CIV: 2° round a Monza, in pole Calia (125gp), Lombardi (Stk600), Dionisi (SS), Polita (Sbk) e Barrier (Stk1000).

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I responsi del cronometro che per decidere le formazioni in griglia sono stati influenzati dalle condizioni della pista, non ottimali a causa della tracciato umido.

CLASSE 125 GRAN PRIX – Alla fine e’ statp Kevin Calia a far segnare il miglio tempo con il tempo di 2’00.668 ed ha costretto io pilota “ceco” in seconda posizione con un ritardo 0.456s (non male). Completano la prima fila Fenati e Parziani. In ritardo rispetto ai primi ed al compagno di squadra Riccardo Moretti in sella alla Rumi. Come in tutti i turni, sono relegati nelle posizioni di coda (17 i piloti in gara), i tre piloti con le Moto3, con distacchi abissali. Non sono in gara i piloti del monomarca Honda RS 125, dopo l’esperienza fatta a Misano.

CLASSE STOCK 600Dino Lombardi con un “tampone” si e’ aggiudicato la pole di questa classe che, per essere moto di serie, sono veloci quanto e piu’ di molte Supesport. Oppure e’ in discussione la qualita’ dei piloti della classe “mondiale”? In ogni caso il cronometro ha emesso chiari vedetti collocando in prima fila anche Nicola Morentino (+0.446), Giuliano Gregorini (+0.818) e Federico Monti (+0.107), Bene il Russo Leonov (6) davanti a tre giovani e molto interessanti: Cocco, Diddati e Russo, Partira’ dalla quarta fila Vitali (14). Solita “lenzuolata” Yamaha (8) nelle prime posizioni di questa classe.

SUPERSPORT – Posizioni in griglia definite con il primo turno di prove, la pioggia arrivata mentre si concludeva il turno della Stock 600, non ha consentito miglioramenti, solo qualche movimento nelle posizioni arretrate dove i tempi erano particolarmente alti. Ilario Dionisi (Honda) unici pilota a scendere sotto il limite di 1’50” partira’ dalla pole e appare come l’uomo da battere anche se le due velocissime Kawasaki affidate a Mirko Giansanti (2) e Stefano Cruciani (4) e la Yamaha del rientrante Roberto Tamburini hanno il potenziale per puntare al gradino piu’ alto del podio. La migliore prestazione con la Moto2 e’ stata quella di Mattia Tarozzi (moto non dichiarata, non accreditata …?) ottano con un tempo superiore alla pole assoluta della Supesport di 1”683. I Due “veterani” in gara hanno ottenuto rispettivamente Gramigni (9) e Sanna (21) assoluti. La nota “stonata”, per tutto il gruppo, resta la comparazione dei tempo con la classe delle 600 Stock.

SUPERBIKE – La pioggia ha reso inutile ul secondo turno di prove ufficiali, pertanto “buona la prima” e griglia formato con i crono del primo turno. In pole in Campione d’Italia in carica Alessandro Polita con il tempo 1’44.665. A solo 88 centesimi si e’ piazzato Matteo Baiocco poi Luca Conforti con oltre sei decimi a completare un trio Ducati; quarto il nome nuovo Federico Mandatori con l’Aprilia.. Bene anche Goi con la seconda Aprilia, mentre non ha fatto in tempo a dare il meglio Sandi. Da segnale il terzetto Nannelli (15), Gramigni (16) e Borciani (17). Solo 24esimo Norino Brignola pluricampione di questa classe.

STOCK 1000 – Anche il secondo turno di qualifiche di questa classe vede i piloti penalizzati da una pista poco affidabile ed i tempi “buoni” restano quelli del primo turno tranne alcuni miglioramenti, alcuni dei quali significativi. Pole per il francese Sylvain Barrier, capofila del poker BMW completato dai nostri Lorenzo Zanetti, Michele Magnoni e Lorenzo Alfonsi risalito dalla 19 posizione,. Bene il talentuoso campione australiano Staring con la Kawasaki e buon undicesimo posto per il rientrante Alessio Corradi.

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Estoril: 4° round del Motomondiale, in pole Terol (125GP), Lorenzo (MotoGP) e Bradl (Moto2).

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Dopo la pioggia della notte, che ha influenzato il terzo turno di prove libere, le prove ufficiali si sono disputate con asfalto asciutto, forse non nelle condizioni migliori, in ogni caso non ha influito piu’ di tanto sulle prestazioni dei piloti piu’ attesi nelle prime file.

CLASSE 125 GRAN PRIX – Tante le cadute che a caratterizzare qualche dominate dallo spagnolo Nico Terol. E’ il pilota indubbiamente piu’ forte rimasto in questa categoria che va verso la su eliminazione dal motomondiale e lo vedremo spesso recitare il ruolo da protagonista. La prima fila della griglia (tre piloti per ogni linea) si completa con il tedesco Cortese a +0.714s e il portoghese Oliveira a +0.894s, tutti in sella alle Aprilia. Il migliore dei piloti e’ stato Simone Grotzkyj (14) con un gap di 2”651. Per i piloti del Team Italia, non ha preso parte alle prove Alessandro Tonucci, mente Luigi Morciano (22) accusa un ritardo superiore ai 4 secondi; in ultima posizione (29 i piloti in griglia) Francesco Mauriello altre sette secondi.

MOTOGP – Jorge Lorenzo porta ancora la sua Yamaha su una pista che da 4 anni lo vede protagonista vincente. Ha dovuto lottare duramente contro il nostro Marco Simoncelli (2), purtroppo finito a terra (seconda caduta di giornata) a quattro miniti dalla fine durante un giro che gli avrebbe consentito di replicare al campione del mondo in carica. Terza posizione in griglia per il “convalescente” Dani Pedrosa. Stoner (quinto) non e parso in palla come nei tre precedenti round,. Ma conservata tutte chance per puntare alla vittoria. Aveva acceso speranze Valentino Rossi, ma alla fine dopo i piazzamenti da seconda fila cullati durante le prove libere, e’ solo nono, dunque una poco brillante terza fila. E’ il migliore dei piloti Cucati a confermare che la Casa italiana continua a soffrire molto. Discreta, ma senza nessun acuto la prova di Andrea Dovizioso, mentre Loris Capirossi si e’ preso la soddisfazione di far segnare il miglio tempo nelle prove del mattino, utilizzando una gomma da tempo nei minuti finali quando la pista stava migliorando.

MOTO 2 – Un turno di qualifiche martoriato da tante, troppe, cadute; pirro e’ finito a terra due volte, caduti (fra i tanti) anche De Angelis e Corti), un terzo dei piloti sono finiti a terra. Stefan Bradl e’ stato il piu’ attento ed il piu’ veloce ed ha fatto sua la sua la terza pole consecutiva , sul tracciato dove nella vinse lo scorso anno. Nel concitato finale, con i tempi che cambiavano in continuazione, a conquistare il secondo posto e’ stato lo svizzero Thomas Luthi e prima fila completata dallo spagnolo Julian Simon. “solo” quarto Marc Marquez condividera’ la seconda fila conMichele Pirro (sesto), Consuete prove sofferte per Andrea Iannone (14), preceduto da Alex Baldolini (12). Piu’ indietro gli altri ragazzi italiani: Simone Corsi (17), Raffaele De Rosa (8), Mattia Pasini (19), De Angelis (28) e Claudio Corti (30)

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Monza: 2° round del CIV, giornata di prove libere.

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Condizioni meteo ottimali consento ai piloti partecipanti al secondo round del CIV di mettere a punto le moto per i due turni di qualifiche che domani definiranno le griglie di partenza per le gare di domani. Prestazioni e indicazioni interessanti non sono pero’ mancate. In pista ci sono diversi piloti in gara come wild� card per preparare la gara mondiale in programma sul circuito brianzolo domenica 8 maggio.

125GP – Il giovanissimo Nicolo’ Antonelli ha fatto segnare il miglior tempo nel secondo turno di prove con un buon 2’01.651 a meno di due decimi il “pericoloso” pilota della Repubblica Ceca Miroslav Popov poi la coppia salita con lui sul podio di Misano: Kevin Kalia e Alessandro Giorgio. Da segnalare le posioni di coda dei piloti in sella alle Moto3 con un distacco superiore ai 10 secondi. Pochi i piloti in pista, forse domani cresceranno, se non diseteranno quelli del monomarca Honda.

STOCK 600 – Il miglior tempo se lo e’ aggiudicato Stefano Casalotti nel corso della prima sessione, bene un gruppo di giovani che si e’ portato a ridosso dei primi con una segnalazione Federico Monti, Riccardo Russo e Nicola Morentino tutto in grado di arrivare a crono di 1’51″; tempi da Supersport. Francamente su queste moto un controllo molto accurato, per eliminare ogni sospetto sarebbe quanto mai opportuno.

SUPERSPORT E MOTO2 – Ilario Dionisi (Honda) e’ stato il piu’ veloce in entrambi i turni delle libere ed ha fatto segnare un buon 1’49,665 che gli ha consentito di lasciare Roberto Tamburini (Yamaha) ad oltre sei decimi. Buone le prestazioni dei due “Alessio”, Palumbo e Velini, entrambi con le Honda, come quella del Veterano Alessandro Gramigni entrato nella top ten. Interessante la prestazione di Per la Moto2 il migliore e’ stato Danilo Marrancone con la Bimota, ma montano oltre 02,500s da Dionisi e piu’ lento di una decina di Stock 600. Allo stato la nuova classe, non pare avere un potenziale tecnico molto elevato.

