Imola no CIV!!!! Il 19 Settembre si va a Misano!

Pole … Pole ….

Ricascati!!!!”

Il comunicato Ufficiale

L’AUTODROMO DI IMOLA E LA FMI ANNULLANO DI COMUNE ACCORDO LA GARA DEL CIV DEL 19 SETTEMBRE. IL ROUND 6 SI CORRE A MISANO.

La Direzione dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari e la Federazione Motociclistica Italiana comunicano congiuntamente la decisione di non far effettuare la tappa del Campionato Italiano Velocita’, in programma sul tracciato imolese dal 17 al 19 settembre prossimi. Alla base, il mancato raggiungimento di un accordo economico tra la Curatela Fallimentare, che gestisce fino al 22 ottobre p.v. (data in cui la Societa’ di gestione dell’autodromo, Formula Imola S.p.A., sara’ riconsegnata ai Soci) l’Autodromo Enzo e Dino e Ferrari, e la Federmoto. La decisione di annullare la gara non pregiudica la volonta’ delle parti di lavorare insieme, tanto che e’ gia’ stato concordato di incontrarsi nei prossimi mesi per impostare la collaborazione per la stagione 2011.Il round 6 del CIV previsto a Imola, andra’ regolarmente in scena nella data fissata (17-19 settembre) al Misano World Circuit, a cui va il ringraziamento della FMI per la pronta disponibilita’ offerta.

Il commento

Ci risiamo, Imola tradisce ancora il CIV. Era gia’ capitato durante la gestione della Sport Promotion della quale ho fatto parte. Allora fu l’amministrazione comunale, rappresentata dl sindaco Massimo Marchignoli a mettersi di traverso prendendo a pretesto un vizio di comunicazione della Direzione dell’autodromo allora in carica, in prossimita’ delle data stabilita per la gara. Conosco a fondo la questione avendo trattato quella questione, anche con un mandato FMI. Trattai con una persona che apprezzai per le modalita’ con le quali volle trattare. Personalmente ho sempre avuto molto rispetto con quanti ho potuto affrontate a fronte alta. risultato fu un NO irremovibile e non difficolta’ ad esternare il mio convincimento d’aver tratto contro una decisione gia’ presa. La responsabilita’ contrattuali erano addebitabili al Moto Club Ruggeri cui la FMI aveva assegnato la titolarita’ della gara e che aveva sottoscritto il contratto,e la FMI intervenne per evitare un contenzioso legale.

Ora la storia pare ripetersi, pur con qualche soggetto diverso, oggi la querelle coinvolge FMI e Societa’ cui e’ affidata temporraneamente, dal Tribunale di Bologna, la gestione dell’Autodromo. Se l’inserimento della gara sulla pista imolese e’ stato conseguente alla stipula di accordi contrattuali, che avrebbo dovuto risultare congrui con le condizioni imposte dal Tribunale, sarebbe il caso di indicare chiaramente chi ha deciso di non onorare gl’impegni assunti. Il comunicato lascia spazio a molti interrogativi, sostanzilmente�pare non ci fosse un contratto in essere quando e’ stata data per certa l’effettuazione della gara inserendola e confermandola nel calendario. Solo cosi si spiegherebbe l’auspicio affinche’ la gara possa essere riproposta nel 2011. Se ci sosse stata un’inapienza contrattuale l’auspicio sarebbe fuori luogo. Allo stato delle cose e sperabile che, stante le vicissitudini che hanno intralciato al CIV, evidentemente considerato figlio di un Dio minore (il soldo), e le perplesita’ non ignorabili in termini di sicurezza, sarebbe il caso di cancellare in via definitiva il tracciato dai programmi FMI. Revocando, se del caso le omologazioni nazionali gia’ concesse. Per l’emergere della “questione finanziaria” nessuno si strapperebbe piu’ i capelli, mentre rischiamo d’essere costretti a farlo se ci saranno altre eventi�luttuosi in prova o in gara. Personalmente non solidarizzo con gli “struzzi” interessati (per ragioni diverse) a tenere in vita, costi quel che costi, un impianto affascinante quanto anacronistico,fortemente deturpato nella sua fisionomia con gli ultimi interventi di … modernizzazione.

Giuseppe

Il Team All Service System by QDP ingaggia Andrea Boscoscuro per FIM Cup e CIV

Marco Bussolotti, dopo l’incidente in gara occorso a Brno l’11 luglio, prosegue la riabilitazione per curare la lesione alla terza vertebra lombare che lo costringe a un periodo di lontananza dalle piste. In sostituzione del rookie marchigiano nella Classe Superstock 1000, il Team All Service System by QDP ha ingaggiato Andrea Boscoscuro. Il pilota vicentino, detentore del Titolo italiano della Stock 600, sara’ impegnato a difendere i colori del Team lombardo nel Campionato internazionale FIM CUP e nel Campionato Italiano Velocita’. La presentazione della nuova formazione e’ avvenuta durante la puntata del talk-show sportivo Race Report su MotoTV. Marco Bussolotti e il Team All Service System by QDP hanno sino ad ora raccolto buoni risultati sportivi sia nella FIM Cup che nel CIV e l’obbiettivo e’ di proseguire il trend positivo, fiduciosi nelle potenzialita’ riconosciute di Andrea Boscoscuro che e’ chiamato ad un impegno importante benche’ all’esordio nella Categoria e digiuno di test. Il primo appuntamento sportivo sara’ il prossimo week end, sul circuito di Silverstone in Gran Bretagna e successivamente, dopo la pausa estiva, sul tracciato del Nurburgring in Germania.

