FIM Cup Superstock 1000: La entry list 2010.

Sulla pista di Portiamo (Portogallo), il prossimo 28 marzo esordira’, la Superstock 1000 FIM Cup 2010 giunta alla 12cesima edizione. E la entry list dei piloti evidenzia diversi aspetti interessanti. Il trofeo dovrebbe rappresentare un’anticamera per la SBK, ma non sono molti i piloti cui riesce di fare il salto con successo. La FMI ha posto un limite all’eta’ massima dei partecipanti, un elemento che impone un discreto rinnovamento non permettendo la “fossilizzazione” delle presenze. La partecipazione alla FIM Cup Superstock 1000 necessita di risorse economiche decisamente inferiori alla Superbike e pure della Supersport. Il piloti italiani si nono aggiudicati 5 delle 11 edizioni gia’ disputate e sono: Vittorio Iannuzzo (02), Michel Fabrizio (03), Lorenzo Alfonsi (04), Alessandro Polita (06) e Nicolo’ Canepa (07). Il trofeo e spesso equiparato impropriamente ad un mondiale, in realta’ e’ rimasto, sostanzialmente, una manifestazione continentale. Ha sempre registrato un alto numero di partecipanti, nel 2009 la entry list era composta da 50 piloti cui si sono aggiunte nella stagione 12 wild card. La lista che e’ stata diffusa registra 31 iscritti, dunque c’e’ un calo che fa il paio con quello della Supersport. Al contrario potrebbe esserci un incremento nel Campionato d’Europa Superstock 600 sempre abbinato alla Superbike. I piloti italiani in gara nel 2010 saranno 12, nella scorsa stagione erano stati 19 + 3 wild card, resta comunque il gruppo piu’ numeroso. Saranno utilizzati motocicli costruiti 8 Case, la parte del leone la fa Honda con 10 moto, a seguire (sorprendente) BMW (7), Yamaha e Suzuki (3), Aprilia, Ducati, Kawasaki e KTM (2). Nel mix di piloti, veterani ed esordienti, mancando test di gruppo utile per fare confronti, i favori del pronostico spettano d’obbligo al francese Maxime Berger con la Honda preparata del team Kate; sara’ incalzato da un buon numero di piloti, per diversi dei quali il rendimento delle moto delle moto resta un’incognita da sciogliere fin dalla prima gara. La lista dovrebbe comprendere anche diversi piloti italiani: Andrea Antonelli (Honda), Davide Giugliano (Suzuki), Ayrtom Badovini e Daniele Berretta (Suzuki), Roberto Lacalendola e Lorenzo Baroni (Ducati). Molte attenzioni saranno riservate a Marco Bussolotti (Honda) e Danilo Petrucci (Kawasaki. Altri italiani in gara: Nico Vivarelli, Matteo Guarino, Eddi La Marra tutti in sella alle Honda. Sono 10 le gare previste, tutte su circuiti europei e per tre volte si gareggera’ in Italia: Monza (09/05), Misano (27/06) e Imola (26/09).

Supersport: Laverty (Honda) inizia con una vittoria il mondiale 2010.

La prima gara del mondiale Supersport disputata (disputata in due frazioni) sulla pista australiana di Phillip Island ha riservato una buona dose di colpi di scena. Premesso che si sono schierati solo 17 piloti al via (un flop che non si puo’ disconoscere), ma la gara e’ stata interessante. Intanto la media che ha portato i piloti ad ridurre il tempo complessivo do oltre 5 secondi.

Gara vinta, autorevolmente, da Eugene Laverty. Il 23enne irlandese che gia’ nella scorsa aveva dato ampie dimostrazioni del suo valore. Ha portato ancora la Honda a prevalere sulla velocissima Kawasaki che aveva dominato le prove, e’ stato veloce in partenza diventando irraggiungibile per gl’avversari Il suo piu’ tenace inseguitore e’ stato Joan Lascorz, anche se attaccato ripetutamente da Michele Pirro, Kenan Sofuoglu e Katsuaki Fuijwara. Il pilota italiano ha dovuto utilizzare moto2 avendo distrutto in una caduta, in cui e’ incorso prima partenza, la moto 1; a completare la sua giornata “no” una foratura della gomma posteriore che lo ha tolto dai classificati Fra i molti colpi di scena ci sono la caduta di Fuijwara, in grado in ogni caso di ripartire per concludere 11cesimo. Sofuoglu, terzo, ha cercato nel giro finale di insidiare il pilota della Kawasaki, ma la manovra non e’ riuscita bene. Buona la prestazione di Salom (4) con la prima delle Triumph 675, ha preceduto Foret con la Kawasaki del Team Lorenzini (caduto rovinosamente nel warm up) e Massimo Roccoli con la Honda del team della cechia Intermoto.Anche il pilota romagnolo ha gareggiato con moto2, la prima si era incendiata nel corso della prima frazione; ha lottato con i primi per buona parte della gara poi ha ceduto nel finale. Paola Cazzola ha “conquistato” 2 punti con il 14cesimo postoalla conclusione sua prima gara, doppiata, e favorita nel sorpasso del compagno di squadra (Kuja Team) Danilo Dell’Omo caduto insieme a Lindh, che potendo ripartire ha potuto il primo punto iridato del campionato iniziato in Australia. L’ordine d’Arrivo:

