Attività nazionale: Marzo con poche gare e tante “presentazioni & prove”.

L’attivita’ agonistica nazionale nel settore velocita’ per il mese di Marzo si limita alla sola gara organizzata nel fine settimana 6/7 marzo a Vallelunga. Saltata la gara di Coppa Italia e Trofei collegati in programma il 28 marzo a Vallelunga (posticipata al 27 giugno) il tempo, piuttosto lungo, che ci divide dalla gara in programma l’undici aprile a Misano sara’ impegnato dalle presentazioni di campionati trofei e team. Lo spostamento della gara di fine marzo dara’ respiro a quelle iniziative che in modo piu’ o meno evidente registrano ancora indicativi deficit d’iscrizioni. Purtroppo per esperienze vissute il tempo delle decisioni dovrebbe essere scaduto ed i recuperi importanti diventano improbabili. Potrebbe fare eccezione il CIV per alcune classi.

La prima presentazione a calendario e’ relativa alla MINI GP. L’organizzazione del campionato, curato fino alla scorsa stagione da Romagna Corse, che aveva “importato” la formula, passa all’organizzazione “CIV” attivata dalla FMI. Iniziativa che pare orientata a mettere sotto tutela la gran parte delle manifestazioni eliminando i “promotori” e, forse, in prospettiva i moto club. Ovviamente salvo imprevisti di percorso.

Venerdi 12 marzo nel contesto del Motodays di Roma sara’ presentato dalla FMI il progetto attivita’ Femminile 2010 padiglione Nr 5, Palco Radio Globo. Progetto impostato su due eventi: Campionato Italiano in prova unica del 12 settembre a Vallelunga e il Trofeo Esordienti “Beatrice Bossini” del 27 giugno a Magione, oltre ai tanti challenge monomarca abbinati. Il progetto e’ fortemente contestato dall Club Motocicliste, su Motosprint e’ riproposta la lettera di Paola Furlan, molto critica verso la federazione; la poverta’ del progetto e la sua estromissione gli hanno fornito buone argomentazioni.

Sabato 13 marzo, presso l’autodromo di Varano de Melegari si terra’ la presentazione ufficiale del Campionato Italiano Mini Gp. Giornata importante che oltre alla conferenza stampa e’ stato predisposto un intenso programma di prove libere. Inoltre dalle 09.30 e le 11.00 (nella segreteria organizzativa) saranno effettuate le foto ufficiali dei piloti iscritti alle 3 classi (Junior 50, Senior 70 e 80 Ruote Alte), i piloti dovranno presentarsi muniti di casco e tuta di gara, per sessione fotografica. Alle 12.30, in sala stampa, sara’ il momento della presentazione in cui verranno riassunte le novita’ della stagione; a seguire la pausa buffet. Dalle ore 13 si scende in pista per i test riservati ai piloti iscritti.

Venerdi 19 marzo il CIV 2010 sara’ ufficialmente presentato all’Autodromo di Monza in occasione di una “tre giorni” che prevede prove libere (il 19) riservate ai piloti del CIV e R Series Cup; a pagamento nei giorni 20/21 marzo aperte anche a piloti partecipanti a trofei diversi. Un programma gestito ed organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana. Conferenza Stampa presentazione Civ 2010 sara’ organizzata alle ore 10,00 nella sala stampa dell’autodromo. Seguira’, alle 11.00 Workshop, che porra’ all’attenzione degli addetti ai lavori un tema di grande attualita’: “ Il mondo delle sponsorizzazioni durante la crisi”. Sono previsti interventi delle maggiori industrie di settore ed esperti di marketing.

FMI: Progetto Velocita’ al femminile, reazione critica della Presidente del Club Motocicliste.

Pole … Pole …

Commentando il comunicato diffuso dalla FMI, relativo al progetto federale per la gestione dell’attivita’ sportiva delle ragazze nel settore velocita’ per il 2010, si faceva riferimento ad un persistente silenzio di Paola Furlan, la persona che per 10 anni si e’ occupata di gestire il settore. La risposta e’ arrivata attraverso un articolo pubblicato da Gpone.com. Un intervento duro, polemico, che denuncia la delusione per un evidente “accantonamento”. Ma anche per la poca consistenza del progetto federale. Un progetto, che e’ bene chiarire, non e’ arrivato come un fulmine a ciel sereno perche’ era stato annunciato con la Circolare Sportiva del luglio scorso, che prevedeva la cancellazione del campionato con la sostituzione di un trofeo “macedonia”. La FMI ha reso noto, attraverso un comunicato, il progetto 2010, indicando ufficiosamente anche chi ne sara’ la coordinatrice. Progetto calato dall’alto, piuttosto scarno e povero di idee e iniziative.

