Rossi con Simoncelli, Melandri, Pasini, Iannone e altri per una serata da kart.

Da le pagine del il Resto del Carlino – Cronaca di Rimini.

Cattolica, che spettacolo!!!

Quando li hanno visti arrivare nessuno ci voleva credere. Incredibile fuori programma per Valentino Rossi e altri campioni del motociclismo, arrivati a sorpresa al “Jeepers Kart” di Cattolica dove hanno improvvisato un “mini mondiale” in amicizia. Questa volta… su quattro ruote. Quando li hanno visti arrivare turisti e titolari del circuito presenti, non credevano ai loro occhi, ma poi si e’ trattato di un vero spettacolo a cielo aperto per 3 ore sino all’una di notte con strade e cavalcavia di Cattolica trasformatisi in tribune da stadio. Al nuovissimo circuito per kart e mini-moto ‘Jeepers Kart’ di Cattolica (a fianco del casello A14) mercoledi sera e’ andato in scena l’ennesimo fuori programma di Valentino Rossi e di alcuni suoi amici, e questa volta tra loro vi erano anche pure altri piloti del motomondiale come Marco Simoncelli, sempre di casa da queste parti, ma anche Andrea Iannone, Mattia Pasini, il team manager della Ducati Vittoriano Guareschi ed al loro fianco pure l’oramai noto designer e grafico Aldo Drudi, autore di tante magliette, caschi e tute dello stesso Valentino e del settore motociclistico e sportivo. “Ci hanno fatto davvero un’incredibile sorpresa – rivela Luciano Muccioli del circuito – ed in poco tempo l’impianto, le strade vicine ed il cavalcavia sull’autostrada si sono riempiti di tifosi, appassionati ed amici che continuavano a chiamarsi e ad inviare foto con i propri telefonini. Valentino e gli altri sono scesi in pista sui nostri kart e si sono divertiti a fare alcuni veloci giri di pista per un paio d’ore. E’ stato incredibile”. E naturalmente, tra piloti non e’ mancata la volonta’ di misurarsi sulla velocita’ ed ancora una volta il migliore e’ risultato lui, il Vale nazionale. “Era velocissimo – spiega Muccioli – gli altri faticavano a fare i suoi tempi, ci hanno provato un po’ Iannone e Pasini ma niente. Ma intanto sulle tribune era il delirio di pubblico, in pochi attimi saremo arrivati ad oltre 450 persone. E’ stato uno spettacolo straordinario per tutti e credo che anche per Cattolica sia un biglietto da visita turistico da non sottovalutare”. L’impianto e’ stato inaugurato in primavera e gli imprenditori che lo hanno realizzato mirano a portare in riviera gare internazionali ed eventi motoristici da prima pagina sia con i kart che con le mini-moto. Di certo se Valentino Rossi ed i suoi amici cominciano a frequentarlo il decollo promozionale anche per il territorio cattolichino e’ assicurato. “Si sono divertiti tantissimo i nostri campioni – spiega Muccioli – ci hanno detto che torneranno, per noi sarebbe bellissimo. Magari pochi giorni prima del Gp di Misano il 5 settembre sarebbe una scelta eccezionale e davvero diventerebbe una settimana sportivo-turistica memorabile. Per il momento restano le tante foto che abbiamo fatto nella nostra memoria”.

Bikes & Smiles: Il mondo della moto e dello spettacolo all’Operà per il Faith Childrens Home.

Il mondo della moto si mobilita per i piccoli orfani del Faith Childrens Home. il 30 giugno p.v., nel corso della serata organizzata presso l’Opera’ di Riccione, i piloti del CIV o del mondiale metteranno all’asta cimeli personali. In ricavato sara’ integralmente destinato al supporto dei piccoli orfani Kenyani.

Moto di prestigio sulla pedana dove saliranno i comici ed i piloti protagonisti della serata Bike & Smiles for Faith Childrens Home. Alla manifestazione, che si terra’ il mercoledi 30 giugno presso l’Opera’ sul lungomare nord di Riccione, faranno bella mostra tre moto particolari:

Dalla Bimota una HB4 che ha conquistato il quarto posto nella Moto2, sabato scorso ad Assen, con il pilota tailandese Wilairot Ratthapark.

Dal Bike Service Racing Team due Yamaha R 6 in versione Supersport:

una di Roberto Tamburini, con la livrea utilizzata domenica scorsa a Misano dove ha conquistato il quinto posto all’esordio nel mondiale Supersport;

una di Massimo Roccoli, usata nel 2004 per vincere due gare del CIV e conquistare due pole e il terzo posto finale. Il punto di partenza per una carriera che gli ha gia’ regalato tre titoli di Campione d’Italia Supersport.

