Doriano Romboni: muore da “amatore” mentre era in pista per ricordare Simoncelli.

Romboni-DorianoDoriano Romboni, ha perso la vita il 30 novembre 2013, a 44 anni, a causa di un incidente capitato nel corso di una gara di Supermoto organizzata per beneficenza; è deceduto dopo essere stato colpito dalla moto di un altro pilota al “SIC Supermoto Day 2013″. L’evento era in programma il 30 novembre sul Circuito internazionale Il Sagittario, un tracciato di 1.600 con le classiche caratteristiche delle piste per go-kart.. Al via molti piloti, anche famosi, fra i quali Andrea Dovizioso, Troy Corser, Romano Fenati, Thomas Chareyre, Michel Fabrizio, Eugene Laverty e l’ex Campione del Mondo delle gran prix Max Biaggi. Doriano Romboni stava girando a bassa velocità durante la seconda sessione di prove, erano circa le 14.00 di Sabato, 30 Novembre 2013. Nel corso del l 5 ° giro, ha perso il controllo della sua moto che, scivolando sull’erba nel tratto di prato che divideva due tratti della pista paralleli, ma da percorrere in direzioni opposte, separate da pochi metri nella zona di run-off. Aggrappato alla sua moto Romboni ha cercato di controllarla finendo sull’altro tratto di pista del percorso mentre stava sopraggiungendo Gianluca Vizziello, 33 pilota di Policoro ed ex Campione Italiano Supersport nel 2010, il quale nulla ha potuto per evitare l’impatto. Subito a Doriano è stato praticato il massaggio cardiaco dal personale di pronto soccorso presente a bordo pista. Rapidamente è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Santa Maria Goretti a Latina. Purtroppo l’urto aveva procurato lesioni gravi al cranio e al torace, e le sue condizioni state diagnosticate critiche. Non erano trascorse nemmeno tre ore dall’incidente, quando i medici hanno annunciato la morte la morte di Doriano Romboni. I pilota ligure, assurdamente aveva subito la stessa sorte toccata a Marco Simoncelli, partecipando ad una manifestazione che aveva lo scopo di raccogliere fondi per la onlus che porta il nome del Campione deceduto a Sepang. I piloti presenti, sconcertati dalla tragedia, hanno chiesto agli organizzatori portare avanti la manifestazione, devolvendo tutti i proventi alla famiglia di Romboni. La FMI (Federazione Motociclistica Italiana) è stata di parere diverso annullando l’evento. Il giorno seguente, quello che dovesse quello delle gare, a Romboni è stato riservato un particolare tributo, con le tribune Circuito Il Sagittario gremite di pubblico, ed i piloti che, completato un giro di pista in moto, si sono fermati nei pressi del traguardo per un minuto di silenzio in suo ricordo. Doriano Romboni è nato a Lerici (La Spezia) nel 1968, ha gareggiato nel Motomondiale tra 1989-1997. A conquistato la vittoria 6 Gran Premi vittorie, concludendo al 4° posto nelle classi 125 e 250, rispettivamente nel 1990 e nel 1994. Soprannominato dai fan come “Rambo”, durante la sua carriera Romboni gareggiato agguerriti rivali e amici fra i quali: Loris Capirossi, Fausto Gresini, Max Biaggi, Luca Cadalora e Loris Reggiani. La sua migliore stagione è stata quella del 1993 , quando è stato in lotta con Tetsuya Harada, per il titolo della 250 in sella ad una Honda NSR affidatagli dal HB Racing Team Italia. Si dovette fermare a metà stagione per un grave incidente capitato ad Assen, che gli procurò una frattura ad una gamba, una menomazione che gli impose una lunga e dolorosa convalescenza. Tornò in gara tre mesi più tardi nella Repubblica Ceca Gran Premio di Brno, e concluse il campionato al quinto posto Nel 1996 era entrato a far parte del team ufficiale Aprilia, nella categoria 500 GP, gli era stata affidata la bicilindrica dotata di un motore maggiorato a 380 cc.. Seppe conquistare 3 ° posto nel TT olandese di Assen nel 1997, alle spalle di Michael Doohan pilota ufficiale con la Honda 500 di Carlos Checa. Nel 1999 Romboni passò al Campionato Mondiale Superbike, in sella ad una Ducati privata. Nel 2004 lasciò le gare per assumere incarichi da team manager. Dal 2012 era il capo della Puccetti Kawasaki Corse.
Doriano Romboni ha lasciato una famiglia numerosa, sposato due volte, dal primo matrimonio con la signora Arianna è nata Carolina . Risposato con la signora Sara sono nate Carolina e Margherita, cui si è aggiunto Cristiano che la seconda moglie aveva avuto da un precedente matrimonio. Valentina e Cristian erano in pista Latina con il padre per seguire a la gara.

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