MotorCalendari 2012: Le date delle motocorse in pista.
10 dic 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Italiani Velocità, Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Campionati Nazionali Esteri, Campionato Mondiale Endurance
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Le date esposte potrebbero subire variazioni, possibili in particolare per i trofei nazionali, dove non sono da eludere inserimenti ritardati, è un classico.
Con l’inizio di dicembre sono stati comunicati i calendari dei campionati motoristici mondiali, settore velocità e di gran parte dei più importanti campionati nazionali di motociclismo.
A dispetto della crisi che incombe sul mondo, l’attività pare aver risentito poco della sfavorevole congiuntura ed il numero delle manifestazioni, in alcuni case è stato incrementato, per altre la situazione pare stabilizzata.
Ora non resta che la verifica del numero degli iscritti alle varie manifestazioni.
ITALIA – Stagione di conferme per il CIV che opta per la conferma della composizione ibrida, Supersport + Moto2 (con classifiche separate) estendendo la formula alla 125Gp + Moto3. Non tutti sono favorevoli, ma necessità che derivano dalle programmazioni degli eventi e dalla di ricercare formazioni nutrite per griglie.
Riconosciuta la qualifica di “campionato italiano” per le classi PreGp e SP.
Per quanto concerne i trofei, C’è una sostanziale conferma della situazione delle presenze registrate nella scorsa stagione. Non pare essere più della patita il monomarca Suzuki, peraltro poco “vissuto” nelle passate due edizioni, non ci sarà la Mototemporada, che i club Pisolini di Rimini E tordi di Cesena hanno pare abbiano sostituito con un trofeo dedicato ai due piloti di cui portano il nome. Tutte le gare sono previste a Misano. Cresce, per numero di gare (5), il trofeo riservato alle ragazze; disputeranno anche una gara abbinate al CIV (Vallelunga), e non sarà il solo evento abbinato. Con la Yamaha che punta solo sulla R6 Cup, forse con l’obiettivo di superare i 40 iscritti (2 gare) si libera molto spazio.
– Tornano le moto equipaggiate con motori da 1000cc. Altre novità: l’inserimento delle CRT in gara con la MotoGP (1), e la Moto3 che sostituirà la 125 Gp. Dunque sarà un campionato a tutto 4 Tempi, e con punte di avvicinamento alla Superbike per quanto riguarda la CRT, il cui regolamento è affine alla F1 degli anni ’80. La MotoGp deve fare i conti con la defezione della Suzuki e con una cronica scarsità di piloti, cui si aggiungerà la presenza sella CRT con moto che appaiono decisamente molto lente. Griglie piene per le altre due classi, il tutto esaurito lo si da per scontato.
– Anche la classe regina delle derivate di serie ha perso una Casa importante, la Yamaha, ma pare abbia trovato il modo di restare vicina ai 20 partenti. Ci sono le premesse per vivere un grande campionato. Attesa per vedere la lista degli inscritti in Supersport, solito abbinamento con Superstock 1000 e 600 e riproposizione della Junior Cup riservata alle 250 cc Kawasaki.
Per qwuanto concerne il Campionato del Mondo Endurance saranno solo 4 le gare valide, alle due tradionali 24 francesi se ne aggiunge un tedesca; confermata la 8 ore di Suzuke, cancellate le gare di Albacete e Dubai.
Da completare il programma europeo, per la stock 600 confermato l’abbinamento alla Superbike.
Hanno già comunicato i calendari dei campionati nazionali: Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Usa.
In ogni caso i tabulati di motogames.it saranno aggiornati settimanalmente.
Tags: 125gp, AMA, BSB, Campionato Mondiale Endurance, CEV, CIV, IDM, Moto2, Moto3, motocalendario 2012, MotoGp, motomondiale, Superbike, Trofei nazionali
Verso il 2012: conclusa la nuova stagione case, team e piloti preparano la stagione. Il Bike Service Racing Team valuta nuove opportunità.
19 nov 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Italiani Velocità, Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali, Trofei nazionali
Non è stagione di corse, ma di test e definizione dei programmi per la stagione 2012.
Sarà una stagione che registrerà diverse novità. Notizie non tutte positive, sono stati annunciati ritiri eccellenti: nella MotoGp la Suzuki; in Superbike la Yamaha e Team Alstare e in Supersport la Yamaha.
Sempre più evidente che sono in calo le risorse economiche che sono disponibili per le squadre, come per i piloti “costretti” a dare un contributo alla formazione dei budget.
La squadra riminese che nella stagione appena conclusa ha brillato maggiormente, il Bike Service Racing Team sta predisponendo un rinnovamento dei programmi, conseguente sono prevedibili novità anche per quanto concerne i piloti che cui saranno affidate le moto della squadra riminese. In archivio è andata la stagione che ha visto il team presente, con due piloti, in tutti i round del mondiale Supersport, un campionato che onorati gl’impegni di partecipazione è stato esaltato da molte prestazioni sportive di rilievo con Roberto Tamburini, in alcune occasioni vicino al podio. Peccato non aver centrato la riconferma nel CIV, al Mugello, a dispetto di due gare nulle “Tambu” ha avuto l’occasione per centrare l’obiettivo, risultato forse vanificato da un’amnesia nel convulso finale di gare. Luca Marconi, new entry nel settore delle moto 4T, è stato molto più bravo ad inserirsi rispetto a colleghi anch’essi provenienti dal mondiale 125gp, con i primi punti iridati della sua carriera e alcune prestazione positive nel CIV ha valorizzato la sua stagione. Per ragioni riconducibili ad esigenze dei piloti c’è stato turn over fra i piloti delle Superstock, ma il potenziale messo in mostra è stato di assoluto rilievo. Il team si è piazzato al 7° posto nel mondiale ed al 2° nel tricolore nelle classifiche riservate ai campionati per le squadre. Squadra che ha onorato le decennali collaborazioni con Yamaha, Metzeler/Pirelli e Andreani Group e tutte i partner che lo affiancano.
