Romana Fede e il Wcr team Bike Service 1° a Misano nel Campionatio Femminile
20 ott 2009 Campionati Italiani Velocità, Team & Piloti: News
IL WCR TEAM BIKE SERVICE SUL GRADINO PIU’ ALTO DEL PODIO NELL’ULTIMO APPUNTAMENTO DEL CAMPIONATO FEMMINILE
Brillante vittoria del WCR team BIKE SERVICE nell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Femminile. La portacolori bianco-azzurra Romana Fede ha trionfato sul circuito di Misano precedendo di oltre 10 secondi Sharon Mermet e Monika Jaworska. Partita dalla seconda posizione in griglia, la giovane rider marchigiana si e’ portata al comando dopo pochi giri ed ha incrementato giro dopo giro il suo vantaggio sulle dirette inseguitrici. Nel finale ha amministrato la gara conquistando un successo importante per lei e per il team. Romana ha terminato il Campionato Femminile al quarto posto in classifica generale. “E’ stato uno splendido week-end – racconta la Fede – mi sono trovata benissimo con il WCR team BIKE SERVICE e la moto era perfetta. In gara ho dato il massimo ed ho conquistato un successo che inseguivo fin da inizio campionato. Peccato che non abbia agguantato anche il terzo posto in classifica finale ma sono soddisfatta e felice di avere regalato alla mia squadra una bella vittoria sulla sua pista di casa”. Raggiante anche il Team Manager Stefano Morri “E’ stato un anno molto intenso ma si�e’ concluso nel modo migliore. La vittoria di Misano ci ripaga dell’impegno e della passione profusi da tutti noi anche nel Campionato Femminile. Romana Fede e’ stata protagonista di una splendida gara che corona una stagione ad altissimi livelli”.
L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)
Tags: Fede, motocicliste, Wcr Team Bike Service
Romana Fede (Wcr team Bike Service) a Misano per l’ultima del C.I. femminile.
16 ott 2009 Campionati Italiani Velocità
Il Campionato Italiano Femminile giunto all’ epilogo. Nel week-end Romana Fede sara’ impegnata nell’ultima prova stagionale sul circuito di Misano. Per il WCR team BIKE SERVICE e’ la gara “di casa” e Romana ci tiene a conquistare un buon risultato. La pilota marchigiana quest’anno si e’ sempre espressa ad alti livelli in sella alla Yamaha R6 bianco-azzurra, ha lottato costantemente per le prime posizioni ma la sorte le ha voltato le spalle e non e’ riuscita a salire sul podio. Il suo obbiettivo e’ lottare per i vertici e conquistare il terzo posto nella classifica finale del campionato. Per prepararsi al meglio a questo appuntamento il mese scorso ha sostenuto un’importante sessione di test con buoni riscontri cronometrici.
“Il mio obbiettivo e’ conquistare un risultato molto importante – dice Romana Fede – e cercare di lottare per la vittoria anche se sara’ sicuramente difficile. E’ la gara di casa per la mia squadra e ci tengo a regalarle grandi soddisfazioni. Con il WCR team Bike Service mi sono trovata benissimo, mi dispiace solo di non essere riuscita a conquistare dei risultati migliori. Sono comunque quinta in classifica generale in corsa per il terzo posto finale. Nel 2010 spero di rimanere a gareggiare in questo fantastico team ma a livelli ancora piu’ alti”.
L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)
Tags: Bike Service, Fede
Il Wcr Team Bike Service Vice-Campione Italiano R1 Cup e terzo nella classifica finale STK 600
13 ott 2009 Campionati Italiani Velocità, Team & Piloti: News, Trofei nazionali
Il WCR team BIKE SERVICE ha terminato il Campionato Italiano Velocita’ e l’ R1 Cup ad alti livelli. A Mugello sono mancate le vittorie ma non le soddisfazioni per la squadra che anche quest’anno si e’ confermata tra le principali realta’ del motociclismo nazionale.
