Monza: Venerdì, per il CIV giornata di prove libere cronometrate.
30 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
Il CIV, in controtendenza con le competizioni internazionali titolate, spalma i suoi eventi su quattro giorni di pista, differenti modi di gestione in tempo di crisi delle manifestazioni. Si comincia il giovedi con prove libere “senza cronometraggio ufficiale” (a pagamento), per passare al venerdi con prove libere cronometrate comprese nella tassa d’iscrizione; infine il sabato prove ufficiali e domenica gare. Un lusso per un campionato che presenta una start list piuttosto composito. Il CIV e’ un campionato con molti meriti, ma che si porta appresso una contraddizione di fondo cerca una qualificazione a tutto tondo, ha fatto progressi per diversi aspetti organizzativi, mentre pare stentare nella valorizzazione dei valori sportivi. Si accede anche senza meriti sportivi alla seria “A” del motociclismo italiano ed e’ fallita l’apertura alla partecipazione di piloti stranieri. Si continua ad accettare partecipazioni occasionali di piloti per alla kermesse tricolore non portano alcun contributo sono in grado di fornire prestazioni “medio-basse”, pertanto inutili per dare apporto alla credibilita’ della manifestazioni. Fra le prestazioni occasionali si notano presenze “strumentali”, finalizzate esclusivamente alla messa a punto del “pacchetto” uomo/moto, per eventi non collegati al tricolore. Bisognerebbe favorire la costruzione di una “piramide” sportiva che veda il CIV come un mezzo selettivo e formativo dei migliori talenti nazionali. E’ stato un obbiettivo fondante in avvio del progetto CIV, palesemente non centrato piu’ per scelta che per difficolta’ accertate. Analizzando la giornata di prove “libere” odierne avremo do di fare delle analisi classe by classe.
Monza propone un tracciato fra i piu’ veloci nel panorama degli impianti mondiali, i 5.793 metri del tracciato sono caratterizzati da due rettilinei; quello dove sono posizione partenza ed arrivo misura 1194 mt, mentre quello che precede la Curva Parabolica uscendo dalla Curva Ascari lungo 958,80. Il tracciato prevede 12 curve. E’ stato oggetto, fra mille difficolta’ a causa della collocazione nel Parco di Monza, di diversi interventi per incrementare il livello della sicurezza, considerando le velocita’ di punta e media che si possono raggiungere. L’ultimo intervento riguarda la variante collocata alla fine del rettilineo d’arrivo, rallenta l’entrata in curva, ma pare aver alzato la media giro avendo una percorrenza piu’ breve rispetto al vecchio tracciato. I piloti hanno gia’ espresso, per la gran parte il gradimento per la modifica. A Monza i piloti sono fortemente penalizzati per “taglio varianti” una condizione che si registra con frequentemente. La velocita’ massima registrata sul tracciato brianziolo e’ stata realizzata nel 2005 ed e’ di 369 km/h.
Per controllare i tempi delle prove libere di tutte le classi CLICCARE sul logo CIV.
125 GRAN PRIX – Sono scesi in pista, come previsto assenti i due ragazzi iscritti alla Red Bull Cup. Interessante la prestazione del giapponese Ono sostituto di Calia, in pista con Rumi, meno comprensibile la presenza la sostituzione di Pardo (1994) con Marchetti (1964) finito sul fondo dell’elenco. Miglior tempo per Luigi Morciano (JuniorGp) con il tempo di 1’01.956, unico a scendere sotto il 2’01, il romanino si ha difeso, migliorandosi ripetutamente, la pole gia’ conquistata nel primo turno. Si collocano nella prima fila virtuale il giappone Gondo, Mattia Tarozzi e Davide Stirpe. L’altro giapponese, con la Rumi, e’ sesto mentre Tonucci, vincitore a Vallelunga, e’ ottavo. Venti i piloti scesi in pista.
SUPERBIKE – Le classi si succedono�seguendo il nuovo programma stillato in funzione delle esigenze televisive. I piloti di testa si sono “giocati” la pole con velocita’ di punta sul filo dei 310 km/h. Pole virtuale spuntata da Stefano Cruciani con il tempo di 1’46.160 realizzato durante la mattinata. Ha duellato a lungo con Alessandro Polita che lo segue, al terzo posto il rientrante dal serio e sfortunato infortunio patito ad inizio anno, Luca Conforti per completare il tris Ducati di testa. Quanto Danilo Petrucci con la Kawasaki. Da “rivedere” domani le due Aprilia che si sono fermate in settima (Pellizzon) e nona (Sandi); allo stesso modo Flavio Gentile solo 14cesimo. In generale, fatti salvi i primi. I tempi sono ancora, decisamente, alti. Nella lista delle 35 posizioni si nota la MV Agusta di Campedelli (17esimo), cosi come l’assenza di BMW w KTM presenti in altri campionati nazionali.
SUPERSPORT – Prova Foret, non segnalato fra le wild card, e conferma la sua caratura e la candidatura al primo posto …, preparando la gara iridata del prossimo fine settimana. Esordio in gara anche per il francese Florian Marino. Fabian Foret (Kawasaki), pilota francese impegnato nel mondiale con il team Lorenzini by Leoni, pare poter fare cosa a se, il suo miglior crono e’ stato di 1’49.048, realizzato nella sessione del mattino. Con un gap di 7 decimi segue il gruppetto (una decina) interessato alla “questione” italiana. Ilario Dionisi conferma la prestazione di Vallelunga con il secondo tempo, assistito da una Honda con la piu’ alta punta di velocita’ (oltre 280 km/h) ed a seguire Cristiano Migliorati (Kawasaki) e Mirko Giansanti (Triumph). Roberto Tamburini (sesto) con la Yamaha e Diego Ciavattini (11cesimo) con la Honda sono attesi domani a qualifiche piu’ incisive. In coda allo schieramento (32 piloti) le ragazze Paola Cazzola (26) e Alessandra Polita (29) cui non pare aver giovato il cambio team.
