini (foto) che dopo essersi qualificato in prima fila, e’ scattato bene al semaforo verde ed ha duellato per tutta la gara per il secondo posto con Massei. Il giovane talento del WCR team BIKE SERVICE e’ stato velocissimo, ha girato su tempi di assoluto rilievo tagliando il traguardo al terzo posto a meno di 2 secondi dal vincitore Boscoscuro e a pochi centesimi da Massei. Tamburini prosegue il suo apprendistato in Stock 600 in modo ottimale: cresce gradualmente, ha grandi potenzialita’ e notevoli margini di miglioramento. Continua il suo apprendistato anche Matteo Lettieri che a Vallelunga ha girato su dei tempi molto interessanti in un campionato di altissimo livello. Il 21nesimo posto di ieri non deve trarre in inganno perche’ in Stock 600 sono tutti estremamente veloci. Se partecipasse ad un trofeo Matteo lotterebbe sicuramente per le prime posizioni. Il confronto con “i primi della classe” e’ comunque stimolante ed importante per la sua crescita. In Supersport il WCR team BIKE SERVICE e’ stato protagonista per tutto il week-end con Alessandro Brannetti, costantemente tra i primi.In qualifica ha stabilito un ottimo secondo posto dopo aver lavorato al meglio con tutto lo staff tecnico Metzeler ed Andreani Group. Al semaforo verde scattato bene ma la gara e’ stata interrotta al primo giro per una caduta. Al secondo start purtroppo non si e’ ripetuto ed ha perso diverse posizioni. Si e’ dunque lanciato in una tenace rimonta raggiungendo il terzo posto. Ha poi lottato per il podio con il romano Ilario Dionisi, un pilota coriaceo che conosce benissimo il circuito. Brannetti ha tagliato il traguardo in quarta posizione proprio in scia al pilota di casa. Grande rimonta anche per Ivan Goi nella Superstock 1000. Il pilota mantovano e’ stato autore di una buona prestazione guadagnando numerose posizioni e conquistando un buon settimo posto che fa ben sperare per il futuro. Nella R1 Cup la gara e’ stata condizionata dall’asfalto umido a causa della pioggia scesa nelle prime ore del mattino. Enrico Pasini, dopo essere stato tra i primi nelle qualifiche, non e’ riuscito ad interpretare al meglio il tracciato conquistando un decimo posto importante per la classifica generale del campionato.
Stefano Morri (Team Manager WCR team BIKE SERVICE)
“E’ stato un week-end decisamente positivo per tutta la nostra squadra. Ci siano confermati ai vertici in tutte le categorie. Si parte sempre per salire sul podio ma non e’ facile perche’ il livello e’ estremamente elevato. In Supersport e’ sfuggito ma Brannetti ha fatto comunque una buona gara. Ora lavoreremo intensamente per migliorare ancora. In Stock 600 Roberto Tamburini e’ salito sul podio regalandoci grandi soddisfazioni. E’ una ragazzo giovanissimo e con grandi potenzialita’: deve lavorare sodo per raggiungere il massimo feeling con questa moto. Siamo solo a meta’ campionato e siamo certi che possa migliorare notevolmente”.
L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni).
Tags: Wcr Team Bike Service
TT 2009: primi allori e omaggio ai “miti” Vale e Ago
9 giu 2009 Tourist Trophy
Dainese Superbike TT
John McGuinnes
Sono iniziate, ieri 08 giugno, le gare, dopo una una settimana di prove, una corsa centenaria, terribile quanto affascinante.
McGuinness vince la sua quindicesima gara sul circuito, un veterano capace di dare spettacolo sul terribile percorso che si snoda sulle strade dell’Isola di Man. Premiato sul podio da Giacomo Agostini e Valentino Rossi, anche loro due miti del motociclismo di ieri e di oggi. Trionfale risultato per le Honda che hanno fatto “cinquina” piazzando cinque piloti moto della Casa alata nelle prime cinque posizioni.
Buonissima prestazione anche dell’italiano Stefano Bonetti, in gara con una 1000 stock e con qualche problema di consumo. Il filmato del suo cambio gomme e l’intervista sono visibili sul sito http://bonnytt2009.wordpress.com/.
Saranno impegnati nelle prossime gare anche Roberto Antonellini e Alessio Corradi.
