Santiago Herrero
10 giu 2011 MotorMemory, Tourist Trophy
Santiago Herrero, pilota spagnolo e’ stato uno pilota che ha acceso d’entusiasmo molti di coloro che durante gl’anni ’60 seguivano le corse in moto, comprese quelle della Motomperada.
Ha vinto la sua prima gara, quando aveva diciannove anni ha su un 75 cc Derbi. Pilota ufficiale della spagnola Ossal nella 250 cc negli 1966, 1967 e 1969. E’ deceduto il 10 giugno 1970, a seguito delle ferite riportante cadendo il giorno 8 giugno. Era un pilota generoso, un temperamento che lo portò a ripartire dopo una caduta durante il 3° giro, con una rimonta prodigiosa si riportò sui primi , quando entrando in una curva Milestone perse il controllo della sua moto a causa, si è scritto, del catrame fuso dal caldo, ed è finito a terra coinvolgendo Stan Woods che riportò serie ferite. Lo spagnolo riportò lesioni che apparvero subito gravissime e che poi gli furono fatali, il decesso avvenne due giorni dopo all’ospedale di Douglas. Per disputare al meglio quella gara Herrero aveva ha trascorso una settimana sull’isola di Man ad inizio gennaio, in condizioni spaventose, nel tentativo di imparare al meglio quel circuito che prevede molti tratti di montagna. Santiago disputò 17 GP, ne vinse 3 e per 11 volte salì sul podio; nel 1969 si classificò al 3° posto della 250 iridata.
Tags: 250gp, motomondiale, ossa, TT
Palazzese Ivan
28 mag 2011 MotorMemory
Ivan Palazzese un ragazzo nato in Italia, ad Alba Adriatica, famiglia emigrata in Venezuela dove ha un protagonista del motomondiale.
Il 28 maggio 1989, in sella ad una Aprilia 250 ufficiale, durante il GP di Germania ad Hockeneim incappò in un incidente che, innescato da un grippaggio della moto di Andreas Preining, lo coinvolse insieme all’italiano Fabio Barchina.
Per il 27enne Ivan ci furono le conseguenze piu’ gravi le subì lui, perse tragicamente la vita. Di quella triste vicenda, capitata all’ingresso dell’area indicata come “motodromo”, si ricorda anche il gesto di Virginio Ferrari che non esitò ad accostare subito la moto a bordo pista per correre in soccorso dei piloti a terra.
Nella sua città natale, la cittadinanza tutta ha fatto innalzare un monumento in suo onore di Ivan Palazzese.
Tags: 250gp, Hockeneim, motomondiale, Yamaha
Renzo Pasolini: Rimini impazzì di dolore in quei giorni.
20 mag 2011 MotorMemory
Il 20 maggio 1973 sulla pista di Monza si concluse la vicenda terrena di Renzo Pasolini.
Sono molte le pagine web attraverso le quali si racconta la vita di in Campione che non e’ adeguatamente raccontato dal suo palmares, perché il suo valore va ben oltre le vittorie. Quanto si può leggere su una vecchia pagina gialla di Moto70 (per il trentennale della sua scomparsa) paiono raccontare bene il Campione e l’Uomo a chi non ha potuto conoscerlo.
“Accento romagnolo, occhialoni e sguardo da Pierino, Renzo Pasolini è un tipo che suscita simpatia fin dal primo sguardo. E’ simpatico, estroverso, brillante e ama la vita: chiacchierare, raccontare barzellette, bere, fumare, giocare a biliardo, fare tardi la sera e alzarsi il giorno dopo a mezzogiorno. Gareggia in moto non per vincere e basta, ma per il puro piacere di correre. Non è nella sua filosofia risparmiarsi, fare calcoli o cercare di incanalare e gestire il suo straripante talento per costruire passo dopo passo un risultato importante. E’ per questa ragione che gli manca l’acuto nelle classifiche mondiali, ma proprio per questo è naturale che la gente vada matta per lui. Una spaventosa caduta che coinvolge gran parte del gruppo non viene documentata dalle immagini televisive, ma solo da qualche fotografia che non consente di dare una spiegazione soddisfacente del tragico incidente. Jarno muore sul colpo, “Paso” lo segue dopo qualche istante”.
Il destino accomunò di nuovo il pilota finlandese a quello italiano, nel modo più tragico. Il 20 maggio 1973 a Monza.
L’emozione e il dolore di quell’evento resta vivo in quanti hanno avuto la ventura di viverli. Il ricordo di Renzo e Jarno resta vivo piu’ che mai. Indimenticabile “PASO”!
Tags: 250gp, Harley Davidson, Monza, motomondiale
Otello Buscherini: uno dei Campioni che ha corso anche con le Bimota.
