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Nurburgring: due romagnoli se la giocano sul circuito tedesco
set 1, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport Leave a comment
Due piloti romagnoli, riminesi, sono al Nurburgring per disputare la gara del Campionato del Mondo Supesport: Massimo Roccoli e Roberto Tamburi. Due ragazzi diversi per carattere e con carriere che hanno seguito percorsi diversi per poi incontrarsi nella competizione più importante della categoria. Condividono il passaggio, forse decisivo per la loro carriera, nella squadra riminese del Bike Service Racing Team. Entrambi sono partiti dalle minimoto, dove sono stati grandi protagonisti vincenti, poi hanno fatto scelte diverse.
Massimo Roccoli era uno “scricciolo” quando s presentò per gareggiare nel Challenge Aprilia 125RS. Un passo decisivo lo fece passando alla classe 250 con il Bike Service Racing Team dove si aggiudico il trofeo come miglior esordiente e “praticò”il podio a ripetizione. Poi il passaggio al monomarca Yamaha R6 Cup, vinto brillantemente, un evento che segnò l’inizio della collaborazione, sue e della squadra con la casa dei tre Diapason. Arrivò in Supersport sempre con il team dei concittadini Stefano e Damiano, con una stagione in crescendo, in qualche modo trionfale, si impose all’attenzione del settore, fu richiesto dal Team Lorenzini By Leoni ed i suoi amici del Bike Service favorirono il suo passaggio alla squadra che era titolata “Team Italia” e con la quale ha vinto tre titoli italiani e si è ben comportato nel mondiale vincendo una gara e mettendosi sempre il luce. Negli anni 2009 e 2010 ha gareggiato con una squadra estera, ha sofferto molto, ma ha anche offerto alcuni sprazzi interessanti. Da questa stagione e’ rientrato nella squadra mantovana in sella ad una Kawasaki e sta facendo ottime cose. Massimo e’ un ragazzo estroverso, un romagnolo autentico, che non ha peli sulla lingua.
Roberto Tamburini ha subito optato per la 125 GP, incominciando a gareggiare, 13cenne in Spagna, per passa a 14 anni nel motomondiale della classe nel team del riminese Massimo Matteoni. Due anni difficili, con risultati non eclatanti, forse senza neanche il supporto umano opportuno per un ragazzo timido fino ad apparire introverso. Nella fase finale di quella stagione incontrò Stefano Morri che gli mise a disposizione una Yamaha R6 perché potesse prendere confidenza con le più potenti 4T, L’anno successivo fu iscritto alla R6 Cup, stagione che conclusa con prestazioni in crescendo. Per la stagione successiva il team lo iscrisse al CIV nella classe Stock 600, impatto non facile ma ancora una stagione di miglioramenti. Una crescita favorita anche dall’adozione di una preparazione atletica ormai indispensabili per ogni atleta. Poi nel 2010 il passaggio alla Supersport, la conquista del titolo tricolore, le belle prestazioni come wild card nel mondiale e il terribile incidente di Silverstone causato dalla caduta di Lascorz. Prove che gli hanno fatto meritare la chance mondiale che il Bike Service Racing Team gli ha offerto pur tra varie vicissitudini. Una sfida che sta conducendo in sella ad una moto privata, resa vincente – come dimostrato nelle gare del CIV e a suon di prestazioni nel mondiale – dallo staff tecnico della squadra riminese. Non e’ casuale il fatto che sia stato quasi colmato il gap con le due Yamaha ufficiali.
Due Romagnoli caratterialmente diversi, ma amici fra loro e con la persona che più di ogni altro ha creduto in loro ed ha fatto sacrifici per dare l’aiuto nella misura che era possibile. Per qualche mese, durante una particolare trattativa con Yamaha, era stata coltivata l’idea di fare parte entrambi della squadra riminese, poi le cose hanno preso un’altra piega. Oggi sono uomini campioni di punta di due squadre e sono in competizione fra loro per la conquista del primo posto fra i privati nel mondiale in corso. I loro risultati sono migliorati durante la stagione ed ora si trovano frequentemente, in prova e gara, a vivere confronti ravvicinati. C’è stata un’appendice anche in due gare del CIV a Misano.
Meritano d’essere seguiti con simpatia. Massimo Roccoli, perché molto realisticamente, non ha ancora goduto delle condizioni che possono consentire di puntare dritti ai vertici mondiali. Roberto Tamburini perché è tornato ad assaporare l’atmosfera mondiale da protagonista, come non era accaduto nel motomondiale 125gp. Lo sta facendo con una piccola squadra che gli chiede soltanto di dare il meglio di se stesso: tutto!
Entrambi si giocano una parte importante del loro futuro sportivo, la congiuntura economica non è delle più facile ed è indispensabile dare il meglio di se stessi per non rischiare di avere rimpianti nella stagione futura. Ad Malora ragazzi!
Misano: Red Bull Riders Cup, sfida finale con il 15enne Baldassari leader.
set 1, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
A Misano gl’occhi del grande pubblico saranno puntati sui “grandi” del motomondiale, ma i più attenti e sensibili potranno prestare attenzione ad una sfida fra piccoli campioni, molti dei quali presto li ritroveremo nelle categorie maggiori; una sfida per la conquista del prestigioso trofeo e di un premio che può incidere sulla carriera del vincitore. Una sfida che interessa l’italiano (marchigiano) 15enne Lorenzo Baldassarri che si presenta da leader della classifica. A Misano si disputa la gara decisiva (una sola gara non due come in precedenti eventi) e il nostro ragazzo dovrà dare tutto sé stesso per battere il fortissimo 16enne australiano Arthur Sissis che deve recuperare 6 punti per batterlo. Dunque , se non potrà batterlo, dovrà in ogni caso arrivare alle sue spalle. Sissis ha vanificato un consistente vantaggio con alcune prestazioni controverse nelle ultime gare dimostrando una minire tenuta nervosa rispetto a Baldassarri, ed anche (onestamente) una minore fortuna. Non resta che completare l’opera. Tutti gl’altri ragazzi sono tagliati fuori dalla lotta per il titolo, ma nella lotta “di giornata” fra i due si potrebbe inserire il 18enne ceco Tomas Vavrous, l’unico ad essere salito sul podio in entrambe le gare di Brno.Non e’ il solo che può essere accreditato di risultati da podio, meritano attenzione Florian Alt, detentore della pole a Brno, e Alan Techer, 2 volte sul gradino più alto del podio nelle ultime tre gare. Molto attesi anche gli altri tre ragazzi italiani: Andrea Migno (di Cattolica), Kevin Argino e Stefano Valtulini.
La gara è in programma sabato 3 settembre alle ore 16:00; la gara potrà essere seguita dal vivo sul sito www.redbull.tv con la trasmissione che inizierà 10 minuti prima della partenza.
Nurburgring : si riparte dalla Germania per la “corsa” ai titoli Superbike e Supersport.
ago 31, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Dopo una pausa durata quasi un mese, ed a meno di 50 giorni dalla conclusione, riprende il cammino de i Campionati Mondiali Superbike e Supersport 2011, con il corredo della FMI Cup Stk 1000 ed il Campionato Europeo Stk 600 entrano in dirittura d’arrivo. Sono quattro gare che concluderanno la stagione con l’assegnazione dei titoli e trofei: Nurburgring, Imola, Magny-Cours e Portimao. Prima gara “di rientro” domenica 04 settembre, si comincia in Germania, su un tracciato che riecheggia il nome di una pista “stradale” che sta nella storia degli sport del motore. Un tracciato che misura 5.137 metri piuttosto impegnativo. Se il maltempo non scompaginerà i valori, potremo assistere a gare molto “tirate”, considerando l’influenza che si può attribuire ad alcuni eventi verificati nelle ultime settimane. In particolare l’annuncio del ritiro di Yamaha che, di conseguenza, “libera” due piloti di primo piano come Melandri e Laverty oltre al probabile avvio di un forte rimescolamento futuro delle squadre. Tante voci, inclusa quella del cambio della società di controllo di questo campionato, con zero commenti dall’attuale controllante.
Non ha mai vinto sul tracciato tedesco Carlos Checa (Ducati) il leader del mondiale che si appresta a far fruttare i 62 punti di vantaggio che ha accumulato. Anche Max Biaggi (Aprilia), il primo degli inseguitori distanziato di 62 punti non stato un vincente in passato. Marco Melandri, terzo con un ritardo di 71 punti, gareggia per il titolo e pensando a come sistemarsi per il futuro, tornato incerto a seguito dell’imprevista decisione presa dai vertici Yamaha. Tutti gl’altri paiono tagliati fuori, anche se la matematica ancora non lo sancisce, ma in diversi sono determinati a concludere il campionato in crescendo, squadre comprese. Devono provarci Fabrizio e l’Alstare, o il Ten Kate che riprende affidando le sue Honda a Jonathan Rea e Makoto Tamada in sostituzione di Xaus. E che dire della BMW, ad inizio stagione ha sostituito Davide Tardozzi, ma ci si sta avviando a concludere un’altra stagione con pochi risultati significativi. La coppia Leon Haslam e Troy Corser (primo in gara 2 nel 1999) potrebbero essere messi in discussione, magari perché incalzati da nostro bravo Ayrton Badovini. Per Noriyuki Haga (Aprilia), già tre volte primo sul Nurburgring compresa gara 2 della scorsa stagione vinta di forza davanti a Jonathan Rea. Anche per Nori c’è l’esigenza di fare chiarezza per la stagione a venire. Come di consueto per Roberto Rolfo e Matteo Baiocco, altri due dei nostri, solo un ruolo marginale. La gara tedesca propone molti motivi d’interesse, anche se manca una KTM, la Casa che domina il campionato nazionale tedesco; bello ci fosse stata almeno con una delle wild card.
Chaz Davies (Yamaha) è stato fino a questo momento il migliore, ha colto tutte le opportunità capitate vincendo cinque gare e accumulando un buon margine di punti di vantaggio sulla terna di avversari che potrebbe contrastarlo con successo. Lo spagnolo David Salom (Kawasaki) distanziato di 42 punti seguito dal francese Fabien (Honda) a 45 e l’australiano Broc Parkes (Kawasaki) a 51. Relegati al ruolo di outsider alcuni piloti che cullavano ambizioni da primato e fra questi c’è il nostro mentre Luca Scassa, compagno di marca e squadra del leader era partito forte si è poi perso ed è stato molto deludente nelle ultime gare, per salvare la stagione deve produrre un finale di stagione da protagonista vincente. brillante protagonista delle prime gare. La classe ha ritrovato in questa stagione i partecipanti, saranno 34 in questa occasione, wild card comprese. Offre un ottimo spettacolo anche se le prestazioni non sono ai limiti dei due precedenti campionati. Detto di scassa si deve evidenziare l’ottimo comportamento di due piloti italiani in sella a moto private. La loro stagione stava andando in crescendo prima della pausa, ora non nascondo di avere come obiettivo, almeno un podio. Possono nutrire tale ambizione fin dalla prossima gara Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) e Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni Kawasaki): Altri italiani in gara Vittorio Iannuzzo (Kawasaki), Danilo Dell’Omo (Triumph) e Luca Marconi (Yamaha del Bike Service Racing Team).
Stando alla classifica a 4 gare dal termine la conquista del trofeo appare “una questione italiana” con Davide Giugliano (Althea Racing Ducati) leader con 11 punti di vantaggio su Lorenzo Zanetti (BMW Motorrad Italia Superstock Team) e 21 su Danilo Petrucci (Barni Racing Team Ducati). La caduta di Silverstone incide molto ed il pilota romano punterà certo ad un’immediata rivincita. Per la vittoria nella gara attenzione 17enne tedesco Markus Reiterberger protagonista nella SBK dell’IDM. Da non trascurare il francese Sylvain Barrier (BMW) ed un nutrito gruppo dei nostri: Niccolò Canepa (Ducati), Andrea Antonelli (Honda), Lorenzo Baroni (Ducati). Attese prestazioni di maggior rilievo da Bussolotti, Massei, La Marra e Magnoni. In gara anche Savadori, Lamborghini e Fanelli.
Per l’unico titolo europeo della velocità assegnato dopo un ciclo di gare, la lotta per il titolo vede in lotta un gran numero di piloti. Guida i francese Romain Lanusse (Yamaha), che dopo il nullo di Brno si è difeso a Brno con un buon 4° posto, ma ormai è incalzato dall’australiano Jed Metcher (Yamaha) a –13, dallo statunitense Joshua Day (Kawasaki) a –18 e dal nostro Dino Lombardi (Yamaha) a – 40. Più indietro altri, potenzialmente ancora in lizza, guidati dal nostro Riccardo Russo a – 40 punti. Altri Italiani in gara, con possibilità di ben figurare sono anche le prove di Francesco Cocco (Yamaha), Daniele Beretta (Yamaha), Christian Gamarino, Riccardo Cecchini e la wild card Giuliano Gregorini.
Soliti orari e solita copertura TV, poca fatta salva la SMB. Importanti il ricorso alle immagini in streaming sul sito ufficiale o La.7; collegamenti live con il servizio cronometraggio. Peccato per le sovrapposizioni con la MotoGp in corso a Misano.
Indianapolis: Stoner, la “fiesta” spagnola e il flop italiano.
ago 29, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
12° round del Motomondiale, disputato sulla pista americana di Indianapolis, ha offerto gare che hanno emozionato piu’ per i guai (gomme) capitati ad alcuni piloti che per la lotta per la conquista delle vittorie. I tre vincitori hanno messo in mostra una netta superiorità. Ci sono stati flop clamorosi, considerati anche i responsi delle prove. In ogni caso la pista americana non si è confermata all’altezza dei tracciati europei; poi la desolante visione di quelle immense tribune vuote o pochissimo popolate in alcuni punti …..
MOTOGP – Casey Stoner (Honda) ha vinto, dominando, la gara della classe regina. Il leader della classifica mondiale non ha dovuto faticare più di tanto per superare, distaccare e controllare il compagno di marca e tea, Dani Pedrosa.La lotta per la vittoria è durata meno di sei giri, come facevano intuire i responsi delle qualifiche, l’australiano è stato fenomenale e spettacolare. Bravo anche Dani; il piccolo spagnolo si è migliorato, ma non quanto bastava per insidiare concretamente Casey. Peccato per Ben Spies che buon terzo, ha perso l’occasione di lottare in modo ravvicinato con i primi due a causa di un contatto iniziale con Dovizioso che lo aveva fatto retrocedere in decima posizione. Bella la sua rimonta che nel finale lo ha portato a raggiungere, superare e distanziare Jorge Lorenzo risultando alla fine il più bravo in sella alla Yamaha. Certo ha spento una bella fetta delle speranze che lo spagnolo può coltivare per difendere il titolo iridato. Ancora un piazzamento (5°) per Andrea Dovizioso, non male, ma conferma un suo ruolo non di primo piano, pericoloso per la conferma in seno ala squadra Honda. Anche per Marco Simoncelli la giornata in terra americana è da dimenticare. La sua gara e’ durata 5 giri, poi dopo un’intraversata mentre viaggiava i terza posizione, ha dato avvio ad una rinculo di piazzamenti sconcertante, sino alla 12cesima piazza. Non sarebbe stato meglio fermarsi e cambiare la maledetta gomma anteriore? Forse non sarebbe cambiato il risultato, certo sì i suoi ritmi di gara. Loris Capirossi è stato il primo ad arrendersi, un particolare che ha interessato i piloti Ducati. Ha rinunciato a riparare con una gomma nuova; e parso molto sfiduciato, come Hayden che, dopo aver lottato per qualche giro nelle posizioni a ridosso dei primi è slittato sul fondo. Giornata da dimenticare per le Ducati, fatti salvi De punite e Barberà (caduto nell’ultima curva dell’ultimo giro), i sui piloti sono parsi in balia di problemi tecnici irrisolti ed irrisolvibili. ben due i ritiri per la casa di Borgo Panigale, gettano la spugna in successione Barbera, Abraham, mentre Hayden chiude quattordicesimo. Una situazione che ha evidenziato una situazione di crisi che interessa Valentino Rossi e che ormai pochi negano. Guareschi quando lo intervistano pare arrampicarsi sugli specchi cercando improbabili aspetti positivi nel contesto di prestazioni desolanti. Il pilota rilascia dichiarazioni che trasudano di un ottimismo di facciata, l’atteggiamento, il volto e le mezze parole parlano di grande delusione e di poca fiducia. La sua e’ stata una gara concertante, si è saputo alla fine che è stato penalizzato anche da seri problemi al cambio. Lo si e’ visto vagare per la pista e fuori, destando impressioni tristi e non cambia nulla il 10° poso fra i 17 partiti con 4 che non si sono classificati. Certo il problema è serio, difficile prevedere come andranno le cose a Misano, se si dovesse ripetere Indianapolis dalle tribune della pista adriatica potrebbe ascoltare le prime proteste.Nella classifica generale Stoner prende il largo con 243 punti, 44 in più di Lorenzo e Rossi perde ancora posizioni.
MOTO2 – Marc Marquez (Suter) si è imposto dando una dimostrazione di superiorità e maturità inequivocabili. Peccato che il suo campionato iniziale sia stato segnato da tre risultati nulli, i punti che mancano per agganciare il tedesco Stefan Bradl (bravo a risalire al 6° posto dalla 22sima posizione in griglia. Il piccolo, ma grande talento, spagnolo ha trovato sul podio i connazionali Pol Espargarò e Esteve Rabat, quasi due resuscitati. Il migliore dei piloti italiani è stato Mattia Pasini (FTR) che ha concluso ottavo. Incredibile la prestazione di Simone Corsi che partiva dalla seconda posizione in griglia e che inizialmente per qualche momento ha condotto la corsa e lottato per le posizioni di vertice prima di essere progressivamente inghiottito nel ventre centrale della manifestazione (14°), Tradito da pneumatici com’è accaduto ad Andrea Iannone (Suter) anche lui davanti nella prima parte di gara poi relegato al margine della top ten (11°). Fra i delusi anche Alex De Angelis che ritorna dagli Usa con un punto per il 15cesimo posto finale. Molto più indietro gl’altri piloti italiani a partire da Michele Pirro 20° (c’è forse un problema di motore); poi Claudio Corti 22°, Raffaele De Rosa 23° e al 34° posto Alex Baldolini vittima di una scivolata. In classifica conduce Bradl con 193 punti, recupera Marquez che sale a 165, poi un trio italico con Iannone e De Angelis a 96 e corsi a 93.
125 GRAN PRIX – Nico Terol (Aprilia) ha conquistato, al termine di una gara corsa in solitario, sempre in testa, il sesto successo stagionale nella classe dove ormai pare avviato alla conquista del titolo.Alle sue spalle la nuova promessa spagnola, il sedicenne Maverick Vinales che ha regolato il tedesco Sandro Cortese vincitore della scorsa gara a Brno. Il francese Johan Zarco, il competitor di Terol per il titolo iridato ha visto lo spagnolo allungare in classifica in conseguenza del suo 5° posto. Da notare che nelle prime sette posizioni si sono classificati / piloti spagnoli, facile intuire come a loro possa sorridere il futuro. Il migliore dei piloti italiani è stato, come il solito in questa stagione, Simone Grotzkyj (11°). Ancora un punto iridato per il giovane Luigi Morciano (15°), poi Francesco Mauriello (18°) e Alessandro Tonucci (23°) le altre posizioni. In classifica Terol sale a 191 punti seguito da Zarco a 165 e Vinales con 152.
Prossima gara a Misano Adriatico durante il fine settimana 02/04 settembre p.v
Indianapolis: In pole … i soliti noti Terol, Marquez e Stoner. Bene Corsi, 2° in Moto2. Disastro Rossi-Ducati.
ago 28, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
Costanti miglioramenti sulla pista americana di Indianapolis da parte dei piloti impegnati nelle tre classi del motomondiale. La conferma delle pole da parte dei soli noti, una marcata presenza italiana in Moto 2, con Corsi sempre protagonista nei due giorni ed il disastro Rossi/Ducati dopo le attese alimentate nel terzo turno di libere. La pista conserva gli interrogativi, ma alcuni piloti hanno smesso di lamentarsi, quasi tutti i più veloci, certo che in gara lo sporco che resta fuori traiettoria ideale renderà problematici i sorpassi.
125 GRAN PRIX – Nico Terol (Aprilia) non abdica. Lo spagnolo, ha dominato le libere e in qualifica conquista la pole con un gran tempo relegando il secondo Sandro Cortese, ed il suo diretto avversario nella corsa al titolo ad oltre Johann Zarco, ad oltre 7 sette decimi. Al tredicesima posizione in griglia per il migliore dei piloti italiani, Simone Grotzkyj (+2”350), a seguire16° Luigi Morciano (+2”660); 22° Francesco Mauriello (+4”005); 25° Alessandro Tonucci (+ 4”462)
MOTO2 – Marc Marquez, ultimo giro a vita persa. Non era stato particolarmente brillante durante i turni di prove libere, ma nel giro finale della qualifiche ha trovato lo spunto per beffare Simone Corsi un brillante per un solo millesimo. In prima fila anche Andrea Iannone (3°) che pare proprio aver ritrovato la verve d’inizio stagione. Importante se fosse fondata la voce che non passerà più in MotoGp, ma che resterà in questa classe anche la prossima stagione. Partirà dalla seconda fila Mattia Pasini (6°), un segnale molto incoraggiante per lui e la squadra italiana. Decimo posto per Alex De Angelis con un ritardo di +0.826s, tanto in una classe dove si è gareggiato per tutta la stagione con griglie molto più compatte. Michele Pirro con il 13° posto ha fatto meglio del compagno di squadra giapponese, ma è molto lontano dai primi, a +1.009s, Meglio di quanto aveva fatto vedere nelle libere Raffaele De Rosa (19°), mentre sono eccessivamente indietro sono Claudio Corti (26°) e Alex Baldolini (32°).
MOTOGP – Casey Stoner (Honda) incontenibile, il binomio Rossi & Ducati incomprensibile. Mentre il leder del mondiale inanellava giri da primato con continuità, è apparso evidente l’affanno di quelli che gli dovrebbero contendere vittoria della gara, e la conquista del secondo titolo iridato. Ha lasciato tutti interdetti il ritmo dell’australiano che ha rifilato un distacco inusitato al secondo l’americano Ben Spies con la Yamaha, +0,523s. Non giustificabile solo con il riproporsi di dolori alla spalla. Terzo posto ed ultimo posto in prima fila per Jorge Lorenzo che ha sofferto molto, ma alla fine ha rimediato alle molte difficoltà poste in evidenza nelle prove libere. Meno efficace del solito, sulla pista dove un anno fa ha trionfato, Dani Pedrosa, 4° a più di un secondo. Si è difeso bene Andrea Dovizioso, partirà dalla quinta posizione in seconda fila, mentre Marco Simoncelli prenderà il via dalla terza fila, in settima posizione, superato anche da Edwards. Marco avrà al suo fianco (8°) Niky Hayden con la migliore delle Ducati. Un buon piazzamento che contrasta 14cesima posizione di Valentino Rossi, capace di superare solo Loris Capirossi l’ultimo dei piloti in sella alla con la Ducati e dei piloti in gara. Una nuova delusione Valentino Rossi, dopo l’onorevole performance del 3° turno di prove libere, sconcerta. Scivolato a terra ad inizio turno ha perso totalmente concentrazione. Non ha saputo utilizzare la seconda moto, offrendo prestazione sconfortanti. Ha rimediato un tempo che gli evita di prendere il via dall’ultima fila, ma è stato penoso vederlo arrancare per un risultato tanto modesto. Francamente appare molto “povero” il materiale tecnico, ma molte perplessità le sta sollevando anche lo staff. Forse una parte non è in sintonia con il prodotto o con la direzione tecnica. L’organizzazione in pista non pare essere affidata a personalità adeguate. Buscarle pesantemente dal compagno di squadra è grave, essere messo in riga dei piloti dei team satellite proprio non ci sta. Vedremo oggi in gara, ma poche illusioni per Misano, poi potrebbe essere già tempo di “ribaltoni” nella squadra ufficiale di Borgo Panigale.
Viterbo: ritorna il Campionato Italiano MiniGP. Bulega, Manzi e Marini prossimi alla conquista del tricolore.
ago 25, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Dopo la grande prestazione della squadra tricolore nel campionato europeo juniores minimoto e minigp svoltosi ad inizio agosto in Francia, dove l’Italia si è fregiata di 6 titoli su altrettante classi alle quali partecipavano i nostri piloti t, riprende l’attività nazionale con al centro dell’attenzione con la quarta prova stagionale della MiniGp prevista a Viterbo nel prossimo week-end con una sola, chiara domanda: chi riuscirà a fermare i tre tenori della specialità Bulega, Manzi e Marini? Il punto sul campionato classe by classe.
Nella 50 Junior e Nicolò Jarod Bulega (RMU) , uno dei magnifici sei piloti che si sono fregiati dei titoli continentale 2011 il leader della classifica generale con 150 punti; il suo vantaggio appare incolmabile, + 62 sul compagno di marca Tony Arbolino.
Nella 70 junior e’ Stefano Manzi (Metrakit) a dominare, anche lui leader con 150 punti. Lontano, in seconda posizione Filippo Scalbi (77), seguito da Lorenzo Gabellini (74).
Nella MiniGp 80 c’e’ Luca Marini (RMU), il fratellino di Valentino Rossi, anche in questo caso si puo parlare di punteggio completo in quanto per questa classe e’ prevista una sola partenza per round al contrario della Junior 50 e della Senior 70 per le quali e’ prevista la sdoppia gara. Dietro al leader della classifica sono piazzati Lorenzo Dalla Porta (BMS) con 42 punti, quindi Riccardo Rossi (33-RMU).
Al via dell’appuntamento viterbese, anche un round del campionato MiniGP School 50 organizzato dalla Metrakit .
Il programma del week-end: .Sabato 27 agosto mattino i brefing obbligatori dei piloti e le verifiche tecniche . Dalle 11,30 prove libere per classe. Alle 18,10 corso teorico pratico delle Metrakit 50. Domenica 28 agosto Gare a partire dalle ore 9,45 scatterò la prima gara . Il programma dettagliato e’ visibile sul sito ww.civ.tv che seguirà on line questa importante quarta prova del tricolore MiniGP con risultati , notizie, foto e video gallery.
Indianapolis: 12° round del motomondiale
ago 25, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
L’ultimo fine settimana di settembre propone la 13cesima prova della Moto GP sulla pista di Indianapolis, con un programma che, rispetto a Laguna Seca del 24 luglio scorso, sara’ completato da 125gp e Moto2. Dunque si torna negli Stati Uniti, Motor Speedway.
MOTOGP – Nella classe “regina” sono diversi i motivi di interesse. Le speranze di non assistere ad un finale di stagione privo d’interesse sono riposte tutte nello spagnolo, campione uscente, Jorge Lorenzo. Fermare la possibile fuga dell’australiano della Honda spetta a principalmente a lui, anche un aiuto gli potrebbe arrivare dai compagni di marca Dani Pedrosa (se sara’ a posto fisicamente e di testa), Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli. Fra gli “incursori” puo’ ben figurare anche l’americano Ben Spies compagno dell’iridato in carica in Yamaha. Sono tutti auspici, che Casey potrebbe spazzare via. Per gli avversari l’alleata piu’ incisiva da invocare potrebbe essere la fortuna. Cioe’ la speranza che capiti al “canguro” un risultato nullo. Il pacchetto Honda (moto e piloti) e’ fortissimo e l’iridato deve sperare che le novità al motore, testate nella giornata di prove post gara di Brno, possa aiutarlo a coprire il gap tecnico ben mascherato nella parte iniziale della stagione. Per i nostri obiettivo possibile un posto sul podio con la sorpresa poco attesa di una vittoria che sarebbe importantissima per Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli. Entrambi sono ancora sulle spine per i programmi in divenire, devono dare il massimo senza commettere errori, le difficolta’ maggiori le potrebbe incontrare il “Sic”. Valentino Rossi resta un enigma, ormai ci si e’ divisi fra quanto gli imputano respondabilita’ per l’involuzione Ducati e quanti lo assolvono attribuendo le colpe alla moto della Casa bolognese che non e’ parsa in grado di tenere il passo tecnico della concorrenza. Valentino e con lui tutti coloro che tifano per lui e la Ducati, devono sperare che il “Dottore” abbia tratto giovamento dalla giornata di test ufficiali dedicata interamente allo sviluppo della Desmosedici GP11.1. Sarà cosi? Difficile dirlo anche se puo’ essere considerato incoraggiate il contenimento del distacco patito nella gara di Brno. Una gara corsa a tempo di record sulla distanza da parte di Stoner in assoluto e da Valentino per quanto concerne il miglior risultato di sempre della Ducati. Per Loris Capirossi questa potrebbe essere l’ultima gara sulla pista di Indianapolis, la ragione lo consiglierebbe perche’ partecipare a gare come quelle che ha potuto disputare in questa stagione poco aggiunge alla storia del pilota.
MOTO2 – A dispetto di valenze tecniche non molto significative la Moto2 ormai si propone come campionato ricco di interessi sportivi, capace di regalare adrenalina ed emozioni anche ai critici piu’ ostinati della categoria. La classifica indica nel tedesco Stefan Bradl il candidato al titolo 2001 e nel solo Marquez il competitor che lo puo’ insidiare. Eppure le gare hanno proposto quasi sempre confronti multipli molto accesi e gare decise negli ultimi metri. Marquez a Brno ha mancato il successo che avrebbe contribuire un gap che di gara in gara si fa sempre piu’ decisivo. Il piccolo Campione del Mondo della 12 ha fallito i primi tre eventi stagionali, poi ha dimostrato di essere di pari livello rispetto al tedesco leader da molte gare. Saranno loro due che a suon di vittorie o piazzamenti potranno chiudere o mantenere aperta la corsa al titolo. Alle loro spalle, nella classifica generale racchiusi in 4 punti, ci sono tre piloti che interessano molto ai piloti di casa nostra. Alex De Angelis, sammarinese, ha disputato le ultime gare ad un ottimo livello; a Brno pochi non si sono accordo dell’inferiorita’ della sua moto a confronto degli avversari che nel gruppo di testa si sono contesi la vittoria. Alle su spalle, a paro punti Andrea Iannone e Simone Corsi. Simone Corsi lotta a denti stretti, anche lui spesso prendendo il via da posizioni non particolarmente favorevoli. Continua a piazzarsi, ma se vuole conquistare un posto sul podio finale mondiale deve incominciare a conquistare qualcuno, magari incominciando da Indianapolis. Cosa ci possiamo attendere dagli altri piloti italiani in gara? Poco se non un miglioramento di posizioni che non sono state esaltanti fino ad ora. Per molti di loro c’e’ in discussione il posto nella entry list del 2012; stanno arrivando altri piloti rampanti e parte dei quali dotati di buone valigette, sufficientemente convincenti per molti team che preferiranno innanzi tutto risolvere il rischio economico. Pasini, Corti, Pirro e Baldolini (che farà un cambio di moto temporaneo) dovrebbero poter dare di piu’.
125GP – Nico Terol ad inizio campionato poteva temere il connazionale Sergio Gadea, invece tale insidia si e’ volatilizzata ed il pericolo piu’ grosso che stia frapponendo fra lui e il titolo iridato e’ .. se stesso. A seguito risultati che Nico ha messo insieme nelle ultime due gare ha bruciato gran parte del vantaggio che aveva accumulato nella classifica generale. Sono rimasti solo 12 punti a dividerlo dall’inatteso rivale Johann Zarco, e buon per lui che a Brno il francese ha commesso un errore all’ingresso dell’ultima curva, avesse vinto il vantaggio si sarebbe ridotto a 7 lunghezze. Sara’ interessante vedere la sua reazione nel confronto con un avversario che non mai vinto una gara, ma lo incalza grazie molti piazzamenti. Se Terol non fara’ errori e la moto non lo tradira’, ha tutte le carte per conquistare l’ultimo titolo iridato che la 125 ed una moto a 3 tempi assegnera’.Sempre grande per il giovanissimo Maverick Vinales. Questa e’ la classe che potra’ far echeggiare l’inno nazionale italiano nel corso della gara americana. Lo dovremo certamente all’Aprilia che potrebbe conquistare anch’essa i titoli finali di questa classe per poi uscire, speriamo non per sempre, dalla scena del motomondiale. Intanto in questo campionato l’ex Campione d’Italia Simone Grotzkyj, ottavo nella Repubblica Ceca, suo miglior risultato della stagione, si conferma il migliore dei nostri. Per la prima volta e’ entrato in zona punti uno dei ragazzi del Team Italia, Luigi marciano 11 a Brno. Un buon risultato. Ma che non giustificano alcuni commenti trionfalistici che sono circolati nei giorni successivi, Purtroppo in questo sport il cronometro e’ ancora il giudice piu’ rigoroso, implacabile e, per chi lo sa leggere anche il piu’ veritiero. Chissa’ se i mezzi che hanno a disposizione corrispondono alla bisogna.
Ancora qualche elemento in piu’ per confermare o smentire ogni considerazione, come e’ giusto che sia per vicende sportive
Un doloroso lutto per il motociclismo: oggi è deceduto Claudio Castiglioni.
ago 17, 2011 I think, pole… pole …, MotorMemory Leave a comment
Una triste notizia si e’ diffusa nella mattinata: presso l’Ospedale di Varese e’ deceduto Claudio Castiglioni. Aveva 63 anni, e’ stato un uomo che dedicato gran parte della sua vita alle moto; con il fratello Gianfranco aveva ereditato una fiorente industria meccanica dal padre, vivevano a Varese ed erano grandi amici di Renzo Pasolini e della sua famiglia. Condivisero una passione che avrebbe segnato la loro vita. Acquistarono le due aziende con sede a Schiranna, nei pressi di Varese: Cagiva e Harley Davidson. Quest’ultima la cedettero in breve a Carlo Talamo. In seguito acquistarono la Ducati rilanciandola, fu un’operazione industriale entusiasmante. Furono anche grandi protagonisti nel mondo dello sport, organizzando team con moto delle loro aziende, partecipando alle piu’ importanti competizioni della velocita’ e del fuoristrada. Ne affidarono la conduzione a grandi Campioni cogliendo importanti trionfi. Diedero supporto anche ad altri sport, in primis alla pallacanestro. Con gli anni i due fratelli separarono la loro vita, eventi che coincisero con il declino industriale delle loro aziende, Claudio pero’ non tradi le moto, pur tra molte difficolta’, guido’ con passione le sue “creature” fra le quali erano entrate Husqvarna e, soprattutto, la MV Agusta. Aveva stabilito un rapporto umano e professionale molto stretto con Massimo Tamburini, insieme aveva dato vita al centro sperimentate di San Marino, laboratorio dal quale sono usciti gioielli di moto che fanno onore alla sua vita d’imprenditore e al motociclismo italiano. Ebbe contatti anche con Bimota ad inizio anni ottanta, ma il prototipo non fu considerato interessante e accantonato nei giorni che si avviava la collaborazione con Massimo. Una collaborazione avviata con l’acquisto del piccolo centro di ricerca avviato team manager Roberto Gallina in collaborazione poco uscito da Bimota. I fratelli Castiglioni trattarono anche l’acquisto dell’azienda riminese, ma l’accordo non fu trovato e la possibile intesa sfumo’. Il modo della moto e’ da oggi piu’ povero perche’ con Claudio Castiglioni scompare un uomo che alle parole seppe sempre far seguire i fatti, spesso incompreso, ma sempre stimato ed amato. Manchera’ agli amici piu’ cari, manchera’ a chiunque sia un appassionato di moto.
Con il cordoglio piu’ vivo per familiari ed amici.
Giuseppe
Brno: nella Red Bull MotoGP Rookies Cup Baldassarri conserva la testa; dovrà essere “super” il 03/09 a Misano.
ago 15, 2011 Trofei extranazionali Leave a comment
Due le gare della Red Bull MotoGP Rookies Cup abbinate al Gran Premio della Repubblica Ceca in programma a Brno.
Cliccare sul logo per vedere le classifiche
GARA 1 – Devono i fare i conti con la pioggia i ragazzi Red Bull MotoGP Rookies Cup, un elemeto che produce incertezza e fornisce un contributo al successo del ragazzo americano Joe Roberts. Un esordiente che prima di Brno come miglior risultato poteva vantare il quinto posto in gara 2 all’Estoril. La gara e’ stata fermata al sesto giro e l’americanino si e’ fatto trovare per pronto al restart (dopo una lunga pausa) per la gara “sprint” che ne e’ seguita (5 giri), Roberts ha resistito, sul tracciato bagnato, a tutti gl’attacchi beffando l’australiano Arthur Sissis, beffato al fotofinish per 30 millesimi. Secondo, ma tornato in testa alla classifica, grazie anche alla sesta posizione del nostro Lorenzo Baldassari. Terzo posto per il pilota di casa Tomas Vavrous. Ai piedi del podio, per pochi centesimi (58) Stefano Valtulini, un altro dei nostri ragazzi. Al decimo posto si e’ piazzato Kevin Argin ed al quindicesimo Andrea Migno 15.
GARA 2 – Offre un inatteso colpo di scena a curve dalla linea del traguardo, un evento che rivoluziona, in modo inatteso rispetto all’andamento della gara, l’ordine d’arrivo e la classifica generale in Red Bull MotoGP Rookies Cup. Caduta del leader della classifica Arthur Sissis, posizione appena riconquistata in gara 1, stava conducendo da solo, senza alcuna insidia se non quella di commettere un errore che sarebbe risultato inspiegabile. Cosa accaduta con un insperato regalo della vittoria di gara e la testa della classifica agli avversari. Primo posto per il francese Alan Techer, e ancora un secondo posto per il ceco Tomas Vavrous, distanziato di 34 centesimi. Terzo l’olandese Scott Deroue a 2 decimi; da notare che i primi 10 sono arrivati nello spazio di un secondo, con Stefano Valtulini quinto a + 0.603 e Lorenzo Baldassarri sesto a + 0.638. A punti anche Andrea Migno (13) e Kevin Argino’ (14). Lorenzo, grazie all’errore di Sissis, riconquista la testa della classifica, un risultato che a pochi istanti della gara non era preventivabile perche’ con la vittoria, l’australiano avrebbe potuto mettere una seria ipoteca sulla conquista del trofeo. Sono solo 6 i punti di vantaggio, perche’ due piazzamenti lontano dal podio non hanno favorito piu’ di tanto Baldassari. Sara’ una partita a due da disputare sulla pista di casa per il marchigiano Lorenzo sul tracciato del Misano World Circuit il 03 settembre. Un campioncino in piu’ per tifate dagli spalti del circuito adriatico.
Brno: niente “fiesta” spagnola nel GP della Repubblica Ceca. Ritrova il gradino più alto del podio Andrea Iannone.
ago 15, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
Il Gran Premio della Repubblica Ceca, disputato sulla pista di Brno, ha offerto un’alternanza di emozioni interessanti con due gare (125gp e Moto2) che hanno offerto emozioni fin davanti alla bandiera a scacchi a dispetto di una MotoGp decisa da alcune cadute e sorpassi pi� accademici che sostanziali. Diversi piazzamenti sono stati decisi da eventi imprevisti: una gomma sbagliata (Lorenzo), una caduta di Pedrosa, entrambi pro Stoner e dalla caduta di Bautista pro Rossi. Importante il ritorno alla vittoria di Andrea Iannone che ci ha fatto risentire, dopo molto tempo l’inno nazionale italiano per un primo posto dei nostri. Batosta per i piloti spagnoli, che avevano monopolizzato le pole; nessun primo posto e pochi sul podio: un secondo ed un terzo posto soltanto, niente marcia reale. Quasi incredibile. Primo punto iridato per il rinato team Italia con Luigi Morciano – undicesimo – ed autore di un rabbioso finale.
MOTOGP - Honda padrona del podio, stecca l’uomo della pole Dani Pedrosa finito a terra durante il terzo giro, ma Casey Stoner, Andra Dovizioso e Marco Simoncelli non lo fanno rimpiangere piu’ di tanto. Stoner approfitta delle difficolta’ dei due fatti contingenti che sono a suo favore; la caduta del compagno di squadra e il marchiano errore del pilota della Yamaha, gli spianano la strada verso la vittoria ed il rafforzamento della sua posizione da leader. Corsa senza colpi di scena eclatanti in termini di lotta, qualcosa dai nostri Dovizioso e Simoncelli, ma non piu’ di tanto. Ritmo sostenuto con un ritocco del tempo globale di oltre 9 secondi, a conferma che le Honda, ma non solo, hanno sono migliorare tecnicamente in modo rimarchevole. I nostri due ufficiali Honda hanno gareggiato con l’ansia della definizione dei progetti 2012. Andrea e’ apparso veloce, ma ha confermato di non avere il passo dell’australiano, Simoncelli piuttosto timoroso, cercava il podio, ultima fiche per convincere Honda, fosse caduto sarebbe stata finita? Lorenzo ha commesso un grave errore, ora di gap da recuperare per conquistare la testa del campionato e’ di 32 punti. Tutto possibile, ma sempre piu’ difficile e ieri e’ parso che nel finale Spies non si sia dannato per superarlo. Valentino Rossi, nelle dichiarazioni di fine gara, si e’ detto, come da copione, soddisfatto per aver ridotto il gap dai primi … perche’ li ha visti davanti a se per tutta la gara. Ha salvato il sesto posto insidiato da Bautista con la Suzuki, per lo spagnolo e’ caduto, ma aveva dato l’impressione di avere un passo piu’ lesto del pilota Ducati. Rossi ha percorso la distanza della gara con un tempo migliore rispetto a quel fatto segnare la scorsa stagione da Stoner. Sapersi accontentare …. Poi Loris Capirossi, ha detto di non avere ancora deciso di appendere il casco al chiodo; ha anche confermato di non essere insensibile ai richiami della Superbike (approdo per i veterani?). per rispetto alla sua carriera forse sarebbe meglio chiudere con questa stagione.La classifica generale vede Casey Stoner salire a quota 218 punti, poi Jorge Lorenzo a 186, Andrea Dovizioso a 163, Valentino Rossi a 118 e Dani Pedrosa a 110.
MOTO2 – Il decimo appuntamento del Campionato del Mondo Moto2 2011 segna il ritorno sul gradino piu’ alto del podio di Andrea Iannone, seguito sul podio dai due piu’ diretti interessati alla lotta per il titolo: Marc Marquez e Stefan Bradl. I due, con ogni probabilita’ lotteranno fino alla fine e potrebbero risultare decisivi eventuali errori. Medaglia di legno per il bravo Alex De Angelis che ha lottato come un leone contro avversari agguerriti con una moto decisamente meno veloce. Piu’ indietro, ma Giampiero Sacchi si e’ detto soddisfatto, si sono classificati i suoi piloti: Simone Corsi (9) e Mattia Pasini (11). Piu’ indietro e Claudio Corti (149 e fuori della zona punti Pirro (18); ritirati Baldolini e Lorenzetti. Si fa interessante la lotta per il terzo gradino del podio iridato fra il sammarinese De Angelis ed i nostri Iannone e Corsi. La classifica generale dellaMoto2 dopo 10 round: in testa Stefan Bradl con 183 punti, Marc Marquez 140, Alex De Angelis a 95 e Andrea Iannone e Simone Corsi a 91.
125 GRAN PRIX – Apre la giornata la “minicilindrata” offrendo una gara molto combattuta, con il leader della classifica, lo spagnolo Terol che pare trattare con sufficienza gl’avversari in attesa di “matarli” nel finale, ma a 9 giri dalla conclusione il motore della sua moto ammutolisce e la gara assume tutt’altra valenza. Volano verso il traguardo il tedesco Sandro Cortese e il francese Johann Zarco, con quest’ultimo che commette un errore entrando nella curva finale spalancando la porta all’avversario. Zarco deve rimandare l’appuntamento con la prima vittoria e perde 5 punti preziosi in classifica, una regalo a Terol che potrebbe costare anche caro a fine stagione. Sono loro i due candidati piu’ probabili per la conquista del titolo 2011, sono ora divisi da 12 punti, mentre il primo degli inseguitori, Vinales, oggi non capitalizzato al massimo il nullo che e’ toccato al connazionale. Migliore dei piloti italiani, come di consueto, il pesarese Simone Grotkyj, ottavo, ma a 40secondi. Buona la prestazione, premiata da 5 punti, da parte di Luigi Morciano che ha permesso al Team Italia di gratificarsi del suo 11cesimo posto; Alessandro Tonucci (19) a Francesco Mauriello (20). Ritirato Manuel Tatasciore. Nella classifica Nicolas Terol si conferma leader pur restando a 166 punti, ora braccato Johann Zarco a 154, Maverick Vinales a 132 e Sandro Cortese a 131.
TEST – Ferragosto di lavoro per team e Piloti con i test che fanno seguito alla gara del GP della Repubblica Ceca, poi tuttad Indianapolis a fine agosto.
Ferrari Enzo
ago 14, 2011 MotorMemory Leave a comment
Dal libro: Mio Padre Enzo Ferrari.
Il 14 agosto del 1988 a Maranello muore Enzo Ferrari, il creatore della “rossa”, simbolo dell’Italia che vince, l’uomo che ha imposto il mito del cavallino rampante, il brand italiano più conosciuto nel mondo. Commendatore, cavaliere del Lavoro, due lauree honoris causa, una sequela di successi, nove vittorie al campionati del mondo, ma anche una vita costellata da grandi dolori e da continue perdite, in primo luogo quella del figlio primogenito Dino, malato di distrofia muscolare e scomparso prematuramente a 24 anni, nel 1956. Celebri anche le sue frasi negli anni riproposte in occasione di eventi topici nella storia, che prosegue, del motorismo mondiale.
Bill Lomas
ago 14, 2011 MotorMemory Leave a comment
Il 14 agosto 2007 decedeva a Mansfield il pilota inglese Bill Lomas, un grande pilota vincitore di due titoli del mondiali (1955 e 1956) in sella alla Moto Guzzi nella classe 350c. Aveva esordito a 19 anni nel 1950, si ritirò nel 1956 dopo aver vinto il titolo iridato e stabilito, sempre con la Guzzi, alcuni record del mondo di velocità con la mitica 8 cilindri della casa di Mandello del Lario. Anche lui vittima del “patto dell’astensione”. Gareggiò anche con MV Agusta, AJS, Velocette e Royal Enfiels, con quest’ultima aveva disputato le prime gare.