La top tenn della gara:
1.2 John McGuinness 1000cc Honda / HM Plant Honda Racing 01 46 07.16 127.996 Silver
2. 7 Steve Plater 1000cc Honda / HM Plant Honda Racing 01 46 25.27 127.632 Silver
3. 8 Guy Martin 1000cc Honda / Hydrex Honda Racing 01 46 59.69 126.948 Silver
4. 4 Ian Hutchinson 1000cc Honda / Padgetts Racing 01 47 39.66 126.163 Silver
5. 1 Gary Johnson 1000cc Honda / Robinson Concrete 01 47 43.08 126.096 Silver
6. 11 Adrian Archibald 1000cc Suzuki / AMA Racing Team 01 49 04.24 124.532 Silver
7. 9 Ian Lougher 1000cc Yamaha / AIM Yamaha Racing 01 49 05.63 124.506 Silver
8. 16 Carl Rennie 1000cc Suzuki / WA Corless/Jackson Racing 01 50 34.63 122.835 Silver
9. 13 Daniel Stewart 1000cc Honda / Wilcock Consulting 01 51 05.13 122.273 Silver
10. 30 John Burrows 1000cc Suzuki / B E Racing 01 51 45.54 121.537 Bronze
21. 35 Stefano Bonetti 1000cc Honda 01 54 17.95 118.927 Bronze
VALENTINO ROSSI E GIACOMO AGOSTINI SUL TRACCIATO DEL TT
L’evento che ha caratterizzato la prima giornata di gare e’ stato il giro esibizione di Valentino Rossi e Giacomo Agostini, giro d’onore del Mountain Circuit, preceduto dai Marshall, che conoscono il tracciato passo dopo passo, accompagnato dal detentore del record di titoli iridati vinti e vincitore anche sulle strade del TT: Giacomo Agostini.
Velocita’ media vicina alle 130 mph (quasi 210 Km/h), in alcuni tratti di strada, ovviamente chiusa al traffico, la fantastica coppia ha viaggiato ad oltre 240 all’ora. Dunque folclore mixato con un impegno “quasi” agonistico.
In un contesto che esalta tanti motociclisti, con tutte le riserve che la pericolosita’ del circuito impone, il motociclismo italiano e’ stato grande protagonista grazie due campioni che fanno parte dell’elite storica del nostro sport.
Tags: Tourist Trophy
CIV ’09, a Vallelunga vincono: 125cc J. Korenfeil, Stock 600 A. Boscoscuro, SS M. Pirro, Stock 1000 S. Cruciani, SBK N. Brignola.
7 giu 2009 Campionati Italiani Velocità
La terza tornata di gare del CIV inizia con pista presenta ancora zone umide e si andra’ asciugando.
CLASSE 125 GP – Non si paventa per le chiazze di pista umida il pilota della Repubblica Ceca Jakub Kornfeil che prende subito la testa della gara e dopo pochi giri isuo vantaggio diventa a due cifre in secondi. Rallentera’ solo nella parte finale della gara quando Ricardo Moretti alzera’ il ritmo, ma gli servira’ solo per conquistare il secondo gradino del podio. Per il terzo gradino la lotta e’ furibonda e alla fine la spunta Gabriele Ferro. Peccato per Davide Stirpe feromo dal via mentre Luigi Marciano passa in 16sima posizione al primo giro, poi con un buon ritmo di gara e favorito da alcune cadute (all’ultimo giro anche Tarozzi) conquista un buon ottavo posto. I primi 8 piloti tutti in sella a moto Aprilia.
Ordine d’arrivo top ten: 1. J. Kornfeil – 2. R. Moretti + 12.690 – 3. 105 G. Ferro +17.723 – 4. A. Tonucci + 18.007 - 5. N. Stizza + 24.237 – 6. N. Lumina + 26.650 – 7. G. Sabatino + 30.501 – 8. L. Morciano + 31.074 - 9. R. Russo + 31.492 - 10. 80 A. Pontone + 44.455.
Classifica del Campionato dopo tre gare: 1. MORETTI 65 – 2. TONUCCI 36 – 3. SABATINO 35 4. KORNFEIL 31 – 5. FERRO 31
STOCK 600 – Vince Andrea Boscoscuro che pur non ripetendo il tempo delle prove, riesce, partendo in testa a guidare per tutti i giri e, decimo dopo decimo, costruisce alcuni secondi di vantaggio sul trio Fabio Massei, Roberto Tamburini del Wcr team Bike Service (si classificheranno nell’ordine) e Tommaso Lorenzetti che cade a meta’ corsa. I tre piloti in sella alle Yamaha R6. Parte Male Ferruccio Lamborghini vincitore delle prime due gare , poi incorre in una errore dopo pochi giri e retrocede ad oltre 25 secondi, alla fine resta fuori dalla zona punti.Bene il giovane Busilello (4) con la Kawasaki.