Saranno molti i piloti, invitati dallo Staff FMI del CIV, che parteciperanno alla serata e durante i loro interventi proporranno simpatici gadget per contribuire alla raccolta di fondi per e bimbi dell’Orfanotrofio Faith Childrens Home in Kenya (Facebook). L’accesso al locale, sito sul limitare della spiaggia di Riccione e’ libero.Il programma prevede:

Ore 20,30 inizio cena per chi desidera farlo. Prenotazioni http://www.operariccione.com/

Ore 21,30 inizio dello spettacolo con i giovani artisti indicati nelle locandine, intervallati da aste benefico di cimeli del mondo motociclistico.

Bimota Club Italia dal 1989 organizza “bimotisti!.

Pubblichiamo volentieri il comunicato stampa diffuso dal Bimota Club Italia. Una associazione alla cui fondazione ha contribuito anche chi scrive ed ha goduto di una costante informazione relativa alle molte iniziative che il sodalizio ha promosso ed organizzato. Il superamento di ogni malinteso, possiblmentecon il contributo costruttivo dell’Azienda, e’ l’auspicio che ogni “bimotista” puo augurare.

Il BIMOTA CLUB ITALIA, fondato nel dicembre del 1989 rappresenta e custodisce la storia della famosa fabbrica riminese a partire dal 1973 al 2000.

Questa precisazione e’ necessaria perch la nascita di un nuovo club in Italia ha disorientato non poco gli estimatori del marchio. Sono stati numerosi infatti i contatti ricevuti nelle ultime settimane volti al chiarimento. La risposta e’�semplice: la Bimota SpA ha preferito assumere il controllo diretto del Club creandone uno ex novo e mettendo alla presidenza il proprio direttore commerciale e come suo vice il socio di quest’ultimo. La scelta e’ discutibile e da parte nostra non condivisibile. Il BIMOTA CLUB ITALIA e’ una associazione federata alla F.M.I. ed attualmente conta oltre duemila estimatori da tutto il mondo con i quali si relaziona quotidianamente su vari aspetti. Funge da “cross connection” fra diversi Club di tutto il mondo legati da infinita passione attraverso le creature nate in via Giaccaglia nel significativo periodo di Massimo Tamburini, Giuseppe Morri, Federico Martini, Pierluigi Marconi. Fra le sue fila non annovera ultras della curva sud con sciarpa e cappellino, bensi collezionisti, estimatori di una esclusivita’ meccanica, costruttiva qualitativa e progettuale non piu riscontrabile nei prodotti dall’attuale assemblatore riminese. E’ importante sottolineare la realizzazione del libro “Bimota, 25 anni di eccellenza” scritto da Giorgio Sarti, per anni vice presidente del club, ritenuta l’autentica “bibbia” del settore attraverso la quale l’autore ha rimesso insieme, con una ricerca certosina, gli anni piu’ importanti del marchio riminese. In questo periodo abbiamo visto in un crescendo rossiniano l’evolversi degli eventi sia sportivi sia produttivi di questa piccola casa motociclistica, un miracolo del tutto italiano che il mondo ci invidia. Di grande importanza e’ stata la realizzazione, a cura dell’attuale presidente Fernando Felli, del Registro Storico Bimota che ha permesso di censire ad oggi oltre 700 motociclette nel mondo. Il BIMOTA CLUB ITALIA fornisce ai bimotisti consulenze gratuite sull’acquisto, restauro, ricerca e ricostruzione di ricambi, documentazione storica su tutti i modelli prodotti nel periodo sopra citato e l’aggiornamento delle quotazioni dei singoli modelli. Svolge azione di volontariato e riceve gli apprezzamenti da parte del mondo della stampa, dai campioni nazionali ed internazionali che hanno corso e vinto su Bimota e da tutte le maestranze che hanno lavorato e prodotto per Bimota. I Soci Onorari sono: Massimo Tamburini, Giuseppe Morri, Virginio Ferrari, Davide Tardozzi, Mario Lega, Jon Ekerold e Giancarlo Falappa. Il direttivo del BIMOTA CLUB ITALIA e il custode dell’immagine storica e sara’ sempre il punto di unione tra la passione, l’amicizia, e la professionalita’ che ha sempre contraddistinto l’attivita’ del club in questi primi 21 anni.