Come accade durante la fase di preparazione di ogni nuova stagione il periodo autunnale si trasforma nel “tempo delle voci”, alimentate dagli indispensabili contatti; un fiorire di “si dice” che si trasformeranno in “notizie” quando saranno diffusi i comunicati ufficiali.
Tags: Bike Service Racing Team, CIV, Metzeler, Pirelli, Supersport, Superstock, Yamaha
Portimao: vincono Checa (Sbk1), Melandri (Sbk2), Davies (Supersport), Petrucci (Stk1000) e VD Mark (Stock (600). Europeo Stk 600 a Metcher.
17 ott 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Giù il sipario! Sulla bella pista portoghese di Portimao si sono conclusi “mondiali” Superbike e Supersport, la FIM Cup ed il Campionato Europeo Stock 600, unico titolo piloti da assegnare, conquistato da un australiano su uno statunitense. Le gare sono state molto belle, ma l’attenzione è stato polarizzata molto più sui movimenti del mercato piloti che dal fatto agonistico. Francamente è stato piuttosto “patetico” l’annuncio della conferma che Carlos Checa, neo Campione del Mondo Superbike, aveva rinnovato con Ducati e il Team Altea. In ogni caso sul futuro di diversi piloti e squadre aleggia una nebbia piuttosto fitta,
GARA 1 – Carlos Checa (Ducati) ha confermato la sua superiorità con la quindicesima vittoria stagionale.
Lo spagnolo ha preceduto il francese Sylvain Giuntoli (Ducati) e Jonathan Rea (Honda). Ottima la gara di Max Biaggi (Aprilia), risalito in quarta dalla diciassettesima posizione che occupava in griglia. Marco Melandri (Yamaha) è rimasto a lungo in terza posizione poi ha avuto problemi con i pneumatici è retrocesso in sesta posizione, peggio è andata al suo compagno di team ritirato al secondo giro. A punti anche Michel Fabrizio (Suzuki) 11° e Ayrton Badovini (BMW Italia) 13°. Peccato per Davide Giugliano (Ducati) sedicesimo e a secco di punti al suo debutto in Superbike.
GARA 2 – La squadra Yamaha lascia la Superbike con una dimostrazione di forza.
Vince la gara con Marco Meandri e mette Eugene Laverty al terzo posto, prima autore di una gara di testa. Ancora sul podio Jonathan Rea (Honda). Carlos Checa non è riuscito (o non ha voluto) ad entrare nella lotta per il podio, pago dei record già conquistati o calcolo per non infierire e alimentare le perplessità che la superiorità Ducati sta suscitando? In fondo stravincere gli sarebbe servito se fosse passato una 4 cilindri, ma restando in sella alla bicilindrica bolognese meglio non agitare ulteriormente le acque, In ogni caso il fatto di raggiungere i 505 non lascerà indifferenti gli avversari. Max Biaggi non ha ripetuto la prestazione di gara uno, in sede di commento si è augurato che Aprilia per la prossima stagione possa incrementare il potenziale del mezzo che gli mette a disposizione. Un piazzamento che lo “obbliga” a condividere con l’esordiente Laverty. Buon piazzamento Ayrton Badovini, nono al traguardo e decimo nella classifica finale. Soddisfazione per Davide Giugliano che ha conquistato, con la dodicesima posizione, i primi punti mondiali. Conclude la stagione con la Suzuki in 14cesima posizione Michel Fabrizio, una stagione sicuramente molto deludente con un solo podio (3°). Pare debba diventare il compagno di squadra di Badovini in BMW per una stagione da piazzato o da protagonista? Un’annotazione relativa alla wild card schierate per fare numero, come spesso accade, poca gloria per loro e scarso il contributo allo spettacoli.
Fra le novità annunciate a fine giornata, oltre all’arrivo di Aoyama nel Team Kate con la Honda, c’è stata la conferma del trasloco da Yamaha Supersport alla Superbike della squadra ParkingGo con le moto Ducati e Chaz Davies.
– Chaz Davies (Yamaha) ha dominato il campionato conquistando e dimostra di averlo fatto con pieno merito il titolo.
