Roberto Tamburini ha ritrovato la gioia di correre e vincere.
28 ago 2009 Campionati Italiani Velocità, Team & Piloti: News
In Italia la minimoto e’ una scuola dalla quale sono transitati la gran parte dei piloti delle ultime generazioni. Grandi promesse, grandi attese e … grandi delusioni hanno accompagnato molte di questi “pargoli” molto promettenti.
Sono stati Campioni d’Italia Minimoto, a partire dal 1997, Dovizioso, Poggiali, Ciavatta, Angeloni, Giugliano, Simoncelli, Roccoli, Tamburini, Corsi, Tiraferri, Baroni, Mauriello, Iannone, Bussolotti, Calia. Tarozzi, Calia, e tanti altri.
Molti di loro sono stati “bocciati” frettolosamente dal motomondiale. Roberto Tamburini che domenica u. s. ha vinto la gara del CIV, classe Stock 600, ha vissuto questa dura esperienza. E’ nato a Rimini nel 1991 ed ha vinto un centinaio di gare in minimoto, tanto da indurre chi lo seguiva a farlo gareggiare, a 13 anni, nel CEV.
Nel 2005 ha esordito come wild card nel CIV (125gp) vincendo una gara e nel 2006 e’ stato ingaggiato dal team di Massimo Matteoni per partecipare al Campionato del Mondo. Molti fattori, in particolare il mancato affiancamento di uno staff personale professionale, non hanno consentito a Roberto di fare un percorso di maturazione costruttivo. Dopo due anni lo hanno “espulso”. Filippo Del monte, un dei giovani giornalisti piu’ “schietti, scrisse un pezzo sul suo sito, e bene ha fatto Marianna Giannoni a risegnalarlo in occasione della vittoria del ragazzo riminese.Inoltre su Il Resto del Carlino (Romagna Sport) ha pubblicato un’intervista al pilota.
Il “pezzo” di Filippo Del monte del 10 febbraio 2007:
“Roberto Tamburini ha quindici anni. Un passato glorioso in mini moto dove ha vinto tutto quello che c’era da vincere e poi via verso la Spagna grazie a manager che hanno creduto nell’investimento e che lo hanno allevato nella splendida Penisola Iberica dove il ragazzo e’ cresciuto, ha dato gas e ha portato a casa risultati che, di fatto, hanno garantito e promesso un futuro da grande. Cosi viene schierato nel Motomondiale 2006 in sella all’Aprilia di Matteoni. Da qui la discesa. Un problema fisico lo frena. Roberto non sta bene e per meta’ stagione combatte con un’acne acuta che gli regala solo fastidi e non gli consente di poter correre in forma. Il suo primo anno di mondiale inizia solo nella seconda parte del 2006. Ma e’ tardi. I risultati latitano, gli stimoli calano e l’energia e’ spesa per curarsi. Morale: si accomodi fuori, arrivederci e grazie. Nessuno lo cerca, nessuno lo vuole. Ma e’ possibile? A quindici anni gia’ disoccupato. Nessuno e’ pronto a dargli una chance e chi lo segue non cava un ragno dal buco in una situazione delicata. E si che viene seguito da personaggi di spessore. Da qui la domanda sorge spontanea, direbbe Lubrano, ma e’ possibile che un pilota non sappia piu’ andare in moto? No diremmo con un pizzico di amor proprio e invece la risposta e’ si! Si perche’ in questo mondo si guarda il presente e non il palmares passato e soprattutto si pensa nel modo o la va o la spacca senza pensare che in eta’ cosi giovane si possa fare il salto di qualita’ subito dopo, grazie a un minimo di esperienza e voglia di riscatto. Invece qui si vuole tutto e subito senza tenere nemmeno conto di fattori come il rapporto umano e l’educazione da dare ai giovani seguendoli e dandogli una seconda possibilita’. In questo caso non e’ colpevole la Dorna che il posto al giovane romagnolo lo avrebbe garantito, bensi ai team che non hanno tempo per allevare i ragazzi. E allora perche’ li prendono? Semplicemente perche’ costano zero e se vanno bene allora tutti felici e contenti, altrimenti fuori uno arriva l’altro e cosi ci si ritrova con schieramenti di partenza, nelle categorie maggiori, non certo sull’onda della linea verde.”
