Misano World Circuit: 28/29 maggio con tanta … Romagna in pista.
27 mag 2010 Team & Piloti: News
(Note tratte dall’ufficio stampa della manifestazione) – La terza prova stagione della Coppa Italia FMI di Motociclismo in programma da domani venerdi’ 28 maggio al Misano World Circuit (gioranta dedicata alle prove libere) sara’ una gara davvero importante per i colori romagnoli in uno scorcio di stagione che sta gia’ definendo i valori in campo.
Nella Coppa Italia 125 Sport , guida Daniele Aloisi (38 punti) la pattuglia romagnola presenta un buon numero di piloti di qualita’ . Attualmente quinto in classifica,il quattordicenne Michael Ruben Rinaldi che tanto che nel iniziale round stagionale di Misano conquisto’ il terzo posto alla sua prima gara in questa classe e nella seconda gara di campionato a Francacorta, e’ riuscito ad ottenere la pole postion. In classifica di Coppa Rinaldi, pilota di Santarcangelo di Romagna conta 27 punti, precede di cinque punti Andrea Mantovani, quindicenne nativo di Ferrara e residente a Migliarino, “romagnolo” dal punto di vista agonistico grazie al suo curriculum nelle minimoto ed all’appartenenza storica ad un importante sodalizio riminese. Andrea si e’ imposto anche nella prova di Mototemporada Romagnola 125 dello scorso 9 maggio e nella precedente gara di Franciacorta ha dato spettacolo, scivolando per poi ripartire ed acquisire punti preziosi. Altro pilota al suo primo anno con le “ruote alte” e’ Massimiliano Spedale, ottavo in classifica, quattordicenne di Bellaria-Igea Marina , grande specialista delle minimoto e MiniGP, ha chiuso sesto a Franciacorta mostrando un ritmo sempre piu’ concreto. Merita attenzione Filippo Benini, condizionato ad inizio anno da un infortunio, rimediato proprio a Misano lo scorso 11 aprile. Nativo di Rimini e residente a Castiglione di Cervia, e’ pronto a regolare i conti con la sfortuna. Gianluca Bastianelli di Cattolica e’ da considerare tra i leader del campionato come ’abruzzese Manuel Tatasciore che gareggia con il Team RCGM di Cesena.
Nel trofeo Honda Trophy 125 RS Gran Prix il quindicenne ravennate Marco Faccani, in sella ad una Honda dello Junior Team San Carlo Gresini, e’ leader del campionato forte del successo di Franciacorta e dopo un 2009 che lo aveva gia’ visto ai vertici di questo torneo. Da seguire anche ravennate Federico Caricasulo, terzo nella prima gara e compagno di squadra di Faccani; e’ debuttante “serie” oro perche’ ha compiuto i quattordici anni lo scorso 6 aprile. Andrea Migno, quattordicenne di Saludecio (Rimini) ritorna in Italia dopo una stagione sportiva vissuta in Spagna dove i limiti d’eta’ per gareggiare sono diversi. Da non trascurare il sedicenne riminese Elia Cunti. Nella Honda CBR 600 CUP gareggia il riminese Emanuele Manganelli gia’ vincitore di un trofeo monomarca e la ragazza ravennate Alessia Falzoni.
Nel Trofeo Moriwaki, riservato a moto equipaggiate con motore Honda 250 4T, fra i partenti (pochi) annovera Martina Fratoni, iesina ma in forza al team Team Gomme & Service Brunetti di Faenza, ha vinto la precedente a gara di Franciacorta.
Kawasaki Ninja Trophy , nella classe 600 ci sara’ in gara il pilota di San Giovanni in Marignano Paolo Toccaceli, mentre nella 250 4T ci sara’ Piero Balestra da Cesenatico. Toccaceli, gia’ primo ne 2009 nella classifica Under 18 ha fatto il salto nella 600.
