Vallelunga: il prossimo week end prende avvio il CIV 2016. Le gare in Tv su Sky.

CIV 2016 - logoIl CIV 2016 prenderà avvio il prossimo weekend (13/15 Maggio p.v.), il primo round e programmato sulla pista di Vallelunga, come accade da qualche anno, saranno le manche in programma. Si corre sabato e domenica, quelle della domenica si potranno seguire in diretta su SKY MotoGP HD (canale 208).

SUPERBIKELa scorsa stagione a dominare furono Michele Pirro e la Ducati, a sfidare il pilota ufficiale Ducati nel mondiale sarà in primis Matteo Baiocco (Ducati). Sono pronostica fra i protagonisti protagonisti piloti in sella alle Aprilia di Tamburini e Calia, poi BMW dell’esordiente Matteo Ferrari, ancora la Ducati Ivan Goi. Al via anche l’intramontabile Letizia Marchetti, unica donna in griglia e ci Raffaele De Rosa come wild card. Quella dell’Althea è certo in funzione della FIM Cup Stock 1000; ancora ci saranno poi Niccolò Canepa, e Fabio Massei, favorire ulteriore interesse per la classe regina del CIV.

MOTO 3 - C’è curiosità per i nomi nuovi, Celestino Vietti con la RMU, i piloti seguiti dalla FMI Stefano Nepa la Mahindra e il talentuoso Kevin Zannoni. Il primo ha dominato lo scorso anno in Premoto3, gli altri due sono attesi da un doppio impegno nel 2016, al Mondiale Junior Nepa e alla Red Bull Rookies Cup per Zannoni. Anthony Groppi come Bruno Ieraci, a Spinelli, Tonassi Vargas e a Mattia Casadei potrebbero riservare piacevoli sorprese. A completare lo schieramento delle “promesse” ci saranno anche Simone Mazzola con la Kymco, poi ci sarà Manuel Pagliani che torna all’italiano dopo le poco fortunata esperienza mondiali.

SUPERSPORTAl via i grandi veterani con il plurititolato Massimo Roccoli e la MV difendere il suo titolo dall’assalto di Stefano Cruciani su Kawasaki, e da quello di un rientrante Alessandro Nocco, In gara anche “Gigio” Morciano in sella alla Kawasaki del GAS Team e messa a punto dalla Bike Service di Rimini.

SPORT 4T - La categoria ha griglie pienissime, e con l’ingresso di Yamaha ha alzato ulteriormente l’asticella della competizione in una classe che vede al via anche Honda, KTM e Kawasaki. Visto l’alto numero di partecipanti è stata rivista la formula di gara, a partire dalle qualifiche. In ciascun week end ci saranno due turni di prove ufficiali con i primi 21 classificati che accederanno direttamente alle due gare in programma. I restanti piloti si daranno battaglia in una fanalini: i classificati dal 1° al 21° posto in questa corsa andranno a completare, dalla 22° alla 42° casella, lo schieramento di partenza delle due gare in programma valevoli per l’assegnazione del punteggio di campionato.

Ad arricchire i weekend di gara ci saranno poi le sfide del National Trophy 2016 e della rientrante Yamaha R1 CUP

TV e prezzi biglietti– Tutte le classi del CIV vedranno gare trasmesse in diretta, sia al sabato che alla domenica, su SKY MotoGP HD (canale 208) e in live streaming da Sportube, accessibile dal sito civ.tv. Per chi volesse seguire lo spettacolo dal vivo ecco i prezzi: Sabato: 10€ intero – 8€ ridotto donne, under 18, tesserati FMI – Omaggio under 14. Domenica: 15€ intero – 10€ ridotto donne, under 18, tesserati FMI – Omaggio under 14. Gratis tesserati o licenziati Gentlemen’s Motor Club

Europeo Stock 600: Una collaborazione tutta riminese fra il G.A.S. Racing Team e il Bike Service Rimini

Caruso 09Il G.A.S. Racing Team ed il Bike Service uniscono le forze e partecipano assieme al Campionato Europeo Superstock 600 che scatta questo week-end ad Aragon, in Spagna.  Il G.A.S. Racing Team, capitanato da Paolo Meluzzi, dopo avere brillato nelle competizioni nazionali, l’anno scorso ha partecipato per la prima volta a tutto l’Europeo Superstock 600 valorizzando al massimo il talento di un giovane pilota santarcangiolese. Il Bike Service Racing Team, capitanato da Stefano Morri, gareggia da 15 anni in ambito italiano ed internazionale. In passato ha vinto vari titoli tra cui il Trofeo Yamaha, il Campionato Italiano Supersport e l’ Europeo Supersport. Ha lanciato vari piloti riminesi come Massimo Roccoli, Roberto Tamburini e Roberto Lunadei, ora tecnico del team. Per la stagione 2015 i due manager riminesi hanno puntato su due giovani della Provincia di Rimini: Riccardo Caruso e Luca Vitali. Caruso ha 17 anni, è di Rivazzurra e l’anno scorso ha conquistato i suoi primi punti nell’ Europeo Superstock 600 con la Kawasaki del Bike Service. Si è distinto per passione, talento, coraggio ed entusiasmo. Vitali ha 23 anni, è di Rimini, gareggia da diverse stagioni ad importanti livelli ed in passato ha corso anche nel motomondiale. Ha il talento e la determinazione per diventare un ottimo pilota professionista. La squadra riminese, interamente composta da tecnici e piloti di Rimini, darà il massimo per lanciare i nuovi talenti della sua città e per tenere alti i colori di Rimini in ambito internazionale.

 L’ufficio stampa: Impronte di Marianna Giannoni 335 466011

Bike Service Racing Team: stagione mondiale conclusa con piazzamenti di prestigio.

IL BIKE SERVICE RACING TEAM HA TERMINATO IL MONDIALE SUPERSPORT AL 9° POSTO  E L’EUROPEO STOK 600 AL 5°

Le imprese più difficili sono spesso le più belle. Il Bike Service Racing Team ha terminato il Mondiale Supersport  al 9° posto nella classifica a squadre ed al 9° in quella individuale con Andrea Antonelli a pari punti con Iannuzzo. Ottimo anche il 5° posto finale di Franco Morbidelli nell’ Europeo Stock 600  a pari punti con l’austriaco Nestorovic. La stagione 2012 è stata estremamente difficile a causa della crisi economica che ha colpito l’ Italia ed in generale l’ Europa.  La squadra riminese ha iniziato la stagione con partners che sono poi venuti a meno ma non si è arresa, ha resistito, portando a termine il campionato e confermandosi nella top ten del campionato. Nell’ultima gara stagionale del Mondiale Supersport, in Francia, Andrea Antonelli è stato autore di un’altra splendida prestazione tagliando il traguardo all’ottavo posto. Nella gara dell’ Europeo Stock 600 l’ italo brasiliano Franco Morbidelli ha lottato fino all’ultima curva per il podio, sfuggito poi per pochi decimi. Franco si è classificato dunque al quinto posto. Stefano Morri (Team Manager):“In Francia si è concluso un campionato molto difficile. Ad inizio stagione è subito saltata una collaborazione molto importante per noi che ci ha messo in grossa difficoltà. Il team è riuscito però a tornare alle origini, riprendersi e concludere il campionato con ottimi risultati. La passione che anima il nostro gruppo è stata sicuramente la molla che ci ha spinti ad andare avanti anche il momenti in cui sarebbe stato molto più facile mollare tutto. Ringrazio di cuore tutta la squadra, gli sponsor che ci hanno sostenuto anche quest’anno e i nostri due piloti Andrea Antonelli e Franco Morbidelli, due ragazzi splendidi che si sono sempre impegnati al massimo”.

L’ Ufficio Stampa Bike Service Racing Team c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Bike Service Racing Team: Antonelli un esordio “senza rete”, con una grande prestazione conclusiva.

Casa dolce casa. A Misano il Bike Service Racing Team ha scritto una nuova pagina della sua storia conquistando un ottimo decimo posto con Andrea Antonelli. Il week-end era stato piuttosto travagliato. Alla partenza il pilota perugino è stato toccato da un avversario finendo fuori pista. E’ riuscito a rientrare ma in ultima posizione. Antonelli non si è però rassegnato a una gara da comprimario ma si è lanciato un’entusiasmante rimonta con sorpassi su sorpassi. Andrea ha dimostrato talento e carattere ed ha tagliato il traguardo al decimo posto.

Week-end molto difficile per Alessandro Andreozzi, al debutto assoluto in Supersport. Il giovane marchigiano ha girato pochissimo per problemi meccanici durante le prove e per una caduta. In gara ha tagliato il traguardo al 20esimo posto, un risultato da interpretare come base di partenza per il futuro. Nell’ Europeo Stock 600 week-end agrodolce per il team e per il giovanissimo tavulliese Franco Morbidelli che in qualifica aveva conquistato una fantastica pole position. In gara la sua moto ha avuto un problema elettrico e Franco ha tagliato il traguardo al 15esimo posto.

Stefano Morri (Team Manager):  “E’ stato un week-end difficile ma positivo. Per il Bike Service il campionato è iniziato oggi con questo decimo posto di Andrea Antonelli dopo una bellissima rimonta. Questo risultato è ottimo in prospettiva futura: è il primo passo e siamo sulla strada giusta”.

Andrea Antonelli: Sono molto felice della mia gara. Al traguardo ho festeggiato come si avessi vinto perché per me è realmente così. Ero ultimo a centro metri dal penultimo ma ho fatto una bellissima rimonta. La moto andava veramente bene, la squadra è splendida, lavora in modo eccezionale e mi sono trovato molto bene con tutti. Se avessi mantenuto la mia posizione alla partenza avrei potuto lottare per un risultato a ridosso dei primi. Sono molto fiducioso. Ora dobbiamo lavorare sodo, stare sereni e possiamo puntare alle prime 7 posizioni”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011      

Misano World Circuit: 07/10 giugno, il Bike Service Racing Team si presenta con novità.

  Il Bike Service Racing Team si presenta a Misano organizzando o fornendo supporto ad un tris di piloti molto interessanti. La squadra è stata oggetto di un’importante ristrutturazione nei giorni che hanno preceduto l’evento in programma al Misano World Circuit. Interventi in parte dovuti alla rescissione della collaborazione con il gruppo del WTR Ten 10, nell’impossibilità dello stesso di dare seguito agli impegni assunti ad inizio stagione. Bike Service Racing Team ha recuperato la totale autonomia, riprendendo la propria titolazione, ha rinnovato gl’accordi con tutti gli sponsor storici e recenti ed ha reimpostato il progetto che porterà la squadra riminese presente a tutte le gare del Mondiale Supersport, come previsto ad inizio stagione. L’occasione è stata colta per un rilancio della squadra, per rafforzare aspirazioni e motivazioni che ne hanno fatto una protagonista di primo piano nella categoria. A Misano sarà schierato il pilota ufficiale e affiancato, occasionalmente, da un giovane molto promettente quale è il Campiona d’Italia Moto2. Iscritto anche un giovane in crescita per gareggiare nella Stock 600 europea.

La cessazione del rapporto di collaborazione sportiva fra il Bike Service e Massimo Roccoli, ha destato sorpresa, decisioni che pare siano state prese con rispetto per tutte le parti cointeressate. La squadra riminese ha optato per un cambio con l’affidamento della propria Yamaha R6 Cup ad una nuova guida. Pensabile che siano state considerazioni che prescindono dalla stima e dall’affetto reciproco a determinare le scelte che sono state operate nei giorni scorsi. Il rientro di Massimo nella squadra che lo lanciò ad inizio carriera, era stato  fortemente voluto, allora come nei mesi scorsi.  Per la stagione corrente è sempre stato caldeggiato Stefano e dai suoi amici. Fu molto fortunato il ritrovarsi agli inizi degli anni 2000, con la conquista del campionato Yamaha R6 Cup e la crescita supportata da vittorie nel CIV l’anno successivo. Un vero e proprio trampolino di lancio verso il grande motociclismo. Molto meno fortunato il ritrovarsi ad inizio 2012, un progetto fortemente voluto da tutti gl’interessati, che però questa volta non è riuscito, anche tutti gli interessati si sono impegnarti al limite delle loro possibilità, a corrispondere alle attese. Le strade sportive tornano a separarsi, certo non quelle umane. Il Bike Service Racing Team porterà avanti il suo programma iridato, attivando altre collaborazioni,  disponendo delle risorse per ben figurare. A Massimo certamente non mancheranno le occasioni, fin dalla gara di Misano, per dimostrare tutto il suo valore.

  Andrea Antonelli, pilota del Bike  Service Racing team. Nato a Castiglione del Lago (PG) il 17 Gennaio 1988. La sua carriera è iniziata nella stagione ha avuto  inizio nel 2002: esordio sulle “ruote grandi”, aveva iniziato con le minimoto,  partecipando alla Coppa Italia nella classe 125SP. a debuttante si è messo subito in luce cogliendo la prima vittoria dopo pochi mesi, sulla pista di casa a Magione.  Fino  a quel momento il più giovane pilota ad aggiudicarsi una gara in circuito era stato Marco Melandri. 2003: ha partecipato al CIV  e Campionato Europeo nella cl. 125GP. 2004: ha corso  nel team di Mauro Noccioli (Ex Tecnico di Valentino Rossi) partecipando al CIV cl 125GP e al Campionato Spagnolo 125GP. 2005:  partecipa al Campionato Europeo Superstock 600 under 20 con la Kawasaki, provata a Monza,  Si classifica 6° assoluto (con i terzi posti ad Assen e Imola). 2006:  partecipa al Campionato Europeo Superstock 600 classificandosi 5° assoluto conquistando il podio in Olanda, Francia e Inghilterra. 2007: partecipa al Campionato Europeo Superstock 600, conclude da Vice Campione Europeo, vince in  Olanda, sulla pista di Assen e per 4 volte è secondo nelle gare d’Italia, Inghilterra, Francia,Inghilterra e si  piazza sempre a ridosso del podio. 2008: passa alla Superstock 1000 FIM Cup, avendo prima dopo aver disputato due gare di Mondiale Supersport, alla fine conquista il 10° posto finale con un podio in Inghilterra. 2009:conferma la partecipazione Superstock 1000 FIM Cup, si classifica in 13cesima posizione nella classifica finale, condizionato da 5 gare nulle. 2010: riconferma la partecipazione alla Superstock 1000 FIM Cup, disputa un’ottima stagione, conclude al 3° posto  ex-equo con un altro pilota; per tre volte conquista un podio (Repubblica Ceca, Inghilterra e Germania). 2011: ancora una stagione nella Superstock 1000 FIM Cup, conclude il campionato al 6° posto, non conquista podi, ma conclude spesso a ridosso delle prime posizioni. 2012: passa al Mondiale Supersport, nelle 5 gare disputate collezione due piazzamenti nella top ten (8° Imola, 7° Assen e 8° Monza), si trova in 13cesima posizione nella classifica generale.  Dalla 6° gara in programma a Misano sarà pilota ufficiale del Bike Service Racing Team ed avrà a disposizione la Yamaha R6 bianco azzurra. Certo sarà seguito con attenzione ed entusiasmo.

  Alessandro Andreozzi esordirà nella classe Supersport iridata partecipando, come wild card, nella gara del Gran Premio di San Marino, a Misano. Guiderà una Yamaha R6 del Bike Service Racing Team. Alessandro è nato a Mogliano (Macerata) il 22 giugno1991. Spinto da una passione maturata sin dall’infanzia nell’attività di famiglia, da sempre legata all’ambito dei motori, entra nel mondo delle corse a 17 anni. Resto mette in evidenza le sue capacità e il potenziale che possiede conquistando risultati significativi. 2008: la stagione dell’esordio partecipando alla Coppa Italia ed al trofeo Mototemporada nella classe 125SP. 2009: ripete l’esperienza nelle stesse manifestazioni, curando lo sviluppo della moto sempre più perfezionata. 2010: raccoglie i frutti della sua preparazione ottenendo brillanti piazzamenti IN coppa Italia e Mototemporada, sempre nella classe 15SP. 2011: partecipa al CIV, classe Moto2 con una moto preparata dal suo team Andreozzi Reparto Corse. Conquista il titolo di Campione d’Italia della categoria, aggiudicandosi 6 podi  con due primi posti ed un terzo. 2012: difende il titolo, con un primo ed un terzo posto, costretto ad inseguire per un nullo nella prima gara- Esordirà come wild card  a Silverstone nel motomondiale Moto2.

   Franco Morbidelli, wild card iscritto alla gara del Campionato Europeo Stock 600 in programma a Misano, è molto giovane essendo nato il 4 dicembre 1994, ma un passato da pilota che ha maturato importanti esperienze.

Le prime le ha vissute in Spagna quando,  non ancora 12enne entro a far parte di un progetto sportivo preparato dal Team d’Antin MOTOGP i quali decisero di investire sul ragazzo.  Fu gestito con l’obiettivo di farne un protagonista  del campionato mondiale. Franco, romano di nascita, ma “pescarese” d’adozione, aveva esordito nelle gare di Minimoto. E’ arrivato, con minore fortuna rispetto ai meriti, nella classe 125GP iridata e dopo due stagioni ha dato una svolta alla sua carriera passando alla moto 4T nella classe 600 Stock. Nella scorsa stagione ha conquistato il 6° posto assoluto nel CIV classe stock 600, con un secondo posto a Vallelunga. La stagione 2012 si trova al secondo posto della stessa classe, con una bella vittoria nell’ultima gara a Monza.  Da segnalare l’ottimo piazzamento conseguito nella gara europea di Imola, 7° posizione.

Bike Service Racing Team: ampia ristruttirazione e rikanco della squadra. Antonelli nuovo pilota. Andreozzi wild card.

Il Bike Service Racing Team si prepara per il San Marino Round del Mondiale Supersport, in programma sulla pista di Misano in prossimo week-end, trasformando l’impegno da tappa di ripresa a punto di partenza della “fase 2” stagionale.

Attraverso una ristrutturazione, che ha preso avvio con la risoluzione degli accordi di collaborazione definiti ad inizio stagione, la squadra si presenterà a Misano con diverse novità. In primis ha consolidato il programma impostato sulla partecipazione a tutte le gare del Mondiale, ha poi rivisto i servizi logistici ed anche resettato alcune situazioni tecniche e sportive con l’intento di rafforzare la squadra.

Torna la denominazione storica, maturata in oltre 12 anni d’attività, senza alcun abbinamento:  BIKE SERVICE RACING TEAM, team accreditato dalla Infront Motor Sport.

Riconfermate le collaborazioni con tutte le aziende che da tempo sono vicine alla squadra. Il servizio catering, su tutti i circuiti, sarà affidato a strutture non in esclusiva.

Per questa nuova fase è stata decisa la sostituzione del pilota. A Massimo Roccoli, cui il Bike Service Racing Team è vicino da oltre 10 anni avendo contribuito al suo lancio nel motociclismo internazionale, va la comprensione della squadra per un inizio difficile, che non ha corrisposto alle reciproche attese ed ha fatto considerare opportuna la sua sostituzione. A Massimo non mancheranno le opportunità per rilanciarsi e riproporsi al livelli d’ eccellenza.

Dalla gara di Misano la Yamaha R6 del Bike Service Racing Team sarà affidata al ventiquattrenne umbro Andrea Antonelli, pilota ufficiale per tutte le gare del Mondiale 2012. In occasione del San Marino Round gareggerà sull’ altra R6, come wild card, il ventunenne marchigiano Alessandro Andreozzi, campione italiano in carica Moto2 e protagonista del CIV 2012 nella stessa classe. Esordio in Supersport  dunque per uno dei piloti italiani più promettenti. Sia Antonelli che Andreozzi non hanno mai gareggiato e neppure provato una Yamaha R6. Per loro sarà un appuntamento ricco d’ incognite ma hanno talento,  sono entrambi fortemente motivati, la squadra crede in loro e ritiene che possano esprimersi al meglio. Il team fornirà inoltre il supporto al giovanissimo Franco Morbidelli, impegnato nella Stock 600.

Confermata la partecipazione al Trofeo Yamaha R6 con Emanuele Viglieno e la collaborazione con Enrico Pasini nel CIV classe Superstock 1000.

 L’ Ufficio Stampa Bike Service Racing Team  

c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Bike Service Racing Team: da Misano solo con il proprio marchio.

Da poco on line il comunicato del team WTR Ten 10 che annuncia ufficialmente la conclusione della collaborazione con il Bike Service Racing Team.

Il Comunicato

La collaborazione fra il Bike Service Racing Team ed il WTR Ten 10 Racing Team, attivata per organizzare la partecipazione al Campionato del Mondo Supersport 2012 si è  amichevolmente e consensualmente conclusa. Pertanto ciascuna delle due organizzazioni riprenderà ad operare separatamente.

Bike Service Racing Team conferma la partecipazione al Campionato del Mondo Supersport 2012.

Una nota

Ora non resta che attendere l’ufficializzane del Bike Service Racing Team, che dovrebbe contenere, oltre alla congerma che la squadra continuerà la partecipazione al Mondiale Supersport, anche importanti novità per quanto riguarda la composizione.

Monza: il Bike Service – WTR Ten 10 nel WSS con la coppia Roccoli & Erbacci.

COMUNICATO STAMPA DEL TEAM

Siamo di nuovo in Italia, nel “tempio della velocità” che accoglie il circus iridato per il 4° round della stagione 2012. L’autodromo di Monza è un autentico monumento agli sport del motore. Una pista che ha scritto pagine di  storia, sia nel motociclismo che nell’automobilismo e che attira ogni anno migliaia di appassionati. Quello di Monza è uno dei più antichi autodromi del mondo, il terzo ad essere costruito nel lontano 1922. La sua caratteristica è anche quella di essere immerso in un grandissimo parco che è l’orgoglio dei comuni di Monza e Milano che ne sono proprietari. La sua collocazione offre un coinvolgimento emotivo unico dal punto di vista naturalistico, andando a completare una suggestione sportiva che deriva e nasce dalla storia e dalle tradizioni del circuito. La pista è velocissima, con due rettilinei dove si sviluppano velocità altissime: quello del traguardo, di 1.194 metri e quello che precede la parabolica, di 959 metri, per una lunghezza totale di 5.793 metri da percorrere in senso orario. Sia Il team che il pilota qui hanno scritto delle belle pagine di sport e la speranza è quella di poter lottare per le posizioni che contano.

