Lausitzring: cade Rea vince Sykes, cade Sykes vince Rea, poco cambia in SBK. Nella WSS Sofuoglu verso il titolo, idem Mercato nella Stock 1000.

Reaa J. 1980Sul circuito tedesco è stata disputatoil decimo round dei campionati del mondo Superbike e Supersport. Gare disputate sul tracciato del Lausitzring, impianto prettamente automobilistico con un fondo stradale inaccettabile per un competizione iridata. Ancora un clamoroso flop per quanto riguarda la partecipazione del pubblico, tribune desolatamente pressoché vuote, oramai il percorso iridata appare sempre più come una via crucis per la Superbike. Chi dovrebbe intervenire pare essere assopito in attesa di un miracoloso rilancio che, allo stato, pare più che improbabile.

SUPERBIKE GARA 1 - Chaz Davies (Ducati) è stato il protagonista assoluto. Scattato dalla pole position, il gallese ha da subito preso il comando della corsa e ha dominato in solitaria dando una grande prova di autorevolezza e andando a mettere la sua quinta firma stagionale, con oltre dieci secondi di vantaggio su Tom Sykes. Al secondo posto il portacolori della Kawasaki Tom Sykes davanti al debuttante Nicky Hayden (Honda) a completare il podio. Il colpo di scena della gara è arrivato all’ottavo giro, quando il Campione del mondo in carica Jonathan Rea (Kawasaki) ha perso il controllo della sua, pare un inconveniente meccanico, dopo la caduta e si è rialzato, ma successivamente si è ritirato. Oltre a lui subito dopo è scivolato anche Lorenzo Savadori (Aprilia) mentre era in terza posizione. In quarta posizione Jordi Torres, è stato il miglior pilota BMW, e ha preceduto la MV Agusta di Leon Camier. In settima posizione Davide Giugliano. Alex De Angelis (Aprilia) ha concluso in dodicesima posizione e Luca Scassa in quindicesima. Risultati che confermano Jonathan Rea leader nella classifica mondiale, ma avvicinato Tom Sykes, secondo per soli 26 punti, e la lotta al titolo è così completamente riaperta.

SUPERBIKE GARA 2 Jonathan Rea ha posto rimedio alla sfortunata gara del sabato. A dominare è stata la pioggia che ha imposto più rinvii della partenza e la riduzione dei numeri di giri. Un dominio “imbarazzante” che lo ha visto tagliare il traguardo in controllo con un vantaggio quasi 10 secondi su un grande Alex De Angelis e su Xavi Fores migliore fra i piloti Ducati. Le insidie del tracciato le ha pagate per primo Sykes scivolato prima della fine del primo giro, è tornato in pista ed tagliato il traguardo in dodicesima posizione. Lorenzo Savadori e Davide Giugliano hanno dato l’impressione di poter disputare una lotta tutta italiana per definire le altre due posizioni del podio dietro allo scatenato pilota nord irlandese, prima di finire in terra nella stessa curva. Deludente la prova di Chaz Davies solo sesto, favorito da una unga serie di caduti di piloti più veloci che lo precedevano. Vantaggio per questa eccezionale serie di cadute anche per Sykes. Luca Scassa ha ha concluso in undicesima posizione, Vizziello in tredicesima Non hanno portato a termine la gara, anche Anthony West, Alex Lowes, Jordi Torres, Markus Reiterberger, Saeed Al Sulaiti e Dominic Schmitter. Jonathan Rea dopo il risultato nullo di sabato ha rinforzato la sua leadership con 393 punti, davanti a Sykes 346 punti e Davies con 295, Migliore dei piloti italiani Giugliano (6°) con 195 punti.

SUPERSPORT - Il Campione in carica Kenan Sofuoglu (Kawasaki) ha conquistato la quinta vittoria stagionale nel nono round. Il pilota turco ha ottenuto il terzo successo di fila dominando i 19 giri, davanti alla wildcard Niki Tuuli (Yamaha) e al francese Jules Cluzel (MV Agusta). Nell’ordine delle cose la prestazione del pilota turca, sorprendente invece la prova del finlandese Tuuli, pilota del Kallio Racing Team, capace di restare sempre a ridosso del campione del mondo per tutta la gara. Buona la Jules Cluzel al suo terzo podio stagionale, ha preceduto Patrick Jacobsen (Honda) e Federico Caricasulo (Honda), il migliore fra i molti piloti italiani in gara. Nella top ten anche Lorenzo Zanetti, (MV Agusta); a punti e Baldolini 12°, Badovini 13° e Bassni 15°. Più indietro Rolfo 1(° e Gamarino 19°. Alessandro Zaccone è caduto nel corso del primo giro ed è stato costretto al ritiro, uno stop che incide molto sulla classifica deella FIM Europe Supersport Cup, in Germania il miglior è stato Ilya Mikhalchik in quattordicesima posizione, davanti ad Axel Bassani. Sofuoglu ha aumentato il suo vantaggio in classifica generale salendo a 171 punti , con 3 punti di vantaggio sul suo compagno di squadra Krummenacher, mentre in terza posizione c’è l’americano PJ Jacobsen. Meglio piazzato dei piloti itali e Alex Baldolini 7° con 74 punti; non è una stagione brillante per i nostri piloti.

SUPERSTOCK 1000Leandro Mercado (Ducati) è stato autore di una straordinaria prestazione nella gara vincendo la gara, disputata sul tracciato bagnato, con 21 secondi di vantaggio davanti all’australiano Bryan Staring (Kawasaki). Terzo posto per Riccardo Russo (Yamaha). In avvio ha preso la testa i polemam Toprak Razgatlioglu, ma il suo andare largo lha favorito il passaggio Leandro Mercado, che si è subito trovato bene sulla pista, ha costantemente fatto segnare il giro più veloce e ha spinto fino a stravincere la corsa. Il secondo ed il terzo sono stati autori di una buna gara in rimonta, seguiti da Jeremy Guarnoni (Kawasaki), Kevin Calia (Aprilia) quinto. Luca Salvadori (Yamaha) e il primo tedesco Sebastian Suchet (Yamaha). Luca Vitali (BMW) ha concluso in ottava posizione, davanti a Roberto Tamburini (Aprilia) sempre a disagio sul bagnato). Raffaele De Rosa (BMW) in lotta per il titolo si è trovato in difficoltà e ha concluso la corsa in decima posizione, Fabio Massei (Yamaha). Altri italiani: Mazzina 13°, Andreozzi 14°, Oppedisano 18°. Fuori gara per cadute l’irruento Rinaldi, poi Razgatlioglu, Sandi, Faccani e Mantovani. In classica l’argentino Mercado ha preso decisamente il largo con 102 punti seguito, nell’ordine da De Rosa 88, Calia 77, Rinaldi 53, Tamburini (7°) 40.

Si torna in pista fra due settimane a Magny Cours.

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