Anche lo sport nella domenica “maledetta”. Motomondiali a Misano e Nurburgring.
6 set 2010 Campionato Mondiale Endurance, Campionato Mondiale Gran Prix, Campionato Mondiale Superbike & Supersport
Maledetti organizzatori! Una improperio che ogni appassionato avra’ rivolto verso chi organizza i due “motomondiali”! Hanno originato un “ingorgo” televisivo che ha costretto troppi di noi a fare zapping perdendo, ovviamente, momenti della diretta dei due eventi che erano di scena sullepiste di Misano e del Nurburgring.
Organizzatori che contano su noi telespettari per fare affari, ci trasformano in contatti da esibire agli sponsor’s. Oppure aspettando i piu’ appassionati ai botteghini degli autodromi dove incassono cifre importanti per accedere a tribune … significativamente sempre piu’ vuote. Meriteremmo un maggiore rispetto quando predisponete i calendari? Non basta la vostra inimicizia per giustificare le assurde sovrapposizioni dei programmi; domenica 05 settembre avete stabilito il record della stupidita’. Avete alimentato la nostra delusione anche grazie al persistere di commenti approssimativi, in alcuni casi palesemente marchettari o imprecisi.
La giornata, scandita dal frenetico uso del telecomando, con passaggi fra net-work e canali TV diversi, ha offerto spunti interessanti che possono essete sbiaditi dal lutto finale, ma non cancellati come stanno facendo da ieri la stragrandemaggioranza dei media.
Primo contatto con il Nurburgring per la Superstock 1000 FIM Cup per clienti delle pay TV, la gara di che ci ha regalato un’altra bella vittoria di Ayrton Badovini con la BMW davanti al piu’ coriaceo dei suoi avversari il francese Berger con la Honda Ten Kate ed al nostro Andrea Antonelli. Ayrton sempre piu’ convincentee deteminato a fare sue le vittorie tutte le gare del campionato STk 1000. Merita attenzione la bella parte di gara di Lorenzo Zanetti in evidente crescita, peccato che una caduta lo abbia tolto dalla corsa e bene altri piloti italiani.
Passaggio a Canale5 per assistere una bella 125GP,innanzi tutto ad una commemorazione del piccolo pilota americano Pter Lez deceduto domemnica scorsa sulla pista di indianapolis nelle gare di contorno al motomondiale. A seguire per assistere alla gara che ha dato avvio all’ennesima “fiesta” spagnola” con una duello ravvicinato fra Marc Marquez, alla fine primo, che ha rafforzato (di poco) il suo primato in classifica davanti Nico Terol e Pol Espargaro’ per in podio tutto iberico. La vittoria di Misano e’ la 21esima consecutiva di un pilota spagnolo in questa classe. Purtroppo c’e’ stato l’ennesimo disastro italiano, non serve essere teneri … e’ stata figuraccia e, a prescindere dal ricostuitendo team Italia, emerge l’assenza di programmazione credibile. Auguri a Lorenzo Savadori fratturato.
A mezzogiorno per la Superbike passaggio a LA7, con puntate du Eurosport e Dahlia perche’ ci sono momenti che Vignando e Sanchini non mi riesce proprio di reggerli. Al via subito la caduta di tre piloti, bandiera rossa e rientro per tutti al box; solo Haslam riporta qualche danno, ma ripartira’. In ogni caso durante tutta la giornata, ed in tutte le classi, le cadute saranno numerose.
La pausa imptrevista della sbk consente di tornare subito sul Canale 5 per la Moto2 dove sono gia’ schierati i 38 piloti qualificati (di soli sono 40/41). Comuque una griglia corposa per questa classe “onomarca” che si presenta schieramenti molto compatti per quanto concerne le prestazioni. Le gare precedenti hanno reistrato molte cadute di gruppo, in particolare nelle prime fase, ma le molte cadute in questa classe e’ stata una costante.In questo’occasione e’ andata abbastanza bene. Ad accendere qualche polemica ci riprova Andrea Iannone che ha bruciato la partenza ed e’ incorso in una penalita’. Solo Meda strillava che la moto era stata solo mossa, dimentico o ignorando che peorio quel movimento e’ irregoale. Andrea dopo il passaggio dal box e’ rientrato in ultima posioni, ha tentato una rimonta difficile e mal riuscita e dopo alcuni giri ha preso la strada del box … per l’ennesima occasione persa! Ignora che la regola recita che non ci si puo’ muove . Una rapida occhiata alla partenza della SBK, rassegnati a rivedere la registrazione completa sul DVD, per tornare in tempo alla Moto2 e vedere la caduta di Mattia Pasini e poi l’incidente che ha coinvolto Tomizawa, De Angelis e Riding. Una caduta con una dinamica paurosa che ha dato subito il segnale di una gravista’ estrema. Il pilota era rimasto sullpista ed il personale ha cercando di recuperarlo rapidamente per portarlo fuori dalla traettoria per evitare un possibile investimento dato che il Direttore di Gara non ritenuto di far esporre la Bandiera rossa che avrebbe fermato i piloti in ogni parte del perorso. La corsa dei barellieri, con il povero Tomizawa e’ stata interrotta per qualche istante dal scivolata dei barellieri, un fatto che non ha aggravato le ferite del pilota, ma ha fatto una brutta impressione. Resta il sospetto che la bandiera rossa non sia stata esposta per non posticipare la partenza della “ricca” motoGp. se cosi fosse allora sarebbe gravissimo. La corsa e’ andata a concludersi con la vittoria netta di Toni Elias, davanti a Simon che ha ceduto nel finale ed Luthi che ha rimontato il nostro Simone Corsi, per calo fisico o tecnico non si e’ capito bene. Elias qualche settimana addietro aveva eluso il regolamento effettuando dei test sulla pista di Misano, fu punito con 3mila euro e il salto del turno di prove libere a Brno, se lo avessero escluso da questa gara, come sarebbe parso giusto, non avrenbbe corso e vinto. in ogni caso la sua e’ stata una bella prestazione considerate le comdizioni fisiche di post operato da qualche giorno. Inno spagnolo con la “stonatura” dei festeggiamenti per il secondo squillo spagnolo di giornata. In recupero, con Wilairot (12) la Bimota dopo il disastro delle qualifiche.
