GP Austria: Ducati avanti dopo sei anni con Innone. A Zarco la Moto2 e Mir Moto3.

zeltwegGRAN PREMIO DELL’AUSTRIA – Grande pubblico sulle colline che circondano la pista del tracciato di Zeltweg. Sui tre podi piloti presenti piloti italiani, con Iannone e Dovizioso sui gradini più alti nella classe regina, Morbidelli al secondo posto in Moto2 e Bastianini 3° in Moto3.

MOTO GP – Il fatto più importante del GP d’Austria è stato il trionfo Ducati che dopo sei anni dall’ultima vittoria torna sul gradino più alto del podio con Andrea Iannone. Secondo è il collega di Team Andrea Dovizioso; Valentino Rossi, Movistar Yamaha, è giù dal podio al quarto posto mentre torna a sorridere Lorenzo, terzo e in ripresa. Marc Marquez è costretto ad inseguire e con il quinto posto conquista 11 punti iridati importanti. La gara è vissuta, principalmente sul confronto ravvicinato fra i due piloti Ducati, con le Yamaha che verso metà gara si sono arrese e Rossi si è arreso a Lorenzo, più indietro Marquez, forse penalizzato dai postumi per la caduta in prova. Andrea Iannone ha tagliato il traguardo per primo davanti al compagno di scuderia Andrea Dovizioso cogliendo la sua prima vittoria nella classe regina. Poi la coppia Yamaha con Jorge Lorenzo terzo mentre, Valentino Rossi resta giù dal podio solo quarto, Valentino ha dato la netta sensazione di non essere in grado di superare lo spagnolo. A seguire Marc Marquez (Honda) e Maverik Viñales (Suzuki), settimo Dani Pedrosa. Hanno concluso la loro gara rispettivamente all’undicesimo e al dodicesimo posto Danilo Petrucci e Michele Pirro. Danilo nel post gara è stato penalizzato con l’arretramento di tre posizioni in griglia per guida irresponsabile il prossimo GP. Dunque un giorno storico per Ducati e per i tifosi delle moto di Borgo Panigale non solo torna alla vittoria ma anche per una “doppietta” sopo quella che nel lontano passato -era stata realizzata da Stoner e Capirossi in Australia nel 2007. Dopo il decimo GP della stagione la classifica iridata vede al primo posto sempre Marquez con 181 punti. Lorenzo è secondo a 138 lunghezze iridate e in risalita mentre Rossi è terzo a 124 punti

MOTO 2 – Sfuriata di Franco Morbidelli, ma Johann Zarco è implacabile e si aggiudica la gara con oltre 3 secondi sull’italiano che ho lottato duramente nell’ultimo giro con lo svizzero Luthi che gli ha dovuto dare strada dopo un lungo. Luthi. Terzo Alex Rins con lo stesso vantaggio. Per gli altri piloti italiani buon settimo posto per Lorenzo Baldassarri ottavo, poi Mattia Pasini tredicesimo e Luca Marini diciassettesimo, Simone Corsi è caduto ed è stato costretto al ritiro; senza conseguenze fisiche. Dopo la gara austriaca si è rafforzato il primato di Zarco, il pilota francese è salto a176, Rins rimane secondo a 142 punti con Lowes, a 121 lunghezze. Meglio piazzato fra i piloti italiani è Morbildelli sesto con 86 punti.

MOTO 3 – Il GP d’Austria ha regalato a Joan Mir (KTM) la prima vittoria nel motomondiale, seguito a meno di tre decimi sa Brad Binder (KTM), leader della classe. Terzo Enea Bastianini (Honda). Il riminese ha conquistato il suo secondo podio consecutivo, terzo stagionale. Ha alimentato molti “rumors” l’esclusione di Romano Fenati come provvedimento disciplinare della sua scuderia. Il pilota ascolano, terzo in campionato e portacolori SKY Team VR46, aveva segnato l’undicesimo tempo in qualifica guadagnandosi la quarta fila. Seguono Oetll e Quartararo. Per i piloti italiani buon ottavo posto per Fabio Di Giannantonio (Honda) ed il nono di Davide Bulega (KTM), nella zona punti anche Francesco Bagnaia (Mahindra) 11° e Andrea Locatelli (KTM). Molto indietro, piuttosto deludenti, Nicolò Antonelli (Honda) 18°, Stefano Manzi (Mahindra) 20°, Andrea Migno (KTM); molto indietro a chiudere la lista dei classificati Stefano Valtulini 28°, Fabio Spinarelli 29°, Lorenzo Petrarca 30°. Se nel Team Italia ritengono di avere a disposizione di materiale adeguato (?) ci sarebbe da riflettete molto sulla gestione del progetto.

Comments are closed.