Bike Service Racing Team: verso il WSS con Massimo Roccoli (Yamaha) e WTR Ten 10.

La squadra riminese, che nella stagione 2011 si è confermata leader in Italia e nel mondiale Supersport, aveva preso già da qualche tempo la decisione di operare un reimpostazione della propria struttura. Portato al successo il rilancio di un concittadino Roberto Tamburini e visto crescere Luca Marconi le intenzioni del gruppo era quella di costruire un progetto per ridare chance di primato ad un campione che proprio in sella a moto del Bike Service Racing Team aveva spiccato il volo verso le competizioni iridate.

L’operazione è andata in porto ed è arrivata la conferma che il Bike Service Racing Team sarà al via del mondiale Supersport 2012 in sella alle Yamaha R6 bianco-azzurre. Il progetto si è completato anche attraverso un rinnovo di collaborazione, cui è andata la preferenza fra le diverse buone opportunità considerate, con il WTR Ten 10, squadra che nella scorsa stagione era presente nel motomondiale e gruppo che con il Bike Service aveva già collaborato nelle precedenti stagioni.

Definito il “progetto guida” ora la squadra potrà dare spazio a iniziative che potrebbero coinvolgere alcuni giovani promettenti da lanciare attraverso CIV o Trofeo Yamaha R6. Il tutto con il supporto della squadra di tecnici che si sono distinti nelle scorse stagioni e le aziende che assicurano collaborazione tecnica o sponsorizzazione.

Il comunicato stampa Bike Service

WTR Ten 10 e Bike Service Racing Team ancora insieme!

 Lavoreranno di nuovo assieme, nella stagione 2012, le due compagini italiane che hanno dimostrato, anni orsono, di saper mettere insieme una compagine in grado di garantire prestazioni di rilievo assoluto. L’accordo della squadra è già definitivo, eccone i dettagli tecnici: il team “Bike Service WTR Ten 10″ parteciperà al WSS 2012 con la Yahama R6 che nel 2011 il Bike Service ha dimostrato di aver portato ad elevati livelli di competitività, con l’esordiente Roberto Tamburini, e che sarà affidata alla grande abilità di Massimo Roccoli, che può vantare livelli di esperienza, maturità e grinta per confermarsi ai massimi livelli della categoria.

Stefano Morri (Team Manager): “Siamo felici di essere riusciti a trovare il modo di partecipare al Mondiale Supersport grazie anche alla collaborazione con WTR Ten 10. Dopo 8 anni, torna in squadra con noi Massimo Roccoli con cui abbiamo condiviso le nostre prime esperienze e conquistato i nostri primi successi. Oggi Massimo è un pilota maturo, esperto e molto veloce. Siamo sicuri di poter disputare un campionato da protagonisti e di portare questo binomio riminese in giro per il mondo. Non è facile, ma stiamo lavorando anche per avere un secondo pilota”.

Massimo Roccoli: “Per me è importante essere presente nel Mondiale Supersport ed è bellissimo essere ritornato al Bike Service, il team con cui ho iniziato la mia carriera nel 2001. Sono molto felice anche di tornare a gareggiare su una Yamaha, casa con cui ho vinto il Trofeo R6 Cup nel 2003, ho conquistato 3 titoli italiani ed importanti risultati nel Mondiale. Al Bike Service ritrovo le persone ed i tecnici che mi hanno cresciuto, è un po’ come tornare a casa. Ci sono grandi prospettive, incrocio e dita e garantisco il massimo per fare un buon campionato”.   

L’ Ufficio Stampa  c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Il Bike Service Racing Team e Roberto Tamburni chiudono da protagonisti un mondiale che li vede nella top ten iridata.

