MotorCalendari 2012: Le date delle motocorse in pista.

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Le date esposte potrebbero subire variazioni, possibili in particolare per i trofei nazionali, dove non sono da eludere inserimenti ritardati, è un classico.

Con l’inizio di dicembre sono stati comunicati i calendari dei campionati motoristici mondiali, settore velocità e di gran parte dei più importanti campionati nazionali di motociclismo.

A dispetto della crisi che incombe sul mondo, l’attività pare aver risentito poco della sfavorevole congiuntura ed il numero delle manifestazioni, in alcuni case è stato incrementato, per altre la situazione pare stabilizzata.

Ora non resta che la verifica del numero degli iscritti alle varie manifestazioni.

ITALIA – Stagione di conferme per il CIV che opta per la conferma della composizione ibrida, Supersport + Moto2 (con classifiche separate) estendendo la formula alla 125Gp + Moto3. Non tutti sono favorevoli, ma necessità che derivano dalle programmazioni degli eventi e dalla di ricercare formazioni nutrite per griglie.

Riconosciuta la qualifica di “campionato italiano” per le classi PreGp e SP.

Per quanto concerne i trofei, C’è una sostanziale conferma della situazione delle presenze registrate nella scorsa stagione. Non pare essere più della patita il monomarca Suzuki, peraltro poco “vissuto” nelle passate due edizioni, non ci sarà la Mototemporada, che i club Pisolini di Rimini E tordi di Cesena hanno pare abbiano sostituito con un trofeo dedicato ai due piloti di cui portano il nome. Tutte le gare sono previste a Misano. Cresce, per numero di gare (5), il trofeo riservato alle ragazze; disputeranno anche una gara abbinate al CIV (Vallelunga), e non sarà il solo evento abbinato. Con la Yamaha che punta solo sulla R6 Cup, forse con l’obiettivo di superare i 40 iscritti (2 gare) si libera molto spazio.

– Tornano le moto equipaggiate con motori da 1000cc. Altre novità: l’inserimento delle CRT in gara con la MotoGP (1), e la Moto3 che sostituirà la 125 Gp. Dunque sarà un campionato a tutto 4 Tempi, e con punte di avvicinamento alla Superbike per quanto riguarda la CRT, il cui regolamento è affine alla F1 degli anni ’80. La MotoGp deve fare i conti con la defezione della Suzuki e con una cronica scarsità di piloti, cui si aggiungerà la presenza sella CRT con moto che appaiono decisamente molto lente. Griglie piene per le altre due classi, il tutto esaurito lo si da per scontato.

– Anche la classe regina delle derivate di serie ha perso una Casa importante, la Yamaha, ma pare abbia trovato il modo di restare vicina ai 20 partenti. Ci sono le premesse per vivere un grande campionato. Attesa per vedere la lista degli inscritti in Supersport, solito abbinamento con Superstock 1000 e 600 e riproposizione della Junior Cup riservata alle 250 cc Kawasaki.

Per qwuanto concerne il Campionato del Mondo Endurance saranno solo 4 le gare valide, alle due tradionali 24 francesi se ne aggiunge un tedesca; confermata la 8 ore di Suzuke, cancellate le gare di Albacete e Dubai.

Da completare il programma europeo, per la stock 600 confermato l’abbinamento alla Superbike.

Hanno già comunicato i calendari dei campionati nazionali: Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Usa.

In ogni caso i tabulati di motogames.it saranno aggiornati settimanalmente.

Mondiale Endurance (Suzuki SERT) – CEV (titoli al round finale) – Australia (Allerton / BMW… in difesa).

Endurance World Championship : Si è concluso il campionato del Mondo Endurance 2011 . Un campionato che non decolla, almeno in Italia dove pare interessare poco a piloti e team, e ancor meno agli appassionati.  La 8 Ore di Dhoa (Qatar) ha consegnarto il titolo iridato ad una squadra che è sulla breccia dagli anni ’80, il Suzuki Endurance Racing Team (SERT).  L’ultima gara è stata vinta Yamaha Racing France GMT 94 Ipone piloti David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagrive alla prima vittoria stagionale. Hanno preceduto BMW Motorrad France 99 con Sébastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin terzo gradino del podio per  Suzuki Endurance Racing Team con i piloti  Vincent Philippe e Anthony Delhalle. Un piazzamento che alla squadra francese ha permesso di conquistare un fantastico 11° titolo iridato. Il gap che relega in seconda posizione BMW Motorrad France 99 + stato di 4 punti.

