Superbike 25° stagione – Supersport 14° stagione. Il via a Phillip Island, 24/26 febbraio.

Sulla bella pista di Phillip Island un circuito situato nella Regione di Victoria in Australia, costruita nel 1956, lungo 4448 m. si disputerà la gara d’apertura dei Campionati del Mondo Superbike e Supersport.

Circuito spettacolare, con un susseguirsi di curve veloci e di ampio raggio spezzato solo da due tornantini, dove si possono ammirare audacissimi sorpassi.

L’unico rettilineo degno di nota, quello dei box, è in discesa e vi si raggiungono velocità di punta molto elevate. Caratteristici i vari tratti vicini al mare, suggestivi e amati dai fotografi di tutto il mondo.

I record della pista per le moto, stabiliti in occasione delle gare ridate appartengono rispettivamente:

MotoGP: Niky Hayden – Honda RC112 (2008) 1’30.826

Superbike: Troy Corser – Yamaha XZF R1 (2007) 1’31.826

Supersports: Fabian Fortet – Honda CBR600RR (2011) 1’34.041

L’edizione 2012 del mondiale Superbike prenderà avvio, in tale contesto ideale per un evento di grande prestigio che festeggia il 1/4 di secolo ed a fine stagione assegnerà il 25° titolo della sua storia.

Chi scrive contribuì alla scrittura del primo regolamento nell’autunno inverno 1987/1988 e fu protagonista indiscusso, con il team Bimota ed i piloti Stéphane Martens e Davide Tardozzi, della prima edizione di una vicenda sportiva che ha infiammato e continua ad infiammare il cuore di tanti appassionati.

Si parte per vivere una grande stagione con una griglia di partenza interessante, con diverse scuderie candidate alla vittoria finale.

Notevole anche la caratura dei piloti, fra i quali sono numerosi coloro che mirano alla conquista dell’alloro iridato.

Merita la citazione principale il Campione del Mondo in carca Carlos Checa team Altea Racing ed avrà a disposizione la Ducati 1198 per difendere il titolo conquistato lo scorso anno, ma forse dovrà costruire l’impresa.

Fra i più pericolosi contender figurano certamente due piloti italiani; in primis Max Biaggi con l’italiana Aprilia, l’ex iridato del 2010 dispone del potenziale tecnico e della determinazione per puntare al titolo, forse solo l’amalgama con il rinnovato staff se non ci sarà piena fiducia e, in parte, l’anagrafe potrebbero a gioco lungo creargli qualche difficoltà.

In molto accreditano è Marco Melandri, il vice campione del mondo in carica, come il pilota che può scalzare Checa e la Ducati, grazie ad una squadra, la BMW, decisa a conquistare la prevalenza cercata inutilmente nella scorsa stagione. I primi test non hanno soddisfatto appieno il ravennate, ma tutti sanno come sa dare sempre il massimo in gara.

A ridosso dei capisquadra, nella scala dei favoriti, si possono collocare i compagni di squadra inglesi; per Biaggi Eugene Laverty e per Melandri Leon Haslam. Meno chance per  John Hopkins in sella alla Suzuki meno costante nell’arco della stagione, spesso soggetto a cadute e fratture. Tutti e tre impossibilitati a disputare le 2 manche d’apertura, tutti sono caduti nei recenti test sulla pista australiana.

Ha dimostrato nel finale della stagione scorsa e test iniziali di avere buone chance da spendere anche l’alfiere della Kawasaki Tom Sykes. Molto attesi anche l’irlandese Jonathan Rea con la Honda al pari di Jakub Smerz che sono chiamati alla disputa di una grande stagione, probabilmente li vedremo più volte su uno dei gradini del podio o a ridosso dei primi, magari se sapranno meglio dosare la manopola del gas in certi momenti.

Non mancheranno certo le sorprese, che potrebbero arrivare anche dal nutrito gruppo di piloti italiani che fanno parte delle seconde file.  Accanto ai due protagonisti ci citati più sopra ci saranno Michel Fabrizio e Ayrton Badovini con le BMW della squadra italiana, Gigliano, nella squadra italiana di Checa, Lorenzo Zanetti e Nicolò Canepa con le Ducati e Raffaele De Rosa con la Honda. Numerosi anche i team italiani impegnati nel campionato: Althea, Aprilia, BMW Italia, Grillini Progea, ParkinGo, Pata, Pedercini, Pro Ride e Red Devils Roma.