La Furlan, che ha le sue responsabilita’ per la crescita piuttosto modesta del movimento sportivo al femminile nelle corse in moto, ha gestito il movimento con molta autonomia (per la FMI era una scelta considerata liberatoria?) ed e’ stata “accantonata” dallo staff federale diventato ormai faro unico per il mondo della velocita’ nazionale. Le sue critiche possono essere lette come sfogo personale, al limite, come una tutela di interessi personali e della sua attiva struttura associativa, ma sarebbe un errore liquidarlo come “rottura di scatole”. Il movimento femminile e’ povero per quantita’ e qualita’ delle strutture interessate ed un atteggiamento piu’ “aperto” verso i soggetti piu’ attivi parrebbe scelta saggia. Forse per “conquistare” alla pratica dell’attivita’ sportiva in moto una quota significativa di ragazze, servirebbe un progetto innovativo, in grado di uscire da schemi che propongono, sostanzialmente, sole competizioni che vecchie e copia di iniziative costruite e gestite da sempre al maschile.

Purtroppo il progetto FMI 2010, sostanzialmente cambia poco, la scelta di “obbligare” le donne (se vogliono gareggiare con continuita’) ad entrare nel “calderone” dei tanti trofei nazionali, impreziositi da qualche premio speciale “rosa”, non le aiutera’ a crescere. Fara’ bruciare sogni ed entusiasmi, prosciugando risorse economiche nella ricerca di traguardi conseguibili solo a prezzo di una preparazione imposta sulle necessita’ dei soggetti interessati. I due eventi riservati e lo stage di un giorno sono poca cosa annunciati per il 2010, spossono essere considerati un punto di partire dopo l’azzeramento di quantoera in essere? Criticare un tale progetto e’ fin troppo facile, perche’ alimente l’impressione di essere una scelta di “sopravvivenza” come si sta facendo con il anche campionato europeo, una scelta che non fa futuro! Paola Furlan fa polemica con la federazione e liquida la gara unica per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia con una commento bruciante ‘…un’unica “sveltina”… al posto di un vero campionato ‘. La presentazione ufficiale del progetto, in programma a Roma nell’ambito del Motodays il prossimo 12 marzo, dovrebbe chiarire molte delle perplessita’ che stanno alimentando alcune accese discussioni. A tal fine appare costruttiva la conclusione dell’articolo: ‘…confidando in una nuova fase di dialogo con le istituzioni’. Serve dare voce a chi, disposto a dare un contributo cerca l’occasione per manifestare interesse e presentare idee. In ogni caso la lettura dell’articolo di Paola Furlan e’ interessante perche’ testimonia di un malessere che non dovrebbe essere ignorato. Per leggere l’articolo CLICCARE su:

http://www.gpone.com/news/News.asp?NNews=6529

Motovelocità 2010 al femminile. Il progetto della FMI.

La stagione 2010 portera’, fra le altre novita’, anche le variazioni significative all’organizzazione dell’attivita’ riservate alle ragazze. Il nuovo progetto e’ stato elaborato e gestito dallo staff del CIV e’ stato affidato a Valeria Calamida, per alcune stagioni, fino a quella scorsa, inserita nello staff che organizza il monomarca Yamaha. Pare essere stata accantonata la collaborazione con Paola Furlan, presidente del gruppo “Motocicliste” che per un decennio ha avuto il monopolio sulle gestioni dell’attivita’ femminile. Il sito che per anni ha fornito info d’ogni genere e’ fermo alla gara conclusiva del campionato 2009.

Il nuovo progetto, presentato con un comunicato dalla FMI si apre con un -L’altra meta’ del cielo scende in pista. L’attivita’ della Velocita’ al femminile sta scaldando i motori per un 2010 intenso e con alcune importanti novita’ – piuttosto ambizioso. Sostanzialmente il progetto prevede:

Attivita’ stagione continuativa: le donne (definizione utilizzata nei nuovi regolamenti) dovranno a cercarsi il trofeo o campionato di loro gradimento.

Promozione: sara’ organizzato, dalla Federazione, un corso gratuitoin pista, riservato alle donne con eta’ superiore a 14 anni che, non siano mai state in possesso di licenza sportiva, interessate a provare l’emozione della pista. Evento programmato per il 19 aprile a Magione, gestito dal Settore Tecnico federale in collaborazione con il Comitato Velocita’. Una giornata in autodromo impostata per una prima parte sulla teoria spiegata in aula, ed una seconda sulla pratica da svolgere in pista. Non e’ richiesto nessun tipo di licenza o tesseramento. Sara’ possibile utilizzare qualsiasi tipologia di moto.

Trofeo Esordienti: in programma il 27 giugno, sempre sulla pista di Magione, trofeo dedicato alla memoria di Beatrice Bossini, giovane pilota scomparsa lo scorso anno. La mission del trofeo? Avvicinare alla pista le ragazze che non hanno mai svolto attivita’ agonistica, al primo anno di licenza velocita’, e quelle che nelle precedenti stagioni non sono mai entrate tra le prime dieci (non precisato di cosa).