CIV: Cambia la classifica della Supersport, squalificato Giansanti (5°) con la Triumph del Padova Motocorse.

Al termine della gara Supersport del CIV i Commissari della FMI hanno tolto dall’ordine d’arrivo, per irregolarita’ tecniche il pilota Mirco Giansanti in gara con una Triumph del Team Padova Motocorse. Per l’esperto pilota umbro un infortunio che non si riscontra frequentemente Campionato Italiano Velocita’, ha cosi perso un ottimo quinto posto a favore Barone e dei piloti che lo seguivano che si ritrovano con un punto in piu’ in classifica. Poco cambia per nella lotta per il titolo perche’ Roberto Tamburini dovra’ disputare le due prossime gare con l’obiettivo d’imporsi in entrambe per non doversi preoccupare dei risultati di Ferruccio Lamborghini, il suo forte avversario ed attuale leader delle classifica Supersport.

Misano: Tempi da pole per la 5° del CIV, Popov (125gp), Polita (Sbk), Tamburini (Supersport), Massei (Stk 600) e Colucci (Stk 1000).

La quarta del CIV, finalmente, si puo’ crogiolare con il primo solleone estivo. Fa un gran caldo e lo fara’ anche domani. Piloti e pista saranno, in parte, condizionati dalle condizioni atmosferiche.

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Classe 125 Gran Prix – Passera’ ancora lo straniero? Pare proprio di si stando alla prestazione offerta da Miroslav Popov che ha conquistato la pole (1’46.238) ed ha dimostrato di poter avere un passo gara decisamente superiore a tutti i concorrenti. Il leader della classifica tricolore guidera’ una prima fila che vede un bravissimo Manuel Tatasciore (scivolato nel secondo turno), poi Romano Fenati e Toshimitsu Gondo (anche lui scivolato), tutti su Aprilia. Piuttostoo indietro i diretti avversari del pilota ceco Pontone (9) e Mauriello (16).

Classe SuperbikeNel pomeriggio non si migliorano le prestazioni neppure di questa classe ed Alessandro Polita (Ducati) si conferma in pole con in tempo di 1’36.468. Partiranno in prima fila anche Ferruccio Sandi con l’Aprilia poi in sempre bravo Luca Conforti (Honda)�ed a seguire Danilo Petrucci con la Kawasaki. Stefano Cruciani partira’ dalla seconda fila. In nona posizione Enrico Pasini della squadra Bike Service in sella ad una Ducati. Quattro i piloti fuori tempo massimo.

Classe Supersport – Anche nella classe “mondiale” i primi posti delle prove sono state confermate nel pomeriggio. Non ha migliotato il tempo della prima sessione, 1′38.928 di Roberto Tamburini (Yamaha), ma e’ stato il migliore anche nel pomeriggio con un passo sul giro impressionante. Solo Ferruccio Lamborghini (Yamaha)�ha “marcato” da vicino il riminese, ma il bolognese e’ caduto due volte. In prima fila anche Dionisi (Honda) e Giansanti (Triumph) con distacchi che vanno da un secondo in su. Partirando sul fondo dello schieramento le due ragazze in para.

Classe Superstock 600 – Fabio Massei (Yamaha) “gode” delle condizioni toccate ai precedenti poleman, e si conferma con il tempo di 1′41.886, ma da dietro risale Giuliano Gregorini (Yamaha)�a seguire Dino Lombardi (Yamaha) e Davide Fanelli con la Honda. Lorenzo Zanetti parte ottavo in una gara che potrebbe, con qualche combinazione favorevole, consegnare in anticipo il titolo a Fabio, leader a punteggio pieno.

Classe Superstock 1000 – Domenico Colucci (Ducati) guarda tutti dall’alto del suo tempo di 1′38.815 con vantaggio di sei decimi su Marco Muzio (Honda), a seguire Danilo Dell’Omo (Suzuki) autore di una buona prestazione che, almeno in parte, lo ripaga delle delusioni patite nella Supersport iridata. Quarta poisizione per Marco Bussolotti (Honda) seguito da Ivan Goi (Aprilia) Leader di classe nella corsa verso il titolo di classe.

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Mugello: Raddoppiano i vincitori della gara bis. La pioggia protagonista.

Cambia lo scenario, meteorologico, per gara 2 al Mugello e tutti i vincitori del sabato regalano la replica nella gara del CIV. I cinque piloti che hanno conquistato due vittorie consecutive e, alcuni, con il pieno di punti, si sono candidati perentoriamente per il titolo.

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SUPERBIKE: Luca Conforti con le due gare vinte conferma il suo valore ed entra nel vivo della lotta per il titolo. Alessandro Polita cura la classifica e con un terzo ed un secondo posto costruisce un piccolo “tesoretto” di punti perche’ cruciali non e’ stato in grado di replicare il risultato della prima giornata. L a sorpresa di gara 2 e’ stata procurata Giovanni Baggi che dopo una buona gara1 nella seconda sale sul terzo gradino del podio. Dalla posizioni di testa escono i due piloti dell’Aprilia, Fabrizio Pellizzon impedito da un incidente in allenamento e Ferruccio Sandi con i troppo risultati nulli. Fra i piloti che sono stati messi in difficolta’ troviamo Marco Borciani e Flavio Gentile.