Il Mondiale Supersport 2011 va in archivio lasciando al Bike Service Racing Team splendidi ricordi. La squadra riminese ha terminato il campionato alla grande, con Roberto Tamburini nono nella classifica mondiale piloti, secondo degli italiani preceduto solo da Luca Scassa (pilota ufficiale Yamaha, la casa giapponese del campione del mondo). Il Bike Service Racing Team ha conquistato anche il settimo nella graduatoria riservata ai team, un risultato eccezionale per una squadra privata alla sua prima stagione effettiva nel Mondiale. Si chiude dunque il campionato migliore dei modi: team e piloti hanno dimostrato grandi capacità e professionalità. Nell’ultima gara stagionale, sul nuovissimo circuito di Portimao, Tamburini è stato autore di una prestazione estremamente positiva. Dopo avere incontrato parecchie difficoltà nella messa a punto della moto, il giovane pilota riminese ha lavorato in modo straordinario con tutto il team ed è riuscito a trovare un ottimo set-up per la gara. Al semaforo verde è scattato dalla dodicesima posizione in griglia di partenza, ha fatto poi una bella rimonta, con sorpassi su sorpassi, tagliando il traguardo al sesto posto (al secondo tra i piloti italiani). Buona anche la prestazione di Luca Marconi che al rientro dopo il terribile infortunio del Nurburgring ha sfiorato la zona punti terminando la gara al diciassettesimo posto. Ha conquistato lo stesso piazzamento Federico Monti, impegnato però nell’ultima gara dell’Europeo Stock 600. Il promettente pilota toscano, all’esordio assoluto sul difficile circuito portoghese, è stato autore di una tenace rimonta dalle retrovie.

Stefano Morri (Team Manager)  “A Portimao abbiamo concluso una bellissima stagione iridata. Abbiamo raggiunto ampiamente i nostri obbiettivi d’inizio anno terminando il Mondiale nella top ten sia nella classifica piloti con Roberto Tamburini che in quella a squadre. Rivolgo un ringraziamento speciale a tutto il team che ha saputo confrontarsi con i migliori professionisti del Mondiale: sono orgoglioso del lavoro svolto da tutta la squadra. Ora abbiamo in programma l’ultima importante gara del Campionato Italiano il prossimo week-end al Mugello, poi qualche settimana di pausa e breve ci metteremo al lavoro in vista del Mondiale 2012”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team  - c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Althea Racing Srl prende le distanze da Ceramica Althea Spa

Con riferimento alle notizie circolate il merito alle indagini giudiziarie che interessano l’azienda Ceramica Altea Spa, ieri nel tardi pomeriggio, da parte dell’Althea Racing  srl è stato diffuso un comunicato ufficiale  per precisare la sua posizione nel contesto della vicenda. La squadra laziale si che si appresta a concludere domenica prossima, sulla pista portoghese di Portimao, una trionfale stagione sportiva 2011.

COMUNICATO STAMPA

Civita Castellana (Italia), martedi’ 11 ottobre 2011: In merito alle notizie apparse sugli organi di stampa afferente alla Ceramica Althea Spa, si tiene a precisare che il sottoscritto non è coinvolto in alcun indagine nè è stato destinatario di alcun avviso di garanzia.  Non c’è alcun coinvolgimento diretto od indiretto presente o futuro del fatto che coinvolga l’Althea Racing Srl, la quale è entità autonoma ed assolutamente distinta dalla Ceramica Althea Spa.  In ogni caso la direzione aziendale della Spa ha la più ampia fiducia dell’operato della magistratura, la quale certamente al termine dell’indagine appurerà la legittima operatività dell’Azienda.

Genesio Bevilacqua

Althea Racing Sr

Vallelunga: Luca Marini vince la 6° prova della MiniGp 80 2011!