1 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 33′37.836 (166,536 kph) – 2 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 4.359 – 3 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 4.500 – 4 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 11.779 – 5 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 17.266 – 6 Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 25.034 – 7 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 27.834 – 8 DiSalvo J. (USA) Triumph Daytona 675 30.102 – 9 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 31.931 – 10 Rea G. (GBR) Honda CBR600RR 31.991 – 11 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 40.552 – 12 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 40.556 – 13 Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 1′28.553 – 14 Cazzola P. (ITA) Honda CBR600RR a un giro – 15 9 Dell’Omo D. (ITA) Honda CBR600RR a due giri; Ritirati Michele Pirro e Lindh.

Prossima gara il 28 marzo a Portiamo (Portogallo) con l’augurio che la griglia possa essere adeguatamente rimpolpata.

SBK: Haslam (Suzuki) & Cecha (Ducati) vincono in Australia

Si e’ disputata la prima prova del Campionato Mondiale Superbike 2010 che ha visto il ritorno alla vittoria della Suzuki con Leon Haslam e la grande prova di Carlos Checa, vincitore di gara 2 con una Ducati del team Althea Racing.

GARA1: Subito grande spettacolo, ritmo infernale (7 secondi piu’ veloce dello scorso anno) e lotta allo spasimo per la vittoria fra Suzuki di Leon Haslam e la Ducati di Michel Fabrizio; posizioni assegnate al photo finish.

Solo 4 millesimi hanno diviso l’inglese e l’italiano che tentato l’impossibile nell’ultimo giro per cercare di conquistare subito la prima vittoria del Mondiale 2010. Haslam ha guidato la gara per tutti i 22 giri, tallonato da Fabrizio e Haga 2010 alla fine classificati nell’ordine. Alle loro spalle hanno battagliato per la quarta posizione con un gruppo di piloti composto da Rea (4), Biaggi (5), Guintoli (6), Checa (7) e Smrz (8) giunti nell’ordine, mentre Camier che si era inserito per alcuni giri, e’ stato vittima di un “lungo” che lo ha fatto scivolare fino all’11cesimo posto: Entrano nelle top ten anche Corser (9) con la BMW e Lorenzo Lanzi (10) con la Ducati del DFX.La BMW non ha scierato Xaus a causa delle conseguenze di una caduta nel war up dopo un contatto con Haga. Disastro Yamaha con entrambi i piloti ritirati, entrambi caduti, come Vermeulen con la Kawasaki. Ai bordi della zona punti i nostri Vittorio Iannuzzo (16) e Matteo Baiocco (17). Ordine d’arrivo di gara 1:

1 Haslam L. 34′13.435 (171,442 kph) – 2 Fabrizio M. 0.004 – 3 Haga N. 0.769 – 4 Rea J. 10.201 – 5 Biaggi M. 10.782 – 6 Guintoli S. 11.079 – 7 Checa C. 11.208 – 8 Smrz J. 16.522 – 9 Corser T. 20.291 – 10 Lanzi L. 26.352 – 11 Camier L. 29.775 – 12 Neukirchner M. 30.155 – 13 Sykes T. 31.951 – 14 Byrne S. 31.957 – 15 Pitt A.55.082 – 16 Iannuzzo V. 1′10.932 – 17 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1′11.237 – 18 Hayden R. 1′17.357 – 19 Brookes J. – Ritirati Crutchlow C. Vermeulen C., Toseland J.

Il commento di Leon Haslam: “L’arrivo e’ stato vicinissimo e per un po’ non sapevo di aver vinto. Non potro’ mai ringraziare abbastanza la mia squadra sono stati concreti sin dal primo giorno e averli ripagati e’ grande. Sono davvero senza parole. Ho cambiato il mio stile verso la fine e ho guidato nel miglior modo possibile. Ha funzionato, ma ero vicino alla fine “.

Il commento di Michel Fabrizio: “Pensavo di aver vinto la gara. Quando dopo il traguardo ho visto sullo schermo la mia famiglia e il capo meccanico che festeggiavano ho pensato che fosse vero“.

GARA2: Sylvain Guintoli, e’ stato in testa per molti giri ha registrato il miglior giro aggiudicandosi il premio Pirelli Best Lap. Anche nella seconda manche il tempo di gara si e’ ridotto: 4 secondi meno del 2009.