SUPERSTOCK 600 – Dopo la prima gara prende avvio il “balletto” del cambio tea, E’ gia’capitato con Lorenzetti e ad Alessia Polita in SS. Nella classe piu’ “frequentata del CIV, Lorenzo Zanetti, in assenza di Fabio Massei che oggi non e’ sceso in pista come Riccardo Russo, impone un passo (1’52.137) e relega a piu’ di 8 decimi il secondo di giornata, Dino Lombardi che “buca il limite di 1’52 come Stefano Casalotti e Giuliano Gregorini. Nelle prime 12 posizioni tutte Yamaha R6. Il Campione d’Italia in carica Andrea Boscoscuro, all’esordio stagionale, compie solo 4 giri con un tempo non significativo.
SUPERSTOCK 1000 – Altra corsa segnata, con un leader che sara’ imprendibile e gl’altri, distanziati, a lottare per il podio o per i punti per la classifica dell’italiano. Non ne guadagneranno lo spettacolo e l’autostima dei “votati” al campionato. Ayrtom Badovini, con la BMW, ha fatto segnare il giro piu’ veloce assoluto, della classe stock 1000 e fra tutti i piloti scesi in pista. Il suo miglior giro, di giornata in generale, e’ stato di 1’45.765. Al secondo posto Michele Magnoni (Honda) altro piloti in pista per preparare l’impegno iridato che insegue a circa un secondo e mezzo. Terzo�tempo per il “ritrovato” Domenico Colucci (Ducati) e l’ottimo Ivan Goi che riconferma lo stato di forma anche della sua Aprilia gia’ vincenti a Vallelunga. Il veloce circuito brianzolo registra evidenzia la buona performance di Michele Conti (69 con la BMW, Dalino Petrucci in pista anche in questa classe e settimo con la Kawasaki. Solo 11cesimo Marco Bussolotti, mentre la prima Yamaha si trova in 13cesima posizione con Salvatore e finisce molto indietro la KTM con l’australiano Holland, solo 19vesimo.
Tags: 125gp, CIV, FMI, Monza, R Series Cup, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000
Monza:Il 2° Round del CIV sulla pista lombarda dal 29/0a al 02/05
28 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
L’autodromo internazionale di Monza sara’, per due settimane, al centro delle attenzioni degli appassionati di motociclismo. Si comincia il prossimo fine settimana con il CIV e si passa a Mondiale Superbike, Supersport, le due Stock 1000 e 600 in pista dal 07 al 09 maggio. La pista brianzola vanta una storia eccezionale, la piu’ gloriosa in campo nazionale, ha ospitato gare straordinarie con moto e auto. Il suo velocissimo tracciato rallentato, ma non snaturato, dall’introduzione delle chicane e dall’eliminazione della sopraelevata, ha offerto emozioni straordinarie. Episodi molto dolorosi, qualcuno provera’ dei brividi, se la mente dovesse andare al maggio del 1973 quando sull’asfalto di Monza si concluse la vita di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen.
CLICCARE sul logo del CIV per visionare il programma.
Nell’affascinante scenario del Parco Monza, dal 29 aprile al 02 maggio, saranno impegnati i piloti che si contendono i 5 titoli tricolori 2010. Alla vigilia era stata ventilata la possibilita’ che le griglie potessero essere “inflazionate” da piloti delle gare della Superbike, presenze mirate alla preparazione delle gare della domenica successiva. Non sara’ cosi, anche se la classifica di qualche classe sara’ “segnata” da presenze non interessate al campionato italiano. Dopo la d’apertura disputata a Vallelunga, che ha regalato risultati molto interessanti, a Monza si andra’ alla ricerca di conferme su una pista velocissima dove le potenze del mezzo possono incidere maggiormente. Analizzando la situazione classe by classe si puo’ provare ad individuare gli aspetti piu’ significativi.
SUPERBIKE – Hanno dominato i piloti della Ducati, con tre moto – Stefano Cruciani (1), Alessandro Polita (2) e Marco Borciani (4) – nel poker di testa, nonostante il ritiro di Gentile e l’assenza di Conforti (rientra a Monza) ha dato una bella dimostrazione di forza. L’Aprilia, con il giovane Federico Sandi (4) e la Honda di Norino Brignola (5), campione in carica e della Kawasaki con Danilo Petrucci (6), altro giovane interessante possono sul veloce tracciato cercare una rivincita immediata. Qualche giovane, ma sono i tanti gentlemens presenti a caratterizzare la gara che non ha esercitato nessuna “attrazione” sui piloti esteri, neppure per presenze occasionali. In ogni caso i nostri ragazzi e non, sapranno regalare al pubblico (atteso numeroso) un ottimo spettacolo.
125 GRAN PRIX – E’ la classe dove i giovani della JuniorGp hanno (quasi) l’obbligo di conquistare il titolo, a coronamento di una lunga fase del progetto. La�1/4 di litro ha un bisogno evidente di talenti. Qualche dubbio che sia anche la qualita’ dei materiali a condizionare l’affermazione dei ragazzi italiani. A contrastare Alessandro Tonucci e compagni facile prevedere che si riproporra’ il ritrovato Mattia Tarozzi. A Monza saranno assenti i due ragazzi che gareggiano nella Red Bull Cup, tanto che la rientrante Rumi ha iscritto, in sostituzione di Calia, la wild card giapponese Hiroki Ono, fara’ il paio con il 25enne Gondo.