Ordine d’arrivo, top ten: 1. A. Boscoscuro – 2. F. Massei + 1.789 – 3. R. Tamburini + 1.844 – 4. G. Busiello + 12.116 – 5. D. Rossi + 13.722 – 6. B. Lombardi + 15.256 – 7. G. D’Alessandro + 16.507 – 8. N. Morrentino + 17.017 – 9. W.Marconi + 17.377 - 10. T. Caiani + 21.308.
Clasifica di campionato dopo tre gare:1. BOSCOSCURO 65 - 2. LAMBORGHINI 50 – 3. MASSEI 46 – 4. TAMBURINI 32 – 5. ROSSI 27
SUPERSPORT – Neppure il tempo di partire ed e’ bandiera rossa e necessario programmare una seconda partenza. Ripartenza con Michele Pirro (Yamaha) subito davanti e gl’altri ad inseguire, i piu’ efficaci Alessio Velini (Yamaha), tranquillamente secondo, piu’ accesa la lotta per il terzo posto con Ilario Dionisi (Honda) che guida a lungo, poi passa Alex Branetti (Yamaha) ma nel penultimo giro Ilario risorpassa il pilota del WCR team Bike Service. Bella rimonta per Simone Sanna (Honda) e gara interessante per Roberto Lunadei. Danilo Marrancone (Kawasaki) partito bene scivola lentamente in fondo alla top ten dei migliori. Da segnalare Che Alessio Corradi si traferira’ da Vallelunga all’Isola di Man per prendere parte alla gara del TT Supersport, aveva conquistato il tempo di qualifica prima di rientrare a Vallelunga.
Ordine d’arrivo, top ten: 1. M. Pirro – 2. A. Velini + 4.115 – 3. I. Dionisi + 12.116 - 4. A. Brannetti + 12.629 - 5. S. Sanna + 14.815 - 6. R. Lunadei + 18.320 – 7. A. Corradi + 22.025 – 8. M. Giansanti + 22.214 – 9. C. Migliorati + 22.380 - 10 . D. Marrancone + 22.751
Classifica di campionato dopo tre gare: 1. PIRRO 50 - 2. VELINI 44 - 3. SANNA 31 – 4. BATTAINI 25,5 – 5. CORRADI 24 – 6. BRANNETTI 23.
SUPERSTOCK 1000 – Vince Stefano Cruciani (ducati), il forte pilota marchigiano ha superato il compagna di marca Domenico Colucci, le loro moto si sono rivelate molto efficienti. Sul terzo gradino del podio uno dei ns. piloti giovani piu’ bravi, favorito per la conquista del campionato europeo Stock 600. Ritirato Massei alla prima gara con la moto del Team Lorenzini by Leoni. La migliore gara della stagione, in rimonta per Ivan Goi (Yamaha) del Wcr team Bike Service, settimo: Ancora poco incisivi Michele Magnoni e Luca Verdini.
Ordine d’arrivo, top ten: 1.S. Cruciani – 2. D. Colucci + 1.157 – 3. D. Petrucci + 9.961 – 4. L. Napoleone + 12.256 – 5. E. Russo + 13.252 6. R. Della Ceca + 20.437 – 7. I. Goi + 23.555 – 8. E. Sirch + 23.959 – 9. M.Magnoni + 24.547 – 10. L. Baroni + 26.704 .
Classifica del campionato dopo 2 gare: 1. COLUCCI 45 – 2. PETRUCCI 32 – 3. CRUCIANI 25 – 4. NAPOLEONE 21 – 5. RUSSO 21.
SUPERBIKE – Vince Norino Brignola (Ducati) pilota di “casa” bravo e con una lunga carriera alle spalle, Gra a tre con Matteo Baicco (Kawasaki) e Marco Borciani (Ducati) che a turno hanno guidato la gara, poi il pilota laziale ha preso la testa e prima Marco poi Matteo hanno ceduto quel tanto da consentirgli di condurre in porto la gara, fermata con prima che si concludesse l’ultimo firo con la bandiera rossa. Ancora un intervento di questo tipo e, molto francamente, durante queste settimane la bandiera che indica “pericolo” e’ comparsa troppe volte.La corsa. Disputa su ritmi vicini alla Stock 1000 a conferma di limiti tecnici evidenti, Ha permesso a Baicco di prendersi una piccola soddisfazione, mentre lasciano l’autodromo delusi Pracgizzo (MV Agusta) e Ivan Clementi (Honda) quando faceva parte del gruppetto di testa, ritirata anche Letizia Marchetti quando si trovava in prossimita’ della zona punti. Entusiasmante Luca Conforti finito in fondo al gruppo ad inzio corsa e risalito fino al 11cesimo posto posto. Buoni piazzamenti, ma con distacchi pesanti Flavio Gentile (Honda) e Alessandro Polita (Suzuki), merita una encomio il gentlemen Roberto Festa.