Nella classe Stock 600 Roberto Tamburini e’ stato il piu’ veloce fin dalle prove girando su tempi eccezionali. Sabato ha conquistato una perentoria pole position fermando in cronometro sul tempo di 1.56.446, il nuovo record della pista per questa categoria. In gara e’ partito bene ed ha duellato con i tre piloti di punta. Roberto ha offerto una prestazione straordinaria nonostante una scelta di gomme prudente ma non troppo efficace. La gara si e’ conclusa al photofinish e Tamburini ha mancato il podio di appena un millesimo di secondo. Grazie al quarto posto ha conservato comunque la terza posizione nella classifica generale del campionato. “Mi dispiace aver perso il podio per un millesimo – ha commentato il diciottenne riminese – ma sono molto soddisfatto della moto e del lavoro di tutta la squadra. A Mugello l’obbiettivo principale era conquistare i punti necessari per terminare il campionato sul podio e l’abbiamo raggiunto”.
Nel Campionato Yamaha R1 Cup Enrico Pasini ambiva al titolo e ci e’ andato vicinissimo. In qualifica ha conquistato una splendida pole position, in gara ha lottato per il successo ma nel duello tra il forte pilota mantovano e l’esperto siciliano Zerbo si e’ inserito Valsecchi. La gara e’ stata combattutissima, Pasini ha dato il 110% ma Zerbo ha fatto prevalere la sua esperienza. Enrico si e’ classificato terzo ad appena 2 decimi da Zerbo ed ha terminato il campionato al secondo posto “E’ un podio agrodolce – ha commentato – ho fatto una bella gara ma e’ sfuggito il titolo tricolore. Sono a posto con la mia coscienza perche’ ho dato tutto me stesso. Il Bike Service e’ un bel gruppo: spero di gareggiare in questo team anche il prossimo anno in un campionato ancora piu’ importante”.
In Supersport Alessandro Brannetti non e’ riuscito a lottare per il podio. La sua moto era al top, ha avuto la velocita’ di punta piu’ elevata di tutta la gara, ma e’ stato frenato da un problema terminando la gara al nono posto. Peccato perche’ Brannetti, come ha dimostrato lo scorso anno, ha il talento per ottenere risultati ancor piu’ prestigiosi dell’ottavo posto finale in campionato.
Nella classe Stock 1000 grande prestazione di Ivan Goi che con una tenace rimonta e’ risalito dal diciottesimo al nono posto cocludendo il campionato nella top ten. Il pilota di Viadana si ha compiuto numerosi sorpassi dimostrando una forte determinazione.
“Cala il sipario sul Campionato Italiano Velocita’ e sul Yamaha R1 Cup – commenta il team manager riminese Stefano Morri – a Mugello la nostra squadra ha conquistato due importanti pole position, ha terminato il Campionato Italiano Superstock 600 al terzo posto ed il monomarca giapponese al secondo dietro a Zerbo, un pilota che ha vinto oltre 500 gare in carriera. Puntavamo ancora piu’ in alto, non lo posso negare, ma sono molto soddisfatto: i piloti, i tecnici, tutti hanno dato il massimo unendo passione e professionalita’. Il bilancio e’ positivo, magari non siamo completamente appagati dai risultati ma estremamente soddisfatti dal lavoro di questo grande gruppo”.
L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)
Tags: Branetti, Pasini, Wcr Team Bike Service
CIV 2009 al Mugello: I vincitori di giornata ed i Campioni d’Italia 2009
12 ott 2009 Campionati Italiani Velocità
Ultima gara del CIV 2009, si corso sulla pista del Mugello, pista asciutta e condizioni climatiche “giuste”. I titoli da assegnare saranno tre, in ogni caso non mancavano i motivi di interesse, in particolare nella 125gp con Riccardo Moretti impegnato a dare una dimostrazione di forza e nella Supersport Michele Pirro che, conquistata la 18esima pole consecutiva nella manifestazione voleva fare il pieno di vittorie parziali (esclusa la prima dove si e’ corsa una gara … non gara).
CLASSE 125 GRAN PRIX – Al via si presentano 26 piloti, anche a casua di alcuni ritiri dopo le prove e fra questi il pilota “invitato” dalla FMI Giovanni Bonati; in gara cade Stirpe. Riccardo Moretti vince la gara con 9 centesimi di vantaggio (pochi cm) su Alessandro Tonucci con una volata mozzafiato, terzo posto per Luigi Marciano molto migliorato rispetto alle prove. Il vincitore nonsi e’ espresso con la superiorita’ che che in altre occasioni ha saputo esprimere. Al quarto posto il “ceco” Korfeil.
Campione d’Italia Riccardo Moretti, con lui sul podio finale Tonucci e Marciano, due giovanissimi, che devono crescere, ma promettono bene.
