CIV 09 – 12/07: Mugello, risultati e classifica al 4° round
12 lug 2009 Campionati Italiani Velocità
Sull’Autodromo splende il sole, lo “sfigato” pomeriggio di ieri e’ passato lasciando solo tracce sui piloti esclusi dalla gara perche’ impossibilitati a recuperare il tempo bruciato nel primo turno di prove ufficiali. Oggi c’e’ una sola sirena motoristica a tenere inchiodati gli appassionati di motori davanti alla TV: la F1. Dunque non ci sono scusanti per i motociclisti che hanno deciso di essere presenti sulle colline del Mugello per festeggiare i protagonisti del CIV. Un campionato di ottimo livello, che piotrebbe crescere ancora se la FMI decidesse di porre come obiettivo del Campionato un valore assoluto: la qualita’!
Tutte le classifiche in tempo reale sul sito – http://www.civ.tv/
125 GRAN PRIX - Vince Riccardo Moretti una gara molto combattuta, con un ultimo giro con tanta sospanse. Cade Alessandro Tonucci, il leader e sul lungo rettilineo d’arrivo si il pilota della repubblica ceca Jakub Kornfeil e lo “brucia” per un’inezia, 9 millesimi.Nella Bagarre con la Tonucci perde contatto il leader del campionato tedesco. Altro pilota ceco, Karel Peseck, ai piedi del podio Lugi Marciano (4), Davide Stirpe (5) Hondanad oltre 22s, Ferro (6), Pontone (7), Jantulik (8), Maurilello (9) e Ravaioli (10) KTM, tutti gl’altri piloti della top ten con Aprilia. Moretti con questo risultato ha messo una seria ipoteca per conquistare il titolo gia’ nel quinto round a Misano.
Giro Veloce Riccardo Moretti: 2’00.903 Media. 156,175 Km/; nuovo record della pista per il CIV.
CLASSIFICA DEL CAMPIONATO: Moretti pt. 90, Kornfeil pt.51, Marciano pt. 41.
STOCK 600 – Vince il leader della classifica Andrea Boscoscuro, lo fa dimostrando una netta superiorita’ perche’, dopo essere incorso in “lungo”, inconveniente capitato anche a Lamborghini, Lorenzetti e Tamburini, e’ autore di una strepitosa rimonta che lo porta, nel giro conclusivo, a conquistare la prima posizione che conferma fino dacanti alla bandiera a scacchi, Sul podio lo seguono Ferruccio Lamborghini secondo e Fabio Massei terzo. Ai piedi del podio Roberto Tamburini (4) che nel tentativo di resistere a Boscoscuro ha perso la possibilita’ di lottare per la terza posizione. Un podio tutto Yamaha, mentre Gallina (5) e’ il migliore della Kawasaki sulla pista di casa. A seguire Lorenzetti (6), Lombardi (7), Gregorini (8) Marconi (9) Fanelli (10).
Giro veloce Andrea Boscoscuro Tempo 1’57.130 Media. 161,205 Km.
Sulla pista di Misano Boscoscuro potrebbe laurearsi Campione d’Italia.
LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO: Boscoscuro pt. 90, Lamborghini p.70, Massei pt. 62, Tamburini pt.45, Marconi pt.29.