STOCK 1000 – E’ la classe che, stando agli iscritti, dovrebbe vantare il piu’ alto, per numero, livello qualitativo dei partecipanti, ci sono piloti wild card protagonisti della FIM Cup. Miglior tempo per Lorenzo Zanetti, primo del tro BMW apparso velocissimo. Il tempo della decina di protagonisti di questa classe, fra i quali i i nostri Magnoni, Bussolotti e Petrucci, piu’ il francese Barrier sono in grado di proporre una gara molto spettacolare. I tempi fatti registrare sono competivivi per gareggiare nella Superbike.

SUPERBIKE – Grande equilibrio in questa classe, dove Alessandro polita ha fatto segnare il miglior tempo nel primo turno, ma un nutritto gruppo di avverari e entrato nel club del tempo di 1’45″, fra i quali il giovanne Fedrico sandi come il “matusa” Alessandro Gramigni che ha provato in due classi, bravo nella Supespor e ottimo nella Superbike. Non pare esserci un mattattore e il grande equlibrio potrebbe essere garanzia di grande spettacolo.

Motovelocità: un fine settimana con molti eventi interessanti. CIV & Motomondiale con tantaTV.

Fine settimana con tre importanti eventi “titolati” e alcuni trofei interessanti.

Cliccare sui loghi dei campionati per prendere visione dei programmi.

Motomondiale – Estoril (Portogallo) - Ovviamente l’evento principale e’ quello in programma sulla pista quasi in riva all’Atlantico. Sono davvero molti gli spunti interessanti che possono incuriosire gli appassionarti di motovelocita’ italiani. Nella MotoGP Valentino Rossi, che a condizioni fisiche migliorate e (sperabile) una Ducati piu’ vicina alle attese generali, potrebbe puntare certamente al podio senza porre limiti alla provvidenza. Da Andrea Dovizioso (dovrebbe) e Marco Simoncelli (potrebbe) ci si deve attendere un riscatto da prestazioni discusse nella gara scorsa. Nella Moto2 l’attesa maggiore riguarda Andrea Iannone, il pilota italiano che con un’altra gara vincente assumerebbe, autorevolmente, il ruolo di piu’ serio candidato per la conquista del titolo 2011. Prestazioni da top ten (podio o prossimita’) hanno la condizione per conquistarle Michele Pirro e Simone Corsi. Nella 125Gp il ruolo dei nostri ragazzi difficilmente andra’ oltre quello dei comprimari; da verificare l’eventuale crescita dei ragazzi del Team Italia … moto comprese.

Due le manifestazioni valide per l’assegnazione dei campionati nazionali.

CIV – Monza - Nulla da aggiungere ai commenti effettuati nei giorni scorsi, la pista e’ particolarmente affascinante, fra le piu’ veloci di quelle omologate, in passato teatro di eventi molto dolorosi, cui hanno fatto seguito numerosi intereventi pro sicurezza. Prevedibile che piu’ di una gara possa concludersi con una volata.

BSB – Oulton Park – A distanza di una settimana tornano in pista i piloti che partecipano al campionato inglese. La prima giornata disputata a “Paquetta” ha proposto gare interessanti ed il prepotente ritorno nella competizione nazionale di Shane Byrne. Il BSB Superbike si conferma la competizione qualitativamente piu’ valida l’evento piu’ importante, dopo la Superbike mondiale.

Rookies Cup – Estoril (Portogallo) - Gara abbinata al Motomondiale i ragazzi di quest’importante trofeo; si ritrovano su una pista dove prima dell’inizio del campionato hanno effettuato tre giorni a marzo. Saranno nella condizione di dare, tutti, il massimo. Saranno numerosi i piloti che non potranno prendere parte alla gara o non saranno al meglio a causa di cadute precedenti. Una condizione che potrebbe favorire diversi piloti cui e’ sfuggito il podio della due prime manche: fra questi anche alcuni dei ragazzi italiani che hanno fatto segnare un buon avvio di stagione. Il programma prevede 3 sessioni di prove venerdi,gara1 sabato ore 16.30 e gara 2 domenica 1 maggio alle 16.00

R Series Cup – Monza – Il monomarca Yamaha, che da anni si abbina al CIV, sta affrontando la stagione forse piu’ controversa dopo un periodo di grande espansione. Evidente il calo di iscritti nella R6 Cup e c’e’ un calo di qualita’ come nella R1 Cup. Nella prima gara a Misano la nota positiva riguarda il ritorno – vincente nella R6 – alle gare di Biliotti, tornato in pista dopo due anni di pausa conseguenti al grave incidente capitatogli sulla pista brianzola. Domenica, sara’ gia’ tempo di rivincite. La R6 gareggia il mattino e la R1 concludera’ la manifestazione.

CIV: 2° round a Monza dal 29/04 al 01/05.

Il secondo appuntamento per i protagonisti del CIV e’ fissato presso l’Autodromo Internazionale di Monza, una gara che si disputa a ridosso della gara mondiale (in programma durante il successivo weekend) per un utilizzo delle sinergie grazie, alle quali, la kermesse tricolore ha possibilita’ di utilizzare quest’impianto. Il fatto che il round tricolore preceda di una settimana la gara iridata ha induce alcuni piloti, partecipanti al mondiale o campionati collegati, ad iscriversi per effettuare una messa a punto preventiva, Ovviamente lo possono fare coloro che hanno indicato Monza come pista per i collaudi. Quelle d’europeo aggirano il divieto iscrivendosi nella supersport, ma gareggiando con una stock. Interventi che, nello specifico, non apporteranno qualita’ (occasionale) fatta salva la Stock 1000.

125 GP – Moto 3: Classe in evidente fase di smobilitazione per quanto concerne le “2T” e senza risposte concrete per i tentativi di integrazione con la Moto3, da considerare come del tutto inutile appare la sinergia cercata con il trofeo Honda RS Trophy, una manifestazione che avrebbe vegetato per l’assenza di partecipanti, forse anch’essa ormai al capolinea. A Misano ha vinto Miroslav Popov, il polota della Repubblica Ceca che nella scorsa stagione regalo’ il titolo cadendo nella gara finale mentre guidava con vantaggio incolmabile verso l’ultima bandiera a scacchi. Ha chiaramente fatto intendere di volersi regale il tricolore. A contendergli il risultato sono ragazzi italiani molto volenterosi, che pero’ non paiono disporre delle condizioni per farlo con successo. Kevin Calia e Alessandro Giorni, saliti podio a Misano, sono attesi ad una controprova a Monza. Attesa anche una prova da primi posta da parte di Romano Fenati ottimo protagonista nella prova del CEV. Curiosita’ per verificare se si schiereranno al via della moto tre piloti, per fare, almeno, il podio. Armando Pontone primo vincitore (?) e’ passato per terzultimo sotto la bandiera a scacchi. Per monomarca Honda RS 125 Trophy, con 10 piloti in griglia, si sono difesi dignitosamente i tre ragazzi saliti sul podio: Michael Coletti, Federico Caricasulo e Matteo Ferrari.

SUPERSTOCK 600: Riccardo Russo (Team Italia), brillante vincitore della gara di Misano, meno efficace nella gara europea ad Assen, cerchera’ di ripetersi, ma non sara’ facile. Dovra’ respingere l’offensiva di Dino Lombardi (quarto nella gara iniziale del campionato europeo), Cocco Francesco Cocco Anche lui ottimo ad Assen (5), ma non sono da trascurare Giuliano Gregorini (con qualche problema di gomme a Misano), Luca Vitali e Federico Monti, che completarono il primo podio stagionale. Tutti i candidati per la vittoria saranno in sella alle Yamaha, moto utilizzata dai 10 piloti classificati sulla pista adriatica. In gare le due ragazze piu’ italiane piu’ brave: Paola Cazzola e Alessandra Polita … attese nell’are top ten.

SUPERSTOCK 1000: E’ questa la classe a vedere in gara il maggior numero di piloti wild card, tutti impegnati nella FIM Cup. Lorenzo Zanetti (BMW) della squadra ufficiale, Brian Staring con e Nicolo’ Canepa i piu’ accreditati. Hanno la possibilita’ come ha fatto Barrier a Misano, di lottare per il podio. Cerchera’ di concedere il bis, ed a fare il pieno di punti tricolori, Danilo Petrucci (Ducati – Team Italia), vincitore del primo round e secondo ad Assen. Le insidie sono pronti a portarle i molti piloti in sella alle BMW: Michele Magnoni, Ivan Clementi, Lorenzo Alfonsi e Fabrizio Perotti. Atteso il riscatto Gianluca Vizziello (Yamaha) e buone cose Leandro Mercado e Marco Bussolotti con le Kawasaki

SUPERSPORT: Saltata Misano, a causa del regolamento vigente del mondiale di categoria, entrera’ in scena il campione italiano in carica Roberto Tamburini, in gara con la Yamaha Bike Service Racing Team. Gareggera’ utilizzando le Metzeler come nella scorsa stagione. Visti i risultati di Misano dovra’ rimontare nei confronti di Ilario Dionisi parso molto in palla con la Honda della Scuderia Improve, e confrontarsi con avversari tosto quali sono Alessio Velini (passato alla Honda) poi le Kawasaki Puccetti di Stefano Cruciani e Mirko Giansanti. In gara anche il “veterano” Alessandro Gramigni che con il piazzamento (sesto) di Misano deve aver messo in crisi molto giovanotti

MOTO2: Gareggeranno nella classe mista con la Supersport, a Misano non hanno impressionato, tutt’altro; sul tracciato veloce di Monza e’ attesa la controprova. Se sara’ in gara non sara’ al meglio Ferruccio Lamborghini a causa della caduta patita a Misano. Figura fra gli iscritti un’altro dei nostri “senatori” della 600 il toscano Simone Sanna. Atteso un rilancio di Danilo Marrancone. La nuova classe resta una classe “molto” sperimentale.