Passaggio su La 7 in tempo per vedere che la Gara1 della SBK se l’aggiudica un irruente Rea davanti a Checa e Crutchlow. con Biaggi quarto ma davanti di tre posizioni ad Haslam. Disastro Ducati con in due piloti finiti in terra e ritirati. Si resta al Nurburgring, ma si passasu Eurosport per vedere la Supersport, gara bella con il giovane Rea che tenta di tenere testa a Laverty e Sofuoglu classificati nell’ordine mentre l’inglesino sara’ squalificato e sul podio salira’ Parkers un veterano che ha appena fatto ritorno nelle SS. Alla fine sara’ squalificato per irregolarita’ tecniche. Per i piloti italiani, due dei quali rientravano da infortuni se’ fatto un trenino con Massimo Roccoli (7), Michele Pirro (8), Roberto Tamburini (9) e Daniele Dell’Omo (10). Per Roberto. i gara con l’unica Yamaha R6, e’ stata una sofferenza, forte il dolore alla spalla operata per affrontare i saliscendi delle pista costellata da 16 curve.
Intanto su Canale5 parte la MotoGp a Misano e c’e'la caduta iniziale di Hayden che coinvolge l’incolpevole Loris Capirossi, poi tutto nella norma con Dani Pedrosa che progressivamente si allountana da Jorge Lorenzo; dietro insegue un caparbio Valentino Rossi sorpassa Casey Stoner e con una buona seconda parte di gara va a comporre il podio con i due spagnoli. Il pilota australiano cede anche il quarto posto ad Andrea Dovizioso a conferma che Rossi non ha tutti i torti quando esprime dei dubbi circa il suo impegno attuale. In generale una corsa con poco emozioni con un podio con la bandiere a mezzasta e senza spumante, na con qualcuno, cretino o inconsapevole che inneggia o osteggia a seconda del tifo. Se ne poteva fare a mano, magari con un piu’ precisa e diffusa comunicazione.
Ancora una giornata con soli primi posti per la Spagna nel Motomondiale. Onore alla loro gestione perche’ le prove di forza che stanno esibendo non sono casuali.
Il tardo pomeriggio ha richiestoo il ricorso allo zapping fra Canale 5 per seguire Fuorigiri che dove importanti personaggi del settore commentavano, in particolare l’incidente luttuoso e La7 per seguire Gara 2 della Superbike. Corsa senza particolari colpi di scena, con Haga scatenato che e’ cosi’ ritornato alla vittoria davanti a Rea e ad Haslam con Biaggi quinto che a fine giornata puo essere lieto d’aver ben difeso il suo capitali di punti che gli consentira’ di festeggiare a Imola la conquista del titolo iridato, il primo per l’Aprilia e per l’Italia dopo 22 edizioni. In entrambe le gare si sono ben difesi i nostri Scassa e Lanzi.
Sabato si era corsa la gara del Campionato Europeo Supestock 600, primo poto per il francese Guarnoni (Yamaha) cui servono 9 punti per mettere le mani sul titolo. Il nostro Dino Lombardi e’ arrivato quarto, Perotti ha vinto la gara del trofeo Triumph.
Fra pochi giorni si queteranno i tanti inviati ed esperti che oggi hanno rientito con comment orali e pagine scritte l’informazione, ritroveremo una normalita’ che, consapevcole che la morte e’ nostra compagna di viaggio, cercheremo di tenerla lontana quanto piu’ possibile, ma non rinunceremo alle corse.
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Il lutto ha segnato l’evento modiale di Misano Adriatico.
6 set 2010 Campionato Mondiale Gran Prix
Nella terribile solitudine del dolore doveroso esprimere i sensi del piu’ accorato cordoglio per la morte di Shoya Tomizawa; vittima dell’incidente capitato, domenica 05 settembre 2010, sulla pista del Misano World Circuit durante la gara di Moto2.
La prima domenica di settembre, trascorsa davanti a TV e computer, non ha stimolato il desiderio di scrivere commenti a caldo relativi le vicende di una giornata che ha visto il motociclismo “intasare” i media italiani. La notizia che l’ombra sinistra della morte si era allungata sulla pista di Misano e diventata il punto di partenza per catalizzare l’attenzione sul motociclismo agonistico. La morte di un pilota in gara e’ un evento tragico, lo e’ certamente anche quella Shoya Tomizawa, vittima di un incidente dalla dinamica non abituale, nel contesto di un impianto che assicura standard di sicurezza conformi alle richieste degli Enti preposti. A chi di dovere l’obbligo di fare le condiderazione necessarie, evitando polemiche che fanno solo male al nostro sport. Ci sono attivita’ umane, professionali o ludiche che siano, che comportano il rischio di perdere la vita o l’inabilita’ fisica. Raccontava Ezio Pirazzini nella presentazione del libro “Addio Campione”, che il pilota austriaco Reisch, prima dell’incidente di Imola, aveva scritto nel suo testamento spirituale:”La vita e’ bella ed e’ triste morire, ma e’ ancora piu’ triste morire nel proprio letto”. Non e’ solo retorica, ma una reale scelta di vita che merita d’essere rispettata anche quando il “fatto” accade. Nella tragica fine di Shoya trova spazio la solidarieta’ per Alex De Angelis e Scott Ridding che hanno pouto evitare d’investirlo mentre stava rotolando sulla pista.
