Supersport: Laverty (Honda) inizia con una vittoria il mondiale 2010.

La prima gara del mondiale Supersport disputata (disputata in due frazioni) sulla pista australiana di Phillip Island ha riservato una buona dose di colpi di scena. Premesso che si sono schierati solo 17 piloti al via (un flop che non si puo’ disconoscere), ma la gara e’ stata interessante. Intanto la media che ha portato i piloti ad ridurre il tempo complessivo do oltre 5 secondi.

Gara vinta, autorevolmente, da Eugene Laverty. Il 23enne irlandese che gia’ nella scorsa aveva dato ampie dimostrazioni del suo valore. Ha portato ancora la Honda a prevalere sulla velocissima Kawasaki che aveva dominato le prove, e’ stato veloce in partenza diventando irraggiungibile per gl’avversari Il suo piu’ tenace inseguitore e’ stato Joan Lascorz, anche se attaccato ripetutamente da Michele Pirro, Kenan Sofuoglu e Katsuaki Fuijwara. Il pilota italiano ha dovuto utilizzare moto2 avendo distrutto in una caduta, in cui e’ incorso prima partenza, la moto 1; a completare la sua giornata “no” una foratura della gomma posteriore che lo ha tolto dai classificati Fra i molti colpi di scena ci sono la caduta di Fuijwara, in grado in ogni caso di ripartire per concludere 11cesimo. Sofuoglu, terzo, ha cercato nel giro finale di insidiare il pilota della Kawasaki, ma la manovra non e’ riuscita bene. Buona la prestazione di Salom (4) con la prima delle Triumph 675, ha preceduto Foret con la Kawasaki del Team Lorenzini (caduto rovinosamente nel warm up) e Massimo Roccoli con la Honda del team della cechia Intermoto.Anche il pilota romagnolo ha gareggiato con moto2, la prima si era incendiata nel corso della prima frazione; ha lottato con i primi per buona parte della gara poi ha ceduto nel finale. Paola Cazzola ha “conquistato” 2 punti con il 14cesimo postoalla conclusione sua prima gara, doppiata, e favorita nel sorpasso del compagno di squadra (Kuja Team) Danilo Dell’Omo caduto insieme a Lindh, che potendo ripartire ha potuto il primo punto iridato del campionato iniziato in Australia. L’ordine d’Arrivo:

1 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 33′37.836 (166,536 kph) – 2 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 4.359 – 3 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 4.500 – 4 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 11.779 – 5 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 17.266 – 6 Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 25.034 – 7 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 27.834 – 8 DiSalvo J. (USA) Triumph Daytona 675 30.102 – 9 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 31.931 – 10 Rea G. (GBR) Honda CBR600RR 31.991 – 11 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 40.552 – 12 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 40.556 – 13 Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 1′28.553 – 14 Cazzola P. (ITA) Honda CBR600RR a un giro – 15 9 Dell’Omo D. (ITA) Honda CBR600RR a due giri; Ritirati Michele Pirro e Lindh.

Prossima gara il 28 marzo a Portiamo (Portogallo) con l’augurio che la griglia possa essere adeguatamente rimpolpata.

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