L’intervista “ Tamburini ha ritrovato la gioia di vincere”.
Pochi hanno la forza di ripartire da zero e l’umilta’ di rimettersi in gioco. Roberto Tamburini e’ tornato ai vertici perche’ e’ riuscito a dimenticare i fasti del Mondiale. L’anno scorso ha gareggiato nel Trofeo Yamaha, non si e’ arreso alle prime difficolta’ e domenica scorsa ha assaporato la gioia del successo nel Campionato Italiano Stock 600 sulla pista di Misano. Ora e’ terzo in classifica e lotta per il secondo posto. Nel paddock del CIV e’ considerato un talento cristallino: ha uno stile di guida straordinario ed una forte determinazione “Nel 2007 ero un po’ giu’ – ricorda il diciottenne riminese – dopo due anni sfferti nel Mondiale ero rimasto a piedi, poi il Bike Service di Rimini mi ha offerto un’opportunita’ e l’ho presa al volo. Non e’ stato facile passare dalla 125 alla 600, ma mi sono dato da fare, ho lavorato sodo e sono felice di essere tornato ad alti livelli. Peccato per la prima gara stagionale corsa sotto la pioggia: se avessi conquistato qualche punticino in piu’ oggi lotterei per il titolo italiano e non per il secondo posto”.
Domenica scorsa hai trionfato dopo un fantastico duello con Lamborghini ma non hai festeggiato particolarmente, c’e’ un motivo?
“Da bambino vincevo tutte le domeniche nelle gare di minimoto. Non so quante gare ho vinto, forse un centinaio se non di piu’. A Misano sono tornato a fare una cosa che avevo gia’ fatto tante volte con le minimoto quindi non mi sono esaltato piu’ di tanto”.
Dopo Roccoli, Tamburini e’ il pilota riminese che ottiene i migliori risultati nella classe 600. Entrambi sono stati valorizzati dal loro concittadino Stefano Morri.
E’ solo il tuo team manager o anche un amico?
“Entrambe le cose, con lui e con la squadra mi trovo benissimo. Qui sono rinato. Finalmente sono tornato a divertirmi: nel Mondiale c’erano un sacco di pressioni.Anche l’anno prossimo al 99% rimango al WCR-Bike Service. Morri sta cercando le risorse per farmi gareggiare a tempo pieno nella Coppa del Mondo Stock 600 che si corre in concomitanza con il Mondiale Superbike. Spero ci riesca perche’ penso che riuscirei a ben figurare anche li”
Intervista di Marianna Giannoni
Tags: Wcr Team Bike Service
CIV – Misano 23/08: 5° round vincono Moretti (125), Tamburini (Stk 600), Pirro (SS), Cruciani (Stk 1000), Baiocco (Sbk)
23 ago 2009 Campionati Italiani Velocità
GARA NR 5 DEL CIV – Si corre, sulla pista che fra due settimane ospitera’ il motomondiale, la quinta prova del Campionato Italiano Velocita’ 2009, grande assente (come al solito) il pubblico.
Gara in diretta TV su MotoTV. Net work “licenziato” per il 2010 durante l’incontro Fmi/team con ovvio stupore e risentimento dello staff della TV. Un flop annunciato.
Ci sono tutte le premesse per assistere a belle gare, alcune potrebbero essere decisive per l’assegnazione dei titoli 2009.
CLASSE 125 GRAN PRIX
Vince Riccardo Moretti e conquista, con una gara d’anticipo il titolo.
