Mugello: Gran Premio d’Italia, attesa per gare che potrebbero risultare esaltanti.

Autodromo del MugelloSono già accesi i riflettori del mondo motociclistico sul Gran Premio d’Italia 2016 in programma sulla pista toscana del MUGELLO dal 19 al 22 Maggio. Una pista cresciuta molto dalla sua costruzione avvenuta nel 1972, dopo la cancellazione del circuito stradale del Mugello. Ha vissuto momenti di grande difficoltà, in particolare nel 1976 quando il 16 maggio perirono Otello Buscherini e Paolo tordi e quel giorno furono innumerevoli le cadute. Con l’acquisizione dell’impianto da parte della Ferrari la struttura logistica e lo stato del tracciato sono migliorati tantissimo, tanto da farne uno dei migliori al mondo. Sano tantissimi i piloti che esprimono vivo apprezzamento per il Gran Premio d’Italia e per il Mugello, che considerato l’andamento dei campionati di tutte le categorie rendono elettrizzante l’attesa per il prossimo week-end.

MOTOGP - I piloti protagonisti della categoria arrivano in Toscana dopo un GR di Francia che ha compattato le posizioni dei piloti di testa, o candidati alla conquista del titolo. Marc Marquez, Honda sperava in un all’allungo in classifica iridata. Ma così non è stato, è caduto anche lui come era già capitato ai suoi più diretti avversari Lorenzo e Rossi. E’ risalito in sella ma non ha potuto difendere la leadership, scalzato dal connazionale Jorge Lorenzo (Yamaha) e riavvicinato da Valentino Rossi (Yamaha). Il Campionato del Mondo Moto G si è improvvisamente aperto e il trio di vertice è racchiuso in 12 punti. Arriva il Mugello e sulla pista toscana tutti e tre i piloti possono fare bene. Il lungo rettilineo che arriva alla curva San Donato è qualche cosa che pochi altri tracciati possono eguagliare; tra le colline toscane il giallo popolo VR46 darà una spinta ulteriore al Dottore. Pochi hanno dimenticato il finale della stagione 2015, c’è grande voglia di rivincita, … sperabile non diventi desiderio di regolare conti rimati aperti anche fra tifoserie. Intanto Dani Pedrosa (Honda) pare stia trovando la migliore condizione cercata con una costanza di arrivi a punti tanto da risalire quarto posto iridato. Al Mugello Dani ha sempre regalato belle prestazioni e non sorprenderebbe il vederlo in lotta con i tre leader del mondiale per un posto sul podio. Dopo la debacle francese dei piloti del team Ducati a causa di due cadute è stata definita la composizione della squadra 2017. Ovvia l’attesa del Team per una riscossa avendo l’opportunità di gareggiare sulla “propria pista”. La delusione per i tre nulli accumulati da Andrea Dovizioso è stata mitigata dalla riconferma della Casa di Borgo Panigale in suo favore, certo vorrà ringraziare con una grande prestazione. Ad Andrea Iannone non sono bastate le prestazioni da primattore. Belle gare però non concluse positivamente a causa di inopportune cadute. Carico di rabbia per il “taglio” e con la necessità di convincere il Team Suzuki ad ingaggiarlo per l’anno venturo, prevedibile che darà l’anima. Maverick Viñales elogiato per la costanza e per l’impegno arrivando a regalare alla Suzuki il terzo posto nella gara francese, riportandola sul podio dopo otto anni. Al Mugello potrà riconfermare le sue ottime prestazioni che gli sono valse l’ingaggio nella squadra ufficiale Yamaha, sarà il compagno di Rossi fino al 2018. Molto atteso al Mugello anche Danilo Petrucci, su un tracciato che ama e conosce alla perfezione, se avrà recuperato la piene efficienza fisica, potrà regalare emozioni ai suoi tifosi. Attenzione anche per le due Aprilia in gara, hanno dimostrato che lo sviluppo n corso è costante.