Tags: Coppa FMI, Honda, Kawasaki, Misano World Circuit
Le Mans: “Arriba” Espana! Podi monopolizzati dai piloti Spagnoli Espargarò, Elias e Lorenzo.
23 mag 2010 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
CLICCARE sul logo per visionare i risultati completi.
Le Mans offre ai protagonisti del motomondiale una bella giornata di sole, l’estate incombete regala ai piloti spagnoli un’altra splendida giornata di gloria. Si e’ ripetuta la situazione di Valencia con tre gare vinte dai piloti spagnoli.
MOTO GP – Jorge Lorenzo concede il bis, lo fa con autorita’ e Valentino Rossi a fine gara non accampa scuse (dolori alla spalla) e ammette che il suo “pacchetto” non e’ stato in grado di reggere il passo del maiorchino. Lo spagnolo ha attaccato subito, Valentino ha replicato splendidamente al primo attacco, ma nulla ha potuto sul secondo. Lorenzo si e’ liberato dopo poche curve di Dani Pedrosa e ha poi atteso il momento ideale per beffare il compagno di squadra e poleman Valentino Rossi. Valentino Rossi con la seconda piazza, mantiene il contatto (-9) in classifica che ormai parla sempre piu’ di Yamaha. Clamorosa caduta di Casey Stoner che, dopo due giri era in recupero dopo una partenza non proprio brillante. Bella la prestazione di Andrea Dovizioso, al secondo podio stagionale, e in grado di ripagare con la stessa moneta Dani Pedrosa che nel 2009 lo aveva escluso dal podio proprio ad un giro dal termine e proprio a Le Mans. Un buon Nicky Hayden che per la quarta volta medaglia consecutiva ai piedi resta ai piedi del podio. Bene anche Marco Melandri ha completato la top six con il suo miglior risultato dell’anno. Senza lode e senza infamia la prestazione di Marco Simoncelli (10) mentre Loris Capirossi e’ caduto come Ben Spies. Nella classifica il leader confermato resta Lorenzo con 70 punti seguito da Rossi p.61, Dovizioso p.42 e Pedrosa p.40, Solo 11 punti per Stoner, ma per il titolo si delinea sempre piu’ una lotta a due fra la coppia Yamaha.
MOTO GP – Ancora una gara da “colosseo”; partenza con le solite cadute immediate che in questo caso coinvolgono Abraham e Aegerter entrambi in costretti al ritiro e’ ancora un “festival” spagnolo nelle prime quattro piazze con Elias, Debon e Nieto. Alex Debon penalizzato per una partenza anticipata e altre cadute che coinvolgono Yuki Takahashi, Axel Pons e Kenny Noyes senza conseguenze scremano i piloti in lotta per i punti. A 20 giri dal termine Jules Cluzel e Xavier Simeon cadono praticamente in contemporanea alla curva due. Cade anche De Angelis che per colmo di sfortuna. E’ investito dalla moto “scossa” del pilota belga. Il ritiro del francese consente a Toni Elias di trovare la vetta della corsa in solitaria. Ancora una caduta che incide sul mondiale perche’ a terra finisce Shoya Tomizawa il leader della classifica, dopo un contatto con Mattia Pasini. Per entrambi c’e’ il fuori gara. Sono Julian Simon e gli italiani Andrea Iannone e Simone Corsi a tentare il recupero sul pilota del team Gresini. Elias cresce, giro dopo giro e per i rivali e’ impossibile andare a riprenderlo; lo spagnolo va a conquistate la seconda vittoria consecutiva e la leadership del mondiale. Sul podio anche Julian Simon e Simone Corsi che vice la sfida con Andrea Iannone. Ratthapark Wilairot porta nella top ten (settimo) la sua Bimota, il secondo pilota della Casa riminese, Martinez, arriva solo 29vesimo. Gl’altri piloti italiani si piazzano rispettivamente: Roberto Rolfo (10), Alex Baldolini (14), Claudio Corti (15). Primi punti per questi ultimi due. Fuori dalla zona punti Nicolo’ Canepa (17) e ritirati Pasini, De Angelis, e De Rosa. In classifica guida Elias p. 63, seguito da Tomizawa p. 45 e Simone Corsi.35.