SUPERSPORT – Ilario Dionisi, un ragazzo che in molti anni di attivita’ a vissuto passaggi difficili, sulla pista romana (di casa) ha vissuto una giornata straordinaria vincendo la sua prima gara del CIV, nell’occasione solo Roberto Tamburini e’ parso avere il suo passo, sulla pista lombarda, entrambi, sono chiamati a riconfermarsi, non sara’ facile, in particolare se alcuni degli inconvenienti lamentati dagli avversari avessero davvero inciso sul primo risultato stagionale. Prevedibile una corsa guidata da un gruppetto compatto con i primi due insieme a�Ciavattini, Migliorati, Lamborghini, Velini, Giansanti e Vizziello. Atteso l’esordio del francese Florian Marino, protagonista della Stock 600 europea. Wild card richieste anche da Dell’Omo (lascia la 1000 e la Suzuki?) e D’Annunzio, ottimo quarto nell’ultima gara del campionato continentale Stk 600.
STOCK 600 – Rientrato dalla lunga vacanza in australiana Andrea Boscoscuro ha visto sfumare i progetti che aveva per tempo annunciato, ora il suo ritorno riguarda il rientro nel CIV e nella classe dove e’ campione in carica. Si difende attribuendo a Fabio Massei, il dominatore della prima gara, i favori del pronostico. Posizione condivisibile, ma il campione, se non e’ un parcheggio provvisorio il suo, potrebbe difendere strenuamente la targa con il numero 1. Sono attese conferme da Lorenzo Zanetti, Stefano Casalotti caduto ma bravo, Dino Lombardi e Riccardo Russo, sono loro che potrebbero comporre, con Massei e Boscoscuro, il gruppo dei migliori.
STOCK 1000 – Questa classe accogliera’ il maggior numero di wild card, Ivan Goi ritornato alla vittoria in sella all’Aprilia, si dovra’ confrontare con Ayrtom Badovini con la BMW, binomio leader della Coppa FMI con tre vittorie in altrettante gare. Facile pronosticare che a Monza Ayrtom (uno dei migliori piloti italiani) ci sara’ per preparare la prossima gara … con una vittoria. Occasionalmente in gara anche Michele Magnoni (Yamaha) che attraversa un buon momento, Daniele Beretta (BMW) che deve ritrovarsi dopo le deludenti prove in Coppa FIM; infine l’austriaco Rene’ Maher con la Suzuki. Tutti clienti ostici per Marco Bussolotti, Marco Muzio ed Emanuele �Russo il quale ha contestato la squalifica di Vallelunga. Sempre interessante la presenza di Holland con la KTM e di Conti con la BMW.
R SERIES CUP– Il monomarca Yamaha, come d’abitudine, completa il programma della giornata con due gare riservate alla R6 Cup, prima gara A vinta sa un ottimo Ricardo Russo. Nella R1 Cup fa notizia la sconfitta (quarto posto) per Nuccio Zerbo che pare non essere n piena forma in quest’inizio di stagione. Due volte “solo” secondo anche domenica scorsa al Mugello. In ogni caso Pratichizzo, vincitore della prima gara, risultera’ un avversario ostico per il siciliano se vuole puntare al terzo successo consecutivo con la 1000.
Tags: BMW, CIV, Cruciani, Ducati, FMI, Goi, Massei, R1 Cup, R6 Cup, Superbike, Supersport, Superstock 600-1000, Yamaha
Mugello: i vincitori delle gare del 25 aprile.
26 apr 2010 Trofei nazionali
Per vedere tutti i risultati completi CLICCARE sul logo dell’Autodromo
Tante gare in programma al Mugello durante il fine settimana 24/25 aprile. I piloti iscritti hanno dovuto fare i conti con il maltempo durante le prove, al contrario si e’ gareggiato con pista asiutta. Tanti i piloti in gara, I trofeo “a basso costo” hanno fatto il pieno, ed in pista si sono visti tanti “vecchi” piloti in veste di gentlemens driver. Per verificare le presenze e tutte le classifiche si puo’ cliccare sul logo dell’autodromo. I 14 vincitori sono stati:
Brigestone Cup: Cl. 1000 1.F. Clementini (Yamaha) che ha “bruciato” Nuccio Zerbo in volata (0,280s); nella Cl. 600 1. E. Viglieno (Yamaha.
Continental Cup: 1. C. Sansovini (Yamaha)
Dunlop Cup: Cl. 1000 A. Poggi (Yamaha) e terzo posto per Roberto Antonelli, un veterano che vanta due partecipazioni al TT. Cl. 600 1. S. Vargas (Honda).
Motoestate: Cl. 1000 1. L. Verdini (Honda); Cl 600 Stock Aperta 1. S. Castellani (Honda); Cl 600 Stock 1. M. Tondini (Kawasaki).
Premier Cup: Cl. 600 Aperta 1. G. Barone (Yamaha); Cl. 600 Stock 1. M. Tondini (Kawasaki); Cl. Open 1. G. Tarizzo (BMW).
Roadster: 1. N. Ruggiero (Buell) e secondo Nuccio Zerbo (Bimota), ancora un piazzamento per il forte pilota siciliano, forse non e’ ancora sufficientemente caldo.
Superttwins: 1. L. Pini (Bimota) che si aggiudica anche il primo posto della Bimota Cup, classifica avulsa. Le Bimota in gara sono state sei.
Tags: Bridgestone, Continental, Dunlop, Motoestate, Mugello, PremierCup, Roadstercup, Supertwins
Assen: Superbike su tutto. Biaggi accende i sogni italiani.
22 apr 2010 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Posticipata al 03 ottobre la gara della MotoGP in programma a Motegi (Giappone), domenica 25 aprile le attenzioni “iridate” saranno tutte rivolte alla pista di Assen (Olanda), un tracciato il cui mito e’ stato in parte scalfito dalle necessita’ di adeguamento ai nuovi standard di sicurezza, ma pur sempre considerata un “totem” della velocita’ mondiale.
