Il Team All Service System by QDP ingaggia Andrea Boscoscuro per FIM Cup e CIV

Marco Bussolotti, dopo l’incidente in gara occorso a Brno l’11 luglio, prosegue la riabilitazione per curare la lesione alla terza vertebra lombare che lo costringe a un periodo di lontananza dalle piste. In sostituzione del rookie marchigiano nella Classe Superstock 1000, il Team All Service System by QDP ha ingaggiato Andrea Boscoscuro. Il pilota vicentino, detentore del Titolo italiano della Stock 600, sara’ impegnato a difendere i colori del Team lombardo nel Campionato internazionale FIM CUP e nel Campionato Italiano Velocita’. La presentazione della nuova formazione e’ avvenuta durante la puntata del talk-show sportivo Race Report su MotoTV. Marco Bussolotti e il Team All Service System by QDP hanno sino ad ora raccolto buoni risultati sportivi sia nella FIM Cup che nel CIV e l’obbiettivo e’ di proseguire il trend positivo, fiduciosi nelle potenzialita’ riconosciute di Andrea Boscoscuro che e’ chiamato ad un impegno importante benche’ all’esordio nella Categoria e digiuno di test. Il primo appuntamento sportivo sara’ il prossimo week end, sul circuito di Silverstone in Gran Bretagna e successivamente, dopo la pausa estiva, sul tracciato del Nurburgring in Germania.

Roberto Tamburini grande esordio in Supersport. L’omaggio di Yamaha sul suo sito.

La Yamaha ha pubblicatoi, nell’area sportiva del suo sito, un bel servizio relativo all’impresa di Roberto Tamburini e del Bike Service Racing Team.

Roberto Tamburini, 18 anni, pilota della Yamaha Bike Service, ha preso parte come wild card all’ottavo round del Mondiale Supersport aMisano.

E’ stato un debutto fantastico: il pilota riminese ha ottenuto il terzo tempo in qualifica (prima fila!) ed in gara e’ arrivato quinto nonostante un “dritto” nella fase iniziale della corsa.

CLICCARE sulla foto per leggere tutto il servizio.

Notizie & Voci: Ascoltate o lette qua e la

A meta’ stagione di solito, incominciano a spengnersi molti sogni e se ne attizzano di nuovi per la stagione successiva. Per alcuni casi ci sono gl’esami di riparazione (auguri). Insomma qualche novita’ reale e diverse chiacchiere in attesa dei fatti.

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MOTOGP: Ancora assenti Valentino Rossi (se non ci sara’ un sostituto e il sostiturto del sostituto) e Hiroschi Aoyama la griglia di assen potrebbe essere oncora formata da 16 piloti. C’e’ il problema di assegnare tutti i punti … a quando il cambio di regolamento?

MOTOGP: Motosprint etichetta con “clamoroso”: Rossi e Yamaha piu’ lontani. Ora la Ducati e’ un’alternativa vera. Se la notizia trovasse per molti tifosi (quasi) incomincerebbe l’incubo: … e se vince????

MOTOGP: Si torna ai 4 turni di prove, ripartendo dal venerdi mattina, forse da meta’ settembre partendo dalla nuova pista di Aragon. Passata la crisi o spaventati dalle troppe cadute?

MOTO3: Pare prendere forma la nuoca classe, destinata a pensionare la 125GP. Motore da 250 4T di derivazione motocross … ovviamente Honda? Debutto “pensato” per il campionato 2012.

MISANO WORLD CIRCUIT: qualche nota relativa all’evento in programma durante il prossimo week-end.

Vittorio Iannuzzo: dalla prossima gara di Misano passa dalla Supetbike dove gareggiava con la Honda del team S.C.I. alla Supersport con la Triumph do Di Salvo che ha lasciato il Team ParkingGo BE1.

Roberto Tamburini: Wild car con la Yamaha R6 del Bike Service Racing Team, la Casa giapponese che nel 2009 ha vinto il mondiale con Crutchlow in questa stagione non figura in classifica perche’ non c’e’ stato un pilota in grado di portare a casa almeno un punto. Obiettivo minimo per il giovane riminese.

Paola Cazzola: Ritorna Paola Cazzola che lasciata la Honda del Team Kuja ed e’ passata alla Yamaha del Team Ciatti. Riuscira’ ad abbandonare l’ultima fila della griglia dove e’ stata confinata nelle gare precedenti?