Gara spettacolare presso l’Autodromo “Piero Taruffi di Vallelunga” per la sesta prova del Campionato Italiano MiniGP clesse 80 che ha festeggiato   ancora una volta la striscia positiva di Luca Marini ancora imbattuto da inizio campionato. Già autore della pole di ieri, vincitore del tricolore con due gare di anticipo, Luca Marini in sella alla fida  RMU, fa valere la sua supremazia primeggiando anche a Vallelunga. Nel primo pomeriggio i  piloti del campionato italiano Minigp 80 si sono schierati sulla griglia di partenza e sono scattati tutti per affrontare il  “corto” di Vallelunga a tutto gas.  Scatta in testa alla corsa  Marini tallonato da Lorenzo Dalla Porta (SEVEN), e subito i due piloti hanno animato il pubblico sugli spalti del  “Taruffi” regalando dei sorpassi al limite, studiandosi nei primi giri e, poi,  alternandosi alla testa della gara.  Sotto la bandiera a scacchi transita per primo Luca Marini, secondo Dalla Porta, autore di una ottima gara, che a sua volta ha anticipato  Alfonso Coppola (RMU). Un ordine di arrivo che rispecchia anche la classifica del campionato italiano della MiniGp 80. Luca Marini imprendibile svetta a 150 punti, quindi Dalla Porta viaggia a 82 lunghezze e Coppola ne vanta 69 quando manca un round alla fine. Anche i ragazzi in “blu” del Trofeo Yamaha R 125 cup si sono fatti valere, pennellando alla perfezione le curve del tracciato romano. il “Re” di giornata è stato Nicodemo Matturro salito sul gradino più alto del podio, assieme a  Flavio Tirocchi (secondo di giornata) e Emanuele Mastrella (terzo). Per incoronare il vincitore della Yamaha dovremmo attendere l’ultima gara a Sarno.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO Dopo questo round il prossimo e ultimo round si svolgerà il 16 ottobre in terra campana a Sarno, presso il Circuito Internazionale di Napoli. In questa data si incontreranno tutte le classi del campionato italiano MiniGP (Junior 50, Senior 70 e MiniGP 80) ; il programma verrà arricchito dai due monomarca: Metrakit Minigp school e Trofeo Yamaha R125 cup.

COME SEGUIRE IL CAMPIONATO ITALIANO MINIGP- Il portale ufficiale della velocità italiana www.civ.tv viene aggiornato in tempo reale sulle tante novità  e curiosità del mondo “MiniGP”, oltre alla presenza di video, interviste. Di seguito il link per scaricare la Photogallery di giornata: http://www.civ.tv/media.asp

Mafgni-Cours: il Team Lorenzini by Leoni commenta la bella, ma sfortunata, prova di Roccoli

La doccia gelata conseguente al ritiro di Massimo Roccoli è stata dura da digerire, ma ciò che il pilota riminese ha fatto vedere nei primi tre giri ha convalidato in maniera inconfutabile che le Kawasaki gestite dal Team Lorenzini sono tra le migliori dell’intero lotto iridato della Supersport. Massimo è partito bene portandosi subito in terza posizione dietro a Parkes e Scassa. Il talento tricolore, oggi davvero in splendida forma, ha studiato il rivale per due tornate prima di compiere l’affondo decisivo che lo ha portato in scia al leader. Massimo era in pieno recupero quando un problema tecnico ha stoppato la sua gara costringendolo senza possibilità d’appello al ritiro.

MASSIMO ROCCOLI – “E’ dura oggi ingoiare questo rospo ma purtroppo le gare sono fatte anche di queste cose e bisogna saper superare anche la delusione più cocente. Desidero ringraziare la squadra perché tutti hanno fatto un incredibile lavoro e la moto è stata perfetta per l’intero week end. Ci rifaremo a Portimao, ne sono sicuro!”

Zona punti per Vittorio Iannuzzo. L’avellinese scattato bene dalla posizione in griglia è rimasto intruppato nel grosso del gruppo degli inseguitori. Il bel confronto con Nemeth, Praia e Lundh è stato uno dei motivi più spettacolari a metà classifica ed è stato condotto con grande perizia dal talento campano. Con il dodicesimo posto finale Vittorio è al momento quattordicesimo in classifica di campionato.

VITTORIO IANNUZZO – “Una buona gara confortata da un altrettanto positivo passo gara. Purtroppo non sono riuscito a fare la differenza dopo il via e sono rimasto a centro gruppo duellando con alcuni avversari forti e determinati. Speravo onestamente in qualcosa di più, anch’io spero di rifarmi con gli interessi in Portogallo.”

