CIV 2017: Evento conclusivo a Vallelunga per il Team riminese.

Gas Racing Team- logoCala il sipario sul Campionato Italiano Velocità ed il Yamaha GAS Racing Team vuole essere protagonista fino in fondo. Marco Bussolotti e Lorenzo Gabellini sono in lotta per il titolo italiano e faranno tutto il possibile per conquistare l’alloro. Non sarà facile, il campionato è molto equilibrato e si prevedono due gare tiratissime. I due portacolori dello Yamaha GAS Racing Team comunque daranno il massimo, come hanno sempre fatto quest’anno. La squadra riminese si è prepara…ta con grande impegno: nei giorni scorsi ha sostenuto un’importante sessione di test per non lasciare niente al caso.

Paolo Meluzzi
Team Manager
“Andiamo a Vallelunga con il massimo impegno e la massima concentrazione. Siamo in lizza per il titolo italiano con entrambi i piloti quindi abbiamo grandi ambizioni. Cercheremo di lottare con ogni nostra forza e speriamo di poter raccogliere i frutti di quanto abbiamo seminato in questi

CIV: Fine settimana al Misano World Circuit, lo Yamaha GAS Racing Team protagonista della Supersort.

GabelliniAppuntamento di casa per il Yamaha GAS Racing Team, al Misano World Circuit per le gare dei Round 7 e 8 dell’ELF CIV classe Supersport 600. La squadra riminese si è preparata al meglio, curando al massimo ogni dettaglio ed affronta questo impegno con la consapevolezza di poter fare bene. L’obbiettivo è lottare per le posizioni che contano con entrambi i piloti. Marco Bussolotti, lo ricordiamo, è secondo in classifica generale mentre Lorenzo Gabellini quinto con all’attivo una vittoria proprio a Misano in maggio. Gabellini abita a pochi chilometri dal circuito e per lui è veramente la gara di casa. I ragazzi sono carichi, motivati e daranno sicuramente il massimo per regalare grandi soddisfazioni alla squadra ed a tutti i suoi sostenitori

 

Pirovano Fabrizio: deceduto il 12 giugno 2016, un grande pilota piegato da un male “bastardo”.

Pirovano e Peppino YB4 1987 YB4 1Fabrizio Pirovano  (nella foto insieme al suo amico e tecnico Peppino Russo) è deceduto il 12 giugno 2016, piegato a 56 anni compiuti da poco (nato a Biassono, 01 febbraio 1960), è stato stroncato da un tumore al fegato. Ha lottato con determinazione e voglia di vincere, doti che unite ad un talento puro, lo hanno caratterizzato fin dagli anni ’80 come un riferimento del motociclismo italiano. Ha esordito nel motocross, vincendo nel 1977 il titolo italiano Cadetti nella classe 50, poi nel 1980 è stato vice campione italiano nella 125 junior es. Poi il cambio di specialità, condizionato da per problemi fisici causati dalle frequenti cadute sulle piste da cross tanto da indurlo a passare nella velocità, Subito 1986 gareggia nella storica 24 ore del Bol d’Or sulla pista del Paul Ricard a Le Castellet, in sella ad una Bimota YB4, pilota del team ufficiale Bimota Experience, con un ottimo 7° posto come risultato finale. Dopo un esordio nell’europeo e nel mondiale della classe 250, è nel Superbike Trophy è stato sempre in sella con la Bimota YB4 che ha esordito anche nel mondiale TT1. Prestazioni che lo fatto diventare pilota di riferimento della Yamaha, marca con la quale gareggiato fino al 1993 per passare nel 1984 alla Ducati. Abbandona la Superbike nel 1995 dopo aver disputato 182 Gran Premi, vincendone 10. E’ stato due volte vice-campione del mondo (1988 – 1990), e si è sempre piazzato nella top ten iridata in tutte le stagioni. Nel 1996 è passato nella categoria Supersport, aggiudicandosi subito il Campionato Europeo con la moto della Casa di Borgo Panigale. L’anno successivo e passato nel mondiale della Supersport dove ha concluso la sua carriera nel 2001. Dopo due stagioni in Ducati, passato al team Alstare per gareggiare con le Suzuki. Ha disputato 52 gare, conquistato 6 vittorie ed titolo Mondiale nel 1988. Negli anni 1990 – 1992 – 1993 e 1994 è stato anche Campione d’Italia della Superbike. “Piro” come era conosciuto nel mondo delle corse, era uno specialista dei tracciati bagnati, una dote ereditata dall’attività svolto nel motocross. Appeso il casco al chiodo si reso disponibile per collaborazioni che lo hanno p fatto considerare “professore” a supporto prime dei campioni poi dei giovani centauri.

Da anni stava correndo la sua gara più tosta, contro un male – il “bastardo” come lo chiamava lui – che comunque non gli aveva tolto il sorriso. Il coraggio e la tenacia che lo hanno sempre contraddistinto, il suo ricordo, il ricordo delle sue prestazioni sportive e dell’uomo resteranno vivi nella mente e nel cuore fra quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di colore che verranno a conoscenza della sua storia.

CIV: Per il Gas Racing Team 2° appuntamento a Misano il prossimo weekend (3/4 maggio)

Logo Team SupportedGrande attesa per i round 3 e 4 del Campionato Italiano Velocità, al Misano World Circuit. Per il GAS Racing Team è l’appuntamento di casa e dunque uno tra i più importanti di tutta la stagione. La squadra riminese è reduce dall’ottimo esordio stagionale nel circuito di Imola dove in gara-2 entrambi i piloti sono saliti sul podio: Bussolotti sul secondo gradino e Gabellini sul terzo. Dopo questi brillanti risultati gli occhi degli appassionati saranno quindi tutti puntati sulle nuovissime Yamaha R6 del team riminese, per la prima volta alle prese con le curve dell’autodromo Marco Simoncelli di Misano Adriatico.Paolo Meluzzi – Team Manager Dopo l’ottimo esordio di Imola è naturale essere fiduciosi per la gara di casa, ma bisogna rimanere con i piedi per terra e lavorare tanto perché la moto è solo alla seconda gara e il lavoro da fare è ancora molto. Negli ultimi giorni i nostri tecnici hanno lavorato giorno e notte perché tutto sia al meglio e li voglio ringraziare tantissimo. Tutto ciò che riusciremo a raccogliere in questo week end sarà solo merito loro”.

Le gare di Misano saranno visibili in diretta (sab 20 dalle 13.45, dom 21 dalle 12.50) su Automototv (canale 148 di sky) e come sempre in live streaming su Sportube.tv , accessibile anche dal sito civ.tv. Le gare andranno anche in replica su SKY Sport MotoGP (canale 208) il martedì e mercoledì successivi al weekend di gare (dalle 21 in poi).

CIV – Supersport 2017: 1° weekend con due piloti sul podio per GAS Racing Team

 

2017 Imola Gas TeamOttimo esordio stagionale per il GAS Racing Team nel Campionato Italiano Supersport, ad Imola. In gara-2 entrambi i piloti sono saliti sul podio. Marco Bussolotti si è classificato 2° mentre Lorenzo Gabellini 3°.

La squadra riminese (nella foto nel box) ha lavorato intensamente fin dalle prove del giovedì per mettere a punto la nuova Yamaha YZF-R6 ed è cresciuta alla distanza. Nella gara del sabato Bussolotti si è classificato 4° e Gabellini 5°, due buoni piazzamenti ma che potevano essere però migliorati. Lo staff tecnico ha moltiplicato l’impegno lavorando fino a notte fonda e domenica le moto erano al top. I due piloti sono stati autori di brillanti prestazioni. Bussolotti ha lottato per il successo ma poi ha preferito non rischiare conquistando un ottimo secondo posto mentre Gabellini è stato protagonista di una tenace rimonta fino alla terza posizione.

Paolo Meluzzi – Team Manager

E’ stato un week-end molto positivo. Ringrazio la Yamaha Motor Italia filiale Europea, i tecnici, i piloti, gli sponsor e quanti ci supportano. Bussolotti e Gabellini hanno dimostrato grandi qualità e sono stati bravi a gestire al meglio le due gare. I risultati di Imola ci infondono ancora più stimoli e fiducia per affrontare al meglio il prossimo round, il mese prossimo sul circuito di Misano”.

Marco Bussolotti

Buona la prima. Sono molto soddisfatto per me, per la Yamaha e per tutto il team. Forse avrei potuto vincere ma ho preferito non rischiare e conquistare un secondo posto importantissimo per la squadra. La moto è nuovissima, in pieno sviluppo, e questo risultato è molto positivo”.

Lorenzo Gabellini

Il bilancio del week-end è ottimo. Mi sono trovato molto bene con tutto il team che ha messo a punto la moto come volevo. La mia Yamaha era perfetta. Ieri ho fatto una gara tutta in rimonta e sono riuscito a salire sul podio”.

CIV 2017: in gara il riminese Gas Racing Team

gas2017

ESORDIO STAGIONALE PER IL GAS RACING TEAM

Si scaldano i motori, si accendono le emozioni. Il GAS Racing Team è pronto per il suo esordio stagionale, questo fine settimana (22-23 aprile) all’ Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Il prestigioso circuito emiliano ospita infatti i primi due round dell’ELF CIV 2017, il Campionato Italiano Velocità.

Come già annunciato, il 2017 è un anno ricco di novità per il GAS Racing Team, impegnato ancora in Supersport, ma con una squadra totalmente rinnovata sia per quanto guarda sia i piloti che le moto.

Il GAS Racing, infatti, è Supported Team Yamaha Racing ed in sella alle YZF-R6 gareggeranno l’anconetano Marco Bussolotti ed il riccionese Lorenzo Gabellini. I test pre-campionato hanno dato riscontri positivi e la squadra riminese ha tutte le carte in regola per ambire ad un campionato da protagonista.

TV e biglietti gare – Le gare di Imola saranno visibili in diretta (sabato 22 dalle 13.50, domenica 23 dalle 15.00) su Automototv (canale 148 di sky) e in live streaming su Sportube.tv, accessibile anche dal sito civ.tv. I primi due appuntamenti andranno anche in replica su SKY Sport MotoGP (canale 208) il 25 aprile (le gare del Round 1 dalle 21 in poi) e il 26 (le gare del Round 2 dalle 21 in poi).

 

Claudio Porrozzi: Un grande giornalista e un caro amico, scomparso prematuramente.

Porrozzi 25.3.14Il 25 Marzo 2014 e deceduto Claudio Porrozzi, aveva 63 anni, era nato il 31 Agosto del 1950. Giornalista attivo nel settore motociclistico è stato stroncato da un male incurabile che, in pochi mesi, lo ha stappato ai suoi cari. Porrozzi è entrato nel mondo giornalistico a metà anni ’70 collaborando con la rivista Moto Sport, una rivista del settore edita a Roma, la sua città. In seguito passò a La Moto dal 1985 al 1999, una riviste di prestigio con uscite mensili, passando dalla vice direzione alla direzione. Si è occupato anche dell’ideazione e gestione dei mensili Tuttoscooter e del bimestrale Due Ruote (internazionale). Per oltre 5 anni a collaborato con Gpone.com. Molte le sue collaborazioni, in primis con il Mondiale Superbike. Ha scritto oltre 40 libri aventi per soggetto le moto e corse di moto; particolarmente significativa la raccolta di foto e dati delle prime 25 edizioni del Campionato del Mondo Superbike e del CIV (Campionato Italiano Velocità) dal 2001.

Nell’ambito della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) ha ricoperto importanti incarichi nel Comitato Velocità. Ed in qualità di responsabile del settore realizzo, in collaborazione con Giuseppe Morri e Alberto Fantini realizzò il rilancio del Campionato Italiano Velocità. Con la FMI la collaborazione ha avuto una durata decennale(2000 – 2010). Per lunghi anni si è occupato della comunicazione del Gentleman Motor Club Roma, Collaborò con l’amico Giovanni Centonze alla gestione della comunicazione della società che gestiva l’organizzazione delle gare del Campionato del Mondo di Velocità assegnate alla Federazione Sammarinese Motociclistica, sulle piste di Misano e Imola. Ma per tanti anni ed in tante occasioni lo abbiamo visto gestire conferenze stampa o gli uffici stampa in occasione di manifestazioni motoristiche, a prescindere dalla loro valenza; gara importanti o gare minori, promozionali. Claudio non guidava la moto, anzi non è mai salito su una moto in vita sua se non come occasionale passeggero, però si interessò ugualmente appassionato al magico mondo del motociclismo a 360°, tanto da diventarne uno dei più competenti e stimati osservatori. Agli inizi, negli Anni Settanta, formò le sue conoscenze vivendo a stretto contatto con le mitiche gare delle moto derivate di serie, particolarmente sentite in ambito romano, ma presto i suoi interessi spaziarono in campo nazionale ed internazionale. Stabilì relazioni amichevoli con i protagonisti dell’industria ed i più prestigiosi progettisti. Divenne amico di tanti piloti campioni o meno che fossero.

Personalmente ho avuto il piacere di fare la sua conoscenza fin dagli esordi, i nostri, perché più o meno negli stessi anni presero avvio le nostre esperienze nel settore. Lui da giornalista ed io da imprenditore con la Bimota. Fu lui a realizzare il libro che, edito in sole 1000 copie è diventato cult, per celebrare i primi 10 anni di vita della mia azienda nel 1983. Ed fu lui ad occuparsi della comunicazione in occasione della breve esperienza fatta con la Bimota Tesi nel Campionato del Mondo Endurance. Le nostre relazioni si consolidarono ben oltre i rapporti professionali, aveva stabilito solide relazioni in Romagna, dove “occasionalmente” nacquero i suoi ragazzi, amicizia profonda con Centonze e signora, ma anche con tutti i molti dirigenti dei moto club dell’area. Ricordo con gratitudine la sua vicinanza quando Bimota, nel periodo 1983/1986 dovette fronteggiare una serie di eventi molto impegnativi, prima la decisione di recedere dal rapporto con Massimo Tamburini, poi la gestione di due durissimi anni di gestione dell’azienda in Amministrazione Controllata.

Fu lui a spingere il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana affinché fosse affidata a Giuseppe Morri e ad Alberto Fantini la realizzazione di un progetto di rilancio che ha caratterizzato il Campionato Italiano Velocità degli anni 2000. Un intervento che, per trascinamento ha interessato tutto il mondo dell’organizzazione delle corse, in tutte le specialità, gestito dalla FMI.

Insieme abbiamo visto crescere e trasformarsi il mondo cui abbiamo dedicato la vita, anche se da alcuni anni i nostri incontri si erano diradati, principalmente per il mio disimpegno dal settore appena giunto sulla soglia dei settanta anni. Ci eravamo senti a fine gennaio, ci eravamo cercati per un argomento che si era rivelato di comune interesse. Sapeva che in collaborazione con un suo collega si stava scrivendo la storia della Bimota relativa al periodo che è stata “mia”, concluso nel 1993, si voleva informare perché anche lui aveva in animo di fare qualcosa. Mi disse “ … se ne avrò il tempo” e solo allora appresi che del terribile problema che doveva fronteggiare. Ne parlò con gran dignità, perfettamente conscio delle prevedibili conseguenze che ne sarebbero derivate, mi indicò un tempo probabile, che si è avverato, ci lasciammo con l’accordo di risentirci a marzo, ho tardato qualche settimana di troppo e non ci potremo più risentire, almeno non in questa vita. La sua non è stata una vita facile, ha dovuto fare i conti con il dolore per la terribile perdita di un figlio, consolato dal gemello, Federico, di cui andava, giustamente orgoglioso. Ora non ci resta Moto.it, non resta che stringerci forte alla sua famiglia, al figlio ed al fratello Fabrizio punti di riferimento per la comunicazione nel settore che fu caro a Claudio.

Ma pare giusto che per contribuire a ricordare Claudio Porrozzi, nell’ideale paddock della memoria siano prese a prestito le parole di un giornalista a lui caro, una testimonianza di una amicizia e collaborazione professionale nel contesto di Gpone.com: Luca Semprini.

Ci incontrammo per la prima volta ad Imola, luogo magico per un bolognese come me, soprattutto se cresciuto ammirando le imprese di un pilota brasiliano con il casco giallo. Era il 2011 ed io ero lì, principalmente, per bagnare i miei (relativamente) giovani piedi nello stagno delle corse ed offrire supporto. Una stretta di mano e via con le interviste. Di solito la “spina” riceve ordini, tu mi desti consigli. I primi di una lunga serie.

In un mondo che fa della velocità il proprio marchio di fabbrica, dove non corrono solo i piloti ma tutti gli addetti ai lavori, ognuno inseguendo un traguardo suo e spesso elusivo, ti prendevi sempre il tuo tempo. Dalla meticolosa lettura della rassegna stampa ogni mattina alla lunga passeggiata nei box nelle ore serali, quando si spengono le luci ed i motori, a prendere il polso dei protagonisti e, cosa più importante, dei rispettivi cast di supporto. Non solo facendo domande, ma anche provando ad offrire risposte.

Un maratoneta paziente e risoluto, in un mondo prevalentemente di sprinter. Magari questi ultimi vedono prima il singolo traguardo ma, appena sono costretti a fermarsi, hanno la vista offuscata ed il fiato corto. Tu invece, caro Claudio, sapevi descrivere come nessuno mai i retroscena, tracciare i fili conduttori, elaborare i “come” ed i “perché”, osservando con maggior cura ogni singolo dettaglio sul percorso.

Di te ricorderò soprattutto l’umanità e la compassione. Dietro alle carene luccicanti, oltre le pareti delle hospitality, sotto al fascino seducente della velocità, si nascondono livori e invidie che (come scrisse Tito Livio) si dirigono sempre verso i posti più elevati. Le tue critiche, al contrario della maggioranza, erano invece pacate, dirette, oneste. Senza secondi fini, dettate da una costante consapevolezza della fallibilità umana, la nostra in primis.

Per usare una metafora del gioco, il tuo sorriso scaturiva dalla possibilità di sedersi al tavolo, di conoscerne le regole ed osservarne le dinamiche, non dalle vincite in sé. Il croupier (qualsiasi nome gli si voglia dare) ti ha servito più di una brutta mano, ma hai resistito finché hai potuto. Non è questo, in fondo, ciò che dovremmo tutti imparare a fare?

Non avrei mai voluto scrivere queste parole. Ciao collega, mentore, ma soprattutto amico. Tienici d’occhio, dovunque tu sia”

Luciano Bindini: un’icona del motociclismo. Indimenticabile!

Mamola - Bindini_ Rommy 1979_n

“Non rattristarti di fronte ad un addio.

Un saluto è necessario per incontrarsi di nuovo.

E un rincontro, dopo un momento o dopo una vita intera,

è inevitabile se siamo davvero amici”. (Anonimo)

 

Luciano Bindini, in una foto del marzo 1979, ripreso a fianco del pilota Randy Mamola al Santamonica di Misano Adriatico, sulla griglia di partenza di una gara del Campionato Italiano Velocità. Luciano Bindini, un uomo con il quale ho condiviso lunghi anni di vita professionale, stimato fino a considerarlo un caro amico. Ci siamo conosciuti nel 1978 a Imola, ero insieme ad un ‘altro amico che non c’è più, Alberto Fantini.  Al tempo si occupava della promozione dei prodotti Outsider, rapidamente divenne popolare anche per l’umanità che metteva nella gestione delle relazioni. Le prime nostre prime collaborazioni riguardarono le manifestazioni del Nuovo Moto Club Renzo Pasolini Rimini, allargate alle forniture degli allestimenti per gli eventi organizzati dalla Bimota, proseguite con gli allestimenti per il Challenge Aprilia, infine per il Campionato Italiano Velocità. La serie delle manifestazioni Challenge e CIV sono state le due ultime condivise con Alberto Fantini.. E’ sempre stato un uomo gentile, anche nelle situazioni più critiche non l’ho mai visto perdere il controllo della situazione. Negli ultimi anni le occasioni per incontrarci si erano diradate, ma il ricordo è rimasto sempre vivo. Amaramente ho appreso della sua scomparsa dopo diverso tempo, me ne sono rammaricato molto, è un prezzo pagato per la mia determinazione di uscire dal mondo delle corse che per oltre 40 anni ho frequentato. Il 2014 è stato un anno contrassegnato da tanti lutti per il passaggio ad altra vita di uomini dei quali conservo viva la memoria, Luciano e ricordarlo di anno in un anno è doveroso, rinnovando il rimpianto e la vicinanza a figli e parenti e amici.

CIV 2017: Il Gas Racing Team pronto al via!

Logo Team SupportedIl GAS RACING TEAM AL ELF CIV 2017

Il GAS Racing Team è pronto per affrontare una nuova stagione al ELF CIV e sarà una stagione ricca di novità. La squadra riminese torna dopo alcune stagioni alla casa dei tre diapason e lo fa nel modo migliore. Sarà infatti il GAS Racing Team, con il supporto di Yamaha Motor Europe, a portare all’esordio nel CIV le nuovissime Yamaha YZF-R6 in sella alle quali saliranno l’esperto anconetano Marco Bussolotti ed il giovane riccionese Lorenzo Gabellini.

Paolo Meluzzi – Team Manager

Siamo felici ed onorati di poter collaborare con Yamaha Motor Italia che ringrazio per la fiducia accordataci. Siamo consapevoli di poter fare bene: abbiamo un eccellente pacchetto tecnico, un gruppo di tecnici affiatati e motivati e due piloti molto veloci, l’esperto Marco Bussolotti ed il giovane e talentuoso Lorenzo Gabellini Sono certo che sapremo regalare a chi ha creduto in noi e ai nostri sostenitori le soddisfazioni che meritano”.

Stefano Morri – Direttore Sportivo

Abbiamo degli splendidi ricordi legati alla Yamaha, io in particolare non dimenticherò mai il titolo italiano Supersport conquistato con Roberto Tamburini con la livrea del Bike Service. Daremo il massimo per riportare l’alloro tricolore alla casa di Iwata. Anche in questa stagione saremo supportati dalla “Andreani Group” a cui va un grande ringraziamento”.

Marco Bussolotti

Sono molto felice di tornare con Yamaha e soprattutto con il Team e i tecnici con i quali avevo partecipato ad una gara dell’Europeo 600 nel 2006. L’anno prossimo spero di conquistare importanti risultati e di conquistare il titolo italiano che mi è sfuggito nell’ultima stagione. Ringrazio il GAS Racing Team e Yamaha Motor Europe per la fiducia e cercherò di ripagarli con un campionato ad altissimi livelli”.

Lorenzo Gabellini

Sono al secondo anno in 600 e cercherò di mettere a frutto l’esperienza maturata nella scorsa stagione e di lottare per le prime posizioni. Sarà importante per me raggiungere subito un ottimo feeling sia con la moto che con la squadra. Avrò al mio fianco un compagno di squadra molto più esperto di me e spero possa aiutarmi”.

 

San Mauro Mare: Incoronati i Campioni Italiani 2016 delle Minimoto

Podio-Minimoto-Junior 2016La stagione del CIV Junior ha completato il ciclo di gare Minimotodromo di San Mauro a laureando i nuovi Campioni d’Italia delle “piccole” categorie del motociclismo italiano.

L’adozione delle nuove impostazioni, che dovrebbero portare al rilancio della formule, realizzando in primis una ripresa dei partecipanti.

Più o meno la media è stata circa  80 piloti presenti alle gare nel corso della stagione appena conclusa.

Gare molto belle, a dispetto del meteo, anche nella che al termine a visto  proclamare i 4 nuovi Campioni d’Italia 2016 delle Minimoto.

Open A – Titolo conquistato da Alessio Salaroli, se lo era già aggiudicato una gara prima di quella conclusiva. A San M auro si sono fatte notare sue ragazze. Gara 1 c’è stata la vittoria di Phaedra ‘Lulu’ Theffo davanti alla ceca Katerina Palkova, per uno no storico ’1-2′ in rosa nel Campionato Italiano Minimoto.

Open B – Titolo conquistato da Mattia Bianchi, in controllo sull’impianto romagnolo, ha lasciato la scena a Luigi Nespoli. trionfatore in Gara 1 e 2° in campionato.

Open C – Titolo conquistato da Daniele Ferrari, che a San Mauro ha concluso con una bella doppietta da dominatore incontrastato, il percorso che lo portato laurearsi Campione Italiano.

Gentleman – Titolo conquistato daDiego Salvi, che con piazzamenti da podio ha difeso il buon diritto di metter le mani sul titolo .

Mugello: I Campioni d’Italia del CIV 2016, Baiocco (SBK), Roccoli (SS) e Pagliani (Moto3).

CIV 2016 - logoCon le due gare del 10° round al Mugello sono stati assegnati i caschi tricolore ai Campioni d’Italia2016

SUPERBIKEUltima gara, segnata anch’essa dal maltempo come le gare del sabato. Vittoriaper Michele Pirro (Ducati) e il titolo conquistato da Matteo Baiocco(Ducati) terzo in gara dietro anche Denni Schiavoni (BMW). Netta la superiorità del pugliese ma inutile per la difesa del titolo a causa  della squalifica patita nel corso del campionato per irregolarità tecniche accertate sulla sua moto Al. Kevin Calia (Aprilia), seguito da Lorenzo Lanzi BMW), fuori dal podio dopo la vittoria in gara 1, ma davanti al riminese Matteo Ferrari (BMW) 6°. Baiocco conquista il titolo con136 punti. Al 2° posto Calia 2° p. 121. Buon 3° per Ferrari p. 115. Titolo corruttori per la Ducati.

MOTO3 – Gara 2 e titolo assegnati al fotofinish dopo una volata finale che ha impegnato 7 piloti. Ha vinto la gara Kevin Zannoni (Mahindra Peugeot ) che ha conquistato la sua prima vittoria al CIV, coronando un gran weekend, che lo aveva visto strappare anche la pole. Il titolo se lo è aggiudicato Manuel Pagliani (Honda) al termine di una gara intelligente, conclusaposto, senza mai lasciarsi coinvolgere troppo nella bagarre, così ha bissato la vittoria del Campionato 2014. Il 3° in gara se lo è Nicholas Spinelli. Dietro, a brevissima distanza. Ieraci (TM), Sintoni (Mahindra Peugeot), Casadei (KTM) e Del Bianco (TM R). Pagliani a messo le mani sul titolo forte di 140 punti, seguito da Spinelli p.131 e Zannoni p. 129 p. Il titolo costruttori è stata conquistato dalla KTM. Nella Moto3 standard titolo conquistato da Guzzon, Zanotti e. Raimondi.

SUPERSPORTMassimo Roccoli (MV Agusta) il titolo lo aveva già conquista sabato con una giornata di anticipo. Nell’ultima gara la vittoria è andata a Michael Canducci (Kawasaki), ha preceduto il campione Roccoli, Ilario Dionisi (MV). In quarta posizione Davide Stirpe (MV Agusta), solo 5° Stefano Cruciani (Kawasaki) vincitore della gara di Sabato. Roccoli al primo posto finale con punti 172, 2° Cruciani p. 131 e 3° Bussolotti p. 125. Titolo costruttori alla Kawasaki

Imola: primo titolo tricolore al termine delle gare 7 e 8.

CIV 2016 - logoRound n° 4 con le due gare del Campionato Italiano sul tracciato dell’Autodromo Dino e Enzo Ferrari. di Imola. Weekend di doppiette, prime vittorie e primi titoli.

PREMOTO3 125 4T – Le gare 7e 8 hanno incoronato Leonardo Taccini campione di categoria. Dopo la conquista della targa tricolore lo scorso anno nella Premoto3 125, ha trionfato anche in questo 2016, nel primo anno di gare nella categoria superiore, dove Taccini è andato sempre a podio, chiudendo i giochi con la doppietta di Imola. Il romano ha trionfato anche oggi, dopo una bella battaglia con Davide Baldini(RMU), conclusa solo nelle battute finali. Primo podio per Matteo Bertè al traguardo, con Taccini che ha approfittato dell’uscita di scena del rivale Riccardo Rossi (RMU ). Taccini è diventato imprendibile a 181 punti, davanti a Rossi (130 p.) e Baldini 3° (114 p.).

PREMOTO 125 2T - E’ stato Elia Bartolini (RMU) a vincere su Matteo Ripamonti (Honda) e Thomas Rossi (RMU ). In classifica generale è sempre in testa Giannini (Honda) con 155 p. seguito da Fusco (RMU ) a 149 p., rispettivamente 4° e 5° oggi in gara, con la terza posizione occupata da Ripamonti (83 p.) seguito a sole 2 lunghezze da Alfano (Honda) in classifica.

SUPERBIKE – Dominio di Michele Pirro. Il pilota Ducati ha trionfato anche oggi, andando a chiudere come meglio non poteva un round di Imola iniziato con la squalifica e terminato con la doppia vittoria. Round nel quale il pilota Ducati gommato Michelin ha messo insieme pole, 2 vittorie e il giro veloce della domenica (1’49.085). Dietro di lui lotta terminata solo al fotofinish tra Matteo Baiocco (Ducati) e Riccardo Russo (Yamaha); 4° posto per Calia (Aprilia) e 5° Ivan Goi (Ducati). La leadership della SBK è nella mani di Baiocco (118 p.) seguito da Calia (99 p.) con Matteo Ferrari (BMW) 8° in gara e terzo nella generale a 89 p. Sesto posto per Pirro (75 p.)

MOTO 3Doppietta anche per Tony Arbolino, in una categoria che cambia ancora il leader in classifica generale. Il pilota su KTM ha chiuso alla grande un weekend che lo ha visto partire dalla pole position e vincere in solitaria anche la gara di domenica. Seconda posizione per il nuovo capoclassifica della Moto3: Manuel Pagliani. L’alfiere della Honda ha migliorato il 4° posto di ieri, conquistando un podio che gli vale la targa leader. Ancora un terzo posto per Kevin Zannoni (Peugeot), scatenato nel finale, dove ha realizzato il nuovo giro record della pista con il tempo di 1’59.043, migliorando il precedente record di Bezzecchi. Alle loro spalle è stata grande bagarre tra Sintoni (Peugeot), Casadei (KTM ) e Spinelli (KTM). Una lotta che si è conclusa all’ultima curva con Sintoni seguito da Casadei e Spinelli. In classifica generale c’è Pagliani al comando con 109 p. seguito a 6 lunghezze da Casadei.Terza posizione per Spinelli (90 p.) con Zannoni 4° (84 p.) e l’infortunato Ieraci (TM) a 81 p. Nella Moto3 standard vittoria di Zanotti davanti a Guzzon e Raimondi. Zanotti che conduce in classifica generale con 151 p. seguito sempre da Guzzon 130 p. e Raimondi 122 p.

SUPERSPORTFiato sospeso perché sono stati in 4 a giocarsi la prima posizione, con un arrivo al fotofinish. A conquistare la vittoria, prima per lui quest’anno, è stato Massimo Roccoli (MV Agusta). Il campione in carica ha avuto la meglio per soli 15 millesimi su Canducci (Kawasaki), con Kevin Manfredi (Suzuki) 3°. Il romagnolo ha centrato un altro podio, riuscendo ad arrivare davanti a Bussolotti (Kawasaki) con con il veterano Stefano Cruciani (Kawasakii) 5° ma più distaccato dai primi. Roccoli che resta leader in classifica generale 8128 punti davanti a Manfredi (105 p.) con Bussolotti 3° (98 p.).

SPORT 4T – Finale entusiasmante ea spuntarla dopo una grande bagarre a 4, conclusa solo nelle ultime tornate, è stato ancora Montella (Yamaha), che ha bissato il successo di ieri. Dietro di lui lo spagnolo Castano Illan (Yamaha), con Grassia 3° e Bastianelli 4° copia Kawasaki. In classifica generale c’è sempre Castano Illan al comando con 132 p. davanti a Montella 113 p. e Segoni (Honda) 6° in gara e a 107 p.

National Trophy 1000- La vittoria è andata a Davide Caselli (BMW) davanti ad Alessio Velini (BMW) con Alessio Terziani (Yamaha) a chiudere il podio. In classifica generale Velini è al comando (120 p.) con Caselli 2° (71 p.) e Tiziano Amicucci (Yamaha) 3° a 65 p.

National Trophy 600 - Mattia Gollini (Yamaha) ha trionfato con Emili Mitja (Honda) dietro di lui e Kevin Chili (Honda) a chiudere il podio. Gollini conduce in classifica generale (119 p.) seguito da Emili Mitja (90 p.) con Brignoli (Rosso e Nero Yamaha) e Bonecchi Borgazzi (Yamaha) entrambi 3° a 60 p.

Il CIV in TV – Per tutti coloro che si fossero persi lo spettacolo, Sky Sport MotoGP HD trasmetterà le gare del CIV di Imola in differita, con il 7° e 8° round in onda rispettivamente martedì 6 e mercoledì 8 settembre dalle 21 in poi.

I protagonisti del CIV si ritroveranno in pista per il gran finale, previsto per i prossimi 8 e 9 ottobre al Mugello

Campionato Italiano Velocità (CIV): Decisione in merito a Michele Pirro – squalifica!

CIV 2016 - logoGiudice Sportivo Nazionale. Decisione in merito a Michele Pirro

La Commissione Sportiva Nazionale, a seguito di verifiche tecniche effettuate sulla Ducati di Michele Pirro (CIV SBK – Barni Racing Team), ha richiesto al Giudice Sportivo Nazionale la squalifica del pilota e la revisione delle classifiche CIV SBK 2016 in quanto è stata riscontrata una non conformità della suddetta moto con gli articoli 9.2.1 e 9.2.3 dell’annesso velocità RTSBK 2016, con particolare riferimento alla lavorazione delle sedi valvole del motore.
A seguito di tale non conformità il Giudice Sportivo Nazionale ha deliberato, come da regolamento, l’estromissione del pilota dalla classifica dei round 1,2,3,4,6 del CIV SBK 2016.
Ecco le prime 5 posizioni della nuova classifica CIV SBK:
1 – Matteo Baiocco, 87 p.
2 – Matteo Ferrari, 81 p.
3 – Kevin Calia, 66 p.
4 – Lorenzo Lanzi, 60 p.
5 – Niccolò Canepa, 58 p.

Clicca qui per la senteza del Giudice www.civ.tv

Imola: CIV – Il G.A.S. Racing Team a Imola

Gas Racing Team- logoDopo la pausa di agosto, riprende il Campionato Italiano Velocità. Il prestigioso autodromo di Imola, intitolato alla memoria d Enzo e Dino Ferrari, ospita il settimo e l’ottavo round della serie tricolore. Il G.A.S. Racing Team si presenta con rinnovato entusiasmo e voglia di fare bene. Luigi Morciano e Riccardo Caruso gareggeranno, come sempre, nella classe Supersport 600 su Kawasaki. Entrambi sono in piena crescita. Caruso si trova particolarmente a suo agio sul circuito di Imola. Nei precedenti round, a Misano, ha lottato con primi ma purtroppo non è riuscito a terminare le due gare ed ha quindi una forte sete di riscatto. Morciano ha fatto notevoli progressi, ha raggiunto un ottimo feeling con la squadra ed è pronto a centrare gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Il percorso di crescita dei due piloti procede in stretta collaborazione con Andreani Group.

Siamo pronti per il rush finale – afferma il Team Manager Paolo Meluzzi – Vorremmo concludere la stagione al meglio, anche in prospettiva futura. Per varie vicissitudini, non siamo ancora riusciti a dimostrare appeno le nostre potenzialità. Ci attendono 4 gare nelle quali ci impegneremo al massimo per raccogliere le soddisfazioni che ci meritiamo”.

Orari Supersport: venerdì prove libere dalle 12.55 alle 13.25 e primo turno di qualifiche dalle 17.50 alle 18.15 – sabato secondo turno di qualifiche dalle 10 alle 10.25 e gara-1 alle 15.30 (15 giri) – domenica warm up dalle 10.25 alle 10.40 e gara-2.

Le gare del CIV saranno trasmesse in diretta su SKY Sport MotoGP HD (canale 208) sia al sabato che alla domenica, e in live streaming su Sportube, accessibile anche dal sito civ.tv.

 

Imola: 2 al 4 settembre – Campionato Italiano Velocità Moto (CIV),

CIV 2016 - logoDal 2 al 4 settembre è di scena il Campionato Italiano Velocità Moto (CIV), che è articolato su cinque doppie prove. Imola rappresenta il penultimo appuntamento del calendario e gli appassionati avranno la possibilità di gustarsi come sempre gare avvincenti e spettacolari, con giovani promesse e piloti esperti a darsi battaglia. Il programma infatti, prevede il doppio round stagionale numero 7 e 8, con le gare che probabilmente daranno già importanti indicazioni per le sorti dei titoli italiani delle classi Superbike, SuperSport 600, Moto3, PreMoto3 125 2T e 250 4T e Sport Production 4T.

Biglietti ingresso:
Sabato € 10,00 – Tesserati FMI € 5,00
Domenica € 10,00 – Tesserati FMI € 5,00
Abbonamento 2 giorni € 15,00 – Tesserati FMI € 10,00
Ingresso gratuito fino a 14 anni
Ingresso ridotto per tesserati FMI
Ingresso ridotto per donne da 14 a 18 ann

Le tribune A (via Malsicura) e D (Acque Minerali) saranno aperte gratuitamente nelle giornate di sabato e domenica.

Misano: risultati e classifiche dopo il 5° e 6° ruond.

CIV 2016 - logoCIV Misano 2016 – Si è corso nel weekend in doppio round del campionato italiano velocità 2016. Il 6° round del CIV al Misano World Circuit, Due giornata “arroventate” dal solleone di fine luglio. Programma articolato, come di consueto, su due giornate di gara.

GARA 5 DISPUTATA SABATO 30 LUGLIO

MOTO3 – A vincere è stato Marco Bezzecchi. Il pilota Mahindra è tornato da wild card nel Campionato che lo ha visto trionfare l’anno scorso con l’obiettivo di sviluppare al sua moto. Dietro di lui seconda posizione per il poleman Manuel Pagliani (Honda) che ha avuto la meglio nella battaglia finale per il secondo gradino del podio su Bruno Ieraci. Una caduta ha tolto di gara Mattia Casadei (KTM ); 4° per Kevin Zannoni (Mahindra seguito da Nicholas Spinelli (KTM.

SUPERBIKE – Pole position, vittoria e giro veloce per Michele Pirro (Ducati) … tutto, o quasi, scontato. Dietro di lui dopo una dopo un bella la lotta per la seconda posizione, conclusa solo al fotofinish a favore di Matteo Baiocco (Ducati) ha prevalso su un Riccardo Russo ( Yamaha) apparso in forma nonostante dopo la prolungata assenza per infortunio. Caduta nei primi giri per Kevin Calia (Aprilia) con Ferrari al 10° posto. il 2° posto a Matteo Ferrari (DMR Racing BMW) 10° posto.

SUPERSPORT. Prima vittoria per il romagnolo Michael Canducci (Kawasaki) conquista grazie ad un sorpasso da brividi nel finale su Marco Bussolotti (Kawasaki). Il marchigiano,secondo sotto la bandiera a scacchi è stato poi squalificato squalificato poi per irregolarità tecnica. E’ salito così al 2° posto Kevin Manfredi (Suzuki) e buon 3° Nicola Morrentino (Yamaha). Caduta di Massimo Roccoli (MV Agusta) ripartito e classificato al in 13° posto.

PREMOTO 3 250 4T - Vittoria per Leonardo Taccini (Speed Up), ha ha trionfato a Riccardo Rossi (RMU) e Thomas Brianti.

PREMOTO3 125 2T- Vittoria è andata daRaffaele Fuscodavanti a Matteo Ripamonti (Honda) e Devis Bergamini (Honda ). Ripamonti è stato squalificato nelle verifiche post gara, lasciando la seconda posizione a Bergamini, e Nikolas Marfurt (RMU) e così salito al

SPORT t4T – Vittoria perManuel Bastianelli (Kawasaki) davanti al veterano Lorenzo Lorenzo Segoni (Honda) e ad Alfonso Coppola (Honda).

GARA 6 DOMENICA 31 LUGLIO

MOTO 3 – La vittoria è andata ancora a Marco Bezzeccchi. Il pilota Mahindra, campione in carica si è regalato una ha doppietta, mettendo a buon frutto la presenza come wild card a Misano. Al secondo posto Manuel Pagliani (Honda). Terzo posto per Bruno Ieraci (TM), Ancora un risultato nullo Mattia Casadei (KTM) che è incorso in una scivola, perdendo cosi posizioni nella classica generale. Dopo 6 round leader è Ieraci (81 p.) davanti a Pagliani (76 p.), poi Casadei, (72) alla pari con Spinelli.

SUPERBIKE - Non ce n’è per nessuno in SBK. Michele Pirro (Ducati( fa doppietta anche a Misano, conquistando la 6° vittoria in 6 gare. Gara interrotta al 14° giro per bandiera rossa che al momento vedeva Matteo Baiocco (Ducati) 2° posizione, ancora davanti a Riccardo Russo (Yamaha ). 4° posto per Matteo Ferrari e fine settimana da dimenticare per Kevin Calia (Aprilia) incappato ancora. Forse annichilendo Sacchi che sperava di regalare al team una vittoria. In classifica generale Pirro è leader (150 p.), Baiocco 2° (75 p.) e Ferrari 3° (69 p.)

SUPERSPORT- Vittoria per Marco Bussolotti(Kawasaki)a dispetto della squalifica per irregolarità tecniche che lo aveva penalizzato nella gara del sabato. Ancora sul podio il romagnolo Kevin Manfredi (Suzuki) e 3° Davide Stirpe (MV Agusta) bravo ad opporre resistenza al l campione in carica Massimo Roccoli. Risultato nullo per Cruciani. Per Roccoli un quarto posto utile per riconquistare la testa della classifica (83 p.), seguito da Nicola Morrentino (79 p.) e Stefano Cruciani (70).

PREMOTO3 250 4T Vittoria è andata al fotofinish per Davide Baldini (RMU) che con un gran sorpasso a superato Leonardo Taccini ( Speed Up), poi Riccardo Rossi (RMU) 3°. Taccini allunga in campionato, dove è leader (131 p.) davanti a Rossi (117 p.) e Baldini (83 p.).

PREMOTO 125 2T- Raffaele Fusco (RMU) ha trionfato davanti a Gabriele Giannini (Honda) e Pasquale Alfano (Honda). Nella classifica generale Giannini è leader(133 p.) davanti a Fusco (120 p.) con Bergamini (Honda).

SPORT 4T - Vittoria conquistata da Manuel Bastianelli(Kawasaki), ma davanti alla bandiera a scacchi in prima posizione era transitato Luigi Montella (Yamaha), poi squalificato per irregolarità tecnica. Seconda posizione per lo spagnolo Castan Illan (Yamaha) e Nicola Di Rago (Kawasaki) terzo. In classifica generale torna al comando Lorenzo Segoni (Honda) (97 p.) seguito da Castano Illan (92 p.)e Di Rago a (76 p.).

Misano: Prossimo weekend in pista il G.A.S. Racing Team.

Morciano_pre_MisanoIl Campionato Italiano Velocità approda a Misano, l’autodromo di casa per G.A.S. Racing Team di Rimini. La Romagna, si sa, è la terra dei motori e le gare di Misano hanno sempre un sapore speciale: sono un concentrato di passione dentro e fuori la pista.

Il G.A.S. Racing Team si appresta a questo appuntamento con rinnovata fiducia e con la consapevolezza di poter fare bene con entrambi i piloti, impegnati nella classe Supersport 600 su Kawasaki. Riccardo Caruso vive a Rimini e si trova molto bene sul circuito di Misano. Luigi Morciano (nella foto) che il mese scorso ha partecipato al Round di Misano del Mondiale Supersport in sostituzione di un pilota infortunato e nel CIV  potrà mettere a frutto l’esperienza maturata in quell’occasione. In pista anche Luca Bernetti, presente nel National Trophy. Per i piloti la consueta assistenza tecnica dello staff della Bike Service di Rimini

Il G.A.S. Racing Team invita tutti i suoi amici e supporter a sostenere la squadra in occasione di questo appuntamento, che segna il giro di boa del campionato.

Le  gare del CIV saranno trasmesse in diretta su SKY Sport MotoGP HD (canale 208) sia al sabato che alla domenica, e in live streaming su Sportube, accessibile anche dal sito civ.tv.

Misano: weekend con il Campionato Italiano Velocità (CIV)

Aut_Misano-logoIl CIV arriva al giro di boa. Sul circuito di Misano;il Campionato Italiano Velocità ripartirà questo weekend per i round 5 e 6 dallo spettacolo offerto al Mugello.

MOTO 3, una delle classi più incerte del Campionato, dove gli equilibri possono cambiare di gara in gara. Dal tracciato toscano sono usciti con un sorriso Manuel Pagliani (Honda) e Alessandro Del Bianco (TM) vincitori delle due gare, insieme a Mattia Casadei. Manuelnon era al meglio per un infortunio al braccio sinistro, ma è riuscito ad ottenere due podi che lo portano ad essere leader di classifica con 72 punti, contro i 49 di Ieraci (TM) e i 48 di Spinelli (KTM), entrambi non al meglio al Mugello a differenza di Tommaso Marcon (TM) che ha centrato un doppio podio, e di Simone Mazzola (Kymco), che con il 4° posto del Mugello si attesta ai piedi del podio in classifica generale (42 p.). Misano è pronto ad offrirci un altro weekend di gare spettacolari, dove ci sarà anche il Campione CIV Moto3 2015 Marco Bezzecchi, in pista come wild card.

SUPERBIKE, Pirro so è confermato leader incontrastato. Il pilota Ducati si presenta a Misano a punteggio pieno, con 4 vittorie in 4 gare, in una pista dove lo scorso anno ha già vinto, mancando la doppietta solo per uno sfortunato ritiro. Al Mugello però si sono visti segnali di crescita per alcuni piloti, a partire da Matteo Ferrari (BMW). L’esordiente nel CIV SBK ha ottenuto un podio e un 6° posto, mentre risale la china anche Lanzi, autore di un podio e di un 4° posto. La classifica generale vede quindi Pirro in testa a 100 punti con Kevin Calia (Aprilia) a inseguire (53 p.), seguito da Ferrari (50 p.). Altro pilota in crescita è Matteo Baiocco (Ducati) che riparte dal secondo posto del Mugello. Misano farà registrare il rientro di Riccardo Russo (Yamaha), di nuovo in pista dopo l’incidente dello scorso aprile nel nella FIM CUP STK1000 ad Assen

SUPERSPORT, arriva a Misano dopo aver ritrovato un protagonista: Ilario Dionisi (MV Agusta). Al Mugello ha fatto doppietta, sanlendo al 3° posto nella classifica generale (54 p.). Al comando c’è sempre il Campione in carica, Massimo Roccoli (MV Agusta) con 67 punti, inseguito dalla Kawasaki di Stefano Cruciani, 2° a 60 punti. Ma la lotta per il titolo non è finita qui, attenzione anche a Morrentino (Yamaha) che tallona Dionisi ad un punto di distanza forte dei due secondi posti del Mugello. A Misano poi non mancherà una wild card d’eccezione: Alessandro Tonucci

PREMOTO 3 125 2T,classe dove dominaGabriele Giannini (Honda). Il giovanissimo pilota ha stupito anche al Mugello, portandosi a casa una doppietta che lo ha confermato leader punteggio pieno. Dietro di lui, a 30 lunghezze c’è Raffaele Fusco(RMU), a podio nella gara del sabato. Più lontano (54 punti dalla vetta) Devis Bergamini.

