Giovanni Centonze: uomo di sport ed un caro amico

Giovanni_CentonzeGiovanni Centone è deceduto il 2 Dicembre del 2000, a 62 anni, era nato il 18 febbraio 1938, un ictus lo ha portato via un sabato pomeriggio mentre nella cucina di un cascinale sulle colline nell’entroterra riccionese era con amici, con una fetta di ciambella in mano ed un bicchiere di Sangiovese sul tavolo.

Giovanni è stato un uomo di sport, un ottimo dirigente sportivo, presente con incarichi importanti nella boxe e nel motociclismo a livello nazionale, ma sempre molto attento e presente nelle vicende dello sport locale in collaborazione con il CONI che lo onorò con la concessione della medaglia di bronzo per meriti sportivi nel luglio del 1995.Nel motociclismo entrò come socio di un grande Moto Club il Celeste Berardi di Riccione, presieduto da Amedeo Ronci. In seguito è diventato segretario ed organizzatore di un’associazione costituta fra amici, ”La volpe”, cui fu affidata l’organizzazione di tutti i Gran Premio assegnati alla Federazione Sammarinese Motociclistica. Quando l’associazione fu liquidata (inizio anni 60) rientro nel Celeste Berardi del quale divenne personaggio di riferimento insieme ad un altro caro amico: Enrico Pulè. Fu nominato Delegato provinciale ed in seguito Segretario Regionale nel periodo di Presidenza di Giuseppe Morri, quando nelle bella sede del sodalizio riminese fu ospitata la sede operativa del Co.Re Emilia Romagna. E’ stato un grande organizzatore di eventi sportivi, operando su diversi impianti, ma principalmente nell’autodromo Santamonica di Misano Adriatico.

Era anche un appassionato di boxe, nel 1980 fu eletto presidente della Polisportiva Comunale Riccione che si occupava di molti sport, ai quali Giovanni s’interessò senza distinzione, senza nascondere una predilezione per la sezione boxe affiliati F.I.P. Giovanni Centone, fatta crescere crescer e notevolmente coadiuvato dal fido Salvatore Di Falco.  Riccione ricorda che sotto la sua guida furono organizzati per oltre un decennio le fasi finali Nazionali dei Giochi della Gioventù di Pugilato, portando a conoscere la sezione fino ai vertici della Federazione Italiana Pugilato. Centonze infatti raggiunge la carica di Vice Presidente Regionale della Federazione. Il ricordo di Centone è stato perpetuato dagli amici della box con un memorial annuale, meno vivo è rimasto il ricordo nel mondo dei motociclisti, che forse non compreso a fondo la forza di quell’uomo, piccolo di statura, un dipendente dell’Areonautica Militare presso la base di Rimini. Ma con grandi vedute e determinazione.

Fra gl’amici è rimasto vivo il ricordo degli incontri conviviali, ufficiali quelli del moto Club, ma spesso solo per il gusto delle ore trascorse con amici, e tante serate divertenti condivise con lui e la sua signora: amici che in parte lo hanno già raggiunto, ma tutti indimenticabili: Enrico, Peppino (l’amico subentrato come segretario nel mc Berardi),  Alberto, Fiorenzo, Tiziano, Delio, Sergio, Enio,Lorenzo, Romy. L’amico di un mondo che forse appartiene solo al passato riposa nel cimitero di Riccione e la sua Signora ha fatto ritorna nella sua terra d’origine: la Puglia.

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