Shoya Tomizawa, pilota giapponese avrebbe compiuto 20 anni fra qualche mese, atleta stimato e amato da tutti i suoi colleghi e dagli addetti ai lavori. E’ stato un protagonista della neonata classe Moto2 vincendo la prima gara sulla pista del Qatar. Tomizawa e’ caduto durante il 12cesimo giro della gara Moto2. E’ stato immediatamente soccorso sulla pista, poi al centro medico e infine presso l’ospedale di Riccione. I numerosi tentativi di rianimarlo a nulla sono serviti e il pilota e’ deceduto all 14.20. Honda Motor Co. Ltd che Honda Racing Corporation vogliono esprimere le proprie condoglianze alla famiglia di Tomizawa: “Siamo molto tristi riguardo questa notizia e siamo vicini alla famiglia e agli amici di Shoya. Era all’inizio di una promettente carriera e oggi abbiamo perso un grande talento per il futuro. Shoya aveva uno spirito da lottatore e ci manchera’ molto,” ha dichiarato Shuhei Nakamoto, Vice Presidente di Honda Racing Corporation.
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Misano World Circuit: Prove ufficiali – spettacolo allo stato puro – con la pole per Pedrosa, Elias e Smith.
4 set 2010 Campionato Mondiale Gran Prix
La Riviera Adriatica regala ai protagonisti del Motomondiale una giornata ideale con tanto sole, un clima fresco e poco vento. Condizioni per i piloti che hanno offerto grandi prestazione e per il pubblico (a dire il vero non molto numeroso) che si e’ divertito molto durante le prove ufficiali del Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini sulla pista del Misano World Circuit.
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MOTOGP – Un turno di qualifiche molto bello con i migliori che non si sono risparmiati per conquistare la pole che alla fine e’ stata conquistata dal pilota che, anche in questa occasione, e’ apparso piu’ un palla con la sua Honda: Dani Pedrosa con ottimo 1’33.948. I piloti di punta Yamaha sono stati veloci, ma nel tratto finale hanno avuto il loro tallone d’Achille. In ogni caso Jorge Lorenzo si e’ piazzato alle spalle del connazionale mentre Valentino Rossi, per pochi centesimi, ha mancato la prima fila, ma e’ parso piu’ efficace rispetto alle precedenti gare. Partira’ dalla prima fila (terzo) Casey Stoner , e’ caduto, ma e’ apparso molto determinato e piu’ sereno del solito. Ancora una buona prestazione di Ben Spies che ha portato la sua Yamaha in quinta posizione. Per gl’altri piloti italiani hanno realizzato prestazioni molto diverse, non soddisfacente per Andrea Dovizioso (8) che partira’ dalla terza fila�avendo al suo fianco Marco Simoncelli (9). In quarta fila Marco Melandri (10) affiancato da Loris Capirossi (11). In ogni caso tutto il gruppo dei 17 piloti in gara e’ molto compatto racchiuso nello spazio di 1.776s.
MOTO2 – Neppure un infortunio rallenta Toni Elias che si conferma leader di questa classe con la moto del Team Gresini. Lo ha impensierito Scott Ridding , ma alla fine e’ stato lo spagnolo a prevalere, che insieme all’inglese e Julian Simon e Jules Cluzel commporra’ la prima linea dello schieramento. Piloti�con i soliti in evidenza, Andrea Iannone (5), Simone Corsi (6) e la “wild card Mattia Pasini (9). Claudio Corti e’ scivolato fuori dalla top ten (14), piu’ indietro tuuti gl’altri, preceduti da Lamborghini (20) ed a seguire Baldolini (21), Rolfo (24), De Rosa (28), Canepa (33) all’esordio con la Bimota. I piloti in sella alle moto riminesi sul circuito di casa hanno deluso, Wilairot e’ 32esimo, seguito da Nicolo’ 33esimo poi Cardus 37esimo.
125 GRAN PRIX – Il britannico Bradley Smith beffa “l’armada” spagnola con il tempo di 1’43.329 e si piazza in pole. Precede so 0.158s il leader della classifica generale Marc Marquez seguito da chi lo bracca per la conquista del titolo: Nicolas Terol e Pol Espargaro’ racchiusi in 7 millesimi! Si e’ difeso l’ex Campione d’Italia Simone GritzKyj (15cesimo), mentre sul fondo della classifica (32 i piloti in pista) troviamo una specie di mini CIV. Pontone (22), Savadori (23), Marconi (24), Tonucci (25), Mauriello (26), Gabrielli (27), Ravaioli (29) e Bonati (32) ultimo formano una griglia poco entusiasmante: ritardi da oltre 3”587 a salire. Una classifica davvero curiosa che la dice lunga sull’attuale potenziale dei nostri piloti. Ancora nessun dubbio Sulla qualita’ dei mezzi? Eppure i risultati dovrebbero mettere la pulce nell’orecchio della dirigenza FMI.
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Misano World Circuit: prove libere, in primo piano Pedrosa, De Angelis e Terol. In ritardo Stoner e Rossi 4°.