Endurance World Championship: Settima posizione nell’ordine d’arrivo generale, ma prima posizione nella classifica Superstock per la Yamaha della DG Sport, con i piloti Hugo Marchand e Josep Monge Raymond Schouten , hanno superato Suzuki del Team di Bodyguard AMT Motors Events, già certi della conquista della  Superstock 2011 FIM Coppa del Mondo. Settimo posto nella classifica finale per No Limts Racing Sport con il nostro alesso Aldrovandi, molto sfortunati nella faga finale, messi fuorigioco fin dalle prime battute. La squadra femminile del Team Qatar Endurance Racing  Superstock (Nina Prinz, Nikolett Kovacs e Paola Cazzola) è terminata al 6 ° posto.

 Il circuito di Valencia ha vissuto una giornata con tutti gli ingredienti per soddisfare i 15.000 fan che si sono riuniti nella penultima prova del CEV Buckler 2011: vittorie storiche, colpi e cadute effetto decisivo in un contesto  piuttosto nervoso. Condizionato  dalle precipitazioni al mattino presto che però non hanno creato molte  complicazioni.

125GP – MOTO3: Per Angelo Miguel Oliveira  l’onore di essere il primo pilota ad ottenere una vittoria nel CEV Buckler in sella a una Moto3. Il pilota portoghese si è aggiudicato la gara precedendo Josep Rodrigues e Alex Marquez e quarto un efficace Rins penalizzato da una disastrosa partenza. Al quinto posto il Campione d’Italia Nicolò Antonelli ed al sesto Francesco Bagnaia; poi Massimo Parziani (9), Andrea Migno (14); ritirato Alessandro Giorni. Marquez ha conquistato 20 punti ed ha ridotto a 12 il suo gap dal leader Rins. Terzo posto confermato per Bagnaia, ma non più in grado di puntare al titolo anche vincendo la  la gara conclusiva in programma a Jerez il 20 novembre.
MOTO2: Primo posto Isaac Viñales – cugino di Maverick – ha ottenuto la sua prima vittoria in questa categoria del CEV Buckler. Un risultato conquistato lottando con un buon lotto di piloti, anche non spagnoli, ma alla fine il podio è stato tutto iberico con Viñales che ha preceduto  Romàn Ramos e Jordi Torres. Per Mattia Tarozzi un buon 11° posto. I risultati di Valencia  confermano Torres leader del campionato con 13 punti su  Morales.
EXTREME – SUPERSTOCK: Netta superiorità di Ivan Silva (Kawasaki) che ha preceduto il noto (anche in Italia) Javier Forbes (BMW) e  Santiago Barragan (Kawasaki). Anche per Silva il vantaggio sul più diretto avversario, Barragan, è di 13 punti prima della gara conclusiva.

Penultimo round per l’assegnazione dei titoli di Campione dell’Australia 2011, gara disputata sul tracciato a Symmons Plains della Tasmania. Gara 1 vinta Jamie Stauffer (Honda) e Gara 2   da Josh Waters (Suzuki), Al vertice della classifica generala resta, ben saldo Glenn Allerton con p. 293 seguito da Jamie Stauffer p. 241, Troy Herfoss  p. 223
 La fase finale del Campionato Superbike australiana QBE, un ‘festival’ multi-disciplina delle due ruote da corsa, si terrà al Phillip Island Grand Prix Circuit durante il week-end 18/20 novembre p.v.

Week-end 11/13 novembre: si corre in Qatar (Endurance), Spagna (CEV) e Australia (ASBK).

Week di fine stazione, con alcuni eventi abbastanza importanti.  La stagione volge al termine e le poche gare ancora in programma, pur avendo una certa importanza non destano più grandi interessi, magari sono importanti solo per gl’addetti ai lavori e per i più appassionati. In ogni caso domenica 13 novembre si gareggerà su tre piste, una nella lontana Australia. In gara una competizione mondiale e due eventi che concorrono ad assegnare i titoli nazionali di Spagna e Australia.