FMI CALENDARIO: Modifiche al calendario velocita’ comunicate dalla FMI,: Annullata la gara della RC Cup in programma il 27/6 a Magione. Variato il campionato delle moto elettriche. Una gara internazionale di Sidecar e’ stata inserita nel programma della gara conclusiva al Mugello (Zecchi docet?)

CIV 2011: Al Mugello lo staff della FMI ha reso note le possibili novita’ allo studio per la stagione 2011:

Moto2 inserita in una classe mista con la Supersport con classifiche separate. Entro qualche settimana dovrebbe essere definito il regolamento. Potrebbe essere adottato quello FIM o studiato per consentire diversi propulsori oltre a quello Honda. In ogni caso sara’ adottata la monogomma.

Studio per verificare la possibilita’ di ampliare il numero delle gare con aumentondo gl’eventi con gara2. Accertato il gradimento dei team, potrebbero essere previsti 6 eventi con otto gare, saranno inserite anche impianti con piste di media lunghezza? Forse sara’ una necessita’ futura per contenere i costi? Ovviamente in assenza di sponsor “corposi”.

Confermato in piano TV stante i contratti sottoscritti con scadenza al 2012 con Sportitalia e Nuvolari.

Monomarca, da rinegoziare l’intesa con Yamaha per l’abbinamento del monomarca, Sono cambiati di molto i numeri (iscritti)�negli ultimi due anni.

Il Bike Service Racing Team “Internazionale” con R. Tamburini e L. Salvadori.

Ritorna “mondiale” il Bike Service Racing Team, manca l’ufficializzazione, mala partecipazione di Roberto Tamburini al round del mondiale Supersport in programma sul Misano World Circuit e’ data per certa. Il giovane e sempre piu’ promettente pilota riminese sara’ ingara con le Yamaha R6 della squadra riminese, avra’ l’opportunita’ di cercare un buon piazzamento con la moto campione in carica, ma presente solo in alcune gare con piloti non competitivi. Prima della sfida iridata del 25/27 giugno Roberto dovra’ cercare punti importanti per la classifica tricolore. Durante il week-end 19/20 p.v. sono in programma Gara 3 e 4 del CIV in sulla pista del Mugello. Punti che potrebbero influenzare scelte importanti per prossimi eventi iridati.

Il Bike Service Racing Team si schierera’ al via del Campionato Europeo Stock 600 con l’emergente Luca Salvadori, protagonista del Trofeo Aprilia Challenge. Potrebbe conquistare i suoi primi punti “internazionali”.

Michel Rougerie: un Campione ed un amico che vive nel ricordo.

Pole … Pole

Ricordo di un amico e di un grande pilota: Michel Rougerie

Il pomeriggio del 30 maggio 1981 durante la gara della 350 gp sulla pista di Rjeka seguivo quella gara dall’interno del tracciato dell’autodromo, a quei tempi una costruzione “spettrale, nella parte fra il rettifilo del traguardo e le due esse piu’ in basso cho visto mutare il destino di una campione!

Pochi giri dopo la partenza uno dei piloti di testa, con la tuta gialla che diversi piloti francesi, sponsorizzati “Pernod”, indossavano cacce nella curva a destra prima della salita. In terra a bordo pista, traiettoria obbligata a dispetto della larghezza della pista. Poi il tentativo di rialzarsi e portati sul quel prato a meno di un metro, ma il gruppo degli inseguitori si avvento’ sulla circa, Vic Soussan, anche lui in giallo colpi il pilota caduto fra le gambe. Un botto sordo e cosi Michel Rougerie si separo’ dalla vita terrena! Uno degli uomini migliori che mi sia capitato di incontrare nel mondo delle corse. Un campione che contribuiti allo sviluppo della moto che mi avrebbe regalato in Bimota il primo titolo iridato da team manager. Cosi mori un amico, uno di quelli che usa dire: … si contano sul palmo di una mano! Un vecchio libro che mi e’ caro, da anni lo tengo in ufficio e dove ogni tanto cade l’occhio. Lo aveva scritto Michel insieme a Phillippe Debarle. Titolo eloquente per capire chi era Michel: “Rougerie la vie d’abord”. Lo ricevetti in regalo una sera a Parigi, a casa dei genitori e di Alan Prieur (uno dei piu’ grandi funamboli pardon “cascadeur” del mondo). Un regalo semplice come la dedica: “Pour messieur Morri. Merci puort tout et bravo pour Bimota. Avec toute mon amitie’!. Due anni dopo la tragedia, come in seguito capito’ ad Alain che la stessa sera mi aveva regalato un’altro libro dove in apertura si legge: “A toi, jeune fou temeraire, ou bien�a’ vous ses parents bientot resignes”. Erano due “Cavalieri del vento”, vissero da cavalieri e morirono facendo la cosa che piu’ amavano. Michel vive nel mio ricordo, e gli sono immensamente grato per l’amicizia che mi ha concesso.