Brno: dominio spagnolo, dalla pole partiranno Pedrosa (MotoGp), Marquez (Moto2) eTerol (125gp).
ago 13, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
Prove ufficiali sulla pista Brno, dove si sta disputando il Gran Premio della Pepubblica Ceca, gara di meta’ agosto del motomondiale. Appuntamento dunque su una pista tradizionale per questa competizione iridata. Dopo la giornata estiva di ieri nella notte e di primo mattino, c’e’ stata pioggia intensa. A pagare il prezzo piu’ elevato l’americano Hopkins che cadendo si e’ fratturato un dito della mano sinistra. Caduto senza danni anche Casey Stoner. La pole si e’ rivalata come l’ennesimo “festival” spagnolo.
MOTOGP - Daniel Pedrosa si dimostra ancora una volta il piu’ forte, si e’ aggiudicato la pole con il piglio del piu’ forte della classe MotoGp, alla fine di un veek-end perfetto. Il pilota spagnolo della Honda ha regolato, nell’ordine, il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha) e il leader del l’australiano Casey Stoner, suo compagno di marca di team. Per i piloti italiani quinto tempo per Marco Simoncelli (Honda), sesto un Valentino Rossi (Ducati), in lento ma costante miglioramento, dopo aver chiuso le libere di venerdi gia’ con un discreto settimo riscontro cronometrico, e subito davanti ad Andrea Dovizioso (Honda) e in sedicesima posizione Loris Capirossi (Ducati). Il romagnolo ha dato segnali, nell’intervista post prove di essere intenzionato a lascare … magari se capita una buona moto, anche SBK, anche no. Per la Casa italiana la situazione e’ migliorata nei minuti finali, con tutti i piloti. Escluso Rossi (decimo) allineati sul fondo classifica. Piccoli miglioramenti come a piu’ riprese prometteva Vittoriano Guareschi.
MOTO2 – Marc Marquez ha fatto sua la pole rispondendo, giro su giro nell’acceso finale, al tedesco Stefan Bradl (secondo) leader del campionato. Il piccolo spagnolo sta crescendo a vista d’occhio e peccato per la falsa partenza, sta pagando caro quelle caduto senza le quali sarebbe in piena bagarre per il titolo, ma non pere aver perso tutte le speranze, anzi. Completa la prima fila Alex De Angelis; il sammarinese pare aver trovato il passo giusto per il podio. Torna nelle prime posizioni, quinto, Andrea Iannone, che nella prossima stagione sara’ in MotoGp con il team Pramac. Altri italiani in gara partiranno nell’ordine, Simone Corsi (7) che deve difendere il terzo posto in classifica; Mattia Pasini (8) che oggi compie gl’anni e pare abbiano ricevuto una prposta per partecipare al mondiale Moto3; Claudio Corti (9) per tutti una buona in terza fila. Male Michele Pirro (22), Alex Baldolini (31) e Tommaso Lorenzetti (38) scivolato ad inizio.
125GP - Lo spagnolo Nico Terol (Aprilia), strappa il pole position nella classe 125, in 2’08″118, in programma domani sul circuito di Brno. Al suo fianco Johann Zarco (Derbi), Nico Cortese (Aprilia) e Hector Faubel (Aprilia). Decimo il migliore degli italiani, Simone Grotzkyj (Aprilia). Gli altri ragazzi italiani sono tutti piuttosto indietro, con Luigi Morciano (18) +2”653; Francesco Mauriello (24) +3”510; Alessandro Tonucci (25) +3”622; Manuel Tatasciore (32) +5.108. Piu’ che i piazzamenti sono i distacchi e fare nettamente le differenze. In mattinata, nella terza sessione di prove libere, lo stesso Terol aveva girato in 2’19″026, sempre davanti a Zarco (Derbi) e all’inglese Danny Kent (Aprilia), per tutti tempi alti per la costante e abbondante pioggia.
Tazio Nuvolari
ago 11, 2011 MotorMemory Leave a comment
Anniversario della scomparsa di Tazio Giorgio Nuvolari: 11 Agosto 1953.
E’ stato uno di piloti più grandi della storia centenaria dei motori, mantovano, nato nel 1892, una carriera sportiva che abbraccia un trentennio dal 1920 al 1950, con l’interruzione di oltre sei anni a causa del secondo conflitto mondiale. E’ ricordato come il “mantovano volante” e il “Nivola”, ha gareggiato in sella alle moto ed in seguito con le auto. Con le motociclette disputò la sua prima gara ufficiale nel 1920, il primo successo a Verona il 20 marzo del 1921. Con le moto ha vinto un titolo europeo nel 1925 con la Bianchi 350cc e due titoli tricolori, rispettivamente, nel 1924 con la Norton 500cc e nel 1926 con la Bianchi 350cc. I successi più importanti, le gare che gli hanno procurato una fama che sfida la leggenda sono state quelle conquistate gareggiando con le auto. Non ha vinto titoli iridati perche’ nella sua epoca non erano assegnati. Morì nel ’53 vittima di un secondo ictus, il secondo dopo quello patito dell’anno precedente. Ai funerali parteciparono decine di miglia di persone, al cimitero fu corteo lungo molti chilometri al seguito della bara fu trasportata su un telaio di un’auto. Fu sepolto con gli abiti che indossava sempre scaramanticamente in corsa: un maglione giallo, pantaloni azzurri e gilet di pelle marrone; al fianco il suo volante preferito. Sulla tomba di Nuvolari è incisa una frase che sembra quasi volerlo incitare a fare corse anche nell’aldilà: «Correrai ancor più veloce per le vie del cielo».
Brno: 7° evento per la Red Bull MotoGP Rookies Cup. Leader Lorenzo Balsassarri.
ago 11, 2011 Trofei extranazionali Leave a comment
A Brno, nella Repubblica Ceca, ad inizio settembre tornano in pista anche i ragazzi Red Bull MotoGP Rookies Cup, un importante trofeo giovanile. Al comando della classifica generale dell’edizione 2011 il non ancora 15cenne ragazzo italiano, Lorenzo Baldassari con 172 punti. Ha conquistato la testa della classifica nell’ultima gara a Silverstone, dimostrando saggezza perche’ sulla pista bagnata, mente il suo piu’ diretto avversario, il 15cenne australiano Arthur Sissis non ha concluso le due gare, ora segue il pilota italiano con 166 punti. Terzo posto per il francese Techer a 127 punti. Con tre gare da disputare i candidati per la vittoria paiono essere solo i primi due; ma Lorenzo dovra’ impegnarsi al massimo per respingere gli assalti che gli arriveranno da Arthur. Il trofeo si concludera’ il 4 settembre sulla pista del Misano World Circuit, potrebbe essere un piccolo vantaggio per il nostro pilota che gareggera’ alle porte di casa; e’ un marchigiano. Non male gl’altri “pilotini” italiani, per alcuni c’e’ stato un buon inizio, in particolare per Kevin Argino che ha conquistato un podio, in generale qualche buon piazzamento e posizioni in classifica lontani dai primi per Valtulini e Migno. Intanto prossma gara il 13 agosto sulla pista ceca.
Intanto al Sachsenring e’ stata dato l’annuncio che il Red Bull MotoGP Rookies Cup restera’ abbinato, almeno un altro biennio insieme al Motomondiale con diverse novita’ per il prossimo futuro. Red Bull e KTM Motorrad Grand Prix hanno deciso che per il prossimo biennio di mettere a calendario 14 gare per stagione, suddivise fra 7/8 eventi. Nel 2012 i 25 giovani che saranno selezionati gareggeranno con le attuali KTM RC 125 2 tempi, dal 2013 disporranno di una nuovissima moto 250cc 4 tempi realizzata da KTM Racing, con un riferimento preciso al Motomondiale dove dal 2012 sara’ introdotta la classe Moto3. Al vincitore del trofeo 2012 sara’ assicurato un contratto per correre nel mondiale Moto3 2013. Dorna Sports, promoter del Motomondiale, ha garantito che sara’ estesa la copertura televisiva nel 2012 per dare maggior visibilita’ alla Red Bull MotoGP Rookies Cup, mentre Stefan Pierer (CEO KTM) ha garantito che la moto scelta per la stagione 2013 sara’ molto vicina alla Moto3 in cantiere a Matthigofen, replicando quanto deciso nel recente passato con la RC 125 non tanto distante dalle FRR 125 ex-ufficiali.
Per quanto concerne la stagione 2012, entro il prossimo 31 agosto i piloti nati nel periodo compreso dal 1 gennaio 1995 al 31 marzo 1999 potranno presentare la richiesta d’iscrizione; per info cliccare sul logo del trofeo. I giovani invitati – 100 – parteciperanno alle selezioni in programma ad ottobre; i che saranno talenti che andranno ad affiancare 10 piloti gia’ in gara in questa stagione.
Patrick Pons
ago 10, 2011 MotorMemory Leave a comment
Il 12 agosto 1980, Patrick Pons perdeva la vita sul circuito di Silverstone. Il pilota parigino il 10 agosto cadde e fu investito dal concittadino ed amico Michel Ruogerie durante la gara mondiale della classe 500. Colpito alla testa morì in ospedale due giorni dopo. Ha corso nel motomondiale dal 1973 al 1980, nelle classi 250,350 e 500, conquistando 11 podi in 59 gran premi. Finì 3 volte al terzo posto in campionato, una in 250c e due in 350. Nel 1979 si aggiudicò il Prix F.I.M. 750. La sorte decise che l’anno successivo alla sua scomparsa Michel restasse vittima dell’investimento di un altro amico sulla pista di Rijeka.
Brno: 10° ruond per la 125 Gran Prix 2011, 12/14 Agosto.
ago 9, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
Vacanze piu’ lunghe, quasi 4 settimane, per i ragazzi della 125 Gran Prix, ferma dal GP del Sachsenring, anche per loro si tratta del 10cimo round stagione, da disputare a Brno nel contesto del Grand Prix della Repubblica Ceca. Un campionato che sta mostrando la ormai consueta superiorita’ spagnola, con un pilota atteso Nico Terol che leader con 32 punti di vantaggio sul tenace francese Johann Zarco. Il francese si e’ visto negare la vittoria in Germania sul fotofinish, finendo secondo in tre delle ultime 4 gare. Al terzo posto la giovanissima rivelazione iberica Maverick Vinales capace di conquistare tre pole e di vincere du gp nella sua prima stagione mondiale, Bene anche il tedesco Jonas Folger, vincitore a Silverstone, ma anche capace di non scendere mai sotto la settima posizione in ogni gara. Jonas ebbe l’occasione di dimostrare il suo valore anche nel CIV ad inizio carriera.
Questa e’ una classe dove si parla pochissimo italiano, non fosse per Simone Grotskyj che piazzamento by piazzamento ai margini della zona punti ha messo insieme i 19 punti che lo collocano 15cesima posizione. Al campionato prendono parte anche il Campione d’Italia Francesco Mauriello ed i ragazzi del Team Italia, organizzato dalla FMI, Luigi Morciano e Alessandro Tonucci. Mai in zona punti e, purtroppo, lontani dai tempi dei migliori. A Brno ci sara’ anche Manuel Tatasciore e quel Miroslav Popov che nel CIV ha fatto regali (cadendo nei momenti cruciali) a molti piloti italiani. In gara Jakub Kornfeil, anche lui noto nel CIV, che domenica potra’ contare sull’incitamento del pubblico di casa.
A Brno, durante questo weekend pare che i responsabili del CIV sottoscriveranno un accordo per organizzare una gara del campionato italiano sulla pista ceca. Una decisione critica durante le comunicazioni date al Mugello relative ai progetti 2012. Purtroppo si persevera a comunicare decisioni, pertanto diventano inutili pareri, suggerimenti e critiche. Andando a Brno la FMI risparmiera’, ma non sara’ cosi per squadre e piloti cui, forse, saranno scontate poche centinaia di euro, dovranno farsi carico di importi ben maggiori. Altri campionati traslocano su piste extraterritoriali, ma ci sono ragioni ben evidenti per farlo, condizioni che certo non si evidenziano in Italia.
Brno: 10° ruond per la Moto2 2011, 12/14 Agosto.
ago 9, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
Decimo round per la Moto2, dal 12 al 14 agosto nel programma del Grand Prix della Repubblica Ceca, sul tracciato di Brno. Il pilota tedesco Stefan Bradl parte dai punti 47 di vantaggio che vanta sullo spagnolo Marc Marquez. Stefan sta vivendo una grande stagione con sei pole position, sette podi e quattro vittorie. Il circuito gli e’ molto familiare, negli anni ha conquistato una vittoria nel 2008 nella 125gp; lo scorso anno si classifico’ nono in Moto2 a prezzo di una furiosa rimonta dopo una disastrosa partenza. Per lui sarebbe importante vincere anche per dare un segnale al piccolo spagnolo, iridato 2010 nelle mezzo litro, che appare sempre piu’ a suo agio sulla 4T. Marc Marquez ha conquistato tre vittorie consecutive, portando a 4 primi posti, con quattro primi posti. Importante la vittoria ottenuta nell’ultima gara al Sachsenring dove ha negato la vittoria al leader che gareggiava su una pista di Bradl. Stando ai fatti a questi due piloti devono essere assegnate la gran parte delle probabilita’ di conquistare il titolo.
Ai piloti italiani il campionato non ha offerto fino ad ora molte occasioni per gioire, il meglio piazzato in classifica e’ Simone Corsi, terzo a 83 punti da Bradl e 36 da Marquez, il suo campionato, fatto di molti piazzamenti ha necessita di un colpo d’ala. Purtroppo non pare avere un gran feeling con il tracciato ceco, nelle stagioni precedenti non e’ mai salito sul podio di Brno, e chissa’ che non punti a farlo domenica. Alle sue spalle c’e’ (quarto) Alex De Angelis, il sammarinese e’ distanziato di soli due punti a soli due punti da Simone. Andrea Iannone (sesto) con soli 66 punti, dopo l’ottimo inizio pare essersi perso, francamente deludente, deve “obbligatoriamente” invertire il trend, in particolare considerando le aspirazioni per la MotoGP, a meno per salire di categoria non siano solo le credenziali sportive a valere. Michele Pirro 11cesimo, precede l’iridato Supersport, per i suoi risultati altalenanti sarebbe questa una modesta soddisfazione. Tutti gl’altri ragazzi italiani sono fuori dal gruppo che attira attenzioni, dispiace perche’ alcuni loro erano partiti con ben altre aspettative. Alex Baldolini (18), Mattia Pasini (21) e Claudio Corti (27). Con quest’andamento nel 2012 la pattuglia azzurra potrebbe ulteriormente assottigliarsi, com’e’ gia’ accaduto con la 125.
Un grande rimpianto in questa classe, dove si citano costruttori che senza storia, lo procura l’assenza dell’italiana Bimota, un marchio italiano prestigioso cui il regolamento di questa categoria ha spalancato le porte, consento di progettare e costrure mezzi con la filofia che e’ nel suo DNA. L’insuccesso della scorsa stagione, da condividere fra qualita’ della moto e dei piloti pare aver tarpato le ali alla Casa riminese, che non brilla neppure nel CIV nel campionato in corso. Un’occasione non sfruttata, almeno per il momento! Ove non ci fosse carenza di risorse economiche servirebbe progetto ben mirato, una moto vincente da affidare piloti vincenti; tutto cio’ per rinverdire fasti ormai lontani e accantonare il riferimento all’ultima fortunosa vittoria in una gara iridata. A Brno ci sara’ in gara anche il pilota casa Lukas Pesek, domenica ha corso nella Supersport tedesca ottenendo piazzamenti onorevoli.
Brno: 11° ruond per la MotoGp 2011, 12/14 Agosto.
ago 9, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
Si sta concludendo la piccola pausa estiva concessa al circus della MotoGP. Il prossimo weekend si torna a gareggiare e ad ospitare il round numero 11 sara’ il circuito di Brno, nella Repubblica Ceca. Un appuntamento che dovrebbe sciogliere alcuni interrogativi che si sono presentati nel corso dei precedenti 10. Il leader del campionato, Casey Stoner (Honda) si presenta con 20 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo (Yamaha), unico pilota che, realisticamente, gli puo’ contendere il titolo. Vincere a Laguna Seca dovrebbe averlo caricato a dovere. Durante la pausa ha rilasciato interviste per lamentare alcune precarieta’ fisiche per giustificare alcuni appannamenti. Cogliere la sesta vittoria stagionale fugherebbe molti timori, allungherebbe in classifica e darebbe un segnale forte a tutti gli avversari. Il pilota australiano ha gia’ vinto sulla pista ceca nel 2007, anno in cui fece suo il titolo mondiale con la Ducati. Lorenzo non ha perso occasione per far sapere che e’ convinto di poter difendere con successo il titolo, incominciando con il vincere sulla pista dove ha gia’ trionfato la scorsa stagione, un risultato importante per mettere pressione all’avversario australiano. Un risultato che farebbe bene anche Yamaha, che e’ guardata con un certo sospetto dopo l’ufficializzazione del ritiro dalla Superbike. A contendere la vittoria parziale ai due in lotta per il titolo potrebbe essere lo spagnolo Dani Pedrosa, sta ritrovando la forma giusta dopo l’incidente che lo ha costretto ad una sosta che, di fatto, lo ha tolto dalla lotta per il titolo.
Considerazioni relative ai piloti italiani partendo dal migliore dei nostri in classifica, Andrea Dovizioso (Honda), e’ terzo in classifica, per meriti e per situazioni casuali, e’ stato bravo senza dare l’impressione di essere a livello dei due spagnoli e dell’australiano. Per difendere la posizione puo’ fare della regolarita’ la sua arma piu’ incisiva, magari con qualche exploit vincente, se le condizioni occasionali saranno favorevoli. Il suo miglior piazzamento sulla pista di Brno e stato miglior risultato nel 2009. Valentino Rossi (Ducati), torna sul circuito che lo vide trionfare per la prima volta nella sua carriera nel 1996, quando militava nella classe cadetta. Nelle 11 gare disputate sul tracciato di Brno nella classe regina, ha conquistato 5 vittorie e 3 secondi posti. Si presenta al via da quinto in campionato, con i punti conquistati raggiungendo un solo podio (terzo) e molti piazzamenti. In queste settimane si e’ parlato molto di lui e della Ducati, che a Brno dovrebbe portare delle novita’. Interpretazioni spesso fantasiose, ma certo e’ che ci sono problemi che difficilmente potranno aver trovato soluzione nei pochi giorni trascorsi da Laguna Seca. Lo scorso anno ottenne un quinto posto, con una condizione fisica precaria, corre il rischio che questo possa essere il piazzamento da rincorrere anche domenica prossima. In un mercato piloti che, fatte salve alcune posizioni, potrebbe accendersi, lui ha confermato di volere onorare il contratto Ducati, anche se non dovesse vedere concreti miglioramenti? Marco Simoncelli (Honda) nel GP americano ha patito l’ennesima delusione di una stagione costellata da troppi errori, anche se e’ parso molto veloce in piu’ di un’occasione. A prescindere dal piazzamento in classifica pare si stia giocando la moto ufficiale e paiono poco fondate le voci di un suo passaggio in Ducati, dunque a cominciare da Brno dovra’ fare meno errori dando dimostrazione di fare parte, a ragione veduta, della ristretta elite di questa classe. Non era in gara, per infortunio, la scorsa stagione, e’ atteso con tanta curiosita’ quest’anno. Loris Capirossi (Ducati) lotta come un leone, ma pare essere nel pieno del suo crepuscolo agonistico, alte le probabilita’ che possa lasciare a fine anno, magari , dopo qualche risultato positivo, per fare qualche stagione in Superbike?
Ben Spies (Yamaha) e Nicky Hayden (Ducati); Ben, che ha chiuso le ultime tre gare tra i primi cinque, ed a Brno ha conquistato l’anno scorso il quarto posto. Niky si presenta a Brno con la voglia di migliorare il settimo piazzamento finale dell’ultimo round casalingo disputato e per zittire voci che lo darebbero per probabile tagliato dal team della Casa di Borgo Panigale. Da tenere in considerazione il pilota di casa Karel Abraham (Ducati), e’ dal 1989 che un pilota ceco (Pavel Dekanek) non prende il via nel GP di casa e questo lo esaltera’. Con molto realismo e’ difficile individuare altri protagonisti di primo piano che possano lottare per la top five esaltando i 150.000 spettatori che sono attesi nella tre giorni. Alvaro Bautista (Suzuki), insieme a John Hopkins, vorra’ confermare progressi della moto fatti balenare in Usa. La coppia Yamaha del Tech 3, Colin Edwards e Cal Crutchlow cerchera’ i risultati che possano supportare i programmi 2012, per loro stessi e per la squadra. Hector Barbera (Ducati) continuera’ nella sua tattica di succhiaruote, in particolare nelle prove, mentre Toni Elias (Honda) dovra’ scucirsi di dosso l’etichetta di grande deluso della corrente stagione. Dovrebbe rientrare anche Randy De Puniet (Ducati), se avra’ recuperato dall’ultimo infortunio.
La MotoGP regina si fermera’ a Brno anche lunedi 15 per una sessione di test ufficiali MotoGP, in particolare delle 1000 in vista della prossima stagione. Potrebbe essere una giornata molto interessante.
Brands Hatch: Superbike inglese, 3 gare nel fine settima, primi posti per Brookes (Suzuki), Byrne, e Hill,
ago 8, 2011 Campionati Nazionali Esteri Leave a comment
Il campionato inglese Superbike compete con quello tedesco per la palma del miglior campionato nazionale di categoria; presentano piloti con diverse caratteristiche ma forse e’ la partecipazione delle case che fa molta differenza. In ogni caso entrambi propongono spunti molto interessanti. Il nono round del campionato, propone le manche 13,14 e 15 sul tracciato di Brands Hatch. Tre gare che hanno prodotto risultanti interessanti, delineando una classifica con tre piloti che paiono essere i piu’ probabili indiziati per la conquista del titolo. Tre gare con tre diversi vincitori e due risultati nulli che “pesano” molto sulla classifica.
SUPERBIKE – gara 1: Joshua Brookes (Suzuki) si e’ assicurato la prima delle tre manche disputate in questo wek-end, ha preceduto di oltre 2 secondi Michael Rutter (Ducati 1098R) e Gary Mason (Kawasaki ZX-10R) divisi fra loro da pochi decimi. Tommy Hill decide per un cambio gomme, con le slick gira veloce, ma resta fuori della zona punti. John Hopkins (Suzuki) ottiene un buon quarto posto.
SUPERBIKE – gara 2 : ‘Shakey’ Byrne (Honda) torna alla vittoria sulla pista (bagnata) di Brands Hatch precedendo per mezzo secondo Tommy Hill (Yamaha) impegnato a recuperare i punti del nullo della prima gara. Al terzo posto John Hopkins (Suzuki) e sesto Josh Brookes vincitore della gara di sabato. Ritmo da pista bagnata.
SUPERBIKE – gara 3 : Pur con un passo rallentato dalla pista umida Yamaha e di Tommy Hill si prendono una rivincita; coglie una vittoria cui teneva molto sul circuito di casa. Ha preceduto di oltre 4 John Hopkins e Shane Byrne (Honda), Josh Brookes vincitore di gara 1 e’ stato fermato dalla D.G. perche’ la sua Suzuki fumava pericolosamente. Nei tre giorni di Brands Hatch si sono viste prestazioni poco significative da parte di Joan Lascorz (Kawasaki) e Ryuichi Kiyonari (Honda).
Classifica generale: 1.Shane Byrne (Honda) 255; 2.John Hopkins (Suzuki) 231; 3.Tommy Hill (Yamaha) 210: 4.Michael Laverty (Yamaha) 163; 5.Josh Brookes (Suzuki da TAS) 146; 6.Ryuichi Kiyonari (Honda) 125.
Mugello: i risultati della Coppa Italia e trofei abbinati; Ruben Rinaldi si aggiudica il trofeo tricolore.
ago 8, 2011 Trofei nazionali Leave a comment
Nel pieno dell’estate (finalmente) si sono disputate le gare dell’evento in programma al Mugello il primo fine settimana di agosto.Gare che hanno laureato con una gara di anticipo i vincitori della Coppa Italia 2011 e di alcuni trofei della Coppa FMI abbinati
Coppa Italia – Competizione per i giovani piloti italiani, ammesse moto con motore a 2 Tempi 125cc e 4 Tempi 250cc:
Classifica 2T – Il romagnolo 16enne, di Sant’Arcangelo di Romagna, Michael Ruben Rinaldi si e’ imposto all’ultimo metro di una gara emozionante e incerta fino alla fine. Il vincitore ha dato vita ad una splendida battaglia a quattro con il compagno di squadra Manuel Pagliani, con Alex Calgaro e Francesco Tramarin. Le moto utilizzate dai piloti in gara sulle 2T sono tutte Aprilia RS 125cc. Il Team Italia festeggia il ritorno al titolo nazionale dopo cinque anni: l’ultima corona tricolore, per la struttura ideata dalla FMI, l’aveva vinta nel 2006 Massimo Roccoli nella categoria CIV Supersport.
Classifica 4T – Un gruppo non molto nutrito, la cui presenza puo’ essere tetta solo in funzione degli sviluppi della Moto3, a fatto registrare, la vittoria di Luca Oppedisano. L’esperto 21enne genovese della Kawasaki ha preceduto Guido Lombardi e Alessandro Nocco, conquistando il titolo della Coppa Italia per il secondo anno consecutivo. Le moto utilizzate dai piloti e’ la Kawasaki Ninja 250.
Trofeo Italiano Amatori – Pro K-Cup – Trofei 2011 assegnati con una gara d’anticip: Francesco Cimica si e’ aggiudicato quello riservato alla classe 600; Fabio Villa il trofeo della classe 1000. Le gare del Mugello hanno registrato la vittoria dei piloti che sono matematicamente aggiudicati i trofei. Nella 600 primo posto per Francesco Cimica in sella alla Yamaha R6. La gara della classe 1000 e’ andata a “Fabietto” Villa in sella alla BMW
Trofeo Moriwaki 250 4T – La vittoria nel quarto round di questo trofeo, non molto frequentato dai piloti, che si e’ corso al Mugello, i protagonisti sono stati Livio Loi, Martina Fratoni e Andrea Locatelli. I primi due sono transitati nell’ordine, vicinissimi, davanti alla bandiera a scacchi, il terzo perche’ scivolando ha perso l’occasione per chiudere i giochi. Poi il colpo di sena con la squalifica nelle verifiche post fata per la Fratoni: irregolarita’ tecniche riscontrate sulla sua moto! Gettata al vento la possibilita’ di lottare per il titolo a Franciacorta. Terzo posto per Francesco Magro. La classifica evidenzia che la lotta per la conquista del trofeo si e’ ristretta a Locatelli p.75 e Magro p.52.
En plein! I mini piloti italiani fanno il pieno: sei classi e sei Campioni d’Europa in Minimoto e MiniGp.
ago 8, 2011 Campionati Europei Velocita' Leave a comment
I “ragazzini” italiani sono stati protagonisti delle gare europee disputate nel week-end 4// agosto circuito Free Kart a Juvaincourt (F) nelle Minimoto e MiniGp. In Francia la nazionale italiana domina e grazie a gare tiratissime e conquista i titoli continentali con Celestino Vietti Ramus, Nicholas Spinelli, Mattia Casadei, William Pisano, Nicolo’ Jarod Bulega e Enea Bastianini.
I risultati dei nostri mini-piloti nelle minimoto:
Classe Junior A – Nuovo campione continentale: Celestino Vietti Ramus (POLINI). Ha vinto dimostrando anche nell’ultima gara di oggi il suo potenziale, mettendo sigillo su questo Europeo corso sempre da protagonista.
Classe Junior B – Nuovo campione continentale: Nicholas Spinelli (SG). Ha fatto suo il titolo dopo una serratissima lotta con Kevin Zannoni che in gara 3 vince, convince ma non e’ sufficiente per poter conquistare l’assoluta.
Classe Open 40 – Nuovo campione continentale: Mattia Casadei (PASINI). Autore di una rimonta impressionante in gara 3 dopo una caduta in partenza con Bezzecchi. Ripartito, il romagnolo ha imposto un ritmo indiavolato che gli ha permesso di terminare la gara in seconda posizione ed acquisire i punti per laurearsi campione continentale. Vittoria di manche per Luca Porotti (BLATA).
Classe Open 50 - Nuovo campione continentale: William Pisano (ZPF). Grazie ad una grintosissima e spettacolare, una condotta di gara che lo portato a conquistare il secondo posto nella frazione odierna e l’inserimento del suo nome nel prestigioso firmamento europeo. La gara di oggi ha visto il successo di Ivan Rastrelli (BLATA).
Il prossimo appuntamento con i giovani talenti italiani delle minimoto e’ fissato per il 9 ottobre, quando sulla pista di Codogno (Lodi), si correra’ l’ultimo dei sette appuntamenti del campionato italiano minimoto dove si incoroneranno i campioni del 2011.
I risultati dei nostri piloti nella MiniGP:
Classe GP 50 – Nuovo campione continentale: Nicolo’ Jarod Bulega (RMU). Linea di partenza completamente caratterizzata dai colori azzurri. A vincere, oggi, e’ stato il toscano Lorenzo Gabellini (HONDA) che ha preceduto tutti sul traguardo, seguito da Fabio Spiranelli (HONDA) e da Nicolo’ Jarod Bulega (RMU). Clamoroso epilogo dopo la fine della gara per la squalifica, di Fabio Spiranelli che stravolge la classifica e che cosi consegna il titolo a Bulega.
Classe GP 70 – Nuovo campione continentale: Enea Bastianini (RMU), In gara 3 ha amministrato il vantaggio accumulato nelle due gare di ieri tagliando il traguardo in seconda posizione, preceduto da Matteo Ciprietti (BIZETA).
L’appuntamento con i piloti italiani della Minigp e’ a fine mese, il 28 agosto presso il circuito di Viterbo per la quarta prova del tricolore. Per consultare tutte le info sul campionato europeo minimoto-minigp basta cliccare sul sito dedicato alla velocita’ su pista: www.civ.tv
Ezio Pirazzini è deceduto oggi a 86 anni nella sua Imola. Un pensiero per un indimenticabile Amico.
ago 6, 2011 I think, pole… pole …, MotorMemory Leave a comment
L’uomo che con Lino Pizzo, Giambattista Marcheggiani e Pino Allievi, ha raccontato un pezzo la storia del motociclismo italiano e mondiale piu’ “romantico”, e’ deceduto oggi, dopo una lunga malattia. Molti piloti sono stati raccontati e gratificati dai suoi articoli, molti miti sono stati alimentati dal suo modo di raccontare lo sport non ancora preda delle immagini TV. Il motociclismo del nostro tempo offriva due scelte per viverlo: o c’eri a bordo pista o te lo raccontava lui, meglio loro! Lui aveva inventiva, fantasia e come gl’altri metteva tanta umanita’ nei suoi racconti con tutti, campioni e non. Anche la Bimota ha goduto sue amichevoli attenzioni. Ho avuto il piccolo previlegio di essergli amico, mi ha regalato molti dei suoi libri che conservo sulla mensola alle mie spalle nello studio. Come ho scritto poco tempo fa su Facebook, nello spazio del “La Rumagna de Mutor”, su uno dei quei volumi, Storia dei motomondiali – I giorni del Coraggio, mi ha lasciato una dedica: Al caro Morri “mondiale” di motociclismo e nei sentimenti“. Una testimonianza di stima e affetto che frequentemente mi capita di andare a rileggere. Oggi sei partito per un viaggio verso lidi da ciascuno di noi immaginati, ma sono certo che ci ritroveremo sulle strade di quel mondo, che spero migliore, per fare qualcuna delle lunge chiacchierate che hanno caratterizzato i nostri rapporti e nelle cene post gara o paddock di tutta Europa. Alla tua famiglia va il cordoglio piu’ fervido, a Te il piu’ semplice dei commiati: arrivederci Amico carissimo!
Campionato Europeo Minimoto e MiniGP: le indicazioni dalla prove ufficiali prove ufficiali
ago 6, 2011 Campionati Europei Velocita' Leave a comment
Intensa gornata di prove ufficiali per la prova unica del Campionato Europeo Minimoto e MiniGP in svolgimento a a Juvaincourt (Francia) che si si e’ sviluppata oggi su due di prove libere durante la mattina per poi passare alle prove cronometrate nel pomeriggio. Il tempo nuvoloso, ma con una temperatura assolutamente gradevole, ha favorito lo svolgimento di una giornata di prove positiva per la numerosa rappresentativa azzurra (34 partenti) capace di firmare sei pole sulle sette classi presenti che portano la fima di Vietti Ramus (Polini), Zannoni (SG), Casadei (Senior Open 40), Barani (Senior Open 50), Lorenzo Gaebellini (MiniGp 50) e Matteo Ciprietti (Minigp 70).
MINIMOTO – Tra i piu’ in forma si segnalano, categoria by categoria: junior A, troviamo un velocissimo e spettacolare Celestino Vietti Ramus (Polini) che ha mostrato doti da vero poleman con un tempo di 1’11.482 ; seconda posizione in griglia per Stefano Nepa (Pasini) con un crono di 1’12.479; partira’ dalla terza posizione il tedesco Dirk Geiger; Junior B il miglior tempo per Kevin Zannoni (SG) con un tempo di 1’06.797, seguito da Bruno Ieraci (ZPF) che ha bloccato le lancette del cronometro sul tempo di 1’06.990. Chiude in terza posizione Nicholas Spinelli (SG) 1’07.531; Senior Open 40 pole del romagnolo Mattia Casadei (Pasini) con un tempo di 1’06.678 seguito da Marco Bezzecchi (DM) e, in terza posizione, Luca Pirotti (Blata); Senior Open 50 il toscano Niko Barani (Phantom) grazie ad una guida pulita e grintosa ha ottenuto il tempo di 1’05.969 seguito dal compagno di marca Federico D’Angelo chiude la fila Lorenzo Petrarca (DM).
MINIGP – Giornata a tutto gas anche per questa categoria: GP 50 le prime tre posizioni sono tutte Italiane con il riminese Lorenzo Gabellini (Honda) si posiziona in prima posizione le prove fermando il tempo su 1’04.283 seguito dall’ottimo Fabio Spiranelli (Honda), il quale ha fatto segnare un ottimo 1’04.799. Terzo Nicolo’ Jarod Bulega (RMU) con il tempo di 1’05.192; GP70 grazie alla pole di Matteo Ciprietti (Bi Zeta) con un tempo di 1’04.480 seguito da Andrea Zanotti (Honda) ed Enea Bastianini su RMU.
Domani sabato 6 agosto sara’ gia’ tempo di competzioni grazie alla disputa di due gare dulle tre previste dal regolamento; domenica si disputera’ l’ultima partenza che avra’ punteggio doppio. Tutti gli aggiornamenti sono consultabili sul sito dedicato alla velocita’ nazionale: www.civ.tv
Europeo Minimoto e MiniGP: l’Italia è pronta!
ago 3, 2011 Campionati Europei Velocita' Leave a comment
Dopo sei gare disputate del tricolore Minimoto e tre dell’italiano MiniGp, la tentazione di fuggire al mare per ricaricarsi e’ forte. Invece la stagione agonistica promette, per il prossimo fine settimana, “adrenalina a mille” grazie ad un appuntamento altrettanto sentito come il Campionato Europeo Minimoto e MiniGP che si svolgera’ dal 4 al 7 agosto sulla pista di Juvaincourt, tracciato situato nel nord-est della Francia.
L’entry list di questa vera e propria sorta di challenge europeo particolarmente dedicato ai giovani comprende una nutrita schiera di piloti italiani. Partendo dalle Minimoto, nella Junior A scenderanno in pista Celestino Vietti Ramus, Nicholas Spinelli, Raffaele Fusco, Stefano Nepa e Matteo Berte’. Nella Junior B saranno al via Kevin Zannoni, Jacopo Facco, Bruno Ieraci, Niccolo’ Bianucci, Riccardo Rodigari, Leonardo Barberis, Emanuele Tonassi e George Benfante. La Senior Open 50 si tingera’ di azzurro grazie a Niko Barani, Michael Carbonera, William Pisano, Lorenzo Petrarca, Elia Zoni ed Ivan Rastelli, mentre nella Senior Open 40 il tricolore sara’ difeso da Marco Bezzecchi e Luca Pirotti.
Tra le MiniGp, la classe 50 potra’ contare su Nicolo’ Jarod Bulega, Tony Arbolino, Stefano Ferrante, Lorenzo Gabellini e Fabio Spiranelli. Nella MoniGp 70, infine, al via Enea Bastianini, Matteo Cipprietti ed Andrea Zanotti a chiusura dell’ultima e lunga entry – list diffusa al momento delle emissione del comunicato.
I riflettori saranno puntati proprio sulla formazione azzurra, che nel 2010 a Wittgenborn (Germania) firmo’ un fantastico enplein portando a casa la vittoria in tutte le classi grazie ai successi di Bruno Ieraci (minimoto Junior A), Niccolo’ Bianucci (Minimoto Junior B), Vincenzo Giorgianni (Open 40); Davide Biagairelli (Open B), Lorenzo Gabellini (MiniGP 50), Manuel Pagliani (MiniGP 70) e Livio Loi (Honda NSF), quest’ultimo di nazionalit� belga ma di origini italiane e tesserato alla FMI.
Venerdi 5 agosto, dopo la mattinata ancora dedicata alle prove libere, inizieranno le prove ufficiali con due turni per classe. Sabato 6 agosto sara’ gia’ tempo di classifiche con la disputa delle prime due gare valide per la graduatoria finale che occuperanno gran parte della giornata (dalle 10,15 del mattino al pomeriggio) anticipate da un turno di prove libere; la progressione delle classi che scenderanno in pista sara’ aperta dalla Junior A, quindi Junior B, Open 40, Open 50, MiniGP 50, MiniGP 70 e NSF 100. Domenica 7 agosto terza ed ultima gara, sempre per ogni classe, in programma dalle ore 11,30 per quella che sara’ una giornata che varra’ il doppio non solo in senso figurato ma anche ai fini della vittoria finale, in quanto il regolamento del campionato europeo prevede per la terza frazione il raddoppio del punteggio.
Superbike: Yamaha Motor Europe lascierà il mondiale dalla prossima stagione. Decisione clamorosa!
ago 2, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport Leave a comment
Ieri pomeriggio una notizia ha stupito il mondo delle corse, ed in particolare della Superbike: Yamaha Motor Europe ha deciso di lasciare la Superbike!
La decisione e’ ufficiale da oggi, il comunicato precisa che si tratta di una decisione strategica di marketing, legata di fatto alla persistente crisi di vendite che il mercato della moto sta subendo. Le risorse investite nelle corse saranno destinate al sostegno della produzione per realizzare la massima “customer satisfaction” per i possessori di motocicli Yamaha.
Il comunicato di Yamaha riporta i ringraziamenti per team, piloti, partner commerciali e fornitori e organizzazioni, informando di avere scelto questo momento per l’annuncio per non penalizzare le “opportunita’ lavorative” di tutte le professionalita’ coinvolte, cioe’ per dare loro modo di trovarsi una diversa sistemazione. Dichiarato anche il pieno sostegno per i prossimi 4 round del campionato WSBK ai piloti Marco Melandri e Eugene Laverty, con l’obiettivo di conquistare il titolo 2011. Il nostro Melandri solo pochi giorni fa aveva rilasciato dichiarazioni favorevoli ad una riconferma per restare nel campionato delle derivate di serie con la casa di Iwata. Manterrebbe tale convinzione se dovesse accasarsi con un team privato che avesse in gestione le moto ufficiali 2011? Yamaha lancia un messaggio ai team interessati ad utilizzare le R1 assicurando che non fara’ mancare i Kit e l’assistenza. Un messaggio poco influente perche’ nel mondiali le R1 sono solo quelle ufficiali.
Questo cambio di strategia, che fa seguito a quello della Ducati, e corre voce che potrebbe essere seguito da altre case con un effetto domino dagli esiti tutti da scoprire. Di fatto e’ gia’ in atto un progressivo disimpegno di Suzuki e Honda non piu’ vincenti e protagoniste del campionato. Certo per il promoter che detiene il contratto del mondiale SBK si impone in tempi rapidi una revisione urgente della strategia. E la Kawasaki, restera’ ufficialmente presente, ha gia’ accordo con un team esterni. BMW forse l’unica casa a restare con una propria squadra ufficiale, nel caso che anche i rumors che circolano intorno ad Aprilia risultassero fondati. In ogni caso non e’ un gran giorno per il mondiale delle derivate di serie
Suzuka: 8 Ore – mondiale endurance – vince la Honda del team FCC TSR con i piloti Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari.
lug 31, 2011 Campionato Mondiale Endurance Leave a comment
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Il team Yoshimura Racing Team Suzuki ha monopolizzato i posti d’onore per i test, ma e’ stato il FCC TSR Honda (piloti: Kosuke Akiyoshi, Shinichi Ito e Ryuichi Kiyonari) a vincere la 8 Ore di Suzuka; secondo per Suzuki ( piloti:Yukio Kagayama, e Josh Waters Nobuatsu Aoki) e terzo posto per Honda e il team Musashi Harc Pro (piloti: Takumi Takahashi, Makoto Tamada e Tadayuki Okada). La 34esima edizione della 8 ore di Suzuka ha visto questo trio con la partenza in testa il Yukio Kagayama, autore della pole position. Nell’ultima ora e’ stato Ryuichi Kiyonari, in sella alla Honda FCC TSR, ha dato spettacolo con il suo attacco pieno per mantenere la Yoshimura Suzuki Racing Team a distanza. Bene il team il BMW Motorrad Francia 99 finisce fuori dal podio ma e’ la prima squadra europea e la prima moto equipaggiata Michelin. Un ottimo risultato che consente a Sebastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin ed al team�di guidare la classifica del Campionato Qtel FIM Endurance con sei punti di vantaggio sulla Suzuki Endurance Racing Team classificato solo in 15cesima posizione. Prossimo appuntamento del Campionato Mondiale FIM Endurance Qtel 24 e 25 settembre per la 24 Ore di Le Mans.
Silverstone: doppietta per Checa (SBK), poi Davies (Supersport), Petrucci (stk 1000) e Day (Stk600).
lug 31, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
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GARA 1 – Non ha lasciato scampo agli avversari Carlos Checa (Althea Racing Ducati) e passato in testa al settimo giro ha aumentato progressivamente il suo vantaggio fino a portarlo ad oltre tre secondi. Insieme a lui sul podio sono saliti Eugene Laverty e Marco Melandri (ambedue Yamaha) che hanno concluso alle spalle del leader, ma distanziati fra loro. Sfortunato Leon Camier (Aprilia) costretto al ritiro a pochi giri dal termine quando era terzo. Quarta posizione per Leon Haslam (BMW) che ha preceduto John Hopkins (Suzuki).Max Biaggi (Aprilia) era in evidenti difficolta’ di grip ed ha concluso mestamente in undicesima posizione. Davanti a lui Ayrton Badovini (BMW); a punti anche Roberto Rolfo (13). Sfortunato Michel Fabrizio (Alstare) uscito di scena al primo giro per una caduta come Fabrizio Lai caduto nel finale. Classificati 15 piloti … tutti a punti. Nella classifica mondiale Carlos Checa e’ sempre in testa con 318 punti davanti a Biaggi con 268 e Melandri con 256
GARA 2 – Podio replicato per una gara quasi fotocopia, nell’ordine Carlos Checa (Ducati), Eugene Laverty e Marco Melandri (Yamaha), al quarto posto Max Biaggi, che ha lottato con Marco per il podio ed ha ottenuto il buon piazzamento a danno del compagno di squadra Aprilia Leon Camier. Gara discreta di Michel Fabrizio (9) e Ayrton Badovini (10), Fabrizio Lai (16) e Roberto Rolfo ritirato. Giornata importante per la classifica generale perche’ lo spagnolo della Ducati ha incrementato il suo vantaggio in modo rilevante e la sua condotta di gara molto autorevole, portandosi a quota 343 punti, Biaggi sale a 281 e Melandri a 272, pare che il titolo possa essere giocato solo da questo trio.
Davanti al pubblico di casa Chaz Davies (Yamaha) ha conquistato la sua quarta vittoria della stagione aumentando il suo vantaggio nella classifica di campionato che oggi di 42 punti su David Salom (Kawasaki) giunto alle spalle del britannico. Fabien Foret (Honda) terzo sul ha conservando il terzo posto anche in campionato. Dal canto suo Rea e’ incappato in una caduta proprio nelle ultime curve, ha perso un posto sul podio, ma ripartendo ha chiuso undicesimo. Bella gara di Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha), migliore dei piloti italiani, che si e’ piazzato al quarto posto dopo aver battagliato per qualche giro con Massimo Roccoli (Kawasaki), giunto quinto, staccato. In crisi Luca Scassa (Yamaha) sempre fuori dalla top ten fin dal via e finito 12esimo.A punti (15) anche Vittorio Iannuzzo (15) e ritirato Danilo Dell’Omo. Nella classifica mondiale Davies ha 146 punti contro i 104 di Salom ed i 101 di Foret. Parkes (Kawasaki Motocard.com), oggi sesto in gara, e’ quarto nell’assoluta con 95 punti davanti a Scassa (83). Nono posto per Tamburini (56) e decimo per Roccoli (51).
Danilo Petrucci (Ducati) ha agguantato la prima vittoria in questa categoria dopo quattro pole position consecutive. Il pilota ternano ha duellato per meta’ gara con Davide Giugliano (Ducati) caduto a due giri dalla fine che pareva pensare piu’ al traguardo parziale che a quello finale. Il romano conserva la prima posizione nella FIM Cup con undici punti di vantaggio su Lorenzo Zanetti (BMW), oggi secondo dopo un bel duello con Niccolo’ Canepa (Ducati) che completa il podio. Altri italiani nella top ten Lorenzo Baroni (Ducati) ha concluso al quarto posto, Andrea Antonelli (7) e Eddi La Marra (9), ambedue con le Honda. In zona punti anche Bussolotti (11) e Massei (13), Piu’ indietro Lamborghini (17), Verdini (1) e Savadori (26). Grazie alla vittoria di oggi ed al contemporaneo risultato nullo del leader, Petrucci si ritrova a portata la testa della classifica guidata sempre con Giugliano (115 punti) davanti a Zanetti (114) e Petrucci (94).
Il pilota americano Joshua Day si e’ aggiudicato il round inglese del campionato europeo in sella ad una Kawasaki, mettendo fine ad un lungo dominio Yamaha. La gara era partita con Ricordo Russo (Yamaha) al comando poi rimontato dal pilota australiano Jed Metcher (Yamaha), alla fine secondo, mentre il nostro pilota ha difeso la terza posizione. Un bel risultato per il giovane pilota del Team Italia. Al quarto posto il francese Romain Larusse che ha rafforzato la sua classifica,dopo lo scivolone di Brno, approfittando dell’opaca prestazione di Dino Lombardi arrivato solo 13esimo. Bene Daniele Beretta (Yamaha) quinto, piu’ indietro, ma punti, Francesco Cocco (Yamaha) 12essimo. Caduto Gamarino come il pilota della Pole VD Mark. In classifica ora Lanusse conduce con 94 punti seguito da Metcher 81, Day 76 e Lombardi 74.
