Bimota: Un monomarca all’interno della Coppa FMI Supertwins

 

Il Gentlemen’s Motor Club Roma, promoter della Coppa FIM�Supertwins, ha diffuso un comunicato stampa per confermare che il trofeo da anni organizzato dal sodalizio capitolino sara’ il “contenitore” di un monomarca Bimota la cui titolazione non e’ stata ancora decisa. Con questa aggregazione la Casa riminese propone, a distanza di una decina d’anni dal Bimota Cup BB1 (500 2T) un proprio campionato monomarca. I soli trofei assegnati al termine di monomarca Bimota furono quelli organizzati con le moto “Bellaria” agli inzi degli anni ’90. Il comunicato diffuso dal promoter non e’ visibile sul sito ufficiale www.bimota.it , un sito che risulta, da diverso tempo, gestito in modo piuttosto approssimativo.

IL COMUNICATO: Non si arresta l’attivita’ della Casa riminese che, dopo la presentazione del progetto Moto2, ha intenzione di implementare la propria attivita’ nonche’ la propria visibilita’ sul territorio italiano. Per far fronte a questo intento, la Bimota ha stipulato un accordo con la Divisione Sportiva del Gentlemen’s Motor Club di Roma, che cura l’organizzazione delle Coppe FMI Supertwins e Roadster, affinche’ vengano istituite speciali classifiche nella categoria riservata ai bicilindrici riportanti la denominazione Bimota e riservate ai partecipanti iscritti con mezzi della Casa riminese. L’accordo, raggiunto in occasione del Motodays e anticipatamente discusso e promosso durante il Motor Bike Expo Show di Verona, prevede la creazione di un campionato parallelo al Trofeo Supertwins. I partecipanti del Trofeo Bimota (anche se ancora la titolazione del campionato non e’ stata decisa ufficialmente) correranno insieme ai piloti iscritti al Trofeo Supertwins 2010 e concorreranno ad uno specifico montepremi che prevede una Bimota DB6 Limited Edition in palio per il primo classificato assoluto, passando per la ciclistica della DB5 riservata al secondo classificato fino al casco personalizzato in palio per il quinto classificato assoluto. Oltre alla classifica assoluta Bimota, saranno presenti altre classifiche cosa’ suddivise: Over 48, Femminile e RookiesIl campionato seguira’ le cinque prove della Coppa FMI Supertwins e prevedera’ premiazioni dedicate riservate ai piloti Bimota. L’impegno della Bimota e’ meritevole di plauso perche’ in un momento come questo, dove a stento si trovano i finanziamenti e dove gli sponsor scappano, la volonta’ di investire nuovamente nella velocita’ italiana tentando di infondere fiducia – anche finanziaria – nel mondo motociclistico e’ degna di lode. Ulteriori informazioni possono sono riportate sul sito ufficiale della Coppa FMI Supertwins 2010 o prendendo contatto l’organizzazione, e.mail: www.supertwins.ittrofei@gmc-roma.it

Il team Martini Corse verso Portimao. Euroesordio per Federico D’Annunzio.