CLASSE 125 GP – Pol Espargaro con l’Aprilia (gomme dure) alla fine ha la meglio su Nico Terol (Derbi) che con gomme piu’ morbide e’ stato molto veloce nella prima parte, poi e’ lotta incerta fino alla fine. Intanto nelle fasi iniziali e’ caduto Lorenzo Savadori (senza conseguenze). In seguito si ritira anche Riccardo Moretti, mentre si trovava in 20esima posizione, a terra anche Marco Ravaioli con la Lambretta che cosi’ completa la debacle italiana. A due giri dal termine a Espargaro’ riesce il “tiro” decisivo che gli consente di conquistare la seconda vittoria consecutiva dopo il trionfo di Jerez. Terol, secondo resta leader del Mondiale con soli 2 punti sul pilota che ha conquistato la gara. Completa il podio spagnolo Marc Marquez al rientro dall’infortunio e la Spagna si fregia anche della quarta posizione con Efren Vazquez. Primo dei non “iberici” Bradley Smith. Ultima vittoria non spagnola � ormai data Catalunya 2009.
In classifica guida guida Terrol p. 65, seguito da espargaro p. 63 e Rabat p. 34. Nessun Italiano nella zona punti iridati!
Prossima gara al MUGELLO il 6 giugno.
Tags: 125gp, Capirossi, Le Mans, Lorenzo, Moto2, MotoGp, Rossi Valentino, Stoner
Vallelunga: Tragico incidente al “curvone”, muore un pilota ed uno e’ gravissimo.
23 mag 2010 Trofei nazionali
La giornata di prove per il trofeo Citta’ di Otricoli in programma sulla pista di Vallelunga e’ stata funestata dal un tragico evento costato la vita al pilota laziale Giovanni Bicchierini di Tarquinia (VT) 32 anni. Travolto dalle moto di altri concorrenti e’ moto praticamente sul colpo. La giornata di prove si e’ caratterizzata per le numerose cadute, in pista tanti piloti “amatoriali” fra le quali anche quelle di un pilota 50enne, amico di Bicchierini , trasportato in eliambulanza in ospedale in condizioni dichiarate “gravissime”.. Durante il primo turno di prove della classe “mista” del Trofeo Marco Papa promosso dal Mc. Spoleto, si e’ innescato un incidente multiplo avvenuto al “Curvone” che ha visto coinvolti sette piloti. Le prove sono state immediatamente interrotte con bandiera rossa, per consentire di soccorrere i piloti coinvolti e di rimuovere le moto incidentate. Ma per il ragazzo di Tarquinia le conseguenze sono state tragiche. Lascia la moglie e una bimba con poco piu’ di un anno, quest’anno aveva disputato alcune gare, l’ultima delle quali recentemente al Mugello. Secondo quanto hanno riferito gli addetti alla sicurezza della pista e altri testimoni, dopo aver percorso alcune decine di metri, Bicchierini sarebbe stato costretto a rallentare ed ha alzato la mano destra per segnalare il problema agli altri concorrenti impegnati nelle prove. Ma il centauro che lo seguiva, suo amico e compagno di scuderia, non sarebbe riuscito a fermarsi in tempo, lo�avrebbe urtato ed sono entrambi caduti sull’asfalto. Da una delle due moto sarebbe fuoriuscita una chiazza di olio sulla quale sono scivolate altre moto, alcune delle quali hanno travolto e ucciso Bicchierini e ferito il suo amico. Il programma e’ stato portato a termine e si svolgeranno normalmente le 11 gare in programma.
