Sepang: Entusiasmante Badovini (Supersport), Sikes e Hayden in Superbike

Sepang 1015 WSS, il podioIl podio SUPERSPORT di Sepang.

La Malesia, sul circuito di Sepang, ha ospitato i piloti protagonisti dei mondiali SUPERBIKE & SUPERSPORT offrendo condizioni atmosferiche abituali per il luogo, ma molto problematiche per i piloti, prima il gran caldo poi pioggia a catinelle, Indubbiamente il meteo ha avuto un peso rilevante per la definizione dei risultai. In particolare le per le due gare disputate la domenica.

SUPERBIKE – Gara1 La gara del sabato è iniziata con Alex Lowes (Yamaha) che ha fatto un’ottima partenza prendendo la testa della corsa, seguito da Michael Van Der Mark (Honda), prima che la coppia della Kawasaki, Jonathan Rea e Tom Sykes, arrivasse a stare davanti, a partire dal secondo giro. Fin da subito Sykes ha cominciato ad avere margine su Rea, che a sua volta era inseguito da Chaz Davies (Ducati), e il pilota della casa bolognese ha anche stabilito un nuovo record sul giro al secondo passaggio sul traguardo, il suo primo giro veloce. Il dominio di Sykes è così iniziato e l’ha portato direttamente alla vittoria, seguito da Rea Davies. Il gallese è stato il miglior pilota Ducati e ha portato la moto di Borgo Panigale nuovamente sul podio per continuare la sfida al titolo; il suo compagno di squadra Davide Giugliano, che aveva saltato il round dello scorso anno a causa di un infortunio, ha lottato nel secondo gruppo, tagliando il traguardo sesto. Markus Reiterberger è stato un grande protagonista sulla pista di Sepang, con la BMW, e quando era in quarta posizione ha dovuto abbandonare la corsa a causa di un problema meccanico. Anche il suo compagno di squadra Jordi Torres ha avuto un buon passo e ha concluso ai piedi del podio. Alex Lowes, dopo aver perso posizioni nella prima parte della gara, ha messo in scena una rimonta impressionante e ha ottenuto un quinto posto che gli permette di guadagnare un buon bottino per la classifica di campionato. La coppia di Honda, Nicky Hayden e Michael Van Der Mark, ha vissuto due gare diverse: l’americano ha sofferto di più verso la fine, mentre il suo compagno di squadra è riuscito a migliorare proprio in quegli istanti e l’ha superato, terminando così in sesta posizione. Anthony West, sostituto dell’infortunato Sylvain Barrier, ha ottenuto la nona posizione, un risultato incredibile dato che solo ieri, venerdì, era salito in sella per la prima volta sulla Kawasaki. Il pilota MV Agusta, Leon Camier ha sofferto nella prima parte della corsa, ma ha reagito e ha chiuso la top ten. Purtroppo nessuno dei due piloti in sella alla Aprilia, Lorenzo Savadori e Alex De Angelis, hanno a causa di due incidenti diversi. Luca Scassa, sostituto di Fabio Menghi si è piazzato al 13° posto, una gara dignitosa per un pilota al rientro. Meno bene Luca Vitiello (18°) che in prova era incappotta in pauroso incidente con la quasi totale distruzione della moto.

