Giuseppe “Pino” Medeot ed Orazio Castagna: vittime di un terribile impatto sul Circuito del Santissimo (Bondeno).

Giuseppe “Pino” Medeot e Orazio Castagna perirono insieme il 30 luglio 1950, durante la corsa delle 500cc sul Circuito del Santissimo a Bondeno (Ferrara). Ad un giro dalla conclusione della gara Orazio Castagna, che era in ultima posizione e rallentò, convinto che la gara fosse finita e si avviò verso i box. I suoi meccanici, intuendo il malinteso, lo invitarono proseguire, compreso il segnale Orazio si spostò al centro della pista, senza avvedersi che stava sopraggiungendo in piena velocità Pino Medeot il quale non poté evitare il terribile impatto. I due piloti perirono all’istante e nello schianto restò ferito anche uno spettatore.
Medeot era nato Mossa, nei pressi di Gorizia, aveva iniziato a correre nel 1947, dopo che entrato nella polizia, riuscendo cosi a mettere insieme i fondi per dedicarsi alle gare. Debuttò sul circuito del Montebello a Trieste, con una Matchless 500cc e fu la prima di una serie di vittorie che proseguirono sui   circuiti stradali di Nort-Est d’Italia: Gradisca Di Isonzo e Montebelluna. Ha guidato moto diverse: Matchless, Rudge, Rumi e una Parilla condivisa con l’amico Gervasio Braidot. L’entusiasmo suscitato e la crescente popolarità conquistata in Friuli Venezia Giulia, indussero Medeot, e Braidot, con amici, a fondare il “Moto Club Mossa – Gorizia. Dopo diversi anni durante i quali poté utilizzare solo moto di seconda mano, nel 1950 Medeot ebbe a disposizione una Gilera Saturno, con la quale vinse a Gradisca di Isonzo, Oderzo e Cologno e molti piazzamenti. Aveva già conquistato l’accesso alle finali nazionali del campionato italiano, s’iscrisse alla gara di Bondeno; non fece una buona partenza, ma recuperò risalendo fino al 4° posto, una serie di combinazioni che al penultimo giro lo condussero all’impatto finale pagato con la vita.

Orazio Castagna, partecipava alla gara di Bondeno in sella ad una Norton, non aveva disputato una gara brillante, ad un giro dalla conclusione si trova in ultima posizione, pensando che la gara fosse finita compì una manovra a rischio perché rallento per avviarsi ai box, poi comprese che la corsa non era finita tentò di rilanciarsi, non intralciò i primi tre, ma non evito di intralciare Medeod e l’impatto fu devastante, determinando la morte per entrambi.

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