 In questa seconda gara italiana oltre a Massimo Roccoli in cerca di risultati  sinora sfuggiti per un soffio, scenderà in pista per la seconda volta con i colori di Bike Service – WTR Ten 10 il pilota di Porto Recanati, Cristiano Erbacci. Il team e i piloti sono partiti per Monza con le carte in regola per ben figurare ma come sappiamo le gare sono sempre ricche di sorprese e anche la Dea Bendata ogni tanto deve affacciarsi; sappiamo infatti che i risultati ottenuti nelle prime tre gare non rispecchiano il valore del Team e del Pilota. E’ Stefano Morri Team Manager di Bike Service – WTR Ten 10 a darci precisazioni in merito: “Sono sicuro che il risultato è dietro l’angolo. In questi ultimi appuntamenti con il WSS la pioggia è stata protagonista e sembra che il meteo ancora non ne voglia sapere di regalarci gare soleggiate. Purtroppo a noi sono mancati i test invernali e non avevamo nessun setting da bagnato. Anche per questo fine settimana è prevista la pioggia, continueremo a lavorare sulla messa a punto della moto. In ogni caso sono contento della sintonia e lo spirito di gruppo che si è creato tra tutti noi!”.

Gli appuntamenti WSS di Monza, in pista e in TV:

 venerdì: prove libere  h 10 – 1 turno di qualifiche h 13.45

sabato: prove libere h 10.45 – 2 turno di qualifiche h 16.05

domenica: warm up   h   9.45 - GARA h 13.45  

DIRETTA TV EUROSPORT h 13 e DIRETTA STREAMING SUL SITO http://live.la7.it/motociclismo/

Tempi di prove libere qualifiche e gara + programma completo del weekend http://www.worldsbk.com/livetiming/

Assen: La pioggia costringe alla resa Massimo Roccoli.

Condizioni meteo particolarmente difficile durante il  3° Gran Premio appena concluso; il GP d’Olanda, famoso per l’impegno tecnico/agonistico richiesto dal difficile tracciato, famoso anche per le basse temperature e la pioggia che sono quasi sempre protagoniste in questo periodo dell’anno. Purtroppo anche per il Team Bike Service – WTR Ten 10 è stata la pioggia a decidere le sorti della giornata, scombinando completamente i piani della squadra e di Massimo Roccoli che solo dopo pochissimi giri ha dovuto alzare bandiera bianca. La gara è stata vinta da Lorenzo Lanzi, secondo Kenan Sofuoglu e terzo Vladimir Leonov. Da segnalare che a causa della pioggia battente sopraggiunta subito dopo la partenza i piloti costretti al ritiro sono stati ben 14.

Peccato per la gara!” Afferma Stefano Morri  Nel weekend siamo stati  sempre lì con i primi e in costante crescita!… Massimo questa mattina nel warm up aveva registrato il secondo tempo. Purtroppo oggi sole e pioggia si sono alternati, il tempo era veramente instabile e la scelta di gomme che abbiamo fatto si è rivelata non fortunata.

Il prossimo e quarto appuntamento con il mondiale SuperSport è per  4, 5 e 6 maggio sul tracciato di Monza.

Ufficio Stampa Bike Service – WTR Ten 10

Imola: il Bike Service – WTR Ten 10 in gara nel mondiale Supersort e nelll’europeo Stock 600.

Secondo round del Campionato del mondo Supersport, ospitato dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, si comincia il primo turno di prove libere cui farà seguito la Q1.

Imola  ospita il Supersport FIM Word Champioschip dal 2009,  è riconosciuto come un tracciato molto tecnico, difficile da interpretare, con curve e staccate piuttosto complesse, percorribile ad un ritmo elevato che richiede un elevato profilo di professionale. La lunghezza di un giro per le moto è di 4936 metri, il senso di marcia è antiorario, 9 curve a dx e  13 a sx e ha delle pendenze, in discesa e in salita di più del 9% (discesa tratto curve Piratella – Acque Minerali – salita tratto curve Acque Minerali – Variante Alta).

Il Bike Service – WTR Ten 10 è “in campo” in questa occasione con il portacolori del team Massimo Roccoli, motivato più che mai; intenzionato a rifarsi della gara australiana, dove purtroppo percorse solo pochi km dopo lo start e dove si procurò delle brutte escoriazioni dopo una caduta ad alta velocità. Massimo attualmente non è al 10% della  sua forma fisica, la guarigione di una delle due ferite non è ancora del tutto avvenuta poiché sono state necessarie delle cure per ustione. (A seguire in fondo a questo testo una intervista rilasciata da Massimo Roccoli).

Scenderà  in pista nella 2° tappa del mondiale Supersport, la gara di apertura agli appuntamenti europei, a titolo di wild card il pilota ventiquattrenne di Porto Recanati, Cristiano Erbacci. Vincitore nel 2008 del monomarca Yamaha R6 Cup, tre anni di esperienza nella Supersport italiana, Cristiano ha l’obiettivo di  crescere progressivamente in questa gara. Ecco di seguito il suo pensiero: “sono sicuro che l’esperienza di questi tre giorni di mondiale mi daranno molto. Il mio obiettivo è finire a punti. Devo dire che sono un po’ emozionato, è la prima volta che corro in un Campionato del modo e tante cose sono nuove per me, però di una cosa ne sono certo: sono felice!” Cristiano da sempre corre con una Yamaha e pochi giorni fa ha avuto modo di provare la moto di Bike Service – WTR Ten 10: “la moto non mi è nuova, la conosco molto bene, certo,  le moto di Stefano Morri e del WTR hanno un’elettronica più evoluta, dovrò capirla in breve tempo, però sono fiducioso”. Cristiano Erbacci parteciperà anche alle altre due tappe italiane del mondiale SuperSport.

Il pilota della squadra impegnato nelle R6 Cup, Emanuele Viglieno,  garaggerà come wild card nella prima prova del Canpionato Europeo Superstock 600.

Stefano Morri team manager e il Bike Service – WTR Ten 10 danno appuntamento a tutti gli appassionati, amici e conoscenti a partire da domani ai seguenti orari:

venerdì:  libere h 10 – qualifiche h 13.45 (live timing  SBK website)

sabato: libere h 10.45 – qualifiche 16.05 (live timing  SBK website)

domenica: warm up 9.45 – gara 13.30 (direta TV Eurosport –Sky; diretta streaming web www.superbike.la7.it )

INTERVISTA A MASSIMO ROCCOLI:

E’ passato un mese esatto dalla prima tappa della stagione 2012 a Phillip Island. Appuntamento sfortunato per Massimo Roccoli già a partire dai test svolti il lunedì prima della gara dove, a seguito di una caduta a grande velocità, Massimo ha riportato delle importanti bruciature su un braccio e una gamba.

Come hai vissuto il weekend di gara dovendo convivere con queste brutte ferite?

Purtroppo la scivolata ha rovinato tutto il programma di lavoro e tornare in sella con tutte queste escoriazioni è stato difficile ma il team mi ha aiutato nello sviluppo della moto e siamo riusciti a rimanere sulla tabella di marcia! Il braccio e gamba dx bruciavano ma con l aiuto della clinica mobile sono riuscito a risalire in moto senza problemi!

Quali sono le tue condizioni di salute attuali?

Le ferite non sono del tutto guarite, una in particolare, quella del braccio. Purtroppo è ancora molto evidente perché la scivolata sull’asfalto mi ha procurato una ustione. Per il resto mi sento molto bene, spero solo di non avere molto fastidio al braccio quando sarò in pista.

Come è stato tornare in sella alla Yamaha dopo gli ultimi anni con Honda e Kawasaki?

La R6 l ho utilizzata per tre anni, la moto va bene e la ciclistica è spettacolare la migliore, ora abbiamo vari step di preparazione sull elettronica in modo di far aumentare il feeling tra me e lei!

Il Team Bike Service (ora unitosi al WTR Ten10) non è nuovo per te. Com’è lavorare con persone che conosci da tanto e con i quali hai iniziato dieci anni fa’?

È bello posso dire di essere strafelice come un sogno che si realizza!

E’ iniziato il weekend della gara di  Imola. Ci saranno tanti tifosi italiani, cosa si prova a correre davanti al pubblico di casa?

Imola e Misano sono due eventi importanti per me e la squadra forse anche quelli più stressanti, pero è emozionante correre in questi circuiti perchè hai veramente un grande supporto di amici e fans!

La pista di Imola ti piace? Quali sono le tue sensazioni in vista della gara di domenica?

Insieme al Mugello è la mia pista preferita, un autodromo pieno di storia.. Non vedo l ora di essere in circuito domani mattina  per chiudere la visiera del casco! E poi.. C’è la voglia di rifarsi dopo il difficile week australiano!

Dal comunicato stampa Bike Service – WTR Ten10

Cliccare sulla foto per il timig in diretta.

Supersport: il Bike Service – WTR Ten 10 prepara la 1° gara di “casa”.

Si sta approssimando il secondo appuntamento iridato per la Supersport e la squadra del Bike Service – WTR Ten 10 si sta preparando per ben figurare nella prima gara su una pista di “casa”. L’occasione per cercare rivincita sulla sfortunata gara d’esordio vissuta in Australia.

Intanto Massimo Roccoli sta recuperando dai danni fisici conseguenti alla paurosa caduta capitata nelle prove libere del lunedì precedente la gara. Un presagio di sfortuna che si è poi materializzato con “l’investimento” da tergo patito poco dopo il via da parte del pilota russo Leonov.

Incessante il lavoro per rimettere nella migliore condizione la moto (Yamaha R6) cercando di spremere ogni residuo particolare che possa incrementare le performance.

La squadra sul tracciato dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dal 30 marzo al 01 aprile  potrebbe schierare una wild card, una seconda guida per onorare la gara di casa.

Chiesta l’autorizzazione per essere al via con il giovane Emanuele Viglieno nella gara d’apertura del Campionato Europeo Stock 600. Il giovane pilota romano è iscritto alla R6 Cup 2012 e sarà assistito dalla squadra riminese.

Intanto Imola si prepara per i test pre CIV, dove si annuncia una partecipazione di grande rilievo.

Bike Service – WTR Ten 10: fiducia per l’esito della prima sfida stagionale.

Durante il week-end 24/26 febbraio 2012 prenderà avvio Campionato del Mondo Supersport che quest’anno si preannuncia particolarmente combattuto.

Ben 32 piloti iscritti provenienti da 23 Paesi che si contenderanno il titolo in 13 round iridati. Bike Service – WTR Ten 10 è pronta a raccogliere la sfida e potrà contare sul valore aggiunto di un Massimo Roccoli giunto al massimo della maturazione agonistica.

Settimana aperta con l’effettuazione dei test ufficiali della SuperSport, che come ogni anno si svolgono proprio sul tracciato di Phillip Island – una settimana prima del debutto di stagione – Massimo Roccoli e suoi di Bike Service – WTR Ten 10 hanno svolto il loro lavoro (in questi due giorni di “prove generali”),  al massimo  delle aspettative. La squadra infatti (e il pilota soprattutto!), ha dovuto fare i conti con una brutta scivolata di cui Roccoli è stato il protagonista solitario. E’ scivolato, se così si può chiamare una caduta a 180 km orari,  alla fine di una curva veloce, riportando delle importanti abrasioni su una coscia e su un braccio. Purtroppo la sua tuta seppur di ottima qualità si è completamente aperta nei due punti dove c’è stato il massimo attrito.

Massimo Roccoli racconta dei due giorni di test: “Sono stati due giorni impegnativi per tutti. La caduta è stata molto dura e sicuramente non sarò al 100% per la gara. Comunque sono ottimista perchè la moto mi piace molto e la squadra lavora davvero bene.”

Tuttavia interessante è il debutto di Massimo Roccoli soprattutto nella giornata sfortunata dove fermava il suo crono al 12°  tempo assoluto. Conclude la sessione dei test con il 16°  tempo assoluto. Tutti noi auguriamo a Roccoli di ritrovare la sua splendida forma in vista della gara di domenica 26 p.v.

Stefano Morri Team manager, il suo commento: “Nonostante la terribile caduta siamo riusciti a lavorare bene sul setting grazie alle indicazioni del pilota che è molto sensibile. Siamo fiduciosi per la gara.”

Bike Service Racing Team: verso il WSS con Massimo Roccoli (Yamaha) e WTR Ten 10.

La squadra riminese, che nella stagione 2011 si è confermata leader in Italia e nel mondiale Supersport, aveva preso già da qualche tempo la decisione di operare un reimpostazione della propria struttura. Portato al successo il rilancio di un concittadino Roberto Tamburini e visto crescere Luca Marconi le intenzioni del gruppo era quella di costruire un progetto per ridare chance di primato ad un campione che proprio in sella a moto del Bike Service Racing Team aveva spiccato il volo verso le competizioni iridate.

L’operazione è andata in porto ed è arrivata la conferma che il Bike Service Racing Team sarà al via del mondiale Supersport 2012 in sella alle Yamaha R6 bianco-azzurre. Il progetto si è completato anche attraverso un rinnovo di collaborazione, cui è andata la preferenza fra le diverse buone opportunità considerate, con il WTR Ten 10, squadra che nella scorsa stagione era presente nel motomondiale e gruppo che con il Bike Service aveva già collaborato nelle precedenti stagioni.

Definito il “progetto guida” ora la squadra potrà dare spazio a iniziative che potrebbero coinvolgere alcuni giovani promettenti da lanciare attraverso CIV o Trofeo Yamaha R6. Il tutto con il supporto della squadra di tecnici che si sono distinti nelle scorse stagioni e le aziende che assicurano collaborazione tecnica o sponsorizzazione.

Il comunicato stampa Bike Service

WTR Ten 10 e Bike Service Racing Team ancora insieme!

 Lavoreranno di nuovo assieme, nella stagione 2012, le due compagini italiane che hanno dimostrato, anni orsono, di saper mettere insieme una compagine in grado di garantire prestazioni di rilievo assoluto. L’accordo della squadra è già definitivo, eccone i dettagli tecnici: il team “Bike Service WTR Ten 10″ parteciperà al WSS 2012 con la Yahama R6 che nel 2011 il Bike Service ha dimostrato di aver portato ad elevati livelli di competitività, con l’esordiente Roberto Tamburini, e che sarà affidata alla grande abilità di Massimo Roccoli, che può vantare livelli di esperienza, maturità e grinta per confermarsi ai massimi livelli della categoria.

Stefano Morri (Team Manager): “Siamo felici di essere riusciti a trovare il modo di partecipare al Mondiale Supersport grazie anche alla collaborazione con WTR Ten 10. Dopo 8 anni, torna in squadra con noi Massimo Roccoli con cui abbiamo condiviso le nostre prime esperienze e conquistato i nostri primi successi. Oggi Massimo è un pilota maturo, esperto e molto veloce. Siamo sicuri di poter disputare un campionato da protagonisti e di portare questo binomio riminese in giro per il mondo. Non è facile, ma stiamo lavorando anche per avere un secondo pilota”.

Massimo Roccoli: “Per me è importante essere presente nel Mondiale Supersport ed è bellissimo essere ritornato al Bike Service, il team con cui ho iniziato la mia carriera nel 2001. Sono molto felice anche di tornare a gareggiare su una Yamaha, casa con cui ho vinto il Trofeo R6 Cup nel 2003, ho conquistato 3 titoli italiani ed importanti risultati nel Mondiale. Al Bike Service ritrovo le persone ed i tecnici che mi hanno cresciuto, è un po’ come tornare a casa. Ci sono grandi prospettive, incrocio e dita e garantisco il massimo per fare un buon campionato”.   

L’ Ufficio Stampa  c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Verso il 2012: conclusa la nuova stagione case, team e piloti preparano la stagione. Il Bike Service Racing Team valuta nuove opportunità.

Non è stagione di corse, ma di test e definizione dei programmi per la stagione 2012.

Sarà una stagione che registrerà diverse novità. Notizie non tutte positive, sono stati annunciati ritiri eccellenti: nella MotoGp la Suzuki; in Superbike la Yamaha e Team Alstare e in Supersport la Yamaha.

Sempre più evidente che sono in calo le risorse economiche che sono disponibili per le squadre, come per i piloti “costretti” a dare un contributo alla formazione dei budget.

La squadra riminese che nella stagione appena conclusa ha brillato maggiormente, il Bike Service Racing Team sta predisponendo un rinnovamento dei programmi, conseguente sono prevedibili novità anche per quanto concerne i piloti che cui saranno affidate le moto della squadra riminese. In archivio è andata la stagione che ha visto il team presente, con due piloti, in tutti i round del mondiale Supersport, un campionato che onorati gl’impegni di partecipazione è stato esaltato da molte prestazioni sportive di rilievo con Roberto Tamburini, in alcune occasioni vicino al podio.  Peccato non aver centrato la riconferma nel CIV, al Mugello, a dispetto di due gare nulle “Tambu” ha avuto l’occasione per centrare l’obiettivo, risultato forse vanificato da un’amnesia nel convulso finale di gare.  Luca Marconi, new entry nel settore delle moto 4T, è stato molto più bravo ad inserirsi rispetto a colleghi anch’essi provenienti dal mondiale 125gp, con i primi punti iridati della sua carriera e alcune prestazione positive nel CIV ha valorizzato la sua stagione. Per ragioni riconducibili ad esigenze dei piloti c’è stato turn over fra i piloti delle Superstock, ma il potenziale messo in mostra è stato di assoluto rilievo. Il team si è piazzato al 7° posto nel mondiale ed al 2° nel tricolore nelle classifiche riservate ai campionati per le squadre.  Squadra che ha onorato le decennali collaborazioni con Yamaha, Metzeler/Pirelli e Andreani Group e tutte i partner che lo affiancano.

Come accade durante la fase di preparazione di ogni nuova stagione il periodo autunnale si trasforma nel “tempo delle voci”, alimentate dagli indispensabili contatti; un fiorire di “si dice” che si trasformeranno in “notizie” quando saranno diffusi i comunicati ufficiali.

Il Bike Service Racing Team e Roberto Tamburni chiudono da protagonisti un mondiale che li vede nella top ten iridata.

Il Mondiale Supersport 2011 va in archivio lasciando al Bike Service Racing Team splendidi ricordi. La squadra riminese ha terminato il campionato alla grande, con Roberto Tamburini nono nella classifica mondiale piloti, secondo degli italiani preceduto solo da Luca Scassa (pilota ufficiale Yamaha, la casa giapponese del campione del mondo). Il Bike Service Racing Team ha conquistato anche il settimo nella graduatoria riservata ai team, un risultato eccezionale per una squadra privata alla sua prima stagione effettiva nel Mondiale. Si chiude dunque il campionato migliore dei modi: team e piloti hanno dimostrato grandi capacità e professionalità. Nell’ultima gara stagionale, sul nuovissimo circuito di Portimao, Tamburini è stato autore di una prestazione estremamente positiva. Dopo avere incontrato parecchie difficoltà nella messa a punto della moto, il giovane pilota riminese ha lavorato in modo straordinario con tutto il team ed è riuscito a trovare un ottimo set-up per la gara. Al semaforo verde è scattato dalla dodicesima posizione in griglia di partenza, ha fatto poi una bella rimonta, con sorpassi su sorpassi, tagliando il traguardo al sesto posto (al secondo tra i piloti italiani). Buona anche la prestazione di Luca Marconi che al rientro dopo il terribile infortunio del Nurburgring ha sfiorato la zona punti terminando la gara al diciassettesimo posto. Ha conquistato lo stesso piazzamento Federico Monti, impegnato però nell’ultima gara dell’Europeo Stock 600. Il promettente pilota toscano, all’esordio assoluto sul difficile circuito portoghese, è stato autore di una tenace rimonta dalle retrovie.

Stefano Morri (Team Manager)  “A Portimao abbiamo concluso una bellissima stagione iridata. Abbiamo raggiunto ampiamente i nostri obbiettivi d’inizio anno terminando il Mondiale nella top ten sia nella classifica piloti con Roberto Tamburini che in quella a squadre. Rivolgo un ringraziamento speciale a tutto il team che ha saputo confrontarsi con i migliori professionisti del Mondiale: sono orgoglioso del lavoro svolto da tutta la squadra. Ora abbiamo in programma l’ultima importante gara del Campionato Italiano il prossimo week-end al Mugello, poi qualche settimana di pausa e breve ci metteremo al lavoro in vista del Mondiale 2012”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team  - c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Bike Service Racing Team: Ottimo 7° posto per Tamburini a Magny-Cours

Bellissima prestazione di Roberto Tamburini sul circuito francese di Magny Cours. Il forte pilota del Bike Service Racing Team è stato autore di una fantastica rimonta con una serie di splendidi sorpassi. Ha duellato a lungo con i due piloti della Honda Ten Kate, entrambi francesi e idoli del pubblico di casa. Prima ha passato il più giovane poi Foret, pluri-campione del mondo di questa categoria. Tamburini ha concluso dunque la gara settimo, subito alle spalle di Davis che proprio oggi si è laureato Campione del Mondo in sella alla Yamaha ufficiale. Grazie a questo piazzamento ha conquistato punti molto importanti per la classifica iridata: è tornato al nono posto e nell’ultima gara stagionale, in programma tra 2 settimane, può ulteriormente migliorare. Molto buona anche la prestazione offerta da Danilo Marrancone che si è classificato 19° ed ha contribuito allo sviluppo della moto.

Stefano Morri (Team Manager) “Sono molto soddisfatto del lavoro svolto da tutta la squadra, ancora una volta all’altezza dei top team della categoria. Roberto Tamburini è stato protagonista di un’ottima gara, terminata, come di consueto, a pochissimi secondi dal podio. Chissà che a Portimao…”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team : c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Bike Service Racing Team: a Magny-Cours Marrancone sostituirà l’infortunato Marconi e Monti nella Stock 600.

La stagione prosegue a ritmo frenetico. Neppure il tempo di tornare a casa da Imola, e il team è già in partenza per la Francia dove il prossimo week-end si correrà il penultimo appuntamento del Mondiale Supersport sull’avveniristico circuito di Magny-Cours. Luca Marconi, dopo aver tentato con ogni sua forza di vincere la sfida con il dolore per l’infortunio alla scapola, si è dovuto arrendere. Il giovane talento romagnolo  ha dimostrato talento, determinazione e coraggio. Dalle prime gare ad oggi è migliorato a livelli esponenziali ed è un vero peccato che non possa correre in Francia. A Imola è sceso in pista nelle libere, ma si è reso conto che il dolore era troppo forte e che sarebbe dovuto restare ancora a riposo. Al suo posto il team ha deciso di schierare Danilo Marracone. E’ stato scelto il pilota abruzzese residente a Rimini perché conosce già la squadra; ha gareggiato con il Bike Service Racing Team per due stagioni (nel 2007 e 2008), conquistando il secondo posto sia nel Campionato Europeo che nell’Italiano.  La partecipazione a questa gara è anche un gesto di simpatia per un pilota che in passato ha difeso al meglio i colori bianco-azzurri. Novità anche nella Stock 600 con l’arrivo del promettente diciannovenne toscano Federico Monti che gareggerà con il Bike Service Racing Team negli ultimi appuntamenti  stagionali.