Alessia Polita: Campionessa d’Italia 2010

Campionato Italiano: rientrato l’intento riportato nella circolare sportiva di abolire l’assegnazione del titolo tricolore, per la stagione 2010 i titoli torneranno ad essere 2, 600 stock e 1000 stock. Saranno aggiudicati con gara unica, prevista il 12 settembre a Vallelunga, in concomitanza con la Coppa Italia. La competizione sara’ riservata a tutte le ragazze classificate entro la decima posizione nelle precedenti edizioni del Campionato stesso o del Trofeo Motocicliste. E quelle che si metteranno in luce durante la stagione in corso nelle competizioni che frequenteranno? Alle campionesse sara’ assegnata oltre al titolo, anche una borsa di studio istituita dalla Federazione, nel caso in cui la vincitrice partecipi ad attivita’ internazionale nella stagione 2011.

Confermate le agevolazioni: per il rilascio delle licenze, costo di € 150,00 (anziche’ € 310,00). Simbolici i costi delle iscrizioni alle gare – quelle organizzate dalla FMI – € 50,00 per il Trofeo Bossini e € 100,00 per il Campionato Italiano. E’ previsto un montepremi in denaro, € 2000, suddiviso fra le prime tre classificate in entrambe le categorie (600 e 1000).

Importante prestare attenzione ai regolamenti perche’ le partenze ed i premi speciali sono condizionati dal numero delle partenti. Fra i premi speciali figura il “Challenge gomme” promosso in collaborazione Bridgstone, Continental, Dunlop, Metzeler, Michelin e Pirelli.

L’attivita’ Femminile 2010 sara’ presentata ufficialmente in occasione di Motodays a Roma, il giorno 12 marzo alle ore 12.30: sara’ un’occasione da non perdere per le ragazze e i team interessati per incontrarsi direttamente. E’ un buon progetto? Francamente sembra molto “scarno”, un punto di partenza molto piccolo, ma se sara’ un buon seme lo vedremo molto presto. Per maggiori dettagli relativi ai regolamenti cliccare sul ligo FMI.

CIV: Roberto Tamburini preparara l’esordio nella Supersport tricolore.

Roberto Tamburini elo staff tecnico del Bike Service Racing Team volano in Spagna per una nuova tornata di test sulla pista di Cartagena (26/27/28 febbraio). Obiettivo l’ulteriore sviluppo della moto (confermate le Yamaha equipaggiate con le Metzeler) e la preparazione del pilota. Il ragazzo riminese ha gia’ dato dimostrazione, attraverso prestazioni molto significative, di potersi inserire fra i protagonisti della classe Superspoprt nazionale. Le sue capacita’ di guida non sono mai state in discussione, negli ultimi due anni, dopo l’abbamdono della classe 125 gp iridata, ha cercato il miglior affiatemento con le potenti moto 4T, un processo che sta dando ragione al progetto concordato e gestito con il supporto del Bike Service. Stando alla entry list del campionato (al momento scarna e per questo da considerare largamente incompleta) nella rincorsa al titolo Supersport si presenta una situazione “aperta” alle aspirazioni di molti piloti stante un equilibrio fra diversi giovani e protagonisti di lungo corso. Potremmo assistere a 7 gare moltointeressanti.

Intanto il Biker Service Racing Team sta completando il suo organico, confermandosi squadra particolarmente aperta e sensibile per quanto riguarda l’inserimento dei giovani. Stando alle ultime informazioni pare che la squadra possa essere in gara in diverse classi, per la prima volta in Superbike e nei trofei R6 e R1.

CIV: Alessio Velini si prepara per puntare al casco tricolore Supersport.

Ha preso il via con due giorni di test in Spagna la stagione 2010 di Alessio Velini. E c’e’ da dire che il team ritorna con il sorriso stampato sulle labbra grazie all’ottimo lavoro svolto e allo stato di forma del vice campione italiano. Sulla pista di Cartagena e’ scattata la caccia a un 2010 da protagonista con obiettivo titolo tricolore e i riferimenti ottenuti sono ottimi. Ottimi perche’ Alessio ha fatto la comparativa tra la Yamaha R6 20009 e la Yamaha R6 2010 e c’e’ da dire che la nuova moto e’ gia’ al pari della vecchia pur essendo ancora in stato non definitivo. Il motore spinge forte, cosi come le sospensioni Bitubo che si sono comportate a meraviglia e hanno permesso a Velini di instaurare un bel feeling soprattutto con l’anteriore. Sono contento di come siano andati questi test. I due giorni di test sono serviti per tirare via un po’ di ruggine e per valutare la competitivita’ della nuova R6. Devo dire che i ragazzi del team hanno fatto un gran lavoro perche’ va gia’ fortissimo la mia moto e migliorata rispetto alla precedente in alcuni frangenti. Sono soddisfatto anche delle sospensioni, soprattutto la forcella. Per il resto nei prossimi test sistemeremo tutto in vista della prima gara della stagione e devo dire di essere molto fiducioso. Il motivo e’ perche’ siamo avanti come preparazione e nonostante un solo test abbiamo gia’ capito la bonta’ degli interventi fatti in invero. Ora tornero’ in pista ai primi di marzo a Vallelunga e poi ci saranno i test CIV a Monza, ma sinceramente non vedo l’ora che scatti il primo semaforo della stagione”.