E’ stato lui il pilota che si è distinto in un gruppo di piloti, mixato fra esperti e nuovi arrivati, ed a chiuso vincendo anche la gara conclusiva. Regala alla Yamaha anche l’ultima vittoria alla vigilia di un nuovo ritiro? Pare che non ci siano altre squadre disposte a farsi carico dei costi per gestire una nuova stagione con le R6. A Portimao ha Davies ha preceduto David Salom (Kawasaki) e James Ellison (Honda). Fuori dal podio Luca Scassa, compagno di squadra del Campione del Mondo, il pilota di Arezzo aveva acceso molte speranze fra gl’appassionati italiani che sono in attesa che un pilota italiano si aggiudichi per la prima volta il titolo iridato di questa categoria. Luca ha confermato d’essere bravo, ma ha commesso errori e a gioco lungo non ha retto il confronto con il compagno avversario ed ha conclusa in quinta posizione il campionato. Relativamente ai piloti italiani meritano d’essere segnate le prestazioni di Roberto Tamburini (Bike Service Racing Team Yamaha) e Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni Kawasaki), rispettivamente sesto e settimo, oltre a Vittorio Iannuzzo, undicesimo. Tamburini ha chiuso il campionato in nona posizione, un buon piazzamento per la prima stagione iridata completa. La sua stagione è stata condizionata. In alcune gare dalla sfortuna, in altre ha alimentando la sensazione che avrebbe potuto fare di più, in sede di resoconto sarà interessante approfondire quest’aspetto. Massimo Roccoli ha concluso la stagione dando il meglio di se stesso, ma spesso è stato il materiale a tradirlo, ha cercato una conferma con la squadra e non ha certezza di ottenerla. Per Danilo Dell’omo gara sfortunata per una stagione che non lo ha mai visto fra i protagonisti di primo piano. Luca Marconi ha cercato subito di entrare nel vivo di un campionato mondiale con moto 4T, provenendo dal mondiale 125gp, operazione più complicata di quanto si possa pensare. Ha fatto meglio di altri colleghi che in altre classi hanno tentato un percorso simile. Peccato che a causa di un infortunio non abbia potuto concludere la stagione nelle migliori condizioni fisiche. Il podio iridato vede accanto a Chaz Davies lo spagnolo David Salom e il francese Fabian Foret.
– Giugliano, vincitore con una gara di anticipo del trofeo, passa in Superbike, e Petrucci vince per seguirlo.
Danilo Petrucci (Ducati) che con il pilota romano ha lottato per tutta la stagione, si è aggiudicato con autorità la gara conclusiva della stagione. Il Campione d’Italia ha preceduto nettamente Sylvain Barrier (BMW) ed un sorprendente Sheridan Morais (Kawasaki), si è distinto, a fine stagione, anche l’australiano Bryan Staring (ì Kawasaki). Lorenzo Zanetti (BMW) arrivato al quinto posto ha difeso la terza posizione nella FIM Cup Superstock alle spalle di Giugliano e Petrucci. Altri piazzamenti dei piloti italiani: 6° Andrea Antonelli (Honda), 8° Fabio Massei (BMW), Marco Bussolotti (Kawasaki) 9° e Lorenzo Baroni (Ducati) 12°. L’edizione 2011 del trofeo ha visto 7 italiani piazzarsi nella top ten con i primi due, Giugliano e Petrucci che rinnoveranno la loro sfida in Superbike la prossima stagione.
– Un australiano Campione d’Europa della Stock 600
Era rimasto solo questo titolo da assegnare con l’australiano Jed Metcher (Yamaha) che era in condizione di controllare la gara senza prendere rischi. A lottare per il podio in questa gara sono stati i piloti che lo inseguivano ed il promo all’olandese Michael vd Mark (Honda) davanti all’americano Joshua Day (Kawasaki) secondo anche nella classifica finale. Buon terzo posto per slovacco Tomas Krajci (Yamaha). Il migliore dei piloti italiani è stato ancora una volta il giovane Riccardo Russo (Yamaha) quinto che ha preceduto un gruppo di connazionali: Dino Lombardi (6°) forse il più deluso dall’andamento del campionato, le wild card Franco Morbidelli (7°), Luca Vitali (8°) e Riccardo Cecchini (9°9 in gara con una Triumph. Non è riuscita la rimonta a Federico Monti (17°) per poco fuori dall’area punti, più sfortunati Daniele Beretta, Francesco Cocco e Christian Gamarino costretti al ritiro. A fine campionato il meglio piazzato in classifica è stato Lombardi (5°) seguito da Russo (6°), nella top ten anche Cocco (10°).
Classe by classe saranno oggetto di disamina nei prossimi giorni.
Portimao: ultimo round con un poco di “stanca”. Le pole provvisorie per Checa (Sbk), Salom (SS), Petrucci (Stk1000) e Day (Stck600).
14 ott 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Sole ed una temperatura estiva sono l’habitat nel quale si disputa la prova conclusiva dei campionati del mondo Superbike e Supersport, dei quali già conosciamo in nome dei campioni. In pista anche i piloti della FIM Cup Superstock 1000 ed i partecipanti al Campionato dell’Europeo Stock 600. Sono presenti un buon numero di piloti, superiori alle medie abituali, con alcune interessanti presenze, piloti di ritorno che, in parte, non hanno più molto da dire.
Da rilevare che l’ultima gara della Superstock 600 non sarà disputata il sabato al termine di tutte le prove, ma la domenica prima del via di gara1 Superbike. IL primo turno di prove ufficiali hanno messo subito in evidenza la determinazione dei piloti che lottano per le posizioni di testa. Pole provvisoria per l’americano Day (Kawasaki), il secondo in classifica, Una bella prestazione per il pilota che contende all’australiano Metcher (Yamaha) il titolo, il quale forte dei 19 punti di vantaggio pare voler recitare il ruolo del controllore e si è fermato in settima posizione. Bene l’olandese VD Mark che potrebbe anche fare bingo e pareggiare il conto con il leader australiano. Buona prestazione anche da parte dello slovacco Krajci e del francese Lanusse. E i piloti italiani? Numerosi ma non troppo performanti. Solo Beretta (9°) Yamaha è entrato nella top ten. Ottima prestazione di Cecchini (Triumph). Più indietro, nell’ordine, Russo (13°), Gamarino (15°), Morbidelli (20°), Monti (22°), Vitali (23°), Cocco (26°) e, incredibilmente Dino Lombardi (29°).