Misano World Circuit: 28/29 maggio con tanta … Romagna in pista.

- (Note tratte dall’ufficio stampa della manifestazione) – La terza prova stagione della Coppa Italia FMI di Motociclismo in programma da domani venerdi’ 28 maggio al Misano World Circuit (gioranta dedicata alle prove libere) sara’ una gara davvero importante per i colori romagnoli in uno scorcio di stagione che sta gia’ definendo i valori in campo.

Nella Coppa Italia 125 Sport , guida Daniele Aloisi (38 punti) la pattuglia romagnola presenta un buon numero di piloti di qualita’ . Attualmente quinto in classifica,il quattordicenne Michael Ruben Rinaldi che tanto che nel iniziale round stagionale di Misano conquisto’ il terzo posto alla sua prima gara in questa classe e nella seconda gara di campionato a Francacorta, e’ riuscito ad ottenere la pole postion. In classifica di Coppa Rinaldi, pilota di Santarcangelo di Romagna conta 27 punti, precede di cinque punti Andrea Mantovani, quindicenne nativo di Ferrara e residente a Migliarino, “romagnolo” dal punto di vista agonistico grazie al suo curriculum nelle minimoto ed all’appartenenza storica ad un importante sodalizio riminese. Andrea si e’ imposto anche nella prova di Mototemporada Romagnola 125 dello scorso 9 maggio e nella precedente gara di Franciacorta ha dato spettacolo, scivolando per poi ripartire ed acquisire punti preziosi. Altro pilota al suo primo anno con le “ruote alte” e’ Massimiliano Spedale, ottavo in classifica, quattordicenne di Bellaria-Igea Marina , grande specialista delle minimoto e MiniGP, ha chiuso sesto a Franciacorta mostrando un ritmo sempre piu’ concreto. Merita attenzione Filippo Benini, condizionato ad inizio anno da un infortunio, rimediato proprio a Misano lo scorso 11 aprile. Nativo di Rimini e residente a Castiglione di Cervia, e’ pronto a regolare i conti con la sfortuna. Gianluca Bastianelli di Cattolica e’ da considerare tra i leader del campionato come ’abruzzese Manuel Tatasciore che gareggia con il Team RCGM di Cesena.

Nel trofeo Honda Trophy 125 RS Gran Prix il quindicenne ravennate Marco Faccani, in sella ad una Honda dello Junior Team San Carlo Gresini, e’ leader del campionato forte del successo di Franciacorta e dopo un 2009 che lo aveva gia’ visto ai vertici di questo torneo. Da seguire anche ravennate Federico Caricasulo, terzo nella prima gara e compagno di squadra di Faccani; e’ debuttante “serie” oro perche’ ha compiuto i quattordici anni lo scorso 6 aprile. Andrea Migno, quattordicenne di Saludecio (Rimini) ritorna in Italia dopo una stagione sportiva vissuta in Spagna dove i limiti d’eta’ per gareggiare sono diversi. Da non trascurare il sedicenne riminese Elia Cunti. Nella Honda CBR 600 CUP gareggia il riminese Emanuele Manganelli gia’ vincitore di un trofeo monomarca e la ragazza ravennate Alessia Falzoni.

Nel Trofeo Moriwaki, riservato a moto equipaggiate con motore Honda 250 4T, fra i partenti (pochi) annovera Martina Fratoni, iesina ma in forza al team Team Gomme & Service Brunetti di Faenza, ha vinto la precedente a gara di Franciacorta.

Kawasaki Ninja Trophy , nella classe 600 ci sara’ in gara il pilota di San Giovanni in Marignano Paolo Toccaceli, mentre nella 250 4T ci sara’ Piero Balestra da Cesenatico. Toccaceli, gia’ primo ne 2009 nella classifica Under 18 ha fatto il salto nella 600.

Bimota Club Italia dal 1989 organizza “bimotisti!.