125 GRAN PRIX: Miroslav Popov. Pilota 15cenne della Repubblica Ceca, nei due giorni ha messo in mostra una superiorita’ senza farsi condizionare dalla condizioni della pista. Ha fatto il pieno di punti con i due risultati vincenti e si e’ portato in testa alla classifica. I “ragazzi” italiani non hanno ancora perso la partita tricolore, ma il rischio ora e’ piu’ forte che mai. Fra i piloti italiani complessivamente sono stati Armando Pontone e Francesco Mauriello i piu’ efficaci e sono loro, che insieme a Tonucci possono mantenere il titolo in Italia. Kevin Calia, dopo la prillante prestazione di sabato che ha regalato il podio alla Rumi, si difeso in gara sulla pista allagata. Uno, fra i piloti piu’ delusi dalla week-end toscano e’ sicuramente Mattia Tarozzi che con due risultati nulli puo’ coltivare solo aspirazioni per risultati parziali.

SUPERSPORT : Il diluvio e la riduzione (come per tutte le gare) dei giri non hanno fermato Ferruccio Lamborghini. E’ stato un protagonista della gara Supersport e della manifestazione toscana. Partito meglio rispetto a gara 1, e anche in gara2 non ha commesso errori, ha superato con autorita’ Alex Gramigni e Ivan Clementi, piloti fra i piu’ esperti in gara. soprattutto due piloti: parliamo della giovane promessa Ferruccio Lamborghini e del campione navigato, Alessandro Gramigni. Non e’ stato altrettanto efficace Roberto Tamburini che ha disputato una seconda gara “prudente” ed e’ stato superato da Cristiano Migliorati, entrambi preceduti da Velini. Nella classifica generale Lamborghini ha accumulato un vantaggio “importante” econ 26 punti di margine si candida per la conquista di un casco tricolore che gia aveva dimostrato di meritare la stagione scorsa nella stock 600. Alle sue spalle, appaiati, ci sono Tamburini e Migliorati, che dovranno lottare con Vizziello e Dionisi per conquistare un posto sul podio finale.

STOCK 600: Fabio Massei ha messo sul tavolo il poker di assi, quattro risultati vittoriosi competitivi, e quella di gara 2 al Mugello e’ stata la piu’ “sofferta”. Lorenzo Zanetti, per due volte secondo, si e’ confermato come l’avversario piu’ incisivo, ma un risultato nullo lo penalizza, ora si trova distanziato di quaranta punti, un recupero e’ possibile, ma le probabilita’ sono a favore di Fabio che potrebbe anche conquistare con largo anticipo il titolo. Gregorini e Lombardi hanno completato il podio nelle due giornate di gare.

STOCK 1000: Luca Verdini raddoppia e vince la seconda delle quattro gare disputate. Gara 1 era finita con una volata mozzafiato con Ivan Goi ma la Honda del primo aveva resistito al tentativo di rimonta dell’Aprilia del mantovano. In gara 2 non c’e’ stata storia Luca ha dominato ed a chiuso davanti aa sorprendente Rocco Andriotta a Domenico seguiti da Goi. Nella classifica generale il pilota dell’Aprilia guida con 12 punti su Verdini, purtroppo penalizzato da un nullo, ma nelle tre gare da disputare la lotta sara’ piu’ che mai aperta.

R SERIS CUP: Metzeler Cup 600, fermata per due volte con bandiera rossa, prima per la caduta di Luca Salvadori (rottura dello scafoide) poi per una caduta di gruppo con un pilota rimasto seriamente infortunato. Ha vinto Mitja Emili davanti a Riccardo Russo eGianpiero Avanzi.In classifica guida Andrea Paoloni. Nella Leovince Cup 1000, disputata in chiusura di manifestazione si e’ aggiudicato la vittoria Alessandro Torcolacci davanti ad Ugo Laudati e Maurizio Pratichizzo che e’ anche leader del trofeo.

La quinta tappa del CIV 2010 e’ in programma per il prossimo 4 luglio a Misano Adriatico.

Mugello: Sabato di gare con le Gare 1. Pioggia poi asciutto, i risultati. Domani Gare 2.

Il meteo, come da previsioni e, inevitabilmente, assume un ruolo incisivo nelle definizione dei risultati sulla pista del Mugello. Intanto la pioggia della mattinata non ha consentito, nel secondo turno di qualifiche, variazioni nelle griglie di partenza condiziona le gare. Una annotazione relativa alla gestione della televisione. Nei limiti del possibile sarebbe meglio anticipare a oggi la trasmissione delle gare in toto o parzialmente. Domani il programma dovra’ fare i conti con la MotoGP e dalle ore 16 con la gara del mondiali di calcio che vede in campo l’italia. Forse era conveniente anche per le due reti interessante. Mah!!!

Cliccando sul “Mugello” saranno disponibili tutti i risultati e le classifiche relative lle gare 1 di questo week-end che prevede un doppio turno.