Il motociclismo italiano e’ in cammino verso un appuntamento presenta situazioni molto differenziate a seconda delle classi. Piloti italiani, inseriti anche in squadre estere o di squadre italiane che hanno affidato a piloti esteri la difesa dei loro colori, originano un mix molto interessante. Fatti salvi alcuni casi sono tutte situazioni che sono concluse nell’intreccio qualita’ & risorse economiche e, spesso, sono quest’ultime ad essere decisive.
Per la Superbike l’appuntamento olandese e’ il quarto stagionale. Dunque, uno step che potra gia’ fornire indicazioni interessanti per provare a fare proiezioni sui candidati alla conquista dei titoli.Leader della classifica sono l’inglese Leon Haslam e il team Alstare, ma alle loro spalle c’e’ un’accoppiata italiana molto “intrigante”, con Max Biaggi e l’Aprilia che sono usciti prepotentemente allo scoperto per dare all’Italia il primo titolo della storia ultraventennale della Superbike. Assen e’ una pista tecnica, quelle che il corsaro preferisce, domenica potrebbe consolidare fortemente le sue aspirazioni. La squadra ufficiale Ducati ha avuto un inizio molto complicato in parte determinato, nessuno si offenda, anche dall’assenza dell’esperienza di Davide Tardozzi. Noriyuki Haga con la vittoria in gara 2 a Valencia ha risollevato le sorti sue e delle squadra, al contrario di Michel Fabrizio che solo dopo gl’ultimi testi pare aver trovato ”la quadra” per rilanciare la sua stagione. Era una delle frecce nell’arco azzurro e difficilmente potra’ centrare il grande risultato, ma protagonista lo dovra’ essere, … a cominciare da Assen.
Stupefacente il rendimento dei piloti della squadra italiana Althea (ha dato la preferenza a esperti piloti esteri) che vede il suo Carlos Checa al terzo posto, capace di tenere alto il marchio Ducati con in questo difficile inizio per la squadra ufficiale della Casa italiana. Genesio Bevilacqua, manager della squadra, confessa le sue attese: “Andiamo ad Assen consapevoli che si tratta di una pista non troppo penalizzante per la Ducati. Questo dovrebbe consentirci di continuare nella serie positiva di prestazioni delle prime gare. In Olanda mi auguro di veder confermate l’ottima forma di Carlos e la voglia di rivincita (intravista a Valencia) di Shane“. C’e’ qualcosa d’italiano anche nei progressi della BMW con Davide Tardozzi che, sostanzialmente puo’ far conto sull’intramontabile (ma ormai limitato) Troy Corser. Altre squadre italiane sono impegnate in questo mondiale, in particolare la Pata B&G con il “ceco” Smerz che, con la Ducati, continua ad essere piu’ bravo in prova che in gara.
Sulla strada dei Paesi Bassi c’e’ anche il Team Pedercini che schiera, oltre ad Hayden anche Matteo Baiocco in Superbike che ha fatto bene nel CIV “Ho appena finito di correre a Vallelunga nel campionato italiano Superstock 1000, dove ho ottenuto il quarto posto, e devo subito ripartire alla volta di Assen, dove invece mi attende il mondiale Superbike. Il circuito del TT mi piace molto – anche se lo preferivo prima che fosse modificato – perche’ la pista ha molto grip anche quando piove. Sono molto motivato e cerchero’ di trovare al piu’ presto il miglior set up per le mia moto. Ormai abbiamo raccolto molti dati e conosciamo meglio le nostre Kawasaki e quindi in questo weekend spero di dare una svolta alla mia stagione e non vedo l’ora di poter lavorare assieme al mio team sulla pista di Assen”. La squadra schierera’ anche e Danilo Petrucci nella Stock 1000. Il Supersonic Racing Team, con Luca Scassa, punta ben figurare per confermare le buone prove della gara spagnola. In un contesto di cosi grande difficolta’ tecnica quale quello del mondiale Superbike. Altra squadra italiana in gara, la DFX Corse, che schiera l’ottimo (e ritrovato) Lorenzo Lanzi. Si italiano ci sara’ il team ufficiale Yamaha guidato da Meregalli, poi il Team Echo CRS con i piloti australiani Parkers Brookes. Non sara’ presente ad Assen la Squadra Corse Italia, defezione causata dal permanere dall’indisponibilita’ di Vittorio Iannuzzo caduto a Valencia. Il responsabile del team ha commentato la decisione “La rinuncia alla gara d’Olanda e’ frutto di un’attenta analisi delle nostre risorse purtroppo Vittorio presenta un gonfiore alla mano destra ed il suo recupero totale necessita ancora di un po’ di tempo di riposo. A questo punto, i nostri obiettivi agonistici di portare avanti lo sviluppo della nostra CBR1000RR si possono permettere lo stop di un appuntamento e sono certo che questa decisione non incidera’ troppo negativamente sulla tabella di marcia della nostra crescita. Questo break ci rendera’ anzi piu’ motivati per ritornare con l’obiettivo di conquistare un risultato soddisfacente in gara”.
La curiosita’ di vedere in gara, nel GP olandese, il prestigioso team giapponese Yoshimura con la GSX-R 1000 affidata a Yukio Kagayama, non sara’ soddisfatta a causa delle difficolta’ di pianificare il volo per le note vicende collegate cenere del vulcano islandese. L’esordio che potrebbe avvenire a Monza il 9 maggio.
Tags: Aprilia, Assen, Biaggi, Ducati, Fabrizio, Lanzi, Sbk, Scassa
CIV: Commenti & dichiarazioni di piloti e squadre nel post 1° gara.
