Le Mans: Vincono Lorenzo (MotoGP), Rins (Moto2) e Binder (Moto3). Tre secondi posti per i piloti italiani con Rossi, Corsi e Fenati.

Logo Motomondialell Gran Premio di Francia, disputato sul tracciato del “Bugatti” di Le Mans ha visto i piloti italiani conquistare tre secondi posti con Rossi (MotoGP), Corsi (Moto2) e Fenati (Moto3). Tutti hanno rafforzato le loro posizioni nella classifica generale al termine di tre ottime gare. Due gli spagnoli sul gradino più alto del podio: Lorenzo (MotoGP) e Rina (Moto2), al sudafricano Binder la Moto3. Disastro Ducati con i due piloti ufficiali in terra come Marquez che si è regalato un quasi nullo, pareggiando quasi quanto come era già capitato in precedenza ai due diretti avversari.

MOTOGP – Netta vittoria di Jorge Lorenzo (Yamaha) che impone il suo ritmo ad una gara che è stata emozionante per le cadute di Iannone. Dovizioso e Marquez, nell’ordine, ma anche vivacizzata dalla rimonta iniziale Valentino Rossi penalizzato da una partenza poco brillante dalla settima posizione in griglia. Al Terzo Maverick Viñales, il portacolori Suzuki, al suo primo podio nella classe regina. Storico risultato per la Casa nipponica che entra nelle posizioni che contano della massima categoria dopo otto anni, non accadeva dal terzo posto di Loris Capirossi a Brno nel 2008. Il più veloce del warm up è stato Iannone che dalle qualifiche è parso molto competitivo sulla pista francese ma la sua gara con la caduta è diventata una debacle. Tante, troppe cadute, forse i piloti pagano la conoscenza del materiale Michelin, nuovo fornitore con prodotti in fase di sviluppo. Ordine d’arrivo condizionato dai ritiri, fuori gara nell’ordine: Scott Redding, Yonny Hernandez, Cal Crutchlow, Tito Rabat, Andrea Iannone, Andrea Dovizioso, Marc Marquez che riprende e si classifica 13 e ultimo, poi ancora, Jack Miller e Bradley Smith. Solo 13 piloti … forse è tempo di ripensare alla scaletta per l’assegnazione dei punti se il numero dei partenti non subirà un incremento. La corsa nella seconda parte è diventa di trasferimento per i primi due con Lorenzo che vince in solitaria davanti al tranquillo (?) Rossi (-10.854”), terzo Viñales. Seguono Dani Pedrosa che non è riuscito ad agguantare il pilota della Suzuki; poi i fratelli Espargaro, Pol quinto e Aleix sesto. Bella prova del rientrante Danilo Petrucci, settimo, e migliore dei piloti in pista con la Ducati. La casa di Borgo Panigale ha vissuto una nuova giornata da disastro, Dovizioso è al terzo risultato nullo consecutivo. Ora c’è attesa per capire chi sarà il compagno di Lorenzo. Nono e decimo posto per le Aprila, ma con un ritardo vicino al minuto, c’è tanto da lavorare. Ancora Gelo sul podio fra Rossi e Lorenzo. Con il successo nella quinta prova e la caduta di Marquez la classifica cambia e si ricompatta: Lorenzo e leader a 90 punti, precede Marquez p. 85, terzo Rossi p. 78.

Appuntamento tra due settimane in Toscana per il GP d’Italia. Le prove libere sul tracciato del Mugello inizieranno venerdì 20 maggio.