Notizia inquietante: «Formula Imola è fallita»

Dichiarazione d’insolvenza del Tribunale Fallimentare di Bologna. I gestori: “Ma c’era gia’ l’accordo con i creditori”.

A rischio i programmi dell’autodromo, gare 2010 comprese?

L’articolo che riportiamo e’ stato pubblicato il 18 ultimo scorso su Il Resto del Carlino, Edizione di Bologna.

Choc in autodromo il giorno dopo la festa di martedi per il ritorno del dottor Costa e la parata di campioni in via Rosselli. La sentenza del tribunale di Bologna arriva come un fulmine a ciel sereno: Formula Imola fallita! Tornano i fantasmi del passato proprio mentre la nuova gestione, passo dopo passo, sta costruendo il futuro del circuito. La sentenza arriva dal passato: l’esito della richiesta di fallimento presentata dai creditori milanesi di MisMas per un debito di circa un milione di euro risalente alla vecchia gestione del circuito targata Norman 95. Ma l’accordo per il pagamento del debito — dato per vicinissimo nei giorni scorsi su queste pagine — era gia’ stato trovato. Cosi raccontano le parti che ora presenteranno nelle prossime ore un reclamo nei confronti della sentenza.
Abbiamo saputo oggi questa notizia — spiega il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense, che ha preso il timone dell’autodromo l’anno scorso —. Noi avevamo gia’ raggiunto martedi l’accordo transattivo e ci apprestavamo a comunicarlo al giudice quando e’ arrivata la dichiarazione di fallimento. Avevamo capito di avere piu’ tempo e che la camera di consiglio durasse di piu’. Noi intendiamo opporre reclamo in quanto la vertenza aveva raggiunto la definizione”. In audioconferenza assieme a Selvatico Estense c’e’ Gianluca Caimi, il curatore fallimentare di MisMas, la societa’ milanese che aveva organizzato la festa d’inaugurazione del circuito di maggio 2008. Per lo spettacolo (con Cirque du soleil e Francesco Renga) aveva inviato una fattura da un milione di euro, pagata poi solo in parte e finita sul groppone della nuova gestione del circuito una volta calato il sipario a fine 2008 sulla vecchia gestione targata Norman 95. Caimi conferma parola per parola. Selvatico Estense va avanti: “Riteniamo che questa intervenuta transazione avrebbe dovuto far decadere il procedimento — continua —. Ora provvederemo a far reclamo contro la sentenza”.
Quali sono i margini reali per far annullare la sentenza? “Bisogna vedere il dispositivo della sentenza — spiega Caimi —, sono valutazioni che si potranno fare solo nei prossimi giorni”. Decidera’ il giudice dunque, e anche se e’ probabile che prenda atto della situazione, i rischi ci sono. L’accordo raggiunto e’ giudicato accettabile da entrambe le parti: “E’ la soluzione di un conflitto — afferma Caimi —, ognuno ha dovuto rinunciare a qualcosa”.

Intanto anche il sindaco di Imola e’ nel pieno di una tempesta di una citta’, la citta’ e’ stupita per il riemergere di vecchi incubi. Il rischio concreto e’ di vedere vanificati sforzi ed investimenti degli ultimi anni. Ma forse un accordo e’ ancora possibile.

2010 in crisi le iscrizioni? Le impressioni tratte dalle info disponibli sui web side di campionati e trofei.

Forse e’ solo un’impressione, forse sono cambiati i tempi degli approcci, ma forse c’e’ in questa stagione ci sono maggiori difficolta’ nella raccolta di adesioni per formare le entry list di campionati e trofei. Non e’ la curiosita’ quella che spinge alla ricerca di dati utili per misurare la partecipazione alle competizioni della stagione 2010. Sono dati per fissare un punto di partenza per procedere con importanti considerazioni.

Nel campionato del mondo delle Gran Prix non paiono esserci particolari problemi ad eccezione della 125gp che non registra ancora partecipazioni a livello della stagione scorsa. Di rilievo l’adesione al progetto Moto2, pur registrando partecipazioni che allo stato non sono garanzia di qualita’.