Ordine d’arrivo, top ten:1. N. Brignola – 2. M. Baiocco + 0.463 – 3. 20 M. Borciani + 1.980 – 4. F. Gentile + 15.309 – 5. A. Polita + 20.172 – 6. 90 R. Festa + 20.398 – 7. A. Gramigni + 22.087 – 8. L. Mauri + 22.602 – 9. D. Caselli + 27.066 – 10. A. Di Giannicola + 39.280.
Classifica del campionato dopo 2 gare: 1.GENTILE 29 – 2. BRIGNOLA 25 – 3. BYRNE 25 – 4. CONFORTI 24 – 5. BORCIANI 24.
Tutti i risultati sul sito http://www.civ.tv/
TT 2009: sono tre i “temerari” italiani. Corradi fa il pendolare fra Vallelunga a l’Isola di Man
7 giu 2009 Tourist Trophy
Sull’Isola di Man c’e’ attesa per le la prima giornata di gare, rinviata a domani lunedi’ 8 giugno, prevista anche la gara della Stock 1000 dove saranno in gara Stefano Bonetti con possibilita’ di puntare alla top ten e Roberto Antonellini, il gentlemen amico che si trova “sull’isola dei gatti senza cosa” per la sola passione il gusto della sfida. L’intervista, sul posto, a Bonetti ed Antonellini e visibile sul sito:
lhttp://www.vivianienrico.it/2009/tourist_trophy_2009_1.htm.
Da segnalare i tour de force di Alessio Corradi, lo avevamo visto presente, con buoni tempi nei primi giorni di prove, poi lo abbiamo ritrovato a Vallelunga per il CIV. si poteva pensare ad una rinuncia alla gara “maledetta2, invece no, Alessio portera’ a termine la gara sul circuito romano (dove al momento piove) per poi volare sull’isola per prendere parte alla gara Supersport. Sara’ la sua seconda volta. Per domani e’ in programma anche il giro “esibizione” di Valentino Rossi e Giacomo Agostini.
Tags: Antonellini, Bonetti, Tourist Trophy
TT 2009: piove e fa freddo, ma Roberto Antonellini e Stefano Bonetti sono qualificati.
6 giu 2009 Tourist Trophy
L’Isola di Man e da ieri investita da un’ondata di maltempo con pioggia e freddo. Pertanto le prove di ieri sono state poco significative. Fortunatamente i piloti italian impegnata in questa leggendari competizione si erano gia’ guadagnati le qualifiche, Stefano Bonetti, bravo e veloce non ha “sudato” il risultato e far’ bene anche in gara. Il “gentlemen” romagnolo Roberto Antonellini ha faticato di piu’, ma ha migliorato le sue prestazioni di giorno in giorno e’ arrivato a 20’.32.00 grazie anche al new comer (bonus di 90”) di che gli dovevano riconoscere. La sua media sul giro e’ stata 110.339 mph. Ricordiamo che si corre su una strada normalmente aperta al pubblico. Per il 44enne pilota romagnolo e’ un sogno che si realizza, chi lo conosce ha spesso raccolto la sua descrizione delle emozioni vissute in occasione della sua pria (e sfortunata) esperienza. Gareggera’ lunedi’ 8 giugno nella superstock. Anche Valentino Rossi, ospite d’onore insieme a Giacomo Agostini, non potuto fare oggi il giro d’onore lungo i 60 Km del circuito, e’ stato posticipatp a lunedi’. Sospesa anche la Race Week in programma oggi, il circuito e molto pericoloso e in caso di pioggia non si gareggia.
Cameron Donald e’ stato il pilota piu’ veloce al termine dei turni di qualifiche all’Isola di Man nel TT 2009. L’australiano in sella a Suzuki GSX-R1000 ha stabilito una media sul giro superiore alle 131 mph. In alcuni punti ha supertato le 188 mph.Ieri provando sul bagnato e’ caduto ma e’ rimasto illeso. Domenica non si prova e non si corre, si rispetta la giornata festiva.
Il TT puo’ essere seguito visitando il sito di Stefano Bonetti, il pilota italiano in gara con possibilita’ di ben figurare: http://bonnytt2009.wordpress.com/
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