MOTO2Alex Rins vince la gara, con Lowes che arriva al sesto posto, è premiato dal primo posto in classifica. Il nostro Corsi è secondo e Luthi terzo. Buone le condizioni climatiche e tutti i piloti della classe di mezzo hanno optato per la combinazione di mescole media e soft. Protagonisti della corsa fin dalle fasi iniziali sono Luthi, Morbidelli, Nakagami e Rins mentre Corsi e Baldassarri sono stati bravi a rimontare verso le posizioni di testa. Anche in questa gara non sono mancate alcune cadute eccellenti. I primi cinque allungano sul resto della corsa. Cade Julian Simon, mentre Johann Zarco, è ritardato in decima posizione e sale in nona a diciotto giri dalla fine. Cade anche Alex Marquez. Le posizioni di vertice non cambiano e, a undici giri dalla fine, Corsi è alla ruota di Rins e sembra studiare l’attacco al pilota spagnolo. I due allungano su Baldassarri e Luthi ma lo svizzero strappa centesimi all’italiano e quando mancano dieci giri alla fine lo sorpassa con la più classica e efficace delle manovre. Gara finita invece per il pilota di casa: Zarco cade alla curva 14 e lo stesso accade a Lorenzo Baldassarri quando mancano cinque giri al termine, l’italiano dopo una bella prova francese va lungo alla curva tre, torna in pista ma alla fine sarà diciassettesimo. Fasi finali della corsa, Nakagami si avvicina a Morbidelli che adesso è quarto ma distante dai oltre 4 secondi dalle posizioni da podio dove non cambia nulla fino alla fine e Rins quando mancano tre giri alla fine allunga il passo per difendere la sua prima posizione. Taglia il traguardo per primo davanti all’italiano che si aggiudica il secondo posto davanti al pilota svizzero. Morbidelli, Nakagami e Lowes chiudono le rimanenti posizioni sotto la bandiera a scacchi con il britannico che deve cedere la prima piazza iridata al pilota barcellonese. A punti Marini (12°) ai margini della zona Pasini (16°) e Baldassarri (17°), Tonucci (22°). Con il risultato di Le Mans Rins diventa il nuovo leader del campionato con 87 punti, davanti Lowes p. 82 e a Luthi p. 69; migliore dei piloti italiani Corsi 6° con p. 46.

MOTO3Brad Binder, pilota KTM si è aggiudicato la gara a Le Mans conquistando il suo secondo GP consecutivo. A Fenati in piazza d’onore davanti a Navarro. Il sudafricano, che durante il warm-up ha lamentato problemi tecnici alla moto,come era accaduto anche nel corso delle prove, sale sul gradino più alto del podio per la seconda volta in due settimane. Ha “marcato” per tutta la corsa i piloti che si sono alternati in testa al gruppo dei primi, primo molto numeroso poi ridotto a 4 fra i quali il nostro Romano Fenati a lunfo in prima posizione, ed un altro quartetto di inseguitori che comprende i nostri Bulega, Antonelli (poleman) e Migno.La lotta per i posti sul podio dopo metà gara si restringe a Fenati, Binder, Navarro e Canet. Intanto fra i numerosi caduti ci sono anche Phillip Oettl, Darryn Binder e Julian Danilo. Del quartetto che insegue fa parte anche Fabio Quartararo, il pilota di casa. Cade anche Ono. Intanto in testa c’è sempre Fenati davanti a Navarro, poi Binder e Canet. A sei giri dalla fine la sfida costante nel gruppo di testa sembra destinata addirittura ad aumentare. Dietro a Fenati i due piloti Estrella lanciano continui attacchi a Binder che difende con forza la sua seconda posizione chiudendo ogni traiettoria. A due giri dalla fine Binder attacca duramente Fenati e lo sorpassa, Navarro prova ad approfittarne ma l’italiano chiude e resta secondo. Ultimo giro, comanda Binder con Fenati e i due spagnoli al suo inseguimento. L’italiano prova a stare attaccato alla ruota del numero 41 ma non riesce a trovare lo spazio per il sorpasso e al traguardo è secondo mentre dietro i due compagni di box duellano per la terza piazza che alla fine è di Navarro con il rookie Canet giù dal podio. Dietro Bulega, risalito fino alla quinta posizione, poi Quartararo, Migno e Antonelli che chiude ottavo a 0.441s dal vincitore. Altri piloti italiani: Locatelli 10°, Bagnaia 12°, Di Giannantonio 17° Valtulini 22°, Spinarelli 23°, Petrarca 24°. Con la nuova vittoria ria Binder è sempre più leader con p. 102 punti, precede sempre Navarro a p. 78 e Fenati p. 67.

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