Per tutti prossimo appuntamento al Nurburgring il 4 settembre!
Suzuka: In pole la Suzuki Yoshimura nelle prestigiosa 8 Ore.
lug 31, 2011 Campionato Mondiale Endurance Leave a comment
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- Yukio Kagayama ha ottenuto il miglior tempo durante la Top 10 di prova portando il Racing team Yoshimura Suzuki in pole position per la 8 Ore di Suzuka.
Questi ultimi anni, Suzuki Yoshimura Racing Team ha spesso dominato il parco giochi Honda detenuti. Tuttavia, quest’anno la sorpresa e’ venuta da una squadra europea, con la grande prestazione. Il Monster Yamaha YART partira’ la gara dal secondo posto. Il team austriaco deve essere grato al pilota giapponese Katsuyuki Nakasuga per la sua performance. La moto non e’ abbastanza veloce, ha detto Igor Jerman con un certo umorismo, per�esaltare le prestazioni del suo compagno di squadra giapponese. La Honda Musashi RT Harc Pro occupa il terzo posto con Takumi Takahashi, che havinto l’edizione 2010. Sfortunato il team Honda FCC TSR con pilota Kosuke Akiyoshi disturbato durante il suo giro veloce verso la fine della sessione. FCC TSR partira’ dalla quarta posizione in vista del Racing Team Honda di Suzuka.
Due altre squadre permanenti si sono qualificate nella Top 10. Al sesto posto, Yamaha Racing France GMT 94 Ipone poi il BMW Motorrad Francia 99 grazie alle prestazioni di Matthieu Lagrive. Completano la Top ten il Corona Honda Racing e Keibihosyou la Honda Dream RT Sakurai davanti al team Kawasaki Eva RT Trickstar. La partenza della gara e’ prevista per le 10:30 ora locale (GMT + 9) di domenica. Per risparmiare energia e luce in un paese che sta ancora recuperando dal grave terremoto recente, la partenza della gara e’ stata spostata di un’ora per gareggiare con la luce solare, previsto l’arrivo alle 6:30 pm.
Silverstone: partiranno in pole Hopkins (Sbk), Salom (Supersport), Petrucci (Stock1000) e VD Mark (Stock 600).
lug 30, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
- Temperatura ancora “autunnale” sul veloce tracciato inglese di Silverstone (GB) dove sono in gara i piloti impegnati nel nono round Superbike e ottavo Supersport con la consueta aggiunta di FIM Cup ed Europeo 600. Solo 17 i gradi, una condizione che certo incide sui rendimenti dei piloti … ma pare non piu’ di tanto stando alle prestazioni che stanno fornendo.
Cliccare sulla foto della pista per vedere in dettaglio i tempi di tutti i turni e di tulle le classi, piu’ le griglie di partenza.
- Straordinaria serie di prestazioni fino al colpo d’ala finale di un pilota che nelle due giorni di prove e’ stato, con Carlos Checa un mattatore. Per restare di serie in resie in corsa per la Superpole sino giocati quasi tutte le gomme “tenere” e in diversi sono giunti con le gomme da gara alla Superale 3. Allora pole position da record per la wild card americana John Hopkins (Suzuki) con il tempo 2’04.041 seguito a 23 centesimi da Laverty (Yamaha) ed a 93 centesimi Camier (Aprilia), dalla quarta posizione partira’ Checa con Marco Melandri (8) apparso non completamente a suo agio su questo tracciato. Partiranno dalla seconda fila i due piloti caduti al secondo giro della Superale 1, Ayrton Badovini (BMW) decimo e Max Biaggi (Aprilia) undicesimo. Ottima la prestazione di Aitchison con la Kawasaki del Team Pedercini, il migliore delle verdone dato che Sykes caduto nelle prove libere pre Superpole non ha preso parte alla kermesse finale e, se prendera’ il via, partira’ dalla 12esima posizione. Qualificati a fondo griglia Roberto Rolfo (20) e Fabrizio Lai (21).
– David Salom ha dettato legge con la sua Kawasaki realizzando una pole che e’ anche il miglior tempo di sempre per la classe su questa pista: 2’08.527. Cinque Honda lo braccano, nell’ordine: Lowes, Marino, Rea, Harms e Foret. Il folto gruppo di piloti che hanno girato in 2’09 vede in terza fila tre piloti italiani, apre Massimo Roccoli (Kawasaki) , poi Roberto Tamburini (Yamaha – Bike Service Rimini) ha avuto una incertezza nelle curve finali dell’ultimo giro, quando il crono gli assegnava la sesta posizione a seguire Luca Scassa (Yamaha) preceduto anche dal compagno di squadra Davies (ottavo). Buone le prestazioni di Danilo Dell’Omo (Triumph) 14esimo e di Vittorio Iannuzzo (Kawasaki) 15esimo. Luca Marconi partira’ dalla sesta fila e dovra’ fare una gara in rimonta se vorra’ marcare la zona punti. Gara domani alle ore 14.30.
– Confronto fra Ducati e ad avere la meglio e’ stato Danilo Petrucci con il tempo di 2’08,582 seguito da Davide Giugliano e Nicolo’ Canepa, poi a completare la prima fila un altro pilota italiano, Lorenzo Zanetti, in sella alla BMW. Nella top ten si sono qualificati altri piloti italiani: Lorenzo Baroni (7), Edi La Marra (8) e Lorenzo Savadori (10) piu’ indietro tutti gl’altri. Una curiosita’ potrebbe essere trovata nel fatto che Petrucci ha stabilito una pole di qualche decimo piu’ lenta di Salom leader della Supersport, ma nel complesso sono stati tutti i piloti questa classe ad essere piu’ lenti.
– Ad aggiudicarsi la pole e’ l’olandese Michael vn Mark con la Honda del Ten Kate, non vedere una Yamaha in testa e’ una novita’, anche se poi occupano le successive sette piazze con lo spagnolo Calero Perez in seconda piazza, poi il poleman di Ieri l’inglese Elliott ed il francese Egea a chiudere la prima fila. In seconda fila (7) il leader della classifica con il nostro Riccardo Russo che la chiude in ottava posizione. Il migliore dei nostri in questa gara poche e, per ora, poco incisivi con Christian Gamarino nono ed il nostro miglior piazzato in classifica, Dino Lombardi solo decimo. Piu’ indietro Daniele Beretta 11esimo e Francesco Cocco 13esimo. In questa gara la Stock 600 non gareggia di sabato, ma chiudera’ domani il programma con partenza alle 17,30 italiane.
Silverstone: Le pole provvisorie a Checa (Sbk), Rea (Supersport), Petrucci (Stock100) e Eliott (Stock 600).
lug 29, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
-Prima giornata del nono round della Superbike slla pista di Silverstone (GB) con i piloti impegnati nel primo turno di prove libere il mattino, ed il primo turno di qualifica nel pomeriggio.
Cielo sereno e soli 16 gradi la temperatura.
Per vedere tutti i tempi cliccare sul logo della pista.
– Che Carlos Checa non sia arrivato in Gran Bretagna con l’intento di assumere un atteggiamento difensivo, lo ha dimostrado con la vigorosa legnata rifilata a tutti nella Q1, stabilendo la migliore prestazione di giornata con la sua Ducati e, sorpresa, precedendo un’altra moto di Borgo Panigale affidata al francese Berger, poi la Kawasaki di Sykes, il migliore dei piloti inglesi. Il gruppo di testa e’ molto compatto. Fra i primi troviamo Jhon Hopkins (5) che in mattinata aveva fatto segnare la pole nelle libere. Il primo dei piloti italiani e’ Michel Fabrizio sesto, Max Biaggi e’ nono ad oltre mezzo secondo da Biaggi. Ancora Ayrton Badovini (BMW) 11cesimo e, infine, Marco Melandri 14cesimo nettamente distanziato, come Biaggi dal compagno di marca, rispettivamente Laverty (Yamaha –
e Camier (aprila – 4). Al momento sarebbero fuori dalla Superpole Rolfo e Lai, Preceduti dagli esclusi Haga, Corser e Lascorz.
Prima sessione di qualifiche che si e’ incendiata nella parte finale, unico assente lo spagnolo Salom che ha abbandonato dopo tre giri, ma in tempo per far segnare un buon tempo (8). Si e’ aggiudicato la pole provvisoria il britannico Gino�Rea, il vincitore della gara di Brno i cui effetti aggiunti all’aria di casa si fanno evidentemente sentire. E’ seguito dall’altra Honda di Lowes, poi il nostro Luca Scassa (Yamaha) che con un gap di oltre 4 decimi si e’ issato in terza posizione. E’ parso in forma migliore rispetto alla gara scorsa. Completa la prima fila un’altra Honda con Fabian Foret, Con un rabbioso giro finale si piazzato in seconda file (sesto) Roberto Tamburini con la Yamaha del Bike Service Racing Team, Mentre l’altra Yamaha ufficiale del leader della classifica. Chaz Davies e’ in 10cima posizione, Precede il nostro Massimo Roccoli anche lui autore del miglio tempo personale nel giro finale, era stato molto bravo anche nelle libere. Fra i 31 piloti in gara altri italiani si sono piazzati nella seconda parte della classifica di giornata: Danilo Dell’Omo (21) Triumph, Luca Marconi (23) Yamaha – Bike Service Racing Team, Vittorio Iannuzzo (25) Kawasaki.
– Classe che, come di consueto fa correre la mente al CIV, tanti sono i piloti italiani in gara. Oggi nella top ten sono pero’ meno del solito. anche se il trio di testa e’ tricolore con Daniele Petrucci leader, Davide Giugliano secondo, entrambi sulla Ducati; poi Lorenzo Zanetti con la BMW. Quarto l’altro pilota ufficiale della casa tedesca Sylvain Barrier, poi ancora tre nostri piloti, nell’ordine Canepa e Baroni (Ducati) e Antonelli (Honda) vincitore di gara 2 del CIV domenica scorsa al Mugello. Tutti gl’altri sono rimasti fuori dalla schiera dei migliori dieci tempi, in particolare ritardo Massei (20), Verdini (21) e Lamborghini (22).
– Solo 23 piloti in pista col il britannico Joshua Eliott (Yamaha) che, dopo aver fatto segnare il miglio tempo nelle libere del mattino si ripete, migliorandosi nettamente, anche nella Q1: 2’13.688 la sua pole provvisoria. Piacevolmente sorpresi dalla seconda posizione di Riccardo Russo (Yamaha) che pero’ ha dovuto concedere oltre mezzo secondo al pilota di casa. Tutti i meglio piazzati della classifica generali sono ammassati nelle prime posizioni, fatto salvo il leader della classifica Romain Larusse (9) e Dino Lombardi addirittura 15cesimo. Per gli italiani meglio di lui Daniele Beretta (11). Piu’ indietro Francesco Cocco (16), In questo evento la pattuglia italiana e’ molto ridotta.
Suzuka: il prossimo fine settimana la “8 ore” per l’iride dell’Endurance.
lug 27, 2011 Campionato Mondiale Endurance Leave a comment
-Il prossimo fine settimana – 29/31 luglio – si disputera’ la “Road to 8 Hours” sulla pista giapponese di Suzuka la terza prova del Campionato del Mondo Endurance. Poco seguita nel mondo e’ invece la corsa motociclistica piu’ importante del Giappone. E per il mondo dell’Endurance assume particolare importanza a seguito della cancellazione della gara di Donington del 21 agosto dal calendario 2011. Nel foltissimo gruppo di equipaggi che prenderanno il via molti saranno quelli ufficiali, certamente di tutte le Case giapponesi. In particolare Honda, poiche’ si corre su una delle sue piste e che sempre stata presente in forze tanto da arrivare a “deportare” fior di campioni del mondo per formare equipaggi straordinari.
La prima edizione di questa gara risale al 1978 e fu vinta dalla coppia Mike Baldwin –Wes Cooley in sella alla Suzuki GS1000. L’edizione nel 2010 e’ stata vinta dall’equipaggio Rauchi Kiyonari, Takaaki Nakagami e Takumi Takahahi con la Honda 1000RRW. Nel Palmares delle 32 edizioni spiccano tutti nomi di grandi piloti, i piu’ noti sono Carlos Checa (2008), Valentino Rossi (2001), Colin Edwars (1996-2001-2002), Daijro Kato (2000), Noriyuki Haga (1996), Doug Polen (1994), Wayne Gardner (1985-1986-1991-1992), Mik Doohan (1991), Eddie Lawson (1990), Wayne Rainey (1988) Mike Baldwin (1981-1984), Fredy Merkel (1984). L’edizione 2011 assume importanza anche perche’ si cala nel contesto delle discussioni che potrebbe vedere i piloti della MotoGp rinunciare al viaggi in Giappone per quel gran premio.
Saranno della partita il team FCC TSR Honda con tre: i tre Kosuke Akiyoshi, Shinichi Itoh e Ryuichi Kiyonari, i piu’ nei test davanti alla Honda Musashi RT Harc Pro con i piloti Takumi Takahashi, Makoto Tamada e Tadayuki Okada, In gara anche il Team Yoshimura Suzuki con il campione nazionale Superbike Kousuke Akiyoshi, Shinichi Itoh (gia’ vincitore 1997, 1998 e 2006) fresco del successo di Gara 2 domenica a Snetterton nel British Superbike.
Contro l’armata delle squadre giapponesi, si schiereranno sei squadre il lotta nel campionato del mondo endurance e dovranno fare del loro meglio se vorranno conquistare il podio o il massimo dei punti per la classifica generale. Con Daisaku Sakai, Vincent Philippe e Anthony Delhalle, Suzuki Endurance Racing Team (il mitico SERT) che cerchera’ in un contesto tanto difficile di incrementare in vantaggio sul BMW Motorrad Francia 99 in gara con Sebastien Gimbert, Erwan Nigon e Damian Cudlin. Al momento solo due punti separano le due squadre. In gara anche. Yamaha Racing France, GMT 94 Ipone, terzo nella classifica provvisoria e 19 punti dietro SERT sta entrando la gara con i loro cavalieri al solito, David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagrive.
Le sessioni di prove libere sono previste dal pomeriggio di giovedi.Per risparmiare qualche energia e fulmini in un paese che si sta ancora riprendendo dal recente terremoto, la partenza della gara e’ stata spostata di un’ora. Eccezionalmente l’arrivo sara’ celebrato domenica prossima alle 6:30 pm. Sara’ possibile seguire la gara attraverso il sito http://www.suzukacircuit.jp/result_s/2011/8tai/index.html
Silverstone: il Bike Service Racing Team verso l’Inghilterra con Roberto Tamburini e Luca Marconi per l’ottavo round del mondiale Supersport.
lug 27, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport Leave a comment
La stagione prosegue a ritmo serrato. Neppure il tempo di festeggiare lo splendido week-end del Mugello che il Bike Service Racing Team e’ gia’ in partenza per il prestigioso circuito di Silverstone dove da venerdi va in scena l’ottavo round del Mondiale Supersport. Lo scorso anno Roberto Tamburini aveva partecipato come wild card e si era qualificato in prima fila, dimostrando gia’ d’allora il suo grande talento. A Silverstone dunque cerchera’ di essere ancora una volta protagonista ad alti livelli.Ci si attende una bella gara anche da Luca Marconi, all’esordio sul circuito inglese in sella alla Yamaha R6 del Bike Service Racing Team. Luca ultimamente e’ cresciuto molto, domenica scorsa ha conquistato un ottimo piazzamento nel Campionato Italiano e tentera’ quindi di classificarsi in zona punti.
Stefano Morri (Team Manager): “Partiamo per Silverstone con grande entusiasmo dopo il bellissimo week-end del Mugello. Il morale e’ alto e nostri piloti sono cresciuti molto quindi ritengo che possano fare bene anche nel Mondiale: sono fiducioso”.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team
c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel. 335 46601
Silverstone: il Team Pedercini verso il 9° round del mondiale Sbk.
lug 27, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport Leave a comment
I piloti del team Pedercini, Mark Aitchison e Roberto Rolfo, si recano in Inghilterra questo weekend dopo i risultati positivi conseguiti a Brno. Una prova convincente per entrambi nelle due gare in Rep. Ceca.. Rolfo e Aitchison sono ormai pronti per combattere con i top rider della Superbike. In questo fine settimana il loro obiettivo e’ quello di trovare quella consistenza in gara che consenta loro di conquistare i risultati di prestigio che tutti e due sono capaci di ottenere.
Roberto Rolfo :” Silverstone e’ una pista molto particolare che alterna tratti molto veloci a tratti lenti e ci sono diversi cambi di asfalto che non facilitano il feeling e la messa a punto. Ho corso su questa pista in Moto2 lo scorso anno e non e’ stato un bel week end. questa pista in Moto2 lo scorso anno e non e’ stato un bel week end. Ci sara’ quindi bisogno di riscattarsi con la mia Kawasaki e divertirsi nelle lunghe derapate che si possono fare uscendo dalle curve che immettono nella parte dei box vecchi. Alcune curve sono come le staccate dove e’ difficile tenere la ruota dietro attaccata a terra! Sono curioso di vedere le recenti modifiche apportate alla struttura, soprattutto in zona box. E’ sicuramente una pista emozionante con i suoi quasi 6 km di lunghezza e la sua alternanza di curve. Vi aspetto in pista per divertirci e dare tanto Gasss!!”
Mark Aitchison :”Sin da quando sono terminate le gare di Brno ho pensato a questo appuntamento in UK. Lo scorso anno e’ stato molto eccitante correre sul nuovo tracciato di Silverstone e sono certo che su questa pista le gare saranno molto combattute. In Repubblica Ceca la mia squadra ha lavorato molto su di una nuova frizione ed e’ una cosa sulla quale continueremo a lavorare sin da Venerdi, nelle libere. Sono molto motivato e deciso a lavorare sul setting della mia moto per poter raggiungere una maggior consistenza in gara e per sfruttare meglio le gomme. Il circuito di Silverstone ha inoltre dei lunghi rettilinei ed un altro aspetto sul quale dovremo lavorare sara’ quindi la velocita’ massima della nostra moto”.
Silverstone: il Team Althea Racing attraversa la manica con Carlos Checa (Sbk), Davide Giugliano e Lorenzo Baroni (Stock1000).
lug 27, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
Silverstone (UK), martedi’ 26 luglio 2011: dopo una pausa di due settimane le Superbike saranno di nuovo in azione questo weekend sul circuito britannico di Silverstone. Il team Althea Racing ed il suo pilota Carlos Checa affronteranno questo nono evento con la stessa determinazione che li ha visti dominare il campionato 2011 fino a questo punto. Durante l’ultimo round, sulla pista ceca di Brno, Carlos e salito due volte sul podio e arriva a Silverstone con un vantaggio di 30 punti nella classifica piloti. Una nuovissima area paddock e box aspetta il circus della Superbike nel 2011 mentre il tracciato rimane cosi com’era nel 2010. Su una pista dove la competizione principale verra’ sicuramente dai piloti britannici, che hanno occupato tutti e sei i posti del podio la scorsa stagione, Checa cerchera’ di dare il massimo per confermare la sua leadership nel campionato. Davide Giugliano continua a comandare nella classifica del STK 1000 e anche lui correra’ questo weekend, insieme al suo compagno di squadra Lorenzo Baroni, nel sesto round della Superstock 1000 FIM Cup. L’evento di Silverstone sara’ l’ultima prova prima delle tradizionali ferie estive. Le gare ricominceranno sul circuito del Nurburgring ad inizio di settembre.
Carlos Checa: “Mi piace molto il circuito di Silverstone, nonostante i rettilinei dove soffriremo un pochino. Sono comunque ottimista e sara’ bello vedere il nuovo paddock e tutte le modifiche che hanno fatto li’ nell’ultimo anno. Ho tanti amici britannici e, se, come previsto, il clima sara’ buono, sara’ un bel weekend. Lavoreremo come al solito per trovare l’assetto migliore possibile e posso dire che sono molto carico e fiducioso”.
PRIMATI: Best lap – Crutchlow (Yamaha) 2’05.259 (2010). Superpole – Crutchlow (Yamaha) 2’04.091 (2010).
RISULTATI 2010: Gara 1 – 1. Crutchlow (Yamaha); 2. Rea (Honda); 3. Haslam (Suzuki). Gara 2 – 1. Crutchlow (Yamaha); 2. Rea (Honda); 3. Camier (Aprilia).
Silverstone: in scena la “nona” del mondiale SBK. Nel programma anche mondiale Supersport, e Stock 1000 e 600.
lug 26, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
Il weekend del 29, 30 e 31 luglio, prima del “rompete le righe” per la pausa estiva (piu’o meno lunga a seconda dei campionati) la moto-velocita’ propone il nono round campionato mondiale Superbike e l’ottavo della Supersport, con l’abbinamento della sesta gara riservata ai piloti di FIM Cup Stock 1000 ed Europeo Stock 600. Si gareggera’ sul piatto e velocissimo circuito di Silverstone ricavato da quello che in origine era un campo d’aviazione. L’impianto e’ stato oggetto di molte modifiche e migliorie; oggi presenta una struttura il linea con gli standard richiesti per i grandi eventi mondiali. Silverstone si snoda su un tracciato di Km 5.780 corredato da 10 curve a sx e 8 a dx. Per quanto riguarda gl’orari da tenere in considerazione la differenza di un’ora per il fuso orario. E ultima annotazione generale relativa al meteo per il quale ci sono previsioni incerte per tutto il fine settimana.
Cliccare sul logo della pista per vedere tutte le info relative all’evento inglese.
– La sfida di vertice sara’ esaltante perche’ si fara’ pressante l’attacco dei nostri Max Biaggi (Aprilia –punti 263) e Marco Melandri (Yamaha – punti 240) al leader spagnolo del campionato Carlos Checa (Ducati – punti 293). Troveranno molti incomodi sulla loro strada, tagliati fuori dalla lotto per il titolo ma molto motivati, a cominciare dall’altro italiano, ufficiale Suzuki, Miche Fabrizio. Ma le “interferenze” piu’ serie potrebbero arrivare dai rider inglesi, sempre molto aggressivi sulle piste di casa. Da tenere in particolare considerazione il compagno di Biaggi (gia’ campione nazionale) Leon Camier, poi Eugene Laverty, il rooky della Yamaha seppe “legnare” i nostri a (Monza) ed infine il pilota di punta Kawasaki Tom Sykes. In una classe dove i valori sono livellati, potrebbero essere molte le sorprese, ad esempio dal nostro Ayrtom Badovini in costante crescita in sella alla BMW. In gara anche due “ospiti” Suzuki, l’americano John Hopkins e l’inglese Jon Kirkham.
– La conclusione anticipa di due giri che c’e’ stata a Brno certamente ha favorito l’australiano della Chaz Davies (Yamaha – punti 121), il quale, dopo il ritiro della prima gara ha inanellato sei risultati positivi vincendo tre gare. L’esposizione della bandiera rossa ha impedito il rush finale ai tre avversari che lo incalzavano, avversari diretti per la rincorsa al titolo. Broc Parkers (Kawasaki – punti 85), Fabian Foret (Honda – punti 85 ), David Salom (Kawasaki – punti 84) dovranno batterlo, magari rilegandolo il piu’ indietro possibile, se vogliono, nelle successive quattro gare completare una rimonta che la matematica non esclude. Non e’ tagliato fuori neppure il nostro Luca Scassa (Yamaha – punti 79), ma presto potrebbero arrivare anche ordini di scuderia. Guastafeste potrebbe essere il veloce Sam Lowes (Honda). Per gli altri piloti italiani la possibilita’ di coltivare progetti da posizioni di testa, per due in particolare la possibilita’ di coltivare il sogno del podio. Massimo Roccoli e’ ormai un “veterano” di questo campionato, se la sua Kawasaki (team Lorenzini by Leoni) sara’ all’altezza certo potra’ cullare una tale aspirazione. Un sogno che puo’ condividere con Roberto Tamburini (Yamaha R6 – Bike Service Racing Team) che arriva sulla pista dove un anno fa parti in prima fila con Laverty, Sofuoglu e Lascorz, ma in gara fu coinvolto da Lascorz in un terribile quanto spettacolare incidente. Il ragazzo italiano arrivera’ in Inghilterra con il bel ruolino di marcia dell’ultimo mese caratterizzato da due quinti posti nelle gare mondiale e tre vittorie nel CIV, la quarta mancata per rottura del motore. Lo scorso fine settimana e’ stato protagonista di primo piano dimostrando un ottimo stato di forma, come la sua velocissima Yamaha che ha spinto un cronista a chiedere … se avevano ricevuto pezzi speciali. Difficile credere che anche uno staff tecnico possa realizzare ottimi prodotti? Tante’, certo e’ che ora Tamburini dovrebbe trovarsi nelle condizioni ideali per compiere l’impresa. Senza sottovalutare gl’altri ragazzi in gara, per loro il traguardo ottimale potrebbe essere quello di centrare la top ten. Tutto ovviamente in condizioni di normalita’, poi se piove tante situazioni cambieranno. In gara anche 4 wild card, piloti non noti a livello internazionale.
– Il trofeo, che nelle entry list circa il 50% di piloti italiani, e con 8 nostri connazionali nella top ten del campionato, si presenta sul tracciato i cui natali ricorda le imprese della RAF, con le credenziali per rioccupare il gradino piu’ alto del podio che a Brno e’ stato ceduto per la prima al francese Sylvain Barrier (BMW – punti 65). Per la conquista del trofeo i nostri paiono in condizioni di difendere il posto virtuale composto da Davide Giugliano (Ducati – punti 115), Lorenzo Zanetti (BMW – punti 84) e Danilo Petrucci (Ducati – punti 69) che con la caduta di Brno (guidava la gara) ha forse pregiudicato la possibile conquista del titolo. Ma fino a che la matematica …. Si usa dire! Nella lotta per il podio della gara potrebbero inserirsi anche altri italiani a cominciare da Andrea Antonelli autorevole vincitore di gara 2 del CIV al Mugello. Con il miglioramento delle condizioni fisiche e’ molto atteso Ferruccio Lamborghini che disporra’ di una Honda del Ten Kate. In gara anche 4 wild card.
– La competizione che assegna il titolo continentale, unica classe a sfuggire all’assegnazione del titolo in gara unica, si presenta al via della gare inglese con un marcato equilibrio nella classifica generale. A Brno due eventi hanno inciso sui piazzamenti attuali, la caduta e, di conseguenza, il primo risultato nullo del francese Romain Larusse (Yamaha – punti 81) e la prima vittoria nel campionato in corso di Dino Lombardi (Yamaha – punti 71) ha ravvivato le speranze italiane di riconquistare il titolo dono diverse stagioni non brillanti dei nostri ragazzi. All’inseguimento dei primi due un “peloton” di piloti molto agguerriti: l’austriaco Jed Metcher (Yamaha – Punti 61) ritirato a c Brno, poi con 51 punti l’olandese Michael Vd Marck (Yamaha), l’americano Joshua Day (Kawasaki) il belga Gauthier Duwelz (Yamaha. Al via anche alla nostra wild card Daniele Beretta “sceso” di categoria, il quale insieme con Riccardo Russo, che dovrebbe cominciare a farsi valere, potrebbero puntare alle prime posizioni.
Come di consueto buona la copertura de La7 per la SBK, per le altre classi situazione ideale seguendole attraverso il sito ufficiale SBK.
MotoGP: Stoner entusiasma e vince a Laguna Seca.
lug 25, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
Casey Stoner vince il GP degli Stati Uniti corso sul tracciato di Laguna Seca. L’australiano della Honda ha costruito il risultato vincente superando poleman Jorge Lorenzo (Yamaha), con uno straordinario sorpasso all’esterno in fondo al rettilineo di partenza. Podio completato da Dani Pedrosa (Honda), quarto posto per Ben Spies (Yamaha) che nei giri finali scavalca Andrea Dovizioso ( Honda). A seguire la coppia Ducati con Valentino Rossi (sesto) e Niky Hayden, (settimo). Ancora una caduta , la quinta in gara, per Marco Simoncelli (Honda). Nella classifica iridata allunga Stoner salito a 193 davanti a Lorenzo 173. La gara ha messo in evidenza la superiorita’ del trio piu’ forte di questo momento: Lorenzo, partito a razzo, di Pedrosa per lungo tempo in scia al portacolori Yamaha prima d’essere superato da Stoner. Alle loro spalle la lotta per le posizioni di “rincalzo” ha visto prevalere Spies che, partito male, ha rimontato prima le Ducati poi Dovizioso, ma e’ rimasto lontano dai primi tre. Simoncelli continua ad offrire prove contraddittorie, la caduta di ieri pare rispecchiare il periodo di generale offuscamento, sperabile che il periodo “no” sia superato durante la pausa estiva. In gioco c’e’ la conferma in Honda, la stessa che rincorre il regolare (troppo?) Dovizioso. Per le Ducati le prove di Rossi e Hayden non hanno gran che per sorridere, i dati che il cronometro fornisce sono impietosi nell’evidenziare il gap che divide la moto italiana dalle giapponesi che stanno dominando. Difficile pensare ad un recupero a breve, ma sperare in un sostanziale miglioramento e d’obbligo. Presenza per onor di firma per alcuni piloti fra i quali il nostro Capirossi, non ristabilito fisicamente, e il pilota di casa Bostrom. Fra le cose belle che queso gp consegna ci sono i sorpassi di Stoner; al Cavatappi a Pedrosa (calato nel finale per le precarie condizioni fisiche) e quello ai danni di Lorenzo per il coraggio messo in mostra, anche se lo spagnolo ha poi detto d’essere in difficolta’ con le gomme e di risentire dei guai fisici causati dalla inopinata caduta di sabato a prove libere praticamente concluse. Ira ci si ferma al 14 agosto, per riprendere a Brno, con la conferma che puo’ arrivare dagli USA che la lotta per il titolo sara’ una faccenda che riguardera’ Stoner e Lorenzo. Difficile pensare ad un exploit di Dovizioso terzo a 143 punti, anche di Pedrosa che ha scavalcato Rossi dalla quarta piazza, precedendolo di soli 2 punti. Rossi che, senza miglioramenti, rischia d’essere superato anche da Spies.
La MotoGP tornera’ in pista il 14 di agosto a Brno.
Bike Service Racing Team: al Mugello doppietta di Tamburini che riapre il campionato, ottimo 6° posto di Marconi
lug 25, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
“Tu chiamale, se vuoi, emozioni” cantava Battisti e le due vittorie di Tamburini sono state autentiche emozioni. La vittoria di ieri e’ stata splendida ma quella di oggi lo e’ stata ancora di piu’. Il pilota riminese del Bike Service ha vinto dopo una lotta serratissima con altri 4 piloti ed ha battuto in volata per appena 7 millesimi Stefano Cruciani e per 43 millesimi Alessio Palumbo. “Tambu” ultimamente e’ in forma strepitosa e oggi, come ieri, ha offerto una grandissima prestazione: e’ scattato molto bene dalla pole position ed ha lottato per il successo dal primo all’ultimo giro contro piloti veloci ed esperti. Per il Bike Service e Tamburini e’ la terza vittoria consecutiva nel CIV. Una vittoria che riapre il campionato! Ora, a due gare dal termine, Roberto e’ secondo in classifica generale a 16 punti dalla leadership. Oggi ha regalato grandi soddisfazioni a tutto il team anche il suo compagno di squadra Luca Marconi, autore di una bellissima prestazione. Ha fatto una buona partenza, tanti sorpassi ed ha terminato al gara al sesto posto a ridosso dei primi cinque. Il pilota cesenate, al suo primo anno in Supersport, ha fatto grandissimi progressi ed oggi ha preceduto anche piloti ben piu’ esperti di lui. Luca e’ in piena ascesa e puo’ ambire ad un ruolo da protagonista nelle ultime due gare del campionato. La gara della Stock 600 purtroppo si e’ corsa sotto un autentico diluvio. Luca Salvadori ed Emanuele Viglieno sono agli esordi in questa categoria ed in condizioni cosi difficili non sono riusciti a dimostrare appieno le loro qualita’. Si sono impegnati molto, hanno lottato ed hanno arricchito il loro bagaglio d’esperienza ma non si sono classificati in zona punti. Entrambi hanno talento e nelle prossime gare raccoglieranno sicuramente il frutti dell’impegno profuso.
Roberto Tamburini: “E’ stata una gara bella, combattuta ed emozionante! Mi sono impegnato con tutto me stesso ed ho conquistato una vittoria importantissima per il campionato. Dedico questa doppietta a tutto team che ha sempre creduto in me, mi ha incoraggiato, sostenuto e fornito una moto fantastica”.
Luca Marconi: “E’ stata una bella gara. Sono molto soddisfatto del sesto posto ma forse avrei potuto conquistare un risultato migliore se non avessi perso terreno nei primi tre giri. Mi sono impegnato al massimo durante tutto il week-end e sono riuscito ad essere veloce in ogni turno e nelle due gare. Questo sesto posto mi infonde la carica giusta per affrontare al meglio l’ appuntamento iridato in programma la settimana prossima a Silverstone”.
CIV: I vincitori di “gara2″ al Mugello; Leonov (Stk600), Antonelli (Stk1000), Baiocco (Sbk), Antonelli (125gp). Tamburini (Supersport) e Tarozzi (Moto2).
lug 24, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
La pioggia, ospite indesiderata, e’ arrivata in mattinata sulle colline del Mugello ed ha “investito” i piloti che stavano effettuando i warm up in vista di gare da 2 prevista dal programma del CIV per il primo evento sulla bella pista toscana. Grande assente il pubblico, a dispetto delle affermazioni (anche di questo) del cronista, le immagini TV sono state impietose. La pioggia, come sempre accade ha alimentato sorrisi e musi lunghi, perche’ si tratta di un elemento in grado di fare differenze che in condizioni normali non riverificherebbero. Warm utilizzati per testare la pista e le gomme da bagnato.
Cliccare sul logo del CIV per vedere tutti i risultati e le classifiche.
SUPERSTOCK 600 – Lezione di russo sulla pista bagnata – Partenza a razzo, sulla pista ancora molto bagnata, del pilota russo Vladimir Leonov penalizzato ieri con una squalifica che lo ha tolto dalla seconda posizione. Il ritmo di Leonov e’ tale da creare un vuoto incredibile, dopo 8 giri (ridotti i giri della gara) ha fatto segnare un vantaggio di 30 secondi al piu’ immediato inseguitore Nicola Morentino, seguito da Riccardo Russo che si e’ confermato sul podio dopo il buon risultato di gara1. Podio tutto Yamaha. Rinunciataria la gara del vincitore di gara1 e leader della classifica, Dino Lombardi, giunto in 14cesima posizione. Un risultato che ha reso piu’ incerta l’assegnazione del titolo perche’ il russo e’ rientrato prepotentemente in classifica. Buon per il pilota campano che a Leonov sono stati tolti i venti punti di ieri. Da sottolineare il risultato di Alessia Polita, 13cesima anche nella gara2. La top ten e’ stata completata, nell’ordine, da Sabotino, Tarantino, Cassani, Pascarella (Usa), Dittami, Gregorini e Marchionni. Nella classifica generale Lombardi resta leader con 105 punti seguito dalla coppia Leonov – Russo con 80, poi Morentino con 72.
SUPERSTOCK 1000 – Assolo di Andrea Antonelli (Honda) – Partenza con pista ancora umida, ma con tendenza ad asciugarsi, alcuni piloti rischiano le slick e saranno autori di belle rimonte nella parte finale. Si invola subito Antonelli, lo rivedranno all’arrivo mentre alle sue spalle, dopo uno sprazzo durato qualche giro di Vizziello, si installa Lorenzo Alfonsi, il primo delle tre BMW classificate nell’ordine, co, Fabrizio Perotti terzo in colata su Ivan Clementi. Molto piu’ distaccati si sono piazzati Bussolotti, Vizziello, Rosso (KTM), Mercato, Andriotta e Mazzina. Flop Ducati che piazza il primo dei suoi piloti e leader della classifica, Danilo Petrucci, al 13cesimo posto seguito dal sua avversario piu’ diretto nella corsa al titolo Michele Magnoni. Leader della classifica si conferma Petrucci con 89 punti, seguito da Perotti con 68 e Magnoni 66. Classifica corta che lascia speranze anche a Clementi, Bussolotti e Alfonsi.
SUPERBIKE – Derby marchigiano – Matteo Baiocco si e’ preso la rivincita nei confronti campione d’Italia in carica, il corregionale Alessandro Polita. I due sono stati nettamente i piu’ veloci, su una pista asciutta, ma non gommata come in gara1. Sul terzo gradino dei podio e’ salito Federico Sandi seguito da Saltarelli a completare il poker Ducati. Top ten completata dalla copia Aprilia Mandatori e Mauri, poi Lai, Aldrovandi, Goi e Caselli. Ancora lontano dai Primi Nannelli. In classifica, a due gare dal termine restano tre i piloti che possono lottare per il titolo: Baiocco p. 125, Polita p. 113, e Sandi p.79.
125 GRAN PRIX – Dall’alto al basso – Nicolo’ Antonellini concede il bis al termine di una cara molto bella grazie al confronto diretto e serrato con Romano Fenati, ieri caduto in gara1. Furioso la lotta fra un poker di piloti per il terzo gradino del podio, la spunta Kevin Calia che si riconferma. Ovviamente podio tutto Aprilia. La top ten si completa, nell’ordine, con Tatasciore, Parziani, Popov (meno incisivo rispetto a gara 1 prima della caduta), Baldassari (bravo ancora il leader delle Red Bull Cup), Miglio, Valtulini e Gondo. Nella classifica generale il piccolo romagnolo Antonelli conquista la testa del campionato con 103, poi Calia p.97, Fenati p.95 e Parziani p. 75. Sara’ un finale di campionato infuocato.
SUPERSPORT – Tamburini raddoppia e Dionisi cade – Roberto Tamburini, con la Yamaha R6 del Bike Service vince anche gara2, per soli 7 millesimi, al termine di una gara apparentemente confusa. Al via Tamburini parte in testa, ma Ilario Dionisi (Honda) leader delle classifica. e’ lesto a portarsi in scia del battistrada, inizia una schermaglia fra i due per cedere la guida della corsa, evidentemente ad Ilario non era piaciuto il sorpasso in volata di gara effettuato da Roberto. Una gara al rallentatore che ha dato moto ad altri tre piloti di portarsi sulla testa della corsa. Forse era cio’ che Tamburini desiderava per cercare un imprevisto che gli consentisse di recuperare punti su un avversario che aveva un enorme vantaggio in classifica. Ultimi giri con sorpassi incrociati a ripetizione, poi il giro finale con Dionisi che cade, a Tamburini restava attardato di oltre un secondo. IL pilota riminese ha compiuto l’impresa perche’ non si e’ perso d’animo e, supportato da un mezzo adeguato, ha bruciato Stefano�Cruciani (Kawasaki)�per pochi centimetri e Alessio Palombo (Honda) di centesimi. A seguire si sono piazzati Giansanti, Velini, Marconi, Manghi, Bonecchi, Bugatti e Berclaz. Per la conquista del titolo Dionisi riconferma al comando con 111 punti, sale al secondo posto Tamburini con p.95 , a seguire Giansanti 83 e Velini 82.
MOTO2 – Tarozzi replica – Rivince Mattia Tarozzi, con la solita classifica estrapolata dalla corsa della Supersport. Sul podio con il faentino sono saliti Ferruccio Lamborghini e Alessandro Andreozzi. Dei nove piloti in gara solo sei si classificano, fra i ritirati anche Danilo Marrancone con la Bimota. Nella classifica generale il leader e’ Tarozzi con punti 115, seguito da Andreozzi p.100 e D’Annunzio p.81.
Prossima gara del CIV a Vallelunga nel week-end 09/11 Settembre.
Mugello: i risultati di Gara1 del 4° evento del CIV. Vincono Lombardi (Stk600). Petrucci (Stk1000), Polita (Sbk), Antonelli (125) e Tamburini (Supersport).
lug 23, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Sabato di gare al Mugello per questo quarto evento del CIV impostata sulla disputa due gare per tutte le classi. Giornata ventosa e piu’ fresca del previsto, i timori del maltempo non parevano incombere al via della prima gara.
Cliccare sul logo dell’autodromo per vedere tutti i risultati e le classifiche.
SUPERSTOCK 600 – Bravo Bernardino Lombardi capace di rimettersi alle spalle, anche se per soli 5 millesimi, il russo Vladimir Leonov che lo aveva battuto a Misano in gara 2, poi il pilota estero e’ stato “giustiziato” dai commissari sportivi che lo hanno squalificato. Cosi la seconda posizione e’ andata a Riccardo Russo che trova un bel risultato dopo molte prove altalenanti, Completa il consueto podio Yamaha Federico Monti, piegato nelle fasi finali sa Russo. A seguire una bella lista di giovani molto promettenti: Cocco, Dittadi, Morrentino, Vitali., Casalotti e Fornasari classificati nell’ordine. Ancora una prova opaca con una senza conseguenze nelle fasi iniziali di Gregorini, caduto anche poleman americano Joey Pascarella. Bella prestazione di Alessia Polita giunta tredicesima. Al giro di boa del Campionato Lombardi salito a 103 punti, con Russo a 64 eVitali a 60 il pilota campano potrebbe gia’ fare suo il titolo con due gare d’anticipo. A causa dell’estromissione dalla classifica di gara, Leonov rimane a 55.
SUPERSTOCK 1000 – Danilo Petrucci ha rimediato al risultato nullo di gara2 a Misano, tornando sul gradino piu’ alto del podio in sella alla Ducati. Questa volta il nullo e’ toccato a Magnoni, che aveva fatto della regolarita’ in area podio il cammino del suo campionato. Ha regolato un pilota esperto, riportato in gara dalla modifica regolamentare adottata da questa stagione, Il pilota marchigiano ha portato sul podio la BMW. Terzo posto per l’argentino Leandro Mercado, in sella alla Kawasaki del Team Pedercini. Ai piedi del podio Fabrizio Perotti, efficace da che e’ tornato gare vere dopo le esperienze degli ultimi anni, poi Marco Bussolotti che continua a gestire una stagione con pochi sprazzi significativi. Completano la top ten Antonelli, Muzio, Alfonsi, Vizziello e Sassaro. Piloti che sono sulla scena da tempo. In classifica Petrucci sale a 88 punti e relega, Magnoni a meno 25 poi da Perotti e Bussolotti a 52. La gara di domani assume una grande valenza nella definizione dei valori in proiezione finale.
SUPERBIKE – Podio tutto Ducati con Alessandro Polita sul gradino piu’ alto, al secondo posto a 209 mm Matteo Baiocco con la Kawasaki e il giovane Federico Sandi. Quest’ultimo ha preceduto Federico Mandatori/Biaggi con l’Aprilia cui aspirava Sandi figlio del noto tecnico della Casa di Noale. La classe regina, che non esprime valenze tecniche di gran rilievo, assicura comunque uno spettacolo per l’agonismo che assicurano protagonisti di lunga militanza. La top ten e’ completata da Saltarelli, Conforti, Gentile, Aldrovandi, Lai e Mauri. In classifica Baiocco difende il primato salendo a 100 punti, braccato da Polita che con i cinque punti recuperati oggi sale a 93 punti. Conforti perde terreno arrivando a 74 poi Sandi a 63.
125 GRAN PRIX – Gara agonisticamente entusiasmante. Con una prima meta’ di gara dominata nettamente dal pilotino della Repubblica Ceca Miroslaw Popov che, partito male, e’ stato autore di una straordinaria rimonta, con un passo che dopo sei giri lo ha portato al comando, avendo preso d’infilata la giovane covata di “talenti” italiani. Ma il Mugello pare non portare fortuna a questo pilota che ha abbandonato la gara durate l’ottavo giro. La gara e’ stata cosi animata da un poker di ragazzi di casa che si sono scambiati le posizioni piu’ e piu’ volte. Poi a meno di tre giri dalla conclusione il leader della classifica il leader Romano Fenati della classifica ha tolto il disturbo perche’ si e’ steso in una delle tante mischie che hanno entusiasmato chi era a bordo pista. Alla fine del giro finale si e’ presentato per primo davanti alla bandiera a scacchi Nicolo’ Antonelli�con meno di due decimi di vantaggio sul “rientrante” Manuel Tatasciore, terzo posto per Kevin Calia. Buona la gara dei due rimasti ai piedi del podio. Parziani, Balsassarri e Giorni; poi con un gap molto pesante sono arrivati Carpi, Gondo, Migno, Pardo, Vantulini e gli inglesi Mc Phee e Rogers. Nella classifica generale conquista la testa Calia con 8i punti seguito da Antonelli 78, Fenati 75, Parziani 62 e Popov 58. Davvero una bella lotta.
SUPERSPORT – La gara conclusiva ha tenuto con il fiato sospeso fino al centimetro finale. Il mix con la Moto2 aveva subito prodotto una situazione strana, subito in testa Andreozzi, ma Roberto Tamburini, partito bene lo ha passato gia’ al secondo giro con il pilota della Moto2 che e’ finito a terra. Tamburini ha imposto un ritmo sostenuto, non sufficiente per “liberarsi” di Ilario Dionisi. Dopo in ricongiungimento si e’ capito che il portacolori della Bike Service Racing Team lo voleva in testa per “testarlo” nella voltata. Ultimo giro con il riminese che non ha mollato la ruota del romano. Risultato finale con Tamburini (Yamaha) sul gradino piu’ alto, poi Dionisi (Honda) al secondo posto e al terzo Mirko Giansanti che ha regolato Cruciani entrambi in sella alla Kawasaki del team Puccetti. Si e’ difeso Velini arrivato a 10 secondi, poi c’e’ stato una abisso, 30 secondi e oltre, per Manghi, Erbacci, Bonecchi, Vigilucci e Bugatti. Nella classifica generale Dionisi, pur mancando la vittoria, rafforza il vantaggio portando il suo molte punti a11, seguito da Velini a 71 e Tamburini a 70.
MOTO2 – Classifica estrapolata dall’arrivo della Supersport con il primo posto assegnato a Mattia Tarozzi, secondo Federico D’Annunzio, poi terzo Ferruccio Lamborghini, Quanto per Danilo Marrancone con la prima delle Bimota. La classe deve crescere ancora, ancora troppo il gap con la Supersport, nonostante un regolamento ibrido che consente sviluppi importanti. In classifica guida Tarozzi con punti 90 davanti ad Andreozzi punti 83 e Marrancone 79.