Danilo Marrancone: “Sono molto felice. Ringrazio di cuore il Bike Service Racing Team per avermi offerto questa grande opportunità e  il team QdP - Bimota, per cui gareggio abitualmente in Moto2, che mi hanno concesso di partecipare. Non salgo su una Yamaha dal 2008 e non ho mai corso a Magny-Cours: prevedo che sarà un week-end difficile. Il Mondiale Supersport è un campionato agguerrito, con molti piloti veloci, ma darò il massimo per ripagare il Bike Service Racing Team  della fiducia che ha riposto in me”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Imola: Tamburini e il Bike Service Racing Team hanno “annusato” l’impresa.

Roberto Tamburini sfiora la grande impresa sul leggendario circuito di Imola. Il pilota riminese ed il Bike Service Racin Team hanno lottato per tutto il week-end con i top riders ed i top team del Mondiale, dimostrando di poter ambire alle primissime posizioni. In gara Roberto è partito bene ed ha lottato con i migliori. Oggi aveva tutte le carte in regola per salire sul podio ma purtroppo si è dovuto ritirare per un problema al cambio della sua moto. Peccato perché era stato velocissimo fin dal venerdì: Roberto e il Bike Service avrebbero meritato di festeggiare un grande risultato. La squadra e il pilota non hanno vinto ma hanno convinto: non hanno un risultato da scrivere sugli annali ma la consapevolezza della propria competitività. Il motociclismo non è una scienza matematica ma uno sport fatto di uomini che lottano, soffrono, gioiscono ed entusiasmano. A Imola, dove ogni curva ha una storia da raccontare, è arrivata l’ennesima conferma. Un ottimo pilota come Roberto Tamburini e un buon team come il Bike Service con persone capaci ed appassionate possono competere con squadre ufficiali che hanno budget nettamente superiori! Il pubblico lo ha percepito. Quando a “Tambu” si è ammutolita la moto migliaia di appassionati gli ha tributato un lungo e caloroso applauso a dimostrazione che questo ragazzo, di appena 20 anni, è già riuscito a catalizzare su di se la simpatia della gente.

Nella Stock 600 buona prova del diciassettenne romano Manuel D’ Andrea, alla sua prima esperienza internazionale. Durante il week-end ha fatto grandi progressi, non è riuscito a centrare la zona punti, ma ha dimostrato un notevole potenziale. In futuro potrebbe vestire nuovamente la divisa del Bike Service.

Stefano Morri (Team Manager) “E’ un vero peccato che la gara sia finita con un ritiro perché Tamburini e i ragazzi del team avrebbero meritato il podio in questo bellissimo impianto. Siamo al primo anno nel Mondiale Supersport ma ormai non siamo più una sorpresa e noi stessi abbiamo la consapevolezza di poter lottare con i primi. L’esperienza ci ha insegnato a restare umili e quindi non vorremmo peccare di presunzione ma alla luce delle prestazioni ora possiamo ambire ai vertici. Nelle prossime due gare del Mondiale cercheremo con ogni forza di salire almeno una volta sul podio”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Nurburgring: Il Bike Service Racing Team più forte della sfortuna.

Nel suo week-end più sfortunato del Mondiale Supersport 2011, il Bike Service Racing Team conquista 5 punti importanti per la classifica e Roberto Tamburini si conferma nella top ten della graduatoria iridata. Sul circuito tedesco del Nurburgring il team riminese è stato bersagliato dalla malasorte. Nel primo turno di qualifiche Luca Marconi è scivolato coinvolgendo nella caduta Tamburini: un episodio che ha condizionato poi sia il secondo turno di qualifiche che la gara. Luca purtroppo si è infortunato, Tambu non si è fatto male ma la sua moto è rimasta notevolmente danneggiata. Il team ha fatto tutto il possibile per sistemarla al meglio in tempi rapidissimi e Tamburini si è impegnato al massimo in pista ma purtroppo durante il week-end il pilota e la squadra avevano potuto provare pochissimo e la moto non era al 100% come nelle altre occasioni quindi non sono riusciti a lottare per le prime posizioni come avevano fatto nei gran premi precedenti.  Vista la situazione e le difficoltà l’ 11° posto è comunque un buon risultato.

 Stefano Morri  (Team Manager) “Il week-end è iniziato male ma è finito benino perché abbiamo conquistato punti molto importanti per la classifica del campionato. Purtroppo la caduta di venerdì ha condizionato tutto. Il team ha lavorato molto  bene e il pilota si è impegnato tanto ma purtroppo non abbiamo provato e la moto non era quindi al top. Ultimamente avevamo conquistato risultati splendidi ma un 11° posto in un appuntamento del mondiale è comunque un buon piazzamento. In attesa della prossima gara rinnoviamo gli auguri di pronta guarigione al nostro pilota Luca Marconi”.

Ufficio Stampa  Bike Service Racing Team

c/o Impronte di Marianna Giannoni  Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Nurburgring: week-end sfortunatissimo per il Bike Service Racing Team.

La sorte aiuta gli audaci”, cita un proverbio ma non è sempre così. Week-end sfortunato e difficile per il Bike Service Racing Team. All’ inizio del primo turno di prove ufficiali Luca Marconi è incorso in una rovinosa scivolata che ha coinvolto anche il suo compagno di squadra Roberto Tamburini. Ha avuto la peggio Marconi che purtroppo ha riportato la frattura scomposta della scapola destra. Il giovane talento romagnolo purtroppo non potrà partecipare alla gara. Il team gli è vicino e gli augura una pronta guarigione. Tamburini non ha riportato conseguenze fisiche ma la sua moto è stata notevolmente danneggiata. Il team ha lavorato con grandissimo impegno e professionalità per sistemarla in tempi record ma nonostante tutti gli sforzi la caduta di ieri ha compromesso le prestazioni delle prove libere di questa mattina. Roberto ha girato pochissimo. In pratica su 3 turni di prove ne ha fatto solo uno: quello delle ufficiali di oggi pomeriggio. Tamburini ha lottato con ogni sua forza ed ha stabilito il 16° tempo.

Stefano Morri (Team Manager) E’ un week-end molto difficile, compromesso dalla malasorte e dagli imprevisti. Domani cercheremo di conquistare più punti possibili. Nonostante le disavventure il morale resta alto, siamo tutti sereni, tranquilli e vicini a Luca Marconi a cui auguriamo di cuore di guarire al più presto”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Il Bike Service Racing Team al Nurburgring per il mondiale Supersport.

Dopo Silverstone, Nurburgring. Il Mondiale Supersport fa tappa in un altro circuito storico, tra i più prestigiosi a livello internazionale. In Germania inizia l’ultima fase di una stagione intensa, emozionante e ricca di soddisfazioni per il Bike Service Racing Team che al suo primo anno “a tempo pieno” nel Mondiale ha subito conquistato un ruolo da protagonista. Nelle ultime gare, lo ricordiamo, Roberto Tamburini si è sempre classificato tra i primi 6 conquistando uno splendido 4° posto a Silverstone. Per prepararsi a gran finale  e mettere a punto le moto, nei giorni scorsi il team ha sostenuto un’importante sessione di test a Vallelunga con riscontri decisamente positivi. A Nurburgring per Roberto Tamburini sarà molto importante girare forte fin dalle prove di domani, conquistare una buona posizione in griglia di partenza per poi competere ad alti livelli in gara. Luca Marconi è all’esordio assoluto sulla pista tedesca e sicuramente questo fatto comporta qualche difficoltà ma il giovane pilota romagnolo ha il talento ed il carattere per fare bene.

Stefano Morri  (Team Manager): “Al Nurburgring inizia l’ultima fase di una stagione lunga ed impegnativa per la nostra squadra ma altrettanto ricca di soddisfazioni. In questi mesi abbiamo arricchito il nostro bagaglio d’esperienza ed ora lo dobbiamo mettere a frutto nelle ultime gare. Sia nel Campionato Italiano che nel Mondiale abbiamo conquistato dei risultati che ci riempiono d’ orgoglio. Siamo sulla strada giusta: dobbiamo confermarci, anzi, migliorare ulteriormente”.

Ufficio Stampa  Bike Service Racing Team c/o Impronte di Marianna Giannoni  Tel.0549 906893 Cell. 335 466011   www.bikeservicerimini.com

Nota: Le gare dei due piloti del Bike Service Racing possono essere seguire in diversi modi:

GARA: in  TV  su Eurosports -  SKY  : in streaming  sul sito  http://www.la7.it/? Oppure il sito  http://www.worldsbk.com/it.html Il cronometraggio in diretta di prove libere, ufficiali e gare cliccando sui liks: http://www.worldsbk.com/it.html e http://sbk.perugiatiming.com/risultati.asp?p_S_Campionato=SSP&p_Anno=2011&p_Round=AUS

Silverstone: il Bike Service Racing Team verso l’Inghilterra con Roberto Tamburini e Luca Marconi per l’ottavo round del mondiale Supersport.

La stagione prosegue a ritmo serrato. Neppure il tempo di festeggiare lo splendido week-end del Mugello che il Bike Service Racing Team e’ gia’ in partenza per il prestigioso circuito di Silverstone dove da venerdi va in scena l’ottavo round del Mondiale Supersport. Lo scorso anno Roberto Tamburini aveva partecipato come wild card e si era qualificato in prima fila, dimostrando gia’ d’allora il suo grande talento. A Silverstone dunque cerchera’ di essere ancora una volta protagonista ad alti livelli.Ci si attende una bella gara anche da Luca Marconi, all’esordio sul circuito inglese in sella alla Yamaha R6 del Bike Service Racing Team. Luca ultimamente e’ cresciuto molto, domenica scorsa ha conquistato un ottimo piazzamento nel Campionato Italiano e tentera’ quindi di classificarsi in zona punti.

Stefano Morri (Team Manager): “Partiamo per Silverstone con grande entusiasmo dopo il bellissimo week-end del Mugello. Il morale e’ alto e nostri piloti sono cresciuti molto quindi ritengo che possano fare bene anche nel Mondiale: sono fiducioso”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel. 335 46601

Bike Service Racing Team: al Mugello doppietta di Tamburini che riapre il campionato, ottimo 6° posto di Marconi

“Tu chiamale, se vuoi, emozioni” cantava Battisti e le due vittorie di Tamburini sono state autentiche emozioni. La vittoria di ieri e’ stata splendida ma quella di oggi lo e’ stata ancora di piu’. Il pilota riminese del Bike Service ha vinto dopo una lotta serratissima con altri 4 piloti ed ha battuto in volata per appena 7 millesimi Stefano Cruciani e per 43 millesimi Alessio Palumbo. “Tambu” ultimamente e’ in forma strepitosa e oggi, come ieri, ha offerto una grandissima prestazione: e’ scattato molto bene dalla pole position ed ha lottato per il successo dal primo all’ultimo giro contro piloti veloci ed esperti. Per il Bike Service e Tamburini e’ la terza vittoria consecutiva nel CIV. Una vittoria che riapre il campionato! Ora, a due gare dal termine, Roberto e’ secondo in classifica generale a 16 punti dalla leadership. Oggi ha regalato grandi soddisfazioni a tutto il team anche il suo compagno di squadra Luca Marconi, autore di una bellissima prestazione. Ha fatto una buona partenza, tanti sorpassi ed ha terminato al gara al sesto posto a ridosso dei primi cinque. Il pilota cesenate, al suo primo anno in Supersport, ha fatto grandissimi progressi ed oggi ha preceduto anche piloti ben piu’ esperti di lui. Luca e’ in piena ascesa e puo’ ambire ad un ruolo da protagonista nelle ultime due gare del campionato. La gara della Stock 600 purtroppo si e’ corsa sotto un autentico diluvio. Luca Salvadori ed Emanuele Viglieno sono agli esordi in questa categoria ed in condizioni cosi difficili non sono riusciti a dimostrare appieno le loro qualita’. Si sono impegnati molto, hanno lottato ed hanno arricchito il loro bagaglio d’esperienza ma non si sono classificati in zona punti. Entrambi hanno talento e nelle prossime gare raccoglieranno sicuramente il frutti dell’impegno profuso.

Roberto Tamburini: “E’ stata una gara bella, combattuta ed emozionante! Mi sono impegnato con tutto me stesso ed ho conquistato una vittoria importantissima per il campionato. Dedico questa doppietta a tutto team che ha sempre creduto in me, mi ha incoraggiato, sostenuto e fornito una moto fantastica”.

Luca Marconi: “E’ stata una bella gara. Sono molto soddisfatto del sesto posto ma forse avrei potuto conquistare un risultato migliore se non avessi perso terreno nei primi tre giri. Mi sono impegnato al massimo durante tutto il week-end e sono riuscito ad essere veloce in ogni turno e nelle due gare. Questo sesto posto mi infonde la carica giusta per affrontare al meglio l’ appuntamento iridato in programma la settimana prossima a Silverstone”.

CIV: I vincitori di “gara2″ al Mugello; Leonov (Stk600), Antonelli (Stk1000), Baiocco (Sbk), Antonelli (125gp). Tamburini (Supersport) e Tarozzi (Moto2).

La pioggia, ospite indesiderata, e’ arrivata in mattinata sulle colline del Mugello ed ha “investito” i piloti che stavano effettuando i warm up in vista di gare da 2 prevista dal programma del CIV per il primo evento sulla bella pista toscana. Grande assente il pubblico, a dispetto delle affermazioni (anche di questo) del cronista, le immagini TV sono state impietose. La pioggia, come sempre accade ha alimentato sorrisi e musi lunghi, perche’ si tratta di un elemento in grado di fare differenze che in condizioni normali non riverificherebbero. Warm utilizzati per testare la pista e le gomme da bagnato.

Cliccare sul logo del CIV per vedere tutti i risultati e le classifiche.

SUPERSTOCK 600 – Lezione di russo sulla pista bagnata – Partenza a razzo, sulla pista ancora molto bagnata, del pilota russo Vladimir Leonov penalizzato ieri con una squalifica che lo ha tolto dalla seconda posizione. Il ritmo di Leonov e’ tale da creare un vuoto incredibile, dopo 8 giri (ridotti i giri della gara) ha fatto segnare un vantaggio di 30 secondi al piu’ immediato inseguitore Nicola Morentino, seguito da Riccardo Russo che si e’ confermato sul podio dopo il buon risultato di gara1. Podio tutto Yamaha. Rinunciataria la gara del vincitore di gara1 e leader della classifica, Dino Lombardi, giunto in 14cesima posizione. Un risultato che ha reso piu’ incerta l’assegnazione del titolo perche’ il russo e’ rientrato prepotentemente in classifica. Buon per il pilota campano che a Leonov sono stati tolti i venti punti di ieri. Da sottolineare il risultato di Alessia Polita, 13cesima anche nella gara2. La top ten e’ stata completata, nell’ordine, da Sabotino, Tarantino, Cassani, Pascarella (Usa), Dittami, Gregorini e Marchionni. Nella classifica generale Lombardi resta leader con 105 punti seguito dalla coppia Leonov – Russo con 80, poi Morentino con 72.

SUPERSTOCK 1000 – Assolo di Andrea Antonelli (Honda) – Partenza con pista ancora umida, ma con tendenza ad asciugarsi, alcuni piloti rischiano le slick e saranno autori di belle rimonte nella parte finale. Si invola subito Antonelli, lo rivedranno all’arrivo mentre alle sue spalle, dopo uno sprazzo durato qualche giro di Vizziello, si installa Lorenzo Alfonsi, il primo delle tre BMW classificate nell’ordine, co, Fabrizio Perotti terzo in colata su Ivan Clementi. Molto piu’ distaccati si sono piazzati Bussolotti, Vizziello, Rosso (KTM), Mercato, Andriotta e Mazzina. Flop Ducati che piazza il primo dei suoi piloti e leader della classifica, Danilo Petrucci, al 13cesimo posto seguito dal sua avversario piu’ diretto nella corsa al titolo Michele Magnoni. Leader della classifica si conferma Petrucci con 89 punti, seguito da Perotti con 68 e Magnoni 66. Classifica corta che lascia speranze anche a Clementi, Bussolotti e Alfonsi.

SUPERBIKE – Derby marchigiano – Matteo Baiocco si e’ preso la rivincita nei confronti campione d’Italia in carica, il corregionale Alessandro Polita. I due sono stati nettamente i piu’ veloci, su una pista asciutta, ma non gommata come in gara1. Sul terzo gradino dei podio e’ salito Federico Sandi seguito da Saltarelli a completare il poker Ducati. Top ten completata dalla copia Aprilia Mandatori e Mauri, poi Lai, Aldrovandi, Goi e Caselli. Ancora lontano dai Primi Nannelli. In classifica, a due gare dal termine restano tre i piloti che possono lottare per il titolo: Baiocco p. 125, Polita p. 113, e Sandi p.79.

125 GRAN PRIX – Dall’alto al basso – Nicolo’ Antonellini concede il bis al termine di una cara molto bella grazie al confronto diretto e serrato con Romano Fenati, ieri caduto in gara1. Furioso la lotta fra un poker di piloti per il terzo gradino del podio, la spunta Kevin Calia che si riconferma. Ovviamente podio tutto Aprilia. La top ten si completa, nell’ordine, con Tatasciore, Parziani, Popov (meno incisivo rispetto a gara 1 prima della caduta), Baldassari (bravo ancora il leader delle Red Bull Cup), Miglio, Valtulini e Gondo. Nella classifica generale il piccolo romagnolo Antonelli conquista la testa del campionato con 103, poi Calia p.97, Fenati p.95 e Parziani p. 75. Sara’ un finale di campionato infuocato.

SUPERSPORT – Tamburini raddoppia e Dionisi cade – Roberto Tamburini, con la Yamaha R6 del Bike Service vince anche gara2, per soli 7 millesimi, al termine di una gara apparentemente confusa. Al via Tamburini parte in testa, ma Ilario Dionisi (Honda) leader delle classifica. e’ lesto a portarsi in scia del battistrada, inizia una schermaglia fra i due per cedere la guida della corsa, evidentemente ad Ilario non era piaciuto il sorpasso in volata di gara effettuato da Roberto. Una gara al rallentatore che ha dato moto ad altri tre piloti di portarsi sulla testa della corsa. Forse era cio’ che Tamburini desiderava per cercare un imprevisto che gli consentisse di recuperare punti su un avversario che aveva un enorme vantaggio in classifica. Ultimi giri con sorpassi incrociati a ripetizione, poi il giro finale con Dionisi che cade, a Tamburini restava attardato di oltre un secondo. IL pilota riminese ha compiuto l’impresa perche’ non si e’ perso d’animo e, supportato da un mezzo adeguato, ha bruciato StefanoCruciani (Kawasaki)per pochi centimetri e Alessio Palombo (Honda) di centesimi. A seguire si sono piazzati Giansanti, Velini, Marconi, Manghi, Bonecchi, Bugatti e Berclaz. Per la conquista del titolo Dionisi riconferma al comando con 111 punti, sale al secondo posto Tamburini con p.95 , a seguire Giansanti 83 e Velini 82.

MOTO2 – Tarozzi replica – Rivince Mattia Tarozzi, con la solita classifica estrapolata dalla corsa della Supersport. Sul podio con il faentino sono saliti Ferruccio Lamborghini e Alessandro Andreozzi. Dei nove piloti in gara solo sei si classificano, fra i ritirati anche Danilo Marrancone con la Bimota. Nella classifica generale il leader e’ Tarozzi con punti 115, seguito da Andreozzi p.100 e D’Annunzio p.81.

Prossima gara del CIV a Vallelunga nel week-end 09/11 Settembre.

Mugello: i risultati di Gara1 del 4° evento del CIV. Vincono Lombardi (Stk600). Petrucci (Stk1000), Polita (Sbk), Antonelli (125) e Tamburini (Supersport).

Sabato di gare al Mugello per questo quarto evento del CIV impostata sulla disputa due gare per tutte le classi. Giornata ventosa e piu’ fresca del previsto, i timori del maltempo non parevano incombere al via della prima gara.

Cliccare sul logo dell’autodromo per vedere tutti i risultati e le classifiche.

SUPERSTOCK 600 – Bravo Bernardino Lombardi capace di rimettersi alle spalle, anche se per soli 5 millesimi, il russo Vladimir Leonov che lo aveva battuto a Misano in gara 2, poi il pilota estero e’ stato “giustiziato” dai commissari sportivi che lo hanno squalificato. Cosi la seconda posizione e’ andata a Riccardo Russo che trova un bel risultato dopo molte prove altalenanti, Completa il consueto podio Yamaha Federico Monti, piegato nelle fasi finali sa Russo. A seguire una bella lista di giovani molto promettenti: Cocco, Dittadi, Morrentino, Vitali., Casalotti e Fornasari classificati nell’ordine. Ancora una prova opaca con una senza conseguenze nelle fasi iniziali di Gregorini, caduto anche poleman americano Joey Pascarella. Bella prestazione di Alessia Polita giunta tredicesima. Al giro di boa del Campionato Lombardi salito a 103 punti, con Russo a 64 eVitali a 60 il pilota campano potrebbe gia’ fare suo il titolo con due gare d’anticipo. A causa dell’estromissione dalla classifica di gara, Leonov rimane a 55.

SUPERSTOCK 1000 – Danilo Petrucci ha rimediato al risultato nullo di gara2 a Misano, tornando sul gradino piu’ alto del podio in sella alla Ducati. Questa volta il nullo e’ toccato a Magnoni, che aveva fatto della regolarita’ in area podio il cammino del suo campionato. Ha regolato un pilota esperto, riportato in gara dalla modifica regolamentare adottata da questa stagione, Il pilota marchigiano ha portato sul podio la BMW. Terzo posto per l’argentino Leandro Mercado, in sella alla Kawasaki del Team Pedercini. Ai piedi del podio Fabrizio Perotti, efficace da che e’ tornato gare vere dopo le esperienze degli ultimi anni, poi Marco Bussolotti che continua a gestire una stagione con pochi sprazzi significativi. Completano la top ten Antonelli, Muzio, Alfonsi, Vizziello e Sassaro. Piloti che sono sulla scena da tempo. In classifica Petrucci sale a 88 punti e relega, Magnoni a meno 25 poi da Perotti e Bussolotti a 52. La gara di domani assume una grande valenza nella definizione dei valori in proiezione finale.