CLASSE 600 STOCK – Andrea Boscoscuro parte con un vantaggio di 16 punti, puo’ controllare la situazione con pochi patemi. Partono in 36, ma la gara deve ripartire per una bandiera rossa. Ferruccio Lamborghini e’ bravo a prendere la testa ed impone un ritmo che “stronca” tutti gl’avversari, in tre cercano di seguirlo, ma nulla possono, neppure Tamburini che in prova aveva tenuto un passo molto elevato. Davanti alla bandiera a scacchi passa Lamborghini che fa il possibile per recuperare il distacco, ma nella volata per il podio arrivano nell’ordine Fabio Massei, Andrea Boscoscuro e Roberto Tamburini che ha perso il podio per un millesimo. Giro veloce di Lamborghini con il tempo di 1’57.055.
Campione d’Italia Andrea Boscoscuro pt.122, con lui sul podio finale Ferruccio Lamborghini pt.115 e Roberto Tamburini pt.83 che difende il posto per un punto dall’attacco di Fabio Massei pt.82.
CLASSE SUPERSPORT – Pirro parte con il titolo in tasca, lo sfida Alessio Velini che partito dietro al pugliese lo rimonta a gli impone una gara “assatanata”.Al penultimo giro Michele, rimasto in scia ad Alessio, scivola e cade e da via libera all’avversario per la conquista diuna vittoria che stava inseguendo da diverse gare. Conquista una vittoria con largo margine, solo lui e Pirro sono scesi nettamente sotto il limite di 2’55s. Una gara che ha registrato molte rimonte, comprese quelle di Mirko Giandanti (2) e Diego Ciavattini (3) che nel giro finale ha superato Ilario Dionisi (4). Buona gara, anche se in calo, da parte di Cristiano Migliorati (5) e del russo Vladimir Ivanov (6). Meno incisivi del solito Battaini (7), Corradi (8) e Branetti (9) che per pochi centesimi ha bruciato Marrancone (10) suo ex compagno di squadra.Al via 28 piloti.
Campione d’Italia Michele Pirro pt.100, con lui sul podio finale Alessio Velini pt. 89 e Cristiano Migliorati pt. 62.I protagonisti, con Roccoli, del 2008 sono finiti Branetti(8) e Marrancone (9CLASSE 1000 STOCK – Stefano Cruciani vince la gara e con grande autorita’ conquista il titolo, che sara’ l’ultimo in questa classe per raggiunti limiti d’eta’. Partito alla testa dei 34 piloti, ha controllato un bravissimo Michele Magnoni e un Riccardo Della Ceca in crescita. A meta’ gara e’ caduto Comunico Colucci ed e’ rientrato ai box Davide Giugliano. Nell’ordine si sono poi classificati nella top ten, Santarelli, Alfonsi, Petrucci (e’ parso un poco in difficolta’ ). Il rientrante Polita , piu’ efficace che in prova ma con un finale in calo. Poi Baz capace di superare all’ultimo giro Goi. Holland con la KTM (12) ha regalato un buon piazzamento alla casa austriaca. Giro veloce di MicheleMagnoni 1’54.935.
Campione d’Italia Stefano Cruciani pt.125, con lui sul podio finale Danilo Petrucci pt.91 e Domenico Colucci pt.78.
CLASSE SUPERBIKE – Il titolo campionato della classe “maggiore” va a Norino Brignola (classe ’62), solo sesto in gara che conquista il titolo con undici punti di vantaggio su Luca Conforti che ha lottato come un leone, precedendo alla fine le due wild card Matteo Baiocco (2) e Luca Scassa (3) forse il piu’ deluso. Una gara bella che ha perso troppo presto Marco Borciani. Alle spalle dei primi un sempre verde Gramigni ed un efficace Pratichizzo capace di portare una MV Agusta in quinta piazza. Gentile (7), Pellizzon (8), Chiarello (9) e festa (!0). Merita una citazione Gianluca Nannelli , undicesimo, con una KTM che certamente necessita di un notevole sviluppo. Il passo del pilota toscano e’ stato 600 stock … scarso, ha accusato un ritardo di oltre 43 secondi. Il livello di gran parte della superbike, purtroppo, e molto basso.
Campione d’Italia Norino Brignola, con lui sul podio saliranno Luca Conforti e Marco Borciani.