Grande equilibro, con pochi decimi che incidono sulla conquista di molte posizioni; sarà una corda durissima. Il titolo individuale è gia appannaggio dell’inglese Davies dalla corsa di Magny-Cours, eppure il portacolori della Yamaha non pare pago, oggi ha lottato molto per conquistare la pole provvisoria ottenendo la 4° piazza, La pole provvisoria la centra Salom con la Kawasaki e il nostro Luca Scassa (Yamaha) è bruciato ancora per un’inezia (6 millesimi), Terzo Lowes a 13 millesimi poi Davies a +0.182s. I primi dieci piloti della classifica provvisoria hanno fatto segnare temi compresi di 1’46”; altri 11 nello spazio di 1’47”, e fra loro i nostri Massimo Roccoli 11° (Kawasaki), Roberto Tamburini 12° (Yamaha del Bike Service Racing Team, Vittorio Iannuzzo 13° (Kawasaki) e Danilo Dell’Omo 16° (Triumph). Più indietro Luca Marconi e Gianluca Vizziello con un tempo da 1’49”. Domani potremo assistere ad un secondo turno di prove scoppiettanti fidando sulle premesse che il primo evidenzia. Tutto da individuare la possibile top ten finale che interessa ai nostri Tamburini e Roccoli, mentre appare sempre più probabile la conquista del titolo marche da parte di Yamaha.
Si potrebbe dire “manca il gatto e i topi ballano”; il vincitore (in anticipo) del trofeo, il romano Giugliano premiato con la promozione in SBK. Oggi a vestire i panni del gatto è stato il più tenace avversario per il neo campione: Danilo Petrucci (Ducati), ha fatto sua la prima pole con un vantaggio “pauroso” (1”285) di vantaggio su Morais con la Kawasaki di Pedercini, terzo un ottimo Lorenzo Baroni con la Ducati. Il quarto, Andrea Antonelli (Honda) ha beccato oltre 2 secondi, ne diluvio dei distacchi nella topo ten hanno trovato posto Marco Bussolotti (Kawasaki) 5°, Fabio Massei (BMW) 7°, come Lorenzo Zanetti 11°, piuttosto deludente. Ancora Lorenzo Savadori 16° e Rosso 19°, sfortunato Nicolò Canepa rimasto ai box, pertanto senza tempi, nelle libere del mattino aveva ottenuto la terza miglior prestazione e lo sarebbe stata anche nel pomeriggio.
Rientra Max Biaggi, e questa è già una notizia che “accende” la Superbike e ci sono al via della gara conclusiva alcune wild card interessanti. Rientra in SBK Karl Muggeride (Honda), si riaffaccia il team Yoshimura con la Suzuki affidata a Waters; interessante il debutto del nostro Davide Giugliano con la Ducati del team Altea,; una gita premio per la vittoria nella FIM Cup. Presenti per sostituire degli infortunati anche gli spagnoli Javier Forse e Santiago Barragan. Prove che hanno evidenziato la superiorità di Carlos Checa e della Ducati, il fresco campione del mondo, stando l’ennesima prova di professionalità dote che caratterizza lo spagnolo, ecco perchè si può credere alla voce di una principesca proposta che gli sarebbe giunta da BMW. Vicende sportive e non, stanno ruotando in torno al suo mondo; molte inducono a considerarlo sul piede di partenza. Oggi ha preceduto un sempre più efficace Eugene Laverty, che per il dopo Yamaha parrebbe essere il candidato ideale in Aprilia per occupare il posto che Camier (oggi è caduto) libererà accanto a Max Biaggi. IL Campione romano si è fatto notare solo sul finire del turno ottenendo un buon 5° posto. Preceduto da Guintoli e Rea. Poco brillante Meandri 8° ma sempre lontano con i tempi dai primi. Il migliore con le BMW è stato Badovini, ma si è fermato in 11° posizione. Su questa pista dove a ripetizione sono state testate le moto tedesche ci si poteva attendere qualcosa di meglio; Haslam 13° poi Corser 15°.In ritardo Fabrizio che con la sua Suzuki sarebbe il primo degli esclusi dalla Superpole. Avendo iniziato parlando delle news entry o rientranti, non resta che segnalare che sono tutti sul fondo della classifica provvisoria, con Giugliano che è stato il migliore del gruppetto di 5.
Tags: Biaggi, Bike Service Racing Team, Checa, Fabrizio, Melandri, Monti, Petrucci, Portimao, Roccoli, Scassa, Superbike, Supersport, Tamburini, Yamaha
Bike Service Racing Team: Stefano e Roberto in cammino verso la fase conclusiva della stagione …
13 ott 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport
Il Bike Service Racing Team, al completo, si trova nel paddock del grande impianto di Portimao, nel sud del Portogallo. Ultimo appuntamento “internazionale” del 2011 dove la squadra sarà presente con i piloti Roberto Tamburini (20 anni) e Luca Marconi (19 anni) nel mondiale Supersport;sarà Federico Monti (19 anni), sostituto Luca Salvadori (18 anni) che, dopo un infortunio, ha ritenuto di non portare della stagione di non tornare in pista, a prendere il via nella gara europea della Stock 600. La squadra riminese è attesa da una settimana importante dopo le gare di Portiamo arriverà subito la gara conclusiva del CIV sulla pista del Mugello. Nel mondiale Supersport i piloti della squadra riminese hanno obiettivi significativi da conquistare.