SUPERBIKE – Podio tutto Ducati con Alessandro Polita sul gradino piu’ alto, al secondo posto a 209 mm Matteo Baiocco con la Kawasaki e il giovane Federico Sandi. Quest’ultimo ha preceduto Federico Mandatori/Biaggi con l’Aprilia cui aspirava Sandi figlio del noto tecnico della Casa di Noale. La classe regina, che non esprime valenze tecniche di gran rilievo, assicura comunque uno spettacolo per l’agonismo che assicurano protagonisti di lunga militanza. La top ten e’ completata da Saltarelli, Conforti, Gentile, Aldrovandi, Lai e Mauri. In classifica Baiocco difende il primato salendo a 100 punti, braccato da Polita che con i cinque punti recuperati oggi sale a 93 punti. Conforti perde terreno arrivando a 74 poi Sandi a 63.

125 GRAN PRIX – Gara agonisticamente entusiasmante. Con una prima meta’ di gara dominata nettamente dal pilotino della Repubblica Ceca Miroslaw Popov che, partito male, e’ stato autore di una straordinaria rimonta, con un passo che dopo sei giri lo ha portato al comando, avendo preso d’infilata la giovane covata di “talenti” italiani. Ma il Mugello pare non portare fortuna a questo pilota che ha abbandonato la gara durate l’ottavo giro. La gara e’ stata cosi animata da un poker di ragazzi di casa che si sono scambiati le posizioni piu’ e piu’ volte. Poi a meno di tre giri dalla conclusione il leader della classifica il leader Romano Fenati della classifica ha tolto il disturbo perche’ si e’ steso in una delle tante mischie che hanno entusiasmato chi era a bordo pista. Alla fine del giro finale si e’ presentato per primo davanti alla bandiera a scacchi Nicolo’ Antonellicon meno di due decimi di vantaggio sul “rientrante” Manuel Tatasciore, terzo posto per Kevin Calia. Buona la gara dei due rimasti ai piedi del podio. Parziani, Balsassarri e Giorni; poi con un gap molto pesante sono arrivati Carpi, Gondo, Migno, Pardo, Vantulini e gli inglesi Mc Phee e Rogers. Nella classifica generale conquista la testa Calia con 8i punti seguito da Antonelli 78, Fenati 75, Parziani 62 e Popov 58. Davvero una bella lotta.

SUPERSPORT – La gara conclusiva ha tenuto con il fiato sospeso fino al centimetro finale. Il mix con la Moto2 aveva subito prodotto una situazione strana, subito in testa Andreozzi, ma Roberto Tamburini, partito bene lo ha passato gia’ al secondo giro con il pilota della Moto2 che e’ finito a terra. Tamburini ha imposto un ritmo sostenuto, non sufficiente per “liberarsi” di Ilario Dionisi. Dopo in ricongiungimento si e’ capito che il portacolori della Bike Service Racing Team lo voleva in testa per “testarlo” nella voltata. Ultimo giro con il riminese che non ha mollato la ruota del romano. Risultato finale con Tamburini (Yamaha) sul gradino piu’ alto, poi Dionisi (Honda) al secondo posto e al terzo Mirko Giansanti che ha regolato Cruciani entrambi in sella alla Kawasaki del team Puccetti. Si e’ difeso Velini arrivato a 10 secondi, poi c’e’ stato una abisso, 30 secondi e oltre, per Manghi, Erbacci, Bonecchi, Vigilucci e Bugatti. Nella classifica generale Dionisi, pur mancando la vittoria, rafforza il vantaggio portando il suo molte punti a11, seguito da Velini a 71 e Tamburini a 70.

MOTO2   Classifica estrapolata dall’arrivo della Supersport con il primo posto assegnato a Mattia Tarozzi, secondo Federico D’Annunzio, poi terzo Ferruccio Lamborghini, Quanto per Danilo Marrancone con la prima delle Bimota. La classe  deve crescere ancora, ancora troppo il gap con la Supersport, nonostante un regolamento ibrido che consente sviluppi importanti. In classifica guida Tarozzi con punti 90 davanti ad Andreozzi punti 83 e Marrancone 79.

CIV: Al Mugello Roberto Tamburini ed il Bike Service Racing Team per tentare l’impresa “impossibile”.

Poker d’assi per il Bike Service Racing Team che partecipera’ al quinto e sesto round del Campionato Italiano Velocita’ al circuito del Mugello con ben 4 piloti. In Supersport Roberto Tamburini tentera’ il miracolo cercando di tornare in lotta per il titolo tricolore nonostante 2 “zeri” in classifica. Tambu, lo ricordiamo, aveva dovuto saltare la prima gara del campionato per motivi regolamentari legati ai circuiti in cui si corre il mondiale poi era stato costretto al ritiro per la rottura del motore mentre era in testa in gara-1 a Misano. Nelle altre 2 gare del CIV aveva conquistato una splendida vittoria ed un ottimo secondo posto. Sicuramente fara’ tutto il possibile per cercare di limare il suo distacco dal leader della classifica tricolore Ilario Dionisi. La pista delle Mugello evoca splendidi ricordi a Tamburini e al Bike Service Racing Team che proprio in Toscana hanno conquistato il titolo italiano 2010. In Supersport ci si attende una grande prestazione anche dal giovane cesenate Luca Marconi, un ragazzo un grandissima crescita come testimonia l’ottima prestazione offerta nel Mondiale a BRNO. Il suo obbiettivo e’ continuare a migliorare e conquistare un importante piazzamento anche nel CIV. Nella Stock 600 in team riminese punta sul promettente milanese Luca Salvadori, un ragazzo dal grande potenziale che tentera’ di classificarsi in zona punti, e sulla new entry Emanuele Vigliano, un ventunenne romano alle sue prime esperienze in 4 Tempi ma molto promettente.

Stefano Morri (Team Manager):“Il week-end del Mugello sara’ molto intenso per tutti noi ma faremo tutto il possibile per ottenere risultati di prestigio e per affilare le armi in vista della prossima gara del mondiale, in programma quest’altra settimana sul prestigioso circuito di Silverstone. Abbiamo dei bellissimi ricordi legati al circuito toscano, ricordi che vogliamo assolutamente rinverdire!”.

Per il programma delle gare del Mugello: http://www.civ.tv/articolo.asp?id=1765

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

Supersport: verso Brno il Bike Service Racing Team con Roberto Tamburini e Luca Marconi

Mondiale Supersport e’ al giro di boa e il Bike Service Racing team si appresta alla virata con entusiasmo e la consapevolezza di poter essere protagonista nella seconda fase del campionato. La squadra riminese, lo ricordiamo, e’ alla sua prima stagione effettiva nel Mondiale dopo alcune partecipazioni come wild card negli anni precedenti. Ogni gara e’ un nuovo tassello che completa un puzzle di esperienza e conoscenze. Nelle prima fase della stagione Roberto Tamburini si e’ classificato nella top ten in tutte le gare ed e’ decimo in graduatoria generale a pari punti con Rea, peccato solo per due “zeri” causati dalla sfortuna altrimenti sarebbe potuto essere ancora piu avanti. Tamburini e il tutto il team partono per Brno con il sorriso: il ricordo della convincente vittoria del CIV a Misano e’ ancora molto fresco. In quella occasione, lo ricordiamo, il ventenne riminese ha mostrato il suo talento e soprattutto una determinazione mai vista prima con due splendidi sorpassi su Roccoli e Dionisi nelle fasi finali della gara. La squadra affronta dunque l’appuntamento di Brno con grande ottimismo ed e’ pronta per un altro week-end ad alti livelli. In Repubblica Ceca torna in pista il coriaceo Luca Marconi che si e’ appena ripreso dalla convalescenza per un serio infortunio ad una mano. Il pilota romagnolo puntera’ senza mezzi termini ad un importante piazzamento in zona punti, un risultato ampiamente alla sua portata. Luca ha talento, coraggio e carattere: a Brno potra’ raccogliere i frutti dell’impegno profuso iniziando il “girone di ritorno” da protagonista.

Stefano Morri (Team Manager): “Brno e’ una pista nuova per tutti noi ma partiamo per questo appuntamento forti dell’esperienza accumulata nelle prime gare e con il morale alto. Siamo al primo anno nel Mondiale Supersport, i nostri piloti sono giovanissimi e sono entrambi agli esordi in un campionato tanto difficile: stiamo crescendo, gara dopo gara. La nostra squadra e’ affiatata ed ancora euforica per la splendida vittoria conquistata ad Tamburini a Misano. Una vittoria che trascende il valore dei 25 punti in classifica palesando la tenacia, la grinta e il carattere del nostro pilota. Roberto e’ cresciuto molto nell’ultimo anno e ci aspettiamo un altro week-end ad alti livelli. A Brno siamo certi di raccogliere grandi soddisfazioni anche da Luca Marconi che ha la concreta possibilita’ di conquistare un importante risultato e di guadagnare quindi molte posizioni nella classifica generale del campionato. Crediamo molto nei nostri piloti e gli garantiamo il massimo supporto, sia tecnico che morale, per raggiungere tutti gli obbiettivi che si sono prefissati”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549

CIV: a Roberto Tamburini servono 2 grandi risultati a Misano.

Terzo week-end di gare consecutivo per il Bike Service Racing Team che torna a Misano ma per il Campionato Italiano Velocita’. La squadrae’ reduce dal bellissimo quinto posto conquistato da Roberto Tamburini nel Mondiale ad Aragon che ora dara’ l’assalto al titolo italiano. “Tambu” sulla pista di casa dovra’ dare il 110% di se stesso per cercare di recuperare il distacco in classifica dal leader Dionisi e cercare di confermare il “numero 1” sulla sua carena. A Misano si corrono 2 gare (una il sabato e l’altra la domenica) e potrebbe essere dunque un week-end decisivo per tutto il campionato. Purtroppo non ci sara’ Luca Marconi che deve saltare questo appuntamento per l’infortunio alla mano. Sara’ della partita invece Luca Salvadori, impegnato nella Stock 600. Il pilota milanese sta crescendo notevolmente, gara dopo gara, ed ha tutte le carte in regola per essere tra i protagonisti di questa difficilissima categoria Stefano Morri (Team Manager): “E’ un week-end importantissimo per tutti noi. Qui a Misano non ci possiamo permettere il minimo sbaglio perche’ avendo saltato la prima gara dobbiamo rincorrere. Il nostro obbiettivo e’ cercare di vincere sia il sabato che la domenica e faremo tutto il possibile per riuscirci. Ad Aragon, nel Mondiale, Tamburini ha dato prova di grande determinazione, la stessa che dovra’ avere ora nel C.I.V. che tentare di riconquistare il titolo”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

ll Bike Service Racing Team ad Aragon per il mondiale Supersport e l’europeo Stock 600

Il Mondiale Supersport procede a ritmo incalzante. Nel week end si correre sullo splendido circuito spagnolo di Aragon. Il Bike Service Racing Team vuole confermarsi ad alti livelli e possibilmente migliorare ancora. Nelle ultime gare, lo ricordiamo, Roberto Tamburini ha conquistato due ottimi piazzamenti: sesto a Monza e nono a Misano. Attualmente e’ dodicesimo in classifica mondiale in lizza per entrare tra i primi otto. In Spagna cerchera’ di conquistare punti pesanti per la graduatoria generale. Ambisce ad un buon piazzamento anche Luca Marconi che a Monza si era classificato in zona punti mostrando un buon potenziale. A Misano era scivolato mentre era in rimonta ed ora vuole conquistare un risultato di grande prestigio. Nell’ Europeo Stock 600 ci si aspetta una bella gara da Luca Salvadori, assetato di riscatto dopo due cadute.

Stefano Morri – Team Manager: “Dopo due gare italiane il mondiale torna all’estero. E’ sempre emozionante gareggiare su piste nuove. Il team non ha mai corso ad Aragon e ci sono moltissime incognite ma il circuito e’ bellissimo. Quando si gareggia in Italia ci sono inevitabilmente delle pressioni psicologiche assenti altrove quindi in Spagna possiamo lavorare con piu’ serenita’ che a Monza e Misano. I nostri piloti hanno un grande potenziale: Tamburini e’ reduce da due importanti piazzamenti nella top ten iridata mentre Marconi e Salvadori hanno dimostrato notevoli progressi. Confidiamo di poter conquistare piazzamenti prestigiosi e di poterci avvicinare sempre di piu’ ai risultati dei team che dispongono di moto ufficiali”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

CIV: Roberto Tamburini, da Monza, difenderà il titolo Supersport.

Il Bike Service Racing Team da Monza sara’ al via anche nella classe Supersport con il Campione Italiano in carica Roberto Tamburini. Per l’ottavo anno consecutivo la squadra riminese partecipa al CIV in forma ufficiale e con piloti giovani, in grado di ambire ai massimi livelli.

La decisione e’ maturata durante un incontro tra il team, il pilota, la Yamaha Motor Italia ed il Gruppo Metzeler che hanno deciso di lanciarsi in questa importante sfida con la speranza di poter lottare per il successo finale. Tamburini ha dovuto saltare la prima gara in quanto il regolamento del Mondiale consente alle squadre di avere solo una pista test e il Bike Service Racing Team ha indicato Monza. In pratica se la squadra avesse partecipato alla gara di ieri non avrebbe potuto partecipare all’appuntamento iridato in programma in giugno.

Roberto Tamburini sara’ dunque al via del Campionato Italiano Supersport con la tabella “numero 1” di campione in carica e lottera’ con ogni sua forza per confermarsi al vertice. Non e’ facile partire con l’handicap di una gara in meno ma ce ne sono altre sette ed ha tutte le carte in regola per puntare al prestigioso bis.

Stefano Morri – Team manager: “Siamo molto felici di partecipare a tutto il Campionato Italiano e di cercare di confermare il titolo vinto lo scorso anno. Ringraziamo la Federazione Motoclistica Italiana, la Yamaha Motor Italia, il gruppo Metzeler e tutti gli sponsor che contribuiscono fattivamente all’ attuazione di questo progetto. Riteniamo di poter lottare nuovamente per il Titolo Italiano: non sara’ facile perche’ abbiamo una gara in meno all’attivo ma Roberto Tamburini e’ un grande pilota, siamo sicuri che possa ambire a traguardi di assoluto prestigio. Il CIV sara’ molto importante anche per sviluppare la moto e per prepararci al meglio alle gare del Mondiale Supersport e dell’ Europeo STK 600. A proposito della Stock, Luca Salvadori quest’anno partecipa a due campionati molto difficili e combattuti: le prime gare gli serviranno per fare esperienza ma siamo certi delle sue qualita’ e fiduciosi per il futuro”.

Supersport: il comunicato del Bike Service Racing Team

Sarebbe potuto essere un week-end indimenticabile per il Bike Service Racing Team ma la sorte ha fatto un brutto scherzo e la squadra riminese torna a casa dall’Australia a mani vuote. Durante le prove, sia libere che ufficiali, Roberto Tamburini e’ stato costantemente tra i piu’ veloci qualificandosi in seconda fila in griglia di partenza con il sesto tempo. In gara e’ scattato abbastanza bene e nei primi dure giri e’ rimasto incollato al gruppo di testa ma gia’ alla terza tornata ha iniziato ad accusare dei problemi alla moto che lo hanno costretto poi a rientrare ai box. Si e’ rotto infatti un sensore dell’impianto elettrico della sua Yamaha, subito sistemato dal suo team. Tamburini e’ tornato in pista ma ormai aveva perso due giri e la sua gara si e’ trasformata in un test per verificare la corretta funzionalita’ della moto dopo l’intervento al sensore. Il pilota riminese ha terminato quindi la gara al ventesimo posto subito dietro al suo compagno di squadra Luca Marconi, 19esimo all’esordio assoluto in sella ad una Supersport.

“Luca era al debutto assoluto su una moto 4 Tempi – ricorda il Team Manager Stefano Morri – durante le prove e’ migliorato notevolmente, turno dopo turno, e la gara stata un ottimo test, utilissimo per il proseguo della stagione. Marconi sta crescendo rapidamente, prende sempre piu’ confidenza con la moto e questo fa ben sperare per il futuro. Mi dispiace molto per Tamburini. Nella trasferta australiana il team ha lavorato in modo splendido, Roberto si e’ espresso ad altissimi livelli dimostrando di poter competere con i migliori ed aver compromesso tutto per un banale sensore lascia una forte amarezza. Purtroppo sono cose che possono succedere, voltiamo pagina e ci prepariamo per il secondo appuntamento stagionale, in programma il 27 marzo sul circuito inglese di Donington”.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

Supersport: l’Australia ci regala un grande Luca Scassa. No contest per Roccoli e Tamburini.

-CLICCARE SUL LOGO PER VEDERE TUTTI I RISULTATI.

La gara d’esordio del campionato mondiale 2011 della Supersport, prometteva spettacolo e lo ha offerto con molti colpi di scena, e con un finale mozzafiato con l’esordiente Luca Scassa con la Yamaha ufficiale ha preceduto per 9 centesimi sull’esperto veterano Broc Parkers con la Kawasaki e di 33 centesimo un nuovo protagonista l’inglese Sam Lowes con la Honda. Rammarico per l’estromissione dalla lotta di numerosi piloti che saranno protagonisti della stagione, nell’ordine Roberto Tamburini (guai elettrici), Gino Rea, Massimo Roccoli, Fabian Foret e Chaz Davies. Si temeva che l’uscita dalla categoria di Sofuoglu, Laverty, Lascorz avesse impoverito il gruppo dei piloti in gara, invece il ritmo gara, a prescindere dalle prestazioni record, ha dimostrato che la Supersport sara’ entusiasmate anche in questa edizione.

Si deve salutare con grande entusiasmo l’arrivo di luca Scassa, ex-Campione Italiano Superbike/Superstock e tra le rivelazioni del WSBK 2010, ha trovato subito il ritmo di gara con una Yamaha che la squadra, in accordo con la Yamaha, gli ha messo a disposizione solo a fine gennaio. Luca ha compiuto un vero e proprio capolavoro lottando, nella seconda parte di gare, per le posizioni di testa, mentre il compagno di squadra Davies ed altri piloti pagavano la scarsa durata delle gomme, ha conquistato utilizzando al meglio scia e motore (le R6 ex Crutchlow fornita da Yamaha alla squadra ParkinGo sono apparse piu’ che mai attuali) ha fatto suo la gara. Fuori dal podio il poleman spagnolo David Salom, a seguire Robbin Harms, James Ellison (operato martedi ai tendini del ginocchio sinistro) ed il giovane debuttante Florian Marino, settimo, in rimonta dall’ultima posizione. Per i piloti italiani ottimo ottavo posto per il regolare Vittorio Iannuzzo (Kawasaki – Lorenzini by Leoni) ed il decimo di Danilo Dell’Omo (Triumph – Suriano Racing) poi un altro esordiente:Luca Marconi 19esimo. Molta sfortuna per Roberto Tamburini (ventesimo) che al 6 giro, si trovava nel gruppo di testa quando ha dovuto fare una sosta al box per un intervento in emergenza sull’impianto elettrico ed accumulando un ritardo irrecuperabile. Per Massimo Roccoli una la foratura del pneumatico posteriore lo ha messo fuori gioco.

Phillip Island: test Supersport con Foret (Kawasaki) 1° e Tamburini (Yamaha) 6°.

-La Supersport ha preparato il suo esordio mondiale nel nuovo continente, sulla pista di Phillip Island, con una due giorni di test molto impegnativi, anche a causa del tempo incerto che ha condizionato i primi test del lunedi’. La classe 600, sorella minore della Superbike, registra un radicale ricambio dei valori di vertice considerata la “fuga” dei primi tre classificati della stagione scorsa. Interessante la gara australiana perche’ sara’ l’unica prova extra europea.

Le prestazioni migliori le ha fatte registrare Fabien Foret (Honda Ten Kate), con un tempo “a ridosso” del record della pista e per soli 14/1000, si e’ confermato leader dopo la prima sessione. Il “maturo” pilota francese e’ seguito da un’altrettanto “esperto” avversario Broc Parkes e David Salom, entrambi in sella alla Kawasaki, poi dal giovane esordiente francese Florian Marino (Honda Ten Kate) proveniente dal campionato europeo Supersport. Roberto Tamburini (Yamaha Bike Service), si e’ visto soffiare il quinto miglior tempo nei secondi finali da Sam Lowes (Honda), ma ha confermato il molto di buono messo in luce nelle poche apparizioni sulla scena mondiale nella scorsa stagione. Il ragazzo riminese e’ stato il migliore degli italiani in pista ed il migliore fra le 4 Yamaha in pista. Prestazioni da rivedere per Luca Scassa (Yamaha ParkinGO) settimo, caduto come il suo compagno di squadra Chaz Davies (11), seguito da Danilo Dell’Omo (10) con la prima delle Triumph decimo, a seguire Massimo Roccoli (13) e Vittorio Iannuzzo (19) con le Kawasaki del Team Lorenzini by Leoni. Chiude la lista dei 25 piloti in gara Luca Marconi, il ragazzo di Svignano sul rubiconde e’ impegnato a dare del tu alle potenti 600 4T e da esordiente sta facendo un proficuo apprendistato considerando i miglioramenti costanti dimostrando di potersi guadagnare ampiamente la qualificazione per la gara. Ci sono i presupposti per vivere molte emozioni in una classe che vedra’ un confronto che sara’ tecnico e generazionale allo stesso tempo

GUF respinge il ricorso di Gianluca Vizziello. Roberto Tamburini confermato Campione d’Italia Supersport 2010.

Il Giudice Unico Federale della Federazione Motociclistica Italiana ha respinto il ricorso presentato da Gianluca Vizziello con il quale chiedeva l’annullamento della squalifica che gli era stata comminata al termine della gara del CIV al Mugello. Dunque ricorso respinto e conferma dell’assegnazione a Roberto Tamburini del titolo campione tricolore 2010 nella classe Supersport. Roberto Tamburini gareggia con le Yamaha della squadra Bike Service Racing Team di Rimini

Per prendere visione del documento ufficiale del GUF – FMI con le motivazioni ufficiali ciccare sul logo.

Mugello: Le pole virtuali del CIV per Cruciani (Sbk), Tamburini (Supersport), Morciano 125gp, Alfonsi e Zanetti (Stk 1000 e 600).

Una giornata autunnale, ma accettabile, ha permesso ai piloti impegnati sul tracciato dei Mugello nell’evento conclusivo del CIV, di effettuare turni di prove piuttosto interessanti. Le migliori prestazioni nelle prove pomeridiane.

CLICCARE sul logo per vedere i tempi di tutti i piloti scesi in pista.

125 GRAN PRIXLuigi Marciano e’ stato il migliore nel turno del mattino quanto in quello del pomeriggio girando in 2’02.241. I due piloti in lotta per il titolo sono sulla difensiva e il bulgaro Miroslav Popov (4) pare poter controllare, salvo imprevisti il nostro Francesco Mauriello (5), tutti in sella alle Aprilia. In ogni caso i turni di prove ufficiali di domani forniranno indicazioni piu’ precise.