– Sul tracciato di Dhoa (Qatar) si disputerà sabato 12 novembre, una 8 Ore, gara che concluderà il ciclo delle 5 gare previste per questa competizione.  Si contendono il titolo due squadre francesi, lo “storico” SERT (Suzuki Endurance Racing Team) leader provvisorio con 90 punti e il BMW Motorrad France 99 che insegue partendo dagli attuali 81; il team SRC Kawasaki fermo a 63 punti può solo confermarsi al terzo posto. Confronto acceso anche di gomme con Suzuki che usa Dunlop e BMW che usa Michelin. In palio anche il titolo delle Case con la Suzuki a 106 punti e la BMW a 81.

Il trofeo riservato ai piloti in gara con moto configurate Superstock se lo è aggiudicato in anticipo il francese Team Motors Events Bodygard AMT . squadra che ha regalato alla Suzuki anche l’Endurance World Cup. In questa categoria si trova in 7° posizione il team italiano No Limits Suzuki Motor, nella cui squadra figura Alessio Aldrovandi. Hanno la possibilità di puntare al 5°, nelle prove si sono comportati molto bene.

La 8 ORE DI DHOA si può seguire dal vivo con “live timing” da Sabato 10:00 attraverso il link della FIM-LIVE.COM

Un servizio di 52 minuti relativo alla 8 Ore di Doha sarà trasmessi la prossima settimana su diversi canali televisivi di tutto il mondo: Speed ​​Channel – Australia; Meridiano TV – Venezuela; Sport TV – Portogallo; Moto TV – Italia; ESPN – EMEA Eurosport; FIM TV

Penultima gara stagionale, quella che si disputerà il prossimo fine settimana sulla pista di Valencia, il circuito Ricardo Tormo che ha ospitato la gara conclusiva del motomondiale ed i primi test per preparare la stagione iridata 2012.  Un evento che vedrà scendere in pista 153 piloti di cieca 12 nazionalità diverse. Tre le categorie e tutti i titoli sono ancora da assegnare. Dopo questa gara l’evento di conclusivo è in programma il 20 novembre sulla pista di Jerez.
125GP & MOTO3. Con 46 piloti iscritti, presenta una griglia da record, 7 appartengono alla categoria di Moto3, anche in questo caso possiamo parlare di partecipazione record, ricordiamo che nel CIV i piloti appartenenti alla nuova classe erano tre.  Alcune partecipazioni sono effettuate in funzione di collaudo dei mezzi in previsione 2012.  La partecipazione italiana è ristretta alla 125GP dove stanno lottando per la conquista del titolo i piloti indigeni Navarro Rins p. 86 e Alex Marquez p. 70, poi l’italiano Francesco Bagnaia p. 63; per tutti gl’altri è esclusa la possibilità di rimontare il leader. In gara anche altri ragazzi italiani, a cominciare dal Campione d’Italia Nicolò Antonelli, Massimo Parziani, Anbdrea Migno e Alessandro Giorni.

MOTO2 – Sono i 42 piloti, un gran bel successo, lotteranno per il titolo Fernandez Torres p.115 e Gomez Morales p. 110, terzo il giapponese Tomosyoshi Koyama p. 62. Fra gl’iscritti figura un solo pilota italiano, Mattia Tarozzi, piuttosto arretrato in classifica.Iscritti con moto Bimota anche due piloti spagnoli.

STOCK EXTREME – Figurano 38 piloti iscritti, con nessun italiano in gara. Si contendono le Kawasaki con   Iván Silva p.99 e il veterano Santiago Barragan p. 95. Al terzo posto, di fatto ormai fuori dalla lotta per il primato Enrique Ferrer p.66.

Domenica le gare, per ogni dettaglio ciccare sul link www.rfme.net.

– Il penultimo evento stagionale è in programma sulla pista di Symmons Plains dove si disputeranno 2 manche. Il leader della classe Superbike è Glenn Allerton che sta dominando in sella alla BMW, guida la classifica con 263 punti; alle sue spalle lotta un serrato gruppo di piloti per le posizioni di testa sella classifica Jamie Stauffer (Honda) e Ben Attard (Aprilia) p. 196 poi Troy Herfoss (Suzuki) p. 185, Craig Coxhell (Honda) p.181 e Wayne Maxwell (Honda) p.177

Nella classe Supersport guida Kevin Curtain p.155 davanti a Brodie Waters p. 134, Christian Casella p. 132, Gobert Aaron p. 131 e Rick Olson 125. Dunque una lotta molto serrata anche se Curtain appare come il favorito.

Calendari gare motovelocità 2012: la FIM comunica la prima bozza, fuori Imola.