PREMOTO 3 250 4T, bella lotta dove Leonardo Taccini si presenta da leader grazie al 2° posto e alla vittoria del Mugello. A soli 5 punti di distacco c’è di Riccardo Rossi (RMU), a podio in tutte e due le gare sulla pista toscana. La lotta per il titolo sembra affar loro. Vedremo se Davide Baldini (RMU), 3° a 41 punti dal leader, riuscirà a ricucire lo strappo.

SP4T, arriva a Misano in cerca di un vero leader. Con la vittoria nel round 4 lo spagnolo Castano Illan (Yama.ha) ha conquistato la vetta della classifica, riuscendo a scavalcare Lorenzo Segoni (Honda) lo segue da vicino, a sole 6 lunghezze. Dietro di loro, a 12 punti dalla vetta, di Nicola Di Rago (Kawasaki.

TV e BIGLIETTI– Tutte le gare del CIV saranno trasmesse in diretta su SKY Sport MotoGP HD (canale 208) sia al sabato che alla domenica, e in live streaming su Sportube, accessibile anche dal sito civ.tv.

Venerdì 29 luglio: ingresso gratuito
Sabato 30 luglio:Circolare intero Euro 10; Ridotto Euro 8,00 (Tesserati FMI, Romagna Visit Card, Donne, U18) U14: gratuito
Domenica 31 luglio: Circolare intero Euro 15; Ridotto: Euro 10,00 (Tesserati FMI, Romagna Visit Card, Donne, U18) U14: gratuito.

Pomposa: CIV Junior, i Campioni d’Italia 2016.

minimotoCIV Junior: Pomposa incorona Boncinelli (MiniGP 50cc) e Lunetta (PreMiniGP 50cc) Campioni italiani 2016

Il Round 4-5 del Campionato Italiano MiniGP disputatosi al Circuito di Pomposa ha insignito del titolo di Campioni italiani 2016 nelle rispettive categorie di appartenenza Matteo Boncinelli (MiniGP 50cc) e Luca Lunetta (PreMiniGP 50cc).

I risultalti conseguiti sul Circuito di Pomposa (FE) hanno incoronato, con un round d’anticipo, i Campioni 2016 nell’ambito del Campionato Italiano MiniGP. In un super-weekend del CIV Junior in abbinamento con il Campionato Italiano Minimoto e con ben due gare in programma tra sabato 23 e domenica 24 luglio, Matteo Boncinelli (MiniGP 50cc) e Luca Lunetta (PreMiniGP 50cc) si sono assicurati i titoli italiani nelle rispettive classi di appartenenza a suggellare una stagione che li ha sempre visti grandi protagonisti nelle due principali categorie formative riservate ai giovani talenti delle ‘ruote alte’.

Campionato Italiano MiniGP 50cc

Il Circuito ‘lungo’ di Pomposa esalta il talento di Matteo Boncinelli, nuovo Campione Italiano MiniGP 50cc succedendo nell’albo d’oro a tanti nomi del motociclismo tricolore oggi protagonisti a livello nazionale ed internazionale. Presentatosi a Pomposa in qualità di capoclassifica di campionato forte delle affermazioni conseguite tra Franciacorta e Magione, l’alfiere RMU Pasini Racing ha iniziato il trionfale weekend assicurandosi l’ennesima pole position sabato in 1’02″488, ma già in Gara 1 ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per fronteggiare gli assalti di Matteo Patacca e Nicola Chiarini. In una corsa tiratissima per tutti e 9 i giri in programma Boncinelli è riuscito a spuntarla soltanto in volata per 162 millesimi su Patacca, 632 a scapito di un Chiarini rivelazione del fine settimana seguito nell’ordine da Gabriele Mastroluca (4°), Mattia Rato (5°) e l’olandese Collin Vejer (6°). L’indomani Gara 2, posticipata per le avverse condizioni meteorologiche e disputatasi in condizioni di pista bagnata, ha visto un ottimo Marco Gaggi assicurarsi la vittoria a precedere Nicola Chiarini e Alberto Surra, ma grazie i 13 punti del quarto posto Matteo Boncinelli, approfittando del concomitante piazzamento del suo più diretto avversario Matteo Patacca (16°), si è laureato Campione Italiano MiniGP 50cc con una gara d’anticipo per i festeggiamenti di tutto il team RMU Pasini Racing.

Campionato Italiano PreMiniGP 50cc

La seconda edizione del Campionato Italiano PreMiniGP 50cc, serie monomarca su base Metrakit MiniGP 50 SP promossa dalla Federazione Motociclistica Italiana per facilitare il passaggio dalle Minimoto alle cosiddette moto a ‘ruote alte’, incorona Luca Lunetta. Il pilota capitolino, classe 2006 laureatosi lo scorso anno Campione Europeo Minimoto Junior A, ha suggellato una stagione da sogno ribadendo sul tracciato ‘lungo’ di Pomposa il suo talento fuori discussione. Autore sabato della pole position con il riferimento cronometrico di 1’06″785, nella prima di due corse in programma Lunetta ha messo a segno la quarta affermazione consecutiva in quattro gare avendo ragione di Guido Fina, 2° a 5″484, con Jacopo Adriano Hosciuc terzo a completare il podio vincendo la volata con Maxwell Toth e Valentin Savary. L’indomani in Gara 2 alla giovane promessa del motociclismo tricolore sono bastati i 20 punti del secondo posto per laurearsi Campione italiano PreMiniGP 50cc con 1 round d’anticipo in una corsa che ha proposto, per la prima volta, sul gradino più alto del podio Maxwell Toth, californiano da un biennio a questa parte presenza fissa della categoria nonché primo americano a conquistare una vittoria nel CIV Junior. Terzo sul traguardo nuovamente Jacopo Adriano Hosciuc a scapito di Guido Fina (4°) e Valentin Savary (5°).

Misano: 4° round della Coppa Italia

Aut_Misano-logoCoppa Italia: i verdetti del 4° Round 2016, a Misano 360 piloti al via

Una piovosa giornata di attività ha caratterizzato il ‘Race Day’ della Coppa Italia al Misano World Circuit con ben 360 piloti che hanno preso parte alle gare del Trofeo Italiano Amatori, RR Cup, Bridgestone Champions Challenge, Michelin Power GP e International Grand Prix 125-250 nel novero dei Trofei Approvati FMI.

Trofeo Italiano Amatori

Sono stati ben 175 i piloti ad aver preso parte al weekend del Trofeo Italiano Amatori a Misano Adriatico, ennesima conferma del successo di uno dei campionati più longevi della Velocità tricolore organizzato dal Moto Club Motolampeggio di Roma e diretto dal promoter Daniele Alessandrini. Nelle cinque gare andate in scena nella giornata odierna, disputatesi prevalentemente in condizioni di scarsa aderenza, si sono affermati nelle rispettive classi di appartenenza Yuri Vacondio (Gara 2 della 1000 Pro), Stefano Jondini (Gara 2 per quanto concerne la 1000 Avanzato), Riccardo Chiesura (Base), mentre tra le 600cc successi di Christian Napoli (600 Pro), Lorenzo Di Ciolo (600 Avanzato) e Raffaele Perrone (600 Base).

RR Cup

Se le qualifiche della RR Cup al Misano World Circuit sono state monopolizzate dalle wild card d’eccezione a cominciare dal gradito ritorno in sella di Riccardo Russo, impegnato in un weekend-test in previsione del rientro nel CIV Superbike di settimana prossima sempre a Misano, la corsa ha riproposto ai vertici gli abituali protagonisti del trofeo. Con le wild card che hanno sportivamente lasciato strada libera ai piloti iscritti a tempo pieno alla RR Cup, sull’asfalto reso insidioso dalla pioggia si è imposto Fabio Marchionni (Yamaha), in trionfo lasciando a 2″ Nicola Campedelli (BMW). Il duello per il terzo gradino del podio con inevitabili ripercussioni per quanto concerne la corsa al titolo ha invece premiato Giampiero

Bridgestone Champions Challenge

Risparmiati dalla pioggia, i 64 piloti al via del Bridgestone Champions Challenge tra le classi 1000 e 600 hanno preso parte alle due gare in programma con qualche verdetto a sorpresa. Nella Bridgestone Champions Challenge 600 si è registrata l’affermazione da indiscusso dominatore di Michael Canducci (Kawasaki), in evidenza da wild card nel CIV Supersport al Mugello e grande protagonista della serie organizzata dalla Idealgomme Racing distanziando Mauro Carzaniga (Honda) e Luciano Leotta (Honda), con quest’ordine a completare un podio senza Lorenzo Cipiciani, uscito di scena nel corso del primo dei dieci giri previsti. Passando alla Bridgestone Champions Challenge 1000 memorabile vittoria di Nicola Del Vecchio, leader incontrastato della contesa ai comandi della Suzuki GSX-R 1000 preparata dal team No Limits, compagine tricolore abitualmente impegnata nel Mondiale Endurance.

Michelin Power G

La Michelin Power GP, anche grazie alla pioggia, ha offero due elettrizzanti gare tra le classi 600 e 1000 nel novero dei trofei legati all’attività sportiva Michelin promossi ed organizzati dalla EMG Eventi e MotoXracing. Nella Michelin Power GP 600 si è assistito al trionfo di Stefano Pedrini, imprendibile sull’asfalto reso insidioso dalla pioggia portando la Kawasaki Ninja ZX-6R preparata da Carraro Engineering sul gradino più alto del podio regolando Luca Del Canuto (Yamaha) ed il poleman Alex Sassaro (Yamaha), terzo e nuovo capoclassifica complice l’uscita di scena di Alessandro Daina (Yamaha). La Michelin Power GP 1000 è stata vissuta sul duello tra il #1 della serie Matteo Milanese (Kawasaki) e lo svizzero Raphael Keller (Yamaha), con quest’ordine all’esposizione della bandiera a scacchi, ma separati da soli 4 millesimi. Sul terzo gradino del podio un veterano della Velocità tricolore come Giovanni Altomonte (Yamaha), vincitore della volata con Marco Guerriero (BMW) pur sempre in grado di conquistare punti preziosi per la classifica di campionato.

International Grand Prix 125-250

L’Awine International Grand Prix riservato alle gloriose 125cc e 250cc 2 tempi da competizione. Nella gara andata in scena nella primissima mattinata il pronostico della vigilia è stato ampiamente confermato con la perentoria affermazione di Jarno Ronzoni (Aprilia), vincitore nell’assoluta e per quanto concerne le 250 GP distanziando Claudio Cipriani (Honda) e lo svizzero Roger Heierli (Honda), terzo a completare il podio davanti al patron del campionato Roberto Marchetti (Aprilia) ed al tedesco Marcel Becker (Yamaha). Nella graduatoria riservata alle 125 GP si è invece imposto Alessandro Pozzo (Honda), passando alle Sport Production successi di Massimiliano Tesori (250 SP) e dello specialista Daniele Scagnetti (125 SP).

CIV 2016: I risultati di Vallelunga.

CIV 2016 - logoHa preso avvio sul tracciato “Piero Taruffi” a Vallelunga l’edizione 2016 del Campionato Italiano Velocità (CIV). Il format della manifestazione , che si è svolta dal 13 al 15 maggio u.s., prevedeva, come da regolamento gare il sabato e la domenica. L’evento è stato flagellatodalla pioggia ha condizionato le gare sia sabato che domenica; si sono succeduti temporali che hanno allagato il tracciato costringendo spesso la direzione di gara a ridurre i giri o a fermare le gare con la bandiera rossa. Un evento che nelle classi maggiori ha evidenziato la persistente superiorità dei piloti più esperti, incoraggianti, in previsione futura, i risultati della Moto3.

SUPERBIKE – La start list della classe, composta da piloti del calibro di prestigiosa griglia di partenza, composta da piloti del valore di De Rosa, Canepa, Massei, Calia, Tamburini, Baiocco, Goi e il pilota ufficiale Ducati Pirro è di sicuro rilievo. La gran parte dei piloti è protagonista della FIM CUP Stock 1000. GARA 1 – Michele Pirro, Il campione in carica, con la ducati equipaggiata con gomme Michelin, ha vinto la gara a Kevin Calia con l’Aprilia e a Fabio Massei con la Yamaha, da sottolineare che Fabio sostituisce l’infortunato francese Florian Marinò. Quarto posto per il poleman Raffaele De Rosa con la BMW. GARA 2Pirro si è ripetuto, anche si si è gareggiato sotto una pioggia battente. In pochi giri pilota pugliese ha preso le misure alla pista ed ai suoi avversari ed ha rotto gli indugi distanziando nettamentegli avversari. Al secondo posto ancora Kevin Calia, mentre la terza posizione è stata conquistatada Denni Schiavoni. Quarto posto per Canepa compagno di squadra di Massei e sostituto di Riccardo Russo. Nella classifica generale Pirro è leadercon 50 punti, seguito da Calia p. 40 e Massei p.25

SUPERSPORT - GARA 1 – Pista ai limiti dell’impraticabilità, condizioni che hanno facilitò il compito ai piloti i più esperti, veterani per la categoria, non a caso il primo podio è stato appannaggio di tre ex campioni di categoria. Primo posto per Diego Giugovaz (Honda) Davanti a Massimo Roccoli (MV Agusta) il quale, caduto poco prima dell’esposizione della bandiera rossa, ha potuto ripartire conquistando il secondo posto. Terzo posto per Stefano Cruciani (Kawasaki); a seguire Agostino Santoro (MV Agusta), Riccardo Caruso, Marco Bussolotti e Luigi Morciano tutti su Kawasaki. Una caduta,fra le tante che si sono succedute, ha eliminato il poleman Nocco. GARA 2 Partenza molto ritardata a causa dellapioggia che ha allagato la pista. La vittoria è stata conquistata da Stefano Cruciani davanti a Massimo Roccoli ancora secondo, terzo posto per Alessandro Nocco (Kawasaki). Solo nono il vincitore di gara 1 Diego Giugovaz. Quarto posto per Nicola Morrentino (Yamaha) e Ancora ottime prestazione da parte di Caruso, Manfredi e Morciano classificati nell’ordine. Nella classifica generale Cruciani è leader con 41 punti, seguito da Roccolip. 40 e Giugovazp.25

MOTO 3 – Molti giovani al via, con qualche eccezione di piloti con maggiori esperienza ed in cerca di rilancio. GARA1 - Nicholas Spinelli (KTM). Detentore della pole ha vinto nonostante una scivolata alla quale ha rimediato con un gran ritmo, come dimostra anche il giro record della gara in 2’ 03’’ 290. Secondo posto per Bruno Ieraci (TM) bravo a restare sempre vicino a Spinelli. Terza posizione per Celestino Vietti Ramus(RMU), bravo a non commettere errori pur essendo al debutto in Moto3. Da rilevare la gara di Nepa che, partito dall’ultima fila dello schieramento, è caduto dopo che era risalito al quarto posto, poi è ricaduto al tornantino senza possibilità di riprendere la corsa. Quarto posto per Simone Mazzola (Kimco) e quinto per Mattia Casadei (KTM). GARA2E’ stato Casadei ad aggiudicarsi gara 2. E ancora per Ieraci, come il terzo posto per Vietti Ramus il quale ha preceduto il vincitore della gara di gara 1 Spinelli e Kevin Zannoni (Mahindra). Ancora una gara da dimenticare per il talentuoso Stefano Nepa, costretto al ritiro per un guasto tecnico. Nella classifica generale Ieraci leader con 40 punti, seguito da Spinelli p. 38 e Casadeip.25.

PREMOTO 3 - Una categoria che non ha registrato una elevata partecipazione: 20 piloti nella 125 2T e 7 nella 250 4T. GARA1- Gabriele Giannini (Honda) si è aggiudicato la vittoria nella 125 2T davanti a Raffaele Fusco (RMU) e Alex Scorpaniti (Honda). Nella 250 4T è stato Leonardo Taccini (Speed Up) a primeggiare, davanti a Riccardo Rossi e Davide Baldini entrambi con la RMU. GARA2 – La pista bagnata non ha impedito fare il bis a Giannini sempre davanti a Fusco. Terzo posto per Pasquale Alfano. 250 4T – Ancora gara bagnata e primo posto per Riccardo Rossi che ha dominato la gara, al secondo Manuel Mazzullo (RMU) e terzo il coriaceo Leonardo Taccini. Nella classifica generale Gruppo 125 2T leader è Giannini con punti 50, secondo Fusco p. 40 e Scorpanti p.27. Nel gruppo 250 4T leader è Rossicon 45punti, seguito da Taccini p. 41 e Bonolip.24.

SPORT 4TGARA1Ha vinto lo spagnolo Pedro Castano (Yamaha), arrivato nella SP del CIV dopo un 2015 che lo ha visto gareggiare nel Campionato Spagnolo. Dietro di lui Nicola Di Rago e Lorenzo Luciani entrambi con la (Kawasaki). Luigi Ritucci inizialmente terzo è stato squalificato per irregolarità tecnica. GARA2 – Primo posto per Lorenzo Segoni (Honda)che scivolato in gara1 ha conquistato la sua prima vittoria davanti Nicola Di Rago. Terzo posto conquistato da Alfonzo Coppola (Honda). Nella classifica generale Di Rago è leader con 40 punti, seguito da Castano p.36 e Coppola p.26

YAMAHA R1 CUP - GARA 11° Brignola Norino, 2° Baggi Giovanni, 3° Zappa Andrea. GARA 2 – 1° Mazzina Michael, 2° Brignola Norino, 3° Baggi Giovanni.

NATIONAL TROPHY 600 GARA 1Marco De Luca, 2° Fabio Mottola, 3° Marcello Brignoli. GARA 2 – 1° Mitja Emili, 2° Marco De Luca, 3° Marcello Brignoli.

NATIONAL TROPHY 10001° Alessio Velini, 2° Tiziano Amaducci, 3° Luca Pini.

CIV 2016: Buon esordio per il G.A.S. Racing Team

G.A.S. Racing Team 2016Primo round del Campionato Italiano Velocità (CIV) con due gare disputate sul tracciato di Vallelunga. Le gare si sono svolte sotto un autentico nubifragio ma la squadra riminese, su Kawasaki, ha brillato con entrambi i piloti sia il sabato che la domenica. Risultati in fotocopia nelle 2 gare: Riccardo Caruso si è classificato in entrambe e Luigi Morciano 7°. Il G.A.S. è stato l’unico team che ha piazzato i due piloti nella top ten sia in gara-1 che in gara-2.

Il diciottenne riminese Riccardo Caruso è stato di fatto il pilota rivelazione del week-end. In gara-1 è scattato bene, non ha commesso errori ed ha raggiunto la zona podio, la gara però è stata interrotta con bandiera rossa ed, in base al regolamento, fa fede la classifica del giro precedente. Caruso ha conquistato dunque il 5° posto. Stesso piazzamento in gara-2. Il pilota, cresciuto nel team riminese, era all’esordio assoluto nel CIV ed ha messo a frutto l’esperienza maturata nell’ Europeo. Ora è 4° in classifica generale subito alle spalle di tre piloti molto esperti e plurititolati: Cruciani, Roccoli, Giugovaz (questi ultimi in passato hanno gareggiato e vinto con lo staff riminese).

Molto buoni anche i settimi posti conquistati da Luigi Morciano, al debutto con il G.A.S. Racing Team e su Kawasaki. Nei turni di prova sull’asciutto il pilota di Anzio è stato sempre tra i primi cinque e sul bagnato ha conquistato due bei piazzamenti a ridosso dalla zona podio. Morciano, nonostante i pochi test svolti, ha subito raggiunto ottimo feeling con moto, la squadra ed i tecnici Andreani Group. Ora è 6° in classifica generale a pari punti con il 5° e può guardare dunque con ottimismo al campionato.

Sfortunato il marchigiano Luca Bernetti, impegnato nel National Trophy classe 600. Purtroppo è caduto in gara-1 infortunandosi alla gamba sinistra. Nonostante il dolore ha partecipato stoicamente a gara-2 conquistando il 16esimo posto ad un soffio dalla zona punti.

Riccardo Caruso: “Sono molto contento di questo week-end. Mi sono trovato subito a mio agio nelle condizioni impervie del tracciato. La cosa più difficile era la partenza ma sono riuscito a scattare bene, a non commettere errori ed a conquistare così due risultati importanti sia per me che per il team”.

Paolo Meluzzi, Team Manager: “Sono estremamente soddisfatto dei buoni risultati conquistati da Caruso e Morciano in un week-end difficilissimo con entrambe le gare sotto la pioggia battente. La nostra squadra ha iniziato al meglio il campionato ed ha conquistato punti importanti per la classifica tricolore”.

CIV 2016: Il G.A.S. Racing Team in gara con Riccardo Caruso e Luigi Morciano

Gas Racing Team- logoIl G.A.S. Racing Team è pronto per una nuova sfida. Quest’anno parteciperà al Campionato Italiano Velocità classe Supersport ed al National Trophy con una squadra giovane, forte ed affiatata. Il piloti scelti per il 2016 sono Riccardo Caruso e Luigi Morciano per il CIV e Luca Bernetti per il National Trophy. E’ stata rinnovata la collaborazione tra G.A.S. Racing e Bike Service, due realtà riminesi unite dalla stessa passione e dal desiderio di valorizzare i giovani talenti. Dopo due stagioni nel Campionato Europeo, quest’anno il team torna a gareggiare nel Campionato Italiano Velocità classe Supersport 600. Il CIV è, tra i campionati nazionali europei, uno tra i più competitivi ed agguerriti, ideale per lanciare i giovani piloti verso i campionati mondiali. La squadra gareggerà anche quest’anno su Kawasaki. Luigi Morciano ha 22 anni, vive ad Anzio (RM), ed è un pilota già conosciuto dagli appassionati di moto. Nel 2009 ha debuttato nel Mondiale 125 come wild-card ed ha poi corso nella serie iridata fino al 2012. Nel suo palmares ci sono importanti piazzamenti nel Mondiale 125. Ha partecipato anche ad alcune gare del Mondiale Supersport entrando sempre in zona punti. Quest’anno debutta nel CIV Supersport il diciottenne riminese Riccardo Caruso che metterà a frutto l’esperienza maturata nell’ Europeo. Negli ultimi tempi è notevolmente migliorato ed ora può dimostrare le sue vere potenzialità.

Paolo Meluzzi - Team Manager) – Dopo due anni di competizioni internazionali siamo molto contenti di tornare a gareggiare nel CIV , un campionato estremamente competitivo e con un’importante copertura televisiva. La squadra è lieta di rinnovare la fiducia al giovane pilota riminese Riccardo Caruso a cui affiancherà Luigi Morciano formando così una coppia di piloti in grado di lottare per le posizioni di vertice.

Stefano Morri - Bike Service – “Sono molto felice di continuare questa esperienza con il G.A.S. e di gareggiare nel CIV. Il  campionato è difficile ma abbiamo una squadra competitiva e possiamo essere protagonisti ad alti livelli”.

Luigi Morciano - Tra me ed il team è scattato una sorta di colpo di fulmine. Mi sono trovato subito benissimo perché c’è un ambiente fantastico: professionale e familiare nello stesso tempo. Sono molto felice di gareggiare con questa squadra. Il mio obbiettivo è lottare per i vertici in tutte le gare”.

Riccardo Caruso - “Sono contento di continuare con il team G.A.S. nel CIV. Mi sono allenato tantissimo con il mio personal trainer Davide Carli. Sono fiducioso e spero di raggiungere buoni risultati grazie anche all’esperienza e l’affiatamento già raggiunti tra me e la squadra”.

Vallelunga: il prossimo week end prende avvio il CIV 2016. Le gare in Tv su Sky.

CIV 2016 - logoIl CIV 2016 prenderà avvio il prossimo weekend (13/15 Maggio p.v.), il primo round e programmato sulla pista di Vallelunga, come accade da qualche anno, saranno le manche in programma. Si corre sabato e domenica, quelle della domenica si potranno seguire in diretta su SKY MotoGP HD (canale 208).

SUPERBIKELa scorsa stagione a dominare furono Michele Pirro e la Ducati, a sfidare il pilota ufficiale Ducati nel mondiale sarà in primis Matteo Baiocco (Ducati). Sono pronostica fra i protagonisti protagonisti piloti in sella alle Aprilia di Tamburini e Calia, poi BMW dell’esordiente Matteo Ferrari, ancora la Ducati Ivan Goi. Al via anche l’intramontabile Letizia Marchetti, unica donna in griglia e ci Raffaele De Rosa come wild card. Quella dell’Althea è certo in funzione della FIM Cup Stock 1000; ancora ci saranno poi Niccolò Canepa, e Fabio Massei, favorire ulteriore interesse per la classe regina del CIV.

MOTO 3 - C’è curiosità per i nomi nuovi, Celestino Vietti con la RMU, i piloti seguiti dalla FMI Stefano Nepa la Mahindra e il talentuoso Kevin Zannoni. Il primo ha dominato lo scorso anno in Premoto3, gli altri due sono attesi da un doppio impegno nel 2016, al Mondiale Junior Nepa e alla Red Bull Rookies Cup per Zannoni. Anthony Groppi come Bruno Ieraci, a Spinelli, Tonassi Vargas e a Mattia Casadei potrebbero riservare piacevoli sorprese. A completare lo schieramento delle “promesse” ci saranno anche Simone Mazzola con la Kymco, poi ci sarà Manuel Pagliani che torna all’italiano dopo le poco fortunata esperienza mondiali.

SUPERSPORTAl via i grandi veterani con il plurititolato Massimo Roccoli e la MV difendere il suo titolo dall’assalto di Stefano Cruciani su Kawasaki, e da quello di un rientrante Alessandro Nocco, In gara anche “Gigio” Morciano in sella alla Kawasaki del GAS Team e messa a punto dalla Bike Service di Rimini.

SPORT 4T - La categoria ha griglie pienissime, e con l’ingresso di Yamaha ha alzato ulteriormente l’asticella della competizione in una classe che vede al via anche Honda, KTM e Kawasaki. Visto l’alto numero di partecipanti è stata rivista la formula di gara, a partire dalle qualifiche. In ciascun week end ci saranno due turni di prove ufficiali con i primi 21 classificati che accederanno direttamente alle due gare in programma. I restanti piloti si daranno battaglia in una fanalini: i classificati dal 1° al 21° posto in questa corsa andranno a completare, dalla 22° alla 42° casella, lo schieramento di partenza delle due gare in programma valevoli per l’assegnazione del punteggio di campionato.

Ad arricchire i weekend di gara ci saranno poi le sfide del National Trophy 2016 e della rientrante Yamaha R1 CUP

TV e prezzi biglietti– Tutte le classi del CIV vedranno gare trasmesse in diretta, sia al sabato che alla domenica, su SKY MotoGP HD (canale 208) e in live streaming da Sportube, accessibile dal sito civ.tv. Per chi volesse seguire lo spettacolo dal vivo ecco i prezzi: Sabato: 10€ intero – 8€ ridotto donne, under 18, tesserati FMI – Omaggio under 14. Domenica: 15€ intero – 10€ ridotto donne, under 18, tesserati FMI – Omaggio under 14. Gratis tesserati o licenziati Gentlemen’s Motor Club

Vallelunga: Doppio round per l’apertura della RR Cup 2016

Aut_Vallelunga 1E’ partita da Vallelunga l’edizione 2016 della RR Cup, il trofeo nazionale riservato ai piloti più veloci desiderosi di confrontarsi con avversari di notevole spessore sportivo. L’appuntamento romano ha visto i partecipanti impegnati in due gare, entrambe inserite nel programma della domenica, una durante la mattinata e l’altra in chiusura della giornata di Coppa Italia. Ed entrambi confronti sono stati caratterizzati da eventi che hanno influito in maniera decisiva sulle classifiche finali.

Per quanto riguarda gara 1 ci riferiamo al gesto fair play compiuto dalle wild card Matteo Baiocco (partito dalla pole position con un folgorante 1’38”9) e Lorenzo Mauri, compagni di squadra ed entrambi su Ducati, che dopo aver dominato la corsa hanno preso la corsia dei box invece di tagliare il traguardo per lasciare spazio e visibilità ai protagonisti del trofeo. La vittoria finale è così andata al napoletano Emanuele Russo (Yamaha) che ha dichiarato di aver partecipato alla gara in vista della prima prova del Trofeo Yamaha R1, potendo effettuare un test che si è rivelato molto positivo sotto tutti i punti di vista. Suo anche il giro più veloce in 1’40”5.

La gara 2 è stata invece avversata dalla pioggia che l’ha trasformata in una sorta di lotteria, infarcita di colpi di scena, dalla quale è uscito vincitore Giampiero Manzi (BMW); nonostante la scarsa conoscenza del circuito romano, il trentunenne fabbro di S.Matteo della Decima (BO) ha avuto la capacità di rimediare in gara a delle qualifiche disastrose (partiva 20°, a causa di problemi di setting) e il merito di gestire sapientemente la moto in condizioni particolarmente difficili.

Manzi è anche il primo leader della RR Cup 2016: dopo i primi due round guida infatti la classifica generale con 410 punti inseguito a quota 360 da Cosimo Diviccaro; terzo, con 300 punti, Daniel Tibaldo. Allo start di gara 1 è scattata bene tutta la prima fila formata da Baiocco, Mauri e da Guglielmo Tarizzo (BMW); è proprio il popolare Gully a prendere il comando della corsa, ma prima della chiusura del primo passaggio viene rilevato da Mauri e subito dopo da Baiocco. I due portacolori Ducati, che hanno scelto la RR Cup per svolgere un utile test in vista del primo round della Superbike tricolore, in calendario sempre a Vallelunga, il 14 e 15 maggio, allungano immediatamente sugli avversari. Baiocco tallona Mauri e lo sorpassa con una perfetta manovra ai Cimini, al terzo giro. Il marchigiano, reduce dal mondiale SBK, inanella una serie di giri veloci, fino all’1’38”2, e in breve guadagna terreno sul compagno di team Mauri, il quale commette anche un errore a metà gara e quindi rallenta lievemente, mentre Baiocco prosegue girando sempre velocissimo. Alle spalle dei due battistrada è lotta fra Tarizzo, Luca Pini (Ducati), Russo e Alessio Terziani (Yamaha). Al nono giro non transita Pini e Russo va in terza posizione, sopravanzando anche Tarizzo. Ci si avvicina all’epilogo e mentre tutti si aspettano di veder transitare sotto la bandiera a scacchi Baiocco e Mauri, i due, come detto, prendono la via dei box, lasciando la vittoria al napoletano Russo, presente come wild card. Purtroppo il duello per i restanti due gradini del podio termina all’ultima curva con la caduta che coinvolge Tarizzo e Terziani, entrati in contatto mentre percorrevano la Roma. Per Gully, che ha riportato una frattura ad una gamba, si è reso necessario il ricovero in ospedale. La seconda posizione va dunque a Diviccaro (BMW), che incasella il punteggio pieno e che precede le wild card Paolo Mauri (Ducati), Marchelluzzo (Kawasaki), Bottalico (Kawasaki), e Fugardi (Yamaha), esordiente nella categoria. Il ligure Benedetto Noberasco (Ducati), settimo assoluto, sale dunque sul podio degli iscritti al trofeo a soli 33 giorni da una frattura scomposta alla clavicola destra riportata con la bici, davanti a Manzi che ha dovuto fare i conti con un’avaria al cambio elettronico, risoltasi poi nel corso della gar: strepitosa la sua rimonta dalla 22.a posizione! Se non sono mancati i colpi di scena nella prima frazione, la seconda è stata ancor più movimentata, a causa della pioggia che ha più volte stravolto la classifica. Già al momento dello schieramento in griglia la direzione di gara dà il segnale di corsa bagnata, ma, essendosi praticamente asciugato l’asfalto, quasi tutti i piloti optano per le slick, scelta che come detto condizionerà totalmente la corsa. Al giro di ricognizione tornano però a cadere le prime gocce di pioggia, tanto che Baiocco, Russo ed i fratelli Mauri preferiscono prendere anzitempo la via dei box, rinunciando alla competizione, onde evitare scivolate pericolose per il prosieguo della stagione. Al via non piove più e Cosimo Diviccaro (BMW) indovina un perfetto avvio che lo porta a condurre la corsa davanti all’ex tricolore della quarto di litro Valter Bartolini, in sella alla sperimentale GPM 2V, e a Maurizio Bottalico (Kawasaki), Marco Passarelli (BMW), e al già citato Manzi. Si procede in questo modo per tre giri poi Bartolini si porta sul battistrada e i due danno inizio a uno spettacolare duello fatto di sorpassi e controsorpassi, della situazione ne approfitta il trentacinquenne napoletano Bottalico che si riporta sui battistrada, così a metà gara il terzetto è quasi riunito e vanta oltre venti secondi sul gruppo degli inseguitori guidato da Marco Marcheluzzo (Kawasaki).

A questo punto torna nuovamente la pioggia che stravolge più volte la testa della corsa, alla quale si alternano più piloti. Prima va lungo Bartolini che rimane in piedi, ma rientra terzo con Diviccaro che passa condurre, ma poco dopo scivola e lascia il comando delle operazioni a Bottalico, che, rientrato alle competizioni dopo 11 anni di assenza, inizia in testa l’ultima tornata davanti a Manzi e Daniel Tibaldo (Ducati). Ma i colpi di scena non sono finiti in quanto i piloti faticano tantissimo a mantenere l’equilibrio, così le carte si rimescolano nuovamente, fin quando sotto la bandiera a scacchi transita per primo un incredulo Manzi che di mezzo secondo ha la meglio su Tibaldo, terzo assoluto chiude Bottalico, wild card, che nonostante si sia visto sfuggire la vittoria nel finale è ampiamente soddisfatto. Il terzo gradino del podio tra gli iscritti al trofeo viene dunque meritatamente conquistato dal giovanissimo milanese Alessio Terziani (Yamaha), al primo impegno “serio” con la top class. Solo dieci piloti hanno concluso la gara, oltre ai primi quattro, sono transitati sotto la bandiera a scacchi Ferroni, Passarelli, Diviccaro ripartito dopo la scivolata e autore del giro più veloce in 1’42”7, Para, Bartolini e Letizia Marchetti.

CI Junior: annullato il 1° round del Campionato Italiano Minimoto a Jesolo

CIV minimotoJesolo – Le avverse condizioni meteorologiche e l’impraticabilità del tracciato hanno invitato il Direttore di Gara ad asumere l’inevitabile decisione di annullare la gare. Sforturato esordio stagionale per il Campionato Italiano Minimoto a Jesolo. Ha vinto la pioggia battente scesa copiosamente sin dalle prime prove, il Direttore di Gara ha preso la decisione di cancellare il programma di attività previsto per la giornata di domenica 24 aprile. Sono state rinviate le sei classi del Campionato Italiano Minimoto (Junior A, Junior B, Open A, Open B, Open C e Gentlemen). Non sussistendo le necessarie condizioni di sicurezza, da sempre una delle prerogative, la decisione è stata presa con il pensiero sempre rivolto all’incolumità dei giovani piloti regolarmente iscritti all’evento. La manifestazione è stata rimandata a data da destinarsi. Per il CIV Junior prossimo appuntamento del calendario in agenda il 7-8 maggio a Franciacorta con i giovanissimi delle Minimoto in gara nel medesimo weekend che aprirà la stagione 2016 del Campionato Italiano MiniGP.

MiniOpen dei Trofei Wheelup Motoestate, tre contributi per gareggiare in Moto3.

Franciacorta CircuitoBORSE DI STUDIO 2016: APPUNTAMENTO IL 12 MARZO A FRANCIACORTA

Marzo, tempo di borse di studio riservate ai giovani under 21 che vorranno mettersi alla prova in sella a una Kit3 per affrontare la classe MiniOpen dei Trofei Wheelup Motoestate.

L’appuntamento è per sabato 12 marzo 2016 sul circuito di Franciacorta per l’ormai noto programma giovani che anche quest’anno premierà tre giovani meritevoli che si saranno messi in luce nel test e potranno così correre nella classe MiniOpen con un incentivo economico atto ad abbassare le spese di gestione.

La giornata del 12 marzo sarà riservata ai piloti under 21 desiderosi di correre e dunque in possesso dei requisiti per acquisire la licenza agonistica. Altro ingrediente fondamentale da portare con sé: voglia di mettersi in gioco e mostrare allo staff selezionatore le proprie doti di guida.

Supporter dell’iniziativa i team della MiniOpen che metteranno a disposizione mezzi e materiale d’usura per affrontare la selezione. A carico dei piloti le spese vive della prova:

-     60 euro per ogni turno, da 20 minuti, per un massimo di due turni a a pilota. La somma andrà   corrisposta all’arrivo in pista al team che metterà a disposizione la moto.

Per partecipare all’iniziativa è necessario inviare la propria candidatura, eventuale curriculum sportivo, e il numero di turni (massimo 2) a cui si vorrebbe prendere parte a: segreteria@trofeimoto.it 

Lo staff selezionatore nei giorni immediatamente successivi, comunicherà i tre piloti che avranno diritto alle borse di studio secondo lo schema riportato:

ñnr 1 borse di studio con buono del valore di da euro 2.500

ñnr 1 borse di studio con buono del valore di da euro 2.000

ñnr 1 borsa di studio con buono del valore di euro 1.500

Il programma giovani promosso da Sh Experience, arriva quest’anno alla quarta edizione  e come già accaduto negli anni precedenti l’obiettivo è quello di trovare e premiare giovani capaci di mettersi in luce nel campionato MiniOpen.

A vincere la prima borsa di studio Filippo Scalbi titolato nel 2013 della MiniOpen, poi passato nella 600 Motoestate e in seguito al trofeo Honda.

Nel 2014 il testimone è stato raccolto da Kevin Rossi che dopo essersi aggiudicato l’aiuto economico ha vinto il titolo della MiniOpen. Sempre nel 2014 erano state assegnate borse di studio anche a due piloti del Trofeo Ktm Duke 200 Trophy, Gabriele Ruju e Alessandro Costantino.

Nel 2015 le borse di studio sono state vinte da Stefano Raineri e Matteo Novali. Il primo ha imparato a utilizzare il cambio proprio durante la selezione delle borse di studio e poi ha chiuso al terzo posto il torneo con un finale di stagione da primato che lo ha visto salire sul podio a Modena, Cervesina e conquistare la prima vittoria della carriera nell’ultima gara di Franciacorta. Matteo Novali invece ha vinto la categoria 125 2 tempi in sella all’Aprilia preparata da papà.

L’appuntamento, per succedere ai giovani protagonisti delle edizioni precedenti, è dunque per il 12 marzo 2016 sul circuito di Franciacorta, sede della prima prova stagionale dei Trofei Wheelup Motoestate in programma il 7- 8 maggio 2016.

info e invio curriculum: segreteria@trofeimoto.it

CIV 2016: la FMI ha presentato la nuova stagione della velocità italiana.

Fmi_logo-12Lo start di gara è ancora lontano, ma il CIV 2016 è già partito. È stato il Motor Bike Expo, partner storico del CIV, ad ospitare la Presentazione della nuova stagione del Campionato Italiano Velocità, che riparte sull’onda del suo indiscusso valore formativo, consegnando piloti come Di Giannantonio e Spiranelli alla Moto3 iridata e Bezzecchi al Mondiale Junior. Confermati invece nomi come Michele Pirro in SBK, che nel 2016 dovrà vedersela con Matteo Baiocco (al rientro dalla Mondiale delle derivate di serie) e la MV Agusta di Massimo Roccoli, impegnato nella classe regina.

Ad aprire l’evento è stato il Presidente FMI Paolo Sesti: “Dal 2009 la Federazione ha riorganizzato profondamente il Campionato Italiano Velocità, impegnandosi in prima persona.  I frutti del lavoro sono sotto gli occhi di tutti e la crescita esponenziale dei piloti italiani impegnati nei campionati internazionali lo dimostrano.  Nella Moto3 iridata su 34 piloti totali iscritti al mondiale,  ben 12 sono italiani, molti dei quali usciti dalla filiera che dalle minimoto arriva fino al Team Italia passando per il CIV”. 

Simone Folgori, Responsabile FMI per il CIV, ha illustrato poi le caratteristiche di una formula vincente per numero di iscritti e valore sportivo dei piloti. Anche nel 2016 il CIV sarà articolato in 10 round su 5 weekend di gare.Confermiamo un formula che nello scorso anno ha prodotto un Campionato di altissimo livello tecnico capace di attirare nuove Case e nuovi Partner“ha dichiarato il Responsabile del CIV. Lo stesso Folgori, ha poi brevemente illustrato le novità di quest’anno. Si parte dalla classe Sport che vedrà al via solo la 4T nella quale farà il suo ingresso Yamaha, per una categoria che sarà ancora più competitiva vista la presenza anche di Honda, Kawasaki e KTM. Una classe, quella della Sport 4T, che avrà una griglia al completo, avendo già raggiunto a gennaio il limite massimo di iscritti. Altra novità sarà quella relativa al Campionato Italiano Moto3 Standard, una categoria dedicata a moto standard che correrà all’interno della Moto3 e avrà una classifica separata. 

Come sempre grande attenzione ai partner, alla comunicazione e in particolare alla TV. Per il 2016 il Campionato conferma molti dei suoi partner a cominciare da San Carlo, dalla Cooperativa Radio Taxi 3570 e da ELF. Arai sponsor ufficiale del Campionato, che riserverà ai Campioni il casco. Dunlop sarà il fornitore unico di pneumatici per le classi Moto3 e Premoto3, con l’azienda che continua a supportare i giovani piloti.

Tutte le gare saranno trasmesse sempre in diretta streaming da Sportube, la webtv che, forte dell’esperienza fatta sui campi di gara del CIV, ha lanciato in collaborazione con la FMI il canale web della Federmoto: Moto Club TV.

Il CIV scatterà con i test in programma a Misano dal 18 al 20 marzo e prenderà il via il 14 e 15 maggio da Vallelunga, proseguendo con le date del 2 e 3 luglio al Mugello e del 30 e 31 dello stesso mese a Misano. Unica pausa sarà quella estiva di agosto, per un CIV 2016 che, con il Round di Imola del 3 e 4 settembre avrà una maggiore continuità rispetto all’anno passato. Gran finale sempre al Mugello l’8 e 9 ottobre. Nel 2016 saranno 5 le classi al via: Superbike, Moto3, Supersport, Premoto3 e SP 4T, categorie che metteranno in palio 6 titoli, con la Premoto 3 che premierà il campione della 125 2T e 250 4T.

Trofei - Il weekend di gara del CIV sarà arricchito anche nel 2016 da importanti trofei, primo fra tutti il National Trophy organizzato dal Moto Club Spoleto, che riproporrà le classi 600 Supersport e 1000 Superbike mentre vedrà al via anche una nuova classe, la Moto2. Accanto al National ci sarà il ritorno della Yamaha R1 Cup. Il campionato monomarca riservato alla 1000 della casa di Iwata avrà una griglia dedicata nel Campionato Italiano Velocità con 42 posti disponibili. La R1 Cup è rivolta a tutti i possessori delle nuove Yamaha YZF-R1 e YZF-R1M, mezzi derivati dalla YZR-M1 MotoGP.

Coppa Italia – La Coppa Italia, che prenderà il via il prossimo 18 marzo con i test a Misano in concomitanza con il CIV, vedrà al proprio interno il Trofeo Italiano Amatori, Trofeo RR Cup, Bridgestone Champions Challenge, Michelin Power Cup, International Grand Prix, Trofeo Italiano Naked ed il Trofeo Italia Motorrad Cup. 

Premiazioni – In occasione della presentazione del CIV 2016 sono stati premiati anche i Campioni Europei 2015 Luca Lunetta (Minimoto Junior A), Andrea Natali (Minimoto Junior B), Michael Carbonera (Minimoto Senior Open 50), Francesco Curinga (Velocità in Salita Supersport) e Francesco Martinelli (Velocità in Salita Supermoto Open), oltre alla consegna dei premi speciali consegnati a piloti, team e partner che si sono distinti nel CIV 2015.  

Motor Bike Expo: a Verona dal 22 al 24 gennaio 2016.

Motor Bike Expo 2016Presentata l’edizione 2016 del Motor Bike Expo (Veronafiere, 22 – 24 gennaio), primo appuntamento motociclistico dell’anno, caratterizzato da un’atmosfera unica, dinamica e spettacolare.

Nato dalla passione degli organizzatori Paola Somma e Francesco Agnoletto, che hanno al loro attivo una competenza ormai più che ventennale, il Motor Bike Expo continua a rivolgersi soprattutto al “popolo” degli appassionati più puri, impazienti di ammirare le novità della produzione di serie e dei customizzatori, di ritrovarsi, di programmare l’attività per la nuova stagione. E’ una formula unica, che abbina l’esposizione vera e propria allo spettacolo e all’intrattenimento, in una struttura fieristica ideale per ampiezza, accessibilità e parcheggi, e che viene costantemente premiata dal pubblico. Nel 2015, alla settima edizione a Veronafiere, il Motor Bike Expo ha superato i 150.000 visitatori, coronando un trend in costante ascesa.

L’esposizione occuperà ben sette padiglioni, con una superficie superiore a 70.000 metri quadrati tutti da vedere, articolati su grandi aree tematiche: produzione di serie, custom, café racer, mondo delle competizioni, off road, abbigliamento, accessori e componenti, turismo, merchandising e vendita diretta in fiera.

Nelle ampie aree esterne (oltre 20.000 metri quadrati) si alterneranno nei tre giorni esibizioni e confronti ad alto tasso di spettacolarità, che rappresentano un altro elemento imperdibile per il pubblico dei “fedelissimi”. Nei grandi piazzali d’ingresso anche corsi di guida, test drive e attività di avvicinamento allo sport motociclistico riservate ai giovanissimi.

L’internazionalità della manifestazione è sottolineata dalla presenza di oltre 600 espositori con marchi di assoluto prestigio: il Motor Bike Expo si conferma punto d’incontro dell’universo-moto, attirando aziende da mercati strategici, come California ed Emirati Arabi, e naturalmente da tutta Europa.

L’evento veronese vanta anche un primato assoluto: è infatti l’unico del settore, a livello internazionale, ad esporre oltre 200 moto special che, dopo essere state selezionate per qualità e originalità, si confrontano sotto gli occhi di qualificate giurie specializzate.