In un tale contesto diventa difficile parlare dei risultati sportivi, ma piloti e promotori ed organizzatori hanno deciso di completare il programma. Il comunicato dell’organizzazione ha comunicato i risultati delle prove:
La RC Cup vede la prima fila occupata da quattro Triumph leader Sandro Caparra. Il Trofeo Italiano Amatori vede in pole nella classe 600 basen Paolo Golia e ella classe 600 pro Paride Sereni. Nella 1000 base il migliore e’ stato Claudio Papi mentre 1000 pro la pole la conquista Pietro Carrieri. Nella classe 600 della Michelin Power Cup, il piu’ veloce e’ risultato Luca Del Canuto nella classe 1000, Remo Castellarin. La pole Trofeo Marco Papa se l’e’ aggiudicata Alessandro. Il secondo round del Premier National Cup lle migliori prestazioni nelle classi sono state: classe 600 Fabrizio Meschini, nella 600 stock Fabrizio Comi, infine nel a Open, da Guglielmo Tarizzo.
Tags: Michelin, mototrofei italiani, PremierCup, Trofeo Italiano Amatori, Trofeo Marco Papa, Vallelunga
Renzo Pasolini e Jarno Saarinen – 20 maggio 1973 – il tragico incidente
20 mag 2010 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, MotorMemory


Renzo Pasolini e Jarno Saarinen, sono stati piloti molto amati nel secolo scorso, il loro nome e’ tuttora citato spesso nei discorsi fra appassionati della motovelocita’. Domenica 20 maggio 1973, una calda giornata primaverile l’autodromo di Monza ospitava il Gran Premio delle Nazioni, erano le ore 15,31 e appena dopo il via della classe 250, due Campioni imboccarono l’ultima curva della loro vita terrena. Alla “curva grande”, Renzo Pasolini (35 anni) e Jarno Saarinen (28 anni) persero tragicamente la vita. Un groviglio pauroso di uomini e moto, in totale furono 17 piloti coinvolti e feriti lo furono anche Villa, Giansanti, Kanaya, Mortimer, Jansson, Palomo. I finlandese Jarno Saarinen, era l’astro del motociclismo mondiale, a Monza si apprestava a conquistare il titolo mondiale della classe 250 dopo tre vittorie consecutive. Per il riminese era la corsa del riscatto, dopo stagioni sfortunate la Harley Davidson bicilindrica 2T, raffreddata ad acqua, poteva diventare un mezzo capace fargli conquistare i traguardi che aveva dimostrato di valere. Poteva accadere, lo aveva dimostrato durante la mattinata nella 350 rimontando a oltre 200 km/k 10 secondi a Giacomo Agostini, fermato solo da un principio di grippaggio sul finire della gara. Piu’ volte “Paso” aveva dovuto fare i conti con la iella che quel pomeriggio gli tese l’ultimo agguato. Chi seguiva le gare in TV, commentate da Poltronieri, comprese anche da casa dalla cappa di silenzio scesa sui 100mila presenti nel parco della Villa Reali di Monza, vedendo i piloti tornare “contromano” verso la linea di partenza, che si era consumata una grande tragedia. Saarinen era deceduto sul colpo e la notizia fu immediata, Pasolini fu dichiarato gravissimo ma vivo prima di fermare il collegamento. A Rimini quella domenica si giocava una partita di calcio importante, ma quando le radioline diffusero la notizia che il Campione concittadino era deceduto il pubblico ammutoli e i giocatori, ignari di quanto stava accadendo apparvero disorientati. Quel giorno la Juventus vinse il campionato di calcio, ma in una terra dove la squadra torinese conta molti tifosi non ci furono festeggiamenti, c’era posto solo posto per il dolore. Un dolore che la citta’ avrebbe testimoniato nei giorni successivi. Prima d’allora mai tanta gente si era schierata lungo i cinque chilometri che dividono la chiesa della “Colonnella” dal cimitero. Mai piu’ e’ accaduto. Rimini rese onore al suo campione come grande avversario finnico che lo aveva accompagnato nell’ultimo tragico giro di pista. Da allora “Paso” riposa in un piccolo mausoleo di famiglia eretto dalla famiglia in unione con gli amministratori della citta’ ed il Moto Club che porta il suo nome. Onore, perpetuandone la memoria, a due “Cavalieri del Vento”, come sono stati definiti i piloti in una pubblicazione di un club del “La Rumagna de Mutor”!