SUPERBIKE: Assente Roberto Rolfo, il vincitore della gara di Misano Adriatico, e le “luci” si riaccendo per i potenziali candidati per la conquista del titolo 2011. Stando al primi risultati il favorito dovrebbe essere indicato fra i piloti in sella alle Ducati con Alessandro Polita e Federico Sandi che si fanno preferire. Monza e’ pista dove le potenze dei motori possono fare la differenza e le Aprilia, in particolare con Ivan Goi possono “interferire”, meno chance si possono attribuire a Kawasaki (Marco Borciani), Honda (Fabrizio Lai) e BMW (Gianluca Nannelli).

Diretta: Variazione rispetto al primo evento con avvio delle diretta dalle 10,45 su Nuvolari con la Superstock 600. Prosecuzione alle ore 13, 00 su Sportitalia (DOVE SI VEDE) per Superstock 1000, Superbike, 125 GP/Moto3 e Supersport/Moto2.

Tutte le info sul sito federale, cliccare sul logo.

Bimota: I libri che ne raccontano la storia.

Questa pagina contienne una recensione dei libri piu’ noti che raccontano la storia tecnica, sportiva ed umana della societa’ Bimota.

Review of the books that tell the history of technology, sports and of human society Bimota.

La storia della Bimota e’ raccontata da resoconti presenti su molti siti web, sostanzialmente sono trattati per larga parte gli aspetti tecnici, meno quelli sportivi ed umani. Articoli che, alcune con qualche imprecisione, trattano particolari della complessa attivita’ dell’asiende, particolarmente fino al 1992. Nella primavera del 1993 si concluse la fase “storica” dell’azienda con l’uscita di scena di Giuseppe Moti, l’ultimo dei soci fondarori rimasto in azienda piu’ a lungo. In questa pagina poniamo in evidenza alcuni volumi, scritti ed editi da soggetti diversi, la pagina potra’ essere ampliata in presenza di segnalazioni documentate.

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DIECI ANNI DI BIMOTA (cliccare sul logo per sfogliare il libro).

By Claudio Porrozzi

Edizione lmitatra 1000 esemplari

Edito from Bimota

Non posto in vendita

Un libro voluto da Giuseppe Morri, stampato in soli 1000 esemplari per celebrare i primi 10 anni d’attivita’. Deve essere considerato come un omaggio agli uomini, in azienda e piloti, che hanno visssuto la fase piu’ delicata per la costruzione di un’aziendata la cui popolarita’ e’ andata ben oltre alle dimensioni produttive. Reagalato a personalita’ del settore moto e della finanza, fornitori, importatori, giornalisti e piloti. In breve tempo e’ stato esaurito e non e’ piu stato ristampato. La particolarita’ puo’ essere individuata dal fatto che il racconto e le immagini testimonio il periodo di collaborazione fra Morri e Massimo Tamburini uscito dall’azienda nel maggio del 1993. Non essendo piu’ disponibile la consultazione e’ molto difficile, per fare un omaggio a tutti gli appassionati che sono attenti alle vicende dell’azienda si e’ pensato di mettere on line una copia del suo libro. cliccando sull’immagine puo’ essere sfogliato integralmente. La realizzazione fu affidata a Claudio Porrozzi, per lunghi anni direttore della rivista La Moto, giornalista che negli anni e’ sempre rimasto vicino all’azienda. Giuseppe Morri conserva del libro alcune copie con dediche o autografi di molti amici.

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BIMOTA – 25 ANNI DI ECCELLENZA

Scritto dall’Ing. Giorgio Sarti

Editrice Giorgio Nada”

Il volume piu’ completo sulla storia della Bimota, con la descrizione di tutti i modelli, tutte le caratteristiche tecniche e le prestazioni rilevate dalla stampa specializzata. Volume ufficiale della casa. La Giorgio Nada Editore, in collaborazione con la Bimota Motor Spa e il Bimota Club Italia, ha proposto la prima e unica opera completa sulla storia della leggendaria Bimota, la marca che nel 1998 ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attivita’. Un volume molto atteso dai numerosi appassionati e che va a colmare un significativo vuoto nella dinamica storia del motociclismo nazionale. Un compendio di storia della marca, la sua intera produzione motociclistica, dai prototipi ai modelli stradali e loro varianti fino a quelli da competizione. E a proposito di competizioni, non potevano mancare i risultati sportivi e i protagonisti che hanno reso celebre la Casa riminese nel mondo. Per ogni modello foto e caratteristiche tecniche. Disponibile anche l’edizione in inglese dal titolo: “Bimota: 25 Years of Excellence

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BIMOTA 1978-21990 (Motor Books)

Editore Brooklands; Nuova edizione 01 marzo 2009

Raccolta con i modelli Bimota dal 1978 al 1990; 128 pagine

Collana: Motor Books

Lingua: Inglese

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BIMOTA 1991-2000 (Motor Books)

Editore Brooklands; Prima edizione 01 marzo 2009

Raccolta con i modelli Bimota dal 1978 al 1990; 128 pagine

Collana: Motor Books

Lingua: Inglese

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BIMOTA MOTORRADER SEIT 1973 TYPEN KOMPAS

Scritto da Jurgen Gabebner

Editore Motor Buch Verlag Paul Pietsch Verlage G

Lingua: tedesco

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Bimota Motorcycles: List of Bimota Motorcycles, Bimota V Due, Bimota Sb8k, Bimota Db1

Autore:Books Llc

Curatore:Books Llc

Editore: General Books

Pagine: 26 pagine

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Bimota Tesi (French Edition)

By Jordan Nauom

Pagine: 64

Pubblicato: Pietsch-Verlag Paul Pietsch Verlage GmbH + Co. (July 1, 1999)

Lingua: Francese

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10 anni di Bimota

Campionato del Mondo Endurance: Alla Suzuki il 75° Bol d’Or a Magni Cours.

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-Prima gara valida per l’assegnazione del titolo di Campione del Mondo Endurance, specialita’ affascinante ma poco seguita in Italia. Durante il fine settimana 16/17 aprile si sono corse le 24 ore del 75esimo Bol d’Or, che da qualche stagione si disputa sulla pista di Magni Cours. Ieri alle ore 15:00, fra un tripudio di folla il Suzuki Endurance Racing Team (S.E.R.T.), da trentadue stagioni presente nelle corse di Endurance, ha conquistato per quarta volta consecutiva la vittoria. Quindicesima affermazione della squadra del mitico Dominique Meliand che e’ Campione del Mondo in carica. L’equipaggio vincente Philippe/Foray/Delhalle (Pirelli) ha compiuto 814 giri. Una vittoria conquistata con grande superiorita’, gestendo la corsa sempre in testa fino ad accumulare un vantaggio di sei giri sull’equipaggio che si e’ classificato al secondo posto: il Team SRC Kawasaki con l’equipaggio Da Costa/Leblanc/Four (Pirelli) . Terzo posto sul podio per il BMW Motorrad France, equipaggio Gimbert/Cudlin/Nigon (Michelin) distanziato di 11 giri. Al quinto posto il team Honda TT Legends nel cui equipaggio figura una leggenda del TT Plater/McGuinness/Amor. Settimo posto per la prima delle Yamaha con il YMES Folch Endurance, equipaggio Ribalta/Vallcaneras/Rita.

COPPA Open – Al nono posto assoluto e’ piazzato l’equipaggio delle Metiss JLC Moto (Metiss) con l’equipaggio Michel/Fissette/Cheron distanziato di 33 giri. Ritiri per le italiane Aprilia RSV4 del Le Mans 2 Roues e la MV Agusta del Team Raffin Motos,.

COPPA Superstock (o stocksport che sia)- Concede il bis di giornata la Suzuki il Team Motors Events, decimo sul traguardo, bissa il trionfo del 2010 con l’equipaggio Gines/Bocquet/Humeau, decimo assoluto a 35 giri e’ il primo di categoria.Team Italiani – Sfortunatoa il No Limits Motor Team, in gara con Alessio Aldrovandi, Simone Saltarelli e Victor Casas, costretto all’abbando durante la terza ora di gara dopo che erano stati anche secondi di categoria

Assen, piloti italiani sul podio: 1 primo Giugliano, 3 secondi Biaggi (2) e Petrucci (1). Due cadute che pesano: Scassa e Melandri. Una squalifica “pelosa” Tamburini.

Cliccare sul logo della pista per vedere tutti i risultati e classifiche.Sulla pista di Assen.

Sulla pista prestigiosa di ASSEN (Olanda) con il contorno di un buon pubblico, si sono disputate le gare del terzo evento stagionale del mix di gare ruotano attorno al mondiale Superbike. La pista evoca e stimola grandi imprese sportive e le gare dell’ultimo fine settimana non sono state epiche, ma interessanti sicuramente. Complessivamente non e’ stata una grande giornata, da festeggiare la vittoria di Davide Giugliano con il podio di Daniele Petrucci in Superstock 1000 ed i due podi di Biaggi, mentre ci sono state le cadute “pesanti” di Melandri e Scassa. Pregevoli i risultati del Team Althea con le Ducati.Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Tutti punti di vista hanno argomentazioni a supporto.