Main sponsor di Motor Bike Expo si conferma, per il secondo anno consecutivo, Motul che considera il Motor Bike Expo di Verona palcoscenico ideale per comunicare i propri valori e presentare agli appassionati le gamme di lubrificanti dedicate alle due ruote. L’edizione 2016 è stata scelta da Motul anche per esporre in prima assoluta una show bike completamente fuori dagli schemi realizzata dall’atelier torinese Officine GPDesign (v. paragrafo Custom e Café Racer). Dunque Motul affianca l’impegno con il Motor Bike Expo ad altre importantissime presenze nello sport, dalla MotoGP al Mondiale Superbike di cui è diventata title sponsor.

Il contesto economico ed industriale del comparto moto

Nel 2015 il mercato italiano ha fatto segnare un deciso incremento delle vendite, in coerenza con quella ripresa a livello nazionale che si dimostra particolarmente robusta sui beni durevoli.

L’anno passato si è chiuso sfiorando il +10% (il 2014 aveva fatto segnare un +1,4%), sono state infatti vendute (moto + scooter, oltre 50 cc), poco più di 171.000 unità, con un incremento del 9,6% (circa 15.000 pezzi).

Le moto sono aumentate del 14,4%, gli scooter del 7%. Le più vendute per classe di cilindrata restano le oltre 1000 cc (18.900 unità) ma l’incremento maggiore lo fa registrare la fascia tra 800 e 1000 cc (+38,5%, 18.100 unità). Il segmento più attivo è quello delle naked (moto sportive senza carenatura), +33,5%, seguite dalle turistiche.

Le prime 15 top moto del 2015 appartengono ai listini di BMW, Yamaha, Ducati, Honda, Triumph, Kawasaki e Harley-Davidson ovvero tutte case presenti a MBE 2016.

Attualmente l’Italia è il paese con la più alta produzione di moto in Europa (il comparto fa il 53% dell’intero Vecchio Continente) ed il primo mercato europeo delle due ruote: in questo contesto Motor Bike Expo occupa un ruolo strategico come primo evento internazionale dell’anno, capace di individuare le tendenze dell’utenza e di orientare le scelte dei consumatori.

Da venerdì 22 a domenica 24 gennaio 2016 l’orario di apertura al pubblico sarà dalle 9.00 alle 19.00, il costo del biglietto è come sempre di 16,00 Euro (invariato dal 2009), acquistabile direttamente alle casse di Veronafiere o in prevendita sul circuito Ticketone; ridotto 13,00 Euro per i ragazzi da 6 a 10 anni ed ingresso gratuito per i bambini under 6.

Presenza di rilievo del mondo dello sport.

Motor Bike Expo si conferma punto d’incontro per tutti i protagonisti dei trofei nazionali di motociclismo, ospitando eventi di spicco come le premiazioni dell’attività mototuristica/Federmoto 2015, del club ufficiale Yamaha Ténéré, della Yamaha R 125 Cup, dei trofei di velocità National Trophy, Michelin Power Gp, Amatori, Roadster e Supertwins, RR Cup, Motoestate, la presentazione del CIV 2016 e di numerosi altri campionati.

Si segnalano fra i numerosi eventi alcuni appuntamenti di particolare rilievo:

L’Ongetta Rivacold Racing Team svela le nuove livree delle Honda 250, con cui sarà al via del Mondiale Moto3 2016, con i confermati Niccolò Antonelli e Jules Danilo. Il diciannovenne romagnolo torna al Motor Bike Expo dopo essere diventato un protagonista della classe cadetta: quinto alla fine della scorsa stagione iridata, Nicco (o Nelli come è soprannominato in VR46) ha ottenuto due strepitose vittorie in Repubblica Ceca e in Giappone e due terzi posti.

Il Team Evan Bros, supportato da Bardahl, si schiera ai nastri del mondiale Superbike, nella classe 600 Super Sport, con un altro giovane talentuoso per il quale i tecnici prevedono un brillante futuro: è il diciannovenne Federico Caricasulo, già campione italiano della 600 SS (2014).

Il Team Pedercini Racing ha scelto il Motor Bike Expo 2016 per svelare la livrea delle Kawasaki Ninja ZX-10R con cui disputerà il mondiale SBK con Sylvain Barrier e Saeed Al Sulaiti.  Sarà il manager Lucio Pedercini a mostrare la moto che dopo poche ore partirà per Jerez de la Frontera, in vista del primo test stagionale: “Sono un vecchio amico e ammiratore di MBE e sono felice di offrire agli appassionati l’anteprima assoluta della nostra immagine sportiva”. Saranno presenti anche i due alfieri che debutteranno a Phillip Island (Australia) il prossimo 27 febbraio.

Riccardo Russo, pilota ufficiale Yamaha nella FIM Cup Superstock 1000 con il Team Pata, sabato 23 sarà presente allo stand del brand nipponico (pad. 6, stand 15 V) per incontrare il pubblico, firmare autografi e posare insieme alla nuova Yamaha YZF-R1 che ritorna in grande stile nel mondiale per le derivate di serie.

Presentazione del CIV 2016 con la partecipazione di numerosi protagonisti dell’edizione passata del tricolore di velocità tra i quali hanno già confermato la propria presenza i campioni italiani Marco Bezzecchi (Moto3) e Celestino Vietti Ramus (Pre Moto3 250), quest’ultimo appena entrato nella VR46 Riders Academy di Valentino Rossi.

Non mancherà, infine, la magica atmosfera della Parigi – Dakar, il rally raid più affascinante della storia, rivissuto sia nelle sue epiche edizioni passate sia nell’attualità grazie ad Alessandro “Ciro” De Petri che sabato pomeriggio, presso il proprio stand, proporrà il “Bivacco Dakar” con Franco Picco, di ritorno dall’edizione 2016 e Giacomo Vismara, Marco Lucchinelli, Virginio Ferrari ed altri.

CIV 2016: calendario e aggiornamenti del regolamento sportivo.

logo_civCIV 2016

Ad un mese dalla chiusura del Mugello la nuova stagione del CIV prende forma. La FMI ha reso noto il Calendario del Campionato Italiano Velocità 2016. La formula resta invariata, 10 round divisi in 5 weekend di gara con una 3 giorni di test a fine aprile a Misano.

IL NUOVO CALENDARIO.

Test: 22 – 23 – 24 aprile – Misano World Circuit                                      

Round 1-2: 28 – 29 maggio – Autodromo Vallelunga

Round 3-4: 2-3 luglio- Autodromo Internazionale del Mugello                                                    

Round 5-6: 30-31 luglio – Misano World Circui                                           

Round 7-8: 3-4 settembre – Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola                                               

Round 9-10: 8-9 ottobreAutodromo Internazionale del Mugello

Rispetto alle edizioni scorse il campionato nazionale prenderà avvio a primavera inoltrata, dopo la tre giorni di test, si comincia nel wekend 28/29 maggio sul tracciato di Vallelunga e proseguirà con appuntamenti meglio spalmati re continuità rispetto all’edizione scorsa. Confermato l’impianto del Mugello per l’evento il gran finale e la premiazione dei Campioni-

Introdotti cambiamenti nella definizione della categoria.

Nella Sport da 2016 ci sarà solo la classe 4T nella quale farà il suo ingresso Yamaha, per una classe che, potendo già contare sulla presenza di Honda, Kawasaki e KTM aumenta il proprio livello di competitività.

Altra novità riguarda il Campionato Italiano Moto3 Standard, una classe dedicata a moto standard che correrà all’interno della Moto3, con classifica separata.

Pertanto le classi che assegneranno i titoli saranno: SBK –SS - Moto3 – Moto3 Standard – Premoto3 125 2T e 250 4T.

CIV 2015: Laureati e premiati con i titoli tricolore i Campioni Italiani Velocità.

CIV_logoAppuntamento conclusivo per il Campionato Italiano Velocità (CIV) sulla pista del Mugello dove soso state disputate le gare 9 e 10.

Il maltempo purtroppo ha intristito la prima giornata di gare di un evento che già di per se oramai non brilla e anche la gioa per i primi titoli assegnati è parsa contenuta. Un round dove nella prima giornata sono state spesso la cadute o la paura di cadere a determinare i risultati. Inoltre per le gare li distanze sono state ridotte come numero di giri.

Domenica il tempo è cambiato e le gare del pomeriggio sino disputate in condizioni ideali ed i piloti di tutte le classi si sono proposti ad un buon livello offrendo spettacoli interessanti. Superata l’inclemenza del tempo sono comparsi anche  gruppi di spettatori intorno alla pista toscana. Il clima in generale è stato più festoso.

SUPERBIKE – GARA 1 – Primo titolo del 2015 assegnato a Michele Pirro (Ducati), titolo facilmente conquistato perché Roberto Tamburini, l’avversario che avrebbe potuto insidiarlonon ha preso parte alla gara per un problema tecnico. Il pugliese, pilota che usa le Michelin ha disputato una gara cauta chiudendo secondo e conquistando matematicamente il suo 4° titolo italiano. Titolo strappato aIvan Goi (Ducati), cui vanno concessi gli onori delle armi, vittorioso sotto la pioggia del Mugello. Sfortunatoanche l’altro protagonista che matematicamente avrebbe potuto lottare per la conquista del titolo, Alessandro Andreozzi (Aprilia) è partito dal primo posto in griglia ma è incappato in una caduta nelle fasi finali che ha contribuito alla consegna del titolo a Pirro. Il 3° posto in gara è stato appannaggio di MarcoMarcheluzzo (BMW). Gara 2 dovrà definire i due piloti che con Pirro saliranno sul podio tricolore: Goi 106 p., Andreozzi 104 p. e Tamburini 102 p..

SUPERBIKE – GARA 2Michele Pirro (Ducati), dopo aver conquistato il titolo al termine di dara1 ha voluto ribadire la superiorità messa in mostra nel corso del campionato aggiudicandosi anche la gara conclusiva. Si è messo alle spalle Roberto Tamburini (BMW) che grazie al 2° posto di ieri conquistato la piazza d’onore in campionato. Non si è ripetuto Ivan Goi (Aprilia) terzo in gara 2 e terzo in campionato anche se a pari punti con Tamburini ma discriminato dai migliori piazzamenti. Alessandro Andreozzi (Aprilia) ha chiuso la stagione al 4° posto finale con 114 punti. Titolo anche per il Barni Racing, per la Ducati con il titolo costruttori e per la Michelin fra le marche di pneumatici.

SUPERSPORT – GARA 1 - Massimo Roccoli(MV Agusta) si laurea nuovo Campione, anche per lui si tratta del 4° titolo tricolore in carriera pur avendo concluso al 4° posto una gara disputata con molta cautela, ma favorito dalla caduta di Roberto Mercandelli (Yamaha) che comunque 5° è giusto al traguardo. A vincere la gara è stato un altro veterano,Diego Giugovaz (Honda) che ha conquistato la vittoria con 45 secondi di vantaggio sull’intramontabile Stefano Cruciani (Kawasaki), autore anche lui di una caduta e di una rabbiosa rimonta. A chiudere il podio un’altra quella di Marco Bussolotti (Kawasaki). Fermo dal primo giro l’atteso Axel Bassani. A gara due il compito di definire i due piloti che saliranno sul podio tricolore con Roccoli.

SUPERSPORT – GARA 2 - Massimo Roccoli (MV Agusta) che in gara 1 aveva corso con cautela puntando alla conquista matematica del titolo, nella gara conclusiva si è imposto al termine di un rush finale deciso al fotofinish su Stefano Cruciani (Kawasaki), solo 8 millesimi hanno diviso i due. Per il pilota marchigiano anche il secondo posto in campionato. Andrea Mantovani (Yamaha), è rimasto con i due “veterani) fino a poche curve da termine poi ha avuto la peggio in alcuni corpo a corpo e si è accontentato del 3° posto. Per molti giri sono stati protagonisti della bagarre di di testa anche Roberto Mercatelli e Alex Bassani prima di rientrare anzitempo nel box. Anche se solo 10° all’ultimo traguardo ha difeso il il terzo posto sul podio finale Marco Bussolotti. Per la Kawasaki la soddisfazione del titolo Costruttori conquistato con un solo punto di vantaggio sulla MV Agusta, fra i team 1° posto per il Laguna Moto Racing.

MOTO3 – GARA 1 – A trionfare è stato il pilota Marco Bezzecchiha in solitaria, imponendo il proprio ritmo ai suoi avversari. Alle sue spalle è successo di tutto difficile Fabio Di Giannantonio, dopo essere stato rallentato da un contatto iniziale con Spiranelli, è stato costretto al ritiro per un guasto tecnico. Un bel regalo per Bezzecchi, che riduce a soli 2 punti il distacco da Di Giannantonio. Gran prova di Manuel Bastianelli, secondo al traguardo dopo una lunga lotta con Simone Mazzola, apparso in forma fin dalle prime libere del venerdì. Sfortuna per Bruno Ieraci. rimasto a lungo in bagarre con Bastianelli e Mazzola salvo poi cadere negli ultimi giri. Sorprende sempre che tanti piloti in questa classe non riportino il nome della marca del motociclo, poi … alla fine, si estrapola una classifica per il Trofeo monomarca, la casa non accreditata.

MOTO3 – GARA 2 – Una gran bella, lotta dura ma corretta, conclusa all’ultimo metro con il rush finale a tre che è stato ancora appannaggio di Marco Bezzecchi davanti Fabio di Giannantonio e Nicholas Spinelli. Marco si è aggiudicato il titolo vincendo tutte le gare (7) che ha potuto portare a termine, il titolo è più che meritato anche Fabio è stato un tenace avversario. Meritevole di segnalazione anche Spinelli, alla sua prima apparizione in Moto3. Sul terzo gradino del podio del campionato lo ha conquistato Anthony Groppi con un buon 5° posto finale. Con i ragazzi della moto tre hanno gareggiato i piloti del Trofeo Honda NSF, compromesso che ha mantenuto in vita il trofeo ed ha contribuito a d dare consistenza (una decina di partenti) alla griglia della categoria, prestazioni non da primato e trofeo assegnato Matteo Ghidini. Il titolo previsto per i team se lo è aggiudicato il Minimoto Portamaggiore, alla Mahindra quello dei costruttori di un campionato dove la maggior parte dei partecipanti non indica il nome dei motocicli utilizzati perché in corsa con moto di Case non accreditate.

PREMOTO3 – GARA 1 - Nella 125 2TLeonardo Taccinisi è laureato Campione 2015. Il pilota nonostante l’influenza, è riuscito a conquistare un 4° posto in gara che grazie alle cadute di Alex Triglia e Luca Bernardi gli hanno permesso di conquistare il titolo già al primo anno di partecipazione al CIV. La gara 1 del round toscano è andata a Lorenzo Bartalesi davanti a Riccardo Rossi e Longo. Nella 250 4T ancora una vittoria per il campione Celestino Vietti Ramus, che ha trionfato davanti a Stefano Nepa e Davide Baldini. Kevin Zannoni, terzo al traguardo è stato escluso in sede di verifiche per motivi tecnici.

PREMOTO3 – GARA 2 – l Nella 125 2T è stato il sammarinese Luca Bernardi ad aggiudicarsi l’ultima gara davanti ad Alex Triglia e Matteo Bertè. Nel campionato ordine il primo posto se lo è aggiudicato Leonardo Taccini, poi sul podio finale Triglia secondo e Bernardi terzo. Nella 250 4T ancora un trionfo per Celestino Vietti Ramus, che ha chiuso la stagione vincendo anche l’ultima gara davanti a Kevin Zannoni e Stefano Nepa. Nella classifica finale Celestino Vietti è seguito da Triglia e Zannoni. Trionfo in entrambe le categorie per la RMU, costruttori e team.

SPORT – Assegnati i titoli 2015 nella categoria che miscela trofei diversi. Nella 125 2T titolo per Federico Drago. Nella 250 4T titolo per Nicola Di Rago

TROFEI – Gara conclusiva anche per i trofei disputati in concomitanza con le gare del CIV:

- National Trophy 1000: vittoria in pista per Velini davanti a Caselli e Pini, mentre il campione è stato Alessandro Valia (6° al traguardo) seguito da Velini e Di Giannicola.

- National Trophy 600: con il 2° posto dell’ultima gara, Massimo Spedale si laurea campione 2015 davanti a Gollini e Toti. La vittoria in gara è andata a Mitija Emili con il terzo posto di Marcello Brignoli.

- Trofeo CBR: vittoria per Marco Morreale davanti a Malone e Ciprietti, mentre con il titolo già assegnato ad Axel Bassani (oggi impegnato in SS) la seconda posizione in campionato è andata a Malone con Morreale 3°.

In programma anche la Coppa FMI Minimoto al Mugellino, appuntamento conclusivo della Coppa FMI Junior, trofeo riservato ai giovanissimi delle Minimoto a valenza territoriale (“Centro-Sud” e “Centro-Nord”).

Giornata conclusa con le premiazioni di tutti i campioni italiani della velocità 2015, compresi quelli del CIV Junior e della Velocità in Salita.

Un più approfondito esame sull’andamento del CIV potrà essere fatto presto esaminando le partecipazioni per quantità e qualità, formula compresa.

Minomoto: Primo titolo dal Mini-motodromo Adriatico di San Mauro Mare; i risultati.

logo_civSul Mini-motodromo Adriatico di San Mauro Mare è andato in scena il penultimo round 2015 del CIV Junior che ha espresso interessanti e, per certi versi, decisivi verdetti nelle due classi del Campionato Italiano Minimoto. Nella ‘Junior’ primo successo stagionale di Alessandro Zanca, ma con il secondo posto Gabriele Mastroluca si è laureato Campione Italiano con una tappa d’anticipo. Tutto ancora in gioco invece per quanto concerne la classe ‘Cadetti’ con Alex Venturini vincitore proprio davanti al capo classifica Luca Lunetta: i due sono ora separati da 19 punti in campionato con più soltanto 25 in palio nel conclusivo round in programma a Franciacorta il 19-20 settembre prossimi.

Campionato Italiano Minimoto Junior : Giovandosi anche di un restart il giovanissimo (classe 2004) riminese Alessandro Zoncasi è assicurato la prima affermazione stagionale distanziando Gabriele Mastroluca,un secondo posto che con gli ha permesso di conquistare i 20 punti utili per laurearsi Campione Italiano Minimoto Junior 2015 con una gara d’anticipo. Terzo posto per poleman Filippo Bianchi con, a seguire, Daniel Angeli, Leonardo Spagnol, l’olandese Collin Veijer, Mattia Falzone ed il vincitore di Latina Matteo Bertelle. Giornata da dimenticare invece per Manuel Rocca costretto al ritiro durante il penultimo passaggio; fuori gioco anche il neo-Campione Europeo Minimoto Junior B Andrea Natali.

Campionato Italiano Minimoto Cadetti : Tutto ancora in gioco nella classe Cadetti alla luce dei verdetti maturati al Mini-motodromo Adriatico. Autore della pole position Alex Venturini si è ripetuto in gara conquistando la sua prima affermazione stagionale, a così messo fine all’egemonia di successi del proprio compagno di squadra Luca Lunetta e neo-Campione Europeo Minimoto Junior A Lunetta. Terzo posto per Michael Bernardi Gran finale del 19-20 settembre prossimi a Franciacorta, con Lunetta leader con 19 lunghezze di vantaggio su Venturini.

Prossimo appuntamento: Sesto e conclusivo per il CIV Junior 2015 il 19-20 settembre a Franciacorta, con protagonisti, oltre ai giovanissimi del Campionato Italiano Minimoto, anche i giovani del Campionato Italiano MiniGP (MiniGP 50cc e PreMiniGP 50cc) e del Trofeo OHVALE GP-0.

Sul sito ufficiale della Velocità italiana CIV.tv foto, risultati, news e tutte le informazioni utili del CIV Junior 2015.

Mugello: I risultati delle gare disputate sulla pista toscana.

mugello_italia2Il week-end post ferragostano ha visto numerosi piloti, nonostante i periodo ancora vacanziero, impegnati al Mugello,per disputare le gare di alcuni trofei nazionali.

TROFEO AMATORI - Al termine di gare avvincenti e combattute nellaclasse 600, dominata dalle Yamaha, si sono imposti: il lombardo Kevin Intrieri nella Base 1, l’elvetico Nicolò Capelli nella Base 2, il veronese Roberto Perlini nella Avanzata 1 e il milanese Alessio Terziani nella Avanzata 2; mentre nella classe 1000 le vittorie sono andate al bresciano Nicola Quinzanini nella Base 1, al varesino Andrea Redaelli nella Base 2, al milanese Jacopo Schirò nella Avanzata 1 e al padovano Marco Para nella Avanzata 2.

In virtù dei risultati di questo sesto round, Capelli (600 Base 2), Terziani (600 Avanzata 2) e Para (1000 Avanzata 2) si sono aggiudicati il titolo 2015 con una gara di anticipo.

BRIDGESTONE CHAMPIONS CHALLENGE- Davide Caselli nella 1000 e Michael Mazzina nella 600 sono stati i mattatori indiscussi del sesto appuntamento del trofeo. La gara della 1000 è stata dominata Davide Caselli che per 10 giri ha guidato la corsa tagliando indisturbato il traguardo, facendo segnare anche il giro più veloce. Al secondo posto Danilo Tomassoni e al terzo Andrea Poggi.Nella 600Mazzina pe salitosul gradino più alto del podio superando un bravissimo Canducci che per 5 giri e’ riuscito anche anche a condurrela corsa, al terzo posto Cristian Micochero.

DI DI BRIDGESTONE CUP – In gara piloti di questo interessante trofeo. Applausi a scena aperta per i piloti speciali che hanno dimostrato con una gara unica nel suo genere che tutto è possibile e che nessuna barriera è insormontabile. La loro contagiosa energia è quella che ce li fa dichiarare al di là del risultato sportivo ottenuto in pista tutti vincitori, tutti sul gradino più alto del podio.

RRCUP – Penultimo round per l’assegnazione del trofeo. Vittoria di Denni Schiavoni al rientro dopo un lungo stop a seguito di un infortunio in allenamento con la moto da cross. Alle sue spalle , hanno concluso nell’ordine Alessandro Traversaro (e Remo Castellarini vincitore delle due gare disputate il mese Misano. Fra i partecipanti al Trofeo un grosso passo in avanti, lo ha compiuto Cristian Serri. La lotta per la conquista del titolo è ristretta a Simoneschi e Serri, ma apertissima è invece per il terzo posto, che coinvolge: Diviccaro, Vieider, Manzi, Tarrizzo e Dall’Aglio.

 

CIV Junior: i risultati del round di Pomposa.

logo_civSul Circuito Internazionale di Pomposa sono state le gare del “doppio round” del CIV Junior,quattro gare disputate nella giornata di sabato, sei le che hanno completato il programma della domenica. Gare , decisive per l’assegnazione dei primi due titoli italiani 2015. Sul tracciato che, dal 31 luglio al 2 agosto prossimi, ospiterà il Campionato Europeo Mini moto-MiniGP , Elia Bartolini e Manuel Margarito si sono laureati Campioni rispettivamente delle classi MiniGP 50cc e PreMiniGP 50cc. Tutto rimandato ai prossimi due round del calendario invece l’assegnazione dei titoli del Campionato Italiano Minimoto.

CAMPIONATO ITALIANO MINIMOTO

Sabato 11 luglio 2015 – Gara 1

CLASSE JUNIOR – Dopo la conquista della pole position il capoclassifica di campionato Gabriele Mastroluca si è confermato in Gara 1 conquistando la seconda affermazione stagionale nelle tre corse sin qui disputate. Ha monopolizzato la scena regolando sulla distanza Manuel Rocca ed Emilio Ercolani, terzo.

CLASSE CADETTI - Luca Lunetta che ha avuto il suo bel daffare per aggiudicarsi la terza vittoria di fila in tre gare. Seppur autore della pole position per tutto l’arco della contesa ha incontrato nel suo compagno di squadra Alex Venturini ed in Lorenzo Frasca due coriacei avversari, battuti per un’inezia all’esposizione della bandiera a scacchi-

Domenica 12 luglio 2015 – Gara 2

CLASSE JUNIOR – Gara caratterizzata da un acceso duello tra Andrea Natali ed il capoclassifica di campionato Gabriele Mastroluca con Natali che ha conquistato la prima affermazione stagionale con 7/10 di margine su Mastroluca che con il secondo ha rafforzato la leadership in campionato portando a 15 i punti di vantaggio su Manuel Rocca, sesto sul traguardo. Terzo gradino del podio ad un positivo Emiliano Ercolani.

CLASSE CADETTI - Luca Lunetta in grado ha conquistato la quarta vittoria in quattro gare, ma dovuto sudare le proverbiali sette camicie per fronteggiare la concorrenza del compagno di squadra in Alex Venturini, secondo al photofinish con soli 83 millesimi di svantaggio. Terzo posto per Guido Fina. In campionato ora Lunetta e leader a punteggio pieno a quota 100, 24 punti di margine rispetto allo stesso Venturini (76), poi Fina (50).

CAMPIONATO ITALIANO MINIGP

Sabato 11 luglio 2015 – Gara 1

CLASSE PREMINIGP - Manuel Margarito si è assicurato la quarta affermazione stagionale ed una seria ipoteca verso la conquista del primo titolo italiano di categoria. Al comando fin dalla partenza è stato seriamente impensierito dal sorprendente californiano Maxwell Toth, rivelazione della corsa. Terzo posto Corentin Savary

CLASSE MINIGP – Elia Bartolini, vincitore ha rafforzato la sua posizione di leader, favorito anche dalle disavventure occorse ai suoi principali avversari per il titolo tricolore. Partito dalla pole ha ha concluso davanti ad un convincente Gianluca Sconza ed al rientrante Marco Boncinelli, dopo il forfait per infortunio di Latina.

Domenica 12 luglio 2015 – Gara 2

CLASSE PREMINIGP – Manuel Margarito si è giocato al meglio il primo “match point” per la conquista del titolo. Ha conquistato la Minimoto, in un sol colpo vittoria (la quarta di fila in quattro gare) e titolo di Campione d’Italia 2015. Margarito scrive così per primo il suo nome nell’albo d’oro della serie monomarca su base Metrakit Mini GP 50 SP varata dalla FMI per preparare alle “ruote alte” i talenti dai 10 ai 12 anni d’età. Il podio di gara2 è stato completato da due ragazzi che hanno internazionalizzato la classe. Corentin Savary e Maxwell Toth, rispettivamente secondo e terzo in gara ed in campionato.

CLASSE MINIGP – Gara decisiva per l’assegnazione del titolo. Elia Bartolini non ha mancato di cogliere le opportunità disponibili, si è aggiudicato la terza vittoria in cinque gare laureandosi Campione Italiano della categoria con una prova d’anticipo. Grande protagonista di giornata, il giovanissimo centauro cesenate (12 anni il prossimo 31 luglio) ha preceduto il compagno di squadra Matteo Boncinelli e Devis Bergamini (SG), terzo a seguito della squalifica per irregolarità tecnica di Gianluca Sconza, sventura analoga occorsa al vincitore di Ortona Matteo Patacca. Gara no anche per l’ex capoclassifica Raffaele Fusco, settimo dopo lo “zero” accusato in gara1, risultati che hanno compromesso le proprie ambizioni del ragazzo per la conquista della vittoria finale.

TROFEO OHVALE GP-0

Nelle due gare andate in scena al Circuito di Pomposa Filippo Momesso, reduce dal trionfale weekend vissuto a Latina, si è ripetuto concretizzando una significativa doppietta nell’assoluta e di classe GP-0 190 Daytona a precedere il poleman e protagonista dei primi round Andrea De Nardo. Nella GP-0 160 è stato Salvatore Ragusa a tornare sul gradino più alto del podio riuscendo a spuntarla nelle due manche rispetto a Niccolò Padovan e Yari Favero, 2° rispettivamente in Gara 1 e 2.

Trofeo OHVALE GP-0 Gara 1: Filippo Momesso (1° GP-0 190 Daytona), Salvatore Ragusa (1° GP-0 160)

Trofeo OHVALE GP-0 Gara 2: Filippo Momesso (1° GP-0 190 Daytona), Salvatore Raguna (1° GP-0 160)

 

Misano: podi a go-go con le 13 partenze dei Trofei della … Coppa Italia.

Aut_Misano Worl Circuit 1Grande infornata di gare nel corso del fine settimana 27/28 giugno al Misano World Circuit, in pista i piloti di 5 trofei che compongono il uno dei puzzle della Coppa Italia.

Michelin Power GP - Due le gare disputate dai piloti partecipanti gare al trofeo della Michelin. Nella Classe 600 successo nell’assoluta e nella graduatoria “Ultimate” di Stefano Manieri davanti ad Alex Sassaro e Emili Mitja. Volata per il quarto posto, ma anche vincitore della classe “Evo” per Giacomo Luminari seguito dal poleman Alessandro Daina. Nella Classe GP 1000 SBK primo posto Alessandro Rossi, con il successo nella classifica della “Ultimate” e nell’assoluta, seguito a 0″333 Matteo Milanese, 2° sul traguardo, ma nuovamente vincitore tra le “Evo”.

International Grand Prix 125-250 –La corsa “vintage” delle moto gran prix, seconda prova stagionale ha visto primeggiare, dopo un acceso duello, il capoclassifica di campionato Jarno Ronzoni (Aprilia) ha vinto per soli167 millesimi dal confronto con Patrizio Binucci (Aprilia), 3° posto per lo svizzero Roger Heierli, ma a 9″ dalla coppia di testa. Nelle altre classifiche Andrea Bergamaschini ha dominato nella 125 GP, ha preceduto Lorenzo Linari primo fra le 250 SP.

Bridgestone Champions Challenge –Classe 600C- Dopo la conquista della pole position il giovane Michael Canducci, con la Yamaha YZF R6, si è ripetuto distanziando Lorenzo Cipiciani e Roberto Farinelli, rispettivamente secondo e terzo a completare un podio tutto “Under 25″ dal quale è rimasto escluso il leader della classifica Luca Volpato (5°). Quarto assoluto Mauro Carzaniga è primo nella “Over 30″. Nelle altre classifiche primi poste per Nicholas Luzzi (Over 25), Davide Frusconi (Over 40) e Fabrizio Airoli (Over 45). 1Clase 1000cc tre piloti con una “storia” alle spallesi sono contesi la vittoria della classe “Pro”: Flavio Augusto Gentile, Alessio Toffanin ed il capoclassifica Andrea Poggi, nell’ordine, sono transitati davanti alla bandiera a scacchi racchiusi in poco più di 1″. Gara che ha ribadito l’alto livello della serie ha offerto soddisfazioni anche a Mattia Angeloni (Under 35), Sandro Cocchi (Over 35), Christian Pratelli (Over 40) e Mauro Boccadoro (Over 45), nelle rispettive classi di appartenenza.

RR Cup - Il terzo appuntamento stagionale fa registrare la vittoria della wild card Nicola Campedelli (BMW), sovvertendo le indicazioni delle qualifiche ha relegato capoclassifica Alessandro Simoneschi (BMW) al secondo posto piazzamento comunque utile della conquista del trofeo. A completare il podio Cristian Serri seguito da Giampiero Manzi con Letizia Marchetti quinta assoluta davanti al 2navigato” Cosimo Diviccardo.

Trofeo Italiano Amatori –Anche gare doppie per alcuni gruppi, una scelta per gratificare i piloti protagonisti del trofeo più frequentato fra quelli “omologati” dalla FMI. Sabato Il primo posto nelle due classi che hanno disputato gara 1 il sabato sono stati conquistati, rispettivamente, nella “600 Avanzata 1-2da Marco Solcà (Kawasaki) e da Mauro Fuca nella “1000 Avanzata 1”. Domenica cinque i vincitori, rispettivamente: “600cc Avanzata 1-2” da Alessio Terziani (Yamaha); Mauro Fuca (Ducati) nella “1000cc Avanzata-1”, da Marco Para nella “1000cc Base 1-Avanzata 2” (Kawasaki), da Andrea Chiussi “1000 Base 1” (Suzuki), da Francesco Baldini “600cc Base 2” (Yamaha), Giovanni Latronico “1000 Base 1” e Andrea Redaelli “1000cc Base 2” (BMW). Magari letture non facili per la particolare distinzione e sovrapposizione delle classi.

Tutte le classifiche sul sito ufficiale “Coppa Italia” della FMI.

CIV Junior: I risultati della gare di Latina.

logo_civIl Circuito Internazionale “Il Sagittario” di Latina ha ospitato le gare del terzo round stagionale del CIV Junior.

Campionato Italiano Minimoto - CIV Junior con il Campionato Italiano Minimoto, riservato giovanissimi propone due categorie. Nel Gruppo Junior, (9 e11 anni), si è distinto Matteo Bertelle, undicenne di Monselice, vincitore dopo un avvincente duello con il compagno di squadra Manuel Rocca; 3° posto per l’olandese Collin Veijer. Top-five completata da Andrea Natali (4°) e Leonardo Spagnol (5°). Grazie a questo successo Bertelle riscatta lo “zero” subito ad Ortona ritrovandosi ora a -5 dai due capoclassifica ad ex-aequo di campionato a quota 30 Rocca e Gabriele Mastroluca quest’ultimo solo undicesimo a Latina. La gara del Gruppo “Cadetti” (8-10 anni) ha riservato diversi colpi di scena , alla fine sul gradino più alto del podio è salito Luca Lunetta, alla seconda affermazione consecutiva che gli consente di consolidando la propria leadership di campionato. Al 2° posto Lorenzo Frasca favorito da una scivolata finale dpoleman Alex Venturini alla fine classificato al posto; a seguire Fina Guido (40°) e Bernardi Nichael.

Campionato Italiano MiniGP –Nel classeMiniGP 50ccManuel Margarito si è regalato il tris di vittorie stagionali, Aggiungendo il risultato di Latina a quelli precedenti di Ortona e Vallelunga. A regolato Corentin Savary, per il tenace ragazzo svizzero ancora un posto nella scia de centauro torinese). Al terzo posto il californiano Maxwell Toth che ha recuperato dall’infortunio al polso destro rimediato nelle prove di Vallelunga. terzo a completare un podio davvero internazionale. Al 4° posto Gian Paolo Di Vittori ed al 5° Prisco Fioravante al termine di una gara che ha visto 7 piloti al via. Nella PreMiniGP 50ccè stato avvincente il duello tra Raffaele Fusco ed Elia Bartolini, compagni di squadra, con continui sorpassi con Fusco è riuscito a spuntarla grazie ad un pregevole attacco su proprio nel corso dell’ultimo giro. Terzo vincitore di categoria nelle tre gare disputate,con Bartalini al 2° posto. A completa il podio Pasquale Alfano (3°) ed a seguire Gianluca Sconza (4°) e Matteo Patacca (). Leader della classifica è Fusco (p. 58) seguito da Matteo Bartolini (p. 49) e Patacca (p.47).
Trofeo OHVALE GP-0- Terzo round, con gara “doppia”, per il Trofeo OHVALE GP-0, serie monomarca con motocicli 4 tempi. Rispetto ai precedenti due eventi, verdetti a sorpresa tanto nella GP-0 190 Daytona quanto nella GP-0 160 con le affermazioni rispettivamente di Filippo Momesso e Niccolò Padovan, artefici di due “doppiette”. In Gara 1 Momesso ha avuto la meglio rispetto a Fabrizio Pellizzon, mentre nella seconda frazione è stato il capoclassifica Andrea De Nardo a giocarsi la vittoria. Nella GP-0 160 Padovan ha invece spezzato l’egemonia di Salvatore Ragusa, due volte secondo dopo i successi maturati tra Ortona e Vallelunga.

Sul sito FMI i dettagli dei risultati.

Misano: fine settimana con le moto, previste 13 partenze per 5 trofei.

Misano-circito.2Nel fine settimana del 26-28 giugno al Misano World Circuit, a distanza di pochi giorni dall’evento iridato tornano le moto con i trofei che fanno parte della miscellanea definita la Coppa Italia, il contenitore dei principali Trofei Approvati dalla F.M.I.. Terzo appuntamento stagionale con tredici gare in programma tra sabato 27 e domenica 28 con piloti indicaticome amatori & professionisti, alcuni già affermati della velocità nazionale. In palio i punti per conquistare: Trofeo Italiano Amatori, RR Cup, Michelin Power GP, Bridgestone Champions Challenge o e International Grand Prix 125-250.

Trofeo Italiano Amatori . Saranno sette le gare riservate ai piloti del frequentatissimo Trofeo Italiano Amatori, con quattro griglie (600 e 1000, Base e Avanzata) divise due raggruppamenti (1 e 2). CLASSE 600 – Gruppo - 600 Avanzata - due gare da disputarsi tra sabato e domenica per l’attacco ai capoclassifica Jacopo Schirò “600 Avanzata 1” e Simone Lotito “600 Avanzata 2”. Gruppo- 600 Base” articolato solo una gara dove leader sono Stefano Jondini “600 Base 1” e Nicolò Capelli “600 Base 2”. CLASSE 1000cc – Gruppo “1000 Avanzata”, con il raddoppio dei round,ha in Francesco Anastasia. Una gara per gli altri gruppi con i capoclassifica Marco Para1000 Avanzata 2”, Bruno Caressa 1000 Base 1” e Alberto Callegari “1000 Base 2”.

RR Cup - Terzo round anche per il Trofeo RR Cup (“Racing Riders Cup” Capoclassifica di campionato Alessandro Simoneschi (BMW). Leader della “Over 30″ Guglielmo Tarizzo (BMW), Cosimo Diviccaro (BMW) , Marco Ferroni (Kawasaki).

Michelin Power GP –In pista anche i piloti dellaMichelin Power GP, Si presentano con Emili Mitja protagonista del gruppo 600cc. Nella classe 1000 SBK confronto-a-tre per l’assoluta fra il leader della “Evo” Matteo Milanese, Alessandro Rossi ed Ettore Carminati, protagonisti della “Ultimate” della sono leader ex-aequo.

Bridgestone Champions Challenge – Terzo appuntamento anche per questo trofeo. Archiviato il “doppio round” disputatosi a Vallelunga, nel gruppo 600 cc Luca Volpato si presenterà a Misano da leader, davanti a Roberto Farinelli. Altri primati per Nicholas Luzzi (Over 25), Matteo Osler (Over 30), Davide Frusconi (Over 40) e Fabrizio Airoldi (Over 45). Nel gruppo delle 1000, il leader è Andrea Poggi, capoclassifica “Assoluta” e “Pro”con Diego Pensalfini (Under 35), Graziano Laquale (Over 35), Luca Mazza (Over 40), Giuseppe Oliva (Over 45) e di Daniele Barbero nel Di.Di. Trophy promosso dalla onlus Di.Di Diversamente Disabili.

International Grand Prix 125-250 - Torna in pista anche i piloti dell’International Grand Prix 125-250. Nella classe 250cc Jarno Ronzoni (Aprilia) difenderà la leadership dagli assalti Patrizio Binucci (Aprilia) e lo svizzero Roger Heierli (Honda) oltre che dal rientrante Campione in carica Giacomo Lucchetti. Novità nella classe 125cc con la presenza anche dei giovani Matteo Giacobbe e Alessandro Pozzo.

Latina: in pista i piloti del CIV Junior – Minimoto e MiniGp.

logo_civLa stagione 2015 del CIV Junior entra nel vivo. Archiviati i primi due round disputatisi tra Ortona e Vallelunga, i giovanissimi del Campionato Italiano Minimoto (classi “Junior” e “Cadetti”), MiniGP (con la top class 50cc affiancata dalla PreMiniGP 50cc) e del Trofeo OHVALE GP-0 torneranno in in pista il 27-28 giugno al Circuito “Il Sagittario” di Latina, tracciato ideale per metter in mostra il potenziale del vivaio tricolore. Venerdì 26 giugno i piloti iscritti sono convocati per il Briefing obbligatorio con il Settore Tecnico FMI, sabatogiornate di prove libere ed ufficiali che determineranno lo schieramento di partenza delle sei gare in programma domenica 28 giugno.

MINIMOTO – Per le gare del fine settimana al “Sagittario” sono il secondo appuntamento stagionale nella rincorsa alla conquista del Campionato Italiano Minimoto. La terza gara potrebbe dare un contributo decisivo per l’assestamento delle classifiche in tutte le categorie. “CADETTI” (8-10 anni) il leader Luca Lunetta ha conquistato la prima posizione nella classifica del campionato grazie all’affermazione conseguita nel primo round, a precede Alex Venturini ed Elia Furlan. Nella “JUNIOR” (9-11 anni) la leadership è detenuta da Gabriele Mastroluca, vincitore ad Ortona davanti a Filippo Bianchi e Leonardo Spagnol, cercherà il riscatto Andrea Natali, caduto nel corso dell’ultimo giro mentre era in lotta per la vittoria.

MINIGP – Terzo round 2015 per il Campionato Italiano MiniGP50propone molti motivi d’interesse nelle due classi al via. Molta attenzione la classe MINIGP50cc, la “top class”, sono quattro i piloti che formano il pacchetto di testa alla vigilia della gara di Latina, racchiusi in quattro punti ai vertici della graduatoria. Matteo Patacca è il leader con 36 punti, ex-aequo con Matteo Boncinelli, al 3° posto Raffaele Fusco davanti ad Elia Bartolini al vincitore di gara 1 Elia Bartolini. Altrettanto avvincente la classe PREMINIGP 50cc, categoria che vede schierati al via solo sette ragazzi, anche fortemente sostenuta Motociclistica Italiana per preparare i giovani aspiranti piloti dai 10 ai 13 anni d’età a gareggiare con moto a “ruote alte”. Il leader provvisorio è Manuel Margarito , viaggia a punteggio pieno in virtù delle affermazioni ottenute nelle due gare già disputate. Ha un vantaggio di 10 punti sullo svizzero Corentin Savary e 23su Fioravante Prisco.

TROFEO OHVALE GP-0 Ancora doppia gara per lo sparuto gruppo dei piloti impegnati nel “potenzialmente” interessante trofeo promosso dalla Casa veneta. Gareggeranno come al solito riuniti in un gruppo unico con classifica estrapolata per le due categorie. Nella categoria GP-0 190 Daytona confronto apertissimo tra Andrea De Nardo (doppietta ad Ortona) e Fabrizio Pellizzon (in trionfo a Vallelunga), mentre nella GP-0 160 Salvatore Ragusa punta al tris e, ove possibile, lottare anche ai vertici della graduatoria assoluta.

Carpasio – Prati Piani: 1° gara per il CIVS (Campionato italiano salita)

CIV_logoDomenica 21 giugno è stata disputata la “Carpasio – Prati Piani”, prima tappa del CIVS (Campionato Italiano Velocità in Salita) valevole anche per il campionato europeo e svizzero, Dieci sono e categorie previste per quanto concerne le moto moderne con Scooter, Moto3, 125, 250, 600 Stock, Naked, 600 Open, Supermoto, 1000 Open (new entry di quest’anno) e Sidecar. Circa 150 piloti, tra moto moderne e d’epoca, si sono presentati al via delle tre prove libere previste il sabato di cui due cronometrate. Durante la prima prova un tempo incerto con qualche rovescio costringe i piloti a montare le rain per affrontare il percorso che risultava bagnato solo nella prima parte, rendono la vita più difficile ai ragazzi. La pioggia della prima manche e qualche altro piccolo contrattempo non condizionano l’esito della giornata organizzata dal Moto Club Squadra Corse Badulucco. La serata del sabato prevedeva una cena, approfittando dell’occasione i piloti e amici hanno reso omaggio al nostro amico recentemente scomparso causa incidente sul lavoro, il pilota Davide Bellini. Domenica mattina il via alle due prove ufficiali per definire l’ordine di partenza delle manche di gara con le previsioni meteo che annunciano tempo variabile un poco nuvoloso, ma con temperature ottime. Il via alle due manche di gara nel primo pomeriggio. Successo un Francesco Curinga in forma smagliante. Forte dei successi della stagione 2014 (Campione italiano ed europeo), a Carpasio si è assicurato sia la vittoria di classe nella categoria 600 Open che l’assoluta con il tempo di 1’26″27 a precedere Stefano Nari ed il pilota ligure Marco Giordano. Nella 250cc Cristian Olcese su Aprilia ha confermato la sua leadership di categoria aggiudicandosi il primo posto. Nella classe 600 STK Carmine Sullo (Suzuki) ha avuto la meglio nei confronti del trentino Stefano Frisanco (MV Agusta); nessuna sorpresa nella Naked con il quattordici volte campione italiano Stefano Manici (Triumph) in trionfo seguito dal ligure Riccardo Marchelli (Kawasaki). La 600 Open ha visto Francesco Curinga (Honda) aggiudicarsi la prima vittoria stagionale davanti a Stefano Nari (Triumph). Tra le Supermoto ottima prestazione del locale Loris Pedriali che si è aggiudicato anche l’europeo in sella alla sua Honda, davanti al trentino Niccolò Bentivoglio (Honda). Nella classe 1000 Open prima posizione per il toscano Daniele Lombardi che su Kawasaki precede Stefano Bonetti (Kawasaki), reduce da un convincente TT all’Isola di Man, ma suo malgrado attanagliato da un problema alla centralina che lo ha relegato al secondo posto. L’equipaggio Barbi-Doratori si è imposto nei Sidecar nonostante diversi problemi tecnici del loro sidecar motorizzato Suzuki.

Mugello: sole & pioggia, ma i risultati sono i soliti (quasi).

logo_civCaldo e sole il sabato e la pioggia di domenica con gare condizionate in parte dall’elemento atmosferico. Il CIV 2015 con le due gare Mugello ha effettuato il giro di boa, un round che ha fornito indicazioni importanti in proiezione dell’assegnazione dei titoli, mentre ha lasciato aperte tutte le opzioni per c0mpletare le grigli finali dei podi tricolori.

SUPERBIKE GARA 1Michele Pirro (Ducati) sempre più leader. Il pilota pugliese è stato impensierito da un solo concorrente, la wildcard Roberto Tamburini, ma il leader del campionato è apparso sempre in controllo, anche se nel giro finale ha rischiato il sorpasso, il riminese ha perso la volata finale per soli 24 millesimi, anche grazie ad una BMW particolarmente efficace. Alle spalle dei due, con un distacco di circa 15 secondi si è piazzato Alessandro Andreozzi (Aprilia) che ha dovuto contenere la pressioni di Ivan Goi (Ducati). Solo 9° il francese Jeremy Guarnoni con la nuova Yamaha.

SUPERBIKE GARA 2 – La pista bagnata non ha impedito a Michele Pirro di conquistare la 5° vittoria consecutiva, ma ha dovuto lottare fin sul traguardo con il compagno di squadra Ivan Goi, superato per pochi centesimi. Terzo posto per Simone Saltarelli (Ducati). G difficile da interpretare a causa della pista che, dopo la pioggia della mattinata, si andava asciugando e che ha visto la Giovanni Baggi (Suzuki) chiudere al 4° e l’intramontabile Alessio Corradi al 5° posto. In difficoltà invece Roberto Tamburini 12° e che sul bagnato non è mai stato un drago e nella testa aveva certamente l’appuntamento di domenica prossima a Misano. Per il pilota di Bari la conquista del titolo appare sempre più una semplice formalità.

