Imola: Doppio scacco matto Davies & Ducati (SBK). A Sofuoglu (WSS) e Mercado (STOCK 1000) & Kawasaki vittorie e leadership.

Davies - Imola 2016Il 5° round dei mondiali Superbike e Supersport ha caratterizzato le il week-end trascorso sul tracciato di del Santerno a Imola. Una manifestazione che ha espresso valori tecnici interessanti in contesto agonistico che non ha offerto emozioni mozzafiato. Purtroppo questa manifestazione pare perpetuare la permanenza del limbo dei poco grandi e poco piccoli. E’ il contesto che fa decollare l’evento? Forse sarebbe il caso di non rincorrere la MotoGP cercando idee innovative. Che non sono certo rappresentate dal mischiare in gara unica Campionato del mondo superbike e campionato europeo stock 600. Anche se le moto sono pressoché “standardizzate” Ma difficilmente le cose cambieranno rapidamente, in sintonia con le esigenze del settore. Intanto si va avanti anche senza una partecipazione da evento “iridato”.

SUPERBIKE – GARA 1Chaz Davies (Ducati) ha vinto dimostrando grande efficacia ed autorità, il pilota del Galles si è aggiudicato la manche scattando dalla pole , velocissimo a fatto segnare il record del tempo sul giro. Alle sue spalle la coppia Kawasaki Jonathan Rea e Tom Sykes: i due hanno lottato per le altre posizioni del podio, quasi una gara nella gara. La migliore partenza l’hanno fatta Davies e Rea, mentre Davide Giugliano, che partiva secondo, ha subito perso un po’ di terreno e mentre Davies ha ottenuto la leadership della corsa, l’unico pilota che poteva impensierirlo, Rea, l’ha seguito ed è restato a lungo con lui. Quando mancavano dieci giri alla fine, il campione del mondo in carica è andato largo alla curva 1, perdendo definitivamente il contatto con Davies e precedendo il suo compagno di squadra Sykes. Rea è però riuscito a recuperare il buon passo di gara e ha potuto così tenere a bada l’inglese,soprattutto negli ultimi giri, limitando così i danni nella classifica di campionato. Jordi Torres, che aveva conquistato il suo primo podio del WorldSBK a Imola nel 2015, ha fatto una corsa straordinaria, sulla BMW , che si è conclusa con un quarto posto, davanti al secondo pilota della Ducati Davide Giugliano. Leon Camier, dopo una gara fatta di alti e bassi, ha tagliato il traguardo in sesta posizione, ottenendo così un altro fantastico bottino di punti per il produttore di casa MV Agusta. Lorenzo Savadori (Aprilia) è stato nella top five per la prima parte della gara, ma ha perso qualche posizione concludendo in ottava piazza, tra la coppia Honda: Michael Van Der Mark ha ottenuto il settimo tempo e Nicky Hayden, debuttante su questa pista, porta a casa un nono posto. Xavi Forés (Ducati) ha completato la top ten davanti ad Alex Lowes, alfiere della Yamaha. Baiocco, Reiterberger, Brookes e DeAngelis hanno completato la classifica dei piloti che sono andati a punti, con il sammarinese che ha gareggiato convalescente da un infortunio alla mano sinistra, rimediato ad Assen.

SUPERBIKE – GARA 2 – Ha vinto ancora Chaz Davies che ha cosi dato avvio alla sfida al leader pro tempore campionato Jonathan Rea, il pilota gallese è di nuovo partito dalla pole position dominando la scena. Il campione del mondo in carica Rea ha tagliato il traguardo in seconda posizione nonostante alcuni problemi, ha preceduto ancora una volta il suo compagno di squadra Tom Sykes. Rea ha perso subito il contatto con il leader Davies, ma il pilota nord-irlandese ha portato a casa un altro buon bottino di punti a difesa al titolo. Sykes ha mantenuto il contatto con il suo compagno di squadra per la maggior parte della gara, ma non è riuscito a superarlo. Davide Giugliano, sulla pista di casa ha chiuso quarto posto, migliorando il risultato di Gara1, quando aveva ottenuto il quinto posto. Leon Camier, sulla sua MV Agusta, ha concluso in quinta posizione, conquistando punti molto importanti per la casa costruttrice italiana. Alex Lowes, dopo una difficile Superpole 2, ha portato la sua Yamaha YZF R1 in sesta posizione, davanti a Jordi Torres che in griglia di partenza era fuori dalla top ten ed è stato autore di un grande recupero. Lorenzo Savadori stava per terminare in ottava posizione, quando è stato colpito dalla sfortuna e all’ultimo giro ha avuto un problema meccanico che gli ha fatto perdere posizioni e ha tagliato il traguardo in undicesima piazza. La coppia Honda ha ottenuto in questa manche l’ottava e nona posizione, rispettivamente con Nicky Hayden e Michael Van Der Mark, dopo aver vissuto giorni difficili a Imola. Xavi Forés ha invece completato la top ten, ritirato Baiocco.