Maggiori difficolta’ per i campionati 4T organizzati dalla Infront Motor Sports. Alla “interessante” situazione della Superbike, fa riscontro una crisi evidente della Supersport. A meno di 10 giorni dalle prime prove cronometrate del primo round solo 18 piloti figurano nelle start list ufficiale. Da notare che non figurano fra gli iscritti piloti in sella a motocicli Yamaha (la casa che con Crutclhow si e’ aggiudicata il titolo della scorsa stagione) e Suzuki, solo 2 le Kawasaki e fra le Honda figurano alcune Triumph che, per l’occasione, rilanciano l’anziano protagonista della classe, il francese Charpentier. Solo 4 i piloti in gara, due dei quali assistiti da team esteri e la ragazza Paola Cazzola. Non sono stati ancora resi noti gl’elenchi relativi a Superstock (1000 – Coppa FIM) e 600 (Europeo Superstock), i loro campionati inizieranno a Valencia a meta’ marzo.

La FMI ha pubblicato una lista di iscritti nelle 5 classi, aggiornata a oggi. A norma di regolamento potrebbero essere schierarsi in griglia 200 i piloti, alla data odierna sono 81 … i prenotati. Ricordiamo che questi piloti al momento hanno l’obbligo di corrispondere solo un acconto di 1000 euro e dovranno saldare la tassa d’iscrizione alla data del 28 febbraio p.v.. A quel momento si potranno avere idee piu’chiare, vero e’ che il campionato prendera’avvio il 18 aprile e il tempo per recuperare i ritardatari e’ molto, ma i numeri attuali costituiscono un segnale che sarebbe bene non ignorare.

Piu’ incerta pare essere la situazione delle adesioni raccolte dai tanti organizzatori di trofei nazionali. La Coppa Italia conta 26 prenotazioni, l’avvio e’ previsto per fine marzo e c’e’ tempo per completare almeno una griglia. Poche informazioni dagli altri organizzatori, stando alle notizie disponibili solo TuttomotoRacing (Dunlop) e’ vicino a completare le due griglie che ha previsto. Per tutti gl’altri numeri molto bassi (i pochi pubblicati), comunicazioni che i posti sono limitati ad una sola griglia anche da parte dei piu’ importanti, compresa la Yamaha prodiga di notizie nelle annate dove registrava numeri da Guinnes quanto abbottonata in questo inizio di stagione. Francamente l’impressione che si ricava e’ quello di crisi, sicuramente a fronte della grande offerta (per numero e varieta’) dell’offerta si rischia di fare i conti con una domanda in significativa contrazione.

Forse alla fine i conti torneranno, quelli sportivi e quelli economici (su questi ultimi la partecipazione influise pesantemente), ma allo stato sarebbe opportuno procedere con un aggiornamento dei siti web, la messa on line di info complete e messaggi promozionali in grado di destare interesse. In particolare tenendo conto che non sono state varate campagne promozionali a mezzo stampa. Su Motosprint, unica rivista a copertura nazionale, sono apparse alcune pagine, mo poca cosa rispetto a precedenti stagioni. Un atteggiamento contradittorio consideranto che questa e’ probablmente la stagione che dove la promozionele piu’ intensa sarebbe particolarmente utile. Il 28 marzo e’ in programma la prima gara della Coppa Italia e manifestazioni abbinate, e prima dovranno essere necessariamente consegnati i kit, l’auspicio e’ quello di vedere liste “lunghe” per tutte le iniziative. Ma qualche timore e’ legittimo esprimerlo.

Calendario gare”velocita’ 2010″; ultimi inserimenti e aggiornamenti

La FMI ha ufficializzato le ultime modifiche apportate al calendaro delle manifestazioni 2010 organizzate in Italia. La variazione piu’ significativa riguarda l’inserimento del Trofeo Triumph (partira’ a giugno forse perche’ arriva ultimo e deve raccogliere un numero minimo di iscritti), una variazione che non rispetta le norme che la Circolare Sportiva evidenziava e che, pareva, dalla corrente stagione si volesse fosse rigorosamente rispettata. Dunque si incrementa il numero dei trofei, il tutto in una staggione che pare si stia confermando “difficile”. Le voci sono le piu’ disparate e nel caso la raccolta delle iscrizioni risultasse soddisfacente, sarebbe opportuno, pubblicare le start list. Non alimentare gl’elementi d’incertezza converrebbe a tutti.

Per verificare le variazioni cliccare sulla nostra pagina “MotorCalendari” o sul logo FMI.

FMI: Le Regole 2010, se le conosci eviti noie, costi ed esclusioni.