La Moto Morini e’ stata dichiarata fallita. Rifiutata l’offerta Garelli di P. Berlusconi.
19 mag 2010 Enti & Aziende
La Moto Morini e’ stata dichiarata fallita dal tribunale di Bologna. Una scelta obbligata dopo il rifiuto, per scelta delle organizzazioni sindacali. Della proposta della Nuova Garelli SpA, Societa’ della “galassia” di Paolo Berlusconi. Prevedeva una spesa 2.800.000 Euro per l’acquisto del marchio, materiali in magazzino e prodotti semilavorati e il mantenimento in organico 20 dei 54 dipendenti piu’ l’accollo del relativo TFR dovuto. Il progetto prevedeva anche il mantenimento della produzione Moto Morini a Bologna e la messa in atto di un piano di sviluppo, che avrebbe portato alla produzione di nuove moto, con la conseguente assunzione di venti altri dipendenti. Una proposta ritenuta inaccettabileha reso inevitabile la dichiarazione di fallimento dichiarata da Tribunale di Bologna. Moto Morini sara’ un’altra araba fenice dell’industria motociclistica italiana? Risorgera’ dalle ceneri il marchio storico con capitali italiani o asiatici? Sperabile che il rifiuto non sia stato dettato da scelte “ideologiche” ed ora si consegni il tutto, per pochi soldi, intanto nell’attesa si disgregheranno i valori ed i capitali di una realta’ industriale che avrebbe potuto avere da subito un impulso avendo una visione piu’ aperta sul divenire di quest’azienda come del comparto dove opera.
Tags: Moto Morini
Risultati del 16 Maggio per le gare più importanti.
17 mag 2010 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Campionati Nazionali Esteri, Trofei extranazionali
La domenica 16 maggio vedeva in calendario diverse gare per l’assegnazione di campionati nazionali o trofei internazionali.
CLICCARE sui loghi per accedere alle info complete.
GERMANIA – Motorsport Arena Oschersleben
IDM – Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft: Superbike, Supersport e 125 GP Round #2 – Yamaha R6 Cup – Jiunor Cup
AMA Pro National Championships: SuperBike, SportBike, Supersport.
FRANCIA: Val de Vienne Le Vigeant
FSBK Championnat de France Superbike: Superbike, Supersport, 125 GP; Round #3
R.A.C.E. Superseries,#1 – Women’s Challenge
OLANDA – Hengelo
Open Nederlands Kampioenschap,#3
Russian Cup: round #1
Alpe Adria; round #3
Tags: Alpe Adria, AMA, FFM, Franciacorta, IDM
Monza: Vince il francese Guarnoni la gara europea della Stock 600. Nove cadute, D’Annunzio 2°
8 mag 2010 Campionati Europei Velocita'
- Festival delle cadute in questa quarta prova dell’europeo, 19 piloti in gara e in 9 sono finiti a terra. In patatrac c’e’ stato nel giro finale in prossimita’ del traguardo quando, ruota nella ruota si sono presentati� i due francesi Guarnoni e Marino con l’argentino Mercato; cade Mercado e danneeggia Marino e Guarnoni vince facile mentre Marino deve cedere il secondo posto al nostro D’Annunzio, un regalo inatteso per il giovane e bravo pilota italiano. Al primo giro si sono stesi i tre piloti in coda alla gara fra i quali’italiano Cecchini. dopo tre giri finiscono a terra Fanelli e Karlsen, quarto e’ lombardi a salutare la compagnia. Buona gara per per Russo (4) e Casalotti (5), un buon seordio internazionale. A fine gara la classifiche segnala la fuga di Guarnoni salito a 86 punti, seguito da Marino 56 punti poi il nostro D’Annunzio salito 51 punti con i due podi nelle ultime due gare. Prossima gara il 27 di giugno a Misano.