Con un incredibile ultimo giro Carlos Checa, dopo che a meta’ gara aveva raggiunto il quartetto che si era formato testa, ha superato uno ad uno i piloti di Suzuki e Ducati ed �andato a vincere con 3 decimi su un grande Haslam capace di relegare al terzo posto (ancora un vantaggio minimo) il sempre efficace Michel Fabbrizio. Il pilota spagnolo ha regalato un bel trionfo al team italiano Althea Racing. Anche in gara 2 si e’ dimostrato competitivo Giuntoli (4), mentre Haga (5) e’ rimasto lontano dalla zona punti per oltre 3 secondi. Il primo pilota con le Honda e’ stato ancora Rea (6), ma tettamente staccato, Come Corser (7) che ha migliorato la situazione BMW rispetto alle qualifiche. Interlocutoria (da rivedere in Europa) il piazzamento di Max Biaggi (8) e dell’Aprilia, troppo lontani dai primi; Camier (1) ha confermato il piazzamento della prima manche. L’accoppiata Yamaha con Crutchloe (9) e Toseland (10) ha evidenziato la necessita’ di miglioramenti urgenti per fare parte della roda dei protagonisti. Ancora a punti Lorenzo Lanzi (13), mentre Iannuzzo (17) non raccoglie punti come Matteo Baiocco Ritirto: Non e’ stata una trasferta proficua per i due team italiani che supportano i nostri piloti. Ordine d’arrivo gara2:

1 Checa C. Ducati 1098R 34′16.428 – 2 Haslam L. Suzuki GSX-R1000 0.307 -3 Fabrizio M.Ducati 1098R 0.434 – 4 Guintoli S. Suzuki GSX-R1000 0.837 – 5 Haga N. Ducati 1098R 3.453 – 6 Rea J. Honda CBR1000RR 11.530 -7 Corser T. BMW S1000 RR 12.026 – 8 Biaggi M. Aprilia RSV4 1000 F. 13.068 – 9 Crutchlow C. Yamaha YZF R1 14.401 – 10 Toseland J. Yamaha YZF R1�14.707 – 11 Camier L. �Aprilia RSV4 1000 F. 14.743 – 12 Byrne S. Ducati 1098R 14.851 – 13 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 15.143 – 14 Brookes J. Honda CBR1000RR 30.947 – 15 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 41.855 – 16 Neukirchner M. Honda CBR1000RR 48.844 – 17 Iannuzzo V. Honda CBR1000RR 1′06.866 – 18 Hayden R. Kawasaki ZX 10R 1′07.751 Ritirati: 15 Baiocco M. – Sykes T. – Vermeulen C.

Il commento di Carlos Checa: “Il piano era quello di iniziare la seconda gara bene e abbiamo scelto una gomma piu’ morbida. Abbiamo cambiato la moto, migliorando nei punti di frenata, cosi ho potuto superare. Quando sei vicino a quattro altri piloti non e’ facile superare, ma sono passato nel momento e al posto giusto. Questa e’ stata una delle gare piu’ belle della mia vita, e voglio ringraziare la mia nuova squadra“.

Il commento di Michel Fabrizio: “Non abbiamo apportato alcuna modifica alla moto tra gara uno e gara due. Sarebbe stato molto difficile per me vincere, ma se non ci fosse stato Carlos nella mischia avrei provato a spingere negli ultimi tre o quattro giri. Avevo dei problemi, era molto difficile per me cercare di vincere “.

La classifica piloti, dopo due gare: 1.Haslam p. 46; 2 Fabrizio p.38; 3 Cecha p. 34; 7 Biaggi p 19; 10) Lanzi p 9. Classifica Case 1 Ducati & Suzuki p.46, 3 Honda p. 23. Prossima gara 28 marzo Portimao (Portogallo).

Superbike: Si parte con la prima pole del duo Haslam & Suzuki.

Qualifiche: Dopo il secondo turno di prove ufficiali si va alla Superpole con Carlos Checa, Michel Fabrizio e Leon Haslam che non hanno migliorato le prestazioni del primo turno di prove ufficiali, ma sono riusciti a rimanere nelle stesse posizioni. Alle loro spalle si registrano importanti cambiamenti con Cal Crutchlow, arrivato a ridosso dei primi, seguito da Guintoli, Toseland, Rea e un sorprendente Vermeulen,capaci di scalare molte posizione: due sorprese in casa Aprilia; positivo il nono tempo di Camier e deludente il 16cesimo di Max Biaggi, vittima anche della rottura del moto nelle battute finali del turno. A meno di dieci minuti dal termine e’ stata esposta la bandiera rossa per la caduta di Resch, mentre e’ finito a terra senza conseguenze anche Leon Haslam. Fuori dalla Superpole: Brookes, Vittorio Iannuzzo, Matteo Baiocco e Hayden.