La Federazione Motociclistica Italiana ha pubblicato le Norme Sportive 2010 definitive per tutte le discipline, velocita’ compresa, sotto egida FMI. I documenti sono scaricabili sul sito ufficiale, www.federmoto.it , cliccando alla voce “Norme 2010″. La documentazione e’ definitiva e sara’ riportata nell’Annuario 2010 (in fase di stampa). Premesso che tutta la documentazione dovrebbe essere scaricata e letta con attenzione dagli addetti ai lavori (piloti e famigliari, meccanici e persone al seguito con incarichi vari, ecc.) la scarsa conoscenza delle regole e’ causa frequente di diatribe in circuito. Discussioni si accendono quando sono erogate sanzioni – con ammende o esclusioni dalle gare – pertanto, a prescindere dalla lettura del documento FMI (riconsigliata) ci piace segnalare le regole per i casi piu’ sopra citati.

102.1.-AMMENDE

Indipendentemente dalle sanzioni che possono essere inflitte dal Giudice Unico, spetta ai Commissari di Gara infliggere ammende per i fatti e nelle misure seguenti:

1 – Comportamento scortese nei confronti dei C.d.G.e degli Ufficiali Esecutivi 100,00;

2 – Abolito

3 – Ingiustificata astensione da una gara dopo le prove o qualifiche 100,00;

4 – Mancata presentazione di una squadra al completo,come indicato dal programma, senza giustificato motivo 150,0;

5 – Mancata presentazione di una coppia nelle gare di speedway, senza giustificato motivo 100,00;

6 – Ritardo ingiustificato alle operazioni preliminari, alle verifiche od al rifornimento, purche’ non oltre 30’ 100,00;

7 – Ritardo ingiustificato alla presentazione del motociclo al parco chiuso 100,00;

8 – Abolito

9 – Inosservanza delle disposizioni impartite dai C.d.G. o dagli Ufficiali Esecutivi 150,00;

10 – Condotta di gara irregolare 200,00;

11 – Inosservanza delle segnalazioni 200,00;

12 – Ritardato arresto alle segnalazioni durante la gara e le prove ufficiali 150,00;

13 – Inosservanza degli obblighi dei conduttori 100,00;

14 – Manovre sleali tendenti a danneggiare altri conduttori 200,00;

15 – Marcia in senso contrario a quello previsto in gara e nelle prove ufficiali 300,00;

16 – Attraversamento del percorso di gara con motociclo a mano a seguito di ritiro 200,00;

17 – Abbandono dei motociclo sul percorso in maniera da creare pericolo od intralcio per gli altri conduttori 200,00;

18 – Rifornimento od assistenza fuori dai box 150,00;

19 – Marcia senza indossare il casco o con casco non allacciato 250,00;

20 – Marcia con mani alzate dal manubrio 250,00;

21 – Mancata presenza al podio 100,00;

22 – Superamento limite di velocita’ in corsia box nelle prove ufficiali 150,00;

102.2.- ESCLUSIONI

Indipendentemente dalle ulteriori sanzioni che possono essere inflitte dal Giudice Unico nei casi piu’ gravi e le ammende che possono essere inflitte da Commissari di Gara, i Commissari di Gara devono pronunciare l’esclusione dalla manifestazione o dalla classifica, oltre che nei casi previsti dal R.M.M. e relativi annessi, nei casi seguenti:

1 – Comportamento indisciplinato;

2 – Comportamento scorretto nei confronti dell’autorita’ sportiva;

3 – Comportamento scorretto od ingiurioso o passaggio a vie di fatto nei confronti dei C.d.G., degli Ufficiali Esecutivi o di altri concorrenti o conduttori od i loro meccanici, aiutanti od accompagnatori o addetti all’organizzazione;

4 – Comportamento scorretto in gara o prove ufficiali;

5 – Comportamento pericoloso in gara o prove ufficiali;

6 – Manovre sleali tendenti ad ostacolare altri conduttori;

7 – Mancato arresto dopo reiterate segnalazioni;

8 – Aiuto di terzi non autorizzati ai box o lungo il percorso; traino dei motociclo lungo il percorso durante la gara e le prove;

9 – Rifornimento con motore in moto; rifornimento non contemplato dal R.P.;

10 – Abbandono del percorso di gara e rientro in un punto diverso;

11 – Marcia in senso contrario a quello stabilito durante la gara e le prove ufficiali;

12 – Gravi violazioni delle norme che regolano la gara;

13 – Mancata presentazione del motociclo al parco chiuso; rifiuto di smontaggio di parte del motociclo in sede di verifica tecnica;

14 – Manomissione o sostituzione di parti punzonate riscontrate in sede di verifica; perdita della zavorra o dei passeggero nelle gare di sidecar;

15 – Non rispondenza del motociclo o di sue parti alle caratteristiche tecniche prescritte, riscontrata in sede di verifica tecnica;

16 – Falsa dichiarazione di cilindrata o altri dati del Motociclo;

17 – Frode nel carburante;

18 – Presentazione di reclami tendenziosi o falsa testimonianza;

19 – Richiesta o riscossione di compensi ingiustificati;

20 – Omesso pagamento di un’ammenda inflitta dai Commissari di Gara.

