Le Mans: I “4″ della MotoGp saranno sempre loro a prendere la scena. In gara anche Moto2 e 3 con qualche sogno italiano.

Logo-circuitsDurante il week-end 06/08 Maggio p.v. Il circus del Motomondiale farà tappa sul tracciato del circuito Bugatti che si trova 5km a sud della città di Le Mans e a 200 km al sudest di Parigi. Costruito nel 1965, attorno alla pista della 24 Ore di Le Mans, questo circuito, che evoca imprese eroiche, alla fine degli anni sessanta viene scelto per ospitare un Gran Premio del Motomondiale. Il grave incidente occorso al pilota Alberto Puig nel 1995 ha fatto sparire la prova di Le Mans dal calendario del Campionato del Mondo fino alla stagione 2000, mentre venivano effettuati lavori atti a migliorare la sicurezza del tracciato. La pista stretta è caratterizzata da curve particolari, che obbligano il pilota a fare brusche frenate e improvvise accelerazioni. Con una capacità di oltre 100.000 spettatori, il circuito viene anche utilizzato per organizzare diverse prove di resistenza di tutti gli sport a motore, ma anche diverse prove delle serie nazionali francesi.

MOTOGP - Alla vigilia del GP di Francia tre nomi dominano la classifica del Campionato del Mondo Moto 2016, Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi; tre piloti che hanno fatto la storia delle recenti stagioni della classe regina e non solo dell’infuocato 2015. A guidare la classifica iridata in vista del quinto appuntamento stagionale sulla pista di Le Mans è il pilota della Honda che può contare sul punti conquistati in tutte le gare a differenza dei avversari. Con 82 punti e quattro podi in quattro gare Marquez ha imposto il suo ritmo alla massima serie. Nell’ultima sua vittoria texana ha fatto il vuoto mentre a Jerez è stato costretto ad accontentarsi di 16 punti alle spalle dei due portacolori Yamaha Rossi e Lorenzo. C’è chi parla di maturità, ma nell’ultima gara c’è stata superiorità netta degli avversari. Lorenzo ha lamenta problemi di gomme, come sempre gli accade non riconosce il merito agli avversari, ma sono cause estranee a fermarlo. Eppure il secondo posto sul podio gli ha permesso di mantenersi nella stessa posizione iridata con 65 punti. Tra i tre piloti di vertice Lorenzo è quello con più vittorie sulla pista francese e l’ultima di queste è arrivata proprio l’anno scorso. Rossi, terzo della classifica iridata e trionfatore di Spagna, ha confermato la sua ottima forma e la grande ripresa dopo la sfortunata caduta in Texas. Si trova a 24 punti da Marquez e in ascesa dopo un inizio ben diverso dalla prima parte di stagione 2015. Sulla pista francese il nove volte campione del mondo ha vinto tre volte, l’ultima delle quali risale al 2008 e l’anno scorso arrivò secondo. Il meteo svolge spesso un ruolo importante nel GP di Francia e potrebbe portare anche al successo di un altro nome oltre a quelli di vertice. Da considerare quindi Dani Pedrosa (Honda) che da inizio stagione è sempre a ridosso dei piloti di vertice. Nella classifica iridata è quarto con quaranta punti ma pilota dal leader, non sembra avere il passo per lottare con i primi tre. Ma Pedrosa non è nuovo di vittorie qui e, oltre ai primo posti nella categorie inferiori ha già vinto il GP di Francia, classe MotoGP, nel 2013. Da seguire, perché tra i possibili pretendenti alle posizioni che contano, è Maverick Viñales. Il pilota Suzuki arriva dalla bella prova durante i test di Jerez de la Frontera e questa stagione è tra i protagonisti dell’alta classifica dando l’impressione di poter essere sempre ad un passo dal podio, risultato che comunque manca fino ad ora. Il tracciato di Le Mans dovrebbe essere adatto alle caratteristiche della sua GSX-RR e qui vinse due GP quando era nella cilindrata più bassa prima con l’Aprilia e poi con la KTM. In attesa di conferme anche il suo compagno di box, Aleix Espargaro che sta migliorando costantemente ad ogni turno. Arriva in Francia con due quinti posti conquistati negli ultimi GP, i suoi migliori risultati consecutivi nella classe. Il SP di Spagna è risultato essere ancora da dimenticare per Andrea Dovizioso, fermato da un problema alla pompa dell’acqua. Le Ducati però sono sempre andate bene su suolo francese e lo stesso Dovizioso nel 2015 arrivò terzo. Un buon risultato nella gara transalpina potrebbe essere l’ancora di salvezza per il pilota forlivese che ha bisogno di punti preziosi. Stesso discorso vale per il suo compagno di box Andrea Iannone dopo un inizio 2016 buio si sta risollevando con il podio di Austin e dal settimo posto in Andalusia. Il team Ducati, impegnato nei test privati del Mugello, in aggiunta ai quelli della settimana scorsa a Jerez, possono aver dato risposte utili in vista dell’appuntamento francese. L’unico pilota transalpino della classe regina è Loris Baz Fino ad ora ha vissuto un brutto inizio stagione caratterizzato da cadute e ritiri ma rispetto al suo esordio nella categoria, avvenuto la scorsa stagione con una Yamaha Open, quest’anno è in sella ad una moto più competitiva. Il supporto del pubblico di casa potrà aiutarlo ad interpretare una buona gara. Pol Espargaro e Bradley Smith saranno chiamati a dari il massimo; lo spagnolo deve difendere il quinto posto iridato, miglior pilota non ufficiale. Allegare dovrebbe tornare il nostro Petrucci e sono sempre attesi miglioramenti dalle due Aprilia.