Mugello, CIV: la situazione dopo quattro tappe
lug 22, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Nella 125 sara’ il leader Romano Fenati (Team Italia Gabrielli – Aprilia) a partire con i favori del pronostico grazie a tre vittorie conquistate su quattro tappe e 75 punti in classifica. Ai rivali storici, Kevin Calia e Miroslav Popov, si e’ aggiunto da Misano anche il suo compagno di squadra Niccolo’ Antonelli, pronto a salire sul podio assoluto.
Ventidue i punti di vantaggio del campano Dino Lombardi (Martini Corse – Yamaha) nei confronti del russo Vladimir Leonov nella Stock 600: il capoclassifica dovra’ difendersi dagli attacchi dell’avversario ma anche di Luca Vitali, Riccardo Russo e Nicola Morrentino, pronti a correre per una vittoria di tappa che consentirebbe loro di risalire la classifica.
Grande incertezza nella Stock 1000, che vede in testa a pari punti l’umbro Danilo Petrucci (Team Italia Barni – Ducati) e il marchigiano Michele Magnoni (Team Mascheroni by Baru – BMW). I due sono a quota 63, diciotto punti avanti rispetto a Riccardo Della Ceca che insieme e Marco Bussolotti e Fabrizio Perotti cerchera’ di ridurre il gap dalla vetta del campionato.
La Superbike sembra essere una questione di “casa Barni”, con Matteo Baiocco e Alessandro Polita rispettivamente primo e secondo della classifica con 80 e 68 punti. I due alfieri Ducati si sfideranno a viso aperto anche al Mugello ma dovranno guardarsi le spalle dall’arrivo di Luca Conforti, in grande ascesa nelle ultime tappe.
In terra toscana, l’unico che avra9 la possibilita’ di conquistare il titolo con due gare d’anticipo sara’ il laziale Ilario Dionisi (Scuderia Improve – Honda), che grazie a tre vittorie e un terzo posto si ritrova con 31 lunghezze di vantaggio su Alessio Velini e poche di piu’ su Mirko Giansanti. Tra i piu’ attesi anche il campione in carica, Roberto Tamburini. Insieme alla Supersport correra’ anche la Moto2, con il marchigiano Alessandro Andreozzi (Andreozzi Racing Team) pronto al “poker”: il leader della classifica ha vinto a Monza e nella doppia di Misano e un’altra affermazione in Toscana gli permetterebbe di guardare tutti dall’alto, nelle ultime due tappe, con una certa tranquillita’. Tra gli avversari da tenere d’occhio, Danilo Marrancone, Mattia Tarozzi e Diego Ciavattini.
Ufficio stampa CIV – tutte le info dettagliate sul sito http://www.civ.tv/
Il fine settimana sulla pista toscana e’ molto ontenso perche prevede due gare. si corre sabato pomeriggio e domenica. Le gare visibili in TV saranno sono quelle di domenica. Fa parte del programma la quarta prova del monomarca Yamaha R Series Cup.
CIV: Al Mugello Roberto Tamburini ed il Bike Service Racing Team per tentare l’impresa “impossibile”.
lug 22, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Poker d’assi per il Bike Service Racing Team che partecipera’ al quinto e sesto round del Campionato Italiano Velocita’ al circuito del Mugello con ben 4 piloti. In Supersport Roberto Tamburini tentera’ il miracolo cercando di tornare in lotta per il titolo tricolore nonostante 2 “zeri” in classifica. Tambu, lo ricordiamo, aveva dovuto saltare la prima gara del campionato per motivi regolamentari legati ai circuiti in cui si corre il mondiale poi era stato costretto al ritiro per la rottura del motore mentre era in testa in gara-1 a Misano. Nelle altre 2 gare del CIV aveva conquistato una splendida vittoria ed un ottimo secondo posto. Sicuramente fara’ tutto il possibile per cercare di limare il suo distacco dal leader della classifica tricolore Ilario Dionisi. La pista delle Mugello evoca splendidi ricordi a Tamburini e al Bike Service Racing Team che proprio in Toscana hanno conquistato il titolo italiano 2010. In Supersport ci si attende una grande prestazione anche dal giovane cesenate Luca Marconi, un ragazzo un grandissima crescita come testimonia l’ottima prestazione offerta nel Mondiale a BRNO. Il suo obbiettivo e’ continuare a migliorare e conquistare un importante piazzamento anche nel CIV. Nella Stock 600 in team riminese punta sul promettente milanese Luca Salvadori, un ragazzo dal grande potenziale che tentera’ di classificarsi in zona punti, e sulla new entry Emanuele Vigliano, un ventunenne romano alle sue prime esperienze in 4 Tempi ma molto promettente.
Stefano Morri (Team Manager):“Il week-end del Mugello sara’ molto intenso per tutti noi ma faremo tutto il possibile per ottenere risultati di prestigio e per affilare le armi in vista della prossima gara del mondiale, in programma quest’altra settimana sul prestigioso circuito di Silverstone. Abbiamo dei bellissimi ricordi legati al circuito toscano, ricordi che vogliamo assolutamente rinverdire!”.
Per il programma delle gare del Mugello: http://www.civ.tv/articolo.asp?id=1765
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team
Brno: Grand’Itali Superbike – gara1 Melandri & gara2 Biaggi; Supersport a Rea e Stock 1000 a Barrier.
lug 10, 2011 Campionato Mondiale Endurance, Trofei extranazionali Leave a comment
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La pista di Brno e’ un impianto cult delle gare mondiali ed oggi e’ stata teatro di alcune corse entusiasmanti, sefuito da un bun pubblico, ma nulla a che vedere con quello che assiste alle gare della MotoGp. Il momndiale superbike deve e puo crescere, con il suo contorno di gare interessanti. Non sempre e’ “bellizzimo”, come strilla il commentatore del promoter, ma e’ sicuramente molto accattivante quando le gare sanno procurare il phatos di questa calda geiornata di luglio. Oggia gara1 di superbike ha procurato emozioni forti ….
GARA1 – Marco Melandri (Yamaha) ha resistito a tutti gli attacchi di Max Biaggi (Aprilia), che era chiaramente partito deciso a vincere sulla “sua” pista, ma sulla sua strada ha trovato un pilota romagnolo altrettanto determinato. Melandri si e’ aggiudicato una gara “capolavoro” che solo Sanchini avena indicato come possibile con il suo “slang” da bar. Il ravennate ha duellato con il romano e poi e’ riuscito a contenere il ritorno del campione del mondo che, a sua volta, per un paio di errori ha rischiato di perdere il secondo posto a favore di Carlos Checa (Ducati). Lo spagnolo, che conserva un buon margine nel mondiale, ha controllato la coppia di testa ma non ha preso inutili rischi, pensando alla classifica iridata. Grande la prova di Michel Fabrizio in sella ad una Suzuki “scandalosamente” privata che ha un’importante quarta posizione, davanti ad Eugene Laverty (Yamaha). Ayrton Badovini, il migliore di piloti BMW e’ stato autore di un’eccezionale rimonta che lo ha portato in sesta posizione, rendendo concreto un successo italiano con 4 piloti nelle 6 posizioni di testa. Nel Mondiale, Checa e’ sempre in testa con 277 punti davanti a Biaggi con 238 e Melandri con 220.
Una gara che ha visto i primi lottare entro spazi molto ristretti e’ sta fermata con la bandiera rossa a due giri dalla conclusione perche’ in pista si era sparso del per liquido di raffeddamento! Ma il liquido NON e’ vietato dai regolamento? Chi fa i controlli? Ha vinto Gino Rea (Honda), gia’ Campione Europeo Superstock 600, ala prima vittoria nel Campionato Mondiale Supersport. Il giovane britannico (21 anni) ha preceduto l’esperto Fabien Foret (Honda) e Chaz Davies (Yamaha) che certo non hanno potuto giocarsi tutte le loro possibilita’ di aggiudicarsi la gara. Quarta posizione per David Salom (Kawasaki) seguito da Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) che per oltre meta’ gara ha dato l’impressione di poter lottare per il podio. Un errore nel tentativo si sopravanzare Davies lo ha ricacciato in sesta posizione, ma ha saputo rimontare e nella fase finale avrebbe potuto attaccare Salom. Luca Scassa (Yamaha) non a corrisposto alle attese ed ha concluso in settima posizione. A punti anche Vittorio Iannuzzo (Kawasaki), Danilo Dell’Omo (Triumph), Luca Marconi (Bike Service R.T. Yamaha) e Massimo Roccoli (Kawasaki) rietrato in corsa dopo una scivolata mentre si trovava in settima posizione. Nel Mondiale Davies con 121 punti e’ sempre piu’ leader grazie a “voli” (non sono una novita’) precede l’australiano della (Kawasaki) fermo a 85 alla pari con Foret , poi Salom 84 e Scassa (79). Entra nella top ten Tamburini con 43 punti.
GARA 2 – Altra gara fantastica, una bella replica di gare1 con risultato invertito. Max Biaggi (Aprilia) ha replicato a Marco Melandri (Yamaha pareggiando i conti, dimostrando che sono due grandi campioni. Il leader della classifica, lo spagnolo Carlos checa, si e’ solo difeso ed i risultati finali gli consentono confermarsi in testa, ma con un vantaggio fortemente rosicchiato. Da segnalare il risultato complessivo che caratterizza le prestazioni dei piloti italiani con Michel Fabrizio (Suzuki) quarto e Ayrton Badovini (BMW) sesto; tutte e due bravissimi. Diversi i piloti caduti. A punti anche Roberto Rolfo con un buon 11esimo posto poi Lorenzo Lanzi 13esimo. Ritirato Matteo Baiocco. Nella classificia generale Checa e’ leader con 293 punti seguito da Biaggi 263 e Melandri 240, i due hanno recuperato 9 punti ciascuno.
Molto spettacolare la gara della Superstock che ha aperto la giornata. Il duello previsto, tra la Ducati e la BMW, si e’ risolto a favore della Casa tedesca. Per la Ducati e’ stata fatale l’uscita di scena, per caduta, di Danilo Petrucci quando era gia’ nettamente in testa alla corsa. Un duro colpo per le ambizioni di successo finale per il pilota del Team Italia. Ci ha provato il romano Davide Giugliano ad assumere il ruolo del ternano, ma l’accerchiamento delle moto tedesche ha avuto successo. Sylvain Barrier ha vinto passato in testa a pochi giri dalla conclusione, rilevando Giugliano battuto per soli 70 centesimi, forse ha pensato alla classifica e si e’ accontentato del secondo posto tentando solo un rush finale. Sul podio Lorenzo Zanetti (BMW) che nelle fasi iniziali era parso poter essere il piu’ tenace avversario per Petrucci; ai piedi del Markus Reiterberger, altra BMW, wild card proveniente dall’IDM Superbike. Dei molti gli italiani in gara sono andati punti tra i quali Niccolo’ Canepa (Ducati) quinto, Fabio Massei (BMW) sesto e Lorenzo Baroni (Ducati) settimo, impegnato nella consueta rincorsa dopo una pessima partenza. Ancora in zona punti Antonelli (9), Savadori (10), Lamborghini (12) per un esordio senza particolari sprazzi, Bussolotti (13) che continua a navigare lontano dai primi, poi Verdini (15). Nella FIM Cup, Davide Giugliano resta al comando testa con 115 punti davanti a Zanetti (84), Petrucci (69), Barrier (65) e Canepa (48).
Brno: Pole per Biaggi (Sbk), Foret (Supersport), Petrucci (Stk1000) e Lombardi (Stk600) che si aggiudica anche la gara.
lug 9, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
Cliccare sul logo pe visionare i tempi di tutte le classi. In generale oggi rimonta italiana pero’ … da confermare domani.
Max Biaggi (Aprilia) ha dato il meglio di se nella Superpole 3 conquistato il primo posto in griglia davanti ad Marco Melandri (Yamaha) cui non e’ riuscito di “fotocopiare” , per pochi decimi, il campione del mondo. Terzo, ma autorevole tutte le volte che e’ sceso in pista Carlos Checa (Ducati) che pare determinato a non concedere reciperi in classifica ai due italiani. Completa la prima fila un brillante Eugene Laverty (Yamaha). Alla Superpole 3 ha preso parte anche Michel Fabrizio (Suzuki) ed il suo sesto posto e’ molto buono. E’ rimasto escluso dalla kermesse finale, migliore degli esclusi, Ayrton Badovini (BMW) per un soffio, causato da una valutazione non ideale per il rientro di un cambio gomma; partira’ dalla terza fila, ma si conferma il migliore dei piloti in sella alla BMW. In Superpole1 ( i migliori 16 tempi in qualifica, erano entrati, anche Lorenzo Lanzi e Matteo Baiocco, eliminati insieme ai due grandi delusi si giornata: Haslam e Haga. Rolfo partira’ dalla 18 posizione.
Sam Lowes ottiene, dopo quella conquistata a Misano Adriatico, la seconda pole position della stagione per la Honda. L’ha realizzata Fabien Foret precedendo Kawasaki ufficiali di Broc Parkes e David Salom. Prima fila completata dal sempre piu’ convincente Gino Rea (Honda). Ottima la prestazione di Massimo Roccoli (Kawasaki) nel finale ha migliorato di una posizione la posizioni, prima di scivolare nel giro finale. Weekend difficile per le due Yamaha ParkinGO ufficiali, con Chaz Davies che partira’ dalla seconda fila con il settimo posto; mentre Luca Scassa, che appare meno brillante rispetto all’inizio di stagione, patira’ dalla 12 con il dodicesimo tempo. Fra i due piloti ufficiali si e’ Roberto Tamburini con la Yamaha Bike Service Racing Team, nono, dopo un turno di prove piuttosto “svagato”. La sua moto ha fatto segnare il top della velocita’ con 258,4. In ogni caso i tempi, in generale restano di gran lunga piu’ altri rispetto a quelli delle ultime due stagioni. Il grande equilibrio autorizza a crede che domani vedremo una gara molto combattuta.
Serrato in confronto fra Ducati e BMW con la Casa italiana che occupa i primi due posti in griglia con Danilo Petrucci e Davide Giugliano, e quella bavarese che affianca il francese Barrier ed il tedesco Reitemberger. Seconda fila fotocopia della prima per quanto riguarda le moto mentre i piloti hanno confermato il poker della Q1: Baroni e Canepa (Ducati) poi Zanetti e Massei (BMW. Con 12 piloti nelle prime 16 piazza nella FMI CUP 2011 c’e’ davvero tanta Italia,
Dino Lombardi (Yama) si era conquistato la pole nella Q2 ed ha completato la giornata vicendo nettamente la gara. Sul podo con l’italiano sono saliti l’americano Day ed il ceco Krajci. Vittoria importa perche, grazie al suicidio psportivo del francese Lanusse caduto, dopo un giro di gara e’ rimato a 81 mentre il pilota italiano e’ risali a 71. Fuori gara anche il terzo che prima della gara precedeva Dino. Russo (7), poi Cocco (9) altri due dei nostri nella top ten, a punti anche Cecchini (13), Fuori gara Beretta e Gamarino.
Brno: 1° Turno di prove ufficiali, solo un italiano in griglia, Danilo Petrucci (Stock 1000).
lug 8, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
Sulla pista dell’impegnativa della Repubblica Ceca, a Brno, primi risultati validi per formare la griglia, fra conferme e sorprese.
Per vedere tutti i risultati di prove libere e Q1 cliccare sul logo della pista.
I piloti italiani autori di alcune buone performance, ma complessivamente non entusiasmano.
Carlos Checa (Ducati) non fara’ l’agnello sacrificale, lo dice la determinazione con la quale ha affrontato la Q1, anche se tutti sono rimasti ben sopra dei tempi della scorsa stagione, lui intanto si e’ preso la pole, ed ha preceduto un’altra Ducati, quella del pilota di Jakub Smrz. Hanno preceduto le Yamaha di Marco Melandri e Laverty. Poi, primo della seconda fila, si e’ piazzato Max Biaggi (Aprilia), ultimo dei piloti che hanno girato sotto e 2 minuti.Discrete prestazioni da parte di Michel Fabrizio (Suzuki) ottano e Ayrton Badovini (BMW) decimo. Gl’altri italiani: Lorenzo Lanzi (14) sostituisce ancora Toseland, Roberto Rolfo (17) e Matteo Baiocco (18). In ultima fila le Kawasaki di Lascorz e Vermeulen.
– La Supersport 2011 sulla pista ceca e’ rimasta, nella Q1 terribilmente lontana dalle prestazioni dei migliori del2010 e peggio da quelli del 2009. Eppure la spettacolarita’ della gara e’ assicurata perche’ nello spazio di 2 secondi, nelle posizioni di testa, ci sono 15 piloti. Si e’ aggiudicato la pole Broc Parkes con la Kawasaki (2’03.611), lasciando a 3 secondi la coppa Honda Rea e Foret, quarto Salom compagno di team dell’australiano. Ottima la sesta posizione di Massimo Roccoli (Kawasaki) veloci sia nelle libere che in qualifica. A Misano aveva detto di puntare al podio di Brno, pare deciso a provarci. In seconda fila si e’ piazzato Roberto Tamburini, Il campione d’Italia nelle prove libere e per gran parte delle qualifiche, e’ parso avesse dimenticato a Misano lo smalto del fine settimana dove era stato il migliore nel CIV. Con un guizzo finale si e’ messo alle spalle la coppia Luca Scassa e Chaz Davies, piloti ufficiali Yamaha, che hanno fatto segnare tempi di quasi tre secondi superiori a quelli di Cal Crutchlow cui erano affidate le stesse moto. Per il Bike Service Racing Team la soddisfazione di avere, permesso a Tamburini d’essere il migliore in sella alle moto di Iwata e far registrare la piu’ alta velocita’ di punta della Q1 a 251,2 Km/h.
– Lo scontro Ducati / BMW ha visto primeggiare nella Q1 la Casa italiana Danilo Petrucci, apparso molto determinato. Il pilota ternano ha conquistato la pole con un buon 2’03.625, Lo inseguono, ad oltre 4 decimi le BMW di Barrier e Reitemberger (wild card dall’IDM Sbk); la prima fila e’ completata dal leader della classifica Davide Giugliano (Ducati). In seconda fila un poker di piloti italiani: Baroni (Ducati), Zanetti (BMW), Antonelli (Honda) e Massei (BMW). Bene l’esordiente Ferruccio Lamborghini che, all’esordio, e’ 11esimo con la Honda, ma le sue qualita’ non sono una novita’. Una curiosita’ relativa alla pole, risultata piu’ lenta per 14 centesimi a quella della Supersport.
– Ad appannare il timore che sia dura per i piloti italiani nella Q1 ci ha pensato Christian Gamarino, ha ottenuto un buon secondo posto a poco piu’ di un decimo dal leader americano Jothsua Day, in ogni caso entrambi molto lontani dalla pole 2010.I primi due sono in sella alla Kawasaki, i a conferma che le verdone da 600 cc si trovano particolarmente bene su questo tracciato. Il secondo dei nostri Dino Lombardi, sesto
Supersport: verso Brno il Bike Service Racing Team con Roberto Tamburini e Luca Marconi
lug 6, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport Leave a comment
Mondiale Supersport e’ al giro di boa e il Bike Service Racing team si appresta alla virata con entusiasmo e la consapevolezza di poter essere protagonista nella seconda fase del campionato. La squadra riminese, lo ricordiamo, e’ alla sua prima stagione effettiva nel Mondiale dopo alcune partecipazioni come wild card negli anni precedenti. Ogni gara e’ un nuovo tassello che completa un puzzle di esperienza e conoscenze. Nelle prima fase della stagione Roberto Tamburini si e’ classificato nella top ten in tutte le gare ed e’ decimo in graduatoria generale a pari punti con Rea, peccato solo per due “zeri” causati dalla sfortuna altrimenti sarebbe potuto essere ancora piu avanti. Tamburini e il tutto il team partono per Brno con il sorriso: il ricordo della convincente vittoria del CIV a Misano e’ ancora molto fresco. In quella occasione, lo ricordiamo, il ventenne riminese ha mostrato il suo talento e soprattutto una determinazione mai vista prima con due splendidi sorpassi su Roccoli e Dionisi nelle fasi finali della gara. La squadra affronta dunque l’appuntamento di Brno con grande ottimismo ed e’ pronta per un altro week-end ad alti livelli. In Repubblica Ceca torna in pista il coriaceo Luca Marconi che si e’ appena ripreso dalla convalescenza per un serio infortunio ad una mano. Il pilota romagnolo puntera’ senza mezzi termini ad un importante piazzamento in zona punti, un risultato ampiamente alla sua portata. Luca ha talento, coraggio e carattere: a Brno potra’ raccogliere i frutti dell’impegno profuso iniziando il “girone di ritorno” da protagonista.
Stefano Morri (Team Manager): “Brno e’ una pista nuova per tutti noi ma partiamo per questo appuntamento forti dell’esperienza accumulata nelle prime gare e con il morale alto. Siamo al primo anno nel Mondiale Supersport, i nostri piloti sono giovanissimi e sono entrambi agli esordi in un campionato tanto difficile: stiamo crescendo, gara dopo gara. La nostra squadra e’ affiatata ed ancora euforica per la splendida vittoria conquistata ad Tamburini a Misano. Una vittoria che trascende il valore dei 25 punti in classifica palesando la tenacia, la grinta e il carattere del nostro pilota. Roberto e’ cresciuto molto nell’ultimo anno e ci aspettiamo un altro week-end ad alti livelli. A Brno siamo certi di raccogliere grandi soddisfazioni anche da Luca Marconi che ha la concreta possibilita’ di conquistare un importante risultato e di guadagnare quindi molte posizioni nella classifica generale del campionato. Crediamo molto nei nostri piloti e gli garantiamo il massimo supporto, sia tecnico che morale, per raggiungere tutti gli obbiettivi che si sono prefissati”.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team
c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549
Brno: Nella repubblica Ceca la gara clou del fine settimana 08/10 luglio. Le attese italiane …
lug 6, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
La Superbike, con il corredo delle manifestazioni che ne completano il programma (Supersport mondiale – Stock 1000 per la FIM CUP – Stock 600 per l’Europeo), occupera’ la scena degli eventi motociclistici in programma durante il fine settimana 08/10 luglio p.v.. Si corre sulla pista di Brno della Repubblica. Il circuito e’ da tempo inserito nel calendario del motomondiale, prima nella configurazione di un impianto con derivazione stradale poi come struttura fissa. Un tracciato molto spettacolare e che privilegia molto le qualita’ di guida dei piloti.
– Il campionato vive un passaggio importantissimo per selezionare ulteriormente i piloti che potranno ambire alla conquista del titolo. Lo spagnolo Carlos Ceca (Ducati) nell’ultima gara ha concesso a Max Biaggi (Aprilia) un’insperata rimonta parziale, e l’italiano puo’ continuare a risalire la classifica gareggiando su una pista dove in passato si e’ aggiudicato tre vittorie ed un totale di sette podi su otto gare disputate. Da non dimenticare le tre vittorie in 500/MotoGP e le quattro in 250 GP. Ovvio che sia dato favorito per le due prossime manche. Checa dovra’ dare il meglio di se’ per cercare di conservare il suo vantaggio (43 punti) nella classifica iridata, che vanta nei confronti del Campione del Mondo. Lo spagnolo e’ salito una sola volta sul podio in gara 1 del 2009 (secondo posto) nelle sei presenze in Repubblica Ceca, ma quest’anno e’ riuscito finora a sovvertire numerosi pronostici. A Brno, con la Superbike, non ha mai girato Marco Melandri (Yamaha), conosce pero’ la pista dove ha gareggiato con la MotoGp ed ha vinto la gara della 250 GP nel 2002. Anche lui non puo’ piu’ perdere punti, pena la fuga dei primi due. Outsider in grado di lottare per il podio saranno certamente, Eugene Laverty (Yamaha), Leon Camier (Aprilia) e Leon Haslam (BMW) che sono nella parte alta della classifica. Interesse, per ragioni diverse per Tom Sykes (Kawasaki e Noriyuki Haga (Aprilia). Prestazioni positive sono attese per due piloti: Michel Fabrizio (Suzuki) e Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia). Il primo ha conquistato sette volte il podio su dieci gare, il secondo ha vinto due volte in Superstock, nel 2006 e nel 2010. Non saranno in gara il britannico Jonathan Rea, infortunato, sara’ sostituito sulla Honda da Alex Lowes e manchera’ anche Troy Corser (BMW) fresco d’operazione e non sara’ sostituito. In gara anche Roberto Rolfo (Kawasaki) e Matteo Baiocco (Ducati), schierato come wild card.
– A Brno il pilota australiano Chaz Davies, con la Yamaha ufficiale, ha la possibilita’ di consolidare il primato in classifica conquistatati anche grazie ad una serie d’eventi fortunati dopo un inizio da zero punti in Australia. In particolare si e’ giovata dell’intoppo regolamentare che ha messo fuori gioco il compagno di squadra Luca Scassa e della caduta di Parkers nell’ultima gara. La classifica, con sei gare da disputare, concede speranze a diversi avversari che pero’ non dovranno piu’ avere battute a vuoto, a cominciare da Scassa. Il pilota italiano aveva acceso molte speranze per una conquista di un titolo di cui non si e’ mai fregiato nessuno dei nostri, Con ogni probabilita’ la gara di domenica ci offrira’ una gara molto combattuta, con altri due piloti italiani che potrebbero recitare un ruolo da protagonisti. Roberto Tamburini e’ considerato uno degli outsider. In sella alla Yamaha del Bike Service Racing Team e’ stato un protagonista della gara del CIV sulla pista di Misano. Aveva destato perplessita’ la sua prestazione nella gara mondiale, dopo due settimane ha offerto prestazioni record, migliorandosi di due secondi e scendendo nettamente sotto i tempi della gara iridata. Il Campione d’Italia 2011 stava dando l’impressione di avere sacrificato a Silverstone una straordinaria parabola ascendente, nelle ultime due gare, Aragon e Misano, ho fornito ottime prestazioni: Commentando la sua stagione sul sito SBK ha concluso: “ ….E’ stato un inizio di stagione un po’ difficile, ma siamo in netto miglioramento. La vittoria cancella tutte le nubi. Potevo fare doppietta ma sabato ho rotto il motore ed essere considerato vincitore morale non bastava. Vado a Brno con molte speranze. In questa mia prima stagione Mondiale completa l’obiettivo e’ conquistare un posto fisso tra i primi sei-sette piloti. Ma se viene qualcosa in piu’, meglio!” Sarebbe gia’ nella top ten senza la “beffa” patita in Olanda. Molta attesa anche per l’altro pilota riminese, Massimo Roccoli, anche lui molto efficace nelle ultime gare in sella alla Kawasaki del team Lorenzini by Leoni. Vederlo lottare per le prime posizioni e’ piu’ che una speranza.
- Sono solo 4 le gare gia’ disputate, ne restano 5 per completare il calendario, ma gia’ a Brno i piloti italiani si presentano da candidati per riconfermare la scorsa vittoria finale di Ayrton Badovini. Davide Giugliano (Ducati), forte di tre vittorie e un secondo posto, e di un vantaggio, rispettivamente, di 26 punti su Danilo Petrucci (Ducati) e 27 su Lorenzo Zanetti (BMW) evidenzia con i collegi una superiorita’ espressa anche dalla quindicina di nostri piloti in gara. A tutti questi si unira’ Ferruccio Lamborghini, con la Honda del Ten Kate lasciata temporaneamente libera da Luca Verdini infortunato. E’ rientrato in occasione della recente gara del CIV dopo una lunga pausa per infortunio. Il talentuoso pilota bolognese, ha effettuato una notevole girandola di cambio categoria e moto, forse per esprimersi al meglio sarebbe il caso di fare scelte piu’ mirare e perseguire obiettivi ambiziosi. Non gli mancano i mezzi tecnici e, con molte probabilita’, neppure economici.
– Difficilmente vedremo un pilota italiano sul podio finale, Dino Lombardi , il migliore dei nostri e’ terzo e’ gia’ rilevante. Il distacco e’ salito a 35 punti dal leader, il francese Romain Lanusse. Anche le gare del CIV, confermando valori noti, non ha acceso molte speranze, ma a Brno. Circuito molto tecnico Lombardi e Russo potrebbero fare molto bene. Lo speriamo!
Mugello: tinto di tricolore (i cordoli), ma sul podio lo porta solo Andrea Dovizioso. Pesa sempre piu’ la latitanza di “Vale” dallle prime posizioni.
lug 3, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
Il grande pubblico del Mugello e’ stato ripagato, dal meno acclamato dei piloti italiani, il romagnolo verace Andrea Dovizioso che ha colto un grande secondo posto nella Moto GP nel Gran Premio d’Italia. Poca gloria in tutte le altre classi. In ogni caso … Ducati veglia perche’ a Valentino non puo’ essere in grado di affidare una moto che non e’ competitiva, sul dritto neppure, con Barbera … Nella conca del Mugello sono echeggiate solo le note dell’inno nazionale spagnolo, mano parole e piu’ fatti signori della FMI ….
125 GRAN PRIX – Nico Terrol (Aprilia) ha colto sulla pista Mugello, tirata a lucido come mai prima d’ora, la prima vittoria di quella che sarebbe stata la sagra iberica. Lo spagnolo ha, di fatto, handicap della ferita alla mano a parte, irriso il francese Johann Zarco (Derbi) attendendo il rettifilo mondiale per far valere la potenza di un motore nettamente migliore. Terzo ancora l’iberico emergente Maverik Vinales, l’emergente da seguire con Attenzione. Simone Grotzkyj, tredicesimo e’ stato il primo degli italiani. Mentre per i piloti italiani, che potevano godere della ecatombe dei ritiri c’e’ stato il harakiri finale di Luigi Morciano e Kevin Calia caduti nel giro finale mentre lottavano per conquistare un punticino mondiale. Tonucci (20esimo) e Mauriello (22esimo). Ormai e’ tempo di pensare alla Moto3 … ma con un ricambio anche di persone che in questi anni hanno prodotto il nulla.. In classifica Terol sale a 153 punti contro i 114 di Zarco; Venale a 106 punti che ha scavalcato il tedesco Folger, caduto a due giri dalla fine, rimasto a 101.
MOTO2 – Marc Marquez con la pista asciutta ha dato una lezione, supportato da un ottimo motore, ha regolato con autorita’ Stefan Bradl, che resta saldamente al comando della classifica. Sono bastati pochi giri per capire che il grande pubblico del Mugello avrebbe dovuto salutate un altro vincitore spagnolo. Il terzo Bradley Smith ha conquistato il piazzamento dopo una lotta serata con i primi due avendo poi rintuzzato gl’attacchi del sammarinese Alex De Angelis (4) e l’italiano Andrea Iannone (5). Sue piloti che sono tornati nelle posizioni di testa dopo una serie di risultati contrastanti. Simone Corsi ha ottenuto un piazzamento (7) dopo una corsa altalenante, mentre sono finiti a terra Della Rosa e Pirro; ritirati Baldolini e Tarozzi e Lorenzetti. Lontani dai primi e probabilmente molto delusi, Pasini (20) e Corti (23). In classifica resta saldamente al comando Bradl con 147 punti davanti a Marquez arrivato a p.95, poi Smith p. 79 che precede il primo dei piloti italiani. Corsi con p. 76.
MOTOGP – Un grande Jorge Lorenzo ha conquistato una vittoria che potrebbe rappresentare molto nello sviluppo della parte finale del campionato. Casey Stoner partito a razzo e’ stato rimontato dallo spagnolo e da Andrea Dovizioso piazzati nell’ordine al traguardo. L’australiano ha accampato problemi di gomme ma il portacolori della Yamaha e’ stato irresistibile. Molto Efficace anche il nostro “Dovi”. A conferma dell’efficacia Yamaha anche il quarto posto di Spies che dono una lotta durata molti giri, ha regolato Marco Simoncelli, apparso meno “vivace” rispetto a gare precedenti. Valentino partiva sul fondo dello schieramento ed ha faticato molto ad operare la rimonta di piloti che abitualmente “neppure vede”. Francamente vedere Barbera passarlo sul dritto ha destato molte perplessita’ … non solo fra i tifosi del campione di Tavullia. A fine gara Valentino ha commentato nella diretta di Italia 1: “problemi di frizione … ma il distacco rimane dai primi troppo grande… una vita. Speravamo di andare un meglio, i nostri rivali con la 800 hanno girato piu’ forte di noi durante i test con la 1000”. Per Graziano Rossi “manca molto poco, ancora due o tre gare e poi ….”, infinito entusiasmo del quale hanno necessita in Ducati ed il motociclismo italiano. In conclusione ad Andrea Dovizioso per quell’unico tricolore che fatto issare sui pennini del Mugello. In classifica mantiene la prima posuizione toner con p.152, Lorenzo lo insegue, recupera 9 punti, sale a p. 133. Terzo Andrea Doviziono che condolida il terzo poisto con p.119. In Honda avranno di che ridire per aver tolto punti a Stoner? Rossi sempre quato con p.91.
Mugello: Pole e griglie del Gran Premio d’Italia. Poca Italia davanti, solo Simoncelli (MotoGP) in 1° fila.
lug 2, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
Il colore delle colline toscane non e’ stato il verde dei boschi, ma il grigio delle nubi; e il sole il grande assente, il meteo decide impietosamente le posizioni in grigla per larga parte, ed in tutte le classi. Un contesto che pero non impedisce ad alcuni piloti di regalara al pubblico (poco) prestazioni da primato. Lacrima il cielo e non fa festa il motociclismo italiano, fatte salce poche eccezzioni, perche’ appare sempre, evidente la fase di declino che e’ stata imboccata. Particolarmente complessa la situazione che caratterizza il box Ducati ed in particolare il rendimendo del nove volte Campione del Mondo Valentino Rossi.
MOTOGP - Si e’ parlato tanto, troppo, con astio, di piu’, con odio, fra il clan spagnolo da una parte e quello di Marco Simoncelli dall’altra. Forse che ha la responsabilita’ della gestione del circus dovrebbe, anzi avrebbe dovuto, porre uno stop a dichiarazioni che sono da querela! La pista ci ha offerto un turno, il terzo di prove libere, interessanti. Il turno di prove ufficiali e’ stato deciso dalla capacita’ di cogliere l’attimo che team manager e piloti hanno saputo cogliere. Casey Stoner porta la Honda nella prima casella della griglia con un orrido tempo a dispetto del meteo. 1’48.034. Al secondo posto il galvanizzato (dalla vittoria di Assen) Ben Spies con la Yamaha. Chiude la prima fila Simone Simoncelli, efficace ma dando la senzasione che il contesto generale pesi sulle sue spalle. Nessuna coinfessione in meritoi, ma tanti piccoli segnali. Bene Andrea Dovizioso con il quato posto in griglia. Il campine del mondo Jorge Lorenzo e’ quinto, mentre il rientrante Dani Pedrosa si accontentato dell’ottava posizione, ma domani , se ci saranno le condizioni ambientali giuste, aspettiamolo subito davanti a lottare per il podio. Dal novero dei protagonisti e’ mancato Valentino Rossi, che ha girato pochissimo, con una ducati che pare avvitarsi, e sara’ il caso di prstare attenzione a questa squadra, andando oltre alle qomande e comprensioni manifestate da intervistatori abbastanza compiacenti. Rossi prendera’ il via dalla coda del gruppo, penultima Ducati in griglia. Pare essere tempo di dirlo: Inacettabile! Confermata l’assenza di Loris Capirossi e start list composta da 16 piloti.
MOTO2 – Pista umida per i 40 piloti della classe “media”, sono stati quelli piu’ penalizzati dalle condizioni del tracciato, ma i valori non sono stati stravolti, fatti salvi alcuni inserimenti di piloti piu’ “scafati” sulla pista bagnata. Il piu’ veloce e’ stato Marc Marquez che con un ultimo grande giro ha strozzato in gola al sammarinese l’urlo di gioa per la posizione che aveva appena tolto allo spagnolo. Non molto bene i piloti italiani, anche in questa classe. Mancano nelle prime posizioni, mediamente ci sono stati alcuni miglioramenti, altri sono inesorabilmente naufragati, neppure aiutati dai ritmi piu’ bassi imposta dal meteo. Completa la prima fila Bradley Smith. Il primo dei piloti italiani e’ stato Mattia Pasini, tonificato dal bagnato, a seguire Iannone (14), De Rosa (19), Pirro (21), Corsi (23), Lorenzetii (24), Badolini (25), Tarozzi (29) e Corti(31. Voi come la chiamate? Noi la chiamiamo debacle!
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125 GRAN PRIX – La pioggia concede solo 15 minuti durante i quali i piu’ abili, o avveduti definiscono le posizioni di testa, escono a tutta e ne raccolgono i frutti. Cosi la pole se la prende Johann Zarco, Il francese, prima pole in carriera, piazza una Derbi davanti alle Aprilia degli spagnoli Luis Salom distaccato di secondo e sei, gap del tutto anomale, ma giustificato dalla mutevoli condizioni della pista; poi Sergio Gadea, terzo. I seconda fila ancora due iberici Efren Vazquez, quarto e il rientrante leader della classifica Nico Terol, quinto; la chiude il tedesco Sandro Cortese sesto. Il primo dei piloti italiani e’ il solito Simone Grotzkyj Giorni (15), poi la wild card Kevin Calia $22), I due del team Italia Luigi Morciano (24) e Alessandro Tonucci (30), qualificati anche Francesco Mauriello (29) e l’altra wild card Massimo Parziani (34). Ragazzi che non si sono accesi sulla pista di casa avvalorando la consistenza la sensazione che il Progetto FMI stia correndo in “un vicolo cieco”: purtroppo!
02-07-2000: “Joey” Dunlop perde la vita sul tracciato stradale di Tallin. E’ stato il piu’ grande pilota sui circuiti stradali.
lug 2, 2011 MotorMemory, Tourist Trophy Leave a comment
Il 2 Luglio del 2000 e’ deceduto William Joseph “Joey” Dunlop. Una leggenda del motociclismo mondiale. Il piu’ grande specialista di gare su percorsi stradali e’ morto durante una corsa su strada che si svolgeva a Tallin (Estonia) alla guida di una 125gp, mentre era al comando della gara delle 125 cc. Aveva gia’ vinto nelle classi 600 cc e 750 cc. Forse tradito dal tracciato bagnato cadde e fini contro degli alberi, un urto fatale che ne causo’ la morte istantanea. Fu un evento che colpi’ il popolo irlandese e gli appassionati di tutto il mondo. La televisione dell’Irlanda del Nord trasmise in diretta le esequie ai quali partecipo’ una grande folla e per l’occasione in Irlanda del Nord fu dichiarato un giorno di pace nazionale e questo fu il primo, e unico, giorno di pace nazionale in un secolo di conflitti. La sua citta’ natale – (Ballymoney 25 febbraio 1952) gli ha dedicato un parco. Dunlop era molto superstizioso: durante le gare indossava sempre una maglietta rossa e un casco con livrea gialla bordata da filetti neri, divenuto per gli appassionati di motociclismo una sorta di icona. Joey Dunlop ha conquistato, complessivamente innumerevoli vittorie: 26 Tourist Trophy, 13 North West, 24 Ulster Gran Prix e 162 vittorie in altre gare su strada.
Dunlop ha vinto 5 Campionati del mondo TT1 (1982-83-84-85-86), il suo ciclo di vittorie fu interrotto da Virginio Ferrari e dalla Bimota che lo ebbero come tenace avversario nel 1987. Il mito di questo campione, personaggio fuori del comune come lo sono stati tanti campioni, restera’ scolpito nella memoria nel tempo, un mito!
Malaguti: Verso la smobilitazione della fabbrica?
giu 30, 2011 Enti & Aziende Leave a comment
Dopo tante voci e’ di oggi la notizia che la Malaguti smobilita. I macchinari dell’azienda sono stati messi in vendita ed e’ un altro marchio storico del motociclismo italiano e dell’area bolognese, che lascia. Ottanta anni di storia e ora cessa l’attivita’ a Castel San Pietro. in particolare e’ un dramma peri 180 lavoratori impiegati nello stabilimento e il migliaio che fanno parte dell’indotto, impiagati nelle aziende artigiane e metal meccaniche prevalentemente di Imola. La famiglia Malaguti cessando di effettuare investimenti e, con lo stato di crisi che attanaglia in settore, ha indicato che per lo stabilimento non poteva esserci scampo. Anche le voci circa potenziali aquirenti sonorisultate infondate. La Malagunti solo pochi anni addietro era entrata anche nel mondo delle competizioni nazionali e mondiali della 125gp.
Gran Premio d’Italia: gran festa al Mugello durante il 1° fine settimana di luglio?
giu 30, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Campionati Nazionali Esteri, Trofei extranazionali Leave a comment
- Gran Premio d’Italia, nel passato, per tanti anni, Gran premio delle Nazioni! Si disputa sul tracciato del Mugello, questo fine settimana, con il meteo che “assicura” condizioni ideali. Per i piloti italiani la gara di casa diventa occasione per un riscatto stagionale sempre piu’ impellente. A testimoniarlo un solo gran premio vinto, in Moto2, da Andrea Iannone a Jerez nella seconda gara.e’ Podi, per merito di Andrea Dovizioso in particolare, ma nessuna vittoria in MotoGP, neppure sfiorata. Tanto peggio nella 125gp dove i nostri obiettivi sono ristretti alla presenza nella coda della zona punti. Un bilancio striminzito, quasi fallimentare se al tutto aggiungiamo anche la parte di stagione molto vissuta in sofferenza dalla Ducati. Dunque Mugello occasione per un riscatto? Sentiremo le note dell’inno di Mameli in quest’anno dove tali noti si odono in ogni dove? Ci sperano le decine di miglia di appassionati che, nonostante tutto, affolleranno le “colline” del tracciato bella vallata di Scarperia.
MOTOGP – molti i motivi d’interesse, su tutti quello di frenare l’allungo in classifica favorito dalla “patacata” (sua definizione) di Marco Simoncelli ad Assen. Certo Lorenzo pare avere i mezzi per opporsi, coadiuvato dal compagno di squadra Spies galvanizzato dalla vittoria in terra olandese. Ci provera’ certamente “Sic”, ma non sara’ troppo condizionato dalla necessita’ di non fare “patacate”? In ogni caso il podio e, perche’ no, paiono essere alla sua portata. Attese con la “condizionale” le prove del rientrante Dani Pedrosa, di Andra Dovizioso cui l’aria di casa potrebbe dare qual tanto che lo pare tenere lontano dalla vittoria. E se un miracolo lo regalassero Valentino Rossi e la Ducati? Sarebbe un miracolo, ma bene accetto. Il pilota di Tavulia per questo gp dovra’ fare a meno dell’angelo custode che lo segue da tanti anni, il capo meccanico Jeremy Burgess rientrato in Australia per assistere la consorte gravemente malata. Valentino dovra’ completare la messa a punto della nuova moto fatta esordire ad Assen potrebbe essere un’arma vincente come la causa di un’altra giornata vissuta da pilota di secondo piano, un ruolo che non gli compete e non merita. Non ci sara’ neppure Loris Capirossi, le ferite che si e’ procurato ad Assen non lo consentono. Forse per il Campione di Borgo Rivola e’ il momento di dire basta? Intanto la griglia si assottiglia sempre piu’ MOTO2 – Detto della vittoria di Iannone, la solo italiana conquistata fino ad ora nel motomondiale in svolgimento, al Mugello i nostri sono attesi ad una prova d’orgoglio, che e’ nelle loro potenzialita’. Simone Corsi, Andrea Iannone. Miche Pirro potrebbero essere alfieri di una riscossa tanto attesa e quanto gradita.
125 GRAN PRIX – Nessuna illusione da primato, il podio (salvo miracoli) pare un’utopia, sperabile che Simone Grotzkyj trovi un piazzamento nella top ten e qualcuno dei giovani che saranno in gara pori a casa qualche punto.
RED BULL MOTOGP ROOKIES CUP – Potrebbero essere i ragazzini di questo prestigioso trofeo abbinato al motomondiale a procurare i brividi che accompagna ogni vittoria. Purtroppo Mugello si disputa solo una gara, in programma nella giornata del sabato (il via alle 16:30). I piloti italiani sono protagonisti di questo campionato e possono puntare alla vittoria sul tracciato amico. Lorenzo Baldassarri (14enne di Montecosaro) innanzi tutto, ma molto bene potrebbero fare Kevin Argino’ (14 anni di Torino), Stefano Valtulini, gia’ campione italiano Minimoto e Andrea Migno.
Il primo fine settimana di luglio e’ “carico” di eventi con una concomitanza nazionale e tante gare valide per i campionati nazionali.
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- Misano World Circuit – Si disputa la quarta gara della Coppa Italia 125 Sport, con il solito contorno di trofei che compongono i programmi della Coppa FMI: Kawasaki, Suzuki, Pro K Cup, Dunlop Cup, PreGp 125, Trofeo Femminile, Mototemporada e Trofeo Amatoro. Pertanto solita “grande adunata” sotto il solleone dell’estate adriatica, con l’occasione di essere partecipi (venerdi e sabato) della Notte Rosa il grande carnevale estivo della riviera.
- BBS – Si corre sul tracciato di Snetterton. In pista I piloti delle classi: Superbike – Supersport – Stock 1000/600 – 125Gp
- IDM – si corre sul tracciato di Salisburgo. Pista che fu “vissuta” intensamente dal motomondiale fino agli ammi’80. In pista i piloti delle classi Superbike, Supersport e 125 Gran Prix.
- CSBK – Si corre sul tracciato di Shannonville. In pista i piloti delle classi:Superbike Championship Canada Superbike Championship
- MFJ – Si corre sul tracciato di Motegi. In pista piloti della Superbike e delle molte classi previste da queste manifestazioni
Si corre sulla pista di tedesca di Oschersleben. Tutte le classi previste per l’Open Nederlans Kampioenschap
CIV: a Misano ancora grandi gare e vittorie per alcune giovani speranze italiane.
giu 27, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Tanto sole in riviera, come su tutto il paese, per l’ultimo weekend di giugno che agli appassionati di moto regalava un doppio evento agonistico sul tracciato del Misano World Circuit. Purtroppo sempre disertato dal pubblico. Le gare 2 dell’evento si potevano vedere sulle reti TV Nuvolari e Sportitalia, e chi lo ha fatto ha visto delle belle gare, una sorta di rivincita dei risultati della prima giornata di gare disputate il sabato.
Per vedere in dettaglio risultati e classifiche ciccare sul logo CIV.