3 set 2010 Campionato Mondiale Gran Prix
La pista di Misano ha fornito le prime indicazioni con qualche sorpresa. Giornata soleggiata, qualche nube ha fatto capolino a meta’ giornata; nulla a che vedere con il nubifragio che si e’ abbattuto su Venezia. Sperabile che il tempo possa tenere per tutto il fine settimana.
- MOTOGP – Conferma dello stato di forma di Dani Pedrosa e delle Honda ufficiali, lo spagnolo ha conquistato la pole virtuale precedendo di oltre sei decimi il compagno di squadra Andrea Dovizioso. A seguire quattro Yamaha, nell’ordine Lorenzo e Rossi con gap sotto al secondo, poi quelli oltre, Edwards e Spies. Deludente la coppia Ducati con Hayden davanti a Stoner e con oltre un secondo e tre decimi di ritardo. Non male la coppia italiana Melandri (9) e Capirossi(10) a completare la top ten, solo 13cesimo Simoncellil
- MOTO2 – Rabbiosa prestazione di Alex De Angelis ritornato nella classe dopo la partecipazione ad alcune gare nella MotoGp. Il suo miglio tempo lo ripropone in veste da leader potenziale. Contrariamente alle previsioni e’ sceso in pista anche Toni Elias – leader della classifica generale -�operato domenica notte al tallone ed ha ottenuto il quinto tempo alle spalle di un (finalmente) positivo Claudio Corti.Ottime anche la prestazione di Mattia Pasini (6) poi i buoni piazzamenti di un gruppetto di nostri piloti: Corsi (9), Iannone (11), Baldolini (13) e Lamborghini (14) wild card all’esordio. Non bene le Bimota sulla pista di casa, Wilairot (21), Cardus (32) e Canepa (35) non possono entusiasmare. Nicolo’ sta utilizzando la moto che avrebbe dovuto portare in pista Roberto Tamburini che invece gareggia in Germania nel Mondiale Supersport.
- 125 GRAN PRIX – E’ una “fiesta” spagnola con la prima fila tutta composta da piloti iberici, nella pole virtuale c’e’ Terol braccato da Marquez, tutto fa pensare che i due ragazzi spagnoli, cui si unira’ certamente Espergaro’ potranno offrire una bellissimo spettacoli. E gli italiani? Per ora tutti fuori dai 15 con Grotzkyj (16) che si conferma il migliore, poi Savadori (19) e piu’ indietro tutti gl’altri. Sicuri che questi ragazzi abbiano a disposizione il materiale giusto?
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Misano World Circuit: La Romagna “motomondiale” di turno.
2 set 2010 Campionato Mondiale Gran Prix, Trofei extranazionali
Sulla riviera adriatica splende il sole, non fa un gran caldo, ci sono le condizioni ideale per la grande gara il programma sul tracciato del Misano World Circuit, in programma MotoGp, Moto2, 125GP e i ragazzini della Red Bull Cup. Ci sono le premesse per vivere un evento emozionante, salvo che Giove Pluvio non decida di metterci lo zampino proprio sabato e domenica, come indicano le previsioni meteo. Il Gran Premio San Marino & Riviera Adriatica sta per rinnovare l’intesa con la Dorna fino al 2016, promuovere il rinnovo con un grande evento sarebbe buona cosa. Certo che i prezzi si confermano non incentivanti al massimo.
MOTOGP – Il circuito adriatico, che dista 13 chilometri da Tavullia, il paese di Valentino Rossi, fa considerare questo GP come quello di Casa per il Campione del Mondo uscente. Gareggera’ con il consueto scenario di tifosi festanti, l’impianto del Misano World Circuit ospitera’ i tifosi ieri e quelli nuovi di oggi, i fan Ducati, la moto che apparterra’ a Valentino nel 2011. Il piu’ popolare fra i piloti in attivita’ sta ancora cercando la forma perfetta, subisce ancora le conseguenze della caduta che lo ha fermato al Mugello circa due mesi fa. Un rientro, entro nel GP di Germania, salutato come evento miracolo, prodotto non dalle cure del dottor Claudio Costa e dal suo gruppo ma da un medico dell’Ospedale di Rimini, Un rientro coronato da piazzamenti non abituali per un pilota della sua levatura con un podio, ed a Laguna Seca non ha nascosto che i problemi, fisici e non, non sono del tutto superati… Ha commentato:”A Indianapolis abbiamo fatto progressi con la messa a punto, ma le condizioni atmosferiche mi hanno fatto capire di non essere ancora al 100%. Sara’ dura andare direttamente a Misano e spero che il tempo sia un po’ piu’ fresco rispetto alla scorsa domenica. E’ la mia gara di casa, e per questo e’ sempre molto speciale perche’ corro davanti a tutti i miei tifosi. Ho vinto le ultime due edizioni, ma quest’anno le circostanze sono un po’ diverse anche se proveremo a regalare il miglior spettacolo possibile ai tifosi“. Chiaro? Una gara importante anche per tutti gl’altri piloti italiani in gara nella MotoGP, tutti romagnoli e pertanto tutti di casa. Andrea Dovizioso, Marco Simoncelli, Marco Melandri e Loris Capirossi hanno motivazioni a iosa per cercare sul tracciato del “Santamonica” il miglior risultato stagionale. Sara’ anche una sfida spagnola, l’ennesima in questa stagione del motomondiale targata da piloti iberici. Jorge Lorenzo punta a laurearsi Campione del Mondo sulla pista di se fara’ 50 punti e al suo connazionale Dani Pedrosa dovesse andare male con due nulli, l’evento potrebbe verificarsi.