Buon successo di squadra per i ragazzi della 1000 Superstock che hanno tenuto alto il vessillo della Kawasaki e del team Lorenzini. Lorenzo Savadori dopo le buone qualificazioni si è confermato nella top ten della categoria mentre Sheridan Morais, dopo una partenza decisamente più prestante ha chiuso in ottava posizione, leader tra coloro che hanno guidato in gara la potente quattro cilindri della casa di Akashi. Con questi due risultati i piloti della squadra mantovana consolidano rispettivamente la decima posizione in classifica di campionato (Morais) e la quindicesima (Savadori).

Team Lorenzini by Leoni – Ufficio stampa

Magny-Cours: Il comunicato del trionfo per Checa e l’Altea Racing.

IL PILOTA ALTHEA RACING, CARLOS CHECA CENTRA LA 13SIMA E 14SIMA VITTORIA DELLA STAGIONE ED E’ INCORONATO CAMPIONE DEL MONDO 2011 SUL CIRCUITO DI MAGNY-COURS

Nevers (Francia), domenica 2 ottobre 2011: dopo una stagione piena di successi, vittorie, giri veloci e pole position, Carlos Checa ed il team Althea Racing hanno ricevuto oggi il premio assoluto sul Circuit de Nevers Magny-Cours. Carlos, 38 anni, e’ stato infatti incoronato campione del mondo Superbike 2011 con un round di anticipo! In piu’, e grazie ai risultati stellari di Checa in questa stagione, Ducati ha potuto festeggiare la sua 17˚ vittoria nel campionato costruttori alla conclusione della seconda manche.

In Gara 1, partendo dalla terza posizione in griglia, Checa era terzo alla fine del primo giro, dietro a Camier e Laverty. Nell’arco di un paio di giri ha quindi raggiunto e sorpassato Camier, facendo registrare al quarto giro il crono piu’ veloce della gara (1’38.643). Spingendo molto forte, il portacolori Althea ha cominciato a colmare il gap fra di lui e il leader Laverty ed al nono giro e’ riuscito a prendere il comando della gara. Al termine del quindicesimo giro Checa aveva un vantaggio di oltre due secondi su Laverty e, volendo conquistare il titolo nel miglior modo, non ha mollato fino al traguardo, passando per primo sotto la bandiera a scacchi e vincendo sia la gara che il campionato Mondiale.

Nella seconda manche, nonostante le forti emozioni, Checa e’ riuscito a concentrarsi ed era quarto alla fine del primo giro. Ha superato prima Sykes e poi Camier ed ha effettuato il giro piu’ veloce della gara, il secondo, in 1’39.136. Con quel giro veloce, il decimo giro veloce della sua stagione, il pilota spagnolo ha vinto anche il premio Pirelli. Pochi giri dopo Carlos ha commesso un piccolo errore provando a passare Laverty e di conseguenza ha perso un paio di posizioni. Il pilota del team Althea ha cominciato a spingere forte e nel corso dell’ottavo giro si è riportato in terza posizione ad un secondo dal leader Laverty. Al dodicesimo giro ha scavalcato Rea e al giro successivo ha preso il comando della gara. Velocissimo fino al traguardo, Carlos ha gestito perfettamente la sua gara, chiudendo in prima posizione per la 14sima volta questa stagione.

Per Carlos Checa, che ha comandato la classifica fin dal primo round, e’ stato un trionfo piu’ che meritato. Il pilota spagnolo ha portato a casa il trofeo in anticipo, con tre gare ancora da disputare. Ci sono stati alti e bassi, come le cinque doppiette di Phillip Island, Salt Lake City, Misano, Silverstone e oggi, ma anche la caduta proprio sul suo circuito di casa di Aragon e la bellissima vittoria sul circuito di casa della Ducati, la settimana scorsa ad Imola.

La stagione gli ha portato grandi successi; il team ha accumulato 14 vittorie e un totale di 20 podi in dodici appuntamenti iridati. A Silverstone Carlos ha festeggiato la sua 100sima partenza in SBK, centrando contemporaneamente anche la 300 sima vittoria per la Ducati nel mondiale Superbike. Ad oggi Carlos ha ottenuto 39 podi in 106 gare dusputate.