- GARA 1 – La stagione di Jonathan Rea non era iniziata molto bene a causa di cadute causate anche da guasti meccanici, ritrovata la buona efficienza e’ tornato al successo con la sua Honda e sulla pista dove la scorsa stagione fece doppietta, conquistando la settima vittoria in carriera nel mondiale Superbike. Ha cercato con determinazione la vittoria il campione in carica Max Biaggi (Aprilia), alla fine secondo su un podio che vede anche A chiudere le posizioni sul podio il capo classifica Carlos Checa (Ducati). Buon quarto Marco Melandri (Yamaha), apprezzabile anche la gara di Michel Fabrizio (Suzuki), quinto con una Suzuki che, a dispetto dello sforzo del team. Non pare essere all’altezza delle ufficiali … piu’ o meno dichiarate. Opaca la prova dei piloti BMW, ma buona la prova di Ayrton Badovini (9) con la moto del team junior. Non classificato Roberto Rolfo.

- GARA2 – conferma il trio sul podio ma inverte le posizioni Carlos Checa, sale sul gradino piu’ alto al termine di una gara condotta in testa con autorita’, Max Biaggi ancora secondo non riuscendo a sopravanzare lo spagnolo. Al terzo posto Jonathan Rea, autore di una buona rimonta senza mai entrare nel vivo della lotta per la vittoria, ma capace di rintuzzare l’assalto di Marco Melandri fino a che il pilota italiano non e’ scivolato fuori pista. A Michel Fabrizio non riesce la risalita al pari di gara uno perche’ resta impantanato nella lotta con Haslam (BMW), Laverty (Yamaha) e Haga (Aprilia). Raccoglie un punticino anche Ayrton Badovini (15) mentre lo manca Roberto Rolfo (16). Carlos Checa rafforza la sua leadership in classifica aiutato dai piazzamenti e dalla caduta di Marco Melandri, ora guida con 132 punti, seguito da Biaggi p. 89, Melandri p.85 e Rea p.79.

– Gara interrotta due volte con la bandiera rossa, la prima causata dalla di Sam Lowes colpi di scena a non finire (fuori due dei favoriti per la vittoria, prima Sam Lowes poi per una caduta di due piloti della seconda parte del groppo. Ha vinto Chaz Davies apparso in palla fin dal primo via mentre il fatto eclatante e’ costituito dalla caduta di Luca Scassa, che assente Lowes era l’unico in grado di insidiare il pilota in sella alle Yamaha ufficiali. Luca e’ caduto nel tentativo si superare Gino Rea, l’ostacolo che si frapponeva al ricongiungimento con il compagno di squadra che guidava la corsa. Il podio lo vanno a completare due “sempreverdi” quarantenni”: secondo posto per francese Fabien Foret (Honda) e terzo all’australiano Broc Parkes (Kawasaki). Bella gara di Massimo Roccoli (Kawasaki) che si aggiudica un brillante sesto posto, mentre Roberto Tamburini (Yamaha) in sede di verifica si vede annullate l’ottava posizione per una squalifica. Provvedimento adottato perche’ la sua Yamaha e’ risultata troppo rumorosa. Una vicenda che si tinge un pochino di giallo, alcuni amici hanno l’impressione che l’ambiente olandese (e piu’ su….?) si voluto regolare un conto aperto in occasione della gara finale del CIV al Mugello. In quell’occasione il Bike Service Racing Team aveva fatto reclamo nei confronti della Honda del team olandese Ten Kate, portata in Itiala per facilitare la conquista del titoli italiano Supesport. La moto fu trovata irregolare, e non valse sostenere che si trattava di un mezzo controllato perche’ utilizzato nel mondiale. A pensare male qualche volto si indovina, i fatti di Assen sono, di fatto, una rivincita da parte di coloro che erano risentiti , un piccola ritorsione anche nei confronti di molti soggetti italiani: pilota, team e Commissari FMI. Puo’ capitare anche questo, quando ……… Di altri piloti italiani in zona punti si e’ classificato solo Danilo Dell’Omo (1) con una decadente Triumph, nel mondiale come nei campionarti nazionali. Mentre Vittorio Jannuzzo e Luca Marconi non hanno concluso la gara, come altri, 18 dei 30 piloti al via. La classifica: Scassa p.50, Parkers p.45, Davies p.45. Roccoli (7) p.19

– Nel trofeo, trattato da campionato del mondo delle moto di serie, il 50% dei piloti in gara sono italiani e fra di loro ci sono piloti di qualita’ supportati da moto efficaci, come non accade in altre classi. La gara d’esordio se l’aggiudica Davide Giugliano in sella ad una Ducati del team in auge Altea Racing, Il polta italiano ha condotto la gara con autorita’. Superato Barrier (BMW) ha rintuzzato gl’attacchi di Danilo Petrucci con un’altra Ducati del team Barni (il ternano e’ un pilota inserito nel progetto Team Italia), Con i due ragazzi italiani e’ salito sul podio Sylvain Barrier, esperto pilota del BMW Motorrad Italia, sara’ molto probabilmente, uno dei piu’ tenaci antagonisti dei nostri. Ottima gara anche quella di Lorenzo Baroni (che ha ribadito la competitivita’ della Ducati. Interessante la prestazione del campione australiano SS Bryan Staring (5) con la Kawasaki del Team Pedercini; ha preceduto un pacchetto italiano composta da Andrea Antonelli (6), Edi la Marra (7) con le Honda, Poi Lorenzo Zanetti (9) BMW, e Nicolo’ Canepa (10) Kawasaki. In zona punti anche Luca Verdini (13) con una Honda del Team Kate, Marco Bussolotti (14) inferiore alle attese e Lorenzo Savadori (15) sulle Kawasaki; l’ex campione d’Italia 125gp ha ceduto nella parte finale alcune posizioni. Massei (16), Vivarelli (18) Beretta (21) e Caiani (26) ultimo; tutti rimandati alla gara di casa a Monza. Andrea Boscoscuro ha concluso la sua gara cdendo durante il primo giro.

Era atteso il francese Romani Lanusse invece la prima gara stagionale dell’europei e’ stata vinta dal pilota di casa Michael Van Der Mark dopo una lotta senza esclusione di colpi ha regolato il transalpino e l’australiano Jed Metcher, classificati nell’ordine con mezzo secondo di vantaggio. Dino Lombardi (4) e’ stato il primo degli italiani con un gap di quasi 9 secondi, ha preceduto Francesco Cocco autore (come nel CIV) di un’interessante rimonta. Prestazione da 6+ per Riccardo Russo del Team Italia FMI, vincitore della prima del CIV a Misano. Non sono molti i piloti italiani che gareggiano in questo campionato fra poco piu’ di 20 piloti iscritti; non e’ andata bene a Luca Salvatori (17) messo in crisi dalle gomme, mentre Riccardo Cecchini (20 e ultimo) non ha tratto vantaggi dalla Triumph 675 che puo’ utilizzare.

Per tutti prossima gara e’ in programma a Monza il 01 Maggio 2011.

Magny Cours: via al Mondiale Endurance con la 75° edizione del Bol d’Or. Una 24h che partita’ sabato 16 alle ore 15:00.

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Questo fine settimana prende avvio anche il Campionato del Mondo Endurance, con una corsa prestigiosa, il Bol d’Or sulla pista di Nevers Magny Cours. Domani pomeriggio 52 piloti, classi Superbike e Superstok insieme (classifice separate alla fine) per 24 ore daranno il massimo in una delle gare piu’ dure che ancora figura nei calendari del motociclismo agonistico. In gara piloti che hanno scritto pagine gloriose in questa disciplina che non ha mai visto molta Italia primeggiare. La prima via ed unica vittoria di un equipaggio moto/piloti tutto tricolore appartiene alla Bimota, quando nel lontano 1987 vinse la 1000 Km di Monza con Virginio Ferrari e Davide Tardozzi. Superando proprio la squadra che e’ tuttora mattatrice di questa specialita’. Il Suzuki Endurance Racing Team (S.E.R.T.) di Dominique Meliand. Una squadra che oggi ha conquista l’ennesima pole position al Bol d’Or, con il nuovo record della pista siglato da Vincent Philippe.Una scorsa alla griglia, moto e piloti fara’ ben comprendere quale possa essere l’attesa di quanti amano le gare di durata. La Suzuki ha preceduto. Nell’ordine, gli equipaggi Kawasaki SRC, BMW Motorrad France e Yamaha YART; in sesta posizione il Honda TT Legends. La migliore prestazione per le Superstock e’ stata conquistata, anche questa con il decimo posto assoluto, dalla Suzuki con lo Junior Team Suzuki LMS.

In gara anche squadre italiane:RT Motovirus con Emiliano Bellucci, 17esimo assoluto con una Suzuki, No Limits Motor Team (Suzuki) Alessio Aldrovandi, Simone Saltarelli e Victor Casas in 20esima posizione. Nel gruppo “Open” pole per Metiss poi la MV Agusta del Team Raffin Motos (29esima assoluta) e l’Aprilia RSV4 del Le Mans 2 Roues (39esima). Il Bol d’Or numero 75 prendera’ il via domani alle 15.00 per concludersi domenica alla stessa ora. La FIM )Cliccare sul logo) fornisce dettagli e servizio crono living.

Assen: Pole provvisorie per Lanusse (Stk600), Marino (SS), Giugliano (Stk1000) e Smrz (Sbk).

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Sulla posta olandese di Assen, fatta oggetto di molti cambiamenti negli ultimi anni, ha preso avvio la tre giorni del terzo round dei mondiali Superbike & Supersport (con annessi) comincia con il cielo azzurro, il sole, ma con un’aria pungente. Prima giornata completata con un turno di livere ed uno valido per le conquista delle posizioni in griglia.