SUPERBIKE: Prima parte di gara con Federico Sandi (Aprilla) e Flavio Gentile (Honda) che fanno le lepri e si guadagnano un buon margine, il loro passo e’ di circa 15 secondi superiore al giro veloce fatto segnare per la pole. Prima di meta’ gare Sandi cade, incalzato da Gentile, cui capitera’ la stessa disavventura quando lo stava raggiungendo Luca Conforti (Ducati) autore di una bella rimontando. Il pilota lombardo con la Ducati prende la testa e la conserva fin sotto alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle i due che paiono sempre piu’ gl’indiziati per la conquista del titolo, nell’ordine Stefano Cruciani e Alessandro Polita, per una “trepleta” Ducati sul podio. Nella Classifica Generale Polita conserva il primo posto con p.45 seguito da Cruciani p. 61 e Danilo Petrucci p.43.

125 GRAN PRIX: Vince il bulgaro Miroslav Popov (Aprilia), nettamente il piu’ bravo sulla pista bagnata. Nel primo giro cade Bonati e dopo tre giri e’ Mattia Tarozzi a finire per terra mentre era al vertice. Alcuni piloti sono stati autori di belle rimonte dopo partenze problematiche, fra questi Francesco Mauriello che ha raggiunto Kevin Calia (che ha regalato il podio alla Rumi) e nell’ordine sono sfilati sotto la bandiera a scacchi dopo una piccola serie di errorini. Per la quanta piazza lotta a tre e la spunta Pontone (4) poi Hiroky (5) con la seconda Rumi ed a seguire Stirpe con la Honda. Nella classifica generale il leader divente un pilota estero, Popov con p.44 davanti a Mauriello p. 40, Tonucci p. 39 e Pontone p. 37.

SUPERSPORT: Fantastica gara con la pista che si ‘ asciugata anche se non al meglio. Molte le sfide che si sono consumate in pista. Ha vinto Ferruccio Lamborghini con la Yamaha equipaggiata con gomme Dunlop e autore di una straordinaria rimonta. Per il podio risono piazzati i due piloti che praticamente non sono mai usciti dalla posizione. Ha avuto la meglio Ilario Dionisi (Honda – Pirelli) per pochi centesimi su Ruberto Tamburini (Yamaha – Metzeler). Ai piedi del podio si sono fermati due piloti di grande esperienza come Gianluca Vizziello (4) con la Honda e Cristiano Migliorati con la Kawasaki. Ancia Giansanti con la Triumph e il “veterano” Gramigni con la Yamaha. Velini, veloce in prova, e’ caduto ad inizio gara.Nella classifica generale prende la testa Lamborghini p.54, seguito fa Dionisi p.49, Vizziello p. 47 e Tamburini p. 43.

SUPERSTOCK 600: Fabio Massei ha centrato la vittoria senza grandi difficolta’ ed ha lasciato il compito di fare spettacolo lottando per altre due posizioni da podio a Lorenzo Zanetti (2) e Giuliano Gregorini (3). Dieci Yamaha nelle prime dieci posizioni con il solo Fanelli (8) con la Honda a farsi notare. Si sono ritirati il Campione d’Italia Andrea Boscoscuro, Lorenzetti e l’argentino Mercato. Nella classifica generale guida nettamente a punteggio pieno Massei con 75 e da domani potremmo gia’ avere la possibilita’ di mettere le mani sul titolo. Lo seguono Lombardi p. 45 e Zanetti p.40.

SUPERSTOCK 1000: In griglia solo 19 piloti, forse e’ il caso di avere qualche preoccupazione? Vince la gara Luca Verdini con la Honda. Difende la posizioni conquista tre giri prima ai danni di Marco Muzio (3), poi resiste al ritorno di Ivan Goi partito a due giri dalla fine alla caccia del leader, obiettivo manca per 82 centesimo. Risultato molto utile ai fine della classifica, Marco Bussolotti ha guidato la corsa nei giri iniziali, ma ha dimostrato di non disporre dei ritmo dei primi. Gara piuttosto anonima per tutti gl’altri, alcuni accusano ritardi consistenti. Nella classifica generale Goi guida con p. 65 seguito da Verdini p.p.41 e Bussolotti p. 37.

Mugello: Primo responso dalla pista per le griglie delle gare “bis” del CIV

Il meteo oggi ha rispettato le previsioni ed ha permesso ai piloti di tutte le classi di prepara re le moto per dare il meglio nell’unico turno di libere, il secondo si disputera’ domani mattina e nel pomeriggio le 5 classi del CIV disputeranno tutte gara 1. Gara 2 sara’ disputata domenica pomeriggio. L’importante variazione di programma rispetto a standard abituali, essendo un fatto episodico pochi piloti hanno a disposizione la seconda moto ed eventuali cadute nelle prove di domattina possono comportare rischi per la partenza in gara 2. Il tutto potrebbe essere aggravato se le previsioni meteo, che indicano pioggia per i due giorni, dovessero risultare indovinate. Intanto si deve prendere atto che il primo turno di prova ha visto i piloti fornire buone prestazioni, senza ignorare che le griglie che sono state definite oggi potrebbero essere modificate domani mattina con il secondo turno. Lo schieramento finale sara’ utilizzato per le due gare in programma nel week-end.

Per verificare tutti i risultati CLICCARE sul logo dell’autodromo.

125 GRAN PRIX: Alessandro Tonucci (Aprilia), tornato sulla pista dove ad inizio giugno ha gareggiato nel mondiale, ha firmato il miglior crono con un buon di 2’01.696, il suo vantaggio di +0,604 su Davide Stirpe (Honda) brillantemente secondo. Completano la prima fila Massimo Parziani e Armando Pontone. In seconda fila un quartetto interessante, ma che accusa piu’ di un secondo di ritardo: Tarozzi, Benati, Gabrielli ed il bulgaro Popov. I due giapponesi sono, rispettivamente, Hiroki Ono (Rumi) nono e Toshimitsu Gondo 13cesimo. In fondo allo schieramento alcuni piloti sono decisamente troppo lenti, Un problema presente in quasi tutte le classi.