20 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Team & Piloti: News
I commenti del post gara della “prima” del CIV a Vallelunga.
Marco Bussolotti –Team All Service System by QDP – Superstock 1000: “E’ stato un week end fantastico, sin dal primo giorno di prove libere in cui abbiamo dimostrato che saremmo stati protagonisti. Partito dalla pole position avrei voluto terminare nella stessa posizione ma con Goi e’ stata una bella gara e ci siamo divertiti. Ho provato subito a impostare il mio ritmo e verso meta’ gara ci siamo sorpassati piu’ volte. Negli ultimi giri sarei stato in grado di passarlo, ci ho provato sino all’ultima curva ma la moto scivolava molto e non ho voluto rischiare di buttare via un risultato importante. Dopo le prove di ieri abbiamo scelto la gomma da montare per la gara, ma la temperatura si e’ abbassato molto e ha influito sull’aderenza. Voglio ringraziare il team che ha lavorato in modo eccellente e si sarebbero meritati la vittoria. Pero’ ora che all’esordio nella Classe Stock 1000 sono salito sul podio, non voglio piu’ scendere. Gli avversari sono molti e competitivi, sicuramente ci saranno altre gare avvincenti”.
Davide Fanelli – Team All Service System by QDP – Stock 600: “Sono contento della gara di oggi, ho fatto una bella partenza e sono scattato all’attacco di Biaggi che alla curva in fondo al rettilineo ho sorpassato senza dargli possibilita’ di replicare. Non mi sono arreso sino alla bandiera a scacchi, confrontandomi in un gruppo di quattro piloti, raccolto in meno di un secondo. Penso che l’appuntamento di Vallelunga sia stato molto utile, per creare la base per affrontare le prossime gare e che ora debba fare esperienza per riuscire a esprimermi al meglio in prova. Stiamo andando nella direzione giusta, questo mi fa sentire molto carico e ci potrebbe portare ben presto a raccogliere dei buoni risultati. Ringrazio la squadra che lavora sempre intensamente per mettermi a disposizione una moto competitiva.”
Michele Conti – Kuja Racing – Superstock 1000: ”Sono abbastanza contento del risultato, un ottavo posto al debutto per me va bene, soprattutto perche’ questa pista non si addice per niente al mio stile di guida. Non sono capace di fare le curve strette e lente! Mi rifaccio pero’ sui gran curvoni da alte velocita’, e con questa moto sono una soddisfazione! Ho sempre avuto la velocita’ massima per tutto il weekend e nei tratti senza tornatini siamo gia’ molto competitivi, credo che la moto abbia un potenziale enorme, devo ancora capire come sfruttare tutta questa potenza! Ringrazio Mauri (Maurizio Cucchiarini) i miei meccanici e i tecnici Mupo per il lavoro svolto. In 4 ore siamo arrivati a quasi un secondo dai primi. Grazie ai miei sponsor e a tutti i fan. Adesso attendo con ansia Monza!”
Flavio Gentile – Team Althea – Superbike: Nota del team per commentare la sfortunata giornata vissuta a Vallelunga. Gentile era scivolato in qualifica e la squadra ha rimesso in ordine ogni parte dell’efficace delicata Ducati 1198 per la gara, tanto che nel warm up il pilota pugliese ha fatto segnare il miglior crono. Purtroppo al via, quando si e’ spento il semaforo rosso si spegne Flavio, primo della seconda fila, alle spalle del poleman Sandi con una manovra di partenza errata sente ammutolire il motore della sua Ducati. Moto portata a spinta nella corsia box dove l’operazione per la riaccensione e’ complicata dalla foga del pilota e fa spegnere ancora il motore. Conclusione amara, anche se l’imprevisto fa parte del gioco, resta la consapevolezza di avere un buon gruppo in grado di lottare per le prime posizioni, la gara che ha visto protagonisti Cruciani, Polita e Sandi si�e’ svolta su tempi decisamente alla portata di Gentile, della splendida Ducati 1198 Althea e delle ottime Dunlop! Ora non resta che attendere la seconda prova del CIV sul veloce circuito di Monza il prossimo 2 Maggio.
Mattia Tarozzi – Faenza Racing – 125 Gran Prix : Nota del Team per esprimere la soddisfazione della squadra. Evidenziando il grande esordio per il Faenza Racing e per il suo pilota Mattia Tarozzi nel CIV, con la conquista della seconda piazza d’onore nella gara inaugurale si e’ svolta sul circuito di Vallelunga. La gara di Tarozzi e’ stata perfetta sotto tutti i punti di vista, tant’e’ che ha fatto registrare anche il giro pio’ veloce (1’45.892). Messa in evidenza la prestazione con il racconto delle vicende della gara fino al confronto finale Tarozzi e Tonucci, entusiasmante per i sorpassi continui e le pieghe mozzafiato. Alla fine l’ha spuntata Tonucci ma Mattia Tarozzi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per ben figurare nel proseguo del Campionato ed il Faenza Racing, alla sua prima uscita ufficiale in gara, ha fatto vedere la validita’ del progetto che sta dietro al team e la grande professionalita’ della squadra, che e’ stata formata per supportare il driver faentino. Grazie a questo prestigioso piazzamento, il Faenza Racing potra’ chiedere, Mattia alla FMI, una wild card per due prove del Motomondiale previste al Mugello e Misano, e per la finale unica del Campionato Europeo programmata ad Albacete a fine stagione.