SUPERBIKE – E’ stato Stefano Cruciani in sella alla Ducati e’ stato il migliore dopo i due turni, in mattinata era stato preceduto da Federico Sandi con l’Aprilia, ma nel pomeriggio ha prevalso con il tempo di 1’53.153. Terzo tempo per Alessandro Polita (ducati) gia’ con il titolo in tasca. Solo settimo il rientrante (nel CIV) Gianluca Nannelli in sella ad una Ducati.

SUPERSPORT – Certamente la classe piu’ attesa perche’ c’e’ grande equilibrio ed almeno 5 piloti domenica partiranno con l’intento di puntare al titolo tricolore. Il miglio tempo lo ha fatto segnare Roberto Tamburini (Yamaha) con un buon 1’54.852. Il ragazzo del Bike Service Racing Team pare essersi ritrovato dopo l’appannamento conseguente alla paurosa caduta causa a Silverstone da Lascorz, pilota ufficiale Kawasaki, nella gara mondiale del GP inglese. Roberto e’ stato il solo a scendere sotto 1’55, a circa 3 decimi lo segue Gianluca Vizziello che al Mugello dispone delle Honda “mondiali” del Ten Kate con la diretta assistenza olandese. Seguono i primi due Ilario Dionisi e Ferruccio Lamborghini secondo nella classifica generale. Le prime avvisaglie fanno intendere come questa potrebbe diventare la gara “mostre” del campionato.

SUPERSTOCK 600 – Come d’abitudine Fabio Massei non prende parte ai turni di prove libere e lascia a Lorenzo Zanetti (Yamaha), sceso in pista solo al mattino come altri piloti del gruppo di testa, il miglior tempo con un modesto 1’59.485. Nel turno pomeridiano c’e’ gloria per Gabriele Cottini con la migliore prestazione in 2’00.834, di quasi 1”30 piu’ lento del leader. Questa classe merita d’essere rivitalizzata e protetta dai piloti esperti che la utilizzano per il loro rilancio.

Il Bike Service Racing Team ha concluso il mondiale Supersport da protagonista.

Il Mondiale Supersport va in archivio lasciandosi alle spalle splendidi ricordi. Il Bike Service Racing Team ha partecipato a 5 gare e si e’ espresso in tutte ai massimi livelli terminando il campionato al quindicesimo posto in graduatoria generale, pur con uno “zero” a Silverstone. Nell’ultima tappa, sul circuito francese di Magny Cours, Roberto Tamburini ha conquistato un ottimo nono posto dopo una gara da vero protagonista. Nell’ Europeo Stock 600 primi punti internazionali del giovanissimo milanese Luca Salvadori che alla sua prima stagione ad alti livelli ha dimostrato il talento e la determinazione per competere stabilmente nella serie continentale. A Magny Cours si e’ classificato 12esimo dopo una prestazione estremamente positiva. Ora il Bike Service Racing Team guarda al futuro con la consapevolezza di avere una struttura di elite a livello mondiale e due giovani tra i piu’ promettenti in ambito internazionale. La squadra e’ gia’ al lavoro per partecipare a tutto il Mondiale 2011.

Stefano Morri – Team Manager Bike Service Racing Team: “Dopo dieci anni di attivita’ la nostra squadra e’ pronta per partecipare stabilmente alle serie iridata. Stiamo facendo tutto il possibile per pianificare la partecipazione al Mondiale 2011 con la nostra struttura. Quest’anno abbiamo partecipato alle ultime cinque gare per consentire a Roberto Tamburini di accrescere la sua esperienza e lui ci ha ripagati con ottimi piazzamenti. Si e’ espresso ad alti livelli anche Luca Salvadori, un ragazzo in cui crediamo molto e che ha tutte le carte in regola per competere in ambito internazionale”.

Press Officer Bike Service Racing Team -Impronte di Marianna Giannoni

Il Bike Service Racing Team a Imola con due giovani talenti: Roberto Tamburini e Luca Salvadori

Campionato del Mondo Supersport e Campionato Europeo Stock 600

Finale di stagione intenso per Bike Service Racing Team. La squadra riminese, dopo l’impegno per il CIV di domenica 1 settembre a Misano, con 5 piloti sulla pista di Misano in gara, si sposta nel paddock di Imola. Durante il weekend 24/26 p.v. due piloti del team saranno impegnati sull’impegnativo tracciato imolese, Roberto Tamburini prender parte alla gara del Campionato del Mondo Supersport e Luca Salvadori alla Superstock 600 europea.

Tamburini, in fase di recupero dai postumi del grave incidente capitato in Inghilterra, a Misano e’ stato condizionala dalle condizioni della pista e da un naturale atteggiamento prudenziale, e’ atteso con curiosita’ dopo le prestazioni brillanti che ha regalato nelle precedenti gare iridate. Se trovera’ subito le condizioni per la messa a punto della sua Yamaha R6 potra’ ripetersi.

Salvadori a Misano tornava a in gara dopo la lunga pausa impostagli dalla fratture e conseguente operazione allo scafoide destro. Ha disputato una gara molto positiva nella gara A della R6 Cup, il trofeo che conta sulla partecipazione di circa settanta piloti, quarto in prova e sesto all’arrivo, secondo degli under 18. Doveva esordire a giugno nell’europeo ma l’infortunio non lo ha consentito, lo fara’ durante questo weekend con mezzi e determinazione per ben figurare.

Il Bike Service Racing Team, dopo Imola si spostera’ sulla pista di Magny Cours dove si concludera’ il mondiale Supersport.

Bike Service Racing Team.

 

Per la 6° prova del CIV a Misano, prima pioggia e poi cielo grigio. Bene Roberto Tamburini.

In riva all’Adriatico e’ piovuto in mattinata mentre nel pomeriggio “solo” cielo coperto, grigio invernale e “garbino” (vento caldo. Cosi’ le prove libere al Misano World Circuit hanno fornito tempi solo parzialmente interessanti. Purtroppo le previsioni non sono molto promettenti e se dovesse esserci pista bagnata ogni proiezione o previsione dovrebbe essere rivista.

SUPERBIKE: Stefano Cruciani con 1’38″147 davanti a Luca Conforti e Danilo Petrucci, tempi piuttosto alti che certo saranno migliorati domani se le condizioni della pista saranno adeguate.

125 GRAN PRIX: Alessandro Tonucci con 1.47”671 seguito da Armando Pontone e Miroslav Popov che pare fermamente intenzionato a conquistare il titolo con una gara d’anticipo.

SUPERSPORT: Roberto Tamburini e’ stato l’unico a girare in 1.39”851, poi Ilario Dionisi a + 0.576s e ancora Diego Ciavattini. Il leader della classifica Ferruccio Lamborghini 11cesimo a +2”.213.

SUPERSTOCK 600: Non ha provato Fabio Massei, i leader, e la migliore prestazione di giornata e’ sta appannaggio Di Luca Vitali con il tempo di 1’43.487, davanti a Lorenzo Zanetti e Davide Fanelli.

SUPERSTOCK 1000: La pioggia, arrivata dopo una decina di minuti dall’inizio del turno non ha permesto di svolgere i test al meglio, era stato penalizzato fortemente anche il turno del mattino. Miglior tempo per Domenico Colucci 1’38″845 seguito da Ivan Goi e Michele Magnoni.

Bike Service Racing Team: Squadra al completo per la gara di Misano

 

La sfida per il titolo tricolore tra Roberto Tamburini e Ferruccio Lamborghini e’ uno dei temi dominanti della penultima tappa del Campionato Italiano Velocita’, in programma questo week-end a Misano. Il Bike Service Racing Team tre anni fa aveva deciso di scommettere su Tamburini e la scommessa si e’ rivelata vincente. Quest’anno doveva essere un anno di apprendistato per il giovane talento riminese ma lui si e’ espresso al di sopra di ogni piu’ rosea aspettativa ed ora e’ secondo nella classifica del tricolore supersport ad appena 10 punti dal leader Lamborghini. In queste settimane Tamburini ha cercato di guarire piu’ velocemente possibile dall’infortunio di Silverstone ed ora e’ quasi in forma anche se non e’ al top. Con il suo talento ed il suo carattere pero’ cerchero’ di supplire ad una condizione fisica non ottimale, daro’ il massimo per recuperare il distacco su Lamborghini ed incrementare il suo vantaggio sugli altri pretendenti al titolo.

In Superbike Enrico Pasini punta ad un buon piazzamento in sella alla Yamaha R1 sviluppata in collaborazione con l’ Officina Patrick. Durante l’estate il pilota mantovano ha svolto numerosi test con ottimi riscontri. Nella Stock 600 Marco Colandrea torna in pista dopo due mesi di stop perche’ essendo ancora minorenne non ha potuto svolgere i test estivi a Misano e Mugello e quindi dovro’ cercare di recuperare il feeling con la moto nel piu’ breve tempo possibile

Per quanto riguarda la R6 Cup, a Misano torna in sella il giovane talento milanese Luca Salvadori, reduce da un serio infortunio a Mugello con frattura dello scafoide. Nei giorni scorsi ha svolto una serie di test ed e’ apparso in gran forma. Nella R1 Cup scendera’ in pista il gentleman ligure Alessandro Zuccarino, deciso a rafforzare la terza posizione nella classifica Over 35.

Stefano Morri (Team Manager Bike Service Racing Team): “Siamo molto felici di gareggiare a Misano, su una pista che consideriamo ormai di casa. Per noi sara’ un appuntamento molto importante e speriamo di poter contare sull’ affetto e sull’incitamento di tutti i nostri tifosi. Stiamo lavorando con grande intensita’ e ci auguriamo di raccoglierne i frutti”.

Press Office Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

 

Il Bike Service Racing Team nella Top-Ten iridata sul Nurburgring

Con impegno e determinazione si puo’ raggiungere ogni traguardo. Roberto Tamburini, ad appena tre settimane dall’intervento chirurgico alla spalla infortunata a Silverstone, e’ tornato in pista per il Mondiale Supersport e si e’ subito classificato nella top-ten conquistando un ottimo nono posto. Il Bike Service Racing Team ed il giovane talento riminese al Nurburgring si sono espressi al di sopra di ogni piu’ rosea aspettativa su un circuito tanto importante quanto difficile, in particolare per un pilota esordiente e condizioni fisiche precarie. La squadra ha lavorato al meglio per sistemare la moto distrutta nel drammatico incidente inglese e Tamburini ha cercato di ritrovare il giusto feeling con il mezzo in vista delle prossime gare.

Stefano Morri – Team Manager Bike Service Racing Team“Siamo molto felici di questo risultato e di avere regalato alla Yamaha 7 punti iridati. Roberto Tamburini aveva ancora dei problemi alla spalla infortunata: e’ stato molto bravo a resistere al dolore ed concludere la gara nella top-ten. La squadra ha lavorato con grande impegno sulla messa a punto della moto per prepararsi al meglio al gran finale. Nelle prossime settimane, lo ricordiamo, ci attendono le ultime due gare del campionato italiano (in cui stiamo lottando per il titolo) e gli appuntamenti conclusivi del Mondiale Supersport”.

Press Officer Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Il Bike Service Racing Team al Nurburgring per il Mondiale Supersport

Week-end iridato per il Bike Service Racing Team che partecipera’ al round tedesco del Mondiale Supersport sul prestigioso circuito del Nurburgring. Roberto Tamburini e’ guarito in tempi record dal grave infortunio di Silverstone. La settimana scorsa ha svolto una sessione di test a Magione con ottimi riscontri. La squadra ha deciso comunque di rinunciare alla gara di Moto2 a Misano perche’ Roberto non aveva potuto provare la Bimota e senza un’ adeguata preparazione non e’ opportuno gareggiare in una categoria tanto difficile. La Yamaha invece e’ una moto che conosce bene, la Supersport e’ la classe in cui gareggia da inizio anno e quindi puo’ presentarsi alla gara tedesca anche dopo uno stop per infortunio. Nei precedenti appuntamenti iridati Tamburini si e’ sempre espresso da altissimi livelli qualificandosi in prima fila sia a Misano che a Silverstone ma in Germania sara’ tutto piuy’ difficile. Il giovane talento riminese si e’ ripreso molto velocemente mentre il team e’ riuscito a sistemare in poche settimane una moto completamente distrutta. Il round tedesco sara’ dunque una sorta di test sia per il pilota che per il team in vista un finale di stagione incandescente con gli ultimi appuntamenti iridati e con la rincorsa al titolo italiano. Tamburini, lo ricordiamo, e’ secondo in classifica tricolore ad appena 10 punti dal leader Lamborghini.

Roberto Tamburini: “Sono molto felice di poter tornare subito a correre. Il mese scorso sono stato operato alla spalla ed oggi sono gia’ pronto per una gara mondiale. Ringrazio di cuore l’ Ospedale di Rimini, in particolare il Dottor Lucidi e la sua equipe: se sono guarito cosi velocemente e’ anche merito loro. Per quanto riguarda la gara tedesca, per me e’ una sorta di test per ritrovare il giusto feeling e per prepararmi al meglio agli ultimi appuntamenti stagionali”.

Press Officer Bike Service Racing Team – Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011

Roberto Tamburini ha lasciato l’ospedale. Inizia la terapia per preparare il rientro.

Roberto Tamburini, il pilota riminese del Bike Service Racing Team, caduto a Silverstone il primo agosto ha lasciato l’ospedale di Rimini dove e’ stato operato alla spalla sinistra dalla stessa equipe che aveva operato Valentino Rossi dopo l’incidente del Mugello. La caduta de pilota romagnolo, in sella alla Yamaha R6, fu determinata dalla “scivolata” del pilota spagnolo Lascorz, Roberto che si trovava anche lui nelle posizioni di testa non ha potuto evitare l’impatto e ne e’ sortito un incidente pauoroso, con i due piloti entrambi feriti. Ora Roberto Tamburini avviera’ la terapia per giungere alla completa efficenza nel piu’ breve tempo possibile. Intanto ha gia’ rinunciato alla wild card che la FIM gli aveva concesso per gareggiare con la Moto2 (Bimota HB4) a Misano il prossimo 05 settembre, peccato. Compatibilmente con i tempi della ripresa il forte pilota italiano decidera’, insieme allo staff della sua squadra, la data e la gara che segnera’ il suo ritorno in pista.

31 Luglio pole definitive a Silverstone: Crutchlow (Sbk), Laverty (SS) Badovini (Stk 1000). Tamburini 4° in Supersport. Vince Mossey la Stk 600 europea.

 

- Cal Crutchlow (Yamaha) con un tempo strepitoso di 2’04″091, partira’ domani in pole position per la gara di Silverstone. L’inglese, alla sua quinta superpole della stagione, sara’ affiancato da Jonathan Rea (Honda), Michel Fabrizio (Ducati) e Jakub Smrz (Aprilia). In seconda fila troviamo i due piloti che occupano le prime posizioni del mondiale, vale a dire Max Biaggi (Aprilia) e Leon Haslam (Suzuki), rispettivamente sesto e quinto, che partiranno insieme alle due BMW di Corser e Xaus. Sfortunato Luca Scassa che e’ caduto ancora e si e’ ferito al piede “sano”, non ha preso parte alla Superpole e partira’ (se ci riuscira’) dalla 20esima posizione. Bene Lorenzo Lanzi (Ducati) 14cesimo mentre Matteo Baiocco (Kawasaki) partira’ dalla 23esima posizione

- Quarta pole position di questa stagione per Eugene Laverty (Honda) che cerchera’ domani di recuperare punti sui leader del campionato Kenan Sofuoglu (Honda) e Joan Lascorz (Kawasaki) che lo seguono nella graduatoria dei tempi. Ottima prestazione per la wild card italiana Roberto Tamburini che con la Yamaha del team riminese Bike Service Racing Team ha realizzato il quarto tempo che gli consentira’ di partire dalla prima fila. Dalla seconda fila partira’ Massimo Roccoli (8) con una Honda apparsa migliorata. Piu’ indietro Vittorio Iannuzzo (19) e Danilo Dell’Omo (23).

 - Il leader della FIM Cup Superstock 1000, Ayrton Badovini (BMW) ha realizzato la sua sesta pole position della stagione regolando per 222/1000 Maxime Berger (Honda) che, a sua volta, ha preceduto Andrea Antonelli (Honda). Quarta un’altra BMW quella del francese Sylvain Barrier (BMW), seguita dalla Ducati di Lorenzo Baroni (Ducati). Michele Magnoni (Honda) secondo nella FIM Cup partira’ dalla nona posizione dalla terza fila.

- E’ stato un duello tra la wild cars inglese Luke Mossey (Yamaha) e Florian Marino (Honda) a caratterizzare la settima prova del Campionato Europeo Superstock. I due si sono scambiati piu’ volte la posizione di testa prima che l’inglese all’ultimo giro non prendesse il comando andando a vincere per 36/1000. Terzo posto per Jeremy Guarnoni (Yamaha) che conserva la testa del campionato con 26 punti di vantaggio su Marino. Ottima prestazione di Davide Fanelli (Honda) e Bernardino Lombardi Yamaha) classificatisi rispettivamente al quarto e quinto posto, stesse posizioni ma invertite che occupano nell’europeo.

Silverstone 29 luglio: le pole provvisorie a Crutcholw (Sbk), Laverty (Supersport), Berger (Stk 1000) e Massy (Stk 600). Ottimo Tamburini (6°) in SS.

Sulla pista inglese ha preso il via il decimo round valito per l’assegnazione dei Mondiali Superbike e Supersport. Un turno di prove libere ed uno di prove ufficiali per tutte le classi.

CLICCARE sui loghi per verificare i tempi.

Ottima prestazione del Campione del Mondo Supersport in pole con il tempo di 2’05.664, unico pilota a scendere sotto il moto del 2’06. Con lui in prima fila Rea (Honda), Corser (BMW) e Camier (Aprilia). Dei cinque piloti in gara solo Matteo Baiocco (23) con la Kawasaki al momento e’ fuori dalla zona punti. Michel Fabrizio (5) Ducati, Max Biaggi (7) Aprilia, Lorenzo Lanzi (11) Ducati e Luca Scassa (5) Ducati.

Un finale pirotecnico ha definito la griglia provvisoria di questa classe che, per questa gara schiera 28 piloti con molti locali. La pole la fa segnare Laverty, con la Honda, con il tempo di 2’09.826. Le altre posizioni in prima fila sono state “prenotate” da Rea (Honda), Lascortz (Kawasaki) e Sofouglu (Honda). In Seconda fila uno straordinario Roberto Tamburini che ha portato la sua Yamaha R6 del Bike Service Racing Team in sesta posizione. Il ragazzo italiano e’ all’esordio fuori dal territorio nazionale e, dopo la prestazione di Misano, si ripropone destando molta attenzione. Assente Michele Pirro per infortunio, gl’altri piloti italiano sono rimasti fuori dalla topo ten: Vittorio Iannuzzo (14) Triumph, Massimo Roccoli (15) Honda e Danilo Dell’Omo (21) Honda.

La notizia del giorno e’ quella che vede�l’italiano Ayrtom Badovini (BMW) solo secondo. La pole se la prende Berger con la Honda con il tempo di 2’10.226, Alle spadde dei due leader ci sono due ragazzi italiani Andrea Antonelli con la Honda e un sempre piu’ sorprendente Loranzo Zanetti con la Ducati. Bella prestazione globale dei piloti italiani che sono 9 nei primi 15.

Solo 16 piloti in pista per questa classe che pare essere investita da una crisi letale, serve un un intervento rinnovatore in tempi brevi, per la stagione prossima. Assente anche il ns. D’Annunzio evindentemente ancora in crisi per le conseguenze di un precedente infortunio. Pole per il pilota locale Massey con la Yamaha ed un tempo nettamente inferiore a tutti gl’avversari: 2’13.650. Lo affiancano in prima fila Marino (Honda) Guarnoni e il ns. Dino Lombardi con le Yamaha, Fanelli al sesto posto.

Silverstone: Roberto Tamburini “wild card” in Supersport nella 10° gara, domenica 01 agosto.

Domenica prossima, sul rinnovato circuito di Silverstone, nella Supersport, prenderanno parte alla gara molti piloti inglesi, l’utilizzo della wild card, in questa classe con una griglia poco folta, e’ ampiamente utilizzata dai piloti di casa. Tutti di buona qualita’ che potrebbero inserirsi nelle posizioni di testa dell’ordine d’arrivo. E’ stata ufficiata la partecipazione con le Yamaha di James Westmorland, Alex Lowes, Max Hunt; con la Honda i fratelli Sam, Christian Iddon, Jenny Tinmouth e con la Triumph ci sara’ David Jones.

Un contesto impegnativo per i piloti italiani, considerate le condizioni di Michele Pirro, mentre per Massimo Roccoli i problemi paiono essere piu’ di moto che di forma, come per Danilo Dell’Omo.

A Silverstone ci sara’ anche Roberto Tamburini con la Yamaha R6 della squadra riminese Bike Service Racing Team. Il ragazzo romagnolo, dopo la bella prova offerta nella gara di casa lo scorso 27 giugno, sale in Inghilterra per fare esperienze e, magari, migliorare la sua attuale posizione in classifica (16cesimo). Occasione impegnativa, perche’ dovra’ confrontarsi con gl’abituali protagonisti della “tosta” Supersport con la variabile dei piloti di casa che potranno avvalersi della migliore conoscenza del tracciato. Per Roberto il viaggio in Inghilterra rappresenta una ulteriore tappa di un processo di formazione e rilancio, che la sua squadra ha portato avanti con risultati molto positivi, come hanno dimostrato le sue ultime prestazioni. La sua squadra ha programmo la partecipazione anche al round di Imola e Magni Cours, il Nurburgring per il momento non e’ previsto, c’e’ attesa per decisioni che potrebbero determinare condizioni per un impegno diverso e molto prestigioso.

Roberto Tamburini grande esordio in Supersport. L’omaggio di Yamaha sul suo sito.

La Yamaha ha pubblicatoi, nell’area sportiva del suo sito, un bel servizio relativo all’impresa di Roberto Tamburini e del Bike Service Racing Team.

Roberto Tamburini, 18 anni, pilota della Yamaha Bike Service, ha preso parte come wild card all’ottavo round del Mondiale Supersport aMisano.

E’ stato un debutto fantastico: il pilota riminese ha ottenuto il terzo tempo in qualifica (prima fila!) ed in gara e’ arrivato quinto nonostante un “dritto” nella fase iniziale della corsa.

CLICCARE sulla foto per leggere tutto il servizio.