125 GRAN PRIX – ROMANO FENATI VINCE ANCHE GARA 2; MONOPOLIO APRILIA.
Romano Fenati, ragazzino ascolano, replica il risultato vincente di gara1, Nicolo’ Antonelli pilota di casa (riccionese) si conferma il piu’ tenace avversario, Miroslavo Popov (pilota della Repubblica Ceca) manca ogni replica in un weekend molto opaco. Kevin Calia (imolese) ha ritrovato il podio (terzo) in gara2 confermandosi fra i migliori del gruppo di “ragazzini” tra i quali si sono distinti Parziani, Giorgi, Giacomini, Mantovani, Carpi. Nel Challenge Moto3, per la cronaca di queste competizioni aggregate, terza vittoria per Armando Pontone su Zanella e Stirpe mentre nell’Honda RS 125 GP Trophy e’ stato Matteo Ferrari ad avere la meglio su Federico Caricasulo e Luca Antonelli. Grande equilibrio in classifica dove Fenati guida con p.75 davanti a Calia p.65, Popov p.58 e Antonelli p.53.
STOCK 600 – INNO RUSSO PER VLADIMIR LEONOV NEL QUASI MONOMARCA YAMAHA DELLA CLASSE.
Autorevole gara dell’esperto pilota Vladimir Leonov (in passato ha gareggiato anche nel motomondiale 250gp), la vittoria in gara 2 fa il paio con il secondo posto di gara 1, quando Dino Lombardi lo ha “bruciato nei metri finali. L’inversione fra i primi due sul podio composto anche da Partito forte dal campano Riccardo Russo. Il ritmo di gara lo testimonia il nuovo record – 1’40”667 – sul giro, un tempo da Supersport. Lotta accesa anche per le posizioni di rincalzo si sono piazzati, nell’ordine, Luca Vitali; italo/americano Joey Pascarella (sul podio sabato); poi Francesco Cocco, meno brillante rispetto alle gare d’inizio stagione; ancora Federico Monti; Nicola J. Morrentino 2 e Federico Dittami. Distanze immutate al vertice della classifica fra i due piloti di testa: Lombardi p. 78 punti, il russo Leonov p.55 e il romagnolo Vitali p.52 sempre ben piazzato.
STOCK 1000 – SUL PODIO PIU’ ALTO RICCARDO DELLA CECA (DUCATI). STECCA DANILO PETRUCCI RAGGIUNTO IN CLASSIFICA DA MICHELE MAGNONI.
Danilo Petrucci cade nelle fasi iniziali di gara e non concede il bis di gara 1, a vincere e’ stato il suo compagno di squadra, il determinatissimo marchigiano Riccardo Della Ceca (Ducati) che impone un ritmo insostenibile per gl’avversari facendo segnare anche il nuovo record sul giro con un buon 1’37”847. Al secondo posto Niccolo’ Canepa, il pilota genovese e’ in evidente ripresa con il “ritrovamento” di una buona Ducati. Ha fatto bene (terzo) anche il marchigiano Magnoni (BMW). Interessanti prestazioni da parte di Ivan Clementi (BMW), Fabrizio Perotti; Marco Bussolotti, per rimasto sotto le attese suscitate con la conquista della pole position con la Kawasaki; Leandro mercato ha preceduto i piloti “storici” di recenti edizioni del CIV – Lorenzo Alfonsi e Gianluca Vizziello – che non paiono avere possibilita’ di incidere in questo campionato. Bene il giovane Riccardo Fusco. Un trio al vertice della classifica: Petrucci e Magnoni alla pari con p. 63 poi Della Ceca p.45.
SUPERSPORT – ROBERTO TAMBURINI (YAMAHA) SI AGGIUDICA LA RIVINCITA CON AVVERSARI E SORTE.
Una grande gara2, disputata con un buon ritmo, anche se inferiore a quello “mondiale” del sabato, quando Roberto Tamburini e’ stato messo ko nel finale per il cedimento del motore. In gara 2 Roberto e’ rimasto nella scia dei due rivali, poi li ha superati inesorabilmente a due giri dalla conclusione, lasciando a Massimo Roccoli (Kawasaki) e Ilario Dionisi (Honda) le due posizioni al suo fianco sul podio. Il pilota del Bike Service Racing Team con il ritiro di sabato e il forzato forfait nella gara d’apertura, ha ridotto al lumicino le possibilita’ di difesa del titolo. Il ragazzo riminese ha dato una dimostrazione di superiorita’ abbastanza evidente con un pole position apparsa inavvicinabile dagli avversari, un ritmo di gara1 infernale e, nonostante la forte delusione per il forzato ritiro, ha disputato una gara molto autorevole. Degni avversari sono stati Roccoli, che cerca di supportare al meglio lo sviluppo della moto e si prepara, come Tamburini per una sfida mondiale dai grandi significati nella gara che si disputera’ a Brno il prossimo 10 luglio. Dionisi ha il titolo a portata di mano e, fra le tante motivazioni, forse ha ritenuto di non prendere rischi perche’ i 9 punti concessi a Tamburini non cambiano la sostanza della sua classificata che si e’ rafforzata dopo questo round. Alle spalle dei tre principali protagonisti hanno lottato, ed ottenuto buoni piazzamenti, un gruppo di piloti che da anni sono protagonisti del tricolore, ma che hanno dato l’impressione di faticare per entrare nelle posizioni da podio. Dopo il podio di sabato buono il quarto posto di Alessio Velini; poi Mirko Giansanti, Alessio Palumbo, Fabio Menghi, Stefano Cruciani, Marco Marcheluzzo e Alessandro Bonecchi. Dionisi nettamente leader con p.91 punti, precede Velini p.60, Giansanti p. 54 e Tamburini p.45.
MOTO2 – ALESSANDRO ANDREOZZI (FTR) SI RIPETE IN UNA CLASSE DOVE ANCHE I GAP TECNICI FANNO LA DIFFERENZA.
Alessandro Andreozzi (FTR) bissa la vittoria di gara 1 con un piazzamento dignitoso fra le Supersport, dando una nuova dimostrazione di superiorita’ degli avversari, il primo dei quali Danilo Marrancone (Bimota) lamenta un gap di quasi 10”. Terzo posto per Mattia Tarozzi. La classifica e’ guidata da Andreozzi con p.75, seguito da Marrancone p.66 e Tarozzi p. 65.
SUPERBIKE – SPETTACOLARE VITTORIA PER LUCA CONFORTI (DUCATI), DOPO LA “SCIVOLATA” DI SABATO.
Luca Conforti e’ un pilota da anni protagonista della gare nazionali, un pilota ed un ragazzo molto bravo, ha colto la prima vittoria stagione dominando gara2. Lo spauracchio di questo round era rappresentato dall’australiano, wild card della Kawasaki, Mark Aitchison, autore di una pole che pareva non lasciare scampo ai piloti italiani. Il pilota del mondiale sabato e’ scivolato ed ha lamentato problemi di gomme in gara2, dove non ha dato l’impressione di poter lottare per il podio. Luca Conforti (Ducati del team Althea Racing) ha preceduto nettamente Matteo Baiocco e Alessandro polita alla guida delle Ducati del Team Barni. Sfortunato Federico Sandi costretto al ritiro mentre era il lotta per un posto sul podio. A seguire i tre saliti sul podio Aitchison (quarto), Saltarelli, Lai, Mauri, Aldrovandi, Caselli e Gentile. Per caduta sono usciti di scena i due piloti Aprilia Federico Mandatori e Ivan Goi. Nella classifica sta prendendo il largo Baiocco p.80, Polita p.68 e Conforti p. 64.
Prossima gara del CIV 24 luglio sulla pista del Mugello, altro evento con doppia gara e la conca fiorentina sara’ molto calda, ci pensara’ il meteo e l’agonismo in pista per due gare che saranno decisive per diversi titoli.
MISANO:Vittorie per Fenati(125gp); Lombardi (Stk600); Petrocci (Stock1000); Dionisi (Supersport), Andreozzi (Moto2) e Baiocco /Sbk).
giu 25, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Primo round che vale doppio sul tracciato del Misano Circuit inondato oggi di sole, magari con il filo di vento di troppo. Gara 1 il sabato (domani, domenica, Gara 2). I primi risultati sono figli anche di alcuni colpi di scena.
Domani si replica, previste rivincite picate!
125 GRAN PRIX – Bello vedere Romano Fenati e Niccolo’ Antonelli, due giovanissimi lottare per il tricolore. Il terzo incomodo poteva essere il pilota della Repubblica Ceca Miroslav Popov, ma dopo una caduta in prova nella mattinata e’ ricaduto anche in gara, dove pero’ era parso essere meno efficace che in altre precedenti gare. Romano Fenati sta crescendo a suon di prestazioni brillanti e trova nel piccolo romagnolo Antonelli un tenace avversario. Insieme, hanno fermato, anche in questa classe, l’incomodo straniero. Terzo posto per Massimo Parziani meno veloce dei due ragazzini, Ma regolare nelle posizioni di testa. Dopo i “signori” del podio, con piloti tutti Aprilia, si sino classificati: Calia, Giorgi, Mantovani, Carpi, Pardo e Bastianelli. Leader della classifica e’ Fenati con 50 punti seguito da Calia a 49, mentre Popov e’ rimasto a 45. La classifica “avulsa” della Moto3 assegna Armando Pontone davanti a Giuliano Stirpe e Andrea Zanella, ma francamente e’ una classifica difficile da commentare. Altra appendice della classe 125 Gp la classifica del dell’Honda RS 125 Trophy Michael Coletti su Matteo Ferrari e Luca Antonelli. IL campionato italiano dovrebbe evitare tali “macedonie”!
STOK 600 – Il russo che non ti aspetti, anche se nelle prove era parso molto efficace, Dino Lombardi solo nei metri finali ha avuto ragione di Vladimir Leonov in testa alla corsa fino alle ultime curve del giro finale. Il pilota italiano e’ stato davvero bravo nella fase finale. Al terzo posto un altro pilota straniero, l’americano Joey Pascarella, agevolato dalla caduto di Russo, ma capace di controllare Federico Dittati. Quinto posto per Francesco Cocco, che ha preceduto Nicola Morrentino (6), Franco Morbidelli (7), Luca Vitali (8), e Simone Fornasari (8). Deludente decimo posto per Giuliano Gregorini che due settimane addietro ha vinto la gara del Campionato Europeo di classe, dove in griglia c’erano anche i protagonisti della gara odierna. Da notare che i 13 prrimi classificati sono tutti in sella alle YamahaR6. In classifica Lombardi si e’ issato in testa con 58 punti seguito da Vitali 39 e Morrentino 35.
STOCK 1000 – Danilo Petrucci ha dominato confermando di attraversare un ottimo periodo di forma, e si e’ aggiudicato la gara delle “1000 di serie”, quella gare Superstock 1000 dove i piloti italiani sono protagonisti vincenti anche nella FIM Cup. Al secondo il suo compagno di squadra, Riccardo Della Ceca per una bella accoppiata Ducati. Al terzo posto Michele Magnoni, con la migliore delle BMW, che e’ salito sul podio tricolore per seconda volta consecutiva in questa stagione. Buon quarto posto per Marco Bussolotti (Kawasaki) un buon risultato per avviare il rilancio del bravo pilota marchigiano.Bene anche Fabrizio Perotti (BMW) quinto e Niccol� Canepa sesto con la “ritrovata” Ducati. Gianluca Vizziello, Marco Muzio, Leandro Mercado e Lorenzo Alfonsi completano le prime 10 posizioni. In classifica ha preso la testa Petrucci con 63 punti, seguito Magnoni con 47 e Zanetti a 41, ma e’ in gara in questo fine settimana.
SUPERSPORT – Le prove ufficiali avevano indicato in Roberto Tamburini (Yamaha) il pilota piu’ veloce del weekend, unico capace di girare in 1’38”, ben due secondi piu’ veloce del tempo fatto registrare in occasione delle qualificazioni mondiali di due settimane addietro. Il ragazzo riminese, sospettato di poca continuita’, durante questo settimana ha messo in mostra grande concentrazione e determinazione. Si e’ cosi espresso a livelli che d’eccellenza gia’ fatti intravedre nella scorsa stagione. A tradirlo stavolta e’ stato il motore, a pochi giri dalla conclusione di una gara che stava autorevolmente conducendo e controllando. Peccato, perche’ il risultato maturato a seguito del suo ritiro con la contemporanea della terza vittoria di Ilario Dionisi (Honda), fa cadere in secondo piano la lotta per il titolo che si poteva prefigurare. Ilario Dionisi, ha vinto con merito perche’ e’ veloce ed ha trovato continuita’. Oggi poteva essere insidiato dalla wild card Massimo Roccoli (Kawasaki) ma il campione di Villa Verucchio, nei giri finali ha avuto problemi di gomme ed ha difeso il secondo posto.Terzo per Alessio Velini (Honda) Nettamente distanziato ma con la soddisfazione di tornare sul podio. Molti veterani nella top ten della classe a testimoniare che non c’e’ il cambio generazionale che sarebbe necessario. Stefano Cruciani, seguito da Mirko Giansanti con la Kawasaki hanno poi preceduto Alessio Palumbo, Cristiano Erbacci, Alessandro Gramigni, Fabio Menghi e Marco Marcheluzzo. Nella Ilario Dionisi e’ leader a punteggio pieno con p. 75, precede Velini 47 e Giansanti 43.
MOTO2 - La classifica e’ estrapolata dai piazzamenti della Supersport vede a visto il podio comporsi con Alessandro Andreozzi., con i due piloti della Bimota, Davide Fanelli e Danilo Marrancone che si sono piazzati nell’ordine. Leader della classifica di classe campionata Andreozzi con p.50 che ha scalzato Tarozzi p. 49, terzo posto per Marrancone p. 46.
SUPERBIKE – Non passa lo straniero, almeno oggi …! L’australiano Mark Aitchison, wild card in sella alla Kawasaki del team Pedercini era parso imbattibile nelle prove, ma ha pensato bene scivolare dopo cinque giri lasciando ad un trio italiano il gusto di lottare per la vittoria. Tre Ducati sul podio, il migliore Matteo Baiocco che non ha mai mollato ed ha regolato il compagno Alessandro Polita che e’ parso rianimarsi dopo l’uscita di scena dell’australiano. Federico Sandi ha conquistato un ottimo terzo posto. Completano. Nell’ordine, la top ten: Mandatori, Goi, Lai, Pedersoli, Aldrovandi e Conforti. In campionato, Baiocco guida con 60 punti davanti a Polita 52, Sandi 47 e Conforti 39.
ASSEN: Vincono Vinales (125gp), Marquez (Moto2) e Spies (Motogp)
giu 25, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
La sola giornata di gare del motomondiale, con un’alta variabilita’ meteo, ha offerto gare abbastanza spettacolari. Solito grande pubblico per 81esimo Gran Premio dell’Olanda.
Cliccare sul logo per risultati e classifiche complete.
125 Gran Prix – Decisiva la pioggia, che dopo 14 giri (22 previsti) induce la Direzione Gara ad esporre la bandiera rossa, decidendo cosi l’ordine d’arrivo della ottava di litro ad Assen dopo 14 dei 22 giri in programma, sufficienti per assegnare la vittoria al sedicenne spagnolo. Un numero comunque sufficiente per assegnare la vittoria allo spagnolo Maverick Vinales, giovanissimo centauro dell’Aprilia del team di Paris Hilton. Il sedicenne iberico sale sul gradino piu’ alto di un podio tutto spagnolo, al secondo posto Luois Salom e al terzo il compagno di team Sergio Gadea, tutti su moto della casa di Noale. Per Vinales e’ la seconda vittoria nella sua prima stagione mondiale. Tra gli italiani, il migliore, al solito Simone Grotzkyj (Aprilia) chiude 12esimo, Luigi Morciano (Aprilia 17esimo, poi 23esimo Alessandro Tonucci e 24esimo Francesco Mauriello. Un’altra giornata incolore per i ragazzi del Team Italia. In classifica conduce sempre lo spagnolo Terol (oggi assente per infortunio) con p.128, seguito da Folger p.121, Cortese e Zarco con p.94; il primo e unico, pilota italiano in classifica (15esimo) e’ Grotzkyj con p.15.
Moto2 – Ancora uno spagnolo sul secondo podio di giornata, tocca a Marc Marquez con la Suter che si aggiudica bagnato il Gp d’Olanda precedendo il turco Sofuoglu ed il britannico Smith. Marquez Campione del Mondo uscente della quarto di litro ha vinto la gara della Moto2 dopo sette gare in questa classe Motomondiale. Lo sconfitto di giornata e’ certamente il tedesco Bradl, poleman position per la sesta volta in sette Gp in stagione, ma caduto come tanti altri in questa che, per certi versi, e’ stata anche una gara ad eliminazione con 13 piloti messi fuorigioco. Il primo degli italiani�e’ Mattia Pasini sesto e autore di una bella rimonta, mentre Simone Corsi partito in testa e’ poi scivolato lentamente, per problemi di gomme, fini 14esimo, preceduto da Baldolini (11) e Iannone (12), Corti 15esimo ha raccolto un punto. Caduto Pirro. In classifica pochi hanno tratto vantaggio dal risultato nullo di Bradl, il tedesco si conferma leader con p. 127 seguito da Marquez p.70 e Corsi p.67.
MotoGP – Caduta, evento tenuto, di Marco Simoncelli durante il primo giro e, ancora, in una curva a sinistra elimina dalla corsa per il podio se stesso e il leader della Yamaha Jorge Lorenzo. Ne approfitta subito Ben Spies, veloce durante tutto il weekend che, a sorpresa, conquista sulla pista mitica di Assen prima vittoria in MotoGp. Un gran premio particolare per la Yamaha che nell’occasione festeggiava la sua cinquantennale presenza nel motomondiale. Ha regolato con autorita’ le Honda di Casey Stoner e Andrea Dovizioso che sta diventando un abitudinario del podio, anche se sempre molto lontano la leader.. Ai piedi del podio si e’ fermata una buona rimonta di Valentino Rossi con la sua “nuova” Ducati, la migliore del gruppo in gara. Jorge Lorenzo ha condotto una rimonta furiosa che lo ha portato al sesto posto a pochi decimi dal quinto, Niky Hayden. Anche Marco Simoncelli ha ripreso la corsa concludendo in decima posizione. In classifica Stoner sale a 136 punti e incrementa il vantaggio nei confronti di Lorenzo 109, Dovizioso 99 e Rossi 81.
CIV: a Roberto Tamburini servono 2 grandi risultati a Misano.
giu 23, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Terzo week-end di gare consecutivo per il Bike Service Racing Team che torna a Misano ma per il Campionato Italiano Velocita’. La squadrae’ reduce dal bellissimo quinto posto conquistato da Roberto Tamburini nel Mondiale ad Aragon che ora dara’ l’assalto al titolo italiano. “Tambu” sulla pista di casa dovra’ dare il 110% di se stesso per cercare di recuperare il distacco in classifica dal leader Dionisi e cercare di confermare il “numero 1” sulla sua carena. A Misano si corrono 2 gare (una il sabato e l’altra la domenica) e potrebbe essere dunque un week-end decisivo per tutto il campionato. Purtroppo non ci sara’ Luca Marconi che deve saltare questo appuntamento per l’infortunio alla mano. Sara’ della partita invece Luca Salvadori, impegnato nella Stock 600. Il pilota milanese sta crescendo notevolmente, gara dopo gara, ed ha tutte le carte in regola per essere tra i protagonisti di questa difficilissima categoria Stefano Morri (Team Manager): “E’ un week-end importantissimo per tutti noi. Qui a Misano non ci possiamo permettere il minimo sbaglio perche’ avendo saltato la prima gara dobbiamo rincorrere. Il nostro obbiettivo e’ cercare di vincere sia il sabato che la domenica e faremo tutto il possibile per riuscirci. Ad Aragon, nel Mondiale, Tamburini ha dato prova di grande determinazione, la stessa che dovra’ avere ora nel C.I.V. che tentare di riconquistare il titolo”.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team
CIV: 3° appuntamento stagionale con doppia gara
giu 21, 2011 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali Leave a comment
Classifiche aggiornate sul sito http://www.civ.tv/
Il motociclismo italiano, durante primo fine settimana dell’estate 2011, si da appuntamento al Misano World Circuit per vivere il terzo evento stagionale del CIV. Il primo di quelli che “vale doppio”. Prevede cioe’ due gare per ciascuna delle 6 classi: Gara1 sabato 25 e Gara2 domenica 26 luglio, Forzatamente tutto il programma prove subisce l’anticipo di una giornata, si parte giovedi 23. Un appuntamento importante per i punti in palio potrebbe dare a diverse classifiche delle impostazioni importanti, se non decisive.
Classe 125 gp – sara’ il quindicenne pilota della Repubblica Ceca – Miroslav Popov – l’avversario da contrastare per i nostri ragazzi. In particolare per Romano Fenati che, vincitore a Monza e’ stato preceduto domenica scorsa nella gara del CEV; il romagnolo deve recuperare un gap di 20 punti a causa del risultato nulla della prima gara. Della partita anche Kevin Calia, secondo in classifica che potra’ fare della sua regolarita’ di piazzamenti il cavallo di troia per conquistare il titolo. Attesi anche i possibili rilanci di Nicolo’ Antonelli e Massimo Parziani; curiosita’ per l’ex campione Riccardo Moretti in sella alla Rumi come il giapponese Gondo.
Classe Stock 600 – A distanza di due settimane, Giuliano Gregorini e’ chiamato confermare il risultato vincente realizzato nella prova del campionato europeo di categoria. I pochi piloti italiani presenti domenica scorsa ad Argon non hanno brillato molto ed al marchigiano e’ giusto attribuire tutti i favori del pronostico. In classifica, dopo due gare c’e’ un grande equilibrio e la sfida sara’ accesa con Nicola Morentino, leader attuale, Dino Lombardi, Luca Vitali, Riccardo Russo, e Francesco Cocco, e altri perche’ questa e’ una categoria dove gl’emergenti possono essere sempre dietro l’angolo.
Classe Stock 1000 – Nella FIM Coppa la supremazia del piloti italiani e’ quasi imbarazzante. Peccato che alcuni di quei piloti diserti il CIV a cominciare dal leader Davide Giugliano con la Ducati del Team Althea. In ogni caso il lotto dei partenti e’ di “lusso” con la sfida piu’ accesa fra Lorenzo Zanetti, attuale leader e Danilo Petrucci pilota in crescita. Da non trascurare il francese Barrier, con la BW come Lorenzo. Atteso Marco Bussolotti rimasto piuttosto in ombra in nell’avvio di stagione. Folta a schiera dei piloti esperti (piu’ o meno giovani) che faranno il possibile per riproporsi ai vertici per cercare un rilancio.
Classe Supersport – Ilario Dionisi (Honda) ha dominato nelle prime due gare, facendo bottino pieno di punti. Roberto Tamburini, campione in carica, e’ entrato in scena a Monza in ragione della regola mondiale che ha penalizzato Scassa ed a Monza non ha brillato particolarmente pur giungendo secondo. Se vuole confermarsi dovra’ rimontare un avversario che nella gare mondiale si e’ confermato fortissimo. Sara’ una sfida entusiasmate, alla quale (corre voce) potrebbe aggiungersi all’ultimo momento Massimo Roccoli.Non e’ una griglia molto folta quella che propone questa classe, ma mediamente propone piloti di ottima qualita’ in grado di puntare al podio, senza porsi limiti …
Classe Moto2 – Pochi i piloti, al CEV sono quasi il triplo, fra gli11 in classifica pare regnare un grande equilibrio, Misano potrebbe sfoltire la griglia dei pretendenti al primo titolo nazionale della categoria. Volendo fare dei pronostici il favorito dovrebbe essere confermato, a dispetto delle difficolta’ iniziali, Danilo Marrancone con la Bimota.
Classe Superbike – Il confronto fra i piloti dell’italiano e quelli del motomondiale, wild card e tempi, e’ stato quasi impietoso, eppure la classe mantiene una rilevante vitalita’ e merita attenzione perche’ agonisticamente molto valida. Matteo Baiocco. Luca Polita ed il campione in carica Alessandro Polita si fanno preferire, mentre Roberto Rolfo dovrebbe limitare la sua presenza solo alla scorsa partecipazione vincente. Attesa la riscossa di alcuni “senatori” rimasti piuttosto in ombra nelle prime due gare.
R Series Cup – Come accade da anni in abbinamento al CIV si disputera’ la gara del trofeo monomarca Yamaha, una sola partenza pertanto non raddoppiera’ come i piloti in gara per il titolo italiano.
Programmazione TV – Diretta Tv per le gare di domenica 25 giugno, Stock 600 e 1000 su Nuvolari dalle ore 11,30; Superbike, 125gp, Supersport/Moto2, dalle ore 14,00 su Sportitalia1. Sara’ possibile seguire in diretta tutte le gare attraverso i siti www.sportube.tv e www.civ.tv. Tempi prove e gara in diretta attraverso http://misano.perugiatiming.com/
CEV: podio spagnolo (3°) per Romano Fenati nella 125GP
giu 19, 2011 Campionati Nazionali Esteri Leave a comment
Il terzo round del CEV (Campionato nazionale spagnolo) e’ stato disputato sul tracciato del Catalunya di Barcellona, davanti ad oltre 20mila spettatori (dichiarano gli organizzatori). Buoni risultati e qualche delusione per i giovani piloti impegnati nel campionato nazionale iberico.
Cliccare sul logo per vedere risultati e classifiche.
Classe 125 GP. A vincere e’ stato un dei nuovi piloti rivelazione spagnolo, al terzo successo consecutivo. Alex Rins e’ stato impegnato da Alex Marquez, qucaduto alla fine. La caduta di Alex ha favorito la conquista del secondo posto, molto distanziato del quindicenne pilota della Repubblica Ceca Miroslav Popov che durante il prossimo fine settimana sara’ ancora al CIV. Terzo posto per l’ottimo Romano Fenati, Mentre un altro protagonista italiano e’ stato penalizzato – Francesco Bagnaia – e’ stato penalizzato e retrocesso in 16cesima posizione. Nella top ten anche Nicolo’ Antonelli e Andrea Mantovani (decimo), Non classificati Manuel Tatasciore e Massimo Parziani. In classifica Rins ha preso il largo con p. 75, precede Marquez p.45 e Fenati p.42.
Classe Moto2: Gara tecnicamente molto interessante con 34 pilota in griglia. Al primo posto Jordi Torres seguito da Carmelo Morales e dal giapponese Tomoyoshi Koyama, tutti in sella a delle Sutter. L’italiano Mattia Tarozzi si e’ classificato in 17ettesima posizione. Nella classifica generale sono al comando gli stessi del podio di Catalunya: Torres p.70, Morales p. 65 Koyama p. 42.
Classe Extreme: Gara che ha visto primeggiare piloti da tempo sulla breccia. Al primo posto Santiago Barragan , seguito da Ivan Silva Kyle David Smith, tutti in sella alle Kawasaki. In classifica guida Barragan con p. 75 (tre vittorie su tre, seguito da Silva p. 49 e Del Amor p.44.
Prossima gara il 10 luglio ad Albacete
Motorland Aragon. I risultati della kermesse spagnola, primi: Giugliano (Stk1000), Melandri (Sbk1), Davies (Supersport), Biaggi (Sbk2).
giu 19, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
- Il meeting mondiale, disputato al Motorland Argon, il nuovo impianto che per la prima volta ospita i protagonisti del Circus della Infront Motor Sports, si e’ disputato in condizioni da estate piena, sole e caldo! Alle presenza, a dispetto delle continue asserzione (per contratto o perche’ non vede?) dello speaker del La7 che grida sempre essere presente un grande pubblico, quando, in realta’, e’ poco! Qui come poco era poco a Misano. Ma in un contesto con tante attese per le possibili svoltre possibili per i vari campionati, si sono disputate le gare di questo importante evento.
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- Apertura con la gara della Coppa FIM “inflazionata di piloti italiani (quasi il 50%) e prima vittoria italiana. Ha provato sino all’ultima curva Lorenzo Zanetti (BMW) a passare Davide Giugliano (Ducati), ma alla fine si e’ dovuto arrendere allo scatenato romano che lo ha preceduto sul traguardo. Con questa vittoria, la terza della stagione, Giugliano allunga ancora in campionato portandosi a 95 punti, 26 in piu’ di Danilo Petrucci (Ducati) poleman, oggi terzo per un podio tutto tricolore. Danilo, nel finale, ha dovuto difendere la posizione Niccolo’ Canepa (Ducati), arrivato quarto in volata e, pare, rinato con il ritorno in sella alla moto di Borgo Panigale. Nella top ten si sono classificati altri piloti italiani: Andrea Antonelli (Honda),sesto, Lorenzo Baroni (Ducati) nono e Fabio Massei (BMW) decimo. A punti anche Eddi La Marra (12cesimo) tutti gl’altri piu’ indietro. Continua a non convincere Marco Bussolotti e si e’ ritirato Lorenzo Savadori.
- GARA1: Subito confronto a due e Marco Melandri (Yamaha), dopo un lungo testa a testa con dopo Max Biaggi (Aprilia) che ha condotto per 2/3 di gara il romagnolo e’ passato a condurre ed e’ andato autorevolmente a cogliere la seconda affermazione in Superbike. I due piloti italiani hanno massificato al massimo il risultato perche’ Carlos Checa (Ducati) e’ caduto, quanto dopo una partenza cauta a seguito anche della scelta di gomme operata, ha dato avvio ad una prepotente rimonta che lo aveva portato a superare Camier e ad avvicinarsdi molto al duo di testa.Il podio e’ stato completato da Leon Camier (Aprilia), che entra per la terza volta nella rosa dei top 3. Eugene Laverty (Yamaha) ha conquistato un meritato quarto posto per il quale ha lottato con Tom Sykes (Kawasaki), Noriyuki Haga (Aprilia) e Joan Lascorz (Kawasaki) terminati nell’ordine. Ayrton Badovini (BMW) ha concluso in ottava (Suzuki) caduto mentre cercava di tenere il passo delle Kawasaki. Dopo gara 1 il Mondiale vede Checa in testa, fermo a 245 punti, davanti a Biaggi (193) e Melandri (175).
- Emozionante la gara della Supersport con Broc Parkers (Kawasaki) partito in testa che ha dato l’impressione di controllare la gara fino a tre gira dalla conclusione quando, con una scivolata, ha vanificato un risultante importante. Con il ritiro ha dato via libera al connazionale australiano Chaz Davies alla guida della Yamaha ufficiale che cosi riconquistato anche la testa della classifica. Altra caduta anche per Luca Scassa che sta compromettendo, anche a causa del forfait obbligato di Misano, il bel inizio di campionato. Il forte pilota toscano durante il week-end non ha mai dato l’impressione d’essere in “palla”; dovra’ riprendersi in fretta se vuole regalare all’Italia il primo titolo di categoria. Sul podio e’ salito e’ salito anche il giovane emergente Sam Lowes (Honda) e l’ufficiale Kawasaki David Salom. Al quarto posto lo straordinario Massimo Roccoli che per molti giri ha lottato per le posizioni da podio, cedendo solo nel finale al forcing dell’avversario sulla verdona ufficiale. Al quinto posto un giovane italiano molto atteso, Roberto Tamburini (Yamaha – Bike Service Racing Team), ha superato avversati tenaci, fra i quali l’esperto Foret con la Honda del Ten Kate, eppure resta l’impressione che si … “puo’ dare di piu’. E’ atteso alla prova nelle due gare che si disputeranno a Misano per il terzo round del CIV. In zona punti anche Danilo dell’Omo (quattordicesimo). Ritirati Iannuzzo e Luca Marconi. In classifica Davies sale a 105 punti seguito da Parkers p.85. Salom p.71 e Scassa p.70. Nota: su La7 la Supersport (anche registrata) e’ stata ancora fottuta …..!
- GARA 2: La preoccupazione per la tenuta delle gomme per i piloti della prima fila e’ palpabile. In avvio Biaggi e’ ancora lesto a prendere la testa come Malandi a mettersi nella sua scia, Ancora una partenza con posizioni da recuperare. Rispetto alla gara precedente e’ Marco ad avere un ‘certezza, sempre a 5 giri dalla conclusione, perde 5 secondi e Max Biaggi ha via libera per portare la sua Aprilia al primo posto seguito dal portacolori della Yamaha. A Carlos Checa (Ducati), trattato dai medici per i postumi della caduta in gara 1, la rimonta riesce parzialmente. Limita i danni conquistando il terzo posto sul podio che limita i danni nella classifica generale penalizzata dal nullo della mattinata. Ad inizio gara e’ caduto Troy Corser, molto opaco un questo round, e si procura la fattura del braccio sinistro. Per Michel Fabrizio un ottimo quarto posto davanti alla migliore delle Kawasaki di Lascorz. Giornata senza gloria per la BMW che piazza Haslam in nona e Badovini in decima posizione. A punti anche Rolfo e Lanzi, ma cadute e ritiri (Smrz la quarta consecutiva) hanno contribuito. In classifica Checa raggiunto i 261 punti, seguito da Biaggi con 218 e Marco Melandri salito a 195.
Prossima gara il 10 luglio sul tracciato di Brno (Repubblica Ceca).
Motorland Aragon: qualifiche con prestazioni di gran livello, due italiani in pole.
giu 19, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
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- Con il tempo di 1’57.634 Marco Melandri (Yamaha) ha conquistato la Tissot-Superpole della settima prova del Campionato Mondiale Superbike in programma domani sul circuito di Motorland Aragon. Il pilota ravennate e’ stato l’unico, insieme a Max Biaggi (Aprilia) a scendere sotto il limite dell’1’58″. Ha utilizzato il Campione del Mondo come lepre di riferimento restandodogli in scia nei due giri decisivi. Non ce l’hanno infatta gli altri due piloti che partiranno dalla prima fila, Leon Camier (Aprilia) e Carlos Checa (Ducati) che, in ogni caso sie’ difeso bene, ma si dovra’ preparare per due gare che si presentano molto incerte. Sempre piu’ positivo Ayrton Badovini (BMW), nettamente il migliore dei piloti della casa tedesca. Michel Fabrizio (Suzuk) partira’ dalla terza fila, rimasto senza le gomme supersoffici ha, praticamente rinunciato a disputate le teza superpole. Dall’ultima fila della griglia prenderanno il via Roberto Rolfo e Lorenzo Lanzi.
- Kawasaki sugli scudi. Broc Parkes (Kawasaki), dopo la vittoria a Misano, Ha realizzato un tempo che lo distanzia di quasi quattro decimi dal compagno di squadra David Salom, ed ha posto un’ipoteca anche quella di Motorland Aragon. Al terzo posto un ottimo Sam Lowes (Honda). Completa la prima fila Chaz Davies (Yamaha) che precede il collega di squadra Luca Scassa, quinto tempo. L’italiano,scivolato piu’ volte nel weeke-nd forse avverte una pressione che non si credeva possibile fino alla gara di Monza. Partira’ dalla seconda linea un grande Massimo Roccoli (Kawasaki), autore di una prova d’orgoglio nelle ultime battute delle qualifiche. Roberto Tamburini (Bike Service R.T. Yamaha) partira’ dalla terza (decimo tempo) al termine di prove disputate in modo apatico, con un errore nel giro (buono, una scivolata nel successivo, rialzatosi con la moto non a punto ha cercato e trovato il suo miglior tempo del week-end. Peccato che tanta grinta non sia stata spesa prima. Vittorio Iannuzzo (Kawasaki) partira’ dalla quarta, Luca Marconi (Yamaha) dalla quinta e Danilo Dell’Omo dalla quinta.
- Danilo Petrucci (Ducati) Ha inflitto quasi un secondo ai suoi avversari, conquistando la pole position. Lorenzo Zanetti (BMW) ha accusato uno svantaggio notevole rispetto al poleman, ma per soli tre centesimi e’ riuscito a prevalere su Davide Giugliano (Ducati), che partira’ comunque dalla prima fila, insieme a Niccolo’ Canepa (Ducati) per una prima linea tutta italiana. In seconda fila altri piloti italiani Andrea Antonelli (Honda) sesto, e Lorenzo Baroni (Ducati), ottavo. Nella top ten anche Lorenzo Savadori (Kawasaki) decimo.
Aragon: nella gara europea del sabato vince un australiano. Jed Metcher 4° vincitore della serie.
giu 19, 2011 Campionati Europei Velocita' Leave a comment
Il Campionato Europeo Superstock 600 si conferma di altissima spettacolarita’. L’australiano Jed Metcher (MTM-RT Motorsports Team Yamaha) e’ il quarto vincitore in quattro gare e con questa affermazione ha consolidato il secondo posto nella classifica continentale. Alle sue spalle si e’ piazzato il leader provvisorio Romain Lanusse (MRS Yamaha Racing France) che mantiene un margine di 20 punti sullo stesso Metcher. Ha completato il podio odierno il belga Gauthier Duwelz (Team MTM-RT Motorsports Yamaha) che ha regolato un gruppetto capeggiato da Dino Lombardi (Martini Corse Yamaha), giunto quarto. Dopo la fiammata di Misano poca gloria per i pochi piloti italiani in gara. Riccardo Russo (Team Trasimeno Yamaha) ha finito in settima posizione, mentre in undicesima si e’ piazzato Francesco Cocco (Martini Corse Yamaha), quattordicesimo Christian Gamarino (Goeleven Kawasaki) e diciassettesimo Luca Salvadori (Bike Service Racing Team Yamaha) scivolato fuori dalla zona pounti neo giri finali per un evidente calo fisico.
Spagna: dal Motorland Aragon i tempi delle Q1 per formare le griglia delle gare del fine settimana.
giu 17, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionato Mondiale Endurance, Trofei extranazionali Leave a comment
Prima giornata di riscontri cronometrici sulla pista del Motorland Argon, e’la prima volta che il circus della Infront Motorsport approda sul nuovo impianto iberico. Pista e tempi migliori vicine ai 2 minuto, oltre per tutte le altre classi. Condizioni meteo buone.
Per tutti i risultati cliccare sul logo del circuito
- Dopo la gara di Misano, sparite le tante Wild card tricolori, il campionato europeo rientra nella suo ordinaria mediocrita’. Ha fatto segnare il miglior tempo francese Egea Stephane, con la prima delle sei Yamaha vhe hanno monopolizzato la griglia. Ottima prestazione di Riccardo Russo (2), che deve riprendersi dopo la poco felice gara di casa e terzo posto per il francese leader della classifica Romain Lanusse. Dagli altri piloti italiani in gara la sorpresa e’ arrivata da Luca Salvadori, non con la Yamaha del Bike Service Racing Team. Poi Dino Lombardi (10), Francesco Cocco (14) e Christan Gamarino (16).
- Le Kawasaki si sono proposte fn dal mattino, dopo il turno di prove libere, come le moto da battere. Al contrario sono parse in difficolta’ le Yamaha, come era capitato nella gara di Misano. Parkers leader (e’ anche scivolato) e Salom in sella alla verdone sono stati i migliori in entrambi i turni. Alle loro spalle si e’ piazzato il piu’ incisivo dei piloti Honda l’inglese Lowes. Chiede la prima fila provvisoria Davies con la migliore delle Yamaha, ma distanziano do oltre un secondo. Luca Scassa e’ caduto e rimasto a lungo nel box, entrato a sei minuti dalla conclusione del turno ha agguantato con rabbia la quinta posizione restando a pochi centesimi dal compagno di team. In ottava Posizione Massimo Roccoli (Kawasaki) e Roberto Tamburini (Yamaha), i due ragazzi romagnoli aggrediscono la pista con un diverso approccio, Massimo, a dispetto degli inconvenienti cerca subito la prestazione; Roberto pare avere una carburazione (personale) lenta e solo nei minuti finali offre la prestazione migliore … lasciando spesso il senso dell’incompiuta. Entrambi sono a meno di un secondo dalle due Yamaha Ufficiali e, su una pista nuova e lunga, e’ gia’ una buona cosa, domani potrebbero fare meglio. Piu’ indietro agli altri tre piloti in gara: Vittorio Iannuzzo (Kawasaki) 19esimo, Danilo Dell’Omo (Triumph) 20esimo e Luca Marconi (Yamaha) 22esimo, forse il piu’ soddisfatto dei tre perche’ ha evidenziato un ulteriore miglioramento da rookies della 4T.
- Straordinari Danilo Petrucci e Davide Giugliano capaci di piazzare davanti a tutti le loro Ducati, i soli a scendere sotto il tempo di 2’03”, con l’umbro che ha preceduto il laziale di mezzo secondo. Le BMW, uniche a bucare, ripetutamente, il limite dei 300 km hanno piazzato una sola moto in prima fila con Barrier (3) Poi la Kawasaki di un altro francese, Morais. Ottime le prestazioni di altri piloti Italia, a conferma che in questa classe davanti si parla molto l’italiano. Baroni (5) e Canepa (6) con la ducati, Poi Zanetti (8) con la BMW, La Marra (9) e Antonelli (10) con le Honda, ancora Massei (11), Bussolotti (12). Tutti gl’altri oltre la 15cesima posizione.
- La classe regina registra il ritorno al vertice di Marco Melandri e della Yamaha, il solo a bucare i 2 minuti, come aveva fatto Checa nelle libere del mattino; non si e’ ripetuto nel pomeriggio ma ha ottenuto comunque il secondo posto nella griglia provvisoria. Terzo Haga (Aprilia) che e’ caduto durante un “giro a vita persa” che lo stava portando al primo posto. Ha riportato la moto al box e prima che fosse esposta la bandiera a scacchi ha trovato il tempo per fare un giro molto efficace. Camier quarto ed a seguire una seconda fila con molti italiani, dietro a Sykes (Kawasaki) si sono piazzati Max Biaggi (piuttosto in ombra), Michel Fabrizio (Suzuki) e Badovini, il migliore dei piloti BMW. Lanzi (16) e Rolfo (18) i piazzamenti degli altri due italiani in gara, 20 piloti in griglia.
ll Bike Service Racing Team ad Aragon per il mondiale Supersport e l’europeo Stock 600
giu 16, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Team & Piloti: News Leave a comment
Il Mondiale Supersport procede a ritmo incalzante. Nel week end si correre sullo splendido circuito spagnolo di Aragon. Il Bike Service Racing Team vuole confermarsi ad alti livelli e possibilmente migliorare ancora. Nelle ultime gare, lo ricordiamo, Roberto Tamburini ha conquistato due ottimi piazzamenti: sesto a Monza e nono a Misano. Attualmente e’ dodicesimo in classifica mondiale in lizza per entrare tra i primi otto. In Spagna cerchera’ di conquistare punti pesanti per la graduatoria generale. Ambisce ad un buon piazzamento anche Luca Marconi che a Monza si era classificato in zona punti mostrando un buon potenziale. A Misano era scivolato mentre era in rimonta ed ora vuole conquistare un risultato di grande prestigio. Nell’ Europeo Stock 600 ci si aspetta una bella gara da Luca Salvadori, assetato di riscatto dopo due cadute.
Stefano Morri – Team Manager: “Dopo due gare italiane il mondiale torna all’estero. E’ sempre emozionante gareggiare su piste nuove. Il team non ha mai corso ad Aragon e ci sono moltissime incognite ma il circuito e’ bellissimo. Quando si gareggia in Italia ci sono inevitabilmente delle pressioni psicologiche assenti altrove quindi in Spagna possiamo lavorare con piu’ serenita’ che a Monza e Misano. I nostri piloti hanno un grande potenziale: Tamburini e’ reduce da due importanti piazzamenti nella top ten iridata mentre Marconi e Salvadori hanno dimostrato notevoli progressi. Confidiamo di poter conquistare piazzamenti prestigiosi e di poterci avvicinare sempre di piu’ ai risultati dei team che dispongono di moto ufficiali”.
Ufficio Stampa Bike Service Racing Team c/o Impronte di Marianna Giannoni Tel.0549 906893 Cell. 335 466011
Red Bull Rookies Cup: il marchigiano Lorenzo Baldassarri protagonista.
giu 13, 2011 Trofei extranazionali Leave a comment
Due le gare abbinate al GP inglese valide per l’assegnazione della Red Bull Rookies Cup, gare in coincidenza con la vittoria di Folger un prodotto di questa manifestazione.
GARA 1: influenzata dal mutare delle condizioni meteo.. Prima frazione di gara con pista bagnata condotta da Lorenzo Baldassarri, capace di conquistare un margine di oltre sei secondi, poi il tracciato ha incominciato ad asciugare il ragazzo italiano e’ stato raggiunto dai da un gruppo di inseguitori e nella volata a finale a 5 e’ stato esordiente 15enne austriaco Lukas Trautmann ad avere la meglio. La sua prima affermazione in questo prestigioso trofeo. Alle sue spalle, per pochi decimi, il portoghese Ivo Lopes. Sul terzo gradino del podio, per la prima volta, il nostro Kevin Argino’ gia’ quarto a Jerez. Il ragazzo torinese fara’ 15 anni il prossimo 16 luglio, si e’ gia’ aggiudicato il Trofeo Honda NSF100 Trophy, sul traguardo di Silverstone ha fulminato con un guizzo il connazionale Lorenzo Baldassarri, a lungo in testa e ripreso a 4 giri dalla conclusione. Altro pilota italiano, Stefano Valtulini, in settima posizione, mentre Andrea Migno ha concluso in 21esima posizione.
GARA 2: un ragazzo italiano ha fatto salire sul pennone, unica occasione nella manifestazione inglese, la bandiera italiana a Silverstone. Lorenzo Baldassarri, 14 anni marchigiano di San Severino Marche, che ha svolto un’intensa attivita’ in Spagna (che coincidenza …), e ci ha regalato la prima vittoria nella Red Bull Cup al termine di una gara ampiamente dominata. Partito in testa ha controllato Lukas Trautmann (vincitore di gara1) relegato al secondo posto a piu’ di 11 secondi. Terzo posto per il francese Alan Techer. Per Baldassari e’ quasi una consacrazione dopo i due podi conquistati all’Estoril diventato il migliore dei “Rookie tra i Rookies”. Ancora un buon piazzamento (sesto) per Stefano Valtulini, mentre Andrea Migno (16) e’ rimasto fuori dalla zona punti e sfortunato Kevin Argino’ ad inizio gara.
CLASSIFICA: l’australiano Siss che si e’ solo difeso in Inghilterra con piazzamenti ai margini della top ten guida con punti 96 incalzato da Baldassarri p.91. Gl’altri ragazzi italiano si trovano Argino’ (10) p. 37, Valtulini (14) p. 22, Migno (22) p.12.
Prossima gara ad Assen nel wek-end di fine giugno.
Silverstone & Misano: per il futuro bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
giu 13, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Campionati Mondiali Sbk & Supersport, I think, pole… pole …, Trofei extranazionali Leave a comment
Un fine settimana che ha imposto, agli appassionati di moto, di fare piu’ d’una scelta sul cosa seguire in tv stante la concomitanza fra le gare iridate di Silverstone e Misano. Tante, troppe, sovrapposizioni! Una giornata intensa, ma con quali risultati per piloti e le case italiane? Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Fare delle riflessioni con il supporto di tanta diversita’ di classi e piloti puo’ favorire la conoscenza dello stato del nostro settore velocita’ nelle corse in moto.