Nelle ultime stagioni aveva dato l’impressione che fosse una categoria destinata ad estinguersi per mancanza di concorrenti, ad inizio stagione 2012 fa registrare una notevole crescita, a dispetto della congiuntura economica (almeno in Europa) poco favorevole.

Trentadue piloti che figurano nella entry list, 28 dei quali sono in Australia per partecipare alla prima prova della quattordicesima edizione del mondiale riservato alle 600 derivate di serie.  Un campionato, se si fa eccezione per la gara australiana, che si assegna con 12 dei 13 round su piste europee con piloti provenienti da 14 nazioni con arrivi in crescita dall’Est Europeo (piloti e squadre di Russia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Ungheria), Non è stato invece superato il disinteresse della Case, fatto salvo quello della Kawasaki. Per quanto riguarda i piloti, anche qui c’è uno zoccolo duro, ma il processo di rinnovamento è in atto e lo scontro fra diverse generazioni di piloti potrebbe essere il liet motiv della stagione. Ci sono candidature per la conquista del titolo che non si possono ignorare e sono quelle degli irriducibili Fabian Foret (Kawasaki) e Broc Parkers (Honda), ma più di tutti del turco, già bicampione della categoria, Kenan Sofuoglu (Kawasaki). Un ritorno che già effettuato in passato e sempre dopo stagioni deludenti vissute in altre categorie. A contendere il titolo ai veterani pare posa essere un nutrito gruppo di “affamati” di gloria; Sam Lowes, Jueles Cluzel, Roberto Tamburini con le Honda, poi Massimo Roccoli e Vladimir Leonov con le Yamaha. Minor credito, almeno sulla carta, per altri piloti, compresi le due buone guide della Triumph.

Anche in questa classe l’Italia sarà, numericamente presente con il gruppo più numeroso di piloti: otto!

Un pilota italiano non è mai riuscito ad aggiudicarsi il titolo di Campione del Mondo Supersport, le due vittorie nelle World Series con Pirovano (1989) e Casoli (1998) non possono figurare nel palmares iridato. I tifosi italiani possono affidare per questa stagione le loro speranze a Massimo Roccoli, il pilota romagnolo ha disputato 80 gare nella categoria Supersport con 1 vittoria (Misano 2006) e tre podi cui può aggiungere tre titoli italiani (2006 – 2007 -2008). E’ tornato a gareggiare con la squadra, il Bike Service di Rimini, con il manager che lo ha consegnato al team Lorenzini by Leoni per gareggiare prima nella Superstock 1000 i poi a nel mondiale Supersport, ritrova anche la Yamaha, moto con la quale ha conquistato gran parte dei suoi successi. Potrà regalare soddisfazioni Roberto Tamburini, passato alla Honda se troverà i giusti equilibri e gli stimoli giusti. Per le qualità già messe in atto si deve fare credito per belle prestazioni anche due Triumph: Vittorio Iannuzzo ed Alex Baldolini, quanto ad un protagonista della FIM Cup 1000 come Andrea Antonelli (3° nella stagione 2010); potrebbe essere una stagione da lotta da zona punti per il Campione d’Italia Stock 600 Dino Lombardi, per Luca Marconi (che dovrebbe aver completato l’apprendistato la scorsa stagione) e Fabio Manghi, tutti in sella alle Yamaha R6, la moto più “anziana” della categoria.

Superbike & Supersport World Championship 2012 Il programma di Phillip Island (orari italiani)

Venerdì 24 febbraio

00.00 Supersport Prove Libere 1
01.45 Superbike Prove Libere 1
03.45 Supersport Qualifiche 1
05.30 Superbike Qualifiche 1
23.45 Superbike Qualifiche 2

Sabato 25 febbraio

00.45 Supersport Prove Libere 2
02.30 Superbike Prove Libere 2
05.00 Superbike Superpole
06.05 Supersport Qualifiche 2

Domenica 26 febbraio

02.00: Superbike Gara 1
03.30: Supersport Gara
05.30: Superbike Gara 2

Sulla nostra pagina Moto in TV tutti i dettagli per la copertura TV dell’evento

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