MOTO2 – Nella notte successiva alla gara di Indianapolis Fonsi Nieto ha subito un arresto respiratorio, e’ stato ricoverato presso il Methodist Hospital. Il pilota stato anestetizzato per “gestire” la frattura del calcagno e dell’astragalo del piede sinistro, conseguenze della caduta in prova. E’ stato operato per la duplice frattura, o rifrittura, complicanza risalente ad un incidente simile nel 2001. Purtroppo il pilota spagnolo non sara’ al via di questa gara. Il ruolo di grandi protagonisti potrebbe essere assunto dai nostri Andrea Iannone, sperando che abbia superato i disagi conseguenti alla caduta patita la cui caduta in USA, Simone Corsi; entrambi sono stati autori di un’entusiasmante rimonta nel corso dell’ultima gara. Hanno il potenziale per far ascoltare l’inno di Mameli al pubblico di Misano. Per l’occasione rivedremo in pista la wild card Mattia Pasini (lasciata libera da Roberto Tamburini che avrebbe corso la Bimota HB4 se Lascorz non lo avesse fatto volare a Silverstone), correra’ per l’Italtrans STR, Dovrebbero esserci, con un nuovo team organizzato dall’ex manager del disciolto Team Scot, anche Nicolo’ Canepa e Alex De Angelis. Altra wild card il promettente Ferruccio Lamborghini accompagnato dal team Forward Racing. La pattuglia tricolore sara’ completa da Roby Rolfo, Raffaele De Rosa, Alex Badolini e Claudio Corti. Sara’ la gara di casa anche per la Bimota che ha fornito i telai a Wilairot ed a Cardus, anche se non tutti lo sanno, ed i “nostri” speaker poco fanno per farlo sapere, anche quando sono nelle prime posizioni come a Indianapolis. All’azienda riminese un poco di supporto promozionale farebbe molto bene.
125 GRAN PRIX - Il sito ufficiale commenta la posizione dominante della Spagna evidente anche in questa segnalando il paese iberico come nazione vittoriosa, pur restando da decidere chi andra’ il titolo individuale.Candidati Marquez, Terol ed Espargaro’ che vivranno un nuovo capitolo della lunga sfida che il leader ha riaperto con due gare costellate da incertezze. A Misano vedremo rinforzata la pattuglia italiana, alle abituali presenze di Lorenzo Savadori, Simone Grotzkyj, Marco Ravaioli e Luca Marconi si aggiungeranno le wild card Francesco Mauriello, Tommaso Gabrielli, Giovanni Bonati, Alessandro Tonucci e Armando Pontone. Non ci sara’ il Campione d’Italia in carica, Riccardo Moretti, al quale non e’ stata concessa una wild card. A questi ragazzi non sono richiesti miracoli, ma una gara dove l’obiettivo della zona punti possa essere reso reale e, magari, per qualcuno la top ten. Sarebbe un piccolo segnale per l’avvio di una riscossa che pare inderogabile per il futuro prossimo voglia restare protagonisti del motomondiale.
Il programma prevede anche la presenza dei ragazzi che partecipano alla Red Bull MotoGP Rookies Cup, si disputa solo su piste europee ed a Brno una gara e’ stata vinta da nostro Kewin Calia. Giovani piloti in pista, un’occasione per Dorna e tutto il circus, di rivolgere un pensiero al piccolo Lenz deceduto ad Indianapolis, coinvolto in un incidente durante una gara nazionale inserita nel programma mondiale.
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Indianapolis: poco di nuovo, si confermamo Pedrosa (MotoGP), Elias (Moto2) e Terol (125cc)
30 ago 2010 Campionato Mondiale Gran Prix
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Il motomondiale ha fatto tappa in Usa con le tre classi che completano il programma, un grande ed affascinante teatro del motorismo mondiale, ma con evidenti carenze di manutenzione come hanno testimoniato le tantissime, troppe cadute che hanno interessato tutte le classi. Un asfalto con tanti rappezzi e ancor piu’ con buche ed ondulazioni, disdicevoli per un evento che dovrebbe rappresentare la massima espressione del motociclismo. Non e’ apparsa “mondiale” neppure la partecipazione del pubblico … forse ingannati dall’interminabile parete di tribune che le telecamere inquadravano. A tutto cio’ si aggiungano condizioni climatiche molto critiche ed il quadro ambientale si completa e, almeno in parte giustifica gare non molto entusiasmanti. In Moto GP a fine gara sono visti molto provati i primi classificati che, portati davanti alle telecamere per le interviste di rito sono apparsi quasi un “trance”, Valentino scherzando ha detto d’aver visto (nel finale) San Pietro a bordo pista … come era capitato a Fantozzi in una gag di un celebre film comico. La giornata e’ stata, come ormai e’ di prassi, un festival spagnolo, tre volte primi i piloti iberici.
MOTOGP – Dani Pedrosa vince, per la prima volta ad Indianapolis, mostrando una superiorita’ da potenziale campione del mondo … e certo rimpiange alcuni flop d’inizio stagione. La sua Honda RC212V e’ parsa molto efficace, capace di lasciare alle sue spalle, molto distanziate, le tre migliori Yamaha. Dopo la straordinaria pole Ben Spies ha conquistato il secondo posto sul podio, il secondo di stagione, che lo ha avvicinato al gradino piu’ alto. Jorge Lorenzo che con la terza posizione conquista in terra americana fa registrare … il podio piazzamento stagionale. A dispetto di alcune critiche o perplessita’ la prova anche di Valentino Rossi e parsa buona, tenendo conto delle tre cadute patite, delle difficolta’ incontrate per ritrovare il vecchio assetto della moto e l’atteggiamento non amichevole della dirigenza Yamaha. Andrea Dovizioso ha lottato al limite delle sue possibilita’ attuali, forse non gli bastera’ per restare nel team ufficiale, ma si e’ dimostrato fra i piu’ efficaci. Caduto, mentre era in scia a Rossi, il nervoso Casey Stoner, mentre il suo compagno di squadra e’ arrivato sesto. Marco Simoncelli (7), caduto Marco Melandri e opaca la prestazione di Loris Capirossi.