La classifica generale vede Pirro 1° (125 p.), seguito da Goi (81 p.) e Andreozzi (72 p.).

SUPERSPORT GARA 1Massimo Roccoli (MV Agusta) non ha lasciato scampo ai sui giovani avversari, solito gruppetto di testa poi il romagnolo allunga di quel tanto che gli serve per transitare primo davanti alla bandiera a scacci. Ha evitato una volata che avrebbe potuto presentare rischi stante le velocità massime fatte registrare dai piloti di testa. Alle sue spalle, distanziato di 1”280, si è piazzato Roberto Mercatelli (Yamaha) poi Marco Bussolotti (Kawasaki), solo 6° Stefano Cruciani.

SUPERSPORT GARA 2 – Non ce n’è stato scampo per nessuno anche nella seconda gara, . Massimo Roccoli ha fatto doppietta , ma la vittoria è stata più sudata della precedente. Il portacolori della MV Agusta è riuscito a spuntarla in volata sulla Yamaha di Andrea Mantovani, e su Marco Bussolotti, tutti racchiusi in meno di 3 centesimi. Al 4° posto un’altra MV con Ilario Dionisi, poi Nicola Morrentino 5°. Solo 12° invece Roberto Mercandelli e weekend da dimenticare per Stefano Cruciani, costretto ad abbandonare la gara per un guasto tecnico Lo zero di Stefano lo relega lontano dalla testa e rende problematica la riconquista del titolo.

La classifica generale vede Roccoli 1° (111 p.) seguito da Bussolotti (83 p.) e Mercandelli (80 p.); 4°Cruciani (68 p.).

MOTO3 GARA 1Marco Bezzecchi ha vinto una gara che poteva rappresentare una svolto nella gestione della leader ship del campionato. Si è aggiudicato la corsa precedendo di un soffio Fabio Di Gianna. il suo più tenace avversario, preceduto di poco più di un centesimo. Terzo posto per il tenace Anthony Groppi, però nettamente distanziato. Fra i ritirati anche Denis Foggia.

MOTO3 GARA 2 – Prima vittoria stagionale di Anthony Groppi. E’ stato il migliore sotto l’acqua del Mugello, in una gara che ha perso Marco Bezzecchi a causa di una scivolata. Sfortuna anche per Bruno Ieraci a lungo in testa, poi caduto nelle ultime tornate quando sembrava essere favorito per la vittoria. Seconda posizione Fabio Spiranelli e terzo posto per Manuel Bastianelli. Di Giannantonio, giunto 4°, ha tratto profitto dalla caduta di Bezzecchi per diventare leader di categoria, ma la classifica è Bezzecchi vanta 4 vittorie e due risultati nulli, Di Giannantonio ha concluso tutte le gare vincendo una gara e mancando il podio in due. Nel trofeo Honda 250 4T, aggregato alla gara della Moto3 il leader è Matteo Ghedini. Trofeo poco visibile, tra l’altro Honda non figura fra le case associate e un tempo senza adesione come casa non si concedeva l’organizzazione di trofei.

La classifica generale della Moto3 vede Di Giannantonio 1° (107) seguito da Bezzecchi (100 p.) e Spiranelli (78 p.).

PREMOTO3 – Come di consueto gara pista fra i piloti dei gruppi 125 2T e 250 4T.; al termine sono estrapolate classifiche per ciascuno gruppo.

250 4T GARA 1 – Sempre 7 i piloti in gara e sempre Celestino Vietti Ramus ad aggiudicarsi la gara davanti a Nicholas Spinelli e Stefano Nepa. Ritirato Kevin Zannoni.

250 4T GARA 2 – Doppietta per Celestino Vietti Ramus, quinta vittoria stagionale a dimostrare di essere il più forte del piccolo gruppo in gara. Al 2° posto, in volata, Kevin Zannoni e 3° per Spinelli. Quarta posizione per Stefano Nepa, che chiude un weekend difficile a causa di un infortunio alla mano destra. Nella classifica generale del gruppo il leader è Vietti Ramus (141 p.), con Nepa 2° (106 p.) e Spinelli 3 (100 p.).

125 2T GARA 1 – Vittoria per Leonardo Taccini, davanti a Simone Serinaldi e 3° Davide Baldini.

125 2T Gara 2 – Primo posto per il il fiorentino Lorenzo Bartalesi sulla pista di casa, davanti a Leonardo Taccini 2° e Simone Serinaldi 3°. Nella classifica generale al 1° posto Taccini (101 p.) seguito da Bernardi (90 p.) e Triglia (87 p.).

SPORT – in questa categoria – vera macedonia fra moto e regolamenti – gareggiano piloti in sella a ben 4 differenti tipi di moto con altrettante classifiche estrapolate da un ordine d’arrivo “misto”. In gara anche piloti dal buon passato da senior. . Si sono aggiudicati il primo posto: Niko Barani 2T; Mario Iovino 4T); Lorenzo Segoni CBR500 (due i piloti in gara … ma non servono numeri minimi per stillare una classifica?). Alessio Aldrovandi 1° trofeo KTM.

 Si sono disputate anche le gare per due trofei e tre categorie.

TROFEO CBR 600RR – Per Alex Bassani terzo successo stagionale davanti a Marco Morreale e Marco Malone.

NATIONAL TROPHY – In programma il trofeo del MC Spoleto, per entrambe le categorie al Mugello sono state disputate due gare.

GRUPPO 1000 – Presenti numerosi piloti che sono presenti nei palmares della FMI. Gara 1 – vittoria per Alessandro Valia, 2° posto per Alessio Velini e terzo posto per Roberto Festa. Gara 2 – Doppietta per Valia con inversione di piazzamenti fra Festa 2° e Velini 3°. Nella classifica generale 1° posto per Valia (95 p.) davanti a Di Giannicola (67 p.)

GRUPPO 600 – Anche per questo gruppo griglia affollata. Gara 1 – vittoria per Massimiliano Spedale davanti a Mitija Emili e Marcello Brignoli. Gara 2 – Si è ripetuto Spedale che ha preceduto sempre Mattia Gollini ed Emili.  Nella classifica generale 1° posto per Spedale (79 p.) seguito da Toti (74 p.) e Gollini (58 p.)

Mugello: non si sono ancora spenti gli echi del moto mondiale ed è tempo di CIV.

logo_civIl modo CIV si ritrova nel paddock dell’Autodromo Internazionale del Mugello, due settimane dopo che l’impianto ha ospitato un motomondiale festeggiato da grande marea appassionati. Correre al traino di un evento tanto importante può portare vantaggio organizzati vi e, magari, il pubblico “gasato” dai Campioni potrebbe  essere invogliato a tornare sulle colline del Mugello. Potrebbe, se saprà resistere ai richiami televisivi del concomitante Gran Premio de Catalunya sul Circuit de Barcelona-Catalunya. In ogni caso la FMI, grazie ad un accordo con l’Autodromo ha preparato un’esca: tutti gli spettatori che hanno assistito al Motomondiale potranno accedere gratuitamente al paddock del CIV esibendo il biglietto dello scorso GP d’Italia. Purtroppo le manifestazioni del CIV sono sempre disputate davanti ad un ristretto numero di appassionati, quelli “doc”, non sarà una sorpresase saranno sempre solo loro. Il Campionato prevede la disputa del round n° 5 sabato 13 giugno e il n° 6 domenica 14 giugno. E il round di mezzo, quello che può lanciare verso la conquista dei titoli o riaccendere le speranze di chi insegue. Non mancano certo i motivi d’interesse in tutte e tre le classi; il programma sarà completato dalle Premoto3 e dai piloti del National Trophy e dei trofei Honda,

SUPERBIKE – Michele Pirro, con la sua Ducati e le sue qualità difficilmente sarà impensierito dai che lo inseguono. Farà il possibile Fabrizio Perotti che con Roberto Tamburini Pirro, entrambi su BMW, hanno colto un secondo posto ciascuno a Vallelunga. Ma Tamburini era una wild card e potrebbe disertare la gara toscana ad una settimana dalla gara in programma a Misano. In lotta per un posto sul podio finale ci sono piloti esperti dai quali è lecito aspettarsi una bella gara: Ivan Goi (Ducati) il campione in carica, per tre volte terzo ha un nullo, Alessandro Andreozzi (Aprilia) dopo il secondo posto nella gara iniziale ha centrato due quarti posti ed un ritiro. Ad un posto sui podi di questo fine settimana potrebbero puntare anche Jeremy Guarnoni (Yamaha) E Alessio Corradi (BMW). E Alessandro Polita vorrà battere un colpo?

MOTO3 – Ad incendiare la gara saranno certamente il duo di testa con Marco Bezzecchi (Mahindra) leader con 75 punti. Seguito da Fabio Di Giannantonio distante un solo punto. Il pilota Mahindra Peugeot conduce di un solo punto sull’avversario dopo essersi ripreso la targa tricolore grazie alla vittorie del 4°round. I due si sono divisi, uno per uno, il podio più alto di Vallelunga è certamente sono pronti a ripetersi al Mugello. Come ha fatto vedere anche la gara iridata, è probabile che anche nel CIV ci possa essere un trenino e le posizioni di testa assegnate al termine di una volata con piloti frazionati da pochi centesimi. Una prospettiva che non sarebbe sgradita a Fabio Spiranelli, Alessandro Del Bianco, Antony Groppi, Denis Foggia, Bruno Sintoni. Con i ragazzi della moto tre anche la decina di piloti del monomarca Honda

SUPERSPORT – Con la squalifica, per irregolarità tecniche riscontrate sulla sua MV Agusta, Massimo Roccoli ha visto cancellati i 25 posti per il primo posto conquistato in gara 2 a Vallelunga. Un risultato nullo che ha ricompattato la classifica: Il romagnolo ha conservato il primo posto in classifica, ma il suo vantaggio su Stefano Cruciani (Kawasaki) è di soli 3 punti. Roccoli che si presenta al Mugello forte di 3 vittorie nelle ultime 4 gare del CIV sul circuito toscano dovrà però fare molta attenzione a Cruciani senza trascurare Marco Bussolotti, Roberto Mercandelli e Nicola Morentino.

PREMOTO3 – Gara unica per i piloti delle due categorie, con classifiche finali differenziate.

Gruppo 250 4T – Nepa è tornato alla vittoria a Vallelunga, ma il capoclassifica è sempre il pilota Celestino Vietti Ramus, che mantiene un buon margine di vantaggio anche su Nicholas Spinelli e Kevin Zannoni. Purtroppo i piloti del gruppo sono solo una decina.

Gruppo 125 2T – Leonardo Taccini è chiamato a confermare l’exploit degli ultimi due round. Ha fatto doppietta sulla pista di casa, ma la leadership resta a Bernardi, seguito da Alex Triglia e Nicola Fabio Carraro.

SPORT – Categoria con un numero veramente esiguo di partecipanti che gareggiano insieme i due gruppi, con classifiche separate.

Gruppo 125 2T – Una mezza dozzina i partecipanti con il campione in carica Daniele Scagnetti che proverà ad avvicinarsi al capoclassifica Federico Drago, da non trascurare Niko Barani.

Gruppo 250 4T – Ancora un confronto a due tra Nicola Di Rago e Luigi Ritucci, in testa a pari punti.

Gruppo KTM – Paolo Aironi ha preso il largo e per non farselo scappare i 4 piloti che lo seguono in classifica.

HONDA CBR 600RR Axel Bassani viaggia a punteggio pieno, precede Filippo Scalbi già distanziato di 5o punti.

NATIONAL TROPHYIl weekend del Mugello prevede anche la disputa delle gare del trofeo proposto dal Moto Club Spoleto e che accompagna le gare del Campionato Italiano.

Gruppo 600 – Favoriti sono i piloti del podio di Vallelunga, Mattia Gollini, Dagoto Toti,e Massimiliano Spedale.

Gruppo 1000 – In questa gruppo troviamo piloti con una storia agonistica importante, ora impegnati in un evento meno importante, ma agonisticamente molto acceso, al comando Andrea Di Giannicola alla pari con Alessandro Valia ed a seguire molti nomi di piloti noti fra i quali anche Letizia Marchetti. Sul circuito toscano è previsto un weekend doppio round per i piloti delle due categorie del National, con un round al sabato pomeriggio e un altro alla domenica mattina.

Vallelunga: 2° round per il CIV Junior & Trofeo Ohvale, più il Dream World Bridgestone

Aut_Vallelunga 1In concomitanza con il 7° Trofeo del Presidente organizzato dal Gentlemen’s Motor Club, il circuito “corto” dell’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga ha ospitato le gare valevoli per il secondo appuntamento stagionale del CIV Junior 2015. Non sono mancate le emozioni in tre avvincenti competizioni che hanno visto i successi di Elia Bartolini (MiniGP 50cc), Manuel Margarito (PreMiniGP 50cc), Fabrizio Pellizzon (Trofeo OHVALE GP-0 190 Daytona) e Salvatore Ragusa (Trofeo OHVALE GP-0 160).

Campionato Italiano MiniGP 50cc - La “classe regina” del CIV Junior ha rispettato le attese. Tre giovani promettenti del motociclismo tricolore sono stati protagonisti di un confronto serrato per tutta la durata della gara. Con una serie di sorpassi e contro-sorpassi hanno ribadito di essere in possesso di notevoli qualità. La gara si è conclusa con un giro d’anticipo a seguito dell’esposizione della bandiera rossa dovuta alla scivolata di Giovanni Spatola, Elia Bartolini si è assicurato la vittoria con un esiguo margine di vantaggio su Raffaele Fusco secondo per soli 0″137 e Matteo Boncinelli terzo a 0″168. Grazie a questa prima affermazione stagionale Elia Bartolini ha rimediato alla parziale battuta d’arresto del primo round ritrovandosi ora quarto nella generale con 29 punti preceduto da Raffaele Fusco (33) e dai due capo classifica ad ex-equo (36 punti) Matteo Boncinelli e Matteo Patacca, oggi quinto.

Campionato Italiano PreMiniGP 50cc - Emozioni nella seconda gara stagionale del Campionato Italiano PreMiniGP 50cc, serie riservata ai giovani dai 10 ai 13 anni d’età alle “ruote alte” da 12″. Il vincitore della prima gara a Ortona, autore della pole position, Manuel Margarito si è confermato a conclusione dei sette giri di gara, superando il determinatissimo Corentin Savary. Il pilota svizzero dopo una preliminare fase di studio Savary ha sferrato l’attacco per la leadership al giro di boa della gara. I due non si sono risparmiati con Margarito uscito vincitore dal confronto soltanto soltanto con 113 millesimi di vantaggio.. Per il giovanissimo (10 anni) pilota torinese si tratta della seconda affermazione stagionale in due gare, sul podio accanto ad un sempre più convincente Corentin Savary ha chiuso al 3° Fioravante Prisco in volata (0″081) su Gian Paolo Di Vittori, quarto a precedere Christian Faraci e Valentin Savary.
Trofeo OHVALE GP-0 - Archiviato l’esordio di Ortona, il Trofeo OHVALE GP-0 il monomarca della piccola industria veneta ha riproposto la sua manifestazione, per certi versi innovativa. Scattato dalla pole position, Andrea De Nardo, vincitore delle due gare di Ortona, ha incontrato due agguerriti avversari dalle fasi iniziali della gara romana che lo hanno messo in difficoltà. La gara si è conclusa con una volata a tre con l’esperto Fabrizio Pellizzon primo per soli 321 millesimi su Nicola Bernabè con Andrea De Nardo terzo e “beffato” per soli 0″367 millesimi dal vincitore; un piazzamento che gli ha consentito pur confermarsi leader del campionato. La gara della categoria OHVALE GP-0 160 ha rivinto Salvatore Ragusa, classifica avulsa perché le due categorie gareggiano insieme.

Dream World Bridgestone . Nel programma della manifestazione di Vallelunga ha proposto anche la anche la 2° edizione della gara interazionale riservata a piloti con disabilità creata dalla Onlus Di.Di. Diversamente Disabili. Ventidue i piloti alla partenza, con presenze dalla Francia, Inghilterra e Nuova Zelanda. All’apertura della pista per lo schieramento in griglia dei piloti si è unito anche Alex De Angelis. La manifestazione ha destato interesse ed ha riscosso un notevole successo.

Vellelunga: sul “corto” di scena CIV MiniGP & PreminiGP e il Trofeo Ohvale.

Aut_Vallelunga 1Sul circuito “corto” di Vallelunga si sfideranno nel week end del 6-7 giugno i giovani protagonisti del Campionato Italiano MiniGP 50cc, PreMiniGP 50cc e del Trofeo OHVALE GP-0 nel secondo appuntamento del CIV Junior 2015.  Archiviato l’esordio stagionale ad Ortona, il CIV Junior si appresta ad affrontare la seconda tappa 2015 il nuovo appuntamento sul razziato ricavato nell’area dell’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga, si confronteranno solo i giovani partecipanti CIV MiniGP, con le classi MiniGP 50cc e PreMiniGP 50cc: con l’aggiunta del neonato Trofeo OHVALE GP-0. Nel programma non figura la Minimoto per la quale il calendario ha fissato il prossimo appuntamento a Latina: 27-28 giugno.

Campionato Italiano MiniGP 50cc – Dopo la gara di Ortona il round di Vallelunga propone d’interesse, in particolare nel Campionato Italiano MiniGP 50cc, classe che, nel corso degli anni, ha prodotto numerosi talenti italiani attualmente protagonisti del Mondiale Moto3 (in rigoroso ordine alfabetico Niccolò Antonelli, Francesco Bagnaia, Romano Fenati più gli attuali portacolori del San Carlo Team Italia Matteo Ferrari e Stefano Manzi). Sull’impianto capitolino si presenterà da capoclassifica del campionato Matteo Patacca, il trionfatore di Ortona che ha superato Matteo Boncinelli e Alberto Surra , ma con due promesse del motociclismo tricolore chiamate al riscatto. Elia Bartolini, scivolato in Abruzzo mentre si ritrovava in piena corsa per la vittoria. Alex Scorpaniti, terzo ma escluso dalla classifica per irregolarità tecniche accertate in sede di verifiche tecniche.

Campionato Italiano PreMiniGP 50cc - Nella PreMiniGP 50cc, categoria imposta quest’anno dalla FMI attraverso la quale si pensa per preparare i giovani talenti dai 10 ai 12 anni d’età alle “ruote alte” da 12″. L’adesione è stata piuttosto modesta, 7 piloti partenti nel primo round, che ha fatto registrare la vittoria di Manuel Margarito, con lui sul podio lo svizzero Corentin Savary ed il californiano Maxwell Toth, che hanno contribuito ad avvalorare e il tono “internazionale” della serie.

Trofeo OHVALE GP-0 –Il trofeo dell’azienda veneta a fatto il suo debutta ad Ortona, un monomarca presente grazie ad un accordo stipulato con la FMI. A Vallelunga saranno disputate le gare del secondo round. La partecipazione iniziale è stata modesta, interessante verificare se Vallelunga ci sarà un incremento. Nella classe Ohvale GP-0 90 Daytona Andrea De Nardo punta al bis, ma dovrà vedersela con convincente Filippo Momesso, poi il “veterano” Fabrizio Pellizzon e Nicola Bernabè, che hanno condiviso il podi. Nella classe Ohvale GP-0 160 il capoclassifica della “Rookies” Salvatore Ragusa punta ad una nuova vittoria anche in gara 2.

Vallelunga: I risultati di tante gare con podi a go-go!

Aut_Vallelunga 1La Coppa Italia giunta al 2° round è entrata nel vivo sabato 23 maggio con le qualifiche ufficiali e la disputa delle prime quattro gare in programma nella manifestazione che ha inaugurato sono state undici le gare dei vari Trofei che hanno caratterizzato l’appuntamento laziale.

TROFEO ITALIANO AMATORI - Su pista bagnata domenica mattina, in apertura di programma, hanno reso il via le gare del trofeo.

Classe 600cc “Base 1-2″gara2 :ha registrato la perentoria affermazione di Nicolò Capelli, già sul gradino più alto del podio ieri in Gara 1, autore di un’encomiabile doppietta nell’assoluta e nella “Base 2″ distanziando i pari-classe Mattia Calzavara e Francesco Baldini, con il 6° posto la wild card Alessio Panu ha bissato la vittoria conquistata nella categoria “Base 1″. Con l’asfalto che

Classe “1000 Avanzata 1gara2 – partenza con pista in fasce si asciugamento e vittoria Francesco Anastasio nella categoria “Over 30″, davanti Dimitri Tempesti (Wild Card) e Massimiliano Belletti (leader della “Over 40″)

Gara “1000 Base 1 e Avanzata 2″ – gara 2 – primo posto Denis Pilisi (“Avanzata 2″) con Bruno Caressa confermatosi ai vertici della “Base 1″.

Classe600 Avanzata 1-2″ – gara 2 - Ennesimo trionfo di Simone Lotito, primatista per quanto concerne la “Avanzata 2″ seguito da Alessio Terziani e Jacopo Schirò, terzo a sua volta appropriandosi della vittoria nella “Avanzata 1″.

Classe “1000 Base 2″ - gara 2 – ha chiuso il programma del weekend per il trofeo con la vittoria di Alberto Allegarci anche per quanto concerne la graduatoria “Over 30″ seguito da Stefano Bassi (primatista della “Over 40″) e Aniello Zaccaria (Wild Card), settimo sul traguardo Luciano Sereni si è aggiudicato la vittoria nella “Over 50″. Francamente si può commentare solo … con regolamento alla mano.

RR CUP – Secondo appuntamento stagionale per il “Racing Riders Cup”) con Cosimo Diviccaro (BMW), che si è assicurato la prima affermazione stagionale. Scattato dalla prima fila, sin dalle fasi iniziali della gara ha distanziato il vincitore del primo round Alessandro Simoneschi, piazzato al secondo e capo classifica del campionato. Terzo Marco Ferroni davanti al veterano Guglielmo Tarizzo. Letizia Marchetti, fuori gioco al penultimo giro, è stata classificata in quinta posizione.

MICHELIN POWER CUPLa gara della della classe GP 600 c’è stata appannaggio del poleman Emili Mitja che si è assicurato la vittoria nell’assoluta e della graduatoria “Ultimate”. Si ritrova ora al comando della classifica di campionato. Sul podio anche per Nicolò Lagiongada e Alessandro Daina, terzo e vincitore della “Evo” per un soffio davanti Giacomo Luminari, trionfatore al Mugello. Nella ‘top class’ 1000 SBK ad imporsi è stato Ettore Carminati (“Ultimate”) davanti ad Alessandro Rossi, mentre con il terzo posto Matteo Milanese si è ripetuto nella graduatoria “Evo”.

BRIDGESTONE CHAMPIONS CHALLENGEIl “doppio round”e ha offerto due elettrizzanti gare anche nella giornata di domenica. Nella classe600cc – gara 2 – dopo un avvincente duello tutto “Under 25″ tra Luca Volpato ed il vincitore di Gara 1 Roberto Farinelli il primo è riuscito a prevalere per un’inezia: 461 millesimi! Terzo gradino del podio per Michael Canducci davanti Christian Micochero Emiliano Malagoli primo classificato nel trofeo Di.Di. Trophy promosso dalla onlus Di.Di Diversamente Disabili. Nella classe 1000 - gara2 – primo posto per un veterano di lunga data, il pugliese Flavio Augusto Gentile davanti ad Andrea Poggi reduce da due vittorie consecutive tra Mugello e Vallelunga. Podio tutto “Promozione” completato da Danilo Tomassoni. Nelle altre classi si sono registrati i successi di Mattia Angeloni (“Under 35″), Sandro Cocchi (“Over 35″), Luca Mazza (“Over 40″), Mauro Boccadoro (“Over 45″) e di Daniele Barbero nel Di.Di. Trophy. Valanga di premiati …

TROFEO ITALIA MOTORRAD CUP Al termine dei10 giri previsti, duranti i quali è stato possibile assistere ad un entusiasmante duello tra il poleman Massimiliano Troiani ed il “poliziotto volante” Paolo Blora, passati ordine davanti alla bandiera a scacchi, seguiti da Massimo Bottari. Podio nelle classi d’appartenenza anche per Simone Catallo (“EVO”) e Paolo Principato (“Expert”).

PROSSIMO APPUNTAMENTO - Per la Coppa Italia prossimo appuntamento nel fine settimana del 26-28 giugno al Misano World Circuit

Ortona: buona la prima dei campionati Italiani Minimoto e MiniGp.

ohvale3Gara di apertura dei Campionati Italiano Minimoto e MiniGP, ed esordio del Trofeo Ohvale (foto archivio)

Scorrendo i numeri dei partecipanti nelle varie classi si evidenziano partecipazioni molto differenziate; nelle gare titolate e nuovo trofeo

CAMPIONATO ITALIANO MINIMOTO - Piloti partecipanti nelle due categorie (20 + 13) Primo round del Campionato Italiano Minimoto, “palestra” per i giovani aspiranti talenti del motociclismo tricolore iscritti alle classi Cadetti (8-10 anni) e Junior (9-11 anni). La prima gara riservataalla “Junior” fa registrare il successo Gabriele Mastroluca (Phantom) rimasto al comando per tutta la durata della gara. Il pilota cromano ha risposto a rutti agli attacchi portati da Andrea Natali, fino a che non è scivolato a pochi metri dal traguardo nel corso dell’ultimo giro, un contrattempo che lo ha fatto scalare al quinto posto, Sul podio con il vincitore solo saliti Filippo Bianchi e Leonardo Spagnol. Nella classe “Cadetti”, pronostico rispettato con il giovanissimo Luca Lunetta, autore della pole position, che ha confermato anche in gara il suo passo insostenibile per gli altri ragazzi. Ha preceduto Alex Venturini ed Elia Furlan, a loro volta protagonisti di un combattutissimo duello per il secondo gradino del podio.

Minimoto Junior Gara: 1° Gabriele Mastroluca (Phantom), 2° Filippo Bianchi (Pasini), 3° Leonardo Spagnol

Minimoto Cadetti Gara: 1° Luca Lunetta, 2° Alex Venturini, 3° Elia Furlan.

CAMPIONATO ITALIANO MINIGPPiloti partecipanti nelle due categorie (18 + 7) - Due gare avvincenti hanno contraddistinto il primo confronto stagionale della categoria MiniGP. Nell’inedita PreMiniGP 50cc, istituita quest’anno dalla FMI per cercare di preparare i giovani talenti dai 10 ai 13 anni d’età alle “ruote alte” da 12″. Cresciuto nelle Minimoto il vincitore Manuel Margarito che ha preceduto in volata lo svizzero Corentin Savary + (0″189) ed il californiano Maxwell Toth (+0″584). La PreMiniGP 50cc, considerata la gara della “top class” MiniGP 50cc ha presentato uno schieramento di partenza comprensivo di 20 ragazzi nella fascia d’età 11-13 anni, riservando non pochi colpi di scena. Matteo Patacca ha condotto tutta la contesa involandosi verso la prima, perentoria affermazione stagionale, una scivolata ha estromesso dalle posizioni di vertice il poleman Elia Bartolini, poi risalito in sella si è classificato 12°. Sul podio con il vincitore Matteo Patacca sono saliti Matteo Boncinelli (2°) e Alex Scorpaniti quest’ultimo escluso successivamente in sede di verifica per irregolarità tecniche lasciando il terzo gradino del podio ad Alberto Surra.

MiniGP 50cc Gara: 1° Matteo Patacca (ZPF), 2° Matteo Boncinelli (RMU), 3° Alberto Surra (Metrakit)

PreMiniGP 50cc Gara: 1° Manuel Margarito, 2° Corentin Savary, 3° Maxwell Toth

TROFEO OHVALE GP-OPiloti partecipanti nelle due categorie ( 4 + 5): Gara del debutto nell’ambito del CIV Junior del nuovo Trofeo OHVALE GP-0 monomarca. I pochi piloti iscritti gareggiano insieme con classifiche separate. Per la classe GP 190 Daytona doppia vittoria per Andrea De Nardo, un buon esordio, anche se i piloti in corsa erano solo 4, a tentare di impensierirlo in gara1 è stato una vecchia conoscenza, Fabrizio Pellizzon, terzo Nicola Bernabè. In gara 2 ci ha provato Filippo Momesso, giunto e Terzo Pellizzon. Nella classe GP-0 160 ancora una doppia affermazione per Salvatore Ragusa davanti a Lorenzo Betton (ritirato in gara2) e Yari Favero. In gara2 al secondo posto si è classificato Yari Favero e al terzo Guglielmo Bruno. Francamente è un trofeo da rivedere, magari meglio promosso per raccogliere un numero più interessante di partecipanti, il prodotto li meriterebbe.

Prossimo appuntamento - Per il CIV Junior arrivederci fissato al 6-7 giugno con la seconda prova del Campionato Italiano MiniGP (MiniGP 50cc e PreMiniGP 50cc) e del Trofeo OHVALE GP-0 a Vallelunga.

Sul sito ufficiale della Velocità italiana CIV.tv foto, risultati, news e tutte le informazioni utili del CIV Junior 2015.

Vallelunga: tutti i risultati delle gare disputate nella “2 giorni” romana.

logo_civC.I.V – Secondo appuntamento per l’assegnazione dei titoli di Campione d’Italia della Velocità sulla pista di Vallelunga a Campagnano (Roma).

Risultati con poche sorprese, qualche variazione causate da presenze di wild card occasionali o da ritorni a posizioni consuete di alcuni piloti che avevano deluso o erano stati sfortunati nelle due gare di apertura a Misano.

Gli organizzatori hanno dichiarato una presenza nei tre giorni (addetti ai lavori compresi) di circa 10.000 spettatori.

SUPERBIKE- Progressivamente si sta imponendo il talento di Michele Pirro pilota rimasto fuori dalla start list iridata. Il pilota della Ducati si è imposto nelle due gare, mettendo a segno una doppietta, che, sommata alla vittoria di Misano, conferma come l’uomo da battere in SBK è lui. In gara 1 a tenergli testa ci aveva provato Roberto Tamburini wild card schierata occasionalmente, seguito da Ivan Goi, In gara 2 a tentare di resistere al pilota di San Giovanni Rotondo ci ha provato Fabrizio Perotti, ma dopo alcuni giri in testa ha ceduto al ritmo di Pirro. Sorpresa al terzo posto, con la Yamaha di Jeremy Guarnoni che ha conquistato il 1° podio stagionale in un round che fa registrare l’abbandono di alcuni protagonisti, fra i quali Ivan Goi, costretto al ritiro per un problema tecnico, con Andreozzi che incappato in una scivolata. Ha concluso al 4° posto Roberto Tamburini. Nella classifica generale Pirro si conferma al comando con 75 punti, seguito Perotti 58 p. e Goi 46 p.

MOTO 3 – In gara 1 la vittoria è stata appannaggio di Fabio Di Giannantonio che ha concluso davanti a Fabio Spinarelli e Anthony Groppi, In Gara 2 pronta rivincita di Marco Bezzecchi davanti ad Edoardo Sintoni e Denis Foggia. Marco si è ripreso la vetta della classifica dopo il ritiro del sabato. La lotta tra i due però è solo all’inizio. Il leader della classifica aveva un conto in sospeso con Vallelunga, e lo ha saldato andando a vincere una gara dove non ha avuto rivali, distanziando gli inseguitori di oltre 5 secondi. Dietro di lui la gara ha vissuto una lunga bagarre tra Sintoni, Foggia, Di Giannantonio e Spiranelli. Alla fine è stato Edoardo a prevalere aggiudicandosi anche il nuovo giro record fatto segnare nelle ultime tornate (1’ 44 977). Bezzecchi torna leader in campionato con un solo punto di margine su Di Giannantonio, al 3° posto Spiranelli distanziato di 16 punti.

SUPERSPORT – IN gara a prevalere era stato Stefano Cruciani con una volata a tre che, per soli 87 centesimi, gli aveva consentito di prevalere su Massimo Roccoli e Andrea Boscoscuro. In gara2 è stato Roccoli a passare per primo sotto la bandiera a scacchi dopo una battaglia durata tutta la gara con Cruciani. Purtroppo Roccoli è stato però squalificato per irregolarità tecniche riscontrate sulla sua MV Agusta, e la vittoria è stata assegnata a Cruciani. Sono risaliti anche Marco Bussolotti classificato al secondo posto e al terzo Diego Giugovaz. Week end sfortunato anche per Morrentino, caduto nei primi giri. In classifica di Campionato Roccoli è sempre il leader con 61 punti, seguito da Cruciani 58 p. e Mercandelli 56 p.

PREMOTO3 – Consueta divisione nelle due diverse classi, nella Premoto3 250 4T in gara 1 a vincere era stato è stato Stefano Nepa davanti a Kevin Zannoni e a Celestino Vietti Ramus . In gara due il podio è stato conquistato dagli stessi piloti ma a posizioni mischiate con il primo posto per Vietti Ramus, secondo posto per Nepa e terzo per Zannoni. a trionfare. Il campione in carica Stefano Nepa non è riuscito a fare il bis da rilevare le buone prestazioni del riminese Zannoni. Nella classifica generale Vietti Ramus è leader con 91 punti seguito da Nepa 67 p. e Spinelli 64 p.. Nella Premoto3 125 2T, doppietta invece per Leonardo Taccini, Il 12enne pilota del Team di Michel Fabrizio si è aggiudicato entrambe le gare. Due bei risultati conquistati sulla pista di casa, sempre davanti ad Alex Triglia, mentre al terzo posto sabato è salito Davide Baldini e domenica Nicola Fabio Carraro. Nella classifica generale leader si conferma Bernardi, seguito da Triglia 65 p. e Carraro 59 p.

SPORT - Gli autori delle pole Nicola Di Rago (4T) e Federico Drago (2T) si sono aggiudicati anche il primo gradino del podio. Nella 4T Di Rago è stato autore di una bellissima gara combattuta con Ritucci, secondo e Iovino, terzo. Mentre il più veloce della CRB500R è stato Lorenzo Segoni.  Con un secondo ed un primo posto a Misano, Ritucci mantiene la testa della classifica generale. Nella 2T vittoria e tabella tricolore per Drago davanti al veterano Daniele Scagnetti, secondo e Riccardo Morelli, poi squalificato per irregolarità tecnica. Luigi Montella si aggiudica così la terza posizione. Nella KTM RC 390 Cup il più veloce è stato Paolo Arioni, primo davanti a Alessio Setaro e Nazzareno Lumina.

NATIONAL TROPHY – Nella classe 600 Mattia Gollini si è aggiudicato la vittoria davanti a Dalgoro Toti e Massimiliano Spedali. Nella 1000 ottima prova per il poleman  Andrea Di Giannicola, primo davanti a Alessandro Valia e Roberto Festa.

HONDA CUP - Dopo la vittoria di Misano, Axel Bassani si è aggiudicato la vittoria della CBR600RR anche a Vallelunga. Completano il podio Filippo Scalbi e Marco Morreale.

Il prossimo appuntamento con i protagonisti del CIV è per il 13 e 14 giugno all’Autodromo del Mugello, per il giro di boa del Campionato.

Vallelunga: fine settimana 15/17 p. v. con il C.I.V.

CIV_logoNel weekend il CIV 15-17 maggio p.v. torna in pista sul tracciato di Vallelunga a Campagnano (Roma).

La pista romana è stata scelta come circuito di riserva per il mondiale Superbike 2016- 

Tanti i motivi di interesse.

SUPERBIKE - Michele Pirro dopo la sfortuna di Misano, ripartirà dall’Autodromo Piero Taruffi la rimonta di Michele Pirro. Il pilota del Barni Racing Team se la dovrà vedere con l’attuale capo classifica Andreozzi su Aprilia, oltre che con il compagno di squadra Goi e con Corradi su BMW, due piloti che lo scorso anno sono andati a podio a Vallelunga. Il circuito romano sarà anche l’occasione per vedere i progressi delle Yamaha di Polita, Guarnoni e Barrier oltre che della Ducati di Sandi.

SUPERSPORT – Non rivedremo in pista il trio alcuni dei piloti che hanno dato spettacolo a Misano. Ci sarà certamente Massimo Roccoli più che mai determinato riappropriarsi di un nuovo titolo tricolore. Ci saranno Roberto Mercandelli, mancherà Luca Vitali che ha corso una tantum, al contrario di Nicola Morentino che ci sarà. Morrentino. Sono diversi i piloti che cercheranno di recuperare false partenze o insufficienti prestazioni patite nella gara d’apertura.

MOTO3 – Il leader Marco Bezzecchi, già vittorioso l’anno scorso a Vallelunga, dovrà guardarsi le spalle dal pilota romano Fabio Di Giannantonio, di casa sul tracciato romano e apparso in gran forma dopo il recente podio a Jerez nella Red Bull Rookies Cup. Ma le insidie non sono finite qui per il leader sono tante. Perché molti sono i piloti che possono ambire alla vittoria, a cominciare dal compagno di squadra di Bezzecchi, Fabio Spiranelli, per proseguire con Alessandro Del Bianco e i giovani Bruno Ieraci e Daniele foggia e Foggia e Simone Mazzola, quest’ultimo non al meglio fisicamente a Misano ma vittorioso lo scorso anno a Vallelunga.

PREMOTO 3 - Nel gruppo delle 250 4T (ristretto ad una decina di piloti) Nicholas Spinelli e Stefano Nepa proveranno a mettere in discussione il capo classifica Vietti Ramus (doppietta a Misano). Atteso anche un rilancio del riminese Kevin Zannoni.

Nel Gruppo 125 2T ( una quindicina di piloti) il leader Luca Bernardi se la dovrà vedere con Nicola Carraro, Andrea Cavaliere e Alex Triglia.

SPORT – Classe che presenta una macedonia di “titoli” da ripartire fra pochi piloti per ogni gruppo. Nel Gruppo delle 125 2T (otto piloti) il leader Niko Barani, iscritto anche il “famoso” Ferruccio Lamborghini che a Misano non ha concluso la gara. Nel Gruppo 250 4T (5 piloti) sostanzialmente un mini trofeo monomarca il leader è Luigi Ritucci. Nel Gruppo KTM i piloti in gara sono 7 ed il leader è Michael Mazzina. Legittimo chiedere ma a che servono queste gare? Sono davvero utili per promuovere il motociclismo?

Completano il programma i trofei Honda portati avanti con tenacia dall’organizzatore a dispetto dei numeri ed i Trofei del National Cup che, nella classe Mille vedono in gara alcuni reduci del CIV.

Sperabile che almeno ci sia il sole.

 

Imola: belle gare dominate da Rea (Kawasaki) e vittorie per Sofuoglu, Savadatori e Razgatlioglu.

logo_superbikeeUno degli storici templi del motorismo mondiale, Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha ospitato il quinto round del mondiale Superbike e Supersport con il corredo di gare annesse agli eventi europei. Una giornata di sole ha reso la giornata esaltante la per il pubblico (in numero “discreto”) che si è dato appuntamento sulle tribune o storiche colline della passione. Gare belle anche se per certi versi con risultati scontati.

SUPEBIKE GARA 1 – Corsa accorciata a causa della caduta di Salom , e dopo sei giri Jonathan Rea (Kawasaki) si è aggiudicato il successo di giornata della WSBK. Per il nordirlandese si tratta del settimo successo su nove gare e del terzo di fila qui ad Imola. Rea è stato bravo a salire in cattedra alla tornata numero tre, grazie ad una magistrale uscita dalla variante “Acque Minerali”, che gli ha permesso di affiancare il compagno di squadra Tom Sykes e di concretizzare il sorpasso all’ingresso della Variante Alta. L’iridato 2013, dal canto suo, ha provato a rifarsi sotto ma Rea è stato caparbio a mantenere una minima distanza sull’avversario fino alla bandiera a scacchi.

Chiude il podio Davide Giugliano (Ducati ) autore di un’ottima performance al rientro dopo il lungo stop ed in grado di comandare la prima corsa, poi interrotta, per i primi otto passaggi. Quarto posto per un Leon Haslam (Aprilia) mai in grado di stare con i primi, seguito da un Sylvain Guintoli ( Honda) in grado di beffare Ayrton Badovini (BMW) e da Leandro Mercado (Ducati), settimo al traguardo. Completano la top-10 Matteo Baiocco (Ducati), Michael van der Mark (Honda) e Michel Fabrizio sostituto occasionale dell’infortunato Nico Terol. Caduta per Leon Camier (MV Agusta). Sfortunato epilogo, sempre dopo la prima partenza, per Chaz Davies (Ducati), vittima di un problema tecnico alla Rivazza mentre si trovava in terza posizione.

SUPERBIKE GARA 2 - Inarrestabile Jonathan Rea che ha condotto la sua Honda ufficiale al traguardo anche in gara 2 , conquistando a Imola la sua terza doppietta in stagione, la quinta in carriera, portando così il numero di successi di quest’anno a otto, su dieci gare disputate. In quella che era la sua 150esima gara nella categoria. Il pilota originario di Ballymena è scattato in modo perfetto dalla terza casella di partenza, transitando in prima posizione alla variante “Tamburello” e non cedendo il comando fino alla bandiera a scacchi. Niente da fare nuovamente per il suo compagno di squadra Tom Sykes, che ha provato nuovamente ad impensierirlo salvo poi dover rinunciare alle ambizioni di successo, chiudendo però con un ulteriore solido secondo posto davanti ad un sorprendente Jordi Torres (Aprilia) ben staccato dalla coppia di testa ma comunque in grado di conquistare il primo podio della sua giovane carriera in WorldSBK. Quarto alla bandiera a scacchi è Davide Giugliano (Ducati) , a precedere i connazionali Ayrton Badovini (BMW) e Matteo Baiocco (Ducati), con Roman Ramos (Kawasaki), Leandro Mercado (Ducati), Michel Fabrizio (Ducati) e Alex Lowes (Suzuki) a completare la top-ten. Week end da dimenticare per Chaz Davies fermato nuovamente da un problema tecnico, mentre per Leon Haslam (Aprilia) e Michael van der Mark i ritiri sono stati dovuti a cadute.

Nella classifica generale rafforza la prima posizione Rea con p. 240 seguito da Haslam p. 155 e Sykes p. 128; primo degli italiani Baiocco (8°) p.67.

SUPERSPORT – Kenan Sofuoglu (Racing) è uscito vincitore dalla gara del Mondiale Supersport di Imola al termine di un duello fatto di giri veloci con il rivale Jules Cluzel (MV Agusta). I due hanno preso il largo nelle fasi iniziali della corsa, con il turco che ha preso il comando verso metà gara grazie ad un sorpasso alla ‘Rivazza’. Di lì in avanti, il capo classifica è riuscito a tenere il francese a distanza di sicurezza, nonostante tutti i tentativi da parte dell’alfiere MV Agusta di riagganciarsi all’avversario, fino all’errore da parte di Cluzel alla “Variante Alta” nel corso dell’ultimo giro, che ha dato il colpo definitivo alle speranze di successo del pilota numero 16. Chiude il podio l’altro pilota MV Agusta, il bresciano Lorenzo Zanetti, di nuovo a podio dopo il successo nella gara dell’anno passato. L’americano PJ Jacobsen (Kawasaki), quarto al traguardo davanti al nostro Marco Faccani (Kawasaki) con il suo miglior risultato fino ad ora nella competizione, davanti a Ratthapark Wilairot (Honda) poi Gino Rea, Riccardo Russo e Martin Cardenas. Chiude la top ten Roberto Rolfo (Honda). Gara sfortunata per il pesarese Alex Baldolini (MV Agusta), vittima di un problema tecnico mentre si trovava in sesta posizione. Sofuoglu, che ha gareggiato con il peso orale di una vicenda dolorosa legata al giovane figliolo si conferma leader della classifica generale è Zanetti Zanetti con 57 punti.

COPPA FIM SUPERSTOCK 1000 – Lotta fra romagnolo ed ha prevalso Lorenzo Savadori (Aprilia) che ha conquistato la vittoria davanti al pubblico di casa di Imola, il secondo successo di fila della stagione 2015, prevalendo sul corregionale Roberto Tamburini (BMW) ancora incerto in partenza e costretto ad una strenua rimonta che lo ha portato a rimontare il Ondrej Jezek (Ducati). Il cesenate ha mantenuto una solida leadership nella corsa, che è arrivata anche fino a tre secondi.

Kev Coghlan, pilota ufficiale Yamaha nella competizione, ha avuto la meglio su Fabio Massei (Ducati) per il quarto posto, con l’altro pilota Yamaha Jeremy Guarnoni seguito da Tony Covena (Ducati), Luca Salvadori (Ducati) e la wildcard Denni Schiavoni (BMW), poi un deludente Sylvain Barrier (Yamaha), che ha completato la top-ten. Una caduta spettacolare ha visto protagonista Florian Marino (Yamaha) e Raffaele De Rosa (Ducati), con il francese che ha perso il controllo della sua moto mentre si trovava all’interno dell’italiano alla Rivazza 1, nel corso del secondo passaggio. De Rosa era già stato coinvolto in uno spettacolare incidente in occasione delle prove ufficiali. Nella classifica generale Savadori porta a 25 i punti di vantaggio su Tamburi, che lamenta il nullo si Assen e 27 su Jezek.

CAMPIONATO EUROPEO SUPERSTOCK 600 – Come da pronostico, Ll quarta gara della stagione per il Campionato ha visto nuovamente vincitore Toprak Razgatlioglu (Kawasaki), il quale scrive così una nuova pagina di storia della competizione ottenendo il quinto successo consecutivo su altrettante gare disputate. La gara è stata ricca di colpi di scena, l’ultimo dei quali ha visto Federico Caricasulo (Honda scivolare alla Rivazza 1 nel giro finale della corsa, mentre si trovava in testa e tallonato dal giovane turco. L’uscita di scena del ravennate, unita alla caduta incolpevole di Michael Ruben Rinaldi (Kawasaki) alla “Tosa” durante il quarto giro, provocata dalla quasi scivolata di Razgatlioglu, porta il pupillo di Kenan Sofuoglu a quota 55 punti di vantaggio proprio su Caricasulo. Completano il podio la wild card Roberto Mercandelli (Yamaha) e Andrea Tucci (Kawasaki), rispettivamente in seconda e terza posizione a precedere Nicola Morrentino (Kawasaki), Stefano Casalotti (Yamaha) e Luca Vitali (Kawasaki). In classifica

Una nota curiosa potrebbe riguardare le vittorie in Supersport e Stock 600 di piloti turchi, facenti parte della stessa organizzazione che gestisce il piloti del team Italia, induce quasi a pensare ad un Team Turchia abbinato, con i piloti turchi sempre vincente in danno dei piloti italiani.

EUROPEAN JUNIOR CUP – Emanuele Pusceddu ha vinto la gara di Imola, dopo che piloti sono stati costretti ad una ripartenza. Il giovane pilota italiano è scattato bene dalla pole, vincendo indisturbato con 2,8 secondi di vantaggio sul connazionale Paolo Grassia quest’ultimo bravo a beffare il leader della classifica lo spagnolo Javier Orellana per la seconda posizione. La ungherese Victoria è invece risultata vincitrice nella Women’s European Cup.

