Donington Park: Doppio Sykes (Kawasaki) WSBK; poi Sofuoglu (Kawasaki) WSS e De Rosa (BMW) Stock 1000.

Sykes Donington 2016_0_bigUn fine settimana di sole ed una giornata estiva né stato il regalo del Regno Unito per il GP sul Donington Park per i 7° round mondiale di Superbike e Superstock. Due belle gare ha offerto La SBK, con alcune fasi intense; meno emozioni la Supersport dominata dal solito “turco” campione in carica. Anche nella Stock 1000 riconfermata la netta superiorità, manifesta nelle ultime gare da De Rosa e dalla BMW.

SUPERBIKE GARA 1 - Tom Sykes (Kawasaki) poleman e grande favorito, ha conquistato la settima vittoria consecutiva sul suo tracciato di casa. Davide Giugliano (Ducati) ha ottenuto una bella seconda posizione, davanti al campione in carica Jonathan Rea (Kawasaki) che concluso al terzo posto. Chaz Davies (Ducati) è stato rapido in partenza, ed è rimasto nelle prime posizioni nelle fasi iniziali con Tom Sykes che lo incalzava. Poi il pilota dello Yorkshire ha poi commesso un errore ed è retrocesso in quarta posizione, con le due Ducati che prendevano la testa della corsa inseguiti da Jonathan Rea. Anche il pilota gallese perso presto l’anteriore della sua Ducati, lasciando così il suo compagno italiano la difesa la leadership incalzato da Rea. Il campione del mondo in carica commesso un errore alla curva 12 (problemi con il cambio?) e quando è rientrato in pista accusava cinque secondi di distacco dal gruppo di testa, era stato superato anche da Lorenzo Savadori (Aprilia). Davies intanto era costretto ha dare vita ad una grande rimonta grazie dalle retrovie, ma quando ha raggiunto la top ten è incorso in un altra caduta che lo ha costretto al ritiro. Intanto nelle posizioni davanti Tom Sykes, raggiunto Davide Giugliano, dopo una lotta durata qualche giro, l’inglese si è assicurato la prima posizione. Il sei volte vincitore a Donington Park ha tagliato il traguardo con 2,8 secondi di vantaggio sull’italiano, conquistando la settima vittoria di fila sul tracciato di Derbyshire. Il campione del mondo in carica ha invece completato il podio in terza posizione. Lorenzo Savadori, dopo un’incredibile partenza dalla prima fila con la sua Aprilia, ha mantenuto la quarta posizione fino a quando un errore negli ultimi giri non l’ha portato a lottare con Leon Camier MV Agusta e Nicky Hayden (Honda). Si è dovuto accontentare del sesto posto Alex De Angelis è caduto dopo un contatto con West e Luca Scassa si è ritirato.

SUPERBIKE GARA 2 - La seconda gara ha visto un ottimo inizio dei piloti Kawasaki con Tom Sykes e Jonathan Rea che hanno subito occupato le prime due posizioni, lottando poi per più di venti giri, e alla fine Tom Sykes ha ottenuto un’altra vittoria a Derbyshire. Il campione in carica Jonathan Rea ha tagliato il traguardo in seconda posizione, seguito dal gallese Chaz Davies che ieri era incappato in due scivolate. Sykes è stato il più veloce durante tutto il week end ama in Gara2 ha dovuto lottare duramente con il suo compagno. Rea ha provato a sferrare alcuni attacchi, per prendere il comando della corsa, ma un piccolo errore sul finale ha permesso a Sykes di guadagnare due secondi di vantaggio. Il pilota della Ducati Chaz Davies, è tornato sul terzo gradino podio, dopo una prima manche piuttosto deludente; Andamento per Davide Giugliano che dopo il secondo posto del sabato, ha avuto qualche difficoltà e ha concluso in settima posizione. Lorenzo Savadori è stato autore di un’altra grande prestazione, in sella alla Aprilia del team, partito dalla prima fila ha tagliato il traguardo in quarta posizione, il suo miglior risultato finora, davanti alla MV Agusta di Leon Camier, che davanti al suo pubblico di casa ha portato la marca italiana nella top 5. Con la Nicky Hayden nelle fasi iniziali è rimasto Giugliano e Savadori, ma ha poi avuto un calo di ritmo e sul finale e si è classificato al settimo posto. Il suo compagno di squadra Michael Van Der Mark ha duellato con Josh Brookes (BMW), alla fine ha battuto l’australiano conquistando l’ottavo posto. Al 1%° posto de Angelis e 17° Scassa. Nella classifica generale Rea p. 293, ha concesso un buon recupero a Sykes che lo segue con p. 237, poi Davies p. 231 e Giugliano p. 147. seconda posizione. Sul terzo gradino del podio è salito Nicolò Canepa, pilota del Pata Yamaha, sostituto di Riccardo Russo.

