SBK: Michel Fabrizio & Ducati, il binomio leader dei test a Phillip Island.
22 feb 2010 Campionato Mondiale Superbike & Supersport
Si e’ conclusa la tornata (due giorni) di test ufficiali organizzati nel weekend che precede quello che vedra’ partire il ciclo delle gare iridate.
Da Phillip Island rimbalzano notizie che evidenziano la supremazia dei piloti in sella alle Ducati che, non c’erano dubbi, candidate alla riconquista del titolo sfuggito all’ultimo round nella scorsa stagione.
Per gli sportivi italiani la notizia si completa con l’immagine di un Michel Fabrizio che, stando anche a queste prime prove, pare avere la determinazione giusta per giocarsi tutte le chance iridate: paiono essere ancora piu’ solide rispetto al 2009. Il pilota romano, in sella ad una delle bicilindriche bolognesi ufficiale, ed “lavorato” bene in questa due giorni, nel secondo con qualche noia procurata dal meteo, alla fine e’ stato il piu’ veloce Michel Fabrizio.Lo incalzano tre Ducati private: il britannico Shane Byrne, il “ceco” Jakub Smrz (tre sono racchiusi in un decimo) poi Carlos Checa. Non male Lorenzo Lanzi (14). Il primo dei piloti in sella ad una moto quattro cilindri Jonathan Rea in sella Honda – Ten Kate che si e’ preso il gusto di mettere dietro il pilota pronosticato come il favorito numero uno: Noriyuki Haga. Le Honda non hanno brillato, forse pagheranno l’assenza di un fuoriclasse fra i piloti schierati. Buona la prestazione di Leon Haslam con la Suzuki mentre non ha brillato il francese Giuntoli. Migliorato nettamente il rendimento delle Aprilia con Max Biaggi salito in ottava posizione, impegnato a recuperare il lavoro accumulatosi a seguito di una diversa programmazione dei test precedenti. Netto anche il miglioramento del campione inglese Leon Camier. Tardozzi e’ stato chiaro circa il gap che la BMW deve recuperare se vuole essere protagonista vincente di questo campionato, pare abbia visto giusto. Da centro gruppo i piazzamenti, Ruben Xaus (11) e Troy Corser (13), grazie ai guizzi finali, concedono oltre un secondo agli avversari piu’ agguerriti. Male le Yamaha alle prese con la nuova moto. James Toseland (12) Cal Crutchlow (17) non hanno fatto una buona impressione: decisamente poco brillanti anche i due piloti in gara con le moto satellite della Casa bavarese, Pitt e Resch sono confinati nelle posizioni di coda. Per il team campione del mondo 2009 c’e’ da lavorare se gia’ dalla prima gara voglio difendere con successo il titolo riconquistato dopo dieci anni. Deludenti, a dispetto delle attese e dell’ingaggio di Vermeulen (16) e Sykes (18) le Kawasaki, come quelle del Team Pedercini che chiudono lo schieramento virtuale del 24 piloti. Con un gap di circa 4 secondi chiude anche Vittorio Iannuzzo. Ora team e piloti hanno quattro giorni per riflettere e lavorare prima che prendano avvio le qualifiche ufficiali.
I tempi migliori di ogni pilota al termine dei due giorni di test:
1 Fabrizio M. Ducati 1′31.650 – 2 Byrne S. Ducati 1′31.662 – 3 Smrz J. Ducati 1098R 1′31.680 – 4 Checa C. Ducati 1′31.959 – 5 Rea J. Honda 1′32.175 – 6 Haga N. Ducati 1′32.247 – 7 Haslam L. Suzuki 1′32.279 – 8 Biaggi M. Aprilia 1′32.474 – 9 Camier L. Aprilia 1′32.621 – 10 Neukirchner M. 1′32.691 – 11 Xaus R. BMW 1′32.714 – 12 Toseland J. Yamaha 1′32.781 – 13 Corser T. BMW 1′32.819 – 14 57 Lanzi L. Ducati 1′32.830 – 15 Guintoli S. Suzuki 1′32.869 – 16 Vermeulen C. Kawasaki 1′32.870 – 17 Crutchlow C. Yamaha 1′32.880 – 18 Sykes T. Kawasaki 1′33.202 – 19 88 Pitt A. BMW 1′33.699 – 20 Brookes J. Honda 1′33.710 – 21 Resch R. BMW 1′33.943 – 22 Iannuzzo V. Honda 1′34.945 – 23 Baiocco M. Kawasaki 1′35.663 – 24 Hayden R. Kawasaki 1′35.763.
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