21 – Per responsabilita’ obiettiva

22 – Per mancanza dei requisiti documentali richiesti (Licenza – Tessera – ecc.)

In particolare la lettura delle norme sarebbe utile per gli esordienti; i promotori dei vari trofei farebbero bene ad insistere molto su questo punto.

La stagione 2010 entra nel vivo, presentazioni e test al via.

L’Europa e’ tuttora preda del grande freddo che sta caratterizzando un inverno che si consuma fra molte incertezze ed altrettante speranze. Una situazione si puo’ leggere anche nel succedersi delle vicende che caratterizzano il mondo della moto. E’ di tutta evidenza che gl’addetti ai lavori sono ancora alle prese con una congiuntura economica, tuttora complicata. Il prezzo piu’ alto paiono pagarlo alcuni campionati nazionali importanti, ma anche le manifestazioni a dimensione mondiale non ne sono indenni. Le prime, e consuete, attivita’ d’inizo stagione sono le presentazioni ed i primi test, fasi iniziali dalle quali si possono trarre le prime concrete indicazioni.

A scendere in pista per primi sono piloti ed i team del circus mondiale ‘Superbike & Supersport’. Pare esserci ancora qualche problema per alcune squadre di privati,anche italiani, fanno fatica a completare il budget. Il prossimo fine settimana, la gran parte dei protagonisti dei due importanti eventi, si ritrovera’ sulla pista portoghese di Portimao per la prima tornata di test ufficiali. Sabato la Infront Motor Sports presentera’ ufficialmente la stagione e saranno ufficializzate le entry list. C’e’ curiosita’ per verificare se sara’ stata “recuperata” una presenza italiana piu’ consistente rispetto a quella che si e’ potuta fino ad ora accertare.

La MotoGp si ritrovera’ in Malesia, mentre i prototipi della Moto2 (ancora, tecnicamente, piuttosto estemporanei non disponendo di motori omologati) si incontrano con frequenza crescente, in particolare, sulle piste spagnole. Le incertezze sono inerenti la�definizione delle regole da completare e la partecipazione della squadra italiana SB (devono essere fugate molte perplessita’); per il resto tutto come e’ detto e scritto nel lungo dopo mondiale 2009. Ovviamente incertezze maggiori ci sono per gran parte delle classi di ‘complemento’: Moto2 e 125GP.

In Italia lo staff FMI, guidato da Alfredo Mastropasqua, ha presentato il progetto velocita’ messo a punto per programmare il futuro, almeno a medio termine, del settore velocita’.

Il pacco e’ stato confezionato con cura e presenta aspetti interessanti, anche perche’ supplisce all’approssimazione o all’immobilismo, di gran parte della struttura periferica. Qualche interrogativo permane, sempre a causa dell’apatia (nella ricerca dell’approfondimento e della chiarezza) che caratterizza molti degli addetti, per quanto riguarda l’applicazione di alcune delle decisioni che sono state ufficializzate. Regolamenti tecnici in primis. come la gestione sportivamente piu “morale” dei pneumaci dove e’ imposta la monogomma.

E’ molto significativo l’intervento attraverso il quale, come era gia’ apparso chiaro dai calendari, sara’ gestita, o controllata, l’organizzazione di tutte le formule: per titoli e/o per l’impostazione. Non c’e’ una ricerca di qualificazione dell’apparato federale, ma una scelta di accentramento del controllo di tutti gl’eventi che caratterizzano l’attivita’ nazionale. Prendendo in esame le ripartizioni settoriali delle proposte per le ‘ruote alte’ si possono ricavare interessanti considerazioni.

CIV – Positivo l’incremento di una gara attraverso un evento che prevede due partenze, sperabile che possa essere un punto di avvio per impostare in nostro campionato nazionale come gia’ lo sono altri imposti quelli di Inghilterra, Germania e Australia.

Positiva la riduzione della percentuale di scarto per�assegnare il tempo di qualifica, anche se i differenziali restano intorno agli 8/9 secondi su piste come il Mugello. Una decisione che dovrebbe favorire la scelta pro qualita’, scoraggiando i piloti piu’ “fermi”, ma con risorse economiche adeguate per ‘levarsi la voglia’ di gareggiare nella massima espressione agonistica nazionale. La promessa di una gara di ‘consolazione’ rischia di non scoraggiare adeguatamente gl’insufficienti che, per ragioni economiche, li si vorrebbe comunque presenti nella start list. Il loro contributo alla gestione economica merita considerazione? Da capire come sara’ organizzata e collocata la gara in programma gia’ piuttosto pieno.