Pubblichiamo volentieri il comunicato stampa diffuso dal Bimota Club Italia. Una associazione alla cui fondazione ha contribuito anche chi scrive ed ha goduto di una costante informazione relativa alle molte iniziative che il sodalizio ha promosso ed organizzato. Il superamento di ogni malinteso, possiblmentecon il contributo costruttivo dell’Azienda, e’ l’auspicio che ogni “bimotista” puo augurare.

Il BIMOTA CLUB ITALIA, fondato nel dicembre del 1989 rappresenta e custodisce la storia della famosa fabbrica riminese a partire dal 1973 al 2000.

Questa precisazione e’ necessaria perch la nascita di un nuovo club in Italia ha disorientato non poco gli estimatori del marchio. Sono stati numerosi infatti i contatti ricevuti nelle ultime settimane volti al chiarimento. La risposta e’�semplice: la Bimota SpA ha preferito assumere il controllo diretto del Club creandone uno ex novo e mettendo alla presidenza il proprio direttore commerciale e come suo vice il socio di quest’ultimo. La scelta e’ discutibile e da parte nostra non condivisibile. Il BIMOTA CLUB ITALIA e’ una associazione federata alla F.M.I. ed attualmente conta oltre duemila estimatori da tutto il mondo con i quali si relaziona quotidianamente su vari aspetti. Funge da “cross connection” fra diversi Club di tutto il mondo legati da infinita passione attraverso le creature nate in via Giaccaglia nel significativo periodo di Massimo Tamburini, Giuseppe Morri, Federico Martini, Pierluigi Marconi. Fra le sue fila non annovera ultras della curva sud con sciarpa e cappellino, bensi collezionisti, estimatori di una esclusivita’ meccanica, costruttiva qualitativa e progettuale non piu riscontrabile nei prodotti dall’attuale assemblatore riminese. E’ importante sottolineare la realizzazione del libro “Bimota, 25 anni di eccellenza” scritto da Giorgio Sarti, per anni vice presidente del club, ritenuta l’autentica “bibbia” del settore attraverso la quale l’autore ha rimesso insieme, con una ricerca certosina, gli anni piu’ importanti del marchio riminese. In questo periodo abbiamo visto in un crescendo rossiniano l’evolversi degli eventi sia sportivi sia produttivi di questa piccola casa motociclistica, un miracolo del tutto italiano che il mondo ci invidia. Di grande importanza e’ stata la realizzazione, a cura dell’attuale presidente Fernando Felli, del Registro Storico Bimota che ha permesso di censire ad oggi oltre 700 motociclette nel mondo. Il BIMOTA CLUB ITALIA fornisce ai bimotisti consulenze gratuite sull’acquisto, restauro, ricerca e ricostruzione di ricambi, documentazione storica su tutti i modelli prodotti nel periodo sopra citato e l’aggiornamento delle quotazioni dei singoli modelli. Svolge azione di volontariato e riceve gli apprezzamenti da parte del mondo della stampa, dai campioni nazionali ed internazionali che hanno corso e vinto su Bimota e da tutte le maestranze che hanno lavorato e prodotto per Bimota. I Soci Onorari sono: Massimo Tamburini, Giuseppe Morri, Virginio Ferrari, Davide Tardozzi, Mario Lega, Jon Ekerold e Giancarlo Falappa. Il direttivo del BIMOTA CLUB ITALIA e il custode dell’immagine storica e sara’ sempre il punto di unione tra la passione, l’amicizia, e la professionalita’ che ha sempre contraddistinto l’attivita’ del club in questi primi 21 anni.

Il BIMOTA CLUB ITALIA puo’ essere consultato su Facebook. Filo diretto con il presidente Fernando Felli (f.felli@atlavia.it – 335 1433571).