MOTO2 – La classe non decolla, appare sempre piu’ condizionata dalla gestione dei motori e dalla gestione di ciclistiche, in alcuni casi “improbabili”. Le cadute di gruppo o singole sono ormai una costante che la caratterizza, quando poi capita di gareggiare su una pista con il fondo di Indianapolis e’ quasi una “farsa”. Al primo via una caduta di una decina di piloti implicati impone al D.G. di esporre la bandiera rossa e, per non ritardare la MotoGP, gara accorciata da 17 giri a 26. Schieramento rivisto e fra i penalizzati Simone Corsi che non recupera in tempo e prende il nuovo via dall’ultima posizione.�Partenza a razzo di Toni Elias che si trascina dietro, tra gl’altri anche Ratthapark Wilairot, che in seguito finira’ a terra, poi Redding e Simon e Faubel poi vittima di una spettacolare fra le tante che si susseguono fra i quali Roberto Rolfo e Raffaele De Rosa. Verso fine gara Elias ha avuto la meglio, prima su Redding, poi su Simon mentre alle spalle dei primi tre due piloti italiani sono stati autori di una spettacolare rimonta: Andrea Iannone (4) che, senza essere in condizioni perfette per la caduta del sabato e la partenza a meta’ gruppo, ha fatto una gran gara. Quinto e’ arrivato lo straordinario Simone Corsi. Corti 14cesimo mentre le due Bimota figurano entrambe ritirate.
125 GRAN PRIX – Marc Marquez pare deciso a complicarsi la vita, parte a razzo e fa subito il vuoto alle sue spalle, ma a 15 giri dal termine cade, si rialza e riparte in 14cesima posizione. Il comando delle operazioni lo assume Terol Nico Terol, molti dei suoi avversari piu’ pericolosi si auto-eliminano con cadute a ripetizione e se ne giova anche Marquez impegnato nella rimonta. Il taglio di pista nella volata finale, che vede passare quinto sul traguardo gli consta una penalita’ di 20” che lo relega in decima posizione ora braccato da vicino dai connazionali Terol e Espargaro’ lo condanna a fine gara a 20 secondi di penalizzazione e alla decima piazza finale. Sul podio salgono anche Sandro Cortese, e Pol Espargaro’. Chiudono la lista dei classificati: Luca Savadori (15), Marco Ravaioli (16) Simone GrotzKyj (17) caduto e ripartito, poi Luca Marconi (18).
Fra una settimana si torna in pista sul tracciato di Misano Adriatico.
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Indianapolis: Solo conferme. A Stoner, Reding e Marquez i tempi pigliori delle prime libere
28 ago 2010 Campionato Mondiale Gran Prix
La prima giornata di prove libere del Motomondiale, dell’undicesimo round della serie sulla pista americana di Indianapolis non ha fornito sostanziali novita’
MOTOGP – Stoner (1) e Hayden (3) confermano la buona resa Ducati su questo tracciato. Lorenzo (2) si conferma leader indiscusso, anche se accusa oltre due decimi di ritardo con le yamaha che in generale non sono parse a loro nel tempio del motorismo USA. Pedrosa (4) di conferma in forma e dei piloti Honda, una posizione che dalla prossima stagione dovra’ difendere dal compagno Stoner. Infine Valentino Rossi (5), lento come nelle gare del rientro, indispettito per l’evidente trattamento discriminatorio (giusticabile) che gli sta riservando Yamaha ma che si puo’ consolare che la moto che sara’ sua nella prossima stagione e’ in pole. Per concludere non bene gl’altri piloti italiani, alcuni dei quali in cerca di un posto o di conferma: Dovizioso (7), Melandri (10), Simoncelli (11) Capirossi (15). In ogni caso sono prevedibili miglioramenti generali nei turni di prove ufficiali, i tempi record non sono stati ancora attaccati.
MOTO2 – Classe che pare un cantiere con lavori in corso con piloti che escono di scena e cambio di moto da parte delle squadre. Per 15 centesimi una quasi sorpresa, il miglior tempo di Scott Reding davanti a leader spagnolo della classifica Elias, al terzo posto il nostro Andrea Iannone davanti a Simone Corsi, nella top ten anche Rafaele De Rosa, poi Claudio Corti (19)�che “tira” il plotoncino italiano formato da Alex Baldolini (20), Roby Rolfo (21) che ha concluso il suo rapporto con Fabio Barchetta. Si nota una calo del numerosi piloti italiani. Ci sara’ un rilancio, occasionale con diverse wild card, a Misano, ma certe prestazioni paiono aver portato alcuni piloti al capolinea.
125 GRAN PRIX – Confermata la “cappa” spagnola sulla quarto di litro, Il leader della classifica, Marc Marquez,a dispetto di una scivolata ha fatto segnare il miglior tempo. Lo seguono i piloti che piu’ direttamente gli contendono il titolo, i connazionali Espargaro’ e Terol. Della sparuta formazione italiana il migliore si conferma Simone Grotzkyj (14) �seguito da Savadori (18), Marconi (23) w Ravaioli (26) i piloti che hanno provato sono stati 27.