Tags: Bussolotti, CIV, Gentile, Vallelunga
CIV: Bike Service Racing Team, brillante con Tamburini, ma non solo …
19 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
A volte la realta’ supera la fantasia. Il Bike Service Racing Team sperava d’iniziare il Campionato Italiano Supersport da protagonista ma non immaginava di poter lottare subito per le primissime posizioni nella gara di Vallelunga. Roberto Tamburini invece ha mostrato la sua classe ed il suo carattere conquistando uno splendido secondo posto alle spalle del romano Ilario Dionisi che correva sulla sua pista di casa. Dopo aver stabilito il terzo tempo in qualifica, Roberto e’ transitato al quarto posto�al termine del primo giro. Per qualche tornata ha studiato Lamborghini e Migliorati, due piloti di altissimo livello, poi li ha sorpassati in accelerazione. Dionisi aveva gia’ accumulato un piccolo margine di vantaggio che Tamburini ha cercato di assottigliare ma il romano era in gran forma ed ha conquistato meritatamente la vittoria.
Per il giovanissimo talento riminese, all’esordio assoluto nel Campionato Italiano Supersport, il secondo posto e’ comunque un fantastico risultato. “Sono molto felice – commenta Tamburini – nel week-end siamo riusciti a sistemare al meglio la moto. In partenza non sono stato impeccabile e ho dovuto inseguire. Il secondo posto e’ un ottimo risultato che premia l’impegno profuso dalla squadra, da Andreani Group e dai tutti partners del team. E’ un buon inizio ma rimango con i piedi per terra perche’ il campionato e’ lungo e il livello e’ molto alto quindi non sara’ facile lottare sempre per le prime posizioni”.
Il Bike Service Racing Team ha raccolto grandi soddisfazioni anche dagli altri piloti, in particolare da Luca Salvadori, undicesimo su settanta partenti nella R6 Cup e secondo nella classifica “under 18”. Il giovane talento milanese ha fatto una gara tutta in rimonta dimostrando grandi qualita’ ed un carattere d’acciaio. Puo’ regalare grandi soddisfazioni alla squadra cosi come il sedicenne varesino Marco Colandrea che si e’ classificato al quattordicesimo posto nella Stock 600 conquistando i primi due punti della sua carriera in questa categoria. Nella R1 Cup Alessandro Zuccarino ha lottato a lungo per la top ten poi ha avuto un problema ai freni ed ha tagliato il traguardo al tredicesimo posto risultando il terzo degli “over 35”. Nel Campionato Italiano Superbike Enrico Pasini ha proseguito lo sviluppo della Yamaha R1 preparata in collaborazione con l’Officina Patrick di Mantova. La moto e’ nuovissima ed ancora non puo’ garantire prestazioni al top ma la gara di Vallelunga e’ stata comunque importante per raccogliere informazioni tecniche utili per il futuro.
Press Officer Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011
Tags: CIV, R Series Cup, R6 Cup, Salvadori, Supersport, Vallelunga, Yamaha
CIV: Il commento al primo round di Vallelunga
19 apr 2010 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
Per verificate tutti i risultati e le classifiche CLICCARE sul logo.
In un contesto che, organizzatori ed autodromo definiscono caratterizzato da un “grande pubblico”, ad onor del vero un’impressione non deducibile attraverso le immagini TV, si sono disputate le gare del primo round del CIV all’autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga.
La “spartizione” della messa in onda delle gare fra due emittenti ha richiesto una variazione dell’abituale scaletta del programma.
Superbike – Apertura affidata alla classe delle supermoto, che hanno offerto una gara entusiasmante, grazie al confronto serrato fra i piloti del ristretto gruppetto che fa la differenza. Federico Sandi (Aprilia), forte della pole, ha tentato una sortita iniziale ha ceduto il passo per “il lampo” di Marco Borciani (Ducati) per cedere poi passo ad Alessandro Polita (Ducati). L’arrembante Stefano Cruciani (ducati), campione Superstock 1000 in carica gara, a quattro giri dalla conclusione conquista la testa e vince la volata con il corregionale iesino. Podio completato dal terzo posto Sandi, seguito Borciani, Brignola (il campione in carica parso sulla difensiva) e Petrucci. Peccato per l’uscita di gara per Flavio Gentile (Honda) e Fabrizio Pellizzon (Aprilia).
125 Gran Prix – Alessandro Tonucci e Mattia Tarozzi hanno offerto una gran bella gara, seguiti a breve distanza dal giapponese Toshimitsu Gondo, si sono alternati dando spettacolo. Alle spalle dei primi tre, tutti su Aprilia (ovviamente), classificati nell’ordine, c’e’ stato con Armando Pontone si piazzava quarto e Marciano quinto. Sfortunato Antonelli fuori gara, mentre Kevin Calia regala alla Rumi, al rientro, il primo punto tricolore.
Supersport – La gara era molto attesa per il ricambio generazionale in atto ed i giovani non hanno colto la vittoria, ma si sono comunque confermati piu’ che promesse. Sul circuito di casa ha vinto Ilario Dionisi (Honda), dopo un confronto serrato con Roberto Tamburini (Yamaha). Sfida vissuta sul filo del secondo conquistato da Ilario nei primi, approfittando della lotta che infuriava alle sue spalle per definire le posizioni degli inseguitori. I due hanno gareggiato sul passo costante di 1’40s davvero interessante. Terzo Diego Ciavattini (Honda) che, in rimonta, ha preceduto Ferruccio Lamborghini (Yamaha), il bolognese si e’ conquistato la posizione con un impetuoso finale che gli ha fatto assegnare il giro veloce. Migliorati, il veterano della classe, ha lottato come d’abitudine seguito da Velini Vizziello, Sedicesima e diciottesima sul traguardo Alessia Polita e Paola Cazzola.