SUPERSPORT - Vince Michele Pirro (Yamaha) ma deve soffrire molto, Alessio Velini con una partenza un poco “tribolata” deve inseguire il pugliese partito a razzo. In pochi giri lo raggiunge e lo passa, ma Michele non molla ed i due, separati da pochi decimino paoino giocare una partita a scacchi con Alessio favorito. Il colpo di scena a tre giri dalla conclusione con la Yamaha di Velini che comincia a perdere colpi, dive rallentare fino a che non rientra nel box a meno di due giri dalla conclusione. Una vera disdetta per questo pilota che sta portando avanti un gran bella stagione. Pirro con oltre 10 secondi sulla muta degli inseguitori, puo’ concludere in scioltezza. Alex Branetti aveva rimediato ad una partenza non brillante risalendo fino alla terza posizione che era stata contesa fino a quel momento a Cristiano Migliorati da diversi piloti. Ma il pilota del Wcr Team Bike Service di Rimini deve aver risentito dei postumi della caduta patita il fine settimana scorsa proprio al Mugello e deve cedere qualche posizione, conservando pero’ la possibilita’ di partecipare alla volata a cinque per due posti sul podio. La piazza d’onore la conquista una grande Cristiano Migliorati (Kawasaki) davanti ad uno straordinario MirKo Giansanti (Triumph) autore di una incredibile rimonta.A seguire Sanna – Honda (4) Branetti – Yamaha (5), Palumbo – Kawasaki (6), Battaini – Yamaha (7). Marrancone –Kawasaki (8), Corradi – Kawasaki (9) ed Erbacci – Erbacci (10). Con questo risultato Pirro mette una seria ipoteca sul titolo, ma il Mugello ha anche detto che la battaglia delle gomme potrebbe diventare un importante diversivo, ma per la caccia a leader forse e’ gia’ scaduto il tempo. Giro veloce Alessio Velini 1’55.873 Media. 162,954 Km/h, nettamente migliorato il recordo del CIV sulla pista toscana.
LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO: Pirro pt. 75, Velini e Sanna pt.44, Migliorati pt. 35, Battaini pt. 34,5
STOCK 1000 – Gara che si puo’ riassumere nel confronto fra Stefano Cruciani (Ducati) il vincitore e Davide Giugliano (Suzuki) che ha cullato il sogno della vittoria transitando in testa al penultimo giro. Ma con l’esperto pilota marchigiano non c’e’ stata nulla da fare. Si tirato fuori dalla lotta per le prime posizioni Fabio Mattei (Yamaha) per caduta, sara’ un caso ma le due gare che disputa a distanza di meno di un’ora non possono risultare un carico psico-fisico importante? Podio per Roberto Lacalendola (Ducati), partito male ed autore di una buona rimonta, che ha ripreso e regolato dopo un duro confronto il giovanissimo e promettente Danilo Petrucci – Yamaha (4). Lontani e mai in lotta per le prime posizioni Michele Magnoni – Yamaha (5), Enrico Sirch – Honda (6), Emanuele Russo – Honda (7), Michele Conti – Honda (8),Riccardo Della Ceca – Yamaha (9), Gino Salvatore – Suzuki (10). Giro veloce: Roberto Lacalendola 1’54.579 Media. 164,795 Km/h; per poche centesimi migliorato il vecchio record di Stefano Cruciani. In classifica, considerata l’assenza forzata di Domenico Colucci, Cruciani conquista la testa della classifica, ma Domenico potra’ oncara giocarsi delle possibilita’ se potra’ rientrare nella gara del 23 agosto.
LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO: Cruciani pt. 50, Colucci e Petrucci pt.45, Russo pt. 30, Napoleone pt.21.
SUPERBIKE – Norino Brignola, campione “antico” impone la sua legge all’ottimo giovane Matteo Baiocco, la gara la fanno loro, per Marco Borciani una tranquillo terzo posto per un podio tutto Ducati. Quarto posto per Lorenzo Mauri – Ducati, poi Clementi – Honda (5), Alessandro Gramigni – Yamaha (6), Claudio Gentile – Honda (7), Riccardo Chiarello – Suzuki (8), Luca Pini – Honda (9) e Di Giannicola – Honda (10). Partito male ha concluso la gara a meta’ percorso Luca Conforti che e’ stato il piu’ veloce in pista con un giro veloce in 1’53. 427, per qualche decimo nuovo record del CIV per il Mugello. In classifica ora guida Brignola e lo segue una wild card che non lo dovrebbe impensierire perche’ non potra’ conteggiare tutti i risultati, se il regolmamento non sara’ “interpretato”. In ogni caso anche la gara di oggi, per tutta una serie di indicatori, la Superbike ha necessita’ d’essere riprogrammata.
LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO: Brignola pt. 50, Baiocco e Borciani pt. 40, Gentile pt. 38, Mauri pt. 34.
Prossimo round del CIV il 23 agosto al Santamonica.