Con un totale di 467 punti guadagnati durante i dodici round, Checa è il 14simo pilota Ducati ad aggiudicarsi il titolo mondiale SBK, mentre Borgo-Panigale festeggia il suo 17simo titolo nel campionato costruttori con un totale di 491 punti conquistati fino ad ora.

Carlos Checa, Campione Mondiale Superbike 2011: “Un giorno perfetto, il miglior giorno della mia carriera e della mia vita. Ringrazio tutti, ogni persona che mi ha aiutato durante la carriera, dall’inizio fino ad oggi. Voglio ringraziare soprattutto Genesio Bevilacqua, tutta la mia squadra e la Ducati. Sto vivendo tante emozioni e devo ammettere che e’ stato molto difficile rimanere concentrato durante gli ultimi cinque giri della prima gara. Poi nella seconda manche ho cercato di essere il piu’ veloce possibile e sono riuscito a vincere ancora una volta. Adesso possiamo rilassarci e goderci questo momento indimenticabile”.

Imola: Tamburini e il Bike Service Racing Team hanno “annusato” l’impresa.

Roberto Tamburini sfiora la grande impresa sul leggendario circuito di Imola. Il pilota riminese ed il Bike Service Racin Team hanno lottato per tutto il week-end con i top riders ed i top team del Mondiale, dimostrando di poter ambire alle primissime posizioni. In gara Roberto è partito bene ed ha lottato con i migliori. Oggi aveva tutte le carte in regola per salire sul podio ma purtroppo si è dovuto ritirare per un problema al cambio della sua moto. Peccato perché era stato velocissimo fin dal venerdì: Roberto e il Bike Service avrebbero meritato di festeggiare un grande risultato. La squadra e il pilota non hanno vinto ma hanno convinto: non hanno un risultato da scrivere sugli annali ma la consapevolezza della propria competitività. Il motociclismo non è una scienza matematica ma uno sport fatto di uomini che lottano, soffrono, gioiscono ed entusiasmano. A Imola, dove ogni curva ha una storia da raccontare, è arrivata l’ennesima conferma. Un ottimo pilota come Roberto Tamburini e un buon team come il Bike Service con persone capaci ed appassionate possono competere con squadre ufficiali che hanno budget nettamente superiori! Il pubblico lo ha percepito. Quando a “Tambu” si è ammutolita la moto migliaia di appassionati gli ha tributato un lungo e caloroso applauso a dimostrazione che questo ragazzo, di appena 20 anni, è già riuscito a catalizzare su di se la simpatia della gente.

Nella Stock 600 buona prova del diciassettenne romano Manuel D’ Andrea, alla sua prima esperienza internazionale. Durante il week-end ha fatto grandi progressi, non è riuscito a centrare la zona punti, ma ha dimostrato un notevole potenziale. In futuro potrebbe vestire nuovamente la divisa del Bike Service.

Stefano Morri (Team Manager) “E’ un vero peccato che la gara sia finita con un ritiro perché Tamburini e i ragazzi del team avrebbero meritato il podio in questo bellissimo impianto. Siamo al primo anno nel Mondiale Supersport ma ormai non siamo più una sorpresa e noi stessi abbiamo la consapevolezza di poter lottare con i primi. L’esperienza ci ha insegnato a restare umili e quindi non vorremmo peccare di presunzione ma alla luce delle prestazioni ora possiamo ambire ai vertici. Nelle prossime due gare del Mondiale cercheremo con ogni forza di salire almeno una volta sul podio”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

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Imola: I piloti del Bike Service Racing Team in gara sul prestigioso tracciato romagnolo.

