Klaus Klein: vittima di un circuito killer, nel mondiale F1 vinto da Bimota con Ferrari.

Klaus Klein, il 15 agosto 1987, è rimasto vittima di un incidente durante il secondo giro del Grand Prix dell’Ulster a Dundrod (Irlanda del Nord). Il pilota tedesco si è schiantato sul rettifilo d’arrivo a causa aquaplaning ed è morto sul posto. La gara fu interrotta immediatamente, dopo l’incidente. Klein era in gara con una Bimota YB4 R messa a sua disposizione da un imprenditore del settore, il suo compagno di team era il forte Peter Rubatto.  Klein lasciò la moglie e una figlia.

La gara era valida per il Campionato  del Mondo F1 (già TT1), che fu poi conquistato dalla Bimota con Virgino Ferrari e Davide Tardozzi al 4° posto.

Un riferimento particolare, perchè Klaus Klein è uno dei pochi piloti, della folta schiera che hanno fatto grande ed onorato il marchio della Bimota degli hanno che hanno fatto grande il marchio.
L’appuntamento dell’Ulster Grand Prix, era diventato decisivo per i piloti della Bimota Virginio Ferrari e Davide Tardozzi che aveva già disertato il Tourist Trophy all’Isola di Man, considerato troppo pericoloso. Il circuito irlandese, disegnato lungo strade di campagna nei dintorni di Belfast era diventato ancora più pericoloso di quanto non fosse già di suo a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Virginio Ferrari aveva preso parte solo ad un turno di prove libere, sufficienti per prendere la decisione di prendere parte alla gara e di rientrare subito in Italia. Davide Tardozzi restò, ma con l’intenzione di prendere meno rischi possibili, Al via della gara compì solo il giro d’allineamento prima di prendere la via dei box; come fecero molti altri piloti. Quando al secondo giro capito la disgrazia costata la vita a Klaus, fu fermata ed annullata la gara, un nullo che avrebbe inciso alla fine sulla classifica per è di tutta evidenza che Dunlop aveva, potenzialmente, a disposizione l’accasione per allungare sui piloti Bimota. Ma la sfida era già andata oltre il ragionevole.

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