Misano: G.A.S. Racing Team & Luca Vitali protagonisti del CIV.

Vitali Maurizio Misano 2015 1_nOttima prestazione del G.A.S. Racing Team nel primo appuntamento del Campionato Italiano Supersport, a Misano. La squadra riminese ha gareggiato come wild card per fare dei test ed ha raccolto grandi soddisfazioni. Luca Vitali si è classificato 4° nel round del sabato e 2° in quello della domenica dopo una bellissima gara, tutta all’attacco. Il pilota riminese, su Kawasaki, ha dimostrato una notevole determinazione, lottando con piloti di grande esperienza. Ad un soffio dalla zona punti il giovanissimo Riccardo Caruso. Il G.A.S. Racing Team, con la partnership tecnica del Bike Service, ha lavorato molto intensamente sullo sviluppo della moto in vista della quarta gara dell’Europeo, in programma il 9 maggio sul circuito di Imola.

Paolo Meluzzi : Team Manager G.A.S. Racing Team 

Sono molto soddisfatto: siamo andati bene sia in termini di risultati che a livello tecnico. Abbiamo deciso di partecipare al primo appuntamento del C.I.V. per fugare dei dubbi in seguito ad alcune problematiche emerse nelle gare continentali. E’ stato un week-end intenso con prove libere, 2 turni di qualifiche, il warm-up e 2 gare: è stato dunque un ottimo test. Abbiamo gareggiato con moto in configurazione Stock in una gara del Campionato Italiano Supersport quindi gli avversari avevano qualcosa in più di noi a livello tecnico. Luca Vitali è stato autore di due ottime prestazioni e domenica ha conquistato un bellissimo risultato. Buona anche la performance del giovane Riccardo Caruso, vicino alla zona punti con una moto stock. Ora ci prepariamo per la gara di Imola con rinnovato ottimismo”.

L’ufficio stampa: Impronte di Marianna Giannoni

Misano: Buon avvio dell’edizione 2015 del CIV

logo_civFine settimana intenso a Misano Adriatico, dove ha preso il via Campionato Italiano Veloci 2015. Fin dalla prima giornata, sabato 25, è stato possibile assistere a gare molto interessanti hanno regalato colpi di scena fin da subito e non sono state da meno le gare della domenica. Purtroppo resta insignificante la partecipazione del pubblico nella giornata di sabato, qualcosa di più la domenica. Anche le gare del CEV trasmette domenica prima di quelle del CIV, hanno evidenziato che anche in Spagna le cose non vanno molto meglio. Interessante la trasmissione, per gran parte in diretta, delle gare sul canale Sky che trasmette anche le gare della MotoGP. Magari il commento potrebbe migliorare, evitando anche ospiti/commentatori un poco troppo interessati alla promozioni di questioni di loro interesse, come gli interventi dalla corsia box meglio se poco più attenti ad maggiore e più variegato numero di interlocutori.

SUPERBIKE – GARA1 -Chi sabato aveva previsto trionfo di Pirro e della sua Ducati, è stato deluso, prima dallo stop con la bandiera rossa, quando il pugliese guidava la corsa con ampio margine, Poi dopo la ripartenza pareva ripetersi il copione, ma a poche curve dalla conclusionela sua Ducati è ammutolita. Uno stop che ha offerto una chance imprevista ad avversari che difficilmente lo precederanno anche nelle prossime gare. Ad trarne il maggior profitto è stato Fabrizio Perotti (BMW) che ha preceduto Alessandro Andreozzi (Aprilia) e il campione in carica Ivan Goi (Ducati). Quarto posto per Federico Sandi e sesto posto per Alessandro Polita. Caduta (anche al CIV) per il francese Sylvain Barrier con la nuova Yamaha.

SUPERBIKE GARA 2 – E Michele Pirro ha vinto, è bastato che la moto gli concedesse di arrivare in fondo per vincere, in scioltezza (+13,45) con un giro veloce che fa il paio con quelle primo giorno; nuovo record per la pista di Misano. Ma il merito lo si deve attribuire principalmente al nuovo manto stradale. Al secondo posto Alessio Corradi (BMW) che era caduto in gara 1 e ancora terzo Goi, meno brillante Andreozzi che comunque ha regolato la coppia Yamaha composta dai francesi Guarnoni, Barrier. La classifica è guidata da Andreozzi p. Una classe SBK dove, oltre alla sfida tra i piloti, si conferma la lotta tra le case e quella tra i fornitori di pneumatici. La classifica di campionato vede Andreozzi (33p) seguito da Goi (32p) e Perotti (27p) e Pirro 4(25p):; francamente c’è tanto passato più del futuro.

SUPERSPORT GARA1 – Sportivamente la classe più affollata del Campionato, dove sono confluiti anche i piloti che in passato o a livello europeo praticano la Superstock, ha offerto lo spettacolo più avvincente. Lotta serrata per la vittoria fra Roberto Mercandelli (Yamaha) che ha avuto la meglio dopo una lotta durata per quasi tutta la gara di dopo una battaglia durata quasi tutta la gara, di Nicola Morrentino (Kawasaki). Il favorito Massimo Roccoli (MV Agusta). Quarto posto per il giovane Luca Vitali (Kawasaki) impegnato nell’europeo Stock dove ha avuto in inizio contrastato. Quinto Marco Bussolotti mente è incorso in una caduta perso il poleman Andrea Boscoscuro per una caduta avvenuta nei primi giri.

SUPERSPORT GARA 2 – Il tempo di resettare la situazione ed è venuta a galla l’esperienza pluriennale del più volte campione tricolore Massimo Roccoli. Il romagnolo ha vinto la gara2 dopo una lotta serratissima con il giovane corregionale Luca Vitali che ha sua volta ha regolato nel finale, dopo una lotta curva dopo curva, Andrea Boscoscuro (Yamaha). Al 4° Posto Nicola Morentino ed al 5° il vincitore di gara Mercandelli. Due gare molto vivaci, regolate sul passo di un Campione come Roccoli, ma diversi giovani non sono stati a guardare. Deludenti le prestazioni del campione in carica Stefano Cruciani. Leader della classifica di campionato dopo due gare è Roccoli (41p) precede Mercandelli (36p), Vitali e Morentino (33p) e Bussolotti (21p).

MOTO3 GARA – Pronostici rispettati il primo posto di Marco Bezzecchi (Mahindra), conquistato al termine di un confronto più serrato del previsto con Fabio Di Giannantonio (Honda). Terzo posto per Fabio Spiranelli (Mahindra) che, come il vincitore e inserito nella squadra “Talenti Azzurri” supportato dalla FMI . Anche la gara della Moto3 è stata una interruzione a caduta di una caduta. 4° posto per Bruno Ieraci (RMU) e quinto posto per Edoardo Sintoni (TM). Nel trofeo NSF inserito per rimpolpare la griglia vittoria di Ghidini.

MOTO3 GARA 2 – Ancora Marco Bezzecchi al termine di una gara interrotta dalla bandiera rossa a pochi giri dalla fine, a seguito della caduta di un pilota. Alle spalle del vincitore e due compagni di squadra Alessandro Del Bianco seguiti da Denis Foggia, Fabio Di Giannantonio. La gara presenta un ordine d’arrivo con 8 piloti racchiusi in un secondo, a conferma del grande grande equilibrio che si ritrova tra i protagonisti. Buona la prova dell’esordiente su Dennis Foggia quarto davanti Fabio Spinarelli, Simone Mazzola, Bruno Mazzola E Antony Groppi. Nel trofeo Leader della classifica di campionato e Bezzecchi a punteggio pieno (50p) seguito da Di Giannantonio (36p) e Del Bianco (30p). Nel Trofeo ancora primo Ghidini.

PREMOTO3 GARA 1 – Classe mista per comporre la griglia. Nel gruppo 250 4T trionfo per Celestino Vietti Ramus davanti al compagno di squadra Nicholas Spinelli. Terzo posto per il campione in carica Stefano Nepa (tutti RMU); 4° poso per l’atteso riminese Kevin Zannoni. Nella gruppo 125 2T 1° posto per Alex Triglia davanti a Luca Bernardo e Nicola Carraro.

PREMOTO3 GARA 2 – Ancora primo Celestino Vietti Ramus nel gruppo 250 4T e ancora 2° compagno di squadra Spinelli. 3° posto per Stefano Nepa. Purtroppo è stato squalificato Zannoni, 2° all’arrivo, per irregolarità tecnica. Nel gruppo 125 2T il primo posto è stato appannaggio di Bernardi, davanti Davide Baldini e a Nicola Carraro 3°. In campionato Vietti Ramus conduce nella 250 4T, mentre Bernardi è 1° in 125 2T.

SPORT –Dal frullato di un gruppo di 19 piloti, riparti in 3 gruppi, di fatto dei monomarca, sono usciti i seguenti risultati: Gruppo 125 2T 8 piloti in gara (tutte Aprilia) ha vintoNico Barani. In questo gruppo ha corso anche Ferruccio Lamborghini (?). Gruppo 250 4T 5 piloti in gara (tutte Kawasaki ha vinto Luigi Ritucci. Gruppo KTMcon 7 piloti in gara ha vinto Michael Mazzina.

L’appuntamento per i prossimi due round del CIV 2015 è fissato per il 16-17 maggio a Vallelunga.

CIV 2015: al via sulla pista di Misano – 24/26 Aprile.

logo_civVigilia dell’avvio del CIV (Campionato Italiano Velocità) 2015, partenza prevista sulla Misano Adriatico durante il fine settimana 24/26 aprile. Un primo atto si presenta con un importante ristrutturazione della comunicazione ufficiale. Sarà inaugurato un nuovo portale dedicato a tutta la velocità italiana, dove trovare informazioni non solo sul massimo Campionato ma anche sul CIV Junior, sulla Velocità in salita, senza dimenticare la Coppa Italia e la Coppa FMI.

Ampio spazio sarà dedicato alla sezioni video, foto e ai social network, strumenti essenziali per vivere il CIV fino in fondo, a cominciare da facebook e twitter senza dimenticare il nuovo profilo instagram  del Campionato. La parola d’ordine è #CIVlive.

Ampliata poi la possibilità di seguire le gare live grazie alla diretta in streaming su Sportube, accessibile anche dal nuovo sito, che va ad aggiungersi alla diretta TV proposta per il round di Misano su SKY MotoGP HD, canale 208. Si parte sabato 25 aprile alle ore 14:05 con la prima gara della Moto3. Alle 15:15 scatterà la Superbike, mentre alle 16:10 si spegneranno i semafori per la Supersport. Domenica 26 la Superbike aprirà le danze a partire dalle 15:20, seguita dalla Supersport  e dalla differita della Moto3 alle 17:00. E i risultati? Sempre su civ.tv , con il live timing durante il fine settimana di gara.

Anticipazioni sulla stagione, focus e video dei protagonisti sul nuovo I-Race, l’e-magazine – allegato di Motitalia – dedicato al CIV. Su questo numero largo ai giovanissimi con la presentazione del team RMU, che punta alla vittoria con otto giovani promesse, e la scommessa di Michele Pirro che si rimette in gioco nel tricolore Superbike con un solo obiettivo: vincere. Passione e tecnologia sono un binomio vincente che il CIV condivide con ELF, sponsor ufficiale del Campionato e presente sui campi gara con un servizio di supply dedicato ai team e ai piloti.  

Con la prima gara di campionato torna anche il FantaCIV. Giocare è facile: online su  civ.tv oppure tramite la nuova App CIV2015, scaricabile da Google Play  e iTunes

Sul piano sportivo i quesiti che la stagione dovrà sciogliere sono diversi. I campioni in carica riusciranno a difendere il titolo? Come si adatteranno i giovanissimi al debutto in PreMoto3? E le new entry?  I 250 piloti iscritti (ad onor del vero dall’elenco visibile sul sito sono 131 per tutte le categorie) incominceranno a sfidarsi sul Misano World Circuit, che si presenta con un riasfaltato di recente e con nuove vie di fuga. Giovedì visiera abbassata per una giornata di prove libere, preziosa per lavorare sulla messa a punto delle moto. Le start list:

MOTO3 – Sono 22 i piloti che figurano nella start list (comprensivi dei piloti che partecipano anche al monomarca Honda), attese le prestazioni di Denis Foggia e Luca Coletti e Fabio Di Gianantonio. Una ragazza fra gli iscritti Cecilia Masoni.

SUPERBIKE – Classe dal regolamento ibrido per consentire una convergenza fra Superbike e Superstock, presta una start list di 26 piloti, Larga partecipazione di piloti di lungo corso, atleti che faticano a trovare condizioni adeguata per fare parte delle competizioni internazionali, Un gruppo che dovrebbe evidenziare un probabile equilibrio, garanzia di spettacolo. IL giovane Kevin Calia, presente anche nella FIM CUP Superstock 1000 merita grande attenzione. Poi rispetto per icone del motociclismo nazionale come Michele Pirro di rientro dalle gare mondiali e favorito per un ritorno ai titolo nazionale. Senza trascurare Ivan Goi, Alessandro Polita, Federico Sandi, Sylvain Barrier, Jeremy Guarnoni. Storica la presenza del gentleman Enzo Chiarello sulla scena oramai da 40 anni. Ricordalo negli anni ’80 in sella alla Bimota KB1suscita ammirazione e nostalgie.

SUPERSPORT – LA classe che ha fatto convergere gli piloti di Supersport e Stock 600 presenta una start list molto frequentata con 46 iscritti. Mix fra piloti di lunga militanza e giovani che vogliono emergere, alcuni dei sono già impegnati nel campionato europeo come Luca Vitali e Nicola Morentino. In gara anche il “ds del team Italia” Stefano Cruciani, un pilota pluricampioni come Massimo Roccoli, poi Marco Bussolotti che gareggia in Moto 2 nel motomondiale, senza trascurare Ilario Dionisi e Gabriele Cottini, Sarà interessante verificare se da un gruppo tanto folto di partenti scaturiranno sorprese.

PREMOTO3 – Nella categoria 125 2T gli iscritti sono 14, mentre nella categoria 2504T sono solo 8. Nella 250 gareggiano due ragazzini molto arresi, sono il riminese Kevin Zannoni e Vietti Ramus. I piloti delle due categoria gareggiano in un gruppo congiunto.

COPPA ITALIA SPORT – Solo 5 i piloti iscritti nel gruppo delle 125 2T, Sono 10 nel gruppo 250 4T. Gareggeranno in gruppo unico

FMI: dalla rivista Motociclismo un severa analisi sullo stato dell’ente

Motociclismo_logoMotociclismoAll’indomani del Motor Bike Expo 2014 che si è svolto a Verona, commentando la presentazione le informazioni che la Federazione Motociclistica Italiana aveva messo in evidenza presentando il proprio progetto velocità, era stato sottolineato l’evidente stato di crisi del settore. Evidenziato principalmente dalla povertà del programma sportivo CIV, dalla scomparsa del trofei monomarca e dalla cancellazione dei circuiti di media lunghezza dai calendari delle manifestazioni. Valutazioni indicative che peseranno molto (in negativo) sul risultato economico a fine stagione. Ma a seguire sono stati diffusi a raffica i consueti comunicati grondanti ottimismo con una forte esaltazione di un staff numeroso e tale da poter essere considerare esagerato per il progetto organizzativo e sportivo da gestire. Ora in attesa che certe affermazione quali numero dei partecipanti (piloti, team e aziende) trovino riscontro, a gettare acqua sul fuoco potrebbe l’editoriale pubblicato da MOTOCICLISMO, sul numero di Febbraio. Una analisi spietata, ce se troverà conferma potrebbe anche terremotare la FMI. Voci ricorrenti relative allo stato delle finanze federali si sono succedute in questi mesi, ora si ci si avvi iverso un possibile capolinea CONI permettendo.

A Motociclismo va dato il merito di avere dato visibilità ai tanti mormorii che da diversi mesi si rincorrono, ora potrebbero piovere le smentite, ma solo un intervento rigoroso dell’Ente che vigila sullo stato delle Federazioni Sportive potrebbe dissipare ogni dubbio, ma è legittimo pensare che in contesto economico/sociale come quello attuale tutto ciò possa accadere..

Motor Bike Expo & FMI: le premiazioni del CIV nel programma della fiera che si terrà a Verona

PREMIAZIONI CIV – SUL SITO UFFICIALE E’ VISIBILE L’INVITO

Il MOTOR BIKE EXPO,  la grande Fiera Italiana dedicata alle moto speciali, alle custom ed agli accessori – a Verona dal 18 al 20 gennaio 2013, Presenti anche molto sportivi con i loto team, fra i quali noti campioni della MOTOGP e SBK.

In tale contesto sabato 19 gennaio, sono inserite le premiazioni della Velocità 2012.

Il Motor Bike Expo di Verona, per anni ha ospitato la cerimonia di premiazione dei premi speciali del CIV, nel corso della prossima manifestazione la dalla FMI ha scelto di per premiare tutti i vincitori della Velocità 2012.

Oltre ai vincitori del CIV (incluse le classifiche speciali), saranno effettuate le premiazioni di tutti i trionfatori dei campionati 2012: Pregp, Sp. Minimoto, Minigp, Femminile e Salita.
L’appuntamento è fissato per sabato 19 gennaio alle ore 14.00 nell’Auditorium Verdi (Centro congressi Palaexpo).

Per i tesserati FMI sono praticati sconti sui prezzi d’0ingresso, con appositi sportelli per facilitare le operazioni.

CIV: assegnati a Vallelunga gli ultimi due allori per i tanti Campioni d’Italia Velocità 2012.

Vallelunga, ha ospitato le gare conclusive del CIV 2012, una domenica “baciata” dal sole, dopo giornate di pioggia e nebbia, con un solo turno di prove ufficiali sull’asciutto, ha permesso uno svolgimento del programma senza particolari intoppi. Lo sparuto pubblico che si trovava sulla tribuna ha potuto salutare i vincitori di gara ed i neo Campioni d’Italia con calore. Un’annotazione s’impone, in proiezione futura, per quanto concerne una parte dei commenti delle dirette TV. Difficili sopportare le presenzi di “ospiti commentatori”, palesemente presenti per promuovere cose loro, spesso fuori contesto o per piloti che per il loro valore non sarebbe neppure opportuno fossero al via di una gara del CIV. Fra crescere il servizio con commenti di qualità sarebbe un gran bel servizio.

Per vedere tutti i risultati e classifiche di campionato, comprese quelle speciali ciccare sul logo del Campionato.

STOK 600 – Il titolo poteva perderlo solo Riccardo Russo. Nella gara europea si era dato molto da fare per irretire VD Mark, nella gara tricolore è stato molto sulle sue e, tranne pochi giri iniziali, raramente si è fatto coinvolgere dalla lotta per i piazzamenti, rischiando di restare fuori dal podio, se il vincitore della gara, Davide Fanelli (Yamaha), non avesse messo fuori causa Nicola Morrentino (Yamaha) nel corso del giro conclusivo, mentre lottavano per la vittoria. Terzo posto per Andrea Tucci (Honda).  la sorpresa. Gara che ha avuto una svolta durante il quinto giro quando Franco Morbidelli (Yamaha – Bike Service R.T.), l’unico che avrebbe potuto far considerare incerta l’assegnazione del titolo fino alla conclusione della gara, ha messo la ruota posteriore sull’erba sintetica, ancora umida finendo a terra. Franco aveva optato per una condotta di gara che consentisse di vincere nettamente e ci stava riuscendo, poteva optare per una scelta che portasse un gruppo numero a lottare, pensando d una maggiore possibilità d’errore di Russo. Vincendo sarebbe stato il pilota con più vittorie nella categoria ed avrebbe festeggiato il suo passaggio al team Italia insieme a Nocco, anche lui appiedato, ma dal motore della sua Kawasaki. La Yamaha si è aggiudicata con ampio margine il campionano marche.

STOCK 1000 – Christoffer Bergman (Kawasaki) svedese, in gara come wild-card, pilota della FIM Cup 2012 classificato al 7° con un solo podio (2° a Monza) ha imposto un passo che la ha portato a superare nettamente una coppia di piloti in sella alle BMW, Michele Magnoni e più nettamente Alessio Velini che ha mancato per 4 punti la conquista del titolo andato a Ivan Goi (Ducati) classificato al 4° posto e meritatamente Campione d’Italia 2012. Titolo che il prossimo anno potrebbe essere assegnato attraverso gare “promiscue” con la SBK. Il campionato marche se lo è aggiudicato nettamente la BMW.

SUPERSPORTIlario Dionisi (Honda) si era già riconfermato Campione d’Italia 2012 al termine di gara 2 a Misano lo scorso luglio, ma ha voluto festeggiare il suo brillante risultato imponendosi con grande autorità sulla pista di casa. Partito al comando ha subito fatto la differenza lasciando che alle sue spalle Vladinmir Leonov (Yamaha) poi caduto, Stefano Cruciani (Kawsaki) e Massimo Roccoli (Yamaha) si contendessero le altre due posizioni del podio, anche se fortemente minacciati nel finale dal sorprendente Giuliano Gregorini (Yamaha) piegato per soli 128 millesimi. Ciò che la classe ha evidenziato è l’assenza di giovani in grado di potersi proporre per competere nel motomondiale di categoria. Il titolo marche se lo è aggiudicato la Honda con 10 punti di vantaggio sulla Yamaha.

MOTO2 – Ferruccio Lamborghini , già Campione d’Italia 2012, ha vinto una gara dove i partenti erano 2, uno dei quali si è ritirato, un pilota con un passo da metà schieramento delle Moto3. Francamente difficile commentare un ordine d’arrivo del genere, come l’assegnazione di un titolo che avrebbe dovuto essere sospeso o revocato quando si è presa coscienza del numero degli iscritti. Titolo “svenduto” e certo una vicenda poco onorevole per il campionato italiano. Pare che per il 2013 si aspetti metà gennaio per prendere una decisione, secondo il numero degli iscritti, dimostrando che la FMI ora crede poco in questa., ma vuole che siano i piloti a chiamarsi fuori. Classifica marche che premia la Bimota, con due punteggi prima del ritiro dal campionato. Sicuri che non ci siano regole nell’Annesso FMI della velocità? 

125 GRAN PRIX – Miroslaw Popov (Mahindra) si è aggiudicato una gara con quattro piloti al via, uno ritirato il già Campione d’Italia 2012 Lorenzo Dalla Porta )Aprilia) caduto mentre guidava la corsa, ed ecco fatto il podio che con il pilota della Repubblica Ceca è stato composto dall’austriaco Lukas Trautmann con la seconda delle moto indo/bolognesi, poi Cristiano Carpi (Aprilia). Pensare che la Casa indiana ha pagato il costo per la trasmissione in diretta delle gare di questo campionato. Intanto metterà nel suo palmare la conquista del titolo ci Campione d’Italia marche, succedendo all’italiana Aprilia e, magari restando come vincitrice dell’ultimo campionato di questa classe che (sperabile) dalla prossima stagione dovrebbe essere cancellato.

MOTO3Kevin Calia (Honda) che si era visto consegnare il titolo di Campione d’Italia 2012 in anticipo, a seguito di una squalifica comminata al neo Campione d’Europa Matteo Ferrari (Honda), ha vinto anche l’ultima gara a seguito di una penalità (ride-through) comminata sempre al ragazzo riminese … per un taglio di variante. A dispetto del giro veloce e di un recupero da un formidabile recupero Matteo ha mancato poco più di 5 secondi la vittoria, e si è dovuto accontentare del 2° posto. Terzo posto, dei dodici partenti, Manuel Pogliani (Honda). Due le Case in corsa e titolo alla Honda.

SUPERBIKEMatteo Baiocco (Ducati), che ha vinto precedendo Fabrizio Lai (Ducati) e Ivan Clementi (BMW). IL pilota marchigiano era già matematicamente Campione d’Italia, ha vinto con estrema facilità una gara che tecnicamente non ha detto molto, come in precedenza, 16 piloti in gara, per larga parte gentlemen o in sella a delle Superstock un pochino preparate. Sarebbe veramente il caso di eliminare questa classe che, stando ai primi commendi della Dorna, sarà modificata andando verso una maggior utilizzo delle moto di serie, già dal 2014. Non sarebbe il caso di puntare al rafforzamento della Superstock nazionale fin dal 2013? Titolo marche della categoria conquistato dalla Ducati.

Dunque va in archivio un campionato che ha vissuto una stagione in evidente calo, con valori tecnici in molte classi piuttosto limitati, sperabile che sia messo a punto un progetto innovativo, con una forte propensione alla crescita cercando di valorizzare al meglio risorse finanziarie tecniche che saranno disponibili. Le premiazioni ufficiali dei Campioni d’Italia sono state programmate al Motor Bike Expo di Verona (18-20 gennaio), quando si diceva che farlo a novembre, anche se in ambienti di prestigio era troppo tardi ….

YAMAHA R6 CUP – Sulla pista romana so è concluso anche il Trofeo Monomarca Yamaha R6, ultima gara vinta da Andrea Manici davanti a Luigi Brignoli a Manuel D’Andrea, settimo posto Leonardo Biliotti che si è aggiudicato il trofeo; indubbiamente è stato il più bravo. Stando alle voci l’edizione appena conclusa sarebbe l’ultima di un ciclo iniziato negli anni ’90 e aveva fatto del monomarca Yamaha la manifestazione di riferimento per tutti i trofei nazionali. Un declino che non attribuibile solo alla congiuntura economica.

Vallelunga: ultime sfide nel CIV, poi la festa tricolore.

Arriva alla sua naturale anche l’edizione 2012 del CIV (Campionato Italiano Velocità) sigla utilizzata ormai per indicare un gran pacco di titoli, sesto round e 8° gara in programma sulla pista “Piero Taruffi” di Vallelunga (Campagnano) durante il  week-end 12/14 ottobre.

Programma che comprende le sette categorie titolate, la gara conclusiva del monomarca Yamaha R6 Cup, e l’aggiunta di una gara mista Supertwins & Roadster, trofei promossi ed organizzati dal Gentlemen’s Motor Club Roma.

I titoli in palio sono matematicamente già assegnati per 5 categorie, ne restano  solo 2 da definire, mentre sono diversi piazzamenti e le posizioni nelle tante classifiche speciali che sono ancora in sospeso

Vallelunga ha sostituito il Mugello, che da diverse stagioni ospitava la gara e la festa finale, quest’anno per la cerimonia della formale consegna del titolo tricolore in tutte le categorie

Un rapido sguardo alle classifiche di tutte le categorie per scoprire che motivi salienti della manifestazione in programma nei pressi di Roma, senza il pressante pathos dei punti, non sono molti e le gare perdono molto dell’abituale attrazione.

 CLASSE 125 GP – Per quello che potrebbe anche essere la stagione conclusiva per questa classe uscita (14 i piloti in classifica e tante wild card) il 15enne Lorenzo Dalla Porta con l’Aprilia si è aggiudicato il titolo con una gara d’anticipo, relegando in seconda posizione l’esperto Riccardo Moretti in sella alla Mahindra. Resta da definire chi sarà ad occupare il terzo gradino del podio finale con tre giovanissimi in lotta ed in grado di dare spettacolo: Cristiano Carpi che sopravanza Simone Mazzola di 12 punti e, terzo incomodo, potrebbe essere Andrea Mantovani che di punti ne deve recuperare 13.

 MOTO3Kevin Calia, in crescita, si visto “recapitare” a casa il titolo tricolore in anticipo grazia alla squalifica comminata a Matteo Ferrari, fresco neo Campione d’Europa di categoria e capace di precedere, sulla pista spagnola di Albacete, anche Kevin giunto terzo. Un risultato che certo avrà contribuito a far sbollito un poco dell’amarezza che ha provato il ragazzo riminese. Ferrari dovrà guardarsi da una possibile. Rimonta (più matematica che di fatto) di Stefano Valtunlini attualmente terzo e che dovrebbe recuperare 19 punti. Nel gruppo indicato in classifica (15 piloti) si sono già intravisti alcuni talenti, sperabile che il contesto economico generale non tarpi loro le ali.

 STOK 600 – Sfida a due tra le Yamaha R6 del campano Riccardo Russo (Team Italia FMI), leader con 130 punti e grande favorito fin dalla prima gara e del marchigiano Franco Morbidelli (Bike Service Racing Team), che senza clamori è stato autore di una straordinaria seconda parte dei campionato. I due ragazzi si sono aggiudicati tre vittorie ciascuno, Russo ha  migliori piazzamenti complessivi ed una vantaggio di22 punti da gestire.; solo un suo stop potrebbe dare un’opportunità a Franco. Riccardo sabato scorso ha visto sfumare il sogno europeo, che inseguiva dalla scorsa stagione, sulla su strada ha trovato un indomabile VD Marck, ora deve gestire senza errori un risultato facile, facile, magari senza dannarsi per impedire a Franco di conquista un altro successo. Della partita ci saranno anche  Gennaro Sabatino, Nicola J. Morrentino, Luca Vitali,  Mattia Cassani.  Alessandro Nocco che con Morbidelli formerà la copia 2011 del Team Italia di categoria con le Kawasaki.

 SUPERSPORTIlario Dionisi si è confermato come il più bravo, e non ha neppure dovuto soffrire molto,  Ha vinto 4 volte ed è stato in controllo nelle altre gare senza mai incorrere in un nullo. Un competitor al suo livello è stato Massimo Roccoli nelle due gare disputate da wild card a Misano. Potrebbe esserci lotta e spettacolo, alle sue spalle per la conquista degli altri due posti sul podio che potrebbe riguardare la coppia Kawasaki Stefano Cruciani e Mirko Giansanti, poi Roberto Tamburini se sarà al via, magari per recuperare un finale di stagione mondiale piuttosto sottotono.

 MOTO2 – A Ferruccio Lamborghini  è già stato assegnato un titolo … sostanzialmente per assenza di avversari, una gestione che stando al numero dei piloti presenti alla gran parte delle gare forse era da annullare. Lamborghini ha fatto il suo dovere, ma il contesto è piuttosto triste, a Vallelunga si chiuderà com’è cominciata, praticamente con il rischio di non avere sufficienti piloti per riempire il podio.

 SUPERSTOCK 1000 – Titolo da assegnare, conteso dal leader provvisorio Ivan Goi (Ducati) e Alessio Velini (BMW) che deve commare un gap di sette punti nei confronti del mantovano. Alessio sul tracciato romano è già stato protagonista grandi prestazioni, ma vincere potrebbe non bastare se alle sue spalle si dovesse classificare Ivan. Alessio Corradi (Aprilia) in forte odore di terzo posto finale, dovrebbe difendere senza grandi patemi la posizione da possibili attacchi di Simone Saltarelli, che deve recuperare 15 punti ad Alessio, dovrà restare vigile nel caso si presentino svolte favorevoli. Attenzioni per la wild card Michele Magnoni (BMW) in grado di puntare alla vittoria; un gruppo che potrebbe fare spettacolo.

 SUPERBIKEMatteo Baiocco (Ducati), già laureato Campione d’Italia della classe che sarà riprogettata per il futuro, si accinge a concludere la stagione con una vittoria, dopo che ha avuto l’opportunità di ritrovare il mondiale nel finale di stagione. Un elemento d’incertezza lo si può individuare nel possibile confronto fra il marchigiano Ivan Clementi (BMW) e il lombardo Luca Conforti (Ducati), per decidere il vice ed il terzo posto sul podio, i due prenderanno il via divisi da cinque punti.

In generale poche informazioni sulla presenza di wild card dopo la giusta sistemazione delle entry list post Misano.

 YAMAHA R6 Cup – Il monomarca che tradizionalmente ha legato la sua storia al rinnovato CIV non ha ancora un vincitore ufficiale a Leonardo Biliotti manca un punto, meglio due se dovesse arrivare alle spalle di Manici che, a sua volta, deve guardarsi anche da Mitja Emili per il secondo posto. Alle spalle di questi tre esperti piloti c’è un’abissale differenza di punteggi. Se l’abbinamento sarà confermato forse la formula di questo trofeo dovrebbe essere rivista e rilanciata.

Mugello: PreGp, titoli tricolori per Bulega (125) e Di Giannantonio (250). Assegnati anche titoli e targhe varie

L’ultima domenica di settembre si è caratterizzata, a livello nazionale, anche per una manifestazione sul tracciato del Mugello, con un programma che prevedeva molte partenze.

Gara decisiva per laureare il Campione d’Italia  PREGP 152T e !25 4T, ed i vincitori della Coppa Italia 2012.

PREGP 125 – Con bella  prestazione perfetta Matteo Romeo (Honda) si è aggiudicato la gara, centrando il primo successo nel campionato, secondo posto  per Antonio Pio Gravina (RMU) e terzo per Fabio Spiranelli (Honda). Colpo di scena a fine gara con la squalifica  di Mario Tocca che aveva vinto gara e titolo. ma nel corso delle verifiche post-gara è stato squalificato per irregolarità tecnica, provvedimento adottato anche nei confronti di Mattia Casadei. Assente Stefano Manzi impegnato in Spagna nella gara conclusiva delle Red Bull Cup. Per la conquista del titolo di categoria era atteso il confronto tra Nicolò Jarod Bulega (RMU) e Lorenzo Gabellini (Honda); i due (romagnoli) non si sono risparmiati ed hanno concluso la gara a ridosso delle prime posizioni. Purtroppo per Lorenzo non è stato sufficiente il 4° posto a fargli conquistare il titolo perché Niccolò, con il 7° posto, ha conservato un punto di vantaggio, sufficiente per aggiudicarsi il titolo di Campione d’Italia della “ottavo di litro” grazie ad una splendida prima parte di stagione e ad un finale gestito con intelligenza tattica.

PREGP 250Fabio Di Giannantonio (Moriwaki) 13enne, si è aggiudicato gara e titolo di Campione d’Italia di categoria. Partiva con nove punti di vantaggio in classifica su Axel Bassani (Sherco) che è giunto secondo al traguardo e in campionato, in ogni caso bravo durante tutta la stagione mettendo a segno una vittoria, tre secondi e due terzi posti all’attivo. Sul terzo gradino della gara al Mugello il giovanissimo sardo Walter Sulis (Moriwaki). I vincitori dei due titoli sono stati premiati sul podio sono stati premiati da Kevin Schwantz, campione del mondo 500 Gp nel 1993 su Suzuki presente oggi al Mugello per seguire alcuni giovani talenti azzurri.

COPPA ITALIA 125SP – Alessio Chessa si è Aggiudicato la gara conclusiva ed ha preceduto nettamente Marco De Luca. L’assegnazione del trofeo Per è stata decisa tutto nel giro finale con Federico Drago ed Elia Veronesi (leader della classifica con un vantaggio di due punti) che si sono ritrovati terzo e quarto a giocarsi il piazzamento decisivo. Drago è finito out dando via libera a Veronesi la possibilità di chiudere in terza posizione e di aggiudicarsi la tabella tricolore. Un risultato arrivato al termine di una stagione disputata restando costantemente ai vertici della categoria.

COPPA ITALIA 250 – Fausto Mincione è stato ancora protagonista sul tracciato del Mugello, si aggiudicato la gara infliggendo un distacco di 15 secondi a Nicodemo Matturro, un piazzamento che gli è valso la conquista della targa tricolore di categoria, meritata perché si è rivelato il più costante durante la stagione nel centrare risultati al top. Il podio della gara è stato completato da Luca Bancarella.

TROFEO FEMMINILE FMI “ Beatrice Bossini”Martina Fratoni (Yamaha), 21enne marchigiana di Jesi, si è aggiudicata gara e trofeo, con un arrivo in solitario, davanti ad Ilena Faeckl all’intramontabile Manuela La Licata.

Nei diversi trofei abbinati alla gare titolate si sono imposti: 250 Gp Franco Santirocchi – Patrizio Binucci/Aprilia; Bridgestone - Giovanni Altomonte/Honda (600) e Flavio Gentile/KTM (1000); Motorex – Nicola J. Morrentino/Yamaha (600) e Marco Marcheluzzo/BMW (1000); Honda monomarca – Sebastiano Zerbo (CBR 600 RR Cup), Andrea Locatelli (NSF 250R), Michael Mazzina (Hornet Cup) e Mattia Gollini (CBR 600 F Cup); Kawasaki Ninja Trophy gara annullata a causa del maltempo sceso nel tardo pomeriggio sulla pista toscana.

CIV: Squalificato Matteo Ferrari e Kevin Calia è Campione d’Italia 2012 della Moto3.

Conclusa anzitempo l’entusiamente disfida fra due giovani piloti romagnoli.

Il riminese Matteo Ferrari squalificato, il titolo di Campione d’Italia Moto 3 all’imolese Kevin Calia Il ricorso al Giudice Unico da parte della Commissione Sportiva Nazionale della Federazione Motociclistica Italia ha prodotto la squalifica del pilota Mattia Ferrari per irregolarità riscontrate sulla sua Moto Honda nella cade Gara 2 del CIV disputata a Misano il 29 luglio scorso. La perdita dei 20 punti che gli erano stati per il secondo posto conquistato in gara fanno chi che Calia si avvantaggi tanto da non essere più raggiungibile nella gara del 14 ottobre p.v. a Vallelunga. Da verificare se ci sarà il ricorso in appello alla CAF. Spiace molto perché  Matteo si è rivelato nel corso della stagione molto maturo, a dpetto della giovane età e poca esperienze. Mettendo in mostra qualità da campioncino, La squalifica non gli farà certo piacere, in ognicaso è pensabile (e sperabile) che non incida sul suo sogno e sui suoi programmi.

Il Giudice Unico Federale, su richiesta della CSN, ha deciso di squalificare il pilota Matteo Ferrari (n.11, Moto3), per irregolarità tecnica, a seguito di controllo effettuato dalla ditta DELL’ORTO sulla centralina del suo motociclo in sede di verifica post gara della prova di Campionato Italiano Velocità, classe Moto3, disputata a Misano domenica 29 luglio 2012

Stralcio della delibera del Giudice unico:

Vista la richiesta della CSN, il giudice informava il pilota F. M. concedendo 3 gg dal ricevimento dell’avviso per far pervenire osservazioni difensive. L’interessato si avvaleva di tale facoltà delegando il presidente dell’ ASD TEAM MINIMOTO PORTOMAGGIORE, sig. Giorgio Marzola, a fornire deduzioni difensive. Invero, la verifica effettuata dalla ditta Dell’Orto sulla centralina utilizzata dal pilota F. M. (n° 11) – nella fattispecie sul file di configurazione salvato nella memoria della centralina di gestione del motore DoPe – ha evidenziato che il file utilizzato da F. M. per la gara del 29 luglio non risulta coerente con le configurazioni depositate da GEO Technology. In particolare risultano alterati i parametri inerenti al limitatore di giri ed alla ripartizione di iniezione. Le deduzioni fornite dall’ASD TEAM MINIMOTO PORTOMAGGIORE appaiono prive di pregio e inidonee ad alterare le risultanze tecniche evidenziate. Invero, il regolamento tecnico della classe moto 3 del Campionato italiano Velocità prevede all’art. 12.2.3 che la mappa base e l’accensione debbano essere quelle depositate dal costruttore del motore. (Tale concetto veniva ribadito a tutti i partecipanti al campionato con comunicazione della segreteria organizzativa del C.I.V. del 19 Aprile 2012). Successivamente, a seguito di aggiornamento ricevuto dalla Honda e dalla società GEO Technology, fornitrice per la stessa delle mappature, veniva comunicato in data 15 giugno 2012 il deposito ed il consenso all’utilizzo di una nuova mappatura, denominata “g1208h_S005”. Oltre tale data, nessun altro aggiornamento è stato autorizzato dalla casa produttrice e dalla società Geo Technology. Pertanto il file riscontrato sulla moto del pilota F. M. non risulta essere in linea con quanto richiesto dai regolamenti, trattandosi di mappatura autorizzata unicamente per la partecipazione a gare di campionato mondiale e non per la partecipazione al campionato italiano, così come riportato anche nella relazione dell’azienda DELL’ORTO.

Misano: prime “lauree” tricolori 2012. Gara 2 ad Antonelli, Popov, Morbidelli, Dionisi, Magnoni e Baiocco.

Sul tracciato del Misano World Circuit la domenica “decisiva” per l’assegnazione dei titoli tricolori si è rivelata tale per 3 delle classi previste dal CIV; tanti sono stati i titoli assegnati con una giornata d’anticipo.

Giornata di sole, meno calda rispetto al sabato, ma grande sofferenza per addetti ai lavori e piloti.

La giornata di gare non si era aperta nel modo migliore, a causa di un grave incidente verificatosi dopo la partenza dei piloti impegnati nel monomarca Yamaha R6. Il 19enne artigiano Luca Savio e caduto alla curva della quercia ed è stato travolto da altri piloti, trasportato con l’elisocorso all’ospedale Buffalini di Cesena per le conseguenze diagnosticato dal servizio medico del circuito, è stato ricoverato con prognosi riservata, ma non in pericolo di vita e non sono state riscontrate situazioni irreversibili.  Al giovane piloti vanno gl’auguri più fervidi.

Classifiche completata con i risultati di Gara2, la settima stagionale, resta da disputare l’ottava il 14 ottobre a Vallelunga possono essere consultate cliccando sul logo del CIV.

SUPERBIKE – Campione d’Italia 2012 Matteo Baiocco (Ducati). Era una possibilità ampiamente prevista e si è realizzata. Baiocco è il pilota che ha una dimensione internazionale in una categoria nazionale molto modesta, con pochi piloti in gara, e con 5 piloti al massimo in grado di proporsi con prestazioni adeguate. Matteo comunque è stato bravo, ha iscritto per il secondo anno consecutivo il suo nome fra i detentori del titolo tricolore, un titolo che onora una carriera. Lo ha fatto supportato da un team molto professionale e che al CIV ha creduto e crede e merita le soddisfazioni che sta mietendo. Baiocco ha bissato gar1 raccogliendo due vittorie nel week–end di Misano. Sul podio di giornata Fabrizio Lai (Ducati), ancora in fase di recupero fisico e terzo Ivan Clementi (BMW).

125 GP – Campione d’Italia Lorenzo 2012 Dalla Porta (Aprilia) Gara anomala con il giovanissimo pilota italiano impegnato, com’era accaduto in gara 1, dalle manovre della squadra Mahindra. Nella prima gara ha rinunciato alla vittoria, per aspettare che Riccardo Moretti arrivasse a superare Miroslav Popovic, leader incontrastato per quanto riguardava la categoria.  Comprensibile la gioia di Lorenzo, e poco importa che la categoria schierasse al via solo 9 piloti, resta il fatto che all’esordio è entrato nel palmares federale che comprende nomi che hanno fatto la storia del motociclismo italiano. Il podio di gara 2 ha visto il ceco Popov sul gradino più alto, con il 15cenne Dalla Porta al secondo posto e Riccardo Moretti al terzo, un week-end davvero poco felice per il27enne romagnolo.

MOTO3: L’assegnazione del titolo è rinviata all’ultima gara. I piloti questa classe oltre al fatto di gareggiare in una classe mista (125GP) per le due gare di Misano hanno trovato in pista piloti provenienti dal mondiale, per i quali è stata decisa una deroga regolamentare perché le moto di cui disponevano non erano conformi al regolamento del CIV. Su questo tipo di operazioni e sulla gestione delle norme, sarà interessante ritornare, perché non si può dire che sia stata esaltante la decisione di far gareggiare piloti che, chi in ogni caso hanno interferito con i protagonisti del CIV, ma considerati fuori classifica. Certo è che o piloti italiani hanno ben compreso qualità (dei mezzi oltre che dei piloti) che si confrontano nel mondiale. Sta di fatto che, Nicolò Antonelli ha ipotecato il gradino più alto delle due gare, Il romagnolo della Honda ha tenuto un ritmo insostenibile per tutti, compresi quelli venuti dall’estero e come lui interessati a fare un test in vista della gara di settembre.  Secondo posto per un ottimo Kevin Calia che saputo superare lo spagnolo Alex Rins. Quarto Matteo Ferrari, che nelle fasi finali ha dovuto concedere agli avversari il vantaggio dell’esperienza (lui è un esordiente) e forse una moto meno performante. Calia e Ferrari sono i due piloti che si disputeranno il titolo a Vallelunga, con l’imolese che Calia che nella due giorni di Misano ha incrementato i di 10 il vantaggio sul riminese Ferrari, ora salito a 11 punti.

SUPERSPORT –  Campione d’Italia Lorenzo 2012 Ilario Dionisi (Honda). E’ stato il dominatore di categoria nel week-end ed alla fine sui è regalato la riconferma del titolo. Il 28enne laziale, di Borgo Santa Maria, non si è limitato ad amministrare il vantaggio già accumulato in gara 1, ha voluto dimostrare di essere il numero 1 in Italia e non si è risparmiato per aggiudicarsi la vittoria. Ad opporsi al suo disegno è stato Roberto Tamburini, rimasto ai piedi del podio in gara1, ma il romagnolo  e scivolato a pochi giri dalla fine. Per Roberto continua una stagione con meno soddisfazioni di quanto ci si attendeva. Alla spalle del Neo Campione si sono piazzati ancora Stefano Cruciani (Kawasaki) e Vladimir Leonov (Yamaha) con l’ordine invertito rispetto alla gara precedente. 

Per quanto riguarda la MOTO2 il cui titolo è stato assegnato sabato a Ferruccio Lamborghini (che ha fatto il suo dovere a dispetto di non c’era o non c’è mai stato). Il commento del sito Civ è limitato ad una riga e mezzo, due i piloti in gara. Resta tutta la perplessità per l’assegnazione di un titolo per una categoria che vede ora DUE piloti in gara, in particolare pensado che la FMI considera indispensabili 5 piloti per far partire una gara, ma non si trova citazione per il nuero minimo per concorrere al titolo. Su questo argomento sarà bene tornare perché parrebbe un contesto che non rende merito ai valori del CIV.

STOCK 600: Ancora battuto Riccardo Russo (Yamaha) non anticipa la conquista del titolo trifole. Il marchigiano Franco Morbidelli (Yamaha – Bike Service Racing Team) ha coronato il sogno che lo vedeva vincere le due gare sulla pista di casa. Aveva dominato gara 1 e si è impostato con grande autorità grazie ad uno straordinario ultimo giro in gara 2. La gara di questa categoria è stata forse la più bella della giornata. Al leader della classifica sarebbe bastato classificarsi alle spalle di Morbidelli, com’era accaduto in gara 1, per diventare irraggiungibile. Invece si presenterà al via della gara finale di Vallelunga forte di 22 punti di vantaggio, ma con l’obbligo di affrontare tutte le incertezze che una gara comporta per essere conclusa secondo volontà. Ovviamente tutti i pronostici sono a sua favore, è pilota del Team Italia e sta lottando per conquistare il titolo europeo. Sul podio con il vincitore sono saliti Gennaro Sabatino e Nicola Morentino, nell’ordine in sella alle Yamaha, quarto posto per Russo.