Il prossimo weekend, dal 26 al 28 Marzo 2010, si accende il semaforo verde anche per l’ “EUROPEAN SUPERSTOCK 600 CHAMPIONSHIP”. Ai nastri di partenza il giovane talento abruzzese FEDERICO D’ANNUNZIO, pilota della Martini Corse, gia’ messosi in mostra per aver vinto, al suo primo anno di partecipazione, il Campionato R Series Cup nel 2008. Federico ci racconta le sue emozioni prima dell’inizio della stagione: “Correre l’Europeo Superstock600 sembra un sogno ad occhi aperti! Mi offre la possibilita’ di girare l’Europa per conoscere i piu’ bei circuiti al mondo. Faro’ del mio meglio per raggiungere gli obiettivi prefissati. Non puo’ mancare un ringraziamento al team Martini Corse con cui correro’ il campionato 2010”. La Superstock 600 si corre in concomitanza coi dieci round continentali del Campionato Mondiale Superbike. Le tappe del calendario sono: 28 marzo Portimao; 11 aprile Valencia; 25 aprile Assen;9 maggio Monza; 27 giugno Misano; 11 luglio Brno; 1 agosto Silverstone; 5 settembre Nuerburgring; 26 settembre Imola; 3 ottobre Magny Cours. Tutte le gare si svolgeranno sabato alle ore 18:00 locali e saranno trasmesse in diretta sul digitale terrestre dal canale Dahlia Sport2. Federico correra’ coi colori del Team MARTINI CORSE, squadra giovane, motivata e con tecnici di ottimo livello. La moto utilizzata sara’ una YAMAHA R6 in configurazione stock. Sabato 27 Marzo 2010 alle ore 18:45 sara’ trasmessa la prima gara in diretta sul digitale terrestre canale sport2 di Dahlia TV. Il sito ufficiale del pilota: http://www.fdaracingteam.com/

Portimao e Jerez: Eventi mondiali sulle due piste iberiche.

Anche l’ultimo fine settimana italiano non presenta eventi agonistici a causa dello spostamento al 27 giugno della gara gia’ posta a calendario per i giorni 27/28 marzo sulla pista di Vallelunga. Prevedeva l’esordio per la Coppa Italia 125 SP e di alcuni qualificati trofei.

Si gareggera’ invece in vari autodromi dove sono in programma eventi mondiali e qualche importante evento nazionale. Sulla pista all’Autodromo Internacional do Algarve a Portimao in Portogallo, costruito di recente sulle colline intorno alla cittadina portoghese di Portiamo. di fronte all’oceano atlantico. durante il fine settimana 26/28 marzo e’ programma il secondo round dei mondiali Superbike e Supersport. Sulla stessa pista di 4,592 km prenderanno avvio anche la Coppa FMI Superstock 1000 e il Campionato d’Europa Stock 600. L’evento gode di un’ottima “copertura” TV esteso anche al circuito Dhaila che seguira’ anche le prove. Inoltre tutta la manifestazione potra’ essere seguita Live attraverso internet.

Appuntamento sulla pista di Jerez (Spagna) Per due classi del motomondiale. Dal 27 al 29 sono previsti gli ultimi test (importanti) per la Moto2 e per la 125gp. Poi si tornera’ in pista dal 09 aprile sul tracciato dell’Autodromo di Loasil in Qatar per le prove ufficiali della gara in programma domenica 11 aprile. Dovrebbe provare Riccardo Moretti, il Campione d’Italia approdato al motomondiale con l’ultimo treno e dovrebbero recuperare gl’infortunati Luca Savadori e Marco Ravaioli. E’ previsto anche l’esordio anche per la Bimota Moto2 con il team spagnolo Thai Honda PTT SAG.

Sulla pista californiana di Fontana si disputeranno le gare del secondo rounddel Campionato USA della Superbike e Classi collegare. La prima gara si e’ corsa ad inizio marzo sulla pista di Daytona. Dopo le prime due gare guida il pilota che le ha vinte entrambe, Jake Zemke p. 62 davanti a Tommy Hayden p.50.

