Motovelocità: la stagione nazionale 2012 sarà seriamente segnata dalla congiuntura economica?
22 feb 2012 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali
Scorrendo i siti dei “promoter” italiani parrebbe sia abbastanza sofferto l’avvio della stagione 2012.
A meno di una settimana dalla prima gara dei circuiti mondiali a Phillip Island (26 febbraio); di due settimane dalla gara d’apertura nazionale a Vallelunga (4 marzo); di un mese da “raduno” e test ufficiali per i piloti di CIV + Coppa Italia a Imola (18 marzo); di un mese dall’esordio della kermesse tricolore al Mugello (25 marzo). In questo contesto non sono disponibili le informazioni relative ai piloti iscritti alle varie manifestazioni sono molto scarse, non sono disponibili entry list provvisorie.
Assenza di informazioni, che fa il paio con la ridotta attività di comunicazione da parte dei team o dei singoli piloti, tutto ciò accade in un fase di preparazione della stagione che in anni precedenti era caratterizzata da ben altra vitalità.
Il calendario velocità 2012, che la FMI ha reso noto a dicembre, non ha subito variazioni, ma nelle pagine di presentazione di alcuni trofei da molte settimane compaiono calendarizzazioni di vari eventi con date diverse da quelle riportate sul sito federale. Solo una svista?
Non è che sul motociclismo italiano sta soffiando più forte del previsto il vento della crisi, che si sta attraversando una in fase di stallo, nell’attesa che fatti eventi “miracolosi” possano spegnere eventuali focolari di crisi?
Relativamente al CIV, il cui programma gare di ogni evento, è variato rispetto a precedenti stagioni per la progressiva frantumazione del monomarca Yamaha, nel 2012 potrebbe subire un decisivo cambiamento perché la presenza della R6 Cup potrebbe essere limitata ad una sola partenza.
Gli spazi saranno nel programma saranno occupati da trofei diversi o si passerà ad una divisione fra Moto2 2 Supersport?
Poche informazioni anche dai promoter dei trofei nazionali, compresi i monomarca.
Sperabile che ogni preoccupazione possa essere fugata a breve con la comparsa di entry list belle corpose; in ogni caso non si comprende perché, nel frattempo, non ci sia una comunicazione incisiva volta a fare della buona promozione utilizzando quantità e qualità delle partecipazioni già acquisite. Fino a questo momento sono comparse “notiziole”.
I costi da sostenere per svolgere attività sportiva nella motovelocità sono lievitati molto nelle ultime stagioni, forse non sono più compatibili per una numero significativo di molte famiglie.
Forse questa era la stagione dare un segnale di contenimento dei costi predisponendo un progetto adeguato alla contingenza che il paese sta attraversando; magari reimpostando con grande realismo l’attività nazionale.
Tutte le fonti extra famiglia dove, tradizionalmente, pescava il mondo sportivo della moto (concessionare moto, sponsor, ecc.) paiono essersi drammaticamente inaridite, un contesto destinato ad incidere sull’attività di team e piloti. Trovare un modo per dare loro una mano sarebbe un’azione lungimirante.
Tutti tifiamo affinché il momentaccio possa essere “scavalcato” senza che nessuno si faccia troppo, nel momento della rincorsa per un bel contributo positivo si potrebbe avere se fosse possibile pubblicare corpose liste di partecipanti alle varie manifestazioni.
La poca informazione può celare sorprese positive, ma anche il contrario, in tal caso si farebbe una bella doccia fredda per un risveglio. Optiamo per un’attesa di eventi positivi … ma con riserva.
Tags: CIV, FMI, mototrofei nazionali