Aprono il programma i ragazzi del Campionato Europeo Stock 600, prima con un turno di prove libere utile per farese la conoscenza con il tracciato e mettere a punto le moto. Si mettono subito in luce piloti che frequentano o conoscevano gia’ la pista. Il riscontri importanti arrivano dal primo turno di prove ufficiali con Romain Lanusse che fa registrare il miglior tempo, nuovo record per la classe. Il pilota francese si era gia’ messo in luce nella scorsa edizione del campionato. Le prime cinque posizioni della griglia provvisoria sono state conquistate da piloti Yamaha. Per i colori italiani le soddisfazioni arrivano da piloti che sono stati protagonisti anche domenica scorsa nella gara del CIV a Misano. Dino Lombardi (2), ma con oltre un secondo di ritardo, poi Francesco Cocco (4) a 1”.624. Dunque distacchi di rilievo, ma le ambizioni di salire sul podio pare si possono coltivare. Non e’ stato particolarmente brillante Riccardo Russo (11) che 2”2547. Cristhian Gamarino (14) poi Luca Salvadori (16) e Riccardo Cecchini (22) fra i 24 piloti in gara.

Anche nella Supersport e’ un pilota francese a far segnare la migliore prestazione, un esordiente proveniente dal Campionato Europeo Stock 600 della scorsa stagione: Florian Marno. Il transalpino, che gareggia in sella ad una Honda del Ten Kate, si fermato a un secondo dalla pole della scorsa stagione, ed ha preceduto il nostro Luca Scassa di 0.176s. A seguire ranghi tutti serrati, come d’abitudine anche in questa classe dove pochini decimi sono decisivi per scalare o scendere di diverse posizione. Detto di Luca gl’altri piloti italiani piu’ accreditati li ritroviamo raggruppati in terza fila: Massimo Roccolo (10) Kawasaki; Roberto Tamburini (11) Yamaha; Vittorio Iannuzzo (12) Kawasaki . Piu’ indietro Danilo Dell’Omo (22) Triumph e Luca Marconi (28) Yamaha. I piloti in scesi in pista sono stati 32.

Alle terza qualifica registriamo la prima pole di giornata, la conquista Davide Giugliano in sella alla Ducati del Team Althea, precede di quasi 4 decimi il francese Barrier portacolori della BMW che, almeno stando alle prime risultanze, non dovrebbe ripetere la marcia trionfale che caratterizzo’ il campionato vinto da Ayrton Badovini. Al terzo ancora due piloti italiani, Danilo Petrucci (2) e Lorenzo Barano, entrambi su Ducati. Apre la seconda fila provvisoria ancora un nostro pilota Andrea Antonelli con la Honda. Ottime prestazioni anche per Fabio Massei (7) BMW. Edy La Marra (8) Honda e Luca Verdini (9) Honda poi Lorenzo Zanetti (10) con la BME della squadra italiana. Altro gruppetto di italiani composto da Savadori (14) autore di un discreto esordio, Canepa (15) sempre alla ricerca di passate posizioni e Boscoscuro caduto a meta’ turno. Paiono essere in difficolta’ Bussolotti (19) come Beretta (20)nelle posizioni di coda Vivarelli (23) e Caiani (28) ad oltre sei secondi.

Jakub Smrz (Ducati) e’ stato il protagonista della prima giornata di prove della Superbike, primo nelle prove libere del mattino, si e’ ripetuto nella prima sessione delle prove ufficiali. Tempi che non incideranno piu’ di tanto sulla composizione della griglia, meteo permettendo, perche’ sara’ la Superpole, a decidere le posizioni di partenza dei migliori per le due gare di domenica, ma il restare costantemente al vertice aiuta a comprendere il feeling che ciascun pilota sta trovando con la pista e la moto. Innanzi tutto dimostra come il pilota della Repubblica Ceca sta maturando e forse trovera’ continuita’ di prestazioni al vertice. Intanto oggi e’ il capofila, con largo margine delle Ducati. Alle sue spalle un gran bel terzetto italiano con Biaggi (Aprilia) distanziato di 2 decimi poco piu’, poi Marco Melandri (Yamaha) e Michel Fabrizio (Suzuki) piu’ distanziati, ma tutti hanno fatto chiaramente intendere di avere il podio nel mirino. Interessante anche la prestazione di Siykes con la Kawasaki capace di precedere la coppia BMW Corser & Haslam. Haga ha chiuso la top ten di giornata. Checa, con la Ducati del team Althea, e’ stato secondo nei test del mattino, quando si e’ girato mediamente un secondo piu’ piano, mentre nelle qualifiche non e’ andato oltre l’undicesima posizione con un ritardo dalla pole di oltre un secondo. Interessante la prestazione di Ayrton Badovini (15) mentre Roberto Rolfo, vincitore domenica scorsa della prima gara del CIV e’ solo ventesimo con quasi due secondi e mezzo di ritardo. Sono 21 i piloti in gara e si deve prendere atto che in 18 sono racchiusi nello spazio di due secondi, non male per lo spettacolo.

ASSEN IN TV: Sabato 16 Aprile su La7 h 10:40 Prove ufficiali (secondo turno) Superbike – h 15:55 Superpole Superbike

CIV: Roberto Tamburini, da Monza, difenderà il titoli Supersport.

Il Bike Service Racing Team da Monza sara’ al via anche nella classe Supersport con il Campione Italiano in carica Roberto Tamburini. Per l’ottavo anno consecutivo la squadra riminese partecipa al CIV in forma ufficiale e con piloti giovani, in grado di ambire ai massimi livelli.

La decisione e’ maturata durante un incontro tra il team, il pilota, la Yamaha Motor Italia ed il Gruppo Metzeler che hanno deciso di lanciarsi in questa importante sfida con la speranza di poter lottare per il successo finale. Tamburini ha dovuto saltare la prima gara in quanto il regolamento del Mondiale consente alle squadre di avere solo una pista test e il Bike Service Racing Team ha indicato Monza. In pratica se la squadra avesse partecipato alla gara di ieri non avrebbe potuto partecipare all’appuntamento iridato in programma in giugno.

Roberto Tamburini sara’ dunque al via del Campionato Italiano Supersport con la tabella “numero 1” di campione in carica e lottera’ con ogni sua forza per confermarsi al vertice. Non e’ facile partire con l’handicap di una gara in meno ma ce ne sono altre sette ed ha tutte le carte in regola per puntare al prestigioso bis.

Stefano Morri – Team manager: “Siamo molto felici di partecipare a tutto il Campionato Italiano e di cercare di confermare il titolo vinto lo scorso anno. Ringraziamo la Federazione Motoclistica Italiana, la Yamaha Motor Italia, il gruppo Metzeler e tutti gli sponsor che contribuiscono fattivamente all’ attuazione di questo progetto. Riteniamo di poter lottare nuovamente per il Titolo Italiano: non sara’ facile perche’ abbiamo una gara in meno all’attivo ma Roberto Tamburini e’ un grande pilota, siamo sicuri che possa ambire a traguardi di assoluto prestigio. Il CIV sara’ molto importante anche per sviluppare la moto e per prepararci al meglio alle gare del Mondiale Supersport e dell’ Europeo STK 600. A proposito della Stock, Luca Salvadori quest’anno partecipa a due campionati molto difficili e combattuti: le prime gare gli serviranno per fare esperienza ma siamo certi delle sue qualita’ e fiduciosi per il futuro”.

CIV: buona la 1° al Misano World Circuit. I risultati.

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Sulla pista di Misano Adriatico ha preso avvio l’edizione 2011 del Campionato Italiano Velocita’, apertura baciata da un caldo sole e dal successo sportivo. Tanti piloti e gare belle e l’organizzazione, cogliendo la soste delle competizioni iridate ha calamitato diversi VIP. Unica assenza “confermata” il pubblico. Esordivano due nuove classi Moto2 e Moto3, non possono definire due apparizioni esaltanti.

125 GRAN PRIX – MOTO3 – HONDA RS 125GP – Pronosticato come candidato per il titolo, gia’ protagonista della scorsa edizione, il pilota della Repubblica Ceca Miroslav Popov ha vinto una gara condizionata da una interruzione con la bandiera per la presenza di olio in pista al settimo giro. Sosta imposta dalla caduta di Fenati (non ripartira’); cade anche Giorgi, autore della pole e alla guida della corsa al momento dello stop. Al secondo start Popov prende il comando e vince con autorita’ davanti a Kevin Calia ed il pilota locale Alessandro Giorgi, per un podio tutto Aprilia. In gara 16 piloti. Classifica avulsa relativa alla Moto3; la vittoria se l’aggiudica Armando Pontone (Ioda); primo dei due piloti di categoria in gara, ….. l’altro si e’ ritirato. La classe “mista” prevedeva anche la presenza dei 10 piloti della Honda 125 RS Cup, gara vinta da Michael Coletti (undicesimo assoluto). Questa macedonia e’ parsa una pensata poco utile per la classe che dovrebbe avere un alto valore promozionale.

STOCK 600 – Gara molto combattuta da parte dei 39 piloti in griglia, decisa nell’ultimo giro con il sorpasso de diciottenne Riccardo Russo (Yamaha) Dino Lombardi, nella concitazione finito al quarto posto dopo aver guidato la gara per quasi tutta la sua durata. Il ragazzo campano, inserito nel Team Italia, ha confermato le qualita’ messe in mostra la scorsa stagione. Il Team Italia ha conquistato nella Stock 600 la prima vittoria della stagione 2011. Al secondo posto Luca Vitali, dopo un anno di apprendistato sulle 4T il ragazzo di Belluria ha fatto una bella gara in rimonta. Terzo posto l’ottimo Federico Monti (Yamaha). Per i due veterani della classe, godevano dei favori del pronostico, Dino Lombardi, giunto quarto, ah subito lo smacco del sorpasso finale, mentre Giuliano Gregorini (sesto) e’ stato rallentato problemi di gomme nel finale. Da segnalare la bella prestazione di Francesco Cocco.