Bimota: Mondiale Moto2 a tempo pieno con il team spagnolo Thai Honda PTT SAG

Corsa contro il tempo della BIMOTA per realizzare le due Moto2 che consentiranno all’azienda riminese di realizzare un sogno: tornare in modo organico sulla scena mondiale. Di tornarci con un buon team, anche se con piloti non di primo piano. Era gia’ previsto farlo il team FB Corse e il pilota Simone Grotzkyj, ma e’ un progetto impostato su partecipazioni saltuarie (wild card), e con il ragazzo pesarese che non vanta esperienze significative su moto equipaggiate con motori 4T. L’accordo raggiunto anche con il team Thai Honda PTT SAG indubbiamente assume una notevole valenza, squadra di Barcellona che si schiera con il pilota 22enne thailandese Ratthapark Wilairot e il 30enne valenciano Bernat Martinez. Il primo ha offerto discrete prove in sella alla Honda 250gp, il secondo e vice campione in carica d’Europa Superstock e vice campione di Spagna della categoria Extreme: Martinez, occuper il posto che pareva destinato Hector Faubel, ma e’ stato raggiunto l’accordo per l’apporto di sponsor che il team aveva richiesto. Martinez era gia’ nella lista provvisoria della nuova categoria intermedia avendo firmato un preaccordo con il team Blusens- STX, salvo poi essere sostituito da Yonny Hernandez. La scuderia diretta da Edu Perales, che ha rinunciato alla Suter per optare sulla Casa riminese che, pensa, possa assicurare le massime attenzioni alle ciclistiche delle due moto. L’esordio con i prototipi Bimota nei test ufficiali e’ programmato a Jerez dal 27 al 29 marzo.

Per la Bimota e’ un gran bel colpo, un’opportunita’ che potrebbe anche essere ulteriormente allargata con interventi occasionali (wild card) ai quali paiono interessati innanzi tutto Danilo Marrancone, collaudatore dell’azienda che, pare, non aver ancora trovato un team per la stagione che sta entrando nel vivo. Poi le aspirazioni dei “riminesi” Roberto Tamburini che per primo ha guidato la Moto2 della Bimota sulla pista di Binetto, e magari Massimo Roccoli, anche lui riminese. Una particolarita’ interessante riguarda i tre i piloti: hanno guidato o guidano come Roberto da tre stagioni, le Yamaha del team riminese del Bike Service, squadra guidata da Stefano Morri in passato pilota Bimota nei campionato Sport Production e Supersport.

Nostalgia del CIV, Massimo Roccoli racconta: … sfumata un’opportunità e un sogno.

L’emittente ICARO TV giovedi 18 marzo ha mandato in onda un’intervista a Massimo Roccoli, intervistato da Pasquale Adorante nel corso dell’abituale puntata settimanale della (ormai ventennale) rubrica “Moto Club”. Il pilota romagnolo di Villa Verucchio (RN) ha commentato la prima gara del mondiale Supersport corsa a fine febbraio in Australia, Massimo ha chiuso quella gara in sesta posizione anche se ha dovuto gareggiare con la moto 2, ha confessato che non sarebbe stato possibile lottare con i tre piloti saliti sul podio, ma il quarto posto sarebbe stato possibile se il mezzo lo avesse assecondato a dovere.

In chiusura ha confessato un “sogno” coltivato fino a poche settimane prima dell’inizio del campionato.

Tornare nel CIV dove e’ stato Campione della classe Supersport per tre stagioni consecutive.

Massimo gareggia con il team Intermoto Czech della Repubblica Ceca, in sella ad una Honda, ha detto con semplicita’ che il team “ceco” si e’ rivelato il salvagente trovato a conclusione dell’ultima stagione disputata in sella alle Yamaha del team Lorenzini by Leoni. Una scelta che lo portato fuori dal giro tricolore dove per anni era stato grande protagonista.

Ha rivelato che nei mesi invernali ha coltivato con un gruppo di amici un progetto, un sogno, tornare al CIV con il team che lo aveva lanciato, il Bike Service di Rimini grazie ad un accordo di collaborazione con la sua attuale squadra.

La squadra riminese, che ha da tempo deciso di investire sul talentuoso 18enne concittadino Roberto Tamburini, confermato questo impegno primario, ha cercato di costruire le necessarie condizioni, senza nulla togliere al progetto “Tambu”. Per Massimo ci sarebbe l’opportunita’ di svolgere un’attivita’ intensa, propedeutica anche per le gare mondiali, dato che uno dei sui crucci deriva dal fatto di provare poco. Stimolato anche dalla possibilita’ di riconquistare un casco tricolore per la quarta volta.