La Federazione Internazionale Motociclistica ha comunicato la prima bozza provvisoria dei calendari 2012 delle gare previste per i campionati del mondo della velocità. Come sempre si tratta di indicazioni soggette a modificazioni prema dell’ufficializzazione dei calendari.  Positivo il fatto che sia ridotta ad una sola sovrapposizione fra le due manifestazioni. Il 21 ottobre a Portiamo la Sbk ed in Malesia la MotoGp.

Campionato del Mondo Superbike: articolato su 15 eventi.

A sorpresa non figura più Imola, a meno che non sia nascosta da un t.b.a., Pertanto si riducono a 2 le gare previste sui circuiti italiani Restano 2 le gare extra Europa (una terza nascosta dal un t.b.a.) ed entra per la prima volta la Russia.

26 Febbraio – Australia / Phillip Island

04 Marzo – t.b.a. / t.b.a. **

01 Aprile – Europa / t.b.a.*

22 Aprile – Olanda / Assen

06 Magio – Italia / Monza

13 Maggio – Inghilterra / Donington

28 Maggio – USA / Miller Motosport Park

10 Giugno – San Marino / Misano Adriatico

01 Luglio – Spagna / Motorland Argon

22 Luglio – Repubblica Ceca / Brno

05 Agosto – Inghilterra / Silverstone

16 Agosto – Russia / Moscow Int’1 Raceway

09 Settembre – Germania / Nurburgring

07 Ottobre – Francia / Magny Cours

21 Ottobre – Portogallo / Portiamo

** da definire paese e circuito

* da definire il circuito

Campionato del Mondo MotoGP 2012: Articolato si 18 eventi.

Sostanzialmente una fotocopia del calendario 2011, senza novità, neppure il “recupero” del circuito ungherese già dato come inserimento sicuro dalla scorsa stagione.  Sui circuiti italiani restano due eventi (ma il 16 settembre è gara non molto gradita in Romagna) confermati i quattro eventi in territorio spagnolo ed i due in Portogallo. Sono 5 le gare previste su impianti extra Europa, con i due in Usa  Mezzi in sequenza ma distanziati di 20 gg.

15 aprile – Qatar* – Doha  /Losail

29 aprile – Spagna (STC) / Jerez de la Frontiera

06 maggio – Portogallo (STC) / Estoril

20 maggio – Francia / Le Mans

03 giugno – Catalogna / Catalunya

17 giugno – Gran Bretagna / Silverstone

30 giugno – Olanda** / Assen

08 luglio – Germania (STC) / TBC

15 luglio – Italia / Mugello

29 luglio – Stati Uniti*** / Laguna Seca

19 agosto – Indianapolis / Indianapolis

26 agosto – Repubblica Ceca / Brno

16 settembre – San Marino e Riviera di Rimini / Misano

30 settembre – Aragon / Motorland

14 ottobre – Giappone  / Motegi

21 ottobre – Malesia / Sepang

28 ottobre – Australia – /Phillip Island

11 novembre – Valencia  / Ricardo Tormo – Valencia

* Gara in notturna

** Gara in programma sabato

*** Solo classe MotoGP

STC (Soggetto al contratto)

TBC (Da confermare)

Le Mans: la 24 Ore va alla Kawasaki del Team SCE, alla Suzuki del team SERT la testa del campionato.

La Kawasaki rivince, dopo il successo del 2010, la 34esima edizione de 24 Ore di Le Mans, Le Mans, 4° turno della Campionato del Campionato del Mondo Endurance 2011, con il team SCR Kawasaki ed i piloti Julien Da Costa, Gregory Leblanc e Olivier Four. Ha superato  il SERT -  Suzuki Endurance Racing Team con i piloti Anthony Delhalle, Daisaku Sakai e Baptiste Guitt , la squadra campione del mondo EWC in carica nonché nuovi capo-classifica di campionato. Ora il campionato si deciderà nella gara finale la 8 Ore del Qatar il 12 novembre. Terzo posto per il Monster Yamaha YART con l’equipaggio Igor Jerman, Steve Martin e Loris Baz, autori di una fantastica rimonta, per il ritardo accusato a causa della caduta di Baz. Inizio della gara abbastanza con diverse cadute; oltre a Baz sono caduti anche David Checa e Matthieu Lagrive. Solo al nono posto BMW Motorrad France 99 – con i piloti Gimbert, Nigon, Cudlin, un ritardo di 17 giri per l’equipaggio che aveva fatto sua la pole. Al 17° posto della classifica generale il No Limits (Suzuki GSX-R 1000) con i piloti Aldrovandi, Saltarelli, Casas a 35 giri, settimi nella Stock. L’equipaggio che si è aggiudicato la vittoria nella classe Stock è stato il  Motors Events Bodyguard AMT (Suzuki GSX-R 1000) con l’equipaggio  Bocquet, Trarre, Gines con un ritardo di 21 giri. La classe Open è stata appoggio del team Metiss JLC Moto (Metiss), equipaggio Michel, Huvier, Cheron, 12esimo assoluto a 27 giri.