STOCK 1000 -  La rottura del motore della sua Ducati, in gara 1, ha forse impedito ad Ivan Goi di festeggiare la conquista del titolo a Misano, anche gli ha complicato le cose, unitamente al fatto che in gara 2  stato preceduto da Michele Magnoni che lo ha costretto al secondo posto e gli ha tolto 5 punti. A Vallelunga potrà capitalizzare  un vantaggio di 7 punti  su  Alessio Velini (BMW) , un avversario molto tosto vincitore in gara uno e ieri terzo. Michele Magnoni conquista finalmente la prima vittoria del 2012. Per Michele Magnoni la vittoria di Misano è la prima stagionale….

Il prossimo appuntamento è fissato per il 14 ottobre, quando a Vallelunga si correrà l’ottavo e ultimo round stagionale.

Misano: 2° turno prove uficiali e serie della 1° giornata. Vittorie pe Morbidelli, Velini, Antonelli, Baiocco e Dionisi.

Il “sabato romagnolo” vissuto nell’Autodromo di Misano si apre con il secondo turno di prove ufficiali, in una giornata d’estate piena ed una grande afa. Nel pomeriggio la serie di Gare1, il round ne comprende 2.

 Anche le ultime prove hanno confermato che le entry list che compaiono sul sito ufficiale del CIV sono poco attendibili.

Cliccare sul logo dell’autodromo per vedere tutti i tempi e le classifiche.

Le pole del 6° round.

SUPERBIKE - Matteo Baiocco centra la pole position con il tempo di 1’36”711. Secondo tempo per Luca Conforti. Ivan Clementi è scivolato senza conseguenze e resta in prima fila con il terzo tempo ; quarto Nannelli,

MOTO3 & 125GP – Niccolò Antonelli, una wild-card evidentemente presente al CIV per preparare la gara mondiale in programma a settembre, ha realizzato il miglio tempo assoluto , di conseguenza della Moto3; tempo di 1’44”908.Staccato di mezzo secondo, lo spagnolo Riins, arrivato a Misano con “camioncino” e con finalità simili. Terza un’altra wild-card, l’inglese John McPhee poi il leader del campionato, nella categoria delle 2504T: Kevin Calia. Dalla Porta si accredita del miglior tempo del gruppo 125 Gp. Con un buon 1’45”816 (terzo assoluto) davanti ceco Popov .dal primo posto.

SUPERSTOCK 1000 – Pole per la wild-card Fabrizio Perotti . tempo 1’38”581 con BMW, marca che pare possa dominare la gara, secondo posto Michele Magnoni e terzo.

SUPERSTOCK 600 – Franco Morbidelli, marchigiano in sella alla Yamaha pilota del Bike Service Racing Team stabilito fatto sua la pole con un ottimo 1’40”445 . Ha preceduto nettamente i 16 piloti che lo seguono, racchiusi in un solo secondo e “guidati” da Riccardo Russo.

SUPERSPORT & MOTO2 – Vladimir Leonov è stato più veloce con un ottimo 1’38″909, il pilota Yamaha ha messo in fila Ilario Dionisi (Honda) e Roberto Tamburini (Honda). Non commentabile la Moto 2, assente anche Andreozzi, in pista sono scesi solo due pilori, 9ç assoluto e Gobbi penultimo a quasi 8 secondi; difficile definire lo stato di cose che la FMI sta portando avanti. I regolamenti consentono di redigere una classifica di gara per una classe che schiera solo DUE piloti in griglia?

I risultati di Gara 1

SUPERSTOCK 600 –  Franco Morbidelli  ha farri centro, dopo la pole è arrivata anche la vittoria in gara uno.  Partito da favorito grazie alla splendida pole position centrata in mattinata, il pilota di Tavullia ha portato alla vittoria la Yamaha del Biker Service Racing Team al termine di una prestazione perfetta. Scattato in testa, ha imposto un ritmo sostenuto diventato insostenibile per gli avversari,  ha chiuso con oltre quattro secondi di vantaggio su Riccardo Russo e otto su Gennaro Sabatino. Ha ottenuto la seconda vittoria stagionale dopo Monza. Si è detto molto felice e speranzoso di poter concedere il bis domani. Il leader della classifica Russo ha tentato prima di poi di recuperare resistere, ma Franco è stato incontenibile. Morbidelli recupera cinque punti in classifica su Russo che mantiene comunque un  vantaggio del34 punti, ma consolida il secondo posto nei confronti di Vitali oggi solo sesto.

SUPERSPORT 1000 – Al primo giro di gara la direzione ha ordinato di esporre la bandiera rossa, per fermare la gara, a causa dell’olio che stava spandendo in pista la Ducati di Goi per una rottura del motore. Per il pilota mantovano gara finita. Al restart Alessio Velini prende la testa e forza il ritmo. Per l’umbro, in sella alla BMW del Team 2R Antonellini by Bargy, è l’occasione per riaprire la corsa e insegue il risultato con determinazione. Tenta di restargli in scia Michele Magnoni, ma metà gara incorre in una scivolata. Anche Saltarelli è costretto al ritiro per noie meccaniche alla sua Ducati, alla fine saranno una decina. Velini vince e sul podio trova Alessio Corradi (Aprilia) che torna sul podio dopo quattro gare grazie ad una senza grandi sprazzi. Terzo posto per  Fabrizio Perotti (BMW), rimasto attardato in partenza per un contatto con un altro concorrente. Quarto posto per un ottimo Enrico Pasini (BMW) pilota del Bike Service Racing Team.

MOTO3– Classe mista, e vittoria “dovuta”m di categoria ed assoluta, di Niccolò Antonelli davanti allo spagnolo Alex Riins in sella alle moto che utilizzano nel Mondiale. Oggi poco “c’azzeccavano” fra i giovani italiani che hanno posto il CIV al vertice delle loro aspirazioni di stagione. Alle loro spalle è stata entusiasmante la lotta per il terzo gradino del podio fra Kevin Calia e Matteo Ferrari. I due non sono partiti bene e sono stati costretti ad impegnative rimonte, nei due giri finali hanno cercato di dirimere, staccata dopo staccata, la loro questione. L’imolese Calia aveva superato al Mugello per 9 millesini e … si è ripetuto a minato conquistando il terzo e tre punti sul rivale riminese per la classifica tricolore. Bella la gara di una giovanissimo romagnolo, Ruben Rinaldi classificatosi al sesto posto.  I piloti in gara erano 21, dieci i ritirati anche in questa classe.

125 GRAN PRIX – La Mahindra ha ottenuto il primo posto con Riccardo Moretti, e il secondo con il ceco Miroslav Popov. Terzo posto per il giovanissimo Lorenzo dalla Porta che corre in difesa del vantaggio dall’attacco dei piloti della casa indiana. In ogni caso in questa gara, più che in altra occasione ha fatto vedere quanto sia anacronistica la “macedonia” fra le due classi, stanti la differenza di prestazioni a favore delle 250 4t.

SUPERBIKE -  Matteo Baiocco ha messo una seria ipoteca sul secondo titolo italiano Superbike. Il marchigiano del Team Barni ha portato la sua Ducati all’ennesima vittoria in solitaria,  Quasi otto i secondi a dimostrare la netta superiorità nei confronti degli avversari. Ha tento, nela prima parte di gara, di restagli i scia Ivan Clementi (BMW), ma ha dovuto cedere accontentandosi del secondo posto. Luca Conforti è incappato in una banale scivolata nelle fasi iniziali, che di fatto gli fa dare l’addio ai sogni di titolo. Terzo Fabrizio Lai (Ducati), al rientro dopo l’infortunio.

SUPERSPORT – Ilario Dionisi (Honda) evidentemente non si è fatto impensierire dalla pole del russo Vladimir Leovov (Yamaha), che partendo male ha facilitato il compito del pilota laziale, che con una lunga serie di giri sul passo di 1:40 ha scavato un fossato fra se e gli avversari. Stefano Cruciali (Kawasaki) e Roberto Tamburini (Yamaha)si sono fatti rimontare dal russo che li ha agguantati a pochi giri dalla fine e nel convulso finale è andato a prendersi il secondo posto, Cruciani 3° e Tamburini 4° nello spazio di pochi centesimi, con il romagnolo che rimanda a domani il tentativo di vincere la prima gara della stagione. Più indietro tutti gl’altri più lontani.

Vallelunga: fine settimana con i Campionati PreGp, SP, Trofeo Temminile ed i monomarca Honda e Kawasaki & trofei vari.

Sul tracciato del “Piero Taruffi” di Vallelunga, durante il prossimo fine settimana (8/10 giugno), è in programma la terza tappa stagionale della Coppa Italia Velocità moto.

Nel programma figurano molte gare e tutte particolarmente interessanti, in particolare il Campionato Italiano PreGp e Sp; Trofeo Femminile FMI “Beatrice Bossini” e altri cinque trofei promozionali.

PREGP 125: Nicolò Jarod Bulega, ha dimostrato di essere il pilota da battere nei due round fin qui disputati. Primo nella tappa d’apertura del “Piero Taruffi”, a Misano il 13enne Bulega un secondo posto, con un bottino di punti che gli consentono di comandare la generale con 45 punti, sedici de suo più diretto rivale Lorenzo Petrarca. Molto atteso anche il 13enne riminese Mattia Casadei che si è preso una bella rivincita a Misano dopo la sfortunata prova di Vallelunga, vincendo a braccia alzate proprio su Bulega Altro tredicenne riminese da seguire il “volante” Lorenzo Gabellini: bravo in occasione del primo round romano, chiuso al secondo posto ad un soffio da Bulega; meno fortunato sul circuito di casa a causa dove è finito a terra durante il primo giro; il tutto senza sottovalutare Filippo Scalbi, William Pisano, Matteo Romeo, Stefano Manzi e il romano Mario Tocca.
PREGP 250: – Fabio Di Giannantonio ha dimostrato di essere il favorito per il titolo, conquistando in avvio di campionato due vittorie guida la classifica a punteggio pieno. Il 13enne pilota romano a Vallelunga è stato l’unico a tenere testa alle 125 a 2 tempi mentre a Misano, in occasione del secondo round, ha tagliato il traguardo con oltre 20 secondi di vantaggio sul primo inseguitore. L’unico, che pare possa insidiarlo, è sembrato essere il coetaneo sammarinese Andrea Zanotti forte dei due secondi posti che gli consento di inseguire il leader con un gap di 10 punti. Da segnalare anche Federico Marsili, Axel Bassani Alessio Castelli.
SP 125: Nella SP 125 i favori del pronostico sembra si debbano assegnare a Federico Drago; il 35enne di Diano Marina, alla ribalta nel week-end di Misano, che lo ha visto conquistare la vittoria e la vetta della classifica. L’esperto ligure pilota dovrà vedersela giovane romano Elia Veronesi che, dopo aver vinto sul tracciato di casa, non è riuscito ad andare oltre il sesto posto a Misano ed ora si ritrova ad una sola lunghezza dalla leadership della classifica. Proverà a sfruttare il fattore campo per riprendersi ciò che gli è sfuggito in Romagna, Attesi gl’inserimenti anche di Andrea Milioli. Il 20enne di Sassuolo ha all’attivo un sesto e un secondo posto, che gli consentono di guardare alla vetta della classifica, con soli sei punti da recuperare.
SP 250: Il potentino Nicodemo Matturro – classe 1996 -finora è stato perfetto, conquistando due vittorie su due round. Una bella dimostrazione di forza nei confronti degli avversari, che dovranno dare il massimo se vorranno sbarrargli la strada verso il titolo. Ci proveranno due tra i piloti più esperti della categoria: Edoardo Mazzuoli e Guido Lamberti. Attesi da Luca Mancarella, Simone Esposto e Luca Seren Rosso.
FEMMINILE: La 22enne jesina Martina Fratoni ha corso in modo perfetto a Misano e domenica, al secondo appuntamento stagionale, cercherà il bis. A mettere i “bastoni tra le ruote” alla forte marchigiana, iscritta all’ultimo momento al Trofeo Femminile FMI, ci proveranno la romagnola Alessia Falzoni (già vincitrice a Vallelunga nel 2011) e Ilena Faeckl, terza nel round d’apertura. Ambizioni da podio per Laura Del Bono e Morenita Ferrari (finite nella top five in Romagna) e per Vittoria Rampolla mentre riscatti sono attesi da Natalia Florek, dalla romana Federica Speranza, Katia Di Egidio, Alice Solcati e soprattutto dalla neozelandese Avalon Biddle, protagonista delle qualifiche a Misano ma poi sfortunata in gara. Sulla griglia di partenza ci sarà anche Manuela La Licata, che partirà certamente per dare del filo da torcere alla favorita Fratoni. In gara anche la wild card Francesca Favorini e della rimnese Sara Zaghini e fa il suo ingresso Maddalena Miraglia.
 I TROFEI – Nel programma di Vallelunga figurano anche numerosi trofei monomarca: Honda che propone quattro categorie (CBR 600 RR Cup, 600 F Cup, Hornet e NSF 250); Kawasaki monomarca riservato alle 600 ZX-6R del Ninja Trophy 600, GP 250 Grand Prix con le gloriose quarto di litro; i Trofei monogomma, Motorex Cup (Pirelli) e il Bridgestone Champions Challenge, con moto da 600 e 1000 cc.
Il programma del weekend romano – Il via delle prove libere è previsto alle 9:30 di venerdì mentre sabato dalle 8:40 andranno in scena le qualifiche che stabiliranno le griglie di partenza. Dodici le gare al via domenica dalle 9:45: Domani, l’ingresso in circuito per assistere alle prove è gratuito, sabato il biglietto costerà 10 euro (8 ridotto tesserati FMI, donne e under 18, gratis per gli under 14) mentre domenica sarà possibile seguire le gare dalla tribuna e dal paddock con 15 euro (10 ridotto).

Monza: 3° round del CIV, protagonisti e podi.

Il terzo round del Campionato Italiano Velocità, disputato sull’impianto internazionale di Monza, ha prodotto emozioni, peccato che a viverle fossero in pochi sulle tribune e forse in pochi davanti alle TV, stante le concomitanze con le gare iridate di Jerez.  A causa dei regolamenti FIM diversi dei piloti che sono iscritti al campionato o chi avesse voluto partecipare occasionalmente ha dovuto rinunciare, in particolare il fatto si è evidenziato nella classe Supersport. La primavera che sta offrendo medio caratterizzato da molte alternanze non ha fatto mancare la pioggia sul circuito brianzolo, senza però incidere nella misura che si era evidenziata ad Imola.

Cliccare sull’immagine per vedere tutti i risultati e le classifiche.

MOTO3 & 125GP: La classe “mista” ha messo in evidenza difficoltà rilevanti (per i motori) delle 125gp sul veloce tracciato, ne è venuta fuori una gara corsa su ritmi non esaltanti, ma combattuta e per questo gradevole. Gara, in assoluta, vinta da Kevin Calia.

MOTO3Kevin Calia con la Honda ha conquistato la prima vittoria del 2012. Verso la bandiera ha scacchi si sono “tuffati” in quattro, due 4T e due 2T, volata vinta dal pilota imolese, che, nella classifica di categoria ha preceduto il pugliese Agostino Santoro (Honda) e terzo, più distaccato, il riminese Matteo Ferrari (Honda), incisivo rispetto alle prime due uscite stagionali con i sedici punti si issa in solitudine al vertice della classifica. Deluso Locatelli, che, costretto a prendere il via dalla corsia dei box, arrivato al nono posto a perso la testa della classifica, ma il passo di gara è stato di molto più lento rispetto ai primi. Buona prova dei ragazzi romagnoli: Stefano Valtulini (4°) e Michael Ruben Rinaldi (5). Classifica generale: Ferrari p. 61, Calia p. 53 e Locatelli p. 48.

125 GP: Lorenzo Dalla Porta (Aprilia) ha lottato fino sotto la bandiera a scacchi, bruciato di un soffio da Calia, ha vinto la volata di gruppo. Un appuntamento mancato da Riccardo Moretti penalizzato da problemi tecnici, ma anche protagonista di un particolare episodio. Autore di un tentativo di riparazione della moto, dopo una scappata al proprio box; un tentativo che è figlio dello scarso numero di partecipanti, perché classificarsi anche all’ultimo posto consente di conquistare punti. Per Riccardo però il tentativo non ha prodotto l’effetto sperato, è stato costretto al ritiro com’è accaduto per Simone Mazzola. Il secondo posto se lo è aggiudicato l’ottimo quattordicenne reggiano Cristiano Carpi (Aprilia), terzo posto (favorito dalla squalifica post-gara di Mantovani) per l’indiano Kumar Sarath (Mahindra), distaccato di oltre 55 secondi, solo 4 piloti classificati, quarto e ultimo Alex Calgaro (Honda). Classifica generale: Della Porta p. 65, Moretti p. 50. Carpi p. 40.

STOCK 600: Prima gara che fatto seguito a quella del monomarca Yamaha e pista non ancora perfettamente asciugata, e scelte di gomme diversificate dopo che il direttore ha dichiarato “pista asciutta”. Scelta delle gomme indovinata dal marchigiano Franco Morbidelli (Yamaha) le sue gomme slick gli hanno consentito di imporre dopo alcuni giri un ritmo gara insostenibile per quanti erano partiti con gomme da bagnato, un recupero che lo ha portato a superare marchigiano Riccardo Russo (Yamaha), a lungo leader della corsa e superato nella tornata decisiva, ma in grado di prendere il largo in classifica. Terzo posto per, a diciassette il bolognese Manuel Grandi che con una volata da manuale ha regolato Mattia Cassani e Roberto Mercandelli. Classifica generale: Russo p. 70, Morbidelli p. 41 e Cassani p. 33.

STOCK 1000: La wild card Sylvain Barrier (BMW) ha vinto la gara guidando la corsa dal primo all’ultimo giro, il francese ha preso parte alla gara monzese per preparare la gara di domenica prossima, un buon lavoro per conquistate la FIM Cup cui punta decisamente. Per completare il podio della gara, tecnicamente più valida, si sono presentati all’uscita della parabolica in tre, a spuntarla per il secondo posto è stato, per 175 centesimi, il marchigiano Simone Saltarelli (Ducati) sul compagno di squadra Ivan Goi. Quarto posto per il romagnolo Lorenzo Baroni poi l’umbro Alessio Velini (entrambi sulle BMW. Alessio Corradi con l’Aprilia si è classificato al settimo posto. Classifica generale: Goi p. 57, Santarelli p. 53, Corradi p. 47.

SUPERSPORT & MOTO2: Le qualifiche avevano fatto pensare all’eventualità che per la prima volta una Moto2 potesse tagliare per prima il traguardo finale del gruppo composto dalle due classi.  Non è accaduto perché Andreozzi ha commesso alcuni errori tipici di chi corre oltre il proprio limite. La Supersport è stata penalizzata dall’assenza di Roberto Tamburini e le russi Leonov, più alcuni piloti wild card dati per iscritti, ma impossibilitati a partire per le regole poste in essere da Infront e FIM.

SUPERSPORT – Hanno dominato le supersport, arrivando limare il record che apparteneva a Roberto Tamburini (CIV). Vittoria decisa davanti al Direttore di Gara, i due piloti che sono usciti quasi appaiati dalla parabolica e nei pochi metri che portano alla linea del traguardo Dino Lombardi (Yamaha) ha messo insieme i 117centemini che lo hanno portato alla vittoria sul campione in carica Ilario Dionisi (Honda). Terzo posto Giansanti (Kawasaki) che era incorso in un lungo alla prima variante ad inizio gara. Molto deluso Stefano Cruciani, che aveva fatto intendere che per vincere tutti gl’avversari avrebbero dovuto fare i conti con lui invece, tradito dal motore, si è dovuto ritirare nel finale parcheggiando, disperato, la moto appoggiata al gard rail. Buoni piazzamenti posto per Marco Faccani, Mattia Tarozzi e Danilo Dell’Omo in sella ad una MV, ignorata dalle comunicazioni ufficiali. Peccato per la caduta dell’esordiente Raffaele De Rosa travolto incolpevolmente travolto a metà gara. Classifica generale: Dionisi p. 52, Giansanti p. 45 e Gramigni p. 49.

MOTO2 – Partivano in tre, tutti ottimi piloti, ma solo Ferruccio Lamborghini (con una moto preparata dal Ten Kate) ha portato a termine la gara: vincitore obbligato! Prima si era fermato il danese Robin Harms (Bimota) per cedimento del motore, due giri dopo è finito in terra  Alessandro Andreozzi, già penalizzato da un lungo alla prima variante. Per stare con i primi il campione in carica stava si stava spendendo  al massimo. Francamente commentare un campionato impostato sulla partecipazione di 3 piloti non richiede molte considerazioni. Classifica generale: Lamborghini p. 65, Harms e Andreozzi p. 41.

SUPERBIKE: Torna protagonista di primo piano, sulla pista di casa, Luca Conforti. Purtroppo la classe che dovrebbe essere regina è penalizzata da una partecipazione ridotta, oggi non hanno preso il via neppure Ivan Clementi (BMW) e Pasini (Yamaha)  Il pilota bresciano, ha posto rimedio ad una poco felice partenza recuperando  posizioni a suon di giri veloci  raggiungendo e distaccando Fabrizio Lai leader della gara fino a tre tornate dalla fine, ma in crisi di gomme. Gara vinta con un arrivo mozzafiato, per solo 20 centesimi di secondo sul campione in carica e compagno di squadra Matteo Baiocco, terzo posto per Lai, per un podio tutto Ducati. Meno efficace, rispetto alle attese Gianluca Nannelli, ma con il quarto posto si è confermato ai vertici della classifica generale. Classifica generale: Baiocco p. 65, Nannelli p. 58, Conforti p. 49.

YAMAHA R6 CUP: Gara disputata con pista bagnata, un contesto che anche in questo caso ha condizionato le prestazioni di molti piloti. Primo posto per Manuel D’Andrea davanti al leader e candidato per la vittoria finale, Leuthe Biliotti, ancora sul podio Mitia Emili, Andrea Manici e il sardo Tommaso Pinna. Per gran parte piloti molto esperti; ancora settimo Emanuele Viglieno che sulla pista bagnata non gli riesce di riproporsi a livello della gara d’esordio. Classifica generale: Biliotti p. 61, Emili p. 49, Manici p. 47, D’Andrea p. 44 e Viglieno p. 38.

PROSSIMO ROUND: Si correrà sul circuito del Mugello il 23 e 24 giugno: sarà tappa doppia gara, con il quarto round in programma il sabato e il quinto la domenica.

CIV: sulla pista di Monza le pole per Oppedisano, Barrier, Lai, Calia, Mantovani e Cruciani.

I piloti del Campionato Italiano Velocità (CIV), impegnati nel 3° round sulla pista di Monza, hanno concluso i turni di qualificazione.

In pista piloti 135 impegnati a definire le 5 griglie delle 7 categorie previste dai regolamenti.

Risultati con alcune sorprese, in difficoltà i leader delle classifiche generali. Molte le assenze di piloti che figuravanoi nella entry list.

STOCK 600: (38) Luca Oppedisano, in sella alla Kawasaki, si aggiudica la prima pole in questa categoria con il tempo di 1’50.720. Ha mezzo in fila 10 Yamaha la migliore della quali è stata quella di piloti del Team Italia impegnati anche nel campionato europeo: Riccardo Russo a +0.195s e Luca Vitali a + 0.214. Quarta posizione con il primo dei piloti arrivati al tempo di 1’51 (sono 11): Stefano Casalotti; che è incorso anche in una caduta. La decade delle R6 precede la Suzuki di Federico Monti, mentre la prima Yamaha, con Davide Stirpe è in 14cesima posizioni.

STOCK 1000:  (27) BMW senza avversari grazie alla presenza dei portacolori della squadra ufficiale italiana impegnata nella FIM Cup. Pole per il leader Syilvain Barrier con il tempo di 1’45.744, che precede Lorenzo Baroni a +0.389, al terzo posto la BMW del team di Roberto Antonellini affidata ad Alessio Velini a 0.604, completa la prima fila Alessio Corradi, il leader del Campionato, in sella ad un’Aprilia a +0.739. La prima Ducati (6°) con Ivan Goi, buon 8° posto per la Suzuki con wild card Michele Magnoni.

SUPERBIKE: (14) La scarna griglia della classe “regina” vede la solita cinquina disputarsi pole e prima fila. La spunta Fabrizio Lai, sempre più a suo agio sulla Ducati, con il tempo di 1’43.689. seguito da Luca Conforti, Matteo Baiocco (campione in carica) entrambi con Ducati, poi Ivan Clementi (BMW). In quinta posizione il vincitore di Imola  Gianluca Nannelli. Assente Luca Pasini.

125GP – MOTO3: (20) Classe mista con 7 piloti per la 125Gp e 13 per la Moto3. Pole assoluta per una Moto3, conquistata da Kevin Calia con una Honda ed il tempo di 2’01.309. Ha preceduto tre piloti della 125Gp, nell’ordine; Andrea Mantovani (Aprilia) 2’68701 e Riccardo Moretti (Mahindra) e Lorenzo Della Porta (Aprilia). Ancora una 2T ad aprire la seconda fila con Mazzola (Aprilia), poi due 4T con Matteo Ferrari e Agostino Santoro, a chiudere Cristiano Carpi (Aprilia). Sorpresa per l’esperto Riccardo Moretti che ha dovuto cedere le pole a due giovanissimi scatenati, solo 12 Locateli che condivide con Ferrari il primo posto in classifica, Luca Marini (fratello di Valentino Rossi) in 17esima posizione.

SUPERSPORT: (28) Assenti i piloti impegnati nel mondiale, la classe vive in particolare il duello fra Supersport e Moto2 in questa classe mista le prime sono 24 e le seconde solo 4. Pole “generale” per la Supersport di Stefano Cruciani (Kawasaki) con il tempo di 1’49.340; a completare la prima fila Dino Lombardi (Yamaha) ottimo, Alessandro Andreozzi (Moto2)  primo del suo gruppo, infine Ilario Dionisi (Honda). In seconda fila Robin Harms (Bimota), Mirko Giansanti (Kawasaki), Lorenzo Segoni (Suzuki) e Ferruccio Lamborghini (Moto2). Buon nono posto per Raffaele De Rosa, conquistato nel giro finale, dopo che era rimasto a lungo lontano dalle prime posizioni, cosa che è capitata ad Andrea Boscoscuro solo 19°.

Monza: sfide interessanti nel 3° round del CIV 2012 dal 27 al 29 Aprile.

Il CIV fa da “antipasto” per l’evento mondiale che seguirà sul mitico Autodromo Internazionale. Una pista che è stata teatro di imprese leggendarie e di immani tragedie, che vanta un fascino comune a pochi impianti. E’ stato fatta oggetto di molte trasformazioni per adeguarla a nuovi standard di sicurezza, In particolare con l’introduzione di chicane e l’ampliamento degli spazi di fuga, in ogni caso resta una pista dove auto e moto sono protagoniste sul filo di alte velocità, fra le più elevate degli impianti che ospitano gare iridate. L’impianto è collocato all’interno del Parco della Villa Reale di Monza con i vantaggi e le beghe che ne derivano, ma il contesto è affascinante.

Durante il week end 27/29 aprile si disputeranno le gare del 3° round del CIV, dal 29 aprile dal 2 al 6 maggio saranno i protagonisti dei mondiali Superbike e Supersport ad occupare la scena.

La kermesse tricolore propone le 6 gare, per sette categorie, con l’integrazione della gara riservata al monomarca Yamaha R6. L’occasione, come era accaduto tante colte in passato si pensava potesse utilizzata da piloti, anche di primo piano, a mo di test per la gara mondiale, opportunità che può essere colta solo dai piloti o team che hanno indicato l’impianto lombardo come pista per gl’allenamenti; evidentemente in SBK c’è stato interesse.

Fatta salve un paio di classi non pare che la scena possa essere “scippata” ai protagonisti del campionato italiano; dopo due gare le classifiche, condizionate anche dalla condizioni meteo di Imola, la gara di Monza potrà rafforzare vecchi e nuovi piloti cui assegnare i maggiori favori del pronostico.

125 GRAN PRIX: Giocoforza assegnare i favori del pronostico a  Riccardo Moretti (forte di due vittorie con la sua moto realizzata a Bologna e “targata” India), ma sui veloci rettifili del tracciato brianzolo i due giovanissimi emergenti  Lorenzo Dalla Porta e Andrea Mantovani potrebbero riservare sorprese, non è da escludere un arrivo in volata con tanta valenza per il gioco delle scie.

MOTO3: La classe che ha esordito nel motomondiale in sostituzione della 125gp, ha offerto già spunti interessanti nelle prime due gare, i giovani protagonisti che si stanno imponendo impreziosiscono la categoria e sarà entusiasmante vedere la “loro” gara pur nel contesto di un mix con la 125gp. Il riminese Matteo Ferrari, vincitore al Mugello condivide con il bergamasco Andrea Locatelli, primo a Imola condivide i pronostici favorevoli, ma dovranno guardarsi dai due Kevin Calia e Ruben Rinaldi, outsider  la wild card Manuel Tatasciore.

STOCK 600: Riccardo Russo può puntare al realizzo del tris di vittorie, ma non sarà impresa facile. Dovrà fare i conti con diversi avversari molto agguerriti: i compagni di squadra Luca Vitali ed il forte spagnolo (wild card) Nacho Calero, poi  Franco Morbidelli e Nicola Morentino, ma sono almeno una decina i piloti che potrebbero lottare per il podio

STOCK 1000: La presenza massiccia di wild card, piloti impegnati nella FIM Cup, condizionerà fortemente l’esito della gara.  Ivan Goi, Alessio Corradi, Alessio Velini e Simone Saltarelli, il poker di piloti che unta al casco tricolore, dovranno fare i conti con i due piloti della BMW Italia; cercheranno di rimanergli in scia così come l’altro lombardo Fabrizio Perotti, ancora alla ricerca del primo risultato importante della stagione. Per gli iscritti stabili non sarà facile avere la meglio in terra lombarda perché tra le wild card di lusso ci saranno i quattro protagonisti assoluti delle prime due gare mondiali: stiamo parlando dei due piloti Team Italia, Lorenzo Baroni e Sylvain Barrier e le Ducati del Team Barni con  Lorenzo Savadori e Eddi La Marra. Da noi trascurare del due BMW di Lorenzo Alfonsi che, disertata la Sbk di Assen, deve puntare molto su questa gara per un rilancio, e l wild card Michele Magnoni e Fabrizio Perotti.

SUPERSPORT: La gara di Imola ha favorito un compattamento della classifica molto interessante, con il russo Vladimir Leonov  al comando  che ha approfittato della poca familiarità di Ilario Dionisi e Roberto Tamburi per avvantaggiarsi, la pista bagnata di Imola ha evidenziato qualità ed esperienza anche di Alex Gramigni, Mirko Giansanti, Stefano Cruciali. Curiosità per le wild card, quelle che arrivano mondiale essendo piloti forse non hanno possibilità di puntare al podio, da verificare le potenzialità del debuttante  Raffaele De Rosa ed il rientrante Andrea Boscoscuro

MOTO2:  E’ arrivata a 5 piloti la entry list della categoria, ma i posti sul podio se li contenderanno gli stessi che se li sono cintesi nelle prime due gare, con il danese Robbin Harms che dovrà verificare il rendimento sul veloce della sua Bimota, sui rettifili di Monza saranno  Alessandro Andreozzi e Ferruccio Lamborghini, a cercare di avere la meglio.

SUPERBIKE: Sulla pista “amica” di Imola Gianluca Nannelli ha ritrovato il gradino più alto di un podio importante, poco ha potuto il campione in carica Matteo Baiocco, parso i difficoltà con le gomme, ma che ha limitato i danni, i due sono alla pari con una vittoria e un secondo posto, la gara di Monza potrebbe mettere le ali alle Ducati dell’intramontabile Luca Conforti e di Fabrizio Lai che è alla ricerca di una classe dove “sistemarsi” per qualche stagione per puntare ai traguardi in linea con le sue potenzialità. Nessuna novità fra i partenti, salvo ripensamenti dell’ultima ora; per diversi partecipa l’assenza è figlia della necessità che derivano dal calendario dei  mondiali, cautele dettate  dalla sequenza di gare che ci sono state e ci saranno (domenica dopo domenica) inducono a risparmiare i mezzi.

YAMAHA R6 CUP: Gara unica per i 40 piloti in gara, per molti sarà l’occasione per recuperare i “danni” fatti in classifica con la gara dispustata sulla pista bagnata di Imola.

Ci sono comunque tutte le condizioni per vedere belle gare, direttamente nel “Parco” o attraverso le TV … anche se ci sarà la MotoGp da Jerez a fare concorrenza.

Cliccando il link http://www.civ.tv/ si può accedere al sito ufficiale del campionato, con la possibilità di seguire prove e gare attraverso il servizio di cronometraggio live.

Misano World Circuit: podi a go-go per i tanti trofei della FMI Cup!

Tarda la primavera anche in riva all’Adriatico, meteo  incerto, ma sostanzialmente tendende al bello, con ualche timido spruzzo di pioggia che non ha influito sui risultati che hanno caratterizzato la giornata di gare sul tracciato del  Misano World Circuit, alla prima gara stagionale per le moto. Solito folto gruppo di piloti che frequentano i trofei “più” promozionali che compaiono nel calendario nazionale delle manifestazioni FMI CUP.

TROFEO MOTOESTATE

Esordio stagionale  per il tadiobale trofeo proposta dal Moto Club Ducale con .e vittorie conquistate da  Filippini (Open) e Brignoli (600)
Classe Open: La prima gara della giornata ha visto salire sul gradino più alto del  podio ilnumero 1 del 2011, Filippini. Era nel gruppo di testa anche Marco Dall’Aglio, ma una scivolata lo ha privato di un podio certo. Secondo e terzo posto, nell’ordine, per  ì Maineri e Tonini.
Classe 600: Lotta a  tre  decisa da un errore in uscita dalla curva Misano  di  Morbidelli, che per una manciata di millesimi ha dovuto cedere la vittoria a  Marconi. Terzo assoluto e primo del Motoestate, Brignoli. Il podio del Motoestate è stato completato dai piloti del team Pleo, Corradi e Aimeri.
Prossimo appuntamento con il Motoestate e il trofeo Interclub, il 6 maggio

DUNLOP CUP E MOTODISERIE
I trofei Dunlop Cup e Motodiserie Racer Cup, suddivisi nelle classi 600 e 1000, hanno preso avvio sulla pista di Misano Adriatico.

Dunlop Cup 600: La prima gara della stagione è stata dominata da Gianluca Torresi che ha avuto ragione di un determinato Ferri. I piloti hanno dato vita a un bel duello che si è concluso solo sotto la bandiera a scacchi. Terzo, più staccato, Nico Vivarelli con la Triumph.

Dunlop Cup 1000: Pole position e vittoria per Simone Romaldi. Il pilota marchigiano in sella alla BMW ha  lottato nelle prime battute di gara contro Francesco Trimarco, poi ha staccato il pilota della Bimota, andando a vincere indisturbato. Podio completato da Paolo Baratti, terzo.

Motodiserie Racer Cup 600: Amato Calabrese, in sella alla Yamaha R6 ha vinto all’esordio assoluto in pista, ha preceduto Marco Manoni, altro esordiente. Terza posizione per Diego Nardin, anch’egli debuttante.

Motodiserie Racer Cup 1000:  Vittoria per Paolo Cristini che si è dovuto misurare con l’ottimo Massimo Giglioli, bravo ad aggiudicarsiun ottimo secondo posto al rientro nelle corse dopo un periodo di inattività. Terza piazza per Giacomo Loggetto che ha preceduto al fotofinish Pagnocelli, autore di una bella rimonta dalle retrovie

MICHELIN POWER CUP

Il primo round del trofeo va al brianzolo Giovanni Altomonte (Honda) e al torinese Cristian Serri (BMW) il primo round – dei cinque in programma – della Michelin Power Cup 2012

Classe 600: Una sfida equilibrata  composto tra sei piloti racchiusi in poco più di un secondo che danno vita a una girandola di sorpassi spettacolare.  Il Nicola Del Vecchio, 15 anni, a transita per primo davanti alla bandiera a scacchi, peccato che sia poi  squalificato alle verifiche tecniche. Classifica rivista e vittoria che passa all’esperto Giovanni Altomonte (Honda),  seconda piazza al poleman Favi, staccato di 1″7;  podio anche per Mirko Galasso. Chiude con un buon quinto il pilota di casa  Stefano Di Pietro, portacolori del Moto Club Cattolica, su Yamaha. Altomonte si aggiudica anche la speciale classifica riservata agli over 35, mentre quella degli Over 40 va al siciliano Giovanni Altomare (Yamaha)

Classe 1000: Podio tutto BMW, come aveva lasciato intendere la sua netta supremazia nelle qualifiche, vittoria per Cristian Serri,  35enne torinese. Secondo per il  bergamasco Andrea Tartari e terzo il brianzolo Fabio Villa. Serri, Tartari e Villa è valido de gli over 35. Primo degli over 40 è il bolognese GianlucaFioresi (Honda).
Prossimo appuntamento il 27 maggio a Vallelunga (Roma) 

TROFEO AMATORI

Gara d’apertura per il  trofeo più “frequentato” della stagione con quasi 230 iscritti; 6 categorie in programma.

Classe 600 Base:  Dapprima c’è la bandiera rossa al secondo giro, a causa di una caduta; a seguire la ripetizione dello start, per i  problemi per il poleman Marco Berniga (Yamaha) poi costretto a partire dalla corsia box per poi essere fermato dalla bandiera nera dopo poche curve (problemi tecnici per lui). Vittoria per Nicolò Polles, 24 anni, che su Yamaha domina fin dall’inizio,  precede  Alessandro “Leo” su Honda, per la “Leo” la piazza d’onor. Terzo Alessandro Moncigoli (Yamaha).

Classe  1000 Base: Vittoria per  Andrea Baudo, pilota di Bellusco (Monza),istruttore di elicotterista, che a 36 anni festeggia al meglio il suo esordio nelle competizioni. Per il secondo posto la spunta Mario Bobbiesi, proveniente dall’enduro, terzo posto il friulano Nazzareno Caria che guadagna il podio alla prima corsa della vita.
Class 600 Avanzata:  Vittoria per Mario Saporito (Yamaha ), 31enne magazziniere di Labico (Roma), favorito anche dalla casuta Marco Martini, alfiere Yamaha di Tradate all’ultimo giro. Secondo posto l’ex ciclista padovano
Mirco Castellani (Yamaha). Terzo Damiano Gonelli, 28enne metalmeccanico reggiano, grazie alla squalifica di Mauro Belingheri.

Classe  1000 Avanzata:  Vittoria per Ettore Carminati (Kawasaki), precede  il padovano Marco Sorgato (BMW) -
Playbike soltanto due giorni prima, infila in un solo giro Daris Mancastroppa.

Classe 600 Pro: Emanuele Vidoli (Honda) e Samuele Cini (Yamaha), prevale nella lotta fra meccanici, terzo gradino del podio pe  la wild card Paride Sereni (Yamaha), manutentore del minimetrò di perugina.

Classe 1000 Pro:  Lotta serrata  tra il reggiano Fabrizio Leoni (BMW)e il marchigiano Alessandro Rossi (Honda) costretto  as accontentarsi della seconda posizione. Terzo Luca Portaluppi (Suzuki), un excrossista.

Secondo round del Trofeo Italiano Amatori 2012 il 27 maggio a Vallelunga.

Imola: la pioggia incide sui risultati del 2° round del CIV.

MotoPasqua: impressioni dopo un giorno di festa trascorso per fare una indigestione di moto in TV.

Pasqua, festa di primavera, ha regalato a gran parte d’Italia una giornata con pioggia e freddo, e nevicate nel centro del paese, ideale per restare davanti al televisore per fare una scorpacciata motociclismo in diretta TV.

Primo approccio in mattinata con le gare del CIV, e subitola delusione di capire che le gare sarebbero state fortemente condizionate dalla meteo, la pioggia aveva già segnato Imola fin dai warm up e non è stata piacevole capire che le gare darebbero state decise da valori e fatti non abituali nelle corse.

Diversa la serata trascorsa con le immagini, inusuali, delle gare alle luce dei fari, gare belle che hanno riservato emozioni dettate da motivazioni contrastanti.

Acqua a catinelle sul circuito “Enzo e Dino Ferrari” di Imola dove sono state le cinque gare, per definire le classifiche delle le sette categorie previste, con distanze delle gare ridotte.

Tutti i risultati di Imola cliccando sulla foto del circuito.

STOCK 600: Riccardo Russo il pilota italiano di maggiore caratura nella categoria, favorito d’obbligo ha vinto dimostrando maturità e grande controllo della moto su una pista al limite della praticabilità. Cadute per errori in fase di staccata hanno penalizzato diversi ragazzi abili, ma non abbastanza, per una guida al limite nelle condizioni che presentava il tracciato. A giovarsene il pilota di “casa” Mattia Cassani, imolese ha fatto il secondo posto sul podio, primo CIV davanti. A sorpresa, dopo le due Yamaha, la Suzuki con Federico Monti molto staccato ma che ha colto un’occasione che in condizioni normali difficilmente. alla fine sono stati 23 i piloti qualificati, con tante cadute e qualche ripartenza e piloti in manifesta difficoltà.

Nella classifica del campionato Russo, a punteggio pieno, conduce con 50 punti, davanti a Menichetti con 4.

STOCK 1000: Gara decise al terzo tentativo, interrotta per due volte, è stata disputata sulla distanza di 7 giri e con soli 15 piloti al via, griglia decimata dalle cadute che si sono verificare nelle due gare interrotte con bandiera rossa.  Ivan Goi fa alla Ducati di una vittoria con la nuova Panigale; la prima in assoluto per la nuova sportiva bolognese. Ordine d’arrivo infoltito da molti ultratrentenni, in omaggio all’esperienza e capacità di guida ed alla cancellazione dei liti d’età. Secondo posto per un determinato Simone Saltarelli capace di replicare con successo agli attacchi di Alessio Velini che con la BMW (del team 2R Antonellini) cerca un titolo non trovato nelle stagioni scorse in Supersport. Alessio Corradi (Aprilia) non ha replicato il risultato vincente del Mugello, ma si è difeso bene giungendo quarto resistendo al ritorno del “ quarantenne” pluricampione d’Italia Norino Brignola in sella alla quasi scomparsa Suzuki.

Nella classifica generale Goi conquista la testa con 41 punti davanti a Corradi 38.

SUPERBIKE: Esito finale anche in questa gara parzialmente determinato dallo stato della pista per e dalla rottura del motore per Fabrizio Lai (Ducati). Tredici piloti in griglia (non ha preso il via Enrico Pasini), Rapido avvio di Matteo Baiocco, ma in crisi d’assetto con la sua Ducati dopo pochi giri, rimontato dalle Ducati di Davide Caselli e Gianluca Nannelli, ma Caselli è cauto a sei giri dalla fine sciupando la grande opportunità. Nannelli ha avuto vita facile più del previsto ed ha potuto festeggiare a Imola il ritorno sul gradino del podio della pista dove quarantenne toscano trionfò, nel 2005 primo nel classe Supersport in sella alla Ducati 749. Baiocco è riuscito a limitare i danni, conquistando il secondo, e terza piazza Lorenzo Mauri anche lui tornato dopo una lunga attesa sul podio del CIV con una Ducati.

Nella classifica generale guidano, appaiati, Baiocco e Nannelli con 45 punti.

MOTO3: La pista bagnata di Imola ha regalato la prima vittoria nel confronto 125gp e Moto3 equipaggiate con il monocilindrico 4T. A centrare è risultato e stato Andrea Locatelli con la Honda, ha preceduto, su un podio tutto Moto3, il riminese e vincitore del Mugello Matteo Ferrari (Honda) e Michael Ruben Rinaldi, altro romagnolo che ha corso in rimonta con la Oral M3, che hanno bruciato nei metri finali il corregionale Riccardo Moretti con le prima delle 2T in gara. Squalificato Luca Marini, il fratello di Valentino Rossi, che aveva tagliato il traguardo in decima posizione.

Nella classifica generale guida Ferrari con 45 punti davanti a Locatelli 41.

125 GP: - L’esperto Riccardo Moretti con l’italo-indiana Mahindra, pur battuto dai ragazzini della Moto3 si è aggiudicato il primo posto Moretti così è ripetuto dopo la vittoria del Mugello, superando giovane toscano Lorenzo Dalla Porta (Aprilia) classificato secondo di un lotto di 8 partenti.Terzo Mantovani (Aprilia) bravo a risalire in sella dopo la scivolata e a recuperare assicurandosi un altro bel risultato.

Nella classifica generale Moretti con 50 punti precede Dalla Porta 41.

SUPERSPORT: Vladimir Leonov (Yamaha) è stato l’imprendibile vincitore; il dritto nel giro di ricognizione poteva far pensare a difficoltà determinate dalla pista allagata. Partiva dalla pole position ed ha subito superato Roccoli autore di una partenza notevole ed ha salutato la compagnia, dietro c’è stata una lotta vivace, con diverse scivolate. Alla fine ad emergere, dopo una entusiasmante rimonta, la wild card, l’ultra quarantenne ex campione del mondo della 125gp Alessandro Gramigni: il toscano in sella ad una R6 è stato seguito, in terza posizione, da Mirko Giansanti (Kawasaki) che ha avuto ragione all’uscita dell’ultima variante Alessandro Traversaro, la sopresa di giornata. Posizioni di rincalzo per Roberto Tamburini (6°), Massimo Roccoli (7°) e Ilario Dionisi (9°).

Nella classifica generale ha conquistato la testa il russo Leonov con punti 35 davanti a Dionisi 45.

MOTO2: Fra non è facile commentare con argomentazioni convincenti il risultato di una gara disputata da 4 piloti, un limite che non consentirebbe l’effettuazione della gara se non fosse inglobata in un’altra classe.Per la cronaca la vittoria è stata conquistata danese Robbin Harms con la Bimota. La notizia sarebbe quella del ritorno alla vittoria in una gara titolata di una Bimota, l’ultima volta era accaduto 12 anni addietro con da Anthony Gobert nella 1° manche del mondiale Superbike. Anche allora come oggi fu la pioggia a favorire il risultato. Al secondo posto Ferruccio Lamborghini e terzo Alessandro Andreozzi, Quarto, Ivano Pigliaceli che non si è giovato di scivolate decisive da parte dei tre più titolati piloti che lo hanno preceduto.

Nella classifica generale sono appaiati Andreozzi e Harms a 41 punti.

La giornata era stata aperta dalla gara della R6 Cup, sempre con pista bagnata, gara dominata dai piloti più esperti con il primo posto di Mitija Emili, secondo Andrea Manici, poi il pilota della pole Manuel d’Andrea. Per il secondo il prova, Emanuele Viglieno, il 10° posto.

Nella classifica generale Biliotti prece, con 45 punti, Manici 33.

