Sante Geminiani: un “frontale” con l’amico Leoni cancellò un sogno appena iniziato.

Sante Geminiani morì il 15 agosto 1951, ucciso a seguito di uno scontro frontale in pista con il compagno di squadra Gianni Leoni. Il fatto accadde al Gran Premio dell’Ulster (Clady) vicino a Belfast. Verso le 10.00 AM, i due erano in pista insieme al terzo il compagno di squadra Enrico Lorenzetti, dopo alcuni giri Geminiani e Lorenzetti hanno fatto una breve sosta ai box per scambiare le loro moto, Leoni che aveva continuato, senza accorgersi della loro fermata, solo dopo alcuni chilometri, si accorse che i suoi due compagni mancavano. Leoni, probabilmente preoccupato che i suoi compagni di squadra fossero incorsi in un incidente, decise di invertire la direzione di marcia percorrendo il circuito all’indietro, Geminiani e Lorenzetti aveva lasciato i box e stavano viaggiando con un ritmo elevato nella direzione giusta, quando improvvisamente si trovarono davanti Leoni proveniente dal senso opposto. La collisione è stata inevitabile, Leoni e Geminiani si è schiantarono frontalmente ad una velocità stimata di 100 km / h, Lorenzetti, che distava circa 100 è stato anch’egli coinvolto, ma fu in grado di ridurre la velocità prima di schiantarsi contro i veicoli dei suoi compagni. Entrambi avrebbero sterzato verso il lato destro della pista nel tentativo di evitare la collisione, ma la manovra non riuscì. Sante Geminiani è stato gettato in aria e sbalzato circa 40 metri dal luogo dell’incidente, ed è morto sul colpo, la moto di leoni scivolò per molti metri a lato della strada, Gianni, che si alzò in piedi per un momento, ma subito ricadde, incosciente, su una siepe ed è morto dopo trasporto in un ospedale di Belfast. Enrico Lorenzetti subito solo lievi ferite. Nonostante la morte di due dei suoi piloti ufficiali e un altro ferito, il team di Moto Guzzi non si è ritirato dalla gara e il giorno seguente Bruno Ruffo, pilota della Casa di Mandello del Lario, ha vinto l’Ulster Grand Prix della classe 250 cc. Gianni Leoni, 35 anni d’età, era di Como, era sposato e aveva una figlia. Gianni Leoni non deve essere confuso con Guido Leoni, scomparso quello stesso anno in un incidente a Ferrara.
Sante Geminiani, aveva di 34 anni, romagnolo di Lugo (Ravenna), la regione definita “terra dei motori”, non c’è molto di pubblicato sulla storia di questo pilota,  gareggiava dal 1949 in sella alla Moto Guzzi ufficiale, nel 1950 conquistò il 2° posto nel Campionato Italiano della Classe 500 Sport. Nel  1951 prese al Campionato del Mondo della classe 500, sempre in sella alla Moto Guzzi 500cc, ed ottenne un grande risultato nel Gran Premio del Belgio 1951, sul difficile tracciato di Spa-Francorchamps; salì sul podio con i due piloti ufficiali della Galera: Geoff Duke e Alfredo Milani.

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