Imola: L’autodromo Enzo e Dino Ferrari sempre nella bufera (fallimentare)

Sul sito 422race.com e’ riportate due interessanti interviste attraverso le quali si cerca di fare chiarezza sullo stato della per una vicenda che ha portato al fallimento di Formula Imola e condizionera’ il futuro dell’autodromo, forse la sua esistenza.

Imola, parla il curatore fallimentare (cliccare sul logo)

Intervista al dott. Fabrizio Carbone; estrapolando alcuni commenti emerge che alla domanda sull’entita’ dei debiti la risposta e’ stata molto precisa :“Il debito della societa’ e’ di molto superiore a quello uscito sui giornali. Solo verso i fornitori supera i 4 milioni…”Un’affermazione cui fanno seguito dettagliate spiegazioni su una facenda che si presenta con molte sfaccettature. In chiusura la domanda che tiene in ansia il mondo dei motori: “Quante possibilita’ pensa realisticamente che avra’ la societa’ di sopravvivere“? La risposta: “Non lo so. Il mio interesse e’ salvare l’azienda e la gestione a tutela dei creditori. Sulla societa’ non mi esprimo, non e’ affar mio e non e’ il mio compito, nel senso che la societa’ e’ attualmente fallita e cosi ci stiamo comportando. Io utilizzo le risorse che reputo indispensabili per proseguire, che consistono fondamentalmente nei dipendenti che c’erano prima, confermati tutti alle stesse condizioni – e questo e’ anche doveroso – e confermato il direttore (Walter Sciacca, ndr) che era da pochissimo in carica e sta lavorando molto bene, perche’ ha riempito di eventi, in modo ancora migliorabile, e di giornate di lavoro, tutto il 2010. E’ una persona che sta lavorando nel migliore dei modi e con il quale ci interfacciamo quotidianamente. Io ho interesse a tutelare i creditori e a tenere in vita l’autodromo al fine poi di cedere questa concessione al soggetto che, in base a un’asta competitiva, potra’ essere aggiudicatario”.

All’intervista rilasciata dal curatore fallimentare di Formula Imola hanno fatto seguito i commenti del curatore della Mis Mas dott. Gianluca Caimi.

Imola, la versione della Mis Mas (ciccare sul logo)

Per chi e’ interessato la lettura dell’intervista conferma lo stato confusionale (?) che ha alimentato e, purtroppo, pare accompagnare la vicenda, Proponiamo domana e risposta che hanno concluso l’intervista. “La fattura di un milione di euro presentata all’epoca da Mis Mas per l’inaugurazione di Imola non fu di entita’ eccessiva? Risposta: “Francamente, come ho detto piu’ volte ad altri suoi colleghi, questa societa’ non la conoscevo minimamente prima del 2 giugno, quando ho accettato quest’incarico. Per me e’ un incarico professionale, di portare – si spera – a compimento una liquidazione. Non so che tipo di inaugurazione abbiano fatto ne’ so dirle i costi normali di un concerto di Renga o di uno spettacolo del Cirque du Soleil, perche’ non me ne sono mai interessato. Fatto sta che questa prestazione c’e’ stata. I giudici, anche qua a Milano, quando noi abbiamo fatto la richiesta di decreto ingiuntivo, nel quale e’ stata fatta una richiesta di sospensione da parte di Formula Imola, la dott.ssa Barberis ha rigettato la provvisoria esecuzione e l’istanza di sospensione. Stessa cosa quando noi abbiamo fatto il pignoramento presso terzi, sempre davanti a un giudice di Milano, il dott. Blumetti: sono intervenuti i legali di Formula Imola e il giudice ha sostenuto che non ci fosse fondamento per cui lui non potesse dare esecuzione al pignoramento.” Ancora – La cosa curiosa e’ che la Norman 95, che all’epoca gestiva Formula Imola, fosse proprietaria anche del 40% di Mis Mas.
Io le rendo noto anche che Mis Mas ha chiesto il fallimento di Norman 95 nonche’ di Gladstone S.p.A., societa’ controllata da Norman 95. Questo giusto per chiarire che non ci sono rapporti di sudditanza. Mi sono mosso esattamente nello stesso modo nei confronti dei tre crediti che la societa’ in liquidazione vantava: Norman 95, Gladstone e Formula Imola.”

Una brutta vicenda che, stranamente, si sta trascinando con una evidente disattenzione dall’ambiente motoristico nazionale.