Roberto Tamburini sta lottando per fare parte della “top ten” iridata, attualmente si trova in 9° posizione con 72 punti, preceduto da Eleison p. 83 e Marino 78, seguito da Rea p.67, Roccoli, 62 3 Harms 59. Una posizione che potrebbe difendere con successo se la corsa non produrrà colpi di scena imprevisti; potrebbe essere impegnato da Rea, ma potrebbe anche agguantare uno dei due che lo precedono. Per il pilota romagnolo la gara portoghese potrebbe rafforzare il convincimento di poter lottare domenica 23 ottobre per riconfermarsi Campione d’Italia; non gli basterà vincere sylla pista del Mugello, ma abdicare con una vittoria conquistando la 5° vittoria + un secondo posto nelle sei gare concluse sarebbe un modo per lasciare un bel segno!
Luca Marconi si proponeva di trovare un buon feeling con le moto 4T, provenendo da campionati disputati in sella alle 2T nel mondiale 125gp. Partito con cautela superando rapidamente il gap che lo divideva dalla zona punti raggiunta dopo 4 gare. Peccato che il procedere dell’affiatamento sia stato interrotto dalla caduta al Nurburgring, tanto da fargli perdere le ultime tre gare; conquistare punti anche nella gara conclusiva a rientro metterebbe un bel sigillo alla sua incoraggiante stagione.
Nella competizione europea Federico Monti è appena entrato a far parte della squadra, centrando all’esordio la zona punti del campionato europeo, gode della fiducia e della stima del team e può fare bene, la conquista di altri punti gratificherebbe pilota e squadra. Francesco sostituisce Salvadori, un ragazzo con delle doti, molte irruente tanto da vanificare prestazioni che potevano inserirlo fra i protagonisti della categoria. Infortunato nella primavera ha faticato per ritrovare la piena efficienza ed ha preso la decisone di non completare la stagione.
Una squadra giovane, quella del Bike Service Racing Team, che avendo optato fin dall’ingresso nel mondo delle corse. più di 10 anni addietro, può manifestare soddisfazione per contribuito dato al pieno rilancio di Roberto e avviare quello di Luca, investendo anche su ragazzi come Luca Salvadori e Federico. Ragazzi che, a prescindere dalle scelte che saranno fatte per il futuro, hanno potuto arricchire il loro palmares con esperienze molto qualificanti.
Il week-end in arrivo non sarà di routine per nessuno dei piloti, più numerosi del solito, come le squadre, che saranno in gara nel round di chiusura. Meno che mai dovrebbe eserlo per i ragazzi della squadra riminese dove, con la serenità di sempre, ci si prepara a dare il massimo e, se possibile, magari un tantino oltre ….
Buon fine settimana ragazzi!
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Portimao: SBK e collegati, round conclusivo con poco da decidere, ma resta interessante, si discuterà molto di futuro.
12 ott 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali
Festa di commiato! Sulla pista portoghese di Portiamo, il prossimo fine settimana, si disputerà il round conclusivo del Campionato del Mondo 2011 per le classi Superbike e Supersport, della Coppa FIM Superstock 1000 e Campionato Europeo Superstock 600. Con i titoli tutti assegnati, tranne quello del campionato europeo il GP portoghese perde molta della sua attrattiva, pur trattandosi di un bell’impianto con un tracciato che valorizza mezzi e piloti. Oltre all’occasione per festeggiamenti e saluti conclusivi, si assisterà an un supermarket per la formazione delle squadre 2012, e se si temono addii.
Con l’assegnazione dei Titoli di Campione del Mondo Superbike 2011, con una gara d’anticipo, piloti a Carlos Checa e marche alla Ducati; con Marco Meandri, alla gara conclusiva con la Yamaha (passerà alla BMW) e già matematicamente secondo, resta da seguire la lotta per il terzo gradino del podio iridato fra Eugene Laverty ed il campione uscente Max Biaggi rientrante dopo tre gare di assenza per infortunio, I due sono divisi da un punto e sono dati per compagni di squadra nel rinnovato team ufficiale Aprilia. Il italiano potrebe pensare di chiudere con una grande prestazione per dimostrare che lui resta ancora il migliore fra i piloti di categoria., che il confronto con lo spagnolo è solo rimandato all’anno prossimo. Ovvio il tentativo che tutti i piloti vogliano cogliere l’ultima occasione per cercare di supportare al meglio il rafforzamento nelle squadre o di trovarne di nuove, il mercato e’ in piena ebolizione. Fra i piloti dovranno traslocare c’è anche il nostro Michel Fabrizio, al termine di una stagione piuttosto opaca per colpa da condividere con la moto e qualche errore di troppo. Merita attenzione anche il debutto di Davide Giugliano, fresco del trionfo nel campionato STK 1000, in pista come wildcard, un premio per la sua bella stagione da parte della squadra. Altro pilota italiano in gara Ayrton Badovini (BMW) mentre sarà assente Roberto Rolfo infortunato. L’ultimo appuntamento vedrà il ritorno del team Yoshimura Suzuki Racing 1000, con il pilota Josh Waters, senza destare particolare entusiasmi.
