Shoya Tomizawa: venuto da lontano ha chiuso con la vita a Misano Adriatico

Shoya Tomizawa e deceduto il 5 Settembre 2010, sul tracciato del Misano World Circuit, in seguito ad un incidente avvenuto durante il Gran Premio Di San Marino e Riviera di Rimini. Cadde al dodicesimo giro, presso il Curvone, in un tratto del circuito che si percorre in piena accelerazione, ad oltre 230 chilometri orari dopo aver perso aderenza alla ruota posteriore sull’erba sintetica e fu travolto dalle moto di Alex De Angelis e dell’inglese e Scott Ridding. Il referto ufficiale recita che, nonostante i tentativi di rianimazione a bordo pista e il trasferimento presso il centro medico del circuito; in seguito all’ospedale di Riccione dove il pilota è spirato alle ore 14:19.

Una disgrazia che ha alimentato molte polemiche perché la corsa non è stata sospesa, come sarebbe poi accaduto in occasione di altri eventi simili; la gara è stata portata a termine e non è stata interessata la MotoGP che ha concluso il GP “regolarmente”. Hanno destato stupore alcune dichiarazioni tendenti a giustificare il mancato arresto della gara.  Non sarebbe stato dato lo stop perché si sarebbe creata “confusione” portando ancora più scompiglio e avrebbe solo rallentato le operazioni di rianimazione. Di fatto è stata adottato un comportamento che sarebbe poi attuato in occasione di eventi altrettanto tragici.  Shoya Tomizawa riposa nel cimitero giapponese di Ashai.

Non era ancora un campione famoso, era considerato un pilota promettente. Aveva esordito nella 125cc del motomondiale nel 2006 nel GP di casa, esperienza ripetuta nell’anno successivo. Nel 2008 è ancora wild-card con una Honda 250cc e ottiene i primi due punti iridati. Aveva corso molto nelle gare nazionali, i migliori risultati erano stati due 2º posti in 125 nel 2006 e in 250 nel 2008. Nel 2009 fa parte delle entry list mondiale della classe 250 , conclude in 17esima con 32 punti. Nel 2010 è passato alla nuova classe 4T   “Moto2” . Entra nella storia della classe vincendo la prima gara in Qatar, realizza pole position e conquista il secondo posto nel GP spagnolo ed un’altra pole position nel GP della repubblica Ceca. Poi l’appuntamento con il destino in calda domenica di fine estate sull’asfalto del Santamonica.

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