Il BIMOTA CLUB ITALIA puo’ essere consultato su Facebook. Filo diretto con il presidente Fernando Felli (f.felli@atlavia.it – 335 1433571).

Biker Fest del Levante, la festa dei motociclisti e dei motori

Il 24 e il 25 Aprile, presso l’Autodromo del Levante, a Binetto, verr� organizzato il primo Biker Fest del Levante , evento che vedra’ affluire tutti i motociclisti e gli appassionati del settore in unmeeting mai avvenuto prima in Puglia. La manifestazione e’ organizzata dalla “Federico II eventi”, “Motoclub Sport Puglia”, “Motoclub Andrea Testa”, “Associazione Motociclistica Barese” patrocinata dalla Federmoto Comitato Regionale Puglia edall’Ing. Michele di Gioia, patron dell’Autodromo del Levante di Binetto e da sempre grande sostenitore degli eventi sportivi motoristici in Puglia . Le iniziative previste, a corollario della grande festa dei “motori” sono davvero tante. Per prendere visione del programma della “due giorni” pugliese CLICCARE sul logo dell’Autodromo.

Vallelunga: News e aggiornamenti per la 1° del CIV

Al via della prima gara del CIV non ci sara’ Alessio Palumbo iscritto nella classe Supersport. Il pilota siciliano e’ caduto domenica scorsa al via della gara mondiale Supersport a Valencia. Per sostituirlo, temporaneamente sulla Kawasaki, il team Puccetti ha chiamato Diego Giugovaz, pilota esperto due volte campione d’Europa, in 250gp e nel 2007 in Supersport con la Yamaha del Bike Service di Rimini.

All’ultimo, momento si e’ iscritto nella classe Superbike Marco Borciani per suo team Pata, gareggera’ con una Ducati. Nel mondiale SBK Marco svolge, insieme a Guandalini il ruolo di manager.

Michele Conti dopo 10 anni in sella alla Honda e passa alla BMW gestita dal team Kuja. E’ prevista la partecipazione a tutte le gare del CIV 2010.

Alessio Velini, un pilota che sara’ certamente uno dei protagonisti del tricolore supersport, ha diffuso un comunicato per confermare i suoi obiettivi: Alessio, secondo nel 2009, e’ per forza di cose il favorito alla vittoria. La responsabilita’ di dover fare bene e di non commettere errori, non preoccupa il veloce alfiere del Velini Racing che non si sente sotto pressione; come lo scorso anno lottera’ gara per gara a cominciare da Vallelunga questo week end. Ho un buon pacchetto tecnico. Durante l’inverno abbiamo lavorato bene e da parte mia sono in forma. Sar� un campionato combattuto con tanti piloti che potranno giocarsi il titolo. Non sara’ facile, ma io parto per fare bene e sono fiducioso. La pista di Vallelunga mi piace, anche se non e’ una delle mie preferite, e nelle prime prove libere di oggi sono andato bene ottenendo buoni tempi. Abbiamo iniziato a lavorare in vista della gara ed e’ quello che piu’ interessa. L’importante sara’ infatti il passo gara per poter essere a posto per tutta la durata della corsa”.

Si amplia la tendenza dei piloti ad avere “l’addetto stampa” personale, e’ sempre piu’ frequente la diffusione di questo tipo di comunicazioni. Fra i comunicati ricevuti con le anticipazioni relative alla gara del CIV, desta curiosita’ quella relativa ad un pilota della R6 Cup.

Con dovizia di particolari si annuncia che per il giovane Federico Agnoletto, figlio degli ideatori ed organizzatori del Motor Bike Expo’, e’ previsto un “istruttore” in pista. In concreto pare di intendere che un altro pilota, Moreno Antonioli , si sia iscritto nella R6 Cup per fare “l’angelo custode” , dovrebbe scortare per consigliarlo e consentirgli di confrontarsi al meglio con gli avversari in gara. “I due saranno in collegamento durante le prove tramite un interfono bluetooth; in tal modo il piu’ esperto Antonioli potra’, se necessario, dare suggerimenti in diretta all’allievo”. Dunque emozioni forti ma con una rigorosa metodologia che offre al pilota tutti gli strumenti per il migliore approccio con le competizioni. Ma e’ regolare tutto cio’ se realizzato in un turno di prove che e’ gia’ parte di una manifestazione ufficiale? Voglia di stupire piu’ che necessita’ concreta, sara’ interessate vedere come si evolvera’ l’iniziativa.