16 mag 2011 MotorMemory
Otello Buscherini, un pilota forlivese che caratterizzo le stagioni motocislitiche degli anni ’70 del motociclismo italiano e internazionalle. Il 16 maggio 1976 perse la vita in un incidente di gara sul circuito del Mugello a seguito di una caduta durante gara “mondiale” della 250 del Gran Premio delle Nazioni. Nella foto e’ ritratto con un pilastro dell’industria motociclistica sportiva, Minarelli. Prima del fatale incidente aveva iniziato a gareggiare con le moto della Diemme di Lugo equipaggiate anche con telai Bimota.
Tags: 125gp, 250gp, Bimota, Diemme, Dionisi, Minarelli, Yamaha
Tommaso Piccirilli: travolto a Imola dalla furia agonistica di un avversario
4 mag 2011 MotorMemory
Ricorre oggi l’anniversario della scomparsa di Tommaso Piccirilli, motociclista deceduto il 04 maggio 1975, nell’ospedale di Imola.
ra stato ricoverato a metà pomeriggio di domenica 27 aprile a seguito delle gravissime ferite riportate nel drammatico incidente verificatosi, durante il terzo giro, di una gara del campionato italiano 350 cc.
Tommaso era alla guida di una Yamaha-Bimota, personalizzata da Franco Malenotti, fu coinvolto nell’incidente innescato da una caduta di Vinicio Salmi che guidava una Bimota-Yamaha della Diemme, giovane pilota emergente di quell’inizio di stagione.
Furono coinvolti diversi piloti, Tommaso patì le conseguenze più gravi.
Piccirilli è stato un grande protagonista delle gare con moto di serie, ne fu definito “il re”, frequentò anche le corse in salita, fu un prestigioso pilota della Scuderia Samoto Di Malenotti e Murelli. Passato “Senior” in quella stagione, sempre assistito da,l’amico Franco, dopo poche gare l’incidente sulla collina imolese, alle acque minerali, che gli costò la vita.
Jerez, 125 gran prix: è Nicolas Terol il piu’ veloce, buona la prestazione di Simone Grotzkyj.
1 apr 2011 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
*CLICCARE SULLA FOTO PER VEDERE TUTTI I RISULTATI.
*E’ incominciata con la 125 gp l’inversione del detentore della migliore prestazione turno by turno, Ma il miglior tempo resta quello del poleman mattutino. Nicolas Terol (Aprilia) fa segnare la migliore prestazione di giornata con il tempo di 1’48.384, nel pomeriggio gia circa un secondo piu’ lento e concede a Sandro Cortese il primo posto della seconda sessione con un crono di 1’48.717, era stato cumque il secondo anche nel primo turno; Nicolas e’ secondo. In mattinata nelle prime 10 posizioni si sono piazzati 6 piloti spagnoli, nel secondo turno sono stati 5. Per i colori italiani il migliore e’ risultato l’ex Campione d’Italia Simone Grotzkyi 12/14 con il tempo migliore di 1’50.661, non bene neppure i ragazzi del Team Italia, rispettivamente 23/27 Luigi Morciano +4.002s�e 25/28 Alessandro Tonucci +4.680s; mente il “privato” Francesco Mauriello 43/43 +6.262s.
Tags: 125gp, 250gp, Aprilia, motomondiale, Team Italia
Mugello 31/05: Grande Mattia, grazie per aver reso meno amaro il GP d’Italia
31 mag 2009 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Mugello con pocva “gloria” per i piloti italiani quasi a significare una stagione che non sara’ facile per i piloti della nostra federazione.
Cielo grigio sulla toscana e condizionio non ottimali per i piloti.
CLASSE 125 GP - La pioggia caduta nella prima mattinata rende impossibile prevedere quali saranno gli sviluppi durante la gara, dichiarata ad ogni modo, asciutta. Ottima partenza della speranza italiana Andrea Iannone ma uil suo sogno e’ destinato a durarefino a meta’ corsa, a 14 giri dal termine un problema meccanico lo mette fuori causa, si spengono cosi le possibilita’ italiane di vittoria, con l’unico fra i piloti italiani in grado di recitare un ruolo da “vincitore”. La vittoria va a Bradley Smith, che sfrutta, come a Jerez, i problemi ai due principali rivali del mondiale (prima Iannone e poi Simon). Secondo Terol al primo podio stagionale.Simon con la terza posizione perde la leadership del mondiale a favore del compagno di squadra inglese, e celebra con amarezza il suo GP numero 100 in carriera. Buona la prestazione di Lorenzo Savadori e di Lorenzo Zanetti, Deludente Simone corsi e senza particolari significarti le ptove del resto dela gruppo di giovani piloti italiani.
