Barcellona: Straordinari Rossi (MotoGP), Zarco (Moto2) e Navarro (Moto3).

rossi-barcellona 2016lIl GP di Catalogna, disputato sulla pista del Montmelò, è stato in un’atmosfera mesta causata dalla morte del pilota spagnolo Luisa Salmo, causata da una caduta sabato nel corso delle FP3. Ci sono state anche polemiche da parte del team Yamaha per la modifica apportata al tracciato che ha inciso significativamente sulle valenze tecniche delle gara. Accuse precise verso la Dorna ed il team Honda, in ogni caso la società “proprietaria” del motomondiale ha dato ancora prova di una gestione “familiare” della manifestazione che a gioco lungo non fare bene alla più prestigiosa fra le specialità agonistiche del motociclismo. Tanta gente sugli spalti e tifo da stadio con la tribuna “gialla” in delirio a fine MotoGP.

MOTOGP – Gara perfetta quella di Valentino Rossi con la Yamaha che nell’appuntamento catalano della classe regina ha vinto dando un segnale molto convincente agli avversari. Marc Marquez con la Honda, secondo davanti al compagno di team Dani Pedrosa. Il maiorchino ha gareggiato in scia al pilota italiano ed ha tentato un disperato attacco nel terzultimo giro, ma la replica di Rossi è stata repentina ed imperiosa, tanto che lo spagnolo ha rischiato molto e dopo due errori che avrebbero potuto costagli molto ha preferito accontentarsi. … dei 20 punti del secondo posto. Dani Pedrosa non è mai stato in lotta perla vittoria, ed avrebbe dovuto faticate a difendere il terzi posto se Andrea Iannone non avesse semplificato le cose “investendo” Lorenzo in staccata. Ritiro inevitabile per entrambi. Francamente la manovra del pilota della Ducati è apparsa come una vera e propria asinata, l’ennesima. Era già stato penoso nelle prove ufficiali del sabato quando costantemente ha “marcato” Rossi per succhiare la ruota e fare il tempo. Se non cambia in fretta difficilmente potrà cullare grandi sogni. Lorenzo, incolpevolmente è incorso nel secondo nullo, pareggiando in negativo Valentino, ora la classifica si è compattata fra i tre leader della categoria. Intanto Iannone è stato penalizzato con la partenza dall’ultima posizione in griglia nella prossima gara. Ottima la prestazione di Maverick Viñales del team Suzuki anche se ha rischiato molto tentando prima di restare attaccato a Rossi poi a Pedrosa, rischi forse inutili perché con una condotta più accorta con Dani forse ci sarebbe potuto stare, ma è buono il suo 4° posto. Giornata difficile per Ducati con Andrea Dovizioso che ha deluso ancora, distanziato nettamente da Iannone ha concluso al 7° posto ad oltre 41 secondi da Rossi, quattro secondi più veloce di Danilo Petrucci 9°. Michele Pirro 15° e bene la migliore delle Aprilia con Alvaro Bautista giunto 8°. Sorpasso di Marquez in classifica iridata salito a p. 125, seguito da Lorenzo p. 115 e Rossi p.103. Stretta di mano a fine gara tra il Rossi e Marquez che sono saliti sul podio, una svolta dettata forse dall’emozione per il tragico destino che ha fermato Salom. Tutti i piloti sul podio, come nelle altre categorie, i piloti hanno indossato una maglietta in ricordo di Luis.

MOTO2Johann Zarco ha vinto una gara importante, mettendo in mostra una convincente superiorità nei confronti dello spagnolo Alex Rins, secondo nella gara di casa davanti al giapponese Takaaki Nakagami. Una gara senza forti emozioni, i piloti di testa hanno fatto presto il vuoto, del gruppetto facevano parte anche Simone Corsi e Lorenzo Baldassarri che a causa di un tentativo di sorpasso finito male a urtato e fatto rotolare Simone, costringendolo al ritiro, e lui a riprendere dalla posizioni di coda, ma bravo a risalire fino alla 14esima posizione, ma resta il sapore amaro per l’errore commesso. Alle spalle della coppia di testa è stata interessante la lotta per le posizioni ai piedi del podio conclusa con Syahrin davanti a Luthi, poi Lowes sesto, non eccezionale, ma ha accumulato utili punti iridati. Gara opaca per gli italiani, il primo è stato Franco Morbidelli, undicesimo davanti a Mattia Pasini. Ritirato Luca Marini. Con il risultato catalano cambia per la vetta della classifica mondiale. Al primo posto sale Rins p.11, seguito da Lowes a 108. Zarco risale al terzo posto p.106

MOTO3 – Ai ragazzi della cilindrata “mini” tocca l’apertura del settimo appuntamento del Campionato del Mondo, manifestazione aperta con l’omaggio del motociclismo fa Luis Salom, pilota di ventiquattro anni deceduto dopo una incidente nella FP2 della classe intermedia. In pista la Kalex e la foto del numero 39 circondata dai protagonisti delle tre categorie, dalla scuderia e dai familiari del giovane pilota scomparso. Molte carene, anche quelle della quarto di litro, ospitano tributi a Salom. La sfida della Moto2 è, come sempre, apertissima. Ma alla fine la vittoria, la prima in carriera. Se l’aggiudica lo spagnolo Jorge Navarro con la la Honda davanti al portacolori della KTM Brad Binder. Enea Bastianini (Honda) conquista il terzo posto, con una volata mozzafiato ha preceduto Romano Fenati (KTM). Nel gruppo di testa da segnalare la gara irruente di Pawi Gabriel Rodrigo, con errori che hanno influito sull’andamento della gara. Molte le cadute, ben 12 piloti non hanno portato a termine la gara, fra questi anche Valtulini e Pizzoli. Cadute italiane eccellenti anche quelle di Bagnaia e Antonelli, quest’ultimo mentre era impegnato in una furiosa rimonta (l’ennesima) che lo aveva portato in scia al gruppo di testa. Benissimo Davide Bulega (5°) anche se nei giri finali ha perso il contatto con il quartetto di testa. Conferma della crescita di Fabio Di Giannatonio (9°). A fondo un gruppo italiano: Migno 18° (dopo un percorso a “ritroso) seguito da Locatelli, Antonelli (ripartito dopo la scivolata) infine Spinarelli e Petrarca a chiudere anche l’ordine dei classificati. Leader della classifica Binder p. 127, poi Navarro p. 78 punti. Terzo Fenati p. 67 punti, seguito da Bulega p.45

Il Motomondiale resta nel vecchio continente e tra due settimane andrà in scena il GP d’ Olanda sul circuito di Ass

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