Enzo Ferrari nel 1950 partecipò alla posa della prima pietra dell’autodromo di Imola che fu intitolato alla memoria di suo figlio Dino. Lo considerava uno tra i circuiti più belli del mondo. In 60 anni è stato teatro d’imprese leggendarie. Quando si gareggia qui ogni pilota prova emozioni intense e moltiplica gli sforzi. Roberto Tamburini da domani farà il possibile per essere protagonista ai massimi livelli. Il giovane portacolori del Bike Service Racing Team è reduce dalla splendida vittoria conquistata due settimane fa nel Campionato Italiano Supersport a  Vallelunga. Alla prima stagione effettiva nel Mondiale è decimo in classifica generale ad appena un punto dal settimo. Sia il pilota che il team si sono sempre espressi ad altissimi livelli e la moto bianco-azzurra è sicuramente una tra le più veloci del lotto. Cercherà di partecipare a questo appuntamento anche Luca Marconi ancora dolorante dopo la caduta al Nurburgring in cui ha riportato la frattura della scapola destra. Il giovane romagnolo si è impegnato con ogni sua forza per guarire in tempi record e tenterà stoicamente di scendere in pista. Il motociclismo non è solo tecnica, è anche cuore e Luca ne metterà in pista veramente tanto per cercare di correre. A Imola è presente anche il diciassettenne laziale Manuel D’ Andrea, al via nella Stock 600 Under 20.  

Stefano Morri  (Team Manager): “Imola per noi è quasi la gara di casa e ci teniamo molto a fare bene. Speriamo che vengano a vederci tutti i nostri tifosi e di vivere con loro un bel week-end. Tamburini è in forma, conosce già la pista, ha le qualità ed il mezzo per competere ad alti livelli. Ci auguriamo che riesca a correre anche Luca Marconi, ancora convalescente ma deciso a lottare contro il dolore pur di essere regolarmente in pista”.

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Vallelunga: i verdetti del 7° round. Danilo Petrucci campione in anticipo

Vallelunga ha emesso i suoi verdetti di giornata, Dei leader delle classifiche tricolori ha vinto solo Danilo Petrucci che si è aggiudicato il titolo con una giornata d’anticipo.  Il settimo e penultimo round del Campionato Italiano Velocità, disputato in una calda giornata, da estate piena, ha proposto delle belle gare che hanno gratificato i coraggiosi che hanno sfidato la canicola per applaudire i 140 piloti che hanno gareggiato nelle 7 classi previste dal CIV. Il commento in sintesi per tutte le classi, i dettagli sul sito http://civ.perugiatiming.com/risultati/-

STOCK 600 – Si ripete il pilota russo 26enne russo Vladimir Leonov ha centrato i suoi due obiettivi del week-end di Vallelunga, portando a casa 25 punti preziosi per la classifica generale. Migliore in pista nelle prove si è confermato in gara restando al comando dall’inizio alla fine. Ha recuperato tanti punti a Dino Lombardi (sesto) autore di una corsa opaca , “recuperato da molti piloti dopo una partenza in quarta posizione. Buon per lui che è stato penalizzato il suo compagno di squadra che lo aveva preceduto Cocco che lo aveva preceduto sul traguardo. In scia al russo è rimasto solo il concittadino di Valentino Rossi (Tavullia) Franco Morbidelli, un esordiente nel CIV e al primo podio assoluto. Terzo per Riccardo Russo che dopo la vittoria nel primo round è salito, per la quarta volta consecutiva, altro esordiente che dimostrando una crescente maturità. Detto di Cocco retrocesso, ma esaltato dai commentatori TV Giovanni Di Pillo e Luca Scassa per un gesto da grande equilibrista messo in mostra ad inizio gara, e per la rimonta che ha fatto seguire. Ottime le prestazioni Joey Pascarella e Nicola Morrentino. Ancora poco incisivo Gregorini mentre Luca Vitali è caduto al quarto giro. Per l’assegnazione del titolo sarà decisiva l’ultima gara, dove Lombardi dovrà difendere il vantaggio di 10 punti con il russo sperare che la casualità giochi a suo favore perché all’italiano basterebbe anche il terzo posto.

STOCK 1000Danilo Petrucci ha dominato prove e gara, confermandosi di gran lunga il migliore, non a caso sta lottando per la conquista della FIM Cup con il romano Giugliano, che non partecipa al CIV. Il pilota umbro, alfiere Ducati del Team Italia Barni partiva con 21 punti di vantaggio sul più diretta avversario nella corsa al titolo, ma non ha corso di rimessa, troppo nella la superiorità ed ha conquistato la vittoria di giornata aggiudicandosi il titolo di Campione d’Italia 2011 con una gara di anticipo.  Secondo posto per un veterano delle piste, Ivan Clementi (BMW), per il pilota marchigiano è il secondo podio della stagione Altro pilota umbro sul podio, terzo Andrea Antonelli (Honda) che ha preceduto Fabrizio Perotti (BMW), quinto posto Marco Bussolotti (Kawasaki), che dopo una partenza in sordina è riuscito a rimontare fino alla top five.