Sarà la gara per l’uscita di scena della Yamaha a dispetto del titolo piloti con l’inglese Chaz Davies, a meno che il ParkingGo non rilanci se non troverà una buona combinazione i Superbike. Alla casa di Iwata resta da conquistare il titolo marche, in Portogallo parte con 12 punti di vantaggio sulla Honda. Lotta accesa per il secondo e terzo posto, interessa due “veterani” come Foret (Honda) p. 144 e Parckers (Kawasaki) p. 136, con un possibile inserimento di Lowes (Honda) e Salom (Kawasaki) che partono da 129 punti. Il primo dei delusi, il nostro Luca Scassa si prepara per una chiusura vincente, dopo il risultato di Magny-Cours. Un campionato che era iniziato bene e che potrebbe finire bene, peccato che sia dtato deciso da un lungo “oscuramento” nella fase centrale. Anche Luca pare non rientrare nei piani della squadra per il 2012, dovrà trovare una sistemazione, come pare debbano fare Massimo Roccoli e Roberto Tamburini che hanno offerto buone prove ed hanno l’ultima opportunità per puntare al podio. Da capiere anche le scelte delle squadre, dal quasi annuncio di un ritorno Suzuki (Alstare) resta molto incerta la presenza Yamaha; la Kawasaki affiderà al team Lorenzini by Leoni la gestione della sqiadra di riferimento.
– Titlo piloti e marche assegnati a Davide Giugliano ed alla Ducati e il fresco vincitore migra per la gara conclusiva in Superbike e lascia che la definizione delle due posizioni sul podio al fianco del vincitore, lotta circoscritta a Danilo Petrucci (Ducati) p. 144 e Lorenzo Zanetti (BMW) p. 137. Il campionato, ancor una volta, è stato caratterizzato dalla presenza di piloti italiani. I due protagonisti – Giugliano e Petrucci – di questa edizione si preparano a passare i Superbike, un premio ampiamente meritato.
– Domenica scorsa sono stati assegnati i titolo europei – gara unica – sulla pista di Albacete per le classi 125gp (titolo all’italiano Romano Fenati), Supersport e Suspersport 1000 dove a brillare è stata la totale assenza di piloti italiani. A dispetto dei trionfalismi della FMI e di alcuni commentaroti la formula e la collocazione fissa sulla pista spagnola sono un escamotage utile a poche e di poco conto per i piloti. La storia sportiva delle precedenti edizioni lo testominiano. A portiamo, nel solo campionato assegnato col la formula “multipare” se lo contenderanno un pilota australiano Jed Metcher (Yamaha) e l’americano Jashua Day, il primo posto, potrebbe essere pareggiato dall’olandese Michael VD Masrck. Italiani malinconicamente fuori dal podio iridato con Dino Lombardi (5°) ed il giovane Riccardo Russo (6°). In questa classe “ondata” di partecipanti (42) ma anche in Supersport le Wild card sono particolarmente numerose.
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Albacete: Romano Fenati Campione d’Europa 125gp, 3° Antonelli. Torres (Supersport) e Silva (Stk100), italiani assenti.
10 ott 2011 Campionati Europei Velocita'
Tre i titoli di Campione d’Europa assegnati sulla pista di Albacete (Spagna) con prova unica: le classi interessate sono 125gp, Supersport e Superstock 1000. Il titolo Superstock 600 sarà assegnato domenica prossima sulla pista portoghese di Portiamo, dopo un ciclo di gare abbinate al mondiale Superbike. Una formula, quella in prova unica che, a prescindere da ogni considerazione di convenienza od opportunità, testimonia uno stato di difficoltà della federazione continentale e delle federazioni che la compongono. La FMI ha pompato molto l’avvenimento catalizzando l’attenzione sulla classe 125gp, ignorando l’assenza di piloti italiani nelle classi Supersport e Superstock 1000. Una condizione che non gratifica una federazione importante, con una tradizione ed una storia di successi che meriterebbe un maggiore valorizzazione. Fino ad ora la formula “gara unica” organizzata da Dorna e arrivata alla quarta edizione, aveva regalato un solo successo, conquistato nel 2008 da Lorenzo Savadori nella 125gp.
125 GRAN PRIX – Romano Fenati (Aprilia), uno dei ragazzini che si stanno mettendo maggiormente in evidenza nel corso di questa stagione, ha portato a due i successi tricolori. Il 15enne pilota marchigiano, in corsa anche per il titolo di Campione d’Italia dove si trova, ad una prova dal termine, a tre punti dal leader, ha vinto con merito superandoli pilota di casa Alex Rins capo classifica del CEV2011. L’ottimo comportamento dei piloti italiani trova conferma nel terzo posto conquistato da Niccolò Antonelli, dal quinto di Francesco Bagnaia e dal settimo Kevin Calia. Antonelli e Calia sono anche loro protagonisti del CIV mentre Bagnaia, che svolge attività prevalentemente in Spagna si sta comportando bene nel CEV. Nel gruppo di testa si è inframmezzato fra i piloti italiani anche Alex Marquez (4°) fratello del Campione del Mondo 125gp Marc. In gara una sola Moto3, affidata al nostro Alessio Cappella, che si è classificato in 23esima posizione che, forzatamente, si aggiudica quale unico pilota in gara il titolo di categoria (?). Prestazione da “rivedere” Paolo Giacomini, piazzato 29esima e ultima posizione.