Il Bike Service Racing Team “Internazionale” con R. Tamburini e L. Salvadori.

Ritorna “mondiale” il Bike Service Racing Team, manca l’ufficializzazione, ma la partecipazione di Roberto Tamburini al round del mondiale Supersport in programma sul Misano World Circuit e’ data per certa. Il giovane e sempre piu’ promettente pilota riminese sara’ in gara con le Yamaha R6 della squadra riminese, avra’ l’opportunita’ di cercare un buon piazzamento con la moto campione in carica, ma presente solo in alcune gare con piloti non competitivi. Prima della sfida iridata del 25/27 giugno Roberto dovra’ cercare punti importanti per la classifica tricolore. Durante il week-end 19/20 p.v. sono in programma Gara 3 e 4 del CIV in sulla pista del Mugello. Punti che potrebbero influenzare scelte importanti per prossimi eventi iridati.

Il Bike Service Racing Team si schierera’ al via del Campionato Europeo Stock 600 con l’emergente Luca Salvadori, protagonista del Trofeo Aprilia Challenge. Potrebbe conquistare i suoi primi punti “internazionali”.

Misano: Nella Coppa FMI “doppietta” per Roberto Tamburini.

Il fine settimana di allenamenti trascorso al Misano World Circuit a regalato al Bike Service Racing Team i primi risultati vincenti della stagione. Roberto Tamburini e’ stato il protagonista della manifestazione. Si e’ aggiudicato la vittoria nella gara della Metzeler K-Cup, con grande autorita’ pur gareggiando con una R6 nella gara riservata alla Open 100. Ha vinto in scioltezza, rallentando nel finale, il suo giro veloce in e’ stato1’41.219 (pista non al meglio per la pioggia del mattino), al secondo posto Ivan Clementi (Honda CBR600). Terzo D. Pilia con la Suzuki GSX1000 e Pesciarelli con la BMW. Nella gara Open della Mototemporada Roberto concede il bis. in pochi giri si libera di Maggiori e Zannini, poi li controlla, con le loro “mille” nel rettifilo la sua “600″ doveva parare un gap importante. Nell’ordine d’arrivo il pilota riminese con la Yamaha R6 Supersport precede Zannini (con la Honda che utilizzeraa nella sbk del CIV) arrivato a +6,796s, terzo Maggiori (Yamaha R1) a +12.894s, al quato posto Nuccio Zerbo a +1’00.805 e ottimo quinto Alessandro Zuccarino che per il Bike Service Racing Team Gareggera’ nella R1Cup. Per Roberto e la squadra una domenica positiva per preparare al meglio la gara d’esordio nel CIV e nelle Series Cup dove sono impegnati i piloti della squadra.

Buona prestazione anche del giovanissimo Marco Colandrea arrivato undicesimo, ma il lotta con il gruppo che ha disputato la volata per l’ottava posizione; un buon allenamento per l’esordio nella R6 Cup che lo aspetta domenica prossima.

Misano: Comunicato del Bike Service Racing Team

Si alza il sipario sulla stagione 2010 del Bike Service Racing Team. Da oggi la squadra riminese diretta da Stefano Morri e’ a Misano per la prima prova della Mototemporada Romagnola e della Metzeler Cup. Il team e’ presente con ben quattro piloti sui cinque che schierera’ quest’anno. Ad appena una settimana dall’inizio del Campionato Italiano Velocita’ e’ un’occasione importante per collaudare gli automatismi e mettere a punti gli ultimi dettagli.

Roberto Tamburini a Misano partecipa a ben 2 gare in sella alla Yamaha 600 Supersport preparata dallo staff tecnico riminese: alla Mototemporada classe Open e alla Metzeler Cup. Per il giovane talento di Miramare saranno due gare-test che gli serviranno per mettere a punto la moto e per provare gli ultimi sviluppi degli pneumatici Metzeler. In entrambe gareggera’ con i piloti della Superbike e Superstock 1000 quindi non ha velleita’ di classifica. Nella Mototemporada classe Open il Bike Service Racing Team schiera anche Enrico Pasini sulla sofisticata Yamaha R1 Superbike ed Alessandro Zuccarino sulla Yamaha 1000 in versione Stock. Quest’ultimo sara’ impegnato anche nella gara della Metzeler Cup. Nel week-end debuttera’ con il Bike Service Racing Team anche il giovanissimo Marco Colandrea, impegnato nella classe 600 Stock per prepararsi all’esordio stagionale nel C.I.V.

Stefano Morri – Team Manager Bike Service Racing Team: “La prima gara stagionale e’ sempre un’emozione unica, in particolare se si corre sul circuito di Misano. Per i nostri ragazzi piu’ che un vernissage e’ un test in vista dell’esordio nel C.I.V. e nel Trofeo Yamaha in programma la settimana prossima a Vallelunga. Saranno dunque delle gare di allenamento ma i piloti non lesineranno l’impegno e la passione, anzi, daranno il massimo per iniziare bene la stagione e regalare le prime soddisfazioni alla squadra”.

Ufficio stampa BIKE SERVICE RACING TEAM

Bike Service R. T.: Marco Colandrea racconta il suo sogno per il 2010.

Il sito VareseNews racconta un poco della storia sportiva e ne raccoglie�le aspirazioni per la stagione 2010 di Marco Colandrea, 16enne pilota varesino, che si sta preparando per partecipare al Campionato Italiano velocita’ (CIV) in sella ad una Yamaha. Il giovanissimo testimonial per lo sport della Provincia di Varese, che fa parte del Bike Service Racing Team di Rimini, vuole trovare un posto fra i protagonisti di primo piano CIV, gareggiando nella piu’ combattuta delle categorie: la 600 Stock. Marco e’ uno dei piu’ precoci e promettenti piloti italiani, nato il 6 aprile 1994, corre in moto dall’eta’ di sette anni, ha partecipato alle prime gare di minimoto nel Nord Italia proseguendo in Emilia Romagna (la terra dei motori). Ha preso parte a due Campionati italiani ed a competizioni europee conquistando lusinghieri piazzamenti. A soli 12 anni, ha assaggiato cosa vuol dire la velocita’ pura, prendendo parte al suo primo campionato spagnolo in sella ad una Metrakit 80 GP, attraverso la quale ha appreso i rudimenti dello sport a ruote alte. Un’esperienza che lo ha fatto crescere molto, coronata da un buon risultato: un nono con una moto rigorosamente standard. Poi, tredicenne, a prezzo degli enormi sacrifici familiari, ha preso parte alla Cuna de Campeones, la scuola di motociclismo della Comunita’ valenciana, condotta dall’ex pilota spagnolo Julian Miralles, in sella ad una 125 GP, con motore Aprilia a disco rotante. “Ho corso in quasi tutte le piste spagnole – ricorda -: Montmelo’, Jerez, Valencia, Calafat, Maiorca…e sempre a manetta spalancata, con pochi mezzi, ma cercando di farmi largo nel mucchio selvaggio degli spagnoli, i piu’ aggressivi piloti al mondo”. Quell’esperienza, Marco, se l’e’ portata con se, ben stretta, anche a 14 anni, quando – come il piu’ giovane pilota in assoluto in sella ad una 600 – si e’ fatto notare nella prestigiosa R6 Cup, il piu’ importante dei trofei nazionali. Un’esperienza coronata dal quarto posto nella finale della Golden Cup, corsa al Mugello e vinta dall’ex pilota del mondiale 125 GP, il riminese Roberto Tamburini, con il quale quest’anno condivide il box. Nel 2009, pilota della start list della neotata Stock 600 del CIV, si e’ fatto notare ed ha potuto completare la sua esperienza sulle potenti Yamaha 4T. Ora “Cola 24” – e’ il suo nik-name con 24, numero che figura sulle moto del campione spagnolo Toni Elias di cui e’ un fan – si prepara intensamente per l’imminente avvio della stagione 2010. Sara’ ancora un protagonista del CIV nella classe Stock 600, in sella ad una Yamaha R6 della squadra riminese del Bike Service. Commenta: “Il livello di questo campionato e’ elevato, se riesco a prepararmi adeguatamente so che posso fare molto bene. Tutto dipende – spiega – dai mezzi che si hanno a disposizione: anzi, se c’e’ qualcuno che mi vuole sponsorizzare (sorride), sono qui pronto a dargli una buona visibilita’, vista anche la massiccia presenza della televisione”. Consapevole che tra i suoi avversari di quest’anno c’e’ gia’ chi ha corso in competizioni mondiali, e’ comunque determinato a lanciare la sfida ai 50 piloti che si contenderanno i posti in griglia ed i piazzamenti in gara. Con idee chiare comunica il suo pensiero: “Il mio team, il Bike Service di Rimini di Stefano Morri, e’ fra i piu’ quotati in Italia, mi sento in buone mani e non mi spaventa nessuno, voglio giocarmela in tutte le gare, soprattutto al Mugello, la mia pista preferita, anche se sara’ tosto…. Agli appassionati varesini e agli amici di Varesenews, mando un grande saluto e, se potrete venire a sostenermi in pista, mi potrete seguire attraverso internet. Sul sito del CIV e su quello del mio team (http: //www.bikeservicerimini.com/) troverete tutte le informazioni, i risultati delle gare e la classifica di campionato. Potrete seguire in live prove e gare attraverso il servizio cronometraggio. Ci possiamo incontrare anche su Facebook. Ciao”.

Il primo impegno agonistico della stagione e’ in programma a Misano, durante il fine settimana 10/11 aprile, per un proficuo allenamento partecipando alla Metzeler K-Cup 600. L’esordio in campionato e’ confermato dal 16 al 18 aprile, primo round del CIV sulla pista di Vallelunga, a Campagnano nei pressi di Roma.

 

Bike Service Racing Team: Definiti i programmi – esordio in SBK – a Cartagena primi test

Il Bike Service Racing Team ha definito i suoi progetti per la stagione 2010. In attesa della presentazione ufficiale, in calendario nel mese di marzo, la squadra di Stefano Morri ha pianificato un programma di base che potrebbe essere ulteriormente ampliato con l’arrivo di nuovi piloti. Il Bike Service Racing Team, nato nel 2000, celebra il suo decennale confermandosi tra le realta’ piu’ qualificate a livello nazionale, partecipando al alcune gare del mondiale ed approdando per la prima volta al prestigioso Campionato Italiano Superbike. La squadra riminese esordira’ nella “classe regina” con un pilota giovane, veloce e motivatissimo: Enrico Pasini. Il rider mantovano e’ alla sua seconda stagione con questo team ed ambisce alla consacrazione. Nel 2009 e’ stato tra i principali protagonisti del campionato R1 Cup lottando per il titolo tricolore fino all’ultima curva dell’ultima gara e si e’ arreso solo di fronte all’esperto Nuccio Zerbo, il pilota italiano che ha vinto piu’ monomarca in assoluto. Enrico Pasini, cosi come tutta la squadra, rimane fedele alla Yamaha e gareggera’ dunque su una potentissima R1 preparata in collaborazione con Officina Partick che ne curera’ la parte tecnica e lo sviluppo assieme al resto del team. Il Bike Service esplora dunque nuovi orizzonti ma non rinnega le sue origini e la sua filosofia che e’ quella di crescere e valorizzare i giovani talenti. Dal 2004 partecipa al Campionato Italiano Supersport e anche quest’anno si presenta in questa affascinante categoria con un pilota di alto livello: Roberto Tamburini. Il giovane talento riminese e’ di fatto la piu’ bella scommessa vinta dal team negli ultimi anni. La squadra lo ha ingaggiato a fine 2007, nel periodo piu’ buio della sua carriera. Ha creduto in lui, lo ha rilanciato, lo scorso anno ha conquistato splendidi risultati nell’Italiano Stock 600 e a dicembre ha debuttato in Supersport dominando l’ultima prova del Trofeo di Natale. Nel 2010 il suo obbiettivo principale e’ fare esperienza in una classe difficile e con piloti molto esperti ma puo’ essere comunque competitivo. Il Bike Service Racing Team anche quest’anno cerchera’ di lanciare una nuova giovane promessa nel Campionato Yamaha R6 Cup e il pilota scelto e’ il diciassettenne milanese Luca Salvadori, un ragazzo veloce, simpatico, determinato, serio e professionale. A fine 2009 ha gia’ partecipato ad alcune gare con il Bike Service Racing Team mostrando ottime potenzialita’, gli manca solo un po’ di esperienza e quest’anno cerchera’ di accumularne il piu’ possibile.

Nel 2010 il team prosegue la sua storica collaborazione con due grandi aziende: Metzeler per le coperture ed Andreani Group per le sospensioni. La squadra riminese prevede di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con le wild card che verranno concesse. I primi test stagionali sono in programma il 23 e 24 gennaio sul circuito spagnolo di Cartagena, lo stesso su cui nel 2006 vinse suo primo titolo europeo Supersport.

Stefano Morri – Team Manager

Il 2010 e’ un anno molto importante per noi che affronteremo sfide difficili ma entusiasmanti. Per la prima volta approdiamo nella classe regina e lo facciamo con Pasini, un pilota tanto veloce quanto determinato. In Supersport schieriamo Roberto Tamburini, una giovane stella che con noi e’ tornata brillare. Nella R6 Cup puntiamo su Luca Savadori, un ragazzo molto promettente. Pensiamo di poter essere protagonisti in tutti i campionati con tre piloti competitivi, giovani, seri e determinati. Durante l’anno confidiamo di partecipare anche ad alcune gare del Mondiale con l’obbiettivo di farci onore. Non vorrei fare pronostici perche’ abbiamo piloti che approdano per la prima volta nella loro nuova categoria e l’apprendistato non e’ mai facile ma sono certo che raccoglieremo grandi soddisfazioni.

Ufficio Stampa Bike Service Racing Team

Agenzia Impronte – Marianna Giannoni

Roberto Tamburini, esordio da leader in Superstock. Le pole del Trofeo di Natale.

Le prove ufficiali del Trofeo di Natale a Vallekunga�sono state condizionate, durante il primo turno con pista bagnata, tecnicamente meritano d’essere segnalate le buone prestazioni dei piloti del Team Bike Service con Luca Salvadori terzo mella Stock 600 e Roberto Tamburini in pole nelle Open 600. Poca fortuna per la Bimota che dopo aver rotto il motore delle DB7 di Luca Pini, deve abbandonare la manifestazione per la caduta di Danilo Marrancone (portato in ospedale, ma senza conseguenze) che guidava una Tesi. Secondo turno di prove con pista asciutta.

CLASSE 125 SPORT – Miglior tempo per Marco Tatasciore con un buon 1’56.311 che relega Pizzo al secondo con il tempo di 1.58.049; completano la prima fila Arena e Vignone. Drago, il leader della classifica de “Il Trofeo del Centauro”,parte dalla settima posizione. Assenti alcuni piloti “importanti” rispetto alle comunicazioni pre gara.

CLASSE 600 STOCK – Bella prestazione di Tommaso Lorenzetti, con il tempo di 1’43.359 conquista la pole precedendo Massei che fa segnare un buon 1’43.621.Prima fila completata da Russo e Farinelli. In seconda fila partiranno le due ragazze in lotta per il trofeo, Paola Cazzola (5), Busiello (6), Alessandra Polita (7) e Luca Salvadori (8), Brevo il ragazziono del Team Bike serviche che per la prima volta si inserisce fra piloti con esperienze qualificate. Per Fabrizio Pellizzon solo un decimo posto e a fondo griglia l’esordiente Luca Fabrizio, il gap del fratello di Mechel (Ducati ufficiale) e’ di quasi 12 secondi.

CLASSE OPEN – Bella prestazione di Lorenzo Alfonsi che si aggiudica la pole con il tempo di1’40.971 davanti ad un ottimo Alessandro Polita (1’42.198) poi, piu’ lontani, Divaccaro e Pini (in sella ad una Honda). In seconda fila i due piloti che lottano per il trofeo, Ruffoloni (7) precede Buccheri (9), davanti a loro Lacalendola (5) e Zerbo (6). Solo nono Davide Giugliano, un risultato che non pregiudica la gara di domani, ma conferma la stagione opaca del ragazzo romano.

CLASSE 600 OPENRoberto Tamburini ha potuto fare nove giri sulla pista asciutta, al debutto nella Supersport con la Yamaha del Team Bike Service e si e’ espresso subito a buon livello. Ha confermato la pole conquistata in mattinata sulla pista umida segnando un buon 1’42.733. Lo affiancano in prima fila Fabio Massei, Alessio Palumbo e Pavone. In seconda fila Iannone (gia’ vincitore del trofeo), Evangelisti, Pellizzon e F. Biaggi. Dunque un esordio positivo per il “ritrovato” pilota riminese che pareva “bruciato” dai due anni nella 125 mondiale, cio’ a prescindere da quello che potrebbe essere il sisultato della gara di domani.

Con la gara di domani, 29 novembre, si conclude la stagione agonistica per la velocita’ italiana.

Bike Service e WCR si avviano, separati, verso nuove esperienze

Termina con un abbraccio la collaborazione fra BIKE SERVICE e WCR.

Dopo tre stagioni da protagonisti si preparano per nuove esperienze 

A conclusione di una stagione intensa ed emozionante, come lo sono state tutte quelle della loro collaborazione, il TEAM BIKE SERVICE e l’elegante struttura di ospitalità del WCR hanno deciso, di comune accordo ed a partire dalla prossima stagione di competizioni, di guardare a nuove coinvolgenti prospettive.Il progetto, che ha accomunato le due Associazioni Sportive sin dall’anno 2007, ha permesso di conquistare molti risultati importanti tra i quali si ricordano i numerosi piazzamenti ai vertici di Campionati Nazionali ed Europei grazie alle prestazioni di Danilo Marrancone, Alex Branetti, Michele Casadei, Matteo Castellani, Cristian Erbacci, Roberto Tamburini, Ivan Goi, Enrico Pasini ed in particolare quelle della grintosa e dolce Romana Fede nel Campionato nazionale femminile. Grazie alle belle prestazioni dei piloti che si sono avvicendati nella squadra, supportati al meglio da uno staff che ha prodotto il massimo sforzo negli impegni previsti, il WCR team BIKE SERVICE ha certamente conquistato il “podio”, per risultati, immagine e comportamenti, quale squadra ai vertici nazionali. La normale evoluzione e la ricerca di esperienze sempre più stimolanti, che segnano il cammino di molte compagini di ogni ambito, sportivo e non, ha indotto i dirigenti dei due staff a considerare per il futuro nuove opportunità di crescita.  Una semplice cena tra amici nel paddock del Mugello, lo scambio di qualche pensiero-ricordo e un sincero abbraccio di riconoscenza fra Fulvio Vannoni e Stefano Morri hanno sancito il reciproco augurio per nuovi ambiziosi successi. Le due Associazioni sportive esprimono, nell’occasione, il più vivo ringraziamento al prestigioso pool di aziende che hanno supportato le attività ed i servizi offerti e agli organismi sportivi che hanno reso possibile la bella avventura umana e sportiva.

Comunicato congiunto conclusivo

Ufficio Stampa WCR Team BIKE SERVICE

Romana Fede e il Wcr team Bike Service 1° a Misano nel Campionatio Femminile

IL WCR TEAM BIKE SERVICE SUL GRADINO PIU’ ALTO DEL PODIO NELL’ULTIMO APPUNTAMENTO DEL CAMPIONATO FEMMINILE

Brillante vittoria del WCR team BIKE SERVICE nell’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Femminile. La portacolori bianco-azzurra Romana Fede ha trionfato sul circuito di Misano precedendo di oltre 10 secondi Sharon Mermet e Monika Jaworska. Partita dalla seconda posizione in griglia, la giovane rider marchigiana si e’ portata al comando dopo pochi giri ed ha incrementato giro dopo giro il suo vantaggio sulle dirette inseguitrici. Nel finale ha amministrato la gara conquistando un successo importante per lei e per il team. Romana ha terminato il Campionato Femminile al quarto posto in classifica generale. “E’ stato uno splendido week-end – racconta la Fede – mi sono trovata benissimo con il WCR team BIKE SERVICE e la moto era perfetta. In gara ho dato il massimo ed ho conquistato un successo che inseguivo fin da inizio campionato. Peccato che non abbia agguantato anche il terzo posto in classifica finale ma sono soddisfatta e felice di avere regalato alla mia squadra una bella vittoria sulla sua pista di casa”. Raggiante anche il Team Manager Stefano Morri “E’ stato un anno molto intenso ma si�e’ concluso nel modo migliore. La vittoria di Misano ci ripaga dell’impegno e della passione profusi da tutti noi anche nel Campionato Femminile. Romana Fede e’ stata protagonista di una splendida gara che corona una stagione ad altissimi livelli”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

Romana Fede (Wcr team Bike Service) a Misano per l’ultima del C.I. femminile.

Il Campionato Italiano Femminile giunto all’ epilogo. Nel week-end Romana Fede sara’ impegnata nell’ultima prova stagionale sul circuito di Misano. Per il WCR team BIKE SERVICE e’ la gara “di casa” e Romana ci tiene a conquistare un buon risultato. La pilota marchigiana quest’anno si e’ sempre espressa ad alti livelli in sella alla Yamaha R6 bianco-azzurra, ha lottato costantemente per le prime posizioni ma la sorte le ha voltato le spalle e non e’ riuscita a salire sul podio. Il suo obbiettivo e’ lottare per i vertici e conquistare il terzo posto nella classifica finale del campionato. Per prepararsi al meglio a questo appuntamento il mese scorso ha sostenuto un’importante sessione di test con buoni riscontri cronometrici.

“Il mio obbiettivo e’ conquistare un risultato molto importante – dice Romana Fede – e cercare di lottare per la vittoria anche se sara’ sicuramente difficile. E’ la gara di casa per la mia squadra e ci tengo a regalarle grandi soddisfazioni. Con il WCR team Bike Service mi sono trovata benissimo, mi dispiace solo di non essere riuscita a conquistare dei risultati migliori. Sono comunque quinta in classifica generale in corsa per il terzo posto finale. Nel 2010 spero di rimanere a gareggiare in questo fantastico team ma a livelli ancora piu’ alti”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

Il Wcr Team Bike Service Vice-Campione Italiano R1 Cup e terzo nella classifica finale STK 600

Il WCR team BIKE SERVICE ha terminato il Campionato Italiano Velocita’ e l’ R1 Cup ad alti livelli. A Mugello sono mancate le vittorie ma non le soddisfazioni per la squadra che anche quest’anno si e’ confermata tra le principali realta’ del motociclismo nazionale.