CIV 2010: Inserto speciale di Motosprint

Il numero di MOTOSPRINT da oggi in edicola contiene un inserto speciale per presentare l’edizione 2010 del Campionato Italiano Velocita’, l’edizione decennale del CIV. Contiene informazioni ed elenchi relativi a protagonisti, circuiti, calendario, albi d’oro, iniziative e raduni. Una bella ed utile documentazione. Interessante il dettaglio delle informazioni per chi pensa di seguite ilcampionato attraverso le dirette TV o non utilizzando Sky ed il Digitale pensa di vedere i servizi sulle eminteenti che dispongono dei canali analogici.

Case moto & pneumatici con licenza FMI 2010.Qualche assenza “eccellente”

La FMI ha messo ondine la lista di case e squadre che sono affiliate all’Ente per la stagione 2010, scorrendo gl’elenchi destano curiosita’ alcune posizioni, tenuto conto degli obblighi che la FMI prevede per le Case che hanno moto schierate nel CIV o che organizzazono Trofei aziendali (monomarca).

Fra le Aziende che hanno moto schierate nel CIV configura la Suzuki, le cui moto dovrebbero essere utilizzata da diversi piloti, fra i quali 4 sono dello stesso team. Per l’accredito al CIV e’ necessario essere avere la licenza FMI. Fra i piloti interessati ci sarebbero Danilo Dell’Omo e Emanuele Russo, ma la entry list del CIV non e completa di tutti i dati e altri potrebbero essere interessati.Essendo scaduti i tempi per consentire l’accreditamento delle Case ai piloti in sella a moto Suzuki dovrebbero pagare l’integrazione dell’iscrizione? Non accreditata fra le case anche la BMW, che pur una squadra BMW Italia italiane.

Trofei aziendali: Sorprende anche che la FMI abbia inserito a calendario trofei di Case che�non compaiono nella lista delle licenza rilasciate dall’Ente, fra queste e’ ancora la Suzuki a farsi notare, una posizione che sarebbe clamorosa perche’ il monomarca di questa casa lo organizza proprio la Federazione. Anche Bridgestone non figura nell’elenco della case con licenza case di pneumatici ma ha un trofeo inserito nel calendario FMI. Anche Bimota avrebbe inserito un trofeo nel contenitore di un trofeo che ha una titolazione federale. Se i dati contenessero degli errori sarebbe bene correggerli, nel caso fossero scelte delle Case nonsarebbe il caso di applicare le regole? Per verificare elenchi cliccare sul logo FMI

Nostalgia del CIV, Massimo Roccoli racconta: … sfumata un’opportunità e un sogno.

L’emittente ICARO TV giovedi 18 marzo ha mandato in onda un’intervista a Massimo Roccoli, intervistato da Pasquale Adorante nel corso dell’abituale puntata settimanale della (ormai ventennale) rubrica “Moto Club”. Il pilota romagnolo di Villa Verucchio (RN) ha commentato la prima gara del mondiale Supersport corsa a fine febbraio in Australia, Massimo ha chiuso quella gara in sesta posizione anche se ha dovuto gareggiare con la moto 2, ha confessato che non sarebbe stato possibile lottare con i tre piloti saliti sul podio, ma il quarto posto sarebbe stato possibile se il mezzo lo avesse assecondato a dovere.

In chiusura ha confessato un “sogno” coltivato fino a poche settimane prima dell’inizio del campionato.

Tornare nel CIV dove e’ stato Campione della classe Supersport per tre stagioni consecutive.

Massimo gareggia con il team Intermoto Czech della Repubblica Ceca, in sella ad una Honda, ha detto con semplicita’ che il team “ceco” si e’ rivelato il salvagente trovato a conclusione dell’ultima stagione disputata in sella alle Yamaha del team Lorenzini by Leoni. Una scelta che lo portato fuori dal giro tricolore dove per anni era stato grande protagonista.

Ha rivelato che nei mesi invernali ha coltivato con un gruppo di amici un progetto, un sogno, tornare al CIV con il team che lo aveva lanciato, il Bike Service di Rimini grazie ad un accordo di collaborazione con la sua attuale squadra.

La squadra riminese, che ha da tempo deciso di investire sul talentuoso 18enne concittadino Roberto Tamburini, confermato questo impegno primario, ha cercato di costruire le necessarie condizioni, senza nulla togliere al progetto “Tambu”. Per Massimo ci sarebbe l’opportunita’ di svolgere un’attivita’ intensa, propedeutica anche per le gare mondiali, dato che uno dei sui crucci deriva dal fatto di provare poco. Stimolato anche dalla possibilita’ di riconquistare un casco tricolore per la quarta volta.

