Alex Spiaggia – Maurizio Cecere – Gaetano Bonali: deceduti a Vallelunga nelle “500Km” del ’71, 72 e ’73.

Alex Spiaggia perse la vita Il 23 Ottobre 1971, sulla pista Piero Taruffi di Vallelunga. Nel corso delle prove della “500 Km” perse il controllo della sua Honda 750 e si schiantò a terra ai Cimini. Gravemente ferito, fu portato al centro medico del circuito e poi trasferito al Fatebenefratelli di Roma, dove morì la sera dello stesso giorno. Una disgrazia che accese molte polemiche con forti critiche rivolte contro gli organizzatori e la Federazione Motociclistica Italiana, a causa della mancanza di misure adeguate per la sicurezza in pista. Era  la prima gara, organizzata dal Gentlemen’s Motor Club Roma  di Roma, sul tracciato romano, rimasto fermo dopo  circa due anni di sospensione per la ristrutturazione della pista. L’attività era stata sospesa a Vallelunga, dopo il gravissimo incidente verificatosi nel 1970, quando il pilota Enzo  Lazzarini alla curva Roma perse le braccia, tranciate dal guard rail nel corso di test privati. La “500 Km”  era stata programmata per il settembre del 1971, ma fu stata rinviata al mese successivo per migliorare le misure di sicurezza lungo il percorso.

Quello di Spiaggia è stato il primo dei tre  incidenti che ebbero un esito mortale nelle tre edizioni della “500 Km” di Vallelunga – Trofeo Gino Magnani, disputate nel 1971, 1972 e 1973. Durante il primo giro della seconda edizione della gara, svoltasi il 22 ottobre 1972, Maurizio Cecere si è schiantò quasi nello stesso punto dove era avvenuto l’incidente di Alex l’anno prima.Il 21 Ottobre 1973, Gaetano Bonali, anche lui incorse in un  grave incidente  alla Trincea; per le ferite riportate morì una settimana  a Roma nell’ospedale dove era ricoverato.

Comments are closed.