Stock 600 – Fabio Massei (Yamaha) per qualita’ ed esperienza era il favorito ed ha vinto, partito in testa ha controllato facilmente la gara, e potrebbe accadere in tutte le restanti gare. Non e’ parso pensarla allo stesso modo, stando alla dichiarazione post gara, il secondo classificato Lorenzo Zanetti (Yamaha) all’esordio dopo le esperienze iridate nella 125GP. Peccato per Stefano Casalotti (arrivato da vincitore dalla R6 Cup ’09) caduto all’ultimo giro nel tentativo di superare Lorenzo. Al terzo Dino Lombardi (Yamaha). Riccardo Russo con il quarto posto ha confermato le buone impressioni suscitate durante le prove. La Stock 600 e’ stata la classe che ha presentato il “tutto completo” in griglia.
Stock 1000 – Chiusura di manifestazione affidata alla classe che presentava la griglia piu’povera di partenti. Ivan Goi si e’ fatto un bel regalo con il ritorno alla vittoria ed ha portato l’Aprilia alla conquista di una prestigiosa vittoria. Un risultato conquista con un duello gomito a gomito con Marco Bussolotti (Honda) che non ha mai mollato, ma il duo vincente e’ parso faticare meno a reggere il ritmo. Terzo per Danilo Dell’Omo (Suzuki) che si rifa’ con questo bel piazzamento di un andamento piuttosto deludente nel mondiale supersport. Da rilevare i piazzamenti di Russell Holland (7) con la KTM e di Michele Conti (8) con la BMW. Fermato con bandiera nera Emmanuele Russo.
R Series Cup – Nella Leovince R1 Cup (23) partenti la vittoria e’ andata Maurizio Prattichizzo che ha preceduto i fratelli Ugo e Graziano Laudati. Solo quarto e distanziato Nuccio Zerbo che ha vinto le due precedenti edizioni ed e’ piu’ grande “cacciatore” di trofei nazionali. La Metzeler Cup prevede due partenze, in gara “A” (i piu’ veloci) la vittoria e’ andata Riccardo Russo un giovane che ha dimostrato subito ottime doti (partecipando anche al CIV nella Stock 600), ha preceduto l’esperto “over” Giampiero Avanzi. In questo gruppo dovranno lottare duramente gli under 18 che, dopo il vincitore, vedono Luca Salvadori 11cesimo. Gara “B” e’ sta vinta da Manuel Grandi con un passo decisamente piu’ lento rispetto ai piloti di gara A.
Tags: Bussolotti, CIV, Cruciani, Dionisi, FMI, Goi, Massei, Polita, Zanetti
18/04/2010: I risultati del Mondiale Endurance, CIV e campionati nazionali vari.
18 apr 2010 Campionati Europei Velocita', Campionati Italiani Velocità, Campionato Mondiale Endurance, Trofei nazionali
Il fine settimana 16/18 aprile ha proposto una sertie di eventi molto importanti su diversi continenti. Per gli sporivi italiani il piu’ iportante e’ stato certamente il meeting di Vallelunga con l’avvio del ciclo di gare del CIV e la prima nche per le R Series Cup.
Risultati e classifiche sul sito del servizio cronometraggio, CLICCARE SU LOGO o BANDIERE:
- EWC- Campionato del Mondo Endurance
- CIV – Campionato Italiano Velocita’
- CEV – Campionato Spagnolo Velocita’
- BSB- Campionato Nazionale Inglese
- AMA – Campionato Nazionale USA
A seguire i commenti e le curiosita’.
Tags: AMA, BSB, Campionato Mondiale Endurance, CEV, CIV, Sbk, Supersport, Superstock 600-1000
Vallelunga: Qualifiche interessanti e pole per Godo (125), Sandi (Sbk), Dionisi (SS). Massei (Stock 600), Bussolotti (Stock1000).
17 apr 2010 Campionati Italiani Velocità
Terza giornata “di pista” (delle quattro previste) organizzate sulla pista Piero Taruffi di Vallelunga (Campagnano) per i piloti del CIV, dopo due giornate di prove libere, oggi e’ stato il turno delle prove ufficiali. I cronometristi del Perugia Timing, hanno scanditoore i tempi di tutti i piloti, “costruendo” gli schieramenti di tutte le gare in programma domenica 18. Nessuna delle griglie delle 5 gare del CIV sara’ al completo, il record negativo spetta la Stock 1000 che registra una presenza limitata a 18 piloti. Una prima giornata che presenta interessanti indicazioni.
125 GRAN PRIX – Si sono presentati in 23 piloti, qualificati in 22, in questo “quasi monomarca” Aprilia dato che si notano in gara solo tre Honda e una Rumi. I giovani dello JuniorGP, i piu’ gettonati come possibili pretendenti al casco tricolore, stando alle prove odierne non avranno vita facile. Un avversario tosto lo sara’ giapponese 25enne Toshimitsu Godo che ha fatto sua la pole con il tempo di 1’46.668, precede Alessandro Tonucci di solo 0.028s, al terzo posto il romagnolo Mattia Tarozzi ed a completare la prima fila Armando Pontone; belle prestazioni dei 14cenni Antonelli (che nel secondo turno ha percorso solo 4 giti), Marciano e Benati. Le prime due file, un gruppetto di pretendenti al podio, sono molto compatte a garanzia dello spettacolo che potrebbero offrire domani.
SUPERBIKE – In pista 35 piloti, qualificati in 32 (NQ anche la wild card). E’ scontro fra Aprilia e Ducati, due piloti veneti in sella alla moto di Noale unici a scendere sotto un 1’38s. Pole per il giovane Federico Sandi con il tempo di 1’3.652; caduto nel giro ginale. Al suo fianco un veterano delle piste come Fabrizio Pellizzon a poco meno di due secondi. Fanno il paio in prima fila le due Ducati affidate ad Alessandro Polita e Marco Borciani. La prima Honda e’ quella di Flavio Gentile (5). Fra le Kawasaki Danilo Petrucci (7) e per le Yamaha Enrico Pasini (12). Brignola campione 2009 di categoria e’ ottavo, preceduto dal campione della Stock 1000 e’ sesto. Dispiace dover sottolineare il basso livello qualitativo della gran parte dei piloti in gara, un richiamo per sottolineare la necessita’ affinche’ si provveda definire un nuovo programma per scovare e valorizzare piloti da mondiale.