Campione d’Italia 2009: Riccardo Moretti
Gara dominata da Tonucci, partito in testa e messo sotto dal Moretti grazie a due straordinari ultimi giri. Tutti gl’altri piu’ lontani, Morciano partito male e’ risalito in terza posizione, favorito dalle cadute di Grotzkyj, Kornfeil, Sabatino, Stirpe e Gabrielli. Solo 16 piloti qualificati dei 32 che hanno preso il via. Con questo risultato il polta di Ravenna diventa il nuovo Campione d’Italia e succetere al corregionale romagnolo Lorenzo Savadori.
L’ordine d’arrivo: 1. Moretti, 2. Tonucci +0117, 3. Morciano +18.483, 4. Stizza +19.434, 5. Pontone +28.686.
Classifica geberale: Moretti pt.115. Morciano pt.57, Tonucci pt. 56, Kornfeil p.51.
STOCK 600
Vince la prima gara “titolata” Roberto Tamburini e ripaga il suo team Wcr Bike Service che lo ha portato ad essere un pilota vincente con una 4T dopo che ha abbandonato le 125 2T. Roberto e’ partito in scia Massei e lo ha marcato fino a che la sua moto ha ceduto, Poi si e’ messo in scia a Ferruccio Lamborghini arrivato da dietro, ma con un grande finale di gara entusiasmante�lo regolato e si e’ regalato il primo successo nella classe. Alle loro spalle si e’ classificato Andrea Boscoscuro che difende il primo posto e assegnazione del titolo rinviata al Mugello.
L’ordine d’arrivo: 1. Tamburini, 2. Lamborghini + 0,407, 3. Boscoscuro +0.594, 4. Fanelli + 6.070, 5. Menghi +8.751
La Classifica: 1. Boscoscuro pt. 106, 2. Lamborghini 90, 3. Tamburini 70.
SUPERSPORT
Vince Michele Pirro conquista, con una gara d’anticipo il titolo.
Campione d’Italia 2010.
Partenza a razzo di Migliorati, ma Pirro impiega solo tre giri portarsi in testa e fare il vuoto, troppo forse il pilota pugliese in sella alla Yamaha del Team Lorenzini, Alle sue spalle si accende una lotta furiosa per i piazzamenti, con Migliorati che rende difficili i sorpassi. Faticano molto Veleni e Battaini, intanto si ammutolisce la moto di Branetti nel momentoi che conquistava il quinto posto. durante l’undicesimo giro cade Milanese e viene esposta la bandiera rossa. La prima parte di gara si e’ conclusa con Pirro in testa, Velini +6.387 poi Battaini, che era anche scivolato ma potra’ riparire, +7,449, Migliorati +8.213 e Dionisi +8.530. Saranno questi piloti a giocarsi il podio sommando i risultati che matureranno negli 8 giri da completare.
Alla ripartenza si mischiano un poco le posioni in lotta per il podio, nessun problema per Pirro e Velini, mentre i coriaceo Migliorati ha la meglio suBattaini rimasto inscia a Ciavatti non difeso il piccolo margine che aveva allo stop.
Ordine d’arrivo: 1. Pirro, 2. Velini +8.969, 3. Migliorati +11.356, 4. Battaini +15.238.
Classifica generale: Pirro pt.100, Velini pt. 66, Sanna pt. 52, Migliorati pt.51.
SUPERSTOCK 1000
Parte bene Stefano Cruciani e in breve si forma il trenino di testa, dietro al marchigiano ci sono Colucci, Giugliano, Petrucci, Magnoni e Baz. Durante il terzo giro la D.G. espone bandiera rossa a causa dell’olio sparso in pista da un pilota scivolato.Si riparte per completare 10 giri, Cruciani riparte in testa, Giugliano lo attacca e nasce una breve schermaglia, poi il motore della Suzuki del romano cede ed e’ un’altro nullo dopo quello beccato ieri per caduta. Sualificato Massei, ottavo all’arrivo, per non aver otempertato alla richiesta della D.G, di rientro al box. I risultati rinviano al Mugello l’assegnazione del titolo, con Cruciani grande favorito.
Ordine d’arrivo: 1. Cruciani. 2. Colucci +0.207, 3. Petrucci +3.337, 4. Baz (Francia) +6.378, 5.Magnoni + 8.855.