Monza: Entusiasmo per Biaggi “pole” SBK (velocita’ di punta:330 km/h), poi Sofuoglu (SS), Badovini (Stk 1000).
8 mag 2010 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
CLICCARE sul logo Superbike per vedere tutti i tempi di tutte le classi.
Sulla pista di Monza Max Biaggi e l’Aprilia hanno dato spettacolo, con il tempo di 1’42.121, ha regalato ai numerosi tifosi italiane la pole, davanti ad un sempre piu’ convincente Cal Cracthlow (Yamaha) ed un ritrovato Michel Fabrizio (Ducati). In quarta piazza la Honda di Rea. A seguire la Suzuki di Haslam e la BMW di Xaus. Al termine della Superpole il piu’ deluso e’ apparso Haga incapace di andare oltre 16cesima posizione, davvero preoccupante. No hanno corrisposto alle attese neppure Corser (BMW) ed i due piloti del Team Althea, mentre e stato bravissimo Luca Scassa che ha conquistato una bella decima posizione. A seguire la Suzuki di Haslam e la BMW di Xaus. Entrati in superpole Lanzi e Baiocco hanno concluso in coda e paritanno dalls quinta fila. In ultima fila Iannuzzo con il giapponese Sakai in sella alla Suzuki del Team Yoshimura. La gara di domani si preanuncia accesa e, a dspetto di un tempo bizzarro, prevedibile una buona affluenza di pubblico.
Ancora Kenan Sofuoglu, pilota del Ten Kate (con la Honda) partira’ dalla pole con il tempo di 1’47.848. Ha preceduto l’irlandese Laverty (Honda), i due piloti sono stati i soli a bucare il tempo di 1’48. In prima fila anche Lascorz con la Kawasaki e il nostro Michele Pirro con le seconfa Honda della squadra olandese. Dalla seconda fila prendera’ il via Massimo Roccoli, la sua Honda Intermotor sul veloce tracciato di Monza gli ha consentito una buona performance. Partita dalla fila 3 Gianluca Vizziello e dalla fila 4 Andrea Boscoscurto. Venti i piloti in gara, ha dato forfait, dopo la gara del CIV. Paola Cazzola mentre il compagno di team, Danilo Dell’Omo partira’ dall’ultima fila; potra puntare alla zona punti state il pochi partenti.
Grande dimostrazione di forza della BMW che piazza due piloti in testa, Badovi e Barrier davanti alle Honda di Magnoni e Berger, ma anche Lussiana (6) e Beretta (7), Si e’ girato piu’ piano rispetto alle qualifiche del CIV quando Badovini scese su tempo d’ 1’45.191 oggi e’ stato sufficente un buon 1’46.092 per mettere le mani sulla pole. Buona prestazione da parte di altri piloti italiani entrati nel la top ten: Antonelli (5), Lacalendola (9) e Petrucci (10). Due piloti fuori tempo massimo compresa la wild card italiana, partiranno in 28.
Tags: Aprilia, Biaggi, Coppa FIM Superstock 1000, Ducati, Fabrizio, Sbk, Scassa, Superbike
Monza: Qualifiche “avviate” con pista bagnata, pole per Badovini (Stk 1000), Cruthlow (Yamaha), Laverty (SS). D’Annunzio (Stk 600).