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Motomondiale: si corre a Indianapolis (Usa) nella serata di domenica.
27 ago 2010 Campionato Mondiale Gran Prix
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MOTO GP – Fine settimana con i piloti in gara sulla pista di Indianapolis, un tempio del motorismo mondiale. Il Motomondiale ci per disputare il round numero 11 dei 18 messi a calendario. Su questa pista Valentino Rossi, la scorsa stagione, commise un’asinata (parole sue) vista con il senno di poi segna quasi della proiezione di un cedimento in favore di Jorge Lorenzo, anche se a Misano Valese si prese subito una rivincita. Lo spagnolo si ripresenta a questa gara in testa ad mondiale in corso con un vantaggio che si puo’ gia’ definire incolmabile e con la certezza d’essere diventato, con il rinnovo del contatto l’indiscusso capitano Yamaha. Rossi, anche a causa di due incidenti patiti nella fase iniziale della stagione, le cui conseguenze non sono state ancora eliminate, si presenza in una posizione necessariamente difensiva, qualunque dichiarazione diversa possa rilasciata. Sostanzialmente per lui e’ cominciata una nuova era con l’ufficializzazione del suo prossimo passaggio alla Ducati; di fatto per l’ambiente rimasto “fedele” a Yamaha e’ semplicemente un ex. Il campione del mondo in carica pare essere determinato a concludere la stagione da vincente, ma non sara’ facile. Non e’ peccato pensare che Yamaha non voglia facilitare l’operazione consentendogli di utilizzare aggiornamenti che potrebbero rivelare il nuovo potenziale ad un pericoloso avversario per la stagione prossima. Non e’ stata una separazione fra amici, al pilota italiano non e’ stato ancora concesso permesso di provare la Ducati a Valencia subito dopo la conclusione del mondiale, forze una elemento di pressione e contenimento per eventuali polemiche, perche’ e’ diffuso il convincimento che alla fine la facilitazione gkli sara’ concessa. Chi non pare lavorare per la diostensione e Lorenzo che non perde occasione per provocare il “dottore”, sottovalutando il carattere e la determinazione di un atleta che non deve piu’ dimostra di possedere capacita’ di reazione enormi. A titolo praticamente assegnato i pochi piloti in gara sono concentrati sulla conquista della migliore guida possibile per la stagione 2011. Fra questi anche Andrea Dovizioso, miglior italiano in classifica, che vorrebbe evitare il “declassamento” al team privato di Gresini a far compagnia al (pare) confermato Simoncelli mentre Melandri effettuera’ l’ennesimo cambio di fine stagione cambianto anche formula. Pare certo il suo trasloco in Superbike, ma le perplessita’ sul ragazzo di Ravenna restano molte. Capirossi pare certo che possa traslocare nel team satellite Pramac con le Ducati.
MOTO2 –Kevin Schwantz, team manager del progetto American Honda Moto2 , presentera’ un’operazione vissuta dai fan come un tradimento della sua fede Suzuki. Intanto il prossimo appuntamento della classe Moto2 sulla pista americana vedra’ in gara i 40 piloti iscritti�al campionato con l’aggiunta delle wildcard americane Jason di Salvo (GP Tech) e del piu’ famoso Roger Lee Hayden (American Honda Moriwaki). Toni Elias, dcon la quarta vittoria stagionale a Brno, ha rafforzato il primato in classifica e punta ad ulteriore passo verso la conquista del titolo, su una pista dove in MotoGp nella scorsa stagione fu nono. Il nostro Andrea Iannone punta ad accorciare le distanza, attualmente di 55 punti di ritardo, di fatto insieme a Corsi e Rolfo, meno efficaci. E’ il solo pilota italiano a poter realisticamente puntare al podio finale. Da tutti gl’altri nostri piloti legittimo che ci sia attesa per un rilancio in vista della prossima gara sulla pista di casa a Misano.
125 GRAN PRIX : La caccia al titolo 125 2010 a Brno a visto riaccendere le speranze degli inseguitori Marc Marquez che , infortunatosi alla spalla durante le libere del venerdi, ha chiuso solo in settima posizione che ha posto fine alla serie di vittorie, 5 consecutive prima della gara ceca. Ad avvantaggiarsi sono stati altri due spagnoli, in questo feudo spagnolo che e’ diventata la classe del 1/4 di litro, sono stati Nico Terol e Pol Espargaro’ classifica. Facile la previsione per quanto concerne il comportamento dei ragazzi italiani, quelli che saranno al via continueranno a lorra per allontanarsi quanto piu’ possibile dalle posizioni di coda, davvero poco.
Tags: 125gp, Dovisioso Andrea, Indianapolis, Lorenzo Jorge, Moto2, MotoGp, Rossi Valentino
IDM: ad Assen il penultimo round del campionato tedesco della velocità.
19 ago 2010 Campionati Nazionali Esteri
Il fine settimana 21/22 agosto non presenta molti eventi agonistici, e la copertina non puo’ che essere per il prestigioso IDM, ol campionato tedesco che vede schierate per numero di Case e qualita’ dei piloti quasi un “mundialito”. In occasione della gara in programma sulla pista di Assen prendera’ il via anche il pilota ufficiale Suzuki Max NeuKirchener. Il campionato e’ giunto al settimo round che prevede la disputa di due gare per la Superbike ed una solo gara per Supersport, 125gp e sidecar.