SUPERBIKE – Gara 2 – Domenica a Sepang il sole è stato sostituito da un bell’acquazzone che si è scatenato prima della gara della Supersport a dopo gara Gara della Superbike, patita con ritardo per le pessime condizioni della pista. I piloti della SBK hanno così affrontato una corsa bagnata e la prudenza è stata fondamentale soprattutto nei primi giri, quando Sykes, Rea e Lowes sono stati raggiunti da Nicky Hayden, che partiva dalla seconda fila. L’americano, veterano su questa pista, ma debuttante nel WorldSBK, ha subito iniziato a prendere margine e ha lasciato che alle sue spalle lottassero per le altre due posizioni del podio. Hayden ha dichiarato: “È bello essere qui e aver vinto la gara. Nei primi giri ho provato ad arrivare davanti per avere la pista libera davanti a me, e accumulare un po’ di margine. Non sapevamo come le gomme avrebbero reagito sul bagnato. Quando la pista ha iniziato ad asciugarsi un po’ ero preoccupato, non è stato facile. Sono molto felice del successo. Ringrazio tutto il mio team e i miei tifosi e voglio dedicare la vittoria a mio padre. Mi aveva chiesto di ottenere un podio in questo fine settimana e gli avevo detto che ci avrei provato, ma è andata addirittura meglio, spero si sia divertito”. Dietro di lui, Rea ha vinto la battaglia con Lowes e Sykes e in terza posizione è poi arrivato Davies, fino a quando Davide Giugliano ha cominciato a risalire, ha superato anche il compagno di squadra in Ducati, poi Rea, ed è arrivato a centrare una fantastica seconda posizione. Rea è salito sul terzo gradino del podio e rimane l’unico pilota in griglia a essere stato sul podio in ogni gara. Il pilota di Honda Michael van der Mark, partito dalla decima posizione in griglia, ha concluso la gara in sesta posizione dopo un duello entusiasmante con Alex De Angelis (Aprilia), che ha fatto ottimi progressi dopo il suo infortunio. Tom Sykes, dopo esser partito dalla pole, ha sofferto in queste condizioni e ha tagliato il traguardo solo in ottava posizione. Anthony West, sostituto di Sylvain Barrier, ha dato grande prova delle sue capacità sotto la pioggia e arrivato quinto, regalando al team il miglior risultato del 2016 ed essendo la seconda Kawasaki a tagliare il traguardo in questa domenica. Leon Camier, dopo un’altra top ten in Gara1, ha chiuso in nona posizione e Markus Reiterberger completa la top ten con BMW, dopo che in gara 1 era stato frenato da un problema meccanico. Partito bene è poi retrocesso Savadori giunto 14° molto più indietro del compagno di squadra in Aprilia., Fuori dalla zona punti Vizziello (16°) e Scassa (17°).Leader dell classifica generale si è confermato Rea p. 257, davanti a Davies p. 201, Sykes p. 187, primo italiano Giugliano (5°) p. 118.

SUPERSPORT - Gara dichiarata bagnata e il tracciato fa fatto emergere al meglio gli specialisti. Il padrone di casa Zulfahmi Khairuddin (Kawasaki) sostenuto da molti tifosi. E’ scattato molto bene dalla quinta casella in griglia di partenza e ha dominato la corsa fino all’ultimo giro. All’ultima curva Fahmi è stato battuto da Ayrton Badovini (Honda) per soli 50 millesimi. Gino Rea (MV Agusta), dopo aver mantenuto un buon passo nel week end, ha mantenuto la sua posizione in griglia e ha completato il podio. Al via è stato il britannico Gino Rea a fare la migliore partenza, davanti al campione in carica Kenan Sofuoglu (Kawasaki), mentre il suo compagno di squadra, svizzero Randy Krummenacher, ha perso terreno e al termine del primo giro era decimo. Il nuovo asfalto di Sepang era stato pensato proprio per aiutare i piloti nelle varie condizioni climatiche e si stava asciugando quando, al terzo giro, Khairuddin ha preso il comando della corsa al terzo giro, per la prima volta nel WorldSSP. Il pilota Honda PJ Jacobsen ha ottenuto un altro buon bottino, conquistando la quarta posizione, ed è stato il più veloce tra quelli che si stanno giocando il titolo. Infatti Sofuoglu ha ottenuto un sesto posto e il vincitore ad Assen, Kyle Smith, ha chiuso la top five, dopo aver superato il turco nelle fasi finali. Jules Cluzel, pilota del MV Agusta, condizionata da problemi al cambio, ha terminato la sua gara in settima posizione, davanti a Krummenacher, mentre con il nono tempo ha chiuso Alex Baldolini (MV Agusta) e Federico Caricasulo (Honda) ha completato la top ten. A seguire altri piloti italiani: Gamarino (11°), Rolfo (12°) e Zanetti (13°). Il vincitore ha commentato: “Non ci aspettavamo una corsa così, ma quando abbiamo iniziato la gara in condizioni di bagnato le mie sensazioni in sella alla moto erano buone e ho pensato che avessimo potuto fare bene. Mi aspettavo qualcosa nell’ultima curva e poi ho pensato ad una soluzione. Khairuddin mi ha superato in una curva e ho visto che era andato un po’ largo, quindi ho cercato di chiudere ogni spazio ed è stata una lotta incredibile. È un pilota davvero bravo ed è stata una bella gara”. Leader dell classifica generale si è confermato Sofuoglu p. 96, davanti a Krummenacher p. 79. Cluzel e Smith p. 66, primo italiano Baldolini (7°) p. 51.

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