Mercato: Calo delle immatricolazioni a febbraio, maglia nera per le 600cc -35,5%.

Note tratte dalla consueta pubblicazione mensile di ANCMA.

Esauriti gli incentivi il mercato torna a cadere: -7,4% per le immatricolazioni. Necessario e urgente un rinnovo degli incentivi per le due ruote. Solo 17.415 unita’ immatricolate (veicoli maggiori di 50cc) a febbraio 2010 (pari a -7,4%). Il dato negativo si confronta con un febbraio 2009 che gia’ presentava una forte flessione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In particolare il comparto scooter, che proviene da 11 mesi di risultati costantemente positivi, si ferma a 10.724 vendite (-4,9%); le moto con 6.691 pezzi segnano un -11%. In assenza di incentivi le previsioni sono negative. Nello stesso mese anche le registrazioni di 50cc subiscono un ulteriore calo con 3.979 vendite, pari -11,3%. Il primo bimestre dell’immatricolato (veicoli maggiori di 50cc) rimane positivo, grazie al buon andamento di gennaio: 37.754 veicoli (+8%). Significativa l’avanzata degli scooter con 24.695 vendite (+16,4%), mentre le moto con 13.059 unita’ evidenziano un -4,9%. Dei primi 30 modelli piu’ venduti a febbraio 23 sono scooter e 7 sono moto. Gli scooter di maggior successo si concentrano in 3 fasce di cilindrata: 150-200cc (+35,4%); 300-500cc (+29,3%) e 125cc (+16,6%). In trend negativo i 250cc (-29,3%) e gli scooter oltre 500cc (-18,1%). Per le moto si sviluppano le cilindrate medio-piccole fino a 500cc (+15,5%) e 125cc (+11,8%). Soffrono le 600cc (-35,5%) e fino a 750cc (-25,2%). Stabili fino a 1000cc (+1,9%) e in crescita le oltre 1000cc (+18%) che realizzano i volumi pi� rilevanti. La situazione dei segmenti vede sugli scudi le enduro stradali (+15,7%) e le supermotard (+20,6%); a scapito delle naked (-20,9%) e delle sportive (-15,7%). Il mercato totale delle 2 ruote a motore che deriva dalla somma dei veicoli maggiori di 50cc e dei ciclomotori arriva nel primo bimestre dell’anno a 45.863 unita’, pari al +5% rispetto sullo stesso periodo del 2009.

A fine Febbraio il Mugello Motor Fest. Mobilitati i promoter dei trofei nazionali.

La Promo Racing ed il Moto Club Firenze propongonouna interessante manifestazione nei giorni 27/28 febbraio p.v..Due giornate dedicate ai motori per la prima edizione di Mugello Motor Fest, una manifestazione dal carattere statico e dinamico, dedicata interamente alle due ruote, da strada, da pista e off-road, dove si potra vedere, provare, testare, comprare, e toccare con mano l’intero universo delle due ruote. Un fine settimana dedicato a tutti gli appassionati, che potranno immergersi nel mondo dei motori, osservando le novita’ piu’ recenti proposte dal mercato, e scendendo in pista per provare i nuovi modelli. L’occasione permettera’ inoltre di incontrare gli organizzatori dei principali eventi sportivi nazionali, compresi i team, i piloti, i preparatori, le associazioni, con la possibilita’ di scoprire tutte le novita’ nel campo dell’accessoristica e dell’abbigliamento. Per le info relative ciccare http://www.mugellomotorfest.it/

Molti promotori dei vari trofei nazionali hanno programmato iniziative per radunare gl’iscritti alle loro iniziative prevedendo proposte diversificate.

Il Tordis Racing presentera’ ufficialmente il proprio Trofeo FMI 250GP dando la possibilita’ a tutti i possessori di una moto 250 Grand prix o Sport Production di partecipare all’evento offrendo loro un turno di prove libere da 30 minuti, inoltre gli iscritti al trofeo potranno beneficiare dei due giorni di pista per preparare la moto in vista della prossima apertura di stagione. Saranno presenti i Team Biagioli e Nico Racing, metteranno a disposizione le loro moto per effettuare test. Per partecipare ai trenta minuti di pista omaggio e’ necessario inviare una prenotazione con i propri dati, (nominativo, tipo di moto 250 , nr di licenza o di patente tipo…). La prenotazione deve essere effettuata con una e-mail indirizzata a: enrico.piacenza@fastwebnet.it ; per informazioni tel. 348 7290 029.