Roccoli coltiva un sogno, regalare alla squadra che piu’ di tutti ha creduto in lui, che lo ha aiutato a diventare un pilota vincente consentendogli, senza preclusioni, di approdare ad una squadra impegnata nel mondiale, la gioia di un titolo tricolore.

Un traguardo mancato per poco nel 2004,ma con Roberto e Massimo in squadra, Stefano Morri ed il suo gruppo avrebbero potuto puntare ai titoli individuali e di squadra. Con evidente rammarico, il “piccolo” driver verucchiese ha confessato che il progetto si e’ rivelato non realizzabile, anche il team che lo supporta nel mondiale avrebbe avuto delle difficolt� a fornire le moto necessarie.

Roccoli, con la sincerita’ e la tranquillita’ che gli sono riconosciute, ha raccontato il suo sogno regalando un fremito a tanti appassionati riminesi e, certamente, anche a Stefano, Damiano, Massimo, Giorgio ed a tutti componenti del Bike Service Racing Team. Intanto conserva gelosemente il numero “55″ sulla carena della sua moto, un omaggio a Stefano che lo aveva portato anni prima sulle sue Bimota, e chissa che massimo quel numero non lo possa portare ancora su una Bimota … nella Moto2.

Superstock 600 & 1000: Fra 10 giorni l’avvio alla stagione 2010.

A 10 giorni dalla prima uscita ufficiale, in programma sulla pista portoghese di Portimao, sul sito worldsbk.com della Infront Motor Sports sono usciti i primi commenti ufficiali relativi alle due manifestazioni che fanno, in ogni evento europeo previsto per la Superbike, da corollario alle gare “mondiali”: Coppa FIM Superstock 1000 e Campionato Europeo della Superstock 600.

La Superstock 1000, entrata nel programma dal 1999 come campionato Europeo, trasformata nel 2005 in trofeo che ha assunto l’attuale titolazione COUPE FIM SUPERSTOCK 1000, era stata ideata per formare e promuovere le giovani leve favorendo il loro accesso a Campionato Superbike, una funzione che ha assolto in misura molto limitata. Moto di stretta derivazione stradale e piloti under 27 sono le caratteristiche del trofeo. Nella stagione che sta per cominciare e’ prevista la partecipazione di motocicli omologati da Aprilia, BMW, Ducati, Honda, Kawasaki, KTM, Suzuki e Yamaha. Alcune con team Junior Team o assistite, altre Case sono presentate in toto da squadre private. I piloti permanenti sono 31 provenienti da 13 nazioni diverse, in calo rispetto alla scorsa stagione. A questi, di volta in volta, si aggiungeranno alcune wild card locali. I favori del pronostico pendono a favore del francese Maxime Berger – Ten Kate Race Junior – Honda CBR, terzo nel 2009 dietro alla Ducati di uno straordinario Xavier Simeon capace, in 10 gare di conquistare 5 vittorie e 5 secondi posti. Lo precedette anche il nostro Claudio Corti. Il transalpino dovra’ fare i conti con la triade della BMW, se le moto risulteranno adeguate, in particolare con Ayrtom Badovini (assistito dallo staff dell’ex Ducati Junior) ed il francese Sylvain Barrier. Nella rosa dei protagonisti e’ opportuno inserire anche un nutrito gruppo di piloti italiani: Andrea Antonelli; che si ripropone alla guida della Honda come Michele Magnoni e l’esordiente Marco Bussolotti; Danilo Petrucci in sella alla Kawasaki dei Team Pedercini gia’ protagonista con l’appiedato spagnolo Forbes; Davide Giugliano, che dovra’ pur trovare un poco di continuita’ stagionale in sella alla Suzuki (che conta anche sul tedesco Rene’ Mahr); potrebbero fare bene Lorenzo Baroni e Roberto Lacalendola in sella alle Ducati. La Yamaha potra’ contare sul francesino Loris Baz, una promessa, forse rallentato da un approdo troppo anticipo sulle maximoto. Per la KTM, grazie al team GoEleven la presenza potrebbe essere ascritta fra le sorprese se le performance del mezzo risulteranno adeguate. In totale i pilo italiani inseriti nella entry list sono 12 e sono la rappresentativa nazionale piu’ numerosa. Le altre nazioni presenti fanno registrare numeri decisamente piu’ ridotti: Francia 4, Polonia 3, Brasile e Repubblica Ceca 2 e con un pilota ciascuna Svizzera, Olanda, Spagna, Germania, Slovacchia, Austria, Norvegia e Sud Africa. Interessante notare che al momento nel CIV figurano iscritti solo 18 piloti, poco piu’ della presenza in questa competizione internazionale. Le gare Superstock 1000 sono programmate alle 10.40 della domenica, poco prima del via della prima gara Superbike. La copertura televisiva�e’ imponente: tutti i round andranno in onda in diretta sulle reti satellitari Eurosport e Nuvolari oltre che su Dahlia TV (digitale terrestre).