Prossima gara del CIV, articolata su gara 3 e 4, il 6 maggio sulla pista di Monza.

Imola: attività non stop, dopo le gare iridate il tricolore. 2° round del CIV.

Imola non ha avuto sempre un rapporto facile con il CIV “ di nuova generazione”. Ad inizio anni 2000 i gestori dell’Autodromo dovettro affrontare questioni difficili, anche nel rapporto con le autorità cittadine, tanto da determinare la cancellazione di una gara del CIV a poche settimane dalla data di effettuazione. Si tornava a gareggiare, anche allora, dopo una lunga parentesi, originata dallenormità  dell’investimento necessario per mettere in sicurezza l’impianto. Ogni gara a Imola diventava un bagno di sangue per l’organizzatore. I problemi paiono superati, Imola pare rinata ed anche il CIV può far ritorno in riva al Santerno, a fare da apripista è stato il circus della Superbike.

Non a caso ad una settimana dall’evento iridato sarà di turno quello tricolore, un’operazione (si farà anche a Monza a parti invertite) che consente di usufruire dell’allestimento predisposto per il mondiale. Dunque un’operazione sicurezza quanto mai importante perché i due tracciati hanno un indice di pericolosità che nel tempo è stato attenuato, ma non cancellato.

Si ritorna dopo 5 anni, e accade nel week-end di Pasqua, una coincidenza che accende ricordi collegati alla stessa festività più lontane, manifestazioni che contavano sulla partecipazione dei migliori piloti italiani e del mondo per contendersi  la mitica Coppa Shell, motociclisti che hanno il loro nome scolpito nella storia di questo sport.

Allora in molti, nel paddock, si festeggiava la Pasqua mangiando l’uovo benedetto con ciambella e Albana, Pasqua giorno delle prove e gare il giorno di Pasquetta.

Sul tracciato imolese si esibì anche un pilota diventato, un personaggio che si può quasi definire un testimone errante della passione per le corse in moto, spesso lo si incontra nei box del CIV: Giancarlo Faloppa. La sua prima a Imola, in sella ad una Bimota, fu poco felice perché picchiò il ginocchio sugli alti cordoli che la F1 allora imponeva e non colse la vittoria che era alla sua portata.

Dopo cinque stagioni si riprende e fa bene a sottolinearlo lo staff che sovrintende al CIV.

Molti dei ragazzi presenti delle gare del decennio scorso furono protagonisti e giovani che lo sono diventati da poco, dovrebbero avvertire il fascino ed il richiamo di un tracciato carico di storia e tecnicamente adatto per piloti con “P” maiuscola.

A dispetto delle sette categorie e degli altrettanti titoli, gli iscritti, wild card escluse, sono poco più di cento, dunque i primi destinatari del progetto, non hanno raccolto in mssa l’invito.

Ragioni diverse sono all’origine delle scelte dei piloti e dei team, in altro momento e sede ci faranno certamente riflessioni adeguate, ciò che è certo che non si può dire esaltante proposta esaltate magari promovendo  una classe con soli quattro piloti iscritti, ancorché mischiati fra i partenti di altra categoria.

Il CIV merita d’essere seguito e tenuto nella massima considerazione, chi lo propose, nell’impostazione attuale, pensava che il titolo di Campione d’Italia potesse valorizzare una carriera, opportunità valida oggi più di allora date le crescenti difficoltà che squadre e team devono superare per accedere alle competizioni iridate.

Un progetto pensato per essere onorato dalla partecipazione, nella maggiore quantità possibile, dai migliori piloti italiani, affermati od emergenti che fossero.

La manifestazione sul piano organizzativo è cresciuta, la visibilità è notevolmente aumentata, ma è marcata l’impressione che l’interesse sia rimasto molto circoscritto.

Forse  sono descritte con troppa enfasi, rispetto alla consistenza reale di molte situazioni o vicende, insufficienti  per destare interessi tali da superare quelli  nutriti per altre iniziative.

Il prossimo week-end, ospitato in un grande impianto quale è l’Enzo e Dino Ferrari di Imola, un teatro comparabile con un grande stadio olimpico, è sperabile possa diventare una ripartenza entusiasmante, una Pasqua del motociclismo nazionale.

Se il meteo non farà i capricci, il viaggio in riva al Santerno per seguire dal vivo il CIV è una proposta da considerare con favore, magari facendo una “scappata” in moto.

Sarebbe bello non veder sfigurare nel confronto con i “dichiarati” 80mila spettatori dello scorso week-end.

Quanti vorranno seguire le gare restando in poltrona lo potranno fare attraverso le trasmissioni di Nuvolari e Sportitalia.

Programmi, lista degli iscritti e le comunicazioni diffuse per promuovere l’evento sono visibili cliccando il link http://www.civ.tv/

Un evento, il secondo round per la corsa al titolo tricolore, è concomitante con due grandi eventi entrambi, per ragioni diverse, seguiti anche dagli appassionati italiani.

Nel deserto del Qatar, dal tardo pomeriggio, si potranno seguire sui canali di Italia 1 e Italia 2 le gare del primo round del motomondiale.

In Inghilterra prederà il via il campionato britannico dove, in Superbike, esordiranno i nostri Luca Scassa ed Alessandro Polita. 

Mugello – CIV & R6 CUP: Bike Service – WTR Ten 10 a punti con Emanuele Viglieno 2° ed Enrico Pasini 8°

Sulla pista del Mugello si è concluso bene il primo weekend del CIV per il Team Bike Service – WTR Ten 10.

Arrivano infatti  i primi importanti punti in entrambe le categorie d’interesse per il team romagnolo.

Emanuele Viglieno, impegnato nella R6 CUP, partiva dalla prima fila con il secondo tempo di qualifica, ma  la sua partenza non è stata  bruciante,  ha dovuto farsi strada nella bagarre delle posizioni di testa alle spalle del leader Biliotti che si era subito involato per conquistare il primo gradino sul podio. Conquistata, dopo pochi giri, la seconda Emanuele ha rafforzato la posizione rallentando solo nella parte finale quando nessuno poteva minacciare la sua seconda posizione sul primo podio stagionale dell’importante campionato monomarca promossi da Yamaha. Un piazzamento che consente al pilota del Bike Service – WTR Ten 10 di issarsi anche in seconda posizione in classifica. Il ragazzo laziale ha manifestato viva soddisfazione per il risultato e la prestazione complessiva comparabile con le migliori della classe 600 del CIV.

Enrico Pasini, impegnato nella classe Superbike del CIV, è stato autore di una buona gara, unico portacolori in pista con la Yamaha R1 nella classe Regina, partiva lontano dalla prima fila (11°) a causa di qualche difficoltà incontrata in qualifica. Disputando una gara gara molto regolare ha conquistato un buon ottavo posto finale. Preceduto, in particolare, da u nugolo di Ducati.

A commentato a fine gara: “purtroppo ieri nelle qualifiche quando abbiamo messo su la gomma da tempo hanno esposto bandiera rossa quindi non abbiamo potuto migliorare il posto in griglia. Oggi in gara sono partito bene ma alla prima curva ho perso qualche posizione. Poi mi sono messo giù di buon passo e nei tratti guidati ho fatto parecchi sorpassi….. nel rettilineo paghiamo 25km/h dalle Ducati….quindi era impossibile stargli dietro. Sono contento della gara e degli 8 punti conquistati,  più di così non potevo fare. Con le gomme  nuove mi sto trovando già molto bene anche se non siamo ancora riusciti a trovare un set-up ottimale con il posteriore….ci manca grip. Ora il CIV va  a Imola dove dovremmo essere un po’ meno svantaggiati per quanto riguarda le prestazioni della nostra r1 in confronto alle  Ducati.

Considerazione conclusiva di Stefano Morri,  team manager del Bike Service – WTR Ten 10: “sono soddisfatti delle prestazioni di oggi in vista del prossimo appuntamento del CIV previsto per l’8 aprile a Imola”.

CIV: I protagonisti della 1° gara. Risultati, classifiche e commenti.

La prima gara del CIV 2012 ha regalato le prime soddisfazioni a giovani e vecchi candidati per la conquista dei tutolo di Campione d’Italia.

A dispetto di una partecipazione inferiore ad ogni precedente edizione, le gare hanno offerto diversi spunti interessanti, viste in TV, molto scarsa la partecipazione del pubblico.

Cliccando sul logo si possono vedere tutti i risultati e le classifiche.

MOTO3 & 125 GRAN PRIX: gara a gruppo unico con classifiche separate; in totale 26 piloti in gara.

Matteo Ferrari “mattatore” della Moto3.

125 Gran Prix – Classe alla stagione del canto del cigno anche a livello nazionale, che vede in gara 11 piloti, comprese 3 wild card estere. Corsa dominata, in scioltezza, dal già campione del 2009 Riccardo Moretti, in sella ad una moto costruita a Bologna ma che porta il marchio dell’azienda indiana Maindra. Grande soddisfazione della rappresentanza aziendale, per un successo pressoché inutile stante la mancanza di sbocchi sportivi per la loro 2 tempi. Il 26enne pilota romagnolo ha inflitto oltre 16 secondi al posto d’onore, alle sue spalle, due giovanissimi si sono disputati, sul filo dei centesimi di secondo, gli altri due posti a spuntarla è stato il toscano Lorenzo Dalla Porta sul romagnolo Andrea Mantovani, entrambi in sella alle Aprilia. Ad oltre mezzo minuto due ragazzi dell’IDM in sella alle KTM. Inferiore alle attese la prestazione di Simone Mazzola.

Moto3 – La prima sfida per l’assegnazione del primo titolo della nuova classe 4T 250cc, che esordirà anche nel motomondiale il prossimo 8 aprile in Qatar, ha evidenziato un forte gap nei confronti della “cancellata” 125 2T. Il vincitore dei classe, che vedeva in gara 16 piloti, ha tagliato in traguardo in 6° posizione, ad oltre 40 secondi da Moretti. Il gap sul giro è superiore a 2,50s. In ogni caso la 1° è stata appannaggio del   giovanissimo pilota riminese Matteo Ferrari in sella ad Honda della squadra del San Carlo Junior prevalendo nella fase finale della gara sul “pronosticato” corregionale Kevin Calia e su Andrea Locatelli anche loro in sella a delle Honda, come la gran parte dei piloti. Fuori gara le Oral di Ruben Rinaldi e Manuel Pogliani.

STOCK 600: La classe che presenta lo schieramento più folto fra quelle previste dal CIV (40) presenta la griglia piena. Sono stati i piloti del Team Italia FMI, affidati al Team Trasimeno, a recitare la parte del leone, i giovani ma esperti Riccardo Russo e Luca Vitali. Il primo è partito a razzo il secondo ha dovuto porre rimedio ad una partenza poco felice, è arrivato a ridosso del compagno di team, ma nella parte finale ha pagato lo sforzo, gomme comprese, e si è dovuto accontentare del secondo posto sul podio. Alle loro spalle si sono accesi dei bei duelli fino a che non sono transitati davanti alla bandiera a scacchi con la rivelazione della prima gara, Yuri Menichetti, che è andato a completare un podio tutto Yamaha. Bella la prestazione di Luca Oppedisano (Kawasaki), Dakota Mamola e Franco Morbidelli.  Per ragioni diverse sono risultati inferiori alle attese i piazzamenti di  Sabatino, Morentino, Casalotti e Cocco. Ritirato Monti ed un quasi inesistente Beretta.

STOCK 1000:  Esperienza al comando nella classe che, liberata dai limiti d’età, ha riportato in auge piloti esperti, alcuni provenienti. A vincere è stato il 35enne Alessio Corradi con una prestazione autorevole ha portato al successo l’Aprilia, ha preceduto Alessio Velini con la migliore delle BMW e Ivan Goi in sella all’ultima nata di Casa Ducati. Buoni piazzamenti anche per Simone Saltarelli (Ducati) e Fabrizio Perotti (wild card con la Ducati). I nostri migliori giovani impegnati in questa classe sono iscritti alla FIM Cup e disertano il CIV, fra i 23 piloti visti al Mugello difficile individuare il ricambio per futuri protagonisti del trofeo internazionale.

SUPERSPORT & MOTO2: Altra classe mista dove la presenza della Moto2 è limitata a tre piloti sui 23 piloti in griglia. 

Supersport -  il campione in carica Ilario Dionisi (Honda) si è aggiudicato la d’apertura sulla pista dove aveva rischiato, nella gara conclusiva della scorsa stagione, di vedersi strappare il titolo da Roberto Tamburini, presente in questa gara  come wild card e passato dalla Yamaha alla Honda. Le gare del 2011 erano state caratterizzate da confronti risolti sempre nei metri finali, stavolta Ilario ha preso subito il largo e, decimo dopo decimo, è andato a vincere in tranquillità precedendo Stefano Cruciali (Kawasaki) che ha regalato Tamburini (3°) per pochi millesimi. La corsa è stata ravvivata dalla veemente rincorsa del pilota Russo Vladimir Leonov (Yamaha) partito dalle retrovie a causa di prove tormentate. Con un rabbioso finale Mirko Giansanti (Kawasaki) ha superato l’ormai 40enne Alessandro Gramigni, cui non è mancata la soddisfazione di essere il migliore in sella alle Yamaha. Ritiro per il campione uscente della Stock 600 Dino Lombardi e per Danilo Dell’Omo in sella alla tre cilindri MV Agusta, ma il nome della moto non compare, una omissione che vecchie regole escludevano.

Moto2  –  Nella scorsa stagione questa classe faceva registrare uno schieramento ridotto a pochi piloti, ma le presenza di tre soli piloti in qualche modo sorprende. Nel corso della stagione è probabile che qualche altro partente si possa aggiungere, magari come wild card … diversamente sarebbe problematico assegnare il titolo. Tre piloti al via, da decidere solo l’ordine con il quale sarebbero saliti sul podio,  su secondo gradino del podio è salito Alessandro Andreozzi , campione in carica, sul secondo Ferruccio Lamborghini, un ragazzo che ha qualità, ma che pare fare sempre scelte tecniche che non gli consentono di raggiungere i traguardi cui potrebbe mirare.  Terzo per il danese Robbin Harms con la Bimota.

SUPERBIKE:Matteo Baiocco, campione d’Italia in carica, aveva dominato le qualifiche ha preso il largo dopo il via dei 14 piloti in gara e pareva avviato ad aggiudicarsi una tranquilla vittoria. Invece Gianluca Nannelli ha “incendiato la parte finale della gara con una spettacolare rimonta, è parso all’insaputa di Matteo,  che si è fatto agganciare nel giro finale. Nella volata finale hanno tagliato il traguardo divisi da 33 millesimi. Ha spuntarla è stato Baiocco, ma Gianluca è stato straordinario. In terza posizione ha concluso una gara in calo Fabrizio Lai, al quarto osto Luca Conforti. Da segnale che i primi sei piloti sono tutti in sella a Ducati davanti all’Aprilia di Baggi ed alla Yamaha R1 di Enrico Pasini.

Prossima gara sulla pista di Imola nel week-end successivo a quello iridato: 06-08 Aprile p.v.

CIV: una svista (del pilota) compromette un campionato corso ad alti livelli.

Non tutte le favole hanno un lieto fine. Il Bike Service Racing Team e Roberto Tamburini quest’anno erano stati protagonisti di una stagione straordinaria nel Campionato Italiano Supersport. Il week-end era stato perfetto. Il giovane pilota riminese aveva conquistato un’ottima pole position e in gara aveva lottato per le primissime posizioni. Purtroppo però nel finale ha sbagliato a  contare i giri e la sua svista è stata decisiva per il campionato. Tamburini, in lotta con Cruciani, era convinto di essere all’ultimo giro, di essersi classificato secondo e di avere perso dunque per pochi millesimi vittoria e titolo, invece mancava ancora un giro. Si è voltato e in quel momento è stato sorpassato dai suoi avversari. Appena si è accorto dell’errore ha tentato di recuperare, ha passato Dionisi e si è classificato quarto. Roberto Tamburini, visibilmente affranto, si è poi scusato con il team e con quanti hanno supportato lui e la squadra durante il campionato. Roberto Tamburini e il Bike Service hanno comunque terminato il campionato al secondo posto e vinto il titolo italiano “Under 21” .

Nella Stock 600 ancora una buona prestazione di Emanuele Viglieno, 16° ad un soffio dalla zona punti.

Stefano Morri  (Team Manager) nella foto: “E’ un vero peccato per il pilota e per team non essere riusciti nell’impresa di vincere questo campionato. La delusione è forte ma è grande anche la soddisfazione di avere vinto 4 gare, di avere conquistato 3 pole position e di avere terminato il campionato al 2° posto. Ottima anche la gara di Viglieno, un ragazzo molto promettente”.  

Il team ha appreso la notizia della tragica scomparsa di Simoncelli nel paddock del Mugello ed è stato molto difficile lavorare e correre con tanto dolore nel cuore. La squadra si stringe con affetto alla  famiglia del pilota e al team Gresini in questo drammatico momento.  R.I.P.

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Mugello: Il Bike Service Racing Team al Mugello per l’ultimo appuntamento stagionale dell’italiano Supersport. Tamburini 2° è in lotta per il titolo.

“Prima dobbiamo credere di poter vincere, poi non ci resta che combattere.” E’ una massima di Bonaparte che rispecchia le emozioni che si vivono in casa Bike Service Racin Team alla vigilia dell’ ultimo appuntamento stagionale. Nel week-end, al Mugello, si chiude il Campionato Italiano Velocità. L’imperativo è vincere la gara e possibilmente anche il titolo tricolore. Tamburini ha conquistato 4 vittorie ed un 2° posto su 7 gare, anzi, su 6 perché alla prima non ha partecipato per motivi regolamentari legati al Mondiale. Partito con l’handicap di una gara in meno, si è subito lanciato in una tenace rimonta rosicchiando punto dopo punto il vantaggio accumulato dal leader del campionato Dionisi. Ora è matematicamente secondo inampionato ad 11 punti dal pilota romano e domenica tenterà dunque l’impresa di conquistare la sua quinta vittoria consecutiva confermando le sue qualità, mostrate del Campionato Italiano ed anche nel Mondiale, concluso pochi giorni fa al 9° posto in classifica generale.  Il Bike Service quest’anno si è confermato un team di riferimento a livello nazionale ed è stato il team rivelazione del Mondiale ottenendo un fantastico 7° posto nella classifica finale a squadre.

A Mugello la squadra riminese sarà presente anche nella Stock 600 con il giovane romano Emanuele Viglieno che cercherà di conquistare un nuovo piazzamento in zona punti dopo l’ottimo risultato ottenuto nella gara di Vallelunga.

Stefano Morri (Team Manager): “Siamo giunti al gran finale di una stagione entusiasmante per tutti noi. Il nostro obbiettivo è vincere la gara con Roberto Tamburini poi vedremo chi sarà il Campione Italiano. Quest’anno abbiamo dimostrato ancora una volta di essere un top team a livello italiano e Tamburini ha onorato il “numero 1” presente sulla carena. A Mugello combatteremo con ogni forza, sappiamo che sarà difficile rivincere il titolo ma ci proveremo. La speranza è l’ultima a morire e noi vogliamo farla vivere fino alla fine”.

La gara sarà trasmessa in diretta TV domenica pomeriggio su Sportitalia, canale  225 Sky e Digitale Terrestre. Sarà possibile seguirla anche via internet, in live streaming sul sito Sportube.tv.

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Mugello: Gara conclusiva per CIV e R Series Cup; in chiusura premiazione dei campioni.

Gara conclusiva, domenica 23 ottobre 2011,  per CIV 2011. Evento che pone al centro dell’interesse l’assegnazione dei titoli piloti e dei molti premi speciali e per la presenza di alcune wild card, interessanti.

 Martin Bauer / KTM – Il sito ufficiale della manifestazione evidenzia la partecipazione del pilota austriaco Bauer, fresco vincitore del campionato tedesco con la KTM. Già campione dell’IDM nel 2007 e 2008 in sella alla Honda, ha già annunciato che dalla prossima stagione svolgerà l’attività di collaudatore della Casa per la Casa austriaca e, forse, prenderà parte a qualche gara occasionale. Bauer, anni addietro, ha gareggiato anche nel mondiale Superbike, senza risultati particolarmente esaltanti. Desterà curiosità la presenza della KTM RC8 R, mezzo che ha impressionato nel campionato tedesco, per la quale si sta ipotizzando un ingresso, limitato a qualche apparizione, nel mondiale SBK 2012. La Casa austriaca esordì alcuni anni addietro nella FIM Cup Superstock 1000 e non ottenne risultati di prestigio, come accade nel CIV dove fu presente con moto gestite da squadre private. In nuovo progetto pare molto interessante e domenica Bauer ha mezzo e qualità per puntare alla vittoria della gara sul circuito toscano.

Massimo Roccoli / Moto2 – Il pilota romagnolo, brillante protagonista del mondiale Supersport appena concluso e già presente come wild card nel CIV in occasione delle due gare di Misano a giugno, al Mugello gareggerà in sella ad una Moto2 preparata dal “Team 44” in collaborazione con in Ten Kate. Una Moto che Massimo ha già provato in veste di collaudatore. Ha concluso il mondiale in 10° posizione, ed in alcune gare sono stati problemi indipendenti dalle sue capacità a negargli risultati eclatanti, eppure non pare essere sicuro della conferma sulle Kawasaki del Team Lorenzini by Leoni cui saranno affidate come mezzi ufficiali. La gara del Mugello per lui potrebbe segnare una svolta per il futuro, in uscita dal circus iridato dove ha sempre militato dal suo ingresso fra i piloti professionisti.

Cristiano Erbacci / Superstock 1000 – I pilota marchigiano “assaggia” la classe 1000, forse una presa di passaggio per un possibile abbandono della Supersport che, almeno a livello nazionale, rischia per la prossima stagione la forte concorrenza della Moto2. Cristiano è stato considerato uno dei giovani più promettenti ad inizio carriera, poi ha alternato buone stagioni ad altre meno convincenti, un passaggio di categoria potrebbe conseguente alla ricerca di una classe dove gl’equilibri siano maggiormente bilanciati. Una sortita da seguire con attenzione.

Fra le wild card che compaiono nella lista FMI, ci sono due storici veterani, il grande cacciatore siciliano di trofei, Sebastiano Zerbo e un intramontabile gentlemen come Luca Pini, entrambi in gara nella Superstock 1000. Altre wild card che meritano d’essere segnalate sono quelle dell’inglese Ryan Wayne, classe 125gp dove ha ottenuto il secondo posto nel campionato nazionale e quella di Luca Oppedisano vincitore della Coppa Italia per quanto riguarda il gruppo 4T, gareggerà nella Superstock 600.

La gara del Mugello sarà quella conclusiva anche per le Yamaha della R Series Cup; nella R6 Cup il leader è Andrea Agnelli, uida un folto gruppo di piloti esperti e molto competitivi. Nella R1 Cup è Daniel Brunelli il leader con soli 2 punti di vantaggio su Ugo Laudati.

L’evento in programma al Mugello si concluderà con le premiazioni dei campioni, compresi i giovanissimi della MiniGp.

Vallelunga: i verdetti del 7° round. Danilo Petrucci campione in anticipo

Vallelunga ha emesso i suoi verdetti di giornata, Dei leader delle classifiche tricolori ha vinto solo Danilo Petrucci che si è aggiudicato il titolo con una giornata d’anticipo.  Il settimo e penultimo round del Campionato Italiano Velocità, disputato in una calda giornata, da estate piena, ha proposto delle belle gare che hanno gratificato i coraggiosi che hanno sfidato la canicola per applaudire i 140 piloti che hanno gareggiato nelle 7 classi previste dal CIV. Il commento in sintesi per tutte le classi, i dettagli sul sito http://civ.perugiatiming.com/risultati/-

STOCK 600 – Si ripete il pilota russo 26enne russo Vladimir Leonov ha centrato i suoi due obiettivi del week-end di Vallelunga, portando a casa 25 punti preziosi per la classifica generale. Migliore in pista nelle prove si è confermato in gara restando al comando dall’inizio alla fine. Ha recuperato tanti punti a Dino Lombardi (sesto) autore di una corsa opaca , “recuperato da molti piloti dopo una partenza in quarta posizione. Buon per lui che è stato penalizzato il suo compagno di squadra che lo aveva preceduto Cocco che lo aveva preceduto sul traguardo. In scia al russo è rimasto solo il concittadino di Valentino Rossi (Tavullia) Franco Morbidelli, un esordiente nel CIV e al primo podio assoluto. Terzo per Riccardo Russo che dopo la vittoria nel primo round è salito, per la quarta volta consecutiva, altro esordiente che dimostrando una crescente maturità. Detto di Cocco retrocesso, ma esaltato dai commentatori TV Giovanni Di Pillo e Luca Scassa per un gesto da grande equilibrista messo in mostra ad inizio gara, e per la rimonta che ha fatto seguire. Ottime le prestazioni Joey Pascarella e Nicola Morrentino. Ancora poco incisivo Gregorini mentre Luca Vitali è caduto al quarto giro. Per l’assegnazione del titolo sarà decisiva l’ultima gara, dove Lombardi dovrà difendere il vantaggio di 10 punti con il russo sperare che la casualità giochi a suo favore perché all’italiano basterebbe anche il terzo posto.

STOCK 1000Danilo Petrucci ha dominato prove e gara, confermandosi di gran lunga il migliore, non a caso sta lottando per la conquista della FIM Cup con il romano Giugliano, che non partecipa al CIV. Il pilota umbro, alfiere Ducati del Team Italia Barni partiva con 21 punti di vantaggio sul più diretta avversario nella corsa al titolo, ma non ha corso di rimessa, troppo nella la superiorità ed ha conquistato la vittoria di giornata aggiudicandosi il titolo di Campione d’Italia 2011 con una gara di anticipo.  Secondo posto per un veterano delle piste, Ivan Clementi (BMW), per il pilota marchigiano è il secondo podio della stagione Altro pilota umbro sul podio, terzo Andrea Antonelli (Honda) che ha preceduto Fabrizio Perotti (BMW), quinto posto Marco Bussolotti (Kawasaki), che dopo una partenza in sordina è riuscito a rimontare fino alla top five.

SUPERBIKE Federico Sandi scala il podio e dopo quattro presenza sui gradini inferiori centra la prima posizione, prima vittoria del 2011. In sella alla Ducati del Team Althea Racing, ha confermato le buone impressioni che aveva alimentato in prova, tenendo lontani gl’inseguitori giunti ad oltre 6 secondi.   Al secondo posto Matteo Baiocco, che ha così rafforzato il primato in classifica aggiungendo 4 al suo primato ai danni di Alessandro Polita oggi terzo per un podio tutto Ducati. Ora il vantaggio con il quale prenderà il via al Mugello è salito a 16 punti, considerati i valori in campo dovrebbero essere ampiamente sufficienti per assegnare il titolo a Matteo. Buona la prova dell’intramontabile Luca Conforti, fuori dal podio per pochi decimi, tutti gl’altri più lontani.

125 GRAN PRIXRomano Fenati, pilota del Team Italia (Aprilia del Team Gabrielli) , si è aggiudicato il round di Vallelunga, con grande autorità; prove eccellenti e dimostrazione di chiara superiorità in gara. Con questo risultato a rosicchiato 5 punti in classifica, ora sono tre quelli da recuperare, all’avversario salito sul secondo gradino del podio Niccolò Antonelli (Aprilia). Poteva essere un trio dei nostri Kevin Calia, altro giovane in crescita. È stato squalificato per irregolarità tecniche riscontrate alla sua moto in sede di verifiche.  Ad avvantaggiarsi della squalifica di Kevin è stato il giapponese Hiroki Ono (Rumi), cui non era riuscita la rimonta finale favorita dalla crisi del motore di Calia. Bella la prestazione Michael Ruben Rinaldi (titolare della Coppa Italia 125 Sport 2011) concludendo la gara al 4° posto, anche Lorenzo Baldassarri (7°) ha festeggiato adeguatamente la sua recente conquista della Red Bull Cup 2011. Miroslav Popov, il pilota ceco di cui molto si parla è incorso ancora in una disavventura finendo fuori pista mentre lottava per il podio, ma non è cosa nuova. Sarà emozionante l’ultima gara perché i tre punti che dividono Antonelli leader da Fenati, primo degli inseguitori, non consentiranno ai due di gareggiare in difesa; tutti gl’atri sono esclusi, compreso Calia che se non avesse perso i 16 punti di oggi sarebbe stato nel vivo della contesa per il titolo 2011.

SUPERSPORTRoberto Tamburini (Yamaha) ha vinto la gara ed ha tenuto aperto il discorso relativo all’assegnazione del titolo 2001. Ilario Dionisi (Honda) ed il suo entourage mal celavano la convinzione di poter festeggiare la conquista anticipata del titolo tricolore, ma le cose sono andate diversamente e tutto resta in discussione fino alla gara conclusiva al Mugello. Il pilota riminese ha centrato la quarta vittoria consecutiva, dopo il secondo posto di Monza. Una vittoria “alla Tamburini” che durante questa stagione ha spesso deciso di vincere con guizzi finali. Del resto non ha interesse a imporre ritmi maggiori, avrebbe avuto tutta la convenienza a che si formato un gruppetto in testa per provare, nel finale a far sì che qualche pilota arrivasse davanti al suo diretto avversario e leader della classifica. In ogni caso, come riporta la cronaca del sito CIV, è stata un’altra prestazione degna del numero uno che porta sulla carena, per il pilota Yamaha del Team Bike Service, un ragazzo che con Scassa e Roccoli è certamente il piu’ forte dei piloti italiani in Supersport. In proposito l’ordine d’arrivo di Vallelunga è sufficientemente esplicativo.  Dionisi al Mugello potrà difendere 11 punti di vantaggio un buon punto di partenza; Tamburini, per il gap che lo penalizza, può imprecare per la gara iniziale “vietata” dalla FIM e per il cedimento del motore in gara 1 del secondo evento a Misano. Il “maturo” Alessandro Gramigni (Yamaha) grazie al motore della Honda di Alessio palombo (4°) che nei giri finali ha rallentato gravemente il pilota siciliano. In ogni caso resta un chiaro messaggio alla compagnia della Supersport italiana. Classificati dopo il podio delle Moto2 Giansanti, Cruciani, Velini, Vivarelli, Erbacci e Bugatti.

MOTO 2 – Le performance delle Moto2 stanno crescendo, non sono ancora all’altezza dei migliori della supersport, ma sono transitati a fine gara in sequenza dopo il 4° della Supersport, per un podio completata da: 1° Alessandro Andreozzi (FTR), 2° Danilo Marrancone (Bimota) e 3° Mattia Tarozzi (marca moto oscurata). Solo sette piloti in gara Con il veterano Zerbo 5° di categoria. Il titolo sarà “cosa” da dirimere fra il leader Tarozzi ed il rimontante Andreozzi, il quale deve recuperare 6 punti e non gli basterà vincere al Mugello, se l’avversario si piazzerà al secondo posto.

A metà giornata sfilata di ex Campioni d’Italia per festeggiare i 100° anni della FMI, va detto subito, senza mancare di rispetto a presenti, che leggendo in nomi di chi ha sfilato si presto a pensare ai tanti assenti, più che ai 15 presenti. In ogni caso bene il memorial.

Quarta vittoria consecutiva del Bike Service Racing Team e di Roberto Tamburini, nella gara CIV Supersport a Vallelunga.

Splendido successo di Roberto Tamburini e del Bike Service Racing Team nel Campionato Italiano Supersport a Vallelunga. La squadra ed il pilota riminese a Vallelunga hanno fatto poker conquistando la quarta vittoria consecutiva. Il team ha lavorato il modo straordinario assieme a Metzeler ed Andreani Group. La gara è stata una sfida a due tra Tamburini su Yamaha e il leader della classifica tricolore Ilario Dionisi, su Honda. Il laziale è rimasto al comando per circa tre quarti di gara. Nel finale Tamburini ha rotto gli indugi ed ha trionfato proprio sul circuito di casa del suo diretto avversario per il titolo tricolore.

A Vallelunga c’è stata dunque una grande prova di forza di Tamburini e della moto, sempre più performante. Il campionato resta aperto e si deciderà tutto a fine ottobre a Mugello. Grande prestazione anche di Emanuele Viglieno nella Stock 600. Il ventenne romano, alla sua seconda gara del CIV con il Bike Service, ha conquistato i suoi primi 2 punti della sua giovanissima carriera mostrando un ottimo potenziale.

Roberto Tamburini: “E’ stata una gara difficile ma entusiasmante. Durante il week-end abbiamo avuto qualche piccolo inconveniente tecnico però il team lo ha risolto alla grande ed in gara la moto era perfetta. Sono rimasto incollato a Dionisi per gran parte della corsa ma sapevo di poterlo attaccare: l’ho fatto a 4 giri dalla fine ed ho conquistato così un’altra bella vittoria dopo quella di Misano e le due del Mugello. Ora ho ridotto ulteriormente il mio distacco da Dionisi: ci giocheremo tutto nell’ultimo round stagionale e sarà una vera battaglia. Intanto mi concentro sul prossimo appuntamento del Mondiale in programma tra due settimane ad Imola e questo successo mi da la carica giusta per affrontarlo al meglio”. Nella foto Roberto con Massimo Bracconi per il Team Bike Service Racing Team

Emanuele Viglieno: “Sono molto felice di questo 14° posto, forse avrei potuto conquistare un piazzamento migliore ma va bene così. Con il team abbiamo pianificato un bellissimo progetto di lavoro e sono molto fiducioso per il futuro”.

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Vallelunga: le pole position di giornata a Leonov (Stk600), Petrucci (Stk1000), Sandi (Sbk), Fenati (125gp) e Dionisi (Supersport).

A Vallelunga oggi giornata con le prove ufficiali per tutte le classi per definire le griglie di partenza per le gare di domani. Giornata di sole, molto calda, per un nuovo scampolo d’estate che sta interessando la penisola, condizioni previste al per la giordana di domani, pertanto una prova fisica non indifferente per i piloti che non sono preparati per gare di lunga durata. Dovrebbero essere avvantaggiati i piloti che praticano con continuità l’attività internazionale. Durante il turno del mattino sono stati numerosi i piloti ai quali sono stati azzerati tutti i tempi dopo il terzo taglio di variante.

STOCK 600 – Pole position per Vladimir Leonov con il tempo di 1’40,838 davanti a Francesco Cocco +0.054, Riccardo Russo +0.096 e Franco Morbidelli +0.176; tutti in sella a delle Yamaha R6. Una prima fila … da Supersport, con i migliori tempi realizzati n mattinata. I giovani piloti italiani impegnati ad arginare l’esperto russo Leonov. La scorsa stagione impegnato nella Moto2 iridata. Non particolarmente brillante il leader della classifica Dino Lombardi che, se viole conquistare il titolo, deve stare appresso al russo che lo insegue con 25 punti da recuperare, e con due risultati ancora possibili meglio prestare attenzione.

STOCK 1000 – Pole position per Danilo Petrucci (Ducati) con il tempo di 1’37.912 davanti a Michele Magnoni a +1.533, Ivan Clementi +1.672, Fabrizio Perotti +2.052; gli ultimi tre con le BMW. Ritmo da primi posti della FIM Cup, impossibile per gl’avversari che il ternano trova nel CIV, il cronometro è impietoso. Solo Danilo può mettere a rischio un titolo che merita ampiamente. Per i molti “senatori”, recuperati abortendo il regolamento con l’eliminazione del limite d’età, solo dignitose posizioni di rincalzo. Il secondo turno di prove è stato decisamente più lento del primo.

SUPERBIKE - Pole position per Federico Sandi con il tempo di 1’37.040 davanti a Matteo Baiocco +0.261, Flavio Gentile +0.770 con le Ducati poi Fabrizio Lai +0.810 con la Honda, unico a far registrare un deciso miglioramento durante le prove del pomeriggio. Quinta posizione per il campione uscente Alessandro Polita davanti ad un “pacchetto” di tre Aprilia tutte con gap abbondantemente oltre il secondo.

125 GRAN PRIX – Pole position per Romano Fenati con il tempo di 1’45.603 davanti a Massimo Parziani +0.041, Nicolò Antonelli +0.225 e Kevin Calia +0.278; tutti in sella alle Aprilia. I quattro della prima fila sono stati i soli a scendere fino a 1’45 durante il primo turno, poi anche da Popov nel pomeriggio. Un gap costruito durante il primo turno di prove perché il secondo disputato con ritmo più lento dai primi. Da segnalare che in seconda fila prenderanno il via il pilota “ceco” Popov ed il giapponese Ono in sella alla Rumi; dalla quarta fila il neo vincitore della Red Bull Cup Lorenzo Baldassarri. In gara anche il vincitore della coppa Italia Michael Rinaldi, partirà dalla seconda fila.

SUPERSPORT – Pole position per Ilario Dionisi (Honda) con il tempo di 1’40.354 davanti ad Alessandro Gramigni (Yamaha) +0.013, Roberto Tamburini (Yamaha) +0.156 ed Alessio Palombo (Honda) +0.241. Solo i primi tre non hanno migliorato il tempo. La prima fila vede racchiusi in poco più di due decimi, i piloti in lizza per il titolo, Dionisi in prima in prima e Tamburini in terza posizione; la rivelazione Gramigni in seconda piazza e il pilota siciliano Palumbo in quarta. Tra l’altro Alessio era una dei piloti penalizzati nella mattinata dalla cancellazione di tutti i tempi. Ci sono tutte le premesse per vedere una bella gara, con Dionisi che punterà certamente alla conquista del titolo sul circuito di casa.

MOTO 2 – I piazzamenti dei migliori della categoria che gareggia insieme alla Supersport, con classifica separata; 5° Federico D’Annunzio (FTR), 6° Alessandro Andreozzi (FTR), 9° Danilo Marrancone (Bimota). In questa classe, nell’anno del lancio alcune marche sono oscurate perché non si sono registrate come marca, un peccato che certo non favorisce la comunicazione e la promozione della Moto2.

Nurburgring : si riparte dalla Germania per la “corsa” ai titoli Superbike e Supersport.

Dopo una pausa durata quasi un mese, ed a meno di 50 giorni dalla conclusione, riprende il cammino de i Campionati Mondiali Superbike e Supersport 2011, con il corredo della FMI Cup Stk 1000 ed il Campionato Europeo Stk 600 entrano in dirittura d’arrivo. Sono quattro gare che concluderanno la stagione con l’assegnazione dei titoli e trofei: Nurburgring, Imola, Magny-Cours e Portimao. Prima gara “di rientro” domenica 04 settembre, si comincia in Germania, su un tracciato che riecheggia il nome di una pista “stradale” che sta nella storia degli sport del motore. Un tracciato che misura 5.137 metri piuttosto impegnativo. Se il maltempo non scompaginerà i valori, potremo assistere a gare molto “tirate”, considerando l’influenza che si può attribuire ad alcuni eventi verificati nelle ultime settimane. In particolare l’annuncio del ritiro di Yamaha che, di conseguenza, “libera” due piloti di primo piano come Melandri e Laverty oltre al probabile avvio di un forte rimescolamento futuro delle squadre. Tante voci, inclusa quella del cambio della società di controllo di questo campionato, con zero commenti dall’attuale controllante. 

 Non ha mai vinto sul tracciato tedesco Carlos Checa (Ducati) il leader del mondiale che si appresta a far fruttare i 62 punti di vantaggio che ha accumulato. Anche Max Biaggi (Aprilia), il primo degli inseguitori distanziato di 62 punti non stato un vincente in passato. Marco Melandri, terzo con un ritardo di 71 punti, gareggia per il titolo e pensando a come sistemarsi per il futuro, tornato incerto a seguito dell’imprevista decisione presa dai vertici Yamaha.  Tutti gl’altri paiono tagliati fuori, anche se la matematica ancora non lo sancisce, ma in diversi sono determinati a concludere il campionato in crescendo, squadre comprese. Devono provarci Fabrizio e l’Alstare, o il Ten Kate che riprende affidando  le sue Honda a Jonathan Rea e Makoto Tamada in sostituzione di Xaus. E che dire della BMW, ad inizio stagione ha sostituito Davide Tardozzi, ma ci si sta avviando a concludere un’altra stagione con pochi risultati significativi. La coppia Leon Haslam e Troy Corser (primo in gara 2 nel 1999) potrebbero essere messi in discussione, magari perché incalzati da nostro bravo Ayrton Badovini. Per Noriyuki Haga (Aprilia), già tre volte primo sul Nurburgring compresa gara 2 della scorsa stagione vinta di forza davanti a Jonathan Rea. Anche per Nori c’è l’esigenza di fare chiarezza per la stagione a venire.  Come di consueto per Roberto Rolfo e Matteo Baiocco, altri due dei nostri, solo un ruolo marginale. La gara tedesca propone molti motivi d’interesse, anche se manca una KTM, la Casa che domina il campionato nazionale tedesco; bello ci fosse stata almeno con una delle wild card.

Chaz Davies (Yamaha) è stato fino a questo momento il migliore, ha colto tutte le opportunità capitate vincendo cinque gare e accumulando un buon margine di punti di vantaggio sulla terna di avversari che potrebbe contrastarlo con successo. Lo spagnolo David Salom (Kawasaki) distanziato di 42 punti seguito dal francese Fabien (Honda) a 45 e l’australiano  Broc Parkes (Kawasaki) a 51. Relegati al ruolo di outsider alcuni piloti  che cullavano ambizioni da primato e fra questi  c’è il nostro mentre Luca Scassa, compagno di marca e squadra del leader era partito forte si è poi perso ed è stato molto deludente nelle ultime gare, per salvare la stagione deve produrre un finale di stagione da protagonista vincente. brillante protagonista delle prime gare. La classe ha ritrovato in questa stagione i partecipanti, saranno 34 in questa occasione, wild card comprese. Offre un ottimo spettacolo anche se le prestazioni non sono ai limiti dei due precedenti campionati. Detto di scassa si deve evidenziare l’ottimo comportamento di due piloti italiani in sella a moto private. La loro stagione stava andando in crescendo prima della pausa, ora non nascondo di avere come obiettivo, almeno un podio. Possono nutrire tale ambizione fin dalla prossima gara Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) e Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni Kawasaki): Altri italiani in gara Vittorio Iannuzzo (Kawasaki),  Danilo Dell’Omo (Triumph) e Luca Marconi (Yamaha del Bike Service Racing Team).

Stando alla classifica a 4 gare dal termine la conquista del trofeo appare “una questione italiana” con Davide Giugliano (Althea Racing Ducati) leader con 11 punti di vantaggio su Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia Superstock Team) e 21 su Danilo Petrucci (Barni Racing Team Ducati). La caduta di Silverstone incide molto ed il pilota romano punterà certo ad un’immediata rivincita. Per la vittoria nella gara attenzione 17enne tedesco Markus Reiterberger protagonista nella SBK dell’IDM. Da non trascurare il francese Sylvain Barrier (BMW) ed un nutrito gruppo dei nostri:  Niccolò Canepa (Ducati), Andrea Antonelli (Honda), Lorenzo Baroni (Ducati). Attese prestazioni di maggior rilievo da Bussolotti, Massei, La Marra e Magnoni. In gara anche Savadori, Lamborghini e Fanelli.

Per l’unico titolo europeo della velocità assegnato dopo un ciclo di gare, la lotta per il titolo vede in lotta un gran numero di piloti. Guida i francese Romain Lanusse (Yamaha), che dopo il nullo di Brno si è difeso a Brno con un buon 4° posto, ma ormai è incalzato dall’australiano Jed Metcher (Yamaha) a –13, dallo statunitense Joshua Day (Kawasaki) a –18 e dal nostro Dino Lombardi (Yamaha) a – 40. Più indietro altri, potenzialmente ancora in lizza, guidati dal nostro Riccardo Russo a – 40 punti. Altri Italiani in gara, con possibilità di ben figurare sono  anche le prove di Francesco Cocco (Yamaha), Daniele Beretta (Yamaha), Christian Gamarino, Riccardo Cecchini e la wild card Giuliano Gregorini.

Soliti orari e solita copertura TV, poca fatta salva la SMB. Importanti il ricorso alle immagini in streaming sul sito ufficiale o La.7; collegamenti live con il servizio cronometraggio. Peccato per le sovrapposizioni con la MotoGp in corso a Misano.

Mugello, CIV: la situazione dopo quattro tappe

Nella 125 sara’ il leader Romano Fenati (Team Italia Gabrielli – Aprilia) a partire con i favori del pronostico grazie a tre vittorie conquistate su quattro tappe e 75 punti in classifica. Ai rivali storici, Kevin Calia e Miroslav Popov, si e’ aggiunto da Misano anche il suo compagno di squadra Niccolo’ Antonelli, pronto a salire sul podio assoluto.

Ventidue i punti di vantaggio del campano Dino Lombardi (Martini Corse – Yamaha) nei confronti del russo Vladimir Leonov nella Stock 600: il capoclassifica dovra’ difendersi dagli attacchi dell’avversario ma anche di Luca Vitali, Riccardo Russo e Nicola Morrentino, pronti a correre per una vittoria di tappa che consentirebbe loro di risalire la classifica.

Grande incertezza nella Stock 1000, che vede in testa a pari punti l’umbro Danilo Petrucci (Team Italia Barni – Ducati) e il marchigiano Michele Magnoni (Team Mascheroni by Baru – BMW). I due sono a quota 63, diciotto punti avanti rispetto a Riccardo Della Ceca che insieme e Marco Bussolotti e Fabrizio Perotti cerchera’ di ridurre il gap dalla vetta del campionato.

La Superbike sembra essere una questione di “casa Barni”, con Matteo Baiocco e Alessandro Polita rispettivamente primo e secondo della classifica con 80 e 68 punti. I due alfieri Ducati si sfideranno a viso aperto anche al Mugello ma dovranno guardarsi le spalle dall’arrivo di Luca Conforti, in grande ascesa nelle ultime tappe.

In terra toscana, l’unico che avra9 la possibilita’ di conquistare il titolo con due gare d’anticipo sara’ il laziale Ilario Dionisi (Scuderia Improve – Honda), che grazie a tre vittorie e un terzo posto si ritrova con 31 lunghezze di vantaggio su Alessio Velini e poche di piu’ su Mirko Giansanti. Tra i piu’ attesi anche il campione in carica, Roberto Tamburini. Insieme alla Supersport correra’ anche la Moto2, con il marchigiano Alessandro Andreozzi (Andreozzi Racing Team) pronto al “poker”: il leader della classifica ha vinto a Monza e nella doppia di Misano e un’altra affermazione in Toscana gli permetterebbe di guardare tutti dall’alto, nelle ultime due tappe, con una certa tranquillita’. Tra gli avversari da tenere d’occhio, Danilo Marrancone, Mattia Tarozzi e Diego Ciavattini.

Ufficio stampa CIV – tutte le info dettagliate sul sito http://www.civ.tv/

Il fine settimana sulla pista toscana e’ molto ontenso perche prevede due gare. si corre sabato pomeriggio e domenica. Le gare visibili in TV saranno sono quelle di domenica. Fa parte del programma la quarta prova del monomarca Yamaha R Series Cup.