STOCK 1000 – Al debutto con la Ducati Danilo Petrucci, ventenne ternano ha impressionato per l’autorita’ messa in mostra, con un ritmo gara costantemente molto elevato ha messo in fila avversari che da domenica prossima ad Assen incontrera’ nella FIM Cup Superstock. Sul podio gli hanno fatto compagnia due wild card; francese Sylvain Barrier e Lorenzo Zanetti, piloti ufficiali del BMW – Team Motorrad Italia. “bruciati” nel volatone finale Ivan Clementi (4) e Michele Magnoni (5). Preceduti dallo spagnolo Mercato il duo del Team Pedercini Bussolotti e Savadori, per quest’ultimo un buon debutto. Griglia completa con 40 piloti in gara.

SUPERSPORT & MOTO2 – Gara vinta con autorita’, piu’ di tre secondi il vantaggio, da Ilario Dionisi (Honda) gia’protagonista di primo piano della scorsa edizione. Alle sue spalle. Alessio Velini (Honda) e Mirko Giansanti (Kawasaki). A seguire Palombo, Cruciani e Gramigni a precedere i 17 partenti. La gara Supersport ospitava (classifiche separate) la Moto2 (11 piloti in gara), all’esordio nel CIV e la prima vittoria e’ toccata a Diego Ciavattini (G.P.D.), ottavo assoluto, davanti a Mattia Tarozzi (Suter) che ha vinto la volata con Federico D’Annunzio (Ioda) e Davide Fanelli (Bimota). Tutti gl’altri molto distanziati ed in coda alla supersport. Poca fortuna per Danilo Marrancone, al rientro dopo una stagione di sosta, ha vissuto prove travagliate e non ha inciso sulla gara. Non e’ stato fortunato neppure il poleman Ferruccio Lamborghini fuori gara dopo sei giri.

SUPERBIKE – Non era stato il piu’ veloce in prova dei 34 schierati al via, ma la wild card Roberto Rolfo, grazie ad una parte centrale della gara molto incisiva ha riportato la Kawasaki sul gradino del podio piu’alto del CIV, cosa che non accadeva dal 2003. Secondo posto il giovane poleman Federico Sandi (Ducati) e terzo per il campione italiano in carica, Alessandro Polita (Ducati). Ai piedi del podio si sono classificati piloti che da diverse stagioni sono protagonisti della Kermesse tricolore: Conforti (4) Saltarelli (5), Baiocco (6) che si sono giocati le posizioni nello spazio di pochi decimi.

Misano World Circuit: 8/10 Aprile a tutto CIV + R series Cup (1° round)

*Cliccare sul logo del circuito per vedere tutte le informazioni relative alla prima gara del CIV 2011.

*CIV 2011: l’edizione che ad incominciare domenica 10 aprile sulla pista del Misano World Circuit presenta alcune novita’ tecniche e sportive che meritano d’essere sottolineate.

LA FORMULA: Bene le otto prove previste con due gare doppie in occasione degli eventi che saranno organizzati a Misano il 25/26 giugno ed il 5/6 luglio al Mugello. Diverse novita’ per quanto attiene i titoli, saranno 6 i Campioni d’Italia laureati a fine stagione. Sono state apportate importanti variazioni a diverse classi.

125 GRAN PRIX: Campione in carica Francesco Mauriello-Aprilia, non difendera’ il titolo, e’ passato al mondiale 125 GP. La classe assume la titolazione 125/Moto3, titolazione di facciata perche’ sostanzialmente non sono iscritte moto 250 4T, l’apertura alla Kawasaki non pare aver funzionato (ragioni ovvie), ma l’apertura e’ in ogni caso interessante e da interpretare come gesto e’ “politico”. Piu’ incisiva l’operazione che ha portato i 14 piloti iscritti al monomarca Honda RS125 Trophy nella griglia del CIV, solo pochi realmente partecipanti alla gara tricolore. Gareggeranno per il loro trofeo con classifica a parte. Il problema vero di un’operazione, che riempira’ la griglia di partenza, con qualche reciproca convenienza economica per le due organizzazioni, non dovrebbe essere accolta con salti di gioia dai piloti che si erano iscritti e che si troveranno a disputare prove e gare con una presenza di piloti “lenti” notevolmente aumentata. Previsto un gran sventolio di bandiere blu. La griglia CIV e’ una buona griglia con la presenza di alcune moto che evitano il monopolio Aprilia. Piloti protagonisti di primo piano potrebbero risultare Miroslav Popov (Aprilia – 16 anni) pilota bulgaro che la scorsa stagione getto’ al vento la vittoria cadendo nella gara conclusiva. Riccardo Moretti (Rumi – 26 anni) Campione d’Italia 2009 che ritrova la pista dopo la lunga sosta della scorsa stagione. Thoshimitsu Gondo (Rumi – 25 anni). Alcuni giovani piloti italiani potrebbero riservare sorprese.

STOCK 600: Campione in carica Fabio Massei-Yamaha, non difendera’ il titolo, e’ passato nella FIM Cup Superstock 1000. Entry list da “tutto esaurito”, una miscellanea di circa 50 iscritti, formata da piloti con lunga militanza e giovani in avvio di attivita’ sulle moto 4T, piloti che arrivano, delusi da esperienze mondiali o internazionali. Yamaha vanta ancora la preferenza come marca, ma il dominio di passate stagioni si sta riducendo. Attese le prestazioni di Giuliano Gregorini (Yamaha – 21 anni) pilota da alcune stagioni ai vertici nazionali di categoria. Bernardino Lombardi (Yamaha – 21 anni) pilota alla ricerca dell’affermazione della svolta. Riccardo Russo (Yamaha – 19 anni) pilota emergente, rivelazione della categoria nel 2010, pilota del Team Italia. Le due rivelazioni potrebbero essere Benito Tarantino (Kawasaki –18 anni), Daniele Aloisi (Yamaha –18 anni) o Juan Felipe Velasco (Yamaha – 19 anni) pilota colombiano del Team Trasimeno. Il folto gruppo autorizza ad attendere anche delle sorprese.

STOCK 1000: Campione in carica Ivan Goi-Aprilia, non difendera’ il titolo, e’ passato nella Superbike del CIV. Variazione di rilievo con la cancellazione del limite d’eta’ massima, aprendo agli over 30, la entry list presenta circa 50 iscritti, con nomi di rilievo accanto a giovani promettenti. Ci sono anche alcuni rientri alle corse tutti da valutare. Molto composita la presenza di diverse marche, si distingue per il forte incremento la BMW al contrario la Ducati limita la sua presenza a due moto. Grande equilibrio dovendo individuare i protagonisti, seguendo l’ordine dei numeri di gara meritano la citazione Lorenzo Alfonsi (BMW – 31 anni) pilota esperto che nelle ultime stagioni non ha brillato molto. Marco Bussolotti (Kawasaki – 21 anni) potrebbe essere l’anno della svolta decisiva. Danilo Petrucci (Ducati – 20 anni) vale quanto detto per Bussolotti con il quale ha fatto quasi una carriera parallela. Gianluca Vizziello (Yamaha – 31 anni) pilota che dopo la delusione i SS della scorsa stagione cerca la rivincita. Domenico Colucci (Suzuki – 22 anni) fortissimo e sfortunato con le Ducati merita considerazione. Michele Magnoni (BMW – 23 anni) Pilota che da tempo cerca l’affermazione decisiva come potrebbe essere per lui questa stagione. Altri outsider figurano fra i molti piloti in gara, per Misano merita una segnalazione il campione australiano Supersport Brian Staring con la wild card Lorenzo Zanetti. Iscritti anche gli over 30, tra gl’altri Alessio Corradi, Roberto Antonello, Ivan Clementi e Giancarlo De Matteis. Peccato per l’assenza di molti dei piloti italiani che saranno al via della Coppa FIM.

SUPERSPORT/MOTO2: Campione in carica Roberto Tamburini-Yamaha, partecipa al mondiale Supersport, pare interessato alla partecipazione, ma dalla prossima gara perche’ questa gli e’ viatata dall’assurdo regolamento del WSS. Gruppo misto con due classi di prestigio messe insieme in griglia, con classifiche separate per il podio e l’assegnazione del titolo. Il gruppo Supersport e’ formato da17 piloti, compresi piloti russi poco performanti. In gara anche il 43enne Alessandro Gramigni. Sono diversi i piloti che potrebbero lottare per il titolo a conciare da Alex Velini (Honda – 31 anni), Stefano Cruciani (Kawasaki – 31 anni) che ritorna su una 600cc, Mirko Giansanti (Kawasaki – 35 anni) pilota che potrebbe ritrovare un bel risultato, Ilario Dionisi (Honda – 37 anni). Poco spazio per i piloti giovani nella classe che non impone la gomma unica. In gara anche le Moto2, tutte da scoprire, con 9 piloti in corsa per il titolo. Piloti di buona caratura, ma sul risultato incidera’ molto la qualita’ della moto. In ogni caso volendo individuare dei candidati per il titolo (andranno tutti a punti visto il numero ridotto, con classifica molto compatta) si possono indicare: Danilo Marrancone (Bimota – 28 anni) che fa un rientro importante passando da collaudatore a protagonista con la moto della casa riminese che non ha trovato posto nel mondiale. Ferruccio Lamborghini (Suter – 20 anni) pilota talentuoso, ma ancora senza risultati eclatanti e con esperienze mondiali (poco significative) nella classe. Tutto da scoprire il rendimento degli altri sette piloti in gara.