Laguna Seca 05/07: Pedrosa (Honda) vince il GP USA, Rossi e Lorenzo sul podio. Stoner 4°.
6 lug 2009 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
A Laguna Seca l’ottavo round della MotoGP parte con i 17 piloti previsti, recuperando Lorenzo e Stoner, protagonisti delle spettacolari cadute delle prove ufficiali. Sono Arrivati in 12, neppure sufficienti per assegnare tutti i punti in palio, rendendo sempre piu’ urgente la riforma della loro assegnazione. La partenza influisce fortemente sull’ordine d’arrivo, Dani Pedrosa parte a razzo, va in testa e rivede Rossi a poche centinaia di metri dall’arrivo. Non per la rimonta dell’italiano ma per un rilassamento troppo accentuato delle spagnolo. Stoner parte bene, ma dopo una decina di giri si comprende che non reggera’ il ritmo dei primi, mentre Rossi, bruciato in partenza come Lorenzo, non da l’impressione di essere il piu’ rapido su questa pista, confermando le sensazioni emerse nelle tre ore di prove, ma il suo secondo posto, compreso il regalo che stava per ricevere da Pedrosa lo rafforzano in testa alla classifica generale. Jorge Lorenzo e’ stato eccezionale, con tutti i guai fisici che si era procurato sabato cadendo a fine prove ufficiali, e’ stato in grado di minacciare seriamente Rossi, comunque il suo terzo posto e’ da applausi. Dunque sono risolti i problemi di Dani e della Honda? Il pilota Spagnolo indubbiamente sta ritrovando le condizioni fisiche e mentali, meritatamente del quartetto che compare in testa nella classifica e, se dara’ continuita’ alla sua prestazione anche nei prossimi GP di Germania e Inghilterra dovra’ essere sempre inserito fra i protagonisti favoriti per la vittoria. Ovviamente escludendo distrazioni come quella che stava per costare la vittoria da Laguna Seca. La Honda, con il suo pilota di punta e’ tornata sul podio, ma non puo’ illudersi d’aver ritrovato la competivita’ per mettere sotto il duo Yamaha: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sono saliti sul podio insieme per la quarta volta consecutiva (la sesta totale in stagione), la loro continuita’ di risultati non lasciera’ molto spazio alla Honda. Molto dipendera’ anche dall’apporto che potra’ assicurare Andrea Dovizioso che per la seconda volta consecutiva non conclude la gara e non brilla in tutto il week end. C’e’ chi insinua che ci sia un condizionamento del mercato piloti che metterebbe a rischio posto del forlivese in seno al team ufficiale. Gl’altri piloti Honda paiono ormai destinati a ruoli poco significativi.Non si deve illudere la Ducati che ha un problema molto serio da risolvere, non tecnico, ma personale del suo pilota di punta. Stoner si arreso senza lottare, il quarto posto ad oltre 12 secondi sanno di resa se non saranno trovati correttivi fin dalla prossima gara. Lo staff dirigente di Borgo Panigale saluta Con l’australiano con piacere il primo piazzamento interessante di Nicky Hayden, un risultato da considerare con attenzione, che dovra’ avere un seguito anche lontano dal circuito di casa, perche’ una rondine non fa primavera. Deludente la gara per Loris Capirossi caduto dopo pochi giri mentre e Chris Vermeulen ha portato la Suzuki all’ottavo posto, non molto ad onor del vero. Marco Melandri, distaccato di 48s, si piazza al decimo posto, lasciando alle sue spalle tre piloti perche nel corso della gara sono usciti di scena per cadute: nell’ordine Gabor Talmacsi, Andrea Dovizioso, Loris Capirossi e Sete Gibernau. Per qualifica invece per James Toseland per non essere passato dalla corsia box per scontare la penalita’ per partenza anticipata. In un contesto professionale come quello della MotoGP ha fatto sorridere la tabella “naif” esposta dalla D.G. per segnale la penalita’ al pilota inglese.
I classifica guida 1) Valentino Rossi p.142 – 2) Lorenzo p.141 – 3) Stoner p. 135 – 4) Pedrosa p. 92 – 6) Dovizioso p. 69 – 7) Melandri p. 61.