MOTO2 – Dopo un GP di Francia vissuto nel segno dell’incertezza, perché i piloti che risultavano favoriti durante le prove, non hanno ribadito le aspettative in gara. Ne ha tratto giovamento Alex Rins, che ha lasciato la pista transalpina forte del primato nella classifica iridata conquistato con la vittoria in gara. Il pilota di Barcellona ha così superato in classifica mondiale Sam Lowes, che non ha brillato sul tracciato di Le Mans. Ora tutta la concentrazione è rivolta al Mugello dove nessuno dei due ha mai vinto. Lowes, rispetto al rivale, ha fatto però il miglior risultato sulla pista italiana, un quarto posto nel 2015 partendo dalla pole. Johann Zarco l’anno scorso al Gran Premio d’Italia arrivò dietro al vincitore Tito Rabat mentre ha concluso la recente gara di casa con una caduta, perdendo molti punti in classifica iridata. Deve rifarsi sulla pista toscana. Thomas Luthi in Francia è arrivato terzo conquistando la medesima posizione in campionato. Al Mugello coltiverà certo la speranza di risalire fino al secondo posto su una pista dove nelle passate stagioni entrò nella top ten. Grande prova in Francia per Simone Corsi; il pilota italiano ha conquistato il secondo posto e si appresta ad essere uno dei protagonisti della classe. Ora è sesto in classifica, ma sulla pista toscana è già stato protagonista, per quattro volte si è piazzato nella top ten. Molto attese anche le prestazioni di Franco Morbildelli, ha già ha concluso le sue gare, per diverse volte in stagione, in prossimità del podio. Molte le attese per Lorenzo Baldassarri e Luca Marini che stanno dimostrando una buona continuità di risultati. Il Mugello è stato teatro di emozionati duelli nella categoria intermedia, come quello del 2009 tra Mattia Pasini e Marco Simoncelli in 250cc con il primo che ha vinto la gara italiana. Un buon ricordo per Mattia, purtroppo il suo rientro del nella categoria non è stato facile, potrebbe essere per lui un’occasione importante per il rilancio.

MOTO3 – Negli ultimi tre anni sulla pista toscana si sono imposti piloti KTM lasciano ad Honda solo la vittoria nel 2012, anno di debutto della nuova categoria. Brad Binder, pilota KTM, è l’attuale leader della classifica iridata. L’anno scorso al Mugello ha siglato il nuovo record della pista. I probabili avversari più temibili, analizzando anche le prestazioni più recenti e della scorsa stagione sono molti. In particola Jorge Navarro, attualmente al secondo posto del Campionato, che l’anno scorso è arrivato settimo. Lo spagnolo scattava dal diciottesimo posto in griglia di partenza e in gara ottenne il suo miglior risultato fino a quel momento. Ma sono i piloti italiani i più attesi, numerosi e con qualità per essere protagonisti vincenti. A cominciare Romano Fenati, in gara con la KTM dello SKY Team VR46, l’anno scorso è arrivato terzo nella gara di casa a soli 0.127 secondi da Miguel Oliveira, pilota KTM e vincitore del GP, in Francia ha dimostrato di avere grandi potenzialità. Francesco Bagnaia (Mahindra) quarto nella gara una settimana, nella scorsa stagione arrivò quarto a 0.130s dal primo dopo una gara combattuta. Come sempre in questa classe sarà lotta accesa, molto atteso, dopo un grande avvio di stagione, Nicolò Bulega. Il rookie italiano potrebbe sorprenderci anche sulla pista di casa e risalendo ancora sul podio. Nicolò Antonelli, autore di prestazioni contrastanti, spesso condizionate da troppa foga potrebbe offrire una prestazione prestigiosa ed in linea con le sue possibilità. Andrea Locatelli, dopo alcuni risultati importanti è parso in calo, ha l’occasione per smentirci. Dovrebbe rientrare Enea Bastianini per riavviare la sua rincorsa alle prime posizione dell classifica, ora si trova al 10° posto. Andrea Migno, altro pilota italiano presente nella classifica iridata, ma che deve rilanciarsi per confermare un posto nella prossima stagione. A caccia dei primi punti mondiali ci saranno anche Fabio Di Giannatonio, Davide Pizzoli, Fabio Spinarelli, Lorenzo Petrarca, e Stefano Valtulini.

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