Le dichiarazioni nel post gara:

Gilles Staffler, team manager SRC Kawasaki: “Ho un team eccezionale di piloti e meccanici, hanno fatto un lavoro fantastico.”

Dominique Méliand, team manager SERT: “Siamo un po’ delusi perché volevamo vincere, era il nostro obiettivo, è stata comunque una gara fantastica ed abbiamo conquistato punti preziosi per il campionato.”
 Anthony Delhalle, pilota SERT pilota: “.. gara fisica e tutti hanno iniziato a ritmo molto veloce e rimasto molto alto per tutta sua durata. Siamo amareggiati, vincere era il nostro obiettivo. Positiva il fatto oche siamo di nuovo in testa per il campionato“.

Loris Baz, pilota Monster Yamaha YART: “Ho imparato molto in Endurance. Abbiamo perso a causa mia, la possibilità di lottare per il vittoria. Molto impegnativa la guida durante la notte, fisicamente e mentalmente“.

Mondiale Endurance: penultima prova con la 24 Ore di Le Mans.

Prenderà il via oggi, 24 settembre, la 24 ore di Le Mans, la seconda grande gara di endurance del calendario iridato. Un tipo di gare che si disputano con continuità e successo solo in Francia. La gara di Le Mans fa il paio con il Bol d’Or anticipato quest’anno a Magny Cours in aprile. La 24 è anche la penultima gara del calendario iridato per il titolo endurance.

EUNDURANCE WORLD CUPPartirà dalla pole la BMW Motorrad Francia 99 riconfermando la posizione del primo turno.

Ancora un turno con tempi impressionanti da parte di Erwan Nigon e Sébastien Gimbert, oggi con Damian Cudlin hanno migliorato ancora migliorato i suoi tempi sul giro confermandosi i migliori posizione nonostante i progressi degli altri concorrenti.
Monster Yamaha YART, gommata Michelin, ha conquistato il secondo posto sulla griglia con Igor Jerman e Steve Martin e Loris Baz; il francesino ha dato il suo contributo realizzando un grande 1’37.514, secondo
miglior tempo della sessione.

Kawasaki SRC, con Julien Da Costa, Gregory Leblanc e Olivier Four, al terzo posto superando il disagio di un incidente capitato ieri mattina durante le prove libere. Precede Yamaha Racing France GMT 94 Ipone di David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagriv e Suzuki Endurance Racing Team in corsa con Anthony Delhalle, Daisaku Sakai e Baptiste Guittet, che ha migliorato il suo giro di mezzo secondo tra le due sessioni, ma non ha centrato la pole.

SUPERSPORTBMW è leader anche in questa classe.

Il team Van Zon Boenig Motorsportschool Penz13 RT precede LMS Junior Team Suzuki e il Team Motor Eventi Bodyguard AMT, favorito anche dal fatto che queste ultime squadre hanno avuto problemi, con fermate nel secondo turno di prove ufficiali.  Un turno durante il quale sono ci sono state molte contestazioni a causa dell’uscita di pista o delle cadute di molti piloti con sospensione ripetute delle prove. Anche nei turni precedenti si sono verificate molte cadute, alcune abbastanza drammatiche con moto anche incendiate.
L’inizio gara è prevista per oggi Sabato 24 settembre alle ore 15,00 del pomeriggio e conclusione domani 25 settembre alla stessa ora.
E’ possibile seguire la gara in diretta su www.fim-tv.com e Motors TV dalle ore 1430 di oggi. Per tutte le informazioni ed i risultati in diretta, collegarsi al www.fim-live.com

Suzuka: 8 Ore – mondiale endurance – vince la Honda del team FCC TSR con i piloti Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari.