Roccoli coltiva un sogno, regalare alla squadra che piu’ di tutti ha creduto in lui, che lo ha aiutato a diventare un pilota vincente consentendogli, senza preclusioni, di approdare ad una squadra impegnata nel mondiale, la gioia di un titolo tricolore.

Un traguardo mancato per poco nel 2004,ma con Roberto e Massimo in squadra, Stefano Morri ed il suo gruppo avrebbero potuto puntare ai titoli individuali e di squadra. Con evidente rammarico, il “piccolo” driver verucchiese ha confessato che il progetto si e’ rivelato non realizzabile, anche il team che lo supporta nel mondiale avrebbe avuto delle difficolt� a fornire le moto necessarie.

Roccoli, con la sincerita’ e la tranquillita’ che gli sono riconosciute, ha raccontato il suo sogno regalando un fremito a tanti appassionati riminesi e, certamente, anche a Stefano, Damiano, Massimo, Giorgio ed a tutti componenti del Bike Service Racing Team. Intanto conserva gelosemente il numero “55″ sulla carena della sua moto, un omaggio a Stefano che lo aveva portato anni prima sulle sue Bimota, e chissa che massimo quel numero non lo possa portare ancora su una Bimota … nella Moto2.

Sarà Romagna mia … l’inno della pattuglia italiana nel mondiale 125 gran prix 2010?

Sempre piu’ “romagnola” la presenza italiana nella classe 125 Gp del campionato mondiale 2010; Campione Italiano, in carica (ravennate) Riccardo Moretti si e’ accasato con il Team Fontana. Riccardo coglie l’ultima occasione (limiti d’eta’) per cercare di essere un protagonista della competizione iridata. Il sito motogp ha raccolto alcune dichiarazioni del ragazzo che si e’ guadagnato un posto grazie alla sua tenacia. “Sono felice ed orgoglioso di quest’opportunita’ e, allo stesso tempo, impaziente di poter salire in sella alla moto ed iniziare a prepararmi per il campionato, ” ha dichiarato Riccardo Moretti. “Non ho parole per ringraziare Italo Fontana; la fiducia che mi sta dando mi ricompensa per tante amarezze ed e’ la migliore risposta a chi pensa che per poter correre e vincere io sia troppo vecchio“. “I campionati e le vittorie non te li regala nessuno, quest’occasione e’ importante per dimostrarlo ancora una volta. Spero di poterlo ripagare con dei risultati degni dello sforzo che sta facendo e da parte mia, trovera’ grinta, determinazione e voglia. In tutto questo, i suoi consigli e la sua esperienza, saranno veramente determinanti“. Italo Fontana ha aggiunto: “Dal primo momento in cui si e’ potuto parlare dell’opportunita’ d’avere Riccardo nel nostro team e affrontare con lui l’avventura nel Motomondiale 2010, ho sperato che quest’ipotesi si potesse concretizzare“. “Anche se non direttamente, ho seguito Moretti e mi sono sempre interessato ai suoi risultati cosi come, per esempio, in occasione delle sue apparizioni in veste di wild card. Sono convinto delle sue qualita’ e potenzialita’ e, sono sicuro, che insieme si possa crescere e pensare anche oltre l’immediato futuro“. “E’ un momento difficile, la crisi si sente anche nel nostro settore e mettere in pista una squadra al top e’ una sfida veramente grande ma, e’ impensabile che chi ha vinto e conquistato il titolo italiano non possa avere l’opportunita’ di confrontarsi con i migliori e rappresentare cosi al meglio la nostra tradizione motociclistica“, ha concluso il manager italiano. La moto con la quale Moretti partecipera al Mondiale 2010 sara’ un’Aprilia RSA e l’esordio avverra’ nei test ufficiali di Jerez de la Frontera del 27-29 marzo.

Il Campione d’Italia in carica va a rinforzare una pattuglia composta da soli piloti romagnoli, a Riccardo Moretti faranno compagnia il campione tricolore del 2008 Lorenzo Savadori, un cesenate diciassettenne con il concittadino di Marco Ravaioli ventunenne e dal ventenne riminese Luca Marconi. A questi ragazzi, figli della “tera de mutor”, il compito di far brillare una tradizione che nell’ottavo di litro ha visto tanti piloti italiani conquistare il titolo iridato.

