Luigi Galli: pilota della Gareli vittima … della Lesmo.

Luigi Galli, peri 19 settembre 1926 a causa di un incidente capitato nel corso della gara per le 250cc del Gran Premio delle Nazioni, prova del Campionato Italiano Velocità. “Gino” Galli, è stato il pilota ufficiale Garelli si schiantò alla seconda curva di Lesmo, che all’epoca era nota anche come “Curva dei Cervi”. Si trovava sul lato esterno della curva, quando la sua Garelli scivolò e strisciò lungo la recinzione, il pilota cercò di riprendere il controllo della moto, ma ricadde, rimbalzò e fu scaraventato in aria finendo sulla pista alcuni metri avanti. Secondo quanto riferirono testimoni oculari, il suo corpo fu colpito dalle moto dei piloti Miro Maffeis e Attilio Roccatani, che lo seguivano i quali caddero a loro volta. Gravemente feriti, tutti e tre assistiti in pista dal Dr. Borello, prima di essere trasferito all’ospedale Umberto I a Monza. Gino Galli è morto poco dopo il ricovero. Attilio Roccatani ebbe un braccio fratturato, Miro Maffeis si era procurato gravi lesioni al torace tanto da rimanere in condizioni critiche per alcuni giorni. Anche due spettatori, Ezio Porcile e Vincenzo Brini, furono coinvolti nell’incidente, fu necessario portarli in ospedale perché feriti alle gambe. Secondo diverse fonti, il Maffeis piloti e Roccatani sono rimasti feriti in incidenti separati durante l’evento stesso, la dinamica del quell’incidente multiplo non fu mai chiarita.  Dopo l’incidente la gara non fu interrotta e Ugo Prini, con la Moto Guzzi, ne fu il vincitore.

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