Motoestate: Il comunicato per la “prima” al Mugello

Il Motoestate ha ufficialmente aperto la stagione 2010 sullo splendido tracciato del Mugello e lo ha fatto con belle gare e tanti piloti al via. I primi vincitori sono stati Castellani (600 Aperta), Lantschner (600 Stock), Festa (Open), Verdini (1000 Stock) e Sansavini nella Black Cup 600, categoria che si corre con le gomme Continental.
La prima classe a scendere in pista e’ stata la Black Cup che ha vissuto sul duello a tre tra Sansavini, Pincella e Daina che si sono scambiati piu’ volte la posizione per nove giri intensi e spettacolari, terminando poi nell’ordine al fotofinish. Castellani, nella 600 Aperta, non ha avuto rivali fin dalle prove. Il parmigiano ha monopolizzato la gara, dopo avere ottenuto la pole il sabato, lasciando agli avversari solo le briciole. Alle sue spalle hanno concluso Alfano e Tavella. Nella 600 Stock e’ toccato a Lantschner battere senza problemi i rivali dopo avere dominato i nove giri in programma. Alle spalle del pilota trentino Pina e Giannini.
Luca Verdini si e’ presentato per la prima volta sulla Honda CBR 1000 e ha vinto la Stock 1000. L’ex campione italiano 125 Gp gia’ lo scorso anno aveva debuttato nel Motoestate vincendo la 600 e si e’ ripetuto facendo sua la Stock 1000. Alle sue spalle ha concluso Dall’Aglio, campione 2009, che ha regolato Vivaldi.
Festa ha fatto Festa nella Open dopo un entusiasmante duello contro Caselli. I due hanno corso alla grande e hanno salutato la compagnia fin dal via giocandosi la vittoria sul traguardo. Terza piazza per Ferrari.
Prossimo appuntamento con il trofeo organizzato dal Moto Club Ducale il 6 giugno a Franciacorta

Assen: Alcuni commenti post gara di piloti e manager

Yamaha Stertilgarda Wordl Team : James Toseland e Cal Crutchlow si presenteranno fra due settimane al Gran Premio d’Italia a Monza, pista di casa del team Yamaha Stertilgarda, determinati a fare bene. Il commento post gara di Massimo Meregalli, Team Manager: “Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi per questo il doppio podio ottenuto da James oggi rappresenta un buon risultato per noi. James e’ stato determinato nel rimontare e lottare fino alla fine conquistando due prezioso piazzamenti. Peccato per Cal che in gara 2 si e’ dovuto fermare quando era nel gruppo dei primi causa un problema tecnico ancora da identificare.La moto e’ migliorata molto sia dal punto di vista del set up che dell’elettronica e i risultati ottenuti da James confermano il passo avanti che abbiamo fatto e per questo ringrazio piloti e team. Il lavoro pero’ non si ferma e infatti nei prossimi giorni saremo a Misano per due giornate di test per arrivare alla gara di casa a Monza ben preparati”

Team Althea Racing: Giornata positiva quella olandese per il team Althea Racing che ha piazzato ambedue i piloti nella top ten in tutte e due le gare. Il commento del Team Manager Genesio Bevilacqua dopo un week end considerato difficile per le Ducati penalizzate in accelerazione e velocita’ massima rispetto alle quattro cilindri: “E’ stata una gara nella quale e’ emersa la differenza di velocita’ con i quattro cilindri. Credo che con il regolamento tecnico attuale sia praticamente impossibile ottenere di piu’ in accelerazione e,soprattutto, in velocita’ di punta. Le norme penalizzano il bicilindrico. Carlos mi ha stupito ancora una volta in gara 1, mentre in gara 2 dopo la non felice partenza ha disputato una prova magnifica. Shane nella prima ha dimostrato di non avere ancora acquisito il suo ritmo mentre nella secondaha trovato un giusto equilibrio. Visti i cronologici puo’ ancora migliorare“.

Team Pedercini: Al box Pedercini sono abbastanza soddisfatti dei loro risultati odierni, soprattutto considerando i problemi riscontrati nel corso delle prove, che li hanno costretti a partire dal ventunesimo e ventiduesimo posto della griglia di partenza delle due gare. Matteo Baiocco : “Per gara uno abbiamo deciso di provare un nuovo pneumatico, pero’ la scelta non si e’ rivelata valida e non sono riuscito a trovare il giusto feeling con la mia moto. Per gara due abbiamo invece preferito utilizzare uno pneumatico che avevamo gia’ testato durante le qualifiche ed inoltre la mia squadra ha apportato alcune modifiche al set up della mia Kawasaki. Questi cambiamenti hanno reso la moto molto piu’ facile da guidare, tanto che sono riuscito a fare il giro piu’ veloce di tutto questo mio weekend ad Assen. Voglio ringraziare i ragazzi del mio team per il grande aiuto in questo fine settimana. Ora guardo piu’ fiducioso alla prossime gare, sicuro che potro’ raccogliere risultati migliori”.