Nei Giorni della Merla ha fatto freddo, sara’ una primavera calda (così nella leggenda)?

Ci siamo lasciati alle spalle i “Giorni della Merla”, quelli che concludono il mese di gennaio, di norma i piu’ freddi dell’anno. Nelle diverse tradizioni popolari si raccontano leggende e, come in tutte le leggende, si nasconde un fondo di verita’ che porta a credere che: se i Giorni della Merla sono freddi, la Primavera sara’ bella, invece se sono caldi la Primavera arrivera’ in ritardo.

Dunque, stando al freddo di queste ultime due settimane, avremo una primavera calda. Per il clima e, probabilmente, anche sulle piste stando a molti riscontri contraddittori che sono stati recensiti nelle due settimane di pausa motogames.

Sono incominciate le fasi di preparazione per le gare che incombono. I mondiali Superbike e Supersport prenderanno avvio fra meno di 20 giorni in Australia, ma si ha la sensazione che non tutto quadri nella definizione dei protagonisti in tutte le varie manifestazioni. Mentre si commentano i primi responsi delle piste, che qualcuno paragona al calcio d’agosto, sono attese le pubblicazioni delle start list delle varie manifestazioni, CIV e trofei nazionali in particolare, per anni Yamaha ha sempre bruciato le tappe per evidenziando le liste dei piloti iscritti, quest’anno paiono tutti piu’ “distratti”. Al momento sono i trofei “amatoriali” ad evidenziare (quasi tutti) delle ottime liste. Seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione, aggiornando la composizione delle squadre e la collocazione dei piloti italiani considerati probabili protagonisti della prossima stagione.

Valentino si diverte con la Ferrari F1, Graziano si confida con Porta.

Valentino Rossi sulla pista spagnola di Barcellona ha consumato il bel premio che Luca di Montezemolo e Stefano Domenicali, un nuovo lungo testa nell’abitacolo di una Ferrari F1, il papa’ Graziano da il la a quello che con ogni probabilita’ potrebbe erre il tormentone dell’anno, dando per scontato che non decida di anticipare il passaggio alle quattro ruote: Il “dottore” rinnovera’ con Yamaha o fara’ scelte diverse? Valentino con la Ferrari, ancora una volta, ha sta dimostrando di saperci fare, una evidenza che accende le fantasie di molti. Con il contributo della Dirigenza Ducati che non esclude, anzi esprime un desiderio: vincere il titolo della MotoGp con un pilota italiano, e che se non Valentino Rossi.

Mentre Valentino gira in pista papa’ Graziano rilascia un’intervista a Carlo Porta di Mediaste in cui video e’ disponibile sul loro sito (cliccare sulla foto per accedere) e si lascia andare a “confidenza molto interessanti. Il tutto in attesa di tornare a breve in pista per i primi test della stagione 2010.

Dainese a “tutta Tunisia”, rammarico e perplessità per il decentramento della produzione.

Sta montando la querelle relativa alle vicende aziendali che riguardano un importante marchio italiano. Digitando ‘Dainese’ su qualunque motore di ricerca internet le notizie piu’ recenti non sono molto belle. Anche sulle pagine economiche di molti giornali italiani ci sono notizie che riguardano il gruppo Dainese (produzione tute e abbigliamentto per motociclisti e caschi AGV) per annuciare che l’azienda spostera’ (delocalizzera’?) la sua produzione in Tunisia e in Veneto lasciera’ solo i settori design, nuovi prodotti e modelli selezionati. Dunque un’altro duro colpo per il settore moto del nostro paese, perche’ la griffe e’ importante, ma reggera’ nel tempo con l’immagine (vera) di prodotto italiano? In Tunisia l’azienda veneta e’ gia’ attiva con uno stabilimento che occupa 500 addetti, non sorprende piu’ di tanto la decisioni di oggi, sono i programmi di ieri che forse era bene prenferli piu’ sul serio agendo di conseguenza.

