Imola: A Imola week-end (29/04-01/05) con Superbike. Supersport e Stock1000.

Imola logoQuinto round stagionale per i campionatidel mondo Superbike e Supersport , più la FIM Cup Stock 1000. Il circus farà tappa in Italia, a Imola, sullo storico tracciato intitolato a Enzo e Dino Ferrari. Ci sono tante buone premesse perché l’evento sia coronato da un grande successo, incominciando dalla partecipazione del pubblico … da mondiale.

SUPERBIKE – Sarà ancora una sfida fra le Kawasaki e la Ducati con incomodi da individuare? Nel team delle verdone si fa sempre più complessa la gestione dei due piloti, due campioni, cui hanno affidato le loro moto. Jonathan Rea e Tom Sykes hanno vinto le ultime sei gare, all’Autodromo di Imola, vantano una grande esperienza sul tracciato italiano, entrambi sono pronti ad allungare la lista dei loro successi, in questa stagione 2016, in sella alla nuova Ninja ZX-10R. Questa coppia Kawasaki è forte, basti guardare a quanto fatto finora e in quattro round disputati, Rea e Sykes hanno vinto sei delle otto gare del WorldSBK. Rea è il leader del campionato, con 181 punti sui 200 in palio, e ha terminato ogni gara sul podio, con cinque vittorie ottenute dall’inizio dell’anno. A Imola il nord-irlandese ne ha vinte cinque e al momento conta con 34 vittorie in carriera. Anche il suo compagno di squadra ha ottenuto successi in sella alla Ninja ZX-10R e aveva centrato una bella doppietta a Imola, nel suo anno in cui ha vinto il titolo con Kawasaki. Con cinque podi in questa stagione, inclusa la vittoria in Tailandia, l’inglese è terzo nella classifica del campionato, con 122 punti. La loro sfida potrebbe favorire il terzo pilota ufficiale Ducati in sella la Panigale R Chaz Davies. Il gallese, secondo in campionato, ha già accarezzato la vittoria ad Imola con due secondi posti nel 2014, suo primo anno con Ducati, e vorrà sfruttare il tracciato come rampa di lancio per la rimonta in classifica, dove dista 45 punti dal leader Jonathan Rea. Davide Giugliano, il pilota sul quale si riverserà il tifo più caldo dei tifosi italiani, lo scorso anno rientrò proprio ad Imola dopo un lungo stop per infortunio centrando a sorpresa laSuperpoleed il podio con un terzo posto in Gara 1, è certamente desideroso di riscattarsi dopo alcune difficoltà incontrate negli appuntamenti precedenti. Altri piloti che potrebbero lottare per il podio sono il duo Honda Michael Van Der Mark e Nicky Hayden, il giovane olandese è un pilota straordinario e l’americano ha necessità di buoni risultati. Possibilità di podio anche per le Yamaha ufficiali, se non lamenteranno le precedenti difficoltà per il consumo delle gomme, Sylvain Guintoli e Alex Lowes. Tifo italiano anche per il Team Altea con le BMW ufficiali affidate al forte pilota spagnolo Jordi Torres e al tedesco Markus Reiterberger, Di italiano ci sarà poi la MV Agusta con l’inglese Leon Camier. Merita grande attenzione la squadra italiana che gestisce la Aprilia, lo IodaRacing che si schiera con il sorprendente (per i buoni risultati) il romagnolo Lorenzo Savadori e (se farà il rientro) il sammarinese Alex De Angelis.