Prossima gara il 26 luglio sulla pista di Sachsenring.
Tags: MotoGp
E’ morto un Amico, Renzo Catalucci
3 lug 2009 I think, pole… pole …, MotorMemory
La notizia che da amici e da appassionati di moto non si vorrebbe mai ricevere, sapere di aver perso una persona amica ti toglie il respiro. Certo la vita continua, altri si faranno carico di portare avanti il testimone che Renzo ha generosamente sorretto per tanti anni, ma Vallelunga non sara’ piu’ la stessa. Buona strada Renzo … nell’attesa di rivederci nel paddock dell’infinito.
Condoglianze vicissime alla Famiglia ed agli Amici del Gentleme.’s Motor Club Roma.
Il comunicato del Club.
ARRIVEDERCI RENZO, AMATO PRESIDENTE
Il Gentlemen’s Motor Club di Roma saluta il suo Presidente Renzo Catalucci, storico Presidente del sodalizio romano, venuto a mancare questa mattina intorno alle ore sette, all’eta’ di 78 anni. Da tempo gravemente ammalato, negli ultimi tempi la sua situazione clinica era peggiorata ma, la passione per il mondo motociclistico lo ha sempre spinto ad andare avanti, presenziando sempre qualsiasi appuntamento sportivo svolto sul circuito “Piero Taruffi” di Vallelunga.I funerali si svolgeranno il giorno 4 Luglio alle ore 17:00 presso la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta ad Orte.Personaggio noto nel mondo motociclistico, ricopriva da oltre vent’anni anni la carica di Presidente di uno dei piu’ importanti Motoclub d’Italia.E’ stato il Presidente della ricostruzione, dopo la morte di Ennio Giacobetti, fondatore del sodalizio romano. Sotto la presidenza di Renzo, il Gentlemen’s Motor Club di Roma e’ stato in grado di tener testa alle situazioni piu’ disparate, da quella amatoriale a quella iper professionistica del Mondiale, riuscendo a ricavare uno spazio nella stima e nel riconoscimento di tutti coloro che entravano in contatto. Il Presidente se n’e’ andato silenzioso e discreto com’era nel suo modo di essere. Appassionato vero ma anche amministratore oculato, capace di interpretare il tempo in cui si e’ mosso, lasciando sempre che lo spirito di servizio prevalesse sugli interessi piu’ materiali, riuscendo a preservare un’esperienza unica nel suo genere; lasciando vivo l’esempio di un modo di essere che non�e’ piu di questi tempi: quello di un uomo che si sente chiamato ad operare senza interessi personali di sorta, un Galantuomo di cui non solo il nostro mondo avrebbe bisogno. Un Galantuomo che, anche quando il tempo ed i malanni avevano scavato in lui solchi irrimediabili, sentiva la necessita’ ed il dovere di esserci e di continuare a dare il suo apporto. Renzo Catalucci assume la presidenza del Gentlemen’s Motor Club di Roma nel lontano 1988, dopo una breve parentesi del Dott. Notarianni subentrato al fondatore Ennio Giacobetti.Sotto la presidenza di Catalucci iniziano ad arrivare proposte originali, come ad esempio il 1* Ducati Day, una manifestazione di marca che il GMC lancio nel giugno del 1989, dando il la’ ad un percorso di crescita inarrestabile, culminato dapprima nell’organizzazione dei quattro Mondiali Endurance e giungendo al climax con i due appuntamenti del Mondiale SBK. Non ci sono parole adatte ad esprimere la sensazione di vuoto che la scomparsa dell’amatissimo Presidente Renzo Catalucci ha lasciato in tutti noi. Rimane forte il suo ricordo che alimenta in noi la voglia di continuare un cammino cosi oneroso e prestigioso portando nel cuore e nella testa quanto e’ stato fatto fino ad oggi, proseguendo quel che Renzo Catalucci, il Nostro Presidente Renzo, ha portato avanti: il momento ora di onorare la sua memoria fino in fondo.
Tags: Gentlemen's










