Bob” McIntyre: un grande pilota, deceduto a 32 anni, cui è mancato il titolo mondiale!

Robert McGregor McIntyre, è deceduto il 15 agosto 1962, era noto nel mondo della moto come “Bob” McIntyre, o semplicemente “Bob Mac”, Si spense nell’Ospedale di Chester, per le ferite che si era procurato nove giorni prima (6 agosto ‘62) cadendo sulla pista dell’Oulton Park; aveva 32 anni. McIntyre stava gareggiando in una manifestazione internazionale valida anche per il campionato britannico, dopo che aveva vinto la gara di delle 250 cc ha preso l’avvio nella gara riservata alla classe 500 cc, in sella ad una Matchless. La gara si stava disputando in condizioni climatiche terribili e Bob, attardato da una brutta partenza, era stato autore di una vigorosa rimonta fino che lo aveva portato in testa, ma poco dopo cadde. Fu scritto a causa di un grippaggio al cambio della sua moto. Trasportato all’Ospedale di Chester non superò i traumi che si era procurato: spirò a “ferragosto”.

La svolta nella carriera di “Bob Mac” aveva iniziato a correre nel 1948, nel 1953 esordì nel motomondiale, ma fu nel 1957 che la sua carriera ebbe una svolta, quando Geoff Duke, infortunato in un incidente inizio ad stagione, suggerì allo staff della Casa italiana di affidare la sua moto a lui per partecipare al Tourist Trophy. Fu una rivelazione perché subito stabili in prova il record sul giro per la categoria Junior, poi si aggiudicò la gara. La premessa del capolavoro che seppe compiere nella gara Senior, dove ha surclassò tutti i suoi rivali conquistando una vittoria leggendaria. In quell’edizione del TT la gara era impostata sulla distanza di otto giri, si celebrava il Golden Jubilee (Giubileo d’oro), il percorso totale da compiere era di 302 miglia, di conseguenza con la necessità di utilizzare serbatoi supplementari per il carburante, “valigie” poste ai lati della carenatura della Galera. Nonostante il carico supplementare di carburante McIntyre superò i 100 km / h per quattro volte nei primi giri, stabilendo un incredibile media record per il tempo: 101,12 km / h. Concluse la gare con una vantaggio di 2 minuti e 20 secondi dopo oltre tre ore di una corsa estenuante.  Aveva superato John Surtess, Campione Del Mondo e stella della MV (i due nella foto). La fortuna aveva dato e la sfortuna prese, perché in un brutto incidente capitato ad Assen fu costretto ad una sosta di due mesi, ma tornò in tempo per conquistare la gara delle 350cc del Gran Premio d’Italia. Concluse la stagione al secondo nel Campionato del Mondo della classe 500 cc, alle spalle del compagno di squadra Libero Liberati. Conquistò anche il terzo nella classe 350. Nel 1958 le Case italiane decisero si sospendere la loro partecipazione al campionato mondiale e Bob si ritrovò come pilota privato. Prima dello stop la Gilera diede al pilota inglese la possibilità di tentare il superamento un record, quello di durata sulla distanza di un’ora e lui lo conquistò, nonostante il tentativo fosse stato effettuato nel mese di novembre sul tracciato di Monza che comprendeva la parabolica. Fece registrare un incredibile (per quei tempi) media di 141 km / h di velocità. McIntyre ha poi corso come pilota privato per due anni, vincendo quasi ovunque nel Regno Unito. Tornando alle gare internazionali nel 1961, quando fu chiamato dall’Honda, che stava facendo i suoi primi tentativi di sfidare i marchi storici europei. McIntyre ha vinse nella North West 200 con una Honda ufficiale. Disputò anche alcuni Grand Prix con Honda e la Bianchi. Nel 1962 ha vinse la sua ultima gara di Campionato del Mondo, in Belgio nella classe 250cc, sul difficile circuito di Spa -Francorchamps.Ha continuato a gareggiare con la sua Honda anche negli eventi locali fino all’incidente fatale Il suo palmares è ricco di vittorie prestigiose, purtroppo mancò la conquista di un titolo iridato.  Gareggiò nelle classi 125 – 250 – 350 e 500, sali in sella a molte moto: AJS – BSA – Norton – Galera – Bianchi – Honda e Metclhess. Ha preso parte a 38 Gran premi  conquistando 5 vittorie, 14 secondi posti e 6 terzi posti; i migliori piazzamenti finali  furono il 2º posto ottenuto nel 1957 nella 350 e 500 (con la Galera) poi  nel 1962 in 250 (con la Honda). E’ stato un grande pilota, era meraviglioso vederlo guidare.

Comments are closed.