Pirini Gabriel: un professionista appassionato delle corse e un uomo troppo solo nella vita.

Gabriele Pirini (Gabriel come amava farsi chiamare) è scomparso domenica 22 Gennaio 2012 a Cervia. Aveva 50 anni; da giovanissimo aveva iniziato a scrivere, ed era diventato un giornalista con molte collaborazioni importanti, anche con Agenzie estere. La sua è stata una vita vissuta coltivando la passione per le auto da corsa e per il motociclismo agonistico. Lavorava alle Poste di Ravenna e ogni minuto libero l’aveva utilizzata per dare seguito alla sua passione primaria. Ha scritto articoli molto belli con le bellissime parole che egli sapeva usare ad arte, per trasmettere contenuti (non solo motoristici) tramite il suo giornalismo, mai banale e sempre a livelli di competenza assoluta. E’ passato ad altra vita come da sempre viveva all’insaputa di tutti, e l’oblio che ha circondato la sua scomparsa si è riflessa anche nel funerale, celebrato nel Duomo di Cervia, con la presenza di pochi amici delle Poste e solo alcuni di quel mondo della moto che tanto aveva amato. Una solitudine nella quale spesso gli era capitato di rinchiudersi, angosciosa per lui e per molti amici che stavano in pena quando per tempi più o meno lunghi si eclissava. Di lui ha scritto Moto Corse: “ Senza avere la pretesa di scrivere per lui un vero e proprio necrologio, ci piace ricordarlo com’era: caustico e sanguigno da vero romagnolo, ma allo stesso tempo generoso e gentile con le persone che stimava. Di vastissima cultura, non solo motociclistica, era sempre capace di trovare un aneddoto, un collegamento, qualcosa di interessante o divertente, forte anche di un senso dell’umorismo non comune. E avendo passato tanti anni sui campi di gara di tutto il mondo, tutte le volte che raccontava qualcosa c’era da tacere ed imparare. Malato da tempo, Gabriel aveva dovuto affrontare pesanti complicazioni post-operatorie e il dolorosissimo distacco dalla madre, che lo aveva lasciato solo due anni fa. Forse anche per questo aveva voluto prendere le distanze da MotoCorse, senza fare rumore come si conviene ai veri signori”

Della sua amichevole attenzione ha goduto anche la Bimota, negli anni più intensi attraversati dalla Casa riminese Gabriel è stato sempre cronista attento ed appassionato.

La scomparsa di persone come Gabriel, allora come oggi ci fa capire, anche se per un solo momento, quanto sia “provvisoria” la nostra vita terrena, in ogni caso meritevole d’essere vissuta intensamente, si può essere certo che questo può essere stato il suo saluto prima di intraprendere il grande viaggio.

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