SUPERSPORT: Brillante la prestazione di uno dei giovani del gruppetto di talenti che andrebbero seguiti (ed aiutati) con attenzione, Ferruccio Lamborghini ha fatto segnare la migliore prestazione con il tempo di 1’54.927, unico pilota a “bucare” il 55 sia pure per pochi millesimi. Alle sue spalle, con un gap non trascurabile, Alessio Velini e Roberto tamburini che completano un trio Yamaha di testa con una marca “scomparsa” dalla scena iridata in questa classe. Al quarto posto Ilario Dionisi, il migliore in sella alle Honda. Quante fila con gl’esperti Vizziello, Migliorati e Giansanti poi un ottimo Fabio Manghi, il loro ritardo parte da + 1”.325 a salire. Per Gramigni, “esordiente” in questa classe, la tredicesima posizione, da riconsiderare le prestazioni del rientrante Lunadei, di palombo ed Erbacci.

SUPERSTOCK 600: Fabio Massei lo aveva dichiarato di voler liquidare il Mugello in fretta per avere in testa solo l’esame di Stato e pare proprio deciso in tal senso, Ha messo la sua Yamaha in testa alle 7 che sono davanti, con il tempo di 1’57.269 rifilando al secondo, Giuliano Gregorini, 1”168. Ancora piu’ distanziati Lorenzo Zanetti e Andrea Boscoscuro che completano la prima fil. In seconda fila, accanto all’esperto Lombardi si sono piazzati due nomi nuovi: Federico Monti e Pietro Monti seguiti dall’argentino Leandro Mercato. Meno brillante rispetto alle due gare precedenti Riccardo Russo, come Lorenzetti e D’Annunzio reduce da ottime prestazioni a livello europeo. IN questa classe, oltre la decima posizione, i distacchi sono davvero pesanti.

SUPERSTOCK 1000: Il migliore dei 20 i piloti scesi in pista, e’ stato Marco Muzio che nei minuti finali ha fatto segnare il tempo di 1’55.266, la pole di giornata. Lo ha strappato a Marco Bussolotti rimasto a +0.210s seguito da un efficace Luca Verdini, mentre piu’ distanziato segue Ivan Goi con l’Aprilia in coda alle tre Honda che lo precedono. Aveva guidato la classifica per parte del turno Danilo Dell’Omo (Suzuki) retrocesso poi in seconda fila Con Salvatore, Alfonsi e ad un Colucci che non pare essere in forma smagliante. In terza fila Michele conti con la BMW mentre Matteo Baiocco, con la Kawasaki “scambiata con Danilo Petrucci, si e’ fermato in quarta fila, Questa e’ la classe che domani, condizioni permettendo, potrebbe fare registrare significativi miglioramente e conseguenti cambiamenti.

SUPERBIKE: Federico Sandi con l’Aprilia ha conquistato la pole provvisiono con un perentorio 1’52.919, braccato a soli 0.183s da Alessandro Pilota con la migliore delle tre ducati al momento in prima fila. Piu’ distanziati i piloti che completano il quartetto, Luca Conforti + 0.534s e Marco Borciani +0.770s. Seconda fila Per un ottimo Aldrovandi con Petrucci Santarelli e Zenatello tutti con ritardi abbondantemente oltre il secondo.Non bene Flavio Gentile e Norino Brignola che domani, meteo permettendo, dovranno superarsi per recuperare posizioni.

TV: Le gare in programma nella gionata di sabato NON saranno messe in onda da Sportitalia e Nuvolari, cosa che accadra’ regolarmente per le gare 2 di domenica. Unica possibilita’ per seguire in diretta il servizio del Living Time http://civ.perugiatiming.com/

Mugello: 3° Round del CIV. Sabato gara 1 per tutte le classi. Domenica gara bis.

Alla vigilia dell’evento che “vale doppio” il mondo del CIV appare in fermento, risono stati diversi cambi di squadra e in alcune classi sono presenti wild card interessanti. Resta latitante la presenza estera resta molto limitata a dispetto delle aperture operate previste dalle regole introdotte dalla scorsa stagione. Due gare in 24 ore un’esperienza inedita per il CIV, se si esclude il recupero di alcune gare effettuato la scorsa stagione. Un impegno rilevante per le squadre che dovranno, almeno quelle che puntano in alto, strutturarsi per materiali ed organizzazione per quest’unico evento. Fallire una delle due gare metterebbe a rischio la corsa per il podio al quale puntano molti piloti e squadre.

Si gareggia su una pista molto bella, l’autodromo del Mugello propone un tracciato estremamente impegnativo, dove solo che ha spiccate qualit, oltre ad un buon mezzo riesce ad emergere. In alcune classi sono state inserire delle interessanti wild card, non un gran numero, in grado di suscitare interesse e “mischiare” le carte per gl’aspiranti campioni.

125GP: A Monza vinse Tommaso Gabrielli e si classificarono in 10, per le due gare di questo week end il gruppo dello JuniorGp con Mattia Tarozzi meritano le preferenze, ma non si possono trascura le Gabriele Ferro e Hiroki Ono confermato sulla Rumi anche dopo il rientro dalla Red Bull di Calia. Interesse per uno dei mattatori della 125 Sport Manuel Tatasciore.

