Quando un cambio di persone non sarebbe solo … organizzazione.

Pole … Pole …

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Il “Programma Velocita’ 2010″ distribuito dalla FMI evidenzia un deciso passo in avanti nella ridefinizione della gestione di tutto il settore. Il controllo dell’Ente diventa “totale” con interventi che paiono ridefinire anche l’autonomia che si erano attribuita molti soggetti. Segnali di cambiamenti forti, che stando ai bene informati, potrebbero prevedere anche una ristrutturazione dello staff che ha l’incarico di realizzare il nuovo progetto CIV. Un rinnovamento dell’organico che potrebbe interessare l’ufficio stampa attraverso la sostituzione dei due personaggi “storici”. Dunque alla vigilia della decima edizione del CIV ci potrebbero essere avvicendamenti per i quali, a prescindere da ogni valutazione professionale, chi scrive ne sarebbe rammaricato; magari non sorpreso. Ascoltando le “voci” mi capita di ripercorrere con la mente il lungo percorso professionale fatto. Una collaborazione, che mi piace pensare, e’ stata caratterizzata da un rapporto anche amichevole. Ricordare a voce alta per rendere loro merito per gli oltre quindici anni che sono trascorsi dal primo incontro, favorito da una segnalazione di Carlo Fiorani. Nella veste di Presidente del Club Case Associate, organismo promosso da Ancma e Unrae in collaborazione con l’Avvocato Francesco Zerbi, mi fu affidato l’incarico di realizzare il progetto Assoluti d’Italia, che avevo presentato agli Enti interessati, rilanciare i campionati nazionali di tutte le specialita’ previste dalla FMI. In seguito collaborammo anche ad uno straordinario progetto relativo alla Sport Prodution. Gli affidai l’incarico di gestire la comunicazione confermandoli, insieme ad Alberto Fantini diventato mio partner, quando assumemmo l’incarico di gestire il “mitico” Challenge Aprilia proposto all’Azienda di Noale. Un rapporto che si e’ consolidato con il coinvolgimento nell’operazione CIV che, per quanto mi riguarda, si e’ conclusa ad ottobre 2004. Mi e’ stato riferito che potrebbe essere cambiato anche lo speaker. Devo ripetermi, mi rammariccherebbe anche questo cambio, perche’ il ragazzo (tale era quando lo conobbi) ne ha fatta di strada. Ho fatto la sua conoscenza, con l’inseparabile papa’, nella seconda meta’ degli anni ‘90 quando, da Presidente del Co. Re. Emilia Romagna, frequentavo le piste del motocross regionale. Lo apprezzai e decidemmo di portarlo nel Challenge Aprilia. Con piacere ne ho seguito la crescita professionale fino a diventare “la voce” di molti eventi mondiali, Formula 1 compresa.

Rammento il commiato dalle persone cui faccio riferimento, una sera di fine settembre, con tutto lo staff a tavola sulla terrazza di un ristorante, davanti al lago di Bracciano. Senza retorica, con il rispetto e l’amicizia che avevano caratterizzato i nostri rapporti li ringraziai per quanto mi avevano dato della loro professionalita’. Insieme avevamo realizzato dei gran bei progetti! Augurando loro una lunga permanenza in seno al CIV, pensavo che avrebbero potuto dare un ulteriore contributo alla crescita della manifestazione nella fase 2 prevista dal progetto. Negli ultimi cinque anni ci siamo incontrati, frequentati mai, forse per un’opportuno riserbo professionale. Non dispongo di elementi sufficienti per comprendere le ragioni per l’eventuale taglio, so pero’ che la loro uscita di scena mi farebbe sentire, umanamente, ancor piu’ distante da un mondo nel quale ho vissuto gran parte della mia vita, ma nel quale mi riconosco sempre meno. Anche se lo seguo con l’attenzione e la passione di sempre.

Giuseppe Morri

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