Giovanni Moretti: si schiantò alla “Lesmo” di Monza.

Giovanni Moretti perse la vita il 24 Ottobre 1948, si schiantò e rimase ucciso alla “Lesmo” dell’Autodromo Internazionale di Monza dove era in corso il primo del dopoguerra sull’impianto brianzolo restaurato. C’erano state gare a Monza nel 1946, ma si era svolte sulle strade del Parco, non sul circuito principale, che era stato danneggiato da usi militari durante la guerra. La Moto Guzzi lo aveva considerato come il pilota giusto per sostituire Omobono Tenni rimasto ucciso nel Gran Premio di Svizzera qualche mese prima; un ruolo nel quale esordiva nel Gran Premio d’Autunno. Giovanni Moretti esordì nel 1945 ed ottiene subito buoni risultati, vinse la prima gara nella terza categoria organizzata in Romagna. In due anni ha vinse dieci gare in nord e centro Italia, un palmares che gli valse la chiamata della Moto Guzzi come pilota nel Campionato Italiano Velocità. Giovanni era figlio Primo Moretti, un pilota di Macerata che ha vinto diverse gare in sella a delle Frera e Moto Guzzi negli anni Venti. Fondò anche l’azienda Moto Moretti, una piccola fabbrica che ha prodotto un 175cc moto da competizione. Nell’immediato dopo guerra Primo restò ucciso in un incidente stradale nel quale fu coinvolto mentre era in viaggio verso il Nord, aveva fissato un incontro con la dirigenza Moto Guzzi per affari. Il legame tra Moto Guzzi e la famiglia Moretti è continuato comunque e nello stesso anno della morte di Primo,  Giovanni ha fatto il suo debutto in gara, in sella ad una delle moto costruite nello stabilimento di Mandello del Lario. Quello stesso anno Giovanni costituì a Macerata un moto club, titolandolo padre Primo, la loro città natale; dopo la morte di Giovanni il club è stato rinominato “Moto Club Primo e Giovanni Moretti”.

Comments are closed.