Superpole: Sorprende tutti Leon Haslam (Suzuki) , ce come il suo box, ha interpretato al meglio la gestione delle condizioni e dei tempi che si verificano nel corso dei tre step. Per soli 16/1000 Michel Fabrizio (Ducati) ha relegato Michel Frabrizio (Ducati) in seconda posizione. Per prima volta il pilota inglese coglie pole, arriva dopo 30 gare in Superbike: I suoi commenti: : “Si puo’ rimanere intrappolati abbastanza facilmente in Superpole cosi all’inizio di ogni sessione siamo usciti per andare subito veloci. Abbiamo usato una gomma morbida in opzione gara per la prima Superpole e mi ci sono trovato subito bene. Quando ho montato la mia prima gomma qualifica l’ho trovata scivolosa, quindi non ero sicuro che gomme utilizzare nella sessione finale, ma siamo usciti mettendo una gomma da qualifica e abbiamo realizzato il tempo piu’ veloce“. Fabrizio ha affermato la leadership fra i piloti in sella alle Ducati, nelle sue parole si coglie un pizzico di delusione (puntava alla pole): “La seconda gomma da qualifica che abbiamo usato ha lavorato meglio di tutte quelle che avevamo provato ed e’ stata con quella che ho segnato il miglior tempo. Sono abbastanza a posto in condizioni di caldo, se la situazione meteo non cambia sono fiducioso per la gara.

Terza posizione in griglia per che ha confermato un rendimento crescente, per certi versi entusiasmante. Il campione del mondo della Supersport 2009 Cal Crutchlow ha portato la Yamaha R1 in prima fila, il suo commento: “L’ultimo giro e’ andato bene ma ho fatto qualche errore nella seconda sessione e sono uscito di pista. Nell’ultima sessione ho dovuto spingere molto perche’ utilizzavo la gomma da gara che e’ piu’ morbida. Penso domani di poter confermare la stessa posizione anche in gara, parto dalla prima fila e posso farcela.” Al suo fianco ci sara’ Carlos Checa con la Ducati del team italiano Althea, autore di una notevole prestazione. Bella prestazione anche del pilota francese Sylvain Giuntoli (5), ha confermato la validita’ della Suzuki: lo affiancheranno in seconda fila o Smrz del team italiano Pata guidato da Borciani e Guandalini, Rea e Toseland. Da salutate con soddisfazione la posizione conquistata da Lorenzo Lanzi (9) in terza dove trovera’ al suo fianco Noriyuki Haga (deludente la prestazione del pilota giapponese con la Ducati ufficiale) e Tom Sykes. Ancora delusioni per l’Aprilia che proprio pare non voler “volare” verso la vetta; Max Biaggi (11) ha migliorato la prestazione del mattino, ma parte al centro dello schieramento, mentre Camier e’ solo 16cesimo anche a causa di una caduta nei giri finali. Fra i piloti Honda Il solo Rea conquista un piazzamento in seconda fila unico pilota del Ten Kare in superpole, mentre Neukirchner (17) e primo degli esclusi dalla kermesse finale, pare non aver ancora trovato la condizione dopo gl’infortuni patiti la scorsa stagione. Quarta fila per le due BMW di Corser (13) e Xaus (15)(ci sar� molto da lavorare per Davide Tardozzi), rientra nei “ranghi” la Kawasaki di Vermeulen (14). Poco significative le prestazioni di Pitt e Brookes con le BMW Clienti, come troppo lontani dai primi appiono i due piloti con le Kawasaki del team Pedercini Baiocco e Hayden preceduti da Iannuzzo. Domani gara 1 iniziera’ alle 12 australiane (le due di notte in Italia), mentre gara 2 prendera’ il via alle 15,30 locali (5,30 italiane).I tempi che hanno definito la griglia di partenza.:

1. Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1′31.229; 2. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1′31.245; 3. Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1′31.642; 4. Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1′31.671; 5. Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1′31.696; 6. Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1′31.757; 7. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1′31.912; 8. Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1′32.019; 9. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1′32.205; 10. Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1′32.229; 11. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1′32.293; 12. Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1′32.398; 13. Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1′32.430; 14. Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1′32.561; 15. Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1′32.842; 16. Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1′32.895; 17. Neukirchner Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1′32.782;18. Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1′32.823; 19 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1′33.207; 20 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 1′33.390; 21 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 1′33.901; 22 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1′34.248; 23 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1′35.297; 24 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1′35.614.