STOCK 600: Fabio Massei e’ il piu’ pronosticato, e’ partito alla grande e sulla pista toscana ha offerto sempre grandi prestazioni, ma dovra’ guadarsi da un gruppo di avversari scatenati, guidati da Andrea Boscoscuro cui la RCGM ha affiancato Federico Biaggi. Ha cambiato squadra anche Tommaso Lorenzetti, in gara anche Federico D’Annunzio che nell’europeo ha dato dimostrazioni di grande abilita’. Per molti dei piloti al via in questa classe le gare del Mugello sono (quasi) un esame di maturita’. SUPERSPORT: La scelta delle gomme e le incertezze messe in mostra da alcuni piloti sulla pista brianzola (umida) hanno determinato un risultato che riporta al vertice molti dei piloti di categoria piu’ esperti, un’impressione non fugata dal terzo posto di Lamborghini. Il Mugello concede ai giovani “rampanti”, a cominciare da Roberto Tamburini che la domenica successiva esordira’ nel mondiale di categoria sulla pista di Misano. l’occasione per immediate rivincite. Possibili pacchetti in lotta fino sotto ala bandiera a scacchi. Esordio nella classe per Alessandro Gramigni con la Yamaha del TNT e ritorno al CIV di Roberto Lunadei con la Honda. Cambio di squadra, e probabile ritorno alla Yamaha anche per Paola Cazzola.

STOCK 1000: Non ci sara’ la wild card di Monza, pilota ufficiale BMW, Ayrtom Badovini, ne consegue la possibilita’ di immaginare uno scenario che concede speranze di vittoria a diversi piloti, anche se Ivan Goi, con l’Aprilia, ha fatto intendere chiaramente che puo’ puntare a recitare il ruolo di primo protagonista e puntando direttamente al titolo. Purtroppo questa classe resta la piu’ scarsa in termini di partecipazione. Attesa anche una prestazione da podio per Matteo Baiocco che scambia moto e categoria con il compagno di squadra Petrucci.

SUPERBIKE: Alessandro Polita e Stefano Cruciani, i vincitori delle prime due gare, hanno la possibilita’ di fare il vuoto alle loro spalle se sapranno monopolizzare le prime due posizioni del podio per i quali sono i candidati pronosticati. Monza ha ridimensionato le ambizioni dei due piloti in sella alle Aprilia del Team Gabrielli. Purtroppo Pellizzon si e’ infortunato nei giorni scorsi provando proprio sulla pista toscana, Sandi vorra’ ritrovare il podio gia’ suo all’esordio di Vallelunga. A prescindere da considerazioni personali pare ci siano tutte le condizioni per vivere un grande evento … con l’augurio che non sia ancora il meteo e dettarne i ritmi.

COPERTURA TV: L’evento in programma sulla pista toscana prevede un’ampia copertura televisiva:

Sportitalia 2 (ch 226 Sky, DT e live streaming) trasmettera’ domenica, in diretta dalle 13.30, le classi Superbike, 125 Gp e 600 del Round 4. In settimana la differita delle due Stock.

Nuvolari (ch 218 Sky e DT) proporra’, sempre domenica live, dalle 16.10 circa la Stock 600 e la Stock 1000. Il martedi e mercoledi’ dalle 17 e dalle 24 la differita delle altre classi.

Moto TV (ch 237 Sky) sara’ ancora al fianco del CIV e trasmettera’ il martedi dalle ore 19 tutte le gare del Round 4 del Mugello.

Raisport 1 (digitale terrestre, ch 227 bouquet SKY, bouquet Tivu Sat e live streaming) proporra’ gli highlights delle gare della domenica, martedi sera dalle 22.15 circa.

Civ.tv. Totalmente rivisitato nel layout grafico e implementato nei contenuti, www.civ.tv diventa il vero e proprio portale della velocita’ in pista e “cuore” della sua comunicazione. News, interviste esclusive, foto, video e molto altro per raccontare il CIV e tutti gli altri eventi in pista del 2010.

Living Time: L’evento si puo’ seguire anche attraverso il servizio cronometraggio collegato in diretta sul web.

Sono previste molte iniziative a margine della componente sportiva, sono previsti prezzi interessanti per accedere all’impianto:Ingresso libero venerdi. Sabato: € 10, ridotto € 5 (tesserati FMI, donne e under 18), gratis under 14. Domenica: € 20, ridotto € 15, gratis under 14.

Gare di biliardino con i professionisti dell’International Champion Cup e prova del Campionato Italiano Amatori che nel round romano ha raccolto una vera folla di partecipanti. Info e programma su www.ficb.it.

Monza: La 2° prova del CIV “tormentata” dalla pioggia. I risultati delle R series Cup.

CLICCARE su foto e loghi per vedere risultati e classifiche.