SUPERSPORT – Jordi Torres (Yamaha), pilota spagnolo, a fatto suo il titolo di categoria mettendo in mostra una chiara superiorità; autore della pole fa inflitto oltre 15″ al secondo qualificato Alex Schaht (Honda) partecipante, in modo piuttosto anonimo, al superstock 600. Si è in ogni modo guadagnato il titolo “junior under 20”. Terzo posto per l’olandese Jos Van Der Aa (Yamaha), un pilota che è al sesto posto nel campionato nazionale. Il vincitore, inserito nell’entry list all’ultimo momento al posto del connazionale Carmelo Morales, è un buon pilota con una discreta esperienza internazionale. Interessante l’utilizzo di gomme Michelin su una pista che in passato ha copiosamente premiato la Dunlop. Il contesto generale presentato da 25 piloti in gara è apparso piuttosto modesto. Peccato che nessun pilota italiano sia stato invogliato a fare in viaggio in Spagna.
SUPERSTOCK – Ivan Silva (Kawasaki), pilota esperto già due volte campione di Spagna, si è aggiudicato il titolo di categoria superando il francesino Loris Baz (Kawasaki), già Campione d’Europa Superstock 600, cui è andato il titolo “Junior under 20”. Terzo posto per Javier Forbes (BMW), pilota spagnolo.Anche in questa classi la moto del vincitore era equipaggiata con Gomme Michelin. Solo 23 i piloti in gara, con nessun italiano al via, un quasi “scandalo”.
Tags: 125gp, Albacete, Campionato Europeo Velocità, Supersport, Superstock 1000
Albacete: poca Italia interessata ai titoli europei assegnati in gara unica.
7 ott 2011 Campionati Europei Velocita', I think, pole… pole …
C’è chi non ha mai creduto a questa formuala e continua a pensarlo.
La FMI ha emesso alcuni comunicati per “promuovere” la gara che si disputerà, questo fine settimana, sulla pista spagnola di Albacete. Con prova unica, saranno assegnati tre titoli di Campione d’Europa. Merita d’essere commentata la gara e l’approccio federale, perchè la manifestazione discutibile, la prova unica può essere l’anticamera, come lo fu in Italia negli anni ’90 per il campionato italiano, del fallimento dell’europeo. E’ di fatto un evento che, in qualche modo salva ancora la faccia alla UEM, che interessa alla Dorna e fa felici gli spagnoli, i quali nelle tre edizioni già disputate si sono aggiudicati 6 titoli dei 9 in palio. Sono sfuggiti alla tirannia iberica solo tre titoli: due in 125gp a favore dell’Italia con Savadori e dellla Germania con Schoeter, uno in Supersport andato all’Inghilterra con Coghlan, un quasi spagnolo per adozione sportiva.
La presenza italiana nell’edizione 2011 , si è ulteriormente assottigliata, saremo presenti con 6 piloti, tutti in gara nella 125gp/Moto3. recita un comunicato: “Manca poco al via delle prime prove libere di Albacete e le novità, tra gli iscritti, riguardano i piloti italiani. Oltre all’assenza di Alessandro Giorgi del Team VFT Racing (nella foto StudioZac), da notare il forfait di Cristiano Carpi, portacolori del Team Faenza Racing: infortunatosi recentemente a causa di un incidente stradale, il 14enne reggiano non ha potuto prendere parte alla gara di Campionato Europeo per la frattura di una vertebra lombare e della caviglia.Gli alfieri azzurri ad Albacete, a questo punto, sono sei: nella 125 Gp, oltre ai due piloti del Team Italia Gabrielli, Antonelli e Fenati, scenderanno in pista anche Kevin Calia (MGP Racing 2B), Paolo Giacomini (Gabrielli Racing), Francesco Bagnaia (Team Catalunya Caixa Repsol) e Alessio Cappella, quest’ultimo alla guida della Sherco Moto3. Due i piloti stranieri che corrono stabilmente nel CIV: Miroslav Popov (Team Ellegi Racing) e Hiroki Ono (Rumi 125 GP Team)”.
Confermato dunque il flop nelle classi Supersport e Superstock 1000; in quest’ultima classe si evidenzia la contraddizione più sorprendente perché i piloti italiani hanno dominato la FIM Cup e con ogni probabilità occuperanno ti primi tre posti finali della competizione internazionale, eppure a nessuno interessato tentare di conquistare il titolo continentale, neppure ai migliori in gara nel CIV. In qualche modo la situazione non pare deporre a favore dell’attività dei numerosi “commissari tecnici” messi in campo dell’Ente.
Certo che molto diipenderà dalla poca credibilità attribuita alla manifestazione o al fatto che la gara si svolge prima del round finale della FIM Cup cui farà immediatamente seguito la gara del CIV? Evidente che pochi piloti sono interessati a farsi la gita in Spagna per fare le vittime sacrificali per glorificare stagionati piloti spagnoli.