Supersport: Lo schieramento in griglia per la gara di Phillp Island

Adesso la Kawasaki mette davvero paura alle Honda del Ten Kate, con una grande prestazione dello spagnolo Joan Lascorz con la Kawasaki ha stabilito il nuovo record ufficioso del circuito di Phillip Island con il tempo di 1′33″847. Kenan Sofuoglu (Honda), capace di scendere anche lui sotto il record ma non e’ riuscito a scendere sotto l’1′34″ restando a 0.269 dal poleman. Bella prestazione anche da parte di Michele Pirro che accusa 40/1000 dal suo compagno di squadra, ma ha conquistato la prima fila. Altra Honda davanti con Eugene Laverty completera’ la prima fila. Fuijwara con l’altra Kawasaki ufficiale partira’ dalla seconda fila e sara’ affiancato dalle due Triumph dello spagnolo Salom e dell’inglese Davies. Chiude la seconda linea Harms.
Massimo Roccoli (Honda) ha stabilito il nono tempo precedendo l’ex campione dle mondo Foret (Kawasaki) del Team Lorenzini, potra’ migliorare il suo piazzamento in gara. Purtroppo non sono andati oltre il piazzamento nella quarta e ultima fila Danilo Dell’Omo e Paola Cazzola che accusano un gap molto alto.
La gara prendera’ il via domani alle 13,30 locali, le 3,30 italiane. Il primo schieramento in griglia:

1 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 1′33.847 – 2 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 1′34.116 - 3 Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 1′34.156 – 4 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 1′34.300 – 5 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 1′34.494 – 6 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 1′34.873 – 7 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 1′34.939 – 8 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 1′34.999 – 9 Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 1′35.051 – 10 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 1′35.072 – 11 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 1′35.398 – 12 DiSalvo J. (USA) Triumph Daytona 675 1′35.623 – 13 Charpentier S. (FRA) Triumph Daytona 675 1′35.860 – 14 Rea G. (GBR) Honda CBR600RR 1′35.904 – 15 Lundh A. (SWE) Honda CBR600RR 1′36.936- 16 Dell’Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 1′37.055 – 17 Cazzola P. (ITA) Honda CBR600RR 1′38.213

Supersport: Kawasaki & Lascorz si confermano nelle prime prove ufficiali.

E’ estate in Australia e l’aria che si respira a a Phillip Island e’rovente(33 gradi), ma il clima e’ acceso fra i “pochi” (16) piloti che si spartiranno i primi punti iridati della gara d’apertura. Il primo turno di qualificazione della Supersport ha confermato lo stato di forma del pilota di punta della Kawasaki, lo spagnolo Joan Lascorz.E’ stato migliore nei test del week-end scorso e si e’ riconfermato nei due turni disputati oggi, si e’ fermato a due decimi dalla pole della scorsa stagione. Nel primo turno di qualifica ha preceduto di cinque millesimi l’irlandese Eugene Laverty (Honda). Kenan Sofuoglu, in sella alla Honda del Ten Kate e’ terzo davanti Katsuaki Fuiwara (Kawasaki) e Michele Pirro suo compagno di squadra. L’italiano puntera’ certamente nel turno finale alla conquista della prima fila. Le moto della terza Casa in gara, le Triumph 675 ha piazzato Chaz Davies al sesto, ha preceduto il francese Fabien Foret con la Kawasaki del team Lorenzini by Leoni.Solo dodicesimo Massimo Roccoli, e a chiudere la classifica le due Honda del teal Kujia affidate a Panilo Dell’Omo e Paola Cazzola. La ragazza ha dichiarato di avere l’obiettivo di non essere ultima, “impresa” che al momento pare difficile da realizzare. I migliori tempi dopo il primo turno di prove ufficiali:

1 Lascorz J. – Kawasaki ZX-6R 1′34.629; 2 Laverty E. – Honda CBR600RR 1′34.634; 3 Sofuoglu K. – Honda CBR600RR 1′34.683; 4 Fujiwara K. – Kawasaki ZX-6R 1′34.783; 5 Pirro M. Honda CBR600RR 1′34.918; 6 Davies C. – Triumph Daytona 675 1′34.939; 7 Foret F. – Kawasaki ZX-6R 1′35.233; 8 Praia M. – Honda CBR600RR 1′35.762; 9 Charpentier S. – Triumph Daytona 675 1′36.039;10 DiSalvo J. – Triumph Daytona 675 1′36.208; 11 Harms R. Honda CBR600RR 1′36.295; 12 Roccoli M. Honda CBR600RR 1′36.345; 13 Rea G. – Honda CBR600RR 1′37.015; 14 Lundh A. – Honda CBR600RR 1′37.608; 15 Dell’Omo D. – Honda CBR600RR 1′38.402; 16 Cazzola P. – Honda CBR600RR 1′39.272.