Classifica Generale: 1. Cruciani pt. 100, Colucci pt. 85, Petrucci 74.
SUPERBIKE
Parte bene Conforti che preso si ritrova a dover respingere gli attacchi di Matteo Baiocco, ma al 5 giro il bresciano passa.Al quarto giro era caduto Gentile��peccato per il pilota barese che sta vivendo la sua stagione piu’ importante. Finale incredibile, sembra che la gara fosse in pugno a Conforti, invece Baiocco con un ultimo giro strepitoso vince con un margie di 3 millesimi. Incredibile. Il podio e’ tutto Ducati e completato da un sempre concreto Norino Brignola che rimonta e si conferma leader del campionato. Cede clamorosamente Borciani, a lungo in terza posizione (motore o calo fisico da capire).
A gara conclusa a Luca Conforti e’ applicata una sanzione di 30″ che modifica le prime 5 posizioni e incide sulla classifica. La sanzione e’ conseguente a vizi in sede di procedure dipartenza. Il campionato di decidera’ al Mugello, in ogni caso non lo vincera’ Baiocco perche’ come wild card potra’ arrivare a 70 punti.
Ordine d’arrivo:1. Baiocco, 2 Brignola +14.630, 3. Clementi +19.719, 4. Borciani +27,608, 5.Conforti +30.003.
Classifica generale:1. Brignola pt. 86, 2. Borciani pt. 73, Baiocco pt. 65, Conforti pt. 60, Gentile pt. 51.
Tags: Wcr Team Bike Service
R Series Cup – Misano 23/08: Vittorie per Casalotti (R6) e Pasini (R1)
23 ago 2009 Trofei nazionali
R SERIES CUP – Si corre a Misano la quinta prova del trofeo abbinato al CIV. Il monomarca Yamaha, che denota segnali sui quali riflettere, innanzi tutto perche’ l’investimento per acquisire il privilegio dell’abbinamento con il CIV e’ piuttosto oneroso, e la “difesa” del numero max degli iscritti e’ un elemento non trascurabile.
Non sono ancora tutti ufficialii cambiamenti in seno all’organigramma Yamaha, che sono comunque molto importanti. Lascia Adiletta (pensione), il suo posto sarebbe stato assegnato a Consonni che, in ogni caso, non si occupera’ piu’ della gestione delle attivita’ sportive di Yamaha Italia,che saranno gestite dal settore marketing guidato dal dinamico Pavesio. Certo al monomarca non puo’ aver giovato il ritorno a vecchi impostazioni superate da diverse stagioni.
R6 CUP METZELER – Gara A e’ stata vinta dal ventenne Stefano Casalotti accompagnato sul podio, nell’ordine, dagli over 35 Roberto Miele e Giampiero Avanzi. Ai piedi del podio la piu’ veloce delle ragazze italiane, Paola Cazzola. Gara sospesa al primo giro con bandiera rossa, si riprende con Stefano sempre al comando. Casalotti, con i punti conquistati nella gara odierna, si aggiudica il prestigioso trofeo e la fiammante R6. un bel colpo, il diciassettenne ragazzo bresciano iscrive il suo nome nel palmares che vede incisi i nomi di prestigiosi piloti. Resta aperta la lotta per le restanti 4 posizioni sul podio finale e la lotta e’ aperta fra i molto over “ente”.
Gara B e’ stata vinta da Pasina davanti a Castello, Renzetti, Melas e Diana.
R1 CUP LEO VINCE – Enrico Pasini non aveva, nelle prove ufficiali, messo in evidenza la netta superiorita’ che poteva mettere in campo su questa pista. Il portacolori del Wcr team Bike Service e’ partito in testa, ha accumulato subito circa 2 secondi di vantaggio ed ha controllato la gara fin sul traguardo. Lo seguono Roberto Antonello (2), Nicola Campedelli , Lorenzo Segoni e Nuccio Zerbo. Il piota siciliano pare vivere con molta sofferenza questa stagione. I piloti al via sono stati SOLO 20, tredicesima Samuela De Nardi e Roberto Antonellini (16). Nella classifica generale a Zerbo (p.101) restano due punti di vantaggio su Enrico Pasini (99), sara’ decisivo l’esito della gara finale al Mugello. Matematicamente non e’ escluso dalla lotta per il titolo Campedelli (82). Tagliati fuori tutti gl’altri. Prossima gara al Mugello 11 ottobre.