La Superstock 1000, fiore all’occhiello di una sempre piu’ “sfinita” UEM, assegna il CAMPIONATO EUROPEO SUPERSTOCK. Alla competizione sono ammessi piloti under 20 in sella moto di serie da 600cc; alla pari di tutte per tutte le classi del “circuito” Infront Motor Sports e’ previsto l’utilizzo della monogomma Pirelli. Sono indicati in venti piloti gl’iscritti permanenti, pochi, come pochi lo erano nella scorsa stagione. Il passaggio ad altre formule dei protagonisti italiani della stagione 2009 “apre” il pronostico a Davide Fanelli e Dino Lombardi, con buone possibilita’ anche per il suo compagno di squadra Federico d’Annunzio. In gara anche Riccardo Cecchini alla sua terza stagione dopo esperienze non proprio esaltanti e Andrea Conti. Pilota da battere, prendera’ parte anche al CIV nella stessa classe, sara’ il francese Florian Marino, capofila di una numerosa ed agguerrita squadra transalpina. Da verificare se la Yamaha avra’ mantenuto�il sostanziale della classe della Superstock 600. La partenza della gara del Campionato Europeo e’ stata collocata di sabato pomeriggio, si e’ stato fatto spazio a un trofeo monomarca; appiano molto retoriche le motivazioni a sostegno della collocazione a fine di pomeriggio del sabato. L’informazione ufficiale non cita alcuna copertura TV per la gara che nel 2009 era affidata stata affidata a MotoTV.

Il Calendario delle due classi Superstock: 28 marzo Portimao (Portogallo); 11 aprile Valencia (Spagna); 25 aprile Assen (Olanda); 9 maggio Monza (Italia); 27 giugno Misano (San Marino); 11 luglio Brno (Repubblica Ceca); 1 agosto Silverstone (Gran Bretagna); 5 settembre Nuerburgring (Germania); 26 settembre Imola (Italia); 3 ottobre Magny Cours (Francia).

Valentino Rossi:Per 103 volte ha fatto suonare l’inno di Mameli all’estero, un attestato dal Ministro degli Esteri