MONZA: Il secondo round stagionale del Campionato Italiano Velocita’, disputato domenica 2 maggio sulla velocissima pista di Monza, ha dovuto fare i conti con la pioggia caduta ad intermittenza, una condizione che ha inciso fortemente sui risultati parziali con riflessi sulle classifiche. Una situazioni in parte vissuta nella prima giornata della scorsa stagione. “Lo spettacolo vero, quello fatto di sorpassi, colpi di scena e staccate al limite, non�e’ mancato” e’ il commento riportato nel comunicato dell’organizzazione. Quale spettacolo? Quello delle cadute, anche di gruppo? Non e’ spettacolo sportivo vero quello che si basa, principalmente sulla capacita’ di restare in piedi sulla pista scivola, assomiglia piu’ allo spettacolo dei circo. Vero e’ che gl’eventi motoristici disputano all’aperto e le condizioni meteo sono un elemento che fa parte del gioco, e chi ha maggiori doti d’equilibrio, coraggio e fortuna puo’ conquistare risultati non realizzabili in condizioni normalita’, … considerando la pista asciutta “normalita’”. A Monza pochi dei piloti piu’ veloci in prova sono saliti sul podio, una svolta determinata per gran parte dagli spruzzi di pioggia che dai reali valori in campo. Sperabile che la situazioni CIV non si proponga per la gara mondiale di domenica prossima.
SUPERBIKE: Gara partita con il tracciato asciutto, ma dopo soli 4 giri, per uno spruzzo di pioggia escono le bandiere rosse, tutti al box e si riparte dopo un quarto d’ora, un ritardo che, per stare nella programmazione TV sara’ pagato da altre classi. Bella gara di Danilo Petrucci (Kawasaki) sempre in testa, lo era anche al momento della sospensione dallo sprint finale di Alessandro Polita (Ducati) sufficienti per essere primo nella classifica aggregata. Al terzo posto si colloca Stefano Cruciani che si conferma primo in classifica.
125 GP: Risultato deciso, palesemente, dalla pioggia che ha “tormentato” i piloti per tutta la gara (ridotta a 10 giri) sono finiti a terra Massimo Parziani, Romano Fenati, Mattia Tarozzi, Luigi Marciano, Nicolas Stizza, Hiroki Ono, e Toshimitsu Gondo. Tagliano il traguardo in 10, separati da ritardi abissali. Vince Tommaso Gabrielli, unico a rimanere in sella del gruppo di testa, seguito da Francesco Mauriello e Alessandro Giorni nell’ordine. Alessandro Tonucci arriva quarto e consolida il primato in classifica.

SUPERSPORT: Nella gara che segna il ritorno alla vittoria ed al primato in classifica di Gianluca Vizziello, il colpo di scena lo propone nelle fasi di schieramento in griglia da Fabian Foret, chiaramente venuto a Monza per preparare la gara mondiale che dopo una sola settimana andra’ in scena sulla stessa pista. Fabian fatto il giro del warm up, vede lo stato pista e, anziche’ schierarsi in griglia nel posto riservato al poleman, fa portare la moto nel box e decide di non gareggiare. Questioni tecniche. Paura di cadere o di fare una brutta figura disputando una gara prudente? Forse solo la considerazione che quella decina di giri nulla avrebbe aggiunto alla sua missione di messa a punto del mezzo. Non ha fatto forse i conti che anche domenica il meteo potrebbe fare capricci. Certo che non e’ stato un bel gesto e non premia chi gli ha concesso la wild card e chi aveva deciso di seguire la gara in TV. Il ritrovato Vizziello (Yamaha) e Cristiano Migliorati (Kawasaki) diventano i protagonisti assoluti e deciso la loro posizione nell’ingresso e uscita dalla “parabolica”. Al terzo posto, con un ritardo di circa 11s si e’ piazzato Ferruccio Lamborghini. Lontano dai primi posti i piloti che erano saliti sul podio di Vallelunga, scelta di gomme e condotta prudente vede Tamburini (9) e Ilario Dionisi (12) mentre Ciavattini e’ caduto.

SUPERSTOCK 600: Ancora la pista bagnata a fare selezione, nella seconda parte di gara finiscono a terra Zanetti, Casalotti, Vargas, Sancioni, Lorenzetti, Gregorini. Lorenzo e’ caduto quando stava dando l’occasione di poter guidare la corsa. Alla fine vince anche la seconda Fabio Massei (Yamaha) e consolida fortemente il primato in classifica. Alle sue spalle il campione in carica all’esordio stagionale Andrea Boscoscuro e Dino Lombardi terzo nell’europeo di categoria. Tutte Yamaha ai primi posti.

SUPERSTOCK 1000: Unico a confermare la supremazia evidenziata con la pole e’ stato Ayrtom Badovini (BMW) che ha lasciato a Luca Verdini a fare corsa di testa fino a che la wild card Badovini e il capo classifica Ivan Goi (Aprilia) hanno rotto gl’indugi. Passando sotto la bandiera a scacchi nell’ordine: Badovini, Goi (sempre piu’ leader) e Verdini. I pilota del Team BMW Motorsports Italiana svolto il suo compito con serieta’ ed ha dimostrato, senza strafare, una superiorita’ che sta manifestando anche nella Coppa FIM. Buone, per ragioni diverse, anche le prestazioni di Domenico Colucci (4) e Danilo Petrucci (5), mentre e’ parso in grande difficolta’ Marco Bussolotti. Questa classe soffre delle scarsa presenza, solo 22 piloti in griglia.