7 mag 2010 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
- Piove a Monza! Secondo previsioni le previsioni meteo hanno fatto dentr, non e’ andata male fino al turno di prove libere della Supersport. In pista sono alcune wild card dell’ultima ora nella Superbike la squadra Yoshimura sulla sua Suzuki Sakai Daisaku al posto di Yukio Kagayama che si e’ infortunato lunedi scorso nella gara del campionato inglese. Nella Supersport torna nel mondiale Gianluca Vizziello, gia’ primo domenica scorsa nel CIV su questa pista, mentre esordisce nel mondiale Andrea Boscoscuro. Turni di prove tutte da interpretare perche’ non previsioni certe circa lo stato della pista che i piloti troveranno domani.
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- Pista umida e risultati poco attendibili, con 12 piloti non qualificati Maxime Berger con la Honda del Ten Kate. Il migliore e’ stato ancora una volta Ayrtom Badovini (BMW)che ad una decina di minuti dalla conclusione ha “dato un tiro” ed ha messo a segno un giro (2’01.246) che ha mezzo in difficolta’, fino a pochi minuti dal termine, oltre la meta’ dei partecipanti. Tempi poco attendibili se domani miglioreranno le condizioni del tracciato. La presenza dei piloti italiani nella top ten e’ limitata, oltre al capofila della Casa tedesca ad Antonelli (3), Bussolotti (5), Beretta (6) e Lacalendola (8).Dei nostri fuori tempo massimo solo Rosini.
– Prime qualifiche per la classe regina in condizioni non ideali ed i tempi restano lontani dal 1’32 fatto segnare nelle libere del mattino da Haslam. Nel turno che “conta” pole il migliore e’ stato Crurchlow (Yamaha) con il tempo di 1’44.577. A destreggiarsi meglio sulla pista umida, insieme all’inglese campione del mondo Supersport, sono stati Rea, Fabrizio e Corser. Biaggi (7) e Scassa (10) gl’altri italiani nella top ten. Tanti i tagli di variante con annullamento dei tempi e un caduta per l’esordiente Sakai a 5’ dalla conclusione.. Tutto rinviato a domattina e poi alla Superpole, e sara’ interessante, bel tempo permettendo, seguire queste moto lanciate ad oltre 320 km/k.
- Non erano stati fortunati i piloti di questa classe nel durante il loro turno di prove libere, la pioggia di fatto lo ha dimezzato, piu’ fortunati nel turno delle qualifiche, pista quasi ok ed i tempi sono diventati interessati. Pole di giornata per il pilota irlandese della Honda Laverty, tempo 1’48.303. nelle prima fila virtuale Salom (Triumph) caduto nel girono conclusivo, poi Lascorz�e Foret (Kawasaki); al francese�pare aver giovato la messa a punto operata durante le prove del CIV. Nella top ten dei migliori Michele Pirro (6), Gianluca Vizziello(9) e Massimo Roccoli (10), poi Andrea Boscoscuro (14) e Danilo dell’Omo (16), tutti il sella alle Honda. Faspecie che fra i 20 piloti in gara non ci sia una Yamaha, i molti piloti che usano questo mezzo nel CIV hanno disertato il mondiale rinunciando a possibili wild card … considerata la misera “entry list”.
– Con un tempo migliore di quello fatto segnare domenica quando aveva preso parte alle prove della Supersport nella gara del CIV Federico d’Annunzio ha fatto sua la pole del venerdi. Si e’ messo alle spalle tutti piloti che la scorsa settimana erano con lui sul tracciato brianzolo: il francese Marino, e l’argentino Mercado, a seguire i connazionali Lombardi (caduto nelle fasi finali), Russo (5) e Casalotti (6); una bella prestazione di gruppo. Piu’ indietro Fanelli (12) e ultimo dei 19 piloti scesi pista Cecchini con la sola Triumph presente nella stock europea.
Tags: Biaggi, Monza, Pirro, Sbk, Superstock 600-1000
Bimota Club Italia dal 1989 organizza “bimotisti!.