SUPERBIKE: Campione in carica Alessandro Polita – Ducati, difendera’ il titolo, ma non portera’ il numero 1 sulla moto, come pareva ci fosse lobbligo. Entry list formata da oltre 30 piloti, un gruppo comporto da piloti con qualita’ interessanti e diversi gentlemen’s, per la gran parte da tempo entrati nella cerchia degli “anta”. Volendo assegnare i favori del pronostico si puo’ eeve indicare Alessandro Polita (Ducati – 27 anni) Campione in carica, poi Luca Conforti (Ducati – 36), Gianluca Nannelli (BMW – 38 anni), Flavio Gentile (30 anni), Matteo Baiocco (Ducati – 27 anni). Da citare anche gli intramontabili Marco Borciani e Norino Brignola. Esordio per Fabrizio Lai alla ricerca di un’operazione di rilancio. A Misano vedremo in gara anche la wild card Roberto Rolfo ritornato nella Sbk mondiale.

Pare che in quasi tutte le classi ci possano essere equilibri e primati da modificare in pista, una garanzia di spettacolo? Possibile! Forse la pecca e’ da ricercare nella scarsa propensione a favorire l’emergere delle giovani leve, e’ una sensazione, farebbe piacere fosse smentita dai risultati.

RSERIES CUP: Il monorca da diverse stagioni abbinato in esclusiva al CIV prende avvio dalla pista di Misano, prima delle 6 gare previste dal calendario. Oer necessita’ televisive della manifestazione tricolre il trofeo ha dovuto accettare di modificare l’impostazione che aveva consolidato negli anni per quanto concerne gl’orari d’effettuazione delle gare.

R6 CUP: Un evidente calo di iscritti, circa 60, contrassegna l’edizione 2011 del monomarca che ha vfatto registrare paretecipazioni da Guinnes dei primati nelle scorse stagioni. Consueto mix di esperienze e piloti giovani, fra i primi, Pochi protagonisti storici, ma si segnalano le partecipazioni di piloti con importanti esperienze agonistiche. Innanzi tutto il ritorno alla gare di Leuthe Biliotti, due anni dopo un pauroso incidente, lo ricordiamo protagonista delle Stock 1000. Poi Gabriele Poma, Danilo Paoloni unico dei vincitori “storici” del trofeo, Emanuele Magnanelli vincitore di un Trofeo Suzuki. La R6 Cup, nel programma gare del CIV e’ stata collocata in chiusura di giornata gara a ore 16.50 e gara B ore 17,30 (per pochi intimi?).

R1 CUP – Solo 17 piloti al via, con alcuni ritorni di piloti gia’ protagonisti in passate edizioni. Ci sono le premesse per vedere una lotta a 5 per la conquista del trofeo. La gara si disputera’ alle ore 11.55.

Red Bull Rockers Cup: bene i ragazzi italiani che “sfiorano” il podio.

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*Nel programma del round Mondiale di Jerez figurava l’esordio stagionale della Red Bull Rookies Cup, due gare che hanno subito fornito interessanti indicazioni relative ai 25 piloti in competizioni, fra i quali 4 ragazzi italiani. Il monomarca prevede l’utilizzo di motocicli KTM 125 gran prix gestiti direttamente dall’organizzazione.

GARA 1: Gara vinta Phillip Oettl, quattordicenne e figli, o come spesso e’ accaduto, di pilota dai buoni trascorsi. Ottl, e’ al secondo anno di partecipazione a questa competizione. Ha preceduto il sud africano Brad Binder, poleman durante il penultimo giro. Terzo gradino del podio per il francesino sedicenne Alan Techer. Il ragazzo transalpino, la scorsa stagione, cadde proprio a Jerer e si gioco’ l’annata. Quarto posto per l’esordiente italiano Lorenzo Baldassari, migliore “Rookie tra i Rookies”. Il quattordicenne ragazzo di San Severino Marche ha dimostrato subito di avere delle ottime qualita’. Partecipera’ anche al CIV 2011 con le moto del team Ellegi Racing. In zona punti anche Andrea Migno (11) Stefano Valtulini (15); Kevin Argino (17).

GARA 2: Vittoria per talentuoso quindicenne australiano Arthur Sissis, che si e’ trovato a suo agio sulla pista bagnata. MotoGP Rookies Cup. Si e’ difeso bene Philipp Oettl, vincitore di gara 1, che ha fatto suo il secondo gradino del podio, dopo aver resisto agli attacchi del tredicenne spagnolo Aaron Espana. Ancora un quarto posto per il migliore del piloti italiani con il torinese Kevin Argino. Ottima anche prestazione di Baldassarri giunto alla fine dodicesimo dopo aver lottato a lungo per le prime posizioni. Solo 13 i piloti classificati a causa delle numerose cadute che si sono succedute nella parte finale della gara.; ad avere la peggio e’ stato il tredicenne britannico Javier Orellana, (clavicola rotta).

La classifica generale, dopo due gare, vede al comando Oettl p.45, seguito da Sissis p.35, poi Espana p.24. Primo dei ragazzi italiani Baldassarri (5) p.17, poi Argino (7) p.13, Migno (19) p.5 e Valtulini (21) p.1.
Prossima gara il 30 aprile a Estoril, in Portogallo.

Jerez: 2° round del Motomondiale vincono Lorenzo, Iannone e Terolo. Polemica Stoner/Rossi

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*Il meteo ha movimentato, “regalando” pista umida, la giornata di gare a Jerez, con risultati finali favoriti da eventi che hanno messo in difficolta’ molti piloti di primo piano i quali hanno concluso con cadute o uscite nelle ghiaia la loro prestazione. Un contesto che in MotoGp non ha portato bene ai nostri piloti, salvo che nella Moto2 dove ha contribuito a regalarci un podio con forti tinte tricolori. Andrea Iannone ci ha regalato il sorriso, insieme a Simone Corsi, L’italiano, bravo a rimontare, ha preceduto sul traguardo lo svizzero Thomas Luthi e Simone Corsi. Quarto posto per il britannico Bradley Smith davanti al tedesco, vincitore in Qatar Stefan Bradl e allo spagnolo Julian Simon e settimo Alex De Angelis. L’atteso Marc Marquez ha concluso con una caduta anche la sua seconda gara. Sono entrati in zone punti anche Michele Pirro (9) e Mattia Pasini (13). In classifica Iannone conquista la testa (45 punti) davanti a Bradl e Luthi (36), appaiati alle sue spalle. Quarto Corsi (26) che precede De Angelis (22). Andrea pare essere maturato rispetto alla scorsa stagione, determinato in gara, ma meno irruento, la Moto2 vanta molti pretendenti al titolo 2011, ma il pilota campano pare avere numeri e condizioni per essere considerato fra i principali candidati.

Nella MotoGP a fare testo, piu’ che la vittoria di Jorge Lorenzo e la strenua difesa della piazza d’onore di Dani Pedrosa o il primo podio stagionale per la Ducati con Hayden, hanno accentrato l’interesse fatti diversi. Innanzi tutto l’incidente, con coda polemica, causato dalla scivolata di Valentino Rossi che investito Casey Stoner, poi la caduta di Marco Simoncelli mentre guidava la testa, conquistata diversi giri prima con autorita’. Oppure la gara controversa di Andrea Dovizioso, condizionato da guai ed uscite di pista, o la caduta di Ben Spies quando era secondo e poteva regalare a Yamaha una doppietta importante. Rossi, che partiva dalla quarta fila, si e’ trovato presto distaccato di quasi 5” dalla testa della corsa, si e’ reso protagonista di una spettacolare rimonta che ben presto lo fa giungere alla spalle di Stoner. Vale tenta subito il sorpasso per puntare alla testa della corsa, arriva lungo alla staccata in fondo al rettifilo del traguardo e scivolando trascina l’australiano che aveva tentato di resistergli. I due piloti si rialzano, tentano di ripartite, gli ufficiali di percorso si “spendono” per l’italiano che puo’ ripartire, ultimo con la sua Ducati. Per il pilota della Honda invece c’e’ il ritiro, con le inevitabili polemiche che seguiranno. Marco Simoncelli pareva aver trovato la giornata giusta per la prima vittoria nella classe regina, ma 16 giri dal termine una caduta, nella stessa curva che ha visto coinvolto Valentino, spegne il sogno. Poi segue un festival delle cadute, con Rossi che risale in quinta posizione, Spies e Edwards che scendo dal podio per cadute, posti alla fine occupati da Lorenzo, Pedrosa ed Hayden. Loris Capirossi (11) e Andrea Dovizioso (12) chiudono sul fondo. A gara conclusa Valentino Rossi e’ andato nel box Honda per scusarsi con Stoner recitando il “Mi dispiace Rossi sono cose che succedono in gara“. E L’australiano che gli risponde “Come va la spalla? Ovviamente la tua ambizione ha superato il tuo talento“. Poco importa la controreplica di Stoner che aveva tutti i motivi per essere irritato, ma il commento non e’ parso appropriato e costruttivo. Un’inimicizia che dura da tempo e che vivra’ certo altri episodi, ma mettere in discussione il talento di Valentino? Beh parlano i palmares dei due piloti. In concreto oggi Rossi aveva il passo per vincere sulla pista umida, peccato che non abbia colto l’occasione, anche per la troppa precipitazione per cogliere un risultato che certamente gli manca molto. Intanto oggi Pedrosa va dal chirurgo per tentate di metter rimedio al fastido alla spalla non curata perfettamente che gli sta procurando seri fastidi.In classifica Lorenzo (45) guida seguito, dell’ordine, da Pedrosa (36) Stoner (25) Hayden (23) e Rossi (20).

