Phillip Island: primi test per la Supersport, in evidenza la vecchia guardia. Caduta per Roccoli.
20 feb 2012 Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Prima giornata di test a Phillip Island con cronometraggio ufficiale, non interessanti le qualifiche, ma orientate alla presa di contatto con la pista e messa a punto dei mezzi.
Temperatura di 24° gradi, ideale per prepare al meglio l’esordio iridato del fine settimana.
I primi riscontri cronometrici hanno subito messo in evidenza i possibili protagonisti della stagione, guidati da tre “veterani” di categoria e di militanza iridata, dopo i primi due turni con un buon 1’35″140 figura l’iridato Fabien Foret, tornato in sella ad una Kawasaki con poco più di 2 decimi sul pilota turco Kenan Sofuoglu (Kawasaki), già due volte iridato di categoria, di ritorno dalla Moto2 dopo una stagione poco significativa. Terzo tempo per il pilota di casa Broc Parkes (Honda Ten Kate). A ridosso dei tre plurivincitori la giovane rivelazione della scorsa stagione Sam Lowes (Honda) seguito dall’esordiente (anche lui transfuga dalla Moto2) Jules Cluzel. Nella top ten entra subito un nome nuovo l’ungherese Balazs Nemeth, quinto con un’altra Honda, dal russo Vladimir Leonov (Yamaha) e Lukas Pesek, rimasto vittima di una caduta sul finire delle prove che ha richiesto una temporanea sospensione delle prove. Un contesto dove non hanno brillato particolarmente i piloti italiani rimasti a border line della top ten; il migliore è stato Vittorio Iannuzzo (Triumph) 10° a poco meno di due secondi. Massimo Roccoli, 11° a poco più di 1”.07, è certamente il più atteso, purtroppo finito a terra con la Yamaha R6 schierata dal Bike Service-WTR Ten10 Racing Team, ha danneggiato seriamente la moto, ma non ha riportato particolari conseguenze fisiche. Tenendo conto che è caduto in un tratto particolarmente veloce la squadra ha potuto tirare un sospiro di sollievo sapendolo in grado di tornare in pista per i turni successivi, prima di mettersi al lavoro per ripristinare il mezzo. A seguire Roberto Tamburini (Honda) 12° e Alex Baldolini 13° con la seconda Triunph del team Suriano. Tutti a cavallo dei due secondi. Un quartetto che ha mezzi e qualità per risalire la classifica. Piuttosto indietro nella lista dei 28 piloti scesi in pista il campione italiano Stock 600 in carica Dino Lombardi 22°, Luca Marconi (24°) e Fabio Menghi (25°) tutti su Yamaha. Andrea Antonelli 26° su Honda caduto ad inizio del secondo turno.
Nella notte i turni 3 e quattro della tornata di test liberi.
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Tags: Antonelli, Baldolini., Bike Service - WTR ten 10, Iannuzzo, Marconi, Menghi, Phillip Island, Yamaha