MOTOGP: Sulla pista inglese e’ salito sul podio Andrea Dovizioso, bravo a restare in piedi a dispetto di Marco Simoncelli che ha concluso ancora una gara … con ventre a terra. Due romagnoli: Il primo – Andrea – si e’ confermato bravo, ma non in grado di competere per la vittoria salvo imprevisti favorevoli. Il secondo e’ bravo quanto irruente, qualcuno si dovrebbe fare carico di farlo crescere nella lettura delle gare, la troppa fretta gli fa commettere errori banali quanto disastrosi per la sua stagione. Da non dimenticare che con le Honda quest’anno potrebbero “resuscitare” in molti. Valentino Rossi e’ in evidente crisi, eppure ha raccolto molto meno di quanto fossero le attese iniziali; di piu’ di quanto potesse sperare prima del via di questa gara, ma i problemi suoi e della Ducati restano immutati e molto seri. Innegabilmente Valentino e’ avvilito ed e’ preoccupante il suo stato d’animo quanto problemi tecnici che in modo evidente affliggono a sua Ducati. La sua presenza in pista si e’ fatto poco appariscente e quell’Hayden davanti a lui, in prova ed in gara, non fa sperare in un rilancio a breve. Sta esaurendo le spiegazioni e le giustificazioni e non pare avere suggerimenti da dare. In Ducati, quasi come in Ferrari, pare di intravedere una buona dose di confusione tecnica. Sarebbe il momento di contare su capi capaci e carismatici; nel settore tecnico per mettere a punto i mezzi, nella gestione generale per rafforzare il gruppo e combattere il rischio di uno scoramento generale. Si nota la sparizione, dai box come sulla stampa, dei grandi affabulatori che parlavano e parlavano ad inizio stagione. Pochi avranno dimenticato le trionfali presentazioni del pilota, della moto e della squadra. La crisi di Rossi e’ una iattura per la MotoGp attuale e lo sara’, in divenire, anche per il motociclismo italiano, non siamo pronti a fare a meno della visibilita’ che solo lui al momento puo’ assicurare. Dobbiamo e vogliamo credere nella ripresa … senza dimenticare che, in ogni caso, si dovrebbe preparare anche un inevitabile (speriamo ancora lontano) dopo Rossi.
MOTO2: A prescindere dalla qualita’ dei mezzi presenti nella classe di mezzo del motomondiale, tutti in divenire e almeno in molti casi certamente insufficienti, il motociclismo italiano sta recitando un ruolo poco appariscente. Di fatto che il pilota sul quale il motociclismo italiano puntava – Andrea Iannone – nelle ultime gare pare sia entrato in uno stato confusionale, sta perdendo colpi importanti in un contesto dove al momento non si sono posti in evidenza autentici “fuoriclasse”.�Nell’ultima gara disputata in Inghilterra, disputata su una pista molto infida a causa della pioggia, e’ stato Michele Pirro (terzo) il migliore dei nostri. Il pluricampione italiano pugliese e’ da diversi anni sulla breccia, un buon, ma al quale non si possono attribuire chance iridate. In classifica tiene la posizione Simone Corsi (secondo) che, come una formichina ,accumula punti a suon di piazzamenti, ma e’ sempre piu’ lontano dalla testa della classifica. Altro non pare esserci per puntare a ruoli da protagonisti. E al momento la Moto2 nazionale non suscita entusiasmi o alimenta speranze. Deludenti anche gli sporadici tentativi di carattere costruttivo, la Moto2 resta per i nostri imprenditori del settore un corpo estraneo, forse una diversa impostazione della presenza nel CIV.
125 GRAN PRIX: La gara di domenica scorsa ci stava regalando, dopo tantissime gare, un buon piazzamento con il pesarese, ex campione d’Italia, Simone Grotzkyj, ma e’ caduto tradito dalla pista, che inondata, stava pero’ favorendo la sua posizione ai limiti della top ten. In una giornata che ha fatto registrare un nuovo e poco atteso, black out spagnolo, per quanto concerne i primi posti, abbiamo avuto conferma che le nostre speranze di una possibile ripresa in questa classe restano a zero. A rischio di seccare non si puo’ che ripetere che non si vede, al momento, un progetto di rilancio in prospettiva (Team Italia compreso) che possa dare garanzie, ovviamente lieti se la previsione potra0 essere rapidamente smentita dai fatti. Una situazione che non consente di nascondere tante perplessita’ circa la qualita’ dei mezzi messi a disposizione dei piloti nazionali, una sensazione che si ha per la quasi totalita’ delle classi.SUPERBIKE: Nel 2010 abbiamo cancellato, dopo 22 anni dalla prima edizione, un tabu’ che vedeva i nostri piloti mai vincitori di un titolo iridato della classe regina per le derivate di serie. C’eravamo avvicinati alla nuova stagione pensando che Max Biaggi e l’Aprilia potessero concedere, con una certa facilita’, il bis. Dopo 12 manche, quattro delle quali disputate su piste italiane, ed a 14 manche dalla conclusione l’ottimismo sta scemando. Pesano gli 82 punti da recuperare che oggi dividono Biaggi dallo spagnolo Checa, certo recuperabili, ma non facilmente. L’iberico guida una moto italiana, una Ducati che pare aver tratto giovamento dalla rinuncia della Casa di schierare una squadra propria ufficiale, optando per collaborazioni con ottimi team, fra i quali la squadra laziale dell’Althea Racing.
SUPERBIKE: Nel 2010 abbiamo cancellato, dopo 22 anni dalla prima edizione, un tabu’ che vedeva i nostri piloti mai vincitori di un titolo iridato della classe regina per le derivate di serie. C’eravamo avvicinati alla nuova stagione pensando che Max Biaggi e l’Aprilia potessero concedere, con una certa facilita’, il bis. Dopo 12 manche, quattro delle quali disputate su piste italiane, ed a 14 manche dalla conclusione l’ottimismo sta scemando. Pesano gli 82 punti da recuperare che oggi dividono Biaggi dallo spagnolo Checa, certo recuperabili, ma non facilmente. L’iberico guida una moto italiana, una Ducati che pare aver tratto giovamento dalla rinuncia della Casa di schierare una squadra propria ufficiale, optando per collaborazioni con ottimi team, fra i quali la squadra laziale dell’Althea Racing.Hanno impressionato le ultime 4 gare vinte dal leader del campionato Checa, sono state altrettante dimostrazioni di forza. A questo punto viene facile prevedere che il titolo piloti possa finire in Spagna mentre all’Italia e’ impossibile possa sfuggire quello per l’industria. L’Aprilia e Max Biaggi, con gli alti e bassi,che hanno caratterizzato la prima parte di stagione, se non vorranno abdicare prima dell’ultima gara dovranno disputare una seconda parte di campionato da antologia. Non sta andando bene a Michel Fabrizio che, inserito in ottimo team, ma con una moto non aggiornata adeguatamente , mentre lui appare piuttosto iellato, sta rendendo meno del potenziale che possiede e delle attese dei suoi tanti estimatori. Sta crescendo bene Ayrton Badovini, la sua BMW non e’ da primato, ma lui da qualche gara si fa vedere a ridosso dei primi con continuita’; la sua Gara 2 Misano si puo’ definire un piccolo capolavoro, anche se Haga lo ha “bruciato” nei metri finali. E’ un pilota che merita molta attenzione dalle nostre Case. Aprilia lo ebbe per una fugace apparizione nella Stock 1000 , da ricordare la sfortunata di Imola nel 2009 quando vinse ma la moto non risulto’ regolare alle verifiche. Crescera’ ancora , Case e Team nazionali farebbero a preferirlo rispetto a qualche deludente pilota d’oltremanica. Marco Melandri, forse il pilota piu’ atteso al via del campionato. Sta fornendo risultati di buon livello, ma non pare avere il passo del vincente, spesso insidiato dal compagno di squadra Laverty, ha finito per non concludere gare incidendo negativamente sulla sua classifica. Ormai il suo affiatamento con la classe si dovrebbe considerare concluso ed in miglioramenti, piu’ che attesi, sono d’obbligo. Sono questi i tre “cavalieri” azzurri in SBK, che dovrebbero dare certezza al dopo Biaggi, francamente tutti e tre devono crescere ancora per essere dichiarati delfini conclamati.
SUPERSPORT: Poche le illusioni e pochi coloro che potevano pensare che fosse questa la stagione al termine della quale un pilota italiano si sarebbe potuto fregiare del primo titolo mondiale, dato che le vittorie (pur importanti) di Casoli nel palmares ufficiali non sono riconosciute come conquiste iridate. Lo standard medio della classe in questa stagione e’ meno elevato rispetto alle ultime edizioni, la possibilita’ offerta a Luca Scassa di gareggiare con una Yamaha ufficiale ha aperto alla vigilia del campionato uno spiraglio imprevisto. Luca e’ partito forte, una caduta ed una leggerezza regolamentare (costata l’esclusione da Misano) del pilota aretino e’ avevano offerto al suo compagno di squadra, avversario piu’ pericoloso per la corsa al titolo, una possibilita’ di distanziarlo significativamente in classifica. Davies a Misano e’ incorso in mezzo flop e le possibilita’ del nostro pilota restano intatte. Purtroppo oltre Scassa il bicchiere italiano si fa davvero mezzo vuoto, perche’ ci sono buoni piloti che possono avere come obiettivo massimo la lotta per entrare stabilmente nella top ten iridata, solo alcuni solo perche’ e’ forte il timore che il loro potenziale resti inespresso fuori delle piste italiane.
SUPERSTOCK 1000: Una classe che dovrebbe formare e promuove il passaggio alla Sbk, di fatto cio’ accade solo occasionalmente ed in modo molto limitato. Utile per far fare delle esperienze, di guida e per conoscere i tracciati del mondiale. L’edizione 2011 della FIM CUP pare possa registrare il ritorno alla vittoria di un rappresentante del nostro motociclismo. Una classe dove in quest’edizione quasi il 50% dei piloti in gara e italiano, che fa registrare nelle prime 10 posizione dell’attuale classifica ben 9 sono italiani, l’eccezione e’ rappresentata dal francese Barrier quarto. Troppo bravi i nostri ragazzi o troppo snobbata questa classe dai migliori piloti esteri? Solo vedendo i programmi della prossima stagione scopriremo concretamente di quale credito gode. Incoraggianti le prestazioni del ritrovato Davide Giugliano con la Ducati della squadra Althea. La FMI pare non creda molto in questa classe formativa: tanto da eliminare i limiti d’eta’, ma da supporto ad un pilota in questa classe come ad uno della stk 600.
SUPERSTOCK 600: Solo questa classe assegna il titolo europeo sulla base di piu’ gare, tutti gl’altri titoli sono attribuiti con una gara unica, sempre su una pista spagnola. C’e’ stato un lampo azzurro a Misano grazie alla wild card dell’esperto pilota pesarese Giuliano Gregorini. In griglia erano diversi i piloti posizionati nelle prime file, ma la gara sulla pista bagnata ha provocato una ecatombe di cadute ed il risultato, ai fini del campionato, e’ stato molto dannoso per i nostri. Di fatto a trarne vantaggio e’ stato il francese Lanusse che pare essere il predestinato per la vittoria finale.
Detto quanto sopra, bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Sicuramente mezzo vuoto, stando agli ultimi risultati. I nostri piloti hanno necessita’ di gareggiare maggiormente, di fare esperienze su piste anche non di casa. Nel contesto di un rilancio generale la possibilita’ di “stare in moto” e di starci nei modi piu’ convenienti per squadre e piloti pare essere una necessita’ impellente.Dunque dipendera’, innanzi tutto, dalla FMI se in futuro il bicchiere sara’ sempre piu’ pieno o piu’ vuoto!
Misano: Europeo Stk 600, vince Gregorini, pista bagnata e … tanti giù per terra.
giu 12, 2011 Campionati Europei Velocita' Leave a comment
Poteva essere l’occasione per vedere un podio con tanto tricolore italiano, ma la pioggia ed una condotta di gara poco prudente sulla pista infida di Misano non ha consentito che il progetto si completasse. A molti dei ragazzi in pista la pista poteva offrire l’occasione centrare ottimi risultati, ma l’irruenza e forse poca attitudine a gareggiare in simili condizione hanno vanificato molte aspirazioni; sono caduti in 13 ed in 19 non hanno concluso la gara! Ci vuole piu’ coraggio (e buonsenso …), in alcune situazioni per chiudere il gas piu’ che per tenerlo aperto. Ha vinto la gara il pesarese Giuliano Gregorini e sul podio si e’ ritrovato accanto l’australiano Jed Metcher e il francese Romain Lanusse, il candidato piu’ accreditato per la conquista del titolo di Campione d’Europa. Ottima la prestazione di Nicola Morentino (4) che ha avuto un buon finale di gara ed fatto segnare nel giro finale il miglior tempo, complice anche un modesto miglioramento delle condizioni dell’asfalto. Tutti questi piloti in sella alle Yamaha R6. Nella top ten il regolare Riccardo Cecchini (6), Christian Gamarino (9) e Gennaro Romano (12). Fra i piloti delusi i alcuni ragazzi molto attesi come Casalotti (16) e Ravaioli (17) . Alla ecatombe di cadute hanno dato il loro contributo Lombardi, Russo, Salvadori, Vitali, Morbidelli, Diddati e Cocco.
Sempre leader del campionato il francese La russe, avviato a confermare una supremazia transalpina in questa classe, che con 61 punti sta prendendo il largo sui rivali guidati da Metcher p.36, a seguire i nostri Gregorini p.35 e Lombardi p.33.
Prossima gara il 19 giugno ad Argon (Spagna).
I risultati della gara Superbike al Miller Motorsports Park (USA).
mag 31, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport Leave a comment
Partiva da favorito, tutti lo davano vincente e lo spagnolo Carlos Checa non ha deluso.Sulla pista americana del Miller Motorsports Park il portacolori della Ducati si e’ confermato leader autorevole di questa edizione del mondiale Superbike. Ritorna in Europa con un primo posto in classifica fortemente rafforzato mentre i piu’ diretti avversari Max Biaggi e Marco Melandri messi in difficolta’ da errori o dalla poca conoscenza del tracciato sono apparsi in affanno. Biaggi era stato fortunato nella scorsa stagione, la doppietta scorsa era figlia delle sfortune di Checa, due volte appiedato mentre viaggiava verso la vittoria in entrambe le manche. In questa edizione e’ stato coinvolto in un incidente in gara 1 e nella gara non ha saputo recuperare piu’ di tanto ad una partenza cauta. Il contatto con Troy Corser lo ha fatto collidere con Jonathan Rea, e’ finito nel fango che ha fatto da corona al tracciato , un urto serio che gli frantumato il casco e procurato alcune escoriazioni. Un nuovo nullo per le ambizioni di riconferma del Campione del Mondo. Marco Melandri e’ stato poco brillante evidenziando come sia stato un gesto piu’ di rabbia che di efficienza il terzo posto in griglia; anche su questa pista�si e’ classificato alle spalle, in entrambe le manche, del compagno di squadra Eugene Laverty.
GARA 1 – La Ducati trionfa ipotecando tutti i gradini del podio, con Carlo Checa primo ed i piazzamenti di Jakub Smrz e Stefan Guintoli (primo podio in carriera), Una sonora sconfitta i piloti in sella alle quattro cilindri, Aprilia si e’ difesa con il quarto posto di Camier e la Yamaha con . La BMW si e’ difesa, senza risultare eclatante; portacolori del momento e’ stato uno straordinario Ayrton Badovini (settimo). La piu’ delusa e’ certamente la Honda con i due piloti finiti in terra. Rea al centro delle polemiche con Biaggi mentre Ruben Xaus ha falciato Michel Fabrizio mettendo fuorigioco l’unica Suzuki in gara; lo spagnolo cade molto e spesso sono i colleghi a pagare la sua irruenza. Rispettabile la gara di Tom Sykes con la Kawasaki, l’impressione di un incombente pare pesare su Noryiuki Haga. La prima fase si conclude con un buffo tuffo nel fango di Carlos Checa durante il giro d’onere, uscito dall’asfalto per andare a raccogliere una bandiera Ducati e’ finito lungo e disteso infangando miseramente se se stesso e la moto.
GARA 2 - Carlos Checa si presenta al via tirato a lucido, tuta immacolata, e la onora partendo a razzo senza lasciare agli avversari la speranza di poterlo contenere com’era accaduto in gara1. Saluta implacabilmente la compagnia lasciando l’impressione che non si sia dannato piu’ di tanto. Cadono subito, lasciando la scena Troy Corser (caduta), e Haga visto rientrare ai box. Max Biaggi, un po’ acciaccato dal precedete incidente, ha cercato di rimediare ad una partenza non molto brillante, una ricorsa che lo ha portato sul terzo gradino del podio, preceduto oltre che dal portacolori vincente della Ducati anche dal compagno di squadra Leon Camier. Alle pastelle degli inquilini del podio si e’ piazzato a un sempre piu’ efficace Eugene Laverty che ha ancora duramente “suonato” Melandri. Il romano e’ stato rimontato anche da uno straordinario Michel Fabrizio, autore di una rimonta da campione. Ha regalato sorpassi a ripetizione e giri da record nel finale, che lo hanno portato a ridosso di Laverty. Marco Melandri in difficolta’ ha pero’ contenuto coppia del Team Effenbert-Liberty / Ducati Racing Guintoli e Smrz che stavolta non e’ riuscita in un’altra spettacolare rimonta. Per le Honda ancora prestazioni deludenti dei suoi piloti con Xaus che si e’ steso ancora, per riprendere restando malinconicamente ultimo; ma anche Jonathan Rea che ha perso lo scontro acceso la Kawasaki di Tom Sykes. Ancora una buona prestazione da parte di Ayrton Badovini, ha ottenuto la nona posizione, migliore dei piloti BMW. La casa bavarese non riesce ad affrancarsi dal ruolo di comprimaria della classe. Prestazione che non incide, ma sempre onesta quella di Roberto Rolfo con la Kawasaki del Team Pedercini.
La classifica generale, dopo 14 gare esprime attraverso piazzamenti e punteggi dei leader di ciascuna squadra i valori che sono emersi dopo la prima parte di campionato: Cecha p.195, Melandri p.134, Biaggi p.133, Lavertry p. 109, Haslam p.95, Rea p. 94.
Prossima tappa a Misano Adriatico, il 12 giugno, pista a livello del mare che potrebbe consentire un recupero di competitivita’ per le quattro cilindri, potrebbero ritrovare la parte di potenza per in a altura sul sinuoso tracciato statunitense.
Superbike: la griglia del 7° round sulla pista americana del Miller Motorsport Park
mag 30, 2011 Campionati Mondiali Sbk & Supersport Leave a comment
In un contesto piuttosto deprimente, sull’altipiano brullo, non ravvivato dai “campi” di bandiere americane con le quali oggi – 30 maggio – saranno festeggiate le Forze Armate USA – si sta svolgendo la settima gara del mondiale Superbike 2011: il Miller Motorsport Park (Utah). Al contesto ambientale ha aggiunto un tocco il meteo, ieri e’ piovuto e fatto freddo a completare un quadro piuttosto inadeguato per una competizione a dimensione mondiale. Certamente la SBK pare essere entrata nel mondo USA senza il passo del protagonista. La pista, molto bagnata, ha fornito risultati contraddittori con cadute ed esclusioni eccellenti dalle prime file dello schieramento per le gare che si disputeranno oggi, in serata (20:30) e nella notte (23:30), in Italia visibili su la La7D (?). Vicende che non hanno messo in crisi il leader del mondiale in corso, lo spagnolo Carlos Checa e le Ducati. Il pilota dell’ Althea Racing Ducati con un rabbioso giro finale ha conquistato la pole, pochi centesimi di vantaggio per Superare il ceco Jakub Smrz (Team Effenbert – Liberty Racing Ducati). Carlos ha confermato di trovarsi a suo agio sulla pista americana che dal 2008 lo vede protagonista di primo piano. Bene anche le Yamaha con Marco Melandri (esordiente sul tracciato) e Eugene Laverty che completano la prima fila. In seconda fila ci sara’ Max Biaggi (7), il Campione del Mondo non ha completato il turno conclusivo perche’ e’ “atterrato” con la sua Aprilia Alitalia nel fango dopo un lungo mentre non aveva ancora fatto il giro “avita persa”. Sara’ preceduto da Sylvain Guintoli (Team Effenbert – Liberty Racing Ducati) e Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport), sara’ affiancato dal bravissimo Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team). Non sorridono gli uomini della Honda rimasti in qrata fila con Rea e Xaus, come la Suzuki con Michel Fabrizio, ancora febbricitante, piazzato in 15esima posizione. La Kawasaki conquista la decima posizione (terza fila) con Sykes mentre Lascorz non ha disputato nemmeno la Superpole. Ultima posizione per Roberto Rolfo. La griglia:
1) 1 C. CHECA Ducati 1098R 1’48.260; 2 96 J. SMRZ Ducati 1098R 1’49.683; 3 M. MELANDRI Yamaha YZF R1 1’50.136; 4 E. LAVERTY Yamaha YZF R1.
2) 5 S. GUINTOLI Ducati 1098R 1’50.140; 6 T. CORSER BMW S1000 RR 1’49.552; 7 M. BIAGGI Aprilia RSV4 Factory 1’49.306; 8 A. BADOVINI BMW S1000 RR 1’49.881.
3) 9 N. HAGA Aprilia RSV4 Factory 1’49.938; 10 T. SYKES Kawasaki 1’49.432; 11 2 L. CAMIER Aprilia RSV4 Factory 1’49.055; 12 L. HASLAM BMW S1000 RR 1’50.159.
4) 13 J. REA Honda CBR1000RR 1’49.621; 14 R. XAUS Honda CBR1000RR 1’50.149 ; 15 M. FABRIZIO Suzuki GSX-R1000 1’49.855 ; 16 J. WATERS Suzuki GSX-R1000 1’50.153.
5) 17 J. LASCORZ Kawasaki ZX-10R 1’50.195 ; 18 52 J. TOSELAND BMW S1000 RR 1’50.306; 19 M. AITCHISON Kawasaki ZX-10R 1’50.646 ; 20 M. BERGER Ducati 1098R 1’50.717.
6) 21 R. ROLFO Kawasaki ZX-10R 1’51.586
Campionato Italiano MiniGp 50 Junior e 70 Senior: protagonisti Bulega e Manzi.
mag 30, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
La pista “Il Sagittario” di Latina si e’ rivelata un degno teatro agonistico per i protagonisti del Campionato Italiano MiniGP classi Junior 50 e Senior 70 che hanno rispettivamente confermato al vertice Nicolo’ Jarod Bulega e Stefano Manzi, gia’ vincitori nella gara di apertura stagionale ed entrambi autori anche oggi di due fantastiche doppiette.
Classe Junior 50 il ragazzo reggiano, trapiantato in Romagna, Nicolo’ Jarod Bulega, in sella alla RMU, ha firmato un altro week-end perfetto. Nella prima gara Bulega ha concluso in testa, precedendo Tony Arbolino (RMU) e Manuel Perseghin (GRC); nelle verifiche post-gara Fabio Spiranelli, secondo sul campo, e’ stato escluso dalla classifica in quanto fuori dai limiti di potenza previsti dal regolamento. Nella seconda competizione Bulega si e’ nuovamente imposto, distanziando tutti gli avversari con un margine di oltre nove secondi. Grande bagarre per la seconda posizione che ha visto concludere nell’ordine Matteo Romeo (MR), Calogero Ciulla (Metrakit) e Stefano Ferrante (ZPF), tutti in un fazzoletto di meno di quattro decimi; Fabio Spiranelli, scivolato al quarto giro quando occupava la piazza d’onore, e’ rientrato in gara chiudendo decimo; tra i ritiri eccellenti, quello di Arbolino a causa di una caduta. Con quattro vittorie su altrettante corse, Bulega viaggia a punteggio pieno (100 punti) nella generale seguito da Tony Arbolino (56) e Matteo Romeo (49).
Classe Senior 70 il pilota di Santarcangelo di Romagna Stefano Manzi (Metrakit) , terzo ieri in prova, ha imposto la legge del piu’ forte anticipando Fabio Di Giannantonio (Honda) e Lorenzo Gabellini (Honda) nella gara di apertura; anche in questa frazione le verifiche tecniche hanno cambiato il risultato della pista con la squalifica di Enea Bastianini, secondo sotto la bandiera a scacchi, a causa dello statore non regolare. La gara e’ stata interrotta al primo giro, dopo l’esposizone della bandiera rossa resasi necessaria per mettere in sicurezza un pilota scivolato senza conseguenze. Manzi, sempre autore di ottime partenze, ha quindi bissato il successo del mattino nella successiva corsa, anticipando Alessandro Zaccone (Honda, autore di una bella rimonta) e Fabio Di Giannantonio (Honda) transitato terzo in volata nella tornata finale ai danni di Bastianini, a sua volta seguito da Lorenzo Gabellini (Honda). Stefano Manzi, come Bulega, parte da Latina con il vento in poppa grazie ai 100 punti, il massimo ottenibile; Filippo Scalbi, secondo a 55 punti, precede un trio di piloti con 45 punti all’attivo: Alessandro Zaccone, Fabio Di Giannatonio e Lorenzo Gabellini.
La giornata si era aperta al mattino alle 9 con il Corso Teorico Pratico del Settore Tecnico FMI durante il quale sei ragazzi hanno potuto saggiare il tracciato grazie alle indicazioni dei tecnici federali Matteo Baiocco ed Enrico Fugardi. Il Campionato Italiano MiniGP tornera’ in pista i prossimi 18 e 19 luglio a Busca (Cuneo), quando le classi 50 e 70 ricongiungeranno il proprio cammino con la classe 80; previste anche in questa pista le gare riservate alla Metrakit School ed al monomarca Yamaha R 125 Cup.
Il sito ufficiale della velocita’ italiana www.civ.tv viene aggiornato in tempo reale sulle tante novita’ e curiosita’ del mondo “MiniGP”, oltre alla presenza di video ed interviste.
Palazzese Ivan
mag 28, 2011 MotorMemory Leave a comment
Ivan Palazzese un ragazzo nato in Italia, ad Alba Adriatica, famiglia emigrata in Venezuela dove ha un protagonista del motomondiale.
Il 28 maggio 1989, in sella ad una Aprilia 250 ufficiale, durante il GP di Germania ad Hockeneim incappò in un incidente che, innescato da un grippaggio della moto di Andreas Preining, lo coinvolse insieme all’italiano Fabio Barchina.
Per il 27enne Ivan ci furono le conseguenze piu’ gravi le subì lui, perse tragicamente la vita. Di quella triste vicenda, capitata all’ingresso dell’area indicata come “motodromo”, si ricorda anche il gesto di Virginio Ferrari che non esitò ad accostare subito la moto a bordo pista per correre in soccorso dei piloti a terra.
Nella sua città natale, la cittadinanza tutta ha fatto innalzare un monumento in suo onore di Ivan Palazzese.
Mugliani Emanuele
mag 27, 2011 MotorMemory Leave a comment
Il 27 maggio 1973 a Škofja Loka, 24 km da Lubiana, Jugoslavia (oggi Slovenia), il pilota romano Emanuele Mugliani ha persola vita durante la corsa delle 350cc. Era una gara organizzata nel contesto delle celebrazioni del primo millennio di Loka, assistevano otre 30.000 spettatori. Emanuele fini fra il pubblico e furono coinvolti molti spettatori con moti e feriti. Il tragico evento ha causato la fine della manifestazione di Škofja Loka. Mugliani aveva gareggiato alcuni anni nel motomondiale conquistando alcuni piazzamenti interessanti. In seguito era diventato una “cavaliere errante” frequentatore assiduo sulle piste stradali dell’Europa dell’Est. L’incidente capitata a pochi giorni dalla tragedia di Monza contributi ad alimentare le critiche per le gare in moto. (foto relativa ad una partecipazione al circuito di Ospedaletti).
2° Prova Campionato Italiano MiniGP: Junior 50 & Senior 70. Sulla pista “Sagittario” di Latina
mag 26, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
A tre settimane dallo svolgimento dalla seconda prova della classe 80, anche i protagonisti della classi Junior 50 e Senior 70 del Campionato Italiano MiniGP sono pronti ad affontare il round “numero due” 2011 che si svolgera’ sul tracciato “Il Sagittario” di Latina nel week-end imminente. Una prova molto attesa che vivra’ sulla doppia gara per ciascuna delle due classi in programma, a cui si aggiungeranno i protagonisti della seconda prova della Yamaha R 125 Cup e della Metrakit MiniGp School per un fine settimana all’insegna della”linea verde” portata avanti dalla Federazione Motociclistica Italiana con il progetto Giovani.
LA SITUAZIONE DEL CAMPIONATO – Nella classe Junior 50 la classifica e’ guidata da Nicolo’ Jarod Bulega, vincitore di entrambe le gare nell’ouverture di campionato a Castelletto di Branduzzo lo scorso aprile. In classifica il veloce pilota emiliano, in sella alla RMU e forte delle 50 lungehzze acquisite con la doppietta, e’ seguito da Tony Arbolino (RMU – 36 punti all attivo) , terzo e secondo nell’apertura di campionato. Terzo nella generale a 33 punti troviamo Fabio Spiranelli (Kitaco).Anche la classe Senior 70 si presenta a Latina con il capoclassifica Stefano Manzi (Metrakit) a punteggio pieno in virtu’ della doppia vittoria ottenuta a Castelletto di Branduzzo. Ai 50 punti del romagnolo si contrappongono i 36 di Filippo Scalbi (ZPF), grazie ad un secondo ed un terzo. Antonio Pio Gravina (ZPF) chiude la lista del terzetto di testa con 31 punti firmando tragli altri risultati un secondo posto nella frazione di apertura.
Le classifiche di campionato alla vigilia di Latina.
Classe 50: 1. Bulega p. 50; 2. Arbolino 36; 3. Spiranelli 31; 4. Bassani 27; 5. Grassia 19.
Classe 70: 1. Manzi p. 50; 2. Scalbi 36; 3. Gravina 31; 4. Adragna 29; 5. Gabellini 18.
IL PROGRAMMA DEL WEEK-END – La giornata di sabato 28 maggio iniziera’ alla 10 con i briefing delle varie classi, e quindi dalle 11,25 inizieranno le con l’attivita’ con la didattica della Yamaha R 125 Cup a cui seguiranno Metrakit School e le due classi del tricolore. Nel pomeriggio dalle 14,30 protagonisti in pista per due turni di prove ufficiali. Alle 18,45 e’ programmata la premiazione delle Pole position. Domenica 29 maggio giornata dedicata completamente alle competizioni che sara’ aperta dalla gara uno della Yamaha Cup alle ore 10, quindi seguita da gara uno di Junior 50 e Senior 70. Dopo la Metrakit School (in manche unica) ed un breve intervallo, “rivincite” dalle ore 14 con la stessa progressione della mattina.
COME SEGUIRE IL CAMPIONATO ITALIANO MINIGP - Tutte le notizie ed i risultati del Campionato Italiano MiniGP sono cosultabili nel sito della velocita’ italiana www.civ.tv dove sono presenti anche le sezioni video e foto gallery dedicate alla specialita’.
IDM: i risultati dopo la 3° prova al Nurburgring del campionato tedesco.
mag 23, 2011 Campionati Nazionali Esteri Leave a comment
Il terzo round del campionato tedesco – IDM – disputato sulla pista del Nurburgring ha dovuto fare i conti con il maltempo che ha influito sull’esito di alcune gare. Ottima partecipazione dei piloti internazionali. Continua la manifestazione di forza della KTM in questo campionato, non fatto doppietta come la volta scorsa ma con un secondo ed un primo posto si e’ confermata protagonista assoluta, seppure tenacemente insidiata dalla squadra BMW.
SUPERBIKE – Gara1: la quinta della serie, se l’aggiudica l’austriaco Michael Ranseder (BMW) che rifila oltre due secondi al connazionale Martin Bauer (KTM) 2,203 che ha concluso avendo i scia l’australiano . Karl Muggeridge (Honda). A seguire tre BMW affidate al belga Barry Venemann (BMW), all’australiano Damian Cudlin (AUS) e al primo dei piloti tedeschi Markus Reiterberger.
SUPERBIKE – Gara 6: la sesta gara della serie (nell’IDM e’ prevista la doppia gara per ogni evento) e’ condizionata dalla condizioni meteo e alla fine a prevalere e’ stato il pilota della Repubblica Ceca Matej Smrz (KTM), fratello del protagonista del mondiale SBK. Alle spalle del ceco conclude una glorioso veterano del campionato tedesco e una decina d’anni addietro campione del mondo Supersport, Jorg Teuchert (Yamaha) a solo 0,274 secondi; terzo gradino del podio conquistato dallo svedese Freddy Papunen (BMW) poi Karl Muggeridge (Honda) e quinto l’olandese Ghisbert van Ginhoven (BMW).
La classifica dopo le 6 manche gia’ disputate: 1. Smrz 98, 2. Bauer 93, 3. Muggeridge 91, 4. Ranseder 75, 5. Cudlin 69, 6. Teuchert 57. Lotta accesa per il titolo marche: 1. KTM 197, 2. BMW 163, 3. Honda 109, 4. Yamaha 93.
SUPERSPORT – Gara 1: quinta della serie, si apre con la prima vittoria conquistata da piloti tedeschi con Jesco Gunther (Yamaha) seguito dallo svizzero Daniel Sutter (Kawasaki) e da un altro tedesco Thomas Walther (Suzuki) per un podio con tre Case diverse. Quarto posto per l’austriaco David Linortner (Yamaha), quinto l’olandese Michael van der Mark (Honda) e sesto lo polacco Jaroslav Cerny (Yamaha).
SUPERSPORT – Gara 2: sesta gara della serie regala la vittoria bis a Jesco Gunther (Yamaha) mentre al secondo posto si piazza l’austriaco Gunther Knobloch (Yamaha) a soli 0,395s. Ancora sul podio (terzo) lo svizzero Daniel Sutter (Kawasaki). Ai piedi del podio l’olandese Michael van der Mark (Honda).
Classifica dopo le 6 manche gia’ disputate: 1. Gunther 136, 2. Sutter 117, 3. Knobloch 92, 4. Roman Raschle 58, 5. Linortner 55, 6. Tatu Lauslehto 51.
CLASSE 125GP: La terza gara della 1/4 di litro regala pilota tedesco Toni Finsterbusch (KTM) la prima vittoria stagionale al termie di una gara molto combattuta. Al secondo posto l’australiano Jack Miller (Aprilia) per soli 0,136 secondi ; terzo posto il pilota svedese Alexander Kristiansson (KTM) +0,268: quarto poto per il vincitore della gara scorsa, l’italo tedesco Luca Amato (Aprilia). Confermato il buon livello internazionale ella manifestazione con la presenza di KTM ed Aprilia molto efficienti.
Classifica dopo 3 gara: 1. Miller 65, 2. Amato 54, 3. Kristiansson 52, 4. Eckner 28, 5. Michael Ecklmaier 26, 6. Finsterbusch 25.
Per vedere risultati e classifiche complete cliccare sul logo del campionato.
Trofeo Città di Otricoli, i podi delle gare disputate a Vallelunga.
mag 23, 2011 Trofei nazionali Leave a comment
Successo per la manifestazione organizzata Gentlemen’s Motor Club di Roma, circa trecento piloti si sono rutovati nel paddock del Piero Taruffi a Vallelunga nel contesto della seconda edizione del “Trofeo Citta’ di Otricoli”. Una giornata comunicata con il sole e conclusa con lapioggia, in ogni caso conclusa regolarmente con la disputa delle 12 gare in programma.
TROFEO DEL CENTAURO – Seconda gara nella classe 125 vincono le 250 4T Locatelli (Moriwaki) davanti ad Arioni (Honda) e Lamberti (Kawasaki). Nella 600 Stock primo Ambrogioni (Yamaha), che ha preceduto sul traguardo le Honda di Stirpe e Pizzo. Nella 600 Open doppietta delle Yamaha di Russo e Morbidelli, con la Kawasaki di Ferroni al terzo posto.
SUPERTWINS TROPHY- Un fedilissimo, Pigliacelli con la Bimota, coglie la vittoria davanti alle Ducati di Rizzi e Gasparini.
ROADRASTER CUP – Primo posto Ruggiero (Aprilia) davanti a Trimarco (Ducati( e Toini (MV Augusta).
NATIONAL CUP – Tre le gare che caratterizzano questo trofeo; nella 600 Stock vittoria per l’intramontabile Morreale (Kawasaki) davanti a Cottini e Lagiongada (entrambi sulla Honda); nella Open promp posto per Di Vora (BMW) davanti al Zerbo (Yamaha) e Di Giannicola (Honda); nella a 600 Open vittoria in volata di Meschini (Honda) davanti a Marconi e Vigilucci con le Yamaha.
CONTINENTAL BLAK – Nella classe 600 vittoria per Priulla davanti a Frosi e Ventura, tutti su Yamaha; Nella classe 1000 primo posto per Patane’ (BMW) davanti a Di Martino (Honda) e Di Viccaro (BMW).
Il programma prevedeva il Trofeo Maxiscooter, con tre Gilera adoccupare il podio della classifica assoluta: il vincitore Blando davanti a Barzaghi e Bastianini.
Classifiche complete su <http://www.gmc.roma.it/> http://www.gmc.roma.it/ – Altri siti utili: http://www.supertwins.it/ – http://www.roadstercup.it/
BMW vince la “8 Ore di Albacete”, Mondiale Endurance. Aldrovandi (3°) sul podio della Superstock.
mag 22, 2011 Campionato Mondiale Endurance Leave a comment
- La BMW si e’ aggiudicata la seconda gara del Mondiale Endurance 2011 sulla pista spagnoa di Albacete. L’equipaggio di BMW France 99 formato da Gimbert Sebastien – Nigon Erwane e Marchand Hugo eha concluso per primo, con la S1000RR, la 8 ORE di ALBACETE. Dopo 8:01:29.512 ha compiuto 306 alla media di Km.134,947. Al secondo posto il team YAMAHA FRANCE GMT. Distanziato solo di 31 secondi; poi il formidabile team della Suzuki S.E.R.T. PHILIPPE, distaccato di un giro. Al nono posto, terzo nella Superstock Cup la squadra italiana NO LIMITS MOTOR TEAM con i piloti Casas Victor – Aldrovandi Alessio – Tizon Arturo in sella alla SUZUKI GSXR 1000 che hanno completato 294 giri. Una bella prestazione quella del pilota bolognese.
Cliccare sul logo per vedere tutti i risultati.
22 maggio: le minimoto sul lungomare di Rimini per onorare la memoria di Renzo Pasolini.
mag 20, 2011 Trofei nazionali Leave a comment
Domenica 22 Maggio un tratto del lungomare riminese, utilizzato “nel secolo scorso” per il circuito motociclistico cittadino accogliera’ i giovani centauri delle Minimoto. Con una gara, su strade che lo videro trionfare, sara’ il modo migliore per onorare la memoria del campione romagnolo, di cui il moto club organizzatore porta il nome – Renzo Pasolini – vittima del tragico incidente capitato sulla pista di Monza il 20 maggio 1973. La gara (nazionale) sara’ valevole anche come prova Campionato Regionale dell’Emilia Romagna. E’ prevista inoltre la partecipazione di neo piloti in eta’ dai sette anni per la categoria Hobby Sport. Per i giovani centauri sara’ un’occasione unica per dare l’opportunita’ di mettersi in luce a tanti giovani praticanti, campioni in erba oggi, delle pista nazionali e internazionali, fra pochi anni. E’ prevista anche una sfilata di Moto d’epoca. Per vedere il programma della manifestazione ciccare sul manifesto.
Jack Findlay: un grande pilota con la compagna di una vita..
mag 19, 2011 MotorMemory Leave a comment
Il 19 maggio ricorre l’anniversario della scomparsa di Jack Findlay, ci ha lasciati all’età di 72 anni nel 2007, dove viveva nella casa alla periferia di Parigi.
Il bravo pilota, nato e cresciuto in Australia, si trasferì nel 1957 in Europa (abbandonado il lavoro in banca) per diventare uno dei mitici “gitani” del circus iridato; spesso è stato identificato come “veloce Jack”.
Nel 1978, ha lasciato le corse avendo preso il via ad oltre 150 Gran Premi, nel suo palmares un secondo posto nella classe 500 gran prix ed una vittoria nel Trofeo 750, che in seguito sarebbe viventato campinato del mondo.
Findlay e’ stato un importante collaudatore Michelin,ed ha ricoperto per alcuni anni un incarico commerciale nello staff Bimota; dal 1992 fino al 2001 è stato direttore delle commissioni tecniche FIM e IRTA.
Un amico ed un campione indimenticabile.
Le Mans:i risultati della 4° prova del motomondiale. Il 1° posto per Maverick, Marquez e Stoner.
mag 16, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
L’ondata di maltempo che ha investito gran parte dell’Europa, Italia compresa ha risparmiato Le Mans, anche se il clima sul “Bugatti”, la pista francese che ha ospitato la quarta prova del motomondiale, e’ stato, metereologicamente fresco, non altrettanto si puo’ dire per l’eccitazione che il circus sta vivendo. Indubbiamente e’ in atto uno scadimento nelle relazioni, con precipitare di comportamenti che denunciano un nervosismo preoccupante. Molte le scaramucce e le frecciate cattive, in pista e fuori. Lorenzo ha innescato un processo che potrebbe produrre effetti dirompenti. Chi governa il motomondiale e l’Ente sportivo che ne e’ titolare farebbero bene e riportare tutte le compenti al rispetto dei ruoli ed alla correttezza dei comportamenti. La multa di 5000 euro comminata a Stoner a De Puniet, come la penalita’ inflitta a Simoncelli sono colpi inferti con il “piumino”: servono sanzioni piu’ severe, squalifiche che escludono dagli eventi, come accade in altri sport.
MOTOGP – Casey Stoner (Honda) ha vinto la gara dominando, avvantaggiato anche dal favore che gli ha fatto Marco Simoncelli con la collisione che ha messo fuori Dani Pedrosa, forse l’avversario piu’ insidioso per la conquista del titolo iridato. La Honda avrebbe potuto piazzare un poker, ma la “appella” di Simoncelli ha permesso solo un’accoppiata grazie al secondo posto di Andrea Dovizioso che per la seconda volta consecutiva ha regolato Valentino Rossi nella volata finale per un piazzamento, che in quest’occasione valeva il podio per entrambi. Valentino ritrova il cerimoniale di fine gara cui era abbonato, lo ha fatto aiutato dalla fortuna, ma ci ha messo anche del suo perche’ la Ducati, palesemente, non ha solo problemi di ciclistica, e’ anche piu’ “loffa” di motore rispetto alla Honda ed alla Yamaha, Ma il risultato di Le Mans potrebbe rappresentare un buon punto di partenza per il rilancio. Il Campione del Mondo spagnolo Jorge Lorenzo, incorso in una paurosa caduta nel warm up, e’ rimasto ai piedi del podio, per la prima volta alle spalle del nemico giurato Valentino, ma non era nelle migliori condizioni per dare il meglio, come la sua moto che, pare incominciare a denunciare l’assenza in famiglia dell’italiano. Marco Simoncelli e’ stato autore di un altro episodio discutibile, vero e’ che altri campioni hanno fatto cavolate prima di trovare il giusto equilibrio, ma forse lui sta esagerando. La clavicola rotta di Pedrosa, vittima del suo azzardo, potrebbe fare molto male anche a lui, e’ tempo di usare meglio la testa. Ha buttato un secondo posto, potenzialita’ dimostrata anche dalla rimonta post penalita’ che gli ha permesso di risalire in quinta posizione. E gli altri? Stando a questa corsa la loro funzione di “riempimento” della griglia e’ piu’ che mai confermata. Peccato per Loris Capirossi, il “vecchio” campione romagnolo merita una conclusione di carriera piu’ dignitosa rispetto a quella che Team Pramac e Ducati paiono in grado di consentirgli. La prossima gara si disputera’ in Spagna e se l’ambiente, in particolare la componente spagnola, non ritrovera’ ragionevole serenita’ si rischia di addensare i nuvoloni neri che si avvicinano alla MotoGp. In classifica Jorge Lorenzo, al termine di una corsa sofferta, ha incrementato il suo vantaggio da leader (p.78) sul piu’ diretto perche’ Pedrosa (ora terzo p.61) non ha conquistato punti e Stoner e’ risalito al secondo posto (p.66). Intanto Dovizioso (quinto p.51) ha scavalcato Rossi (Sesto p.47).
MOTO2 – Marc Marquez al quanto tentativo, dopo tre ritiri, ha centrato la vittoria. Il campione del mondo spagnolo della 125 ha vinto con merito ed autorita’. Ha preceduto il giapponese Yuki Takahashi e il leader del mondiale, il tedesco Stefan Bradl. Molto male i piloti italiani. Caduto nelle fasi iniziali Andrea Iannone, una replica che, si spera, non ripeta il trend della scorsa stagione, e’ stato ancora una volta Simone Corsi, settimo, il migliore dei nostri. Sfortunato De Angelis vittima di una foratura che lo ha rallentato. Ai bordi della zona punti Pirro (14) ben lontano dal compagno di squadra giapponese saluto sul secondo gradino del podio. Non hanno raccolto punti Raffaele De Rosa (19) Claudio Corti (22), Mattia Pasini (23) e Alex Baldolini. Male anche il Campione del Mondo Supersport, il turco Kenan Sofuoglu. In classifica Bradl (p. 77) rafforza la posizione, perche’ Iannone non raccoglie punti e diventa terzo (p.49) superato da Simon (49), l’italiano e’ incalzato, nell’ordine, da Takahashi e Luthi (p.47) e Corsi (p.46).
125 GRAN PRIX – Vince, disputando la quarta gara iridata in carriera, il sedicenne spagnolo Maverick Vinales (Aprilia). Si e’ imposto con un giro finale da favola, sul leader della classifica iridata Nico Terol (Aprilia), A completare il trionfo spagnolo Efrem Vazquez (Derbi) terzo. Poi Hector Faubel, quarto. Primo dei piloti italiani Simone Grotzkyj, dodicesimo, una corsa discreta quella del pesarese. Gli altri ragazzi italiani sono fini molto indietro e molto distaccati. Luigi Morciano (20), Francesco Mauriello (24) e Alessandro Tonucci (26). Che contrasto fra la nostra scuola e quella spagnola, un gap difficilmente recuperabile, ed i progetti in corso non fanno presagire svolte positive a breve. In classifica il veterano Terrol, beffato dalla matricola, con p.95 non viaggia piu’ a punteggio pieno, ma ha incrementato il vantaggio sul tedesco Cortese p. 59 ed il francese Zarco p.53.