 Valentino Rossi e’ stato ricevuto a Villa Madama (Senato) dal ministro degli affari esteri italiano Franco Frattini, una visita per ricevere l’attestato ‘Winning Italia Award’, premio attribuitogli quale sportivo che ha esportato l’inno italiano nel mondo, grazie alle sue 103 vittorie nei 5 continenti. Il nove volte campione del mondo era accompagnato da papa’ Graziano e dall’amico Uccio; al primo approccio e’ parso essere in soggezione ma in breve ha ritrovato l’abituale atteggiamento scanzonato: Ammirando per le belle sale di Villa Madama, ha rivolto un pensiero a Raffaello Sanzio: “ Era un mio conterraneo, Direi che qui ha fato davvero un bel lavoro. Sono piu’ famoso io? Puo’ darsi, ma non credo”. Fra gl’inviati presenti anche Giacomo Agostini cui Valentino ha rinnovato, sottilmente la sfida dei titoli: “Le 103 vittorie sono motivo d’orgoglio,ma spero che ne arrivino altre. Facciamo almeno una ventina” Cercando con lo sguardo “Ago” che dall’alto dei suoi 15 titoli iridati e’ quasi irraggiungibile, ha vinto 123 gran premi e quel record Valentino puo’ attaccarlo. Per festeggiare erano presenti anche altri campioni del mondo italiani: Marco Lucchinelli, Fausto Gresini, Franco Uncini. L’ufficialita’ dell’evento non ha impedito a Rossi di rispondere alle domande che gli sono state rivolte con il tono di sempre, molto franco.

La Formula 1, le simpatie? : “Tifo Ferrari e, naturalmente, per Alonso e Massa“.

Passera’ in F1? “Non credo, penso che sara’ molto difficile. Ho ancora qualche soddisfazione da togliermi in moto”.

E’ possibile nel prossimo futuro si possa vedere un’accoppiata tutta italiana con Rossi e Ducati? “Per il made in Italy sarebbe perfetto, ma per vincere devi pensare anche a quello che succede in pista. E poi quella con la Yamaha una storia talmente bella che lo sentirei un po’ come un tradimento“.

Il rapporto con Yamaha? “E una storia molto bella e lasciarla lo vivrei come un tradimento. La Yamaha e’ una squadra giapponese con molto d’italiano”.

Per il Campionato 2010 che prendera’ avvio in Qatar l’11 aprile, quali sono gl’obiettivi e le motivazioni? “C’e’ eccitazione, partiamo con buone sensazioni dopo il buon esito delle prove. Le emozioni sono quelle di sempre, escludo polemiche con gli altri piloti che ormai mi stancano.Devo pensare a risparmiare le forze per lottare in pista. Gl’avversari? Saranno ancoraCasey Stoner e Jorge Lorenzo. E’ la terza generazione di avversari con cui mi confronto”.

Vallelunga: Gare interessanti e primi podi stagionali.

La ventiduesima edizione del Trofeo d’Apertura, che ha visto una nutrita partecipazione di piloti. Buona la partecipazione, diversi piloti iscritti che hanno utilizzato questo week end per un primo approccio agonistico stagionale che aprira’ dove prendera’ avvio il CIV il 18 Aprile.

Open – Gara vinta da Stefano Cruciani (Ducati) che con i compagni di team Alessandro Polita e Lorenzo Mauri ha animato una bella gara. Un errore di Maurri alla “Trincea” ha favorito la vittoria del Campione d’Italia Superstock in carica, che sul podio ha trovato Alessandro Polita e Vittorio Bortone (Yamaha).

600 Open – Ferruccio Lamborghini ha regalato un bell’esordio stagionale al suo team, ha vinto la gara dopo un serrato confronto con il rientrante Gianluca Vizziello per nella parte iniziale della gara. Ferruccio ha progressivamente ha accumulato un buon margine sugli inseguitori ed concluso davanti a Vizziello e Sergio Russo che aveva conquistato la pole.

600 Stock – La campionessa Italiana femminile Alessia Polita, caduta sabato nelle prove, e non potutoi dare il meglio arrivando 17esima. Per la vittoria hanno lottato Bernardino Lombardi e Fabio Massei ma all’ultimo giro Bernardino ha avuto la meglio realizzato un giro “monstre” in 1’42.337. Ottimo terzo posto per Federico D’Annunzio

125 Sport – Prestazioni interessanti per i giovani della ottavo di litro, sotto la bandiera a scacchi hanno taglio il traguardo nell’ordine per completare il podio Manuel Tatasciore, Christian Gamarino. Ovviamente tutti in sella alle Aprilia. Risultati e classifiche saranno disponibili sul sito www.gmc-roma.it

FMI: Progetto Velocita’ al femminile, reazione critica della Presidente del Club Motocicliste.