MOTO2 – Sam Lowes ha conquistato la sua prima vittoria a Jerez in questa stagione, primo posto arrivato dopo quello di Austin l’anno scorso. È il primo pilota inglese a vincere due gare in due stagioni consecutive della classe intermedia dopo Chas Mortimer nel 1974 e 1975. A Le Mans 2015 Lowes si è qualificato secondo in griglia di partenza e arrivò giù dal podio, solo quarto dietro a Zarco. Alex Rins è sempre andato a podio nelle sue tre precedenti apparizioni a Le Mans in Moto3, il suo terzo posto in Francia nel 2012 è stato il suo primo in un GP. L’anno scorso è partito dalla pole della gara in Moto2 ma è finito al diciassettesimo posto. Il terzo posto di Johann Zarco in Moto2 lo scorso anno è stato il suo primo podio nella gara di casa. Le Mans è il circuito di maggior successo per Tom Luthi ed è l’unica pista sulla quale ha vinto due GP nella classe 125cc. Vincendo sul tracciato francese nel 2005 segnò una tappa fondamentale per la conquiste del titolo iridato lo stesso anno. Luthi vinse la gara transalpina anche nel 2012 e nel 2015, l’unica pista a vederlo più di una volta vincitore. Jonas Folger è arrivato sesto a Le Mans due anni fa dopo essersi qualificato in pole position, la sua prima nella categoria. L’anno scorso è caduto al decimo giro mentre le sue prestazioni nella categoria inferire sono segnate dal secondo posto in 125cc nel 2009, fu il suo primo podio in un GP. Oltre allo svizzero, oggi nella categoria di mezzo l’altro pilota ad aver vinto a Le Mans è Julian Simon che nel 2009 conquistò il primo posto. Ovviamente le attenzione dei italiani è concentrato sulle prestazioni di Morbidelli, sempre a ridosso del podio e Corsi che una volta sul podio c’è già salito. Sorprese le potremmo avere da Baldassarri se ha trovato la piena forma fisica. Marini da esordiente si sta comportando bene, il fratello di Rossi può crescere moto, come ci si augura possa accadere con Tonucci.

MOTO3 – i piloti della classe più piccola arrivano sul circuito francese per il quinto appuntamento della stagione impressionati dalla prova di forza offerta dal sudafricano Brab Binder che guida la classifica iridata. Il miglior risultato di Binder a Le Mans è l’ottavo posto del 2013. L’anno scorso l’attuale leader della classifica iridata è partito dalla venticinquesima posizione ed è caduto dopo il primo giro alla chicane Dunlop. Il suo peggior risultato al GP di Francia. L’unica precedente apparizione per Jorge Navarro al GP di Francia è dell’anno scorso, quando si è qualificato in seconda posizione sulla griglia di partenza. In coda al gruppo di testa, dopo l’avvio della corsa è uscito di scena al sesto giro a causa di una caduta. L’anno scorso a Le Mans Romano Fenati ha vinto la gara, il pilota SKY Team VR46 è l’unico attualmente in Moto3 ad avere già collezionato un successo sul circuito transalpino. Il secondo posto di Bulega a Jerez è stato il suo primo nelle competizioni mondiali alla sua quinta gara nel campionato della cilindrata minima. E’ anche il pilota italiano più giovane a salire s un podio mondiale dopo Melandri, Fenati, Goi e Bastianini. Due anni fa Francesco Bagnaia è arrivato quarto nella gara della classe al GP di Francia, è stato il suo miglior risultato nel 2014. L’anno scorso è arrivato terzo, è stato il suo primo podio in un GP del Campionato del Mondo Moto3. Il gara nel campionato della cilindrata più piccola. Egli è anche il pilota italiano più giovane a salire s un podio mondiale dopo Melandri, Fenati, Goi e Bastianini.Due anni fa Francesco Bagnaia è arrivato quarto nella gara della classe leggera al GP di Francia, è stato il suo miglior risultato nel 2014. L’anno scorso è arrivato terzo, è stato il suo primo podio in un GP del Campionato del Mondo Moto3. Altri italiani molto attesi sono Nicolò Antonelli se riuscirà a concludere la gara; Roberto Locatelli non particolarmente nelle due ultime due gare; poi Migno che qualche punto fino ad ora lo ha raggranellato, a secco ancora Di Gianantono e il duo del Team Italia Valtulini e Spinarelli ( grande il timore che seguano sorti già toccate ad altri piloti transitati dal team federale), poi Petrarca a Pizzoli.

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