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Il team Yoshimura Racing Team Suzuki ha monopolizzato i posti d’onore per i test, ma e’ stato il FCC TSR Honda (piloti: Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari) a vincere la 8 Ore di Suzuka; secondo per Suzuki ( piloti:Yukio Kagayama, e Josh Waters Nobuatsu Aoki) e terzo posto per Honda e il team Musashi Harc Pro (piloti: Takumi Takahashi, Makoto Tamada e Tadayuki Okada). La 34esima edizione della 8 ore di Suzuka ha visto questo trio con la partenza in testa il Yukio Kagayama, autore della pole position. Nell’ultima ora e’ stato Ryuichi Kiyonari, in sella alla Honda FCC TSR, ha dato spettacolo con il suo attacco pieno per mantenere la Yoshimura Suzuki Racing Team a distanza. Bene il team il BMW Motorrad Francia 99 finisce fuori dal podio ma e’ la prima squadra europea e la prima moto equipaggiata Michelin. Un ottimo risultato che consente a Sebastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin ed al teamdi guidare la classifica del Campionato Qtel FIM Endurance con sei punti di vantaggio sulla Suzuki Endurance Racing Team classificato solo in 15cesima posizione. Prossimo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Endurance Qtel 24 e 25 settembre per la 24 Ore di Le Mans.

Suzuka: In pole la Suzuki Yoshimura nelle prestigiosa 8 Ore.

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- Yukio Kagayama ha ottenuto il miglior tempo durante la Top 10 di prova portando il Racing team Yoshimura Suzuki in pole position per la 8 Ore di Suzuka.
Questi ultimi anni, Suzuki Yoshimura Racing Team ha spesso dominato il parco giochi Honda detenuti. Tuttavia, quest’anno la sorpresa e’ venuta da una squadra europea, con la grande prestazione. Il Monster Yamaha YART partira’ la gara dal secondo posto. Il team austriaco deve essere grato al pilota giapponese Katsuyuki Nakasuga per la sua performance. La moto non e’ abbastanza veloce, ha detto Igor Jerman con un certo umorismo, per�esaltare le prestazioni del suo compagno di squadra giapponese. La Honda Musashi RT Harc Pro occupa il terzo posto con Takumi Takahashi, che havinto l’edizione 2010. Sfortunato il team Honda FCC TSR con pilota Kosuke Akiyoshi disturbato durante il suo giro veloce verso la fine della sessione. FCC TSR partira’ dalla quarta posizione in vista del Racing Team Honda di Suzuka.
Due altre squadre permanenti si sono qualificate nella Top 10. Al sesto posto, Yamaha Racing France GMT 94 Ipone poi il BMW Motorrad Francia 99 grazie alle prestazioni di Matthieu Lagrive. Completano la Top ten il Corona Honda Racing e Keibihosyou la Honda Dream RT Sakurai davanti al team Kawasaki Eva RT Trickstar. La partenza della gara e’ prevista per le 10:30 ora locale (GMT + 9) di domenica. Per risparmiare energia e luce in un paese che sta ancora recuperando dal grave terremoto recente, la partenza della gara e’ stata spostata di un’ora per gareggiare con la luce solare, previsto l’arrivo alle 6:30 pm.

Suzuka: il prossimo fine settimana la “8 ore” per l’iride dell’Endurance.

-Il prossimo fine settimana – 29/31 luglio – si disputera’ la “Road to 8 Hours” sulla pista giapponese di Suzuka la terza prova del Campionato del Mondo Endurance. Poco seguita nel mondo e’ invece la corsa motociclistica piu’ importante del Giappone. E per il mondo dell’Endurance assume particolare importanza a seguito della cancellazione della gara di Donington del 21 agosto dal calendario 2011. Nel foltissimo gruppo di equipaggi che prenderanno il via molti saranno quelli ufficiali, certamente di tutte le Case giapponesi. In particolare Honda, poiche’ si corre su una delle sue piste e che sempre stata presente in forze tanto da arrivare a “deportare” fior di campioni del mondo per formare equipaggi straordinari.