Superbike: Primi riscontri ufficiali

Le prime qualifiche del Campionato del mondo Superbike per la gara d’esordio hanno confermato la supremazia Ducati, anche se la pole virtuale non e’ di un pilota della squadra ufficiale, il miglior tempo lo ha fatto segnare spagnolo Carlos Checa (pilota del team italiano Altea) che ha preceduto di un soffio Michel Fabbrizio. Ad impedire una prima fila tutta Ducati e’ stato Leon Haslam (Suzuki) che si e’ sistemato a ridosso dei primi due, da Checa. Shane Byrne e’ caduto, senza riportare gravi conseguenze,ma ha fatto in tempo a fare il tempo che lo colloca in quarta posizione, davanti al pilota piu’ pronosticato per il titolo: il veterano Haga con la seconda Ducati ufficiale. Max Biaggi, in sella ad Aprilia velocissima capace di toccare i 320km/h, cadito anche lui, ha ottenuto il sesto tempo. Solo settima la prima delle Honda con Rea con un tempo piuttosto alto rispetto ai migliori. A terra anche il pilota ufficiale Yamaha James Toseland, l’esordio dell’ex campione del mondo non e’ stato positivo (13), ma non ha brillato neppure il suo compagno di squadra Crutchlow (10). Non c’erano particolari attese per le Kawasaki e sono rimaste fuori dalla top ten con il quotatoChris Vermeulen (12) e Sykes (15).Molto male le cose sono andate per la BMW; Ruben Xaus e’ caduto due volte… restando senza moto e fermandosi in 19sima posizione. Troy Corser (16) ha pensato bene di imitare il compagno cadendo durante il secondo turno. Gl’altri “ragazzi” italiani, Lorenzo Lanzi(14) buone prestazione),Vittorio Iannuzzo (22) e Matteo Baiocco (23).
Domani secondo turno di prove ufficiali alle 0,45 italiane mentre la Superpole prender� il via 5 italiane.
I migliori tempi della prima qualifica:
1 Checa C. – Ducati 1′32.155; 2 Fabrizio M. – Ducati 1′32.162; 3 91 Haslam L. – Suzuki 1′32.373; 4 Byrne S. -Ducati1′32.635; 5 Haga N. – Ducati 1′32.703; 6 Biaggi M. – Aprilia 1′32.850; 7 Rea J. – Honda 1′32.884; 8 Guintoli S. – Suzuki 1′32.902; 9 Smrz J. Ducati 1′32.905; 10 Crutchlow C. – Yamaha 1′33.038; 11 2 Camier L. – Aprilia 1′33.296; 12 Vermeulen C. – Kawasaki 1′33.389; 13 Toseland J. – Yamaha 1′33.422; 14 Lanzi L. Ducati 1′33.454; 15 Sykes T. Kawasaki 1′33.492; 16 Corser T. – BMW 1′33.512; 17 Pitt A. – BMW 1′33.940;18 Neukirchner M. – Honda 1′33.960;19 Xaus R. – BMW 1′33.984: 20 Resch R. – BMW 1′34.065; 21 Iannuzzo V. – Honda 1′34.417; 23 Baiocco M. – Kawasaki 1′35.892.

Supersport: Per Michele Pirro una chance mondiale.

Michele Pirro, autore di ottime prestazioni nei quattro turni di prove effettuate lo scorso week-end a Phillip Island, ha diffuso considerazioni personali in vista della prima gara della stagione, in programma sempre sulla pista australiana nei giorni 26/28 febbraio.Il pilota di San Giovanni Rotondo ha la grande chance, guidera’ una Honda del team Ten Kate, La moto che sette anni si aggiudica il titolo iridato. Le prove hanno confermato che la Supersport, pur presentando una griglia poco “frequentata” e con qualche pilota ufficiale in meno rispetto alla scorsa stagione, registra un equilibrio molto “intrigante” fra i piloti che si sono messi in luce nei giorni scorsi.In un clima mite e ventilato i protagonisti del mondiale hanno avuto modo di fare le ultime regolazioni e prepararsi al meglio. I valori cronometrici assoluti rappresentano una indicazione di massima, poiche’ basta confrontare i cronologici per capire che i primi cinque piloti si equivalgono. Michele Pirro (Hannspree Ten Kate Honda 1.34.793) conclude quarto assoluto staccato di 4 decimi dallo spagnolo Lascorz (Kawaski 1.34.374), autore del miglior tempo che uguaglia l’attuale record ufficiale della pista. Il distacco dal secondo�e’ irrisorio, meno di un decimo di secondo a favore del forte pilota turco e attuale compagno di squadra: Kenan Sofuoglu (Honda 1.34.691), tempo ottenuto nella prima sessione di domenica quando le condizioni erano nettamente migliori. Il distacco dal terzo e’ praticamente nullo, ed�e’ a vantaggio del vice Campione del Mondo Laverty (Honda 1.34.753). L’intervista:

Come ti sei allenato in questi mesi di stop dalle gare? “Ho svolto sempre la solita preparazione invernale, allenandomi tutti i giorni in palestra, bici e moto da cross.”