CIV IN TV – Sportitalia in settimana la differita delle due gare Stock. Nuvolari (mercoledi dalle 17 e dalle 24) la differita delle altre classi. Moto TV trasmettera’ tutte le gare martedi dalle ore 19. Raisport Piu’ martedi proporra’ gli highlights di Monza

R SERIES CUP: Nella R1 CUP vittoria per Maurizio Pratichizzo pilota che non sfigurebbe in gara nel CIV, seguito, nell’ordine, da Ugo Laudati e Andrea Maici. Solo quarto Nuccio Zerbo, il “mattatore” dei monomarca pare stentare in quest’inizio di stagione. Nella R6 CUP la caduta di Riccardo Russo ha reso piu’ agevole la vittoria di Andrea Paoloni seguito da Andrea Agnelli e Manuel Grandi (primo under 21). Da segnalare la prestazione di Luca Salvadori, sesto assoluto e primo dell’under 18, il gruppo di ragazzi che caratterizza il campionato monomarca Yamaha.

Monza: I protagonisti delle qualifiche della 2° del CIV. Tarozzi (125gp), Cruciani (Sbk), Foret (SS), Zanetti (Stk 600), Badovini (BMW).

CAMPIONATO ITALIANO VELOCITA’ – Sulla velocissima pista di Monza sono state definite le griglie di partenza. Pista umida durante la mattinata per il primo turno di qualifiche, nel pomeriggio s’inizia con pista asciutta con indicativi miglioramenti di tutte le prestazioni.

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125 GRAN PRIX – Un pilota ritrovato, fermo per tre anni a causa di un infortunio, dopo la piazza d’onore nella gara di Vallelunga conquista la pole sul tracciato brianzolo, il suo tempo: 2’00.947! In prima fila Mattia Tarozzi faranno compagnia, nell’ordine, Alessandro Tonucci, Nicolas Stizza e Massimo Parziani. Tutti i primi in sella alle Aprilia ma la punta massima di velocita’ e stata quella della Rumi di Ono con circa 228 km/h. Solo 19 i piloti qualificati, fuori tempo massimo il quarantenne Marchetti.

SUPERBIKE – Bel turno di prove con il gruppo dei migliori che si qualifica a ripetizione, alla fine e’ Stefano Cruciani (Ducati) ad ipotecare la pole con il tempo di 1’45.191; in prima fila trovera’ due giovani che fanno parte delle “speranze” italiane: Danilo Petrucci con la Kawasaki e Federico Sandi con l’Aprila. Completa la fila di testa Alessandro Polita. La prima Suzuki e’ quella dell’esordiente e bravo Aldrovandi che precede la Honda del Campione d’Italia in carica Norino Brignola. La prima Yamaha e’ 15cesima posizione con Enrico Pasini. Velocita’ di punta max per l’Aprilia di Pellizzon con circa 312 km/m. Dovrebbero partire in 30 perche’ in 4 sono fuori tempo massimo, ma francamente ad evidenziare prestazioni discutibili sono almeno una decina.

SUPERSPORT – La Wild card Fabian Foret porta la Kawasaki in le con il tempo di 1’48.920, ma deve dare fondo ai tutto il suo potenziale nel giro finale per strappare a Roberto Tamburini leader con quello che e’ diventato il secondo 1’49.1987. Il pilota Yamaha del Bike Service di Rimini precede il “gruppo” de piloti che lotteranno per il titolo nazionale, una bella prestazione a dispetto dei problemi di tenuta che stanno martoriando le R6 2010. In prima fila anche Dionisi con la Honda (punta di velocita’ max con oltre 280 km/h) leader del campionato, poi Mirko Giansanti con la Triumph. Aprila seconda fila Alessio Velini, ultimo pilota a “bucare” il tempo di 1’50. In ogni caso si puo’ prevedere una gara tirata e molto incerta. Dalla griglia assente Paola Cazzola che non ha provato, Alessia Polita e’ 22esima. Sul fondo tre piloti russi, due dei quali non dovrebbero partire perche’ fuori tempo massimo.

STOCK 600Lorenzo Zanetti, primo delle 12 Yamaha che occupano le posizioni di testa, con il tempo di 1’51.387 ha fatto sua la pole e guida una fila di piloti unici a scendere sotto il tempo 1’52: Fabio Massei – vincitore a Vallelunga -, Dino Lombardi – terzo nell’europeo – e Riccardo Russo leader della R6 Cup. Il leader ha fatto il tempo nel primo turno di prove, nel secondo si e’ fermato in 16cesima posizione. Andrea Boscoscuro tornato nella classe di cui e’ detentore del titolo, partira’ dalla terza fina (12cesimo). Oscar della sfortuna per Andrea Colandrea che ha rotto il motore della sua Yamaha senza poter completare i giri previsti per ottenere la qualifica. Ci sono le premesse per vedere una bella gara fra i 38 piloti qualificati.

STOCK 1000 – Facile scommettere sulla pole in favore di Ayrtom Badovini (BMW) che con il tempo di 1’45,462, lascia un’altra a 1”04 la wild card Michele Magnoni (Honda). A completare la prima fila il leader tricolore Ivan Goi (Aprila) e poi Domenico Colucci (Ducati). Un bel pocker di moto diverse davanti a tutti, si e’ difesa la Kawasaki con Danilo Petrucci (6) mentre per altre marche poca gloria con la Suzuki affidata alla wild card austriaca Mhar (9), la Yamaha (11) con Salvatore e la KTM (18) con l’australiano Holland. Da segnalare la prestazione piuttosto opaca di Marco Bussolotti che a vallelunga era arrivato in scia all’Aprilia di Goi. Domani prenderanno il piloti.