Nella Superstock 1000 FIM Cup Danilo Petrucci partito dalla seconda fila in sesta posizione, al via non ha Saputo trarre vantaggio dalla sua partenza in seconda fila, ha poi concluso la gara in settima posizione, il suo commento post gara : “Sono abbastanza soddisfatto della mia gara di Assen. Sfortunatamente la mia partenza non e’ stata buona e ben presto ho dovuto fare i conti con alcuni problemi al pneumatico posteriore che mi hanno impedito di conquistare un risultato finale ancora migliore. Ho dato il massimo, pero’ a causa del problema all’anteriore non ho potuto tenere il ritmo dei primi. Tutto sommato penso davvero che non avrei potuto fare meglio di quanto ho fatto. Sono soddisfatto del mio risultato e voglio ringraziare tutti i ragazzi del mio team che hanno fatto davvero un ottimo lavoro”.

Team Lorenzini by Leoni – La rottura di un particolare, dal costo di pochi euro, ha negato a Fabien Foret la possibilita’ di coronare al meglio una grande gara. Nel corso del quattordicesimo passaggio, in pieno rettilineo la fascetta che collega il manicotto dell’acqua al motore si e’ rotta provocando la fuoriuscita del liquido che ha poi fatto cadere il francese. Nessuna possibilita’ di ripartenza e conclusione amara di una gara strepitosa. Il commento di Fabien: “Poco da dire in verita’ e tanta delusione ma nelle competizioni purtroppo queste cose possono accadere. Ho fatto una gara eccellente rimanendo attaccato ai primi e gestendo al meglio ogni fase della gara grazie ad un mezzo perfettamente bilanciato. La nostra moto�e’ ampiamente competitiva, oggi l’abbiamo dimostrato ancora una volta, dispiace pero’ rinunciare ad un podio sicuro per un particolare da quattro soldi…ci rifaremo a Monza dove correremo anche la seconda prova del Campionato Italiano Velocita’ in programma domenica prossima.”

Team All Service System by QDP: Marco Bussolotti ha concluso il week end di gara ad Assen, dando prova della sua determinazione sportiva che lo guida sempre ad ambire il massimo risultato possibile. Gara sono state ricche di emozioni con Marco che si e’ confrontato nel gruppo dei primi. Una scivolata al quarto giro ha estromesso Marco Bussolotti dalla gara che avrebbe voluto concludere in una posizione di vertice. Ora guarda con fiducia e carico di motivazioni al prossimo appuntamento di Monza. Il commento di marco a fine gara: “Per questa gara le mie aspettative erano alte e credo che avrei potuto concludere sotto la bandiera a scacchi con un buon piazzamento. Ero determinato a fare una buona partenza, ho subito guadagnato parecchie posizioni piazzandomi terzo. Purtroppo nei giri successivi ho riscontrato delle vibrazioni all’avantreno mai rilevate nelle prove e al quarto giro sono scivolato coinvolgendo La Marra con cui mi scuso per l’accaduto. La moto ha funzionato bene, e’ stata competitiva durante tutto il fine settimana ed era a posto anche questa mattina nel warm up. Mi spiace che la caduta mi abbia fatto perdere una buona occasione dato che mi sentivo carico e con il team avevamo lavorato intensamente durante tutto il week end. Sono comunque soddisfatto del buon lavoro svolto e delle potenzialita’ espresse nelle sessioni di prova perche’ dimostrano che a Monza potremmo puntare a risultati soddisfacenti sia per me che per la squadra”.

CIV: Commenti & dichiarazioni di piloti e squadre nel post 1° gara.

I commenti del post gara della “prima” del CIV a Vallelunga.

Marco Bussolotti –Team All Service System by QDP – Superstock 1000: E’ stato un week end fantastico, sin dal primo giorno di prove libere in cui abbiamo dimostrato che saremmo stati protagonisti. Partito dalla pole position avrei voluto terminare nella stessa posizione ma con Goi e’ stata una bella gara e ci siamo divertiti. Ho provato subito a impostare il mio ritmo e verso meta’ gara ci siamo sorpassati piu’ volte. Negli ultimi giri sarei stato in grado di passarlo, ci ho provato sino all’ultima curva ma la moto scivolava molto e non ho voluto rischiare di buttare via un risultato importante. Dopo le prove di ieri abbiamo scelto la gomma da montare per la gara, ma la temperatura si e’ abbassato molto e ha influito sull’aderenza. Voglio ringraziare il team che ha lavorato in modo eccellente e si sarebbero meritati la vittoria. Pero’ ora che all’esordio nella Classe Stock 1000 sono salito sul podio, non voglio piu’ scendere. Gli avversari sono molti e competitivi, sicuramente ci saranno altre gare avvincenti”.