Nella classe 125 Gran Prix Lotta fratricida fra Nicolas Terol e Hector Faubel con il primo che vince favorito anche dalla caduta del secondo all’ultimo giro. Tante le cadute che influiscono sul risultato, alla fine vanno a comporre il podio il tedesco Jonas Folger ed il francese Johann Zarco. Per i piloti italiani poco hanno contato le cadute di chi li precedeva, tutti fuori dalla zona punti. In classifica Terol guida a punteggio pieno (50, seguito da Folger (31) e Cortese (30). Rinviata la gara di Motegi, prossimo round all’Estoril (Portogallo): 01 Maggio.

Jerez: le griglie del motomondiale, nessun pilota spagnolo in pole, ma per i piloti italiani poco da gioire.

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*Qualifiche per la formazione delle griglie di partenza del Gran Premio di Spagna, in programma sulla pista di Jerez de la Frontera in Andalusia. UN GP che di norma richiama mediamente 120.000 spettatori, quest’anno congiuntura economica permettendo. Cielo coperto ma temperatura sui 23/25 gradi, per domani le previsioni non sono molto favorevoli ed i responsi che oggi la pista ha fornito potrebbero essere messi in discussione. Giornata non particolarmente positiva per i piloti italiani.

MOTOGP – Spente, con il passare dei turni, le speranze – per la coppia italiana piu’ attesa – sbocciate dopo il primo turno di prove libere. Le qualifiche sono state impietose per Valentino Rossi. Le due Honda ufficiali, con Casey Stoner in pole e Dani Pedrosa al secondo posto partiranno ancora davanti a tutti. Prima fila completata da Jorge Lorenzo (Yamaha); unici tre piloti ad avere un tempo 1nferiore a 1’39.00 nel Gran Premio di Jerez. Valentino Rossi e’ caduto subito ad inizio turno, non si e’ fatto nulla, ha ripreso con moto 2, ma concluso in dodicesima posizione! Una posizione sul podio per il portacolori della Ducati appare come un miraggio. Se i primi tre, gia’ padroni del podio in Qatar, avranno qualche inghippo, a rischio di affaticamento per Pedrosa al braccio offeso, potranno mirare al podio i tre piloti della seconda fila: Ben Spies (Yamaha) caduto ma efficace, i nostri: Marco Simoncelli, costantemente fra i migliori e Andrea Dovizioso salito in griglia solo nei giri finali. I due sono in selle alle altre due Honda ufficiali. Loris Capirossi partira’ dal penultimo posto in griglia. Una giornata no per Rossi e la Ducati, che saltata la gara di Motegi, hanno quasi due mesi per preparare la gara dell’Estoril, una reazione e’ d’obbligo. Molte le cadute durante le qualifiche, fuori pista anche per Stoner.

MOTO2 - Stefan Bradl mette tutti in filafa sua la pole al termine di un turno di prove molto “combattuto” dal poker di piloti che si e’ aggiudicato le prime quattro posizioni; dopo il tedesco il giapponese Yuki Takahashi, lo svizzero Thomas Luthi e il pilota di casa, campione del mondo in carica della 125gp, Marc Marquez. Questa classe ci ha gia’ proposto colpi di scena, come la rimonta del nostro Andrea Iannone in Qatar e oggi solo undicesimo. Preceduto da Alex De Angelis (6), Michele Pirro (7) e Claudio Corti (9). Piu’ indietro gl’altri piloti italiani in gara: Simone Corsi (18) piuttosto deludente, Alex Baldolini (23) Raffaele De Rosa (33), Mattia Pasini (34) in evidente crisi.

125 GRAN PRIX – Gran giornata per il pilota tedesco, con origini italiane, Sandro Cortese che dopo la pole conquistata nelle prove libere del mattino, centra anche la pole della qualifica. Ha messo dietro, distaccato di 0.209 il favorito Nicolas Terol, il primo di un tris spagnolo formato da Hector Faubel, che chiude i piloti del “club” 1’47, poi Efren Vazquez. Interessanti le prestazioni del francese Zarco (5), del tedesco Folger (7), gia’ visto al CIV, del portoghese Oliveira (8) e del britannico Kent (9) che arriva dalla Red Bull Cup. Una scivolata ha penalizzato Simone Grotzyj (22) rimasto molto attardato; fra i due ragazzi del Team Italia il migliore e’ stato Luigi Morciano (24) +3”.212, seguito da Alessandro Tonucci (25) +3”572. Chiude lo schieramento Francesco Mauriello +6”698 (33) in ultima posizione. Da notare che sono in gara nella pletore di moto riconducibili al gruppo piaggio, due KTM con Ono (21) e Kartheininger (29) nonche’ due Mahindra affidate a Webb (19) e Schotter (23).

Domani le gare potranno essere seguite su Italia1 o su Premium, gratuitamente per chi ha il pacchetto calcio, visibili anche i warm up

Jerez, 125 gran prix: è Nicolas Terol il piu’ veloce, buona la prestazione di Simone Grotzkyj.

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*E’ incominciata con la 125 gp l’inversione del detentore della migliore prestazione turno by turno, Ma il miglior tempo resta quello del poleman mattutino. Nicolas Terol (Aprilia) fa segnare la migliore prestazione di giornata con il tempo di 1’48.384, nel pomeriggio gia circa un secondo piu’ lento e concede a Sandro Cortese il primo posto della seconda sessione con un crono di 1’48.717, era stato cumque il secondo anche nel primo turno; Nicolas e’ secondo. In mattinata nelle prime 10 posizioni si sono piazzati 6 piloti spagnoli, nel secondo turno sono stati 5. Per i colori italiani il migliore e’ risultato l’ex Campione d’Italia Simone Grotzkyi 12/14 con il tempo migliore di 1’50.661, non bene neppure i ragazzi del Team Italia, rispettivamente 23/27 Luigi Morciano +4.002s�e 25/28 Alessandro Tonucci +4.680s; mente il “privato” Francesco Mauriello 43/43 +6.262s.

Moto2: Lo svizzero Luthi, a Jerez, fa sua la pole virtuale.

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*Lo svizzero Thomas Luthi, in sella alla Suter, con il tempo di 1’43.528 e’ risultato il piu’ veloce al termine dei due turni di prove, un turno che ha fornito riscontri conometrici decisamente migliori rispetto al turno pomeridiano. Seconda prestazione per Stefam Bradl (1’43.843). Seguito da Yuri Takahashi, il migliore del pomeriggio, Bene Marc Marquez incerto il mattino ma veloce nella fase finale del pomeriggio a di spetto di quanto e’ successo ad Alex De Angelis. Simone Corsi e Michele Pirro, A migliorarsi sono stati Andrea Iannone e Claudio Corti. Tutti gl’altri piloti italiani sono molto indietro come gli ex piloti della Bimota, Cardus e Wilairot, quest’ultimo non e’ penalizzato dai postumi dell’incidente stradale patito durante l’inverno, confermerebbe come l’ex compagno di squadra che gli scadenti risultati della moto italiana erano da condividere. Molte le cadute fra le quali quelle del nostro De Rosa, che stenta a sfangarla e l’ex pilota Superbike Max Neukirchner, malinconicamente nelle retrovie.

MotoGp: A Jerez 2 turni di prove libere. Di Stoner, Pedrosa e Rossi i migliori tempi.

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*Prima gionatata del secondo round del motomondiale a Jerez del la Frontera (Spagna) e primi elementi per fare delle considerazioni in vista delle qualifiche di domani e delle gare di domenica, sempreche’ il meteo non ci metta lo zampino. Oggi giornata di sole, ma molto ventosa. I tempi delle sessioni mattutine hanno fatto registrare prestazioni migliori (neretto) rispetto a quelle pomeridiane, in ogni caso ad aggiudicarsi i tempi migliori e’ stata sempre la coppia Honda con Casey Stoner primo (1’39.551 – 1’40.289), seguito da Dani Pedrosa (1’39.579 – 1’40.101); la coppia (che ha invertito le posizioni nel secondo turno) ha preceduto la Ducati di Valentino Rossi che con il tempo di (1’40.077 – 1’40.956) accusa un mezzo secondo, un riscontro che evidenzia un chiaro miglioramento rispetto al Qatar. Marco Simoncelli ha fatto segnare la quarta prestazione di giornata con (1’40.176 – 1’40.701). Jorge Lorenzo (1’40.420- 1’40.623), come nella prima giornata in Qatar, deve inseguire la prima fila virtuale. Le Honda paiono avviate a cogliere un’altro importante successo, quasi certamente con il pilota australiano perche’ lo spagnolo non pare essere nelle migliori condizioni fisiche, anche se maschera bene il suo stato reale. Operazione che in qualche modo impegna anche Valentino Rossi, che ha comunque dimostrato di trovarsi bene sulla pista “amica” dell’Andalusia. Il suo tempo e’ di gran lunga il migliore del lotto di piloti in pista con le Ducati, i quali paiono confermare che Jerez non e’ proprio la pista ideale per la moto italiana. E’ parso in grande difficolta’ Andrea Dovizioso, e’ caduto durante l’ultimo giro del mattino, e nel pomeriggio si e’ fermato il dodicesima. Capirossi, in precarie condizioni fisiche, si difende onorevolmente e come al momento puo’.