János Drapál: pioniere ungherese nel motomondiale; mori a Piešťany su un tracciato improbabile.

János Drapál è deceduto – 11 agosto 1985 – a Piešťany, su un circuito realizzato su una pista d’aeroporto vicino alla  cittadina della Slovacchia. Il pilota ungherese aveva 37 anni quando restò vittima dell’incidente, poteva contare su una lunga militanza, con esperienze complesse, viveva in paese dove imperava la dittatura comunista, disponendo di poche libertà e risorse economiche. In ogni caso gli riuscì d’essere un protagonista, con buona notorietà in tutti i mondiali ed in tutte le classi nelle quali gareggiò. Un percorso iridato iniziato nel 1969, esperienza conclusa nel 1981. Spaziò su molte categorie senza avere mai la possibilità completare una stagione. Si schierò nelle classi: 125cc (MZ, Morbidelli e MBA); 250cc (Yamaha); 350cc (Aermacchi e Yamaha); 500cc (Yamaha). Ha preso il via in 29 Gran Premi, cogliendo 4 vittorie, la prima in 250 nel GP della Cecoslovacchia, Poi tre vittorie ed un 3° posto nella 350cc, Il miglio piazzamento finale è stato un 6° posto nel 1973, classe 350cc. Ha trovato la morte in una gara internazionale, quando già aveva abbandonato il mondiale. Jànos era un pilota molto bravo a guidare veloce sui tracciati veloci, Gli appassionati Romagnoli lo ricordano per grande gara che disputo con Kork Ballington sulla pista di Misano, nella gara prima gara che si disputo in Italia dopo la tragedia di Monza dove perirono Pisolini e Saarinen.

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