Dopo i test di Valencia e Portimao, ora i test definitivi di Phillip Island hai gia’ dimostrato un buon feeling con la moto e la squadra. Che sensazione hai avuto? “I test sono andati molto bene, quindi sono molto fiducioso per le gare. Ho interpretato questi due giorni di test in ottica gara, perche’ questa e’ una pista, Phillip Island, che mette a dura prova il pneumatico posteriore, cercando di essere veloce e costante. Alla fine il mio passo gara e’ in linea con i piloti che mi precedono e penso di essere in grado di tenere il passo anche in gara”.

Come si sta organizzando il tuo fanclub notoriamente molto attivo, per venirti a vedere in gara? “Devo dire che ho un fanclub molto numeroso, colgo l’occasione per ringraziare ancora tutti i miei fan. Naturalmente non facendo piu’ il CIV diminuiscono le gare in Italia perche’ il mondiale prevede solo 3 prove in Italia, Monza, Misano e Imola, dove, sicuramente, verranno organizzati i pullman, ma ho visto che c’e’ anche interesse di seguirmi anche all’estero e sia io che il fanclub ci stiamo muovendo per organizzare delle trasferte all’estero.”

Cosa ti aspetti da questa stagione?Sicuramente i miei principali avversari hanno un po’ piu’ di esperienza perche’ e’ gia’ il secondo anno che corrono con la stessa moto. Il mio obiettivo e’ lottare tutte le gare per il podio. So che sara’ difficile ma so che ho i mezzi per poterlo fare. Daro’ il massimo per ripagare la fiducia alla Honda, che mi ha dato questa opportunita’, ai miei principali sponsor (Blauer, BCC San Giovanni Rotondo, GLS, WLS, FFC), che anche quest’anno hanno dimostrato di credere nelle mie possibilita’.”

In questa classe la pattuglia italiana e’ limitata a 4 piloti, indubbiamente i piu’ “titolati” sono Michele e Massimo Roccoli; a loro sono affidate le nostre speranze di podio, ed a Michele si puo’ chiedere di puo’ chiedere di puntare al vertice della classifica

Supersport: Va in scena l’anteprima Kawasaki / Honda. Lascorz il migliore.

Dopo 4 turni di prove a Phillip Island per i piloti della Supersport, primo confronto non ufficiale, a uscirne meglio in questo campionato “zoppo” per piloti e Case impegnate, ad essere promossi sono la Kawasaki e il nostro Michele Pirro. Solo 17 i piloti in pista, schieramento da anni ’70, e ci sono molte probabilita’ che possa crescere di molto al ritorno in Europa. Qualche numero in piu’ … ma la qualita’?

Yamaha, ha abdicato al titolo ed alla partecipazione (che tristezza), come la Suzuki sempre meno fedele a quella vocazione sportiva che l’ha animata per tanti anni (vedremo assottigliato il gruppo Suzuki anche nelle classi stock), la conquista del titolo sara’ una questione fra le “punte” dell’armata Honda ed i tre portacolori della Kawasaki. Difficile pensare che possa interferire il piccolo gruppo di Triumph 675. Joan Lascorz si e’ confermato il campione rivelatosi nella scorsa stagione, sua la migliore prestazione dopo 4 turni di prove, interessante considerate anche le prestazioni di Fujiwara (5) e Foret (6). La Honda ha risposto con Sofuoglu (2), Laverty (3) e Pirro (4). Bene anche la prestazione di Massimo Roccoli (7), piu’ “faticata” rispetto alle Honda piu’ “avanzate”; e’ anche caduto nel turno del mattino.La Triumph ha piazzato, alle spalle del gruppo dove si potrebbe nascondere il prossimo campione iridato, un pilota che e’ ritornato nel mondiale dopo alcune stagione, il belga Sebastien Charpentier, nettamente distaccato. Stante il numero dei partenti tutti i piloti hanno molte possibilita’ di centrare la zona punti, compresi i nostri Dell’Omo (15) e la debuttante Paola Cazzola (ultima) a dispetto dei distacchi piuttosto rilevanti.

I “giri veloci” dei piloti della Supersport dopo 4 turni:

1 Lascorz J. Kawasaki 1′34.374 - 2 Sofuoglu K. Honda 1′34.691 – 3 Laverty E. Honda 1′34.753 – 4 Pirro M. Honda 1′34.793 – 5 Fujiwara K. Kawasaki 1′34.994 – 6 Foret F. Kawasaki 1′35.060 – 7 Roccoli M. Honda 1′35.379 – 8 Charpentier S. Triumph 1′35.735 – 9 Harms R. Honda 1′35.758 – 10 Salom D. Triumph 1′35.764 – 11 Davies C. Triumph 1′35.906 – 12 Praia M. Honda 1′36.039 – 13 DiSalvo J. Triumph 1′36.074 – 14 Rea G. (Honda 1′36.624 – 15 Dell’Omo D. Honda 1′38.001 -16 Lundh A. Honda 1′38.340 – 17 Cazzola P. Honda 1′39.108.