Matteo Baiocco per regolamento e’ costretto ad operare uno scarto che lo penalizza di 20 punti pertanto non puo confermarsi alterzo posto.
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LE CLASSIFICHE UFFICIALI SUL SITO: http://www.civ.tv/
R Series Cup al Mugello: Le gare a Vigilucci e Valsecchi, i trofei a Casalotti (R6) e Zerbo (R1)
11 ott 2009 Trofei nazionali
Assegnati i trofei R Series Cup 2009, sulla pista del Mugello il monomarca Yamaha si e’ congedato con tre gare molto belle alla conclusione delle quali Stefano Casalotti e Nuccio Zerbo hanno potuto festeggiare la conquista dei titoli.Non piove sulla pista toscana e le tre gare sono state disputate in condizioni ottimali.
R6 Metzeler Cup – Gara B – Al via solo 14 piloti ma la lo tatta per i primi posto e’ risultata molto belle. Gara vinta da Massimo Celearo davanti a Melas per soli 17 centesimi, poi a completare la top five chiamata sul podio sono Fellegara, Tognon e Daina, un contatto a meta’ gara a relegato in sesta posizione Bottari, un over 40 romano che “trasuda” passione. Giro veloce di Alessandro Tognon 2’03.051.
R6 Metzeler Cup – Gara A – La gara che decideva l’assegnazione del titolo, con 33 piloti in gara, ha riservato molti colpi di scena e scambi di posizione durante i 10 giri percorsi. Sotto la bandiera a scacchi e’ passato per primo Iuri Vugilucci davanti a Mitja Emili per soli 23 centesimi, poi Roberto Miele a 4.843, seguito da Kevin Caloroso, Paola Cazzuola e Stefano Casalotti. Quest’ultimo e’ parso controllare la gara per portare a casa i punti per aggiudicarsi. Poco interessato al piazzamento in gara. Giro veloce di Emili in 1’59.044.
Il trofeo R6 Metzeler Cup se lo aggiudica (insieme alla fiammante moto Yamaha YZF-R6) Stefano Casalotti con.pt. 828 davanti a Miele pt. 740, Vigilucci p7. 696, Avanzi pt.692,Emili pt. 669 e Paola Cazzola pt.661.
I vincitori delle sei gare sono stati: Casalotti 2, Carta 1, Miele 1, Avanzi 1 e Vigilucci 1.
R1 Leo Vince Cup – Ancora un trofeo per il piu’ grande cacciatore di trofei che in Italia si sia mai visto. Nuccio Zerbo con una sola vittoria ed un prezioso secondo posto oggi ha conquistato il titolo piu’ prestigioso fra le due classi proposte. Al via dell’ultima gara si sono schierati 19 piloti Pasini e Zerbo non hanno avuto una partenza delle migliori, ma dopo due giri il mantovano ha preso la testa mentre il siciliano lo inseguito fino a tre giri dalla conclusione quando la lotta e’ diventata a 4 con Valsecchi e Segoni poi finito fuori gara nel giro finale. Fra Zerbo e Pasini si sarebbe aggiudicato trofeo e ma moto R1, chi avesse tagliato per primo il traguardo. Dietro al vincitore Patrizio Valsecchi, un bel riconoscimento per un ragazzo che e’ certamente in debito con la buona sorte, si e’ piazzato Nuccio Zerbo con un ritardo di a,50 centesimi e davanti ad Enrico Pasini per 0.210, un piazzamento che chi ha consegnato il titolo. Pasini, vincitore di tre gare e’ parso non essere al meglio perche’ il suo ritmo gara dopo i primi giri e’ apparso superiore al suo standard normale. Ma Zerbo ha avuto il merito, come in tante altre occasioni, di far sentire che c’era nel momento decisivo. Sul podio a cinque con i primi tre sono saliti Zenatello e Romagnoli che con Antonello hanno fornito una prova senza sprazzi. Giro veloce di Sebastiano Zerbo 1’58.224.
Il trofeo R1 Leo Vince Cup se lo aggiudica Sebastiano Zerbo pt. 122, seguita da Enrico Pasani pt. 116, Campedelli pt.91, Antonello R. pt. 75 e Valsecchi pt.66 . Le vittorie parziali sono state assegnate tre a Pasini una ciascuno a Zerbo, Campedelli e Valsecchi.