Imola: L’autodromo Enzo e Dino Ferrari sempre nella bufera (fallimentare)

Sul sito 422race.com e’ riportate due interessanti interviste attraverso le quali si cerca di fare chiarezza sullo stato della per una vicenda che ha portato al fallimento di Formula Imola e condizionera’ il futuro dell’autodromo, forse la sua esistenza.

Imola, parla il curatore fallimentare (cliccare sul logo)

Intervista al dott. Fabrizio Carbone; estrapolando alcuni commenti emerge che alla domanda sull’entita’ dei debiti la risposta e’ stata molto precisa :“Il debito della societa’ e’ di molto superiore a quello uscito sui giornali. Solo verso i fornitori supera i 4 milioni…”Un’affermazione cui fanno seguito dettagliate spiegazioni su una facenda che si presenta con molte sfaccettature. In chiusura la domanda che tiene in ansia il mondo dei motori: “Quante possibilita’ pensa realisticamente che avra’ la societa’ di sopravvivere“? La risposta: “Non lo so. Il mio interesse e’ salvare l’azienda e la gestione a tutela dei creditori. Sulla societa’ non mi esprimo, non e’ affar mio e non e’ il mio compito, nel senso che la societa’ e’ attualmente fallita e cosi ci stiamo comportando. Io utilizzo le risorse che reputo indispensabili per proseguire, che consistono fondamentalmente nei dipendenti che c’erano prima, confermati tutti alle stesse condizioni – e questo e’ anche doveroso – e confermato il direttore (Walter Sciacca, ndr) che era da pochissimo in carica e sta lavorando molto bene, perche’ ha riempito di eventi, in modo ancora migliorabile, e di giornate di lavoro, tutto il 2010. E’ una persona che sta lavorando nel migliore dei modi e con il quale ci interfacciamo quotidianamente. Io ho interesse a tutelare i creditori e a tenere in vita l’autodromo al fine poi di cedere questa concessione al soggetto che, in base a un’asta competitiva, potra’ essere aggiudicatario”.

All’intervista rilasciata dal curatore fallimentare di Formula Imola hanno fatto seguito i commenti del curatore della Mis Mas dott. Gianluca Caimi.

Imola, la versione della Mis Mas (cliccare sul logo)

Per chi e’ interessato la lettura dell’intervista conferma lo stato confusionale (?) che ha alimentato e, purtroppo, pare accompagnare la vicenda, Proponiamo domana e risposta che hanno concluso l’intervista. “La fattura di un milione di euro presentata all’epoca da Mis Mas per l’inaugurazione di Imola non fu di entita’ eccessiva? Risposta: “Francamente, come ho detto piu’ volte ad altri suoi colleghi, questa societa’ non la conoscevo minimamente prima del 2 giugno, quando ho accettato quest’incarico. Per me e’ un incarico professionale, di portare – si spera – a compimento una liquidazione. Non so che tipo di inaugurazione abbiano fatto ne’ so dirle i costi normali di un concerto di Renga o di uno spettacolo del Cirque du Soleil, perche’ non me ne sono mai interessato. Fatto sta che questa prestazione c’e’ stata. I giudici, anche qua a Milano, quando noi abbiamo fatto la richiesta di decreto ingiuntivo, nel quale e’ stata fatta una richiesta di sospensione da parte di Formula Imola, la dott.ssa Barberis ha rigettato la provvisoria esecuzione e l’istanza di sospensione. Stessa cosa quando noi abbiamo fatto il pignoramento presso terzi, sempre davanti a un giudice di Milano, il dott. Blumetti: sono intervenuti i legali di Formula Imola e il giudice ha sostenuto che non ci fosse fondamento per cui lui non potesse dare esecuzione al pignoramento.” Ancora – La cosa curiosa e’ che la Norman 95, che all’epoca gestiva Formula Imola, fosse proprietaria anche del 40% di Mis Mas.
Io le rendo noto anche che Mis Mas ha chiesto il fallimento di Norman 95 nonche’ di Gladstone S.p.A., societa’ controllata da Norman 95. Questo giusto per chiarire che non ci sono rapporti di sudditanza. Mi sono mosso esattamente nello stesso modo nei confronti dei tre crediti che la societa’ in liquidazione vantava: Norman 95, Gladstone e Formula Imola.”

Una brutta vicenda che, stranamente, si sta trascinando con una evidente disattenzione dall’ambiente motoristico nazionale.