Qualche giornale ha accostato questa vicenda a quella Yamaha dove, dopo mesi di serrato confronto con un folto gruppo di dipendenti e’ stato trovato l’accordo attraverso la cassa integrazione, di fatto una sospensiva a tempo dei licenziamenti. Il collegamento lo ha trovato nel fatto che entrambe sono interessate a Valentino Rossi -”La crisi colpisce le tute di Valentino Rossi” – ad esempio titola Il Resto del Carlino. Critiche, molto velate, affiorano per i costi che le operazioni di affiancamento a certi campioni richiedono e qualcuno pare domandarsi: “… in tempi di crisi come quelli che attraversiamo certi investimenti sono ancora giustificati?” La situazione impone realismo, Dainese, e’ certo che anche il mondo sportivo espresso in ambito motociclistico dovra’ rivedere�la gestione di molte operazioni, magari in attesa di tempi migliori. Pare che l’azienda veneta non abbia gradito il modo con il quale alcuni organi di stampa hanno trattato la vicenda, ma non e’ questo il tempo per esibire “code” di paglia. Probabilmente, come e’ accaduto con Yamaha, sull’argomento leggeremo ancora molto.

Il mercato delle moto:Record di immatricolazioni a dicembre. Al Gruppo Piaggio oltre il 30% del mercato.

(Roberto Colanninno – Piaggio)

La fine del 2008 e l’inizio del 2009 avevano gettato un’ombra cupa su futuro delle vendite di due ruote motorizzate nel nostro paese. A fine anno i numeri diffusi da ANCMA, Attraverso il puntale aggiornamento mensile, dicono che le cose sono andate meglio di qunanto non avessero previsto i piu’ ottimisti. Merito anche degli incentivi governativi, il mercato ha tenuto, ma le apprensioni non sono del tutto fugate perche’ la congiuntura economica non presenta ancora sceneri positivi consolidati. Intanto pero’ gli operatori del settore fanno bene a tirare un primo sospiro di sollievo. Chi sta meglio e’ il gruppo Piaggio, ha superato la soglia del 30% del mecato nazionale con un aumento di + 1,7 punti sui valori del 2008. Il gruppo ha incrementato, con valori diversi le sue quote in tutti i segnenti. L’associazione delle Case non perde l’occasuione per sollecitare la riconferma degli incentivi governativi, ma una strategia d’uscita dovra’ pur essere attuata.

Comunicato Ancma

Dicembre segna un record nelle immatricolazioni (2 ruote a motore maggiori di 50cc) degli scooter che in occasione della scadenza degli incentivi totalizzano 9.688 vendite pari al +50,1%. Al contrario le moto perdono volumi e si fermano a 3.024 pezzi (-36,4%). Il totale immatricolazioni, grazie al boom degli scooter, resta in positivo con 12.712 vendite, pari al +13,4%. Appaiono in ripresa anche i ciclomotori con 4.350 registrazioni, +7,6% rispetto a dicembre ’08. Questi risultati consentono di chiudere l’anno sostanzialmente sugli stessi volumi del 2008, confermando i veicoli immatricolati (superiori ai 50 cc) in 404.767 unita’ (+0,3%). Tuttavia il rapporto fra i segmenti del mercato e’ notevolmente cambiato: da un lato gli scooter hanno beneficiato in modo significativo degli incentivi, superando non solo i volumi del 2008 ma anche quelli del 2007. Con 295.422 mezzi venduti, infatti, gli scooter evidenziano un progresso del +10,8% e un peso del 73% sul totale immatricolato. Purtroppo le moto, toccate solo marginalmente dagli incentivi, non vanno oltre le 109.345 unita’ con un arretramento globale del 20,2%, che significa di fatto tornare ai volumi di 10 anni fa. I 50cc, nonostante il recupero dell’ultimo bimestre, mostrano un ridimensionamento significativo con 99.761 pezzi venduti e un -18,9% rispetto all’anno scorso. “Risulta evidente che senza le misure di sostegno alla domanda il mercato sarebbe stato in forte sofferenza – dichiara Corrado Capelli presidente di Confindustria Ancma - per questo motivo abbiamo la necessita’ di ripartire al piu’ presto con una campagna incentivi 2010, modulata attraverso una percentuale sui listini che valorizzi anche i veicoli che presentano maggiori contenuti, nella direzione di una maggior sicurezza e rispetto dell’ambiente. Per mantenere la struttura produttiva e’ indispensabile non far mancare il supporto alla categoria delle 2 ruote a motore. Sono ancora troppi i veicoli obsoleti, EURO zero ed EURO 1, che costituiscono il 60% del parco circolante e solo un contributo concreto all’acquisto puo’ accelerare il ricambio. Non vanno trascurate neppure le iniziative per facilitare l’acquisto degli strumenti di protezione come il casco e il paraschiena, omologati secondo le direttive europee, che proponiamo da tempo per la loro importanza tesa ad aumentare la sicurezza degli utenti”.