Per verificare tutti i risultati ciccare sull’immagine della pista. Prossima gara 5 giugno a Barcellona.
Monza: 2 volte Laverty (SBK), Davies (Supersport), Zanetti (Stk1000), Lanisse (Stk600. Bicchire mezzo pieno o mezzo vuoto?
mag 9, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
PER VEDERE TUTTI LE CLASSIFICHE CLICCARE SUL LOGO NELLA SBK.
Molta gente sulle tribune dell’Autodromo Nazionale di Monza per il Gran Premio d’Italia Superbike, il tutto gratificato da una bella giornata di sole. Gare belle! Non sono mancati episodi che meriterebbero racconti dettagliati, ma, di fatto, alla fine della giornata a far parlare e’ stata l’ennesimo episodio prodotto da Biaggi che entrato, ancora una volta in conflitto con il regolamento e per questo penalizzato. Doveva essere una cavalcata vincente quella di Max Biaggi e della sua velocissima Aprilia; invece la Superbike ha regalato una giornata straordinaria alla squadra della Yamaha. Correva in “casa” il team bianco e blu, stante la vicinanza di Monza con la sede italiana e del team giapponese. Esaltanti le prestazioni di Eugene Laverty. In difficolta’, come da previsioni, Carlos Checa che alla penalizzazione di una Ducati poco performante (mal comune delle moto di Borgo Panigale) ha dovuto fare i conti anche con una rottura nel giro finale di gara, Eppure esce da Monza meno Tartassata di quanto poteva temere visto l’esito delle prove.
– GARA 1: Eugene Laverty (Yamaha) ha dato il primo dispiacere a Max Biaggi (Aprilia), il pilota italiano non e’ parso che disponesse di una moto a posto, ha faticato anche a contenere Leon Haslam (BMW) e Marco Melandri (Yamaha) che hanno concluso nell’ordine alle sue spalle. Ottimo il quinto posto di Michel Fabrizio (Suzuki), capace di precedere Jonathan Rea (Honda) e Troy Corser (BMW). Carlos Checa (Ducati) nono, superato all’ultimo giro da Leon Camier (Aprilia). Bene anche Badovini, undicesimo.
– GARA 2: Max Biaggi non voleva lasciare Monza senza una vittoria ed e’ partito con la determinazione giusta ed in breve tempo ha fatto il vuoto, dopo una partenza che aveva registrato una caduta alla prima variante coinvolgendo Rea, Haslam e Smrz. In agguato c’era il “fattaccio”, all’inizio del 12cesimo giro Max e’ arrivato lungo prima variante, e’ entrato nella via di fuga (asfaltata) rientrando senza seguire il percorso tracciato nella variante, previsto per questi casi. La Direzione di Gara non ha potuto fare altro che penalizzarlo con un ride-through che, pur cercando una rabbiosa rimonta, lo ha relegato in ottava posizione. Intanto Eugene Laverty (Yamaha) con una bellissima rimonta, dopo alcune incertezze iniziali ha raggiunto il compagno di Squadra Marco Melandri e lo ha infilato entrando per l’ultima volta alla parabolica. Marco ha raccolto molti punti, ma non ha dato l’impressione di essere completamente a suo gio. Con un grande finale Michel Fabrizio (Suzuki) ha concluso una bella gara ed una buona giornata, precedendo di un soffio e Noriyuki Haga (Aprilia). Da applausi anche il sesto posto conquistato da Ayrton Badovini (BMW). Solo Decimo Checa a causa dei guai al motore lamentati nel giro conclusivo. Nella classifica del mondiale, dopo le gare di Monza, resta leader Carlos Checa con 145 punti, poi Melandri (118), Biaggi (117), Jonathan Rea (89) e Laverty (85).
- NOTA: Della nuova vicenda che riguarda Max Biaggi e delle regole si parlera’, speriamo per poco, perche’ non contano gli attestati da tifosi o richiami a valori sportivi del tutto fuori luogo. Il provvedimento adottato nei confronti del pilota romano era stato chiaramente spiegato nel briefing – cui i piloti sono obbligati a presenziare – del giovedi. Max pare che non ci sia andato. Se una responsabilita’ si puo’ attribuire alla Direzione Gara e’ di non aver applicato la regola che esclude i piloti assenti dal primo turno di prove libere del venerdi. Le regole devono essere applicate non interpretate perche’ in tal caso sarebbero DUE gli errori commessi. In ogni caso l’assenza non giustifica il fatto di ignorare conoscenza della regola. Nello specifico applicata perche’ la variante di Monza consente, a dispetto della gran parte di tutte le chicane degli altri circuiti di non essere ritarda di 20/25 secondo o, peggio, di restare arenati. Dunque le proteste di Biaggi, Dall’Igna (ancor meno comprensibili) e quelle degli speaker de La7 o di parte dei giornalisti del settore. Inoltre, visti i numerosi precedenti non e’ il caso di alimentare polemiche che possono essere “sposate” da tifosi o spettatori che le regole le ignorano totalmente. Nell’interesse del pilota e della Superbike.
- Altra “doppietta” Yamaha con i due piloti del team PakinGO, moto che non dei mezzi recuperate, ma materiali efficienti e ufficiali. L’australiano Chaz Davies, partendo dalla pole ha preso subito la testa ed ha percorso i 16 giri in solitario, vanamente inseguito dal nostro Luca Scassa. Questo risultato, potrebbe essere indicativo per il seguito del campionato. Davies ha recuperato il gap dello zero in classificata relativo alla prima gara. Se alcune voci dovessero trovare conferma, a Misano potrebbe andare in fuga nel caso non sia concesso di gareggiare a Luca in conseguenza di un utilizzo della pista adriatica in contrasto con il regolamento. Alle spalle dei due principali protagonisti del campionato si sono piazzati du “nonni” della classe: Fabian Foret (terzo) con l’Honda e Broc Parkers quarto, n sella alla Kawasaki. I due hanno avuto ragione del trio di ventenni che davanti alla bandiera a scacchi e’ sfilato, nell’ordine, Lowes (5) Honda, Roberto Tamburini (6) Yamaha del Bike Service Racing Team e Marino (Honda) Molto bella la rimonta di Tamburini attardato nei primi giri da un atteggiamento prudente, ma pare proprio che abbia ritrovato una buona forma. Buona prestazione anche da parte di Massimo Roccoli (9), Daniele Dell’Omo (11) e Mirko Giansanti e Luca Marconi entrato in zona punti “iridati” per la prima volta.
- Lorenzo Zanetti (BMW) si e’ aggiudicato in volata la “mini gara” precedendo Davide Giugliano (Ducati) e, leggermente staccato, Michele Magnoni (BMW). Nella five ten della gara anche Danilo Petrucci (Ducati) e Fabio Massei (BMW). La perdita di liquido dalla BMW di Barrier, nel corso del quinto passaggio, costretto la Direzione Gara ad esporre la bandiera rossa, vista anche la caduta di ben quattro piloti. Gara ridotta cosi a cinque giri. Al momento della sospensione al comando c’era Zanetti, seguito da Barrier e Giugliano. Nella classifica generale, dopo due gare, guida Giugliano con 45 punti, seguito da Petrucci (33) e Zanetti (32).
– La gara del Campionato d’Europa, disputata sabato sera in chiusura di programma, e’ stata dal francese Romain Lanusse (Yamaha) con netta superiorita’, come le prove lasciavano intendere. Alle sue spalle c’e’ stata bagarre per i piazzamenti da podio. Il fotofinish ha decretato Bernardino Lombardi (Yamaha) secondo davanti all’americano Joshua Day (Kawasaki), Franco Morbidelli (Yamaha), Riccardo Russo (Yamaha) e Giuliano Gregorini (Yamaha). In classifica, dopo due gare conduce Lanusse con 45 punti, seguito da Lombardi (33) e dall’olandese Michael v.d. Mark (31).
La prossima gara del Mondiale SBK e’ in programma il 30 maggio sulla pista americana Miller Motorsports Park, mentre le altre tre classi riprenderanno il 12 giugno a Misano.
Monza: Le pole iridate per Larusse (Stk600), Biaggi (Sbk), Davies (Supersport) e Giugliano (Stk1000).
mag 7, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport Leave a comment
Il sole “sveglia” il circus della Superbike che si e’ dato appuntamento sulla pista dell’Autodromo Nazionale di Monza, che la retorica porta a definire “tempio” della velocita’, affermazione che ha puo’ avere un fondamento, considerate le velocita’ toccate dall’Aprilia di Max Biaggi – 334.8 hm/h in Sbk – e dalla Honda di Florian Marino Florian – 292 Km/h nelle Supersport (600cc). Prestazioni da brivido, che si realizzano in un contesto che ha gia’ vissuto tragedie, Monza e’ la pista italiana con la storia piu’ dolorosa per quanto riguarda gli incidenti gravi. L’impianto e’ stato oggetto di molte modifiche ed oggi gli standard sono migliorati. Una pista martoriata anche dal problema del taglio delle chiane, un fattore negativo che potrebbe anche incidere domani sul risultato delle gare.
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Dopo due turni di prove�si conferma poleman, migliorando il suo tempo ieri, il francese Romain Larusse con una prestazione interessante: 1’51:647 media di km 186,276. In seconda posizione e’ risalito Riccardo Russo +0.274 e scala in terza Giuliano Gregorini, chiude la prima fila Dino Lombardi. Bene anche Francesco Cocco con la prestazione registrata ieri. I piloti della top five sono tutti in sella a Yamaha R6. Dunque italiani che dovrebbero fronteggiare un solo pilota straniero per regalare, questa sera alle ore 18, la prima vittoria di questo weekend ai tifosi italiani.
Clamorosa prestazione del “set italiano” che ha dimostrato su questa pista una superiorita’ imbarazzante, con una serie di prestazioni interessanti durante tutta la giornata fa registrare il record della massima velocita’ di una moto in Superbike facendo salire il tachimetro a 344,8 km/h. Poi frantuma il record assoluto della pista per le moto con un giro percorso in 1’41;745! Semplicemente fantastico. Tutto cio’ sta accadendo proprio nel giorno che vede la Ducati in difficolta’, deve fare i conti con un gap di oltre 16 Km e Checa ledere del mondiale, se non ci saranno fatti straordinari, dovra’ subire una prepotente rimonta da parte del Campione del Mondo in carica. Restando ad oltre 4 decimi, si sono “difesi” Laverty Yamaha e Rea (Honda); meglio Corser (4) rispetto ad Haslam che, come Melandri partira’ in seconda fila. Poco ha potuto Fabrizio con la Suzuki, anche se il suo piazzamento e frutto di un’ottima prestazione. Sono parse fuorigioco le Kawasaki.
L’australiano Chaz Davies con la Yamaha Ufficiale conquista la pole, unico fra 32 piloti in pista a “bucare” il limite di 1’47” con un buon 1’47:809. Non c’e stata l’accoppiata perche’ in seconda posizione si e’ piazzato Sam Loves (Honda), che si dice non essere nelle migliori condizioni fisiche. Due “veterani” completano la prima fila: Parkers con la Kawasaki e Foret con la Honda. A seguire il primo dei piloti italiani, in ventenne riminese Massimo Roccoli con la Yamaha del Bike Service Racing Team, con Luca Scassa (Yamaha) al suo fianco; nella top ten anche Massimo Roccoli (10).Questo fine settimana pare aver restituito il Roberto Tamburini in forma come lo era stato prima della paurosa caduta (casata da Lascorz) di Donington. L’equilibrio in questa classe appare ha dell’incredibile e domani in casa sono possibili molte sorprese.
Aveva impressionato la BMW, ed ha continuato a farlo, anche oggi per la velocita’ che sta mettendo in evidenza sl veloce tracciato di Monza, superando i 313 km/h con oltre 10 km di differenza sui piu’ diretti contendenti. Nonostante cio’ uno straordinario Davide Giugliano in sella alla Ducati ha conquistato con merito la pole, con un vantaggio di oltre 2 decimi, con il tempo 1’46:044. Mettendosi alle spalle un trio con le moto della Casa tedesca: Salvai Barrier, Michele Magnoni e Lorenzo Zanetti. Il sempre piu’ bravo Staring (Kawasaki) ha preceduto un trio italiano Baroni e Petrucci con la Ducati e Bussolotti con la Kawasaki, Nella lista di piloti e case si nota l’assenza di Aprilia, la moto che oggi in Superbike ha strabiliato, ma assente dalla gara riservata alle moto strettamente di serie.
Monza: primi responsi del cronometro, pole-position per Lanusse (Stk600), Davies (Supersport), Zanetti (Stk1000), Haslam (Sbk).
mag 6, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
Una splendida giornata di primavera inoltrata ha accolto in circus della Superbike e collegati, sul nell’Autodromo Nazionale di Monza, croce e delizia di chi conosce il Parco della Villa Reale. Giornata avviata con il rimo turno di prove libere per la prima parte e pomeriggio riservato al primo turno di prove ufficiali.
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Pole provvisoria per un pilota non italiano, uno dei pochi (tre) che si sono piazzati fra i monti (9) piloti che occupano le prime�tre file della griglia. Il francese Romain Lanusse ha fermato il cronometro sul tempo di 1’51.859. Lo braccano Giuliano Gregorini, Dino Lombardi e Francesco Cocco, sono l’avanguardia di una compagnia di 11 piloti nel gruppo dei 29 che oggi hanno provato. Quinto posto per Riccardo Russo e sesto Christian
Un turno di prove ufficiali che si dovrebbe definire “interlocutorio”, tempi che in generale sono piu’ alti rispetto alla stagione scorsa, ma interessanti. La pole e’ stata conquistata dall’australiano Chaz Davies con un decimo di vantaggio su Luca Scassa, entrambi sulle Yamaha ufficiali, prestazione interessante quella di Gino Rea con la prima delle Honda, meglio delle Honda del Ten Kate … particolarmente veloci nel “dritto”. Prestazione di rilievo da parte di Roberto Tamburini, sesto con Yamaha del Bike Service Racing Team, parso in crescita rispetto alla gara CIV di domenica scorsa, per un piccolo errore nella fase finale ha perso il quarto posto, la prima fila sara’ difficile da conquistare ma se sara’ in “palla” domani potrebbe provarci. Altre due piloti italiani nelle posizione avanzate, entrambi in sella alla Kawasaki:Massimo Roccoli 12simo e Mirko Giansanti 14simo. Seguendo il servizio cronometraggio ha fatto impressione vedere l’enormita’ di tempi cancellati … per taglio di chicane.
La classe che fa registra una partecipazione di piloti italiani del 50% ci regala la prima pole di giornata. Turno dominato dai piloti che lo scorso avevano fine settimana avevano messo a punto le moto partecipando al secondo round del CIV. Dominano i piloti in sella alla BMW, con Lorenzo Zanetti che ferma il cronometro sul tempo di 1’46.381 (migliore di oltre 4 decimi del tempo stabilito da Badovini la scorsa stagione), ha preceduto il francese Sylvain Barrier 1’46.588. A seguire Danilo Petrucci (Ducati) e Michele Magnoni (BMW) a completare il poker dei piloti scesi sotto il limite di 1’46”. Sette piloti italiani nella top ten, con le “intromissioni” delle Kawasaki del Team Lorenzini: l’australiano Bryan Staring, un pilota che si fara’ “sentire” nel corso della stagione e Sheridan Morais. In generale, per questa classe si nota un rilevante miglioramento delle prestazioni generali.
Che tempi! Una pole di prove ufficiali incredibili, tempi che cancellano in toto le migliori prestazioni della scorsa stagione. Per lungo tempo e’ rimasto al comando Leon Haslam con la BMW, poi a meno di dieci minuti dalla conclusione, con una prestazione super Max Biaggi ha portato la sua Aprilia sul tempo di 1’42”, da superpole 2010. Haslam superato anche dal compagno di marca Ayrton Badovini ha avuto una reazione rabbiosa e con un eccezionale ultimo giro, per soli 17 centesimi, ha “bruciato” il campione del mondo in carica. Terzo posto per Laverty (Yamaha) davanti al bravissimo Badovini. A seguire Rea (Honda), Haga (Aprilia) e solo settimo Melandri Yamaha. In grossa difficolta’ , con un deficit di almeno 15 km per la velocita’ di punta, il migliore con le moto di Borgo Panigale e’ stato Beger (9) mentre il leader del mondiale 2011, lo spagnolo Checa, e’ soltanto 14cesimo, ai limiti della zona punti. Per Max Biaggi pare prospettarsi una grande occasione. Michel Fabrizio si e’ fermato in 11cesima posizione.
“Cup of Two States – Coppa dei due Paesi” – Una sfida Russia & Italia con moto 600 Superstock Open.
mag 3, 2011 Trofei extranazionali Leave a comment
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Varato un nuovo trofeo internazione rivolto ai piloti russi e italiani. Ad onor del vero non ci sono molti rumors relativi a questa iniziativa che prendera’ avvio fra circa un mese.
Intanto sono gia’ aperte le iscrizioni per il primo Trofeo Internazionale ‘Coppa dei Due Paesi’, riservato ai piloti italiani e russi della classe 600 Superstock Open, con un montepremi di 35.000 Euro (10.000 Euro a gara per i primi cinque classificati piu’ 15.000 per la classifica finale) oltre a una coppa in argento per il vincitore.
Sono due le gare previste nel calendario; la prima si svolgera’ al Misano World Circuit il 12 giugno, all’interno del programma del Mondiale Superbike. La gara stessa avra luogo domenica fra gara-1 e gara-2 della Superbike.
Il secondo appuntamento e’ in programma il 21 agosto sul Circuito Canyon Racing di Kazan nella Russia. Il circuito, appena ultimato, e’ stato realizzato con caratteristiche standard di livello europeo. Il nuovo circuito ha una lunghezza di 3,5 km ed e’ situato nella citta’ di Kazan, sul fiume Volga a Est di Mosca nella regione di Tatarsan, una delle piu’ evolute a livello economico e industriale delle Repubblica Russa, e anche famosa per i suoi incredibili scenari naturali.
Possono partecipare al Trofeo tutti i piloti maggiorenni, italiani e russi, che non si sono classificati negli ultimi tre anni nei primi tre posti di qualunque categoria del CIV e che non abbiano vinto negli ultimi due anni qualsiasi Trofeo italiano.
L’iscrizione al Trofeo costa 1500 Euro e comprende: tassa d’iscrizione alle due gare, trasporto moto piu’ cassa ricambi in Russia, biglietto aereo e albergo per due persone per la trasferta in Russia
Red Bull Rookies Cup: all’Estoril belle prestazioni di Lorenzo Baldassarri.
mag 2, 2011 Trofei extranazionali Leave a comment
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Due le gare in programma sulla pista dell’Estoril per la Red Bull Rookies Cup, un trofeo che sta regalando emozioni e qualche soddisfazione ai colori italiani, poco rappresentati sui podi del motomondiale sulla pista portoghese ci hanno pensato i ragazzini a far salire la nostra bandiera sul podio.
Gara 1 e’ stata vinta Brad Binder, primo successo del 15cenne pilota sudafricano, la sua e’ stata una corsa condotta al comando dal via alla bandiera a scacchi. Aveva conquistato la pole position e non si e’ fatto mancare giro piu’ veloce in gara. Come si gia’ sapeva non era al via il tedesco Philip Ottl (un favorito) perche’ infortunato. Al secondo posto si e’ piazzato l’australiano Arthur Sissis, molto regolare ed a podio nelle tre prove disputate in precedenza. La bella soddisfazione agli italiani la regala, con il terzo posto, il marchigiano Lorenzo Baldassarri, esordiente in questo trofeo. Altri piloti italiani in gara hanno ottenuto piazzamenti in zona punti: Andrea Migno (9) e Kevin Argino’ (14); peccato per Stefano Valtulini solo 16cesimo. Non ha preso parte alla gara Deni Cudic, vittima di un curioso e pericoloso infortunio perche’ stato parzialmente investito da fulmine durante un turno delle qualifiche ufficiali. e’ stato ricoverato all’Ospedale di Lisbona dove e’ rimasto degente tenuto a riposo per precauzione.
Gara 2 – In vincitore di gara 1, Brad Binder, cadendo ad inizio gara. ha lasciato ad Arthur Sissis e Lorenzo Baldassari, suoi compagni di podio nella gara precedente, l’opportunita’ di lottare per la vittoria difficile, risultato difficile da immaginare con il sudafricano in corsa. Le posizioni si sono decise con un allungo finale di Sissis che ha distanziato Baldassarri di poco meno d’un secondo durante il giro finale. Al terzo posto si e’ classificato lo spagnolo Xavier Pinsach, favorito da una scivolata del finlandese Joakim Noemi che coinvolge anche Alan Techer poi giunto quarto. Ancora a punti Kevin Argino’ (10) e Stefano Valtulini (14), mentre Andrea Migno si e’ ritirato dopo un contatto con Willi Albert. Leader della classifica generale e’ Sissis p.80, seguito da Baldassarri p.53 e Binder p.45.
Prossimo round il 12 giugno a Silverstone.
Estoril: zero podi per i piloti italiani nel motomondiale. Vincono Pedrosa, Bradl e Terol
mag 2, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
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Le gare che si sono disputate all’Estoril promettevano molto ed i colpi di scena non sono mancati, con alcune situazioni sportive molto interessanti e qualche debacle clamorosa.
MOTOGP – Il grande protagonista positivo di giornata e’ stato Daniel Pedrosa, reduce da un serio intervento chirurgico, ha trovato risorse fisiche e morali di gran rilievo, ed ha vinto una gara molto bella. Ha Stroncato il connazionale campione del mondo Jorge Lorenzo che puntava alla quarta vittoria consecutiva su questo tracciato. Dani lo ha marcato per tutta la gara, che i due hanno gestito in solitario e lo ha passato a tre giri dalla conclusione imponendo con la sua Honda un ritmo cui il portacolori Yamaha non potuto replicare. Il protagonista negativo e’ stato Marco Simoncelli che e’ incorso nella terza caduta del weekend. Ha commesso un errore, ed e’ alla seconda gara dove vanifica un possibile piazzamento da podio per un suo errore. E’ diventato molto incisivo, deve trovare il limite e la consapevolezza dei suoi mezzi mettendo da parte la foga che troppe volte pare accecarlo. Forse anche un look meno indisponente rispetto a quello che mostra in tv. Pur battuto non ha deluso Jorge Lorenzo, si e’ confermato forte e il piu’ costante nella permanenza al vertice in tutte le situazioni che pista e avversari possono proporre. Valentino Rossi e tornato a lamentare l’influenza del dolore alla palla per un risultare che non puo’ essere considerato positivo per un pilota atteso con aspettative da primato e che stenta molto a ritrovare le condizioni migliori. Non e’ aiutato dalla moto che, a dispetto della concorrenza piu’ diretta non riesce a migliorarsi in modo significativo, Ducati Certamente insufficiente forse decisiva anche per il sorpasso che il nove volte campione del mondo ha subito nella volata per il quarto posto battuto da Dovizioso. Evidente che il lavoro da fare e’ tanto, ci sono segnali di miglioramento e Valentino ha chiesto un mese per raggiungere un rendimento da podio. Casey Stoner non ha brillato molto in quest’occasione, ha conquistato il podio, ma il duo di testa lo ha ben presto eclissato e non puo’ che bruciargli molto prestazione del compagno di squadra spagnolo. Volonta’ di non affondare da parte di Andrea Dovizioso, si e’ agganciato a Valentino, il cui ritmo che aveva un ritmo per lui piu’ accettabile rispetto al trio di testa. Si e’ preso la soddisfazione di superare il connazionale a pochi metri dalla bandiera a scacchi, indubbiamente un bel colpo che condizioni i giudizi che lo riguardano, ma il dato di fatto concreto e’ che delle quattro Honda ufficiali in gara lui resta il piu’ lento. Giornata no per Ben Spies, mai in gara per i posti che contano per poi concludere la gara con un fuoripista ed un ritiro. Conclude la gara Loris Capirossi (12) favorito dai ritiri, ma in questa classe con 17 piloti in gara resta sempre attuale la necessita’ di rivedere in criterio di assegnazione dei punti. In classifica Lorenzo p.65 conserva la testa davanti a Pedrosa p.61, si amplia il gap di Stoner p.41 poi Rossi p.41 che tutto sommato mette insieme piazzamenti interessanti per conservare un buon piazzamento nella classifica del campionato.
MOTO2 – In tanti hanno tirato un sospiro di sollievo per come aveva gestito il suo campionato Andrea Iannone. Invece all’Estoril ha vanificato una splendida corsa, fino a quattro giri dalla fine e’ stato virtualmente in testa nel mondiale, grazie ad una imperiosa rimonta (un trend confermato) dalla 14cesima posizione in griglia. Rincorsa e sorpasso su Stefan Bradl, ma, dopo una prima imbarca e il ritorno in testa, a seguito di una staccata ritardata finisce in terra, riprende e arriva 13cesimo, intanto il tedesco vola versa la vittoria insidiato da un Julian Simon . Stefan si rafforza in classifica grazie anche alla caduta di Thomas Luthi. Sale sul podio, terzo, Yuki Takahashi che dedica il risultato al fratello vittima di un incidente stradale nei giorni scorsi. Alla fine poca gloria per i piloti italiani, anche se in due sono entrati nella top ten: Simone Corsi (5) e’ stato il migliore, Alex Baldolini (8), Claudio Corti (11). Fuori della zona punti (Raffaele De Rosa (16), Mattia Pasini (20) il romagnolo non riesce a venire a capo di questa difficile stagione, poi Michele Pirro (22). La classifica del Campionato e’ guidata da Bradl p.61, seguito dai due italiani Iannone p.48 e Corsi.p37.
125 GRAN PRIX – Ha vinto, d’obbligo, lo spagnolo Nico Terol, nettamente sul tedesco Sandro Cortese, entrambi su Aprilia, poi il francese Johann Zarco (Derbi). Il migliore dei piloti italiani e un’ex Campione d’Italia, il pesarese Simone Grotxkyj (decimo). Trenta i piloti in gara, sei i ritirati fra i quali il Campione d’Italia in carica Francesco Mauriello, mentre l’unico portacolori del Team Italia Luigi Morciano e’ solo 21esimo, doppiato. In classifica Terol p.75, guida davanti a Cortese p.50.
CIV: 2° round a Monza, i risultati e le classifiche del campionato.
mag 2, 2011 Campionati Italiani Velocità, Trofei nazionali Leave a comment
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Bella giornata per il secondo round del Campionato Italiano velocita’, e gare belle con esiti finali decisi negli ultimi metri come’ nelle tradizioni di questa pista, che velocissima, non favorisce importanti frazionamenti fra i piloti di vertice. Tutto a vantaggio dello spettacolo. Una giornata con diversi piu’ e qualche meno.
Ha aperto il programma la Stock 600 vinta da Nicola Morentino transitato in seconda posizione davanti alla bandiera a scacchi, dietro ad uno scatenato Federico Monti (un ragazzo che guida molto bene) autore di una bellissima rimonta e di uno spericolato sorpasso, nel giro finale, all’interno della parabolica. Ma Federico e’ stato squalificato per una irregolarita’ tecnica (utilizzo di isolatore termico tra serbatoio e motore) e la vittoria e passata a Nicola, autore anche lui di una gran bella gara. Sul podio anche due piloti esperti per i quali e’ stagione per cercare di conquistare risultati vincenti significativi, Dino Lombardi (2) e Giuliano Gregorini (3) tutti in sella alle Yamaha. Poi tanti giovani con Dittati ai piedi del podio ed il romagnolo Vitali che conferma la buona prestazione di Misano. Peccato per il ritiro di Cocco e Casalotti mentre e’ entrato nella top ten Luca Salvadori. In classifica la situazione presenta un compattamento con Lombardi p.33 seguito da Vitali p.31 e Gregoriano p.26.
Nella Stock 1000 si e’ concretizzato l’atteso podio BMW con Lorenzo Zanetti che per solo 36 centesimi ha superato Michele Magno e Sylvain Barrier per 0.166; distacchi minimi, i primi sei sono racchiusi nello spazio di un secondo. La supremazia della Casa tedesca e’ testimoniata anche dalla presenza di otto moto fra i primi 12 classificati. Il primo “diverso” e’ stato Danilo Petrucci (4) con la Ducati. Bene anche l’australiano Staring (6) e il nostro Bussolotti con le Kawasaki, molto numerose in questa classe del CIV. Ai margini della zona punti Vizziello con la Yamaha R1. IN classifica guida Zanetti p. 41, seguito da Petrucci p.38 e Barrier p.36.
Per ragioni di palinsesto TV e’ la SBK a entrare in pista nel primo pomeriggio, con Matteo Baiocco e la Ducati che vanno a cogliere una bella vittoria davanti a conforti con un vantaggio di pochi decimi. Terzo il campione in carica Polita (Ducati). Questo round va al Team Barni nel confronto con l’Althea che si contendono la supremazia nel campionato nazionale. Bella sorpresa quella offerta da Federico Mandatori in sella ad una Aprilia. Alla fine l’ordine d’arrivo presenta una bella top ten con un interessante mix fra giovani emergenti e piloti da anni sulle sceana.Nel duello Ducati, con qualche insidia Aprilia, si segnalano i piazzamenti di due BMW con Aldrovandi (8) e Nannelli (10), poi la Honda con la Honda. Nella classifica generale Baiocco p.45, guida senza punteggio pieno, seguito da Conforti p.33 e Polita p.32.
Finale con le classi “miste” , Supersport e Moto2 portano in pista ancora una classe presente nei mondiale, con un mix che consente di schierare due griglie che, a classi separate languirebbero per numero di iscritti, ma non aiuta la comprensione dei piloti che seguono le gare in TV. Dunque classifiche separate!
Nella Supersport ha concesso il bis di Misano Ilario Dionisi con la Honda, una vittoria conquistata sul filo dei decimi, uscito alle spalle di Roberto Tamburini (Yamaha) lo ha bruciato nella staccata che precede l’ingresso in parabolica. Roberto non pare avere ancora condizioni psico-fisice a livello di quelle che per un breve periodo nel 2010 gli consentirono d’espirmersi a livello dei miglio in un campionato del mondo popolato di campioni oggi piloti ufficiali in sbk. Ilario ha la grande occasione, perche’ e beramente in forma e Tamburini si portera’ appresso il forfait (imposto da regolamento iridato) della prima gara. Si deve pero’ rilevare che la gara non ha espresso valenze tecniche significative, al contrario si corso con ritmi molto lenti. Sul podio anchw Mirko Giansanti (Kawasaki) a seguire un ottimo Cristiano Erbacci. Segnalazione per Luca Marconi (7) seguito da Cruciani e Gramigni. Nella classifica generale punteggio pieno per Dionisi p.50, seguito da Giansanti p.32; Tamburini incamera 20 punti, partiva con un gap 25 salito a 30 al termine della gara. Sara’ questo il confronto stimolante per classe.
Nome nuovo sul podio piu’ altro della Moto2, con 11 piloti in gara, e’ quello di Alessandro Andreozzi in sella ad una FTR (sesto nel confronto con la Supersport) ha preceduto Danilo Marrancone con Bimota e Mattia Tarozzi (…… moto non dichiarata?). Ancora assente Ferruccio Lamborghini per il precedente infortunio. Nella classifica generale ex equo per Ciavattini e Tarozzi p.36 seguiti da Marangone p.30.
Il round del CIV si e’ concluso con�la 125 gran prix e la Moto 3, senza l’abbinamento con la decina di piloti del monomarca Honda RS125gp compera capitato a Misano. Al via solo 18 piloti. Vittoria per Romano Fenati (Aprilia) un giovane emergente, capace di ottenere un quarto posto nel CEV, seguito a poco piu’ di un decimo la pilota “ceco” Miroslav Popov, che si conferma determinato nella ricerca di ottenere una vittoria finale sfuggita la scorsa stagione per una caduta nella gara finale della stagione scorsa, quando era saldamente al comando. Terzo posto per il poleman Kevin Calia, con tutti i protagonisti della prima gara nelle varie posizioni di rincalzo, con la sola assenza di Alessandro Giorni non classificato. Nella classifica Popov p.45 guida davanti a Caliga p.36 e Fenati p.25, per lui un solo punteggio causa il nullo di Misano. Tre piloti in gara per la Moto3, dunque … podio completo, ma tutti e tre “classificati sul fondo e assolutamente non competitivi, per la cronaca il primo se lo e’ aggiudicato Armando Pontone.
A vincere le gare delle R Series Cup sono stati, rispettivamente Andrea Agnelli nella R6 Cup, che ha registrato il ritiro di Biliotti, il ragazzo piu’ atteso. Nella R1 Cup vittoria dopo una volata emozionante, pere Daniel Brunelli con un margine di 27 centesimi su Nicola Campedelli.
Prossima gara il 26 giugno a Misano con doppia manche per tutte le gare; intanto il prossimo fine settimana Monza ospitera’ i mondiali SBK e Supersport. le Stock 1000 e 600 per FIM Cup e Campionato Europeo.
CIV: 2° round a Monza, in pole Calia (125gp), Lombardi (Stk600), Dionisi (SS), Polita (Sbk) e Barrier (Stk1000).
apr 30, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
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I responsi del cronometro che per decidere le formazioni in griglia sono stati influenzati dalle condizioni della pista, non ottimali a causa della tracciato umido.
CLASSE 125 GRAN PRIX – Alla fine e’ statp Kevin Calia a far segnare il miglio tempo con il tempo di 2’00.668 ed ha costretto io pilota “ceco” in seconda posizione con un ritardo 0.456s (non male). Completano la prima fila Fenati e Parziani. In ritardo rispetto ai primi ed al compagno di squadra Riccardo Moretti in sella alla Rumi. Come in tutti i turni, sono relegati nelle posizioni di coda (17 i piloti in gara), i tre piloti con le Moto3, con distacchi abissali. Non sono in gara i piloti del monomarca Honda RS 125, dopo l’esperienza fatta a Misano.
CLASSE STOCK 600 – Dino Lombardi con un “tampone” si e’ aggiudicato la pole di questa classe che, per essere moto di serie, sono veloci quanto e piu’ di molte Supesport. Oppure e’ in discussione la qualita’ dei piloti della classe “mondiale”? In ogni caso il cronometro ha emesso chiari vedetti collocando in prima fila anche Nicola Morentino (+0.446), Giuliano Gregorini (+0.818) e Federico Monti (+0.107), Bene il Russo Leonov (6) davanti a tre giovani e molto interessanti: Cocco, Diddati e Russo, Partira’ dalla quarta fila Vitali (14). Solita “lenzuolata” Yamaha (8) nelle prime posizioni di questa classe.
SUPERSPORT – Posizioni in griglia definite con il primo turno di prove, la pioggia arrivata mentre si concludeva il turno della Stock 600, non ha consentito miglioramenti, solo qualche movimento nelle posizioni arretrate dove i tempi erano particolarmente alti. Ilario Dionisi (Honda) unici pilota a scendere sotto il limite di 1’50” partira’ dalla pole e appare come l’uomo da battere anche se le due velocissime Kawasaki affidate a Mirko Giansanti (2) e Stefano Cruciani (4) e la Yamaha del rientrante Roberto Tamburini hanno il potenziale per puntare al gradino piu’ alto del podio. La migliore prestazione con la Moto2 e’ stata quella di Mattia Tarozzi (moto non dichiarata, non accreditata …?) ottano con un tempo superiore alla pole assoluta della Supesport di 1”683. I Due “veterani” in gara hanno ottenuto rispettivamente Gramigni (9) e Sanna (21) assoluti. La nota “stonata”, per tutto il gruppo, resta la comparazione dei tempo con la classe delle 600 Stock.
SUPERBIKE – La pioggia ha reso inutile ul secondo turno di prove ufficiali, pertanto “buona la prima” e griglia formato con i crono del primo turno. In pole in Campione d’Italia in carica Alessandro Polita con il tempo 1’44.665. A solo 88 centesimi si e’ piazzato Matteo Baiocco poi Luca Conforti con oltre sei decimi a completare un trio Ducati; quarto il nome nuovo Federico Mandatori con l’Aprilia.. Bene anche Goi con la seconda Aprilia, mentre non ha fatto in tempo a dare il meglio Sandi. Da segnale il terzetto Nannelli (15), Gramigni (16) e Borciani (17). Solo 24esimo Norino Brignola pluricampione di questa classe.
STOCK 1000 – Anche il secondo turno di qualifiche di questa classe vede i piloti penalizzati da una pista poco affidabile ed i tempi “buoni” restano quelli del primo turno tranne alcuni miglioramenti, alcuni dei quali significativi. Pole per il francese Sylvain Barrier, capofila del poker BMW completato dai nostri Lorenzo Zanetti, Michele Magnoni e Lorenzo Alfonsi risalito dalla 19 posizione,. Bene il talentuoso campione australiano Staring con la Kawasaki e buon undicesimo posto per il rientrante Alessio Corradi.
SULLA PAGINA MOTOTV LE TRASMISSIONI DEL 01/05
Estoril: 4° round del Motomondiale, in pole Terol (125GP), Lorenzo (MotoGP) e Bradl (Moto2).
apr 30, 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3 Leave a comment
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Dopo la pioggia della notte, che ha influenzato il terzo turno di prove libere, le prove ufficiali si sono disputate con asfalto asciutto, forse non nelle condizioni migliori, in ogni caso non ha influito piu’ di tanto sulle prestazioni dei piloti piu’ attesi nelle prime file.
CLASSE 125 GRAN PRIX – Tante le cadute che a caratterizzare qualche dominate dallo spagnolo Nico Terol. E’ il pilota indubbiamente piu’ forte rimasto in questa categoria che va verso la su eliminazione dal motomondiale e lo vedremo spesso recitare il ruolo da protagonista. La prima fila della griglia (tre piloti per ogni linea) si completa con il tedesco Cortese a +0.714s e il portoghese Oliveira a +0.894s, tutti in sella alle Aprilia. Il migliore dei piloti e’ stato Simone Grotzkyj (14) con un gap di 2”651. Per i piloti del Team Italia, non ha preso parte alle prove Alessandro Tonucci, mente Luigi Morciano (22) accusa un ritardo superiore ai 4 secondi; in ultima posizione (29 i piloti in griglia) Francesco Mauriello altre sette secondi.
MOTOGP – Jorge Lorenzo porta ancora la sua Yamaha su una pista che da 4 anni lo vede protagonista vincente. Ha dovuto lottare duramente contro il nostro Marco Simoncelli (2), purtroppo finito a terra (seconda caduta di giornata) a quattro miniti dalla fine durante un giro che gli avrebbe consentito di replicare al campione del mondo in carica. Terza posizione in griglia per il “convalescente” Dani Pedrosa. Stoner (quinto) non e parso in palla come nei tre precedenti round,. Ma conservata tutte chance per puntare alla vittoria. Aveva acceso speranze Valentino Rossi, ma alla fine dopo i piazzamenti da seconda fila cullati durante le prove libere, e’ solo nono, dunque una poco brillante terza fila. E’ il migliore dei piloti Cucati a confermare che la Casa italiana continua a soffrire molto. Discreta, ma senza nessun acuto la prova di Andrea Dovizioso, mentre Loris Capirossi si e’ preso la soddisfazione di far segnare il miglio tempo nelle prove del mattino, utilizzando una gomma da tempo nei minuti finali quando la pista stava migliorando.
MOTO 2 – Un turno di qualifiche martoriato da tante, troppe, cadute; pirro e’ finito a terra due volte, caduti (fra i tanti) anche De Angelis e Corti), un terzo dei piloti sono finiti a terra. Stefan Bradl e’ stato il piu’ attento ed il piu’ veloce ed ha fatto sua la sua la terza pole consecutiva , sul tracciato dove nella vinse lo scorso anno. Nel concitato finale, con i tempi che cambiavano in continuazione, a conquistare il secondo posto e’ stato lo svizzero Thomas Luthi e prima fila completata dallo spagnolo Julian Simon. “solo” quarto Marc Marquez condividera’ la seconda fila con� Michele Pirro (sesto), Consuete prove sofferte per Andrea Iannone (14), preceduto da Alex Baldolini (12). Piu’ indietro gli altri ragazzi italiani: �Simone Corsi (17), Raffaele De Rosa (8), Mattia Pasini (19), De Angelis (28) e Claudio Corti (30)
SULLA PAGINA MOTOTV LE TRASMISSIONI DEL 01/05
Monza: 2° round del CIV, giornata di prove libere.
apr 29, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
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Condizioni meteo ottimali consento ai piloti partecipanti al secondo round del CIV di mettere a punto le moto per i due turni di qualifiche che domani definiranno le griglie di partenza per le gare di domani. Prestazioni e indicazioni interessanti non sono pero’ mancate. In pista ci sono diversi piloti in gara come wild� card per preparare la gara mondiale in programma sul circuito brianzolo domenica 8 maggio.
125GP – Il giovanissimo Nicolo’ Antonelli ha fatto segnare il miglior tempo nel secondo turno di prove con un buon 2’01.651 a meno di due decimi il “pericoloso” pilota della Repubblica Ceca Miroslav Popov poi la coppia salita con lui sul podio di Misano: Kevin Kalia e Alessandro Giorgio. Da segnalare le posioni di coda dei piloti in sella alle Moto3 con un distacco superiore ai 10 secondi. Pochi i piloti in pista, forse domani cresceranno, se non diseteranno quelli del monomarca Honda.
STOCK 600 – Il miglior tempo se lo e’ aggiudicato Stefano Casalotti nel corso della prima sessione, bene un gruppo di giovani che si e’ portato a ridosso dei primi con una segnalazione Federico Monti, Riccardo Russo e Nicola Morentino tutto in grado di arrivare a crono di 1’51″; tempi da Supersport. Francamente su queste moto un controllo molto accurato, per eliminare ogni sospetto sarebbe quanto mai opportuno.
SUPERSPORT E MOTO2 – Ilario Dionisi (Honda) e’ stato il piu’ veloce in entrambi i turni delle libere ed ha fatto segnare un buon 1’49,665 che gli ha consentito di lasciare Roberto Tamburini (Yamaha) ad oltre sei decimi. Buone le prestazioni dei due “Alessio”, Palumbo e Velini, entrambi con le Honda, come quella del Veterano Alessandro Gramigni entrato nella top ten. Interessante la prestazione di Per la Moto2 il migliore e’ stato Danilo Marrancone con la Bimota, ma montano oltre 02,500s da Dionisi e piu’ lento di una decina di Stock 600. Allo stato la nuova classe, non pare avere un potenziale tecnico molto elevato.
STOCK 1000 – E’ la classe che, stando agli iscritti, dovrebbe vantare il piu’ alto, per numero, livello qualitativo dei partecipanti, ci sono piloti wild card protagonisti della FIM Cup. Miglior tempo per Lorenzo Zanetti, primo del tro BMW apparso velocissimo. Il tempo della decina di protagonisti di questa classe, fra i quali i i nostri Magnoni, Bussolotti e Petrucci, piu’ il francese Barrier sono in grado di proporre una gara molto spettacolare. I tempi fatti registrare sono competivivi per gareggiare nella Superbike.
SUPERBIKE – Grande equilibrio in questa classe, dove Alessandro polita ha fatto segnare il miglior tempo nel primo turno, ma un nutritto gruppo di avverari e entrato nel club del tempo di 1’45″, fra i quali il giovanne Fedrico sandi come il “matusa” Alessandro Gramigni che ha provato in due classi, bravo nella Supespor e ottimo nella Superbike. Non pare esserci un mattattore e il grande equlibrio potrebbe essere garanzia di grande spettacolo.
Motovelocità: un fine settimana con molti eventi interessanti. CIV & Motomondiale con tantaTV.
apr 28, 2011 Campionati Italiani Velocità, Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3, Trofei extranazionali, Trofei nazionali Leave a comment
Fine settimana con tre importanti eventi “titolati” e alcuni trofei interessanti.
Cliccare sui loghi dei campionati per prendere visione dei programmi.
Motomondiale – Estoril (Portogallo) - Ovviamente l’evento principale e’ quello in programma sulla pista quasi in riva all’Atlantico. Sono davvero molti gli spunti interessanti che possono incuriosire gli appassionarti di motovelocita’ italiani. Nella MotoGP Valentino Rossi, che a condizioni fisiche migliorate e (sperabile) una Ducati piu’ vicina alle attese generali, potrebbe puntare certamente al podio senza porre limiti alla provvidenza. Da Andrea Dovizioso (dovrebbe) e Marco Simoncelli (potrebbe) ci si deve attendere un riscatto da prestazioni discusse nella gara scorsa. Nella Moto2 l’attesa maggiore riguarda Andrea Iannone, il pilota italiano che con un’altra gara vincente assumerebbe, autorevolmente, il ruolo di piu’ serio candidato per la conquista del titolo 2011. Prestazioni da top ten (podio o prossimita’) hanno la condizione per conquistarle Michele Pirro e Simone Corsi. Nella 125Gp il ruolo dei nostri ragazzi difficilmente andra’ oltre quello dei comprimari; da verificare l’eventuale crescita dei ragazzi del Team Italia … moto comprese.
Due le manifestazioni valide per l’assegnazione dei campionati nazionali.
CIV – Monza - Nulla da aggiungere ai commenti effettuati nei giorni scorsi, la pista e’ particolarmente affascinante, fra le piu’ veloci di quelle omologate, in passato teatro di eventi molto dolorosi, cui hanno fatto seguito numerosi intereventi pro sicurezza. Prevedibile che piu’ di una gara possa concludersi con una volata.
BSB – Oulton Park – A distanza di una settimana tornano in pista i piloti che partecipano al campionato inglese. La prima giornata disputata a “Paquetta” ha proposto gare interessanti ed il prepotente ritorno nella competizione nazionale di Shane Byrne. Il BSB Superbike si conferma la competizione qualitativamente piu’ valida l’evento piu’ importante, dopo la Superbike mondiale.