Nella classe Stock 600 Roberto Tamburini e’ stato il piu’ veloce fin dalle prove girando su tempi eccezionali. Sabato ha conquistato una perentoria pole position fermando in cronometro sul tempo di 1.56.446, il nuovo record della pista per questa categoria. In gara e’ partito bene ed ha duellato con i tre piloti di punta. Roberto ha offerto una prestazione straordinaria nonostante una scelta di gomme prudente ma non troppo efficace. La gara si e’ conclusa al photofinish e Tamburini ha mancato il podio di appena un millesimo di secondo. Grazie al quarto posto ha conservato comunque la terza posizione nella classifica generale del campionato. “Mi dispiace aver perso il podio per un millesimo – ha commentato il diciottenne riminese – ma sono molto soddisfatto della moto e del lavoro di tutta la squadra. A Mugello l’obbiettivo principale era conquistare i punti necessari per terminare il campionato sul podio e l’abbiamo raggiunto”.

Nel Campionato Yamaha R1 Cup Enrico Pasini ambiva al titolo e ci e’ andato vicinissimo. In qualifica ha conquistato una splendida pole position, in gara ha lottato per il successo ma nel duello tra il forte pilota mantovano e l’esperto siciliano Zerbo si e’ inserito Valsecchi. La gara e’ stata combattutissima, Pasini ha dato il 110% ma Zerbo ha fatto prevalere la sua esperienza. Enrico si e’ classificato terzo ad appena 2 decimi da Zerbo ed ha terminato il campionato al secondo posto “E’ un podio agrodolce – ha commentato – ho fatto una bella gara ma e’ sfuggito il titolo tricolore. Sono a posto con la mia coscienza perche’ ho dato tutto me stesso. Il Bike Service e’ un bel gruppo: spero di gareggiare in questo team anche il prossimo anno in un campionato ancora piu’ importante”.

 In Supersport Alessandro Brannetti non e’ riuscito a lottare per il podio. La sua moto era al top, ha avuto la velocita’ di punta piu’ elevata di tutta la gara, ma e’ stato frenato da un problema terminando la gara al nono posto. Peccato perche’ Brannetti, come ha dimostrato lo scorso anno, ha il talento per ottenere risultati ancor piu’ prestigiosi dell’ottavo posto finale in campionato.

 Nella classe Stock 1000 grande prestazione di Ivan Goi che con una tenace rimonta e’ risalito dal diciottesimo al nono posto cocludendo il campionato nella top ten. Il pilota di Viadana si ha compiuto numerosi sorpassi dimostrando una forte determinazione.

 Cala il sipario sul Campionato Italiano Velocita’ e sul Yamaha R1 Cup – commenta il team manager riminese Stefano Morria Mugello la nostra squadra ha conquistato due importanti pole position, ha terminato il Campionato Italiano Superstock 600 al terzo posto ed il monomarca giapponese al secondo dietro a Zerbo, un pilota che ha vinto oltre 500 gare in carriera. Puntavamo ancora piu’ in alto, non lo posso negare, ma sono molto soddisfatto: i piloti, i tecnici, tutti hanno dato il massimo unendo passione e professionalita’. Il bilancio e’ positivo, magari non siamo completamente appagati dai risultati ma estremamente soddisfatti dal lavoro di questo grande gruppo”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

CIV 2009 al Mugello: I vincitori di giornata ed i Campioni d’Italia 2009

Ultima gara del CIV 2009, si corso sulla pista del Mugello, pista asciutta e condizioni climatiche “giuste”. I titoli da assegnare saranno tre, in ogni caso non mancavano i motivi di interesse, in particolare nella 125gp con Riccardo Moretti impegnato a dare una dimostrazione di forza e nella Supersport Michele Pirro che, conquistata la 18esima pole consecutiva nella manifestazione voleva fare il pieno di vittorie parziali (esclusa la prima dove si e’ corsa una gara … non gara).

CLASSE 125 GRAN PRIX – Al via si presentano 26 piloti, anche a casua di alcuni ritiri dopo le prove e fra questi il pilota “invitato” dalla FMI Giovanni Bonati; in gara cade Stirpe. Riccardo Moretti vince la gara con 9 centesimi di vantaggio (pochi cm) su Alessandro Tonucci con una volata mozzafiato, terzo posto per Luigi Marciano molto migliorato rispetto alle prove. Il vincitore nonsi e’ espresso con la superiorita’ che che in altre occasioni ha saputo esprimere. Al quarto posto il “ceco” Korfeil.

Campione d’Italia Riccardo Moretti, con lui sul podio finale Tonucci e Marciano, due giovanissimi, che devono crescere, ma promettono bene.

CLASSE 600 STOCK – Andrea Boscoscuro parte con un vantaggio di 16 punti, puo’ controllare la situazione con pochi patemi. Partono in 36, ma la gara deve ripartire per una bandiera rossa. Ferruccio Lamborghini e’ bravo a prendere la testa ed impone un ritmo che “stronca” tutti gl’avversari, in tre cercano di seguirlo, ma nulla possono, neppure Tamburini che in prova aveva tenuto un passo molto elevato. Davanti alla bandiera a scacchi passa Lamborghini che fa il possibile per recuperare il distacco, ma nella volata per il podio arrivano nell’ordine Fabio Massei, Andrea Boscoscuro e Roberto Tamburini che ha perso il podio per un millesimo. Giro veloce di Lamborghini con il tempo di 1’57.055.

Campione d’Italia Andrea Boscoscuro pt.122, con lui sul podio finale Ferruccio Lamborghini pt.115 e Roberto Tamburini pt.83 che difende il posto per un punto dall’attacco di Fabio Massei pt.82.

CLASSE SUPERSPORT – Pirro parte con il titolo in tasca, lo sfida Alessio Velini che partito dietro al pugliese lo rimonta a gli impone una gara “assatanata”.Al penultimo giro Michele, rimasto in scia ad Alessio, scivola e cade e da via libera all’avversario per la conquista diuna vittoria che stava inseguendo da diverse gare. Conquista una vittoria con largo margine, solo lui e Pirro sono scesi nettamente sotto il limite di 2’55s. Una gara che ha registrato molte rimonte, comprese quelle di Mirko Giandanti (2) e Diego Ciavattini (3) che nel giro finale ha superato Ilario Dionisi (4). Buona gara, anche se in calo, da parte di Cristiano Migliorati (5) e del russo Vladimir Ivanov (6). Meno incisivi del solito Battaini (7), Corradi (8) e Branetti (9) che per pochi centesimi ha bruciato Marrancone (10) suo ex compagno di squadra.Al via 28 piloti.

Campione d’Italia Michele Pirro pt.100, con lui sul podio finale Alessio Velini pt. 89 e Cristiano Migliorati pt. 62.I protagonisti, con Roccoli, del 2008 sono finiti Branetti(8) e Marrancone (9CLASSE 1000 STOCK – Stefano Cruciani vince la gara e con grande autorita’ conquista il titolo, che sara’ l’ultimo in questa classe per raggiunti limiti d’eta’. Partito alla testa dei 34 piloti, ha controllato un bravissimo Michele Magnoni e un Riccardo Della Ceca in crescita. A meta’ gara e’ caduto Comunico Colucci ed e’ rientrato ai box Davide Giugliano. Nell’ordine si sono poi classificati nella top ten, Santarelli, Alfonsi, Petrucci (e’ parso un poco in difficolta’ ). Il rientrante Polita , piu’ efficace che in prova ma con un finale in calo. Poi Baz capace di superare all’ultimo giro Goi. Holland con la KTM (12) ha regalato un buon piazzamento alla casa austriaca. Giro veloce di MicheleMagnoni 1’54.935.

Campione d’Italia Stefano Cruciani pt.125, con lui sul podio finale Danilo Petrucci pt.91 e Domenico Colucci pt.78.

CLASSE SUPERBIKE – Il titolo campionato della classe “maggiore” va a Norino Brignola (classe ’62), solo sesto in gara che conquista il titolo con undici punti di vantaggio su Luca Conforti che ha lottato come un leone, precedendo alla fine le due wild card Matteo Baiocco (2) e Luca Scassa (3) forse il piu’ deluso. Una gara bella che ha perso troppo presto Marco Borciani. Alle spalle dei primi un sempre verde Gramigni ed un efficace Pratichizzo capace di portare una MV Agusta in quinta piazza. Gentile (7), Pellizzon (8), Chiarello (9) e festa (!0). Merita una citazione Gianluca Nannelli , undicesimo, con una KTM che certamente necessita di un notevole sviluppo. Il passo del pilota toscano e’ stato 600 stock … scarso, ha accusato un ritardo di oltre 43 secondi. Il livello di gran parte della superbike, purtroppo, e molto basso.

Campione d’Italia Norino Brignola, con lui sul podio saliranno Luca Conforti e Marco Borciani.

Matteo Baiocco per regolamento e’ costretto ad operare uno scarto che lo penalizza di 20 punti pertanto non puo confermarsi alterzo posto.

*

LE CLASSIFICHE UFFICIALI SUL SITO: http://www.civ.tv/

Wcr Team Bike Service: Imola, Stock 600, gioa con qualche rimpianto.

Emozioni forti ad Imola nella tappa italiana dell’Europeo Superstock 600. Il WCR team BIKE SERVICE e Roberto Tamburini sono scesi in pista grazie ad una wild card ma si sono espressi ad altissimi livelli stabilendo il giro piu’ veloce della gara. Il week-end e’ iniziato in salita con l’annullamento del primo turno di prove libere per impraticabilita’ del circuito. Roberto non aveva mai corso su questo tracciato e si e’ presentato alle libere del sabato senza conoscere la pista. Se ne sono accorti in pochi perche’ ha subito stabilito un ottimo sesto tempo. In qualifica e’ stato strepitoso: ha staccato il terzo crono subito dietro a Petrucci e Bussolotti, due piloti ai vertici della classifica continentale supportati da Yamaha. Lo staff tecnico del WCR team BIKE SERVICE ha lavorato in modo impeccabile e Tamburini ha dimostrato grandissime potenzialita’ migliorando notevolmente giro dopo giro. In gara purtroppo l’emozione e l’inesperienza gli hanno giocato un brutto scherzo: ha fatto una partenza disastrosa ed e’ transitato ottavo al termine del primo giro. A Imola e’ difficile sorpassare, ha tentato piu’ volte di farlo ma non e’ riuscito a risalire. Al penultimo giro ha stabilito il giro piu’ veloce della gara in 1.56.608 ed ha tagliato il traguardo all’ottavo posto. La moto si e’ confermata estremamente competitiva e Tamburini ha mostrato tutto il suo valore. Peccato perche’ se fosse partito bene avrebbe potuto lottare per il podio.

(Roberto e Giorgio)

Roberto Tamburini: “Sono felice per le prove e per il giro piu’ veloce ma deluso per il risultato finale. La mia Yamaha era velocissima ed ho fatto il record della gara al penultimo giro con le gomme usurate. Purtroppo ho fatto una partenza disastrosa, non so perche’ sono scattato cosi male e chiedo scusa a tutto il team che aveva lavorato in modo fantastico per tutto il week-end. Non mi sarei aspettato di essere cosi indietro, nei primi giri sono andato un po’ in tilt ed ho fatto fatica a trovare il ritmo. Da meta’ gara in poi ho girato forte ma ormai era troppo tardi. Mi dispiace veramente: mi trovo benissimo con il WCR team BIKE SERVICE ed avrei voluto regalargli la gioia del podio. Spero tanto di rifarmi tra due settimane nell’ultima gara del Campionato Italiano sul circuito del Mugello”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

Tel. 0549 906893 Cell. 335 466011

C. I. F.: il Wcr team Bike Service con Romana Fede a Valelunga.

Il Comunicato Stampa del Team

Il WCR team BIKE SERVICE, dopo gli ultimi successi conquistati nel CIV a Misano,e’ deciso a recitare un ruolo da protagonista anche nel Campionato Femminile. Nel week-end Romana Fede partecipera’ alla penultima prova della serie tricolore sul circuito romano di Vallelunga. Il suo obbiettivo e’ salire sul podio e confermarsi ad alti livelli. Quest’anno e’ stata costantemente tra le migliori ma purtroppo non e’ riuscita a raccogliere le soddisfazioni che avrebbe meritato. La sorte le ha voltato le spalle in piu’ di un’ occasione, in particolare il mese scorso all’autodromo di Franciacorta quando e’ scivolata mentre stata duellando per la vittoria. Si presenta dunque all’appuntamento romano con una forte sete di riscatto.

Stefano Morri (Team Manager WCR team BIKE SERVICE)

La stagione si avvicina all’ epilogo. I nostri piloti si sono espressi ad alti livelli in tutti i campionati e non si ancora spenta l’ eco delle splendide vittorie conquistate da Tamburini e Pasini tre settimane fa Misano. Nel Campionato Femminile Romana Fede e’ sempre stata velocissima ma purtroppo non e’ mai salita sul podio. Noi crediamo molto in lei e pensiamo che possa puntare molto in alto. A Vallelunga si esprimera’ sicuramente al massimo e riteniamo che ci possa regalare grandi soddisfazioni ”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE(Marianna Giannoni)

*

Live Timing per seguire le prestazioni delle ragazze ciccando sul link http://www.gmc-roma.it/

Orari: Sabato prove ufficiali – primo turno dalle ore 09.00 alle 09.20 e secondo turno dalle ore 14,25 alle 14.45. Domenica la gara con partenza programmata alle ore 13.55.

Roberto Tamburini ha ritrovato la gioia di correre e vincere.

In Italia la minimoto e’ una scuola dalla quale sono transitati la gran parte dei piloti delle ultime generazioni. Grandi promesse, grandi attese e … grandi delusioni hanno accompagnato molte di questi “pargoli” molto promettenti.

Sono stati Campioni d’Italia Minimoto, a partire dal 1997, Dovizioso, Poggiali, Ciavatta, Angeloni, Giugliano, Simoncelli, Roccoli, Tamburini, Corsi, Tiraferri, Baroni, Mauriello, Iannone, Bussolotti, Calia. Tarozzi, Calia, e tanti altri.

Molti di loro sono stati “bocciati” frettolosamente dal motomondiale. Roberto Tamburini che domenica u. s. ha vinto la gara del CIV, classe Stock 600, ha vissuto questa dura esperienza. E’ nato a Rimini nel 1991 ed ha vinto un centinaio di gare in minimoto, tanto da indurre chi lo seguiva a farlo gareggiare, a 13 anni, nel CEV.

Nel 2005 ha esordito come wild card nel CIV (125gp) vincendo una gara e nel 2006 e’ stato ingaggiato dal team di Massimo Matteoni per partecipare al Campionato del Mondo. Molti fattori, in particolare il mancato affiancamento di uno staff personale professionale, non hanno consentito a Roberto di fare un percorso di maturazione costruttivo. Dopo due anni lo hanno “espulso”. Filippo Del monte, un dei giovani giornalisti piu’ “schietti, scrisse un pezzo sul suo sito, e bene ha fatto Marianna Giannoni a risegnalarlo in occasione della vittoria del ragazzo riminese.Inoltre su Il Resto del Carlino (Romagna Sport) ha pubblicato un’intervista al pilota.

Il “pezzo” di Filippo Del monte del 10 febbraio 2007:

“Roberto Tamburini ha quindici anni. Un passato glorioso in mini moto dove ha vinto tutto quello che c’era da vincere e poi via verso la Spagna grazie a manager che hanno creduto nell’investimento e che lo hanno allevato nella splendida Penisola Iberica dove il ragazzo e’ cresciuto, ha dato gas e ha portato a casa risultati che, di fatto, hanno garantito e promesso un futuro da grande. Cosi viene schierato nel Motomondiale 2006 in sella all’Aprilia di Matteoni. Da qui la discesa. Un problema fisico lo frena. Roberto non sta bene e per meta’ stagione combatte con un’acne acuta che gli regala solo fastidi e non gli consente di poter correre in forma. Il suo primo anno di mondiale inizia solo nella seconda parte del 2006. Ma e’ tardi. I risultati latitano, gli stimoli calano e l’energia e’ spesa per curarsi. Morale: si accomodi fuori, arrivederci e grazie. Nessuno lo cerca, nessuno lo vuole. Ma e’ possibile? A quindici anni gia’ disoccupato. Nessuno e’ pronto a dargli una chance e chi lo segue non cava un ragno dal buco in una situazione delicata. E si che viene seguito da personaggi di spessore. Da qui la domanda sorge spontanea, direbbe Lubrano, ma e’ possibile che un pilota non sappia piu’ andare in moto? No diremmo con un pizzico di amor proprio e invece la risposta e’ si! Si perche’ in questo mondo si guarda il presente e non il palmares passato e soprattutto si pensa nel modo o la va o la spacca senza pensare che in eta’ cosi giovane si possa fare il salto di qualita’ subito dopo, grazie a un minimo di esperienza e voglia di riscatto. Invece qui si vuole tutto e subito senza tenere nemmeno conto di fattori come il rapporto umano e l’educazione da dare ai giovani seguendoli e dandogli una seconda possibilita’. In questo caso non e’ colpevole la Dorna che il posto al giovane romagnolo lo avrebbe garantito, bensi ai team che non hanno tempo per allevare i ragazzi. E allora perche’ li prendono? Semplicemente perche’ costano zero e se vanno bene allora tutti felici e contenti, altrimenti fuori uno arriva l’altro e cosi ci si ritrova con schieramenti di partenza, nelle categorie maggiori, non certo sull’onda della linea verde.”

L’intervista “ Tamburini ha ritrovato la gioia di vincere”.

Pochi hanno la forza di ripartire da zero e l’umilta’ di rimettersi in gioco. Roberto Tamburini e’ tornato ai vertici perche’ e’ riuscito a dimenticare i fasti del Mondiale. L’anno scorso ha gareggiato nel Trofeo Yamaha, non si e’ arreso alle prime difficolta’ e domenica scorsa ha assaporato la gioia del successo nel Campionato Italiano Stock 600 sulla pista di Misano. Ora e’ terzo in classifica e lotta per il secondo posto. Nel paddock del CIV e’ considerato un talento cristallino: ha uno stile di guida straordinario ed una forte determinazione “Nel 2007 ero un po’ giu’ – ricorda il diciottenne riminese – dopo due anni sfferti nel Mondiale ero rimasto a piedi, poi il Bike Service di Rimini mi ha offerto un’opportunita’ e l’ho presa al volo. Non e’ stato facile passare dalla 125 alla 600, ma mi sono dato da fare, ho lavorato sodo e sono felice di essere tornato ad alti livelli. Peccato per la prima gara stagionale corsa sotto la pioggia: se avessi conquistato qualche punticino in piu’ oggi lotterei per il titolo italiano e non per il secondo posto”.

Domenica scorsa hai trionfato dopo un fantastico duello con Lamborghini ma non hai festeggiato particolarmente, c’e’ un motivo?

Da bambino vincevo tutte le domeniche nelle gare di minimoto. Non so quante gare ho vinto, forse un centinaio se non di piu’. A Misano sono tornato a fare una cosa che avevo gia’ fatto tante volte con le minimoto quindi non mi sono esaltato piu’ di tanto”.

Dopo Roccoli, Tamburini e’ il pilota riminese che ottiene i migliori risultati nella classe 600. Entrambi sono stati valorizzati dal loro concittadino Stefano Morri.

E’ solo il tuo team manager o anche un amico?

Entrambe le cose, con lui e con la squadra mi trovo benissimo. Qui sono rinato. Finalmente sono tornato a divertirmi: nel Mondiale c’erano un sacco di pressioni.Anche l’anno prossimo al 99% rimango al WCR-Bike Service. Morri sta cercando le risorse per farmi gareggiare a tempo pieno nella Coppa del Mondo Stock 600 che si corre in concomitanza con il Mondiale Superbike. Spero ci riesca perche’ penso che riuscirei a ben figurare anche li

Intervista di Marianna Giannoni

CIV – Misano 23/08: 5° round vincono Moretti (125), Tamburini (Stk 600), Pirro (SS), Cruciani (Stk 1000), Baiocco (Sbk)

GARA NR 5 DEL CIV – Si corre, sulla pista che fra due settimane ospitera’ il motomondiale, la quinta prova del Campionato Italiano Velocita’ 2009, grande assente (come al solito) il pubblico.

Gara in diretta TV su MotoTV. Net work “licenziato” per il 2010 durante l’incontro Fmi/team con ovvio stupore e risentimento dello staff della TV. Un flop annunciato.

Ci sono tutte le premesse per assistere a belle gare, alcune potrebbero essere decisive per l’assegnazione dei titoli 2009.

CLASSE 125 GRAN PRIX

Vince Riccardo Moretti e conquista, con una gara d’anticipo il titolo.

Campione d’Italia 2009: Riccardo Moretti

Gara dominata da Tonucci, partito in testa e messo sotto dal Moretti grazie a due straordinari ultimi giri. Tutti gl’altri piu’ lontani, Morciano partito male e’ risalito in terza posizione, favorito dalle cadute di Grotzkyj, Kornfeil, Sabatino, Stirpe e Gabrielli. Solo 16 piloti qualificati dei 32 che hanno preso il via. Con questo risultato il polta di Ravenna diventa il nuovo Campione d’Italia e succetere al corregionale romagnolo Lorenzo Savadori.

L’ordine d’arrivo: 1. Moretti, 2. Tonucci +0117, 3. Morciano +18.483, 4. Stizza +19.434, 5. Pontone +28.686.

Classifica geberale: Moretti pt.115. Morciano pt.57, Tonucci pt. 56, Kornfeil p.51.

STOCK 600

Vince la prima gara “titolata” Roberto Tamburini e ripaga il suo team Wcr Bike Service che lo ha portato ad essere un pilota vincente con una 4T dopo che ha abbandonato le 125 2T. Roberto e’ partito in scia Massei e lo ha marcato fino a che la sua moto ha ceduto, Poi si e’ messo in scia a Ferruccio Lamborghini arrivato da dietro, ma con un grande finale di gara entusiasmante�lo regolato e si e’ regalato il primo successo nella classe. Alle loro spalle si e’ classificato Andrea Boscoscuro che difende il primo posto e assegnazione del titolo rinviata al Mugello.

L’ordine d’arrivo: 1. Tamburini, 2. Lamborghini + 0,407, 3. Boscoscuro +0.594, 4. Fanelli + 6.070, 5. Menghi +8.751

La Classifica: 1. Boscoscuro pt. 106, 2. Lamborghini 90, 3. Tamburini 70.

SUPERSPORT

Vince Michele Pirro conquista, con una gara d’anticipo il titolo.

Campione d’Italia 2010.