Tragedia a Rijeka, cade e muore Beatrice Bossini.
13 ago 2009 MotorMemory, Trofei nazionali
Sul sito del CIV e’ stato pubblicato un comunicato con una tragica notizia.
“Un tragico schianto mentre provava la sua moto e’ stato fatale ieri pomeriggio alla giovanissima Beatrice Bossini, la diciottenne di San Giovanni Valdarno considerata una grande promessa del motociclismo, iscritta quest’anno anche alla Stock 600 del CIV.
Beatrice si trovava in vacanza in Croazia insieme ai genitori. La famiglia Bossini era partita in camper portandosi dietro la Kawasaki della ragazza. Ed e’ stato proprio sul circuito di Rijeka che e’ avvenuto il tragico incidente, la dinamica non chiara ma dalle prime notizie sembra che Beatrice abbia perso il controllo del mezzo in una curva molto insidiosa.
Beatrice Bossini era nata a Montevarchi il 12 febbraio del 1991 e frequentava il quarto anno dell’Istituto Forestale a Pieve Santo Stefano. La moto era la sua grande passione e fin da piccola aveva iniziato a gareggiare nel minicross per poi passare alle competizioni su circuiti. Con la sua Kawasaki 600 STK aveva recentemente partecipato al Campionato Italiano Motocicliste a Magione classificandosi al terzo posto.
Tutto lo staff del CIV 2009 si stringe intorno alla famiglia di Beatrice in questo momento di grande dolore.”
Le condoglianze piu’ sentite sono espresse dalla A.S. Italrace.
Il circuito croato ospitera’durante il fine settimana 22/23 p.v. la terza gara del Campionaato Europeo Femminile.
Il condizionale e’ d’obblicgo, considerato che delle gare a calendario fino a questo momento si ‘ disputata solo la gara di Vallelunga in aprile e non quella di Assen a giugno.
Casey Stoner si ferma! Il pilota getta la spugna “Sono malato”. Michel Fabrizio sulla Ducati a Brno.
10 ago 2009 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
La voce correva sui siti; era una sussurro e sta diventata certezza: Casey Stoner si ferma?
La Ducati ha fatto chiarezza:: Casey Stoner non prendera’ parte ai prossimi tre Gran Premi. Rentrera’ all’inizio di ottobre nel Gran Premio del Portogallo, ovviamente se sara’ guarito.
Il comunicato riporta le dichiarazioni del pilota:
“Dopo cinque gare difficilissime a causa della mie condizioni fisiche, sono tornato in Australia per consultare i medici sportivi che mi seguono da anni . Abbiamo preso la difficile decisione di non partecipare ai prossimi tre round del campionato per concedere al mio corpo il tempo di recuperare dal recente stress. I medici ritengono che durante il Gran Premio di Barcellona io abbia contratto un virus e che di conseguenza abbia spinto troppo duramente il mio fisico, cosa che ha condotto all’attuale stato di affaticamento. I medici stanno comunque continuando le analisi per cercare di capire il problema ed assicurarsi che non capiti di nuovo. Ho parlato con Ducati e sono grato per la comprensione che hanno dimostrato in questa situazione. Sono dispiaciuto per tutta la fabbrica, la mia squadra, i miei sponsor e i miei fan anche perche’ la mia moto soprattutto nelle ultime gare e’ stata molto competitiva. Faro’ tutto ci che e’ possibile per tornare al pieno delle mie forze per il Gran Premio del Portogallo”.
Stoner ha preso la decisione sentito i pareri australiani che lo hanno seguito negli ultimi anni.