La prima edizione di questa gara risale al 1978 e fu vinta dalla coppia Mike Baldwin –Wes Cooley in sella alla Suzuki GS1000. L’edizione nel 2010 e’ stata vinta dall’equipaggio Rauchi Kiyonari, Takaaki Nakagami e Takumi Takahahi con la Honda 1000RRW. Nel Palmares delle 32 edizioni spiccano tutti nomi di grandi piloti, i piu’ noti sono Carlos Checa (2008), Valentino Rossi (2001), Colin Edwars (1996-2001-2002), Daijro Kato (2000), Noriyuki Haga (1996), Doug Polen (1994), Wayne Gardner (1985-1986-1991-1992), Mik Doohan (1991), Eddie Lawson (1990), Wayne Rainey (1988) Mike Baldwin (1981-1984), Fredy Merkel (1984). L’edizione 2011 assume importanza anche perche’ si cala nel contesto delle discussioni che potrebbe vedere i piloti della MotoGp rinunciare al viaggi in Giappone per quel gran premio.

Saranno della partita il team FCC TSR Honda con tre: i tre Kosuke Akiyoshi, Shinichi Itoh e Ryuichi Kiyonari, i piu’ nei test davanti alla Honda Musashi RT Harc Pro con i piloti Takumi Takahashi, Makoto Tamada e Tadayuki Okada, In gara anche il Team Yoshimura Suzuki con il campione nazionale Superbike Kousuke Akiyoshi, Shinichi Itoh (gia’ vincitore 1997, 1998 e 2006) fresco del successo di Gara 2 domenica a Snetterton nel British Superbike.

Contro l’armata delle squadre giapponesi, si schiereranno sei squadre il lotta nel campionato del mondo endurance e dovranno fare del loro meglio se vorranno conquistare il podio o il massimo dei punti per la classifica generale. Con Daisaku Sakai, Vincent Philippe e Anthony Delhalle, Suzuki Endurance Racing Team (il mitico SERT) che cerchera’ in un contesto tanto difficile di incrementare in vantaggio sul BMW Motorrad Francia 99 in gara con Sebastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin. Al momento solo due punti separano le due squadre. In gara anche. Yamaha Racing France, GMT 94 Ipone, terzo nella classifica provvisoria e 19 punti dietro SERT sta entrando la gara con i loro cavalieri al solito, David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagrive.
Le sessioni di prove libere sono previste dal pomeriggio di giovedi.Per risparmiare qualche energia e fulmini in un paese che si sta ancora riprendendo dal recente terremoto, la partenza della gara e’ stata spostata di un’ora. Eccezionalmente l’arrivo sara’ celebrato domenica prossima alle 6:30 pm. Sara’ possibile seguire la gara attraverso il sito http://www.suzukacircuit.jp/result_s/2011/8tai/index.html

Brno: Grand’Itali Superbike – gara1 Melandri & gara2 Biaggi; Supersport a Rea e Stock 1000 a Barrier.

Cliccare sul logo per vedere tutti i risultati e le classifiche deo camionati.

La pista di Brno e’ un impianto cult delle gare mondiali ed oggi e’ stata teatro di alcune corse entusiasmanti, sefuito da un bun pubblico, ma nulla a che vedere con quello che assiste alle gare della MotoGp. Il momndiale superbike deve e puo crescere, con il suo contorno di gare interessanti. Non sempre e’ “bellizzimo”, come strilla il commentatore del promoter, ma e’ sicuramente molto accattivante quando le gare sanno procurare il phatos di questa calda geiornata di luglio. Oggia gara1 di superbike ha procurato emozioni forti ….

GARA1 Marco Melandri (Yamaha) ha resistito a tutti gli attacchi di Max Biaggi (Aprilia), che era chiaramente partito deciso a vincere sulla “sua” pista, ma sulla sua strada ha trovato un pilota romagnolo altrettanto determinato. Melandri si e’ aggiudicato una gara “capolavoro” che solo Sanchini avena indicato come possibile con il suo “slang” da bar. Il ravennate ha duellato con il romano e poi e’ riuscito a contenere il ritorno del campione del mondo che, a sua volta, per un paio di errori ha rischiato di perdere il secondo posto a favore di Carlos Checa (Ducati). Lo spagnolo, che conserva un buon margine nel mondiale, ha controllato la coppia di testa ma non ha preso inutili rischi, pensando alla classifica iridata. Grande la prova di Michel Fabrizio in sella ad una Suzuki “scandalosamente” privata che ha un’importante quarta posizione, davanti ad Eugene Laverty (Yamaha). Ayrton Badovini, il migliore di piloti BMW e’ stato autore di un’eccezionale rimonta che lo ha portato in sesta posizione, rendendo concreto un successo italiano con 4 piloti nelle 6 posizioni di testa. Nel Mondiale, Checa e’ sempre in testa con 277 punti davanti a Biaggi con 238 e Melandri con 220.