Leader della classifica si è confermato Rea p. 221, seguito da Davies p.186 e Sykes p. 154.; Giugliano 5° con p. 88.

SUPERSPORTKenan Sofuoglu (Kawasaki) ha ottenuto la vittoria al termine di una gara riavviata dopo una uno stop con la bandiera rossa. Jules Cluzel ha centrato la seconda posizione nel round di casa per la MV Agusta e il pilota Honda PJ Jacobsen ha completato il podio. Krummenacher è stato frenato da problemi tecnici in Italia. E’ il sunto della prova imolese. La gara è stata corsa in condizioni miste. Dopo una notte di pioggia e sotto un cielo nuvoloso, il warm up si è svolto sulla pista che si stava asciugando e le condizioni della gara sono state diverse. Jules Cluzel è partito dalla pole position con la MV Agusta, davanti al pilota della Kawasaki Kenan Sofuoglu e alla Honda di PJ Jacobsen. Il rookie e leader del campionato, Randy Krummenacher, è partito dalla quarta casella e il compagno di squadra Sofuoglu ha provato subito ad allungare. La corsa è iniziata con Cluzel davanti a Sofuoglu, Krummenacher e Jacobsen, ma presto la moto di Krummenacher ha avuto un problema tecnico che indotto la Direzione Gara a far esporre la bandiera rossa, con il pilota svizzero che non è potuto ripartire. La pit lane è stata riaperta nuovamente per una nuova gara di soli 11 giri, con Cluzel che ha preso subito la testa della corsa, ma la sfida è stata subito aperta con Sofuoglu che presto ha accumulato vantaggio lasciando dietro di sé il francese che non è riuscito a recuperare. Nella scia di Cluzel si è messo Lorenzo Zanetti, compagno di squadra del francese, alle loro spalle con Alex Baldolini e Federico Caricasulo hanno fatto a lungo gruppo. Nel convulso finale il quarto posto è stato conquistato da Baldolini, poi si è classificato Alessandro Zaccone (autore del giro veloce). Zanetti che si è dovuto così accontentare di un sesto posto davanti a Ondrej Jezek. Federico Caricasulo e Ayrton Badovini hanno tagliato il traguardo in ottava e nona posizione, rispettivamente, davanti allo spagnolo Nico Terol che ha chiuso la top ten. A Punti anche Bassani, ma la sua è stata una prestazione inferiore alle attese. Leader della classifica è diventato Sofuoglu con p. 86, seguito dallo sfortunato Krummenacher p. 71 poi Cluzel p. 58; 5° Baldolini p. 44.

FIM CUP STOCK 1000 - Leandro Mercado ha vinto la gara davanti a Kevin Calia e alla BMW di Raffaele de Rosa. Gara con tanti italiani in pista, alla ricerca della vittoria sulla pista di casa, la sfida è stata intensa e l’argentino Mercado, sulla Ducati, ha terminato alla grande una giornata importante di corse per la Ducati. Con un cielo che poteva rivelarsi il più grande rivale, Leandro Mercado ha preso subito la testa della corsa, davanti a Roberto Tamburini (Aprilia) che scattava dalla pole position, e nel primo giro se l’è dovuta vedere con Marco Faccani e Raffaele De Rosa. Kevin Calia, Tamburini e Michael Ruben Rinaldi, sulla seconda Ducati, hanno completato la top 6 nei primi giri, con il turco Razgatlioglu che è tornato in pista dopo l’infortunio ed era in settima posizione. Dopo la caduta di Ruben Rinaldi e Faccani, Calia ha potuto colmare il divario con i piloti di testa e arrivare a lottare per la vittoria, prima che Mercado guadagnasse vantaggio e vincesse in solitaria. Calia si è così accontento della seconda posizione, davanti a de Rosa. Tamburini autore di una gara di rincorsa ai primi non completata ha concluso la corsa ai piedi del podio, davanti a Razgatlioglu e Vitali, sesto. Suchet ha invece concluso in settima piazza davanti a Mantovani, Massei e Ferrari che completano una bella top ten in Italia. Dopo tre gare Mercado conquista il primo posto in coabitazione con De Rosa, entrambi con p. 57, seguiti da Rinaldi p .36 e Calia p. 33

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