Pole … Pole …

Commentando il comunicato diffuso dalla FMI, relativo al progetto federale per la gestione dell’attivita’ sportiva delle ragazze nel settore velocita’ per il 2010, si faceva riferimento ad un persistente silenzio di Paola Furlan, la persona che per 10 anni si e’ occupata di gestire il settore. La risposta e’ arrivata attraverso un articolo pubblicato da Gpone.com. Un intervento duro, polemico, che denuncia la delusione per un evidente “accantonamento”. Ma anche per la poca consistenza del progetto federale. Un progetto, che e’ bene chiarire, non e’ arrivato come un fulmine a ciel sereno perche’ era stato annunciato con la Circolare Sportiva del luglio scorso, che prevedeva la cancellazione del campionato con la sostituzione di un trofeo “macedonia”. La FMI ha reso noto, attraverso un comunicato, il progetto 2010, indicando ufficiosamente anche chi ne sara’ la coordinatrice. Progetto calato dall’alto, piuttosto scarno e povero di idee e iniziative.

La Furlan, che ha le sue responsabilita’ per la crescita piuttosto modesta del movimento sportivo al femminile nelle corse in moto, ha gestito il movimento con molta autonomia (per la FMI era una scelta considerata liberatoria?) ed e’ stata “accantonata” dallo staff federale diventato ormai faro unico per il mondo della velocita’ nazionale. Le sue critiche possono essere lette come sfogo personale, al limite, come una tutela di interessi personali e della sua attiva struttura associativa, ma sarebbe un errore liquidarlo come “rottura di scatole”. Il movimento femminile e’ povero per quantita’ e qualita’ delle strutture interessate ed un atteggiamento piu’ “aperto” verso i soggetti piu’ attivi parrebbe scelta saggia. Forse per “conquistare” alla pratica dell’attivita’ sportiva in moto una quota significativa di ragazze, servirebbe un progetto innovativo, in grado di uscire da schemi che propongono, sostanzialmente, sole competizioni che vecchie e copia di iniziative costruite e gestite da sempre al maschile.

Purtroppo il progetto FMI 2010, sostanzialmente cambia poco, la scelta di “obbligare” le donne (se vogliono gareggiare con continuita’) ad entrare nel “calderone” dei tanti trofei nazionali, impreziositi da qualche premio speciale “rosa”, non le aiutera’ a crescere. Fara’ bruciare sogni ed entusiasmi, prosciugando risorse economiche nella ricerca di traguardi conseguibili solo a prezzo di una preparazione imposta sulle necessita’ dei soggetti interessati. I due eventi riservati e lo stage di un giorno sono poca cosa annunciati per il 2010, spossono essere considerati un punto di partire dopo l’azzeramento di quantoera in essere? Criticare un tale progetto e’ fin troppo facile, perche’ alimente l’impressione di essere una scelta di “sopravvivenza” come si sta facendo con il anche campionato europeo, una scelta che non fa futuro! Paola Furlan fa polemica con la federazione e liquida la gara unica per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia con una commento bruciante ‘…un’unica “sveltina”… al posto di un vero campionato ‘. La presentazione ufficiale del progetto, in programma a Roma nell’ambito del Motodays il prossimo 12 marzo, dovrebbe chiarire molte delle perplessita’ che stanno alimentando alcune accese discussioni. A tal fine appare costruttiva la conclusione dell’articolo: ‘…confidando in una nuova fase di dialogo con le istituzioni’. Serve dare voce a chi, disposto a dare un contributo cerca l’occasione per manifestare interesse e presentare idee. In ogni caso la lettura dell’articolo di Paola Furlan e’ interessante perche’ testimonia di un malessere che non dovrebbe essere ignorato. Per leggere l’articolo CLICCARE su:

http://www.gpone.com/news/News.asp?NNews=6529