SUPERSPORT – Si fa sempre più impellente la conquista dei punti per non far fuggire la coppia Kawasaki, Randy Krummenacher .Ken Sofuoglu (Kawasaki) e Randy Krummenacher. Dopo Assen Jules Cluzel (MV Agusta, e soprattutto PJ Jacobsen (Honda), si trovano gia in condizione di recuperare gap significativi in classifica. Cluzel sa bene qual è la pressione della lotta e come tenere il passo dei più veloci, dopo aver inseguito Sofuoglu diverse volte nel suo tentativo di diventare campione del WorldSSP. Può essere che il francese si stia ancora portando dietro qualche conseguenza dell’incidente del 2015, a Jerez, ma con la sua grande determinazione di recuperare, il pilota della MV Agusta non si arrenderà e farà tutto il possibile a Imola per tornare alla vittoria, come ha fatto quest’anno nel round tailandese. PJ Jacobsen ha migliorato le sue prestazioni nel 2015, concludendo in seconda posizione la stagione, e la sua situazione in questo 2016 si sta man mano delineando, dato che ha mostrato un gran passo in pista, ma ha perso punti fondamentali. Ad Aragon il pilota Honda ha spinto un po’ troppo per lottare per la vittoria e ad Assen non è riuscito a vedere la bandiera rossa perché ha perso il controllo della sua Honda in condizioni difficili. Nonostante la caduta, ha potuto schierarsi nuovamente in griglia per la seconda partenza, ma è nuovamente scivolato anche dopo la seconda partenza. Kenan Sofuoglu, dopo aver avuto una caduta a Phillip Island per un problema alle gomme, ha poi mantenuto una buona costanza. Il campione in carica si è sempre garantito una partenza dalla prima fila ed è andato costantemente a punti, diminuendo il distacco dal suo compagno di squadra Randy Krummenacher e mettendo in atto la sua difesa al titolo. Krummenacher, tuttavia, non ha ancora commesso errori. Il pilota svizzero guida la classifica dal primo appuntamento stagionale, quando ha corso la sua prima gara in assoluto nel WorldSSP. Imola è una pista conosciuta da tutti i piloti che hanno un ruolo chiave nella stagione, tranne il debuttante svizzero. È una pista che premia il coraggio e la fiducia e che sembra più scolpita che progettata. Per evitare di perdere punti, Krummenacher dovrà essere veloce il più presto possibile sull’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. Kyle Smith e Gino Rea, rispettivamente il vincitore e il secondo classificato ad Assen, hanno risalito la classifica di campionato grazie al grande bottino ottenuto, e Smith ha superato sia Cluzel sia Jacobsen. Molto attesi anche alcuni piloti italiani, come il romagno Federico Caricasulo, poi Alex Baldolini, Christian Gamarino. I due ragazzi del team Italia Bassani e Zaccone (protagonisti della stock 600), molto atteso anche il rilancio di Rolfo.

FIM SUPERSTOCK 1000 CUP – Imola con i piloti di questa categoria sono andate in scena gare ricche di emozioni e quest’anno il pilota italiano Raffaele De Rosa torna “a casa” da leader. Finora, la Superstock 1000 ha avuto due vincitori diversi su diversi tipi di moto: ad Aragon la vittoria è andata a Leandro Mercado, tornato nella categoria sulla Ducati, e l’ultima volta ad Assen de Rosa ha ottenuto il successo con la BMW. Dopo due gare, De Rosa è primo nella classifica generale, davanti al connazionale romagnolo Michael Ruben Rinaldi, per cinque punti, e a Mercado, terzo, con nove lunghezze. Inseguiti dal francese Jeremy Guarnoni e Andrea Mantovani che completano la top five, con 21 punti di distacco da de Rosa. Altri piloti devono ancora recuperare terreno, tra cui c’è anche Roberto Tamburini, vice-campione 2015, che deve ancora andare a punti in questo 2016 per compiere un’impresa perché il gap è già molto pesante. Purtroppo, alcuni piloti non saranno presenti alla gara di Imola: in particolare Florian Marino e Riccardo Russo, dato che i due piloti del team ufficiale Yamaha (che avevano conquistato la pole nei primi due round) hanno riportato infortuni alle gambe, in due incidenti separati ad Assen. A Imola saranno Niccolò Canepa e Louis Rossi. Anche Andrea Tucci era stato dichiarato non idoneo per la corsa olandese, mentre un pilota del calibro di Toprak Razgatlioglu (dato come probabile contendente al titolo nella pausa invernale) e Luca Oppedisano non vedono l’ora di tornare in pista, dopo aver perso, per motivi di salute, il round passato. Wildcard accettate sono Lorenzo Baroni (BMW) che disputerà la sua 42esima gara di Superstock 1000 e precedentemente era salito sul podio a Misano e MotorLand nel 2012. Inoltre schierato in griglia ci sarà anche Matteo Ferrari: il riminese, vincitore del RS125 GP Trophy nel 2011, farà il suo debutto dopo aver corso le ultime tre stagioni nel Campionato del Mondo Moto3. Tutti i piloti che prenderanno parte alla gara, sperano di evitare la partenza caotica dello scorso anno: molti piloti si superarono alla partenza, c’era stato un incidente dopo un altro, erano state date penalità e Marino era stato autore di un highside che aveva colpito anche De Rosa, portandolo fuori dalla pista. Lorenzo Savadori aveva vinto davanti a Tamburini e al pilota della Repubblica Ceca Ondrej Jezek, che il giorno prima aveva firmato la sua prima pole position della carriera.

Comments are closed.