L’analisi delle cilindrate (riferita a tutto il 2009) conferma un trend consolidato per gli scooter 125cc che con 102.813 unita’ (+28,7%) sono leader nelle preferenze dei clienti, grazie ai costi di gestione competitivi e al fatto che si possono guidare con la patente B. Ottimi risultati anche per i 150-200cc con 70.447 pezzi (+28%). Il secondo segmento per importanza e’ quello delle cilindrate medio alte da 300 fino a 500cc che sviluppano 92.620 vendite (+23,2%). Perdono di importanza le 250cc, con 27.346 unita’ vendute (-47,6%). In caduta libera gli hyperscooter oltre 500cc, che con 2.196 veicoli (-50,1%) pesano solo lo 0.7% del totale scooter.
Nel comparto moto a soffrire sono soprattutto le cilindrate intermedie intorno ai 600cc (-26,5%) e fino a 750cc (-23,3%), mentre resistono meglio rispetto alla media di questo mercato le cilindrate oltre 750 e fino a 1000cc (-14,9%) e anche le maxi oltre 1000cc (-19,7%).La situazione dei segmenti penalizza le sportive (-35,3%) e, in misura minore, le enduro stradali (-23,4%). Andamento migliore della media del mercato per le naked (-12,8%) che pesano il 41% del totale moto. Infine aumentano la propria quota anche le custom -12,7% e le supermotard -15%. Complessivamente il totale 2 ruote a motore (somma delle vendite di veicoli superiori ai 50cc + i “cinquantini”) si ferma a 504.528 veicoli, -4,2% rispetto al 2008.

TOP 20 del mercato italiano (Gen-Dic 2009)

  1. APRILIA SCARABEO 50 2T (Scooter) 6.570

  2. MALAGUTI PHANTOM F12 LC (Scooter) 4.183
  3. YAMAHA AEROX (Scooter) 3.913
  4. PIAGGIO LIBERTY 50 RST 4T (Scooter) 3.858
  5. KYMCO AGILITY 50 R16 (Scooter) 3.252
  6. APRILIA SCARABEO 50 4T (Scooter) 2.639
  7. PIAGGIO LIBERTY 50 4T (Scooter) 2.621
  8. PIAGGIO VESPA LX 50 4V 4T (Scooter) 2.590
  9. APRILIA SR 50 R (Scooter) 2.581
  10. PIAGGIO ZIP 50 2T (Scooter) 2.565
  11. PIAGGIO VESPA LX 50 (Scooter) 2.541
  12. PIAGGIO NRG POWER DD (Scooter) 2.506
  13. YAMAHA BW’S (Scooter) 2.343
  14. KYMCO AGILITY 50 (Scooter) 2.163
  15. PIAGGIO LIBERTY 50 RST 2T (Scooter) 1.709
  16. GILERA RUNNER RST 50 (Scooter) 1.680
  17. MALAGUTI PHANTOM F12 AC (Scooter) 1.574
  18. PIAGGIO LIBERTY 50 2T (Scooter )1.563
  19. GARELLI TIESSE 50 4T (Scooter) 1.494
  20. APRILIA SCARABEO 50 4T 4V (Scooter) 1.140

2010: un nuovo anno o un anno nuovo? Auguri!!!

Pole … Pole …

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Buon anno, anno nuovo vita nuova! Sara’ capitato a tanti di pensare (o sperare) che svolte radicali possano accadere facendo fare, a Capodanno, un clic alla data: giorno, mese e anno segnati su un clalendario o di un qualsiasi segnatempo. Per formulare i migliori auspici, mentre stiamo entrando nel primo anno, del secondo decennio, del terzo millenio (pare iniziato ieri) ho pensato di prendere a prestito ulcune considerazioni da un “pezzo” di Lidia Ravera.