Una gara che ha visto i primi lottare entro spazi molto ristretti e’ sta fermata con la bandiera rossa a due giri dalla conclusione perche’ in pista si era sparso del per liquido di raffeddamento! Ma il liquido NON e’ vietato dai regolamento? Chi fa i controlli? Ha vinto Gino Rea (Honda), gia’ Campione Europeo Superstock 600, ala prima vittoria nel Campionato Mondiale Supersport. Il giovane britannico (21 anni) ha preceduto l’esperto Fabien Foret (Honda) e Chaz Davies (Yamaha) che certo non hanno potuto giocarsi tutte le loro possibilita’ di aggiudicarsi la gara. Quarta posizione per David Salom (Kawasaki) seguito da Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) che per oltre meta’ gara ha dato l’impressione di poter lottare per il podio. Un errore nel tentativo si sopravanzare Davies lo ha ricacciato in sesta posizione, ma ha saputo rimontare e nella fase finale avrebbe potuto attaccare Salom. Luca Scassa (Yamaha) non a corrisposto alle attese ed ha concluso in settima posizione. A punti anche Vittorio Iannuzzo (Kawasaki), Danilo Dell’Omo (Triumph), Luca Marconi (Bike Service R.T. Yamaha) e Massimo Roccoli (Kawasaki) rietrato in corsa dopo una scivolata mentre si trovava in settima posizione. Nel Mondiale Davies con 121 punti e’ sempre piu’ leader grazie a “voli” (non sono una novita’) precede l’australiano della (Kawasaki) fermo a 85 alla pari con Foret , poi Salom 84 e Scassa (79). Entra nella top ten Tamburini con 43 punti.

GARA 2 – Altra gara fantastica, una bella replica di gare1 con risultato invertito. Max Biaggi (Aprilia) ha replicato a Marco Melandri (Yamaha pareggiando i conti, dimostrando che sono due grandi campioni. Il leader della classifica, lo spagnolo Carlos checa, si e’ solo difeso ed i risultati finali gli consentono confermarsi in testa, ma con un vantaggio fortemente rosicchiato. Da segnalare il risultato complessivo che caratterizza le prestazioni dei piloti italiani con Michel Fabrizio (Suzuki) quarto e Ayrton Badovini (BMW) sesto; tutte e due bravissimi. Diversi i piloti caduti. A punti anche Roberto Rolfo con un buon 11esimo posto poi Lorenzo Lanzi 13esimo. Ritirato Matteo Baiocco. Nella classificia generale Checa e’ leader con 293 punti seguito da Biaggi 263 e Melandri 240, i due hanno recuperato 9 punti ciascuno.

Molto spettacolare la gara della Superstock che ha aperto la giornata. Il duello previsto, tra la Ducati e la BMW, si e’ risolto a favore della Casa tedesca. Per la Ducati e’ stata fatale l’uscita di scena, per caduta, di Danilo Petrucci quando era gia’ nettamente in testa alla corsa. Un duro colpo per le ambizioni di successo finale per il pilota del Team Italia. Ci ha provato il romano Davide Giugliano ad assumere il ruolo del ternano, ma l’accerchiamento delle moto tedesche ha avuto successo. Sylvain Barrier ha vinto passato in testa a pochi giri dalla conclusione, rilevando Giugliano battuto per soli 70 centesimi, forse ha pensato alla classifica e si e’ accontentato del secondo posto tentando solo un rush finale. Sul podio Lorenzo Zanetti (BMW) che nelle fasi iniziali era parso poter essere il piu’ tenace avversario per Petrucci; ai piedi del Markus Reiterberger, altra BMW, wild card proveniente dall’IDM Superbike. Dei molti gli italiani in gara sono andati punti tra i quali Niccolo’ Canepa (Ducati) quinto, Fabio Massei (BMW) sesto e Lorenzo Baroni (Ducati) settimo, impegnato nella consueta rincorsa dopo una pessima partenza. Ancora in zona punti Antonelli (9), Savadori (10), Lamborghini (12) per un esordio senza particolari sprazzi, Bussolotti (13) che continua a navigare lontano dai primi, poi Verdini (15). Nella FIM Cup, Davide Giugliano resta al comando testa con 115 punti davanti a Zanetti (84), Petrucci (69), Barrier (65) e Canepa (48).