Meno positivo il taglio del 50% del monte premi riservato ai piloti (10mila euro) per i quali nessuno pare aver chiesto delucidazioni; vero e’ che i costi sono rimasti sostanzialmente fermi, come tutta la dinamica dei costi nazionali. Si ha l’impressione che il contenimento possa essere finanziato dai tagli a danno anche dei piloti. L’incremento del monte premi nel 2009 (+ 80mila euro) era stato un punto di forza del programma di cambiamento della FMI. Ora si va sotto all’importo disponibile nel 2008.

In molti avevano sperato che la gestione FMI potesse, fra i riscontri positivi attesi, determinare anche il ritorno della Clinica Mobile nel paddock del CIV. In assenza di info in merito si deve desumere che, anche per la imminente stagione, non sara’ presente l’importante struttura. Caratterizzata anche dal ‘patrocinio’ federale,ormai opera sui circuiti dove a gareggiare sono solo pochi piloti italiani.

Bene anche l’ipotesi di contributi ai piloti migliori e piu’ giovani, sara’ importante operare scelte molto trasparenti per evitare i malumori che hanno fatto seguito a precedenti interventi similari.

Migliore il progetto relativo alla visibilita’ in TV, anche se si possono prevedere mugugni per la ripartizione delle classi ai due net-work interessati; Nuvolari (sempre necessario l’abbonamento a Sky) o Sport Italia (visibile anche sulla piattaforma digitale). In ogni caso un bel passo avanti (se sara’ confermato)�rispetto alla scorsa stagione. Un progetto che resta molto impegnativo.

Destare qualche perplessita’ la motivazione adotta per giustificare la poca attenzione per la Moto2, per i piloti italiani che andranno a gareggiare in Spagna e gli addetti ai lavori che dovranno investire per reggere la concorrenza estera non e ‘certo la migliore delee scelte. Bastera’ una stagione per dire se, chi ha sperato che la FMI si rendesse protagonista di un’iniziativa avanzata, aveva visto giusto.

Una ultima considerazione tratta dai report relativi alla presentazione di Verona e’ relativa alla norma per il�rilascio dei nulla osta per le gare internazionali titolate. Fosse vero che, finalmente, si procedera’ premiando solo il merito, evitando imbarazzanti situazioni come e’ accaduto la scorsa stagione quando alcuni piloti sono passati dai trofei monomarca alle gare mondiali. Solo una questione di risorse finanziarie disponibili, non sportive.

COPPA ITALIA: Resta il solito trofeo monomarca Aprilia, difficilmente l’inserimento, a margine, della 250 4T cambiera’ la situazione. Un trofeo che porta un titolo importante quale “Coppa Italia” non dovrebbe essere un contenitore di manifestazioni promozionale piu’ ampio? Fondamentalmente la prestigiosa sigla pare essere utile ai promotori dei trofei monomarca che, non potendo entrare nel CIV, possono vantare l’abbinamento come un titolo di prestigio, ampliandone il valore e la reale validita’.

COPPA FIM: Una sigla che comprende e completa il ciclo di manifestazioni promozionali piu’ disparate, sostanzialmente organizzati da strutture espressione di societa’ derivate da club e operatori diversi.

FEMMINILE: La proposta che e’ stata elaborata per le ragazze sa molto di ‘contentino’ perche’, lasciate per tutta la stagione sparse in vari trofei, dove e’ probabile possano essere relegate a ruoli molto marginali, fatte salve le solite eccezioni, per poi riunirle a fine stagione per un happening che assegnera’ un titolo da bacheca, poco utile per fare promozione, meno ancora per tentare di organizzare un percorso sportivo.

IN GENERALE: Team e piloti sono, in questo periodo, impegnati nella definizione degli accordi, anche se la FMI assicura di voler contrastare il sistema che obbliga i piloti ad essere portatori di ‘dote’ per avere una guida, cosi vanno le cose, un trend che nell’immediato (forse nemmeno nel medio termine) perche’ correre in moto costa tanto e ben poco e’ stato fatto per canalizzare risorse economiche verso in favore dei praticanti. Forse e’ anche tempo di riconsiderare l’organizzazione e la gestione delle squadre.

Squadre che, almeno per una parte, sono in impegnate nei test (costosi), organizzati su piste lontane (spagnole) per la messa a punto dei mezzi e la preparazione dei piloti. Il tutto nell’attesa di conoscere consistenza e qualita’ delle start list del CIV e dei trofei. I protagonisti della stagione 2010.

PAUSA: Temi che saranno ripresi, per quanto riguarda questo blog, dalla seconda settimana di febbraio. Avendo fatto la scelta di vivere le vicende della moto da ‘osservatore’ esterno, con passione,ma fuori dalla mischia, sara’ piacevole scoprire alla ripresa (grazie anche agli amici che sono prodighi d’informazioni) quanto sara’ accaduto. Ora e’ tempo di svernare al caldo.