Non nutro interesse per la scrittrice, ma ho trovato interessanti le sue riflessioni sull’argomento. Scrive:”Siamo sempre la’, in bilico. A spostare l’aggettivo qualificativo piu’ agognato “nuovo”, al di qua o al di la’ del nome: (…) Un nuovo anno o un anno nuovo? Un anno in piu’, uguale a tutti gli altri, che si deposita sugli altri, ad aumentarne il peso…oppure un anno diverso, in cui cambiera’ davvero qualcosa…in noi stessi, negli altri, nel mondo… La speranza e’ sempre che l’aggettivo abbia ragione di posizionarsi dopo il nome. Che l’anno sia nuovo, che sia diverso, che si possa ricominciare. E’ il desiderio della pagina bianca. Per questo , per tutta la vita ho amato e odiato il capodanno. Ci arrivo sempre con i capelli lavati, il mio vestito migliore, un quaderno e una penna. Costringo chi incomincia l’anno con me a scrivere i suoi proponimenti sul mio quaderno. Tutti si scansano,da una ventina d’anni a questa parte. Da quando, cioe’, non sono piu’ giovane e quindi, ahime’, frequento gente non piu’ giovane. Fino a vent’anni fa la mia vitalita’ era considerata una risorsa. La mia incrollabile fede nella possibilita’/necessita’ di essere ogni anno migliori di come si era stati nell’anno trascorso, era condivisa, incoraggiata, invidiata. Adesso ricevo sorrisini imbarazzati: ancora con i proponimenti? ma su’, dai, una serata come tutte le altre. Si beve un po’ di piu’, si mangia un po’ di piu’, si spende un po’ di piu’…se proprio vuoi metterla sul rituale comprati un paio di mutande rosse…
Ieri sera e’ andata diversamente perche’ ero a cena e (…), quando ho estratto dalla borsa il quaderno e l’ho fatto girare tutti si sono applicati a scrivere. La padrona di casa ha scritto: “Gardez la capacite’ d’exister”…Ho provato una specie di senso di riconoscenza. Dove meno te l’aspetti, trovi qualcuno chi ti e’ simile…conservare la capacita’ di vivere…E’ questo il compito. E’ questo l’incarico per il nuovo anno. Resistere al tempo, alla rassegnazione, alla sensazione (terribile nel nostro paese) che ogni anno tutto vada un po’ peggio, la societa’ sia un po’ pi’u’ avvelenata. le relazioni interpersonali un po’ piu’ dure, un po’ piu’ fredde, un po’ piu’ superficiali, un po’ piu’ ciniche. Resistere…Ogni anno ricominciare come se fosse il primo iorno di scuola. Con i quaderni intonsi, il grembiulino pulito, e una insopprimibile voglia di studiare, di fare del proprio meglio, di promuoversi, di essere promossi, di andare avanti.(…)”

Un buon anno nuovo o nuovo anno che sia lo aspettano in tanti anche nel mondo della moto.

Chi si occupa della produzione, le grandi fabbriche o gli “accessoristi” di cui si parla poco, ma hanno le loro spine, e sono pungenti. E le strutture della distribuzione … anche.

A chi si occupa dell’attivita’ sportiva (velocita’), e si preoccupa del debutto della Moto2 o della possibile crisi della Supersport. O chi, in Italia, e’ in apprensione per il progressivo calo delle risorse finanziarie a disposizione dei praticanti a fronte del “holding” promossa dalla FMI per organizzare o controllare tutti gli eventi. Un intervento da non condannare a priori, perche’ potrebbe risultare la risposta adeguata per dare continuita’ un mondo che resta schierato con strategie da “armata brancaleone”. Saranno i fatti della prossima stagione a dare la misura dei “piu o meno” prodotti dal progetto federale.

Auguri per …un buon anno o anno nuovo? A discrezione o convenienza, auguri!!!

Giuseppe

Ducati ok! Lo assicura Andrea Bonomi, il manager alla guida del fondo che controlla la Casa bolognese.

Nella pagina economica del Il Resto del Carlimo del 29/12 e’ pubblicata una intervista al Dottor Andrea Bonomi, che fra le 15 imprese che controllate (29mila dipendenti e 4,7 miliardi di fatturato) vanta anche la “proprieta” della Ducati Motor Holding SpA. Il titolo del servizio: “Oggi Ducati e’ un bel bonsai. E saremo l’Audi delle due ruote“. Le risposte alle domande dell’intervistatore sono molto precise. interessanti, da motociclista quale fa intendere d’essere. I passaggi piu’ significativi.

Dove va la Ducati?:”Quando l’abbiamo rilevata dal fondo americano era di fatto una squadra corse con in piu’ un poderoso ufficio marketing; delle moto nessuno sembrava interessarsi: basarva fare moto decenti e i soliti clienti, piu’ o meno sempre gli stessi, sele compravano. Io, per esempio, ho una 900 MH Evolution e, sinceramente. detto da guidatore e’ quello che in gergo si definisce ‘un tronco’. Oggi�stiamo trasformando la Ducati nella Porsche delle due ruote…”.