SUPERSPORT - Il pilota più vincente della categoria di tutti i tempi, Kenan Sofuoglu (Kawasaki), ha conquistato un’altra vittoria. Ha così festeggiato nel migliore dei modi il rinnovo del contratto con la squadra che lo dovrebbe accompagnare dopo la conquista (probabilissima) del 5° titolo verso il sesto nella prossima stagione. Il pilota turco ha superato l’americano PJ Jacobsen, che aveva preso la testa della corsa a inizio gara, e poi ha allungato andando a vincere la sua terza gara stagionale. L’americano ha chiuso in seconda posizione, davanti al debuttante compagno di squadra Randy Krummenacher che conclude il podio. La gara ha proposto anche un n bel duello tra piloti britannici alle spalle dietro i primi tre, con Luke Stapleford e Gino Rea che è riuscito a concludere in quarta posizione con la sua MV Agusta. Anche alle loro spalle c’è stata una bella sfida tra gli italiani Ayrton Badovini e Alex Baldolini e a loro si è unito anche il pilota di casa Kyle Smith. Ottava posizione per un nervoso Jules Cluzel (MV Agusta) che ha chiuso davanti a Badovini. Lorenzo Zanetti, dopo un duello con il suo compagno di squadra Cluzel, ha completato la top ten. Il miglior pilota della FIM Europe Supersport Cup è stato Alessandro Zaccone, che sta davvero impressionando in questo suo brillante debutto. Altri italiani all’arrivo: Caricasulo 11°; Rolfo 14°, Bassani 17°; Stirpe 27°. Ritirato Gamarino. Nella classifica generale si allarga il divario fra il leader Sofuoglu p. 121. che precede Krummenacher p. 94 e Jacobsen p. 76

COPPA FIM – STOCK 1000 - La gara della ha visto un paio di incidenti in partenza e nelle fasi iniziali, mentre il poleman Raffaele De Rosa (BMW) ha preso subito il comando della corsa e ha continuato a dominare fino all’esposizione della bandiera a scacchi, conquistando così una vittoria eccezionale in sella alla BMW, con tre secondi di vantaggio su Leandro Mercado (Ducati). L’argentino. dopo aver lottato con il suo compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi, ha ottenuto un altro podio e ha portato a casa punti importanti, ma dovendosi accontentare della seconda posizione. Sul terzo gradino del podio è salito Nicolò Canepa, pilota della Yamaha, sostituto d’infortunato Riccardo Russo. L’italiano Kevin Calia ha concluso la gara in quarta posizione, con la sua Aprilia, davanti al compagno di squadra Roberto Tamburini, che ha completato la top five. In seguito però Tamburini è stato retrocesso di due posizioni, in settima piazza, dopo aver compiuto un sorpasso mentre c’erano le bandiere gialle. Rinaldi ha quindi chiuso in quinta posizione. Sesta posizione, invece, per il campione in carica della STK600, Toprak Razgatlioglu. A punti Mantovani 15°; ritirati Faccani, Massei, e Marconi. Nella classifica generale De Rosa è il leader con p. 82 ,seguito da Mercado p.77, Rinaldi p. 47 e Calia p.46.

Il prossimo appuntamento sarà a Misano, dal 17 al 19 giugno.

 

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