Ora l’edizione 2009 va in archivio, qualche valutazione, unitamente alla presentazione dei premi speciali sara’ opportuna per esaminare l’andamento e le prospettive per questa importante manifestazione. Ad iniziare dalla cnferma dell’abbinamento con il CIV.
Tags: R Series Cup, R1 Cup, R6 Cup
Magny-Cours 04 Ottobre: Superbike gara 1 per Spies (Yamaha) gara 2 per Haga (Ducati), Supersport 1°Lascorz (Kawasaki).
4 ott 2009 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Gara 1 molto bella con i due piloti in lotta per il titolo che si sono affrontati direttamente per un terzo di gara. Nella prima parte di gara Spies ha allungato mentre Haha e’ stato frenato da Biaggi. Passato l’italiano in pochi giri il giapponese ha avviato la rimonta, ma per pochi decimi e’ stato regolato dal nuovo leader provvisorio della classifica iridata. In ogni caso tutto … rimandato alla seconda manche. Sul podio anche max Biaggi e quarto posto per Fabrizio forse troppo rinunciatario?Gara 2 – Haga e la Ducati restituiscono a Spies ed alla Yamaha (con gl’interessi) il risultato di gara 1. Haga “doma” l’arrembante Biaggi partito in testa, mentre Spies e’ subito in difficolta’, tradito da “fattori”esterni piu’ volte durante la stagione. Se dovesse dipendere dalle Pirelli gli sarebbero capitate tutte. Vince il pilota giapponese e l’americano arriva quarto distanziatissimo. Podio con Haga, Biaggi efficace ed in sella ad un’Aprilia velocissima, poi Rea focoso e un poco confusionario. Una caduta relegata Fabrizio sul limitare dell’area punti dove e’ entrato ancora Matteo Baiocco facendo il paio con gara 1 era entrato anche Scassa ritirato in gara 2.Ancora ritirato Iannuzzo mentre non ha preso parte alla gara Gentile. Ordine d’arrivo e piazzamenti dei piloti italiani.
-1.Haga N. (JPN) Ducati 1098R – 2.Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1.480 – 3.Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 6.024 – 4.Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 18.135 – 5.Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 21.236 6.Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 23.647 – 7.Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 23.701 – 8.Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 24.838 – 9.Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 31.455 – 10.Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 32.507 – 13.Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 49.782 – 14.Baiocco M. (ITA) Ducati 1098R 50.345. Ritirati Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R e Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR.
La classifica per le prime posizioni: Haga pt.436, Spies pt.426, Fabrizio pt.346, Biaggi pt.343
- Vince nettamente lo spagnolo Lascorz, la gara fermata a due giri dal termine con bandiera rossa dopo una serie di cadute che ha interessato anche il nostro Pirro, con la Kawasaki (la seconda della sua carriera) davanti ad un Crutchlow (Yamaha). L’inglesee’ parso non dannarsi, ma cercare i punti percurare la classifica. A Imola aveva regalato 25 punti agli avversari, a Magny-Cours li ha ritrovati (+17) su E. Laverty durante il confronto a tre con i primi due classificati. Terzo posto per un buon Sofuoglu , ma meno efficace Del solito. Male le due Triumph, Caduto Foret mentre fra con i primi. Per i tre piloti italiani da registrare un ottimo ottavo posto per Massimo Roccoli�che si conferma il migliore dei nostri nella categoria, mentre Pirro, grazie al regolamento che in caso di bandiera rossa diventa quella del giro precedente consente a Pirro di conquistare un buon decimo posto , condizionato dalla solita, brutta partenza. Ritirato Dell’Omo. L’ordine d’arrivo ed il piazzamento dei piloti italiani.
1 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R – 2 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R6 0.937 – 3 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 5.910 – 4 West A. (AUS) Honda CBR600RR 20.797 – 5 Aitchison M. (AUS) Honda CBR600RR 20.992 – 8 Roccoli M. (ITA) Honda 10 Pirro M. (ITA) Yamaha YZF R6 35.848. Ritirato Dell’Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 56. La classifica di campionato ad una gara dalla conclusione: Crutcholw pt. 230 e Laverty E. pt. 211. Sofuoglu pt.190. Migliore degli italiani Massimo Roccoli decimo con pt.70.
Tags: Sbk, Spies, Supersport