Partenza a razzo di Migliorati, ma Pirro impiega solo tre giri portarsi in testa e fare il vuoto, troppo forse il pilota pugliese in sella alla Yamaha del Team Lorenzini, Alle sue spalle si accende una lotta furiosa per i piazzamenti, con Migliorati che rende difficili i sorpassi. Faticano molto Veleni e Battaini, intanto si ammutolisce la moto di Branetti nel momentoi che conquistava il quinto posto. durante l’undicesimo giro cade Milanese e viene esposta la bandiera rossa. La prima parte di gara si e’ conclusa con Pirro in testa, Velini +6.387 poi Battaini, che era anche scivolato ma potra’ riparire, +7,449, Migliorati +8.213 e Dionisi +8.530. Saranno questi piloti a giocarsi il podio sommando i risultati che matureranno negli 8 giri da completare.

Alla ripartenza si mischiano un poco le posioni in lotta per il podio, nessun problema per Pirro e Velini, mentre i coriaceo Migliorati ha la meglio suBattaini rimasto inscia a Ciavatti non difeso il piccolo margine che aveva allo stop.

Ordine d’arrivo: 1. Pirro, 2. Velini +8.969, 3. Migliorati +11.356, 4. Battaini +15.238.

Classifica generale: Pirro pt.100, Velini pt. 66, Sanna pt. 52, Migliorati pt.51.

SUPERSTOCK 1000

Parte bene Stefano Cruciani e in breve si forma il trenino di testa, dietro al marchigiano ci sono Colucci, Giugliano, Petrucci, Magnoni e Baz. Durante il terzo giro la D.G. espone bandiera rossa a causa dell’olio sparso in pista da un pilota scivolato.Si riparte per completare 10 giri, Cruciani riparte in testa, Giugliano lo attacca e nasce una breve schermaglia, poi il motore della Suzuki del romano cede ed e’ un’altro nullo dopo quello beccato ieri per caduta. Sualificato Massei, ottavo all’arrivo, per non aver otempertato alla richiesta della D.G,  di rientro al box. I risultati rinviano al Mugello l’assegnazione del titolo, con Cruciani grande favorito.

Ordine d’arrivo: 1. Cruciani. 2. Colucci +0.207, 3. Petrucci +3.337, 4. Baz (Francia) +6.378, 5.Magnoni + 8.855.

Classifica Generale: 1. Cruciani pt. 100, Colucci pt. 85, Petrucci 74.

SUPERBIKE

Parte bene Conforti che preso si ritrova a dover respingere gli attacchi di Matteo Baiocco, ma al 5 giro il bresciano passa.Al quarto giro era caduto Gentile��peccato per il pilota barese che sta vivendo la sua stagione piu’ importante. Finale incredibile, sembra che la gara fosse in pugno a Conforti, invece Baiocco con un ultimo giro strepitoso vince con un margie di 3 millesimi. Incredibile. Il podio e’ tutto Ducati e completato da un sempre concreto Norino Brignola che rimonta e si conferma leader del campionato. Cede clamorosamente Borciani, a lungo in terza posizione (motore o calo fisico da capire).

A gara conclusa a Luca Conforti e’ applicata una sanzione di 30″ che modifica le prime 5 posizioni e incide sulla classifica. La sanzione e’ conseguente a vizi in sede di procedure dipartenza. Il campionato di decidera’ al Mugello, in ogni caso non lo vincera’ Baiocco perche’ come wild card potra’ arrivare a 70 punti.

Ordine d’arrivo:1. Baiocco, 2 Brignola +14.630, 3. Clementi +19.719, 4. Borciani +27,608, 5.Conforti +30.003.

Classifica generale:1. Brignola pt. 86, 2. Borciani pt. 73, Baiocco pt. 65, Conforti pt. 60, Gentile pt. 51.

R Series Cup – Misano 23/08: Vittorie per Casalotti (R6) e Pasini (R1)

R SERIES CUP – Si corre a Misano la quinta prova del trofeo abbinato al CIV. Il monomarca Yamaha, che denota segnali sui quali riflettere, innanzi tutto perche’ l’investimento per acquisire il privilegio dell’abbinamento con il CIV e’ piuttosto oneroso, e la “difesa” del numero max degli iscritti e’ un elemento non trascurabile.

Non sono ancora tutti ufficialii cambiamenti in seno all’organigramma Yamaha, che sono comunque molto importanti. Lascia Adiletta (pensione), il suo posto sarebbe stato assegnato a Consonni che, in ogni caso, non si occupera’ piu’ della gestione delle attivita’ sportive di Yamaha Italia,che saranno gestite dal settore marketing guidato dal dinamico Pavesio. Certo al monomarca non puo’ aver giovato il ritorno a vecchi impostazioni superate da diverse stagioni.

R6 CUP METZELERGara A e’ stata vinta dal ventenne Stefano Casalotti accompagnato sul podio, nell’ordine, dagli over 35 Roberto Miele e Giampiero Avanzi. Ai piedi del podio la piu’ veloce delle ragazze italiane, Paola Cazzola. Gara sospesa al primo giro con bandiera rossa, si riprende con Stefano sempre al comando. Casalotti, con i punti conquistati nella gara odierna, si aggiudica il prestigioso trofeo e la fiammante R6. un bel colpo, il diciassettenne ragazzo bresciano iscrive il suo nome nel palmares che vede incisi i nomi di prestigiosi piloti. Resta aperta la lotta per le restanti 4 posizioni sul podio finale e la lotta e’ aperta fra i molto over “ente”.

Gara B e’ stata vinta da Pasina davanti a Castello, Renzetti, Melas e Diana.

R1 CUP LEO VINCEEnrico Pasini non aveva, nelle prove ufficiali, messo in evidenza la netta superiorita’ che poteva mettere in campo su questa pista. Il portacolori del Wcr team Bike Service e’ partito in testa, ha accumulato subito circa 2 secondi di vantaggio ed ha controllato la gara fin sul traguardo. Lo seguono Roberto Antonello (2), Nicola Campedelli , Lorenzo Segoni e Nuccio Zerbo. Il piota siciliano pare vivere con molta sofferenza questa stagione. I piloti al via sono stati SOLO 20, tredicesima Samuela De Nardi e Roberto Antonellini (16). Nella classifica generale a Zerbo (p.101) restano due punti di vantaggio su Enrico Pasini (99), sara’ decisivo l’esito della gara finale al Mugello. Matematicamente non e’ escluso dalla lotta per il titolo Campedelli (82). Tagliati fuori tutti gl’altri. Prossima gara al Mugello 11 ottobre.

Il Wcr team Bike Service in pista a Misano con Branetti e Tamburini. Le considerazioni di Massimo Roccoli

La notizia era nell’aria gia’ da qualche giorno, da oggi e’ ufficiale: il WCR team BIKE SERVICE partecipera’ al San Marino Round del Mondiale Supersport con Alessandro Brannetti e dell’Europeo 600 Stock con Roberto Tamburini. I due piloti hanno ottenuto le wild card dagli organizzatori e si affacceranno dunque sulla grande platea internazionale nel week-end del Mondiale Superbike. Brannetti aveva partecipato a questa competizione gia’ l’anno scorso mentre Tamburini e’ all’esordio assoluto.

Massimo Roccoli Vincitore del Campionato R6 Yamana nel 2003 con il team Bike Service.

In attesa che si scaldino i motori abbiamo incontrato Massimo Roccoli, il pilota di Villa Verucchio lanciato nel 2004 dalla squadra del Team Manager Stefano Morri. Roccoli, lo ricordiamo, ha al suo attivo 3 titoli italiani Supersport ed e’ da anni tra i principali protagonisti del Mondiale.Sono legato a questa squadra da un profondo rapporto di amicizia esordisce Massimo – il team e’ cambiato molto da quando ci gareggiavo io. All’epoca era piccolo, quasi a gestione famigliare, mentre oggi ha una grande struttura di altissimo livello. Il cuore pero’ e’ lo stesso, ci sono ancora tante persone con cui mi trovavo benissimo e che lavorano ancora con la stessa passione di un tempo”.

Il team sta rilanciando Tamburini, un giovane pilota che sembrava ormai “bruciato”. Sembra di tornare indietro nel tempo fino al 2002 quando anche Roccoli sembrava senza prospettive. “La storia di Tamburini assomiglia molto alla mia anche se io non avevo gareggiato nel Mondiale 125 ma nei campionati nazionali. Ritengo che Morri stia lavorando benissimo perche’ lo sta facendo crescere gradualmente e senza fretta. L’anno scorso Roberto ha gareggiato nel Trofeo Yamaha: ha stabilito ottimi tempi ma non ha ottenuto piazzamenti importanti perche’ non aveva esperienza in mezzo al gruppo e subiva un po’ i contrasti. Quest’anno e’ migliorato molto, sia a Monza che a Vallelunga ha dimostrato una bella grinta e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Tamburini guida veramente bene, in modo pulito, dovrebbe solo aumentare l’aggressivita’ in uscita di curva e la cattiveria agonistica. Credo sia ancora al 70% del suo potenziale, quando sara’ al 100% saranno problemi per tutti i suoi avversari”. Potrebbe ricalcare dunque le tue orme? “Penso e spero che possa fare molto meglio di me. Morri lo sta mettendo nelle condizioni ideali per emergere e credo che gia’ a Misano ci fara’ divertire”.

Tornando al Mondiale, domenica prossima avrai tra i tuoi avversari Alessandro Brannetti. “E’ un ottimo pilota, l’anno scorso aveva girato molto forte durante tutta la stagione e anche nella gara del Mondiale. Nel CIV a Vallelunga non era in condizioni fisiche ottimali ma ha comunque lottato per il podio. Penso che a Misano possa regalare grandi soddisfazioni al tutta la tua squadra”.

Prima di congedarci, svelaci un segreto: ti manca WCR team BIKE SERVICE?Mi manca moltissimo l’ambiente, il clima che si respira in questo team. E’ una squadra affiatata che trasmette ai piloti quella tranquillita’ indispensabile per guidare bene. Non ho piu’ trovato una realta’ simile in tutti questi anni. Il mio sogno e’ partecipare un giorno al Mondiale con lo staff di un tempo: Stefano, Giorgio, Guido e Damiano”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni).

CIV ’09: a Vallelunga per il Wcr team Bike Service primo podio della stagione

Il WCR team BIKE SERVICE si conferma ai massimi livelli nel Campionato Italiano Velocita’.

A Vallelunga la squadra bianco-azzurra ha lottato per le primissime posizioni in tutte le classi.

Nella Superstock 600 continua a sorprendere il diciottenne riminese Roberto Tamburini (foto) che dopo essersi qualificato in prima fila, e’ scattato bene al semaforo verde ed ha duellato per tutta la gara per il secondo posto con Massei. Il giovane talento del WCR team BIKE SERVICE e’ stato velocissimo, ha girato su tempi di assoluto rilievo tagliando il traguardo al terzo posto a meno di 2 secondi dal vincitore Boscoscuro e a pochi centesimi da Massei. Tamburini prosegue il suo apprendistato in Stock 600 in modo ottimale: cresce gradualmente, ha grandi potenzialita’ e notevoli margini di miglioramento. Continua il suo apprendistato anche Matteo Lettieri che a Vallelunga ha girato su dei tempi molto interessanti in un campionato di altissimo livello. Il 21nesimo posto di ieri non deve trarre in inganno perche’ in Stock 600 sono tutti estremamente veloci. Se partecipasse ad un trofeo Matteo lotterebbe sicuramente per le prime posizioni. Il confronto con “i primi della classe” e’ comunque stimolante ed importante per la sua crescita. In Supersport il WCR team BIKE SERVICE e’ stato protagonista per tutto il week-end con Alessandro Brannetti, costantemente tra i primi.In qualifica ha stabilito un ottimo secondo posto dopo aver lavorato al meglio con tutto lo staff tecnico Metzeler ed Andreani Group. Al semaforo verde scattato bene ma la gara e’ stata interrotta al primo giro per una caduta. Al secondo start purtroppo non si e’ ripetuto ed ha perso diverse posizioni. Si e’ dunque lanciato in una tenace rimonta raggiungendo il terzo posto. Ha poi lottato per il podio con il romano Ilario Dionisi, un pilota coriaceo che conosce benissimo il circuito. Brannetti ha tagliato il traguardo in quarta posizione proprio in scia al pilota di casa. Grande rimonta anche per Ivan Goi nella Superstock 1000. Il pilota mantovano e’ stato autore di una buona prestazione guadagnando numerose posizioni e conquistando un buon settimo posto che fa ben sperare per il futuro. Nella R1 Cup la gara e’ stata condizionata dall’asfalto umido a causa della pioggia scesa nelle prime ore del mattino. Enrico Pasini, dopo essere stato tra i primi nelle qualifiche, non e’ riuscito ad interpretare al meglio il tracciato conquistando un decimo posto importante per la classifica generale del campionato.

Stefano Morri (Team Manager WCR team BIKE SERVICE)

“E’ stato un week-end decisamente positivo per tutta la nostra squadra. Ci siano confermati ai vertici in tutte le categorie. Si parte sempre per salire sul podio ma non e’ facile perche’ il livello e’ estremamente elevato. In Supersport e’ sfuggito ma Brannetti ha fatto comunque una buona gara. Ora lavoreremo intensamente per migliorare ancora. In Stock 600 Roberto Tamburini e’ salito sul podio regalandoci grandi soddisfazioni. E’ una ragazzo giovanissimo e con grandi potenzialita’: deve lavorare sodo per raggiungere il massimo feeling con questa moto. Siamo solo a meta’ campionato e siamo certi che possa migliorare notevolmente”.

L’ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni).

CIV ’09: Il Wcr team Bike Service a Vallelunga memore di un successo clamoroso.

Il Campionato Italiano Velocita’ si avvicina al giro di boa. Nel week-end si correra’ la terza prova tricolore a Vallelunga, sul circuito della capitale. Nel 2008 su questa pista il team aveva trionfato con Danilo Marrancone che si era imposto davanti al suo compagno di squadra Alessandro Brannetti. La doppietta e’ uno tra i ricordi piu’ brillanti del team di Stefano Morri, ricordi che sarebbe bello rinverdire. In Supersport c’e’ grande attesa per la gara di Brannetti che purtroppo in questi giorni e’ rimasto vittima di un incidente domestico che gli ha provocato un leggero trauma cranico rendendo necessaria l’applicazione di sei punti di sutura. Alessandro comunque e’ un pilota coriaceo e fortemente determinato:lottera’ con ogni sua forza per conquistare le primissime posizioni. Valentino Rossi in una recente intervista ha speso delle belle parole su Brannetti confermando tutta la sua stima nei suoi confronti. In passato ha lottato con il fuoriclasse di Tavullia anche Ivan Goi che vinse una gara del Mondiale 125 in giovanissima eta’. Ora il pilota di Viadana e’ alle prese con una potentissima Yamaha R1 nell’ italiano Superstock 1000. Da domani provera’ subito le ultime innovazioni tecniche che il team ha sviluppato assieme alla Goi Racing. Anche in 600 Stock il WCR team BIKE SERVICE schiera un ex pilota del motomondiale, Roberto Tamburini che dopo aver sfiorato il podio nella gara di Monza, cerchera’ di migliorarsi ancora ma non sara’ facile perche’ il livello tecnico e’ estremamente elevato. In questa stessa categoria Matteo Lettieri fara’ tutto il possibile per conquistare i suoi primi punti tricolori. Nella Yamaha R1 Cup Enrico Pasini punta deciso alla leadership in classifica generale anche se questo circuito e’ particolarmente congeniale al suo rivale diretto Sebastiano Zerbo.

Alessandro Brannetti : “Sto bene nonostante il piccolo incidente domestico avuto qualche giorno fa. Ho la testa dura e non mi arrendo, anzi, moltiplico il mio impegno. A Vallelunga l’anno scorso mi ero classificato al secondo posto e spero di conquistare un’importante risultato anche questa domenica”.

Stefano Morri (team manager Wcr team Bike Service):“Partiamo per Vallelunga consapevoli di avere lavorato bene in questa prima fare del campionato. Il nostro obbiettivo e’ conquistare i migliori risultati possibili su un circuito importante che richiama sempre un numeroso pubblico”.

Tutti gli appassionati possono seguire il terzo appuntamento del CIV sul sito: . A livello televisivo e’ prevista la da diretta integrale di tutte le gare su Moto Tv (ch 237 SKY) dalle 13.40 di domenica. Rai Sport Piu’ (ch 227 SKY, digitale terrestre e web tv) proporra’ un’ampia sintesi martedi alle ore 22.45 circa e Odeon gli high lights di Vallelunga giovedi alle ore 22,30. http://www.bikeservicerimini.com.a/

Ufficio stampa WCR team BIKE SERVICE (Marianna Giannoni)

Enrico Pasini (R1 Cup) regala la prima vittoria della stagione al Wcr team Bike Service

Enrico Pasini ha vinto la prima gara delle R series Cup nella classe prestigiosa della R1 Cup. La superorita’ del pilota del Wcr team Bike service e’ stata netta, dopo la pole nelle prove ufficiali, ha vinto una gara difficile.La pioggia che ha caratterizzato la mattinata sembrava rimescolare le carte, ma al momento di entrare i pista il forte pilota di San Giorgio di Mantova ha optato per le gomme da asciutto,come tutti i piu’ forti, scelta che gli ha consentito di confermarsi il migliore.

Pasini ha distanziato Nuccio Zerbo, Campione in carica,di oltre 5 secondi e sul podio ha ritrovato piloti molto esperti e bravi, nell’ordine Campedelli (3). Segoni (4) e Laudari (5); a conferma della sua bella gara ha fatto segnare anche il giro piu’ veloce in gara con il tempo di 1’42.788. Fuori gara, per incidenti, Valsecchi e Roberto Antonello non in lotta per la vittoria. Per il Wcr team Bike Service la soddisfazione di un debutto vincente nel campionato dei campionati per i monomarca nazionali.

Nella R6 Cup Vittoria di Franco Carta autore di una strepitosa rimonta nei confronti dei piloti che, nell’ordine, si sono classificati alle sue spalle: Stefano Casalotti, Roberto Leoni, Daniel Sanca; quinto posto per Gianpietro Avanzi, partito male e’ stato autore di una straordinaria rimonta che lo ha portato al quinto posto, ultimo posto disponibile sul podo. Per lui anche il giro piu’ veloce in gara (1’47.551).

Nella gara B vittoria di Pasquale Castaldo con oltre 11s sul gentlemen (over 40) romano Massimo Bottari e terzo posto per Calvano.

Stagione straordinaria per il Wcr Team Bike Service

La stagione 2008 e’ stata trionfale per il WCR team BIKE SERVICE. La squadra ha terminato il Campionato Italiano Supersport con due piloti ai vertici della classifica finale: Danilo Marrancone secondo alle spalle del Campione d’Italia Massimo Roccoli ed Alessandro Brannetti terzo davanti a piloti ben piu’ esperti di lui quali Migliorati e Battaini. In tutte le sei gare del C.I.V. c’e’ sempre stato almeno un pilota del WCR team BIKE SERVICE sul podio e in due di queste il team ha avuto entrambi i piloti sul podio! A Mugello la squadra di Stefano Morri ha lavorato in modo straordinario.

Danilo Marrancone (due vittorie, due secondi ed un terzo posto) non e’ riusciuto a vincere la gara e il campionato per appena 2 decimi di secondo ma ha lottato con ogni sua forza con Roccoli e Battaini tagliando il traguardo al terzo posto Alessandro Brannetti, secondo in griglia di partenza, ha concluso la gara al quinto posto guadagnando i punti necessari per concludere il campionato sul terzo gradino del podio.

Il team si e’ espresso dunque ai massimi livelli a conferma della professionalita’, dell’impegno e della passione di tutto lo staff. A coronamento di una stagione fantastica il WCR team BIKE SERVICE ha vinto un’ importante scommessa rilanciando il diciassettenne riminese Roberto Tamburini.

Stefano Morri ha deciso di puntare su questo ragazzo alla fine dello scorso anno quando era rimasto senza una moto e una squadra dopo alcune stagioni travagliate in 125.

Roberto Tamburini e’ stato fatto crescere gradualmente e nelle ultime due gare ha conquistato due splendide pole position risultando in entrambi i casi il piu’ veloce tra i 90 piloti che gareggiano nella R6 Cup. Ieri ha vinto la Gold Cup dopo una gara impeccabile, in testa dal primo all’ultimo giro. Sfortunatissimo il pilota sammarinese Matteo Castellani che e’ caduto durante le prove libere, si e’ fratturato il mignolo della mano dx e non ha potuto partecipare alla gara. Peccato perche’ per un solo punto ha perso il piazzamento nella top ten del prestigioso trofeo.

Stefano Morri (Team Manager WCR team BIKE SERVICE) “Sono felice ed orgoglioso per questa splendida stagione. Il team e’ un gruppo eccezionale: dotato di grandi qualita’ professionali e umane. Tutti i piloti si sono sempre espressi ad altissimi livelli in modo serio e professionale. Ringrazio tutti i ragazzi ma in modo particolare Alessandro Brannetti che nelle ultime due gare ha corso per la squadra rinunciando forse al tentativo di conquistare dei risultati migliori di quelli buoni comunque conquistati”.

Press officer WCR team BIKE SERVICE

24 agosto: Danilo Marrancone (WCR Team Bike Service) vince con la Bimota DB7.

Bimota vince al Mugello

***

Danilo Marrancone porta la Bimota DB7 alla vittoria sulla pista del Mugello nella classe Superbike del Challenge Ducati.

Il Team riminese ha portato in pista la moto dell’azienda “concittadina”

Il pilota abruzzese, assistito dal suo abituale staff del WCR Team Bike Service, ha gareggiato con una Superstock nella classe Superbike; la gara e’ stata condotta per larga parte da Lorenzo Mauri in sella alla Ducati del Team Spring che utilizza nel CIV.

Il forte pilota comasco e’ rientrato ai box a qualche giro dalla conclusione della gara e Marrancone, con un vantaggio superore ai 15 secondi sul primo inseguitore,ha portato a termine la gara con successo.

Stefano Morri, responsabile del Bike Service ha sottolineato il valore simbolico del risultato, la moto non era stata preparata in modo specifico per le gare; la messa a punto, per quanto possibile, e’ stata fatta con pochi turni di prove.

La moto ha dimostrato di avere un ottimo potenziale.

Per Danilo Marrancone, collaudatore delle moto stradali della Bimota, e’ stata un’occasione per fre un buon allenamento su una pista dove a meta’ ottobre si potrebbe decidere l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia Supersport, dove e’ in testa ex equo con Massimo Roccoli.

Challenge Ducati – Classe Supebike – ordine d’arrivo:

1. Danilo Marrancone (Bimota DB7) – 2. G. Cantalupo (Ducati) – 3 A. Sellone (Ducati)