CLASSE 250GP – Gara dichiarata bagnata dai commissari, con tutti i piloti muniti di pneumatici da bagnato. Partenza perfetta di Marco Simoncelli. Il Campione del Mondo in carica in pochi metri trova gia’ un vantaggio consistente sugli inseguitori. 3 secondi in 5 km sul primo rivale Hector Barbera’. Prima caduta Jules Cluzel.Pasini che pariva dall’ottava posizione si colloca nella lotta per il podio e con la caduta di Lukas Pesek, e’ impressionante la rimonta di Alvaro Bautista, che a 13 giri dal termine si riporta sul fuggitivo italiano.A 10 giri alla conclusione inizia una sfida a tre con i due piloti italiani Simoncelli e Pasini incollati allo spagnolo. Manovra al limite di Simoncelli che nel tentativo di superare Bautista tocca lo spagnolo, Entrambi fuori pista con Pasini che ne approffitta. Fantastica rimonta del Campione del Mondo in carica che offre un ultimo giro incredibile tra i due italiani con Pasini che vende carissima la pelle.Mattia va a conquistare la seconda vittoria in carriera nella classe 250. Completa il podio Alvaro Bautista, che mantiene comunque la leadership della categoria.Anche Locatelli (8) entra meritatamente in zona punti.
MOTOGP – Gara MotoGP che da spettacolo ancora prima di iniziare. Jorge Lorenzo, poleman, cade nel giro di riscaldamento ed e’ costretto a tornare in pista con la seconda moto. Probabile una disattenzione del pilota leader della classifica generale, complice anche la pista ancora bagnata. Come a Le Mans gara dichiarata bagnata. Non la miglior notizia per i piloti della classe regina che hanno avuto solo il warmup per mettere a punto i propri prototipi. Succede di tutto in un gran premio per molti aspetti simile a quello di 15 giorni fa a Le Mans. Davanti si alternano almeno 6 piloti, con Stoner, Rossi, Lorenzo, Melandri e Capirossi a dar vita a uno spettacolo superbo. A meta’ gara il cambio della moto con gomme slick crea i primi divari con Stoner che ne approfitta e si lancia verso la prima vittoria in carriera su questo circuito, prima anche per la Ducati. Per Casey Stoner e’ la seconda vittoria in stagione dopo quella di Qatar, lontana ormai 2 mesi. Unico capace di constrastarlo sembra essere Loris Capirossi con la Rizla Suzuki, ma sul rettilineo i cavalli della Desmosedici si fanno sentire. A due giri dalla fine, quando le posizioni sembrano ormai assegnate, si svegliano i piloti Yamaha, fino a quel momento in quarta e quinta piazza. A farne le conseguenze sono Capirossi e Dovizioso, scalzati dal podio a favore di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Quest’ultimo, per la prima volta dopo 8 edizioni, non sul gradino piu’ alto. La classifica generale parla ora australiano con Casey Stoner che vanta 4 punti su Lorenzo e 9 sull’attuale Campione del Mondo Valentino Rossi.
Nel dettaglio, a mente fredda, entreremo domani.
Marco Simoncelli è il Campione del Mondo 2008 della classe 250 Gp.
19 ott 2008 Campionati Mondiali MotoGp - Moto2 - Moto3
Campione del mondo 250 Gran Prix
Marco Simoncelli conquista il titolo mondiale 2008 della 250 ran Prix sulla pista di Sepang in Malesia, gli bastava arrivare terzo … sa Bautista avesse vinto e cosi’ e’ stato.
Il pilota “scatenato” che ha entusiasmato ed e’ stato anche al centro di alcune polemiche per la condotta in gara a cuore aperto, ha vinto grande giudizio, non ha accettato la bagarre, e non ha risposto all’attacco del forte pilota spagnolo.
Bautista ha dato tutto e lo testimonia con un terzultimo giro a tutto gas per ritoccare il record della pista di Dani Pedrosa del 2004.
I piloti hanno finito la gara stremati, Mattia Pasini si e’ dovuto fermate “sfinito” mentre lottava per le posizioni di vertice, ma anche Marco era agli sgoccioli delle energie, a stento e’ riuscito a dare risposte anche nelle interviste, sopraffatto dal canlo e dalle emozioni.
Marco, scanzonato pilota Romagnolo, conquista un titolo che nell’albo d’oro annovera i piu’ bei nomi della del motociclismo mondiale e, fra i piloti romagnoli ricordiamo Mario Lega Loris Capirossi,Marco Melandri cui possiamo aggiungere il sammarinese Manuel Poggiali
Marco Simoncelli, di San Clemente di Romagna (Rimini), 21 anni, ha dato la svolta alla sua carriera, ripaga la famiglia, che lo ha sostenuto con sacrifici enormi. E’ un personaggio nato per farsi amare dai tifosi.
La gara e’ stata vinta da Alvaro Bautta (Aprilia) davanti a Hirosi Ayoama.
Gl’altri piloti italiani all’arrivo: Locatelli (7) con una ottima gara, Lai (11) che deve “recuperare” un posto nella griglia 2009, e Baldolini (13).
Tags: 250gp, Simoncelli