Rookies Cup – Estoril (Portogallo) - Gara abbinata al Motomondiale i ragazzi di quest’importante trofeo; si ritrovano su una pista dove prima dell’inizio del campionato hanno effettuato tre giorni a marzo. Saranno nella condizione di dare, tutti, il massimo. Saranno numerosi i piloti che non potranno prendere parte alla gara o non saranno al meglio a causa di cadute precedenti. Una condizione che potrebbe favorire diversi piloti cui e’ sfuggito il podio della due prime manche: fra questi anche alcuni dei ragazzi italiani che hanno fatto segnare un buon avvio di stagione. Il programma prevede 3 sessioni di prove venerdi,�gara1 sabato ore 16.30 e gara 2 domenica 1 maggio alle 16.00
R Series Cup – Monza – Il monomarca Yamaha, che da anni si abbina al CIV, sta affrontando la stagione forse piu’ controversa dopo un periodo di grande espansione. Evidente il calo di iscritti nella R6 Cup e c’e’ un calo di qualita’ come nella R1 Cup. Nella prima gara a Misano la nota positiva riguarda il ritorno – vincente nella R6 – alle gare di Biliotti, tornato in pista dopo due anni di pausa conseguenti al grave incidente capitatogli sulla pista brianzola. Domenica, sara’ gia’ tempo di rivincite. La R6 gareggia il mattino e la R1 concludera’ la manifestazione.
CIV: 2° round a Monza dal 29/04 al 01/05.
apr 26, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Il secondo appuntamento per i protagonisti del CIV e’ fissato presso l’Autodromo Internazionale di Monza, una gara che si disputa a ridosso della gara mondiale (in programma durante il successivo weekend) per un utilizzo delle sinergie grazie, alle quali, la kermesse tricolore ha possibilita’ di utilizzare quest’impianto. Il fatto che il round tricolore preceda di una settimana la gara iridata ha induce alcuni piloti, partecipanti al mondiale o campionati collegati, ad iscriversi per effettuare una messa a punto preventiva, Ovviamente lo possono fare coloro che hanno indicato Monza come pista per i collaudi. Quelle d’europeo aggirano il divieto iscrivendosi nella supersport, ma gareggiando con una stock. Interventi che, nello specifico, non apporteranno qualita’ (occasionale) fatta salva la Stock 1000.
125 GP – Moto 3: Classe in evidente fase di smobilitazione per quanto concerne le “2T” e senza risposte concrete per i tentativi di integrazione con la Moto3, da considerare come del tutto inutile appare la sinergia cercata con il trofeo Honda RS Trophy, una manifestazione che avrebbe vegetato per l’assenza di partecipanti, forse anch’essa ormai al capolinea. A Misano ha vinto Miroslav Popov, il polota della Repubblica Ceca che nella scorsa stagione regalo’ il titolo cadendo nella gara finale mentre guidava con vantaggio incolmabile verso l’ultima bandiera a scacchi. Ha chiaramente fatto intendere di volersi regale il tricolore. A contendergli il risultato sono ragazzi italiani molto volenterosi, che pero’ non paiono disporre delle condizioni per farlo con successo. Kevin Calia e Alessandro Giorni, saliti podio a Misano, sono attesi ad una controprova a Monza. Attesa anche una prova da primi posta da parte di Romano Fenati ottimo protagonista nella prova del CEV. Curiosita’ per verificare se si schiereranno al via della moto tre piloti, per fare, almeno, il podio. Armando Pontone primo vincitore (?) e’ passato per terzultimo sotto la bandiera a scacchi. Per monomarca Honda RS 125 Trophy, con 10 piloti in griglia, si sono difesi dignitosamente i tre ragazzi saliti sul podio: Michael Coletti, Federico Caricasulo e Matteo Ferrari.
SUPERSTOCK 600: Riccardo Russo (Team Italia), brillante vincitore della gara di Misano, meno efficace nella gara europea ad Assen, cerchera’ di ripetersi, ma non sara’ facile. Dovra’ respingere l’offensiva di Dino Lombardi (quarto nella gara iniziale del campionato europeo), Cocco Francesco Cocco Anche lui ottimo ad Assen (5), ma non sono da trascurare Giuliano Gregorini (con qualche problema di gomme a Misano), Luca Vitali e Federico Monti, che completarono il primo podio stagionale. Tutti i candidati per la vittoria saranno in sella alle Yamaha, moto utilizzata dai 10 piloti classificati sulla pista adriatica. In gare le due ragazze piu’ italiane piu’ brave: Paola Cazzola e Alessandra Polita … attese nell’are top ten.
SUPERSTOCK 1000: E’ questa la classe a vedere in gara il maggior numero di piloti wild card, tutti impegnati nella FIM Cup. Lorenzo Zanetti (BMW) della squadra ufficiale, Brian Staring con e Nicolo’ Canepa i piu’ accreditati. Hanno la possibilita’ come ha fatto Barrier a Misano, di lottare per il podio. Cerchera’ di concedere il bis, ed a fare il pieno di punti tricolori, Danilo Petrucci (Ducati – Team Italia), vincitore del primo round e secondo ad Assen. Le insidie sono pronti a portarle i molti piloti in sella alle BMW: Michele Magnoni, Ivan Clementi, Lorenzo Alfonsi e Fabrizio Perotti. Atteso il riscatto Gianluca Vizziello (Yamaha) e buone cose Leandro Mercado e Marco Bussolotti con le Kawasaki
SUPERSPORT: Saltata Misano, a causa del regolamento vigente del mondiale di categoria, entrera’ in scena il campione italiano in carica Roberto Tamburini, in gara con la Yamaha Bike Service Racing Team. Gareggera’ utilizzando le Metzeler come nella scorsa stagione. Visti i risultati di Misano dovra’ rimontare nei confronti di Ilario Dionisi parso molto in palla con la Honda della Scuderia Improve, e confrontarsi con avversari tosto quali sono Alessio Velini (passato alla Honda) poi le Kawasaki Puccetti di Stefano Cruciani e Mirko Giansanti. In gara anche il “veterano” Alessandro Gramigni che con il piazzamento (sesto) di Misano deve aver messo in crisi molto giovanotti
MOTO2: Gareggeranno nella classe mista con la Supersport, a Misano non hanno impressionato, tutt’altro; sul tracciato veloce di Monza e’ attesa la controprova. Se sara’ in gara non sara’ al meglio Ferruccio Lamborghini a causa della caduta patita a Misano. Figura fra gli iscritti un’altro dei nostri “senatori” della 600 il toscano Simone Sanna. Atteso un rilancio di Danilo Marrancone. La nuova classe resta una classe “molto” sperimentale.
SUPERBIKE: Assente Roberto Rolfo, il vincitore della gara di Misano Adriatico, e le “luci” si riaccendo per i potenziali candidati per la conquista del titolo 2011. Stando al primi risultati il favorito dovrebbe essere indicato fra i piloti in sella alle Ducati con Alessandro Polita e Federico Sandi che si fanno preferire. Monza e’ pista dove le potenze dei motori possono fare la differenza e le Aprilia, in particolare con Ivan Goi possono “interferire”, meno chance si possono attribuire a Kawasaki (Marco Borciani), Honda (Fabrizio Lai) e BMW (Gianluca Nannelli).
Diretta: Variazione rispetto al primo evento con avvio delle diretta dalle 10,45 su Nuvolari con la Superstock 600. Prosecuzione alle ore 13, 00 su Sportitalia (DOVE SI VEDE) per Superstock 1000, Superbike, 125 GP/Moto3 e Supersport/Moto2.
Tutte le info sul sito federale, cliccare sul logo.
Bimota: I libri che ne raccontano la storia.
apr 26, 2011 Bimota - the books Leave a comment
Questa pagina contienne una recensione dei libri piu’ noti che raccontano la storia tecnica, sportiva ed umana della societa’ Bimota.
Review of the books that tell the history of technology, sports and of human society Bimota.
La storia della Bimota e’ raccontata da resoconti presenti su molti siti web, sostanzialmente sono trattati per larga parte gli aspetti tecnici, meno quelli sportivi ed umani. Articoli che, alcune con qualche imprecisione, trattano particolari della complessa attivita’ dell’asiende, particolarmente fino al 1992. Nella primavera del 1993 si concluse la fase “storica” dell’azienda con l’uscita di scena di Giuseppe Moti, l’ultimo dei soci fondarori rimasto in azienda piu’ a lungo. In questa pagina poniamo in evidenza alcuni volumi, scritti ed editi da soggetti diversi, la pagina potra’ essere ampliata in presenza di segnalazioni documentate.
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DIECI ANNI DI BIMOTA (cliccare sul logo per sfogliare il libro).
By Claudio Porrozzi
Edizione lmitatra 1000 esemplari
Edito from Bimota
Non posto in vendita
Un libro voluto da Giuseppe Morri, stampato in soli 1000 esemplari per celebrare i primi 10 anni d’attivita’. Deve essere considerato come un omaggio agli uomini, in azienda e piloti, che hanno visssuto la fase piu’ delicata per la costruzione di un’aziendata la cui popolarita’ e’ andata ben oltre alle dimensioni produttive. Reagalato a personalita’ del settore moto e della finanza, fornitori, importatori, giornalisti e piloti. In breve tempo e’ stato esaurito e non e’ piu stato ristampato. La particolarita’ puo’ essere individuata dal fatto che il racconto e le immagini testimonio il periodo di collaborazione fra Morri e Massimo Tamburini uscito dall’azienda nel maggio del 1993. Non essendo piu’ disponibile la consultazione e’ molto difficile, per fare un omaggio a tutti gli appassionati che sono attenti alle vicende dell’azienda si e’ pensato di mettere on line una copia del suo libro. cliccando sull’immagine puo’ essere sfogliato integralmente. La realizzazione fu affidata a Claudio Porrozzi, per lunghi anni direttore della rivista La Moto, giornalista che negli anni e’ sempre rimasto vicino all’azienda. Giuseppe Morri conserva del libro alcune copie con dediche o autografi di molti amici.
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BIMOTA – 25 ANNI DI ECCELLENZA
Scritto dall’Ing. Giorgio Sarti
Editrice Giorgio Nada”
Il volume piu’ completo sulla storia della Bimota, con la descrizione di tutti i modelli, tutte le caratteristiche tecniche e le prestazioni rilevate dalla stampa specializzata. Volume ufficiale della casa. La Giorgio Nada Editore, in collaborazione con la Bimota Motor Spa e il Bimota Club Italia, ha proposto la prima e unica opera completa sulla storia della leggendaria Bimota, la marca che nel 1998 ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attivita’. Un volume molto atteso dai numerosi appassionati e che va a colmare un significativo vuoto nella dinamica storia del motociclismo nazionale. Un compendio di storia della marca, la sua intera produzione motociclistica, dai prototipi ai modelli stradali e loro varianti fino a quelli da competizione. E a proposito di competizioni, non potevano mancare i risultati sportivi e i protagonisti che hanno reso celebre la Casa riminese nel mondo. Per ogni modello foto e caratteristiche tecniche. Disponibile anche l’edizione in inglese dal titolo: “Bimota: 25 Years of Excellence
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BIMOTA 1978-21990 (Motor Books)
Editore Brooklands; Nuova edizione 01 marzo 2009
Raccolta con i modelli Bimota dal 1978 al 1990; 128 pagine
Collana: Motor Books
Lingua: Inglese
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BIMOTA 1991-2000 (Motor Books)
Editore Brooklands; Prima edizione 01 marzo 2009
Raccolta con i modelli Bimota dal 1978 al 1990; 128 pagine
Collana: Motor Books
Lingua: Inglese
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BIMOTA MOTORRADER SEIT 1973 TYPEN KOMPAS
Scritto da Jurgen Gabebner
Editore Motor Buch Verlag Paul Pietsch Verlage G
Lingua: tedesco
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Bimota Motorcycles: List of Bimota Motorcycles, Bimota V Due, Bimota Sb8k, Bimota Db1
Autore:Books Llc
Curatore:Books Llc
Editore: General Books
Pagine: 26 pagine
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By Jordan Nauom
Pagine: 64
Pubblicato: Pietsch-Verlag Paul Pietsch Verlage GmbH + Co. (July 1, 1999)
Lingua: Francese
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Campionato del Mondo Endurance: Alla Suzuki il 75° Bol d’Or a Magni Cours.
apr 18, 2011 Campionato Mondiale Endurance Leave a comment
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-Prima gara valida per l’assegnazione del titolo di Campione del Mondo Endurance, specialita’ affascinante ma poco seguita in Italia. Durante il fine settimana 16/17 aprile si sono corse le 24 ore del 75esimo Bol d’Or, che da qualche stagione si disputa sulla pista di Magni Cours. Ieri alle ore 15:00, fra un tripudio di folla il Suzuki Endurance Racing Team (S.E.R.T.), da trentadue stagioni presente nelle corse di Endurance, ha conquistato per quarta volta consecutiva la vittoria. Quindicesima affermazione della squadra del mitico Dominique Meliand che e’ Campione del Mondo in carica. L’equipaggio vincente Philippe/Foray/Delhalle (Pirelli) ha compiuto 814 giri. Una vittoria conquistata con grande superiorita’, gestendo la corsa sempre in testa fino ad accumulare un vantaggio di sei giri sull’equipaggio che si e’ classificato al secondo posto: il Team SRC Kawasaki con l’equipaggio Da Costa/Leblanc/Four (Pirelli) . Terzo posto sul podio per il BMW Motorrad France, equipaggio Gimbert/Cudlin/Nigon (Michelin) distanziato di 11 giri. Al quinto posto il team Honda TT Legends nel cui equipaggio figura una leggenda del TT Plater/McGuinness/Amor. Settimo posto per la prima delle Yamaha con il YMES Folch Endurance, equipaggio Ribalta/Vallcaneras/Rita.
COPPA Open – Al nono posto assoluto e’ piazzato l’equipaggio delle Metiss JLC Moto (Metiss) con l’equipaggio Michel/Fissette/Cheron distanziato di 33 giri. Ritiri per le italiane Aprilia RSV4 del Le Mans 2 Roues e la MV Agusta del Team Raffin Motos,.
COPPA Superstock (o stocksport che sia)- Concede il bis di giornata la Suzuki il Team Motors Events, decimo sul traguardo, bissa il trionfo del 2010 con l’equipaggio Gines/Bocquet/Humeau, decimo assoluto a 35 giri e’ il primo di categoria.Team Italiani – Sfortunatoa il No Limits Motor Team, in gara con Alessio Aldrovandi, Simone Saltarelli e Victor Casas, costretto all’abbando durante la terza ora di gara dopo che erano stati anche secondi di categoria
Assen, piloti italiani sul podio: 1 primo Giugliano, 3 secondi Biaggi (2) e Petrucci (1). Due cadute che pesano: Scassa e Melandri. Una squalifica “pelosa” Tamburini.
apr 18, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport, Trofei extranazionali Leave a comment
Cliccare sul logo della pista per vedere tutti i risultati e classifiche.Sulla pista di Assen.
Sulla pista prestigiosa di ASSEN (Olanda) con il contorno di un buon pubblico, si sono disputate le gare del terzo evento stagionale del mix di gare ruotano attorno al mondiale Superbike. La pista evoca e stimola grandi imprese sportive e le gare dell’ultimo fine settimana non sono state epiche, ma interessanti sicuramente. Complessivamente non e’ stata una grande giornata, da festeggiare la vittoria di Davide Giugliano con il podio di Daniele Petrucci in Superstock 1000 ed i due podi di Biaggi, mentre ci sono state le cadute “pesanti” di Melandri e Scassa. Pregevoli i risultati del Team Althea con le Ducati.Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Tutti punti di vista hanno argomentazioni a supporto.
- GARA 1 – La stagione di Jonathan Rea non era iniziata molto bene a causa di cadute causate anche da guasti meccanici, ritrovata la buona efficienza e’ tornato al successo con la sua Honda e sulla pista dove la scorsa stagione fece doppietta, conquistando la settima vittoria in carriera nel mondiale Superbike. Ha cercato con determinazione la vittoria il campione in carica Max Biaggi (Aprilia), alla fine secondo su un podio che vede anche A chiudere le posizioni sul podio il capo classifica Carlos Checa (Ducati). Buon quarto Marco Melandri (Yamaha), apprezzabile anche la gara di Michel Fabrizio (Suzuki), quinto con una Suzuki che, a dispetto dello sforzo del team. Non pare essere all’altezza delle ufficiali … piu’ o meno dichiarate. Opaca la prova dei piloti BMW, ma buona la prova di Ayrton Badovini (9) con la moto del team junior. Non classificato Roberto Rolfo.
- GARA2 – conferma il trio sul podio ma inverte le posizioni Carlos Checa, sale sul gradino piu’ alto al termine di una gara condotta in testa con autorita’, Max Biaggi ancora secondo non riuscendo a sopravanzare lo spagnolo. Al terzo posto Jonathan Rea, autore di una buona rimonta senza mai entrare nel vivo della lotta per la vittoria, ma capace di rintuzzare l’assalto di Marco Melandri fino a che il pilota italiano non e’ scivolato fuori pista. A Michel Fabrizio non riesce la risalita al pari di gara uno perche’ resta impantanato nella lotta con Haslam (BMW), Laverty (Yamaha) e Haga (Aprilia). Raccoglie un punticino anche Ayrton Badovini (15) mentre lo manca Roberto Rolfo (16). Carlos Checa rafforza la sua leadership in classifica aiutato dai piazzamenti e dalla caduta di Marco Melandri, ora guida con 132 punti, seguito da Biaggi p. 89, Melandri p.85 e Rea p.79.
– Gara interrotta due volte con la bandiera rossa, la prima causata dalla di Sam Lowes colpi di scena a non finire (fuori due dei favoriti per la vittoria, prima Sam Lowes poi per una caduta di due piloti della seconda parte del groppo. Ha vinto Chaz Davies apparso in palla fin dal primo via mentre il fatto eclatante e’ costituito dalla caduta di Luca Scassa, che assente Lowes era l’unico in grado di insidiare il pilota in sella alle Yamaha ufficiali. Luca e’ caduto nel tentativo si superare Gino Rea, l’ostacolo che si frapponeva al ricongiungimento con il compagno di squadra che guidava la corsa. Il podio lo vanno a completare due “sempreverdi” quarantenni”: secondo posto per francese Fabien Foret (Honda) e terzo all’australiano Broc Parkes (Kawasaki). Bella gara di Massimo Roccoli (Kawasaki) che si aggiudica un brillante sesto posto, mentre Roberto Tamburini (Yamaha) in sede di verifica si vede annullate l’ottava posizione per una squalifica. Provvedimento adottato perche’ la sua Yamaha e’ risultata troppo rumorosa. Una vicenda che si tinge un pochino di giallo, alcuni amici hanno l’impressione che l’ambiente olandese (e piu’ su….?) si voluto regolare un conto aperto in occasione della gara finale del CIV al Mugello. In quell’occasione il Bike Service Racing Team aveva fatto reclamo nei confronti della Honda del team olandese Ten Kate, portata in Itiala per facilitare la conquista del titoli italiano Supesport. La moto fu trovata irregolare, e non valse sostenere che si trattava di un mezzo controllato perche’ utilizzato nel mondiale. A pensare male qualche volto si indovina, i fatti di Assen sono, di fatto, una rivincita da parte di coloro che erano risentiti , un piccola ritorsione anche nei confronti di molti soggetti italiani: pilota, team e Commissari FMI. Puo’ capitare anche questo, quando ……… Di altri piloti italiani in zona punti si e’ classificato solo Danilo Dell’Omo (1) con una decadente Triumph, nel mondiale come nei campionarti nazionali. Mentre Vittorio Jannuzzo e Luca Marconi non hanno concluso la gara, come altri, 18 dei 30 piloti al via. La classifica: Scassa p.50, Parkers p.45, Davies p.45. Roccoli (7) p.19
– Nel trofeo, trattato da campionato del mondo delle moto di serie, il 50% dei piloti in gara sono italiani e fra di loro ci sono piloti di qualita’ supportati da moto efficaci, come non accade in altre classi. La gara d’esordio se l’aggiudica Davide Giugliano in sella ad una Ducati del team in auge Altea Racing, Il polta italiano ha condotto la gara con autorita’. Superato Barrier (BMW) ha rintuzzato gl’attacchi di Danilo Petrucci con un’altra Ducati del team Barni (il ternano e’ un pilota inserito nel progetto Team Italia), Con i due ragazzi italiani e’ salito sul podio Sylvain Barrier, esperto pilota del BMW Motorrad Italia, sara’ molto probabilmente, uno dei piu’ tenaci antagonisti dei nostri. Ottima gara anche quella di Lorenzo Baroni (che ha ribadito la competitivita’ della Ducati. Interessante la prestazione del campione australiano SS Bryan Staring (5) con la Kawasaki del Team Pedercini; ha preceduto un pacchetto italiano composta da Andrea Antonelli (6), Edi la Marra (7) con le Honda, Poi Lorenzo Zanetti (9) BMW, e Nicolo’ Canepa (10) Kawasaki. In zona punti anche Luca Verdini (13) con una Honda del Team Kate, Marco Bussolotti (14) inferiore alle attese e Lorenzo Savadori (15) sulle Kawasaki; l’ex campione d’Italia 125gp ha ceduto nella parte finale alcune posizioni. Massei (16), Vivarelli (18) Beretta (21) e Caiani (26) ultimo; tutti rimandati alla gara di casa a Monza. Andrea Boscoscuro ha concluso la sua gara cdendo durante il primo giro.
– Era atteso il francese Romani Lanusse invece la prima gara stagionale dell’europei e’ stata vinta dal pilota di casa Michael Van Der Mark dopo una lotta senza esclusione di colpi ha regolato il transalpino e l’australiano Jed Metcher, classificati nell’ordine con mezzo secondo di vantaggio. Dino Lombardi (4) e’ stato il primo degli italiani con un gap di quasi 9 secondi, ha preceduto Francesco Cocco autore (come nel CIV) di un’interessante rimonta. Prestazione da 6+ per Riccardo Russo del Team Italia FMI, vincitore della prima del CIV a Misano. Non sono molti i piloti italiani che gareggiano in questo campionato fra poco piu’ di 20 piloti iscritti; non e’ andata bene a Luca Salvatori (17) messo in crisi dalle gomme, mentre Riccardo Cecchini (20 e ultimo) non ha tratto vantaggi dalla Triumph 675 che puo’ utilizzare.
Per tutti prossima gara e’ in programma a Monza il 01 Maggio 2011.
Magny Cours: via al Mondiale Endurance con la 75° edizione del Bol d’Or. Una 24h che partita’ sabato 16 alle ore 15:00.
apr 15, 2011 Campionato Mondiale Endurance Leave a comment
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Questo fine settimana prende avvio anche il Campionato del Mondo Endurance, con una corsa prestigiosa, il Bol d’Or sulla pista di Nevers Magny Cours. Domani pomeriggio 52 piloti, classi Superbike e Superstok insieme (classifice separate alla fine) per 24 ore daranno il massimo in una delle gare piu’ dure che ancora figura nei calendari del motociclismo agonistico. In gara piloti che hanno scritto pagine gloriose in questa disciplina che non ha mai visto molta Italia primeggiare. La prima via ed unica vittoria di un equipaggio moto/piloti tutto tricolore appartiene alla Bimota, quando nel lontano 1987 vinse la 1000 Km di Monza con Virginio Ferrari e Davide Tardozzi. Superando proprio la squadra che e’ tuttora mattatrice di questa specialita’. Il Suzuki Endurance Racing Team (S.E.R.T.) di Dominique Meliand. Una squadra che oggi ha conquista l’ennesima pole position al Bol d’Or, con il nuovo record della pista siglato da Vincent Philippe.Una scorsa alla griglia, moto e piloti fara’ ben comprendere quale possa essere l’attesa di quanti amano le gare di durata. La Suzuki ha preceduto. Nell’ordine, gli equipaggi Kawasaki SRC, BMW Motorrad France e Yamaha YART; in sesta posizione il Honda TT Legends. La migliore prestazione per le Superstock e’ stata conquistata, anche questa con il decimo posto assoluto, dalla Suzuki con lo Junior Team Suzuki LMS.
In gara anche squadre italiane:RT Motovirus con Emiliano Bellucci, 17esimo assoluto con una Suzuki, No Limits Motor Team (Suzuki) Alessio Aldrovandi, Simone Saltarelli e Victor Casas in 20esima posizione. Nel gruppo “Open” pole per Metiss poi la MV Agusta del Team Raffin Motos (29esima assoluta) e l’Aprilia RSV4 del Le Mans 2 Roues (39esima). Il Bol d’Or numero 75 prendera’ il via domani alle 15.00 per concludersi domenica alla stessa ora. La FIM )Cliccare sul logo) fornisce dettagli e servizio crono living.
Assen: Pole provvisorie per Lanusse (Stk600), Marino (SS), Giugliano (Stk1000) e Smrz (Sbk).
apr 15, 2011 Campionati Europei Velocita', Campionati Mondiali Sbk & Supersport Leave a comment
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Sulla posta olandese di Assen, fatta oggetto di molti cambiamenti negli ultimi anni, ha preso avvio la tre giorni del terzo round dei mondiali Superbike & Supersport (con annessi) comincia con il cielo azzurro, il sole, ma con un’aria pungente. Prima giornata completata con un turno di livere ed uno valido per le conquista delle posizioni in griglia.
Aprono il programma i ragazzi del Campionato Europeo Stock 600, prima con un turno di prove libere utile per farese la conoscenza con il tracciato e mettere a punto le moto. Si mettono subito in luce piloti che frequentano o conoscevano gia’ la pista. Il riscontri importanti arrivano dal primo turno di prove ufficiali con Romain Lanusse che fa registrare il miglior tempo, nuovo record per la classe. Il pilota francese si era gia’ messo in luce nella scorsa edizione del campionato. Le prime cinque posizioni della griglia provvisoria sono state conquistate da piloti Yamaha. Per i colori italiani le soddisfazioni arrivano da piloti che sono stati protagonisti anche domenica scorsa nella gara del CIV a Misano. Dino Lombardi (2), ma con oltre un secondo di ritardo, poi Francesco Cocco (4) a 1”.624. Dunque distacchi di rilievo, ma le ambizioni di salire sul podio pare si possono coltivare. Non e’ stato particolarmente brillante Riccardo Russo (11) che 2”2547. Cristhian Gamarino (14) poi Luca Salvadori (16) e Riccardo Cecchini (22) fra i 24 piloti in gara.
Anche nella Supersport e’ un pilota francese a far segnare la migliore prestazione, un esordiente proveniente dal Campionato Europeo Stock 600 della scorsa stagione: Florian Marno. Il transalpino, che gareggia in sella ad una Honda del Ten Kate, si fermato a un secondo dalla pole della scorsa stagione, ed ha preceduto il nostro Luca Scassa di 0.176s. A seguire ranghi tutti serrati, come d’abitudine anche in questa classe dove pochini decimi sono decisivi per scalare o scendere di diverse posizione. Detto di Luca gl’altri piloti italiani piu’ accreditati li ritroviamo raggruppati in terza fila: Massimo Roccolo (10) Kawasaki; Roberto Tamburini (11) Yamaha; Vittorio Iannuzzo (12) Kawasaki . Piu’ indietro Danilo Dell’Omo (22) Triumph e Luca Marconi (28) Yamaha. I piloti in scesi in pista sono stati 32.
Alle terza qualifica registriamo la prima pole di giornata, la conquista Davide Giugliano in sella alla Ducati del Team Althea, precede di quasi 4 decimi il francese Barrier portacolori della BMW che, almeno stando alle prime risultanze, non dovrebbe ripetere la marcia trionfale che caratterizzo’ il campionato vinto da Ayrton Badovini. Al terzo ancora due piloti italiani, Danilo Petrucci (2) e Lorenzo Barano, entrambi su Ducati. Apre la seconda fila provvisoria ancora un nostro pilota Andrea Antonelli con la Honda. Ottime prestazioni anche per Fabio Massei (7) BMW. Edy La Marra (8) Honda e Luca Verdini (9) Honda poi Lorenzo Zanetti (10) con la BME della squadra italiana. Altro gruppetto di italiani composto da Savadori (14) autore di un discreto esordio, Canepa (15) sempre alla ricerca di passate posizioni e Boscoscuro caduto a meta’ turno. Paiono essere in difficolta’ Bussolotti (19) come Beretta (20)�nelle posizioni di coda Vivarelli (23) e Caiani (28) ad oltre sei secondi.
Jakub Smrz (Ducati) e’ stato il protagonista della prima giornata di prove della Superbike, primo nelle prove libere del mattino, si e’ ripetuto nella prima sessione delle prove ufficiali. Tempi che non incideranno piu’ di tanto sulla composizione della griglia, meteo permettendo, perche’ sara’ la Superpole, a decidere le posizioni di partenza dei migliori per le due gare di domenica, ma il restare costantemente al vertice aiuta a comprendere il feeling che ciascun pilota sta trovando con la pista e la moto. Innanzi tutto dimostra come il pilota della Repubblica Ceca sta maturando e forse trovera’ continuita’ di prestazioni al vertice. Intanto oggi e’ il capofila, con largo margine delle Ducati. Alle sue spalle un gran bel terzetto italiano con Biaggi (Aprilia) distanziato di 2 decimi poco piu’, poi Marco Melandri (Yamaha) e Michel Fabrizio (Suzuki) piu’ distanziati, ma tutti hanno fatto chiaramente intendere di avere il podio nel mirino. Interessante anche la prestazione di Siykes con la Kawasaki capace di precedere la coppia BMW Corser & Haslam. Haga ha chiuso la top ten di giornata. Checa, con la Ducati del team Althea, e’ stato secondo nei test del mattino, quando si e’ girato mediamente un secondo piu’ piano, mentre nelle qualifiche non e’ andato oltre l’undicesima posizione con un ritardo dalla pole di oltre un secondo. Interessante la prestazione di Ayrton Badovini (15) mentre Roberto Rolfo, vincitore domenica scorsa della prima gara del CIV e’ solo ventesimo con quasi due secondi e mezzo di ritardo. Sono 21 i piloti in gara e si deve prendere atto che in 18 sono racchiusi nello spazio di due secondi, non male per lo spettacolo.
ASSEN IN TV: Sabato 16 Aprile su La7 h 10:40 Prove ufficiali (secondo turno) Superbike – h 15:55 Superpole Superbike
CIV: Roberto Tamburini, da Monza, difenderà il titoli Supersport.
apr 12, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
Il Bike Service Racing Team da Monza sara’ al via anche nella classe Supersport con il Campione Italiano in carica Roberto Tamburini. Per l’ottavo anno consecutivo la squadra riminese partecipa al CIV in forma ufficiale e con piloti giovani, in grado di ambire ai massimi livelli.
La decisione e’ maturata durante un incontro tra il team, il pilota, la Yamaha Motor Italia ed il Gruppo Metzeler che hanno deciso di lanciarsi in questa importante sfida con la speranza di poter lottare per il successo finale. Tamburini ha dovuto saltare la prima gara in quanto il regolamento del Mondiale consente alle squadre di avere solo una pista test e il Bike Service Racing Team ha indicato Monza. In pratica se la squadra avesse partecipato alla gara di ieri non avrebbe potuto partecipare all’appuntamento iridato in programma in giugno.
Roberto Tamburini sara’ dunque al via del Campionato Italiano Supersport con la tabella “numero 1” di campione in carica e lottera’ con ogni sua forza per confermarsi al vertice. Non e’ facile partire con l’handicap di una gara in meno ma ce ne sono altre sette ed ha tutte le carte in regola per puntare al prestigioso bis.
Stefano Morri – Team manager: “Siamo molto felici di partecipare a tutto il Campionato Italiano e di cercare di confermare il titolo vinto lo scorso anno. Ringraziamo la Federazione Motoclistica Italiana, la Yamaha Motor Italia, il gruppo Metzeler e tutti gli sponsor che contribuiscono fattivamente all’ attuazione di questo progetto. Riteniamo di poter lottare nuovamente per il Titolo Italiano: non sara’ facile perche’ abbiamo una gara in meno all’attivo ma Roberto Tamburini e’ un grande pilota, siamo sicuri che possa ambire a traguardi di assoluto prestigio. Il CIV sara’ molto importante anche per sviluppare la moto e per prepararci al meglio alle gare del Mondiale Supersport e dell’ Europeo STK 600. A proposito della Stock, Luca Salvadori quest’anno partecipa a due campionati molto difficili e combattuti: le prime gare gli serviranno per fare esperienza ma siamo certi delle sue qualita’ e fiduciosi per il futuro”.
CIV: buona la 1° al Misano World Circuit. I risultati.
apr 11, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
CLICCARE SUL LOGO PER VEDERE RISULTATI E CLASSIFICHE.
Sulla pista di Misano Adriatico ha preso avvio l’edizione 2011 del Campionato Italiano Velocita’, apertura baciata da un caldo sole e dal successo sportivo. Tanti piloti e gare belle e l’organizzazione, cogliendo la soste delle competizioni iridate ha calamitato diversi VIP. Unica assenza “confermata” il pubblico. Esordivano due nuove classi Moto2 e Moto3, non possono definire due apparizioni esaltanti.
125 GRAN PRIX – MOTO3 – HONDA RS 125GP – Pronosticato come candidato per il titolo, gia’ protagonista della scorsa edizione, il pilota della Repubblica Ceca Miroslav Popov ha vinto una gara condizionata da una interruzione con la bandiera per la presenza di olio in pista al settimo giro. Sosta imposta dalla caduta di Fenati (non ripartira’); cade anche Giorgi, autore della pole e alla guida della corsa al momento dello stop. Al secondo start Popov prende il comando e vince con autorita’ davanti a Kevin Calia ed il pilota locale Alessandro Giorgi, per un podio tutto Aprilia. In gara 16 piloti. Classifica avulsa relativa alla Moto3; la vittoria se l’aggiudica Armando Pontone (Ioda); primo dei due piloti di categoria in gara, ….. l’altro si e’ ritirato. La classe “mista” prevedeva anche la presenza dei 10 piloti della Honda 125 RS Cup, gara vinta da Michael Coletti (undicesimo assoluto). Questa macedonia e’ parsa una pensata poco utile per la classe che dovrebbe avere un alto valore promozionale.
STOCK 600 – Gara molto combattuta da parte dei 39 piloti in griglia, decisa nell’ultimo giro con il sorpasso de diciottenne Riccardo Russo (Yamaha) Dino Lombardi, nella concitazione finito al quarto posto dopo aver guidato la gara per quasi tutta la sua durata. Il ragazzo campano, inserito nel Team Italia, ha confermato le qualita’ messe in mostra la scorsa stagione. Il Team Italia ha conquistato nella Stock 600 la prima vittoria della stagione 2011. Al secondo posto Luca Vitali, dopo un anno di apprendistato sulle 4T il ragazzo di Belluria ha fatto una bella gara in rimonta. Terzo posto l’ottimo Federico Monti (Yamaha). Per i due veterani della classe, godevano dei favori del pronostico, Dino Lombardi, giunto quarto, ah subito lo smacco del sorpasso finale, mentre Giuliano Gregorini (sesto) e’ stato rallentato problemi di gomme nel finale. Da segnalare la bella prestazione di Francesco Cocco.
STOCK 1000 – Al debutto con la Ducati Danilo Petrucci, ventenne ternano ha impressionato per l’autorita’ messa in mostra, con un ritmo gara costantemente molto elevato ha messo in fila avversari che da domenica prossima ad Assen incontrera’ nella FIM Cup Superstock. Sul podio gli hanno fatto compagnia due wild card; francese Sylvain Barrier e Lorenzo Zanetti, piloti ufficiali del BMW – Team Motorrad Italia. “bruciati” nel volatone finale Ivan Clementi (4) e Michele Magnoni (5). Preceduti dallo spagnolo Mercato il duo del Team Pedercini Bussolotti e Savadori, per quest’ultimo un buon debutto. Griglia completa con 40 piloti in gara.
SUPERSPORT & MOTO2 – Gara vinta con autorita’, piu’ di tre secondi il vantaggio, da Ilario Dionisi (Honda) gia’protagonista di primo piano della scorsa edizione. Alle sue spalle. Alessio Velini (Honda) e Mirko Giansanti (Kawasaki). A seguire Palombo, Cruciani e Gramigni a precedere i 17 partenti. La gara Supersport ospitava (classifiche separate) la Moto2 (11 piloti in gara), all’esordio nel CIV e la prima vittoria e’ toccata a Diego Ciavattini (G.P.D.), ottavo assoluto, davanti a Mattia Tarozzi (Suter) che ha vinto la volata con Federico D’Annunzio (Ioda) e Davide Fanelli (Bimota). Tutti gl’altri molto distanziati ed in coda alla supersport. Poca fortuna per Danilo Marrancone, al rientro dopo una stagione di sosta, ha vissuto prove travagliate e non ha inciso sulla gara. Non e’ stato fortunato neppure il poleman Ferruccio Lamborghini fuori gara dopo sei giri.
SUPERBIKE – Non era stato il piu’ veloce in prova dei 34 schierati al via, ma la wild card Roberto Rolfo, grazie ad una parte centrale della gara molto incisiva ha riportato la Kawasaki sul gradino del podio piu’alto del CIV, cosa che non accadeva dal 2003. Secondo posto il giovane poleman Federico Sandi (Ducati) e terzo per il campione italiano in carica, Alessandro Polita (Ducati). Ai piedi del podio si sono classificati piloti che da diverse stagioni sono protagonisti della Kermesse tricolore: Conforti (4) Saltarelli (5), Baiocco (6) che si sono giocati le posizioni nello spazio di pochi decimi.
Misano World Circuit: 8/10 Aprile a tutto CIV + R series Cup (1° round)
apr 7, 2011 Campionati Italiani Velocità Leave a comment
*Cliccare sul logo del circuito per vedere tutte le informazioni relative alla prima gara del CIV 2011.
*CIV 2011: l’edizione che ad incominciare domenica 10 aprile sulla pista del Misano World Circuit presenta alcune novita’ tecniche e sportive che meritano d’essere sottolineate.
LA FORMULA: Bene le otto prove previste con due gare doppie in occasione degli eventi che saranno organizzati a Misano il 25/26 giugno ed il 5/6 luglio al Mugello. Diverse novita’ per quanto attiene i titoli, saranno 6 i Campioni d’Italia laureati a fine stagione. Sono state apportate importanti variazioni a diverse classi.
125 GRAN PRIX: Campione in carica Francesco Mauriello-Aprilia, non difendera’ il titolo, e’ passato al mondiale 125 GP. La classe assume la titolazione 125/Moto3, titolazione di facciata perche’ sostanzialmente non sono iscritte moto 250 4T, l’apertura alla Kawasaki non pare aver funzionato (ragioni ovvie), ma l’apertura e’ in ogni caso interessante e da interpretare come gesto e’ “politico”. Piu’ incisiva l’operazione che ha portato i 14 piloti iscritti al monomarca Honda RS125 Trophy nella griglia del CIV, solo pochi realmente partecipanti alla gara tricolore. Gareggeranno per il loro trofeo con classifica a parte. Il problema vero di un’operazione, che riempira’ la griglia di partenza, con qualche reciproca convenienza economica per le due organizzazioni, non dovrebbe essere accolta con salti di gioia dai piloti che si erano iscritti e che si troveranno a disputare prove e gare con una presenza di piloti “lenti” notevolmente aumentata. Previsto un gran sventolio di bandiere blu. La griglia CIV e’ una buona griglia con la presenza di alcune moto che evitano il monopolio Aprilia. Piloti protagonisti di primo piano potrebbero risultare Miroslav Popov (Aprilia – 16 anni) pilota bulgaro che la scorsa stagione getto’ al vento la vittoria cadendo nella gara conclusiva. Riccardo Moretti (Rumi – 26 anni) Campione d’Italia 2009 che ritrova la pista dopo la lunga sosta della scorsa stagione. Thoshimitsu Gondo (Rumi – 25 anni). Alcuni giovani piloti italiani potrebbero riservare sorprese.
STOCK 600: Campione in carica Fabio Massei-Yamaha, non difendera’ il titolo, e’ passato nella FIM Cup Superstock 1000. Entry list da “tutto esaurito”, una miscellanea di circa 50 iscritti, formata da piloti con lunga militanza e giovani in avvio di attivita’ sulle moto 4T, piloti che arrivano, delusi da esperienze mondiali o internazionali. Yamaha vanta ancora la preferenza come marca, ma il dominio di passate stagioni si sta riducendo. Attese le prestazioni di Giuliano Gregorini (Yamaha – 21 anni) pilota da alcune stagioni ai vertici nazionali di categoria. Bernardino Lombardi (Yamaha – 21 anni) pilota alla ricerca dell’affermazione della svolta. Riccardo Russo (Yamaha – 19 anni) pilota emergente, rivelazione della categoria nel 2010, pilota del Team Italia. Le due rivelazioni potrebbero essere Benito Tarantino (Kawasaki –18 anni), Daniele Aloisi (Yamaha –18 anni) o Juan Felipe Velasco (Yamaha – 19 anni) pilota colombiano del Team Trasimeno. Il folto gruppo autorizza ad attendere anche delle sorprese.
STOCK 1000: Campione in carica Ivan Goi-Aprilia, non difendera’ il titolo, e’ passato nella Superbike del CIV. Variazione di rilievo con la cancellazione del limite d’eta’ massima, aprendo agli over 30, la entry list presenta circa 50 iscritti, con nomi di rilievo accanto a giovani promettenti. Ci sono anche alcuni rientri alle corse tutti da valutare. Molto composita la presenza di diverse marche, si distingue per il forte incremento la BMW al contrario la Ducati limita la sua presenza a due moto. Grande equilibrio dovendo individuare i protagonisti, seguendo l’ordine dei numeri di gara meritano la citazione Lorenzo Alfonsi (BMW – 31 anni) pilota esperto che nelle ultime stagioni non ha brillato molto. Marco Bussolotti (Kawasaki – 21 anni) potrebbe essere l’anno della svolta decisiva. Danilo Petrucci (Ducati – 20 anni) vale quanto detto per Bussolotti con il quale ha fatto quasi una carriera parallela. Gianluca Vizziello (Yamaha – 31 anni) pilota che dopo la delusione i SS della scorsa stagione cerca la rivincita. Domenico Colucci (Suzuki – 22 anni) fortissimo e sfortunato con le Ducati merita considerazione. Michele Magnoni (BMW – 23 anni) Pilota che da tempo cerca l’affermazione decisiva come potrebbe essere per lui questa stagione. Altri outsider figurano fra i molti piloti in gara, per Misano merita una segnalazione il campione australiano Supersport Brian Staring con la wild card Lorenzo Zanetti. Iscritti anche gli over 30, tra gl’altri Alessio Corradi, Roberto Antonello, Ivan Clementi e Giancarlo De Matteis. Peccato per l’assenza di molti dei piloti italiani che saranno al via della Coppa FIM.
SUPERSPORT/MOTO2: Campione in carica Roberto Tamburini-Yamaha, partecipa al mondiale Supersport, pare interessato alla partecipazione, ma dalla prossima gara perche’ questa gli e’ viatata dall’assurdo regolamento del WSS. Gruppo misto con due classi di prestigio messe insieme in griglia, con classifiche separate per il podio e l’assegnazione del titolo. Il gruppo Supersport e’ formato da17 piloti, compresi piloti russi poco performanti. In gara anche il 43enne Alessandro Gramigni. Sono diversi i piloti che potrebbero lottare per il titolo a conciare da Alex Velini (Honda – 31 anni), Stefano Cruciani (Kawasaki – 31 anni) che ritorna su una 600cc, Mirko Giansanti (Kawasaki – 35 anni) pilota che potrebbe ritrovare un bel risultato, Ilario Dionisi (Honda – 37 anni). Poco spazio per i piloti giovani nella classe che non impone la gomma unica. In gara anche le Moto2, tutte da scoprire, con 9 piloti in corsa per il titolo. Piloti di buona caratura, ma sul risultato incidera’ molto la qualita’ della moto. In ogni caso volendo individuare dei candidati per il titolo (andranno tutti a punti visto il numero ridotto, con classifica molto compatta) si possono indicare: Danilo Marrancone (Bimota – 28 anni) che fa un rientro importante passando da collaudatore a protagonista con la moto della casa riminese che non ha trovato posto nel mondiale. Ferruccio Lamborghini (Suter – 20 anni) pilota talentuoso, ma ancora senza risultati eclatanti e con esperienze mondiali (poco significative) nella classe. Tutto da scoprire il rendimento degli altri sette piloti in gara.
SUPERBIKE: Campione in carica Alessandro Polita – Ducati, difendera’ il titolo, ma non portera’ il numero 1 sulla moto, come pareva ci fosse lobbligo. Entry list formata da oltre 30 piloti, un gruppo comporto da piloti con qualita’ interessanti e diversi gentlemen’s, per la gran parte da tempo entrati nella cerchia degli “anta”. Volendo assegnare i favori del pronostico si puo’ eeve indicare Alessandro Polita (Ducati – 27 anni) Campione in carica, poi Luca Conforti (Ducati – 36), Gianluca Nannelli (BMW – 38 anni), Flavio Gentile (30 anni), Matteo Baiocco (Ducati – 27 anni). Da citare anche gli intramontabili Marco Borciani e Norino Brignola. Esordio per Fabrizio Lai alla ricerca di un’operazione di rilancio. A Misano vedremo in gara anche la wild card Roberto Rolfo ritornato nella Sbk mondiale.
Pare che in quasi tutte le classi ci possano essere equilibri e primati da modificare in pista, una garanzia di spettacolo? Possibile! Forse la pecca e’ da ricercare nella scarsa propensione a favorire l’emergere delle giovani leve, e’ una sensazione, farebbe piacere fosse smentita dai risultati.
RSERIES CUP: Il monorca da diverse stagioni abbinato in esclusiva al CIV prende avvio dalla pista di Misano, prima delle 6 gare previste dal calendario. Oer necessita’ televisive della manifestazione tricolre il trofeo ha dovuto accettare di modificare l’impostazione che aveva consolidato negli anni per quanto concerne gl’orari d’effettuazione delle gare.
R6 CUP: Un evidente calo di iscritti, circa 60, contrassegna l’edizione 2011 del monomarca che ha vfatto registrare paretecipazioni da Guinnes dei primati nelle scorse stagioni. Consueto mix di esperienze e piloti giovani, fra i primi, Pochi protagonisti storici, ma si segnalano le partecipazioni di piloti con importanti esperienze agonistiche. Innanzi tutto il ritorno alla gare di Leuthe Biliotti, due anni dopo un pauroso incidente, lo ricordiamo protagonista delle Stock 1000. Poi Gabriele Poma, Danilo Paoloni unico dei vincitori “storici” del trofeo, Emanuele Magnanelli vincitore di un Trofeo Suzuki. La R6 Cup, nel programma gare del CIV e’ stata collocata in chiusura di giornata gara a ore 16.50 e gara B ore 17,30 (per pochi intimi?).
R1 CUP – Solo 17 piloti al via, con alcuni ritorni di piloti gia’ protagonisti in passate edizioni. Ci sono le premesse per vedere una lotta a 5 per la conquista del trofeo. La gara si disputera’ alle ore 11.55.