Indubbiamente sta attraversando un problema serio e il team Ducati gli conferma fiducia e vicinanza. Durante la sua assenza la moto ufficiale sara’ affidata a Mika Kallio che affianchera’ Nicky Hayden. A Brno la moto di Kallio del Team Pramac affidata a Michel Fabrizio.
Livio Suppo, Direttore del Progetto MotoGP ha commentato “Fermarsi e’ stato inevitabile, Non sta bene e e si deve evitare che la situazione peggior. E’ stata una decisione difficile presa all’intero della squadra. Siamo molto dispiaciuti ma e’ la cosa migliore per lui“.
Una vicenda che fa male al ragazzo e non fa bene alla Moto Gp, le voci circa i tentativi di ingaggiare Ben Spies, fondati o meno, avevano gia’ contribuito a far nascere voci. Voci che probabilmente sono destite ad aumentare.
Franciacorta 02/08: Campionato Italiano Femminile, 3° gara, i risultati.
3 ago 2009 Campionati Italiani Velocità
-CAMPIONATO ITALIANO FEMMINILE
Nel “catino” che ospita il tracciato di Franciacorta le motocicliste hanno disputato la terza gara delle cinque previste per assegnare il titolo di Campione d’Italia Femminile. Da questa stagione sara’ solo una ragazza a fregiarsi del titolo perche’ e’ stata ammessa la sola classe 600 con in regolamento previsto per le Stock. Le prime due gare sono state nettamente vinte da Alessia Polita.Terza vittoria consecutiva per Alessia Polita (Yamaha) nel campionato femminile e titolo tricolore sempre piu’ vicino per la ex campionessa europea.
La jesina non ha avuto rivali anche in questa gara, partita dalla pole ha immediatamente preso il largo, incrementando il vantaggio giro dopo giro. Alle sue spalle, c’e’ stata una bella battaglia fra la polacca Monika Jaworska e le azzurre Alessia Falzoni e Romana Fede tutte su Yamaha, ma poco prima di meta’ gara, alla variante alta, prima la Falzoni e al giro successivo la Fede sono cadute. A questo punto tutto facile per la Jaworska che e’ salita sul podio dietro la Polita e davanti a Sharon Mermet. La caduta della Falzoni e della Fede rende piu’ complicata la loro rincorsa per la conquista di una posizione sul podio finale che le due brave ragazze.
Prossima gara (la quinta delle sei in programma) al Mugello il 30 agosto.
PASSAGGI TV – Una sintesi della gara di Franciacorta sara’ trasmessa giovedi 6 agosto alle ore 23,30 su Sportitalia 24 e in replica sabato 8 alle ore 11,30 su Sportitalia. Inoltre la trasmissione Motorzone FMI – Magazine, distribuita a numerose emittenti locali su tutto il territorio nazionale, sara’ interamente dedicata all’evento bresciano.
Info e classifiche sui siti:
http://www.motocicliste.net/campionato/gare/2009/3_franciacorta.asp
Tags: Fede
TT 2009, riassunto in un filmato in lingua italiana
1 ago 2009 Tourist Trophy
Sono molti i video che “celebrano” il Tourist Trophy, fra questi il servizio prodotto dalo Staff di RAI SPORT ha dedicato all’edizione 2009.Il servizio e’ davvero interessante perche’ riassume con belle immagini la storia passata e recente di questa straordinaria e terribile manifestazione sportiva. I commenti sono integrati dai commenti del pilota Stefano Bonetti e del giornalista Cortinovis.
Al TT 2009 hanno preso parte tre piloti italiani: Stefano Bonetti, Alessio Corradi e Roberto Antonellini (nella foto).
Ospiti d’onore, per un giro “dimostrativo”, due miti del motociclismo italiano: Giacomo Agostini e Valentino Rossi.
Per vedere l’ottimo filmata clicca sul link: http://www.megavideo.com/?d=PIJXS8FH
Tags: Agostini, Rossi Valentino