SBK: Michel Fabrizio & Ducati, il binomio leader dei test a Phillip Island.

Si e’ conclusa la tornata (due giorni) di test ufficiali organizzati nel weekend che precede quello che vedra’ partire il ciclo delle gare iridate.

Da Phillip Island rimbalzano notizie che evidenziano la supremazia dei piloti in sella alle Ducati che, non c’erano dubbi, candidate alla riconquista del titolo sfuggito all’ultimo round nella scorsa stagione.

Per gli sportivi italiani la notizia si completa con l’immagine di un Michel Fabrizio che, stando anche a queste prime prove, pare avere la determinazione giusta per giocarsi tutte le chance iridate: paiono essere ancora piu’ solide rispetto al 2009. Il pilota romano, in sella ad una delle bicilindriche bolognesi ufficiale, ed “lavorato” bene in questa due giorni, nel secondo con qualche noia procurata dal meteo, alla fine e’ stato il piu’ veloce Michel Fabrizio.Lo incalzano tre Ducati private: il britannico Shane Byrne, il “ceco” Jakub Smrz (tre sono racchiusi in un decimo) poi Carlos Checa. Non male Lorenzo Lanzi (14). Il primo dei piloti in sella ad una moto quattro cilindri Jonathan Rea in sella Honda – Ten Kate che si e’ preso il gusto di mettere dietro il pilota pronosticato come il favorito numero uno: Noriyuki Haga. Le Honda non hanno brillato, forse pagheranno l’assenza di un fuoriclasse fra i piloti schierati. Buona la prestazione di Leon Haslam con la Suzuki mentre non ha brillato il francese Giuntoli. Migliorato nettamente il rendimento delle Aprilia con Max Biaggi salito in ottava posizione, impegnato a recuperare il lavoro accumulatosi a seguito di una diversa programmazione dei test precedenti. Netto anche il miglioramento del campione inglese Leon Camier. Tardozzi e’ stato chiaro circa il gap che la BMW deve recuperare se vuole essere protagonista vincente di questo campionato, pare abbia visto giusto. Da centro gruppo i piazzamenti, Ruben Xaus (11) e Troy Corser (13), grazie ai guizzi finali, concedono oltre un secondo agli avversari piu’ agguerriti. Male le Yamaha alle prese con la nuova moto. James Toseland (12) Cal Crutchlow (17) non hanno fatto una buona impressione: decisamente poco brillanti anche i due piloti in gara con le moto satellite della Casa bavarese, Pitt e Resch sono confinati nelle posizioni di coda. Per il team campione del mondo 2009 c’e’ da lavorare se gia’ dalla prima gara voglio difendere con successo il titolo riconquistato dopo dieci anni. Deludenti, a dispetto delle attese e dell’ingaggio di Vermeulen (16) e Sykes (18) le Kawasaki, come quelle del Team Pedercini che chiudono lo schieramento virtuale del 24 piloti. Con un gap di circa 4 secondi chiude anche Vittorio Iannuzzo. Ora team e piloti hanno quattro giorni per riflettere e lavorare prima che prendano avvio le qualifiche ufficiali.

I tempi migliori di ogni pilota al termine dei due giorni di test:

1 Fabrizio M. Ducati 1′31.650 – 2 Byrne S. Ducati 1′31.662 – 3 Smrz J. Ducati 1098R 1′31.680 – 4 Checa C. Ducati 1′31.959 – 5 Rea J. Honda 1′32.175 – 6 Haga N. Ducati 1′32.247 – 7 Haslam L. Suzuki 1′32.279 – 8 Biaggi M. Aprilia 1′32.474 – 9 Camier L. Aprilia 1′32.621 – 10 Neukirchner M. 1′32.691 – 11 Xaus R. BMW 1′32.714 – 12 Toseland J. Yamaha 1′32.781 – 13 Corser T. BMW 1′32.819 – 14 57 Lanzi L. Ducati 1′32.830 – 15 Guintoli S. Suzuki 1′32.869 – 16 Vermeulen C. Kawasaki 1′32.870 – 17 Crutchlow C. Yamaha 1′32.880 – 18 Sykes T. Kawasaki 1′33.202 – 19 88 Pitt A. BMW 1′33.699 – 20 Brookes J. Honda 1′33.710 – 21 Resch R. BMW 1′33.943 – 22 Iannuzzo V. Honda 1′34.945 – 23 Baiocco M. Kawasaki 1′35.663 – 24 Hayden R. Kawasaki 1′35.763.