SUPERBIKE Federico Sandi scala il podio e dopo quattro presenza sui gradini inferiori centra la prima posizione, prima vittoria del 2011. In sella alla Ducati del Team Althea Racing, ha confermato le buone impressioni che aveva alimentato in prova, tenendo lontani gl’inseguitori giunti ad oltre 6 secondi.   Al secondo posto Matteo Baiocco, che ha così rafforzato il primato in classifica aggiungendo 4 al suo primato ai danni di Alessandro Polita oggi terzo per un podio tutto Ducati. Ora il vantaggio con il quale prenderà il via al Mugello è salito a 16 punti, considerati i valori in campo dovrebbero essere ampiamente sufficienti per assegnare il titolo a Matteo. Buona la prova dell’intramontabile Luca Conforti, fuori dal podio per pochi decimi, tutti gl’altri più lontani.

125 GRAN PRIXRomano Fenati, pilota del Team Italia (Aprilia del Team Gabrielli) , si è aggiudicato il round di Vallelunga, con grande autorità; prove eccellenti e dimostrazione di chiara superiorità in gara. Con questo risultato a rosicchiato 5 punti in classifica, ora sono tre quelli da recuperare, all’avversario salito sul secondo gradino del podio Niccolò Antonelli (Aprilia). Poteva essere un trio dei nostri Kevin Calia, altro giovane in crescita. È stato squalificato per irregolarità tecniche riscontrate alla sua moto in sede di verifiche.  Ad avvantaggiarsi della squalifica di Kevin è stato il giapponese Hiroki Ono (Rumi), cui non era riuscita la rimonta finale favorita dalla crisi del motore di Calia. Bella la prestazione Michael Ruben Rinaldi (titolare della Coppa Italia 125 Sport 2011) concludendo la gara al 4° posto, anche Lorenzo Baldassarri (7°) ha festeggiato adeguatamente la sua recente conquista della Red Bull Cup 2011. Miroslav Popov, il pilota ceco di cui molto si parla è incorso ancora in una disavventura finendo fuori pista mentre lottava per il podio, ma non è cosa nuova. Sarà emozionante l’ultima gara perché i tre punti che dividono Antonelli leader da Fenati, primo degli inseguitori, non consentiranno ai due di gareggiare in difesa; tutti gl’atri sono esclusi, compreso Calia che se non avesse perso i 16 punti di oggi sarebbe stato nel vivo della contesa per il titolo 2011.

SUPERSPORTRoberto Tamburini (Yamaha) ha vinto la gara ed ha tenuto aperto il discorso relativo all’assegnazione del titolo 2001. Ilario Dionisi (Honda) ed il suo entourage mal celavano la convinzione di poter festeggiare la conquista anticipata del titolo tricolore, ma le cose sono andate diversamente e tutto resta in discussione fino alla gara conclusiva al Mugello. Il pilota riminese ha centrato la quarta vittoria consecutiva, dopo il secondo posto di Monza. Una vittoria “alla Tamburini” che durante questa stagione ha spesso deciso di vincere con guizzi finali. Del resto non ha interesse a imporre ritmi maggiori, avrebbe avuto tutta la convenienza a che si formato un gruppetto in testa per provare, nel finale a far sì che qualche pilota arrivasse davanti al suo diretto avversario e leader della classifica. In ogni caso, come riporta la cronaca del sito CIV, è stata un’altra prestazione degna del numero uno che porta sulla carena, per il pilota Yamaha del Team Bike Service, un ragazzo che con Scassa e Roccoli è certamente il piu’ forte dei piloti italiani in Supersport. In proposito l’ordine d’arrivo di Vallelunga è sufficientemente esplicativo.  Dionisi al Mugello potrà difendere 11 punti di vantaggio un buon punto di partenza; Tamburini, per il gap che lo penalizza, può imprecare per la gara iniziale “vietata” dalla FIM e per il cedimento del motore in gara 1 del secondo evento a Misano. Il “maturo” Alessandro Gramigni (Yamaha) grazie al motore della Honda di Alessio palombo (4°) che nei giri finali ha rallentato gravemente il pilota siciliano. In ogni caso resta un chiaro messaggio alla compagnia della Supersport italiana. Classificati dopo il podio delle Moto2 Giansanti, Cruciani, Velini, Vivarelli, Erbacci e Bugatti.