Davide Fanelli – Team All Service System by QDP – Stock 600: Sono contento della gara di oggi, ho fatto una bella partenza e sono scattato all’attacco di Biaggi che alla curva in fondo al rettilineo ho sorpassato senza dargli possibilita’ di replicare. Non mi sono arreso sino alla bandiera a scacchi, confrontandomi in un gruppo di quattro piloti, raccolto in meno di un secondo. Penso che l’appuntamento di Vallelunga sia stato molto utile, per creare la base per affrontare le prossime gare e che ora debba fare esperienza per riuscire a esprimermi al meglio in prova. Stiamo andando nella direzione giusta, questo mi fa sentire molto carico e ci potrebbe portare ben presto a raccogliere dei buoni risultati. Ringrazio la squadra che lavora sempre intensamente per mettermi a disposizione una moto competitiva.”

Michele ContiKuja RacingSuperstock 1000:Sono abbastanza contento del risultato, un ottavo posto al debutto per me va bene, soprattutto perche’ questa pista non si addice per niente al mio stile di guida. Non sono capace di fare le curve strette e lente! Mi rifaccio pero’ sui gran curvoni da alte velocita’, e con questa moto sono una soddisfazione! Ho sempre avuto la velocita’ massima per tutto il weekend e nei tratti senza tornatini siamo gia’ molto competitivi, credo che la moto abbia un potenziale enorme, devo ancora capire come sfruttare tutta questa potenza! Ringrazio Mauri (Maurizio Cucchiarini) i miei meccanici e i tecnici Mupo per il lavoro svolto. In 4 ore siamo arrivati a quasi un secondo dai primi. Grazie ai miei sponsor e a tutti i fan. Adesso attendo con ansia Monza!”

Flavio Gentile – Team Althea – Superbike: Nota del team per commentare la sfortunata giornata vissuta a Vallelunga. Gentile era scivolato in qualifica e la squadra ha rimesso in ordine ogni parte dell’efficace delicata Ducati 1198 per la gara, tanto che nel warm up il pilota pugliese ha fatto segnare il miglior crono. Purtroppo al via, quando si e’ spento il semaforo rosso si spegne Flavio, primo della seconda fila, alle spalle del poleman Sandi con una manovra di partenza errata sente ammutolire il motore della sua Ducati. Moto portata a spinta nella corsia box dove l’operazione per la riaccensione e’ complicata dalla foga del pilota e fa spegnere ancora il motore. Conclusione amara, anche se l’imprevisto fa parte del gioco, resta la consapevolezza di avere un buon gruppo in grado di lottare per le prime posizioni, la gara che ha visto protagonisti Cruciani, Polita e Sandi si�e’ svolta su tempi decisamente alla portata di Gentile, della splendida Ducati 1198 Althea e delle ottime Dunlop! Ora non resta che attendere la seconda prova del CIV sul veloce circuito di Monza il prossimo 2 Maggio.

Mattia Tarozzi – Faenza Racing – 125 Gran Prix : Nota del Team per esprimere la soddisfazione della squadra. Evidenziando il grande esordio per il Faenza Racing e per il suo pilota Mattia Tarozzi nel CIV, con la conquista della seconda piazza d’onore nella gara inaugurale si e’ svolta sul circuito di Vallelunga. La gara di Tarozzi e’ stata perfetta sotto tutti i punti di vista, tant’e’ che ha fatto registrare anche il giro pio’ veloce (1′45.892). Messa in evidenza la prestazione con il racconto delle vicende della gara fino al confronto finale Tarozzi e Tonucci, entusiasmante per i sorpassi continui e le pieghe mozzafiato. Alla fine l’ha spuntata Tonucci ma Mattia Tarozzi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per ben figurare nel proseguo del Campionato ed il Faenza Racing, alla sua prima uscita ufficiale in gara, ha fatto vedere la validita’ del progetto che sta dietro al team e la grande professionalita’ della squadra, che e’ stata formata per supportare il driver faentino. Grazie a questo prestigioso piazzamento, il Faenza Racing potra’ chiedere, Mattia alla FMI, una wild card per due prove del Motomondiale previste al Mugello e Misano, e per la finale unica del Campionato Europeo programmata ad Albacete a fine stagione.