Una piccola spedizione quella italiana, con alcuni giovani chepossono avere il potenziale per crescere, ma troppo poco per una Federazione importante come è quella italiana. Eppure la FMI ha annunciato con un comunicato di avere assicurato una sua “importante” iniziativa: “Anche nel 2011, per il secondo anno consecutivo, la Federazione Motociclistica Italiana sarà presente al Campionato Europeo Velocità di Albacete per supportare al meglio i piloti e lo farà attraverso la Casa Azzurra, accogliente hospitality a disposizione della carovana italiana nel paddock sin dal venerdì. Un punto d’incontro ormai classico per la pattuglia azzurra formata da piloti, tecnici e accompagnatori, che tra i tavoli di Casa Azzurra avranno l’occasione di ritrovarsi per passare i momenti di relax tra una sessione di prove e la gara e per confrontarsi sui risultati sportivi delle giornate spagnole“.
Sicuri che sia questa la strada giusta per valorizzare il campionato e di investire al meglio risorse utili per i piloti italiani?
P.S.: Chissà la UEM: non sarebbe in caso di aggiornare il sito ufficiale, in particolare con tutti i risultati? Mancanza di personale ……
Giuseppe
Tags: Albacete, CIV, FMI, Supersport, UEM
Albacete: 7/9 ottobre, titoli continentali in prova unica; piloti italiani (8) solo nella 125gp.
4 ott 2011 Campionati Europei Velocita'
Il prossimo fine settimana – 07/09 Ottobre, sulla pista spagnola di Albacete saranno assegnati titoli di Campione d’Europa per le classi 125GP/Moto3, Supersport e Superstock 1000. La formula, assolutamente discutibile è palesemente snobbata dalla gran parte con forti trazioni motociclistiche. Gli organizzatori comunicando l’”entry list” delle tre classi indicando 108 piloti il gruppo dei partecipanti. Ovviamente la parte del leone, per numero di partecipanti, lo fa la Spagna con 39 piloti suddivisi nelle tre classi.
L’Italia sarà presente solo, con otto piloti, nella classe 125gp, fino a questo momento non sono indicati piloti in sella alla Moto3. Classe che complessivamente è data presente … con 2 motocicli. I piloti iscritti sono: Romano Fenati, Nicolò Antonelli, Cristiano Carpi, Alessandro Giorni, Francesco Bagnaia, Alessio Cappella, Kevin Calia, Paolo Giacobini.
Stando alle prestazioni offerte in questo scorcio di stagione ed alla coscienza del tracciato (elemento molto importante) un poker dei nostri dovrebbe avere possibilità di ben figurare: Fenati e Bagnaia piloti già impegnati con buoni risultati nel CEV, il secondo ha già gareggiando due volte ad Albacete nelle settimane scorse. Antonelli e Calia due dei nostri migliori giovani impegnati nel CIV, il secondo con esperienza internazionale grazie alla Red Bull Cup. Non ci saranno piloti italiani in sella alla Moto3, visto lo scarso seguito avuto nel CIV almeno uno dei nostri poteva tentare l’avventura.
Assenza totale di piloti italiani nella classe supersport e nella Superstock 1000, forse perché la gara spagnola precede la manifestazione internazionale riservata alle due classi e, a seguire, del CIV. Una latitanza, quella italiana, che la dice anche lunga sulla considerazione che code questa manifestazione impostata sulla gara unica, largamente favorevole ai piloti spagnoli e ad un certo tipo di gomme. In palio c’è anche un discreto monte premi, certo è che se non fosse sostenuta dalla Dorna sarebbe già fallita da tempo, in ogni caso difficile fargli credito di lunga durata.
Tags: 125gp, Albacete, Antonelli, Bagnaia, Calia, Fenati, Moto3, UEM
Magny-Cours: Europeo Stk 600, gara all’olandese VD Mark, titolo in palio fra Metcher e Day.
1 ott 2011 Campionati Europei Velocita'
Gara vinta VD Mark con la Honda, a terra i leader italiani.
Consueta gara sempre molto combattuta, fra i ragazzi che si stanno contendendo il solo titolo europeo cdella velocità cui si può riconoscerà una reale validità sportiva. La gara odierna e’ stata una piccola debacle italiana a causa delle cadute di Dino Lombardi dopo due giri; poi di Roberto Russo finito a terra a pochi giri dalla fine, mentre era in quarta posizione, ma in calo, dopo essere stato per diversi giri in seconda posizione, La vittoria è andata all’olandese Michael VD Mark con la Honda, seguito dal leader della classifica, l’australiano Jed Metcher (Yamaha) e dall’americano Jashua Day (un europeo?) con la Kawasaki. Deludente il francese Lanusse che è stato un candidato al titolo, ma nelle ultime gare non ha brillato ed oggi è franato in 20° posizione. Primo dei piloti italiani Danilo Beretta (6°), poi Daniele Beretta (8°), Federico Monti (13°) partito dalle retrovie ed autore di una bella rimonta. Fra i piloti caduto anche Cecchini, una cosa che è già capitata più volte. In classifica l’australiano Metcher che rafforza la sua posizione di leader salendo a 137 punti, seguita da Day a 19 punti, e VD Mark a 25. Tagliati fuori tutti gl’altri, con in nostri Che hanno perso anche la possibilità di lottare per il podio; Lombardi con 86 punti e Russo con 83; per la seconda volta, dopo Imola a punti anche Monti esordiente sulla Yamaha del Bike Service Racing Team di Rimini.
Tags: Campionato Europeo Superstock 600, Lombardi, Magny-Cours, Monti, Russo, UEM, Yamaha