MOTO 2 – Le performance delle Moto2 stanno crescendo, non sono ancora all’altezza dei migliori della supersport, ma sono transitati a fine gara in sequenza dopo il 4° della Supersport, per un podio completata da: 1° Alessandro Andreozzi (FTR), 2° Danilo Marrancone (Bimota) e 3° Mattia Tarozzi (marca moto oscurata). Solo sette piloti in gara Con il veterano Zerbo 5° di categoria. Il titolo sarà “cosa” da dirimere fra il leader Tarozzi ed il rimontante Andreozzi, il quale deve recuperare 6 punti e non gli basterà vincere al Mugello, se l’avversario si piazzerà al secondo posto.

A metà giornata sfilata di ex Campioni d’Italia per festeggiare i 100° anni della FMI, va detto subito, senza mancare di rispetto a presenti, che leggendo in nomi di chi ha sfilato si presto a pensare ai tanti assenti, più che ai 15 presenti. In ogni caso bene il memorial.

Quarta vittoria consecutiva del Bike Service Racing Team e di Roberto Tamburini, nella gara CIV Supersport a Vallelunga.

Splendido successo di Roberto Tamburini e del Bike Service Racing Team nel Campionato Italiano Supersport a Vallelunga. La squadra ed il pilota riminese a Vallelunga hanno fatto poker conquistando la quarta vittoria consecutiva. Il team ha lavorato il modo straordinario assieme a Metzeler ed Andreani Group. La gara è stata una sfida a due tra Tamburini su Yamaha e il leader della classifica tricolore Ilario Dionisi, su Honda. Il laziale è rimasto al comando per circa tre quarti di gara. Nel finale Tamburini ha rotto gli indugi ed ha trionfato proprio sul circuito di casa del suo diretto avversario per il titolo tricolore.

A Vallelunga c’è stata dunque una grande prova di forza di Tamburini e della moto, sempre più performante. Il campionato resta aperto e si deciderà tutto a fine ottobre a Mugello. Grande prestazione anche di Emanuele Viglieno nella Stock 600. Il ventenne romano, alla sua seconda gara del CIV con il Bike Service, ha conquistato i suoi primi 2 punti della sua giovanissima carriera mostrando un ottimo potenziale.

Roberto Tamburini: “E’ stata una gara difficile ma entusiasmante. Durante il week-end abbiamo avuto qualche piccolo inconveniente tecnico però il team lo ha risolto alla grande ed in gara la moto era perfetta. Sono rimasto incollato a Dionisi per gran parte della corsa ma sapevo di poterlo attaccare: l’ho fatto a 4 giri dalla fine ed ho conquistato così un’altra bella vittoria dopo quella di Misano e le due del Mugello. Ora ho ridotto ulteriormente il mio distacco da Dionisi: ci giocheremo tutto nell’ultimo round stagionale e sarà una vera battaglia. Intanto mi concentro sul prossimo appuntamento del Mondiale in programma tra due settimane ad Imola e questo successo mi da la carica giusta per affrontarlo al meglio”. Nella foto Roberto con Massimo Bracconi per il Team Bike Service Racing Team

Emanuele Viglieno: “Sono molto felice di questo 14° posto, forse avrei potuto conquistare un piazzamento migliore ma va bene così. Con il team abbiamo pianificato un bellissimo progetto di lavoro e sono molto fiducioso per il futuro”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

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