Nella classe Superbike la lotta per il titolo, con un max di 100 punti possono, almeno matematicamente potrebbero puntare al podio l’australiano Karl Muggeridge (Honda) p. 195, il belga Verner Daemen (BMW) 172, l’austriaco Martin Bauer (KTM) p. 163, el primo dei tedeschi Stefan Nebel (KTM) p. 146, Dario Giuseppetti (Ducati) p. 130 e Barry Veneman (BMW) 125. Lontano dai primi il campione uscente Jorg Teuchert (Yamaha). Interessante la classifica marche che vede al comando l’austriaca KTM p. 322, la tedesca BMW p. 313, poi le giapponesi con Honda p. 297, Yamaha p. 220 e Suzuki p.182.
Nella classe Supersport guida la classifica
Nella classe 125GP guida la classifica il tedesco Luca Grunwald (Seel125) p. 217 davanti a alle KTM del connazionale Toni Finsterbusch p. 159 e dello svizzero Damien Raemy p. 117 poi il sudafricano dell’Aprilia Mathew Roy Scholtz p. 111.
Tags: 125gp, Assen, BMW, Honda, IDM, KTM, Muggeridge, Superbike, Supersport
Brno 15 agosto: Olè! Solo l’inno spagnolo con Lorenzo (MotoGP), Elias (Moto2) e Terol (125gp). Aprila fa il record dellee vittorie mondiali.
16 ago 2010 Campionato Mondiale Gran Prix
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Una gara vissuta con l’occhio attento ai risultati sportivi , ma la gran parte dell’attenzione e’ stata monopolizzata, in particolare per inviati e media italiani, dalla comunicazione formale del passaggio di Rossi in Ducati. Di fatto una non notizia perche’ tutti sapevano, eppure per esogene di un rispetto dei contratti si doveva fingere di non sapere. Eppure Brno, senza stravolgimenti ha fornito risultati e indicazioni interessanti. Intanto prendiamo atto, con ammirazione e un poco di sgomento, che abbiamo assistito ad un’altra domenica tutto spagnolo, tre vittorie nelle tre classi e ci sono condizioni perche’ la situazione si possa riproporre per altre domeniche durante questa stagione.
MOTOGP – Jorge Lorenzo (Yamaha) ha vinto il GP della Repubblica Ceca. Ha dominato la corsa e nulla hanno potuto un buon Dani Pedrosa (Honda) e Casey Stoner (Ducati) classificati alle spalle dello spagnolo. Quarto posto per Ben Spies (Yamaha), al quinto Valentino Rossi (Yamaha). Il Campione del Mondo in carica e’ apparso in difficolta’ fin dalla partenza ed alla conclusione e’ apparso deluso e seccato per il rendimento del mezzo. Bene Niky Hayden (Ducati) sesto nonostante fosse sofferente per a frattura al polso sinistro. Marco Melandri (Honda) ottavo e’ apparso reattivo nella parte conclusiva della cara, per contro e’ stato impressionante il calo finale di Marco Simoncelli sceso in 11cesima posizione. Cadute Capirossi (Suzuki) e Dovizioso (Honda) in una fase importante e con rischi d’essere travolto. Con a settima vittoria stagionale, Lorenzo di Brno rafforza il suo dominio sul Mondiale 2010 che, allo stato, puo’ perdere solo lui facendo una cavolata. Il maiorchino non impressiona come “comunicativo” ma e’ bravo e pare destinato ad un ruolo da protagonista per molte stagioni. Intanto Jorge sempre piu’ leader in classifica con 235 punti, davanti di un abisso a Pedrosa con 158 e Stoner a 119. Quarto Dovizioso fermo a 115 e marcato da Rossi�a 101
MOTO2 – Toni Elias (Moriwaki) vince con autorita’ la gara e rafforza il suo primo posto in classifica. Chiude precedendo Yuki Takahashi (Tech3) e Andrea Iannone (Speedup). Sfortunato Roberto Rolfo (Suter) appiedato dal motore nella fase finale della gara mentre era in piena lotta per una posizione sul podio. Ottavo Simone Corsi che non si puo’ certo dire soddisfatto del risultato mentre Raffaele De Rosa (15) ha conquistato il primo punto stagionale. Baldolini (17), Corti (26) e Canepa (27) i piazzamenti, poco significativi, degli altri piloti italiani.�In classifica Elias guida con 161 punti, davanti a Iannone a 106 e Luthi a 99.
125 GRAN PRIX – Le precarie condizioni di salute del leader della classifica e le incerte condizioni della pista hanno ha consentito un significativo compattamento fra i pretendenti al titolo. Ha vinto lo spagnolo Nico Terol (Aprilia) precedendo di oltre 20” Pol Espargaro’ (Derbi) e Esteve Rabat (Aprilia) per un podio completamente iberico. Mai in gara nell’area punti i ragazzi i ragazzi italiani fra i quali il migliore e’ stata la wild card Alessandro Tonucci (18) poi Ravaioli (21) e Marconi (23). Ritirati Savadori e Marconi. Dunque una presenza inconsistente.Nella classifica mondiale resta leader Marc Marquez (settimo in gara) con 166 punti davanti ad Espargaro’ p. 151 e Terol p. 143.
APRILIA – Grazie alla vittoria odierna nella 125gp con Terol la Casa di Noale stabilisce il record europeo di vittorie nel Motomondiale. Il suo palmares riporta 276 vittorie, una in piu’ di Mv Agusta. In particolare Aprilia ha vinto 133 gare in 125 e 143 in 250, conquistando 36 Campionati del mondo: 18 piloti (9 in 125 e 9 in 250) e 18 costruttori (9 in 125 e 9 in 250).
Tags: 125gp, Brno, Ducati, Lorenzo Jorge, Moto2, MotoGp, Rossi Valentino, Yamaha