SUPERSPORT – In pista 28 piloti tutti qualificati . Dopo un periodo di immobilismo pare sia arrivata al vertice nazionale un ventata di gioventu’ nella classe che attraversa una grave crisi anche nel mondiale. Dietro ad un determinato ed efficace Ilario Dionisi capace di portare la sua Honda in pole con il miglior tempo realizzato al mattino (1’39.180), al suo fianco due giovani che, di turno in turno si sono migliorati in sella alle loro Yamaha, il bolognese Ferruccio Lamborghini ed riminese Roberto Tamburini. Prima fila completato da un prestigioso verterano, il portacolori della Kawasaki Cristiano Migliorati. Interessante anche la seconda fila con l’unica Triumph in gara affidata a Giansanti. Solo in terza fila il rientrante Vizziello (9) seguito da Lai. Paola Cazzola (14) e Alessia Polita (22) i piazzamenti delle due ragazze. Sorprende la posizione di Riky PaKer (25) che, dopo due stagioni nella R6 Cup italiana, aveva disputato una stagione nella Supersport Ama risultando il prmo dei rookie. In ultima fila i tre piloti russi gia’ presenti nel CIV di passate stagioni.
STOCK 600 – In pista 38 piloti tutti classificati. Pole per Fabio Massei con il tempo di 1’41.660 con una Yamma R6 che “copre” le prime due file dello schieramento. La prima fila e’ completata da Bernardino Lombardi, Federico Biaggi w Giuliano Gregorini. In quinta posizione il vincitore della R6 Cup 2009 Stefano Casalotti davanti a Lorenzo Zanetti che “ricomincia” le 4T. Non bene Luca Vitali (30) che anche lui cambia classe e tipo di moto. Anche Fanelli impegnato nell’europeo di categoria e’ piuttosto indietro (18).
STOCK 1000 – In pista 18 piloti tutti qualificati: Marco Bussolotti (Honda) si conferma come uno dei giovani piu’ promettenti del vivaio italiano, conquista la pole con il tempo di 1’39.529. Tutta la prima fila sul tempo di 1’39s, nell’ordine il ritrovato Ivan Goi con l’Aprilia, Marco Muzio con la Honda (una sorpresa) e Russell Holland con la KTM. Baiocco che per il CIV ha rinunciato alla SBK dove gareggia nel mondiale e’ quinto. Sono da rivedere, magari da domani in gara, le prestazioni di Michele Conti 13cesimo con la BMW, Patrizio Valsecchi 14cesimo con l’Aprilia e Domenico Colucci 15cesimo con la Ducati, una posizione inusuale per il bravo Domenico..
Tags: CIV, Dionisi, FMI, Vallelunga, Yamaha
Vallelunga: Le pole virtuali del CIV a Sandi (Sbk), Dionisi (SS), Bussolotti (Stk 1000), Russo (Stk 600), Pontone (125).
16 apr 2010 Campionati Italiani Velocità
I due turni di prove libere hanno fornito indicazioni interessanti in vista delle qualifiche di domani. Stuzzicanti alcune prime file dello schieramento virtuale.
125GP – Pole conquista da Armando Pontone (JuniorGP) con un buon 1’47.616, lo segue in compagno di squadra Alessandro Tonucci, poi il positivo giapponese Gondo Tohshimitsu (Grillini) e Alessandro Antonelli (Gabrielli) e’ un giovanissimo che costituisce forse la piu’ bella sorpresa di giornata in questa classe. Tutti i piloti in sella ad Aprilia.
SUPERBIKE – Altra bella sorpresa la pole di Federico Sandi (Aprilia/Gabrielli) con il tempo di 1’29,067. Flavio Gentile (Honda/Athea) conferma le buone prestazioni della scosa stagione, si ripropone ai vertici Fabrizio Pellizzon (Aprilia/Gabrielli) e Alessandro Polita (Ducati/Barni) che su questa esperienza pare investire molto del suo futuro.
SUPERSPORT – Ilario Dionisi (Honda/Improve) con ottimo 1’40.248, sulla pista di casa pare voler avanzare una seria candidatura per il titolo, lo incalzano due giovani fra i piu’ promettenti del vivaio italiano: Ferruccio Lamborghini (Yamaha/Media Action) e Roberto Tamburini (Yamaha/Bike Service), poi il sempreverde Cristiano Migliorati (Kawasaski/Puccetti). Cio’ che colpisce e’ il fatto che i ragazzi della Supersport con i tempi di oggi fgurerebbero nella top ten della Superbike. Nella Stock 1000 in prima fila.
SUPERSTOK 600 – Riccardo Russo (Bike eMotorcing) si conferma il piu’ veloce dopo due turni di prove con il tempo di 1’43.067. seguito da Dino Lombardi (Martini Corse), Simone Sancioni (RCGM) e Roberto Farinelli. Prima fila tutta con Yamaha R6.
SUPERSTOCK 1000 – Pole per Marco Bussolotti (Honda/Al Service) con il tempo di 1’40, 419, lo segue un “veterano” (del CIV) Ivan Goi (Aprilia/TDR), e completano il quartetto Marco Muzio (Honda/Improve) e Russell Holland.
Tags: CIV, Dionisi, FMI, Lamborghini, Vallelunga