CIV: a Misano ancora grandi gare e vittorie per alcune giovani speranze italiane.

Tanto sole in riviera, come su tutto il paese, per l’ultimo weekend di giugno che agli appassionati di moto regalava un doppio evento agonistico sul tracciato del Misano World Circuit. Purtroppo sempre disertato dal pubblico. Le gare 2 dell’evento si potevano vedere sulle reti TV Nuvolari e Sportitalia, e chi lo ha fatto ha visto delle belle gare, una sorta di rivincita dei risultati della prima giornata di gare disputate il sabato.

Per vedere in dettaglio risultati e classifiche ciccare sul logo CIV.

125 GRAN PRIX – ROMANO FENATI VINCE ANCHE GARA 2; MONOPOLIO APRILIA.

Romano Fenati, ragazzino ascolano, replica il risultato vincente di gara1, Nicolo’ Antonelli pilota di casa (riccionese) si conferma il piu’ tenace avversario, Miroslavo Popov (pilota della Repubblica Ceca) manca ogni replica in un weekend molto opaco. Kevin Calia (imolese) ha ritrovato il podio (terzo) in gara2 confermandosi fra i migliori del gruppo di “ragazzini” tra i quali si sono distinti Parziani, Giorgi, Giacomini, Mantovani, Carpi. Nel Challenge Moto3, per la cronaca di queste competizioni aggregate, terza vittoria per Armando Pontone su Zanella e Stirpe mentre nell’Honda RS 125 GP Trophy e’ stato Matteo Ferrari ad avere la meglio su Federico Caricasulo e Luca Antonelli. Grande equilibrio in classifica dove Fenati guida con p.75 davanti a Calia p.65, Popov p.58 e Antonelli p.53.

STOCK 600 – INNO RUSSO PER VLADIMIR LEONOV NEL QUASI MONOMARCA YAMAHA DELLA CLASSE.

Autorevole gara dell’esperto pilota Vladimir Leonov (in passato ha gareggiato anche nel motomondiale 250gp), la vittoria in gara 2 fa il paio con il secondo posto di gara 1, quando Dino Lombardi lo ha “bruciato nei metri finali. L’inversione fra i primi due sul podio composto anche da Partito forte dal campano Riccardo Russo. Il ritmo di gara lo testimonia il nuovo record – 1’40”667 – sul giro, un tempo da Supersport. Lotta accesa anche per le posizioni di rincalzo si sono piazzati, nell’ordine, Luca Vitali; italo/americano Joey Pascarella (sul podio sabato); poi Francesco Cocco, meno brillante rispetto alle gare d’inizio stagione; ancora Federico Monti; Nicola J. Morrentino 2 e Federico Dittami. Distanze immutate al vertice della classifica fra i due piloti di testa: Lombardi p. 78 punti, il russo Leonov p.55 e il romagnolo Vitali p.52 sempre ben piazzato.

STOCK 1000 – SUL PODIO PIU’ ALTO RICCARDO DELLA CECA (DUCATI). STECCA DANILO PETRUCCI RAGGIUNTO IN CLASSIFICA DA MICHELE MAGNONI.

Danilo Petrucci cade nelle fasi iniziali di gara e non concede il bis di gara 1, a vincere e’ stato il suo compagno di squadra, il determinatissimo marchigiano Riccardo Della Ceca (Ducati) che impone un ritmo insostenibile per gl’avversari facendo segnare anche il nuovo record sul giro con un buon 1’37”847. Al secondo posto Niccolo’ Canepa, il pilota genovese e’ in evidente ripresa con il “ritrovamento” di una buona Ducati. Ha fatto bene (terzo) anche il marchigiano Magnoni (BMW). Interessanti prestazioni da parte di Ivan Clementi (BMW), Fabrizio Perotti; Marco Bussolotti, per rimasto sotto le attese suscitate con la conquista della pole position con la Kawasaki; Leandro mercato ha preceduto i piloti “storici” di recenti edizioni del CIV – Lorenzo Alfonsi e Gianluca Vizziello – che non paiono avere possibilita’ di incidere in questo campionato. Bene il giovane Riccardo Fusco. Un trio al vertice della classifica: Petrucci e Magnoni alla pari con p. 63 poi Della Ceca p.45.

SUPERSPORT – ROBERTO TAMBURINI (YAMAHA) SI AGGIUDICA LA RIVINCITA CON AVVERSARI E SORTE.

Una grande gara2, disputata con un buon ritmo, anche se inferiore a quello “mondiale” del sabato, quando Roberto Tamburini e’ stato messo ko nel finale per il cedimento del motore. In gara 2 Roberto e’ rimasto nella scia dei due rivali, poi li ha superati inesorabilmente a due giri dalla conclusione, lasciando a Massimo Roccoli (Kawasaki) e Ilario Dionisi (Honda) le due posizioni al suo fianco sul podio. Il pilota del Bike Service Racing Team con il ritiro di sabato e il forzato forfait nella gara d’apertura, ha ridotto al lumicino le possibilita’ di difesa del titolo. Il ragazzo riminese ha dato una dimostrazione di superiorita’ abbastanza evidente con un pole position apparsa inavvicinabile dagli avversari, un ritmo di gara1 infernale e, nonostante la forte delusione per il forzato ritiro, ha disputato una gara molto autorevole. Degni avversari sono stati Roccoli, che cerca di supportare al meglio lo sviluppo della moto e si prepara, come Tamburini per una sfida mondiale dai grandi significati nella gara che si disputera’ a Brno il prossimo 10 luglio. Dionisi ha il titolo a portata di mano e, fra le tante motivazioni, forse ha ritenuto di non prendere rischi perche’ i 9 punti concessi a Tamburini non cambiano la sostanza della sua classificata che si e’ rafforzata dopo questo round. Alle spalle dei tre principali protagonisti hanno lottato, ed ottenuto buoni piazzamenti, un gruppo di piloti che da anni sono protagonisti del tricolore, ma che hanno dato l’impressione di faticare per entrare nelle posizioni da podio. Dopo il podio di sabato buono il quarto posto di Alessio Velini; poi Mirko Giansanti, Alessio Palumbo, Fabio Menghi, Stefano Cruciani, Marco Marcheluzzo e Alessandro Bonecchi. Dionisi nettamente leader con p.91 punti, precede Velini p.60, Giansanti p. 54 e Tamburini p.45.

MOTO2 – ALESSANDRO ANDREOZZI (FTR) SI RIPETE IN UNA CLASSE DOVE ANCHE I GAP TECNICI FANNO LA DIFFERENZA.

Alessandro Andreozzi (FTR) bissa la vittoria di gara 1 con un piazzamento dignitoso fra le Supersport, dando una nuova dimostrazione di superiorita’ degli avversari, il primo dei quali Danilo Marrancone (Bimota) lamenta un gap di quasi 10”. Terzo posto per Mattia Tarozzi. La classifica e’ guidata da Andreozzi con p.75, seguito da Marrancone p.66 e Tarozzi p. 65.

SUPERBIKE – SPETTACOLARE VITTORIA PER LUCA CONFORTI (DUCATI), DOPO LA “SCIVOLATA” DI SABATO.

Luca Conforti e’ un pilota da anni protagonista della gare nazionali, un pilota ed un ragazzo molto bravo, ha colto la prima vittoria stagione dominando gara2. Lo spauracchio di questo round era rappresentato dall’australiano, wild card della Kawasaki, Mark Aitchison, autore di una pole che pareva non lasciare scampo ai piloti italiani. Il pilota del mondiale sabato e’ scivolato ed ha lamentato problemi di gomme in gara2, dove non ha dato l’impressione di poter lottare per il podio. Luca Conforti (Ducati del team Althea Racing) ha preceduto nettamente Matteo Baiocco e Alessandro polita alla guida delle Ducati del Team Barni. Sfortunato Federico Sandi costretto al ritiro mentre era il lotta per un posto sul podio. A seguire i tre saliti sul podio Aitchison (quarto), Saltarelli, Lai, Mauri, Aldrovandi, Caselli e Gentile. Per caduta sono usciti di scena i due piloti Aprilia Federico Mandatori e Ivan Goi. Nella classifica sta prendendo il largo Baiocco p.80, Polita p.68 e Conforti p. 64.

Prossima gara del CIV 24 luglio sulla pista del Mugello, altro evento con doppia gara e la conca fiorentina sara’ molto calda, ci pensara’ il meteo e l’agonismo in pista per due gare che saranno decisive per diversi titoli.

CIV: 2° round a Monza, i risultati e le classifiche del campionato.

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Bella giornata per il secondo round del Campionato Italiano velocita’, e gare belle con esiti finali decisi negli ultimi metri come’ nelle tradizioni di questa pista, che velocissima, non favorisce importanti frazionamenti fra i piloti di vertice. Tutto a vantaggio dello spettacolo. Una giornata con diversi piu’ e qualche meno.

Ha aperto il programma la Stock 600 vinta da Nicola Morentino transitato in seconda posizione davanti alla bandiera a scacchi, dietro ad uno scatenato Federico Monti (un ragazzo che guida molto bene) autore di una bellissima rimonta e di uno spericolato sorpasso, nel giro finale, all’interno della parabolica. Ma Federico e’ stato squalificato per una irregolarita’ tecnica (utilizzo di isolatore termico tra serbatoio e motore) e la vittoria e passata a Nicola, autore anche lui di una gran bella gara. Sul podio anche due piloti esperti per i quali e’ stagione per cercare di conquistare risultati vincenti significativi, Dino Lombardi (2) e Giuliano Gregorini (3) tutti in sella alle Yamaha. Poi tanti giovani con Dittati ai piedi del podio ed il romagnolo Vitali che conferma la buona prestazione di Misano. Peccato per il ritiro di Cocco e Casalotti mentre e’ entrato nella top ten Luca Salvadori. In classifica la situazione presenta un compattamento con Lombardi p.33 seguito da Vitali p.31 e Gregoriano p.26.

Nella Stock 1000 si e’ concretizzato l’atteso podio BMW con Lorenzo Zanetti che per solo 36 centesimi ha superato Michele Magno e Sylvain Barrier per 0.166; distacchi minimi, i primi sei sono racchiusi nello spazio di un secondo. La supremazia della Casa tedesca e’ testimoniata anche dalla presenza di otto moto fra i primi 12 classificati. Il primo “diverso” e’ stato Danilo Petrucci (4) con la Ducati. Bene anche l’australiano Staring (6) e il nostro Bussolotti con le Kawasaki, molto numerose in questa classe del CIV. Ai margini della zona punti Vizziello con la Yamaha R1. IN classifica guida Zanetti p. 41, seguito da Petrucci p.38 e Barrier p.36.

Per ragioni di palinsesto TV e’ la SBK a entrare in pista nel primo pomeriggio, con Matteo Baiocco e la Ducati che vanno a cogliere una bella vittoria davanti a conforti con un vantaggio di pochi decimi. Terzo il campione in carica Polita (Ducati). Questo round va al Team Barni nel confronto con l’Althea che si contendono la supremazia nel campionato nazionale. Bella sorpresa quella offerta da Federico Mandatori in sella ad una Aprilia. Alla fine l’ordine d’arrivo presenta una bella top ten con un interessante mix fra giovani emergenti e piloti da anni sulle sceana.Nel duello Ducati, con qualche insidia Aprilia, si segnalano i piazzamenti di due BMW con Aldrovandi (8) e Nannelli (10), poi la Honda con la Honda. Nella classifica generale Baiocco p.45, guida senza punteggio pieno, seguito da Conforti p.33 e Polita p.32.

Finale con le classi “miste” , Supersport e Moto2 portano in pista ancora una classe presente nei mondiale, con un mix che consente di schierare due griglie che, a classi separate languirebbero per numero di iscritti, ma non aiuta la comprensione dei piloti che seguono le gare in TV. Dunque classifiche separate!

Nella Supersport ha concesso il bis di Misano Ilario Dionisi con la Honda, una vittoria conquistata sul filo dei decimi, uscito alle spalle di Roberto Tamburini (Yamaha) lo ha bruciato nella staccata che precede l’ingresso in parabolica. Roberto non pare avere ancora condizioni psico-fisice a livello di quelle che per un breve periodo nel 2010 gli consentirono d’espirmersi a livello dei miglio in un campionato del mondo popolato di campioni oggi piloti ufficiali in sbk. Ilario ha la grande occasione, perche’ e beramente in forma e Tamburini si portera’ appresso il forfait (imposto da regolamento iridato) della prima gara. Si deve pero’ rilevare che la gara non ha espresso valenze tecniche significative, al contrario si corso con ritmi molto lenti. Sul podio anchw Mirko Giansanti (Kawasaki) a seguire un ottimo Cristiano Erbacci. Segnalazione per Luca Marconi (7) seguito da Cruciani e Gramigni. Nella classifica generale punteggio pieno per Dionisi p.50, seguito da Giansanti p.32; Tamburini incamera 20 punti, partiva con un gap 25 salito a 30 al termine della gara. Sara’ questo il confronto stimolante per classe.

Nome nuovo sul podio piu’ altro della Moto2, con 11 piloti in gara, e’ quello di Alessandro Andreozzi in sella ad una FTR (sesto nel confronto con la Supersport) ha preceduto Danilo Marrancone con Bimota e Mattia Tarozzi (…… moto non dichiarata?). Ancora assente Ferruccio Lamborghini per il precedente infortunio. Nella classifica generale ex equo per Ciavattini e Tarozzi p.36 seguiti da Marangone p.30.

Il round del CIV si e’ concluso conla 125 gran prix e la Moto 3, senza l’abbinamento con la decina di piloti del monomarca Honda RS125gp compera capitato a Misano. Al via solo 18 piloti. Vittoria per Romano Fenati (Aprilia) un giovane emergente, capace di ottenere un quarto posto nel CEV, seguito a poco piu’ di un decimo la pilota “ceco” Miroslav Popov, che si conferma determinato nella ricerca di ottenere una vittoria finale sfuggita la scorsa stagione per una caduta nella gara finale della stagione scorsa, quando era saldamente al comando. Terzo posto per il poleman Kevin Calia, con tutti i protagonisti della prima gara nelle varie posizioni di rincalzo, con la sola assenza di Alessandro Giorni non classificato. Nella classifica Popov p.45 guida davanti a Caliga p.36 e Fenati p.25, per lui un solo punteggio causa il nullo di Misano. Tre piloti in gara per la Moto3, dunque … podio completo, ma tutti e tre “classificati sul fondo e assolutamente non competitivi, per la cronaca il primo se lo e’ aggiudicato Armando Pontone.

A vincere le gare delle R Series Cup sono stati, rispettivamente Andrea Agnelli nella R6 Cup, che ha registrato il ritiro di Biliotti, il ragazzo piu’ atteso. Nella R1 Cup vittoria dopo una volata emozionante, pere Daniel Brunelli con un margine di 27 centesimi su Nicola Campedelli.

Prossima gara il 26 giugno a Misano con doppia manche per tutte le gare; intanto il prossimo fine settimana Monza ospitera’ i mondiali SBK e Supersport. le Stock 1000 e 600 per FIM Cup e Campionato Europeo.

CIV: 2° round a Monza, in pole Calia (125gp), Lombardi (Stk600), Dionisi (SS), Polita (Sbk) e Barrier (Stk1000).

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I responsi del cronometro che per decidere le formazioni in griglia sono stati influenzati dalle condizioni della pista, non ottimali a causa della tracciato umido.

CLASSE 125 GRAN PRIX – Alla fine e’ statp Kevin Calia a far segnare il miglio tempo con il tempo di 2’00.668 ed ha costretto io pilota “ceco” in seconda posizione con un ritardo 0.456s (non male). Completano la prima fila Fenati e Parziani. In ritardo rispetto ai primi ed al compagno di squadra Riccardo Moretti in sella alla Rumi. Come in tutti i turni, sono relegati nelle posizioni di coda (17 i piloti in gara), i tre piloti con le Moto3, con distacchi abissali. Non sono in gara i piloti del monomarca Honda RS 125, dopo l’esperienza fatta a Misano.

CLASSE STOCK 600Dino Lombardi con un “tampone” si e’ aggiudicato la pole di questa classe che, per essere moto di serie, sono veloci quanto e piu’ di molte Supesport. Oppure e’ in discussione la qualita’ dei piloti della classe “mondiale”? In ogni caso il cronometro ha emesso chiari vedetti collocando in prima fila anche Nicola Morentino (+0.446), Giuliano Gregorini (+0.818) e Federico Monti (+0.107), Bene il Russo Leonov (6) davanti a tre giovani e molto interessanti: Cocco, Diddati e Russo, Partira’ dalla quarta fila Vitali (14). Solita “lenzuolata” Yamaha (8) nelle prime posizioni di questa classe.

SUPERSPORT – Posizioni in griglia definite con il primo turno di prove, la pioggia arrivata mentre si concludeva il turno della Stock 600, non ha consentito miglioramenti, solo qualche movimento nelle posizioni arretrate dove i tempi erano particolarmente alti. Ilario Dionisi (Honda) unici pilota a scendere sotto il limite di 1’50” partira’ dalla pole e appare come l’uomo da battere anche se le due velocissime Kawasaki affidate a Mirko Giansanti (2) e Stefano Cruciani (4) e la Yamaha del rientrante Roberto Tamburini hanno il potenziale per puntare al gradino piu’ alto del podio. La migliore prestazione con la Moto2 e’ stata quella di Mattia Tarozzi (moto non dichiarata, non accreditata …?) ottano con un tempo superiore alla pole assoluta della Supesport di 1”683. I Due “veterani” in gara hanno ottenuto rispettivamente Gramigni (9) e Sanna (21) assoluti. La nota “stonata”, per tutto il gruppo, resta la comparazione dei tempo con la classe delle 600 Stock.

SUPERBIKE – La pioggia ha reso inutile ul secondo turno di prove ufficiali, pertanto “buona la prima” e griglia formato con i crono del primo turno. In pole in Campione d’Italia in carica Alessandro Polita con il tempo 1’44.665. A solo 88 centesimi si e’ piazzato Matteo Baiocco poi Luca Conforti con oltre sei decimi a completare un trio Ducati; quarto il nome nuovo Federico Mandatori con l’Aprilia.. Bene anche Goi con la seconda Aprilia, mentre non ha fatto in tempo a dare il meglio Sandi. Da segnale il terzetto Nannelli (15), Gramigni (16) e Borciani (17). Solo 24esimo Norino Brignola pluricampione di questa classe.

STOCK 1000 – Anche il secondo turno di qualifiche di questa classe vede i piloti penalizzati da una pista poco affidabile ed i tempi “buoni” restano quelli del primo turno tranne alcuni miglioramenti, alcuni dei quali significativi. Pole per il francese Sylvain Barrier, capofila del poker BMW completato dai nostri Lorenzo Zanetti, Michele Magnoni e Lorenzo Alfonsi risalito dalla 19 posizione,. Bene il talentuoso campione australiano Staring con la Kawasaki e buon undicesimo posto per il rientrante Alessio Corradi.

SULLA PAGINA MOTOTV LE TRASMISSIONI DEL 01/05

Monza: 2° round del CIV, giornata di prove libere.

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Condizioni meteo ottimali consento ai piloti partecipanti al secondo round del CIV di mettere a punto le moto per i due turni di qualifiche che domani definiranno le griglie di partenza per le gare di domani. Prestazioni e indicazioni interessanti non sono pero’ mancate. In pista ci sono diversi piloti in gara come wild� card per preparare la gara mondiale in programma sul circuito brianzolo domenica 8 maggio.

125GP – Il giovanissimo Nicolo’ Antonelli ha fatto segnare il miglior tempo nel secondo turno di prove con un buon 2’01.651 a meno di due decimi il “pericoloso” pilota della Repubblica Ceca Miroslav Popov poi la coppia salita con lui sul podio di Misano: Kevin Kalia e Alessandro Giorgio. Da segnalare le posioni di coda dei piloti in sella alle Moto3 con un distacco superiore ai 10 secondi. Pochi i piloti in pista, forse domani cresceranno, se non diseteranno quelli del monomarca Honda.

STOCK 600 – Il miglior tempo se lo e’ aggiudicato Stefano Casalotti nel corso della prima sessione, bene un gruppo di giovani che si e’ portato a ridosso dei primi con una segnalazione Federico Monti, Riccardo Russo e Nicola Morentino tutto in grado di arrivare a crono di 1’51″; tempi da Supersport. Francamente su queste moto un controllo molto accurato, per eliminare ogni sospetto sarebbe quanto mai opportuno.

SUPERSPORT E MOTO2 – Ilario Dionisi (Honda) e’ stato il piu’ veloce in entrambi i turni delle libere ed ha fatto segnare un buon 1’49,665 che gli ha consentito di lasciare Roberto Tamburini (Yamaha) ad oltre sei decimi. Buone le prestazioni dei due “Alessio”, Palumbo e Velini, entrambi con le Honda, come quella del Veterano Alessandro Gramigni entrato nella top ten. Interessante la prestazione di Per la Moto2 il migliore e’ stato Danilo Marrancone con la Bimota, ma montano oltre 02,500s da Dionisi e piu’ lento di una decina di Stock 600. Allo stato la nuova classe, non pare avere un potenziale tecnico molto elevato.

STOCK 1000 – E’ la classe che, stando agli iscritti, dovrebbe vantare il piu’ alto, per numero, livello qualitativo dei partecipanti, ci sono piloti wild card protagonisti della FIM Cup. Miglior tempo per Lorenzo Zanetti, primo del tro BMW apparso velocissimo. Il tempo della decina di protagonisti di questa classe, fra i quali i i nostri Magnoni, Bussolotti e Petrucci, piu’ il francese Barrier sono in grado di proporre una gara molto spettacolare. I tempi fatti registrare sono competivivi per gareggiare nella Superbike.

SUPERBIKE – Grande equilibrio in questa classe, dove Alessandro polita ha fatto segnare il miglior tempo nel primo turno, ma un nutritto gruppo di avverari e entrato nel club del tempo di 1’45″, fra i quali il giovanne Fedrico sandi come il “matusa” Alessandro Gramigni che ha provato in due classi, bravo nella Supespor e ottimo nella Superbike. Non pare esserci un mattattore e il grande equlibrio potrebbe essere garanzia di grande spettacolo.

CIV: buona la 1° al Misano World Circuit. I risultati.

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Sulla pista di Misano Adriatico ha preso avvio l’edizione 2011 del Campionato Italiano Velocita’, apertura baciata da un caldo sole e dal successo sportivo. Tanti piloti e gare belle e l’organizzazione, cogliendo la soste delle competizioni iridate ha calamitato diversi VIP. Unica assenza “confermata” il pubblico. Esordivano due nuove classi Moto2 e Moto3, non possono definire due apparizioni esaltanti.

125 GRAN PRIX – MOTO3 – HONDA RS 125GP – Pronosticato come candidato per il titolo, gia’ protagonista della scorsa edizione, il pilota della Repubblica Ceca Miroslav Popov ha vinto una gara condizionata da una interruzione con la bandiera per la presenza di olio in pista al settimo giro. Sosta imposta dalla caduta di Fenati (non ripartira’); cade anche Giorgi, autore della pole e alla guida della corsa al momento dello stop. Al secondo start Popov prende il comando e vince con autorita’ davanti a Kevin Calia ed il pilota locale Alessandro Giorgi, per un podio tutto Aprilia. In gara 16 piloti. Classifica avulsa relativa alla Moto3; la vittoria se l’aggiudica Armando Pontone (Ioda); primo dei due piloti di categoria in gara, ….. l’altro si e’ ritirato. La classe “mista” prevedeva anche la presenza dei 10 piloti della Honda 125 RS Cup, gara vinta da Michael Coletti (undicesimo assoluto). Questa macedonia e’ parsa una pensata poco utile per la classe che dovrebbe avere un alto valore promozionale.

STOCK 600 – Gara molto combattuta da parte dei 39 piloti in griglia, decisa nell’ultimo giro con il sorpasso de diciottenne Riccardo Russo (Yamaha) Dino Lombardi, nella concitazione finito al quarto posto dopo aver guidato la gara per quasi tutta la sua durata. Il ragazzo campano, inserito nel Team Italia, ha confermato le qualita’ messe in mostra la scorsa stagione. Il Team Italia ha conquistato nella Stock 600 la prima vittoria della stagione 2011. Al secondo posto Luca Vitali, dopo un anno di apprendistato sulle 4T il ragazzo di Belluria ha fatto una bella gara in rimonta. Terzo posto l’ottimo Federico Monti (Yamaha). Per i due veterani della classe, godevano dei favori del pronostico, Dino Lombardi, giunto quarto, ah subito lo smacco del sorpasso finale, mentre Giuliano Gregorini (sesto) e’ stato rallentato problemi di gomme nel finale. Da segnalare la bella prestazione di Francesco Cocco.

STOCK 1000 – Al debutto con la Ducati Danilo Petrucci, ventenne ternano ha impressionato per l’autorita’ messa in mostra, con un ritmo gara costantemente molto elevato ha messo in fila avversari che da domenica prossima ad Assen incontrera’ nella FIM Cup Superstock. Sul podio gli hanno fatto compagnia due wild card; francese Sylvain Barrier e Lorenzo Zanetti, piloti ufficiali del BMW – Team Motorrad Italia. “bruciati” nel volatone finale Ivan Clementi (4) e Michele Magnoni (5). Preceduti dallo spagnolo Mercato il duo del Team Pedercini Bussolotti e Savadori, per quest’ultimo un buon debutto. Griglia completa con 40 piloti in gara.

SUPERSPORT & MOTO2 – Gara vinta con autorita’, piu’ di tre secondi il vantaggio, da Ilario Dionisi (Honda) gia’protagonista di primo piano della scorsa edizione. Alle sue spalle. Alessio Velini (Honda) e Mirko Giansanti (Kawasaki). A seguire Palombo, Cruciani e Gramigni a precedere i 17 partenti. La gara Supersport ospitava (classifiche separate) la Moto2 (11 piloti in gara), all’esordio nel CIV e la prima vittoria e’ toccata a Diego Ciavattini (G.P.D.), ottavo assoluto, davanti a Mattia Tarozzi (Suter) che ha vinto la volata con Federico D’Annunzio (Ioda) e Davide Fanelli (Bimota). Tutti gl’altri molto distanziati ed in coda alla supersport. Poca fortuna per Danilo Marrancone, al rientro dopo una stagione di sosta, ha vissuto prove travagliate e non ha inciso sulla gara. Non e’ stato fortunato neppure il poleman Ferruccio Lamborghini fuori gara dopo sei giri.

SUPERBIKE – Non era stato il piu’ veloce in prova dei 34 schierati al via, ma la wild card Roberto Rolfo, grazie ad una parte centrale della gara molto incisiva ha riportato la Kawasaki sul gradino del podio piu’alto del CIV, cosa che non accadeva dal 2003. Secondo posto il giovane poleman Federico Sandi (Ducati) e terzo per il campione italiano in carica, Alessandro Polita (Ducati). Ai piedi del podio si sono classificati piloti che da diverse stagioni sono protagonisti della Kermesse tricolore: Conforti (4) Saltarelli (5), Baiocco (6) che si sono giocati le posizioni nello spazio di pochi decimi.

Chiude al Mugello il CIV 2010. La nebbia cambia il programma e in pole ci saranno Morciano (125cc), Sandi (Sbk), Vizziello (Supersport), Massei (Stk 600) e Alfonsi (Stk 1000).

La nebbia scesa fitta durante la notte nella conca del Mugello obbliga la direzione gara a stravolgere il programma della giornata. Per mancanza di tempo si decide di concedere un solo turno di prove ufficiali della durata di 40’. Tutti devono fare buon viso a cattiva sorte, ceto che il meteo ha avuta una rilevante influenza sull’andamento delle gare CIV del 2010.

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125 GRAN PRIX – Due piloti si sono imposti nettamente con tempi interessanti, pole per Lugi Marciano con il tempo di 2’01.275, accanto a lui si schierera’ Alesando Tonucci distanziato di 0.244s. Il leader della classifica, il primo pilota estero che ha notevoli possibilita’ di fregiarsi del titolo “italiano”, Miroslav Popov (5) prendera’ il via dalla seconda fila, mentre Francesco Mauriello, unico poter “sognare” l’impresa partira’ dalla terza fila. In gara solo 20 piloti, per quasi totalita’ in sella alle Aprilia, la prima Rumi con Ono e’ 11cesima e la prima Honda 11cesima con Stirpe.

SUPERBIKE – Il giovane Federico Sandi in sella ad un Aprilia porta la moto campione del Mondo in pole con il tempo di 1’52.329. Al suo fianco si schierera’ un altro giovane, Danilo Petrucci, in sella alla Kawasaki, poi il neo Campione d’Italia confermato con una gara d’anticipo, Alessandro Polita (Ducati) e il veterano plurititolato tricolore Marco Borcianiin sella alla Ducati, mentre con il suo team e’ optato per Aprilia da affidare ad Haga nel mondiale. Gialluca Nannelli al rientro nel CIV ha ottenuto il settimo tempo. Per il futuro la classe ha necessita’ di profonde considerazioni circa la valenza tecnica, non e’ possibile vedere in coda piloti che con 200 CV girano come una 125gp.

SUPERSPORTGianluca Vizziello, in sella alle Honda “mondiali” del Team Kate appositamente convocato sulla pista toscana precde di 2 millesimi Roberto Tamburini in gara con la Yamaha del Bike Service Racing Team di Rimini, seguiti da Ilario Dionisi (Honda) distanziato dalla pole di 56 centesimi, poi piu’ distanziato(+0.500s) Ferruccio Lamborghini (Yamaha), unici piloti a bucare il muro di 1’55. Dunque i piloti con maggiori possibilita’ di mettere le mani sul titolo, insiema a Migliorati (Kawasaki) che partira’ dalla seconda fila saranno schierati in prima fila. Non e’ un’esagerazione ribadire che questa gara potrebbe essere “la madre” di tutte le gare CIV della stagione.

SUPERSTOCK 600Fabio Massei (Yamaha), quasi in scioltezza, con il tempo 1’57.949 si e’ preso il primo posto in griglia e fa indente che solo un evento straordinario potrebbe impedirgli di conquistare il titolo tricolore. Al fianco si ritrovera’ piloti esperti al suo pari come Sancioni, Lorenzetti e Lombardi tutti in sella a Yamaha. Partira’ dalla terza fila , decimo, Lorenzo Zanetti che e’ parso essere molto a disagio oggi pomeriggio.

SUPERSTOCK 1000Lorenzo Alfonsi (Honda) non ha nascosto in questi giorni l’intenzione di vincere questa gara e con uno giro finale a tutta birra ha conquistato la pole con il tempo di 1’54.136. Ha rifilato oltre 6 decimi a Luca Verdini (Honda) che lotta per il titolo con Ivan Goi (4) portacolori Aprilia, fra di loro si e’ inserito in prima fila Andrea Antonelli. Partiuranno in terza fila Baiocco (Kawasaki) ed in quarta Dell’Omo in sella ad una velocissima Suzuki.

Domani le gare del CIV in TV: dalla 14.00 cl. 125gp. Superbike e Supersport si SPORTITALIA2. Dalle ore 17,00 cl. Superstock 600 e 1000 su NUVOLARI.

CIV: il 6° round in riva all’Adriatico commentato il giorno dopo. Alessandro Polita tricolore Superbike.

Il sole, latitante durante il fine settimana 18/19 settembre e’ tornato a splendere sulla Riviera e sulla pista di Misano. Peccato che il maltempo non abbia concesso tregua al Campionato Italiano Velocita’, i risultati delle gare disputate sul tracciato adriatico sono stante fortemente condizionate dalla pista bagnata. Vero e’ che un “fuoriclasse” dovrebbe essere bravo in qualunque condizione, ma almeno cavarsela discrepante sull’umido. Misano ha dimostrato che gli specialisti italiani sono pochi. E questi hanno vinto nettamente mentre la maggior parte di “normali” e’ finita a terra o inesorabilmente battuta. Sulla pista bagnata, piu’ che sull’asciutto, assume valenza la gomma da bagnato e per le classi che libere dal vincolo della monogomma l’elemento diventa determinante in ragione della marca di pneumatico che si adotta.Condizioni ambientali e tecniche che hanno prodotto sorprese e riaperto campionati che parevano sostanzialmente assegnati. Lo sono state le prove di Sabato, quando per solo turno i piloti hanno trovato pista asciutta poi, per il secondo turno molti non sono neppure scesi in pista. Assegnato in anticipo un solo titolo, altri per i quali si poteva presumere potesse accadere saranno invece decisi dalla decina, o poco piu’, di giri che si disputeranno al Mugello il 17 ottobre.

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SUPERBIKE: Tanta acqua in pista per i piloti della classe “regina” per la potenza dei mezzi, dopo ripetuti colpi di scena che fanno selezione togliendo di gara Danilo Petrucci (Kawasaki), Stefano Cruciani e Luca Conforti (Ducati) davanti alla bandiera a scacchi si presenta per primo il pilota pugliese Flavio Gentile con la Ducati del Team Althea e ad efficace e attento Alessandro Polita (Ducati) che per le combinazioni che la gara ha prodotto (nessuno dei quattro inseguitori in classifica conquista punti) conquista il titolo di Campione d’Italia 2010 per la classe Superbike. Terzo posto per Norino Brignola (Honda), ancora un podio per il “vecchio” Campione Romano. Buona la prova (da specialista del bagnato) di Fabrizio Lai (5) mentre il giovane Federico Sandi (8) non sfrutta al maglio la sua Aprilia.

125 GRAN PRIX: La pista bagnata e’ stata, anche in questa classe un elemento decisivo, situazione conta al volo da 17enne Francesco Mauriello (Aprilia) che si porta in testa e ci resta fino alla bandiera a scacchi controllando agevolmente gl’avversari. E quando, a nove giri dalla fine, scivola il bulgaro Popov che oggi sperava di mettere le mani sul titolo, per il ragazzo italiano si fa concreta la possibilita’ di poter lottare fino sotto la prossima bandiera a scacchi per il conquistare il casco tricolore. Salgono sul podio Davide Stirpe con l’hondina improponibile per tali posizioni su pista asciutta e il giapponese Hiroki Ono con la Rumi, un risultato che presenta novita’ interessanti. Miroslav Popov, ripartito dopo la scivolata, prende il punto della 15cesima posizione e si conferma leader della classifica con p.95 ed un vantaggio ridotto visto che Mauriello lo segue con p. 85. Il titolo se lo contenderanno loro in Toscana.

SUPERSPORT: E’ andata delusa l’attesa del confronto fra i due giovani piloti fra i piu’ seguiti in campo nazionale. Ferruccio Lamborghini (Yamaha), pilota che si trova a suo agio sulla pista bagnata, e’ caduto un attimo dopo avere la sua ruota davanti a Roberto Tamburini (Yamaha), pilota che perde molto del suo rendimento se non trova pista asciutta, nei primi giri di gara, quando lottavano per la settima posizione. La corsa e’ vissuta sulla fuga e successivo controllo di Gianluca Vizziello (Honda) un mago della pista bagnata. Gara senza colpi di scena, se si eccettuano le cadute e la rabbiosa ed efficace rimonta di Migliorati (Kawasaki). Sul traguardo ha preceduto il pilota lucano preceduto ed ha dato una svolta importante alla classifica del campionato. Sul podio gli hanno fatto compagnia Alessio Velini e Giuseppe Barone, entrambi su Yamaha. Roberto Tamburini ha mantenuto la posizione, anche se favorito da alcune cadute, con la Yamaha e’ stato il migliore dei piloti equipaggiati con Metzeler, ha dovuto cedere la settima posizione a Migliorati proprio all’ultimo giro. Durante tutto in week end il pilota romagnolo non e’ parso al meglio della forma. La classifica presenta tre piloti al vertice divisi da in un punto: Vizziello p.89, Lamborghini p.88 e Tamburini p.87. Matematicamente hanno possibilita’ di inserirsi per la corsa al titolo, o per un posto sul podio finale, anche Migliorato p. 78 e Dionisi p.73. Facile prevedere una gara tirata al massimo quella che vedremo al Mugello.

SUPERSPORT 600: Fabio Massei (Yamaha) poteva “liquidare” la questione titolo forte del rilevante vantaggio che aveva accumulato in classifica, ma la pista bagnata ha rimescolato le carte e rimandato al Mugello la decisione finale. Fabio e’ stato inesorabilmente sfilato. Dopo una buona partenza, da molti piloti terminando ottavo. Ha vinto Lorenzo Zanetti (Yamaha) dimostrando di avere un passo insostenibile per tutti gl’altri. Per podio di questa gara Tommaso Lorenzetti (Yamaha) ha preceduto Nico Morelli (Yamaha).La classifica resta in mano a Massei con p. 124 mentre Zanetti sale a p.105, un ritardo difficile da colmare, ma …. Se piovesse anche al Mugello chissa’?.

SUPERSTOCK 1000: Gara di fine giornata con la pista che presenta chiazza di bagnato, ma nulla a che vedere con le gare precedenti, in ogni caso sempre insidiosa. Una gara guidata da tre dei piloti in lotta per il titolo, ma con una sorpresa finale. Ha vinto Domenico Colucci (Ducati) precedendo Andrea Boscoscuro (Honda) autore di una spettacolare rimonta con Danilo Dell’Omo (Suzuki) salito sul terzo gradino del podio. Al quarto Ivan Goi (Aprilia) che ha controllato la gara ed ha tratto vantaggio, consolidando il primato in classifica, dal ritardo di Luca Verdini (12) che, unico pilota a poter insidiare la vittoria finale al mantovano, ora deve recuperare 15 punti.

MUGELLO 15/17 OTTOBRE: Ultimo appuntamento stagionale, nell’occasione dovrebbe essere reso noto il progetto CIV 2011 per il quale sono state date informazioni anche a Misano. Il contesto “milanese” ha evidenziato un calo di partecipazioni non trascurabile e, per che non e’ un frequentatore assiduo, un’opacita’ dell’atmosfera generale. Un contesto che sarebbe bene non sottovalutare e che meriterebbe la massima attenzione e, magari, il coinvolgimento serio” di soggetti che per l’undicesima anno si apprestano a finanziare la manifestazione che sono chiamati a sostenere … principalmente dal punto di vista economico.

MISANO: Le griglie del 6° round del CIV e 5° R Series Cup.

-Prove ufficiali sulla pista del Misano World Circuit per comporre le griglie della sesta prova del CIV 2010. La pioggia ha risparmiato le classi del CIV, ha fatto capolino a conclusione del Gruppo A della R6 Cup. Per domani il meteo non prevede pioggia. In generale si evidenzia un generale calo dei partecipanti, arrivati a fine stagione calano interesse e risorse economiche.

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125 GRAN PRIX: Piove quando i piloti entrano in pista per disputare il secondo turno e le griglie saranno formate con i soli tempi registrati in mattinata. Pole per Alessandro Tonucci con il tempo di 1’46.083. In seconda posizione il leder bulgaro del campionato Miroslav Popov, poi Nicolo’ Antonelli e Armando Pontone, tutti in sella a delle Aprilia. Sono scesi in pista 24 piloti.

SUPERBIKE. Pista bagnata che tende ad asciugarsi, ma non consente miglioramenti. I temi della mattinata risultano decisvi: Alessandro Polita (Ducati) pole con il tempo di 1’36.724 seguito da Federico Sandi (Aprilia), Danilo Petucci Kawasaki e Luca Conforti (Ducati). Al 12cesimo posto Enrico Pasini. In pista 28 piloti sette dei quali non realizzano il tempo di qualifica, ora la loro sorte e’ affidata alla giuria, se sara’ applicato il regolamento partiranno in 21. Sarebbe giusto cosi’ perche’ concerti tempi si farebbe fatica ad essere fra i primi di un qualsiasi trofeo.

SUPERSPORT: La pista resta umida e anche per questi piloti non c’e’ possibilita’ di migliorare i tempi fatti segnare in mattinata. Ilario Dionisi (Honda) si aggiudica la pole con il tempo 1’39.447, precede Mirko Giansanti (Triumph), Roberto Tamburini e Alessio Velini con la Yamaha. Il leader della classifica Ferruccio Lamborghini patira’ dall’ottava posizione in seconda fila. In gara 25 piloti.

SUPERSTOCK 600: La pista si asciuga nei minuti finali e ci sono alcuni miglioramenti nelle posizioni di testa. Pole per Fabio Massei con il tempo di 1’41.981, seguito da Tommaso Lorenzetti, Bernardino Lombardi e Lorenzo Zanetti. Le prime due file tutte conquistate da piloti Yamaha. Ottima prestazione per Luca Vitali (6), interessanta la 13cesima posizione di Colandrea. I piloti in gara saranno 38.

SUPERSTOCK 1000: La pioggia ritorna a cadere sull’impianto adriatico e ci sono variazioni nella griglia. Pole per Domenico Colucci (Ducati) con il tempo 1’38.065 davanti a Ivan Goi (aprilia), Lorenzo Alfonsi che pare ritrovarsi sulla BMW, poi Michele Magnoni (Honda) scivolato in mattinata fine turno.Molto in ritardo Baiocco (11) e Conti (17) Partiranno in 20 perche’ un pilota non ha fatto segnare il tempo minimo di qualifica.

R6 CUP: La pioggia detta i tempi e non consente miglioramenti, pertanto confermata la bella pole di Gabriele Poma davanti a Riccardo Russo, poi ancoa un pilota espertro come Giampiero Avanzi e ancora un giovanissimo, pilota del Bike Service Racing Team, Luca Salvadori.

R1 CUP: Sempre pista bagnata e tempi confermati con Maurizio Pratichizzo con 2’07.002, c’era pista umida anche in mattinata. In prima fila anche Alessio Gomierio, Alessandro Filippini e Sebastiano Zerbo. Ottimo quinto posto per Alessandro Zuccarino.

CIV: Bike Service Racing Team, brillante con Tamburini, ma non solo …

A volte la realta’ supera la fantasia. Il Bike Service Racing Team sperava d’iniziare il Campionato Italiano Supersport da protagonista ma non immaginava di poter lottare subito per le primissime posizioni nella gara di Vallelunga. Roberto Tamburini invece ha mostrato la sua classe ed il suo carattere conquistando uno splendido secondo posto alle spalle del romano Ilario Dionisi che correva sulla sua pista di casa. Dopo aver stabilito il terzo tempo in qualifica, Roberto e’ transitato al quarto postoal termine del primo giro. Per qualche tornata ha studiato Lamborghini e Migliorati, due piloti di altissimo livello, poi li ha sorpassati in accelerazione. Dionisi aveva gia’ accumulato un piccolo margine di vantaggio che Tamburini ha cercato di assottigliare ma il romano era in gran forma ed ha conquistato meritatamente la vittoria.

Per il giovanissimo talento riminese, all’esordio assoluto nel Campionato Italiano Supersport, il secondo posto e’ comunque un fantastico risultato. “Sono molto felice – commenta Tamburini – nel week-end siamo riusciti a sistemare al meglio la moto. In partenza non sono stato impeccabile e ho dovuto inseguire. Il secondo posto e’ un ottimo risultato che premia l’impegno profuso dalla squadra, da Andreani Group e dai tutti partners del team. E’ un buon inizio ma rimango con i piedi per terra perche’ il campionato e’ lungo e il livello e’ molto alto quindi non sara’ facile lottare sempre per le prime posizioni”.

Il Bike Service Racing Team ha raccolto grandi soddisfazioni anche dagli altri piloti, in particolare da Luca Salvadori, undicesimo su settanta partenti nella R6 Cup e secondo nella classifica “under 18”. Il giovane talento milanese ha fatto una gara tutta in rimonta dimostrando grandi qualita’ ed un carattere d’acciaio. Puo’ regalare grandi soddisfazioni alla squadra cosi come il sedicenne varesino Marco Colandrea che si e’ classificato al quattordicesimo posto nella Stock 600 conquistando i primi due punti della sua carriera in questa categoria. Nella R1 Cup Alessandro Zuccarino ha lottato a lungo per la top ten poi ha avuto un problema ai freni ed ha tagliato il traguardo al tredicesimo posto risultando il terzo degli “over 35”. Nel Campionato Italiano Superbike Enrico Pasini ha proseguito lo sviluppo della Yamaha R1 preparata in collaborazione con l’Officina Patrick di Mantova. La moto e’ nuovissima ed ancora non puo’ garantire prestazioni al top ma la gara di Vallelunga e’ stata comunque importante per raccogliere informazioni tecniche utili per il futuro.

Press Officer Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Trofeo Supertwins, dalla 1° edizione vinta da Bombardi & Bimota all’edizione 2010!

Un nuovo Marchio per il Trofeo Supertwins a simboleggiare una nuova marcia per una delle piu’ longeve categorie del motociclismo nazionale. E’, infatti dal 1987 che le bicilindriche corrono in Italia in una categoria separata (nel 1988 nasce il Campionato Italiano Bicilindriche) ed e’ dal 1989 che il Gentlemen’s Motor Club di Roma organizza il Trofeo Supertwins (prima chiamato BoT). Dal 2009 la gestione di questo Trofeo (insieme a quello della Roadster Cup) e’ passato alla Divisione Sportiva che ha curato con una maggiore attenzione l’immagine e il contatto diretto con i partecipanti, grazie alla presenza negli autodromi di un camper (e relativa tenda) dove i partecipanti potevano trovare tutte le informazioni e l’assistenza sportiva relativa.In questa stagione verra’ fatto un ulteriore passo con l’inaugurazione del nuovo sito (che andra’ in linea nei prossimi giorni) che otre a una grafica piu’ moderna e funzionale, conterra’ numerose novita’ come una sezione dedicata specificatamente a tutti i partecipanti. Ci sara’ poi la conferma del monomarca per gli pneumatici – nei prossimi giorni verra’ comunicata la Marca scelta – e il servizio di prenotazione turni di prove libere in ogni gara. Tutti i partecipanti riceveranno in omaggio il libro sulla Supertwins (con relativo aggiornamento al termine del 2010) e una maglietta con il simbolo del Trofeo. Nelle prossime settimane verranno conclusi altri accordi per fornire ai partecipanti ulteriori servizi. Le informazioni verranno fornite attraverso il sito http://www.supertwins.it/ a partire dalla prossima settimana, subito dopo la manifestazione di Verona dove la GMC Sport Division sara’ presente presso lo stand 14 AD del padiglione 6.

Il Trofeo Supertwins 2010 si svolgera’ su cinque prove: 25 Aprile: MUGELLO – 6 Giugno: FRANCIACORTA – 11 Luglio: VALLELUNGA – 3 Ottobre: MISANO – 31 Ottobre: VALLELUNGA.

Interessanti novita’ sono previste anche per l’iscrizione: ulteriori informazioni possono essere raccolte contattando la Sport Division del GMC.

Ufficio Stampa Gentlemen’s Motor Club di Roma