6 mag 2010 Enti & Aziende, MotorCuriosity, Team & Piloti: News
Pubblichiamo volentieri il comunicato stampa diffuso dal Bimota Club Italia. Una associazione alla cui fondazione ha contribuito anche chi scrive ed ha goduto di una costante informazione relativa alle molte iniziative che il sodalizio ha promosso ed organizzato. Il superamento di ogni malinteso, possiblmentecon il contributo costruttivo dell’Azienda, e’ l’auspicio che ogni “bimotista” puo augurare.
Il BIMOTA CLUB ITALIA, fondato nel dicembre del 1989 rappresenta e custodisce la storia della famosa fabbrica riminese a partire dal 1973 al 2000.
Questa precisazione e’ necessaria perch la nascita di un nuovo club in Italia ha disorientato non poco gli estimatori del marchio. Sono stati numerosi infatti i contatti ricevuti nelle ultime settimane volti al chiarimento. La risposta e’�semplice: la Bimota SpA ha preferito assumere il controllo diretto del Club creandone uno ex novo e mettendo alla presidenza il proprio direttore commerciale e come suo vice il socio di quest’ultimo. La scelta e’ discutibile e da parte nostra non condivisibile. Il BIMOTA CLUB ITALIA e’ una associazione federata alla F.M.I. ed attualmente conta oltre duemila estimatori da tutto il mondo con i quali si relaziona quotidianamente su vari aspetti. Funge da “cross connection” fra diversi Club di tutto il mondo legati da infinita passione attraverso le creature nate in via Giaccaglia nel significativo periodo di Massimo Tamburini, Giuseppe Morri, Federico Martini, Pierluigi Marconi. Fra le sue fila non annovera ultras della curva sud con sciarpa e cappellino, bensi collezionisti, estimatori di una esclusivita’ meccanica, costruttiva qualitativa e progettuale non piu riscontrabile nei prodotti dall’attuale assemblatore riminese. E’ importante sottolineare la realizzazione del libro “Bimota, 25 anni di eccellenza” scritto da Giorgio Sarti, per anni vice presidente del club, ritenuta l’autentica “bibbia” del settore attraverso la quale l’autore ha rimesso insieme, con una ricerca certosina, gli anni piu’ importanti del marchio riminese. In questo periodo abbiamo visto in un crescendo rossiniano l’evolversi degli eventi sia sportivi sia produttivi di questa piccola casa motociclistica, un miracolo del tutto italiano che il mondo ci invidia. Di grande importanza e’ stata la realizzazione, a cura dell’attuale presidente Fernando Felli, del Registro Storico Bimota che ha permesso di censire ad oggi oltre 700 motociclette nel mondo. Il BIMOTA CLUB ITALIA fornisce ai bimotisti consulenze gratuite sull’acquisto, restauro, ricerca e ricostruzione di ricambi, documentazione storica su tutti i modelli prodotti nel periodo sopra citato e l’aggiornamento delle quotazioni dei singoli modelli. Svolge azione di volontariato e riceve gli apprezzamenti da parte del mondo della stampa, dai campioni nazionali ed internazionali che hanno corso e vinto su Bimota e da tutte le maestranze che hanno lavorato e prodotto per Bimota. I Soci Onorari sono: Massimo Tamburini, Giuseppe Morri, Virginio Ferrari, Davide Tardozzi, Mario Lega, Jon Ekerold e Giancarlo Falappa. Il direttivo del BIMOTA CLUB ITALIA e il custode dell’immagine storica e sara’ sempre il punto di unione tra la passione, l’amicizia, e la professionalita’ che ha sempre contraddistinto l’attivita’ del club in questi primi 21 anni.
Il BIMOTA CLUB ITALIA puo’ essere consultato su Facebook. Filo diretto con il presidente Fernando Felli (f.felli@atlavia.it – 335 1433571).
Tags: Bimota, Morri Giuseppe