E domani? “(…) trasformare la Ducati nell’Audi delle due ruote“.

Cioe’? “Oggi siamo un bonsai, con una clientela di nicchia; vendia 40mila moto e ci confrontiamo con i giapponesi che ne vendono milioni. In Cina vendiamo 74 moto l’anno, in India 8 …. Dobbiamo aprirci a nuovi mercati, pensando che la Ducati non deve ssere riservata solo agli smanettoni …”

Successi nnonostante la crisi? “Stiamo chiudendo il 2009 con buoni risultati, siamo balzati alla miglior quota di mercato (7,3%) a quota record nella storia della Ducati. Tutto questo mentre il mercato USA e’ si e’ contratto del 50% e quello spagnolo del 70% …”

Merito di chi? “Dei tanti che lavorano in azienda, in particolare di Del Torchio e di Domenicali, Noi abbiamo avuto il merito di fidarci degli uomini di Borgo Panigale. I consulenti di Porsche Consulting, che due anni fa la passarono ai raggi ics, conclusero che bisognava rivoltarla, abbandonando le corse in MotoGp e tagliando 400 posti di lavoro. Riducendo la produzione a pochi modelli sportivi. (…) Per fortuna noi non abbiamo preso tutto per oro colato, al contrario per certi versi stiamo facendo il contraruo”.

Non abbandonerete le corse? “Sarebbe assurdo con Casy Stoner in casa che e’ il miglior pilota del mondo“.

Dunque una professione di fede e di ottimismo nel mentre le difficolta’ di una congiuntura economica di crisi non pare ancora aver allentato la morsa.

Una simpatica strenna natalizia

Per gl’appassionati della velocita’ e’ disponibile una bella opportunita’ per fare un simpatico regalo di Natale. Un bel libro che racconta il bel Campionato del Mondo Superbike 2009. Si puo’ fare l’ordine e fare recapitare il libro direttamente al destinatario del regalo.

La Federazione Motociclistica Italia ha concordato una speciale offerta con la Giorgio Nada Editore riservata ai Tesserati FMI, i qualli hanno la possibilita’ di acquistare, a condizioni di favore, il nuovo libro, appena pubblicato:”Superbike 2009/2010. Il Libro Ufficiale”, di Fabrizio e Claudio Porrozzi.

Il dettaglio delle offerte, le condizioni economiche e posiibilita’ di ritiro o spedizione:

  • 1 copia del libro: Prezzo speciale Euro 25,50, anziche’ Euro 30,00 (Sconto: 15%)
  • 3 copie: Prezzo speciale Euro 24,00 cad., anziche’ Euro 30,00 (Sconto: 20%)

Si puo’ gusufruire del trattamento di favore, presentando la Tessera FMI 2009/2010 presso:

  • Libreria dell’Automobile – Milano – Corso Venezia,43 (Tel/Fax 02/76006624);
  • Libreria dell’Automobile – Roma – Via Marsala,20 Galleria Caracciolo (Tel/Fax O6/4454689);
  • Oppure contattando l’ufficio vendita per corrispondenza Giorgio Nada Editore (Tel 02/27301462 – 68 – Fax 02/2730.1454) dal Lunedi al Venerdi, h. 09,00/18,00 ; e-mail: info@libreriadellautomobile.it

Per gl’ordini che prevedono la consegna per corrispondenza, all’importo sopra indicato, devono essere aggiunte le spese di spedizione valide per l’Italia: 1 Libro – Euro 5,00, da 2/6 Libri- Euro 3,00.

Il pagamento, anticipato, puo’ essere effettuato a 1/2 carta di credito o versamento postale su CCP (n. 11402203, intestato a Libreria dell’Automobile, di cui si prega di inviare copia via fax al numero 02/2730.1454, per abbreviare i tempi di evasione dell’ordine).

Per pagamento in Contrassegno alla consegna (solo per pacchi spediti in Italia), i costi previsti (da aggiugere al prezzo del libro) sono:1 Libro – Euro 9,502/6 Libri – Euro 10,50

Per ogni informazione sulle pubblicazioni motociclistiche della Giorgio Nada Editore, tutte acquistabili con uno sconto riservato ai Tesserati FMI: www.libreriadellautomobile.it